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ANNO 1945

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Papa Pio XII
(1939-58)

Gennaio
2
-3, una nota pubblicata da «L'Osservatore romano» dichiara l'assoluta identità del nuovo "Partito della sinistra cristiana" con il vecchio movimento dei cattolici comunisti (leader Franco Rodano), rinnovando nei suoi confronti la diffida e la condanna dei massimi organi della Chiesa.
22, Pio XII dà vita alla "Pontificia Commissione di assistenza", sorta dalla fusione tra la "Pontificia Commissione profughi" e la "Pontificia Commissione assistenza reduci".
È impersonata da mons. F. Baldelli, già creatore nel 1926 dell'ONARMO.
25, Firenze, i francescani conventuali di Santa Croce inaugurano il I Studio teologico per laici;

Febbraio
13
, Roma, basilica di Santa Maria degli Angeli: il prof. Israele Zolli, già capo rabbino della Comunità israelitica di Roma, riceve il battesimo da S.E. mons. Traglia, vicegerente, mutando il suo nome in quello di Eugenio per riconoscenza e omaggio al pontefice;

Marzo
11
, i partecipanti al I Convegno nazionale delle ACLI sono ricevuti dal papa, che rivolge loro un ampio discorso.
24, il Sant'Uffizio emana decreto di scomunica contro il sacerdote Tullio Calcagno, della diocesi di Terni, residente a Cremona in qualità di direttore del setttimanale «Crociata Italica», già sospeso a divinis, «per aver attentato all'unità della Chiesa»;

Aprile
7
, Roma, sala del Planetario, discorso di Palmiro Togliatti al II Congresso Nazionale del Pci con spunti importanti sui rapporti dei comunisti con la Chiesa in Italia.
24-29, Roma, Convegno dell'ACI (Azione Cattolica Italiana), con la partecipazione di oltre 850 dirigenti ecclesiastici e laici, concluso con un discorso del papa;
25, insurrezione generale nell'Italia settentrionale;
26, Dongo, B. Mussolini viene fucilato.
29, il Comando tedesco d' Italia e d'Austria firma a Caserta la resa a discrezione.
30, proclama del gen. Clark sulla fine della guerra in Italia.

Maggio
2
, annuncio ufficiale della resa delle forze armate germaniche in Italia;
5, nella «Civiltà Cattolica» articolo di p. Lombardi: «Una mano tesa minacciosa. A proposito del discorso Togliatti»;
9, radiomessaggio del papa sulla fine della guerra;
20, udienza del papa alle Associazoni sportive romane e suo discorso sullo sport e la Chiesa;

Giugno
2
, allocuzione del papa al Sacro Collegio sulla Chiesa e il nazionalsocialismo;
12
, il presidente del Consiglio on. Bonomi rassegna le dimissioni del suo ministero al Luogotenente Generale del Regno;
19
, Ferruccio Parri riceve dal Luogotenente l'incarico di costituire il nuovo governo;

Agosto
19
, «L'Osservatore Romano» polemizza (Date a Dio) per il rifiuto opposto da Nenni, Lussu e Brosio alla proposta di Gronchi di iniziare con una funzione religiosa il ricevimento dei rappresentanti delle Nazioni Unite in occasione della celebrazione della vittoria.
20, «L'Osservatore Romano» polemizza: «… la religione è un affare molto serio, di coscienza non solo individuale ma nazionale, laddove sia un popolo credente, e quindi affare d Stato».
26
, (festa di S. Genesio). Il papa riceve e parla a un gruppo di autori e attori drammatici, registi e critici d'arte dopo che 4 di essi hanno recitato due brani dei Promessi Sposi;
29
, Circolare della S. Congregazione Concistoriale ai vescovi sull'uso del voto da parte dei rispettivi fedeli;

Settembre
Pitigliano, si celebra il I Congresso Eucaristico del dopoguerra in Italia, seguito da quello dell'archidiocesi milanese a Monza;
8
, Milano, esce «L'Uomo», (red. M. Apollonio, G. Bontadini, Dino del Bo), già stampato alla macchia nel periodo clandestino;
23
, «L'Osservatore Romano» riferisce dall'ARI che nei primi mesi del 1946 uscirà il primo volume dell'Enciclopedia Cattolica Italiana a cura della editrice Rizzoli, direttori l'abate G. Ricciotti e mons. P. Barbieri, sopraintendente generale N. Turchi;
25
, Roma, si inaugura a Montecitorio l'Assemblea Consultiva;
30, «L'Osservatore Romano»: L'omaggio della Consulta italiana al Santo Padre e al Clero.

Ottobre
1
-2
, «L'Osservatore Romano» annuncia conferenze di p. Lombardi a Milano, Torino e Genova, dopo il «sì grande successo» ottenuto nel luglio a Roma;
14, «L'Osservatore Romano» pubblica: L'ora ed il còmpito dell'A.C. di T;
lo stesso giorno il papa riceve in udienza privata Maria Josè di Savoia con la duchessa Anna di Aosta e la duchessa Irene di Aosta;
23-28, XIX Settimana sociale dei cattolici italiani, sul tema Costituzione e Costituente;
29-30, «L'Osservatore Romano» annuncia a tutta testata: Il Papa riceve un folto gruppo di fanciulli già abbandonati a se stessi, che le circostanze presenti hanno fatto divenire i prediletti del Papa.

Novembre
15
, Roma, s'inaugura la "Settimana di Studi Mariani";
21, «L'Osservatore Romano» riferisce da Cagliari che il giorno 20, parte degli studenti manifestò all'università anche perché il Senato accademico aveva rifiutato di iniziare l'anno accademico con una funzione religiosa nononstante la domanda di oltre 400 studenti;
23, l'on. Ferruccio Parri rassegna le dimissioni da capo del governo;
30
, l'on. A. de Gasperi è designato dal Luogotenente a formare il nuovo governo;

Dicembre
3-4
, «L'Osservatore Romano» si scaglia (Alla Ribalta) contro la rappresentazione della Mandragola al Festival Drammatico;
10, l'on. A. de Gasperi vara il suo I governo.
13, Trento, si celebra il IV centenario del Concilio;
23, «L'Osservatore Romano» in una terza edizione annuncia che il 18 febbraio 1946 il Santo Padre terrà Concistoro Segreto nel quale eleverà alla porpora, tra gli altri, i seguenti ecc.mi monsignori:
. Benv Aloisi Masella,
. Clemente Maria Micara,
. Ernesto Ruffini,
. Giuseppe Bruno.
28, «L'Osservatore Romano»: «Si rende noto che il movimento dei così detti "Cenacoli Presbiteriali" promosso dal sac. Francesco Vittorio Massetti della dicoesi di Ripatransone è stato disapprovato dalla Suprema Congregazione del Santo Uffizio, la quale ha già sciolto il Cencacolo istituito a San Benedetto del Tronto».

Il "Partito della sinistra cristiana" si riunisce in un congresso e si autosopprime.
Mentre avviene la sconfessione dei cattolici comunisti, un altro partito d'ispirazione cristiana esiste e opera in Italia, oltre la Dc: il "Partito cristiano sociale".
A differenza del movimento di Franco Rodano, esso ha presenti le esperienze politiche del socialismo democratico e del movimento di "Giustizia e libertà".
Il suo fondatore, G. Bruni, riprende l'antico programma di Romolo Murri e spera di creare un grande partito socialista cristiano, che sarebbe l'erede diretto della Dc di quarant'anni prima.
La polemica tra "Partito cristiano sociale" e la Dc comincia immediatamente, ancora durante il periodo della clandestinità e della Resistenza.
In uno degli opuscoli di propaganda del "Partito cristiano sociale" è scritto:
«In Italia esiste un numeroso partito, la Democrazia cristiana, che si dichiara centrista e interclassista. Noi con assoluta franchezza diremo che non comprendiamo come certe definizioni di compromesso possano mai caratterizzare la politica e l'economia dei cristiani. Interclassista è quel partito che, con l'illusione della collaborazione tra le classi, continua a mantenere distinti gli uomini nella classe dei padroni e in quella dei servi, preoccupandosi solo di smussare gli angoli più acuti e di coprire le ingiustizie più stridenti. Noi, più coerentemente, affermiamo che per evitare la guerra tra le classi non c'è che un mezzo: abolirle, e porre capitale e lavoro nelle stesse mani».
Queste di G. Bruni sono affermazioni allarmanti per la tradizionale politica vaticana!
Tuttavia, contro il "Partito cristiano sociale", non viene preso alcun provvedimento di carattere teologico.
[Fino al 1947, le gerarchie ecclesiatiche si limiteranno a un alotta solo sul terreno politico, moltiplicando i loro appelli all'unità politica dei cattolici e manifestando in ogni occasione la completa solidarietà della Segreteria di Stato co A. De Gasperi e con la Dc. Sarà così possibile per il "Partito cristiano sociale" continuare ad esistere: nelle elezioni per l'Assemblea costituente esso riuscirà invece a raccogliere un numero di voti sufficiente a far eleggere deputato G. Bruni.]

Azione Cattolica
(italiana)

«segue da 1944»
- Commissione per l'alta direzione dell'AC (1940-46)
- Ass.te eccles.co gen.le:
. vescovo Gilla Vincenzo Gremigni, M.S.C. (1944-46 dimesso)
[1 - FIUC (Federazione italiana uomini cattolici);
2 - UFCI (Unione femminile cattolica italiana);
3 - FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana);
4 - GIAC (Gioventù Italiana di Azione Cattolica)
Presidente: dott. L. Gedda (1934-46).
1945
-.
«segue 1946»


Università Pro Deo

1945, subito dopo la Liberazione, auspice anche mons. G.B. Montini (presso il quale il padre domenicano Morlion (cattolico belga operante in Florida) è stato accreditato dall'editore Henry Luce), ha inizio questo ateneo che in seguito, per esigenze di bilancio, verrà trasformato nell'istituzione laica denominata "Libera Università internazionale degli studi sociali" (Luiss).


«segue da 1944»
1945
Ottobre
14
, «L'Osservatore Romano» pubblica l'articolo "L'ora ed il compito dell'Azione cattolica" dove il conte Dalla Torre rivendica la competenza – «dell'affermazione e della difesa dei supremi postulati cristiani» nelle Costituzioni– all'AC «per i suoi fini, la sua natura, la sua storia».
«segue 1946»

 


Cardinali

Ordine dei vescovi
- Gennario Granito Pignatelli di Belmonte (1851 - nov 1911 - † feb 1948)
- Enrico Gasparri (1871 - dic 1925 - † mag 1946)
- Francesco Marchetti Selvaggiani (1871 - giu 1930 - † gen 1951)

Ordine dei preti
- Alessio Ascalesi (1872 - dic 1916 - † mag 1952)
- Adolf Bertram (1859 - dic 1916 - † lug 1945)
- M. von Faulhaber (1869 - mar 1921 - † giu 1952)
- Dionisio Dougherty (1865 - mar 1921 - † mag 1951)
- Giovanni Battista Nasalli Rocca di Corneliano (1903 - mag 1923 - † mar 1952)
- Alessandro Verde (1865 - dic 1925 - † mar 1958)
- Ernesto (Giuseppe) van Roey (1874 - giu 1927 - † ago 1961)
- August Hlond (venerabile) (1881 - giu 1927 - † ott 1948)
- Pietro Segura y Saenz (1880 - dic 1927 - † apr 1957)
- Giorgio Szeredji (1884 - dic 1927 - † mar 1945)
- Alfredo Ildefonso Schuster (1880 - lug 1929 - † ago 1954) (beatificato mag 1996)
- Emanuele Goncalves Cerejeira (1888 - dic 1929 - † ago 1977)
- Luigi Lavitrano (1874 - dic 1929 - † ago 1950)
- Giuseppe Mac Rory (1861 - dic 1929 - † ott 1945)
- Carlo Raffaello Rossi (venerabile) (1876 - giu 1930 - † set 1948)
- Achille Liénart (1884 - giu 1930 - † feb 1973)
- Pietro Fumasoni Biondi (1872 - mar 1933 - † lug 1960)
- Federico Tedeschini (1873 - mar 1933 - † nov 1959)
- Maurilio Fossati (1876 - mar 1933 - † mar 1965)
- Carlo Salotti (1870 - mar 1933 - † ott 1947)
- Rodrigo Villeneuve (1883 - mar 1933 - † gen 1947)
- Elia Dalla Costa (venerabile) (1872 - mar 1933 - † dic 1961)
- Teodoro Innitzer (1875 - mar 1933 - † ott 1955)
- Ignace Gabriel Tappouni (1879 - dic 1935 - † gen 1968)
- Enrico Sibilia (1861 - dic 1935 - † ago 1948)
- Francesco Marmaggi (1876 - dic 1935 - † nov 1949)
- Emmanuel-Célestin Suhart (1874 - dic 1935 - † mag 1949)
- Giacomo Copello (1880 - dic 1935 - † feb 1967)
- Pietro Boetto (1871 - dic 1935 - † gen 1946)
- Eugenio Tisserant (1884 - giu 1936 - † feb 1972)
- Adeodato Piazza (1884 - dic 1937 - † nov 1957)
- Giuseppe Pizzardo (1877 - dic 1937 - † ago 1970)
- Pierre Gerlier (1880 - dic 1937 - † gen 1965)

Ordine dei diaconi
- Camillo Caccia Dominioni (1877 - dic 1935 - † nov 1946)
- Nicola Canali (1874 - dic 1935 - † ago 1961)
- Domenico Jorio (1867 - dic 1935 - † ott 1954)
- Massimo Massimi (1877 - dic 1935 - † mar 1954)
- Giovanni Mercati (1866 - giu 1936 - † ago 1957)



Delai, Nadio (Rivoli Veronese, Verona 1945) sociologoitaliano;
occupatoai a lungo di ricerca economica e sociale, è stato direttore generale del Censis;
1993 nov - set 1994, direttore di Raiuno durante la presidenza di Claudio Demattè;
Che peccato, la TV! (1996)

Giorello, Giulio (Milano 1945) filosofo italiano; titolare della cattedra di filosofia della scienza all'università degli studi di Milano; collabora al «Corriere della Sera» e dirige, presso l'editore Cortina la collana Scienza e idee;
1968, si laurea in filosofia;
1971, si laurea in matematica; insegna alle facoltà di ingegneria (Pavia), lettere e filosofia (Milano), scienze (Catania);
Saggi di storia della matematica (1974)
Sulla libertà di John Stuart Mill (1981 e 1991, saggio insieme a Marco Mondadori)
Il pensiero matematico e l'infinito (1982)
Lo spettro e il libertino (1985)
Le ragioni della scienza (1986, con L. Geymonat)
Aeropagitica di John Milton (1987, curatore di una nuova edizione)
Giornale di prigionia di John Mitchell (curatore dell'edizione italiana con Pietro Adamo)
La filosofia della scienza nel XX secolo (1988, con Donald Gillies)
Filosofia della scienza (1992)
Isabella Colonnelo. Le stanze della ricerca (1992, con C. Ferrari)
Europa universitas (1993, con T. Regge e S. Veca)
Introduzione alla filosofia della scienza (1994)
Quale Dio per la sinistra? Note su democrazia e violenza (1994, con P. Adamo)
Lo specchio del reame. Riflessioni su potere e comunicazione (1997, con R. Esposito e C. Sini).

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«Rivista internazionale di scienze sociali»

«segue da 1934»
1945-68, direttore F. Vito;
«segue 1968»

Tredici codici papiracei

1945/46, a Nag Hammadi località dell'Alto Egitto (antica Chenoboskion) vengono scoperti, in una tomba d'epoca cristiana, tredici codici papiracei contenenti la traduzione dal greco in lingua copta di numerosi trattati:
- 12 vengono acquistati dal Museo Copto del Cairo,
- 1 (il II) è alla Fondazione Jung di Zurigo;
per ragioni politiche e per contrasti tra gli studiosi la loro pubblicazione assumerà solo verso il 1960 un ritmo sufficientemente spedito non obbedendo tuttavia ad un piano unitario;
«segue 1960»

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