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Papa Pio VII
(1800-23)

1823, 20 agosto [20 settembre] muore.

Pasquino:
All'elezione
Settimo: non rubare!

Per conservar la sede
un Pio perdé la fede.

Or, santo Padre, in cosa abbiam peccato?
voi l'avete unto e noi l'abbiam leccato.
[in riferimento a Napoleone]

Nel conclave la scelta è tra il candidato degli "zelanti", o "gelosi", e quello dei "politici":
- i primi capeggiati dal cardinale B. Pacca, responsabile dell'Entità, e dal cardinale A. Rivarola, entrambi favorevoli a mantenere il papato in una struttura rigida e conservatrice contro qualsiasi liberalismo;
- i secondi, favorevoli ad un'evoluzione della Chiesa verso una struttura più aperta, guidati dal cardinale E. Consalvi il quale pensa si debba approfittare dello sgretolamento del governo della Chiesa dopo l'era napoleonica per riformare l'amministrazione dello Stato pontificio.
La disputa tra B. Pacca e E. Consalvi permette all'Austria di porre il proprio veto a qualsiasi candidato degli "zelanti" «Non per la rigidità dei loro principi, ma per il fatto di essere troppo italiani» [F.-R. de Chateaubriand]».

Papa Leone XII
(1823-29)

Annibale Sermattei della Genga (Genga, Spoleto 20 agosto 1760-Roma 1829)
[Il sesto dei dieci figli del conte Ilario della Genga e di Maria Luigia Periberti.]
frequenta prima un collegio di Osimo da cui passa al collegio Piceno in Roma;
abbracciato lo stato sacerdotale, entra nell'Accademia ecclesiastica;
1783, 4 giugno, è ordinato sacerdote dal cardinale Gerdil;
1793, è consacrato arcivescovo di Tiro dal cardinale di York [Henry Stuart] nella cattedrale di Frascati e inviato nunzio a Lucerna;
1794, sostituisce il cardinale B. Pacca nella nunziatura di Colonia;
1805, inviato straordinario alla dieta germanica, diventa motivo di grave contesa tra la santa sede e Napoleone I
(che vorrebbe al suo posto il vescovo di Orleans);
1808, dopo Monaco, è nominato nunzio a Parigi;
tornato a Roma, si ritira nella badia di Monticelli, che tiene in commenda, e si dedica alla musica;
1816, vescovo di Senigallia e cardinale;
1820, vicario di Roma dove osteggia la politica del segretario di stato E. Consalvi che sostituisce con il cardinale G.M. Della Somaglia, decisamente conservatore;
1823
28 settembre
[5 ottobre], pur non essendo tra i candidati, viene eletto papa con i voti di 34 su 49 elettori;
[il suo rivale per l'elezione non era il cardinale Castiglioni ma il cardinale Severoli escluso poi dall'Austria]
per prima cosa nomina il cardinale Giulio Maria della Somaglia, vicino agli "zelanti", segretario di Stato e conferma il cardinale B. Pacca responsabile dei servizi segreti della Santa Sede.

[Su istanza di Cienfuegos, inviato del Cile, Pio VII aveva spedito come nunzio in questa repubblica mons. Muzi e, come suo assistente, l'abate conte Mastai (futuro Pio IX); morto il pontefice prima che la spedizione parta da Genova, la stessa viene confermata da Leone XII il quale nel suo breve dichiara che il conte Mastai è stato eletto anzitutto per suo espresso desiderio;
11 ottobre, i commissari, partiti da Genova, sono costretti per naufragio ad approdare a Palma di Maiorca; qui, visti i loro documenti e l'obiettivo della loro missione, vengono arrestati e tenuti prigionieri per quattro giorni in una prigione comune; processati, stanno per essere inviati in qualche presidio africano quando prevalso il senso comune,

Papa-Leone

Prima che Ppapa Ggenga annassi sotto
A ddiventà cquattr'ossa de presciutto,
Se sentiva aripete da pertutto
Ch'era mejjo pe nnoi che un ternallotto.

Cquer che fasceva lui ggnente era bbrutto,
Cuer che ddisceva lui tutto era dotto:
E 'ggni nimmico suo era un frabbutto,
Un giacubbino, un ladro, un galeotto.

Ma appena che ccrepò, tutt'in un tratto
Addiventò cquer Papa bbenedetto
Un zomaro, un vorpone, un cazzomatto.

E accusì jj'è ssuccesso ar poveretto,
Come li sorci cuann'è mmorto er gatto
Je fanno su la panza un minuetto.

G.G. Belli, Roma 25.XI.1832

cardinali:
Guidobbono Cavalchini Francesco [nipote di Gian Carlo] (1755-1828) (dal 1818).


Il Dollaro

«segue 1816»
1823, a capo della First Bank… è nominato Nicolas Biddle, la cui ingegnosità nel gestirla darà enorme sviluppo alla nascita di filiali in tutto il Paese. 
Al momento di ampliare l'immissione sul mercato di banconote e non essendo possibile materialmente la firma (ogni biglietto dovrebbe essere firmato dal presidente e dal cassiere: non sono ammessi facsimili) egli aggira l'ostacolo: fa in modo che un funzionario di una filiale spicchi un assegno pagabile ad un altro funzionario; questi gira poi l'assegno per il pagamento, a nome della Banca: con questa modifica, l'assegno diventa un impegno della Banca a pagare in contanti: è stato trasformato in banconota.
- Biddle morirà 13 anni dopo, infangato da mille accuse (come Law in Francia),
- Hamilton morirà in disgrazia,
- Cooke, il venditore delle obbligazioni che hanno finanziato la guerra civile, fallirà in un clamoroso crac.
Nasce intanto la disputa tra metallo e carta.
«segue 1836»

Domecq

«segue da 1818»
1823, il trentaseienne Don Pedro Domecq Lambeye cambia la ragione sociale della ditta in Pedro Domecq;
nello stesso anno riceve il re Ferdinando VII in visita alle sue cantine, il quale, consapevole che il vino è l'unico prodotto di esportazione che possa controbilanciare il deficit della bilancia commerciale, lo nomina "Cavaliere della Camera" di sua Altezza Reale Ferdinando VII e gli permette di unire allo stemma della casa le Armi Reali;
don Pedro Domecq Lambeye, sposato ad un'inglese della casa reale, Diana Lancaster, ha cinque figlie; non avendo quindi eredi maschi chiama dalla Francia [la storia si ripete] un fratello, Juan Pedro, e lo nomina suo socio; i due ampliano l'attività e costruiscono nuove cantine, El Canton, Rincon Malillo, El Molino, un vero e proprio santuario del vino: in questa cantina si conservano le bottiglie più illustri con nomi storici, il vino Fox, Nelson, Napoleon, Wellington, Pitt, Giorgio IV, riservato alla casa reale inglese, e tanti altri;
la figlia Adele, sedicenne [di lei è innamorato l'inglese John Ruskin (Londra 1819-Brantwood, Lancashire 1900), [Juanito per gli amici di Jerez, futuro filosofo e letterato, figlio del titolare di quella ditta d'importazione di vini da cui si era staccato il ns Pedro] sposa a Jerez il barone di Du Quesnes;
proprio quando l'attività è in piena espansione, don Pedro muore a causa di un incidente domestico;
il patrimonio, valutato in più di 29 milioni di reali, viene diviso in parti uguali:
- metà allo zio Juan Pedro ;
- metà alle 5 nipoti;
Juan Pedro continua a comperare vigne e costruire cantine: El Triangolo e San Ildefonso sono le cantine più grandi della "collezione";
«segue 1848»

ANNO 1823






1823
Deutscher Bund*
(Confederazione Germanica)
1815 8 giugno - 23 agosto 1866
[Unione, con vincoli assai blandi,
di trentacinque stati sovrani.]
 
Impero d'Austria (escluse le regioni polacche o ungheresi)

Francesco I (Firenze 1768-Vienna 1835)
figlio di Leopoldo II e di Maria Luisa di Borbone infanta di Spagna;
1792-1806, imperatore del Sacro Romano Impero (Francesco II);
1804-35, imperatore d'Austria;
- Cancelliere:
- Ministro degli Esteri: principe di Metternich-Winneburg (1809-48);
1814-15, congresso di Vienna: la perdita dei Paesi Bassi viene compensata dalla creazione del Regno del Lombardo Veneto e dall'acquisto del Salisburghese e del Tirolo;
1823
-

Albero genealogico
 
Regno di Prussia (escluse le terre polacche)
Federico Guglielmo III (Potsdam 1770-Berlino 1840)
figlio di Federico Guglielmo II e di Federica Luisa di Assia-Darmstadt;
1797-1840, re di Prussia;
1814-15, congresso di Vienna: ottiene cospicui ingrandimenti territoriali nelle regioni renane;
1823
-
Albero genealogico
 
Regno di Baviera
Maximilian I Joseph (Schwetzingen, Mannheim 1756 - Schloss Nymphenburg, München 1825)
figlio del principe palatino Friedrich Michael e di Maria Franziska von Sulzbach, sua cugina;
1795-1799, duca di Pfalz-Zweibrücken,
1799-1805, conte palatino di Zweibrücken-Birkenfeld-Bischweiler,
principe elettore di Baviera [Maximilian IV Joseph]
1805-1825, conte palatino del Reno, duca di Baviera, re di Baviera [Maximilian I Joseph]
1814-15, congresso di Vienna: riesce a salvare buona parte di ciò che ha ottenuto da Napoleone I. Rimane re di Baviera e continua a dominare la Franconia e la Svevia. Deve invece restituire il Tirolo all'imperatore d'Austria.
1823
accontentando l'opposizione, guidata dal principe ereditario Ludwig, nel 1818 ha concesso (molto tempo prima delle altre regioni tedesche) la costituzione.
Albero genealogico
 
Regno di Hannover
vedi Gran Bretagna IRLANDA e Hannover  
 
Regno di Sassonia
Federico Augusto I (Dresda 1750-1827)
figlio di Federico Cristiano e di Antonietta di Baviera;
1763-1806, principe elettore di Sassonia (Federico Augusto III il Giusto)
1806-13, re di Sassonia;
1807-13, duca di Varsavia;
1815-27, re di Sassonia;
1814-15, congresso di Vienna:è costretto a cedere alla Prussia un terzo dei territori tedeschi e alla Russia il ducato di Varsavia;
1823
-
Albero genealogico
 
Regno di Württemberg 
Wilhelm I (Lübben 1781 - Schloß Rosenstein 1864)
figlio del re Friedrich I e della duchessa Auguste von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1803-1805, principe elettore di Württemberg;
1816-1864, re di Württemberg;
1823
-
Albero genealogico
 
In tutto 35 stati sovrani compresi i seguenti:
Elettorato
Elettorato di Assia-Kassel
Wilhelm II (Hanau 1777 - Frankfurt 1847)
figlio del pr. elettore Wilhelm I e della p.ssa Caroline di Danimarca;
1821-47, principe elettore di Hessen;
1823
-
Albero genealogico
 
Granducati
Granducato di Assia
Ludwig I (Prenzlau 1753 - Darmstadt 1830)
figlio del langravio Ludwig IX e della pfgfn Karoline von Zweibrücken-Birkenfeld;
1790-1806, langravio di Hesse-Darmstadt;
1806-16, granduca di Hesse [Ludwig X];
1816-30, granduca di Hessen und bei Rhein;
1823
-
Albero genealogico
 
Granducato di Baden
Ludwig I (Karlsruhe 1763 - Karlsruhe 1830)
figlio del granduca Karl Friedrich e della ldgvne Karoline di Hesse-Darmstadt;
1818-30, granduca di Baden;
1823
-
Albero genealogico
 
Granducato di Lussemburgo
Willelm I (The Hague 1772 - Berlin 1843)
figlio del principe Willelm v di Nassau-Dietz e della p.ssa Wilhelmine di Prussia;
1815-40, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
1823
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Schwerin
Friedrich Franz I (Schwerin 1756 - Ludwigslust 1837)
figlio di Ludwig di Grabow e della p.ssa Charlotte di Saxe-Coburg-Saalfeld;
1785-1815, duca di Mecklenburg-Schering;
1815-37, granduca di Mecklenburg-Schwerin
1823
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Strelitz
Georg (Hannover 1779 - Schweizerhaus, vicino Neustrelitz 1860)
figlio del granduca Karl II e della langravina Friederike von Hessen-Darmstadt;
1816-60, granduca di Mecklenburg-Strelitz;
1823
-
Albero genealogico
 
Granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach

Karl August (Weimar 1757 - Graditz 1828)
figlio del duca Ernst August II e della d.ssa Anna Amalie von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1758-1815, duca di Sassonia-Weimar-Eisenach; 1815-28, granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach (creato il 21.4.1815);
1823
-

Albero genealogico
 
Ducati
Ducato di Braunschweig

Karl III (Braunschweig 1804 - Ginevra 1873)
figlio del duca Friedrich Wilhelm e della p.ssa Marie von Baden;
1815-30, duca di Braunschweig;
1823
-

Albero genealogico
 
Ducato di Holstein-Sonderburg-Beck
Wilhelm (Lindenau, vicino Königsberg 1785 - Gottorp 1831)
figlio del duca Friedrich e della c.ssa Friederike von Schlieben;
1816-25, duca di Holstein-Sonderburg-Beck;
1823
-
Albero genealogico
 
Ducato di Lauenburg
Ducato di Limburgo
Ducato di Nassau
Wilhelm (Kirchheimbolanden 1792 - Kissingen 1839)
figlio del duca Friedrich Wilhelm von Nassau-Usingen e della c.ssa Luise/Isabelle zu Sayn-Hachenburg;
1816-39, duca di Nassau;
1823
-
Albero genealogico
 
Ducato di Oldenburg
Wilhelm (Eutin 1754 - castello di Plön 1823)
figlio del duca Friedrich August di Holstein-Gottorp e della langravina Ulrika Friederike Wilhelmine di Hesse-Kassel;
1785-1810, duca di Oldenburg;
[disabile mentale dal 1785, il ducato è amministrato dal cugino Pietro]
1814-23, duca di Oldenburg;
1823
-
Albero genealogico
 
Peter I (Riesenburg 1755 - Wiesbaden 1829)
figlio di Georg Ludwig di Holstein-Gottorp e della p.ssa Sophie di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Beck;
1785, inizia ad amministrare il ducato per la disabilità mentale del cugino Wilhelm;
1823-29, duca di Oldenburg;
1823
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Ernst I (Coburg 1784 - Gotha 1844)
figlio del duca Franz e della c.ssa Auguste Reuss zu Ebersdorf;
1806-26, duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld;
1823
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Gotha-Altenburg
Friedrich IV (Gotha 1774 - Gotha 1825)
figlio del duca Ernst II e della p.ssa Luise Charlotte von Sachsen-Meiningen;
1804-25, duca di Sassonia-Altenburg;
1823
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Hildburghausen
Friedrich (Hildburghausen 1763 - Jagdhaus Hummelshain vicino Altenburg 1834)
figlio del duca Ernst Friedrich III e della p.ssa Ernestine von Sachsen-Weimar-Eisenach;
1780-1826, duca di Sassonia-Hildburghausen;
1823
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Meiningen
Bernhard II (Meiningen 1800 - Meiningen 1882)
figlio del duca Georg I e della p.ssa Luise Eleonore zu Hohenlohe-Langenburg;
1803-66, duca di Sassonia-Meiningen;
1823
-
Albero genealogico
 
Principati
Principato di Assia-Homburg
Friedrich VI (Homburg 1769 - Homburg 1829)
figlio del principe Friedrich V e della langravina Karoline von Hessen-Darmstadt;
1820-29, principe di Assia-Homburg;
1823
-
Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Hechingen

Friedrich (Namur 1776 - Schloß Lindich 1838)
figlio del Reichsfürst Hermann e della p.ssa Maximiliane de Gavre;
1810-38, principe di Hohenzollern-Hechingen;
1823
-


Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Sigmaringen
Anton Alois (Sigmaringen 1762 - Sigmaringen 1831)
figlio del principe Karl Friedrich e della c.ssa Johanna von Hohenzollern-Berg;
1785-1831, principe di Hohenzollern-Sigmaringen;
1823
-
Albero genealogico
 
Principato di Liechtenstein
Johann I (Wien 1760 - Wien 1836)
figlio del principe Franz Joseph I e della c.ssa Marie Leopoldine von Sternberg;
1805-36, principe von und zu Liechtenstein;
1823
-
Albero genealogico
 
Principato di Lippe
Leopold II (Detmold 1796 - Detmold 1851)
figlio del principe Leopold I e della p.ssa Pauline Christine von Anhalt-Bernburg;
1809-51, principe di Lippe-Detmol;
1823
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Greiz
Heinrich XIX (Offenbach 1790 - Greiz 1836)
figlio del principe Heinrich XIII e della p.ssa Luise Pss von Nassau-Weilburg;
1817-36, principe di Reuss-Greiz;
1823
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Schleiz
Heinrich LXII (Schleiz 1785 - Gera 1854)
figlio del conte Heinrich XLII e della p.ssa Karoline Henriette zu Hohenlohe-Kirchberg;
1818-54, principe di Reuss-Schleiz;
1823
-
Albero genealogico
 
Principato Schaumburg-Lippe
Georg (Bückeburg 1784 - Bückeburg 1860)
figlio del conte Philipp II e della langravina Juliane von Hessen-Philippsthal;
1806-60, principe di Schaumburg-Lippe;
1823
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Rudolstadt
Friedrich Günther I (Rudolstadt 1793 - Schloss Heidecksburg 1867)
figlio del principe Ludwig Friedrich II e della ldgvne Karoline di Hesse-Homburg;
1807-67, principe di Schwarzburg-Rudolstadt;
1823
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Sondershausen
Günther Friedrich Karl I (Sondershausen 1760 - Schloss an der Possen, vicino a Sondershausen 1837)
figlio del principe Christian Günther III e della p.ssa Charlotte Wilhelmine di Anhalt-Bernburg;
1794-35, principe di Schwarzburg-Sondershausen;
1823
-
Albero genealogico
 
Principato di Waldeck e Pyrmont
Georg Friedrich Heinrich (Weil 1789 - Arolsen 1845)
figlio del principe Georg e della p.ssa Auguste von Schwarzburg-Sondershausen;
1813-45, principe di Waldeck e Pyrmont;
1823
-
Albero genealogico
 
Città libere e anseatiche
Francoforte sul Meno
Brema
Amburgo
Lubecca
*Bund in tedesco significa tanto confederazione quanto federazione.
[Fino al 1847 costituirà poco più di una cassa di risonanza, in Germania, della politica del cancelliere austriaco principe di Metternich-Winneburg.]



 

1823
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
 
 
1823
-


1823
Repubblica di Cracovia
 
 
1823
-


1823
Regno di Ungheria
[All'inizio dell'800 in tutto il regno, che si estende anche alla Slovacchia, alla Transilvania e alla Vojvodina, solo 3 milioni di abitanti su 10 sono di nazionalità ungherese.]
 
1823
-
CROAZIA [dal 1096 fino al sec. XIX fa parte della corona ungherese; dal 1102 al 1918 l'Ungheria segnerà in maniera decisiva la storia croata; nel XIII secolo si stacca la Slavonia che ottiene un bano e una dieta propri.
Dal 1390 al 1409 fa parte, assieme alla Bosnia, del Regno di Croazia e di Dalmazia; dal 1409 ritorna a far parte dell'Ungheria.
Dopo aver fatto parte delle Province Illiriche (1809-1821), nel 1822 la Croazia del bano (o "Croazia civile") viene nuovamente annessa all'Ungheria.]
1823
-
BOSNIA [Dal 1390 al 1409 fa parte, assieme alla Croazia, del Regno di Croazia e di Dalmazia; dal 1409 ritorna a far parte dell'Ungheria]
1823
-





1823
Albero genealogico
(Srednja Dobrinja 1780 - Topcider, Belgrado 1860)
di origine contadina;
1815-39, 1858-60, principe di Serbia;
1823
-


1823
-




1823
IMPERO OTTOMANO

Mahmud II

Albero genealogico

(Istanbul, 20 luglio 1785 – Istanbul, 1 luglio 1839)
figlio del sultano Abdul Hamid I e di una francese,
fratello di Mustafa IV;
1808-39, XXX sultano;


1823
-





1823
RUSSIA
Alessandro I Romanov
Albero genealogico

(Pietroburgo 1777 - Taganrog 1825)
figlio di Paolo I e di Maria Fëdorovna;
1801-25, zar di Russia;




Ministro degli Esteri
K.V. Nessel'rode
(1816 - 1856)
1823
-

Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1809, in seguito alla pace di Tilsit e al trattato di Fredrikshamn;
1823
-






1823
REGNO di FRANCIA
Louis XVIII

Louis-Stanislas-Xavier (Versailles 1755-Parigi 1824)
fratello minore di Louis XVI;
1755-1795, conte di Provenza (Louis-Stanislas-Xavier);
1793-95, reggente del delfino;
1795-1814, re di Francia [autoproclamato];
1814 [6 apr - 19 mar 1815] -1824, re di Francia;

Camera dei Pari
[Carta del 1814]
Ch.-H. Dambray
(1815 12 ott - 12 dic 1829)
Camera dei deputati dei dipartimenti
[Carta del 1814]
A.-S. Ravez
(1818 11 dic - 5 nov 1827)
I deputati sono eletti per 5 anni e la Camera è rinnovata ogni quinquennio.
 
Primo ministro
J.-B. de Villèle
conte
(1820 14 dic - 4 gen 1828)
[destra, ultras]
Affari Esteri
F.-R. de Chateaubriand
visconte
(1822 28 gen - 6 giu 1824)
Interno
J.-J- de Corbière
conte
(14 dic - 31 ott 1827)
Pubblica Istruzione
Grand maître de l'Université royale
abate D.-A.-Luc de
Frayssinous

conte
(1822 1° giu - 25 ago 1824
Guardasigilli
C.-I. de Peyronnet
conte
(1820 14 dic - 4 gen 1828)
Finanze
J.-B. de Villèle
conte
(1820 14 dic - 4 gen 1828)
Guerra
C.-V. Perrin
duca di Belluno
(1821 14 dic - 23 mar 1823)
A.-E.-M. Digeon
visconte
(23 mar - 15 apr)
[ad interim]
C.-V. Perrin
duca di Belluno
(15 apr - 10 ott)
A.-H.-M- de Damas de Cormaillon
barone di Damas
(10-19 ott)
[ad interim]
ten.gen. C.-Y.-C. Cyr
du Coëtlosquet

(19 ott - 11 ago 1824
[ad interim]
Marina e Colonie
A.-M.-G. de Clermont-Tonnerre
duca
(1821 14 dic - 4 ago 1824)
 
1823
il ministero ultrarealista decide di inviare un corpo di spedizione francese contro la Spagna costituzionale;

 

a

 
1823

Luigi Filippo d'Orléans

Albero genealogico
(Parigi 1773 - Claremont, Londra 1850)
primogenito di Luigi Filippo Giuseppe duca di Orléans e di Luisa Maria Adelaide di Borbone Penthiève;
1785-93, duca di Chartres;
1793-1830, duca di Orléans;
1807-30, duca di Montpensier;
dal 1815 è rientrato in Francia;


1830-48, re dei francesi;

Carlo Filippo

Albero genealogico

(Versailles 1757 - Gorizia 1836)
fratello minore di Louis XVI e di Louis XVIII;
1757-1824, conte d'Artois;
dal 1814 è a capo dei reazionari estremi (ultras), opponendosi al liberalismo moderato del fratello;


1824-30, re di Francia (Carlo X);

Napoleone II

Albero genealogico

(Parigi 1811 - Schönbrunn, Vienna 1832)
(Napoleone Francesco Giuseppe Carlo) figlio unico ed erede di Napoleone I e di Maria Luigia d'Austria; "re di Roma";
1815-32, duca di Reichstadt;
il suo nome viene utilizzato dal cancelliere austriaco K.W.L. Metternich per agitare la minaccia di un movimento bonapartista contro Luigi Filippo d'Orléans, e premere in tal modo sul sovrano francese perché rinunci alla politica del "non intervento";



1823
Paesi Bassi - Lussemburgo
WILLEM I
Albero genealogico

(The Hague 1772 - Berlin 1843)
figlio di Willem V [il Batavo], principe di Orange-Nassau, e della p.ssa Sofia Wilhelmine di Prussia;
[viene spogliato di tutti i suoi possessi da Napoleone I]
1813, si autoproclama principe sovrano dei Paesi Bassi;
1815-40, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
Marzo
3
, sale al trono;
1815-40, granduca di Lussemburgo;
Giugno
9
, diventa granduca;
[dal 1815 il congresso di Vienna ha decretato la fusione delle antiche province Unite e dei Paesi Bassi belgi in un unico regno, concepito come stato cuscinetto in funzione antifrancese.]




1823
Colonie: recuperate con l'eccezione del Capo e di Ceylon, dipendono unicamente dal re.
Madrepatria: l'unità tra olandesi e belgi si rivela assai difficile a causa, sia delle differenze economiche sia dei dissidi di carattere religioso (tre milioni di cattolici contro due milioni di protestanti) e linguistico (valloni contro olandesi e fiamminghi);






1823
GRAN BRETAGNA, IRLANDA e Hannover
Giorgio IV
Albero genealogico
(Londra 1762 - Windsor 1830)
figlio primogenito di Giorgio III e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1785, sposa segretamente la cattolica M.A. Fitzherbert
[il matrimonio dovrebbe far perdere il diritto di successione al trono in VIrtù dell'Act of Settlement, ma la regola non viene fatta valere nei confronti del giovane principe poiché le nozze non sono considerate valide];
1795, sposa la cugina Carolina di Brunswick;
1811-20, reggente a causa dell'inguaribile follia paterna;
1820, dopo una lunga separazione dalla moglie Carolina di Brunswick (prima accusata di adulterio ma poi assolta), tenta di divorziare;
1820-30, re di Gran Bretagna, Irlanda e Hannover;
re dandy, finisce per squalificare con il suo comportamento la funzione regale preparando così indirettamente la via alla riforma elettorale di due anni dopo.

Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
R. Banks Jenkinson Tory
2° conte di Liverpool
(1812 9 giu - 10 apr 1827)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
Nicholas Vansittart
(1812 12 mag - 31 gen 1823)
Frederick John Robinson
(31 gen - 20 apr 1827)
Segretari di Stato
Affari Esteri e Commonwealth
G. Canning
(1822 - apr 1827)
Affari Interni
H. Addington
visconte Sidmouth
(1812 - 31 gen 1823)
-
Giustizia
-
 
 
1823
-

1823
-



1823
Ernesto Augusto
Albero genealogico
(Londra 1771 - Hannover 1851)
quintogenito di re Giorgio III d'Inghilterra e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1799-51, duca di Cumberland;


1837-51, re di Hannover;

1823
-



1823
REGNO di DANIMARCA
Federico VI
Albero genealogico

(Copenaghen 1768 - 1839)
figlio di Cristiano VII e di Caterina Matilde d'Inghilterra;
1784-1808, reggente al trono di Danimarca e Norvegia;
1808-14, re di Norvegia;
1808-39, re di Danimarca;
l'assegnazione del ducato di Lauenburg ha compensato in parte la perdita della Norvegia a beneficio del re di Svezia Carlo XIV Bernadotte;





1823
[dal 1804 nello Schleswig-Holstein i contadini sono emancipati dalla servitù della gleba.]

ISLANDA

1823
-


1823
REGNO di SVEZIA e di NORVEGIA
Carlo XIV
Albero genealogico

(Pau 1763 - Stoccolma 1844)
[Charles-Jean-Baptiste-Jules Bernadotte, adottato da Carlo XIII]
1818-44, re di Svezia e Norvegia;
già dal 1810 ha assunto di fatto la direzione della politica svedese e posto le basi per la creazione di una moderna monarchia costituzionale;

1823
-





1823
REGNO di PORTOGALLO 
Giovanni VI [il Clemente]
Albero genealogico

don Juan (Lisbona 1769 - 1826)
figlio di Pietro III e di sua nipote la regina Maria I;
1792-1807, reggente il trono di Portogallo;
[in seguito alla follia della madre]
1807-26, principe del Brasile [don Juan];
1816-26, re di Portogallo;
1823
il figlio Michele gli impone il ritorno all'assolutismo;


1823
-

a


1823
REGNO di SPAGNA
Ferdinando VII
Albero genealogico
(San Ildefonso, Segovia - Madrid 1833)
figlio di Carlo Iv e di Maria Luisa di Parma;
1808, re di Spagna;
dal 1808 al 1814 è tenuto confinato in Francia da Napoleone I;
1814-33, re di Spagna;
1823
dal 1821, costretto dall'insurrezione di R. de Riego, ha ristabilito la costituzione liberale di Cadice del 1812, abolita nel 1814;
con l'appoggio delle truppe francesi riprende il potere assoluto ed il suo governo è ora caratterizzato dalle rappresaglie politiche, dalle manovre della camarilla (gli intimi del re, spesso più potenti dello stesso governo) e dall'imperversare della reazione clericale;





Primo Ministro
-

1823
-









1823
SAVOIA- REGNO DI SARDEGNA
Carlo Felice
Albero genealogico
[Carlo Feroce] (Torino 1765-1831)
undicesimo figlio di Vittorio Amedeo III di Savoia e di Maria Antonia Ferdinanda di Borbone-Spagna;
duca di Ginevra
1785-96, conte di Carmagnola;
1796, marchese di Susa;
1796-1802, 1814-21, viceré di Sardegna;
1807, sposa Maria Cristina di Borbone-Napoli;
1815, duca di Genova;
1821-31, re di Sardegna e duca di Savoia;
1823
deciso avversario di ogni forma di liberalismo;

Carlo Alberto
Albero genealogico

(Torino 1798 - Oporto 1849)
figlio di Carlo Emanuele di Savoia principe di Carignano e di Albertina Maria Cristina di Sassonia;
1800-31, 7° principe di Carignano;
1823
dal 1822 è decisamente schierato dalla parte dei reazionari;
"presa del forte del Trocadero"
: impegnatosi col primo ministro Metternich a non concedere più alcuna costituzione, partecipa alla spedizione francese che soffoca la rivoluzione liberale spagnola;

1831-49, re di Sardegna;



1823
-


1823
ducato di Modena e Reggio
Francesco IV d'Austria-Este
Albero genealogico

(Milano 1779 - Modena 1846)
figlio dell'arciduca Ferdinando d'Absburgo e di Maria Beatrice d'Este;
1814-46, duca di Modena e Reggio;

1823
-



1823
ducato di Parma, Piacenza e Guastalla
Maria Luisa d'Austria
Albero genealogico

(Wien 1791 - Parma/Wien 1847)
figlia di Francesco I e di Maria Teresa di Borbone-Due Sicilie;
1810, sposa Napoleone I († 5 mag 1821);
1811, 21 marzo, nasce Napoléon-François-Charles-Joseph;
[dal 1818 duca di Reichstadt]
1814-47, duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla;
dal 7 ago 1821 è sposata con il generale austriaco conte A.A. von Neipperg (1775 - 1829);

1823
-


1823
Granducato di Toscana
Ferdinando III di Lorena
Albero genealogico
(Firenze 1769-1824)
secondogenito di Pietro Leopoldo (Leopoldo II ) e di Maria Ludovica di Borbone-Spagna;
1790-1801, granduca di Toscana;
1801-14, granduca di Würzburg;
nel 1801 è stato spodestato per effetto del trattato di Aranjuez che ha assegnato la Toscana a Ludovico di Borbone col titolo di re di Etruria mentre egli ha ottenuto in compenso il granducato di Würzburg;
1814-24, granduca di Toscana;
1823
coadiuvato da capaci ministri come v. Fossombroni e N. Corsini;


 
1823
-


1823
REGNO DELLE DUE SICILIE
Ferdinando I
Albero genealogico

(Napoli 1751-1825)
figlio di Carlo III re di Spagna e di Maria Amalia di Sassonia;
sposato dal 1768 con Maria Carolina d'Absburgo (1752-1814);
1759-99, 1799-1806, 1815-16, re di Napoli;
[primo ministro e ministro degli esteri: ?; dal 1775 Maria Carolina d'Absburgo è entrata nel consiglio di stato]
1759-1816, re di Sicilia (Ferdinando III);
[viceré: ?]
1816-25, re delle Due Sicilie (Ferdinando I);

NAPOLI
1823
-
SICILIA
1823
Dal 1817 la Sicilia è stata annessa al Regno di Napoli, la costituzione definitivamente soppressa e il popolo siciliano privato di tutte le sue libertà.

Continuano i rapporti di amicizia tra R. Settimo (facente ora parte della Giunta di Governo e del Decurionato di Palermo) e il generale austriaco Walmoden.

Settembre
27
, Palermo, sentenza del 27 sett 1823 circa i fatti avvenuti a Polizzi Generosa nel 1820.
Presidente:
. don Giovanni Francesco Martinez, primo giudice,
Membri:
. dr Antonio Malvica,
. dr Mario Alestri,
. dr Paolo ventura, barone,
. dr Domenico Corvaia,
. dr Alfio Mastropaolo,
Segretario Cancelliere:
. don Domenico Lino,

Circa 20.000 cittadini attendono in carcere.

Giustiziati:

. Giuseppe Loverde, 20enne e poeta,
. La Villa, sacerdote, fondatore della setta "Seguaci di Muzio Scevola",
. dottor Minelli, medico,
. Calabri, sacerdote,
. Salvatore Meccio,
. Scirita, popolano,
. Beruccheri, popolano;
[Le testa recise dei due ultimi popolani vengono esposte alla Porta San Giorgio a Palermo; saranno tolte soltanto nel 1845 durante la visita della corte imperiale di Russia a Palermo.]
. Gaetano Abela, di famiglia agiata siracusana,
.





BRITISH NORTH AMERICA
[Nord America Britannico]
Governatore generale
George Ramsay
conte di Dalhousie
(1820 - 1828)
-
-

1823
-

La regione dei métis dell'ovest è ora visitata dall'ex magistrato bergamasco Giacomo Costantino Beltrami (1779-1855) nel suo viaggio alla ricerca delle sorgenti del fiume Mississippi.
[Ne pubblicherà un resoconto in francese nel 1824.]
Egi vi è stato preceduto dal giovane livornese Luigi Dupouy (1804-1864), che provenendo dagli Stati Uniti, tra il 1822 e il 1823 ha visitato il Nord America Britannico nella regione di Détroit, Michilimackinac e Red River, giungendo fino ai laghi Athabasca e Great Slave.]



 

 


PROVINCIA DEL CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).]
BASSO CANADA [o Canada Est]
Governatore della provincia
George Ramsay
conte di Dalhousie
(1820 - 1828)

1823
-

 

 

ALTO CANADA [o Canada Ovest]
Governatore della provincia
Peregrine Maitland
(1818 - 1828)

1823
-

 

 

TERRANOVA
Governatore della provincia
Charles Hamilton
(1818 - 1824)

1823
-

 

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
Governatore della provincia
Charles D. Smyth
(1813 - 1824)

1823
-

 

NEW BRUNSWICK
Governatore della provincia
George S. Smyth
(1817 - 1823)
Ward Chipman
(1823 - 1824)

1823
-

 

NOVA SCOTIA
Governatore della provincia
James Kempt
(1820 - 1824)

1823
-

 

 

UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
J. Monroe [5°]
(1817 4 mar - 4 mar 1825)
[repubblicano]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
J.Q. Adams
(1817 5 mar - 3 mar 1825)
[repubblicano]
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
John Marshall
(1801 31 gen - 6 lug 1835)
[federalista]

1823
Gennaio
-

Dopo che la "Santa Alleanza" ha soffocato i moti di rivolta in Italia e in Spagna (1821-23), corre voce che essa voglia appoggiare la Spagna nel tentativo di riconquistare l'impero sudamericano. La cosa mette in allarme gli Stati Uniti, sia per motivi di sicurezza, sia perché essi sperano di diffondere le istituzioni repubblicane.

Il "governo Monroe" si irrita anche a seguito dell'editto russo che estende i confini dell'Alaska verso sud nel territorio dell'Oregon e proclama che la costa occidentale dell'America settentrionale è un possibile territoiro di colonizzazione russa.

Entrambi i fatti persuadono J. Monroe e J.Q. Adams della necessità di rendere manifesta l'opposizione americana a un intervento europeo nell'emisfero occidentale.
In questa circostanza la Gran Bretagna chiede l'appoggio americano. Avendo sviluppato un eccellente commercio con le ex colonie spagnole, gli inglesi non hanno alcun desiderio di vedervi restaurato il dominio spagnolo.

Agosto
il ministro inglese G. Canning propone una protesta congiunta anglo-americana contro ogni intervento europeo.

Sulle prime J. Monroe sarebbe disposto ad accettare l'offerta di quella che sembra in pratica un'alleanza non ufficiale.
Anche Th. Jefferson e J. Madison, nonostante la loro precedente fede nel non impegno, sono decisamente favorevoli all'idea.
Ma J.Q. Adams non ne vuole sapere.
Convinto che gli inglesi si opporrebbero in ogni caso a un intervento europeo in America, sostiene che sarebbe più «onesto e dignitoso» se gli Stati Uniti reagissero indipendentemente, anziché far la figura di «intervenire come una piccola imbarcazione nella scia della grande nave da guerra britannica».
La tesi di J.Q. Adams prevale.

Dicembre
2
, nel suo messaggio annuale al Congresso, J. Monroe espone il concetto – in seguito ricordato come la "dottrina di Monroe" – un cardine della futura politica estera americana – sintetizzata nell'affermazione «l'America agli americani».
[Dichiarazione essenzialmente nazionalistica, essa esprime il concetto di due emisferi separati:
- da un lato sostiene che il continente americano non deve essere considerato aperto a ulteriori colonizzazioni da parte delle potenze europee, e che ogni loro intervento nelle questioni del Nuovo Mondo sarà considerato una manifestazione di inimicizia nei confronti degli Stati Uniti;
- dall'altro assicura le potenze europee che gli Stati Uniti non interverranno nei loro affari interni né si immischieranno nelle vicende riguardanti le loro colonie nel Nuovo Mondo.
[Essa però non ha effetti immediati.
Perfino negli Stati Uniti essa attira relativamente scarsa attenzione, al punto da venire praticamente dimenticata per un'intera generazione.
Mentre negli Stati Uniti diverrà sacrosanta come la Costituzione stessa, nell'America latina diverrrà invece il simbolo del predominio statunitense.]

Lo stesso anno, l'affabile e intelligente uomo d'affari di Philadelphia, Nicolas Biddle, diviene presidente della "seconda" Banca degli Stati Uniti.

Tra il 1792 e il 1823 il consumo pro capite di alcolici si è triplicato.
[Superalcolici come il rum, il whisky di granoturco e il sidro fermentato costano poco, sono abbondanti e la gente li considera corroboranti nei lavori pesanti e misura preventiva contro le malattie; né l'ubriachezza abituale costituisce un ostacolo alla carrirera politica: Webster e Clay, per esempio, sono notoriamente dediti al bere.
Fin dal 1784 il dottor Benjamin Rush di Philadelphia ha attaccato il "demone dell'alcool", soprattutto pe ragioni mediche ma è stato solo dopo il 1820 che predicatori religiosi come Lyman Beecher hanno cominciato a sfidare la tradizionale accettazione dell'alcool e a sostenere la completa astinenza.]

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1823
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1823
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1823
-

 

[04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.]
Governatore
-

1823
-

[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1823
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1823
-


[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1823
-






[08] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-

1823
-

[09] NEW HAMPSHIRE [dal 21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1823
-

 





[10] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788] - cap. Richmond
Governatore
-

1823
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1823
-

 

[12] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-

1823
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1823
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1823
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1823
-


[16] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
Governatore
-
-

1823
-

 





[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1823
-

[18] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-

1823
-

 

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-

1823
-

 


[-] FLORIDA [Territorio autonomo dal 1821]
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Governatore
-
-

1823
-

 


[20] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
Governatore
-
-

1823
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1823
-

[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
Governatore
-
-

1823
-

[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1823
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1823
-


a








1823
IMPERO del MESSICO
Agustin I
 
(? - ?) 
1822
mirando ad instaurare un regime personale, Agustin de Iturbide si è fatto acclamare, da un'assemblea addomesticata, imperatore del Messico col nome di Agustin I; ma il colpo di mano ha fatto saltare il fittizio equilibrio raggiunto col piano di Iguala innescando un travagliato periodo di crisi interne che durerà oltre trent'anni;
Marzo
un golpe militare diretto da un oscuro comandante di guarnigione, Antonio López de Santa Anna, spazza via l'effimero impero di Agustin de Iturbide (costretto ad abdicare da un pronunciamiento di ispirazione liberale) e inaugura l'ipoteca di fatto dell'esercito sul controllo della cosa pubblica;


1823
viceregno della Nuova Spagna
-
?
(?-?)
1823
-



1823
Federazione delle Province Unite
dell'America centrale
-
?
(?-?)
GUATEMALA
1823
viene ora riconosciuta l'autonomia di El Salvador quando gli viene attribuito lo status di provincia autonoma; l'annessione del paese al Messico incontra forti resistenze a El Salvador, che vengono domate militarmente dalle truppe del generale messicano V. Filísola;
HONDURAS
1823
-
NICARAGUA
1823
-
COSTA RICA [il paese è indipendente dal 1821]
1823
il paese confluisce ora nella confederazione;
EL SALVADOR
1823
con l'attribuzione dello status di provincia autonoma, viene ora riconosciuta anche l'autonomia del paese;





1823
Repubblica Federale della Grande Colombia
Presidente della repubblica federale
Simón Bolívar
(1819 - 1830)
VENEZUELA
1823
Giugno
S. Bolívar scende nell'Ecuador (battaglia di Bomboná) e ricongiuntosi a A.J. de Sucre, marcia su Guayaquil dove avviene lo storico incontro (entrevista de Guayaquil 26-27 luglio) con J. de San Martin, il liberatore dell'Argentina, del Cile e di parte del Perù);
NUEVA GRANADA
1823
-
ECUADOR
1823
-




1823
PERU'
-
?
(?-?)
 
1822
Luglio
José de San Martín, nominato l'anno passato "protettore" del Perú indipendente, si incontra con S. Bolívar, al quale ha chiesto aiuto in seguito alle difficoltà create dalla resistenza legittimista e dallo scarso aiuto dei locali, che pone però come condizione il suo ritiro dal Perú;
Settembre
20
, fallita la sua proposta di azione congiunta, José de San Martín dà le dimissioni;


1823
CILE
Direttore generale
 
1823
Santiago, B. O'Higgins dà le dimissioni, imposte dagli ambienti più retrivi dell'oligarchia (agrari e clero), e si ritira in Perú; nuovo presidente è Ramón Freire;


1823
GUYANE
dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana (inglese)
1823
-
Suriname (olandese)
1823
-
Guyane Française (francese)
1823
-


1823
Pedro I
Albero genealogico
(Queluz, Lisbona 1798 - 1834)
figlio di Giovanni VI [il Clemente] e di Carlotta di Spagna;
1807, di fronte all'invasione napoleonica lascia il paese assieme al padre;
1821, nominato reggente del padre che è tornato in Portogallo, aderisce subito dopo alla causa del separatismo;
1822-31, imperatore del Brasile;




1826, re di Portogallo (Pietro IV);


1823
-



1823
PARAGUAY
Presidente della repubblica
G. Rodriguez Francia
(1814-40)
 
1823
-


1823
Province Unite del Rio de la Plata
(indipendente dal 9 luglio 1816)
Direttore supremo
 
1823
di fatto l'unità politica delle Province Unite è già cessata alla fine del 1819;




1823
URUGUAY
-
?
(? - ?)
 
1823
i portoghesi hanno consegnato nel 1821 la Banda Oriental (ribattezzata Cisplatina) al Brasile;







Cina






Giappone



1823
Tripolitania
 
-
1823
Clapperton e Denham, "esploratori" britannici, si spingono da Tripoli fino alle regioni Bornu e Sokoto e al Lago Ciad e quindi ritornano a Tripoli.

 


1823
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
Mehmet Alì o Muhammad 'Ali
(Cavalla, Macedonia 1769 - Il Cairo 1849)
di famiglia albanese (secondo altri turca), nato in Macedonia;
1805-48, wali o pascià d'Egitto;
[eletto dagli "ulama" egiziani, insorti contro i mamelucchi, al posto del governatore Cosroe Pasha, ottenendo dalla Porta la ratifica della loro scelta.
Considerato il fondatore dell'Egitto moderno, riorganizza l'esercito su modello europeo, inizia a razionalizzare l'agricoltura e incentiva una nascente industria manifatturiera.]


1823
su richiesta del sultano, partecipa alla repressione dell'insurrezione greca;



Sudan
Vasti territori situati a sud dell'Egitto, conosciuti dagli scrittori arabi medievali con il nome di Bilad al-Sudan ("terra dei neri").
1820-22, il chedivè d'Egitto Muhammad 'Ali e suo figlio Ismail conquistano l'Alta Nubia, il Kordofan e il Sennar, realizzando la prima unificazione politica del paese.
1823
viene fondata la capitale Khartum.


1823
Senegal
[dal 1814 restituito alla Francia con il trattato di Parigi.]
- Governatore
-
1823
-




1823
Niger
1823
-


1823
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1823
-

1823
Monrovia
 
-
-
1823
la società privata statunitense American Colonisation Society occupa Monrovia (così denominata in onore del presidente degli Stati Uniti J. Monroe) nella Sierra Leone.
Ha inizio l'opera di colonizzazione con l'insediamento di quindicimila ex schiavi provenienti dall'America del Nord.
La popolazione locale vi si oppone.
Harvard redige una Costituzione per la Liberia.


1823
Costa d'Oro
[dal 1821 il governo britannico è presente direttamente sul territorio.]
-
-
1823
-


1823
Basso Congo
-
1823
-


1823
Africa Sud-Occidentale
-

1823
-

 


1823
Rhodesia
1823
nello stesso periodo in cui il clan guerriero nguni (zulu) dei maTabele, con a capo Moselekatse o Mzilikazi, supera lo Zambesi e occupa il paese maShona, il gruppo sotho dei makololo avanza fino al paese dei baRotse, imponendovi la propria dominazione fino alla metà del secolo;

 
1823
Mozambico
-
-
1823
Il traffico degli schiavi raggiunge i 15.000 all'anno.




1823
Regno del Madagascar
(Imérina)
Radama I
(? - ?)
figlio di Andrianampoinimerina o Nampoina (1787-1810);
1810-28, re del Madagascar;
l'influenza guadagnata sotto il suo regno dagli emissari inglesi e dai missionari protestanti acuisce l'ostilità verso gli stranieri.
1823
-


1823
[L'insediamento degli inglesi (1806), divenuto definitivo nel 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud.]
- Governatore
Somerset
(?-?)

1823
il capitano Owen, colonialista "antischiavista", si reca ad "esplorare" lo Zululand con il missionario Threlfall. Consegna il proprio rapporto al governo del Capo.

I missionari Broadbent e Hodgson occupano i territori Baralong e creano capi fantoccio per muovere guerra a Moshesh e agli altri ribelli.



 







1823
Persia
Fath 'Ali
(? - 1834)
nipote di Agha Muhammad, della dinastia Qagiar;
?-1834, scià di Persia;


1823
dopo il trattato del Golestan sono rimasti in discussione tre distretti di frontiera con la Russia.
[Se ne riparlerà nel 1827]

segue

 



La rivoluzione industriale

1823,

 



Banche

1823

Cassa di Risparmio di Milano

1823, Milano, la "Commissione centrale di beneficenza", resa indipendente dalla tutela Superiore con l'Aulico Dispaccio 10 aprile 1823, N. 10498-516, fonda questa cassa di risparmio, la più importante a livello mondiale.
[Le casse di risparmio inglesi sono già 337.]
«segue 1854»





Abdülmecit I o Abdülmegid o 'Abd al-Megid (Costantinopoli 1823-61) 31° sultano ottomano (1839-61);
1839, successo al padre Mahmud II, promuove riforme civili e militari inquadrate nel rescritto di Gülkhaneh, promulgato nello stesso anno dell'ascesa al trono;
1846, insurrezioni nel Kurdistan e poi nei Balcani;
1853-56, si oppone alle pretese russe sui territori danubiani combattendo la guerra di Crimea;
1856, febbraio, dopo il congresso di Parigi emana il firmano con cui concede la libertà di culto, l'uguaglianza dei cittadini e l'ammissione nell'esercito anche dei non musulmani;
1860, rivolta dei drusi in Siria.

Andrassy, Gyula [il Vecchio] (Kassa, odierna Košice, Slovacchia 1823-Vološka 1890) politico ungherese, amico di Bismark;
1867-71, primo presidente del consiglio d'Ungheria; 
1871-79, ministro degli esteri dell'impero austro-ungarico.
[Nel congresso di Berlino del 1878 l'Austria-Ungheria ottiene il diritto di amministrare la Bosnia-Erzegovina, primo passo verso lo scoppio della I Guerra mondiale nel 1914.]

Andreoli, Raffaele (Napoli 1823-1891) letterato e filologo;
vocabolario napoletano-italiano (1887)
Commento alla Divina Commedia (1856).

Audiffret-Pasquier, Gaston d' (1823-1905) politico francese;
1876 13 mar-15 gen 1879, presidente del Senato.

BanVille , Théodore de (Moulins, Allier 1823-Parigi 1891) poeta francese, di famiglia ricca e aristocratica; nel campo della critica teatrale si schierò contro la scuola borghese di É. Augier e di A. Dumas figlio, in favore del teatro in versi di V. Hugo;
1830, giunto a Parigi, entra ben presto a far parte del «Parnasse contemporain» il cui maestro riconosciuto è Th. Gautier;
Les cariatides (1842, Le cariatidi)
Les stalactites (1846, Le stalattiti)
Les odes funambulesques (1857, Le odi funamboliche)
Les camées parisiens (1866-73, I cammei parigini)
Madame Robert (1872)
Petit traité de poésie française (1872, Piccolo trattato di poesia francese)
Trente-six ballades joyeuses composées à la manière de F. Villon (1873, Trentasei ballate composte alla maniera di F. Villon)
Rondels à la manière de Ch. d'Orléans (1875, Rondó alla maniera di Ch. d'Orléans).

Benamozegh, Elia (Livorno 1823-1900) teologo e pensatore ebreo italiano
Matrice della scrittura (1862, commento al Pentateuco in 5 volumi)
Storia degli Esseni (1865)
Morale ebraica e morale cristiana (1867, in francese)
Israele e l'Umanità (1914, postumo, in francese).

Borgnini, Giuseppe (1° novembre 1823-Tigliole di Asti 15 agosto 1911) politico italiano, giurista e magistrato;
[Fratello dell'ing. Secondo, già direttore generale e poi vice-presidente della Società delle Ferrovie Meridionali.]
1876, prrocuratore generale a Trani;
1878, procuratore geneale alla Corte di Appello di Napoli dove sta 19 anni;
1890, si reca in Africa come presidente di una commissione d'inchiesta sull'Eritrea, del quale fanno parte il Di San Giuliano, il gen. Driquet e Ferdinando Martini;
1889, 26 gennaio, senatore;
1908, lascia il suo ufficio di pubblico ministero per raggiunti limiti di età.

Betti, Enrico (Pistoia 21 ott 1823 - Soiana, Pisa 11 ago 1892) matematico italiano;
dopo un breve insegnamento nei licei, è docente universitario e direttore della Scuola Normale di Pisa dove, grazie al suo insegnamento, si formerà la maggior parte dei matematici italiani più importanti dell'epoca;
Teorica delle forze newtoniane (1879)
senatore e sottosegretario alla Pubblica Istruzione;
fondatore, tra l'altro, della scuola italiana della teoria matematica dell'elasticità.

Caccianiga, Antonio (Treviso 1823-1909) scrittore italiano, deputato al parlamento e giornalista;
La vita campestre (1867)
Il dolce far niente (1869)
Il roccolo di Sant'Alipio (1881)
Brava gente (1889)
La lettera di un marito alla moglie morta (1897).

Castagna, Nicola (Città S. Angelo, Abruzzo 1823-dopo 1884) scrittore italiano;
[Figlio di Michelangelo (medico, scrittore, politico, deputato ai parlamenti napoletani del 1820 e del 1848, assieme al teologo Domenico Pugliesi).]

Eisenstein, Ferdinand Gotthold Max (Berlino 1823-1852) algebrisa e analista tedesco;
[Criterio di irriducibilità di Eisenstein.]

Fabre, Jean-Henry (Saint Léons 22.12.1823-Sérignan, vaucluse, 11.10.1915) entomologo francese le cui osservazioni non sempre furono attendibili, data la sua posizione filosofica antievoluzionistica che favoriva una certa inclinazione alla fantasticheria;
Ricordi di un entomologo (1879-1907).

Kronecker, Leopold (Liegnitz 12 dic 1823 - Berlino 29 dic 1891) matematico tedesco;
[Di agiata famiglia di religione ebrea.]
allievo di Kummer e di Dirichlet;
Sulle equazioni algebriche risolubili (1853)
1853 diventa membro dell'Accademia delle scienze di Berlino;
1883, assunta la cattedra di matematica a Berlino, avversa non solo le teorie di G. Cantor (già allievo suo e di K. Weirstrass) ma impedisce che questi riceva incarichi presso le maggiori università.
[Algoritmo di Kronecker.]

Laffitte, Pierre (1823-1903) filosofo, discepolo di A. Comte e l'unico rimasto fedele all'ultima fase della speculazione comtiana
1892, professore di storia generale delle scienze al Collegio di Francia
I grandi tipi dell'umanità (1875-76)
1878, fonda la «rivista occidentale», organo del positivismo per la Francia e per l'Occidente
Lezioni di morale positiva (1881)
Corso di filosofia prima (1889-90).

Lavrov, Pëtr Lavrovic (Melehovo, Pskov 1823-Parigi 1900) politico russo;
1844-66, insegnante di matematica all'accademia militare di Pietroburgo;
1868, viene condannato al confino per i suoi rapporti con i circoli intellettuali rivoluzionari;
1870, riesce a raggiungere la Francia dove aderisce alla Prima internazionale;
1873-76, in polemica con M.A. Bakunin e le sue posizioni insurrezioniste dirige la rivista «vperëd»;
Saggio sulla storia del pensiero moderno (1874)
1883-86, condirettore dell'organo populista «vestnik narodnoj voli».

Li Hung-chang (Hofei, Anhwei 1823-Pechino 1901) militare e politico cinese
1850-64, assurto ai massimi gradi dell'esercito durante la rivolta dei T'ai-p'ing, della cui repressione è il massimo artefice, negli anni successivi è chiamato ad una serie di importanti cariche politiche che gli assicurano di fatto il governo della Cina per un quarto di secolo: attua una politica interna di moderato rinnovamento, tesa ad assicurare la continuità e la stabilità della dinastia manciù, contrastando la preponderanza dei mandarini e aprendo la Cina a limitate innovazioni tecniche (ferrovia, telegrafo)
1885, non riesce ad evitare la cessione del Tonchino alla Francia 
1895, non riesce ad evitare la cessione di Formosa al Giappone
1900, la rivolta dei boxers segna la fine della sua politica.

Madách, Imre (Alsósztregova 1823-Balassagyarmat 1864) drammaturgo ungherese, nato in una famiglia di antica nobiltà, avviò a Budapest studi giuridici e letterari;
1848, legatosi ai "centralisti" non partecipa attivamente ai moti ma offre rifugio a un insorto per cui viene messo in carcere per un anno;
1860, alla schiarita costituzionale, rientra dalle sue terre a Budapest in veste di deputato;
Az ember tragédiája (1859-60, La tragedia dell'uomo; dramma tradotto nelle maggiori lingue europee e allestito per la prima volta nel 1883; più di mille rappresentazioni nel Novecento).

Margotti, Giacomo (Sanremo 1823-Torino 1887) sacerdote italiano;
1848, tra i fondatori e poi direttore del quotidiano cattolico torinese «L'Armonia della religione con la Civiltà» ne fa l'organo principale dell'opposizione clericale intransigente e reazionaria conducendo aspre battaglie contro il liberalismo cavouriano con una violenza polemica giudicata inopportuna perfino dagli "zelanti" della curia romana;
1861, in occasione delle elezioni lancia attraverso il suo giornale la formula "né eletti, né elettori" rimasta fino al 1904 la parola d'ordine dell'intransigentismo cattolico;
1859, il conte di Cavour decreta la soppressione del giornale ed egli fonda l' «Unità Cattolica»;
1870-1929, l' «Unità Cattolica» esce a Firenze listato a lutto per la condizione in cui si è venuto a trovare il papa dopo la fine del suo potere temporale.

Müller, Friederich Maximilian o Max Müller (Dessau, ducato di Anhalt, 6 dicembre 1823 - Oxford 28 ottobre 1900) indianista, storico delle religioni e linguista tedesco, naturalizzato inglese;
[Figlio del poeta Wilhelm Müller e di Adelheid von Basedow Müller, nonché nipote del musicista F. Mendelssohn.]
esponente della scuola storico-comparata;
brillante divulgatore delle teorie di W. Schleicher;
celebre è il suo carteggio con Ralph Waldo Emerson;
1844, studia sanscrito a Lipsia con H. Brockhaus, glottologia con F. Bopp e filosofia con F.W.J. Schelling a Berlino;
1845, ancora sanscrito e avestico con E. Burnouf a Parigi;
Rgveda (1849-73, prima edizione critica con il grande commentario di Sayana, cui segue un'edizione minore)
1850, trasferitosi in Inghilterra, insegna lingue moderne continuando a curare l'edizione del Rgveda
Trattato di metodologia comparata (1856)
A History of Ancient Sanskrit Literature So Far as it Illustrates the Primitive Religion of the Brahmans (1859, Storia della letteratura sanscrita antica)
Lectures on the Science of Language: Delivered at the Royal Institution of Great Britain in April, May, & June 1861 (1861-63, La scienza del linguaggio)
[Tradotto in Russia nel 1866 e pubblicato sulla prima rivista scientifico-linguistica «Filologicheskie Zapiski».]
1868-75, insegna filologia comparata all'università di Oxford;
Hitopadesa di Narayana (traduzione)
Meghaduta di Kalidasa (traduzione)
Introduction to the Science of Religion (1873, Introduzione alla scienza comparata delle religioni)
1875-94, fonda e dirige la collezione dei «Sacred Books of the East» (oltre 50 voll.) alla quale collaborano i migliori orientalisti del tempo.
La sua produzione scientifica sterminata è raccolta in 20 volumi (1898 sgg).

Ostrovskij, Aleksandr Nikolaevic (Mosca 1823-Scelykovo, Kostroma 1886) drammaturgo russo, iscrittosi alla facoltà giuridica di Mosca, non terminò gli studi e si impiegò in un tribunale di commercio;
Con i propri ci si arrangia (1850, subito bloccato dalla censura)
Non ti sedere sulla slitta altrui (1853)
Povertà non è VIzio (1854)
Non puoi vive re come ti pare (1855)
L'uragano (1860)
La foresta (1871)
Fidanzate ricche (1875)
L'ultima vittima (1877)
Senza dote (1878)
Il cuore non è di pietra (1879)
Colpevoli senza colpa (1883).

Parkman, Francis (1823-93) scrittore statunitense; vissuto tra i Sioux, si fa storico appassionato della "frontiera";
The Oregon Trail (1849, La pista dell'Oregon).


Patmore, Coventry (Woodford, Essex 1823-Lymington, Hamshire 1896) poeta inglese; amico di J. Ruskin e dei preraffaelliti, collaborò alla loro rivista «The Germ»
Poems (1844, Poesie)
The Angel in the House (1854, 1862, L'angelo della casa)
1864, durante un soggiorno a Roma si converte al cattolicesimo
The Unknown Eros (1877, L'Eros sconosciuto).

Petöfi Sándor (Kiskörös 1° gen 1823-Segesvár 1849) poeta ungherese.
[Considerato il più grande e sicuramente il più conosciuto nel mondo.]

Renan, Ernest (Tréguier, Bretagna 1823-Parigi 1892) scrittore francese, massimo esponente del positivismo francese.

Sanguinetti, Apollo (1823-1889) ecclesiastico e politico italiano.

Schiff, Moritz (Francoforte sul Meno 1823-Ginevra 1896) fisiologo tedesco, diede i suoi maggiori contributi alla fisiologia del sistema nervoso;
1854, professore di anatomia comparata a Berna;
1863, professore di fisiologia all'Istituto di studi superiori di Firenze
1877, …e all'università di Ginevra.

Vas, Gereben (1823-1868) scrittore ungherese; autore di numerosi libri di argomento storico e di ispirazione patriottica.

Wallace, Alfred Russel (Usk, Monmouthshire 1823-Broadstone, Dorset 1913) naturalista inglese, autodidatta;
1848, al fine di raccogliere materiale naturalistico, partecipa con H.W. Bates a una spedizione nell'Amazzonia;
1854, si reca nell'arcipelago malese; attraverso gli studi compiuti in questi viaggi riesce ad elaborare la teoria della selezione naturale che Darwin ha già elaborato tempo prima;
Sulla tendenza delle varietà ad allontanarsi indefinitamente dal tipo originario (1858, presentato in contemporanea al lavoro di Ch.R. Darwin).

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1823
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