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ANNO 1877

STORIA e POLITICA RELIGIONE e FILOSOFIA ARTE

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Cosa Nostra
SCIENZE ECONOMIA LETTERE e TEATRO CINEMA

Papa Pio IX
(1846-78)

- segretario di Stato e responsabile del servizio di spionaggio papale (nuovo): card. camerlengo Vincenzo Gioacchino Pecci;

Internazionale "antiautoritaria"
(1872-77)

«segue da 1876»
1877
Aprile
sciolta dal governo, dopo i fatti di Benevento, si ricostituisce in seguito in forma clandestina.
Settembre
A. Costa si reca a Verviers per rappresentare al congresso le federazioni italiane;
Ottobre
gli internazionalisti rinchiusi, dopo il moto di Benevento, nella prigione di Capua, riunitisi nella Banda del Matese, riescono a far arrivare ad A. Costa una lettera che lo delega a rappresentarli al congresso di Gand.
A Gand A. Costa riprende i contatti con i capi del movimento europeo, deciso ad agire in un modo più vasto di quello svizzero.
Ma è Parigi, ora, la città dove il socialismo si risveglia.
Novembre
11
, Parigi, A. Costa e A. Kuliscioff scendono alla Gare de Lyon.
«segue 1878»


guerra russo-turca
1877-78

1877, Pleven e la zona collinosa circostante vengono presidiate e fortificate dalle truppe (20.000 uomini) del comandante turco Osman pascià;
26-30 luglio, il generale russo N. Krüdener attacca in forze la città ma non riesce a superare la tenace difesa turca;
11-13 settembre, anche l'attacco del granduca Nicola, fratello dello zar, fallisce;
10 dicembre, mentre i russi sono in attesa che la città cada per fame, un ultimo disperato tentativo di Osman di forzare l'assedio fallisce e la sera stessa egli si arrende coi suoi soldati; 
la sua abile difesa  è costata ai russi 38.000 uomini;
«segue 1879»








1877
Impero d'Austria
 
Francesco Giuseppe I
Albero genealogico
(Vienna 1830-1916)
figlio dell'arciduca Francesco Carlo d'Absburgo-Lorena e di Sofia di Baviera;
1848-1916, imperatore d'Austria;
1867-1916, re d'Ungheria;

 
Ministro degli Affari Esteri
-
-
Ministro delle Finanze
-
-

1877
Gennaio
15
, viene concluso un accordo segreto con la Russia che prevede l'occupazione austro-ungarica della Bosnia-Erzegovina nel caso la Turchia sia completamente annientata o che la Serbia e il Principato del Montenegro aumentino i loro territori al punto di divenire confinanti, ciò che l'Austria-Ungheria vuole a tutti i costi evitare.

AUSTRIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
UNGHERIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 

 

***

- "Vecchi cechi": F.L. Rieger, leader dell'autonomismo boemo contro il centralismo di Vienna  e capo del partito, nel 1863 si è dimesso da deputato al parlamento di Vienna e alla dieta di Boemia per guidare il boicottaggio dei lavori parlamentari;
decisamente contrario al "compromesso" austro-ungherese nel 1868 ha pubblicato una "dichiarazione" nella quale sostiene l' "individualità storica" della Boemia e il suo diritto all'indipendenza;
- "Giovani cechi": costituitosi nel 1863, questo movimento non contesta la struttura generale della monarchia austro-ungarica ma avanza determinate richieste;





1877
Deutsches Reich
Guglielmo I
Albero genealogico

(Berlino 1797-1888)
secondogenito di Federico Guglielmo III e di Luisa Augusta di Meclemburgo-Strelitz;
1861-88, re di Prussia;
1871-88, imperatore di Germania;

 
Presidente
del Bundesrat

(consiglio federale)
O. von Bismarck
(1871 21 mar - 20 mar 1890)
Presidente
del Reichstag
 
 
Cancelliere del Reich
[Reichskanzler]
O. von Bismarck
(1871 21 mar - 20 mar 1890)
Guerra
gen. Emil von Albedyll
(1872 - 1888)
   
   
   
   

1877

in attesa delle elezioni, la propaganda del SPD (Sozialdemokratische Partei Deutschlands - Partito socialdemocratico tedesco) desidera:
- un maggiore potere al Reichstag,
- un'educazione pubblica libera,
- alcune libertà civili,
- liberi commerci,
- tasse sul reddito e di successione per i più abbienti,
- l'eliminazione dell'influenza militare sulla corte dell'imperatore,
- una maggiore collaborazione con gli altri paesi nell'interesse della pace;

Giugno
30
, elezioni politiche; al Reichstag, composto di 397 membri, l'SPD (Sozialdemokratische Partei Deutschlands - Partito socialdemocratico tedesco) ha una dozzina di seggi; non ottengono che il 3% in uno dei due corpi parlamentari dell'Impero;
O. von Bismarck, il cui dominio non è stato né contrastato né minacciato, inizia la legislazione e nomina i funzionari amministrativi;

Kulturkampf
lotta per la Civiltà
1871-79

1877 
Giugno
30
, dopo l'esito delle elezioni generali, O. von Bismarck, confrontando il pericolo "nero" del cattolicesimo e quello "rosso" delle sinistre, opta per il primo e si decide a far la pace con Leone XIII;
tornato da Roma studia con cura tutti i sistemi più reazionari già esperimentati da Metternich, elabora la sua famosa legge Sozialistengesetz;
con il pretesto che i "rossi" minacciano la sua esistenza persuade il Reichstag a mettere il socialismo fuori legge;

 



 
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Regni
Regno di Baviera

Ludwig II (Monaco 1845-Starnberger See 1886)
figlio del re Massimiliano II Joseph e della p.ssa Marie di Prussia;
1864-86, re di Baviera;
1877
-

 
Regno di Sassonia

Albert I (Dresden 1828 - Castello di Sibyllenort 1902)
figlio di Johann I e di Amalie di Baviera;
1873-1902, re di Sassonia;
1877
-

Albero genealogico
 
Regno di Württemberg

Karl (Stuttgart 1823 - Stuttgart 1891)
figlio del re Wilhelm I e della grand.ssa Olga di Russia;
1864-91, re di Württemberg;
1877
-

Albero genealogico
 
Granducati
Granducato di
 
 
Granducato di
 
 
 
   
 
Ducati
Ducato di Sassonia-Coburgo-Gotha

Ernst II (Coburgo 1818-castello di Reinhardsbrunn 1893)
figlio di Ernst I e della p.ssa Luise di Saxe-Gotha;
1844-93, duca di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1877
-

Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Meiningen

Georg II (Meiningen 1826 - Wildungen 1914)
figlio del duca Bernhard II e della p.ssa Marie di Hesse-Kassel;
1866-1914, duca di Sassonia-Meiningen;
1877
-

Albero genealogico
 
 
   
 
Principati
 
 


1877
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
- dal 1864 il governo russo ha abolito il polacco come lingua ufficiale, soppresso ogni forma di governo locale e promulgata una riforma agraria molto più radicale di quella russa del 1861, per danneggiare la turbolenta nobiltà;
anche la chiesa cattolica viene perseguitata;
 
1877
-





1877
Milan Obrenovic
Albero genealogico
(Marasesti, Moldavia 1845 - Vienna 1901)
pronipote del principe Miloš I;
1868-82, principe di Serbia;
- dal 1869 vige la costituzione;


1882-89, re di Serbia;  
1877
entrato in guerra l'anno precedente contro l'impero ottomano, viene ora salvato dalla sconfitta solo grazie all'intervento russo;

Marzo
, viene conclusa la pace fra Serbia e Turchia;

Settembre
anche la Serbia riprende le ostilità e le sue truppe sconfiggono i turchi a Pirot, mentre il principe entra a Nis; altre forze serbe sotto il gen. Belimarkovic' conseguono un successo a Vranja e si affacciano alla storica pianura di Kossovo dove era caduto l'antico impero serbo nel 1389;

Principato del Montenegro
Nicola I Petrovich Njegosh
Albero genealogico

(Njegoš, Principato del Montenegro 1841 - Antibes, Francia 1921)
1860-1918, principe del Montenegro;

1910-18, re del Montenegro (Nicola I);

1877
1876-78, assieme alla Serbia, combatte contro i turchi;
Aprile
29
, riprende le ostilità;
un altro esercito turco, dopo essere penetrato nella valle della Zeta, viene sconfitto il che consente al principe di concentrare i suoi sforzi sull'assedio di Niksic', bloccata dalle sue truppe fin dalla prima rivolta in Erzegovina;
Settembre
8
, la fortezza di Niksic' capitola e i montenegrini giungono a Bilek; essi sperano di conquistare tutta l'Erzegovina ma l'Austria-Ungheria pone il suo veto all'avanzata non solo su Mostar ma anche su Trebinje onde i montenegrini ripiegano e occupano Spica ottenendo così il desiderato sbocco sull'Adriatico; si spingono sulla costa fino ad Antivari e si preparano già ad attraversare Scutari;



1877
Regno degli Elleni
Giorgio I
Albero genealogico

(Copenaghen 1845-Salonicco 1913)
figlio di Cristiano IX re di Danimarca e di Luisa di Assia-Kassel nonché cognato di Edward VII re d'Inghilterra;
1863-1913, re degli Elleni;
- dal 1864 ha accordato al paese una costituzione democratica (non di immediata applicazione) e sostiene con alterna fortuna le aspirazioni all'indipendenza dell'isola di Creta;

 
1877
Data la loro antica rivalità con le popolazioni slave della penisola, i finora i greci si sono disinteressati agli avvenimenti nel resto dei Balcani, ma con l'intervento della Russia e la prospettiva che si debba dare soddisfazione alle aspirazioni dei serbi, dei montenegrini e dei bulgari, anche loro cominciano a far valere le loro rivendicazioni che comprendono l'annessione della Tessaglia e di Creta… ma anche la ricostituzione dell'Impero bizantino quale era nel Medio Evo;
Giugno
si forma un nuovo ministero sotto l'ammiraglio Kanáres (che aveva messo fuoco alla nave ammiraglia turca a Chio nella guerra d'indipendenza ellenica); egli chiede al governo britannico di riconoscere l'esistenza di una questione ellenica vive nte, ma lord Derby, pur essendo disposto ad appoggiare le richieste dei greci di Turchia perché siano loro accordati diritti eguali a quelli delle altre nazionalità, non vuole impegnarsi ad assicurare aumenti territoriali al regno di Grecia;
il governo di Atene respinge l'invito fattogli dalla Russia durante l'assedio di Plevna a intervenire nella guerra e a partecipare alla spartizione del bottino a causa delle gelosie dei greci verso gli slavi.

Morto Kanáres, il suo ministero si dimette e gli succede quello di Koumondouros che dà soddisfazione alle popolazioni appoggiando i moti insurrezionali dei greci d'Epiro, Tessaglia e Creta; si prepara anzi a occupare militarmente quei territori quando la notizia della conclusione dell'armistizio russo-turco pone fine alla progettata invasione.




1877
IMPERO OTTOMANO
Abdülhamit II o Abdülhamid
o 'Abd al-Hamid
Albero genealogico
(Istanbul, 21 set 1842 – Istanbul, 10 feb 1918)
figlio di 'Abd-ul-Mejid I e della sua sposa armena Tirimüjgan;
1876-1909, XXXIV sultano; "il sultano rosso"



TURCHIA
1877
guerra russo-turca (1877-78):
Gennaio
la conferenza di Costantinopoli si scioglie senza aver concluso nulla; un'altra conferenza, ugualmente inutile, viene tenuta a Londra;

Marzo
, viene conclusa la pace fra Serbia e Turchia;
31, i delegati delle grandi potenze invitano la Turchia a cedere qualche territorio al Principato del Montenegro e a riportare l'esercito sul piede di pace ma intanto Midhat Pascià (leader del partito dei "Giovani turchi") è caduto e il nuovo parlamento turco appoggia il governo nel suo rifiuto di accettare le proposte di Londra.
La Russia quindi si decide per la guerra.

Aprile
24
, le truppe russe passano i confini turchi sia dalla Bessarabia che dalla Transcaucasia;



[Midhat Pascià (leader del partito dei "Giovani turchi"), esiliato nel 1876, viene ora nominato governatore della Siria ma nel 1881 sarà di nuovo bandito. Riammesso in Turchia dietro pressione britannica, sarà processato con l'accusa di complottare contro il sultano. Sarà quindi esiliato a vita e in seguito tacitamente assassinato in prigione in Arabia.]

BOSNIA-Erzegovina

1877


BULGARIA

1877
dal 1870 i bulgari hanno una propria chiesa bulgara autonoma e dal 1872 il loro Esarca, mons. Antim;
Maggio
l'esercito russo attraversa il Danubio su due punti e penetra in Bulgaria; il gen. Gurko con la sua cavalleria e un contingente bulgaro occupa Tirnovo, discende la valle della Tungia e occupa il passo di Scipka dove si distinguono in particolar modo i volontari bulgari e sembra che egli possa ben presto giungere a Costantinopoli; ma a Stara Zagora viene sconfitto e costretto a ripiegare sulla catena dei Balcani e un poderoso esercito turco comandato da Osman Pascià si concentra a Plevna in Bulgaria;
i russi iniziano l'assedio di questa piazzaforte;
Luglio
20
, i russi sferrano un attacco contro Plevna ma vengono sconfitti una prima volta;
30, i russi subiscono una seconda disfatta più grave e più cruenta per cui il comandante in capo russo, granduca Nicola, fa un appello disperato a Carlo di Hohenzollern, principe di Romania, perché venga in suo soccorso;





1877
RUSSIA
 
Alessandro II Romanov
Albero genealogico
(Mosca 1818 - Pietroburgo 1881)
figlio di Nicola I e di Carlotta di Prussia;
1855-81, zar di Russia;

Ministro degli Esteri
-
1877
la Russia si decide per la guerra contro la Turchia perché sebbene lo zar sia per un rinvio, l'opinione pubblica, fanatizzata dall'idea panslavista e dall'imperialismo prevalente e indignata per le sofferenze degli ortodossi della Turchia, la vuole ad ogni costo.
Il governo russo conclude una convenzione militare con la Romania (ora principato autonomo sotto la sovranità turca) per cui viene consentito il passaggio delle truppe imperiali attraverso il territorio romeno.






1877
-

 
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1809, in seguito alla pace di Tilsit e al trattato di Fredrikshamn;
- dal 1863 la dieta viene convocata ufficialmente ogni cinque anni e
la lingua ufficiale è diventata il finlandese; la religione è luterana già dal XVI sec.;
- dal 1869 lo zar ha concesso la costituzione;
1877
-


1877
Principato di ROMANIA
[dal 9 novembre 1859 con l'unione di Moldavia e Valacchia]
Carlo di Hohenzollern-Sigmaringen

Albero genealogico

(Sigmaringen, Prussia 1839 - Sinaia, Valacchia 1914)
figlio di Carlo Antonio († 1885) principe di Hohenzollern-Sigmaringen (1848-49, abd.) e di Giuseppina di Baden;
1859, entra nell'esercito prussiano;
1866-81, principe di Romania;
grazie anche all'appoggio di Napoleone III col quale ha rapporti di parentela, viene eletto con plebiscito popolare:
la conferenza di Parigi dichiara nulla l'elezione ma per suggerimento di Bismarck egli parte subito per la Romania in incognito; (maggio) giunge a Bucarest dove viene accolto con grande entusiasmo popolare.
La Turchia protesta e concentra un esercito sul Danubio sotto Omar Pascià, i romeni mobilitano e una nuova guerra sembra imminente; ma la Vittoria prussiana sull'Austria (la Duplice Monarchia Austria-Ungheria sarà costituita con un compromesso nel 1867) a Sadowa e l'insurrezione di Creta distraggono l'attenzione sia della Porta che dell'Austria stessa da ogni idea di intervento.
La conferenza di Parigi e il sultano si adattano al fatto compiuto e finiscono per riconoscere il nuovo sovrano.
nel 1869 sposa la principessa Elisabetta di Wied (o Carmen Sylva);


1881-1914, re di Romania; (Carlo I)






1877
conclude una convenzione militare con la Russia autorizzando il passaggio delle truppe imperiali attraverso il territorio romeno;
il principe Carlo di Hohenzollern non vuole più restare vassallo della Turchia, neanche di nome, e aspira alla completa indipendenza; chiama al potere I.C. Bratianu ed entra in trattative con la Russia per una partecipazione militare romena nella eventualità di una guerra contro la Turchia, malgrado l'opposizione a tale politica dell'opinione pubblica romena e del parlamento; d'altra parte il ministro degli Affari Esteri russo Gorciakoff professa di non aver bisogno dell'esercito romeno.
Quando il principe, all'invito del governo turco a partecipare alla guerra contro la Russia, oppone il suo rifiuto si vede bombardare la città di Calafat sul Danubio: ciò provoca la dichiarazione di guerra della Romania…
Maggio
21
, …e la sua proclamazione di indipendenza assoluta, ma siccome i russi continuano a ritenere di non aver bisogno dell'esercito romeno questo rimane inattivo sulla riva sinistra del Danubio;
Luglio
quando il comandante in capo russo, granduca Nicola, fa al principe un appello disperato perché venga in suo soccorso, questi non intende muoversi, se non alle proprie condizioni: che gli sia affidato il comando di un esercito romeno indipendente (non fidandosi, e con ragione, delle qualità strategiche dei generali russi); il granduca non consente a ciò, desiderando che i russi e i romeni siano fusi in un solo esercito, ma quando in compenso gli offre il comando in capo di tutte le forze intorno a Plevna il principe accetta;
Settembre
11
, il principe sferra un attacco contro l'importante ridotta di Grivitza e dopo tre sanguinosissimi assalti riesce ad espugnarla e a piantarVI il tricolore romeno; non potendo impossessarsi di tutta la fortezza, i russo-romeni la investono;
Dicembre
10
, consumati tutti i vive ri, i turchi tentano una sortita ma malgrado il loro eroismo sono costretti alla resa per fame;
11, lo zar e il principe entrano nella città; mentre i russi si mantengono sul passo di Scipka, malgrado i ripetuti attacchi turchi, nella Transacaucasia il generale armeno Loris Melikoff, comandante le truppe russe in quel settore, cattura la fortezza di Kars;
catturata Plevna, l'avanzata russa ricomincia; il gen. Gurko occupa Sofia e sconfigge Suleiman Pascià presso Filippopoli;
 

a




1877
FRANCIA
 
Terza Repubblica
Presidente della Repubblica
P. de Mac-Mahon
(1873 24 mag - 30 gen 1879)
Presidente del Senato
G. d'Audiffret-Pasquier
(1876 13 mar - 15 gen 1879)
Presidente della Camera dei deputati
-
Presidente dell'Assemblea nazionale
[Senato+Camera]
-
 
Presidente del Consiglio
J. Simon
(1876 12 dic - 16 mag 1877)
A. de Broglie
III

(17 mag - 19 nov)
Gaétan de Rochebouët
(
23 nov - 24 nov)
J. Dufaure
V

(13 dic - 30 gen 1879)
Ministro dell'Interno
J. Simon
(1876 12 dic - 17 mag 1877)
Oscar Bardi de Fourtou
(17 mag - 23 nov)
Charles Welche
(23 nov - 13 dic)
Émile de Marcère
(13 dic - 4 mar 1879)
Guardasigilli
Louis Martel
(1876 12 dic - 17 mag 1877)
A. de Broglie
(17 mag - 23 nov)
François Lepelletier
(23 nov - 13 dic)
J. Dufaure
(13 dic - 4 feb 1879)
Sovrintendente delle Finanze
Léon Say
(1875 10 mar - 17 mag 1877)
Eugène Caillaux
(17 mag - 23 nov)
François Dutilleul
(23 nov - 13 dic)
Léon Say
(13 dic - 28 dic 1879)
Segretario di stato agli Affari Esteri
L. Decazes
(1873 29 nov - 23 nov 1877)
-
Gaston de BanNeVille (23 nov - 13 dic)
William Henry Waddington
(13 dic - 28 dic 1879)
Istruzione Pubblica
F.-J.-S. Suisse [Jules Simon]
(1873 25 mag - ? 1879)
Lavori pubblici
* Leggi costituzionali del 1875.
1877
Maggio
F.-J.-S. Suisse [Jules Simon] viene allontanato dall'incarico dal presidente della repubblica per aver aderito alle posizioni dei deputati anticlericali durante il dibattito suscitato in parlamento da un appello di Pio IX che ha chiesto ai governi "risoluzioni efficaci" per togliere il papato dalla pretesa condizione di soggezione nella quale è venuto a trovarsi nei confronti dello Stato italiano dopo il 1870;

 



1877
REGNO dei PAESI BASSI
Guglielmo III

Albero genealogico

(† 1890)
figlio di Guglielmo II e di Anna di Russia;
1849-90, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;


Primo ministro
-
1877
-
 

a



1877
REGNO del BELGIO

Leopoldo II

Albero genealogico

(1835 - 1909)
figlio di Leopoldo I e di Carolina Carlotta Augusta d'Inghilterra;
1865-1909, re dei belgi;


1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo
[in realtà un suo possedimento personale]



 
1877
-

a






1877
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Vittoria
Albero genealogico

(Londra 1819-Osborne, isola di Wight 1901)
figlia di Edoardo duca di Kent e di Vittoria Maria Luisa di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1820, alla morte del padre è posta sotto la tutela dello zio materno Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (futuro Leopoldo I del Belgio);
1837-1901, regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda;
succeduta alla morte dello zio Guglielmo IV morto senza eredi legittimi;
dal febbraio 1840 è sposata con l'amatissimo cugino Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha;
dal 14 febbraio 1861 è vedova;
1877-1901, imperatrice delle Indie;

Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
B. Disraeli conservatore
1° conte di Beaconsfield
(1874 21 feb - 23 apr 1880)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
sir Stafford Henry Northcote
(1874 21 feb - 21 apr 1880)
Segretari di Stato
 
Affari Esteri e Commonwealth
-
-
Guerra
-
-
Affari Interni
-
-
Giustizia
-
-
Colonie
-
-
1877
Gennaio
la regina, viene incoronata imperatrice delle Indie per volontà di B. Disraeli;
Giugno
8
, il conte Sciuvaloff dice a lord Derby «essere importante per l'imperatore sapere se, nei limiti indicati, può contare sulla neutralità dell'Inghilterra, neutralità che escluderebbe anche una occupazione temporanea di Costantinopoli e degli Stretti».
Dicembre
13
, tre giorni dopo la caduta di Plevna (Romania), lord Derby fa presente all'ambasciatore russo a Londra, conte Sciuvaloff, che tale occupazione lederebbe gli interessi britannici;
28, informatone, il cancelliere russo Gorciakoff risponde che il governo imperiale non ha alcuna intenzione di occupare quella città, aggiunge però che non si può ammettere il prolungarsi della crisi che rende impossibile una pace solida e durevole in Oriente; chiede altresì quali siano gli interessi britannici eventualmente lesi per conciliare questi interessi con quelli russi;
1877
-


1877
REGNO di DANIMARCA
Cristiano IX
Albero genealogico

(Gottorp, Schleswig-Holstein 1818 - Copenaghen 1906)
figlio di Federico Guglielmo e di Luisa di Assia-Kassel;
1863-1906, re di Danimarca;

1877
-

ISLANDA

1877
-


1877
REGNO di SVEZIA e NORVEGIA
Oscar II
Albero genealogico

(Stoccolma 1829 - 1907)
figlio di Oscar I e di Giuseppina di Leuchtenberg, e fratello di Carlo XV;
1872-1907, re di Svezia;
1872-1905, re di Norvegia;


SVEZIA
1877
-
NORVEGIA
1877
-








1877
REGNO di PORTOGALLO
Luiz I
Albero genealogico
(? - 1889)
secondogenito di Ferdinando di Sassonia-Coburgo-Gotha e di Maria II regina di Portogallo;
1861-89, re di Portogallo;
[succeduto al fratello Pietro V]
1862, sposa Maria Pia di Savoia-Carignano (1847-lug 1911);

-

?
(?-?)

1877
-


a

1877
REGNO di SPAGNA
Alfonso XII di Borbone
Albero genealogico
(Madrid 1857-1885)
figlio di Isabella II e di don Francesco d'Assisi di Borbone;
1868, costretto all'esilio con la madre;
1874, 29 dicembre, il colpo di stato di Sagunto restaura la monarchia borbonica, dopo il regno di Amedeo di Savoia e il breve regime repubblicano di E. Castelar;
1875, gennaio, rientra in Spagna;
1875-85, re di Spagna;

 
Primo Ministro
 
1877
-







1877
REGNO D'ITALIA
Vittorio Emanuele II
Albero genealogico
(Torino 1820-Roma 1878)
figlio di Carlo Alberto e di Maria Teresa d'Absburgo-Lorena di Toscana;
1831-49, principe di Piemonte;
1849-59, duca di Savoia;
1849-61, re di Sardegna;
1861-78, re d'Italia;

 

PARLAMENTO
XIII Legislatura
(1876 20 nov - 2 mag 1880)
Presidente del Senato
S. Tecchio
veneto
(1876 20 nov - 2 mag 1880)
Presidente della Camera
F. Crispi
siciliano
(1876 26 nov - 26 dic 1877)
 
 
Presidente
del Consiglio
A. Depretis I
lombardo
(1876 25 mar - 26 dic 1877)
(sinistra)
A. Depretis II
lombardo
(1877 26 dic - 24 mar 1878)
(sinistra)
Interno
G. Nicotera
calabrese
(1876 25 mar - 26 dic 1877, dimiss.) 
F. Crispi
siciliano
(1877 26 dic - 6 mar 1878)
Affari Esteri
L.A. Melegari
emiliano
(1876 25 mar - 26 dic 1877)
A. Depretis
lombardo
(1877 26 dic - 24 mar 1878)
Guerra
L. Mezzacapo
siciliano
(1876 25 mar - 24 mar 1878)
Marina
B. Brin
piemontese
(1876 25 mar - 24 mar 1878)
Tesoro
[Istituito con R.D. 26.12.1877, n. 4219]
  A. Bargoni
lombardo
(1877 26 dic - 24 mar 1878)
Finanze
A. Depretis
lombardo
(1876 25 mar - 26 dic 1877)
A. Magliani
campano
(1877 26 dic - 24 mar 1878)
Agricoltura, Industria e Commercio
S. Majorana Calatabiano
siciliano
(1876 25 mar - 26 dic 1877)
Lavori Pubblici
G. Zanardelli
lombardo
(1876 25 mar - 13 nov 1877)
A. Depretis
lombardo
(14 nov - 26 dic)
F.P. Perez
siciliano
(1877 26 dic - 24 mar 1878)
Grazia e Giustizia, e Culti
P.S. Mancini
campano
(1876 25 mar - 24 mar 1878)
Istruzione Pubblica
M. Coppino
piemontese
(1876 25 mar - 24 mar 1878)
 
1877

Gennaio 
Bologna, «Il Martello» di A. Costa muove frequenti attacchi al ministro dell'Interno G. Nicotera, l'antico cospiratore, il compagno di C. Pisacane, che proprio ora inizia invece una vera persecuzione contro gli internazionalisti; ora i loro giornali vengono sequestrati di continuo per ordine di un uomo di sinistra, la quale tanto ha sbandierato, nei suo programmi, la libertà di stampa.

Febbraio
20
, la commissione di corrispondenza adunatasi a Neuchâtel invita tutte le federazioni italiane a tenersi pronte per una prossima azione; A. Costa è contrario all'impresa oramai progettata da C. Cafiero, da E. Malatesta e da Matteucci: una sommossa nel Beneventano. Egli è convinto che l'azione sarebbe un altro insuccesso se prima non si prepari la popolazione con la stampa e la propaganda. Ma nel Meridione la propaganda è pressoché impossibile, vi mancano i mezzi di comunicazione e i centri operai; la maggior parte della popolazione è costituita da contadini che vivono nella più grande ignoranza e nella più squallida miseria.
E. Malatesta, al contrario, afferma che un movimento insurrezionale è l'unico mezzo per scuotere le province meridionali dalla loro inerzia e far loro conoscere le idee di emancipazione. A. Costa, non riuscendo a dissuadere i compagni, si rassegna e promette, comunque, il suo appoggio per assecondare il moto con un'azione in Romagna.

Marzo
Roma, viene creata, con il determinante appoggio di F. Crispi, la "Loggia di Propaganda Massonica, [madre della P2 di L. Gelli] il maggior centro di potere italiano sino alla caduta di F. Crispi stesso.
Con legge 15 marzo 1877 viene attuata l'Inchiesta agraria (1877-85).
18, proprio nell'anniversario della Comune, viene ordinato che tutte le copie de «Il Martello», uscito in doppio formato, vengano distrutte. La polizia riesce tuttavia a mettere le mani su alcune di esse, ma le altre vengono distribuite o vendute clandestinamente.
Mentre a queste persecuzioni essi reagiscono attaccando semre più duramente il ministro degli Interni, quest'ultimo spiega i severi provvedimenti presi a loro carico affermando che in Italia non esistono veri internazionalisti: usano questo nome, per coprire le loro malefatte, gli accoltellatori di Romagna, i camorristi del Napoletano, i mafiosi di Sicilia.

Alla fine del mese le proteste di piazza iniziano nelle aree bracciantili del Mantovano;
risaliranno attraverso il Polesine fino alle province di Venezia e di Treviso;

Aprile
3
, San Lupo (Benevento), alla taverna "Jacobelli" arrivano dei villeggianti che hanno preso in affitto un quartierino;
4, San Lupo (Benevento), un vetturino porta i bagagli…
5-12
, tentativo insurrezionale della Banda del Matese: vari internazionalisti fra cui C. Cafiero e E. Malatesta si inoltrano nei monti fra Benevento e Campobasso proclamando in diversi piccoli comuni la rivoluzione sociale, abolendo la tassa sul macinato, sabotando i meccanismi per il suo calcolo e bruciando gli archivi della proprietà. 
Sono circondati e catturati da una massiccia mobilitazione dell'esercito. Vengono rinchiusi nella prigine di Capua.
Esplode l'isterismo contro la Prima internazionale che, sciolta dal governo, si ricostituisce in seguito in forma clandestina.

La Russia dichiara guerra alla Turchia e l'Italia si mantiene neutrale.

Maggio
Molti paesi del Veneto sono toccati dalle proteste di piazza che chiedono "pane e lavoro";
 
Giugno
 
Luglio

Agosto

Settembre

Ottobre

Novembre
il governo Depretis è in difficoltà per le critiche di un gruppo di parlamentari di sinistra;

Dicembre
il governo Depretis rassegna le dimissioni, ma si costituirà un Depretis bis;
nuovo ministro dell'interno è F. Crispi;
sulla stampa filogovernativa si scatena contro il prefetto di Palermo Manusardi una campagna di delegittimazione, in nome dei principi garantistici di cui il nuovo ministro si dichiara intransigente sostenitore; pubblicamente insultato e non difeso dal ministero, il prefetto dà le dimissioni. 





 

DOMINION OF CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).
Nel 1867, 1° luglio, nasce ufficialmente la confederazione: Dominion of Canada.]
Governatore generale
Frederick T.H.-T. Blackwood
conte di Dufferin e Ava
(1872 - 1878)
Primo ministro
Alexander Mackenzie
(1873 - 1878)
[liberale]

1877
Settembre
22
, l'ultima grande nazione indiana indipendente, la Confederazione dei Blackfoot, firma il Trattato Numero Sette che riguarda la parte meridionale della futura Alberta.
Resta ora soltanto l'irriducibile Big Bear, ma il tempo lavora contro di lui.

 

 

 

 

 


QUÉBEC
Vescovo di Montréal
-

1877
-

 

 

 

ONTARIO
-
-

1877
-


NEW BRUNSWICK
-
-

1877
-

NOVA SCOTIA
-
-

1877
-

MANITOBA [dal 1870]
-
-

1877
-


NORTHWEST (territori) [dal 1870]
   
1877
-
BRITISH COLUMBIA [dal 1858]
[nel 1866 ha incorporato l'Isola di Vancouver e dal 1871 fa parte della confederazione.]
Governatore della provincia
-

1877
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Governatore della provincia
-

1877
-

 

 

TERRANOVA
Primo Ministro
Frederick B.T. Carter
(1874 - 1878)

1877
-

 

 

UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
U.S. Grant [18°]
(1869 4 mar - 4 mar 1877)
[Pr]
R.B. Hayes [19°]
(1877 4 mar - 4 mar 1881)
[Pr]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
Hamilton Fish
(1869 4 mar - ?)
 
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
M.R. Waite
(1874 4 mar - 23 mar 1888)

1877
Gennaio
mentre al democratico Samuel J. Tilden basta un solo voto per ottenere l'elezione alla presidenza, al repubblicano R.B. Hayes ne servono tutti e 19.
È impossibile dire chi abbia davvero diritto ai voti controversi: i democratici hanno fatto ricorso a sistemi intimidatori mentre i repubblicani sono responsabili di brogli elettorali.

Febbraio
la commissione elettorale nominta dal congresso per dirimere la controversia decide di assegnare tutti i voti contestati a R.B. Hayes.
[È stata una decisione viziata da spirito di parte, con gli otto membri repubblicani della commissione schierati contro i sette democratici.]

I democratici indignati per quello che considerano un impudente tentativo di privarli di un successo legittimo, minacciano l'ostruzionismo al Congresso al momento del conteggio formale dei voti, così da lasciare il paese senza presidente alla scadenza del mandato di U.S. Grant.
Ma una serie di contatti dietro le quinte tra democratici del Sud e repubblicani porta una soluzione informale, il cosiddetto Compromesso del 1877, che evita uno stallo.
In cambio del loro assenso all'elezione di R.B. Hayes i democratici ottengono la garanzia che il presidente ritirerebbe le ultime truppe federali dal Sud e appoggerebbe le richieste del Sud in materia di aiuti per la ricostruzione delle ferrovie.

Lo stesso anno avviene il primo scontro sociale che interessa l'intera nazione: uno sciopero delle ferrovie.
Iniziato sulla rete della Baltimore and Ohio, lo sciopero si estende ad altre grandi linee paralizzando i due terzi del sistema ferroviario statunitense; esso è costellato di atti vandalici e scontri sanguinosi; il più violento si verifica a Pittsburgh dove una vera e propria battaglia tra scioperanti e milizia di stato si conclude con 25 morti e danni per milioni di dollari e l'ordine può essere stabilito solo quando il presidente R.B. Hayes fa intervenire l'esercito.

Marzo
subito dopo essere entrato in carica, il presidente R.B. Hayes rispetta la promessa di ritirare l'esercito; immediatamente i governi repubblicani in LOUISIANA, SOUTH CAROLINA e FLORIDA cadono.
La fase della ricostruzione è conclusa.

 

Dopo la scoperta della famosa miniera d'argento di Lucky Cuss, Tombstone (ARIZONA) diviene meta di migliaia di cercatori iniziando così la sua storia di città violenta.

La gigantesca Anaconda Mining Corporation, la maggior produttrice di rame di questo periodo, controlla le miniere di rame di Butte (MONTANA), "la collina più ricca del mondo".
La maggior parte delle altre miniere di rame del West appartenogno invece ai Guggenheim.


Viene approvato il Desert Land Act che consente ai contadini di acquistare 640 acri a 1,25 dollari l'acro a condizione che provvedano a irrigare il terreno entro due anni.
[Questa legge in pratica viene incontro non ai contadini ma alle richieste degli allevatori e dei commercianti di legname che mirano ad impadronirsi dei terreni demaniali.]

Gli ambienti ufficiali cominciano a prendere in considerazione le osservazioni di George Perkins Marsh, filologo e diplomatico del VERMONT, nel suo libro L'uomo e la natura (1864).
Il timore che gli Stati Uniti debbano in un futuro ormai prossimo far fronte a una carenza di legname da costruzione induce Franklin B. Hough, un agente forestale al servizio del ministero dell'Agricoltura, a presentare un rapporto in cui si raccomanda di adottare con urgenza un sistema di gestione del patrimonio forestale simile a quello esistente in Canada e in varie nazioni europee.
Il Congresso sarà però lento a intervenire.
[Numerosi progetti di legge che istituiscono riserve e tutelano le foreste saranno presentati al Congresso ma fino al 1891 non ne sarà approvato nessuno perché nel West le norme a tutela del patrimonio boschivo sono considerate una minaccia alla libera iniziativa privata.]

Lo stesso anno, ignorando l'ammonimento di R.B. Hayes che il ritorno al bimetallismo sulla base del vecchio rapporto (16 a 1) equivarrebbe a una svalutazione, la Camera dei rappresentanti approva un progetto presentato da Richard P. Bland del MISSOURI, che consente il conio illimitato di argento sulla base del raporto con l'oro di 16 a 1 (non a caso Richard P. Bland sarà soprannominato "Silver Dick, Dick argento").
[Ma gli emendamenti del senato svigoriscono tale misura che finirà per passare, malgrado il veto di R.B. Hayes, sotto forma di Bland-Allison Act (1878).]

 

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1877
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1877
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1877
-

 

[04] - [04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nell'Unione nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.
Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870.]
Governatore
-
-

1877
-




[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1877
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1877
-



[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1877
-

 



 






[08] - [01] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-
-

1874
-


[09] NEW HAMPSHIRE [dal 21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1877
-

 





[10] - [08] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788] - cap. Richmond
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1877
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1877
-

 

[12] - [09] NORTH CAROLINA [dal 29 maggio 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-
-

1877
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1877
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1877
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1877
-



[16] - [10] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
[Riammesso all'Unione dall'aprile 1866.]
Governatore
-
-

1877
-




[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1877
-

[18] - [05] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-
-

1877
-

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-
-

1877
-

[20] - [06] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1877
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1877
-

[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
[Dal 18 ottobre 1867 sotto la sovranità degli Stati Uniti.]
Governatore
-

1868
-

 

 




[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1877
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1877
-


[25] - [11] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1877
-

 


[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1877
-


[27] - [03] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Nel 1868 è rientrata a far parte dell'Unione.]
Governatore
-
-

1877
-

 


[28] - [07] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1877
-

 


[-] Territorio del NEW MEXICO [dal 1846]
Governatore
-
-

1877
-

 


[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1877
-

 


[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
-
-

1877
-

 


[-] Territorio dell'UTAH [dal 1850]
[Dal 2 marzo 1861 si è staccato il Territorio del NEVADA.]
Governatore
-
-

1877
-

 

 


[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1877
-

 


[32] MINNESOTA [dall'11 maggio 1858] cap. Saint Paul
Governatore
-

1877
-

 


[33] OREGON [dal 14 febbraio 1859] - cap. Salem
- 1845, alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon organizzano un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
- 1848, diventa territorio autonomo.
Governatore
-

1877
-

Gli indiani nez-percés scendono sul sentiero di guerra a ovest delle Montagne Rocciose; quando l'esercito prende ad inseguirli, Capo Giuseppe, che li guida, effettua una ritirata strategica di circa 2000 km prima di essere raggiunto a poca distanza dal confine canadese. Vengono sterminati.

 


[34] KANSAS [dal 28 gennaio 1861] - cap. Topeka
Governatore
-
-

1877
Gennaio
-

 


[-] Territorio dell'IDAHO [dal 24 marzo 1863] - cap. Boise
[Inizialmente, fino al 7 dicembre 1864, la capitale era Lexinton.]
Governatore
-
-

1877
Gennaio
-

 


[35] WEST VIRGINIA [dal 19 giugno 1863] - cap. Charleston
Governatore
-
-

1877
Gennaio
-

 


[-] Territorio del MONTANA [1864-89] [dal 26 maggio 1864] - cap. Helena
[cap.li: fino al 1865 Bannack, fino al 1875 Virginia City.]
Governatore
-
-

1877
Gennaio
-

 


[36] NEVADA [dal 31 ottobre 1864] - cap. Carson City
[Il 2 marzo 1861 il suo territorio era stato separato da quello dell'UTAH.]
Governatore
-
-

1870
-

 

 


[37] NEBRASKA [dal 1° marzo 1867] - cap. Lincoln
Governatore
-
-

1877
-

 


[38] COLORADO [dal 1° agosto 1876] - cap. Denver
[Territorio autonomo dal 28 febbraio 1861.]
Governatore
-
-

1877
-

 


a





1877
GRANDI ANTILLE
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
guerra grande (1868-78): prima guerra d'indipendenza cubana;
1875
gli elementi più moderati del fronte patriottico, tra cui F.V. Aguilera, si arrendono al governo borbonico in cambio di limitate concessioni (autonomia dell'isola e rappresentanza alle cortes di Madrid); l'ala più radicale, capeggiata dal gen. nero A. Maceco, da M. Gómez e da E. Agromonte, risolutamente abolizionista e indipendentista, regge ancora per un triennio;
Haiti
-
?
(?-?)
1877
-
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
1877
-
- Governatore
?
(?-?)
[colonia britannica dal 1866]
1877
-

1877
STATI UNITI del MESSICO
(repubblica federale)
- Presidente della repubblica federale
gen. José Porfirio Diaz
(1876 - 1880)
1877
-


1877
GUATEMALA
[formalmente indipendente dal 1847]
- Capo del governo
-
1877
-


1877
HONDURAS
-
?
(?-?)
1877
cresce la dipendenza dagli Stati Uniti, interessati a mantenere sotto proprio controllo le ricche piantagioni di banane, unica risorsa economica del paese;

1877
- Presidente
?
(? - ?)
1877
-

1877
NICARAGUA
[protettorato della Gran Bretagna sulla Costa de Mosquitos: (1848-60)]
- Dittatore
-
1877
lotte tra liberali e conservatori (clericali) agitano la vita interna del paese per tutto il secolo XIX;
gli interessi nordamericani sono rafforzati dal progetto di costruire un canale interoceanico attraverso il Nicaragua;



1877
COSTA RICA
[il paese è indipendente dal 1821]
- Presidente
T. Guardia
(1870 - ?)
1877
l'economia è basata in netta prevalenza sulla coltura del caffè e nel corso del secolo XIX, mentre si assiste ad una sistematica penetrazione di capitali inglesi e nordamericani, si forma pure una ristretta élite, socialmente e politicamente dominante, legata all'esportazione di questo prodotto;




1877
- Presidente  
1877
-


1877
- Presidente della repubblica
A. Guzmán Blanco
(1870 - 1888)
[dispotismo illuminato]
1877
-

1877
República del Ecuador
Presidente della repubblica
-
 
1877
conflitti di frontiera con la Colombia;
le gravi amputazioni territoriali portano a un quadro politico instabile contrassegnato fino agli inizi del Novecento da un alternarsi di dittature conservatrici (J.J. Flores, G. García Moreno) e di dittature liberali (V. Rocafuerte, E. Alfaro) e da crescenti ingerenze dell'esercito formato all'origine da elementi venezuelani;



1877
BOLIVIA
Presidente della repubblica
?
(1825-?)
 
1877
l'evoluzione storica della regione è caratterizzata dall'instabilità politica, sociale ed economica, conseguenza della lotta tra le contrapposte oligarchie dell'altopiano minerario e del Chaco agricolo e delle tensioni sociali che percorrono il paese (agitazioni contadine e scioperi dei minatori);


1877
PERU'
[Repubblica indipendente dal 1827]
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
1877
la crisi economica chiude il ciclo del guano sostituito dal boom dei nitrati;



1877
CILE
Presidente della repubblica
?
(1871 - ?)
 
1877
sono saliti al potere i liberali, espressione dei ceti mercantili e imprenditoriali legati agli interessi inglesi;
la brusca caduta dei prezzi mondiali delle materie prime (1873-78) pone fine al primo ciclo del rame cileno;


1877
GUYANE
[dal 1816 divise nelle tre colonie]
 dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica (inglese)
1877
-
Suriname (olandese)
1877
-
Guyane Française (francese)
1877
già sede di una colonia penitenziaria e poi, dal 1852, di un bagno penale (fino al 1945);


1877
Pedro II
Albero genealogico
(Rio de Janeiro 1825 - Parigi 1891)
figlio di Pietro I;
1831-89, imperatore del Brasile;
a soli sei anni dopo l'abdicazione del padre;
[incoronato imperatore nel 1841, regnerà di fatto solo dal 1847]
nel 1847, rientrata la secessione del Rio Grande do Sul, istituisce un gabinetto responsabile dinanzi al parlamento, nel quale vengono immessi in posti chiave ex dirigenti separatisti;


1877
questione dei vescovi (1855-73)
mentre dal 1850 sono già giunti dall'Europa circa 280.000 immigrati, si assiste in questo periodo anche all'ascesa dei nuovi ceti cittadini di Rio (cariocas), di San Paolo e del Minas Gerais (mineros) e il diffondersi delle idee positivisti che; fattori che insieme danno vigore alla propaganda repubblcana;




1877
Presidente della repubblica
?
(1874 - 1904)
[partito dei colorados]
 
1877
mentre cresce la dipendenza del paese dalle aree commerciali più solide (Argentina e Brasile) sorgono pure aspri conflitti fra il partito dei colorados laico e liberale, salito ora al potere, e quello degli azules, conservatore;



1877
- Presidente della repubblica
N. Avellaneda
(1875 - 1879)
 
1877
Buenos Aires,






1877
Presidente della repubblica
?
(? - ?)
[partito colorado]
 
1877
Montevideo,






1877
CINA
Tz'u-Hsi [Tz'u-Hsi]

(Dinastia Manciù)

ex concubina Jehonala;
1861-1908, imperatrice della Cina;

1877
Kagoshima, succede l'ultima rivolta, e la più violenta, degli ex samurai capeggiata da Saigo Takamori;
si manifestano, nello stesso periodo, movimenti democratici che chiedono l'apertura del parlamento, ma anche questi vengono soffocati con misure repressive;

 




a

 




1877
(periodo Mejji: 1868-1912)
Giappone

Mutsuhito

(? - ?)
1868-1912, imperatore del Giappone;

1877
-

a

 





1877
Marocco
-
-
1877
-


1877
Algeria
-
-
1877
dopo la repressione dell'insurrezione berbera guidata da Mokrani, i francesi sottomettono definitivamente anche la Grande Cabilia, già conquistata nel 1857;
la colonizzazione francese avviene attraverso una forte immigrazione dalla Francia e una sistematico esproprio delle terre appartenenti ai proprietari musulmani; i costanti tentativi di assimilare gli arabi-berberi alla cultura francese finiranno col risveglio nazionale algerino;


1877
Tunisia
   
1877
-


1877
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
Isma'il
(Il Cairo 1830 - Costantinopoli 1895)
figlio di Ibrahim Pascià
1863-67, viceré d'Egitto;
succeduto allo zio Sa'id, è il vero continuatore della politica del padre;
1867-79, khedivè d'Egitto;
[riesce a ottenere dal sultano 'Abd al-'Aziz (firmani del 1866 e 1867) ampie autonomie per l'Egitto, il titolo di "khedivè" e prerogative regali, il diritto cioè di mutare la legge di successione a favore dei propri discendenti diretti, invece di trasmettere il potere, come era d'uso, al più anziano membro della famiglia di Muhammad Ali.]
1873, ottiene un rescritto imperiale che lo rende di fatto sovrano indipendente, con il diritto di aumentare i prestiti e assicurarsi concessioni senza ricorrere al sultano.
L'influenza egiziana si è estesa fino ai Grandi Laghi, dal 1874 nel Darfur e, dal ?, in Abissinia.
1877
-



1877
Sudan
[capitale Khartum]
Il chedivè d'Egitto Muhammad Alì e suo figlio Ismail, tra il 1820 e il 1822, conquistano l'Alta Nubia, il Kordofan e il Sennar, realizzando la prima unificazione politica del paese.
Nel 1840 la dominazione egiziana viene consolidata a est con l'annessione di Kassala e nel 1846 con l'annessione di Suakin sul mar Rosso.]

- Governatore generale
delle province equatoriali

C.G. Gordon
(1873- 1880)
1877
la dominazione egiziana stenta ad affermarsi a sud, divenuto l'epicentro della nuova egemonia schiavista di Rabah Zubair Pascià, governatore-negriero del Bahr el-Ghazal, che nel 1874 si è insignito per proprio conto del Darfur.
La repressione della rivolta viene affidata (1877-79) all'inglese Gordon Pascià che ha cercato invano di porre fine al commercio degli schiavi.


1877
Senegal
[dal 1817 è sotto controllo francese;
dal 1865, sottomesso e pacificato, è diventato la testa di ponte per la conquista dell'entroterra sudanese.]
- Governatore
?
(? - ?)
1877
1856-86, i senegalesi sotto la guida del damel di Cayor, Lat-Dior, un capo uolof (ucciso nel 1886), oppongono un'accanita resistenza ai conquistatori bianchi;
partecipa alla lotta anche Mamadou Lamine, vincitore dei francesi a Casamence.





1877
Mauritania
[protettorato francese su su Trarza dal 1858.]
-
-
1877
-




1877
Niger
Rabah
(? - ?)
1870-1900, re;
[regno costituito nel Bahirmi, nel Kanem-Bornu e in parte del Ciad – capitale Dikoa]
forma nella capitale un fiorente mercato di schiavi;


1877
sir George Taubmann Goldie, mercante dell'isola di Man, fonda la United African Company e si impadronisce di territori lungo il Niger.

1877
Guinea
 
-  

1877
-


1877
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1877
-


1877
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono;
nel 1857 al paese si è unita l'ex colonia formatasi a capo delle Palme nel 1833.]
-
-
1877
Edward Wilmot Blyden, discendente da avi Ibo, descrive il "socialismo africano" in The Prospects of Africa.


1877
- Governatore
-
 
1877
-


1877
Costa d'Oro
[Ghana]
[dal 1874 colonia della Corona inglese con gli Ashanti come popolo "indipendente" (finché non saranno piegati).]
-
-
1877
-


1877
Lagos
[dal 1861 colonia della Corona britannica.]
-
-
1877
-

1877
Dahomey
-
-
1877
la Francia dal 1863 ha chiuso gli sbocchi marittimi del paese;


1877
Nigeria
[dalla conferenza di Berlino del 1865, la zona ibo (nota col nome di Oil Rivers per le foreste di palma olearia) è riconosciuta protettorato inglese.]
-
-

1877
-




1877
Africa Centrale
-
-
1877
-


1877
Camerun
[Penetrazione europea, a partire dalle regioni prospicienti l'estuario del Camerun, sede dei potentati bantu dei duala e degli yaoundé, dediti alla tratta degli schiavi e al commercio dell'avorio]
-
1877
-

1877
Gabon
-
-

1877
l'esploratore Pietro Savorgnan di Brazzà risale l'Ogooué completando la sottomissione dell'interno, consolidando così l'insediamento francese che già aveva avuto inizio nel 1839-49 con il pretesto della repressione della tratta degli schiavi (fondazione di LibreVille );

I Fon sotto la guida di Gezo e Gelele, resistono a francesi e inglesi.



1877
Zaire
-
-
1877
[a.f.: H.M. Stanley si sposta lungo il fiume Congo massacrando gli indigeni che trova sulla propria strada.]

[il corso del fiume Congo (con il suo estuario chiamato Zaire scoperto tra il 1482 e il 1483 da una spedizione navale portoghese comandata da Diego Cão) viene solo ora risalito dall'inglese H.M. Stanley il quale esplora anche le regioni che formano il suo ampio bacino.
Due anni e mezzo dopo la partenza da Zanzibar e poi da Bagamoyo (cioè dall'Oceano Indiano) egli arriva sul colle che gli indigeni chiamano Khonzo Ikolu (e i belgi monte Leopoldo).
La carovana ha perso tuttavia addirittura i due terzi dei suoi effettivi. Dei tre inglesi che ha portato con sé due sono morti e il terzo, il pescatore Frank Pocock, seriamente malato, si trascina a stento.
Gli indigeni non sono più ostili ma la tribù dei babwende vede nel suo diario, contenente gli appunti di viaggio, uno strumento di feticismo ostile e ne pretende minacciosamente la distruzione.
[Solo bruciando sotto gl occhi degli indigeni un libro simile (le opere di Shakespeare) riesce ad evitare il peggio.]

Marzo
12
, superato l'immenso arco di fiume per cui il Congo quasi inverte il suo corso, le piroghe di H.M. Stanley giungono all'attuale Stanley Pool, al fiume-lago. In questa occasione egli pianta la sua tenda sul monte Khonzo Ikolu e il suo compagno intitola lo specchio d'acqua (Ncuna per gli indigeni) al suo capo.
In seguito Frank Pocock scompare tra i flutti, il morale crolla e dalla disperazione la carovana passa all'ammutinamento: H.M. Stanley (chiamato dagli indigeni Bula Matari=frangitore di rocce, tanto lo ritengono incrollabile) riesce a dominare la situazione. E il viaggio continua, si evitano le rapide, si giunge oltre la rapida di Isangila, più a valle del punto toccato dalla "spedizione Tuckey". Egli ha dunque concluso il suo ciclo esplorativo: le terre dinanzi a lui sono note; noto è il corso del Congo; l'Atlantico dista ormai pochi giorni. Eppure a Nsanda è quasi la fine, gli uomini sono finiti. La barriera delle rapide e dei monti di Cristallo arrestano anche lui.
Deciso a giocare l'ultima carta, scrive una lettera (non ha la radio) nella quale spiega chi sia e in quale situazione si trovi; per meglio farsi riconoscere, accenna al ritrovamento di Livingstone; chiede soccorsi…
Affida la lettera a uno dei portator più fedeli il quale, aiutato dagli indigeni del posto riesce a raggiungere Boma da solo.
Consegna quindi la lettera a un commerciante britannico che, senza esitare, da Boma parte subito alla volta di Nsanda con una piccola carovana, con viveri, medicinali, indumenti, alcool. H.M. Stanley e i suoi uomini riescono così a rimettersi in forze e a riprendere il cammino.

Agosto
9
, H.M. Stanley e i suoi uomini arrivano a Boma dove vivono solo 18 bianchi… ma ora diventa la capitale del mondo.
Il mondo non si occupa altro che di Boma.
[Dalla partenza da Zanzibar sono trascorsi esattamente 999 giorni. Dopo aver pagato generosamente i suoi portatori, li riaccompagnerà egli stesso al punto di partenza, alla lontana Zanzibar.]

1877
Katanga
-
-
1877
il principe nyamwezi Msiri, impadronitosi della parte orientale del paese, tenta di fondarvi un potente impero regionale ostile alla penetrazione bianca;




1877
Impero di Etiopia
Giovanni IV
(† 1889)
Kasa, re del Tigré, risultato vincitore nel confronto per la supremazia definitiva fra i due regni vassalli più importanti dell'impero, il Tigré e lo Scioà, si fa incoronare ad Axum;
1872-89, imperatore di Etiopia;

1877
-




1877
Somalia
[nel 1840 la costa settentrionale del territorio è diventata possedimento egiziano;
nel 1862 la Francia ha acquistato Obock, all'imbocco del Mar Rosso, da alcuni capi dancali.]
-
-
1877
con l'apertura del canale di Suez (1869), la zona ha assunto rilevanza oltre che per l'Egitto (che già possiede dal 1840 la costa settentrionale del territorio ed ora tenta di assicurarsi il controllo di alcuni scali somali) anche per le potenze europee tra cui la stessa Francia che nel 1862 ha già acquistato Obock, all'imbocco del Mar Rosso, da alcuni capi dancali;

1877
Uganda
[gli esploratori britannici J. Speke e J. Grant, i primi europei ad esplorare il paese, nel loro viaggio alla scoperta delle fonti del Nilo si sono spinti fino al regno del Buganda.]
-
-

1877
Luglio
arrivano in Buganda i primi predicatori della Società Missionaria Cristiana.



1877
Africa Orientale
-
-
1877
-

1877
Tanganica
1877
-


1877
Zanzibar
Isola dell'oceano Indiano, situata presso il continente africano, nel 1503 venne conquistata dai portoghesi che instaurarono il loro dominio anche sulla fascia costiera continentale antistante, ove la città più importante era Mombasa, creandovi basi per il commercio con l'Asia e un certo numero di piantagioni.
All'inizio del XVII sec. l'isola e la fascia costiera vennero raggiunte da commercianti indiani e conquistate dagli imam di Mascate per poi finire, nella prima metà dell'800 sotto il dominio di Sa'id ibn Sultan imam dell'Oman il quale estese la propria autorità sulla costa orientale africana di Mogadiscio, a Nord, e sino a capo Delgado, a Sud.
Nel 1956, dopo la morte di Sa'id ibn Sultan, i suoi domini vengono spartiti tra gli eredi.
Syed Burghash  
(? - ?)
figlio di
?-?, sultano di Zanzibar;


 
?
(? - ?)
1877
Gennaio
AkidA Mohammed ibn Abdulla, comandante del sultano a Fort Jesus, si ribella con le sue truppe.
18, le navi da guerra inglesi, Riflemen e Nassau, distruggono la base militare.



1877
Angola
-

1877
La Società Geografica (e colonialista) di Lisbona promuove "esplorazioni" di Capelo e Ivens e la spedizione di Serpa Pinto da Luanda a Durban e dall'Angola settentrionale a Quelimane.

 

 

 


1877
Lobenguela
-
(1833 ca-1894)
figlio di
1868 - ?, re dei maTabele di Zimbabwe;
[clan guerriero nguni (zulu)]

1877
-


1877
Malawi
-
-
1877
la Libera Chiesa di Scozia intraprende l'evangelizzazione del paese;


1877
Mozambico
-
-
1877
-




1877
Regno del Madagascar
(Imérina)
 
Raharo
(1863 - 1883)
1877
è al potere l'ex primo ministro malgascio Raharo (1863-83) che tenta tardivamente di salvare l'indipendenza del regno riavvicina ndosi alla Gran Bretagna e completando l'occidentalizzazione interna (emanazione di un codice, coscrizione obbligatoria, emancipazione degli schiavi, cristianesimo come religione ufficiale);


1877
Repubblica del Transvaal
[dal 1856]
[territorio dal Vaal al Limpopo - capitale: Pretoria]
Presidente
Burgers
(1872 - 1883)
1877
Il capo basuto, Sekukuni, sconfigge gli eserciti boeri.
Mille dei quattordicimila soldati del presidente boero Brand disertano per paura della resistenza di Sekukuni.

Aprile
12
, Shepstone annette il Transvaal per la Gran Bretagna «allo scopo di salvare 6650 Boeri da un milione e mezzo di indigeni». Shepstone teme l'alleanza tra Sekukuni, Cetywayo e Sareli e invoca l'unificazione dei "bianchi" contro il nemico comune.

1877-81, H.C. Shepstone, figlio di Theophilus Shepstone, diventa segretario per gli Affari Indigeni, un ministero razzista creato dagli inglesi, nel Transvaal.
[Introduce un sistema delle locazioni, la "legge per gli indigeni", priva gli africani del diritto di proprietà e promulga una legge sui lasciapassare che Kruger applica dopo la sconfitta inferta agli inglesi dai Boeri nel 1881 a Majuba e dopo la successiva Convenzione di Pretoria dell'agosto 1881.]

1877
Natal
[dominio inglese dal 1844]
[nel 1838 la regione è stata conquistata e colonizzata da coloni olandesi (boeri) e nel 1840 trasformata in repubblica indipendente;
1842-44, gli inglesi vi affermano nuovamente il loro dominio, dopo aver costretto i boeri a trasferirsi nell'interno, nello stato libero dell'Orange.]
Governatore
?
(? - ?)
1877
Il re xhosa, Sareli, è nuovamente sconfitto a Kentani dagli inglesi che si avvalgono dell'opera dei "fedeli" Fingo.

1877
Stato Libero d'Orange
[territorio dall'Orange al Vaal - capitale: Bloemfontein]
[stato indipendente creato nel 1836 da coloni olandesi provenienti da Città del Capo;
dal 1848 è occupato dalle truppe britanniche che hanno spostato il centro amministrativo a Bloemfontein;
nel 1854, vista l'impossibilità di controllare militarmente l'immenso territorio, gli inglesi si sono ritirati.]
Presidente
M. Pretorius
(1859 - ?)
1877
-

1877
[L'insediamento degli inglesi, divenuto definitivo dal 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud;
1834-39, grande trek (spostamento di massa dei coloni boeri verso le regioni dell'interno: Orange e Transvaal.]
Governatore
?
(? - ?)
1877
1876-80, Polgrave lascia il capo per "tenere sotto controllo" gli Herero.
Inglesi e tedeschi impiegano gli Herero in un'altra guerra contro i Nama nel dicembre 1880




















 




1877
Persia
Nasir al-Din Scià
(1831-1896)
figlio di Muhammad Scià, della dinastia Qagiar;
1848-96, scià di Persia;


1877
-



 

 



– Alcalà Zamora y Torres, Niceto (Priego, Nuova Castiglia 1877-Buenos Aires 1951) avvocato, liberale, politico spagnolo;
1931,
aprile, dopo la proclamazione della Repubblica spagnola è presidente del governo provvisorio;
dicembre-inizio guerra civile 1936, presidente della repubblica.

Belotti, Bortolo (Zogno, Bergamo 26 agosto 1877 – Sonvico, in Svizzera 24 luglio 1944) politico italiano.

Beneduce, Giuseppe (Torre Del Greco, Napoli 30 luglio 1877 – Napoli 8 marzo 1942) politico italiano.

Bonardi Carlo (Brescia 25 gennaio 1877 – Brescia 14 febbraio 1957) politico italiano.

Caetani, Gelasio don (Roma, 7 marzo 1877 – Roma, 23 ottobre 1934) diplomatico e politico italiano.
[Figlio di Onorato.]

Calles, Plutarco Elias (Guaymas, Sonora 1877-Città del Messico 1945) politico messicano;
1910, partecipa alla rivoluzione contro J.P. Diaz;
1924, dopo essere stato più volte ministro, viene eletto presidente del Messico;
1925-29, la rivolta dei "cristeros" viene duramente domata;
1928, scaduto il suo mandato, rimane depositario del potere durante le presidenze di E. Postes Gil (1928-30), P. Ortiz Rubio (1930-32) e A. Rodriguez (1932-34);
1935, ispiratore di una svolta a destra del regime, viene esiliato dal presidente L. Cárdenas;
1941, ritorna in Messico.

Contenau, Georges (Laon 1877-Parigi 1964) archeologo e orientalista francese, direttore di un'«Enciclopedia di archeologia orientale» (1914-57)
Testi cuneiformi del Museo del Louvre (1920-27, in 4 voll.)
La Civiltà fenicia (1926)
Manuale di archeologia orientale (1927-47, in 4 voll.).

De Nicola, Enrico (Napoli 1877-Torre del Greco, Napoli 1959) politico italiano;
1909, deputato;
1913, 27 nov-21 mar 1914, sottosegretario alle Colonie (IV "governo Giolitti");
1919, 19 gen-23 giu, sottosegretario al Tesoro (I "governo Orlando");
1920, 26 giu-7 apr 1921, presidente della Camera;
1921, 11 giu-25 gen 1924, presidente della Camera;
1929, senatore, non partecipa alla vita pubblica;
1944, si fa promotore dell'accordo fra i partiti antifascisti e il governo Badoglio per la istituzione della "luogotenenza" del principe Umberto;
1946, 28 giugno, eletto capo provvisorio dello stato;
[Non solo non si insedia al Quirinale (forse per scaramanzia, vista la fine dei SAVOIA?) ma non utilizza neppure gli 11 Mni di lire annui previsti per il suo appannaggio e fa il presidente pagando doi tasca sua.]
1948, 1° gennaio, con l'entrata in vigore della costituzione diventa presidente della repubblica; 11 maggio, scaduto il mandato rifiuta il rinnovo;
1952-53, presidente del senato, si dimette per non avallare la "legge truffa";
1956, presidente della corte costituzionale, si ritira a vita privata l'anno successivo.

Dzerzinskij, Feliks Edmundovic (VIlna 1877-Mosca 1926) politico sovietico, di origine polacca;
1895, aderisce al Partito socialdemocratico della Lituania;
1899, fonda con R. Luxemburg e altri la socialdemocrazia del regno di Polonia e Lituania;
1917, febbraio, liberato dopo l'ennesimo arresto, ha l'incarico da Lenin di organizzare e dirigere la polizia politica sovietica (Ceka), compito assolto fino alla morte;
1919, commissario del popolo agli interni;
1921, commissario del popolo ai trasporti;
1924, presidente del consiglio economico supremo.

Fabbri, Luigi (1877-1935) anarchico italiano;
1900-10, dirige con Pietro Gori la rivista «Il Pensiero». 

Frick, Wilhelm (1877-1946), politico tedesco.

Guzzoni, Alfredo (Mantova 12 aprile 1877 - Roma 1965) militare italiano;
dopo la Scuola di Guerra partecipa al conflitto Libico;
1915-18, partecipa alla I guerra mondiale come capo di S.M. nella 7ª Div.ne e 11a Div.ne;
1918, diviene capo di S.M del 3° C.d'A;
1930, promosso generale va a comandare una brigata Alpina;
passa quindi alla Accademia Militare di Modena e alla Divisione Granatieri;
1935, è governatore dell’Eritrea per un breve periodo;
1939, comanda il Corpo di spedizione in Albania (operazione OMT);
allo scoppio della II guerra mondiale è ai vertici della IV armata sul fronte Alpino Francese; ricopre la carica di sottosegretario di stato alla guerra e sottocapo di S.M. finché il gen. U. Cavallero rimane in Albania;
1942, comanda la VI armata in Sicilia e la comanda anche quando gli americani sbarcano;
1943, ai primi di agosto, quando collassano le truppe italiane, viene sollevato dall'incarico;
8 settembre, viene arrestato nella R.S.I. come traditore;
scampa al plotone d'esecuzione grazie ai tedeschi;
1965, muore a Roma.

Hilferding, Rudolf (Vienna 1877-Parigi 1941, assassinato) politico tedesco.

Ibáñez del Campo, Carlos (Linares 1877-Santiago 1960) militare e politico cileno, il maggiore esponente del "militarismo progressista" cileno degli anni Venti;
1902-09, istruttore militare nel Salvador;
1909, ufficiale di stato maggiore;
1924, è protagonista della rivolta dei giovani ufficiali;
1925-27, ministro della guerra;
1926-27, ministro degli interni;
1927, eletto presidente della repubblica, instaura un regime autoritario a sfondo populista ma perde l'iniziale appoggio popolare a causa della crisi del salnitro che fa fallire la sua politica di sviluppo a tappe forzate;
1931, deve dimettersi e va in esilio fino al 1949;
1952, è rieletto presidente della repubblica ma dura fino al 1958 a causa anche di varie difficoltà dovute alla crisi economica.

Leoni, Antonio (Ittiri, Sassari 29 dicembre 1877 – Roma 19 marzo 1936) politico italiano.

Maginot, André (Parigi 1877-1932) ingegnere e politico francese;
1907, funzionario governativo in Algeria;
1910, deputato della sinistra democratica;
1914-18, durante la prima guerra mondiale riporta una grave ferita che lo rende invalido per tutta la vita;
1922-24, più volte ministro delle colonie e delle pensioni è ministro della guerra nel secondo gabinetto Poincaré;
1929-32, ancora ministro della guerra;
1930-36, viene costruita la linea di fortificazioni ai confini nordorientali francesi lungo il confine con la Germania e chiamata "linea Maginot" (nonostante il progetto iniziale sia di P. Painlevé) cui i tedeschi oppongono la "linea Sigfrido"; 
lunga 400 km e con una profondità 7-15 km, risponde in realtà a criteri di strategia militare che la seconda guerra mondiale dimostrerà superati (nel 1940 i tedeschi la aggireranno passando attraverso il Belgio e sorprendendo le truppe francesi);
1932, 7 gennaio, muore a Parigi.

Pirzio Biroli, Alessandro (Campobasso 23 luglio 1877 – Roma 20 maggio 1962) militare e schermidore italiano.

Romano, Domenico (Melicucco (Reggio Calabria) 10.11.1877-?) politico italiano;
entrato nell'amministrazione dei Lavori Pubblici VI raggiunge il grado di direttore generale dei servizi speciali;
è autore di varie apprezzate pubblicazioni di carattere tecnico;
1942, gennaio, ricopre la carica di capo di gabinetto del Ministero dei Lavori Pubblici;
1943, 27 luglio - ?, ministro dei Lavori Pubblici nel I governo Badoglio;

Ruini, Bartolomeo [Meuccio] (Reggio nell'Emilia, 14 dicembre 1877 – Roma, 6 marzo 1970) politico italiano.

Schacht, Hjalmar (Tinglev, Schleswig 1877-Monaco 1970) finanziere e politico tedesco.

Serpieri, Arrigo (Bologna 15 giugno 1877 – Firenze 29 gennaio 1960) economista e politico italiano.

Treccani degli Alfieri, Giovanni – conte (Montichiari, Brescia 3 gennaio 1877 – Milano 6 luglio 1961) imprenditore, editore, mecenate e politico italiano.
1925, 18 febbraio, fonda l’Istituto dell'Enciclopedia Italiana a Roma per la pubblicazione della Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti e del Dizionario Biografico degli Italiani.
[Padre del pittore Ernesto Treccani.]

Ulmanis, Karlis (Berze 1877-Sverdlovsk 1952) politico lettone, militante nelle file del movimento nazionalista lettone;
1905, imprime al movimento una più decisa impronta indipendentista durante i moti antizaristi; dopo il fallimento della rivoluzione è costretto a riparare negli USA dove insegna agronomia all'università del Nebraska;
1913, amnistiato, fa ritorno in Lettonia; 
1917, proclamata l'indipendenza del suo paese, dopo la rivoluzione d'ottobre, presiede il governo provvisorio che, con l'aiuto delle truppe polacche, francesi e inglesi, reprime i moti rivoluzionari lettoni e fronteggia l'intervento sovietico;
1925, conclusa la pace con l'URSS, è primo ministro;
1932, ancora primo ministro e così pure nel 1934 anno in cui scioglie il parlamento con l'aiuto del generale I. Balodis instaurando un regime dittatoriale e allineandosi con la Germania nazista;
1940, in seguito all'occupazione della Lettonia da parte dell'esercito sovietico, viene arrestato e deportato in Siberia.

Vögler, Albert (8 febbraio 1877 - 14 aprile 1945) politico e industriale tedesco.

Volpi di Misurata, Giuseppe (Venezia 1877-Roma 1947) uomo d'affari e politico italiano.

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«Il Telegrafo»

1877 l'ex garibaldino G. Bandi fonda a Livorno questo quotidiano della sera di cui è il primo proprietario e direttore;
il foglio, portavoce di una linea moderata ha all'inizio la tiratura di 2000 copie;
«segue 1922»


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