©

Il Viandante

in rete dal 1996


Se ti siamo stati utili effettua una

Nuova Ricerca

Papa Pio VII
(1800-23)

1817, una serie di concordati con
- la Spagna,
- la Sardegna,
- la Francia,
- Napoli,
- la Baviera,
- la Prussia,
e il potenziamento delle missioni, contribuiscono a delineare i caratteri salienti della chiesa della restaurazione e di tutto l'Ottocento;

Rivarola, Agostino (1758-1842) cardinale.

Francescani

«segue da 1808»
1817, Cina, p. Giovanni da Triora viene strangolato a Tchangcha;
«segue 1818»

«Amicizia cristiana»

«segue da 1811»
1817, ricostituita, viene assorbita da «Amicizia cattolica».

«Amicizia cattolica»

1817, Torino, il gesuita Pio Brunone Lanteri fonda «Amicizia cattolica» con scopo principale la diffusione gratuita dei "buoni libri".
Tra gli adepti e animatori:
- J. de Maistre
- Cesare Taparelli d'Azeglio, marchese.
«segue 1819»

«The Times»

«segue da 1803»
1817, la direzione passa a Th. Barnes (1785-1841) che pone le basi del successo del giornale mantenendo una rigorosa indipendenza politica e cercando di farsi interprete della pubblica opinione liberale moderata;
«segue 1841»

«Scots Magazine»
(1739-1817)

«segue da 1739»
1817, continua le pubblicazioni sotto la nuova testata «Edinburgh Magazine».
«segue 1826»

«Critical archivi»
(1756-1817)

«segue da 1756»
1817, questo mensile di critica letteraria cessa le pubblicazioni.

«Edinburgh Magazine»
(1817 in poi)

1817, Scozia, mensile fondato da Blackwood che rifuggendo dal fiero partigianesimo dei whig e tory antepone la letteratura alla politica;
tra i collaboratori:
. Lockhart,
. George Eliot,
. lord Lytton.

ANNO 1817






1817
Deutscher Bund*
(Confederazione Germanica)
1815 8 giugno - 23 agosto 1866
[Unione, con vincoli assai blandi,
di trentacinque stati sovrani.]
 
Impero d'Austria (escluse le regioni polacche o ungheresi)
Francesco I (Firenze 1768-Vienna 1835)
figlio di Leopoldo II e di Maria Luisa di Borbone infanta di Spagna;
1792-1806, imperatore del Sacro Romano Impero (Francesco II);
1804-35, imperatore d'Austria;
- Cancelliere:
- Ministro degli Esteri: principe di Metternich-Winneburg (1809-48);
1814-15, congresso di Vienna: la perdita dei Paesi Bassi viene compensata dalla creazione del Regno del Lombardo Veneto e dall'acquisto del Salisburghese e del Tirolo;
1817
-

Albero genealogico
 
Regno di Prussia (escluse le terre polacche)
Federico Guglielmo III (Potsdam 1770-Berlino 1840)
figlio di Federico Guglielmo II e di Federica Luisa di Assia-Darmstadt;
1797-1840, re di Prussia;
1814-15, congresso di Vienna: ottiene cospicui ingrandimenti territoriali nelle regioni renane;
1817
occupandosi in questo periodo di questioni religiose, tenta invano l'unione dei luterani e dei Calvinisti nella chiesa evangelica di Prussia;
Albero genealogico
 
Regno di Baviera
Maximilian I Joseph (Schwetzingen, Mannheim 1756 - Schloss Nymphenburg, München 1825)
figlio del principe palatino Friedrich Michael e di Maria Franziska von Sulzbach, sua cugina;
1795-1799, duca di Pfalz-Zweibrücken,
1799-1805, conte palatino di Zweibrücken-Birkenfeld-Bischweiler,
principe elettore di Baviera [Maximilian IV Joseph]
1805-1825, conte palatino del Reno, duca di Baviera, re di Baviera [Maximilian I Joseph]
- Ministro degli interni ed esteri: conte M. de Garnerin von Montgelas (1815-17)
1814-15, congresso di Vienna: riesce a salvare buona parte di ciò che ha ottenuto da Napoleone I. Rimane re di Baviera e continua a dominare la Franconia e la Svevia. Deve invece restituire il Tirolo all'imperatore d'Austria.
1817
l'opposizione, guidata dal principe ereditario Ludwig, fa cadere il ministro degli interni ed esteri, uno dei più abili uomini politici dell'era napoleonica, resosi ora impopolare.
Albero genealogico
 
Regno di Hannover
vedi Gran Bretagna IRLANDA e Hannover  
 
Regno di Sassonia
Federico Augusto I (Dresda 1750-1827)
figlio di Federico Cristiano e di Antonietta di Baviera;
1763-1806, principe elettore di Sassonia (Federico Augusto III il Giusto)
1806-13, re di Sassonia;
1807-13, duca di Varsavia;
1815-27, re di Sassonia;
1814-15, congresso di Vienna: è costretto a cedere alla Prussia un terzo dei territori tedeschi e alla Russia il ducato di Varsavia;
1817
-
Albero genealogico
 
Regno di Württemberg 
Wilhelm I (Lübben 1781 - Schloß Rosenstein 1864)
figlio del re Friedrich I e della duchessa Auguste von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1803-1805, principe elettore di Württemberg;
1816-1864, re di Württemberg;
1817
-
Albero genealogico
 
In tutto 35 stati sovrani compresi i seguenti:
Elettorato
Elettorato di Assia-Kassel
Wilhelm I (Kassel 1743 - Kassel 1821)
figlio del langravio Friedrich II e della p.ssa Mary di Great Britain, Ireland e Hannover;
1803-06 + 1813-21, principe elettore di Hessen;
1817
-
Albero genealogico
 
Granducati
Granducato di Assia
Ludwig I (Prenzlau 1753 - Darmstadt 1830)
figlio del langravio Ludwig IX e della pfgfn Karoline von Zweibrücken-Birkenfeld;
1790-1806, langravio di Hesse-Darmstadt;
1806-16, granduca di Hesse [Ludwig X];
1816-30, granduca di Hessen und bei Rhein;
1817
-
Albero genealogico
 
Granducato di Baden
Karl (Karlsruhe 1786 - Rastatt 1818)
figlio del pr. ered. Karl Ludwig e della ldgvne Amalie di Hesse-Darmstadt;
1811-18, granduca di Baden;
1817
-
Albero genealogico
 
Granducato di Lussemburgo
Willelm I (The Hague 1772 - Berlin 1843)
figlio del principe Willelm v di Nassau-Dietz e della p.ssa Wilhelmine di Prussia;
1815-40, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
1817
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Schwerin
Friedrich Franz I (Schwerin 1756 - Ludwigslust 1837)
figlio di Ludwig di Grabow e della p.ssa Charlotte di Saxe-Coburg-Saalfeld;
1785-1815, duca di Mecklenburg-Schering;
1815-37, granduca di Mecklenburg-Schwerin
1817
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Strelitz
Georg (Hannover 1779 - Schweizerhaus, vicino Neustrelitz 1860)
figlio del granduca Karl II e della langravina Friederike von Hessen-Darmstadt;
1816-60, granduca di Mecklenburg-Strelitz;
1817
-
Albero genealogico
 
Granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach

Karl August (Weimar 1757 - Graditz 1828)
figlio del duca Ernst August II e della d.ssa Anna Amalie von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1758-1815, duca di Sassonia-Weimar-Eisenach; 1815-28, granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach (creato il 21.4.1815);
1817
-

Albero genealogico
 
Ducati
Ducato di Braunschweig

Karl III (Braunschweig 1804 - Ginevra 1873)
figlio del duca Friedrich Wilhelm e della p.ssa Marie von Baden;
1815-30, duca di Braunschweig;
1817
-

Albero genealogico
 
Ducato di Holstein-Sonderburg-Beck
Wilhelm (Lindenau, vicino Königsberg 1785 - Gottorp 1831)
figlio del duca Friedrich e della c.ssa Friederike von Schlieben;
1816-25, duca di Holstein-Sonderburg-Beck;
1817
-
Albero genealogico
 
Ducato di Lauenburg
Ducato di Limburgo
Ducato di Nassau
Wilhelm (Kirchheimbolanden 1792 - Kissingen 1839)
figlio del duca Friedrich Wilhelm von Nassau-Usingen e della c.ssa Luise/Isabelle zu Sayn-Hachenburg;
1816-39, duca di Nassau;
1817
-
Albero genealogico
 
Ducato di Oldenburg
Wilhelm (Eutin 1754 - castello di Plön 1823)
figlio del duca Friedrich August di Holstein-Gottorp e della langravina Ulrika Friederike Wilhelmine di Hesse-Kassel;
1785-1810, duca di Oldenburg;
[disabile mentale dal 1785, il ducato è amministrato dal cugino Pietro]
1814-23, duca di Oldenburg;
1817
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Ernst I (Coburg 1784 - Gotha 1844)
figlio del duca Franz e della c.ssa Auguste Reuss zu Ebersdorf;
1806-26, duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld;
1817
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Gotha-Altenburg
Friedrich IV (Gotha 1774 - Gotha 1825)
figlio del duca Ernst II e della p.ssa Luise Charlotte von Sachsen-Meiningen;
1804-25, duca di Sassonia-Altenburg;
1817
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Hildburghausen
Friedrich (Hildburghausen 1763 - Jagdhaus Hummelshain vicino Altenburg 1834)
figlio del duca Ernst Friedrich III e della p.ssa Ernestine von Sachsen-Weimar-Eisenach;
1780-1826, duca di Sassonia-Hildburghausen;
1817
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Meiningen
Bernhard II (Meiningen 1800 - Meiningen 1882)
figlio del duca Georg I e della p.ssa Luise Eleonore zu Hohenlohe-Langenburg;
1803-66, duca di Sassonia-Meiningen;
1817
-
Albero genealogico
 
Principati
Principato di Assia-Homburg
Friedrich V (Homburg 1748 - Homburg 1820)
figlio del principe Friedrich IV e della c.ssa Ulrike Luise zu Solms-Braunfels;
1751-1820, principe di Assia-Homburg;
1817
-
Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Hechingen

Friedrich (Namur 1776 - Schloß Lindich 1838)
figlio del Reichsfürst Hermann e della p.ssa Maximiliane de Gavre;
1810-38, principe di Hohenzollern-Hechingen;
1817
-


Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Sigmaringen
Anton Alois (Sigmaringen 1762 - Sigmaringen 1831)
figlio del principe Karl Friedrich e della c.ssa Johanna von Hohenzollern-Berg;
1785-1831, principe di Hohenzollern-Sigmaringen;
1817
-
Albero genealogico
 
Principato di Liechtenstein
Johann I (Wien 1760 - Wien 1836)
figlio del principe Franz Joseph I e della c.ssa Marie Leopoldine von Sternberg;
1805-36, principe von und zu Liechtenstein;
1817
-
Albero genealogico
 
Principato di Lippe
Leopold II (Detmold 1796 - Detmold 1851)
figlio del principe Leopold I e della p.ssa Pauline Christine von Anhalt-Bernburg;
1809-51, principe di Lippe-Detmol;
1817
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Greiz
Heinrich XIII (Greiz 1747 - Greiz 1817)
figlio del principe Heinrich XI e della c.ssa Konradine Reuss zu Köstritz;
1800-17, principe di Reuss-Greiz;
1817
Gennaio
29
, muore.
Albero genealogico
 
Heinrich XIX (Offenbach 1790 - Greiz 1836)
figlio del principe Heinrich XIII e della p.ssa Luise Pss von Nassau-Weilburg;
1817-36, principe di Reuss-Greiz;
1817
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Schleiz
Heinrich XLII (Löhma 1752 - Schleiz 17.4.1818)
figlio del conte Heinrich XII e della c.ssa Christine zu Erbach-Schönberg;
1806-18, principe di Reuss-Schleiz;
1817
-
Albero genealogico
 
Principato Schaumburg-Lippe
Georg (Bückeburg 1784 - Bückeburg 1860)
figlio del conte Philipp II e della langravina Juliane von Hessen-Philippsthal;
1806-60, principe di Schaumburg-Lippe;
1817
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Rudolstadt
Friedrich Günther I (Rudolstadt 1793 - Schloss Heidecksburg 1867)
figlio del principe Ludwig Friedrich II e della ldgvne Karoline di Hesse-Homburg;
1807-67, principe di Schwarzburg-Rudolstadt;
1817
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Sondershausen
Principato di Waldeck e Pyrmont
Georg Friedrich Heinrich (Weil 1789 - Arolsen 1845)
figlio del principe Georg e della p.ssa Auguste von Schwarzburg-Sondershausen;
1813-45, principe di Waldeck e Pyrmont;
1817
-
Albero genealogico
 
Città libere e anseatiche
Francoforte sul Meno
Brema
Amburgo
Lubecca
*Bund in tedesco significa tanto confederazione quanto federazione.
[Fino al 1847 costituirà poco più di una cassa di risonanza, in Germania, della politica del cancelliere austriaco principe di Metternich-Winneburg.]



 


1817
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
 
 
1817
-

1817
Repubblica di Cracovia
 
 
1817
-


1817
PROVINCE ILLIRICHE
[1814-1822]

[entità amministrativa rimasta tale anche nonostante le proteste dell'Ungheria]

SLOVENIA
1817
-
ISTRIA
1817
-
CROAZIA [a sud della Sava]
1817
-
DALMAZIA [strappata agli Absburgo nel 1808.]
1817
-




1817
Albero genealogico
(Srednja Dobrinja 1780 - Topcider, Belgrado 1860)
di origine contadina;
1815-39, 1858-60, principe di Serbia;
1817
consolidata la sua posizione con la nomina a principe ereditario da parte dell'assemblea nazionale (Skupština), fa assassinare il suo rivale principe Karadjordje Petrovic (noto col suo nome turco di Karagheorghi o Giorgio [il Nero]), internato prima a Graz, rifugiatosi poi a San Pietroburgo ed ora tornato in Serbia con molti seguaci, dopo aver saputo che il sultano ha concesso di nuovo l'autonomia.
Levando le mani contro il suo padrino compie però un sacrilegio che rimarrà tristemente famoso negli annali serbi.


1817
-





1817
IMPERO OTTOMANO

Mahmud II

Albero genealogico

(Istanbul, 20 luglio 1785 – Istanbul, 1 luglio 1839)
figlio del sultano Abdul Hamid I e di una francese,
fratello di Mustafa IV;
1808-39, XXX sultano;


1817
-




1817
RUSSIA
Alessandro I Romanov
Albero genealogico

(Pietroburgo 1777 - Taganrog 1825)
figlio di Paolo I e di Maria Fëdorovna;
1801-25, zar di Russia;
1817
-



Ministro degli Esteri
K.V. Nessel'rode
(1816 - 1856)
1817
-

Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1809, in seguito alla pace di Tilsit e al trattato di Fredrikshamn;
1817
-





1817
REGNO di FRANCIA
Louis XVIII

Louis-Stanislas-Xavier (Versailles 1755-Parigi 1824)
fratello minore di Louis XVI;
1755-1795, conte di Provenza (Louis-Stanislas-Xavier);
1793-95, reggente del delfino;
1795-1814, re di Francia [autoproclamato];
1814 [6 apr - 19 mar 1815] -1824, re di Francia;

Camera dei Pari
[Carta del 1814]
Ch.-H. Dambray
(1815 12 ott - 12 dic 1829)
Camera dei deputati dei dipartimenti
[Carta del 1814]
É.-D. Pasquier
(1816 12 nov - 13 nov 1817)
P.-F.-H. de Serre
(13 nov - 11 dic 1818)
I deputati sono eletti per 5 anni e la Camera è rinnovata ogni quinquennio.
 
Primo ministro
A.-E. de Vignerot du Plessis
duca di Richelieu
I
(1815 26 set - 29 dic 1818)
[costituzionale]
Affari Esteri
A.-E. de Vignerot du Plessis
duca di Richelieu
(1815 26 set - 29 dic 1818)
Interno
visconte
J.-H.-J. Lainé
(1816 7 mag - 29 dic 1818)
[ad interim]
Pubblica Istruzione
Président de la commission de l'Instruction publique
(sotto l'autorità del ministro dell'Interno)
P.-P. Royer-Collard
(1815 15 ago - 13 set 1819)
Polizia Generale
É. Decazes
conte
(24 set - 29 dic 1818)
Guardasigilli
Ch.-H. Dambray
(1816 7 mag - 19 gen 1817)
[ad interim]
É.-D. Pasquier
(19 gen - 29 dic 1818)
Finanze
L.-E. Corvetto
conte
(1815 26 set - 7 dic 1818)
Guerra
H.-J. Clarke
(1815 26 set - 12 set 1817)
L. Gouvion
marchese di Saint-Cyr
(12 set - 19 nov 1819)
Marina e Colonie
François Joseph de Gratet
(1815 24 set - 23 giu 1817)
[ad interim]
L. Gouvion
marchese di Saint-Cyr
(23 giu - 11 set)
M.-L. Molé
conte
(12 set - 28 ago 1818)
[ad interim]
 

1817
Febbraio
viene approvata la nuova legge elettorale che prevede un nuovo sistema di voto, con gli elettori (circa 100.000 in tutta la Francia) concentrati nei capoluoghi dei dipartimenti a formare un collegio elettorale e, lì, eleggono direttamente i deputati.
[Una legge decisamente governativa, in quanto consente un diretto controllo dei collegi, da parte dei prefetti e delle autorità locali.]

Marzo
19/20
, "affaire Fualdès": la notte, a Rodez, antica cittadina del dipartimento dell'Aveyron, nella lontana regione del Midi-Pirenei, viene orribilmente assassinato un antico procuratore imperiale, tal Antoine Bernardin Fualdès;
[Seguiranno due processi (1817-18), al termine dei quali saranno eseguite tre condanne a morte, e comminati tre ergastoli e altre pene.]
Le cose si complicano quando emerge che l'assassinato, in passato acceso rivoluzionario, fosse a conoscenza di una supposta evasione di Luigi XVII (eventualmente sopravvissuto), il figlio maschio di Luigi XVI e Maria Antonietta, strappato dai rivoluzionari a sette anni dalla madre, incarcerato, costretto ad accusare di incesto la madre, probabilmente stuprato e morto ad appena nove anni, nel 1795. Tesi che vengono rilanciate anche dalla assai letta stampa britannica, che dà un bel contributo al successo del feuilleton. Non manca nemmeno un quadro del buon Géricault, intitolato "Les Assassins de Fualdès".

Giugno
11
, viene presentato un progetto di concordato, che permette il ristabilimento delle diocesi soppresse con il concordato del 1801 (il provvedimento non viene approvato dalle camere);

Agosto
25
, con una ordonnance Louis XVIII decide che nessuno può essere chiamato alla Camera dei Pari, eccetto gli ecclesiastici, prima di aver ottenuto, in via preliminare alla sua nomina da parte del re, l'autorizzazione di formare un majorat (maggiorasco) e se non l'ha costituito.

 

a



1817

Luigi Filippo d'Orléans

Albero genealogico
(Parigi 1773 - Claremont, Londra 1850)
primogenito di Luigi Filippo Giuseppe duca di Orléans e di Luisa Maria Adelaide di Borbone Penthiève;
1785-93, duca di Chartres;
1793-1830, duca di Orléans;
1807-30, duca di Montpensier;
dal 1815 è rientrato in Francia;


1830-48, re dei francesi;

Carlo Filippo

Albero genealogico

(Versailles 1757 - Gorizia 1836)
fratello minore di Louis XVI e di Louis XVIII;
1757-1824, conte d'Artois;
dal 1814 è a capo dei reazionari estremi (ultras), opponendosi al liberalismo moderato del fratello;


1824-30, re di Francia (Carlo X);

Napoleone II

Albero genealogico

(Parigi 1811 - Schönbrunn, Vienna 1832)
(Napoleone Francesco Giuseppe Carlo) figlio unico ed erede di Napoleone I e di Maria Luigia d'Austria; "re di Roma";
1815-32, duca di Reichstadt;
il suo nome viene utilizzato dal cancelliere austriaco K.W.L. Metternich per agitare la minaccia di un movimento bonapartista contro Luigi Filippo d'Orléans, e premere in tal modo sul sovrano francese perché rinunci alla politica del "non intervento";



1817
Paesi Bassi - Lussemburgo
WILLEM I
Albero genealogico

(The Hague 1772 - Berlin 1843)
figlio di Willem V [il Batavo], principe di Orange-Nassau, e della p.ssa Sofia Wilhelmine di Prussia;
[viene spogliato di tutti i suoi possessi da Napoleone I]
1813, si autoproclama principe sovrano dei Paesi Bassi;
1815-40, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
Marzo
3
, sale al trono;
1815-40, granduca di Lussemburgo;
Giugno
9
, diventa granduca;
[dal 1815 il congresso di Vienna ha decretato la fusione delle antiche province Unite e dei Paesi Bassi belgi in un unico regno, concepito come stato cuscinetto in funzione antifrancese.]




1817
Colonie: recuperate con l'eccezione del Capo e di Ceylon, dipendono unicamente dal re.
Madrepatria: l'unità tra olandesi e belgi si rivela assai difficile a causa, sia delle differenze economiche sia dei dissidi di carattere religioso (tre milioni di cattolici contro due milioni di protestanti) e linguistico (valloni contro olandesi e fiamminghi);



 




1817
REGNO di GRAN BRETAGNA e Irlanda
Giorgio III
Albero genealogico
(Londra 1738-Windsor 1820)
figlio di Federico Luigi principe di Galles e di Augusta di Sassonia-Gotha;
1751-60, duca di Brunswick-Lüneburg (Giorgio);
1760-1820, elettore di Hannover;
1760-1815, re di Gran Bretagna e Irlanda;
1814-20, re di Hannover;
- colpito da gravi disturbi mentali sin dal 1788;
1817
poiché la malattia mentale di cui è affetto sin dal 1765, si era aggravata nel 1788 ed è ulteriormente peggiorata nel 1810, il Regency Bill ha provveduto a nominare reggente l'erede al trono, il principe di Galles Giorgio (il futuro Giorgio IV);




Giorgio IV
Albero genealogico
(Londra 1762 - Windsor 1830)
figlio primogenito di Giorgio III e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1785, sposa segretamente la cattolica M.A. Fitzherbert
[il matrimonio dovrebbe far perdere il diritto di successione al trono in VIrtù dell'Act of Settlement, ma la regola non viene fatta valere nei confronti del giovane principe poiché le nozze non sono considerate valide];
1795, sposa la cugina Carolina di Brunswick;
1811-20, reggente al trono di Gran Bretagna e Irlanda;
a causa dell'inguaribile follia paterna;


1820-30, re di Gran Bretagna, IRLANDA e Hannover;

Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
R. Banks Jenkinson Tory
2° conte di Liverpool
(1812 9 giu - 10 apr 1827)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
Nicholas Vansittart
(1812 12 mag - 31 gen 1823)
Segretari di Stato
Affari Esteri e Commonwealth
-
Affari Interni
H. Addington
visconte Sidmouth
(1812 - 31 gen 1823)
Giustizia
-
-
Ministro della Guerra
-
 
1817
-


1817
-


1817
Ernesto Augusto
Albero genealogico
(Londra 1771 - Hannover 1851)
quintogenito di re Giorgio III d'Inghilterra e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1799-51, duca di Cumberland;
1815-20, risiede a Berlino, ponendosi a capo degli ultraconservatori locali;


1837-51, re di Hannover;

1817
-



1817
REGNO di DANIMARCA
Federico VI
Albero genealogico

(Copenaghen 1768 - 1839)
figlio di Cristiano VII e di Caterina Matilde d'Inghilterra;
1784-1808, reggente al trono di Danimarca e Norvegia;
1808-14, re di Norvegia;
1808-39, re di Danimarca;
l'assegnazione del ducato di Lauenburg ha compensato in parte la perdita della Norvegia a beneficio del re di Svezia Carlo XIV Bernadotte;





1817
[dal 1804 nello Schleswig-Holstein i contadini sono emancipati dalla servitù della gleba.]

ISLANDA

1817
-


1817
REGNO di SVEZIA e di NORVEGIA
Carlo XIII
Albero genealogico

(Stoccolma 1748 - 1818)
fratello di Gustavo III;
1792-96, reggente per il nipote Gustavo IV Adolfo;
1809-18, re di Svezia;
dal 1810 ha adottato come suo successore il maresciallo francese Ch.J. Bernadotte designato dal Riksdag;
1814-18, re di Norvegia;
per aver partecipato alla coalizione antifrancese;

Carlo XIV
Albero genealogico

(Pau 1763 - Stoccolma 1844)
[Charles-Jean-Baptiste-Jules Bernadotte, adottato da Carlo XIII]
dal 1810 ha assunto di fatto la direzione della politica svedese;
1817
-



1818-44, re di Svezia e Norvegia;

1817
-




1817
REGNO di PORTOGALLO 
Giovanni VI [il Clemente]
Albero genealogico

don Juan (Lisbona 1769 - 1826)
figlio di Pietro III e di sua nipote la regina Maria I;
1792-1807, reggente il trono di Portogallo;
[in seguito alla follia della madre]
1807-26, principe del Brasile [don Juan];
1816-26, re di Portogallo;
ma rimane ancora in Brasile;


1817
-

a



1817
REGNO di SPAGNA
Ferdinando VII
Albero genealogico
(San Ildefonso, Segovia - Madrid 1833)
figlio di Carlo Iv e di Maria Luisa di Parma;
1808, re di Spagna;
dal 1808 al 1814 è tenuto confinato in Francia da Napoleone I;
1814-33, re di Spagna;
1816
salito al trono ha subito abolito la costituzione liberale di Cadice del 1812;




Primo Ministro
-

1817
-









1817
SAVOIA- REGNO DI SARDEGNA
Vittorio Emanuele I
Albero genealogico
(Torino 1759 - Moncalieri 1824)
figlio quartogenito di Vittorio Amedeo III di Savoia e di Maria Antonia Ferdinanda di Borbone-Spagna;
?-1796, duca d'Aosta;
1792, marchese di Rivoli;
1792-93, combatte nella campagna contro i francesi;
1793, marchese di Pianezza;
1796-99, dopo la pace di Parigi si ritira con la famiglia reale in Sardegna;
1802-21, re di Sardegna e duca di Savoia;
dal 1814 è tornato in Piemonte perché ha ottenuto dal congresso di Vienna la restituzione delle terre sabaude accresciute dei territori della Repubblica di Genova;



1817
-

SARDEGNA
[viceré: Carlo Felice di Savoia (1796-1802, 1814-21]



1817
ducato di Modena e Reggio
Francesco IV d'Austria-Este
Albero genealogico

(Milano 1779 - Modena 1846)
figlio dell'arciduca Ferdinando d'Absburgo e di Maria Beatrice d'Este;
1814-46, duca di Modena e Reggio;

1817
-

 
1817
ducato di Parma, Piacenza e Guastalla
Maria Luisa d'Austria
Albero genealogico

(Wien 1791 - Parma/Wien 1847)
figlia di Francesco I e di Maria Teresa di Borbone-Due Sicilie;
1810, sposa Napoleone I;
1811, 21 marzo, nasce Napoléon-François-Charles-Joseph;
1814-47, duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla;
1817
Maggio
, nasce Albertina Maria, contessa di Montenuovo [Neu Berg=nuovo monte], figlia di Maria Luigia e del conte von Neipperg;
Settembre
una visita del principe di Metternich si risolve nel peggiore dei modi: non si appiana del tutto lo status della bambina Albertina così come cade nel vuoto il riconoscimento dei diritti dell'Aiglon, il figlio avuto da Napoleone I; si nega a quest'ultimo sia il cognome paterno che quello materno; scarsi i risultati sia sulle rendite da attribuirgli sia sul titolo da riconoscergli: da quello scarsamente nobile di "duca di Mödling" a quello, impronunciabile, di "duca di Buschtiehrad";


1817
-




1817
Granducato di Toscana
Ferdinando III di Lorena
Albero genealogico
(Firenze 1769-1824)
secondogenito di Pietro Leopoldo (Leopoldo II ) e di Maria Ludovica di Borbone-Spagna;
1790-1801, granduca di Toscana;
1801-14, granduca di Würzburg;
nel 1801 è stato spodestato per effetto del trattato di Aranjuez che ha assegnato la Toscana a Ludovico di Borbone col titolo di re di Etruria mentre egli ha ottenuto in compenso il granducato di Würzburg;
1814-24, granduca di Toscana;
coadiuvato da capaci ministri come V. Fossombroni e N. Corsini;

 
1817
-


1817
REGNO DELLE DUE SICILIE
Ferdinando I
Albero genealogico

(Napoli 1751-1825)
figlio di Carlo III re di Spagna e di Maria Amalia di Sassonia;
sposato dal 1768 con Maria Carolina d'Absburgo (1752-1814);
1759-99, 1799-1806, 1815-16, re di Napoli;
[primo ministro e ministro degli esteri: ?; dal 1775 Maria Carolina d'Absburgo è entrata nel consiglio di stato]
1759-1816, re di Sicilia (Ferdinando III);
[viceré: ?]
1816-25, re delle Due Sicilie (Ferdinando I);

NAPOLI
1817
-
SICILIA
1817
La Sicilia è annessa al Regno di Napoli, la costituzione definitivamente soppressa e il popolo siciliano privato di tutte le sue libertà.






BRITISH NORTH AMERICA
[Nord America Britannico]
Governatore generale
John C. Sherbrooke
(1816 - 1818)
-
-

1817
-

Aprile
28-29
,
viene firmato l'Accordo Rush-Bagot – che regola la presenza delle unità della marina da guerra americane e britanniche sui Grandi Laghi – tra il rappresentante americano Richard Rush (1780-1859) e quello britannico Charles Bagot, futuro governatore della Provincia del Canada.

 

 


PROVINCIA DEL CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).]
BASSO CANADA [o Canada Est]
Governatore della provincia
John C. Sherbrooke
(1816 - 1818)

1817
-

 

 

ALTO CANADA [o Canada Ovest]
Governatore della provincia
Francis Gore
(1806 - 1817)
Samuel Smith
(1817 - 1818)

1817
York (poi Toronto), inizialmente per i bisogni degli immigrati, nasce la Society for the Relief of Strangers (dal 1828 Society for the Relief of the Sick and Destitute) il cui scopo è limitare lo stato di miseria dei più poveri.

 

TERRANOVA
Governatore della provincia
Francis Pickmore
(1817 - 1818)

1817
Dicembre
Terranova, il primo governatore britannico a svernare nell'isola, dove non c'è un parlamento provinciale, è ora (1817-18) Francis Pickmore (c.1756-1818).
Qui la divisione sociale ha avuto luogo su linee essenzialmente etnico-religiose. Queste vedono da una parte un'élite formata da imprenditori inglesi anglicani, scozzesi presbiteriani e irlandesi protestanti, dall'altra un vasto proletariato composto essenzialmente da irlandesi cattolici.

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
Governatore della provincia
Charles D. Smyth
(1813 - 1824)

1817
il partito "aristocratico" dei primi assegnatari terrieri, molti dei quali assenteisti, mantiene con difficoltà il proprio potere politico di contro a un gruppo di "riformatori democratici". Questi ultimi premono per la liberalizzazione della speculazione terriera pur senza sollevare la questione dei diritti politici dei contadini cattolici, soprattutto di origine scozzese, che non ne hanno.

 

NEW BRUNSWICK
Governatore della provincia
Harris W. Hailes
(1816 - 1817)
George S. Smyth
(1817 - 1823)

1817
È il gruppo degli imprenditori legati al legname a controllare la vita politica. La loro attività va dal taglio degli alberi alla preparazione del legname lavorato fino alla costruzione delle navi nei cantieri di Saint John.

 

NOVA SCOTIA
Governatore della provincia
George Ramsay
conte di Dalhousie
(1816 - 1818)

1817
La maggiore varietà delle attività economiche e dei gruppi etnici rende il locale Family Compact più legato a circostanze e a sedimentazioni occasionali e dunque più simile a quello dell'Alto Canada rispetto alle altre province atlantiche.

Il sacerdote irlandese Edmund Burke (1753-1820) viene nominato vicario apostolico.
Lo stesso anno il vescovo di Québec, Joseph-Octave Plessis (1763-1825), accetta con entusiasmo l'invito che gli viene dal governatore del Basso Canada John Coape Scherbrooke (1764-1820) di sedere nel consiglio legislativo della provincia, un organo di governo controllato dai protestanti.

 

ISOLA DI CAPO BRETONE
Governatore della provincia
George R. Ainslie
(1816 - 1820)

1817
-

 

 

UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
J. Madison [4°]
(1809 4 mar - 4 mar 1817) [repubblicano]
J. Monroe [5°]
(1817 4 mar - 4 mar 1825)
[repubblicano]
Vicepresidente
-
 
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
J. Monroe
(1815 28 feb - 3 mar 1817)
[repubblicano]
J.Q. Adams
(1817 5 mar - 3 mar 1825)
[repubblicano]
Ministro del Tesoro
-
 
Ministro della Guerra
-
 
Presidente della Corte Suprema
John Marshall
(1801 31 gen - 6 lug 1835)
[federalista]

1817
Gennaio
-

segue la colonizzazione del West con l'annessione dello stato del Mississippi;

Lo stesso anno J.C. Calhoun dichiara: «Uniamo dunque gli stati della repubblica con una rete perfetta di strade e canali».
Il Congresso approva di stretta misura la sua legge di finanziamento che stanzia per i miglioramenti alla viabilità interna 1,5 Mni di dollari pagati dalla Banca degli Stati Uniti [2ª] per il suo mandato, ma l'ultimo giorno della sua presidenza J. Madison vi oppone il veto per motivi rigidamente costituzionali. Scrupoli analoghi inducono anche J. Monroe a porre il veto ai progetti di legge sul miglioramento delle comunicazioni.
Così, mentre il Congresso continua a stanziare fondi per un progetto indiscutibilmente nazionale – la costruzione della strada di Cumberland, o "nazionale", verso il West, dal Potomac all'Ohio – viene lasciata ai governi di stato e alle imprese private la costruzione delle strade locali e dei canali.

Aprile
28-29
,
viene firmato l'Accordo Rush-Bagot – che regola la presenza delle unità della marina da guerra americane e britanniche sui Grandi Laghi – tra il rappresentante americano Richard Rush (1780-1859) e quello britannico Charles Bagot, futuro governatore della Provincia del Canada.

Dato che la Spagna è ormai troppo debole per mantenere un controllo efficiente sulla Florida orientale, cioè la penisola, la colonia diviene rifugio di fuorilegge bianchi e di schiavi fuggiaschi, oltre che la base da cui partono gli indiani seminole per le loro razzie contro gli insediamenti di frontiera.
Verso la fine dell'anno il "governo Monroe" ordina al gen. Andrew Jackson di punire i seminole, inseguendoli, se necessario, anche in territorio spagnolo.
Il gen. Andrew Jackson, approfittando della vaghezza delle istruzioni, invade immediatamente la Florida orientale, conquista alcuni forti spagnoli, depone il governatore locale e cattura e fa giustiziare due inglesi colpevoli di aver aizzato gli indiani contro i bianchi.
Mentre la sua azione arbitraria gli guadagna il plauso popolare, i suoi avversari politici, guidati da J.C. Calhoun e Henry Clay, chiedono la sua destituzione. Ma il generale trova un valido difensore in J.Q. Adams, che convince J. Monroe a non prendere provvedimenti contro di lui.
Anzi, J.Q. Adams riesce a trasformare l'incidente in un vantaggio diplomatico: respingendo la protesta spagnola, egli sostiene che l'intervento del gen. Andrew Jackson è pienamnete giustificato e proclama che Spagna doveva governare efficientemente la FLORIDA oppure cederla agli Stati Uniti.
Il governo spagnolo, che si trova già a dover fronteggiare rivolte nelle sue colonie del Sudamerica, si rende conto di non avere scelta.

Lo stesso anno, con l'appoggio di importanti proprietari di schiavi come Henry Clay e John Marshall, viene fondata l'ACS (American Colonization Society) che mira a fondare colonie di negri liberi nell'Africa occidentale.
[Sotto i suoi auspici sarà creata nel 1822 la repubblica indipendente della Liberia, la cui capitale, Monrovia, prenderà il nome dal presidente James Monroe.]

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1817
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1817
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1817
-

 

[04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.]
Governatore
-

1817
-

[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1817
-

Hartford, Thomas G. Gallaudet apre la prima scuola americana per sordomuti.
[Prima di morire, nel 1851, persuaderà altri tredici stati a fondare istituti simili.]


[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1817
-


[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1817
-






[08] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-

1817
-

[09] NEW HAMPSHIRE [dal 21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1817
-

 





[10] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788] - cap. Richmond
Governatore
-

1817
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1817
-

 

[12] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-

1817
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1817
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1817
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1817
-


[16] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
Governatore
-
-

1817
-

 





[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1817
-
Lo stesso anno alcune sette tedesche costituiscono la Comunità di Zoar.


[18] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
Governatore
-

1817
-

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-

1817
-

 


[-] FLORIDA
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Governatore
-
-

1817
-

[20] MISSISSIPPI
Governatore
-
-

1817
-
Dicembre
10
, entra a far parte dell'Unione.


a








1817
viceregno del Messico
(spagnolo)
- viceré
?
(? - ?)
 
1817
si è chiusa già nel 1815 la prima fase della guerra anticoloniale col fallimento della rivolta contadina;






1817
VENEZUELA
-
?
(? - ?)
1817
Luglio
S. Bolívar stabilisce una solida roccaforte nella regione dell'Orinoco con capitale Angostura (oggi Ciudad Bolivar);



1817
CILE
-
?
(? - ?)
 
1817
la rivolta contadina organizzata dal capo repubblicano M. Rodriguez impegna le truppe spagnole in una estenuante guerriglia, consentendo ai leader patriottici, esuli nel Plata, di riorganizzare la forze in vista dell'offensiva finale;
Febbraio
12
, l'esercito argentino-cileno delle Ande, guidato da J. de San Martin e B. O'Higgins, valicata la cordigliera, sorprende e sbaraglia gli spagnoli a Chacabuco marciando su Santiago;



1817
GUYANE
dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana (inglese)
1817
-
Suriname (olandese)
1817
-
Guyane Française (francese)
1817
restituita alla Francia dagli anglo-portoghesi che se ne erano impadroniti nel 1809, durante le guerre napoleoniche;


1817
don Juan
Albero genealogico
(Lisbona 1769 - 1826)
figlio di Pietro III e di sua nipote la regina Maria I;
1792-1807, reggente il trono di Portogallo;
[in seguito alla follia della madre]
dal 1807 dichiarato decaduto da Napoleone;
1807-26, principe del Brasile;
1816-26, re di Portogallo (Giovanni VI [il Clemente])
[dal 1808 vive in Brasile con la famiglia.]





1817
-



1817
PARAGUAY
Presidente della repubblica
G. Rodriguez Francia
(1814-40)
 
1817
-


1817
Province Unite del Rio de la Plata
(indipendente dal 9 luglio 1816)
Direttore supremo
 
1817
-



1817
URUGUAY
-
?
(? - ?)
 
1817
Montevideo, i portoghesi, assecondati dagli argentini, hanno sconfitto i patrioti uruguaiani che nel 1815, con il proprio movimento autonomista guidato da J.G. Artigas, avevano conquistato la capitale;







Cina







Giappone






1817
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
Mehmet Alì o Muhammad 'Ali
(Cavalla, Macedonia 1769 - Il Cairo 1849)
di famiglia albanese (secondo altri turca), nato in Macedonia;
1805-48, wali o pascià d'Egitto;
[eletto dagli "ulama" egiziani, insorti contro i mamelucchi, al posto del governatore Cosroe Pasha, ottenendo dalla Porta la ratifica della loro scelta.
Considerato il fondatore dell'Egitto moderno, riorganizza l'esercito su modello europeo, inizia a razionalizzare l'agricoltura e incentiva una nascente industria manifatturiera.]


1817
-



 
1817
Senegal
[dal 1814 restituito alla Francia con il trattato di Parigi.]
- Governatore
-
1817
-


1817
Niger
1803-18, seconda spedizione lungo il Niger di Mungo Park con quattrocento soldati.
I guerriglieri africani li uccidono tutti tranne otto; tra i morti figura anche Mungo Park che perisce o per mano degli africani o nelle rapide del Dioliba (chiamato Niger dai conquistatori).



1817
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1817
Gli inglesi continuano una guerra di nove anni (1807-16) per fiaccare la resistenza degli ashanti, il cui traffico degli schiavi – iniziato, a suo tempo, dagli inglesi – è cessato con l'abolizione della schiavitù nell'Impero Britannico.

1817
Basso Congo
-
1817
-


1817
Africa Sud-Occidentale
-

1817
-

 

 
1817
Mozambico
-
-
1817
le esportazioni del Mozambico si basano quasi esclusivamente sugli schiavi.
Qui la schiavitù rimane la forma principale di manodopera per i prazeros, senza contare i colonos (africani che pagano il testatico e lavorano senza alcun compenso per i signori e le missioni portoghesi).
Il traffico degli schiavi raggiunge i 10.000 all'anno.




1817
Regno del Madagascar
(Imérina)
Radama I
(? - ?)
figlio di Andrianampoinimerina o Nampoina (1787-1810);
1810-28, re del Madagascar;
l'influenza guadagnata sotto il suo regno dagli emissari inglesi e dai missionari protestanti acuisce l'ostilità verso gli stranieri.
1817
-


1817
[L'insediamento degli inglesi (1806), divenuto definitivo nel 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud.]
- Governatore
Cradock
(1812-?)
1817
Dingiswayo, unificatore delle tribù Qwabe, Qadi, Langeni, Swazi e Zulu, è sconfitto e ucciso da Zwide, capo di Ndwande. Tshaka, generale della potente monarchia tribale militarizzata di Dingiswayo, viene proclamato re dall'esercito. Tshaka comincia a consolidare il regno zulu, esposto al doppio pericolo rappresentato da Boeri e britannici a sud e dai portoghesi a nord del Natal.



 





1817
Persia
Fath 'Ali
(? - 1834)
nipote di Agha Muhammad, della dinastia Qagiar;
?-1834, scià di Persia;


1817
dopo il trattato del Golestan sono rimasti in discussione tre distretti di frontiera con la Russia.
[Se ne riparlerà nel 1827]


 



La rivoluzione industriale

1817, tornio parallelo di Roberts
produzione dei superfosfati per l'agricoltura;



 Arany, János (Nagyszalonta, odierna Salonta 1817-Budapest 1882) poeta ungherese, amico di S. Petöfi;
[Con Mihály Vörösmarty e S. Petöfi fa parte della triade di autori considerati i classici più illustri della poesia ungherese dell'Ottocento.]
La costituzione perduta (1846, poemetto)
Prima trilogia: Toldi (1847), La sera di Toldi (stampato nel 1854), Toldi szerelme - L'amore di Toldi (1879)
[La Terza parte era all'inizio Daliás idök (Tempi eroici), rimasta incompiuta e poi sostituita; rispetto al resto della saga, pur mantenendo la forma del poema cavalleresco, appare meno fantastico e più basato sui fatti.]
Ballate (1853-56 e 1877, tra cui Donna Agnese)
Gli zingari di Nagyida (1854, poema tragicomico)
Seconda trilogia: La morte di Buda (1863, incompiuta, sulla saga degli Unni).

Baratašvili, Nikoloz MelitoNovic (Tiflis 1817-Gandza, Azerbajan 1845) poeta georgiano;
Solitudine dell'anima (1839)
Pensieri sul fiume Kura
Il destino della Georgia (1839, poema)
Merani (1842).

Brown-Séquard, Charles Edouard (Port-Louis, isola Mauritius 1817-Parigi 1894) fisiologo francese, da cui la «sindrome di Brown-Séquarde»;
Ricerche sperimentali sulla fisiologia delle capsule surrenali (1856).

Calvi, Pier Fortunato (Briana di Noale, Cadore 1817-Mantova 1855) patriota italiano;
1848, comanda la resistenza dei reparti italiani che contrastano il passo alle truppe del generale J.J.F.K. Radetzky e combatte poi alla difesa di venezia;
1849, va esule in Grecia e in Piemonte;
1853, da G. Mazzini ha l'incarico di preparare un moto insurrezionale nel Cadore;
1853, 13 settembre, penetrato in Lombardia dai Grigioni, viene arrestato a Cogolo, in val di Sole, e portato nelle prigioni di Mantova;
1855, 4 luglio, è impiccato a Belfiore.

Campoamor y Campoosorio, Ramón de (navia, Asturie 1817-Madrid 1901) poeta e drammaturgo spagnolo;
Doloras (1845, liriche)
Colón (1853, Colombo, poema)
El drama universal (1869, Il dramma universale, poema)
Pequeños poemas (1872, Poemetti)
Humoradas (1886-88, Stravaganze)
El licenciado Torralba (1888, Il licenziato Torralba, poema).

Daubigny, Charles-François (Parigi 1817-1878) pittore e acquafortista francese;
Notre-Dame de Paris (1838, acquaforte).

De Sanctis, Francesco (Morra Irpina, Avellino 1817-Napoli 1883) critico letterario e politico italiano.

Enrico Di Brocchetti, Enrico - barone (Napoli 8 novembre 1817 - Torre Del Greco, Napoli 18 novembre 1885) militare e politico italiano;
1878, 24 mar-23 ott, ministro della Marina (I "governo Cairoli" - 24 mar-19 dic).

Ferrero, Giovanni (Torino, 1817 – Maylands, Australia, 8 marzo 1903) predicatore italiano naturalizzato australiano.
[Figlio del commerciante Vittore Ferrero.]

Ferretti, Salvatore (Firenze, 15 settembre 1817 – Firenze, 14 maggio 1874) ecclesiastico e patriota italiano.

Flotte, Paul de (1817-1860) militare francese, discendente dell'ammiraglio BoulainVilliers;
1832, entra nella marina, raggiungendo dopo breve tempo il grado di luogotenente di vascello;
1840, ha già compiuto due volte il giro del mondo, partecipando anche alla famosa spedizione di J.-S.-C. Dumont d'UrVille ;
1848, recatosi a Parigi per sperimentare una macchina di sua invenzione, prende parte alla rivoluzione ottenendo come ricompensa l'elezione a rappresentante del popolo;
1851, dopo il colpo di stato di Napoleone III (2 dicembre) è tra quelli costretti all'esilio; dopo una breve sosta in Belgio torna in Francia, sotto falso nome, guadagnandosi da vive re come ingegnere ferroviario;
1860, abbandonato l'impiego si reca a Genova dove si adopera per organizzare una squadra che rappresenti ilpopolo francese nella imminente spedizione dei Mille;
è tra i primi ad essere ucciso all'attaco di Selano, in Calabria, dopo aver preso le armi in mano per la prima volta.

Fusinato, Arnaldo (Schio, Vicenza 1817-Roma 1889) poeta italiano, marito della poetessa e pedagogista Erminia Fuà;
Poesie complete (1880-81, divise in Poesie giocose, Poesie serie e Poesie politiche).

Graetz, Heinrich (Ksiaz, Poznah 1817-Monaco 1891) storico ed esegeta ebreo tedesco, uno dei tre massimi storici dell'ebraismo, con S. Dubnow e S. Baron, il primo storico ebreo che si dedicò con metodo scientifico ad indagare migliaia di documenti, rivelando fonti storiche fino ad allora inedite;
Storia degli ebrei dall'antichità al presente (1853-75, in 11 voll., tradotta nelle principali lingue e divenuta popolarissima in un compendio in tre volumi).

Herwegh, Georg (Stoccarda 1817-Baden-Baden 1875) scrittore tedesco; di origini modeste venne avviato alla carriera ecclesiastica;
1836, viene espulso dal Tübinger Stift; 
1837, si dà al giornalismo, collaborando alle più significative riviste tedesche dell'epoca;
1839, chiamato sotto le armi, diserta e fugge in Svizzera dove continua l'attività pubblicistica;
Gedichte eines Lebendigen (1841, Poesie di un VIvo)
Il partito (1842, poesia, in cui sostiene contro F. Freiligrath la "partiticità" del poeta)
1842, novembre, viene espulso dalla Prussia;
Gedichte eines Lebendigen (1841, II parte, Poesie di un VIvo)
1848, trovatosi a Parigi allo scoppio della rivoluzione si mette alla testa di una legione tedesca che penetra poco dopo in Germania ed è clamorosamente sconfitta; evita la cattura riparando in Svizzera;
1866, rientra in Germania.

Lewes, George (1817-78) filosofo, immediato seguace di A. Comte;
Problemi della vita e dello spirito (1874-79, in 4 voll.).

Lotze, Rudolf Hermann (Bautzen, Dresda 1817-Berlino 1881) filosofo e fisiologo tedesco, successore di J.F. Herbart a Gottinga; 
Microcosmo (1856-59)
Sistema di filosofia (1874-79).

Mancini, Pasquale Stanislao (Castel Baronia, Avellino 1817-Roma 1888) giurista e politico italiano, professore di diritto all'università di Napoli;
Lettere intorno alla filosofia del diritto e singolarmente intorno alle origini del diritto del punire (1841, in cui si pronuncia contro la pena di morte)
1848, si distingue come uno dei principali esponenti del liberalismo napoletano dirigendo il giornale «Il Riscatto» e redigendo la protesta dei deputati contro la repressione borbonica del 15 maggio;
1850, si rifugia a Torino dove insegna diritto internazionale, cattedra creata apposta per lui;
Della nazionalità come fondamento del diritto delle genti (1851)
1855, deputato al parlamento subalpino;
1860, deputato al parlamento nazionale;
1862, ministro dell'istruzione nel governo Rattazzi;
1872, insegna all'università di Roma;
Abolizione della pena di morte (1872)
Diritto internazionale (1873)
Sommi lineamenti di una storia ideale della penalità (1874)
1876-78, dopo la caduta della destra storica è ministro della giustizia nel governo Depretis;
Questioni di diritto (1878-80)
1881-85, ministro degli esteri sempre nel governo Depretis
1882, stipula la "Triplice alleanza" che avvicina l'Italia agli imperi centrali togliendola dal suo isolamento internazionale; declina l'offerta dell'Inghilterra di un intervento congiunto in Egitto;
1885, decide l'occupazione di Massaua che apre la strada alle future conquiste coloniali.

Medici, Giacomo - 1° marchese del vascello (Milano 16 gennaio 1817 – Roma 9 marzo 1882) patriota e militare italiano.

Mommsen, Theodor (Garding, Schleswig - Holstein 1817 - Charlottenburg, Berlino 1903) storico e filologo tedesco, figlio di un pastore protestante;
1843, si laurea in legge all'università di Kiel;
1844, viene in Italia con una borsa di studio danese e frequenta i grandi epigrafisti italiani, fra cui B. Borghesi che egli considererà poi suo maestro;
1845-50, pubblica ricerche di linguistica che segnano l'inizio di uno studio scientifico degli antichi dialetti italici;
1847, favorevole all'unificazione dei ducati dell'Elba e della Prussia, torna in Germania;
1848, partecipa agli avvenimenti come giornalista della «Schleswig-Holsteinische Zeitung»; è professore di diritto civile a Lipsia;
1850, perde la cattedra per essersi schierato contro le misure reazionarie del ministro F.F. von Beust; passa allora a Zurigo dove è professore di diritto romano;
1852, l'Accademia delle Scienze di Berlino, in seguito ai suoi contributi sulle epigrafi napoletane, gli offre la direzione del nuovo Corpus inscriptionum latinarum;
1854, fa ritorno in Germania;
Storia romana (1854-56, giunge fino alla caduta della repubblica)
Storia della moneta romana (1858-60)
1861, assume la direzione dei Monumenta Germaniae historica;
Cronologia di Roma repubblicana (1861)
1863-66, rientrato nella vita politica, è deputato nelle file dei liberali progressisti;
1873-79, ancora deputato;
Diritto pubblico romano
(1874-87, in tre voll.)
1881-84, ancora deputato e sempre tenace avversario di O. von Bismarck;
1902, premio Nobel per la letteratura in riconoscimento della sua opera di storico e di rinnovamento dell'erudizione tedesca.

Pescetto, Federico Giovanni (Savona 13 novembre 1817 – Savona 15 settembre 1882) militare e politico italiano.

Scialoja, Antonio (S. Giovanni a Teduccio, Napoli 31 agosto 1817 - Procida, Napoli 13 ottobre 1877) politico italiano;
laureato in giurisprudenza, docente universitario, economista;
eletto deputato nelle Legislature IV, VII e VIII;
1865, 31 dic-20 giu 1866, ministro delle Finanze (III "governo La Marmora")
1866, 20 giu-16 feb 1867, ministro delle Finanze (II "governo Ricasoli" - 1866 20 giu - 10 apr 1867);
1872, 5 ago-10 lug 1873, ministro dell'Istruzione Pubblica
("governo Lanza" - 1869 14 dic - 10 lug 1873);
1873, 10 lug-5 feb 1874, ministro dell'Istruzione Pubblica
(II "governo Minghetti" - 1873 10 lug - 25 mar 1876).


Selmi, Francesco (VIgnola 1817-1881) chimico italiano, considerato assieme a T. Graham il fondatore della chimica dei colloidi;
1848, profugo a Torino per motivi politici, VI diventa professore di fisica e chimica al Collegio Nazionale; entrato in rapporti con il conte di Cavour ha importanti incarichi scientifici e politici
1854, rientrato nel ducato di Modena con L.C. Farini (che ne è per un breve periodo dittatore) è nominato rettore della locale università e poi responsabile della pubblica istruzione;
1860, dopo la proclamazione del Regno d'Italia e richiamato a Torino a capo di una divisione del ministero della pubblica istruzione e poi come provveditore agli studi
1867, professore di chimica farmaceutica e di tossicologia all'università di Bologna
Enciclopedia di chimica scientifica e industriale (1868-81, in 11 voll. più 3 di supplemento; la prima enciclopedia di chimica in Italia).

Spaventa, Bertrando (Bomba, Chieti 26 giugno 1817-Napoli 20 febbraio 1883) filosofo italiano, promotore con A. Vera (1813-85) del movimento hegeliano in Italia; "idealismo italiano"
[Fratello di Silvio (1822-1893).]
1840, viene ordinato sacerdote;
[Lo zio materno, don Onorato Croce, vedendo versare in non buone condizioni economiche i figliuoli Spaventa, lo sospinge a prendere i voti per non far perdere alla famiglia i proventi di un beneficio ecclesiastico di 150 ducati della chiesa di San Vito, giuspatronato della famiglia Croce, spettante di diritto ai suoi membri.]
1848, è esule a Firenze;
1949, riesce a fuggire da Napoli lasciando disgraziatamente il fratello nelle mani dei Borboni;
autunno, abbandona il sacerdozio;
1850, estate, esule a Torino, è costretto a dare lezioni private e a dedicarsi al giornalismo per sopravvivere;
1854, conduce le sue polemiche antigesuitiche su «Il Cimento»;
1859, ottiene la cattedra di Storia della filosofia a Modena;
1860, insegna Storia della filosofia a Bologna;
1861, torna a Napoli dove continua l'insegnamento universitario dedicandosi anche alla vita politica (deputato per tre legislature);
Prolusione e introduzione alle lezioni di filosofia nell'università di Napoli (1862, ripubblicato da G. Gentile nel 1908 col titolo La filosofia italiana e le sue relazioni con la filosofia europea)
La filosofia di Gioberti (1863, solo il primo volume)
Principi di filosofia (1867, ripubblicato da G. Gentile nel 1911 col titolo Logica e metafisica)
altre opere, pure raccolte e pubblicate da G. Gentile:
Scritti filosofici (1901)
Principi di etica (1904)
Da Socrate a Hegel (1905)
Esperienza e metafisica (1888, postumo, pubblicato da Jaia).

Storm, Theodor (Husum, Schleswig-Holstein 1817-Hademarschen, Holstein 1888) scrittore tedesco, autore di una serie di 58 novelle che lo pone tra i maestri della prosa tedesca; 
di famiglia patrizia, figlio di un avvocato, studiò a Lubecca e poi a Kiel, dove si addottorò in legge ed ebbe a compagno Th. Mommsen;
1846, dopo essersi avviato alla carriera paterna, sposa la cugina Konstanze Esmarch
Immense (1851)
1852, deve lasciare lo Schleswig, a causa dell'inasprirsi del conflitto tra Prussia e Danimarca per il governo di questa regione in mano ora danese (egli è invece convinto sostenitore dei diritti tedeschi); entra allora nell'amministrazione prussiana ed è dapprima a Potsdam, accostando l'ambiente letterario berlinese (Th. Fontane, P. Heyse) poi a Heiligenstadt;
Gedichte (1852, Poesie)
Im Sonnenschein (1854, In pieno sole)
1864, passato lo Schleswig alla Prussia, può tornare ad Husum dove ricopre diversi incarichi pubblici;
1866, essendogli morta la moglie, sposa Dorothea Jensen
von Jenseit des Meeres (1867, Di là dal mare)
VIola tricolor (1874)
Pole Poppenspäler (1875, Paolo il burattinaio)
Aquis sumersus (1877)
Renate (1878)
Carsten Curator (1878, Il curatore Carsten)
1880, ormai pensionato, si ritira in un Villaggio dello Holsten, per dedicarsi esclusivamente al suo lavoro di scrittore;
Die Söhne des Senators (1881, I figli del senatore).

Suchovo-Kobylin, Aleksandr Vasil'evic (Mosca 1817-Beaulieu-sur-Mer, Nizza 1903) drammaturgo russo; i cui lavori, vietati dalla censura zarista per molti anni, avranno larga popolarità solo dopo il 1917, soprattutto grazie ad alcuni registi come v.E. Mejerchol'd;
1850 la sua vita tranquilla di nobile agiato, dedito a studi filosofici, viene sconvolta dall'assassinio della sua amante, una giovane francese; arrestato due volte, in quanto sospettato di essere il colpevole, viene sottoposto a lunghe indagini;
Le nozze di Krecinskij (1855)
1857, solo ora è dimostrata la sua innocenza: l'episodio lascia in lui tracce profonde;
Un affare giudiziario (1869, commedia, sviluppo de Le nozze…, terminata di scrivere in carcere)
La morte di Tarelkin (1869, c.s.).

Sybel, Heinrich von (Düsseldorf 1817-Marburgo 1895) storico tedesco, discepolo di L. von Ranke, insegnò nelle università di Bonn e Marburgo;
Storia del periodo rivoluzionario 1789-1800 (1853-60)
1858, fonda la rivista «Historische Zeitschrift» di cui sarà direttore fino alla morte;
1862-64, dopo aver aderito al movimento liberal-nazionale, viene eletto deputato in Prussia;
1866, esponente della ricca borghesia renana, appoggia il programma bismarckiano ed è uno dei più autorevoli interpreti della storiografia politica prussiana di ispirazione nazionalistica;
1874-80, deputato al Reichstag; 
1875, assume la carica di direttore degli archivi di stato di Berlino;
La fondazione dell'impero tedesco a opera di Guglielmo I (1889-94).

Thoreau, Henry David (Concord, Massachusetts 1817-1862) scrittore statunitense, di ascendenza scozzese e francese, interprete radicale del pensiero trascendentalista di R.W. Emerson, studiò ad Harvard; non intraprese mai viaggi e la conoscenza degli Stati Uniti rimase limitata alla Nuova Inghilterra; è riconosciuto come uno degli esponenti del cosiddetto "Rinascimento americano";
1837-41, esercita per breve tempo l'insegnamento nella scuola privata fondata dal fratello John; lavora, quando gli aggrada, nella fabbrica di matite del padre; 
1841-43, si dedica alla gestione parziale di casa Emerson, dove riceve in cambio ospitalità; è quindi in grado di dedicarsi solo all'attività letteraria grazie alla solida condizione economica della famiglia; 
1845, 4 luglio, si allontana dalla propria abitazione per stabilirsi sulle rive del vicino lago di Walden;
A Week on the Concord and Merrimack Rivers (1849, Una settimana sui fiumi Concord e Merrimack; relativo all'avventurosa escursione in battello in compagnia del fratello John; libretto pubblicato a spese dell'autore)
Comincia col rifiutare di pagare le tasse a un governo di cui non condivide la politica aggressiva (nei riguardi del Messico);
arrestato e poi liberato (paga per lui una sua zia), pronuncia appassionati discorsi abolizionistici e scrive vari pamphlet;
On the Duty of Civil Disobedience (1849, Sul dovere della disobbedienza civile, testo esemplare per tutti i movimenti di rivolta non violenta)
[Viene bandito negli Usa nel 1953, nello stesso momento in cui diventa fuorilegge nella Cina maoista.]
Walden, or the life in the woods (1854, Walden o la vita nei boschi)
A plea for Capitain John Brown (1859, In difesa del capitano John Brown, con cui esalta la tragica impresa dell'abolizionista puritano)
Postumi:
Journal (1906, postumo, in 14 voll., Diario, tenuto dall'età di venti anni fin quasi alla fine della vita)
Excursions (1863, Escursioni)
The Maine woods (1863, I boschi del Maine)
Cape Cod (1865, Capo Cod).

Tolstoj, Aleksej Konstantinovic (Pietroburgo 1817-Brjansk 1875) scrittore russo, di antica nobiltà; entrato nella diplomazia, partecipò alla guerra di Crimea;
Trilogia (1866-70, teatro:
- La morte di Ivan il Terribile
- Lo zar Fëdor JvaNovic
- Lo zar Boris)
Il principe Serebrjanyi (1863)
Assieme ai fratelli A.M. e B.M. Zemcuznikov, creò un'immaginaria figura di poeta, Koz'ma Prutkov, al quale attribuirono poesie satiriche e versi nella tradizione del nonsense.

Varè, Giovanni Battista Francesco (Venezia 1817 - Roma 1884) politico italiano;
1848, prende parte alla rivoluzione antiaustriaca scoppiata a Venezia e alla proclamazione della repubblica viene eletto deputato;
1849, dopo la restaurazione è esule in Svizzera e in Piemonte; 1857, subisce un breve arresto a Torino per i suoi rapporti con G. Mazzini;
1865, eletto deputato, è per più anni vicepresidente della Camera;
1879, 14 lug-25 nov, ministro di Grazia e Giustizia, e dei Culti (II "governo Cairoli").

Zorrilla y Moral, José (valladolid 1817-Madrid 1893) poeta e autore drammatico spagnolo; iscritto al corso di giurisprudenza all'università di Toledo, abbandonò gli studi per recarsi con una carovana di zingari a Madrid;
1837, qui diventa popolare per un'elegia letta al funerale di M.J. de Larra;
Poesias (1837, Poesie)
Juan Dandolo (1839, Giovanni Dandolo)
El zapatero y el rey (1840, Il calzolaio e il re)
Sancho Garcia (1842)
El puñal del godo (1843, Il pugnale del goto)
La calentura (1847, La febbre)
Don Juan Tenório (1844)
Traidor, inconfeso y mártir (1849, Traditore, inconfesso e martire; rielaborazione della leggenda del fornaio portoghese che si spacciò per il re Sebastiano scomparso nella battaglia di Alcázarquivir)
1850-54, si trova a Parigi; si trasferisce quindi in Messico alla corte di Massimiliano d'Asburgo che lo nomina direttore del Teatro Nazionale; tornato in Spagna, fa parte della Real Academia Española;
La leyenda del Cid (1882, La leggenda Cid, poesia)
Granada mia! (1885, poema epico-lirico sulla conquista della città da parte dei re cattolici).
1889, riceve la solenne incoronazione poetica nel liceo di Granada.

Torna su

Stampa

«segue da 1816»
1817
Londra
Thomas Frognall Dibdin pubblica: The Bibliographical Decameron; or Ten days pleasant discourse upon illuminated manuscripts and subjects connected with early engraving, typography and bibliography, London, II, p. 469, nota.
[In cui accenna – prima menzione nota ai bibliofili – a "due Canevari" noti anche come "Apollo e Pegaso".
(Il termine si riferisce alle legature fornite di un caratteristico medaglione centrale, eseguite in realtà per il banchiere Grimaldi da grandi maestri legatori del Rinascimento romano come Mastro Luigi e Nicolò Franzese. Il grande medaglione ovale centrale, raffigurante Pegaso sul monte Parnaso e Apollo sul carro del Sole, è circoscritto dal motto greco "ortos kai me loxios"; si noti che il medaglione è orrizontale nei grandi formati e verticale negli altri.
Ricercate dai collezionisti già nell'Ottocento, queste legature vengono subito falsificate.
Vedasi il saggio: Michel Wittock, Il medaglione di Apollo e Pegaso, in L'oggetto libro 2000, Edizioni Sylvestre Bonnard, opp. 88-113.]

Stati Uniti
Industria editoriale:
. Harper & Brothers di New York: non essendo in vigore una legge sul copyright essa paga di sua spontanea volontà a Dickens, Macaulay, e ad altri autori delle sostanzose indennità.
«segue da 1818»

Lanerossi

1817, Schio (Vicenza), Francesco Rossi, in società con Eleonoro Pasini, fonda questa azienda;
«segue 1827»

1817, Roma, viene aperta una scuola di ingegneria sotto l'influenza della cultura napoleonica delle scuole francesi di "Ponts et Chaussee".
[Si rinnoverà sul modello del Politecnico di Milano, solo nel 1873, con l'arrivo del nuovo direttore Luigi Cremona.]

Monete

«segue da 1810»
1817, per celebrare la storica Vittoria su Napoleone I e riassestare l'economia dissanguata da lunghi anni di guerra, gli inglesi varano una riforma monetaria: la nuova emissione di monete d'oro e d'argento è coniata con la "pressa Boulton" e sui bordi di ognuna è impressa una fine e regolare zigrinatura.
Nello stesso anno l'ing. tedesco Dietrich Uhlhorn brevetta una pressa a leva. La macchina riesce a sfruttare il vapore con molta maggiore efficacia del metodo britannico, ed ha un minore ingombro;
la versione francese, la "pressa Thonnelier" migliora ancor di più l'idea della ginocchiera, e viene introdotta a Parigi e Filadelfia.
«segue 1882»

 

 

Nuova Ricerca