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ANNO 1945
Giugno
STORIA e POLITICA RELIGIONE e FILOSOFIA ARTE Bancarella Libri usati
Cosa Nostra
SCIENZE ECONOMIA LETTERE e TEATRO CINEMA

Papa Pio XII
(1939-58)

- responsabile dell'Entità: card. P. Fumasoni Biondi.

ONU
Organizzazione delle nazioni unite

1945, con sede a New York è la più importante organizzazione internazionale esistente; l'accordo, che costituisce la Carta o Statuto dell'ONU, è stato firmato a San Francisco da 50 stati;
è un'unione a carattere aperto nel senso che a fianco dei firmatari (50 + la Polonia) altri stati possono esservi ammessi purché siano amanti della pace e diano garanzia di adempiere agli obblighi derivanti dalla Carta; quasi tutti gli stati del mondo sono membri dell'ONU, ne restano fuori oltre ai cosiddetti microstati (come Andorra, Liechtenstein, San Marino), la Svizzera, le due Coree, il Vietnam, Taiwan e la Rhodesia;
Organismi:
- assemblea generale:
è composta da tutti gli stati membri, ognuno dei quali ha diritto di avere cinque rappresentanti ma dispone di un solo voto; in pratica funge da tribuna internazionale;
- consiglio di sicurezza:
è composto da 15 membri, dei quali 5 permanenti (USA, URSS, Repubblica Popolare Cinese, Gran Bretagna, Francia) e 10 eletti ogni due anni dall'assemblea;
- consiglio economico e sociale:
è composto da 54 stati eletti dall'assemblea per la durata di 3 anni;
- consiglio di amministrazione fiduciaria:
ha il compito di controllare l'amministrazione dei territori sottoposti ad amministrazione fiduciaria;
- Corte internazionale di giustizia:
è il principale organo giudiziario dell'ONU;
- segretariato:
è composto dal segretario generale e dal personale a lui dipendente;
a causa del gioco dei veti incrociati delle grandi potenze che siedono al consiglio di sicurezza, l'attività dell'ONU è di fatto paralizzata, almeno fino alla fine della guerra fredda;
segretario generale:
- 1946-53, Trygve Lie.

II GUERRA MONDIALE





1945
Giugno
Austria
Occupata dalle truppe alleate da aprile, all'Austria vengono riconosciuti i confini del 1937, sotto il controllo delle grandi potenze che dividono il paese in quattro settori.
- Capo del governo provvisorio
Karl Renner
(1945 apr - dic)
[Partito socialdemocratico]

1945
Giugno
,



1945
Giugno
GERMANIA
-

1945
Nazismo

Giugno
4
, definitiva sconfitta nazista;
5, Berlino, i comandanti supremi alleati rendono ufficiale una dichiarazione con la quale le quattro potenze (Unione Sovietica, Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia) assumono i pieni poteri su tutto il territorio della Germania.
Viene subito istituito il Consiglio interalleato di controllo che risulta così composto:
- Unione Sovietica: mar.llo Zukov;
[Poi sostituito dal mar.llo Sokolovskij e in seguito dal mar.llo Ciuikov.]
- Stati Uniti: gen. Eisenhower;
[Poi sostituito dal gen. McNarney e poi dal gen. Clay.]
- Gran Bretagna: mar.llo Montgomery;
[Poi sostituito dal vicemar.llo Douglas e poi dal gen. Robertson.]
- Francia: mar.llo De Lattre De Tassigny;
[Poi sostituito dal gen. Koenig.]

Vengono definite anche le zone di occupazione:
- Unione Sovietica: oltre 120.000 kmq con circa 17 milioni di abitanti, comprendente i Länder del Brandeburgo, quello della Sassonia, quello della Sassonia-Anhalt, quello della Turingia e quello dei Mecklenburgo;
- Stati Uniti: 117.000 kmq con poco meno di 17 milioni di abitanti, comprendente la Baviera, il Württemberg-Baden e l'Assia, oltre al porto di Brema;
- Gran Bretagna: 97.000 kmq con ca 23 milioni di abitanti, comprendente il Nord-Renania-Westfalia, la Bassa Sassonia e lo Schleswig-Holstein;
- Francia: 41.000 kmq con quasi 6 milioni di abitanti, comprendente il sud-Baden, la Renania, il Palatinato e il Sud-Württemberg-Hohenzollern; il territorio della Saar viene conglobato nel territorio metropolitano francese.



In fretta e furia prima che arrivino i russi, altri scienziati vengono prelevati e inviati negli Stati Uniti:
. Zindel e sua moglie a Bad Kissingen;
. W.D. (specialista nel disegno d'ali d'aereo a volo lento), con moglie e due bambini, a Gotha;
durante il percorso vengono raccolti una laureata in chimica, un professore di balistica, la sposa di un ingegnere aeronautico, tutte aloggiate poi a Bad Kissingen nell'albergo Wittelsbacher Hof;
vengono portati via anche i migliori scienziati di Junkers, coloro che lavorano sotto la direzione del dottor Anselm Franz, direttore del Dipartimento di Ricerca e Sviluppo;
in un altro luogo sono raccolti:
. Alexandre Lippisch, padre dell'aereo a reazione Messerschmitt 163;
. Hans Heinrich, specialista in paracadute a nastri;
. Theodor Knacke, specialista in paracadute a nastri;
. Eugen Ryschkewitch, esperto in rivestimenti in ceramica resistenti a temperature molto alte;
. Philipp von Dopp, costruttore della suffleria di Junkers;
"Progetto Lusty", nell'Istituto Hermann Göring per la ricerca aeronautica di Braunschweig vengono prelevati (in barba ai britannici che occupano la regione) sei scienziati di grande valore tra cui l'esperto in aerei supersonici Theodor Zobel;
15, Jüterborg (a sud di Berlino), Hans Kuhl viene reclutato, assieme a tanti altri scienziati tedeschi, dai russi;
pochi giorni dopo s'installa con la sua famiglia in un grazioso appartamento a Hohen-Schönhausen, alle porte di Berlino; accetta persino di accompagnare qualche personalità ufficiale a Peenemünde e di aiutarli a dissotterrare apparecchi e strumenti di misura nascosti laggiù; al ritorno si mette al lavoro e ne svela tutti i segreti di funzionamento fino al più piccolo particolare. A poco a poco vengono così ricostituiti i centri di ricerca: l'Istituto Raabe a Bleicherode, i laboratori GEMA vicino a Berlino, le grandi industrie di aerei, elettroniche di fisica, d'aeronautica, fino a Krupp…;
26, Berlino, per opera di un gruppo di dirigenti del vecchio Zentrum "Partito del centro", prenazista, che hanno il leader più prestigioso in K. Adenauer, nasce la CDU (Christlich-Demokratische Union - Unione cristiano-democratica), partito d'ispirazione cristiana che, per il momento, ha un prevalente orientamento sociale.
[Trattasi in pratica del futuro Partito democristiano tedesco, superconfessionale, che solo nel 1950 si costituirà tale ufficialmente nella Germania Ovest.
La Baviera ha il suo proprio Partito democristiano: la CSU (Christlich-Soziale Union = Unione cristiano-sociale) che naturalmente è consociata alla CDU.]

Viene costituita l'organizzazione della F.D.J. (Freie Deutsche Jugend = Libera Gioventù Tedesca).

 

____________________

[Uno dei tanti… segue da mag 1945]

 

[Arnaldo Pellizzoni - Lissone 25 aprile 1995 – http://www.anpi-lissone.over-blog.com/article-35390833.html]





1945
Giugno

- dal 1918: unificazione di serbi, croati, sloveni, macedoni, montenegrini; regno privo del litorale dalmata (rimasto all'Italia in seguito al trattato di pace) e della Carinzia (rimasta all'Austria);
- dal 1921 monarchia parlamentare ereditaria;
- dal 1929 è sospesa la costituzione del 1921.

Pietro II Karagjorgjevic
Albero genealogico

(1923 - ?)
figlio di Alessandro I;
1934-45, re di Jugoslavia;
- dal 6 aprile 1941 in esilio a Londra, con il suo governo con a capo il generale D. Simovic;
- dal 4 dicembre 1943, il maresciallo Tito (Josip Broz) ha costituito il primo governo libero;
- dal 16 giugno 1944, dopo l'accettazione del compromesso, ha assunto un atteggiamento nettamente intransigente;

SLOVENIA
-
dal 1918 è entrata a far parte del regno con un proprio governo locale;
- dal 1941 l'invasione nazista ha portato alla divisione del paese:
. la parte settentrionale è stata annessa al Reich tedesco,
. la parte meridionale all'Italia che l'ha eretta in provincia con capitale Lubiana; è sorto tuttavia anche il movimento di resistenza sloveno, comprendente tra le sue file comunisti, cristiano socialisti e molti progressisti;
- il 26 novembre 1942 Tito (Josip Broz) ha convocato a Bihac la prima assemblea dell'AVNOJ (Consiglio antifascista di liberazione popolare della Jugoslavia);
-
dal 4 dicembre 1943, il mar.llo Tito (Josip Broz) ha costituito il primo governo libero.]
1945
Giugno

-
CROAZIA
- da maggio la regione, liberata dall'esercito jugoslavo, è diventata parte della Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia.
1945
Giugno
9
, 24 giorni dopo la fine della guerra, l'AVNOJ (Consiglio antifascista di liberazione popolare della Jugoslavia) pubblica la legge sulla confisca dei beni e le modalità di esecuzione ella confisca, in base alla quale tutti i beni del Reich tedesco e delle persone dii nazionalità tedesca che hanno preso parte attiva nelle lotte contro i partigiani nelle organizzazioni naziste volksdeutscher, come anche i beni appartenenti ai criminali di guerra e ai loro collaboratori, diventano proprietà dello Stato.
SERBIA
1945
Giugno
9
, Belgrado, il mar.llo Tito (Josip Broz) e il gen. Alexander sottoscrivono l'accordo che smembra la Venezia Giulia secondo la linea di demarcazione nota come "linea Morgan":
- zona A: Trieste, Gorizia, la fascia confinaria orientale sino a Tarvisio e l'enclave di Pola ricadono sotto l'amministrazione alleata;
- zona B: Fiume, l'Istria e le isole del Quarnaro, sono affidate all'amministrazione jugoslava.
12, i soldati jugoslavi lasciano la zona A.

REPUBBLICA POPOLARE DI BOSNIA-ERZEGOVINA
-
da gennaio 1945 è entrata a far parte a far parte della Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia.
1945
Giugno

-
MONTENEGRO
-
da gennaio 1945 il paese è stato reintegrato nella Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia.
1945
Giugno

-
REPUBBLICA POPOLARE DI MACEDONIA
- dalla fine di dicembre 1944 la Macedonia è stata completamente liberata dalle truppe del NOV (Esercito popolare di liberazione).
1945
Giugno

-
-
Nella guerra il NOV (Esercito popolare di liberazione) ha avuto circa 350.000 morti e più di 425.000 feriti.
Enormi sacrifici ha sopportato anche la popolazione civile soggetta a rappresaglie da parte dei tedeschi e degli stessi collaborazionisti. Per questa ragione il numero delle vittime sale a 1.700.000 circa, quasi l'11° dell'intera popolazione jugoslava.
Ancora più alto il numero degl espulsi e dei maltrattati. Centinaia di migliaia di uomini hanno trascorso l'intera guerra in prigionia o nei campi di concentramento, nei campi profughi, al lavoro forzato in Germania, ecc.
I cittadini jugoslavi hanno inoltre subito enormi danni materiali:
- 3,5 milioni i senzatetto;
distrutti o danneggiati:
- 21% del patrimonio edilizio,
- 76% delle locomotive e l'85% dei vagoni,
- 2/3 della flotta marittima,
- 223 miniere,
- 2/5 dei beni industriali,
- 13 ponti in acciaio e 45.000 km di piccoli ponti,
- ecc..
[Fonte: La Jugoslavia 1941-1975, Una rivoluzione che continua, (senza data) NIP "KOMUNIST" Centro Editoriale.]


1945
Giugno
REPUBBLICA di ALBANIA
[da settembre 1943]
Presidente
-

1945
Giugno

i soldati italiani rimasti in Albania sono circa 25.000;
la maggioranza lavora sulle strade, malnutriti, vivendo in condizioni disumane.
In Italia, al deputato Palermo, del Partito comunista, viene dato l'incarico di trattare con il governo albanese.
Viene concessa l'autorizzazione al rimpatrio di quasi tutti gli ex militari considerati prigionieri, ma le condizioni dettate dalle autorità locali sono pesanti. Chiedono ed ottengono di trattenere tutto il personale civile specializzato nei vari rami dell'industria, ex dipendenti di varie aziende che operano in loco, da loro ritenuti indispensabili alla ricostruzione del paese.
Per giustificare in qualche modo il loro arbitrio, assicurano che avrebbero mandato in breve tempo dall'Italia altre maestranze a dare il cambio, ma questa promessa si rivelerà in seguito una pietosa menzogna.
Ai primi di giugno iniziano le partenze dei militari.

29, parte anche un gruppo di civili che ricoprono mansioni, nell'ambito lavorativo, che possono essere svolte anche dal personale albanese;

 



1945
Giugno
REGNO di GRECIA
(1935 - 1947)
Giorgio II
Albero genealogico
(Tatoi, Atene 1890 - Atene 1947)
primogenito di Costantino I re di Grecia e di Sofia di Hohenzollern;
1922-24, 1935-47, re di Grecia;


- da aprile 1941 il re ha lasciato ancora la Grecia ed è riparato dapprima a Creta e poi al Cairo e a Londra, dove ha formato un governo in esilio;
Reggente
D.P. Damaskinos
(1945 gen - ?)
[arcivescovo di Atene]

1945
Giugno

-



1945
Giugno
REPUBBLICA di TURCHIA
(novembre 1923)
[dal 1925 la shari'a (vecchia legge religiosa islamica) è stata sostituita dai moderni codici, modellati su quelli europei.]
Presidente
della Repubblica
Ismet Inönü
(1938 - 1950)
Primo ministro
?
(1938 - ?)
-
Partito repubblicano del popolo
[partito unico]
1945
Giugno

-




1945
Giugno
U.R.S.S.

(Unione delle repubbliche sovietiche: Russia, Ucraina, Bielorussia e Transcaucasia)
Segretario generale del PCUS
Stalin
(1922 apr - 1953)
[Il PCUS (Partito comunista dell'Unione Sovietica), partito unico, ha un ruolo dirigente.]
NKVD
(Narodnyi Komissariat Vnutrennic Del)
[Commissariato del popolo per gli affari interni]
Presidente
L.P. Berija
(1938 dic - gen 1946)
vice-presidente
Mekhlis
(1938 dic - gen 1946)
[Dal 3 febbraio 1941, l'NKVD (ex polizia politica sovietica), è stato sdoppiato e al suo fianco opera ora l'NKGB]
NKGB
(Narodnyi Komissariat Gosudarstvennoi Bezopasnosti)
[Commissariato del popolo per la sicurezza dello stato]
Commissario politico
V.N. Merkulov
(1941 feb - ?)
[con funzioni specifiche di polizia politica]
da dicembre 1944 un decreto del Cremlino ha istituito un nuovo Dipartimento Speciale dandone il controllo a G.M. Malenkov; il suo compito è di impadronirsi, per mezzo di commandos speciali, di tutta l'attrezzatura militare industriale e scientifica che potrebbe essere di qualche utilità all'URSS e che sarà confiscata a titolo di riparazioni di guerra.
RUSSIA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
(capitale: Mosca)
Patriarca di Mosca
Alexej
(1944 set - † 1970)

1945
Giugno
-

Repubblica della Ceceno-Inguscezia
(repubblica autonoma all'interno della Repubblica Russa)

1945
Giugno
1944, repubblica autonoma creata nel 1936 all'interno della Repubblica Russa, viene ora disciolta;
[sarà ricostituita nel 1957.]

BIELORUSSIA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
(Beloruskaja SSR - capitale: Minsk)
presidente della repubblica
-
1945
Giugno
-
UCRAINA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
(capitale: Kijev)
presidente della repubblica
-
1945
Giugno
-
TRANSCAUCASIA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
Azerbaigian
(Repubblica federativa - capitale: Baku)
presidente della repubblica
-
1945
Giugno
-
- Nagorno-Karabah (provincia autonoma)
- Nahicevan (repubblica autonoma)
Repubblica Socialista Georgiana
(Repubblica federativa - capitale: Tbilisi)
presidente della repubblica
Noé Jordania
(1918 - ?)

1945
Giugno
-

- Adzaristan (repubblica autonoma)
- Abhasia (repubblica autonoma)
- Ossezia Meridionale (provincia autonoma)
Repubblica autonoma di Armenia
(Repubblica socialista - capitale: Jerevan)
presidente della repubblica
-

1945
Giugno
-

 

1945
Giugno
Governo polacco
in esilio a Londra
Presidente
Wladyslaw Raczkiewicz
(1939 30 set - 6 giu 1947)
Primo ministro
Tomasz Arciszewski
(1944 29 nov - 2 lug 1947)
 
 
1945
Giugno
Governatorato di Polonia
(dal 1° settembre 1939)
Presidente del Consiglio nazionale del popolo di Lublino
B. Bierut
(1944 lug - ?)
Primo ministro
Edward Osóbka-Morawski
(1944 22 lug - 5 feb 1947)
1945
Giugno
con 6 milioni di morti e le città distrutte il paese si appresta a rinascere;
28, dopo l'allargamento del Comitato di Lublino a esponenti del governo in esilio di Londra, viene costituito un governo di unità nazionale i cui primi atti sono una vasta riforma agraria, con la distribuzione ai contadini di 6 milioni di ettari di terra espropriati ai latifondisti, e la nazionalizzazione delle grandi e delle medie industrie;
29, lettera di Pio XII all'episcopato polacco «Per hos posxtremos annos»;





1945
Giugno
CECOSLOVACCHIA
Presidente del consiglio
Zdenek Fierlinger
(1945 - mag 1946)
[socialdemocratico]
Vicepresidente
K. Gottwald
(1945 - mag 1946)
[comunista]
- Segretario generale del Pcc (Partito comunista cecoslovacco)
Rudolf Slánsky
(1945 - 1951)
Ministro degli Esteri
Jan Masaryk
(1945 - feb 1948)
Ministro aggiunto degli Esteri
Vladimir Clementis
(1945 - 1948)
- l'ordinamento regionale è stato soppresso -

1945
Giugno
In base ad un accordo fra gli alleati,
- circa 3 milioni di tedeschi sono trasferiti in Germania,
- 500.000 ungheresi in Ungheria;
subito dopo la fine della guerra il paese è guidato da un governo di coalizione, espressione del Fronte nazionale, un raggruppamento dei partiti che non hanno collaborato con i nazisti e nel quale ha un peso determinante il Partito comunista;



1945
Giugno
REPUBBLICA POPOLARE d'UNGHERIA
(dal 16 novembre 1918)
Segretario generale del Partito comunista ungherese
Mátyás Rákosi
(1945 gen - ?)
Ministro dell'agricoltura
Imre Nagy
(1944 - 1945)
[il parlamento provvisorio, eletto il 21 dicembre a Debrecen, da marzo è stato trasferito a Budapest.]
1945
Giugno

-


1945
Giugno
REGNO di ROMANIA
Michele I
Albero genealogico
(Sinaia, Valacchia 1921 - ?)
figlio del principe ereditario Carlo e di Elena di Grecia;
1927-30, re di Romania;
dal 1930 è ridiventato principe ereditario;
1940-47, re di Romania;

Segretario generale del Partito comunista rumeno
Anna Pauker
(1945 - 1947)

1945
Giugno
-



1945
Giugno
REGNO di BULGARIA

Simeon II

Albero genealogico
(16.06.1937 - ?)
secondogenito di Boris III di Sassonia-Coburgo-Saalfeld-Koháry e di Giovanna di Savoia (1907-2000);
1943-45, zar dei bulgari;
[sotto un consiglio di reggenti]
[1946-1991, in tutti gli anni di esilio si avvale di un passaporto italiano; 1955, raggiunge la maggiore età.]

Segretario generale del Partito comunista bulgaro
-

1945
Giugno
-





1945
Giugno
Governo Provvisorio
della Repubblica Francese

[1944 10 set - 22 gen 1947]
Primo ministro
Ch. de Gaulle
I
(1944 10 set - 21 set 1945)
Interni
Adrien Tixier
(1944 10 set - 26 gen 1946)
Affari Esteri
Georges Bidault
(1944 10 set - 16 dic 1946)
Colonie
Regioni liberate
Difesa
Guerra
Marina
Aviazione
Economia
P. Mendès-France
(1944 nov - gen 1946)
Finanze
René Pleven
(1944 16 nov - 26 gen 1946)
Commercio
e Industria
Lavori Pubblici
Lavoro
Giustizia
Pierre-Henri Teitgen
(1945 30 mag - 18 dic 1946)
Pubblica Istruzione
e dei Culti

1945
Giugno
4
, il gruppo si trasferisce in una vasta costruzione presso Huy, in territorio belga;


L' A.C.A. (Assemblea dei Cardinali e degli Arcivescovi) di Francia sostituisce la F.N.C. (Féderation National Catholique) del gen. Castelneu con la F.N.A.C. (Fédération National d'Action Catholique);



1945
Giugno
REGNO dei PAESI BASSI

Guglielmina

Albero genealogico

(l'Aia 1880 - castello di Het Loo, presso Apeldoorn 1962)
figlia di Guglielmo III re d'Olanda e della sua seconda moglie Emma di Waldeck-Pyrmont;
1890-1948, regina dei Paesi Bassi;

Gauleiter
A.A. Mussert
(1942 - 1945)

1945
Giugno



1945
Giugno
REGNO del BELGIO
Leopoldo III
Albero genealogico

(1901 - ?)
figlio di Alberto I e di Elisabetta di Baviera;
1934-51, re dei belgi;

1945
Giugno

-



1945
Giugno
Granducato di Lussemburgo

Charlotte di Nassau-Weilburg

Albero genealogico

(1896 - ?)
figlia di Guglielmo IV e di Maria Anna di Portogallo;
1919-64, duchessa di Nassau;
1919-64, granduchessa di Lussemburgo;
[dal maggio 1940 il paese è occupato dai tedeschi, e la sovrana e i ministri si sono rifugiati presso gli Alleati.]

1945
Giugno





1945
Giugno
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Giorgio VI
Albero genealogico

(York Cottage, Sandringham, Norfolk 14.12.1895 - Sandringham House, Norfolk 6.2.1952)
secondogenito di Giorgio V e della p.ssa Vittoria Maria von Teck;
1936-52, re di Gran Bretagna e Irlanda, imperatore delle Indie;

Primo ministro,
Primo lord del Tesoro
[Prime Minister, First Lord of the Treasury]
W. Churchill
conservatore
governo di coalizione
(1940 10 mag - 26 lug 1945)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
sir John Anderson
(1943 24 set - 26 lug 1945)
Segretari di Stato
- Primo Ministro: C.R. Attlee (1945-1951);

- Ministro del Commercio: R.S. Cripps (1945-1947);
Affari Esteri e Commonwealth
A.R. Eden
(1940 dic - lug 1945)
Dominions
-
Guerra
Produzione aeronautica
R.S. Cripps
(1942 - 1945)
Affari Interni
Informazioni
-
Lavoro
Ernest Bevin
(1940 - 1945)
Giustizia
Colonie
Commercio
Sanità
GRAN BRETAGNA
1945
Giugno

-
IRLANDA
Irlanda del Nord
1945
Giugno

-
Eire
1945
Giugno

, -


1945
Giugno
REPUBBLICA d'ISLANDA
[dal 17 giugno 1944]
Presidente
-
Primo ministro
-
1945
Giugno

-


1945
Giugno
REGNO di DANIMARCA
Cristiano X
Albero genealogico

(Charlottenlund 1870 - Copenaghen 1947)
figlio di Federico VIII e di Luisa di Svezia;
1912-47, re di Danimarca;
1919-44, re d'Islanda;

1945
Giugno

-


1945
Giugno
REGNO DI NORVEGIA
[dal 1905]
Haakon VII
Albero genealogico

principe Carlo (? - ?)
figlio di Federico VIII re di Danimarca e di Luisa di Svezia;
1905-57
, re di Norvegia;

Presidente dei ministri
1945
Giugno
il re rientra in patria e la Norvegia è tra i paesi fondatori dell'ONU, di cui diventa segretario generale (1946) l'ex ministro degli esteri norvegese Trygve Lie (1946);


1945
Giugno
REGNO di SVEZIA
Gustavo V
Albero genealogico

(Stoccolma, castello di Drottningholm 16 giugno 1858 – Stoccolma, 29 ottobre 1950)
figlio di Oscar II e di Sofia di Nassau;
1907-50, re di Svezia;
osserva correttamente le regole del sistema parlamentare;

1945
Giugno

-


1945
Giugno
FINLANDIA
[Repubblica parlamentare]
1945
Giugno

-




1945
Giugno
REPUBLICA PORTÚGUESA
[Estado Novo]
Presidente
del consiglio
Antonio de Oliveira Salazar
(1932-68)
[unico detentore del potere reale]
unico partito legalmente funzionante: Unione nazionale
1945
Giugno
legato al regime di F. Franco Bahamonde [el Caudillo] con il cosiddetto "patto iberico", nonostante le sue simpatie per le potenze dell'asse tiene il paese fuori dalla II guerra mondiale;>



1945
Giugno
SPAGNA
Presidente
del Consiglio
F. Franco Bahamonde
[el Caudillo]
(1938 30 gen - 9 giu 1973)
Ministro de la Gubernación
(ex Ordine Pubblico e Interno)
-
Ministro degli Esteri
-
(? - ?)
Ministro del Lavoro
José Antonio Giròn de Velasco
(1941 gen - gen 1957)
1945
Giugno
19
, San Francisco, l'Onu si rifiuta di includere la Spagna fra i membri della nascente organizzazione;
don Juan
Albero genealogico

(1913 - ?)
terzogenito di Alfonso XIII di Borbone e di Vittoria Eugenia di Battenberg;
conte di Barcellona
dal 1931 pretendente al trono di Spagna;

1945
Giugno




La nuova Italia
1945
Giugno
- dal 25 Aprile 1945 l'Italia è libera! -
Vittorio Emanuele III
Albero genealogico

(Napoli 1869-Alessandria d'Egitto 1947)
figlio di Umberto I e di Margherita di Savoia;
1878-1900, principe di Piemonte;
1900-46, re d'Italia;
dal 1922, è esautorato da qualsiasi esercizio del potere dalla dittatura fascista;
1936-43, imperatore d'Etiopia;
1939-43, re d'Albania;
1940-45, II guerra mondiale;
dall'8 settembre 1943 ha abbandonato Roma con il governo e si è rifugiato a Brindisi rifiutando il consiglio, ormai unanime, di abdicare;
il 5 giugno 1944, subito dopo la liberazione di Roma, su pressione dei partiti antifascisti del CLN e su consiglio delle potenze alleate nomina lugotenente generale del regno il figlio Umberto, lasciandogli tutti i poteri rappresentativi della monarchia;


Umberto di Savoia
Albero genealogico

(Racconigi 1904-Ginevra 1983)
unico figlio maschio e terzogenito di Vittorio Emanuele III e di Elena di Montenegro;
1930, sposa la principessa Maria José, figlia del re Alberto I del Belgio, dalla quale avrà quattro figli;
1936, generale di corpo d'armata;
1938, generale d'armata;
1940-45, II guerra mondiale:
all'atto di dichiarazione di guerra alla Francia (10 giugno 1940) ha assunto il comando del gruppo di armate dell'ovest;
dopo la resa dell'Italia agli alleati (8 settembre 1943) gli anglo-americani non gli hanno consentito di assumere il comando del CIL (Corpo Italiano di Liberazione) che combatte contro i tedeschi;
il 5 giugno 1944, subito dopo la liberazione di Roma, gli è stata affidata dal padre la luogotenenza del regno;

1946, re d'Italia (Umberto II);

 

  Periodo costituzionale transitorio
(1943 3 ago - 1° gen 1948)
Presidente del Senato Pietro Tomasi della Torretta
(1944 20 lug - 25 giu 1946)
     
Presidente
del Consiglio

I. Bonomi (PDL)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
III
+ Interni

F. Parri (Pd'Az)
(21 giu - 10 dic)
vicepresidenti
avv. G. Rodinò (Dc)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
Manlio Brosio (Pli)
(21 giu - 10 dic)
P. Togliatti [Ercoli] (Pci)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
Pietro Nenni (Psiup)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Sottosegretari
Giuseppe Spataro (Dc)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
Giustino Arpesani (Pli)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Francesco Libonati (Pli)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
[del. Stampa, turismo e spettacolo]
Giorgio Amendola (Pci)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Interno
I. Bonomi (PDL)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
F. Parri (Pd'Az)
(21 giu - 10 dic)
[ad interim]
Sottosegretari Enrico Molè (PDL)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
Giuseppe Spataro (Dc)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Affari Esteri
A. de Gasperi (Dc)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
A. De Gasperi (Dc)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Sottosegretari Eugenio Reale (Pci)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
Eugenio Reale (Pci)
(21 giu - 10 ago)
C. Negarville (Pci)
(1945 10 ago - 13 lug 1946)
Renato Morelli (Pli)
(1944 18 giu - 13 lug 1946)
[per gli Italiani all'estero]
  Antonio Giolitti (Pci)
(21 giu - 10 dic)
Africa Italiana
I. Bonomi (PDL)
(1944 20 lug - 21 giu 1945)
[ad interim]
F. Parri (Pd'Az)
(21 giu - 10 dic)
[ad interim]
Italia occupata Mauro Scoccimarro (Pci)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
 
Sottosegretari Aldobrando Medici Tornaquinci (Pli)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
 
Guerra
A. Casati (Pli)
(1944 18 giu - 21 giu 1945)
[ex ministro di Mussolini anche dopo l'assassinio di Matteotti]
Stefano Jacini (Dc)
(21 giu - 10 dic)
Sottosegretari Mario Palermo (Pci)
(1944 22 apr - 12 dic 1944)
Pompeo Colajanni (Pci)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Luigi Chatrian (Dc)
(1944 28 dic - 21 giu 1945)
Luigi Chatrian (Dc)
(1945 21 giu - 18 ott 1946)
Marina
amm. R. De Courten
(1943 27 lug - 13 lug 1946)
Sottosegretari Carlo Bassano (PDL)
(1944 28 dic - 21 giu 1945)
Carlo Ardizzone (Indip.)
(21 giu - † 15 nov)
Giuseppe Montalbano (Pci)
(1944 28 dic - 21 giu 1945)
Angelo Corsi (Psiup)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
[del. Marina mercantile]
Aeronautica
Carlo Scialoja (Dem. del L.)
(1944 12 dic - 14 gen 1945)
Mario Cevolotto (PDL)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Sottosegretari Ernesto Pellegrino (militare)
(1944 12 dic - 13 lug 1946)
Tesoro
  M. Soleri (Pli)
piemontese
(21 giu - 22 lug
Sottosegretari Salvatore Scoca (Dc)
(1944 12 dic - 14 gen 1945)
Giovanni Persico (PDL)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
  Pietro Mastino (PSd'Az)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
[del. Danni di guerra]
Finanze
Antonio Pesenti (Pci)
(1944 12 dic - 14 gen 1945)
Mauro Scoccimarro (Pci)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Sottosegretari Cesare Gabriele (Pli)
(1944 12 dic - 14 gen 1945)
Enrico Paresce (PDL)
(21 giu - 10 dic)
Agricoltura e foreste
Fausto Gullo (Pci)
(1944 22 apr - 13 lug 1946)
[proprietario di parecchie terre]
Sottosegretari Antonio Segni (Dc)
(1944 12 dic - 13 lug 1946)
Industria, Commercio e Lavoro
(Con decreto luogotenenziale del 21 giugno 1945, n. 377, il 'Ministero dell'Industria, Commercio e Lavoro' fu ripartito in 'Ministero dell'Industria e Commercio' e 'Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale'.)
Giovanni Gronchi (Dc)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
 
Sottosegretari Umberto Fiore (Pci)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
[del. Industria e Commercio]
 
Enrico Paresce (PDL)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
[del. Lavoro]
 
Industria e Commercio
 
Giovanni Gronchi (Dc)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Sottosegretari
  Enzo Storoni (Pli)
(1945 21 giu - 9 gen 1946)
[del. Commercio]
    Ivan Matteo Lombardo (Psiup)
(1945 5 lug - 13 lug 1946)
Lavoro e Previdenza Sociale
  Gaetano Barbareschi (Psiup)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Sottosegretari   Gennaro Cassiani (Dc)
(1945 21 giu - 2 feb 1947)
Lavori Pubblici
B. Ruini (Dem. del L.)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
G. Romita (Psiup)
(21 giu - 10 dic)
Sottosegretari Gennaro Cassiani (Dc)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
Giuseppe Bruno (PdA)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Assistenza postbellica
(istituito con decreto luogotenenziale del 21 giugno 1945, n. 380)
E. Lussu (Pd'a)
(21 giu - 10 dic)
Sottosegretari Mario Ferrara (Pli)
(21 giu - 10 dic)
Enrico Berardinone (Indip.)
(5 lug - 10 dic)
Alimentazione
(istituito con decreto luogotenenziale del 21 giugno 1945, n. 379, poi soppresso con decreto luogotenenziale del 22 dicembre 1945, n. 838)
  Enrico Molè (PDL)
(21 giu - 10 dic)
Sottosegretari   Luigi Renato Sansone (Psiup)
(21 giu - 10 dic)
Ricostruzione
(istituito con decreto luogotenenziale del 21 giugno 1945, n. 378)
B. Ruini (PDL)
(21 giu - 10 dic)
Sottosegretari   Ernesto Rossi (PdA)
(5 lug - 10 dic)
Consulta Nazionale
(istituito con decreto luogotenenziale del 31 luglio 1945, n. 443)
  Manlio Brosio (Pli)
(17 ago - 10 dic)
Costituente
(istituito con decreto luogotenenziale del 31 luglio 1945, n. 435)
  Pietro Nenni (Psiup)
(12 ago - 10 dic)
Grazia e Giustizia
U. Tupini (Dc)
(1944 18 giu - 21 giu 1945)
P. Togliatti (Pci)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Sottosegretari Dante Veroni (PDL)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
Dante Veroni (PDL)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Trasporti

Francesco Cerabona (Dem. del L.)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)

U. La Malfa (Pd'az)
(21 giu - 10 dic)
Sottosegretari Giambattista Rizzo (Pli)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
Antonio Priolo (Psiup)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Poste e Telecomunicazioni
Mario Cevolotto (PDL)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
M. Scelba (Dc)
(1945 21 giu - dic 1947)
Sottosegretari
ing.prof. Mario Fano (Indip.)
(1944 12 dic - 21 giu 1945)
ing.prof. Mario Fano (Indip.)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Pubblica Istruzione
Vincenzo Arangio Ruiz (Pli)
(1944 12 dic - 10 dic 1945)
Sottosegretari Bernardo Mattarella (Dc)
(1944 18 giu - 21 giu 1945)
Achille Marazza (Dc)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
  Carlo Ragghianti (PdA)
(21 giu - 10 dic)
[del. Belle arti e spettacolo]
Ministri senza portafoglio
(senza portafoglio)
Rapporti con la Consulta

(tutta da pensare)
Manlio Brosio (Pli)
(1944 12 dic - 10 dic 1945)
La nuova Italia

1945
Giugno
, la Direzione comunista del Nord Italia discute a fondo circa la tendenza militarista presente nel partito.
Il dirigente lombardo Aldo Lampredi [Guido], ex braccio destro di L. Longo al momento dell'insurrezione, tocca i vari aspetti della situazione:
«La necessità di normalizzare presuppone il disarmo e la smobilitazione anche psicologica dei combattenti che in questi giorni dimostrano molta irritazione e incomprensione che si estende anche a molti compagni assai disorientati. Esistono manovre provocatorie… fra le masse dei combattenti si sono infiltrati in larga misura ex briganti neri, mutini, ecc. Noi abbiamo trascurato il lavoro militare. Le direttive date per la smobilitazione non sono arrivate dappertutto».
Dopo di lui interviene G. Amendola che propone:
«1) Incarichiamo dei compagni che prendano in pugno il problema della smobilitazione e disarmo;
2) mettiamo a capo del Comando Piazza un compagno capace;
3) raccogliamo tutti gli elementi di accusa contro i provocatori
».
La riunione viene chiusa da P. Secchia:
«Occorre insistere nella direttiva di cessare le uccisioni… in ogni località ci deve essere un responsabile per questo lavoro. Per la smobilitazione si devono nominare dei responsabili e fare opera di convinzione sugli elementi sani e di disarmo sugli elementi sospetti».
[Ma i maggiori dirigenti comunisti dovranno più volte tornare sulla questione, a dimostrazione di quanto non sia affatto agevole il rientro nei ranghi.]
[Pietro di Loreto, Togliatti e la doppiezza, 1991 Il Mulino, Bologna.]


1-2, nelle riunioni del Cln presiedute da B. Ruini (Dem. del L. o PDL) vengono chiaramente ristretti gli ambiti d'azione del Cln;
[E ciò in seguito alla lettera inviata il mese precedente agli altri partiti del Cln dal segretario liberale Cattani in cui ha tratteggiato a fosche tinte la situazione del Paese e si è pronunciato per il ripristino dell'autorità dello stato tramite un netto ridimensionamento del Cln a puro organo consultivo.]
5
, Trieste, fino a questo giorno – secondo alcune stime – si sarebbero verificati 15.000 arresti e 6500 esecuzioni.
7, il rappresentante del governo sloveno nella Venezia Giulia, Boris Kraigher, denuncia le confische di beni privati effettuate arbitrariamente, che possoo compromettere gravemente il potere sloveno.

8, il CVL (Corpo volontari della libertà) che ha contribuito all'insurrezione nazionale prima della liberazione, viene smobilitato.
Lo stesso giorno, nella relazione trasmessa dal Capo della Polizia al Ministro dell'Interno dietro «segnalazione fiduciaria» della Regia Questura di Roma, che si è valsa di una «fonte attendibile» si legge quanto segue:
«Il 2 corrente alla Federazione romana comunista con sede in largo Rinascimento sono stati convocati i capi delle sezioni della federazione stessa, ai quali sarebbero stati impartiti i seguenti ordini:
1) Intensificare la propaganda murale contro la Monarchia propugnando un Governo Democratico con tendenza comunista;
2) indire comizi volanti…;
3) preparazione delle masse per accogliere la venuta a Roma del maggiore Moscatelli, comandante delle bande comuniste del Nord;
4) preparazione di elementi fidati femminili per la preparazione di atti di sabotaggio, con allacciamento di fili telegrafici e centralini provvisori controllati da comunisti con abilitazione al servizio informativo;
5) intimidazione di elementi che hanno avuto un passato fascista per costringerli ad iscriversi al partito comunista
».
Lo stesso giorno, in una riunione della Direzione comunista del Nord Italia L. Longo [Gallo] dichiara:
«Nel campo dell'epurazione si commettono illegalità che devono essere troncate. Noi non possiamo più permettere che si sopprimano persone alla chetichella, anche perché questi sistemi possono dar luogo a tragici equivoci. L'epurazione deve essere fatta ormai in veste legale, attraverso i tribunali straordinari…».
Tra L. Longo [Gallo] e Giuseppe Alberganti [Cristallo], ex dirigente insurrezionale in Emilia e successivamente alla testa delle truppe garibaldine a Milano, sorge un contrasto d'opinioni circa l'atteggiamento da tenere nei confronti dell'Arma dei Carabinieri.
Il vicesegretario comunista, infatti, ha chiuso il suo ragionametno auspicando a mo' di direttiva «che tutti i cittadini abbiano la possibilità di girare con una certa sicurezza»: «A Reggio, per esempio, si svestono i carabinieri che vengono mandati in giro nudi. A Parma ne sono stati uccisi due. Non si devono bloccare contro di noi tutti i carabinieri… ricordiamo che sono state le guardie regie ad aprire la strada al fascismo».
Giuseppe Alberganti, pur riconoscendo all'inizio del suo intervento le ragioni di L. Longo [Gallo] per quanto sta succedendo in Emilia (non senza però adombrare alcune attenuanti, considerata «l'eredità dello sviluppo gapista e sapista») sottolinea invece:
«Quanto ai Carabinieri è giusta l'affermazione fatta dal compagno Longo; tuttavia anche da noi [Milano ndA] si parla di disarmarli, in quanto essendo stati disarmati i Volontari della Libertà, non si vede perché non si dovrebbe fare altrettanto con i Carabinieri che sono truppe della reazione».
[Il dibattito continuerà a svilupparsi su questo tema nelle successive riunioni della Direzione comunista.]
[Pietro di Loreto, Togliatti e la doppiezza, 1991 Il Mulino, Bologna.]


10
, Guido Buffarini Guidi, 50 anni, avvocato pisano, ministro dell'Interno sino alla fine del febbraio 1945, catturato a Porlezza, sul lago di Lugano, viene condannato a morte dalla Corte d'assise straordinaria di Milano;

12, Venezia Giulia: i soldati jugoslavi lasciano la zona A.
La regione resterà sotto l'amministrazione alleata sino al 15 settembre 1947 quando entrerà in vigore il trattato di pace.
Trieste, lo stesso giorno, in seguito all'avvenuto accordo Tito-Alexander, le bande armate al comando del mar.llo Tito dopo aver terrorizzato per quaranta giorni l'intera cittadinanza, depredandola, deportando e infoibando oltre 7000 italiani, rei soltanto di essere tali, iniziano l'evacuazione della città.
Gli italiani di Trieste si vedono così abbandonati, in balia di se stessi poiché la Polizia non è ancora in grado di garantire l'incolumità personale dei cittadini.
Per questo motivo, alcuni uomini, ben consapevoli di dover affrontare la morte, iniziano in pieno la loro attività contro gli slavo-comunisti che scorazzano liberamente per la città fregiati delle loro inseparabili stelle rosse.

20, in una riunione della Direzione comunista, Luigi Grassi, uno dei responsabili dell'organizzazione comunista del Nord d'Italia, interviene con toni davvero preoccupati per la crisi alimentare che caratterizza l'intera provincia torinese e per l'atteggiamento non imparziale assunto dagli alleati: «Negli elementi delle disciolte formazioni partigiane si odono propositi di ritorno alla vita di montagna. E s'avverte un'ostilità diffusa contro i Carabinieri».
[Pietro di Loreto, Togliatti e la doppiezza, 1991 Il Mulino, Bologna.]



21, primo Consiglio dei ministri:
F. Parri (Pd'Az), 55enne, leader politico e militare della Resistenza (con le Brigate di GL, nome di battaglia 'Maurizio'), primo presidente del Consiglio dell'Italia realmente riunificata, chiede di essere 'mandatario del CLN, al di fuori dei partiti' ma vuole che il suo governo, nel quale detiene l'interim degli Interni, sia rafforzato da un consiglio di gabinetto formato dai sei segretari di partito della coalizione. Alcuni dei quali ministri di spicco: A. De Gasperi rimasto agli Esteri, P. Togliatti [Ercoli] alla Giustizia, P. Nenni al neonato Ministero per la Costituente (ma si occuperà molto della rovente questione della 'epurazione'), Manlio Brosio (Pli), alla Consulta, tutta da pensare e da istituire, E. Lussu (Pd'a), all' Assistenza post-bellica e B. Ruini (PDL) alla Ricostruzione.
Forte nella Resistenza con le Brigate di GL, ricco di personalità di prestigio (La Malfa, Lombardi, Calamandrei, ecc.), ma povero di presa nella massa degli italiani e delle italiane – ancora in attesa, queste ultime, del primo voto – in un Paese tuttora fortemente rurale. Inoltre gli azionisti sostengono un liberalsocialismo polemico verso la sinistra marxista, socialcomunista, e un laicismo che ai democristiani risulta troppo marcato. Di qui una ostilità combinata, fra sinistra filosovietica, Dc e liberali (in maggioranza di destra, specialmente al Sud), diretta contro il Partito d'Azione ancor prima che contro F. Parri: "Il primo moralista che vada al potere nel paese di Machiavelli", secondo la definizione di un grande giornalista, Domenico Bartoli.
Si comincia con un 'governo di salute pubblica' che, secondo F. Parri [Maurizio], dovrebbe varare importanti riforme e giungere sino alla Costituente. Ma ci si accorge presto che "imporre la fine di ogni superstite illegalismo e il disarmo di tutti i cittadini" rappresenta il compito centrale se si vuol fronteggiare una situazione economica sociale e politica terribile preparando almeno gli strumenti essenziali per le prime libere elezioni.
In questo drammatico 1945 si contano, ufficialmente, 12.600 omicidi volontari, un picco mai più avvicinato, sette-otto volte le cifre odierne (malgrado il montare della malavita organizzata). Difficoltà, lungaggini nella riconsegna delle armi: soltanto 228 mitragliatrici al Nord e 575 al Centro, 794 fra mitra, fucili mitragliatori e automatici restituiti nelle regioni settentrionali, 11.050 in quelle centrali, 145 al Sud. Senza contare le armi già rastrellate dagli Alleati. Ma i premi assai ridotti per le riconsegne, i provvedimenti decisamente modesti (ecco il moralista F. Parri [Maurizio]) per il reinserimento degli ex partigiani e combattenti nella vita civile, l'incertezza diffusa sul futuro politico dell'Italia fra Est e Ovest fanno sì che tante armi girino per il Paese. O vi rimangano ben nascoste, a lungo.
Durante questi cinque mesi di governo si verificano alcuni clamorosi assalti alle carceri ove sono rinchiusi fascisti ritenuti responsabili di gravi reati a Modena, a Ferrara, a Schio, con autentici massacri. Ma è soprattutto la tensione che si determina nelle zone mezzadrili ad accendere focolai diffusi di protesta, accentuati dal raccolto rovinoso a causa della siccità: soltanto in Emilia Romagna si contano, negli incidenti scoppiati per il riparto dei raccolti, circa 200 morti. Sul fronte industriale, almeno al Nord, il "governo Parri" agisce con più efficacia spuntando un indubbio successo con la istituzione, mediante l'accordo fra le parti siglato a Milano il 4 luglio '45, della cassa integrazione e col blocco dei licenziamenti prolungato fino al dicembre.
Il ministro dei Lavori pubblici, G. Romita (Psiup), rimasto leggendario per risolutezza ed efficienza cerca di creare posti di lavoro con opere straordinarie (ma, secondo uno studio di Paolo Sylos Labini, sono, in tutto, circa 70mila occupati).
Nel Sud, dove il governo espresso dalla Resistenza, frutto del 'vento del Nord' , viene visto come estraneo da una classe dirigente assai poco rinnovata, anche a livello popolare si prende facilmente la strada del tumulto, dell'incendio di municipi, specialmente in Puglia. Quando poi non si innescano, anche qui con bande armate (specie in Sicilia), esplosivi movimenti separatisti. Su questo fronte F. Parri [Maurizio], tanto spesso accusato di incertezza e di tendenza al rinvio (a comitati, a commissioni, eccetera) riesce a ottenere invece risultati significativi partendo dalla Val d'Aosta a lungo presidiata da truppe francesi.

23, Udine, il Comando div.ne "Osoppo" presenta una denuncia al Procuratore del Re di Udine per i fatti di Porzus.
[1951, ottobre, inizia il processo davanti alla Corte d'Assise di Lucca;
1954 (1° mar-30 apr) al dibattimento d'appello:
. Mario Toffanin [Giacca],
. Aldo Plaino [Valerio],
. Vittorio I[J]uri [Marco],
sono condannati all'ergastolo ma da tempo vivono ormai in Jugoslavia.
. Ostelio Modesti [Franco], condannato a 30 anni ne sconterà soltanto 9.
1973, 15 mag, tutte le condanne all'ergastolo vengono cancellate.
1978, S. Pertini, appena Presidente della Repubblica, concede la grazia a Mario Toffanin [Giacca].]


23-25, Milano, convegno della "Federazione Comunista Libertaria Alta Italia". Sono presenti fra gli altri Ugo Fedeli e Alfonso Failla.


27, dopo il convegno di Milano, vi confluiscono le truppe partigiane del Nord;

Milano, in estate, all'interno della curia milanese retta dall'arcivescovo Ildefonso Schuster si cominica a prendere in considerazione l'idea di ridare vita ad Avanguardia cattolica fondata ventisei anni prima da mons. Andrea Ferrari.
La situazione, infatti, in questo secondo dopoguerra si presenta persino più difficile di quella del 1919. Mentre all'epoca «si operava per la libertà religiosa» adesso è diventato «indispensabile difendere la libertà civica per garantire quella religiosa» poiché «il predominio delle organizzazioni estremiste va estendendosi ovunque col metodo tecnico-organizzativo della violenza e della paura».
La Curia milanese è soprattutto preoccupata dal fatto che, rispetto al «biennio rosso» i comunisti sono ora molto più organizzati e addestrati da un punto di vista militare.

CIRCOLI:
[Questi gruppi di persone partecipano, già dal primo dopoguerra, alle manifestazioni che vengono fiancheggiate anche da Squadre che le difendono da possibili azioni dei comunisti.
Queste squadre sfuggiranno gradualmente al controllo dei partiti e opereranno per conto loro certamente fino a oltre il 1949.
Il fenomeno si dissolverà, non completamente, nel 1953.
Negli anni Novanta, alcuni componenti delle strutture segrete triestine saranno rintracciati dal magistrato veneziano Carlo Mastelloni.]

- Circolo Cavana-Città Vecchia,
[Costituito ufficialmente nell'aprile 1948, e presieduto da Tarantino, opera sin d'ora con lo scopo di svolgere efficace opera di difesa dell'italianità del Tlt (Territorio Libero Triestino) mediante lo svolgimento di attività ricreative, sportive e culturali ed assistenziali.
. Giovanni Toneatti, uno dei responsabili del circolo;
. ecc.
Un gruppo della squadra, Tarantino e altri, sarà responsabile dell'uccisione, il 16 giugno 1946, dell'operaio Carlo Hlaca.]
- Circolo del viale della Stazione,
[Costituito ufficialmente nel 1947 con il trasferimeno della sede in Piazza Stazione, a Trieste. Altro circolo finanziato, presieduto da Orlando Spataro.]
- Circolo Felluga, con sede in via Diaz.
[Opera, in seno al Partito d'Azione, con sede in via delle Giudecche, il cui consiglio direttivo è composto da:
. Ercole Miani (capitano di complemento dell'esercito, già capo del Cln e militante nella formazione "Giustizia e Libertà" fino alla fine della guerra;
. Galliano Fogar (1921-2011), sergente, militante nella formazione "Giustizia e Libertà" fino alla fine della guerra;
. Duilio Magris,
. Giovanni Bracci,
. Vasco Guardiani, ex partigiano;
. Cattelani,
. ecc.
Il circolo è alle dipendenze di Ercole Miani che lo utilizza per il tramite di Galliano Fogar.
. Glauco Gaber, tra i fondatori;
[Attivista sin dal 1945, ha collaborato anche con il Circolo Cavana. Nel 1947, a Roma, incontra A. De Gasperi e il dott. Pecorari, cardiologo, vicepresidente della Costituente. Ha contatti anche con G. Andreotti e, assieme a Ercole Miani, si incontra anche con il presidente della Repubblica E. De Nicola. Ha rapporti anche con gli americani che chiedono al circolo informazioni sui comunisti di Trieste. Dirà che gli elenchi dei componenti dei circoli sono in possesso dei servizi segreti americani di stanza a Verona.]
- Circolo Oberdan-Rossetti, con sede in via Ginnastica n. 52, angolo via Rossetti.
[Già in azione dal maggio 1945, ha delle squadre giovani, circa 1000, che operano per le varie zone della città. È in contatto con il Partito d'Azione ed è finanziato dal "governo De Gasperi".
I soldi arrivano a Trieste dal prefetto Calipari e da Mario Micali. I finanziamenti sono gestiti anche da don Bottizer.
. Francesco Macaluso, comandante;
[Dirà, il 5 febbraio 1996, di aver:
- conosciuto il principe Junio Valerio Borghese, sia a Roma che in Svizzera,
- conosciuto tale Bruno Francaci, americano, un colonnello della Cia che ha sede in via Ghega, presso il circolo americano;
- cessato la sua attività con l'arrivo dell'amministrazione italiana a Trieste.
Di sicuro, il 5 luglio 1947, si reca presso l'Uzc (Ufficio Zone di Confine) con una sorta di "lista spese" – circa 2,5 Mni di lire – da presentare alla presidenza del Consiglio. (Richiesti circa 2,5 Mni di lire – ottenuti 950.000 lire).
Autonomo rispetto ai Partiti e nazionalista estremista, gli sarà addebitato l'uccisione di Passerini Vrabec, 11enne, il 13 settembre 1946, vittima di un attentato inconsulto ascritto a due giovanissimi triestini gravitanti attorno al circolo.]


Il giornalista Giordano Coffou, organico ai circoli triestini fin dall'autunno 1945, dirà che all'Uzc (Ufficio zone di confine) vi è il dottor Innocenti che riceve ordini da G. Andreotti.
[Eppure quest'ultimo, sentito nel 1993 dal dr. Carlo Mastelloni, pur ammettendo di aver conosciuto l'Uzc negherà sia di esserne uno dei responsabili politici, sia che esso si occupi di finanziamenti a strutture segrete a carattere armato.]

Dal 1945 al 1956 oltre trecentomila persone si allontaneranno dall'Istria.

 





OVEST
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-
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-

1945
Giugno

-

 


 

DOMINION OF CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).
Nel 1867, 1° luglio, nasce ufficialmente la confederazione: Dominion of Canada.]
Dal 1931, nonostante lo «statuto di Westminster», in pratica il Foreing Office britannico continua a rappresentare il Dominion in quasi tutte le nazioni del mondo e formalmente i canadesi continuano ad essere cittadini britannici, fino all'approvazione della legge sulla cittadinanza nel 1946.
Governatore generale
Alexander A.F.W.A.C.G. Athlone
conte di Athlone
(1940 - 1946)
Primo ministro
W.L. Mackenzie King
(1935 23 ott - 15 nov 1948)
[liberale]

1945
Giugno

-


 


QUÉBEC
Vescovo di Montréal
-

1945
Giugno

-

 


 

 

ONTARIO
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1945
Giugno

-

 

 


NEW BRUNSWICK
-
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1945
Giugno

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NOVA SCOTIA
-
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1945
Giugno

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MANITOBA [dal 1870]
-
-

1945
Giugno

-


BRITISH COLUMBIA [dal 1858]
[nel 1866 ha incorporato l'Isola di Vancouver e dal 1871 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1945
Giugno

-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1945
Giugno

-

 

 

TERRANOVA
Primo Ministro
(1934 - 1949)
[governo commissariato]

1945
Giugno

-

 

 

UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
H.S. Truman [33°]
(1945 12 apr - 20 gen 1953)
[Pd]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
-
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
H.F. Stone
(1941 3 lug - 22 apr 1946)

1945
Giugno

26, [è in atto dal 25 aprile] Conferenza di San Francisco: i delegati completano il loro lavoro e i rappresentanti di 50 nazioni firmano formalmente la Carta delle Nazioni Unite istitutiva dell'ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite).

 

 

Operazione Paperclip: al loro arrivo negli Stati Uniti i paperclips boys (scienziati tedeschi) vengono trasportati ad Aberdeen o a Fort Bliss. Un altro gruppo, che comprende i più famosi della Missione Lusty, è inviato verso la base di Dayton, Ohio, che appartiene all'aeronautica.
Si procede alla loro naturalizzazione.

 

Il numero dei morti e dispersi americani durante la II Guerra mondiale sono stati 319.000.

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




FBI
(Federal Bureau of Investigation)
- Direttore: John Edgar Hoover (1924-72)

1945
Giugno

-

 

 

[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1945
Giugno

-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1945
Giugno

-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1945
Giugno

-

 

[04] - [04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nell'Unione nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.
Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870.]
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1945
Giugno

-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1945
Giugno

-

[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1945
Giugno

-

[08] - [01] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[09] NEW HAMPSHIRE [dal21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1945
Giugno

-

[10] - [08] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788]- cap. Richmond
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1945
Giugno

-

[12] - [09] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1945
Giugno

-

[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1945
Giugno

-

[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[16] - [10] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
[Riammesso all'Unione dall'aprile 1866.]
Governatore
-
-

1945
Giugno

-


[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[18] - [05] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[20] - [06] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
[Dal 18 ottobre 1867 sotto la sovranità degli Stati Uniti.]
Governatore
-

1945
Giugno

-

[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[25] - [11] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[27] - [03] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Nel 1868 è rientrata a far parte dell'Unione.]
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[28] - [07] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1945
Giugno

-

[32] MINNESOTA [dall'11 maggio 1858] cap. Saint Paul
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[33] OREGON [dal 14 febbraio 1859] - cap. Salem
- 1845, alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon organizzano un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
- 1848, diventa territorio autonomo.
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[34] KANSAS [dal 28 gennaio 1861] - cap. Topeka
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[35] WEST VIRGINIA [dal 19 giugno 1863] - cap. Charleston
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[36] NEVADA [dal 31 ottobre 1864] - cap. Carson City
[Il 2 marzo 1861 il suo territorio era stato separato da quello dell'UTAH.]
Governatore
-

1945
Giugno

-

[37] NEBRASKA [dal 1° marzo 1867] - cap. Lincoln
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[38] COLORADO [dal 1° agosto 1876] - cap. Denver
[Territorio autonomo dal 28 febbraio 1861.]
Governatore
-

1945
Giugno

-

[39] NORTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Bismarck
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[40] SOUTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Pierre
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[41] MONTANA [dall'8 novembre 1889] - cap. Helena
[cap.li: fino al 1865 Bannack, fino al 1875 Virginia City.]
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[42] WASHINGTON [dall'11 novembre 1889] - cap. Olympia
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[43] IDAHO [dal 3 luglio 1890] - cap. Boise
[Territorio autonomo dal 24 marzo 1863 con cap. Boise.
Inizialmente, fino al 7 dicembre 1864, la capitale era Lexinton.]
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[44] WYOMING [dal 10 luglio 1890] - cap. Cheyenne
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[45] UTAH [dal 4 gennaio 1896] - cap. Salt Lake City
[Territoro annesso nel 1850.
Dal 2 marzo 1861 si è staccato il Territorio del NEVADA.]
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[-] Territorio delle HAWAII [dal 7 luglio 1898] - cap. Honolulu
 
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[46] OKLAHOMA [dal 16 novembre 1907] - cap. Oklahoma City
[Territorio autonomo dal 2 maggio 1890.
Con l'annessione di questo nuovo stato gli indiani sono stati espropriati del loro territorio di riserva "permanente". ]
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[47] NEW MEXICO [dal 6 gennaio 1912] - cap. Santa Fe
[Territorio autonomo dal 1846.]
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[-] Territorio dell'ALASKA [dal 1912] - cap. Juneau
[1867, 9 aprile, il senato ratifica l'atto d'acquisto del territorio dalla Russia per 7,2 Mni di dollari;
18 ottobre [Alaska day], avviene il passaggio di sovranità;
1884, diviene un distretto dell'Oregon;
1898, viene scoperto l'oro: questo fatto provoca una vera e propria invasione di cercatori d'oro; altro oro viene poi scoperto nel vicino Klondike, territorio canadese, e l'Alaska è utilizzata come base di partenza per i cercatori.]
Governatore
-
-

1945
Giugno

-

[48] ARIZONA [dal 14 febbraio 1912] - cap. Phoenix
[Territorio autonomo dal 1863, ma fino al 1886 non ci fu pace con gli Indiani.]
Governatore
-
-

1945
Giugno

-


a




1945
Giugno
GRANDI ANTILLE
- Presidente della repubblica
R. Grau San Martin
(1944 - 1948)
[mentre dal 1903 gli Stati Uniti hanno una loro base militare a Guantánamo, dal 1934 hanno rinunciato al diritto formale d'intervento stabilito dall'emendamento Platt]
1945
Giugno

-
Haiti
-
?
(? - ?)
1945
Giugno

-
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
1945
Giugno

-
- Governatore
?
(?-?)
[colonia britannica dal 1866]
1945
Giugno

-


1945
Giugno
Estados Unidos Mexicanos
(Stati Uniti del Messico)
[repubblica federale]
- Presidente della repubblica federale
Manuel Avila Camacho
(1940 - 1946)
[Partido de la revolución mexicana]
1945
Giugno

il paese, anche se solo nominalmente, è impegnato nel secondo conflitto mondiale a fianco degli alleati;



1945
Giugno
Repubblica dell'America centrale
(1921)
- Presidente
-
1945
Giugno

-



1945
Giugno
- Capo del governo
-
gen. Jorge Ubico
(1931 - 1944)
(formalmente indipendente dal 1847)
1945
Giugno

-


1945
Giugno
- Presidente
gen. Maximiliano Hernández Martínez
(1931 - ?)
1945
Giugno

nella seconda guerra mondiale il paese si mantiene rigorosamente neutrale;

1945
Giugno
Honduras
- Dittatore
T. Carias Andino
(1932 - 1949)
1945
Giugno

-


1945
Giugno
- Presidente
gen. Anastasio Somoza Debayle
(1937 - 1956)
[dal 1937 le forze guerrigliere si oppongono alla dittatura della famiglia Somoza]
1945
Giugno

-

1945
Giugno
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
[liberale]
1945
Giugno

ritorna ora il regime liberale;

1945
Giugno
República de Panamá
(indipendente dal 1903)
- Presidente della repubblica
?
(1903 - ?)
1945
Giugno

-




1945
Giugno
- Presidente
-
[presidenze di E. Olaya Herrera, di A. López Pumarejo e di altri]
1945
Giugno

ripristinato il regime di separazione fra stato e chiesa, i presidenti liberali tentano, con alterno successo, di avviare il paese verso un regime di democrazia rappresentativa, mentre in politica estera essi si allineano sempre più con gli Stati Uniti (la cui influenza nella vita economica del paese si va sempre più estendendo).

1945
Giugno

- Presidente della repubblica

?
(1936 - ?)
-
1945
Giugno

nell'immediato dopoguerra ha fine l'esperimento di "democrazia autoritaria" in seguito a un golpe d'ispirazione filoperonista appoggiato da Acción democrática (partito di azione democratica) di R. Betancourt;
la giunta rivoluzionaria da questi instaurata promulga una nuova costituzione che introDuce per la prima volta in Venezuela il suffragio universale.



1945
Giugno
República del Ecuador

- Presidente della repubblica

J.M. Velasco Ibarra
(1944 - ?)II
[velasquismo]
[sarà deposto anche questa volta prima della scadenza del mandato]
1945
Giugno

il protocollo di Rio de Janeiro non ha delimitato con precisione la linea di confine, nella zona della cordigliera del Cóndor;
dalla conferenza di Rio de Janeiro il paese dipende sempre più dagli Stati Uniti che hanno ottenuto anche la cessione di basi militari;




1945
Giugno

- Presidente della repubblica

O.R. Benavides
(? - 1939)
(Repubblica indipendente dal 1827)
1945
Giugno

la crisi economica del 1929-31 ha causato la restaurazione militare e la messa fuori legge del partito radicalpopulista
APRA (Alianza Popular Revolucionaria Americana), fondato da V.R. Haya de la Torre;


1945
Giugno

- Presidente della repubblica

?
(?-?)
1945
Giugno

un nuovo blocco di forze della sinistra, raggruppando accanto alla piccola borghesia radicale strati di operai e di contadini, ha dato vita nel 1941 al MNR (Movimento nazionalista rivoluzionario) sotto la guida di V. Paz Estenssoro.

1945
Giugno

- Presidente della repubblica

J.A. Ríos Morales
(1941 - 1946)
[Frente Popular]
- Ministro della sanità
-
1945
Giugno

il presidente attua una politica di riforme sociali ed economiche che consentono una ripresa dello sviluppo a vantaggio specialmente dei ceti medi;

1945
Giugno
dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica [dal 1928 ha un proprio governo rappresentativo]

- Governatore

?
(? - ?)
1945
Giugno

-
Suriname (olandese)

- Governatore

?
(? - ?)
1945
Giugno

-
Guyane Française
[già sede di una colonia penitenziaria e poi, dal 1852,
di un bagno penale (fino al 1945)]

- Governatore

?
(? - ?)
1945
Giugno

-


1945
Giugno

- Dittatore

Getulio Dornelles Vargas
(1937 - ott 1945)
[dal 1937 vige il cosiddetto Estado Nôvo, ispirato al modello corporativo-fascista portoghese]
1945
Giugno

rivolta contadina di Caldeirão (1936-38);



1945
Giugno

- Dittatore

gen. H. Morinigo
(1940 - 1948)
1945
Giugno

il generale H. Morinigo abolisce le riforme appoggiandosi ai ceti conservatori e favorendo così l'industrializzazione e l'espansione economica;


1945
Giugno

- Presidente della repubblica

gen. E.J. Farrell
(1944 mar - giu 1946)
1945
Giugno

Buenos Aires,

 



Patagonia
1945
Giugno

-

1945
Giugno
- capo militare
A. Baldomir
(1938 - 1943)
1945
Giugno

Montevideo, seconda guerra mondiale: il paese è entrato in guerra a fianco degli Stati Uniti d'America;




1945
Giugno
CINA
-
Repubblica Cinese

presidente della repubblica

Chiang Kai-shek
(1935 dic - gen 1949)

- Presidente del PCC (Partito comunista cinese)

Mao Tse-tung
(1935 - 1949)

[i giapponesi hanno già occupato la Manciuria, Jehoi (provincia nordorientale della Cina), Chahar e Sui-yüan;
guerra cino-giapponese (1937-45): col pretesto della situazione bellica, Chiang Kai-shek riDuce al silenzio ogni forma di opposizione interna; il Kuomintang (KMT), di cui è ora diventato presidente, nel giro di un ventennio si è trasformato da forza progressista in baluardo della conservazione.]
1945
Giugno

-
Repubblica sovietica cinese
degli operai e dei contadini

(Repubblica di Kiangsi - Cina meridionale)
presidente del PCC (Partito comunista cinese)
Mao Tse-tung
(1935 - 1949)
1945
Giugno

-

a


1945
Giugno
DAE HAN
(Corea)
[lo stato coreano ha cessato di esistere come entità autonoma nel 1910 essendo stato annesso dal Giappone;
la dominazione di Tokyo è improntata a uno spietato regime poliziesco;
è attivo comunque un movimento di resistenza nazionale che dal 1931 organizza la guerriglia antigiapponese;
la conferenza interalleata del Cairo ha deciso nel 1943 di restaurare l'indipendenza e l'integrità territoriale della penisola all'indomani del conflitto;]
1945
Giugno

-

a


1945
Giugno
Vietminh
Viet Nam Doc Lap Dong Minh
(Lega per l'indipendenza del Vietnam)
II Guerra Mondiale (1941-45)

1945
Giugno

-



Guerra d'Indocina


1945
Giugno
da marzo il Giappone, che aveva occupato militarmente l'Indocina francese nel 1940, ha concesso una fittizia indipendenza ai cinque protettorati francesi:
- Cocincina
- Annam
- Tonchino
- Cambogia (re Norodom Sihanuk)
- Laos;

a






1945
Giugno
(periodo Showa: 1926-45)
Giappone

Hirohito

(Tokyo 1901-1989)
figlio di Yoshihito;
1921-26, reggente;
1926-45, imperatore del Giappone;



1945
Giugno

II Guerra Mondiale (1941-45):

a





1945
Giugno
[colonia spagnola dal 1900, con capitale Villa Cisneros già protettorato dal 1884, le è stata annessa militarmente nel 1934 la regione di Saguia el Hamra]
-
-
1945
Giugno

-


1945
Giugno
MAROCCO
[dal 1912 il paese è un protettorato della Francia che ha riconosciuto alla Spagna una zona di sua spettanza (Rif, Ifni, Tarfaya);
con la convenzione di Parigi la città di Tangeri è stata internazionalizzata con un proprio statuto autonomo.]
mentre il paese continua ad opporre una strenua resistenza alla "pacificazione", egli si avvicina decisamente a quei movimenti che reclamano una maggiore autonomia del Marocco, non nascondendo le sue simpatie per l'Istiqlal o Partito dell'indipendenza attorno a cui si riunisce gran parte delle forze autonomistiche; dal canto suo la Francia ha creato una residenza militare che lascia insoddisfatta ogni istanza autonomista;
Maometto V
-

(Fez 1909 - Rabat 1961)
figlio di Mulay Yusuf;
1927-57, sultano del Marocco;
[alla morte del padre]

1957-61, re del Marocco;

1945
Giugno

seconda guerra mondiale (1940-45)
-


1945
Giugno
Algeria
-
-
1945
Giugno

ancor prima della fine del conflitto mondiale le autorità francesi si sono impegnate a garantire alcune concessioni alla comunità musulmana;

1945
Giugno
TUNISIA
[protettorato francese dal 1883, anche se il bey conserva formalmente le sue prerogative]
il Neo-Destur (presidente: H. Bourghiba, in carcere 1934-36 e 1938-42) dal 1934 ha come obiettivo la fine del protettorato;
1945
Giugno

-

1945
Giugno
LIBIA
[nome romano riesumato durante il conflitto per indicare le due regioni della Tripolitania e della Cirenaica]
- da fine gennaio 1943 tutta la Libia è in mano agli inglesi -

1945
Giugno

seconda guerra mondiale (1940-45)
-

Muhammad Idris al-Mahdi al-Sanusi
-

(Giarabub 1890 - Il Cairo 1983)
1917-22, capo della confraternita dei Senussi;
1923-48, è costretto all'esilio;


1948, emiro di Cirenaica;
1950-69, re di Libia(Idris I);



1945
Giugno
Faruk  
(Il Cairo 1920 - Roma 1965)
figlio di re Fu'ad I;
1936-52, re d'Egitto;
nell'immediato dopoguerra gode di un certo prestigio per aver patrocinato la creazione della Lega araba;



1951-52, re d'Egitto e del Sudan;
- Primo Ministro
?
(1945 feb - ?)
- Ambasciatore britannico
sir Miles Lampson
(1936 - 1946)
1945
Giugno

-


1945
Giugno
Sudan
[dalla convenzione del 18 gennaio 1899, il paese è stato costituito in "condominio" anglo-egiziano, di fatto in possedimento britannico;
la dominazione inglese ne ha accentuato la dipendenza coloniale, contestata fin dal periodo tra le due guerre mondiali dai nazionalisti sudanesi divisi tra una tendenza indipendentistica e una tendenza favorevole all'unione con l'Egitto.]
   
1945
Giugno

-


1945
Giugno
Guinea-Bissau
[colonia autonoma portoghese dal 1879, i suoi confini (rettilinei e artificiosi di evidente origine coloniale) con l'Africa Occidentale Francese sono stati regolati nel 1896.]
-
?
(?-?)
1945
Giugno

-


1945
Giugno
Africa Occidentale Francese
(AOF – 1895-1958)

[possedimenti retti, dal 1895, da un governatore generale, dipendente dal ministero delle colonie, in forma accentuatamente centralizzata]

- Governatore generale
?
(? -?)
Senegal [sotto controllo francese dal 1817, sottomesso e pacificato dal 1865.] cap. Dakar.
1945
Giugno

-
Mauritania [protettorato francese dal 1904, il territorio vi è stato annesso dal 1920 ma le autorità coloniali non verranno mai completamente a capo dello spirito d'indipendenza mauro]
1945
Giugno

-
Sudan francese [ex Senegal-Niger dal 1904, nel 1921 è tornato al suo nome originario.]
1945
Giugno

-
Alto Volta [1932-47, la colonia è soppressa e smembrata tra Costa d'Avorio, Sudan Francese e Niger]
1945
Giugno

-
Niger [completamente colonizzato dal 1920] cap. Zinder.
1945
Giugno

-
Guinea Francese [protettorato francese dal 1889, è sorta la città di Conakry nel 1890; colonia francese dal 1891;
con l'acquisizione dell'isola di Los nel 1904 ha assunto il suo assetto territoriale definitivo.]
1945
Giugno

-
Costa d'Avorio [colonia francese dal 1893.]
1945
Giugno

-
Dahomey [annesso dal 1899 ma, completamente, dal 1916]
1945
Giugno

-
Nel gennaio 1943, truppe francesi "libere" hanno rioccupato tutte le colonie francesi nell'Africa occidentale e nel Madagascar.

1945
Giugno
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1945
Giugno

-

1945
Giugno
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono;
nel 1857 al paese si è unita l'ex colonia formatasi a capo delle Palme nel 1833.]
-
-
1945
Giugno

-


1945
Giugno
Costa d'Oro
[colonia della corona britannica dal 1874; nel 1922 si è ingrandita con l'annessione dell'ex Togo tedesco, la parte occidentale (Togoland) del territorio;]
- Governatore
-
1945
Giugno

-

1945
Giugno
Togo
[sotto mandato francese dalla fine della prima guerra mondiale, dal 1922 il territorio comprende solo la parte orientale dell'ex Togo tedesco e mantiene una distinta fisionomia giuridica.]
?
(?-?)
1945
Giugno

-


1945
Giugno
comprende i due ex protettorati britannici;
all'unità amministrativa della federazione non corrisponde tuttavia una reale integrazione etnico-culturale del paese;
Nigeria settentrionale [territori haussa, riuniti dal 1900]
-
-
1945
Giugno

-

Nigeria Meridionale [territori degli Oil Rivers (dal 1849), di Lagos (dal 1861) e Benin (dal 1897), riuniti dal 1906]
-
-
1945
Giugno

all'unità amministrativa della federazione non corrisponde tuttavia una reale integrazione etnico-culturale del paese;
vari elementi di divisione si portano avanti dal 1922;
in opposizione al regime coloniale, Nnamdi Azikiwe e Wallace Johnson organizzano il National Council of Nigeria and the Cameroons (Consiglio Nazionale della Nigeria e del Camerun);





1945
Giugno
Camerun
[dal 1920 l'ex protettorato franco-britannico è diviso in due mandati coloniali previsti dal trattato di Versailles]
Njoya
-
(? - ?) c
1883-1933, re dei bantu;

Mandato (1) [alla Gran Bretagna, la porzione nordorientale, circa un quinto del paese]
1945
Giugno

-
Mandato (2) [alla Francia, il resto (ha recuperato anche i territori ceduti nel 1911)]
1945
Giugno

dal 27 agosto 1940 ha aderito alla Francia libera;

1945
Giugno
Africa Equatoriale Francese
(1910-1958)
1910, la Francia crea questa nuova unità amministrativa che, pur mantenendo a Brazzaville la sede del governatore generale, è divisa in quattro ripartizioni:
Medio Congo [ex Congo Francese]
-
1945
Giugno

André Matsua, fondatore nel 1925 della Société amicale des originaires de l'Afrique Equatoriale Française e finora sopravvissuta nella clandestinità, si trova ora arruolato nell'esercito francese;
nuovamente arrestato sotto l'imputazione di "intelligenza col nemico" è ricondotto a Brazaville. Qui tutti gli esponenti del movimeno amicale, divenuti fautori sempre più decisi delle rivendicazioni autonomiste delle popolazioni Bakongo, sono condannati a morte e fucilati.

Gabon [già assorbito dal Congo Francese nel 1888 e ora separato]
-
1945
Giugno

-
Ubangi Sciari (Oubangui-Chari) [ex Impero Centrafricano, diventato colonia francese dal 1905]
-
1945
Giugno

-
Ciad [pur annesso dalla Francia, la resistenza all'interno continuerà fino al 1917]
-
1945
Giugno

Durante la seconda guerra mondiale la colonia aderisce alla Francia libera.




1945
Giugno
Congo Belga
[colonia dello stato belga dal 1908]
(capitale: Lépoldville)
[il territorio dello Zaire, già sede (ancor prima dell'arrivo dei portoghesi) di importanti regni autoctoni quali quello del Congo, di Kuba, Luba, Lunda:
- nel 1880 è stato posto sotto il controllo dell'Associazione internazionale per il Congo, promossa da Leopoldo II re del Belgio;
- 1885-1908, sotto la sovranità (esercitata a titolo personale) di Leopoldo II re del Belgio.]
Governatore
-
1945
Giugno

Lépoldville [1945] ha 100.000 abitanti.
Nel periodo tra le due guerre vengono estese le piantagioni ed avviato lo sfruttamento delle ricchissime risorse minerarie, senza che ciò comporti alcun miglioramento del livello di vita delle popolazioni indigene e delle condizioni igienico-sanitarie.
Katanga [regione sudorientale, annessa militarmente dai belgi nel 1891 sotto l'egida della Compagnie du Katanga istituita da re Leopoldo II.]
1945
Giugno

nella zona dell'attuale Jadotville, la Union Minière:
- nel 1917, a Likasi, ha aperto un'altra grande miniera di rame (dopo quella iniziale a Elisabethville);
- nel 1921, a Panda, ha installato un concentratore di minerale;
- nel 1928, a Shituru, ha inaugurato un nuovo complesso industriale, di gran lunga il maggiore del Congo e fra i più imponenti dell'intera Africa.
ll complesso industriale [intitolato a Jean Jadot] forma una delle capitali mondiali del rame.
Ruanda-Urundi [dal 1919 sotto amministrazione belga, nel 1925 è stato annesso alla colonia.]
1945
Giugno

-







1945
Giugno
-
ETIOPIA
[Abissinia: con il termine si intende indicare la regione etiopica (comprendente il Tigré, lo Scioà, l'Amara e il Goggiam) che si estende a Nord del fiume Auasc e dello spartiacque tra l'Omo e l'Abbai]
-

(Harar 1891 - † 1975)
Tafari Makonnen, figlio del principe Makonnen e nipote di Menelik II;
1930-75, imperatore di Etiopia;
negus neghesti
(re dei re);
1945
Giugno

da maggio 1941 è rientrato insieme alle truppe inglesi ad Addis Abeba;

ERITREA

1945
Giugno

dopo lo sfaldamento coloniale italiano, dal 1941 segue le sorti dell'Etiopia;

[Abissinia: con il termine si intende indicare la regione etiopica (comprendente il Tigré, lo Scioà, l'Amara e il Goggiam) che si estende a Nord del fiume Auasc e dello spartiacque tra l'Omo e l'Abbai]




1945
Giugno
SOMALIA
1945
Giugno

L'integrazione amministrativa da parte degli inglesi dei due territori ex Somalia Britannica ed ex Somalia Italiana, favorisce l'aggregazione delle forze nazionaliste nel partito Somali Youth League (Lega dei Giovani Somali) avviando il movimento indipendentista;
Somalia Francese [colonia francese dal 1896]
il porto di Gibuti (1888) è collegato per ferrovia alla capitale etiopica Addis Abeba (1897-1917);
[situata in territorio dancalo e non propriamente somalo]
1945
Giugno

-

1945
Giugno
Africa Orientale Britannica
(IBEAImperial British East Africa)
Uganda [protettorato britannico dal 1894]
-
-
1945
Giugno

formalmente diviso in quattro regni federati, è uno dei possedimenti più prosperi della Gran Bretagna in Africa;

Kenya [nome ufficiale solo dal 1920]
-
-
1945
Giugno

sono appena arrivate in Kenia la II e la V brigata sudafricana e il gen. Cunningham comincia a costituire la 1ª div.ne sudafricana (gen. Brink);



1945
Giugno
Africa Orientale Tedesca
(Deutsch-Ost-Afrika)
Ruanda-Urundi
-
-
1945
Giugno

[dal 1919 il Burundi con il contiguo regno del Ruanda sono sotto l'amministrazione belga [Mandato B].
il territorio viene annesso al Congo Belga;
Tanganica [dalla fine del primo conflitto mondiale (novembre 1918) il territorio è attribuito dalla Società delle Nazioni in mandato [Mandato B] alla Gran Bretagna che concede una relativa autonomia interna.]
-
-
1945
Giugno

-

1945
Giugno
Zanzibar
[protettorato (assieme all'isola di Pemba) dal 1890 e colonia dal 1913 della corona britannica]
-
-
1945
Giugno

-


1945
Giugno
Angola
- Governatore
?
(? - ?)

1945
Giugno

-


1945
Giugno
Rhodesia
1945
Giugno

ribattezzato Rhodesia dal 1895 in onore di Cecil J. Rhodes;
dal 1890 la British South Africa Chartered Co., società fondata da Cecil J. Rhodes, ha ottenuto da re LoBenguella la concessione esclusiva di sfruttamento venticinquennale del territorio del protettorato sui maTabele;
Rhodesia del Nord-Ovest [protettorato dal 1899, dal 1914, è uno dei più poveri possedimenti britannici]
-
-
1945
Giugno

passata ora sotto il controllo statale, mantiene lo status di protettorato, dipendendo dal Foreign Office e restando in gran parte sotto il controllo della Compagnia ; [vedi 1948]

Rhodesia del Sud [protettorato dal 1911]
-
-
1945
Giugno

passata sotto il controllo statale nel 1923, si è rifiutata d'integrarsi nell'Unione Sudafricana divenendo colonia autonoma della corona e godendo così di maggiore libertà amministrativa; a forte immigrazione bianca, adotta una legislazione razziale analoga a quella sudafricana (apartheid) sancendo la completa esclusione dell'elemento indigeno dalla vita politica del paese;
[la situazione rimane così fino al secondo dopoguerra: vedi 1953]


1945
Giugno
[l'ex territorio Malawi, protettorato britannico dal 1891, che aveva assunto formalmente il nome British Central Africa
nel 1893, ha assunto questo nuovo nome nel 1907]
-
-
1945
Giugno

sin dall'inizio del secolo fermenti antibritannici sono già sorti e ora si diffondono a causa dell'indiscriminata diffusione delle piantagioni coloniali a scapito delle colture alimentari per il fabbisogno della popolazione (in costante aumento);
rimasto latente tra le due guerre mondiali, il movimento nazionalista nero riprende vigore con la fondazione del NAC (Nyasaland African Congress);


1945
Giugno
Mozambico
[già nel 1891 il Portogallo completava la conquista delle regioni interne ma solo nel 1915 è riuscito a pacificarle;
nel 1923 ha integrato il triangolo di Kionga, già possedimento tedesco sino alla fine della prima guerra mondiale.]
-
?
(? - ?)
1945
Giugno

-


1945
Giugno
Madagascar
(Imérina)
[annesso alla Francia dal 1896]
- Governatore
Cayla
(? - ?)
1945
Giugno

il paese è annesso alla Francia dal 1896 mentre il VVS di J. Ralaimongo lotta per l'indipendenza;




1945
Giugno
Unione Sudafricana
[dominion britannico a struttura federativa dal 1910 ma indipendente sul piano internazionale (statuto di Westminster, 1931)]
- Primo ministro
J.C. Smuts
(1939 - 1948)
[Partito afrikaner (unionista)]
dal 1912 si è costituito il SANNC (South African Native National Congress) – dal 1925 mutato in ANC (African National Congress) – formazione politica nera;
dal 1913 è in vigore il Native Land Act che consente al primo ministro di coinvolgere l'elemento boero nella prima guerra mondiale a fianco dell'Inghilterra;
dal 1914 è abolita l'imposta discriminatoria nei confronti degli indiani del Natal;
dal 1918 si è annessa con una serie di decisioni unilaterali l'ex colonia tedesca dell'Africa del Sud-Ovest, ricevuta invece in amministr azione fiduciaria dalla Lega delle Nazioni; nel tentativo di diminuire il costo del lavoro nell'industria mineraria colpita da recessione in conseguenza del declino del gold standard, il primo ministro fa ricorso alla manodopera africana semispecializzata;
mentre dal 1925 l'afrikaans ha rimpiazzato l'olandese come seconda lingua ufficiale dell'Unione, sono in vigore: Native Land Act (dal 1913) e Colour Bar Act (dal 1926);
dal 1934 il Partito afrikaner (unionista) di J.C. Smuts e il Nationalist Party (nazionalista) di J.B.M. Hertzog si sono fusi nell'United Party favorendo così l'aggregazione in partito politico della destra ultrarazzista e apertamente filonazista di D.F. Malan (Purified Nationalist Party) a cui nel 1936 Hertzog e Smuts hanno dovuto concedere il Representation of Natives Act che sospende i diritti politici della comunità nera;
grazie alla posizione favorevole all'ingresso del paese nel congflitto a fianco degli alleati (80 voti contro 67)

1945
Giugno

-




1945
Giugno
LEGA ARABA
Il 22 marzo 1945 è nata al Cairo questa lega fondata da Egitto, Libano, Siria, Giordania, Iraq, Arabia Saudita e Yemen;
1953, Libia
1956, Sudan
1958, Tunisia e Marocco
1961, Kuwait
1962, Algeria.
Fa parte anche l'OLP (Organizzazione per la liberazione della Palestina), presieduta da Yasir Arafat.
1945
Giugno

-




1945
Giugno
Regno Arabo Saudita
[dal 27 set 1932]
[come membro fondatore, dal 22 marzo 1945 fa parte della "Lega araba".]
'Abd al-'Aziz III o ibn Sa'ud
Albero genealogico
(Riyadh 1887-Taif 1953)
discendente della dinastia wahhabita dei Banu Sa'ud;
1891, la dinastia viene scalzata dalla capitale Riyadh a opera dei rivali Banu Rashid del Gebel Shammar;
1902-13, ristabilisce con una serie di campagne l'unità del Neged, intraprendendo dopo il crollo dell'impero ottomano l'unificazione della penisola arabica;
1915-18, prima guerra mondiale: pur avendo stipulato un accordo di alleanza con la Gran Bretagna (1915), si mantiene neutrale dedicandosi al consolidamento interno dello stato, da lui organizzato sulla base di colonie agricolo-militari di contadini soldati legati al sovrano da un patto ("fratelli fedeli");
1918, approfitta dei contrasti anglo-francesi nel Vicino Oriente per sviluppare una tempestiva politica di annessioni;
1919, si annette il Gebel Shammar;
1924, si annette la Mecca;
1925, si annette Gidda;
1926, re del Higiaz;
1927-32, re del Higiaz e del Neged;
[… e dipendenze];
riconosciuto al congresso musulmano universale della Mecca, ottiene anche il riconoscimento della Gran Bretagna (trattato di Gidda);
1932 (27 settembre) procede alla piena integrazione dei suoi possedimenti dando ad essi il nome di Regno Arabo Saudita;
1932-53, re dell'Arabia Saudita;

1945
Giugno

-


1945
Giugno
Yemen
(imamato)
[come membro fondatore, dal 22 marzo 1945 fa parte della "Lega araba".]
? 

1945
Giugno

-


1945
Giugno
Emirato di Transgiordania
[come membro fondatore, dal 22 marzo 1945 fa parte della "Lega araba".]
Abdullah o 'Abd Allah ibn al-Husayn 
(La Mecca 1882 - Gerusalemme 1951) secondogenito del re del Higiaz Husayn ibn 'Ali, della dinastia degli Hashimiti o Hashemiti;
1920, re dell'Iraq;
[designato dal Congresso panarabo di Damasco]
1921, deve cedere il trono iracheno al fratello maggiore Faysal, espulso dalla Siria dai francesi, ottenendo in cambio l'emirato autonomo di Transgiordania, sotto mandato britannico;
1921-46, emiro di Transgiordania [sotto mandato britannico];
1933, dopo la morte del fratello Faysal, ne riprende il progetto di creazione di una "grande Siria" (Transgiordania, Palestina, Libano e Siria) rinsaldando a tale scopo l'alleanza con la Gran Bretagna;



1946-51, re del Regno hashemita del Giordano;
1945
Giugno

seconda guerra mondiale (1939-1945): a fianco della Gran Bretagna contro la Germania;


1945
Giugno

[come membro fondatore, dal 22 marzo 1945 fa parte della "Lega araba".]

- Presidente
Bachara al-Khury
(1943 - 1952)
1945
Giugno




1945
Giugno

[posta dal 1920 sotto mandato francese dalla Società delle Nazioni e poi divisa in tre distretti autonomi;
dal 1930 è una repubblica parlamentare con la Francia quale supervisore degli affari esteri e della sicurezza;
dall'agosto 1941 vige un accordo franco-inglese De Gaulle-Lyttleton su Siria e Libano.
il 22 dic 1943 la "Francia libera" ha dichiarato la fine dei mandati e il trasferimento dei poteri a Siria e Libano.]

 

1945
Giugno
-


1945
Giugno
[dal 1922 la regione è stata attribuita in mandato dalla Società delle Nazioni alla Gran Bretagna, sulla base del piano di spartizione del levante convenuto da inglesi e francesi (accordo Sykes-Picot);
dal 1939 (libro bianco del maggio 1939) il governo inglese ha formulato la proposta, respinta dagli interessati, di istituire uno stato arabo palestinese indipendente, nell'arco di un decennio;
dal 1942 a New York l'Organizzazione sionistica mondiale pensa di dar vita a uno stato ebraico indipendente,
… ogni mediazione è improponibile; ]
 
1945
Giugno

-



1945
Giugno
Iraq
[dal 1930 l'Iraq è "formalmente" indipendente e dal 1932 fa parte della Società delle Nazioni; rimane infatti ancora legato alla Gran Bretagna da un trattato 25le (1930-55);
mentre dal 1943 è stato belligerante contro l'Asse, le truppe anglo-giordane presidiano il paese fino alla fine della seconda guerra mondiale; membro fondatore delle Nazioni Unite (1945) e della "Lega araba" (22 marzo 1945).]
Faysal II

(? - 1958)
figlio di Ghazi I
1939-58, re dell'Iraq;


1945
Giugno

-
Kurdistan (iracheno)
1945
Giugno

le multinazionali del petrolio e in particolare l'Iraq Petroleum Corporation (anglo-franco-olandese-americana) operano nei giacimenti della zona di Kirkuk;



1945
Giugno
Iran
[mentre dal 1928 sono state annullate tutte le concessioni di extraterritorialità, dal 1933 è stato rinegoziato l'accordo con la AIOC (Anglo-Iranian Oil Company) che continua a sfruttare (1909-51) gli ingenti giacimenti petroliferi.]
Muhammad Reza Pahlavi

(Teheran 1919 - Il Cairo 1980)
primogenito di Reza Khan Pahlavi imperatore (scià) dell'Iran, educato all'occidentale;
1941-79, scià dell'Iran;
sale al trono dopo l'abdicazione del padre;



1945
Giugno

seconda guerra mondiale (1941-45): solo in seguito alla firma di un trattato tripartito di alleanza nel 1942, cui è seguita immediatamente la dichiarazione di guerra alla Germania, egli ha ottenuto il riconoscimento della sovranità;




«Il Nuovo Corriere»
[Firenze]

«segue da febbraio 1945»
Giugno
20
, prima uscita;
direttore:
. Mario Fabiani, sindaco comunista di Firenze [poiché la legge proibisce a un giornalista non professionista di fare il direttore di un quotidiano, viene avvertita la magistratura trattarsi di un provvedimento temporaneo fino alla ricerca di un nuovo direttore].
vicedirettore: Giovanni Pieraccini, socialista.
I redattori C. Cassola e Manlio Cancogni di «La Nazione del Popolo» non vogliono seguire Pieraccini e se ne vanno a «Il Giornale del Mattino» pur non essendo democristiani;
mentre con due pagine giornaliere e quattro la domenica si è alla ricerca di un direttore, viene fondata una società editoriale, i cui capitali vengono tutti versati dal Pci, essendone gli altri due partiti di sinistra sprovvisti.
Favorevoli al «Il Nuovo Corriere» sono:
- G. Di Vittorio [Nicoletti],
- C. Negarville,
- G. Amendola,
- E. Sereni,
- L. Longo;
contrari sono invece gli stalinisti e i conservatori che hanno ancora molto peso all'interno del gruppo; pienamente convinto dell'utilità del giornale è il segretario del Partito comunista per la Toscana Vittorio Bardini;
«segue 1948»

«Società»
[trimestrale del Pci]

Estate, esce questo trimestrale per iniziativa di Ranuccio Bianchi Bandinelli e Cesare Luporini; il n. 1-2, gennaio-giugno, non reca etichetta di editore ma risulta semplicemtne stampato nello Stabilimento Tipografico Marzocco di Firenze.

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