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Il Viandante

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Papa Gregorio XVI
(1831-46)

segretario di Stato: cardinale Tommaso Bernetti, di chiara tendenza moderata ed inviso al principe di Metternich;
responsabile dell'Entità: cardinale B. Pacca;

1833, dopo la ritirata delle truppe austriache, in Romagna scoppia una nuova rivolta (anche questa come la precedente a Modena, non scoperta in tempo dai servizi segreti del papa);
Maggio
14
, l'unico arrestato dagli agenti dell'Entità, Giuseppe Balzani, viene decapitato con l'accusa di oltraggio al sommo pontefice;

al suo pontificato si deve il notevole rinnovamento missionario del sec. XIX; tale azione ha risultati particolarmente significativi in Gran Bretagna e negli USA;

movimento di Oxford

1833, Oxford: in seno all'anglicanesimo sorge questo movimento religioso volto a sottolineare la continuità della chiesa anglicana con la chiesa cristiana antica, sia riguardo alla successione apostolica, sia riguardo al dogma e al rito;
sorto nell'ambito dell'università e promosso da J.H. Newman e dai suoi amici:
- J. Keble,
- E. Pusey,
- R.H. Froude,
- C. Mariott,
si esprime inizialmente attraverso scritti e saggi: Tracts for the Time (1833-1841, Opuscoli per il tempo presente);
il movimento esclude che i Trentanove articoli promulgati da Elisabetta nel 1562, implichino l'accettazione della riforma protestante da parte della chiesa inglese, dovendosi considerare invece una condanna degli abusi in atto.
«segue 1870»

Mormoni
(Chiesa di Gesù Cristo dei santi dell'ultimo giorno)

«segue da 1830»
1833, fatta la chiesa, il fondatore J. Smith crea la presidenza;
«segue 1835»

«Junges Deutschland» (Giovane Germania)

«segue da 1830»
1833, l'iniziativa di riunire e organizzare gli intellettuali progressisti viene presa da:
- Karl F. Gutzkow
- Ludolf Wienbarg
- Heinrich Laube
- Gustav Kühne
- Theodor Mundt

che si riconoscono rappresentanti della «Junges Deutschland» [nome derivato dalle 24 lezioni di estetica (Aesthetische Feldzüge) tenute da Wienbarg all'università di Kiel];
«segue 1835»

Deutscher Zollverein
(Unione doganale tedesca)

1833
22 marzo, viene creata l'unione doganale tra nord e sud della Germania;
11 maggio, anche gli stati centrali entrano a farne parte;
«segue 1834»

«Revue encyclopédique»

«segue da 1831»
1833, muta carattere, divenendo portavoce dei disegni di riforma sociale della scuola sansimoniana;
«segue 1835»

Society for the Diffusion of Useful Knowledge

«segue da 1826»
1833, la società fondata da Charles Knight inizia la pubblicazione della «Penny Cyclopaedia» di cui si vendono a dispense settimanali da un penny circa settantacinquemila copie;
«segue 1834»

«Pfennigmagazine»

1833, inizia le pubblicazioni con trentacinquemila abbonati, raggiungendo presto i centomila.

ANNO 1833






1833
Deutscher Bund*
(Confederazione Germanica)
1815 8 giugno - 23 agosto 1866
[Unione, con vincoli assai blandi,
di trentacinque stati sovrani.]
 
Impero d'Austria (escluse le regioni polacche o ungheresi)
Francesco I (Firenze 1768-Vienna 1835)
figlio di Leopoldo II e di Maria Luisa di Borbone infanta di Spagna;
1792-1806, imperatore del Sacro Romano Impero (Francesco II);
1804-35, imperatore d'Austria;
- Cancelliere:
- Ministro degli Esteri: principe di Metternich-Winneburg (1809-48);
1814-15, congresso di Vienna: la perdita dei Paesi Bassi viene compensata dalla creazione del Regno del Lombardo Veneto e dall'acquisto del Salisburghese e del Tirolo;
1833
-

Albero genealogico
 
Regno di Prussia (escluse le terre polacche)
Federico Guglielmo III (Potsdam 1770-Berlino 1840)
figlio di Federico Guglielmo II e di Federica Luisa di Assia-Darmstadt;
1797-1840, re di Prussia;
1814-15, congresso di Vienna: ottiene cospicui ingrandimenti territoriali nelle regioni renane;
1833
-
Albero genealogico
 
Regno di Baviera
Ludwig I (Strasburgo 1786-Nizza 1868)
figlio del re Maximilian I Joseph e della langravina Auguste Wilhelmine von Hesse-Darmstadt;
1806, serve negli eserciti napoleonici;
1809, serve negli eserciti napoleonici;
1813-15, combatte nella guerra d'indipendenza nazionale tedesca contro la Francia;
1825-48, re di Baviera;
1814-15, congresso di Vienna: la Baviera continua a dominare la Franconia e la Svevia. Ha dovuto invece restituire il Tirolo all'imperatore d'Austria.
1833
-
 
Regno di Hannover
vedi Gran Bretagna IRLANDA e Hannover  
 
Regno di Sassonia
Antonio I (? 1755-1836)
figlio di Federico Cristiano e di Antonietta di Baviera;
1827-36, re di Sassonia;
1833
-
Albero genealogico
 

Friedrich August II (Dresda 1797-Brennbüchel, Tirolo 1854)
figlio di Maximilian e di Carolina di Parma;
1830, viene associato al trono dello zio Antonio;

1836-54, re di Sassonia;

Albero genealogico
 
Regno di Württemberg 
Wilhelm I (Lübben 1781 - Schloß Rosenstein 1864)
figlio del re Friedrich I e della duchessa Auguste von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1803-1805, principe elettore di Württemberg;
1816-1864, re di Württemberg;
1833
-
Albero genealogico
 
In tutto 35 stati sovrani compresi i seguenti:
Elettorato
Elettorato di Assia-Kassel
Wilhelm II (Hanau 1777 - Frankfurt 1847)
figlio del pr. elettore Wilhelm I e della p.ssa Caroline di Danimarca;
1821-47, principe elettore di Hessen;
1833
-
Albero genealogico
 
Granducati
Granducato di Assia
Ludwig II (Darmstadt 1777 - Darmstadt 1848)
figlio del granduca Ludwig I e della langravina Luise di Hesse-Darmstadt;
1830-48, granduca di Hessen und bei Rhein;
1833
-
Albero genealogico
 
Granducato di Baden
Leopoldo (Karlsruhe 1790 - Karlsruhe 1852)
figlio del granduca Karl Friedrich e di Luise Karoline Geyer von Geyersberg;
1830-52, granduca di Baden;
1833
-
Albero genealogico
 
Granducato di Lussemburgo
Willelm I (The Hague 1772 - Berlin 1843)
figlio del principe Willelm V di Nassau-Dietz e della p.ssa Wilhelmine di Prussia;
1815-40, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
1833
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Schwerin
Friedrich Franz I (Schwerin 1756 - Ludwigslust 1837)
figlio di Ludwig di Grabow e della p.ssa Charlotte di Saxe-Coburg-Saalfeld;
1785-1815, duca di Mecklenburg-Schering;
1815-37, granduca di Mecklenburg-Schwerin;
1833
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Strelitz
Georg (Hannover 1779 - Schweizerhaus, vicino Neustrelitz 1860)
figlio del granduca Karl II e della langravina Friederike von Hessen-Darmstadt;
1816-60, granduca di Mecklenburg-Strelitz;
1834
-
Albero genealogico
 
Granducato di Oldenburg
August (Rastede 1783 - Oldenburg 1853)
figlio di Peter I e della d.ssa Friederike di Württemberg;
1829-53, granduca di Oldenburg;
1833
-
Albero genealogico
 
Granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach

Karl Friedrich (Weimar 1783 - Belvedere, vicino Weimar 1853)
figlio del granduca Karl August e della c.ssa Luise von Hessen-Darmstadt;
1828-53, granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach;
1833
-

Albero genealogico
 
Ducati
Ducato di Braunschweig

Wilhelm (Braunschweig 1806 - Schloss Sibyllenort 1884)
figlio del duca Friedrich Wilhelm e della p.ssa Marie von Baden;
1830-84, duca di Braunschweig;
1833
-

Albero genealogico
 
Ducato di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Karl (Gottorp 1813 - Luisenlund 1878)
figlio del duca Wilhelm e della langravina Luise von Hessen-Kassel;
1831-63, duca di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg;
1833
-
Albero genealogico
 
Ducato di Lauenburg
Ducato di Limburgo
Ducato di Nassau
Ducato di Sassonia-Altenburg
Friedrich (Hildburghausen 1763 - Jagdhaus Hummelshain vicino Altenburg 1834)
figlio del duca Ernst Friedrich III e della p.ssa Ernestine von Sachsen-Weimar-Eisenach;
1780-1826, duca di Sassonia-Hildburghausen;
1826-34, duca di Sassonia-Altenburg;
1833
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Coburgo-Gotha
Ernst I (Coburg 1784 - Gotha 1844)
figlio del duca Franz e della c.ssa Auguste Reuss zu Ebersdorf;
1806-26, duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld;
1826-44, duca di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1833
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Meiningen
Bernhard II (Meiningen 1800 - Meiningen 1882)
figlio del duca Georg I e della p.ssa Luise Eleonore zu Hohenlohe-Langenburg;
1803-66, duca di Sassonia-Meiningen;
1833
-
Albero genealogico
 
Principati
Principato di Assia-Homburg
Ludwig (Homburg 1770 - Luxemburg 1839)
figlio del principe Friedrich V e della langravina Karoline von Hessen-Darmstadt;
1829-39, principe di Assia-Homburg;
1833
-
Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Hechingen

Friedrich (Namur 1776 - Schloß Lindich 1838)
figlio del Reichsfürst Hermann e della p.ssa Maximiliane de Gavre;
1810-38, principe di Hohenzollern-Hechingen;
1833
-


Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Sigmaringen
Karl (Sigmaringen 1785 - Bologna 1853)
figlio del principe Anton Alois e della p.ssa Amalie Zephyrine zu Salm-Kyrburg;
1831-48, principe di Hohenzollern-Sigmaringen;
1833
-
Albero genealogico
 
Principato di Liechtenstein
Johann I (Wien 1760 - Wien 1836)
figlio del principe Franz Joseph I e della c.ssa Marie Leopoldine von Sternberg;
1805-36, principe von und zu Liechtenstein;
1833
-
Albero genealogico
 
Principato di Lippe
Leopold II (Detmold 1796 - Detmold 1851)
figlio del principe Leopold I e della p.ssa Pauline Christine von Anhalt-Bernburg;
1809-51, principe di Lippe-Detmol;
1833
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Greiz
Heinrich XIX (Offenbach 1790 - Greiz 1836)
figlio del principe Heinrich XIII e della p.ssa Luise Pss von Nassau-Weilburg;
1817-36, principe di Reuss-Greiz;
1833
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Schleiz
Heinrich LXII (Schleiz 1785 - Gera 1854)
figlio del conte Heinrich XLII e della p.ssa Karoline Henriette zu Hohenlohe-Kirchberg;
1818-54, principe di Reuss-Schleiz;
1833
-
Albero genealogico
 
Principato Schaumburg-Lippe
Georg (Bückeburg 1784 - Bückeburg 1860)
figlio del conte Philipp II e della langravina Juliane von Hessen-Philippsthal;
1806-60, principe di Schaumburg-Lippe;
1833
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Rudolstadt
Friedrich Günther I (Rudolstadt 1793 - Schloss Heidecksburg 1867)
figlio del principe Ludwig Friedrich II e della ldgvne Karoline di Hesse-Homburg;
1807-67, principe di Schwarzburg-Rudolstadt;
1833
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Sondershausen
Günther Friedrich Karl I (Sondershausen 1760 - Schloss an der Possen, vicino a Sondershausen 1837)
figlio del principe Christian Günther III e della p.ssa Charlotte Wilhelmine di Anhalt-Bernburg;
1794-35, principe di Schwarzburg-Sondershausen;
1833
-
Albero genealogico
 
Principato di Waldeck e Pyrmont
Georg Friedrich Heinrich (Weil 1789 - Arolsen 1845)
figlio del principe Georg e della p.ssa Auguste von Schwarzburg-Sondershausen;
1813-45, principe di Waldeck e Pyrmont;
1833
-
Albero genealogico
 
Città libere e anseatiche
Francoforte sul Meno
Brema
Amburgo
Lubecca
*Bund in tedesco significa tanto confederazione quanto federazione.
[Fino al 1847 costituirà poco più di una cassa di risonanza, in Germania, della politica del cancelliere austriaco principe di Metternich-Winneburg.]



 


1833
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
 
 
1833
dopo la repressione scatenata nel 1831 da Nicola I, la costituzione del 1815 e l'autonomia amministrativa sono state abolite, l'esercito dissolto, …



1833
Repubblica di Cracovia
 
 
1833
-

1833
Regno di Ungheria
[All'inizio dell'800 in tutto il regno, che si estende anche alla Slovacchia, alla Transilvania e alla Vojvodina, solo 3 milioni di abitanti su 10 sono di nazionalità ungherese.]
 
1833
Budapest,
CROAZIA [dal 1096 fino al sec. XIX fa parte della corona ungherese; dal 1102 al 1918 l'Ungheria segnerà in maniera decisiva la storia croata; nel XIII secolo si stacca la Slavonia che ottiene un bano e una dieta propri.
Dal 1390 al 1409 fa parte, assieme alla Bosnia, del Regno di Croazia e di Dalmazia; dal 1409 ritorna a far parte dell'Ungheria.
Dopo aver fatto parte delle Province Illiriche (1809-1821), nel 1822 la Croazia del bano (o "Croazia civile") viene nuovamente annessa all'Ungheria.]
1833
-
BOSNIA [Dal 1390 al 1409 fa parte, assieme alla Croazia, del Regno di Croazia e di Dalmazia; dal 1409 ritorna a far parte dell'Ungheria]
1833
-



1833
Albero genealogico
(Srednja Dobrinja 1780 - Topcider, Belgrado 1860)
di origine contadina;
1815-39, 1858-60, principe di Serbia;
[principe ereditario (dal 1817) di un paese autonomo (dal 1830)]
1833
estende il suo potere ai distretti della Serbia meridionale;


1833
-



1833
Montenegro
Petar II Njegoš
Albero genealogico

(1813 - 1851)
nipote di Petar I Petrovic Njegoš;
1830-51, vladika di Cettigne;
[vladika=metropolita ortodosso, principe vescovo]
appena 17enne, succede allo zio;

1833
-





1833
REGNO di GRECIA

Ottone I

Albero genealogico

(Salisburgo 1815 - Bamberga 1867)
secondogenito di Luigi I re di Baviera;
1832-62, re dei greci;
[eletto l'8 agosto dall'assemblea di Nauplia]




- dal 3 febbraio 1830 indipendenza della Grecia -

 
1833
Febbraio
si insedia sul trono greco ma si rivela presto impopolare, in quanto le principali leve amministrative e i posti di comando del regno, dalla burocrazia all'esercito, sono affidati a dei bavaresi con l'esclusione, in pratica, dei greci dalla direzione politica del paese;




1833
IMPERO OTTOMANO
Mahmud II
Albero genealogico
(Istanbul, 20 luglio 1785 – Istanbul, 1 luglio 1839)
figlio del sultano Abdul Hamid I e di una francese,
fratello di Mustafa IV;
1808-39, XXX sultano;


1833
il trattato di Unkiar-Skelessi gli impone di impedire l'accesso al Bosforo alle navi nemiche della Russia;






1833
RUSSIA
 
Nicola I Romanov
Albero genealogico

(Carskoe Selo, Pietroburgo 1796 - Pietroburgo 1855)
terzogenito di Paolo I e di Maria Fëdorovna;
1825-55, zar di Russia;
- dal 1832 vigilanza poliziesca sulla stampa, sulla pubblica istruzione e in generale sulla cultura;

 
Ministro degli Esteri
K.V. Nessel'rode
(1816 - 1856)
1833
Codice delle leggi dell'impero russo [15 tomi]: codificazione delle leggi diretta da M.M. Speranskij;
Giugno
28
-8 luglio
, lo zar stringe col sultano l'alleanza di Hunkiar-Skelessi;






-
1833
-
 
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1809, in seguito alla pace di Tilsit e al trattato di Fredrikshamn;
1833
-







1833
FRANCIA
Luigi Filippo d'Orléans
Albero genealogico

(Parigi 1773 - Claremont, Londra 1850)
primogenito di Luigi Filippo Giuseppe duca di Orléans e di Luisa Maria Adelaide di Borbone Penthiève;
1785-93, duca di Chartres;
1793-1830, duca di Orléans;
1807-30, duca di Montpensier;
1830-48, re dei francesi;

Camera dei Pari
[Carta del 1830]
Étienne-Denis Pasquier
duca
(1830 3 ago - 24 feb 1848)
Camera dei deputati
[Carta del 1830]
 
 
Primo ministro
N.-J. Soult
I
( 1832 11 ott - 18 lug 1834)
Affari Esteri
V. de Broglie
3° duca di Broglie
(1832 11 ott - 4 apr 1834)
[Partito di Resistenza]
Interno
conte d'Argout
(1832 31 dic - 4 apr 1834)
Pubblica Istruzione
F.-P.-G. Guizot
(1832 11 ott - 10 nov 1834)
Guardasigilli e Culti
F. Barthe
(1831 13 mar - 4 apr 1834)
Finanze
G. Humann
(1832 11 ott - 10 nov 1834)
Commercio e dei Lavori Pubblici  
Guerra
N.-J. Soult
duca di Dalmazia
(1831 11 dic - 18 lug 1834)
Marina e Colonie
amm. M.-H. de Rigny
(1831 13 mar - 4 apr 1834)
 

1833
-

Nasce la Société Saint-Vincent-de-Paul (la "San Vincenzo" italiana) fondata per aiutare i poveri, i malati e i derelitti.



1833

Carlo Luigi Napoleone Bonaparte

Albero genealogico

(Parigi 1808 - Chislehurst, Kent 1873)
figlio terzogenito (Carlo Luigi Napoleone Bonaparte) di Luigi Bonaparte re d'Olanda (1806-10) e di Ortensia Beauharnais;
1833
-


1852-70, imperatore dei francesi (Napoleone III);



1833
Paesi Bassi - Lussemburgo
WILLEM I
Albero genealogico

(The Hague 1772 - Berlin 1843)
figlio di Willem V [il Batavo], principe di Orange-Nassau, e della p.ssa Sofia Wilhelmine di Prussia;
[viene spogliato di tutti i suoi possessi da Napoleone I]
1813, si autoproclama principe sovrano dei Paesi Bassi;
1815-40, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
[dal 1815 il congresso di Vienna ha decretato la fusione delle antiche province Unite e dei Paesi Bassi belgi in un unico regno, concepito come stato cuscinetto in funzione antifrancese.]


dal 1830 il Belgio è indipendente ma egli si ostina a rifiutare il fatto compiuto;


1833
-



1833
REGNO del BELGIO

Leopoldo I

Albero genealogico

(1790 - 1865)
figlio di Francesco Federico duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld e di Carl. di Reuss d'Ebersd;
[dal 1830 il Belgio è indipendente.]
1831-65, re dei belgi;



 
Primo ministro
?
(1931 - ?)
del parti catholique
1833
-


a






1833
GRAN BRETAGNA, IRLANDA e Hannover
Guglielmo IV
Albero genealogico
(Londra 1765 - Windsor 1837)
terzo figlio di Giorgio III e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1778, entrato tredicenne nella marina militare britannica, combatte durante la rivoluzione americana e presta poi servizio nelle Indie occidentali;
1818, sposa Adelaide di Sassonia-Meiningen;
1827, in seguito alla morte del fratello maggiore Federico Augusto, diventa erede presuntivo al trono;
1830-37, re di Gran Bretagna, Irlanda e Hannover;
Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
Ch. GreyWhig
2° conte Grey
(1830 22 nov - 16 lug 1834)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
John Charles Spencer
(1830 22 nov -14 nov 1834)
Segretari di Stato
 
Affari Esteri e Commonwealth
H.J. Temple
visconte Palmerston
(1830 nov - 1841)
Affari Interni
-
Giustizia
-
 
 
1833
concede la costituzione nel regno di Hannover.
La Camera dei Comuni abolisce il traffico degli schiavi in tutto l'Impero Britannico.
I piantatori olandesi e britannici protestano per gli indennizzi, considerati troppo scarsi.
W.F.W. Owen (ha visitato Fort Jesus nel 1824) pubblica a Londra il libro Narrative from Voyages to explore the Shores of Africa, Arabia and Madagascar, in cui descrive l'opera di distruzione compiuta dagli europei nelle città zany di Quilimane e Kilwa.

1833
-




1833
Ernesto Augusto
Albero genealogico
(Londra 1771 - Hannover 1851)
quintogenito di re Giorgio III d'Inghilterra e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1799-51, duca di Cumberland;


1837-51, re di Hannover;

1833
-


1833
REGNO di DANIMARCA
Federico VI
Albero genealogico

(Copenaghen 1768 - 1839)
figlio di Cristiano VII e di Caterina Matilde d'Inghilterra;
1784-1808, reggente al trono di Danimarca e Norvegia;
1808-14, re di Norvegia;
[ha ricevuto in compenso il ducato di Lauenburg]
1808-39, re di Danimarca;


1833
-

ISLANDA

1833
-

1833
REGNO di SVEZIA e NORVEGIA
Carlo XIV
Albero genealogico

(Pau 1763 - Stoccolma 1844)
[Charles-Jean-Baptiste-Jules Bernadotte, adottato da Carlo XIII]
1818-44, re di Svezia e Norvegia;
[già dal 1810 ha assunto di fatto la direzione della politica svedese e posto le basi per la creazione di una moderna monarchia costituzionale.]


SVEZIA
1833
-
NORVEGIA
1833
-





1833
REGNO di PORTOGALLO
Maria II
Albero genealogico
(Rio de Janeiro 1819 - Lisbona 1853)
figlia di Pietro I;
1826-53, regina di Portogallo;
sotto la reggenza dello zio e fidanzato Michele, proclamatosi re nel 1828;
1833
il padre Pietro I, dopo aver abdicato al figlio Pietro II il trono brasiliano, è già rientrato in Portogallo assieme alla figlia;

Ministro degli Interni

-

1833
-




1833
REGNO di SPAGNA
Ferdinando VII
Albero genealogico

(San Ildefonso, Segovia - Madrid 1833)
figlio di Carlo IV e di Maria Luisa di Parma;
1808, re di Spagna;
1814-33, re di Spagna;
1833, muore.
[la sua decisione di abolire la legge salica, escludendo così dal trono il fratello Carlos a favore della figlia Isabella (nata dal suo quarto matrimonio nel 1829 con Maria Cristina di Napoli), sarà all'origine delle sanguinose guerre carliste.]
1833-35, prima guerra carlista;


Isabella II
Albero genealogico

(1830 - 1904)
figlia di Ferdinando VII e di Maria Cristina di Napoli;
1833-68, regina di Spagna;
[reggente la madre (1833-41)]




Primo Ministro
-

1833
1833-39, prima guerra carlista;

carlismo


1833, questo movimento politico spagnolo, detto anche «tradizionalista», appoggia il pretendente don Carlos, fratello del re Ferdinando VII, contro la figlia di costui Isabella divenuta regina di Spagna alla morte del padre, grazie all'abrogazione della legge salica (avvenuta nel 1789, ma promulgata solo nel 1830, poco dopo la nascita di Isabella); 
l'inevitabile insurrezione contro Isabella II, la reggente Maria Cristina di Napoli e i gruppi liberali che la sostengono, si trasforma in guerra civile (prima guerra carlista) sconvolgendo la Spagna;








1833
REGNO DI SARDEGNA
Carlo Alberto
Albero genealogico

(Torino 1798 - Oporto 1849)
figlio di Carlo Emanuele di Savoia principe di Carignano e di Albertina Maria Cristina di Sassonia;
1800-31, 1800-31, 7° principe di Carignano;
1831-49, re di Sardegna;



1833
reprime severamente la cospirazione della Giovine Italia [che ha già fatto breccia nelle file dell'esercito] e il tentativo di spedizione sulla Savoia organizzato da G. Mazzini ;


1833
ducato di Modena e Reggio
Francesco IV d'Austria-Este
Albero genealogico

(Milano 1779 - Modena 1846)
figlio dell'arciduca Ferdinando d'Absburgo e di Maria Beatrice d'Este;
1814-46, duca di Modena e Reggio;

1833
dal 1829 ha aggregato ai suoi stati Massa e Carrara, che gli danno lo sbocco sul mare;



1833
ducato di Parma, Piacenza e Guastalla
Maria Luisa d'Austria 
Albero genealogico

(Wien 1791 - Parma/Wien 1847)
figlia di Francesco I e di Maria Teresa di Borbone-Due Sicilie;
1810, sposa Napoleone I († 5 mag 1821);
1811, 21 marzo, nasce Napoléon-François-Charles-Joseph;
[dal 1818 duca di Reichstadt] († Schönbrunn 22 lug 1832)
1814-47, duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla;
1821, sposa il generale austriaco conte A.A. von Neipperg († 22.2.1829)
dal 22.2.1829 è vedova per la seconda volta;


1833
-


1833
Granducato di Toscana
Leopoldo II di Lorena
Albero genealogico
(Firenze 1797-1870)
primogenito di Ferdinando III di Lorena e di Maria Luisa Amalia di Borbone-Napoli;
1817, sposa Maria Anna Carolina di Sassonia († ?)
1824-59, granduca di Toscana;
1833
sposa in seconde nozze Maria Antonietta di Borbone-Napoli († 1898) [interamente nelle mani dei preti]

1833
-




1833
ducato di Lucca
Carlo Ludovico
Albero genealogico
(Parma 1799 - Nizza 1883)
figlio di Ludovico I e di Maria Luisa di Borbone-Spagna;
1803-07, re d'Etruria (Ludovico II);
1820, sposa Maria Teresa di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele I;
1824-47, duca di Lucca;
succeduto alla madre, si disinteressa degli affari di stato che lascia in mano ad avventurieri, come l'inglese Ward, dedicandosi soprattutto a lunghi viaggi all'estero e ad esperienze mistico-religiose (per qualche tempo simpatizzerà pure per il protestantesimo);


1847-49, duca di Parma e Piacenza (Carlo II Ludovico)

1833
-


1833
REGNO DELLE DUE SICILIE
Ferdinando II
Albero genealogico

(Palermo 1810 - Caserta 1859)
figlio di Francesco I re delle Due Sicilie e dell'infanta di Spagna Maria Isabella di Borbone;
1830-59, re delle Due Sicilie;



NAPOLI
1833
con il ministro di polizia S. del Carretto reprime duramente il movimento liberale;
SICILIA
1833
dal 1817 la Sicilia è stata annessa al Regno di Napoli, la costituzione definitivamente soppressa e il popolo siciliano privato di tutte le sue libertà.

Continuano i rapporti di amicizia tra R. Settimo (facente ora parte della Giunta di Governo e del Decurionato di Palermo) e il generale austriaco Walmoden.






BRITISH NORTH AMERICA
[Nord America Britannico]
Governatore generale
Matthew Whitworth-Aylmer
barone Aylmer
(1830 - 1835)
-
-

1833
-

Costa settentrionale dell'Oceano Pacifico (territorio corrispondente più o meno alla futura British Columbia – il cui confine meridionale sarà in seguito fissato dal trattato dell'Oregon (1846) – e ai futuri stati americani di Washington e Oregon: dal 1799 i russi operano sulla costa nordamericana sotto l'autorità della Compagnia Russo-Americana, l'equivalente della Hudson's Bay Company britannica, diretta fino al 1818 da Alexandr Andreevich Baranov (1747-1819).
Essa ha come centro amministrativo Novo-Arkangel'sk (poi Sitka, Alaska), posta in pieno territorio tlingit.
Il territorio russo-americano comprende 10.738 abitanti, di cui 9.120 indiani e Inuit, 627 russi e 991 métis.
Poco dopo gli spagnoli e i britannici arrivano nella regione i commercianti statunitensi guidati da Robert Gray (1755-1806), portando così a quattro il numero dei paesi di origine europea impegnati nella tratta nella regione del futuro confine tra Canada e Stati Uniti.

Agosto
28
, per legge (in vigore dal 1° agosto 1834) nel Nord America Britannico viene abolita la schiavitù.

 

 


PROVINCIA DEL CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).]
BASSO CANADA [o Canada Est]
Governatore della provincia
Matthew Whitworth-Aylmer
barone Aylmer
(1830 - 1835)

1833
-

 

 

ALTO CANADA [o Canada Ovest]
Governatore della provincia
John Colborne
(1828 - 1836)

1833
-

 

 

TERRANOVA
Governatore della provincia
Thomas J. Cochrane
(1825 - 1834)

1833
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
Governatore della provincia
Aretas W. Young
(1831 - 1835)

1833
-

 

NEW BRUNSWICK
Governatore della provincia
Matthew Whitworth-Aylmer
barone Aylmer
(1831 - 1835)

1833
-

 

 

NOVA SCOTIA
Governatore della provincia
Peregrine Maitland
(1830 - 1834)

1833
-

 


UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
A. Jackson [7°]
(1829 4 mar - 4 mar 1837)
[Democratic Party]
Vicepresidente
M. van Buren
(1832 - 1837)
[Democratic Party]
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
Ministro del Tesoro
-
Roger B. Taney
()
[]
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
John Marshall
(1801 31 gen - 6 lug 1835)
[federalista]

1833
Gennaio
-
Di fronte alle ulteriori minacce provenienti dal parlamento del SOUTH CAROLINA in seguito al "proclama sull'abrogazione" – dontro la dottrina di J.C. Calhoun dell' "Annullamento" (abolizione del Tariff Act) –, A. Jackson chiede al Congresso di approvare il Force Bill che gli consenta l'impiego delle truppe per la riscossione dei tributi doganali nel SOUTH CAROLINA, tuttavia, pur deciso a far rispettare l'autorità federale, egli è disposto a una riconciliazione ed esorta il Congresso a ridurre ulteriormente le tariffe.
Frattanto J.C. Calhoun e gli altri leader del SOUTH CAROLINA si sono resi spiacevolmente conto del loro isolamento: gli altri stati del Sud, pur continuando a ribadire la loro opposizione ai dazi protezionistici, sono altrettanto ostili all'abrogazione.
Così Henry Clay trova una solida maggioranza nel Congresso quando si fa avanti con una misrura di compromesso, elaborata insieme a J.C. Calhoun, che prevede una graduale riduzione delle tariffe in un periodo di nove anni, fino a un lvello uniforme del 20%.

Marzo
, il Force Bill e il Compromise Tariff, approvati contemporaneamente dal Congresso, hanno l'immediata approvazione del presidente.
15, la convenzione del SOUTH CAROLINA accetta il compromesso e ritira la sua ordinanza di abrogazione, ma in segno di sfida abroga il Force Bill, ora diventato legge: un gesto per salvare la faccia che A. Jackson preferisce ignorare.
[Così ha fine la crisi, con entrambe le parti che gridano vittoria: A. Jackson ha dimsotrato che nessuno stato può sfidare impunemente il potere federale, eppure la semplice minaccia di abrogazione ha consentito a un unico stato dissidente di far mutare politica al govenro federale.]

Settembre
il nuovo ministro del Tesoro, Roger B. Taney, più malleabile, in precedenza ministro della Giustizia, comincia a far trasferire i depositi del governo ad alcune banche statali, soprannominate dagli avversari di A. Jackson "banche predilette", perché sono quasi tutte sotto il controllo dei suoi sostenitori.
L'arrogante e combattivo Nicolas Biddle , presidente della Banca degli Stati Uniti, non è disposto a lasciarsi trattare così senza reagire: si mette perciò a pretendere sistematicamente la restituzione dei prestiti e a contrarre il credito allo scopo di deprimere l'eocnomia e provocare l'irresistibile richiesta popolare di una nuov autorizzazione.
Ma la risposta di A. Jackson alla recessione economica che ne deriva – "il panico di Biddle" come sarà soprannominata –, consiste semplicemente nell'affermare che tutto ciò dimostra la validità della sua accusa che la banca ha troppo potere.


sorgono le prime associazioni per l'abolizione dello schiavismo, di movimenti e pubblicazioni radicali e delle prime unions e federazioni locali dei lavoratori;

entrano in uso le convenzioni dei partiti per la "nomination" presidenziale;
la dottrina Calhoun dell' "Annullamento" (abolizione del Tariff Act) alimenta le tendenze separatistiche all'interno della confederazione;

Dicembre
-

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1833
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1833
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1833
-

 

[04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.]
Governatore
-

1833
-


 


[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1833
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1833
-


[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1833
-



 






[08] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-

1833
-

 


[09] NEW HAMPSHIRE [dal 21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1833
-

 





[10] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788] - cap. Richmond
Governatore
-

1833
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1833
-

Dicembre
"abolizionismo": un gruppo di ricchi filantropi capeggiati dai fratelli Arthur e Lewis Tappan svolge un ruolo fondamentale nello stato di NEW YORK. Ispirati dal trionfo dell'amancipazione in Gran Bretagna, i f.lli Tappan pubblicano un invito per la costituzione di un'organizzazione antischiavista nazionale.
In risposta al loro appello, sessantadue persone da ogni parte del Nord e William Lloyd Garrison fra questi, si riuniscono questo mese a Philadelphia per fondare l'American Anti-Slavery Society: la dichiarazione d'intenti dell'associazione, stesa da William Lloyd Garrison:
- condanna lo schiavismo come contrario ai principi del cristianesimo e della Dichiarazione d'indipendenza,
- critica la colonizzazione,
- reclama l'immediata abolizione dello schiavismo senza alcun indennizzo per i proprietari di schiavi.
Rappresentanti dell'associazione si mettono all'opera per fondare sedi in ogni città, paese e villaggio del Nord.
[Nel 1840 ne saranno sorte quasi 2000, con circa duecentomila iscritti.]
Il più efficiente fra gli organizzatori della società è Theodore Dwight Weld, un giovane ministro presbiteriano, il cui zelo riformista è stato risvegliato dalle predicazioni di Finney.
Il Lane Theological Seminary, fondato a Cincinnati da membri della chiesa evangelica di New York come avamposto del risveglio religioso del West è teatro del più importante trionfo di Theodore Dwight Weld: lo stesso anno, dopo un famoso dibattito durato diciotto giorni, egli riesce a convertire gli studenti e il corpo insegnante all'"immediatismo" e, quando i dirigenti condannano le sue attività, guida un nucleo di ribelli all' "Oberlin College", appena fondato, che diviene così il centro dell' "abolizionismo" nel West.
[Per tutto il decennio seguente Theodore Dwight Weld e i suoi discepoli, i famosi "settanta" lavoreranno indefessamente in centinaia di comunità occidentali, servendosi dei metodi dei predicatori religiosi per promuovere la causa dell'abolizionismo.
La crescita delle associazioni abolizioniste è accompagnata dalla diffusione su vasta scala di pubblicazioni antischiaviste, attività in gran parte finanziata dai f.lli Tappan e resa possibile dai progressi nelle tecniche di stampa, in particoalre della rotativa a vapore.]
L' "abolizionismo" non è esclusivamente un movimento dei bianchi: anche i negri svolgono un ruolo importante e attivo, sia partecipando alla crociata generale contro lo schiavismo sia agendo in modo indipendente.
Anche se le chiese negre non si pronunciano ufficialmente sullo schiavismo, pastori negri come:
. Samuel D. Cornish,
. Henry Highland Garner,
. Alexander Crummell,
diventano figure familiari sui palchi degli abolizionisti.
Alcuni fra i propagandisti più attivi sono schiavi evasi come:
. William Wells Bown,
. William ed Ellen Craft,
. Frederick Douglass,
i cui racconti fanno comprendere agli ascoltatori del Nord la realtà dello schiavismo.


 

[12] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-

1833
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1833
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1833
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1833
-


[16] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
Governatore
-
-

1833
-

 





[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1833
-

[18] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-

1833
-

 

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-

1833
-

 


[-] FLORIDA [Territorio autonomo dal 1821]
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Governatore
-
-

1833
-

 


[20] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
Governatore
-
-

1833
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1833
-

[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
Governatore
-
-

1833
-

[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1833
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1833
-


a





1833
STATI UNITI del MESSICO
(repubblica federale)
- Presidente della repubblica federale
Lucas Altamán
(1832-34)
[conservatore]
1833
sale al potere Lucas Altamán, il maggiore ideologo dei conservatori;


1833
-
?
(?-?)
GUATEMALA
1833
-
HONDURAS
1833
-
NICARAGUA
1833
-
COSTA RICA [il paese è indipendente dal 1821]
1833
dal 1823 il paese è confluito nella confederazione;
EL SALVADOR [il paese è indipendente dal 1823]
1833
dal 1823 il paese è confluito nella confederazione;





1833
VENEZUELA
[Repubblica indipendente dal 1830]
Presidente
J.A. Páez (1830-46)
[oligarchia conservatrice]
1833
-


1833
ECUADOR
Presidente della repubblica
J.J. Flores
(1830 - ?)
 
1833
discioltasi la federazione, il paese diventa teatro di lotte civili tra conservatori, espressione dell'oligarchia terriera delle sierras che hanno il loro centro principale a Quito, e liberali laici, portavoce dei piantatori e dei commercianti della costa, con il loro punto di forza a Guayaquil;




1833
BOLIVIA
Presidente della repubblica
?
(1825-?)
 
1833
l'evoluzione storica della regione è caratterizzata dall'instabilità politica, sociale ed economica, conseguenza della lotta tra le contrapposte oligarchie dell'altopiano minerario e del Chaco agricolo e delle tensioni sociali che percorrono il paese (agitazioni contadine e scioperi dei minatori);


1833
PERU'
[Repubblica indipendente dal 1827]
-
?
(?-?)
 
1833
1827-29, guerra contro la BOLIVIA e la Colombia per la regione di Guayaquil;
il paese rimane sconfitto nella guerra;



1833
CILE
Presidente della repubblica
J. Prieto
(1827-?)
 
1833
Santiago, l'influente ministro Diego de Portales è l'ispiratore della nuova costituzione che rimarrà pressoché immutata per quasi un secolo: governo presidenziale, suffragio per censo, legge elettorale maggioritaria, stato confessionale;


1832
GUYANE
[dal 1816 divise nelle tre colonie]
 dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica (inglese)
1833
-
Suriname (olandese)
1833
-
Guyane Française (francese)
1833
-


1833
Pedro II
Albero genealogico
(Rio de Janeiro 1825 - Parigi 1891)
figlio di Pietro I;
1831-89, imperatore del Brasile;
a soli sei anni dopo l'abdicazione del padre;





1833
-




1833
PARAGUAY
Presidente della repubblica
G. Rodriguez Francia
(1814-40)
 
1833
-


1833
Province Unite del Rio de la Plata
[Indipendente dal 9 luglio 1816]
Dittatore
-
 
1833
1828-36, guerra contro la BOLIVIA;


1833
Presidente della repubblica
gen. F. Rivera
(1830-35)
[del partito liberale o colorado]
 
1833
il paese entra in una fase di guerre civili e conflitti esterni più tormentata delle precedenti; all'origine di questa nuova crisi sono i tradizionali antagonismi della società uruguaiana tra l'aristocrazia burocratico-commerciale della capitale e i proprietari fondiari della campagna: antagonismi istituzionalizzati negli anni Trenta nei due partiti liberale o colorado, dell'agrario F. Rivera, e conservatore o blanco, del "cittadino" M. Oribe;

 








Cina







Giappone




1833
Marocco
-
-
1833
-



1833
Algeria
[dal 1830 i francesi hanno occupato i principali centri della costa, Algeri, Annaba, Orano.]
-
-
1833
continua la tenace resistenza (1832-47) dell'emiro 'Abd el-Kader contro l'occupazione francese;


1833
Tripolitania
 
-
1833
-

1833
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
Mehmet Alì o Muhammad 'Ali
(Cavalla, Macedonia 1769 - Il Cairo 1849)
di famiglia albanese (secondo altri turca), nato in Macedonia;
1805-48, wali o pascià d'Egitto;
[eletto dagli "ulama" egiziani, insorti contro i mamelucchi, al posto del governatore Cosroe Pasha, ottenendo dalla Porta la ratifica della loro scelta.
Considerato il fondatore dell'Egitto moderno, riorganizza l'esercito su modello europeo, inizia a razionalizzare l'agricoltura e incentiva una nascente industria manifatturiera.]


1833
forte della sua potenza militare, nel 1831 Muhammad 'Ali ha esteso sue mire alla Siria, affidando una spedizione al figlio Ibrahim e rompendo le relazioni con la Porta;


Sudan [cap. Khartum]
Vasti territori situati a sud dell'Egitto, conosciuti dagli scrittori arabi medievali con il nome di Bilad al-Sudan ("terra dei neri").
1820-22, il chedivè d'Egitto Muhammad 'Ali e suo figlio Ismail conquistano l'Alta Nubia, il Kordofan e il Sennar, realizzando la prima unificazione politica del paese.
1833
-
Siria
Governatore
Ibrahim
(1831-1840)
1833
-


1833
Guinea
 
-  
1833
-


 
1833
Senegal
[dal 1814 restituito alla Francia con il trattato di Parigi.]
- Governatore
-
1833
-




1833
Niger
1833
-


1833
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1833
-


1833
Monrovia
 
-
-
1833
-

capo delle Palme (Liberia)

1833, all'ex capo delle Palme si forma questa colonia di ex schiavi negri del Maryland;


1833
- Governatore
-
 
1833
-


1833
Costa d'Oro
[dal 1821 il governo britannico è presente direttamente sul territorio.]
- Governatore
?
(?-?)
1833
-


1833
Nigeria
-
-
1833
-


1833
Africa Centrale
-
-
1833
-

1833
Basso Congo
-
1833
-


1833
Africa Sud-Occidentale
-

1833
-

 


1833
Rhodesia
1833
-

 
1833
Mozambico
-
-
1833
1831-50, il traffico di schiavi in Mozambico tocca le 25.000 unità all'anno.
La maggior parte delle navi per il trasporto dei negri batte bandiera spagnola, brasiliana, francese e americana, mentre le navi inglesi, catturando "negri di gran pregio", esercitano un proprio traffico di schiavi che aumenta le scorte di mandopera in tutti gli insediamenti britannici.




1833
Regno del Madagascar
(Imérina)
Ranavalona I
(† 1861)
vedova di Radama I (1810-28);
1828-61, regina del Madagascar;
succeduta al marito;
1833
-


1833
[L'insediamento degli inglesi (1806), divenuto definitivo nel 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud.]
- Governatore
Somerset
(?-?)

1833
Dicembre
7
, missionari wesleyani e cattolici falsificano i "trattati" stipulati con Moshesh, sostituendo il termine "usufrutto" con "acquisto".










Medio Oriente

 




La rivoluzione industriale

1833, esperimenti di telegrafo elettromagnetico di K.F. Gauss e Weber;

 



Alarcón y Ariza, Pedro Antonio de (Guadix, Granada 1833-Valdemoro, Madrid 1891) narratore spagnolo;
Sulle colonne del giornale «El látigo» (La sferza), condusse una battaglia contro Isabella II (1854 ca)
Diario de un testigo de la guerra de Africa (1859-60, Diario di un testimonio della guerra d'Africa; sulla guerra ispano-marocchina)
De Madrid a Nápoles (1861, Da Madrid a Napoli)
El sombrero de tres picos (1874, Il cappello a tre punte).
El escándalo (1875, Lo scandalo)
El niño de la bola (1880, Il bambino con la palla).

Bartoli, Adolfo (Fivizzano, Massa 1833-Genova 1894) critico e filologo italiano, medievalista, segretario dell'archivio storico italiano e poi professore a Venezia; curatore di varie edizioni di testi antichi;
I primi due secoli della letteratura italiana (1870-79)
1874, insegna all'Istituto superiore di Firenze;
Storia della letteratura italiana (1878-89, in 7 voll., interrotta al Petrarca).

Bonari, Giuseppe o Valdemiro da Bergamo (1833, 14 giugno-?) frate cappuccino, padre, figlio di Giovanni e di Rachele Comotti;
autore di molti articoli sugli «Annali Francescani»;
[Periodico bimensile di pagg. 32, fondato da p. Egidio da Milano col consenso del Ministro provinciale p. Agostino da Crema.]
Cenni Biografici della giovane SalVI Maria (Milano 1871 e 1872, presso Serafino Majocchi).

Bracquemond, Félix (Parigi 1833-1914) pittore e incisore francese, noto per le sue acqueforti.

Brin, Benedetto (Torino 1833-Roma 1898) ingegnere navale e politico italiano;
1872, progetta la nave da battaglia «Duilio» e «Italia» nel 1875;
1876-78, ministro della marina con A. Depretis e B. Cairoli;
1878, è l'artefice dell'unificazione delle accademie di Genova e Napoli in quella di Livorno;
1884, favorisce la nascita delle acciaierie di Terni;
1884-91, ministro della marina con A. Depretis e F. Crispi.
1892-93, esponente del gruppo liberale, facente capo a G. Zanardelli, è ministro degli esteri nel I gabinetto Giolitti;
1896-98, ministro della marina con il marchese di Rudinì.


Bullrich, Adolfo Jorge (Argentina 1833-1904) titolare dell'omonima Casa d'aste argentina; figlio del tedesco Adolfo, venne inviato già all'età di 8 anni in Germania affinché seguisse degli studi regolari, poi completati in Inghilterra; tornato in Argentina, affiancò il padre nella fabbrica di birra, iniziando poi una brillante carriera militare; 
1859, 23 ottobre, combatte come ufficiale agli ordini del tenente colonnello Emilio Castro nella battaglia di Cepeda;
1861, sempre agli ordini di Emilio Castro partecipa alla battaglia di Pavon;
1867, divenuto "martillero", cioè conduttore di case d'asta, si dedica al commercio di terre e mandrie che offre in pubbliche aste dopo averle acquistate; fissa il suo ufficio a Recova Nueva in via Victoria 90; 
[Per la "Casa d'Aste di Adolfo Bullrich" passano anche una carrozza di Napoleone III, i quadri del pittore Pridiliano Pueyrredon, una proprietà del ministro plenipotenziario della Gran Bretagna, una coppia di cavalli bianchi ecc.]
vende anche animali pregiati, dal pedigree ineccepibile, ovini, bovini ed equini, ed inizia a selezionarne le razze;
1875, quando cominciano le esposizioni nel Jardino Florida, egli organizza nei suoi spazi vendita vere e proprie sfilate di animali di razza; l'importazione di cavalli, la sua passione segreta, porta la Casa d'aste alla ribalta della cronaca per una transazione riguardante un lotto di splendidi cavalli purosangue appartenenti a Guglielmo Kemmis per la cifra eccezionale di 312.000 pesos; si crea l'ufficio Pedigrees e Cataloghi, fonte ricchissima per la bibliografia della razza equina in Argentina.
1904, 8 aprile, muore lasciando la direzione della compagnia al figlio Eduardo.

Costa, Giacomo Giuseppe (Milano 24 novembre 1833 – Ovada, Alessandria 15 agosto 1897) politico italiano.

Dilthey, Wilhelm (Biebrich, Renania 19.11.1833-Siusi, Bolzano 1.10.1911) filosofo e storico tedesco, fondatore dello "storicismo" tedesco; professore a Berlino, dove succedette a R.H Lotze, lavorò per tutta la vita ad una storia universale dello spirito europeo;
Schleiermacher (1870, monografia)
Introduzione alle scienze dello spirito (1883)
L'intuizione della vita nel Rinascimento e nella Riforma (1891-1900)
Le tre epoche dell'estetica moderna (1892)
Idee per una psicologia descrittiva e analitica (1894)
Contributo allo studio dell'individualità (1896)
Studi per la fondazione delle scienze dello spirito (1905)
L'esperienza e la poesia (1905)
Hegel (1905, sugli scritti giovanili)
L'essenza della filosofia (1907)
La struttura del mondo storico nelle scienze e nello spirito (1910)
I tipi dell'intuizione del mondo (1911)
nuovi studi sulla costruzione del mondo storico nelle scienze e nello spirito (postumo).

Dühring, Karl Eugen (Berlino 1833-Nowawes, Berlino 1921) filosofo ed economista tedesco, esponente del positivismo sociale che si riannoda all'opera di Feuerbach; si considerava come un riformatore dell'umanità; antisemita
Capitale e lavoro (1865)
Dialettica naturale (1865)
Il valore della vita (1865)
Storia critica dell'economia politica e del socialismo (1871)
Corso di economia politica e sociale (1873)
Storia critica dei principi universali della meccanica (1873)
Corso di filosofia (1875)
Logica e teoria della scienza (1878)
Storia critica della filosofia (diretta come egli stesso dice "a emancipare dalla filosofia" cioè a distruggere le dottrine degli altri filosofi).

Fuller, Melville Weston (Augusta, Maine 11 febbraio 1833 – Sorrento, Maine, 4 luglio 1910) giurista statunitense;
1888, 8 ottobre-4 luglio 1910), 8° presidente della Corte suprema degli Stati Uniti d'America.

Gordon, Charles George o Gordon Pascià (Woolwich 1833-Khartoum 1885) militare e amministratore coloniale inglese;
1848, esce dall'Accademia Militare come specialista nel settore delle fortificazioni;
1854-56, partecipa alla guerra di Crimea;
1860, col grado di capitano nel corpo di spedizione anglo-francese contro la Cina è presente alla presa di Pechino;
1863, marzo, rimasto a Tientsin riceve il compito di riorganizzare le forze mercenarie (il cosiddetto "esercito sempre vittorioso") impegnate nella repressione della rivolta dei T'ai-p'ing riuscendo a sconfiggere questi ultimi nel giro di due anni;
1866-1872, continua in Inghilterra la normale carriera di corpo;
1873,  con il consenso del governo inglese, accetta dal chedivé d'Egitto la carica di governatore delle province equatoriali del Sudan egiziano: reprime la rivolta del Darfur, dà impulso all'esplorazione del corso del Nilo, controlla il commercio degli schiavi;
1880, si dimette e svolge poi varie missioni in Asia e nel Sudafrica;
1884, è nuovamente inviato in Sudan come governatore col compito di sgomberare le guarnigioni egiziane minacciate dalla ribellione del mahdi e di formare nello stesso tempo un governo sudanese indipendente; assediato a Khartoum da forze mahdiste assai superiori, resiste ben 317 giorni; muore nel massacro della presa della città; pianto in Inghilterra come un eroe nazionale, diventa poi una figura leggendaria con il nome di Gordon Pascià.

Harrison, Benjamin (North Bend, Ohio 20 agosto1833 - Indianapolis, Indiana, 13 marzo 1901) politico statunitense; avvocato, ufficiale unionista durante la guerra di secessione;
1881-87, senatore repubblicano;
1888, eletto presidente degli Stati Uniti dopo aver sconfitto S.G. Cleveland
1889, 4 marzo-4 marzo 1893, 23° presidente degli Stati Uniti d'America;
politica interna: fa approvare dal Congresso la "tariffa McKinley", che aumenta notevolmente i gravami doganali, e la "legge antitrust Sherman" [Sherman Act], che si rivela però più operante contro le organizzazioni sindacali dei lavoratori che non contro la concentrazione monopolistica delle industrie; 
politica estera: conclude dei trattati per l'annessione delle isole Sandwich e pone fine alla controversia con la Germania a proposito delle isole Samoa.

Lampertico, Fedele (Vicenza 13 giugno 1833 – Vicenza 6 aprile 1906) economista, filosofo e politico italiano;
[Figlio di Domenico (un mercante arricchito) e di Angela Valle di antica famiglia del locale patriziato agrario.]

Lie, Jonas (Eiker, Modum 1833-Stavern 1908) scrittore norvegese, laureato in giurisprudenza all'università di Cristiania, conobbe H. Ibsen e Biørnstjerne Bjørnson e A.O. VInje; indebitatosi per fallimentari speculazioni sul legno, decise di guadagnarsi la vita scrivendo;
Il veggente (1870, suo capolavoro)
1871, ottiene una borsa di studio per l'Italia;
Il trealberi «Avvenire» (1872)
Il pilota e sua moglie (1874)
Faustina Strozzi (1875, dramma in versi, con oggetto la guerra italiana del 1859 e si svolge a Forlì)
Fanfulla
L'improvvisatore
Il Rutland
1882-1906, vive a Parigi diventando punto di riferimento per gli scrittori nordici della capitale;
Famiglia di Gilje (1883)
Le figlie del comandante (1886)
Un Matrimonio (1887, romanzo coniugale)
[romanzo mediocrissimo secondo C. Magris]
I troll (1891-92)
Quando tramonta il sole (1895)
Favole (1909).

Mariotti, Filippo (Apiro, Macerata 6 settembre 1833 – Roma 25 giugno 1911) politico italiano.

Moneta, Ernesto Teodoro (Milano 1833-1918) politico italiano, volontario garibaldino nella seconda e nella terza guerra d'indipendenza;
1869-96, direttore del quotidiano radicale milanese «Il Secolo», fu l'animatore del movimento pacifista italiano, fondando l' "Unione lombarda per la pace e l'arbitrato" e il periodico «vita internazionale»;
1907, premio Nobel per la pace;
1915-18, appoggia la guerra contro gli imperi centrali, alle cui tendenze militariste attribuisce la responsabilità del conflitto mondiale.

Nobel, Alfred Bernhard (Stoccolma 1833-Sanremo 1896) chimico e industriale svedese.

Palma, Ricardo (Lima 1833-Miraflores, Lima 1919) scrittore peruviano, mirabile traduttore di H. Heine, Hugo, H.W. Longfellow, figura tra le più importanti del romanticismo peruviano;
La hermana del verdugo (1851, La sorella del boia)
La muerte y la libertad (1851, La morte e la libertà)
1855, entrato nel Corpo giuridico della flotta, scampa miracolosamente ad un naufragio;
Armonias (1865, Armonie)
1866, prende parte alla battaglia di Callao; dedicatosi al giornalismo, redige la «rivista del Sud America» a Valparaiso; liberale in politica, è al seguito di J. Gálvez e, dopo il fallimento dei moti liberali, viene esiliato in Cile; da qui giunge in Europa viaggiando in Francia, Italia, Inghilterra;
1868-72, è segretario nel governo di J. Balta, divenendo in seguito senatore della repubblica;
Pasionarias (1870, Passiflore)
Tradiciones peruanas (1872-83, Tradizioni peruviane, in 6 voll., e altri successivi fino al 1911)
Verbos y gerundios (1877, Verbi e gerundi)
Filigranas (1892, Filigrane)
Recuerdos de España (1899, Ricordi di Spagna).

Pereda y Porrua, José María de (Polanco, Santander 1833-Santander 1906) narratore spagnolo, nato, ultimo di  22 figli, da una ricca famiglia della "Montaña", presso Santander
1852, soggiorna a Parigi dove matura la sua vocazione letteraria
1864, soggiorna a Madrid; deputato carlista, abbandona l'attività politica per tornare alla letteratura, incoraggiato da M. Menéndez Y Pelayo
Escenas montañesas (1864, Bozzetti di vita di provincia)
Don Gonzalo Gonzáles de la Gonzalera (1878, romanzo satirico)
De tal palo tal astilla (1880, La botte dà il vino che ha)
Sotileza (1884, Lenza)
1891, presentatosi come senatore, non viene eletto
Peñas arriba (1893, Su per la montagna).

Racchia, Carlo Alberto (Torino 31 agosto 1833 – Roma o La Spezia 12 marzo 1896) militare e politico italiano.

Richiedei, Enrico Eugenio (Salò 1833-Palermo 1860) patriota italiano, di agiata famiglia;
1859, si iscrive tra i "Cacciatori delle Alpi";
1860, partecipa alla spedizione dei mille.

Recklinghausen, Friedrich Daniel (Gütersloh, Vestfalia 1833-Strasburgo 1910) medico tedesco, professore di anatomia patologica prima a Königsberg e poi a Strasburgo; da cui il "morbo di Recklinghausen".

Richtofen, Ferdinand von (Karlsruhe 1833-Berlino 1905) geografo e viaggiatore tedesco, di nobile famiglia, studiò a Breslavia e a Berlino;
1856, si laurea a Berlino svolgendo poi ricerche sul Tirolo;
1860-62, si reca in Cina con l'ambasciatore prussiano poi in Giappone, nel Siam, a Formosa, nelle Filippine, a Ceylon, in Indonesia e nell'America del nord (California) ove, con i suoi studi, dà impulso alla ricerca dell'oro;
18689-72, di nuovo in Cina VI continua importanti ricerche geografiche e geologiche che fanno di lui il fondatore della geomorfologia; tornato in patria è professore di geografia a Bonn, Lipsia e Berlino;
China (1877-85, poi completata dagli allievi).

Rops, Félicien o Niedrkorn o William Lesley (Namur 1833-Corbeil-Essonnes 1898) litografo, incisore e pittore belga, autodidatta, fece parte anche del gruppo artistico belga "Les XX"; il suo lavoro fu spesso condizionato dalle esigenze degli editori: come nel caso di Poulet-Malessis di Bruxelles che vendeva a collezionisti francesi edizioni vietate di carattere politico ed erotico (peraltro il più tipico connotato della sua opera);
1853-56, esordisce collaborando alla rivista studentesca «Le crocodile» 
1856-57, realizza caricature di contenuto politico-sociale, influenzate da P. Gavarni e H. Daumier, per «Uylenspiegel» e «Charivari belge»; i suoi interessi per le tecniche d'incisione si allargano all'acquaforte e ai sistemi affini della vernice molle e dell'acquatinta, più tardi ai procedimenti fotomeccanci di riproduzione;
Leggende fiamminghe di Ch. De Coster (1858)
1871, fonda la Société internationale des aquafortistes (di cui è il principale collaboratore anche con gli pseudonimi di Niedrkorn e William Lesley)
1876, lavora stabilmente a Parigi dove comincia a frequentare l'Académie Julian per migliorare la sua tecnica disegnativa;
Cugine della colonnella di G. de Maupassant (1882)
Le diaboliche di J.-A. Barbey d'AuréVIlly (1883)
Il romanzo di una notte di G. Mendès (1884)
Il VIzio supremo di J. Péladan (1884)
La curiosa di J. Péladan (1885)
Poesie di S. Mallarmé (1895).

Ruiz Zorrilla, Manuel (Burgo de Osma, Vecchia Castiglia 1833-Burgos 1895) politico spagnolo;
1858, membro e deputato del Partito progressista;
1868, dopo la "rivoluzione" che porta alla caduta di Isabella II è ministro del Fomento e poi della giustizia, conducendo un'importante opera di ammodernamento delle istituzioni scolastiche, commerciali e legislative;
1871 e 1872, presidente del consiglio durante il regno di Amedeo di Savoia (presso il quale si è recato in Italia a capo di una commissione di deputati, per offrirgli il trono), dopo la scissione del Partito progressista costituisce il Partito radicale tentando una politica di conciliazione sociale per consolidare le basi del regime;
1875, dopo la restaurazione della monarchia borbonica diviene uno dei leader della corrente repubblicana; espulso dalla Spagna è costretto a vive re in esilio fino al 1895 benché ininterrottamente eletto alle cortes dopo il 1881.

Saar, Ferdinand von (Vienna 1833-Döbling, Vienna 1906, suicida) scrittore austriaco, ebbe un considerevole ruolo come testimone della finis Austriae; rimasto precocemente orfano, frequentò il prestigioso Schottengymnasium di Vienna, ma fu poi costretto dalle precarie condizioni economiche della famiglia a intraprendere la carriera militare;
1849, cadetto
1859, dopo aver partecipato alla campagna italiana, si dimette e si dedica all'attività letteraria; soggiorna presso amici patrizi in Stiria, in Moravia e nell'Austria Inferiore;
1873, compie un viaggio in Italia
1902, l'imperatore lo nomina membro dello Herrenhaus, la seconda camera austriaca, ma negli ultimi anni soffre di una grave malattia;
1906, muore suicida.

Sani, Giacomo (Massa Superiore - in seguito Castelamassa -, Rovigo 18 maggio 1833 – Roma 21 marzo 1912) militare e politico italiano.

Schlieffen, Alfred von (Berlino 1833-1913) militare tedesco.

Sousa Andrade, Joaquim o Sousãndrade (Guimarães nel Maranhão 1833-1902) poeta brasiliano;
1853-57, studia a Parigi dove si laurea in lettere alla Sorbona e segue i corsi di ingegneria mineraria;
Harpas selbagens (1857, Arpe selvagge)
1870, rientrato in Brasile, viaggia a lungo per le repubbliche dell'America centrale e meridionale, per poi stabilirsi negli Stati Uniti;
Obras poéticas (1874, Opere poetiche)
Guesa errante (1884, L'indio errante, poema in tredici canti)
negli ultimi anni torna in patria come professore di greco al liceo di Maranhão e partecipa alla vita politica del paese, militando nel Partito repubblicano.

Taaffe, Eduard conte von (Vienna 1833-Ellischau, Boemia 1895) politico austriaco, amico d'infanzia di Francesco Giuseppe, ricoprì le cariche di governatore delle province di Salisburgo, dell'Alta Austria e del Tirolo;
1867, ministro dell'interno;
1868-70, presidente del consiglio e ministro della difesa;
1870-71, ancora ministro dell'interno;
1879-1893, è ancora chiamato alla guida del governo mantenendo la carica per ben quattordici anni;
1893, il suo tentativo di iniziare una svolta riformista per mezzo dell'introduzione del suffragio universale in Austria, provoca la decisa ostilità delle destre ed è così costretto a dimettersi. 
Anche se non seppe risolvere i gravi problemi che minavano le fondamenta dello stato austro-ungarico, fu l'unico ad aver dato all'impero un così lungo periodo esente da disordini e crisi interne.


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Giovine Italia

«segue da 1832»
1833
è fatta segno alla repressione poliziesca e giudiziaria dei governi italiani;
solo per aver letto il giornale di G. Mazzini, giovani, per lo più militari, vengono moschettati alla schiena o processati con dure condanne;
l'Austria apre una nuova era di processi contro 600 persone e 20 ne invia allo Spielberg;
poiché Carlo Alberto nicchia, per paura della santa alleanza e perché raggirato dai gesuiti, G. Mazzini comincia a dar vita alle insurrezioni ma stavolta con intenti repubbicani;
Giugno
sotto le scellerate arti del generale inquisitore Galateri, i rivoltosi sono giustiziati non solo in SAVOIA, ma anche a Torino, Cuneo, Nizza, Alessandria, Mondovì e in altre città dello stato;
tra costoro;
. Giuseppe Tamburelli, caporale della Brg di Pinerolo (ucciso a Chambery);
. Effisio Tola († 11.6),
. De Gubernatis, furiere (ucciso in SAVOIA per aver letto e prestato ad altri il giornale «Giovine Italia»),
. Giambattista Casali, sottufficaile (pena poi comutata in 20 anni di carcere in quanto delatore);
. Francesco Miglio, sergente dei granatieri della guardia reale,
. Giuseppe Biglia, di Carra,
. Antonio Gavotti,
tutti e tre uccisi il 15.6 alla Cava;
spaventato, l'ufficiale Ranavia fa il nome di molti suoi compagni; Giovanni Re, invece, un negoziante di Stradella, con la scusa di recuperare alcuni documenti compromettenti si reca in Lomellina ma qui riesce a fuggire e poi a farsi beffe dello stesso Galateri;
anche un certo Giradenghi e altri come lui sono costretti a parlare;
sono condannati all'esilio:
. G. Ruffini,
. A. Ruffini,
. avv. Borghini,
. ten. Ardoino,
. s.ten. Vaccarezza,
. dott. Scotti, medico chirurgo,
. Enrico Gentilini,
. Giuseppe Barberis,
. marchese Rovereto,
. marchese Cattaneo,
. avv. Arazio,
. abate V. Gioberti;
imprigionati nel forte di Fenestrelle:
. Noli,
. Moja,
. Orsini;
. avv. Eugenio Stefano Stara, di Vercelli (condannato a 10 anni nel carcere di Ivrea, due anni dopo va in esilio);
muoiono ad Alessandria:
. avv. Andrea Vochieri,
e i sottufficiali:
. Domenico Ferrari,
. Giuseppe Menardi,
. Giuseppe Rigazzi,
. Armando Costa,
. Giovanni Marini;,
(gli ultimi tre per aver avuto notizia della congiura senza denunciarla);
«segue 1834»

Stampa

«segue da 1832»
1833
Stati Uniti
Industria editoriale:
. Appleton,
. Little Brown & Co.
Francia
Industria editoriale:
. Garnier.
Inghilterra
Il più antico esemplare di "sopracoperta" avvolge un Keepsake;
«segue 1834»

Almanacchi

«segue da 1829»
1833
Italia, nel periodo 1818-1840, diventa portatore di ideali di progresso, di Civiltà e anche di rivoluzione.
Almanacco popolare:
-
Almanacco speciale o Annuario:
Toscana, al vecchio Sesto Cajo Baccelli, di puro divertimento, diretto da A. Guadagnoli, si contrappone il Nipote di Sesto Cajo Baccelli, organo di un gruppo di educatori (R. Lambruschini, P. Thouar, E. Mayer) ruotante intorno a G.P. vieusseux;
«segue 1843»

«L'Antologia»

«segue da 1821»
1833, la rivista, essendo divenuta organo dei liberali moderati toscani, su denuncia della reazionaria «Voce della Verità» viene soppressa per decreto dalla censura granducale;
l'ultimo numero appare il 26 marzo;
«segue 1866»

Deputazione
di storia patria

1833, per favorire gli studi storici attraverso la pubblicazione di fonti documentarie e di ricerche, Carlo Alberto istituisce la prima Deputazione di storia patria (enti culturali di ambito regionale) degli stati sardi;
«segue 1860»

Monte dei Paschi

«segue da 1783»
1833, viene fondata la cassa di risparmio che, grazie alla raccolta del piccolo risparmio, dà una notevole espansione all'Istituto;
«segue 1863» 

 

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