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Papa Leone XII
(1823-29)

segretario di Stato: cardinale Tommaso Bernetti, di chiara tendenza moderata;
responsabile dell'Entità: cardinale B. Pacca;

1827
continua la lotta contro i carbonari;
Maggio
21
, mentre la Spagna si rifiuta di riconoscere l'indipendenza dei vari stati dell'America latina, egli discute con i cardinali riuniti in concistoro della condizione ecclesiastica in quei luoghi;
non essendoci una chiesa inglese a Roma, destina per il culto la chiesa di Gesù e Maria lungo il corso;

Missioni in Cina

1827, la missione a Tonchino perde due missionari:
. mons. Olivier, vescovo da due anni;
. abate Eyot;
rimangono soltanto tre sacerdoti francesi: Jeantet, Havard e Masson.
Mons. Longer, vescovo di Gortina e vicario apostolico, vecchissimo e di debole salute, ha perso di seguito tre sacerdoti coadiutori: Lamothe (1816), Guérard (1823) e Olivier (1827).
Su una popolazione di ca 15 milioni di abitanti, alla missione appartengono circa 150.000 cristiani e quasi lo stesso numero conta la missione spagnola che abbraccia il Tonchino ortientale. Il clero indigeno è piuttosto nutrito:
- 24 studenti di teologia,
- 59 scolari che imparano la lingua latina sotto cinque maestri,
- 28 persone tra catechisti e addetti al servizio dei sacerdoti.
Minh-Menh, che domina la Cochinchina, si mostra poco favorevole ai cristiani.

cardinali:
Guidobbono Cavalchini Francesco [nipote di Gian Carlo] (1755-1828) (dal 1818).conferenza di Londra
1827-1832
sistemazione della questione greca.

1827, 6 luglio, il trattato di Londra riconosce l'indipendenza della Grecia dall'impero ottomano e impone a entrambi i paesi la mediazione delle tre potenze: Gran Bretagna, Russia e Francia;
12 luglio, si apre la conferenza per iniziativa di queste ultime tre potenze;
20 ottobre, dopo i fatti di Navarino, la conferenza viene sospesa;
12 dicembre, la conferenza riconferma il trattato di Londra del 6 luglio.

Burschenschaften

«segue da 1819»
1827, dopo aver continuato a svolgere segretamente la sua attività, l'associazione viene rifondata a Bamberg con rinnovati programmi ma già divisa tra estremisti e moderati;
«segue 1848»

ANNO 1827






1827
Deutscher Bund*
(Confederazione Germanica)
1815 8 giugno - 23 agosto 1866
[Unione, con vincoli assai blandi,
di trentacinque stati sovrani.]
 
Impero d'Austria (escluse le regioni polacche o ungheresi)
Francesco I (Firenze 1768-Vienna 1835)
figlio di Leopoldo II e di Maria Luisa di Borbone infanta di Spagna;
1792-1806, imperatore del Sacro Romano Impero (Francesco II);
1804-35, imperatore d'Austria;
- Cancelliere:
- Ministro degli Esteri: principe di Metternich-Winneburg (1809-48);
1814-15, congresso di Vienna: la perdita dei Paesi Bassi viene compensata dalla creazione del Regno del Lombardo Veneto e dall'acquisto del Salisburghese e del Tirolo;
1827
-

Albero genealogico
 
Regno di Prussia (escluse le terre polacche)
Federico Guglielmo III (Potsdam 1770-Berlino 1840)
figlio di Federico Guglielmo II e di Federica Luisa di Assia-Darmstadt;
1797-1840, re di Prussia;
1814-15, congresso di Vienna: ottiene cospicui ingrandimenti territoriali nelle regioni renane;
1827
-
Albero genealogico
 
Regno di Baviera
Ludwig I (Strasburgo 1786-Nizza 1868)
figlio del re Maximilian I Joseph e della langravina Auguste Wilhelmine von Hesse-Darmstadt;
1806, serve negli eserciti napoleonici;
1809, serve negli eserciti napoleonici;
1813-15, combatte nella guerra d'indipendenza nazionale tedesca contro la Francia;
1825-48, re di Baviera;
1814-15, congresso di Vienna: la Baviera continua a dominare la Franconia e la Svevia. Ha dovuto invece restituire il Tirolo all'imperatore d'Austria.
1827
continua a manifestare entusiasmi riformatori;
 
Regno di Hannover
vedi Gran Bretagna IRLANDA e Hannover  
 
Regno di Sassonia
Federico Augusto I (Dresda 1750-1827)
figlio di Federico Cristiano e di Antonietta di Baviera;
1763-1806, principe elettore di Sassonia (Federico Augusto III il Giusto)
1806-13, re di Sassonia;
1807-13, duca di Varsavia;
1815-27, re di Sassonia;
1814-15, congresso di Vienna:è costretto a cedere alla Prussia un terzo dei territori tedeschi e alla Russia il ducato di Varsavia;
1827
-
Albero genealogico
 
Antonio I (? 1755-1836)
figlio di Federico Cristiano e di Antonietta di Baviera;
1827-36, re di Sassonia;
1828
-
Albero genealogico
 
Regno di Württemberg 
Wilhelm I (Lübben 1781 - Schloß Rosenstein 1864)
figlio del re Friedrich I e della duchessa Auguste von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1803-1805, principe elettore di Württemberg;
1816-1864, re di Württemberg;
1827
-
Albero genealogico
 
In tutto 35 stati sovrani compresi i seguenti:
Elettorato
Elettorato di Assia-Kassel
Wilhelm II (Hanau 1777 - Frankfurt 1847)
figlio del pr. elettore Wilhelm I e della p.ssa Caroline di Danimarca;
1821-47, principe elettore di Hessen;
1827
-
Albero genealogico
 
Granducati
Granducato di Assia
Ludwig I (Prenzlau 1753 - Darmstadt 1830)
figlio del langravio Ludwig IX e della pfgfn Karoline von Zweibrücken-Birkenfeld;
1790-1806, langravio di Hesse-Darmstadt;
1806-16, granduca di Hesse [Ludwig X];
1816-30, granduca di Hessen und bei Rhein;
1827
-
Albero genealogico
 
Granducato di Baden
Ludwig I (Karlsruhe 1763 - Karlsruhe 1830)
figlio del granduca Karl Friedrich e della ldgvne Karoline di Hesse-Darmstadt;
1818-30, granduca di Baden;
1827
-
Albero genealogico
 
Granducato di Lussemburgo
Willelm I (The Hague 1772 - Berlin 1843)
figlio del principe Willelm v di Nassau-Dietz e della p.ssa Wilhelmine di Prussia;
1815-40, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
1827
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Schwerin
Friedrich Franz I (Schwerin 1756 - Ludwigslust 1837)
figlio di Ludwig di Grabow e della p.ssa Charlotte di Saxe-Coburg-Saalfeld;
1785-1815, duca di Mecklenburg-Schering;
1815-37, granduca di Mecklenburg-Schwerin
1827
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Strelitz
Georg (Hannover 1779 - Schweizerhaus, vicino Neustrelitz 1860)
figlio del granduca Karl II e della langravina Friederike von Hessen-Darmstadt;
1816-60, granduca di Mecklenburg-Strelitz;
1827
-
Albero genealogico
 
Granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach

Karl August (Weimar 1757 - Graditz 1828)
figlio del duca Ernst August II e della d.ssa Anna Amalie von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1758-1815, duca di Sassonia-Weimar-Eisenach; 1815-28, granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach (creato il 21.4.1815);
1827
-

Albero genealogico
 
Ducati
Ducato di Braunschweig

Karl III (Braunschweig 1804 - Ginevra 1873)
figlio del duca Friedrich Wilhelm e della p.ssa Marie von Baden;
1815-30, duca di Braunschweig;
1827
-

Albero genealogico
 
Ducato di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Wilhelm (Lindenau, vicino Königsberg 1785 - Gottorp 1831)
figlio del duca Friedrich e della c.ssa Friederike von Schlieben;
1816-25, duca di Holstein-Sonderburg-Beck;
1825-31, duca di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg;
1827
-
Albero genealogico
 
Ducato di Lauenburg
Ducato di Limburgo
Ducato di Nassau
Wilhelm (Kirchheimbolanden 1792 - Kissingen 1839)
figlio del duca Friedrich Wilhelm von Nassau-Usingen e della c.ssa Luise/Isabelle zu Sayn-Hachenburg;
1816-39, duca di Nassau;
1827
-
Albero genealogico
 
Ducato di Oldenburg
Peter I (Riesenburg 1755 - Wiesbaden 1829)
figlio di Georg Ludwig di Holstein-Gottorp e della p.ssa Sophie di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Beck;
1785, inizia ad amministrare il ducato per la disabilità mentale del cugino Wilhelm;
1823-29, duca di Oldenburg;
1827
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Altenburg
Friedrich (Hildburghausen 1763 - Jagdhaus Hummelshain vicino Altenburg 1834)
figlio del duca Ernst Friedrich III e della p.ssa Ernestine von Sachsen-Weimar-Eisenach;
1780-1826, duca di Sassonia-Hildburghausen;
1826-34, duca di Sassonia-Altenburg;
1827
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Coburgo-Gotha
Ernst I (Coburg 1784 - Gotha 1844)
figlio del duca Franz e della c.ssa Auguste Reuss zu Ebersdorf;
1806-26, duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld;
1826-44, duca di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1827
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Meiningen
Bernhard II (Meiningen 1800 - Meiningen 1882)
figlio del duca Georg I e della p.ssa Luise Eleonore zu Hohenlohe-Langenburg;
1803-66, duca di Sassonia-Meiningen;
1827
-
Albero genealogico
 
Principati
Principato di Assia-Homburg
Friedrich VI (Homburg 1769 - Homburg 1829)
figlio del principe Friedrich V e della langravina Karoline von Hessen-Darmstadt;
1820-29, principe di Assia-Homburg;
1827
-
Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Hechingen

Friedrich (Namur 1776 - Schloß Lindich 1838)
figlio del Reichsfürst Hermann e della p.ssa Maximiliane de Gavre;
1810-38, principe di Hohenzollern-Hechingen;
1827
-


Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Sigmaringen
Anton Alois (Sigmaringen 1762 - Sigmaringen 1831)
figlio del principe Karl Friedrich e della c.ssa Johanna von Hohenzollern-Berg;
1785-1831, principe di Hohenzollern-Sigmaringen;
1827
-
Albero genealogico
 
Principato di Liechtenstein
Johann I (Wien 1760 - Wien 1836)
figlio del principe Franz Joseph I e della c.ssa Marie Leopoldine von Sternberg;
1805-36, principe von und zu Liechtenstein;
1827
-
Albero genealogico
 
Principato di Lippe
Leopold II (Detmold 1796 - Detmold 1851)
figlio del principe Leopold I e della p.ssa Pauline Christine von Anhalt-Bernburg;
1809-51, principe di Lippe-Detmol;
1827
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Greiz
Heinrich XIX (Offenbach 1790 - Greiz 1836)
figlio del principe Heinrich XIII e della p.ssa Luise Pss von Nassau-Weilburg;
1817-36, principe di Reuss-Greiz;
1827
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Schleiz
Heinrich LXII (Schleiz 1785 - Gera 1854)
figlio del conte Heinrich XLII e della p.ssa Karoline Henriette zu Hohenlohe-Kirchberg;
1818-54, principe di Reuss-Schleiz;
1827
-
Albero genealogico
 
Principato Schaumburg-Lippe
Georg (Bückeburg 1784 - Bückeburg 1860)
figlio del conte Philipp II e della langravina Juliane von Hessen-Philippsthal;
1806-60, principe di Schaumburg-Lippe;
1827
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Rudolstadt
Friedrich Günther I (Rudolstadt 1793 - Schloss Heidecksburg 1867)
figlio del principe Ludwig Friedrich II e della ldgvne Karoline di Hesse-Homburg;
1807-67, principe di Schwarzburg-Rudolstadt;
1827
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Sondershausen
Günther Friedrich Karl I (Sondershausen 1760 - Schloss an der Possen, vicino a Sondershausen 1837)
figlio del principe Christian Günther III e della p.ssa Charlotte Wilhelmine di Anhalt-Bernburg;
1794-35, principe di Schwarzburg-Sondershausen;
1827
-
Albero genealogico
 
Principato di Waldeck e Pyrmont
Georg Friedrich Heinrich (Weil 1789 - Arolsen 1845)
figlio del principe Georg e della p.ssa Auguste von Schwarzburg-Sondershausen;
1813-45, principe di Waldeck e Pyrmont;
1827
-
Albero genealogico
 
Città libere e anseatiche
Francoforte sul Meno
Brema
Amburgo
Lubecca
*Bund in tedesco significa tanto confederazione quanto federazione.
[Fino al 1847 costituirà poco più di una cassa di risonanza, in Germania, della politica del cancelliere austriaco principe di Metternich-Winneburg.]



 


1827
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
 
 
1827
-


1827
Repubblica di Cracovia
 
 
1827
-


1827
Regno di Ungheria
[All'inizio dell'800 in tutto il regno, che si estende anche alla Slovacchia, alla Transilvania e alla Vojvodina, solo 3 milioni di abitanti su 10 sono di nazionalità ungherese.]
 
1827
-
CROAZIA [dal 1096 fino al sec. XIX fa parte della corona ungherese; dal 1102 al 1918 l'Ungheria segnerà in maniera decisiva la storia croata; nel XIII secolo si stacca la Slavonia che ottiene un bano e una dieta propri.
Dal 1390 al 1409 fa parte, assieme alla Bosnia, del Regno di Croazia e di Dalmazia; dal 1409 ritorna a far parte dell'Ungheria.
Dopo aver fatto parte delle Province Illiriche (1809-1821), nel 1822 la Croazia del bano (o "Croazia civile") viene nuovamente annessa all'Ungheria.]
1827
la nobiltà ungherese riesce a strappare a quella croata l'assenso alla introduzione del magiaro come lingua di insegnamento obbligatoria nelle scuole superiori; un passo estremamente significativo nella direzione voluta dagli ungheresi di costituire uno stato unitario e centralizzato dai Carpazi fino all'Adriatico.
Si oppone tuttavia decisamente un gruppo di giovani intellettuali di origine non nobile, e pertanto privi di diritti politici, che sanno, nonostante questo limite, contrastare con ardimento e fantasia il nazionalismo magiaro.
BOSNIA [Dal 1390 al 1409 fa parte, assieme alla Croazia, del Regno di Croazia e di Dalmazia; dal 1409 ritorna a far parte dell'Ungheria]
1827
-

 





1827
Albero genealogico
(Srednja Dobrinja 1780 - Topcider, Belgrado 1860)
di origine contadina;
1815-39, 1858-60, principe di Serbia;
1827
-


1827
-


 

1827
IMPERO OTTOMANO
Mahmud II
Albero genealogico
(Istanbul, 20 luglio 1785 – Istanbul, 1 luglio 1839)
figlio del sultano Abdul Hamid I e di una francese,
fratello di Mustafa IV;
1808-39, XXX sultano;


1827

GRECIA
guerra d'indipendenza: i patrioti greci si danno un ordinamento repubblcano sotto la presidenza interinale di Giovanni di Capodistria, la cui politica autoritaria e filorussa non tarderà tuttavia a suscitare l'ostilità dei nazionalisti pro-occidentali;

Luglio
6, Trattato di Londra:
- Francia (pur in rapporti amichevoli con Muhammad 'Ali),
- Gran Bretagna,
- Russia,
si pongono come mediatori tra il governo ottomano e i patrioti greci, al fine di giungere a un armistizio che porterebbe a un'autonomia greca sotto la sovranità del sultano. Un'ulteriore proposta è quella di rendere superflua la presenza di Ibrahim, favorendone l'estromissione.

Il rifiuto dell'impero ottomano [Turchia] di accettare (secondo quanto stabilito dal trattato di Londra del 6 luglio) la mediazione di Gran Bretagna, Russia e Francia nella soluzione della complessa questione dell'indipendenza greca, spinge le tre potenze a inviare a scopo intimidatorio proprie squadre navali nella rada di Navarino;

Ottobre
20
, la flotta anglo-russo-francese al comando dell'ammiraglio inglese E. Codrington si incontra con quella egiziana di Ibrahim Pascia figlio di Muhammad Alì, pascià d'Egitto, a cui si aggiungono alcuni vascelli turchi; 
un colpo di cannone partito da una nave egiziana fa scoppiare la battaglia conclusasi nel giro di tre ore con il completo annientamento della flotta egiziano-turca: 6000 i morti, 64 le navi affondate;
l'imprevista battaglia fa aumentare la tensione russo-turca;

Il sultano Mahmud II interrompe le relazioni con le tre potenze e convoca i propri sudditi musulmani a un gihad, una guerra santa. Tuttavia può fare bene poco.
L'anno precedente ha sconfitto i giannizzeri e la ricostruzione dell'esercito ottomano è appena stata avviata. La sua migliore protezione è che Gran Bretagna e Francia non desiderano né il dissolvimento del suo impero né l'espansione della Russia.










1827
RUSSIA
 
Nicola I Romanov
Albero genealogico

(Carskoe Selo, Pietroburgo 1796 - Pietroburgo 1855)
terzogenito di Paolo I e di Maria Fëdorovna;
1825-55, zar di Russia;

 
Ministro degli Esteri
K.V. Nessel'rode
(1816 - 1856)
1827
la Russia occupa arbitrariamente i tre distretti di frontiera con la Persia rimasti in discussione dopo il trattato del Golestan;
lo scià di Persia, costretto dall'indignata opinione pubblica, dichiara guerra alla Russia; dopo alcuni successi iniziali, anche questa guerra si conclude con un disastro per la Persia, soprattutto perché lo scià rifiuta di pagare le truppe per i mesi invernali;


-
1827 
-
 
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1809, in seguito alla pace di Tilsit e al trattato di Fredrikshamn;
1827
-







1827
REGNO di FRANCIA
Carlo X
Albero genealogico
Charle-Philippe (Versailles 1757 - Gorizia 1836)
fratello minore di Louis XVI e di Louis XVIII;
1757-1824, conte d'Artois (Charle-Philippe);
dal 1814 è a capo dei reazionari estremi, ultrarealisti (ultras) che, con l'appoggio del clero e degli aristocratici, si oppongono al liberalismo moderato del fratello;
1824-30, re di Francia;


Camera dei Pari
[Carta del 1814]
Ch.-H. Dambray
(1815 12 ott - 12 dic 1829)
Camera dei deputati dei dipartimenti
[Carta del 1814]
A.-S. Ravez
(1818 11 dic - 5 nov 1827)
-
* In applicazione della legge del 9 giugno, il mandato dei deputati è di 7 anni (contro i 5 di prima) e il rinnovo è integrale.
Le elezioni del 1827 e 1830, saranno dovute per scioglimento delle camere.
 
Primo ministro
J.-B. de Villèle
conte
(1820 14 dic - 4 gen 1828)
[destra, ultras]
Affari Esteri
A.-H.-M- de Damas de Cormaillon
barone di Damas
(1824 4 ago - 4 gen 1828)
Interno
J.-J- de Corbière
conte
(1820 14 dic - 31 ott 1827)
J.-B. de Villèle
conte
(31 ott - 4 gen 1828)
Pubblica Istruzione
Grand-maitre de l'Université
Ministre des Affaires ecclésiastiques et de l'Instruction publique

abate D.-A.-Luc de
Frayssinous

conte
(1824 26 ago - 15 gen 1828)
Guardasigilli
C.-I. de Peyronnet
conte
(1820 14 dic - 4 gen 1828)
Finanze
J.-B. de Villèle
conte
(1820 14 dic - 4 gen 1828)
Guerra
A.-M.-G. de Clermont-Tonnerre
duca
(1825 29 set - 4 gen 1828)
Marina e Colonie
Ch. de Chabrol de Crouzol
conte
(1824 4 ago - 4 gen 1828)
 
1827
durante la restaurazione il re: 
- scioglie la "guardia nazionale" fondata nel 1789;
- ripristina la pena di morte contro il delitto di sacrilegio;
- emana la "legge del miliardo" che prevede l'erogazione di una somma pari di franchi a vantaggio degli emigrati espropriati dei loro beni a causa della Rivoluzione;

Luglio
6
, Trattato di Londra:
- Francia (pur in rapporti amichevoli con Muhammad 'Ali),
- Gran Bretagna,
- Russia,
si pongono come mediatori tra il governo ottomano e i patrioti greci, al fine di giungere a un armistizio che porterebbe a un'autonomia greca sotto la sovranità del sultano. Un'ulteriore proposta è quella di rendere superflua la presenza di Ibrahim, favorendone l'estromissione.

Novembre
17-24
, elezioni della Camera dei deputati: l'opinione pubblica reagisce alla politica reazionaria di Carlo X eleggendo un parlamento a maggioranza liberale;
[Anche se la Carta del 1814 non costringe affatto il re a mutare governo al mutare delle maggioranze parlamentari, Luigi XVIII ha sempre seguito tale prassi come buona regola di comportamento e, per l'ultima volta, Carlo X decide di seguirne il saggio esempio. Del resto, Carlo X cadrà proprio per non aver accomodato la maggioranza liberale, insistendo per tenere in carica il governo ultra-realista del principe J. de Polignac.]

a


1827

Luigi Filippo d'Orléans

Albero genealogico
(Parigi 1773 - Claremont, Londra 1850)
primogenito di Luigi Filippo Giuseppe duca di Orléans e di Luisa Maria Adelaide di Borbone Penthiève;
1785-93, duca di Chartres;
1793-1830, duca di Orléans;
1807-30, duca di Montpensier;
dal 1815 è rientrato in Francia;


1830-48, re dei francesi;

Napoleone II

Albero genealogico

(Parigi 1811 - Schönbrunn, Vienna 1832)
(Napoleone Francesco Giuseppe Carlo) figlio unico ed erede di Napoleone I e di Maria Luigia d'Austria; "re di Roma";
1815-32, duca di Reichstadt;
il suo nome viene utilizzato dal cancelliere austriaco K.W.L. Metternich per agitare la minaccia di un movimento bonapartista contro Luigi Filippo d'Orléans, e premere in tal modo sul sovrano francese perché rinunci alla politica del "non intervento";

 

 
1827
Paesi Bassi - Lussemburgo
WILLEM I
Albero genealogico

(The Hague 1772 - Berlin 1843)
figlio di Willem V [il Batavo], principe di Orange-Nassau, e della p.ssa Sofia Wilhelmine di Prussia;
[viene spogliato di tutti i suoi possessi da Napoleone I]
1813, si autoproclama principe sovrano dei Paesi Bassi;
1815-40, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
Marzo
3
, sale al trono;
1815-40, granduca di Lussemburgo;
Giugno
9
, diventa granduca;
[dal 1815 il congresso di Vienna ha decretato la fusione delle antiche province Unite e dei Paesi Bassi belgi in un unico regno, concepito come stato cuscinetto in funzione antifrancese.]
Colonie: recuperate con l'eccezione del Capo e di Ceylon, dipendono unicamente dal re.
Madrepatria: l'unità tra olandesi e belgi si rivela assai difficile a causa, sia delle differenze economiche sia dei dissidi di carattere religioso (tre milioni di cattolici contro due milioni di protestanti) e linguistico (valloni contro olandesi e fiamminghi);




1827
Giugno
18
, Convenzione con la Santa Sede (ratificata il successivo 24 luglio) che stabilisce: «… che "ogni diocesi" avrà il suo capitolo e il suo seminario»;






1827
GRAN BRETAGNA, IRLANDA e Hannover
Giorgio IV
Albero genealogico
(Londra 1762 - Windsor 1830)
figlio primogenito di Giorgio III e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1785, sposa segretamente la cattolica M.A. Fitzherbert
[il matrimonio dovrebbe far perdere il diritto di successione al trono in VIrtù dell'Act of Settlement, ma la regola non viene fatta valere nei confronti del giovane principe poiché le nozze non sono considerate valide];
1795, sposa la cugina Carolina di Brunswick;
1811-20, reggente a causa dell'inguaribile follia paterna;
1820, dopo una lunga separazione dalla moglie Carolina di Brunswick (prima accusata di adulterio ma poi assolta), tenta di divorziare;
1820-30, re di Gran Bretagna, Irlanda e Hannover;
re dandy, finisce per squalificare con il suo comportamento la funzione regale preparando così indirettamente la via alla riforma elettorale di due anni dopo.

Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
R. Banks Jenkinson Tory
2° conte di Liverpool
(1812 9 giu - 10 apr 1827)
G. Canning
Tory
(1827 20 apr - † 8 ago)
Frederick John Robinson Tory
1° visconte
Goderich
(31 ago - 22 gen 1828)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
Frederick John Robinson
(31 gen - 20 apr 1827)
Charles Abbott
(8 ago - 3 set)
John Charles Herries
(3 set - 26 gen 1828)
Segretari di Stato
Affari Esteri e Commonwealth
G. Canning
(1822 - apr 1827)
Affari Interni
-
-
Giustizia
-
 
 
1827
Aprile
il re nomina G. Canning primo ministro, il quale inaugura una politica di riforme ma muore quattro mesi dopo;

Luglio
6
, Trattato di Londra:
- Francia (pur in rapporti amichevoli con Muhammad 'Ali),
- Gran Bretagna,
- Russia,
si pongono come mediatori tra il governo ottomano e i patrioti greci, al fine di giungere a un armistizio che porterebbe a un'autonomia greca sotto la sovranità del sultano. Un'ulteriore proposta è quella di rendere superflua la presenza di Ibrahim, favorendone l'estromissione.

1827
-



1827
Ernesto Augusto
Albero genealogico
(Londra 1771 - Hannover 1851)
quintogenito di re Giorgio III d'Inghilterra e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1799-51, duca di Cumberland;


1837-51, re di Hannover;

1827
-



1827
REGNO di DANIMARCA
Federico VI
Albero genealogico

(Copenaghen 1768 - 1839)
figlio di Cristiano VII e di Caterina Matilde d'Inghilterra;
1784-1808, reggente al trono di Danimarca e Norvegia;
1808-14, re di Norvegia;
[ha ricevuto in compenso il ducato di Lauenburg]
1808-39, re di Danimarca;


1827
-

ISLANDA

1827
-


1827
REGNO di SVEZIA e NORVEGIA
Carlo XIV
Albero genealogico

(Pau 1763 - Stoccolma 1844)
[Charles-Jean-Baptiste-Jules Bernadotte, adottato da Carlo XIII]
1818-44, re di Svezia e Norvegia;
[già dal 1810 ha assunto di fatto la direzione della politica svedese e posto le basi per la creazione di una moderna monarchia costituzionale.]


SVEZIA
1827
-
NORVEGIA
1827
-





1827
REGNO di PORTOGALLO
Maria II
Albero genealogico
(Rio de Janeiro 1819 - Lisbona 1853)
figlia di Pietro I;
1826-53, regina di Portogallo;
sotto la reggenza dello zio e fidanzato Michele;
 


Ministro degli Interni

-

1827
-

a


1827
REGNO di SPAGNA
Ferdinando VII
Albero genealogico

(San Ildefonso, Segovia-Madrid 1833)
figlio di Carlo Iv e di Maria Luisa di Parma;
1808, re di Spagna;
1814-33, re di Spagna;
dal 1823, ha ripreso il governo assoluto con l'appoggio delle truppe francesi: riprendono le rappresaglie politiche, le manovre della camarilla (gli intimi del re, spesso più potenti dello stesso governo) e imperversa la reazione clericale;




Primo Ministro
-

1827
-








1827
SAVOIA- REGNO DI SARDEGNA
Carlo Felice
Albero genealogico
[Carlo Feroce] (Torino 1765-1831)
undicesimo figlio di Vittorio Amedeo III di Savoia e di Maria Antonia Ferdinanda di Borbone-Spagna;
duca di Ginevra
1785-96, conte di Carmagnola;
1796, marchese di Susa;
1796-1802, 1814-21, viceré di Sardegna;
1807, sposa Maria Cristina di Borbone-Napoli;
1815, duca di Genova;
1821-31, re di Sardegna e duca di Savoia;
1827
deciso avversario di ogni forma di liberalismo;

Carlo Alberto
Albero genealogico

(Torino 1798 - Oporto 1849)
figlio di Carlo Emanuele di Savoia principe di Carignano e di Albertina Maria Cristina di Sassonia;
1800-31, 7° principe di Carignano;
1827
dal 1822 è decisamente schierato dalla parte dei reazionari;

1831-49, re di Sardegna;



1827
-


1827
ducato di Modena e Reggio
Francesco IV d'Austria-Este
Albero genealogico

(Milano 1779 - Modena 1846)
figlio dell'arciduca Ferdinando d'Absburgo e di Maria Beatrice d'Este;
1814-46, duca di Modena e Reggio;

1827
-


1827
ducato di Parma, Piacenza e Guastalla
Maria Luisa d'Austria
Albero genealogico

(Wien 1791 - Parma/Wien 1847)
figlia di Francesco I e di Maria Teresa di Borbone-Due Sicilie;
1810, sposa Napoleone I († 5 mag 1821);
1811, 21 marzo, nasce Napoléon-François-Charles-Joseph;
[dal 1818 duca di Reichstadt]
1814-47, duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla;
dal 7 ago 1821 è sposata con il generale austriaco conte A.A. von Neipperg (1775 - 1829);


1827
-





1827
Granducato di Toscana
Leopoldo II di Lorena
Albero genealogico
(Firenze 1797-1870)
primogenito di Ferdinando III di Lorena e di Maria Luisa Amalia di Borbone-Napoli;
1817, sposa Maria Anna Carolina di Sassonia († ?)
1833, sposa in seconde nozze Maria Antonietta di Borbone-Napoli († 1898) [interamente nelle mani dei preti]
1824-59, granduca di Toscana;
-

1827
-


1827
ducato di Lucca
Carlo Ludovico
Albero genealogico
(Parma 1799 - Nizza 1883)
figlio di Ludovico I e di Maria Luisa di Borbone-Spagna;
1803-07, re d'Etruria (Ludovico II);
1820, sposa Maria Teresa di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele I;
1824-47, duca di Lucca;
succeduto alla madre, si disinteressa degli affari di stato che lascia in mano ad avventurieri, come l'inglese Ward, dedicandosi soprattutto a lunghi viaggi all'estero e ad esperienze mistico-religiose (per qualche tempo simpatizzerà pure per il protestantesimo);


1847-49, duca di Parma e Piacenza (Carlo II Ludovico)

1827
-


1827
REGNO DELLE DUE SICILIE
Francesco I
Albero genealogico

(Napoli 1777 - 1830)
figlio di Ferdinando I re delle Due Sicilie e di Maria Carolina d'Absburgo;
1778, duca di Calabria;
1797, sposa Maria Clementina D'Absburgo († 1801);
1801, sposa l'infanta di Spagna, Maria Isabella di Borbone;
1812-13, vicario di re Ferdinando I in Sicilia, asseconda la politica di lord W. Bentick, concedendo la costituzione, nonostante il parere contrario del re;
1820, dopo lo scoppio della rivoluzione fa ritorno a Napoli;
1825-30, re delle Due Sicilie;

NAPOLI
1827
conduce una politica di stretta amicizia con l'Austria, comportandosi da sovrano assoluto e reazionario;
SICILIA
1827
Dal 1817 la Sicilia è stata annessa al Regno di Napoli, la costituzione definitivamente soppressa e il popolo siciliano privato di tutte le sue libertà.

Continuano i rapporti di amicizia tra R. Settimo (facente ora parte della Giunta di Governo e del Decurionato di Palermo) e il generale austriaco Walmoden.





BRITISH NORTH AMERICA
[Nord America Britannico]
Governatore generale
George Ramsay
conte di Dalhousie
(1820 - 1828)
-
-

1827
-

Di scarso peso è l'opposizione organizzata dello stesso proletariato ai soprusi e allo sfruttamento dei datori di lavoro.
[In tutto il Nord America Britannico – secondo i calcoli dello storico Bryan D. Palmer (1993) – nel periodo 1820-59 ci sono 120 scioperi, cioè circa 3 all'anno.
[Si deve tuttavia notare che l'insubordinazione sociale non è tollerata dai datori di lavoro ed è duramente repressa dalle autorità.
D'altro canto ciò succede in tutti i paesi a forte immigrazione, anche quando nel XX secolo il diritto di sciopero diverrà un fatto acquisito.]

La Curaçao porta a termine la prima traversata atlantica esclusivamente a vapore.



 

 


PROVINCIA DEL CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).]
BASSO CANADA [o Canada Est]
Governatore della provincia
George Ramsay
conte di Dalhousie
(1820 - 1828)

1827
Il Parti Patriote (ex Parti Canadien), appoggiato da «Le Canadien» arriva ad avere il 90% dei seggi parlamentari.
Tutto ciò ha avuto luogo nonostante la repressione di cui sono stati fatti oggetto i patriotes legati a «Le Canadien» soprattutto durante l'amministrazione del governatore James H. Craig (1748-1812), e l'opposizione del partito del governatore, nota soprattutto negli anni 1820-1830, come "la clique du Château".
Al Parti Patriote guardano infatti con simpatia anche gli appartenenti ai ceti inferiori, i quali si sentono sempre più indifesi di fronte alla speculazione terriera e all'aumentare dello sfruttamento dei lavoratori salariati. Tali tendenze hanno luogo tanto laddove ancora vige il regime signorile quanto dove esso non esiste o non ha alcuna influenza, come nei Cantoni dell'Est (aperti alla speculazione fin dal 1791) o negli agglomerati urbani.

Vi è anche chi, come Charles-Paschal-Télesphore Chiniquy (1809-1899), un sacerdote cattolico del Basso Canada in seguito divenuto ministro presbiteriano, vede nell'uso di bevande alcoliche la causa prima del decadimento e della prossima fine della comunità di origine francese e convince migliaia di pesone a fare voto di astinenza onde consentirne la sopravvivenza.

 

 

ALTO CANADA [o Canada Ovest]
Governatore della provincia
Peregrine Maitland
(1818 - 1828)

1827
Qui, contrariamente al Basso Canada, l'opposizione riformatrice al potere clientelare del governo della corona non riuscirà che occasionalmente (1828, 1834) a ottenere la maggioranza del parlamento provinciale.
Tale opposizione è condotta da dirigenti politici che si riconoscono nei giornali «Upper Canada Guardian»; o «Freeman's Journal (1807-1812), «The Colonial Advocate» (1824-1834) e «The Constitution» (1836-1837), e nel Reform Movement.

Essendo convinzione generale che le sofferenza dei meno fortunati siano inevitabili e che sia compito e dovere dei più fortunati contribuire a renderle meno tragiche, fioriscono iniziative filantropiche volontarie da parte di singoli membri dell'élite, quasi sempre organizzati in chiese.
In Nova Scotia a Montréal appaiono le prime società di temperanza, le quali si battono per un uso moderato delle bevande alcoliche oppure, più decisamente, per l'astinenza totale o la proibizione della loro vendita.
[Le società di temperanza, diffuse anche in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, considerano l'uso dellel bevande alcoliche la causa prima dell'abbrutimento dei ceti inferiori piuttosto che una manifestazione del loro disagio sociale.]
Le iniziative filantropiche a carattere privato vanno di pari passo con gli interventi regolatori delle autorità, le quali temono lo scoppio di rivolte a carattere popolare che mettano in dubbio e in pericolo la gerarchia sociale.

 

 

TERRANOVA
Governatore della provincia
Thomas J. Cochrane
(1825 - 1834)

1827
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
Governatore della provincia
John Ready
(1824 - 1831)

1827
-

 

NEW BRUNSWICK
Governatore della provincia
Howard Douglas
(1824 - 1831)

1827
-

 

NOVA SCOTIA
Governatore della provincia
James Kempt
(1825 - 1828)

1827
-

 

 

UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
J.Q. Adams
(1825 4 mar - 3 mar 1829) [6°],
[leader dell'ala dei national republicans]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
Henry Clay
(1825 - 28)
[national republicans]
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
John Marshall
(1801 31 gen - 6 lug 1835)
[federalista]

1827
Gennaio
-


[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1827
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1827
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1827
-

 

[04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.]
Governatore
-

1827
-

[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1827
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1827
-


[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1827
-






[08] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-

1827
-

[09] NEW HAMPSHIRE [dal 21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1827
-

 





[10] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788] - cap. Richmond
Governatore
-

1827
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1827
-

 

[12] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-

1827
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1827
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1827
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1827
-


[16] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
Governatore
-
-

1827
-

 





[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1827
-

[18] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-

1827
-

 

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-

1827
-

 


[-] FLORIDA [Territorio autonomo dal 1821]
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Governatore
-
-

1827
-

 


[20] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
Governatore
-
-

1827
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1827
-

[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
Governatore
-
-

1827
-

[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1827
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1827
-


a





1827
STATI UNITI del MESSICO
(repubblica federale)
- Presidente della repubblica federale
Félix Fernández
(1824 - ?)
1827
di fatto la vita politica va polarizzandosi intorno a due fazioni gravitanti intorno a interessi stranieri:
- federali liberalisti, espressione dei ceti medi della capitale e delle città di provincia, appoggiati dal governo statunitense;
- conservatori, esponenti delle aristocrazie terriero-minerarie creole, ma anche dei ceti mercantili spagnoli, favorevoli al ritorno a un governo accentrato e legati a Londra;



1827
-
?
(?-?)
GUATEMALA
1827
-
HONDURAS
1827
-
NICARAGUA
1826
-
COSTA RICA [il paese è indipendente dal 1821]
1827
dal 1823 il paese è confluito nella confederazione;
EL SALVADOR [il paese è indipendente dal 1823]
1827
dal 1823 il paese è confluito nella confederazione;

 




1827
Repubblica Federale della Grande Colombia
Presidente della repubblica federale
Simón Bolívar
(1819 - 1830)
VENEZUELA
1827
riconfermato presidente della Grande Colombia, S. Bolívar si impegna per salvare la sua opera ma il governo effettivo è nelle mani dell'ex capo llanero J.A. Páez;
NUEVA GRANADA
1827
-
ECUADOR
1827
-
PERU' (nel 1825 il paese viene integrato nella Confederazione)
1827
il paese si separa ora dalla confederazione e si proclama repubblica indipendente;
sostiene una sanguinosa quanto inutile guerra contro la BOLIVIA e la Colombia per la regione di Guayaquil;

BOLIVIA
Presidente della repubblica
?
(1825-?)
1827
l'evoluzione storica della regione è caratterizzata dall'instabilità politica, sociale ed economica, conseguenza della lotta tra le contrapposte oligarchie dell'altopiano minerario e del Chaco agricolo e delle tensioni sociali che percorrono il paese (agitazioni contadine e scioperi dei minatori);




1827
CILE
Presidente della repubblica
Ramón Freire
(1823-27)
 
1827
il presidente ha strappato agli spagnoli gli ultimi territori cileni e decretato l'abolizione della schiavitù;
viene eletto nuovo presidente il conservatore J. Prieto;


1827
GUYANE
 dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana (inglese)
1827
-
Suriname (olandese)
1827
-
Guyane Française (francese)
1827
-


1827
Pedro I
Albero genealogico
(Queluz, Lisbona 1798 - 1834)
figlio di Giovanni VI [il Clemente] e di Carlotta di Spagna;
1807, di fronte all'invasione napoleonica lascia il paese assieme al padre;
1821, nominato reggente del padre che è tornato in Portogallo, aderisce subito dopo alla causa del separatismo;
1822-31, imperatore del Brasile;
1826, re di Portogallo (Pietro IV);
"guerra del Plata" contro l'Argentina (1825-28);




1827
-




1827
PARAGUAY
Presidente della repubblica
G. Rodriguez Francia
(1814-40)
 
1827
-


1827
Province Unite del Rio de la Plata
(indipendente dal 9 luglio 1816)
Primo Ministro
B. Rivadavia
(1826-27)
 
1827
1825-28, guerra contro il Brasile;



1827
URUGUAY
-
?
(? - ?)
 
1827
"guerra del Plata" contro il Brasile (1825-28);







Cina







Giappone





1827
Tripolitania
 
-
1827
-

1827
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
Mehmet Alì o Muhammad 'Ali
(Cavalla, Macedonia 1769 - Il Cairo 1849)
di famiglia albanese (secondo altri turca), nato in Macedonia;
1805-48, wali o pascià d'Egitto;
[eletto dagli "ulama" egiziani, insorti contro i mamelucchi, al posto del governatore Cosroe Pasha, ottenendo dalla Porta la ratifica della loro scelta.
Considerato il fondatore dell'Egitto moderno, riorganizza l'esercito su modello europeo, inizia a razionalizzare l'agricoltura e incentiva una nascente industria manifatturiera.]


1827
su richiesta del sultano, dal 1823 partecipa alla repressione dell'insurrezione greca e nel 1826 ha riconquistato la Morea;
ora s'impadronisce di Atene;

Luglio
6
, Trattato di Londra:
- Francia (pur in rapporti amichevoli con Muhammad 'Ali),
- Gran Bretagna,
- Russia,
si pongono come mediatori tra il governo ottomano e i patrioti greci, al fine di giungere a un armistizio che porterebbe a un'autonomia greca sotto la sovranità del sultano. Un'ulteriore proposta è quella di rendere superflua la presenza di Ibrahim, favorendone l'estromissione.

Ottobre
20
, quando il sultano Mahmud II ha la meglio, le flotte di Russia e Francia sii uniscono a quella britannica;
battaglia Navarino: le flotte unificate turca ed egiziana sono sconfitte dalle flotte di Francia, Inghilterra e Russia, giunte in soccorso degli insorti greci contro la Porta;

Le forze di Muhammad 'Ali hanno subito gravi perdite e lo sforzo finanziario egiziano è stato enorme. Ciononostante la disfatta di Navarino non smorza le ambizioni del wali e di suo figlio. Muhammad 'Ali sostiene che gli sia stato promesso il pascialato di Siria come ricompensa dell'aiuto da lui prestato contro i greci; tuttavia il sultano Mahmud II risponde che si dovrà accontentare del pascialato di Creta. Muhammad 'Ali decide allora di conquistare da sé la Siria.


Sudan [cap. Khartum]
Vasti territori situati a sud dell'Egitto, conosciuti dagli scrittori arabi medievali con il nome di Bilad al-Sudan ("terra dei neri").
1820-22, il chedivè d'Egitto Muhammad 'Ali e suo figlio Ismail conquistano l'Alta Nubia, il Kordofan e il Sennar, realizzando la prima unificazione politica del paese.
1827
-


1827
Nigeria
-
-
1827
-


 
1827
Senegal
[dal 1814 restituito alla Francia con il trattato di Parigi.]
- Governatore
-
1827
-




1827
Niger
1827
-


1827
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1827
-


1827
Monrovia
 
-
-
1827
-


1827
Costa d'Oro
[dal 1821 il governo britannico è presente direttamente sul territorio.]
- Governatore
?
(?-?)
1827
-


1827
Basso Congo
-
1827
-


1827
Africa Sud-Occidentale
-

1827
-

 


1827
Rhodesia
1827
-

 
1827
Mozambico
-
-
1827
Il traffico degli schiavi raggiunge i 15.000 all'anno.




1827
Regno del Madagascar
(Imérina)
Radama I
(? - ?)
figlio di Andrianampoinimerina o Nampoina (1787-1810);
1810-28, re del Madagascar;
l'influenza guadagnata sotto il suo regno dagli emissari inglesi e dai missionari protestanti acuisce l'ostilità verso gli stranieri.
1827
-


1827
[L'insediamento degli inglesi (1806), divenuto definitivo nel 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud.]
- Governatore
Somerset
(?-?)

1827
-


 






1827
Persia
Fath 'Ali
(? - 1834)
nipote di Agha Muhammad, della dinastia Qagiar;
?-1834, scià di Persia;


1827
la Russia occupa arbitrariamente i tre distretti di frontiera con la Persia rimasti in discussione dopo il trattato del Golestan;
lo scià di Persia, costretto dall'indignata opinione pubblica, dichiara guerra alla Russia; dopo alcuni successi iniziali, anche questa guerra si conclude con un disastro per la Persia, soprattutto perché lo scià rifiuta di pagare le truppe per i mesi invernali;


 



La rivoluzione industriale

1827, turbina meccanica di Fourneyron;

 



Berthelot, Pierre-Eugène-Marcelin (Parigi 1827-1907) chimico francese, amico di Ernest Renan, scrisse alcune opere di storia e filosofia della scienza, in particolare sull'alchimia e sulla chimica medievale.

Cabianca, Vincenzo (Verona 1827-Roma 1902) pittore italiano.

Cooke, Rose Terry (1827-92) scrittrice statunitense.

Cortese, Paolo (Napoli, 11 dicembre 1827 – Napoli, 21 dicembre 1876) politico italiano;
[Nato in una famiglia di origini lucane.]
laureato in giurisprudenza, avvocato;
deputato dall'VIII all'XI Legislatura, per i collegi di Napoli e Potenza;
1865, 10 ago-31 dic, ministro di Grazia e Giustizia, e dei Culti (II "governo La Marmora" 1864 28 set - 31 dic 1865),

De Coster, Charles-Théodore-Henri (Monaco di Baviera 1827-Ixelles, Bruxelles 1879) scrittore belga di lingua francese;
Légendes flamandes (1858, Leggende fiamminghe)
Contes brabançons (1861, Racconti del Brabante)
La légende et les aventures héroiques, joyeuses et glorieuses d'Ulenspiegel et de Lamme Goedzak au pays de Flandres et ailleurs (1868, La leggenda di Ulenspiegel; esaltazione della lotta del popolo fiammingo; tradotto da Umberto Fracchia e pubblicato da Formiggini)
Stephanie (1927, postumo, Stefania).

Fanelli, Giuseppe (Napoli 1827-Nocera Inferiore 1877) politico italiano;
1848, è volontario in Lombardia nella guerra d'indipendenza; agosto, dopo il ritorno degli austriaci, segue G. Mazzini a Lugano;
1849, è tra i difensori della Repubblica Romana, poi esule a Malta e in Corsica;
1853, tornato a Napoli, diviene membro del comitato segreto rivoluzionario di ispirazione democratico-repubblicana che prepara con G. Mazzini e C. Pisacane la fallita spedizione di Sapri del 1857;
1860, partecipa tra i garibaldini alla liberazione del mezzogiorno;
1865, deputato della sinistra lo sarà fino al 1874;
1865, entrato in contatto con M.A. Bakunin a Napoli, diventa suo amico e seguace e aderisce alla "Alleanza internazionale della democrazia socialista"; 
1868, ottobre, recatosi  in Spagna per diffondere le idee bakuniane negli ambienti operai, contribuisce alla formazione, a Madrid, di un nucleo socialista;
1870, fonda la federazione regionale spagnola della Prima internazionale;
1877, muore misteriosamente nel manicomio di Capodichino [«La Plebe», X [1877], 2.]

Fonseca, Manuel Deodoro da (Alagoas, odierna Marechat Deodoro 1827-Rio de Janeiro 1892) militare e politico brasiliano;
1864-70, si distingue nella guerra contro il Paraguay e viene nominato governatore della provincia del Rio Grande do Sul;
1889, 15 novembre, protagonista del colpo di stato che abbatte l'impero di Pietro II, è presidente provvisorio della repubblica;
1891, febbraio, viene proclamata una costituzione federativa sul modello statunitense; confermato nella carica di presidente dall'assemblea costituente, assume poteri dittatoriali; novembre, è costretto a dimettersi in seguito a contrasti con l'assemblea e allo scoppio di una rivolta nel Rio Grande do Sul.

Lister, Joseph (Upton 1827-Walmer 1912) chirurgo inglese
Il principio dell'antisepsi nella pratica chirurgica (1867, uscito sulla rivista medica «The Lancet»).

Mameli, Goffredo (Genova 1827-Roma 1849) patriota e poeta italiano, amico e seguace di G. Mazzini si batté per la trasformazione costituzionale della monarchia sabauda e prese parte alle cinque giornate di Milano con un corpo di cento volontari;
L'ultimo canto (1846)
Un'idea (1847)
Fratelli d'Italia (1847, musicato da M. Novaro, dal 1946 l'inno nazionale della repubblica italiana)
1848, 16 agosto, rientrato a Genova redige una VIbrante protesta contro l'armistizio firmato dal generale Salasco;
Inno militare (1848, musicato da G. verdi)
1849, è con G. Garibaldi alla difesa di Roma; 3 giugno, viene ferito gravemente ad una gamba, tanto che bisognaamputarla; 18 giugno, muore d'infezione.

Pobedonoscev, Konstantin Petrovic (Mosca 1827-Pietroburgo 1907) politico russo, precettore dei figli dello zar Alessandro II;
1872, consigliere dell'impero;
1880-1905, procuratore del santo sinodo; "slavofilo" e misticheggiante, esalta le tradizioni slave e ortodosse contro il razionalismo occidentale, facendo professione di intolleranza nei confronti dei cattolici, ebrei e protestanti, teorizzando uno stato autocratico e patriarcale; 
influenza in senso reazionario la politica interna di Alessandro III e Nicola II avversando la libertà di stampa e le richieste di un regime costituzionale;
[Gli "slavofili"predicano la sottomissione, virtù cardinale della chiesa greca, base dello zarismo moscovita. Predicano il disprezzo dell'occidente, l'unico ancora atto a gettare luce nel buio baratro della vita russa. Essi predicano, infine, il passato, da cui appunto ci si dovrebbe liberare, perché oriente ed occidente possano andare incontro ad un avvenire solidale».]
Raccolta di Mosca (1896, dove espone il suo programma politico religioso)
1905, si dimette in occasione dell'insediamento della prima duma.

Prota-Giurleo, Luigi (Roccella Jonica, Reggio Calabria 5 febbraio 1827 – Napoli dicembre 1892) ecclesiastico italiano, padre domenicano.

Reclus, Élie (1827-1904) studioso di geografia e di etnologia, direttore della Biblioteca Nazionale di Parigi durante la Comune;
[Fratello di Élisée (1830-1905).]

Sagasta, Práxedes Mateo (Torrecilla de Cameros, Lograño 1827-Madrid 1903) politico spagnolo, 
1854, membro del partito progressista, è deputato alle cortes
1868, direttore del giornale «La Iberia», è governatore civile di Cadice durante il movimento rivoluzionario; subito dopo ministro degli interni nel gabinetto di F. Serrano y Dominguez; 25 ottobre, alla vigilia delle elezioni redige il manifesto Alla nazione in cui, pur distanziandosi dalla screditata dinastia borbonica, propugna, per la difesa delle libertà stabilite dalla rivoluzione, l'introduzione di una "monarchia popolare" e "cinta da istituzioni democratiche";
1870-73, zelante sostenitore del regno di Amedeo I di SAVOIA, ne è uno dei principali ministri;
1874, dopo la restaurazione della dinastia borbonica, si avvicina ad essa con la pratica del "fusionismo" e diventa capo del partito liberale;
1881, rappresentante della classe media, si alterna al potere con il liberale conservatore A. Cánovas del Castillo tentando di temperare, non senza accenti demagogici, le tendenze reazionarie della restaurazione.

Sella, Quintino (Sella di Mosso Santa Maria, Vercelli 1827-Biella 1884) politico e scienziato italiano, discendente da un'antica famiglia di imprenditori, si perfezionò all'École des Mines di Parigi dopo la laurea in ingegneria;
1852, docente a Torino di geometria applicata, e quindi di matematica, è incoraggiato alla vita politica dal conte di Cavour;
1860, esordisce nel parlamento subalpino nelle file del partito moderato;
1862, si afferma come uno dei più autorevoli esponenti della "destra storica";
3 mar-8 dic, ministro delle Finanze (I "governo Rattazzi");
1863, fonda il Club alpino italiano (Cai);
1864 28 set-31 dic 1865, ministro delle Finanze (II "governo Lamarmora");
1869 14 dic-10 lug 1873, ministro delle Finanze ("governo Lanza");
[Gli si deve il pareggio di bilancio ottenuto in un periodo difficile per le sorti del nuovo stato unitario quando i debiti gravanti sull'erario in seguito agli oneri delle guerre d'indipendenza e i crescenti impegni per l'unificazione della penisola minacciano di travolgere la finanza pubblica.]
1872, 18 mag-4 ago, ministro dell'Istruzione Pubblica ("governo Lanza");
1875, provvede al riscatto delle ferrovie dell'alta Italia dal controllo di società straniere e alla valorizzazione delle miniere sarde;
Epistolario, opere di geologia, preziose raccolte di codici e statuti.

Tajani, Diego (Cutro [futura Crotone], Catanzaro 8 giugno 1827 – Roma 2 febbraio 1921) politico italiano.

Tegetthoff, Wilhelm von (Marburg, Stiria 1827-Vienna 1871) militare austriaco, 
1849, ufficiale di marina, partecipa al blocco di venezia;
1857, viene inviato dal comando supremo della marina in Arabia e in Egitto per studiare la possibilità dell'apertura di un canale a Suez;
1859, durante la guerra contro i franco-piemontesi, partecipa alle operazioni nell'Adriatico;
1864, comanda la divisione navale austriaca inviata nel mare del Nord contro la Danimarca, riportando la Vittoria nella battaglia di Helgoland;
1866, ricevuto il comando supremo della flotta, ne cura la preparazione in vista della guerra con L'Italia; 2 luglio, sconfigge davanti a Lissa la squadra italiana comandata dall'ammiraglio C. Pellion conte di Persano; è promosso viceammiraglio e nominato membro a vita della camera dei signori;
1867, è inviato in Messico per riportare in patria la salma dell'imperatore Massimiliano d'Asburgo;
1868, è posto a capo della sezione marina del ministero della guerra ed ha il comando generale della marina.

Trezza, Gaetano (Verona, 17 dicembre 1827 (a.f.: 13 novembre 1828) – Firenze, 28 ottobre 1892) sacerdote, scrittore e filologo italiano.

Vajda, János (1827-1897) attore, giornalista e poeta ungherese;
partecipò ai moti del 1848 contro gli Absburgo;
esponente di spicco del tardo romanticismo ungherese, autore di poesie patriottiche venate di amarezza e rancore, nonché di liriche sull'amore perduto, la sua fu una poetica del tormento interiore politico e sentimentale;
difese sempre gli ideali rivoluzioanri e considerò un tradimento il Compromesso del 1867 con l'Austria.

Villari, Pasquale (Napoli 3 ottobre 1827 – Firenze 7 dicembre 1917) politico italiano.

Wallace, Lewis [Lew Wallace] (Brookville , Indiana 1827-CrawfordsVille , Indiana 1905) scrittore statunitense; dopo il giornalismo intraprese la carriera militare;
1862, diventa generale; in seguito la carriera di avvocato s'intreccia con quella di diplomatico (diventa governatore del Nuovo Messico) e letteraria;
The Fair God (1873, Il dio giusto, romanzo sulla conquista del Messico)
Ben Hur (1880, complessa vicenda ambientata al tempo di Gesù; tradotto in molte lingue, ebbe un enorme successo come pure in teatro (allestimento di W. Young nel 1899) e al cinema (i film del 1926 di Fred Niblo e del 1959 di William Wyler)
[1913, la Sears, Roebuck & Co., organizzazione americana di vendite per corrispondenza, ne ordina 1 milione di copie. Operazione unica nella storia dell'editoria almeno fino al 1960.]
1881-85, ha importanti incarichi diplomatici in Turchia;
The Prince of India (1893, Il principe dell'India).

Whitney, William Dwight (Northampton, Massachusetts 1827-New Haven, Connecticut 1894) linguista statunitense;
1850, dopo i primi studi allo Yale College, si trasferisce in Germania, dove è allievo di F. Bopp, F.A. Weber, R. Roth e si specializza in indianistica;
1854, tornato in patria insegna sanscrito allo Yale College;
Linguaggio e studio del linguaggio (1867, poi rielaborato*)
1869, insegna grammatica comparata;
La vita e lo sviluppo del linguaggio (1875)
Il linguaggio e il suo studio, con particolare riferimento alla famiglia delle lingue indoeuropee (1876 rielaborazione di *)
Grammatica sanscrita (1879).

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Carboneria

«segue da 1826»
1827
Romagne
con mons. Invernizzi continuano le condanne a morte;
vengono impiccati:
. Leonida Montanari,
. Gaetano Rambelli,
. Luigi Zanoli,
. Angelo Ortolani,
. Gaetano Montanari;
seguono ovviamente varie condanne alle galere, al carcere e all'esilio;

Rivoluzione del Cilento
latitanti dopo i moti del 1820 per aver sobillato la rivolta a Salerno, ora i tre fratelli Patrizio, Domenico e Donato Capozzoli di Monteforte, con:
. Antonio Gallotti,
. Francesco Diotaiuti, sacerdote,
. De Luca, canonico,
tentano una rivolta ma non vengono seguiti dagli abitanti del paese;
Francesco Del Carretto, generale dei gendarmi [sarà costretto a fuggire da Napoli nel 1848], dà la caccia a loro e a tutti i liberali della zona;
catturati tutti, vengono trascinati a Bosco;
muoiono nel tragitto:
. Bonifazio Oricchio ,
. Donato de Mattia,
. Angelo Mazzarelli;
sono moschettati;
a Bosco:
. Francesco Diotaiuti,
. De Luca,
e altri 20;
a Perito:
. ? Cirillo;
Luglio
3
, viene pubblicato un bando con cui il generale decide di radere al suolo il paese di Bosco;
continuano le uccisioni a Salerno, nel vallo; a Napoli vengono giustiziati altri 24 cittadini e molti altri condannati a decine d'anni di carcere;
. Severina Apicella, moglie di A. Gallotti, è condannata a 25 anni di carcere;
. Alessandrina Tambusco a dieci anni;
ambedue dopo aver sofferto la frusta e la tortura;
I fratelli Capozzoli e A. Gallotti fuggono per mare; sono a Livorno poi in Corsica;
«segue 1829»

Stampa

«segue da 1826»
1827
Inghilterra
esce il primo volume della collana economica «Miscellany» (1827-35) di Archibald Contable;
[6 scellini in media il volume, rispetto al costo normale di un romanzo 31/.6d..]
Londra
a cura di Thomas Hartwell Horne, esce il primo e unico catalogo realizzato per la Queen's College Library di Cambridge.
Germania

Industria editoriale:
. Karl Baedeker di Lipsia (poi Amburgo).
«segue 1828»

Lanerossi

«segue da 1817»
1827, mentre 106 stabilimenti hanno chiuso, l'azienda raddoppia la produzione;
«segue 1842»

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