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Papa Leone XII
(1823-29)

- segretario di Stato: card. G.M. della Somaglia, vicino agli "zelanti";
- responsabile dell'Entità: card. B. Pacca;

celebra il 20° giubileo;
condanna la massoneria e le sue cerimonie;
Novembre
20
, Angelo Targhini e Leonida Montanari, uomini guida della Carboneria, vengono catturati da agenti dell'Entità e soldati della guardia papale; processati il 22 vengono decapitati il giorno 23;
grazie al lavoro del cardinale A. Rivarola , braccio destro del cardinale B. Pacca , mezzo migliaio di persone è costretto all'esilio o rinchiuso nelle prigioni papali; quando il pontefce viene a sapere delle operazioni clandestine condotte dall'Entità contro i carbonari, con il beneplacito del segretario di Stato, decide di rimuovere dall'incarico Giulio Maria della Somaglia , mentre il potente B. Pacca rimane al suo posto;
nuovo segretario di Stato è il cardinale Tommaso Bernetti, di chiara tendenza moderata;

cardinali:
Guidobbono Cavalchini Francesco [nipote di Gian Carlo] (1755-1828) (dal 1818).

«Monthly archivi»
(1749-1825)

«segue da 1749»
1825, questo mensile di critica letteraria iniziato da Ralph Griffiths e continuato poi dal figlio George Edward cessa le pubblicazioni.

«Le Figaro»

1825, M. Alhoy fonda a Parigi questo giornale satirico, non politico, che in questa veste VIvrà fino al 1833;
«segue 1854»

ANNO 1825






1825
Deutscher Bund*
(Confederazione Germanica)
1815 8 giugno - 23 agosto 1866
[Unione, con vincoli assai blandi,
di trentacinque stati sovrani.]
 
Impero d'Austria (escluse le regioni polacche o ungheresi)
Francesco I (Firenze 1768-Vienna 1835)
figlio di Leopoldo II e di Maria Luisa di Borbone infanta di Spagna;
1792-1806, imperatore del Sacro Romano Impero (Francesco II);
1804-35, imperatore d'Austria;
- Cancelliere:
- Ministro degli Esteri: principe di Metternich-Winneburg (1809-48);
1814-15, congresso di Vienna: la perdita dei Paesi Bassi viene compensata dalla creazione del Regno del Lombardo Veneto e dall'acquisto del Salisburghese e del Tirolo;
1825
-

Albero genealogico
 
Regno di Prussia (escluse le terre polacche)
Federico Guglielmo III (Potsdam 1770-Berlino 1840)
figlio di Federico Guglielmo II e di Federica Luisa di Assia-Darmstadt;
1797-1840, re di Prussia;
1814-15, congresso di Vienna: ottiene cospicui ingrandimenti territoriali nelle regioni renane;
1825
-
Albero genealogico
 
Regno di Baviera
Maximilian I Joseph (Schwetzingen, Mannheim 1756 - Schloss Nymphenburg, München 1825)
figlio del principe palatino Friedrich Michael e di Maria Franziska von Sulzbach, sua cugina;
1795-1799, duca di Pfalz-Zweibrücken,
1799-1805, conte palatino di Zweibrücken-Birkenfeld-Bischweiler,
principe elettore di Baviera [Maximilian IV Joseph]
Schloss Nymphenburg, München 1825) 1805-1825, conte palatino del Reno, duca di Baviera, re di Baviera [Maximilian I Joseph]
1814-15, congresso di Vienna: riesce a salvare buona parte di ciò che ha ottenuto da Napoleone I. Rimane re di Baviera e continua a dominare la Franconia e la Svevia. Deve invece restituire il Tirolo all'imperatore d'Austria.
1825
Ottobre
12/13
, muore.

Albero genealogico
 
Ludwig I (Strasburgo 1786-Nizza 1868)
figlio del re Maximilian I Joseph e della langravina Auguste Wilhelmine von Hesse-Darmstadt;
1806, serve negli eserciti napoleonici;
1809, serve negli eserciti napoleonici;
1813-15, combatte nella guerra d'indipendenza nazionale tedesca contro la Francia;
1825-48, re di Baviera;
1825
salito al trono manifesta entusiasmi riformatori;
Albero genealogico
 
Regno di Hannover
vedi Gran Bretagna IRLANDA e Hannover  
 
Regno di Sassonia
Federico Augusto I (Dresda 1750-1827)
figlio di Federico Cristiano e di Antonietta di Baviera;
1763-1806, principe elettore di Sassonia (Federico Augusto III il Giusto)
1806-13, re di Sassonia;
1807-13, duca di Varsavia;
1815-27, re di Sassonia;
1814-15, congresso di Vienna:è costretto a cedere alla Prussia un terzo dei territori tedeschi e alla Russia il ducato di Varsavia;
1825
-
Albero genealogico
 
Regno di Württemberg 
Wilhelm I (Lübben 1781 - Schloß Rosenstein 1864)
figlio del re Friedrich I e della duchessa Auguste von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1803-1805, principe elettore di Württemberg;
1816-1864, re di Württemberg;
1825
-
Albero genealogico
 
In tutto 35 stati sovrani compresi i seguenti:
Elettorato
Elettorato di Assia-Kassel
Wilhelm II (Hanau 1777 - Frankfurt 1847)
figlio del pr. elettore Wilhelm I e della p.ssa Caroline di Danimarca;
1821-47, principe elettore di Hessen;
1825
-
Albero genealogico
 
Granducati
Granducato di Assia
Ludwig I (Prenzlau 1753 - Darmstadt 1830)
figlio del langravio Ludwig IX e della pfgfn Karoline von Zweibrücken-Birkenfeld;
1790-1806, langravio di Hesse-Darmstadt;
1806-16, granduca di Hesse [Ludwig X];
1816-30, granduca di Hessen und bei Rhein;
1825
-
Albero genealogico
 
Granducato di Baden
Ludwig I (Karlsruhe 1763 - Karlsruhe 1830)
figlio del granduca Karl Friedrich e della ldgvne Karoline di Hesse-Darmstadt;
1818-30, granduca di Baden;
1825
-
Albero genealogico
 
Granducato di Lussemburgo
Willelm I (The Hague 1772 - Berlin 1843)
figlio del principe Willelm v di Nassau-Dietz e della p.ssa Wilhelmine di Prussia;
1815-40, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
1825
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Schwerin
Friedrich Franz I (Schwerin 1756 - Ludwigslust 1837)
figlio di Ludwig di Grabow e della p.ssa Charlotte di Saxe-Coburg-Saalfeld;
1785-1815, duca di Mecklenburg-Schering;
1815-37, granduca di Mecklenburg-Schwerin
1825
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Strelitz
Georg (Hannover 1779 - Schweizerhaus, vicino Neustrelitz 1860)
figlio del granduca Karl II e della langravina Friederike von Hessen-Darmstadt;
1816-60, granduca di Mecklenburg-Strelitz;
1825
-
Albero genealogico
 
Granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach

Karl August (Weimar 1757 - Graditz 1828)
figlio del duca Ernst August II e della d.ssa Anna Amalie von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1758-1815, duca di Sassonia-Weimar-Eisenach;
1815-28
, granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach (creato il 21.4.1815);
1825
-

Albero genealogico
 
Ducati
Ducato di Braunschweig

Karl III (Braunschweig 1804 - Ginevra 1873)
figlio del duca Friedrich Wilhelm e della p.ssa Marie von Baden;
1815-30, duca di Braunschweig;
1825
-

Albero genealogico
 
Ducato di Holstein-Sonderburg-Beck
Wilhelm (Lindenau, vicino Königsberg 1785 - Gottorp 1831)
figlio del duca Friedrich e della c.ssa Friederike von Schlieben;
1816-25, duca di Holstein-Sonderburg-Beck;
1825-31, duca di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg;
[dal 6 luglio]
1825
-
Albero genealogico
 
Ducato di Lauenburg
Ducato di Limburgo
Ducato di Nassau
Wilhelm (Kirchheimbolanden 1792 - Kissingen 1839)
figlio del duca Friedrich Wilhelm von Nassau-Usingen e della c.ssa Luise/Isabelle zu Sayn-Hachenburg;
1816-39, duca di Nassau;
1825
-
Albero genealogico
 
Ducato di Oldenburg
Peter I (Riesenburg 1755 - Wiesbaden 1829)
figlio di Georg Ludwig di Holstein-Gottorp e della p.ssa Sophie di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Beck;
1785, inizia ad amministrare il ducato per la disabilità mentale del cugino Wilhelm;
1823-29, duca di Oldenburg;
1825
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Ernst I (Coburg 1784 - Gotha 1844)
figlio del duca Franz e della c.ssa Auguste Reuss zu Ebersdorf;
1806-26, duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld;
1825
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Gotha-Altenburg
Friedrich IV (Gotha 1774 - Gotha 1825)
figlio del duca Ernst II e della p.ssa Luise Charlotte von Sachsen-Meiningen;
1804-25, duca di Sassonia-Altenburg;
1825
Febbraio
11
, muore.

Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Hildburghausen
Friedrich (Hildburghausen 1763 - Jagdhaus Hummelshain vicino Altenburg 1834)
figlio del duca Ernst Friedrich III e della p.ssa Ernestine von Sachsen-Weimar-Eisenach;
1780-1826, duca di Sassonia-Hildburghausen;
1825
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Meiningen
Bernhard II (Meiningen 1800 - Meiningen 1882)
figlio del duca Georg I e della p.ssa Luise Eleonore zu Hohenlohe-Langenburg;
1803-66, duca di Sassonia-Meiningen;
1825
-
Albero genealogico
 
Principati
Principato di Assia-Homburg
Friedrich VI (Homburg 1769 - Homburg 1829)
figlio del principe Friedrich V e della langravina Karoline von Hessen-Darmstadt;
1820-29, principe di Assia-Homburg;
1825
-
Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Hechingen

Friedrich (Namur 1776 - Schloß Lindich 1838)
figlio del Reichsfürst Hermann e della p.ssa Maximiliane de Gavre;
1810-38, principe di Hohenzollern-Hechingen;
1825
-


Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Sigmaringen
Anton Alois (Sigmaringen 1762 - Sigmaringen 1831)
figlio del principe Karl Friedrich e della c.ssa Johanna von Hohenzollern-Berg;
1785-1831, principe di Hohenzollern-Sigmaringen;
1825
-
Albero genealogico
 
Principato di Liechtenstein
Johann I (Wien 1760 - Wien 1836)
figlio del principe Franz Joseph I e della c.ssa Marie Leopoldine von Sternberg;
1805-36, principe von und zu Liechtenstein;
1825
-
Albero genealogico
 
Principato di Lippe
Leopold II (Detmold 1796 - Detmold 1851)
figlio del principe Leopold I e della p.ssa Pauline Christine von Anhalt-Bernburg;
1809-51, principe di Lippe-Detmol;
1825
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Greiz
Heinrich XIX (Offenbach 1790 - Greiz 1836)
figlio del principe Heinrich XIII e della p.ssa Luise Pss von Nassau-Weilburg;
1817-36, principe di Reuss-Greiz;
1825
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Schleiz
Heinrich LXII (Schleiz 1785 - Gera 1854)
figlio del conte Heinrich XLII e della p.ssa Karoline Henriette zu Hohenlohe-Kirchberg;
1818-54, principe di Reuss-Schleiz;
1825
-
Albero genealogico
 
Principato Schaumburg-Lippe
Georg (Bückeburg 1784 - Bückeburg 1860)
figlio del conte Philipp II e della langravina Juliane von Hessen-Philippsthal;
1806-60, principe di Schaumburg-Lippe;
1825
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Rudolstadt
Friedrich Günther I (Rudolstadt 1793 - Schloss Heidecksburg 1867)
figlio del principe Ludwig Friedrich II e della ldgvne Karoline di Hesse-Homburg;
1807-67, principe di Schwarzburg-Rudolstadt;
1825
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Sondershausen
Günther Friedrich Karl I (Sondershausen 1760 - Schloss an der Possen, vicino a Sondershausen 1837)
figlio del principe Christian Günther III e della p.ssa Charlotte Wilhelmine di Anhalt-Bernburg;
1794-35, principe di Schwarzburg-Sondershausen;
1825
-
Albero genealogico
 
Principato di Waldeck e Pyrmont
Georg Friedrich Heinrich (Weil 1789 - Arolsen 1845)
figlio del principe Georg e della p.ssa Auguste von Schwarzburg-Sondershausen;
1813-45, principe di Waldeck e Pyrmont;
1825
-
Albero genealogico
 
Città libere e anseatiche
Francoforte sul Meno
Brema
Amburgo
Lubecca
*Bund in tedesco significa tanto confederazione quanto federazione.
[Fino al 1847 costituirà poco più di una cassa di risonanza, in Germania, della politica del cancelliere austriaco principe di Metternich-Winneburg.]



 

1825
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
 
 
1825
-


1825
Repubblica di Cracovia
 
 
1825
-


1825
Regno di Ungheria
[All'inizio dell'800 in tutto il regno, che si estende anche alla Slovacchia, alla Transilvania e alla Vojvodina, solo 3 milioni di abitanti su 10 sono di nazionalità ungherese.]
 
1825
-
CROAZIA [dal 1096 fino al sec. XIX fa parte della corona ungherese; dal 1102 al 1918 l'Ungheria segnerà in maniera decisiva la storia croata; nel XIII secolo si stacca la Slavonia che ottiene un bano e una dieta propri.
Dal 1390 al 1409 fa parte, assieme alla Bosnia, del Regno di Croazia e di Dalmazia; dal 1409 ritorna a far parte dell'Ungheria.
Dopo aver fatto parte delle Province Illiriche (1809-1821), nel 1822 la Croazia del bano (o "Croazia civile") viene nuovamente annessa all'Ungheria.]
1825
-
BOSNIA [Dal 1390 al 1409 fa parte, assieme alla Croazia, del Regno di Croazia e di Dalmazia; dal 1409 ritorna a far parte dell'Ungheria]
1825
-





1825
Albero genealogico
(Srednja Dobrinja 1780 - Topcider, Belgrado 1860)
di origine contadina;
1815-39, 1858-60, principe di Serbia;
1825
-


1825
-



1825
IMPERO OTTOMANO
Mahmud II
Albero genealogico
(Istanbul, 20 luglio 1785 – Istanbul, 1 luglio 1839)
figlio del sultano Abdul Hamid I e di una francese,
fratello di Mustafa IV;
1808-39, XXX sultano;


1825
-





1825
RUSSIA
 
 
Alessandro I Romanov
Albero genealogico

(Pietroburgo 1777 - Taganrog 1825)
figlio di Paolo I e di Maria Fëdorovna;
1801-25, zar di Russia;
1825
Novembre
19
, [1° dicembre] muore lo zar;
nonostante gli atteggiamenti paternalistici e le rinnovate promesse di una costituzione, la sua politica interna è stata sempre più orientata in senso reazionario e caratterizzata dal regime poliziesco imposto dal gen. A.A. Arakceev;
gli ultimi anni del suo regno sono stati caratterizzati poi da crisi mistiche e dall'ansietà per la salute della moglie Elisabetta del Baden.


 
Nicola I Romanov
Albero genealogico

(Carskoe Selo, Pietroburgo 1796 - Pietroburgo 1855)
terzogenito di Paolo I e di Maria Fëdorovna;
1825-55, zar di Russia;
1825
Dicembre
14-26
, proprio il giorno della sua ascesa al trono [alla morte del fratello data la mancanza di figli maschi di Alessandro I e la rinuncia al trono del granduca Costantino] un gruppo di ufficiali, affiliati alle società segrete liberali diffusesi anche in Russia, tenta un'insurrezione ("congiura dei decabristi") che dovrebbe imporre al nuovo zar la concessione di una costituzione e l'abolizione della servitù della gleba; ne segue una dura repressione: i capi degli insorti sono impiccati e centinaia di persone vengono deportate in Siberia;

 
Ministro degli Esteri
K.V. Nessel'rode
(1816 - 1856)
1825
-


-
1825
-
 
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1809, in seguito alla pace di Tilsit e al trattato di Fredrikshamn;
1825
-





1825
REGNO di FRANCIA
Carlo X
Albero genealogico
Charle-Philippe (Versailles 1757 - Gorizia 1836)
fratello minore di Louis XVI e di Louis XVIII;
1757-1824, conte d'Artois (Charle-Philippe);
dal 1814 è a capo dei reazionari estremi, ultrarealisti (ultras) che, con l'appoggio del clero e degli aristocratici, si oppongono al liberalismo moderato del fratello;
1824-30, re di Francia;
1824
si fa incoronare a Reims secondo il rituale dell'Ancien régime ed appoggia il ministero reazionario di J.-B. de Villèle, responsabile tra l'altro della "legge del miliardo" a favore degli emigrati;

Camera dei Pari
[Carta del 1814]
Ch.-H. Dambray
(1815 12 ott - 12 dic 1829)
Camera dei deputati dei dipartimenti
[Carta del 1814]
A.-S. Ravez
(1818 11 dic - 5 nov 1827)
* In applicazione della legge del 9 giugno, il mandato dei deputati è di 7 anni (contro i 5 di prima) e il rinnovo è integrale.
Le elezioni del 1827 e 1830, saranno dovute per scioglimento delle camere.
 
Primo ministro
J.-B. de Villèle
conte
(1820 14 dic - 4 gen 1828)
[destra, ultras]
Affari Esteri
A.-H.-M- de Damas de Cormaillon
barone di Damas
(1824 4 ago - 4 gen 1828)
Interno
J.-J- de Corbière
conte
(1820 14 dic - 31 ott 1827)
C.-I. de Peyronnet
conte
(9 lug - 2 ago)
[ad interim]
J.-J- de Corbière
conte
(1820 14 dic - 31 ott 1827)
Pubblica Istruzione
Grand-maitre de l'Université
Ministre des Affaires ecclésiastiques et de l'Instruction publique

abate D.-A.-Luc de
Frayssinous

conte
(1824 26 ago - 15 gen 1828)
Guardasigilli
C.-I. de Peyronnet
conte
(1820 14 dic - 4 gen 1828)
Finanze
J.-B. de Villèle
conte
(1820 14 dic - 4 gen 1828)
Guerra
A.-M.-G. de Clermont-Tonnerre
duca
(1824 11 ago - 29 ago 1825)
A.-H.-M- de Damas de Cormaillon
barone di Damas
(29 ago - 29 set)
A.-M.-G. de Clermont-Tonnerre
duca
(29 set - 4 gen 1828)
Marina e Colonie
Ch. de Chabrol de Crouzol
conte
(1824 4 ago - 4 gen 1828)
 

1825
-

 

a



1825

Luigi Filippo d'Orléans

Albero genealogico
(Parigi 1773 - Claremont, Londra 1850)
primogenito di Luigi Filippo Giuseppe duca di Orléans e di Luisa Maria Adelaide di Borbone Penthiève;
1785-93, duca di Chartres;
1793-1830, duca di Orléans;
1807-30, duca di Montpensier;
dal 1815 è rientrato in Francia;


1830-48, re dei francesi;

Napoleone II

Albero genealogico

(Parigi 1811 - Schönbrunn, Vienna 1832)
(Napoleone Francesco Giuseppe Carlo) figlio unico ed erede di Napoleone I e di Maria Luigia d'Austria; "re di Roma";
1815-32, duca di Reichstadt;
il suo nome viene utilizzato dal cancelliere austriaco K.W.L. Metternich per agitare la minaccia di un movimento bonapartista contro Luigi Filippo d'Orléans, e premere in tal modo sul sovrano francese perché rinunci alla politica del "non intervento";

 

 
1825
Paesi Bassi - Lussemburgo
WILLEM I
Albero genealogico

(The Hague 1772 - Berlin 1843)
figlio di Willem V [il Batavo], principe di Orange-Nassau, e della p.ssa Sofia Wilhelmine di Prussia;
[viene spogliato di tutti i suoi possessi da Napoleone I]
1813, si autoproclama principe sovrano dei Paesi Bassi;
1815-40, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
Marzo
3
, sale al trono;
1815-40, granduca di Lussemburgo;
Giugno
9
, diventa granduca;
[dal 1815 il congresso di Vienna ha decretato la fusione delle antiche province Unite e dei Paesi Bassi belgi in un unico regno, concepito come stato cuscinetto in funzione antifrancese.]




1825
Colonie: recuperate con l'eccezione del Capo e di Ceylon, dipendono unicamente dal re.
Madrepatria: l'unità tra olandesi e belgi si rivela assai difficile a causa, sia delle differenze economiche sia dei dissidi di carattere religioso (tre milioni di cattolici contro due milioni di protestanti) e linguistico (valloni contro olandesi e fiamminghi);






1825
GRAN BRETAGNA, IRLANDA e Hannover
Giorgio IV
Albero genealogico
(Londra 1762 - Windsor 1830)
figlio primogenito di Giorgio III e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1785, sposa segretamente la cattolica M.A. Fitzherbert
[il matrimonio dovrebbe far perdere il diritto di successione al trono in VIrtù dell'Act of Settlement, ma la regola non viene fatta valere nei confronti del giovane principe poiché le nozze non sono considerate valide];
1795, sposa la cugina Carolina di Brunswick;
1811-20, reggente a causa dell'inguaribile follia paterna;
1820, dopo una lunga separazione dalla moglie Carolina di Brunswick (prima accusata di adulterio ma poi assolta), tenta di divorziare;
1820-30, re di Gran Bretagna, Irlanda e Hannover;
re dandy, finisce per squalificare con il suo comportamento la funzione regale preparando così indirettamente la via alla riforma elettorale di due anni dopo.

Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
R. Banks Jenkinson Tory
2° conte di Liverpool
(1812 9 giu - 10 apr 1827)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
Frederick John Robinson
(1823 31 gen - 20 apr 1827)
Segretari di Stato
Affari Esteri e Commonwealth
G. Canning
(1822 - apr 1827)
Affari Interni
-
Giustizia
-
 
 

1825
prima ad inventare la rivoluzone ndustriale, l'Inghilterra è ora anche la prima a generare una crisi in borsa: con tanto di insolvenze bancarie e 3300 fallimenti di aziende.

Viene ora creato il Colonial Office che governa oltre trenta colonie con circa 15 impiegati.

Nasce il trasporto ferroviario commerciale. In Inghilterra viene aperta la linea Stockton-Darlington.

1825
-



1825
Ernesto Augusto
Albero genealogico
(Londra 1771 - Hannover 1851)
quintogenito di re Giorgio III d'Inghilterra e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1799-51, duca di Cumberland;


1837-51, re di Hannover;

1825
-


1825
REGNO di DANIMARCA
Federico VI
Albero genealogico

(Copenaghen 1768 - 1839)
figlio di Cristiano VII e di Caterina Matilde d'Inghilterra;
1784-1808, reggente al trono di Danimarca e Norvegia;
1808-14, re di Norvegia;
[ha ricevuto in compenso il ducato di Lauenburg]
1808-39, re di Danimarca;


1825
-

ISLANDA

1825
-

1825
REGNO di SVEZIA e NORVEGIA
Carlo XIV
Albero genealogico

(Pau 1763 - Stoccolma 1844)
[Charles-Jean-Baptiste-Jules Bernadotte, adottato da Carlo XIII]
1818-44, re di Svezia e Norvegia;
[già dal 1810 ha assunto di fatto la direzione della politica svedese e posto le basi per la creazione di una moderna monarchia costituzionale.]


SVEZIA
1825
-
NORVEGIA
1825
-





1825
REGNO di PORTOGALLO
Giovanni VI il Clemente
Albero genealogico
(Lisbona 1769 - 1826)
figlio di Pietro III e di sua nipote la regina Maria I;
1792-1807, reggente il trono di Portogallo;
1807-26, principe del Brasile;
1816-26, re di Portogallo;
1825
dall'anno precedente ha restaurato il regime costituzionale;
 


Ministro degli Interni

-

1825
-

a


1825
REGNO di SPAGNA
Ferdinando VII
Albero genealogico

(San Ildefonso, Segovia-Madrid 1833)
figlio di Carlo Iv e di Maria Luisa di Parma;
1808, re di Spagna;
1814-33, re di Spagna;
dal 1823, ha ripreso il governo assoluto con l'appoggio delle truppe francesi: riprendono le rappresaglie politiche, le manovre della camarilla (gli intimi del re, spesso più potenti dello stesso governo) e imperversa la reazione clericale;




Primo Ministro
-

1825
-








1825
SAVOIA- REGNO DI SARDEGNA
Carlo Felice
Albero genealogico
[Carlo Feroce] (Torino 1765-1831)
undicesimo figlio di Vittorio Amedeo III di Savoia e di Maria Antonia Ferdinanda di Borbone-Spagna;
duca di Ginevra
1785-96, conte di Carmagnola;
1796, marchese di Susa;
1796-1802, 1814-21, viceré di Sardegna;
1807, sposa Maria Cristina di Borbone-Napoli;
1815, duca di Genova;
1821-31, re di Sardegna e duca di Savoia;
1825
deciso avversario di ogni forma di liberalismo;

Carlo Alberto
Albero genealogico

(Torino 1798 - Oporto 1849)
figlio di Carlo Emanuele di Savoia principe di Carignano e di Albertina Maria Cristina di Sassonia;
1800-31, 7° principe di Carignano;
1825
dal 1822 è decisamente schierato dalla parte dei reazionari;

1831-49, re di Sardegna;



1825
-


1825
ducato di Modena e Reggio
Francesco IV d'Austria-Este
Albero genealogico

(Milano 1779 - Modena 1846)
figlio dell'arciduca Ferdinando d'Absburgo e di Maria Beatrice d'Este;
1814-46, duca di Modena e Reggio;

1825
-


1825
ducato di Parma, Piacenza e Guastalla
Maria Luisa d'Austria
Albero genealogico

(Wien 1791 - Parma/Wien 1847)
figlia di Francesco I e di Maria Teresa di Borbone-Due Sicilie;
1810, sposa Napoleone I († 5 mag 1821);
1811, 21 marzo, nasce Napoléon-François-Charles-Joseph;
[dal 1818 duca di Reichstadt]
1814-47, duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla;
dal 7 ago 1821 è sposata con il generale austriaco conte A.A. von Neipperg (1775 - 1829);


1825
-






1825
Granducato di Toscana
Leopoldo II di Lorena
Albero genealogico
(Firenze 1797-1870)
primogenito di Ferdinando III di Lorena e di Maria Luisa Amalia di Borbone-Napoli;
1817, sposa Maria Anna Carolina di Sassonia († ?)
1833, sposa in seconde nozze Maria Antonietta di Borbone-Napoli († 1898) [interamente nelle mani dei preti]
1824-59, granduca di Toscana;
-

1825
-


1825
ducato di Lucca
Carlo Ludovico
Albero genealogico
(Parma 1799 - Nizza 1883)
figlio di Ludovico I e di Maria Luisa di Borbone-Spagna;
1803-07, re d'Etruria (Ludovico II);
1820, sposa Maria Teresa di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele I;
1824-47, duca di Lucca;
succeduto alla madre, si disinteressa degli affari di stato che lascia in mano ad avventurieri, come l'inglese Ward, dedicandosi soprattutto a lunghi viaggi all'estero e ad esperienze mistico-religiose (per qualche tempo simpatizzerà pure per il protestantesimo);


1847-49, duca di Parma e Piacenza (Carlo II Ludovico)

1825
-


1825
REGNO DELLE DUE SICILIE
Ferdinando I
Albero genealogico

(Napoli 1751-1825)
figlio di Carlo III re di Spagna e di Maria Amalia di Sassonia;
sposato dal 1768 con Maria Carolina d'Absburgo (1752-1814);
1759-99, 1799-1806, 1815-16, re di Napoli;
[primo ministro e ministro degli esteri: ?; dal 1775 Maria Carolina d'Absburgo è entrata nel consiglio di stato]
1759-1816, re di Sicilia (Ferdinando III);
[viceré: ?]
1816-25, re delle Due Sicilie (Ferdinando I);
1825, muore.

 
Francesco I di Borbone
Albero genealogico

(Napoli 1777 - 1830)
figlio di Ferdinando I re delle Due Sicilie e di Maria Carolina d'Absburgo;
1778, duca di Calabria;
1797, sposa Maria Clementina D'Absburgo († 1801);
1801, sposa l'infanta di Spagna, Maria Isabella di Borbone;
1812-13, vicario di re Ferdinando I in Sicilia, asseconda la politica di lord W. Bentick, concedendo la costituzione, nonostante il parere contrario del re;
1820, dopo lo scoppio della rivoluzione fa ritorno a Napoli;
1825-30, re delle Due Sicilie;

NAPOLI
1825
salito al trono si comporta da sovrano assoluto e reazionario dimostrando così che il suo precedente atteggiamento favorevole alla costituzione era stato dettato non da convinzioni intime, bensì da un adattamento opportunistico alle circostanze;

SICILIA

1825
Dal 1817 la Sicilia è stata annessa al Regno di Napoli, la costituzione definitivamente soppressa e il popolo siciliano privato di tutte le sue libertà.

Continuano i rapporti di amicizia tra R. Settimo (facente ora parte della Giunta di Governo e del Decurionato di Palermo) e il generale austriaco Walmoden.






 

BRITISH NORTH AMERICA
[Nord America Britannico]
Governatore generale
George Ramsay
conte di Dalhousie
(1820 - 1828)
-
-

1825
-

Il sacerdote scozzese William Fraser (1779-1851) è nominato vescovo ausiliario con responsabilità sull'Isola del Principe Edoardo, Iles-de-la-Madeleine, New Brunswick e Isola di Capo Bretone, rimpiazzando così il suo conterraneo Angus Bernard MacEachern (1759-1835).

Viene costruito (1821-25) il Canale Lachine sul fiume San Lorenzo.



 

 


QUÉBEC
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).]
BASSO CANADA
Governatore della provincia
George Ramsay
conte di Dalhousie
(1820 - 1828)

1825
-

 

 

ALTO CANADA
Governatore della provincia
Peregrine Maitland
(1818 - 1828)

1825
A volte gli emigranti partono sollecitati dalle promesse di imprenditori privati, ad es.: la Canada Company è responsabile della colonizzazione della zona occidentale dell'Alto Canada e della nascita di centri urbani quali Galt (1827, già Shade's Mill, poi Cambridge), Guelph (1827) e Goderich (1829);

 

 

TERRANOVA
Governatore della provincia
Thomas J. Cochrane
(1825 - 1834)

1825
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
Governatore della provincia
John Ready
(1824 - 1831)

1825
-

 

NEW BRUNSWICK
Governatore della provincia
Howard Douglas
(1824 - 1831)

1825
-

 

NOVA SCOTIA
Governatore della provincia
Michael Wallace
(1824 - 1825)
James Kempt
(1825 - 1828)

1825
-

 


UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
J. Monroe [5°]
(1817 4 mar - 4 mar 1825)
[repubblicano]
J.Q. Adams
(1825 4 mar - 3 mar 1829) [6°],
[leader dell'ala dei national republicans]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
J.Q. Adams
(1817 5 mar - 3 mar 1825)
[repubblicano]
Henry Clay
(1825 - 28)
[national republicans]
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
John Marshall
(1801 31 gen - 6 lug 1835)
[federalista]

1825
Gennaio
-

Viene inaugurato il Canale Erie, una via d'acqua artificiale di ben 584 km che, mettendo in comunicazione Albany e Buffalo, cioè il fiume Hudson con il Lago Erie, facilita enormemente l'espansione occidentale del paese, dando impulso alla produzione e ai commerci, soprattutto della città di New York;

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1825
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1825
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1825
-

 

[04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.]
Governatore
-

1825
-

[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1825
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1825
-


[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1825
-






[08] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-

1825
-

[09] NEW HAMPSHIRE [dal 21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1825
-

 





[10] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788] - cap. Richmond
Governatore
-

1825
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1825
-

 

[12] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-

1825
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1825
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1825
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1825
-


[16] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
Governatore
-
-

1825
-

 





[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1825
-

[18] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-

1825
-

 

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-

1825
-

Lo stesso anno Robert Owen, un filantropo gallese famoso per la politica illuminata seguita nella sua città industriale modello in Scozia, arriva qui per mettere in pratica la sua teoria che una benevola cooperazione sarebbe una base sociale migliore della cupidigia competitiva: la colonia di New Harmony (INDIANA) desta molto interesse, ma i suoi componenti sono irritati dal paternalismo di Robert Owen e dalla sua avversione per la religione e nel giro di due anni l'impresa fallirà.


[-] FLORIDA [Territorio autonomo dal 1821]
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Governatore
-
-

1825
-

 


[20] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
Governatore
-
-

1825
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1825
-

[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
Governatore
-
-

1825
-

[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1825
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1825
-


a





1825
STATI UNITI del MESSICO
(repubblica federale)
- Presidente della repubblica federale
Félix Fernández
(1824 - ?)
1825
di fatto la vita politica va polarizzandosi intorno a due fazioni gravitanti intorno a interessi stranieri:
- federali liberalisti, espressione dei ceti medi della capitale e delle città di provincia, appoggiati dal governo statunitense;
- conservatori, esponenti delle aristocrazie terriero-minerarie creole, ma anche dei ceti mercantili spagnoli, favorevoli al ritorno a un governo accentrato e legati a Londra;



1825
-
?
(?-?)
GUATEMALA
1825
-
HONDURAS
1825
-
NICARAGUA
1825
-
COSTA RICA [il paese è indipendente dal 1821]
1825
dal 1823 il paese è confluito nella confederazione;
EL SALVADOR [il paese è indipendente dal 1823]
1825
dal 1823 il paese è confluito nella confederazione;





1825
Repubblica Federale della Grande Colombia
Presidente della repubblica federale
Simón Bolívar
(1819 - 1830)
VENEZUELA
1825
-
NUEVA GRANADA
1825
-
ECUADOR
1825
-
PERU' (nel 1825 il paese viene integrato nella Confederazione)

1825
-

Alto Perù

1825
dopo che l'esercito peruviano-colombiano gudato da S. Bolívar e A.J. de Sucre ha scacciato le truppe spagnole, diventa una repubblica indipendente e prende il nome di BOLIVIA (da Bolívar, appunto);
da questo momento l'evoluzione storica della regione sarà caratterizzata dall'instabilità politica, sociale ed economica, conseguenza della lotta tra le contrapposte oligarchie dell'altopiano minerario e del Chaco agricolo e delle tensioni sociali che percorrono il paese (agitazioni contadine e scioperi dei minatori);




1825
CILE
Presidente della repubblica
Ramón Freire
(1823-27)
 
1825
Santiago,


1825
GUYANE
 dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana (inglese)
1825
-
Suriname (olandese)
1825
-
Guyane Française (francese)
1825
-


1825
Pedro I
Albero genealogico
(Queluz, Lisbona 1798 - 1834)
figlio di Giovanni VI [il Clemente] e di Carlotta di Spagna;
1807, di fronte all'invasione napoleonica lascia il paese assieme al padre;
1821, nominato reggente del padre che è tornato in Portogallo, aderisce subito dopo alla causa del separatismo;
1822-31, imperatore del Brasile;




1826, re di Portogallo (Pietro IV);


1825
mentre l'imperatore riconosce l'autonomia del nuovo impero, avviene la secessione della provincia Cisplatina che trascina il Brasile in un'avventura militare con l'Argentina la "guerra del Plata";




1825
PARAGUAY
Presidente della repubblica
G. Rodriguez Francia
(1814-40)
 
1825
-


1825
Province Unite del Rio de la Plata
(indipendente dal 9 luglio 1816)
Direttore supremo
 
1825
di fatto l'unità politica delle Province Unite è già cessata alla fine del 1819;
secessione dell'alto Perù-BOLIVIA;
1825-28, guerra contro il Brasile;



1825
URUGUAY
-
?
(? - ?)
 
1825
i portoghesi hanno consegnato nel 1821 la Banda Oriental (ribattezzata Cisplatina) al Brasile;
un pugno di esuli "orientali", capeggiati da J.A. Tavalleja (un fedele di J.G. Artigas) riattizza la guerra civile (spedizione dei Trentatré immortali) trascinando l'Argentina in guerra contro il Brasile;







Cina







Giappone




1825
Tripolitania
 
-
1825
-

1825
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
Mehmet Alì o Muhammad 'Ali
(Cavalla, Macedonia 1769 - Il Cairo 1849)
di famiglia albanese (secondo altri turca), nato in Macedonia;
1805-48, wali o pascià d'Egitto;
[eletto dagli "ulama" egiziani, insorti contro i mamelucchi, al posto del governatore Cosroe Pasha, ottenendo dalla Porta la ratifica della loro scelta.
Considerato il fondatore dell'Egitto moderno, riorganizza l'esercito su modello europeo, inizia a razionalizzare l'agricoltura e incentiva una nascente industria manifatturiera.]


1825
su richiesta del sultano Mahmud II, dal 1823 partecipa alla repressione dell'insurrezione greca;
suo figlio Ibrahim si dirige ora con la sua flotta in Morea dove sbarca le sue truppe;


Sudan [cap. Khartum]
Vasti territori situati a sud dell'Egitto, conosciuti dagli scrittori arabi medievali con il nome di Bilad al-Sudan ("terra dei neri").
1820-22, il chedivè d'Egitto Muhammad 'Ali e suo figlio Ismail conquistano l'Alta Nubia, il Kordofan e il Sennar, realizzando la prima unificazione politica del paese.
1825
-


1825
Nigeria
-
-
1825
Nella sua spedizione successiva, da Lagos, Clapperton raggiunge Sokoto, dove muore.


 
1825
Senegal
[dal 1814 restituito alla Francia con il trattato di Parigi.]
- Governatore
-
1825
-




1825
Niger
1825
-


1825
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1825
nuova guerra contro gli Ashanti per mezzo di truppe del popolo Fanti. La resistenza ashanti costringe il governo britannico a ritirarsi nominalmente anche se le compagnie inglesi continuano le proprie operazioni commerciali.


1825
Monrovia
 
-
-
1825
-


1825
Costa d'Oro
[dal 1821 il governo britannico è presente direttamente sul territorio.]
- Governatore
?
(?-?)
1825
-


1825
Basso Congo
-
1825
-


1825
Africa Sud-Occidentale
-

1825
-

 


1825
Rhodesia
1825
l'opposizione africana riduce a dieci, di cui sette goan, il numero dei missionari portoghesi lungo lo Zambesi.

 
1825
Mozambico
-
-
1825
Il traffico degli schiavi raggiunge i 15.000 all'anno.




1825
Regno del Madagascar
(Imérina)
Radama I
(? - ?)
figlio di Andrianampoinimerina o Nampoina (1787-1810);
1810-28, re del Madagascar;
l'influenza guadagnata sotto il suo regno dagli emissari inglesi e dai missionari protestanti acuisce l'ostilità verso gli stranieri.
1825
estimatore ed emulo di Napoleone, ma attento a sfruttare le rivalità franco-britanniche a vantaggio del proprio regno, s'appoggia con calcolata scelta politica agli inglesi della vicina isola Maurizio per liquidare la presenza francese a Fort-Dauphin, inserire il Madagascar nel gioco diplomatico internazionale e intraprendere una caurta modernizzazione del paese;


1825
[L'insediamento degli inglesi (1806), divenuto definitivo nel 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud.]
- Governatore
Somerset
(?-?)

1825
Dopo una disputa con Tshaka e incalzato dai "bianchi" che si spostano verso nord, Mzilikazi emigra dallo Zululand e fonda la confederazione tribale di Metabele in espansione verso i territori che formeranno più tardi la Rhodesia.





 

 




1825
Persia
Fath 'Ali
(? - 1834)
nipote di Agha Muhammad, della dinastia Qagiar;
?-1834, scià di Persia;


1825
dopo il trattato del Golestan sono rimasti in discussione tre distretti di frontiera con la Russia.
[Se ne riparlerà nel 1827]


 



La rivoluzione industriale

1825, il processo di industrializzazione si estende ad alcuni paesi dell'Europa occidentale (Francia, Belgio, Olanda , Svizzera, Germania) trasformando rapporti sociali e modi di produzione, basati sull'agricoltura e su un'organizzazione mercantile codificata da tradizioni molto antiche; scuole politecniche di Karlsruhe e Varsavia;
l'industrializzazione del continente europeo non avviene tuttavia in modo pacifico.
L'Inghilterra, per difendere un primato che, grazie alla disponibilità di materie prime e di tecnologie, le permette di invadere con le sue merci i mercati europei, impedisce l'esportazione di macchine e, fino a questo momento, anche l'emigrazione di tecnici e operai specializzati;
in molti paesi europei inoltre il processo di industrializzazione deve affrontare gli ostacoli frapposti:
- dai governi, che elevano le barriere doganali all'introduzione delle nuove tecniche, 
- dall'aristocrazia agraria,
- dai consolidati interessi delle classi mercantili che vedono insidiati dai nuovi prodotti le loro fonti di reddito, 
- dalle critiche di esponenti della cultura antiindustrialistica, poeti, sociologi, filosofi di ispirazione romantica o idealista (Coleridge, Shelley, Carlyle, F. Engels, Sismondi);

 



Acerbi, Giovanni fu Giovanni (Castelgoffredo 14 novembre 1825 - Firenze il 4 settembre 1869), garibaldino, già deputato al parlamento.

Acton, Guglielmo (Castellammare di Stabia, Napoli 25 marzo 1825 – Napoli, 29 novembre 1896) militare e politico italiano, in precedenza ufficiale del Regno delle Due Sicilie.

Aguiló, Mariá (Palma di Maiorca 1825-Barcellona 1897) erudito e poeta catalano;
Bibliografia catalana (dal 1474 al 1800)
Biblioteca catalana
Inventario della lingua catalana
Romancero popular (1894, Romancero popolare, uscito a Barcellona  a spese di Alfonso XIII)
Lo llibre de la mort (1899, Il libro della morte)
Lo llibre del amor (1901, Il libro dell'amore).

Ballantyne, Robert Michael (Edimburgo 1825-Roma 1894) scrittore inglese;
Coral island (1858, L'isola di corallo, influenzerà R.L. Stevenson)
The lifeboat (1864, La scialuppa)
The lighthouse (1865, Il faro).

Bresdin, Rodolphe (Ingrandes, Maine-et-Loire 1825-Sèvres, Parigi 1885) disegnatore, acquafortista e litografo francese
Buon Samaritano (1848, Tolosa, illustrazione).

Cairoli, Benedetto Angelo (Pavia 28 gennaio 1825-Capodimonte, Napoli 1889) politico italiano;
[Primogenito di Carlo (1777-1849), medico e docente universitario, e di Adelaide Bono (1806-1871), figlia di un conte dell'impero napoleonico e ardente patriota.
Fratello di Ernesto, Luigi, Enrico, Giovanni.]
1848-49, I guerra d'indipendenza, è nel corpo dei volontari pavesi;
1853 febbraio, promuove il fallito tentativo insurrezionale milanese; 
1859, II guerra d'indipendenza, nei "Cacciatori delle Alpi";
1860, spedizione dei "Mille", com.te la 7ª compagnia;
1861, è deputato della sinistra, 
1866, III guerra d'indipendenza
1867, sfortunata campagna per la liberazione di Roma;
1878, marzo-dicembre, succede a A. Depretis alla presidenza del consiglio;
1879, luglio-maggio 1881, di nuovo presidente del consiglio;
1881, è costretto alle dimissioni, in seguito alla crisi dei rapporti italo-francesi sorta per l'occupazione della Tunisia.

Castagnola, Stefano (Chiavari, 3 agosto 1825 – Genova, 11 settembre 1891) politico italiano;
avvocato;
mazziniano, laico ed anticlericale si arruola come volontario quando il Piemonte dichiara guerra all'Austria e combatta numerose battaglie da Peschiera a Custoza;
1857, dicembre, eletto deputato (VI Legislatura1857 14 dic - 21 gen 1860);
1861, febbraio, rieletto deputato (VIII Legislatura 1861 18 feb - 7 set 1865);
[Sarà rieletto nelle successive, fino al 1876, csa la XIII Legislatura.]
dopo aver militato fra le schiere della sinistra rivoluzionaria si avvicina alla Destra storica;
1869 14 dic - 10 lug 1873, ministro della Marina (14 dic-14 gen 1870) e ministro dell'Agricoltura, Industria e Commercio ("governo Lanza");
1881-87, è anche componente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Genova;
[L'Università di Genova dopo avergli affidato la supplenza nel corso di diritto romano, gli conferisce l'incarico di diritto ecclesiastico e, infine, gli attribuisce la carica di diritto commerciale. Stimato avvocato civilista riesce, accettando di difenderli in sede penale, a sottrarre alla pena capitale, richiesta dall'accusa, due mazziniani imputati di tentativo di insurrezione.]
1888-91, sindaco di Genova;
[È stato eletto quale esponente di punta di un fronte anticlericale che ha battuto Andrea Podestà, sindaco uscente e capo del fronte clerico-moderato;
Ricopre l'incarico sino al 1891 interessandosi in modo particolare dei problemi portuali e della preparazione dell'esposizione colombiana che si svolgerà nel 1892.]



Castelo Branco, Camilo (Lisbona 1825-São Miguel de Seide, Minho 1890, suicida) narratore portoghese
Carlota Ângela (1858)
Amor di perdição (1863, Amor di perdizione)
Eusebio Macario (1879)
A Brasileira de Prazins (1882, La brasiliana di Prazins).

Charcot, Jean-Martin (Parigi 1825-lago dei Settons, Morvan 1893) neurologo e psichiatra francese che lavorò tutta la vita alla Salpêtrière, ospizio parigino per donne anziani indigenti
Lezioni cliniche sulle malattie dei vecchi e sulle malattie croniche (1868)
Lezioni sulle malattie del sistema nervoso (1873)
Lezioni sulla localizzazione nelle malattie del cervello e del midollo spinale (1880)
Gli ossessi nell'arte (1887).

Chiaves, Desiderato (Torino 2 ottobre 1825 - Torino 29 giugno 1895) politico italiano.

D'Ancona, Vito (Pesaro 1825-Firenze 1884) pittore italiano.

Fattori, Giovanni (Livorno 1825-Firenze 1908) pittore italiano.

Govone, Giuseppe (Isola d'Asti 1825-Alba, Cuneo 1872) militare e politico italiano;
1848-49 e 1859, ufficiale delle truppe sarde nelle guerre d'indipendenza;
1860, generale di divisione;
1861-67, deputato della destra;
1866, marzo-aprile, svolge con successo presso il cancelliere O. von Bismarck una delicata missione diplomatica conclusasi con la stipulazione dell'alleanza con la Prussia in vista della guerra contro l'Austria;
1866, si segnala a Custoza nella terza guerra d'indipendenza;
1867-69, comanda il corpo di stato maggiore;
1869 dicembre-settembre 1870, regge il ministero della guerra nel gabinetto Lanza;
Memorie (1905, postume, in francese).

Hanslick, Eduard (Praga 1825-Baden, Vienna 1904) musicologo austriaco
Il bello musicale (1854).

Hoppe-Seyler, Ernst Felix (Freyburg an der Unstrut, Turingia 1825-Wassenmburg, lago di Costanza 1895) medico e fisiologo tedesco, eseguì importanti ricerche sulla lecitina che per primo ottenne allo stato puro, scoprì la nucleina e stabilì le formule dell'emina e dell'ematoporfirina.

Huxley, Thomas Henry (Ealing, Londra 1825-Eastbourne 1895) naturalista inglese;
[Nonno dello scrittore Aldous (1894-1963).]
medico della marina militare, compì come medico di bordo un viaggio di 4 anni in Australia dove studiò in modo particolare il comportamento dei celenterati; inaugurò una posizione agnostica della scienza nei confronti dei problemi teologici e si fece sostenitore del metodo empiristico nella ricerca scientifica.

Jókai, Mór (Komárom 1825-Budapest 1904) scrittore ungherese, il più prolifico della letteratura ungherese con 313 opere in volume fra romanzi, racconti, saggi e un vasto epistolario;
avvocato, direttore del giornale umoristico «Cometa» e del politico «La Patria»; a fianco dell'amico S. Petöfi e degli insorti del 1848, ripiegò poi su posizioni di lealismo verso gli Absburgo; fu eletto più volte parlamentare; scrisse oltre 100 volumi;
A Tengerszemö hölgy (1890, La dama dagli occhi color verde mare)
La rosa gialla (1893, sullo sfondo della puszta di Hortobágy)
Az új földesúr (?, Il nuovo proprietario terriero)
[Narra la storia di un possidente austriaco insediatosi in Ungheria dopo la guerra d'indipendenza del 1848-49.]
L'uomo d'oro
Il domatore di anime
Figli dell'uomo dal cuore di pietra

ecc..

Kruger, Stephanus Johannes Paulus [Oom Paul - zio Paolo] (Colesberg, Colonia del Capo 1825-Clarens, Svizzera 1904) politico sudafricano, appartenente ad una famiglia di origini tedesche;
1852, è tra i fondatori del Transvaal;
1864-73, assume il comando dell'esercito;
1877, c'è l'occupazione britannica;
1880, è tra i promotori della rivolta boera;
1881, conclude la convenzione di Pretoria che segna la rinascita della repubblica del Transvaal;
1883, eletto presidente instaura un regime di tendenze autoritarie; 
1889 e 1897, in difesa dell'autonomia del Transvaal, costantemente minacciata dalla Gran Bretagna, conclude accordi con l'Orange e si avvicina alla Francia e alla Germania dalle quali riceve un ingente quantitativo di armi; la sua ostilità verso gli uitlanders (stranieri, soprattutto inglesi, che lavorano nel Transvaal) si concreta in una vera e propria discriminazione politica e civile e accentua l'attrito con la Colonia del Capo e gli inglesi che d'altra parte hanno mire precise sulle enormi ricchezze del Transvaal;
1899, 9 ottobre, confidando nell'appoggio di alcune potenze europee egli dichiara guerra agli inglesi;
1900, le sconfitte militari lo inducono a recarsi, in cerca di appoggi, in Europa (Germania, Francia, Belgio, Olanda, Svizzera) dove raccoglie calorose manifestazioni di simpatia ma niente aiuti concreti; deluso, non fa più ritorno in Africa.

Lassalle, Ferdinand (Breslavia 1825-Ginevra 1864, ucciso in duello) politico tedesco, figlio di un commerciante ebreo della Slesia;
1848, influenzato dalle idee hegeliane, svolge a Düsseldorf un'intensa attività di agitatore e collabora alla «Neue Rheinische Zeitung» di K.H. Marx;
1849, per questo viene processato e condannato a sei mesi di carcere; 
La filosofia di Eraclito l'Oscuro (1857)
Franz von Sickingen (1859)
La guerra d'Italia e i compiti della Prussia (1859)
Sistema dei diritti acquisiti (1861)
Programma operaio (1862, conferenze)
Lettera aperta (1863, risposta al Comitato centrale operaio di Lipsia; principale documento teorico nelle numerose assemblee operaie che promuovono il congresso generale di Francoforte - maggio 1863 - e la Associazione generale degli operai tedeschi, organismo che nel 1875, fondendosi con un raggruppamento analogo influenzato da K.H. Marx, darà origine al SPD (Sozialdemokratische Partei Deutschlands - Partito socialdemocratico tedesco)
Il signor Bastiat-Schulze von Delitzsch (1864, con il sottotitolo Capitale e lavoro).

Majorana Calatabiano, Salvatore (Militello in Val di Catania, 24 dicembre 1825 – Roma, 23 dicembre 1897) economista e politico italiano.

Manara, Luciano (Antegnate, Bergamo 1825-Roma 1849) patriota italiano, amico di C. Cattaneo;
1848, marzo , partecipa all'insurrezione delle cinque giornate di Milano, distinguendosi nella conquista di porta Tosa che permette l'ingresso in città degli insorti dalle campagne; scoppiata la guerra tra Piemonte e Austria, continua a combattere in Trentino e in Lombardia alla testa di un battaglione di volontari; luglio, riparato in Piemonte dopo la sconfitta di Custoza, ha l'incarico di organizzare un corpo di 800 bersaglieri;
1849, marzo, riprese le ostilità con l'Austria combatte alla testa di questo corpo a Gravellona e a Cava, sul Ticino; 29 aprile, si reca alla difesa della repubblica romana assediata dai francesi, partecipa con i suoi volontari alla battaglia di velletri contro le truppe napoletane e alla difesa del vascello, di Villa Savorelli e di Villa Spada ottenendo da G. Garibaldila nomina di capo di stato maggiore; 29-30 giugno, cade a Villa Spada.

Mario, Alberto (Lendinara, Rovigo 1825-1883) politico e scrittore italiano;
1844, studente universitario a Padova;
1848, 8 febbraio, dopo la manifestazione antiaustriaca ripara a Bologna e partecipa come volontario alla prima guerra di indipendenza nel Veneto; recatosi a Milano dopo la capitolazione di Treviso, VI conosce G. Mazzini da cui viene fortemente influenzato;
1849, si trasferisce a Genova dove è uno dei membri più attivi del gruppo repubblicano, collaborando ai giornali locali, dal «Tribuno» all' «Italia e popolo»;
1857, compromesso nel tentativo insurrezionale del 29 giugno, organizzato dai repubblicani in concomitanza con la spedizione di C. Pisacane a Sapri, viene arrestato ed espulso dagli stati sardi; 
si reca in Inghilterra dove sposa Jessie Merriton White una giovane inglese simpatizzante del movimento repubblicano italiano ed aiuta G. Mazzini nella redazione della rivista «Pensiero e azione»; dopo aver partecipato alla "spedizione dei Mille" si avvicina alle posizioni federalistiche e antiaccentratrici di C. Cattaneo di cui è uno dei seguaci più fedeli;
1866, è con G. Garibaldi;
1867, partecipa alla fallita spedizione di Roma;
La mente di Carlo Cattaneo (1870)
Camicia rossa (1875)
1880, già collaboratore di vari periodici e giornali, dirige la mantovana «provincia», uno dei fogli più battaglieri dell'opposizione.

Meyer, Conrad Ferdinand (Zurigo 1825-Kilchhberg, Zurigo 1898, folle) scrittore svizzero di lingua tedesca; precocemente orfano di padre ebbe dalla madre (suicida nel 1856) un'educazione Calvinista e la disposizione a un patologico stato depressivo;
Das Amulet (1873, L'amuleto)
Jürg Jenatsch (1876, romanzo)
[Alla maniera di W. Scott, un best-seller di fama nazionale e internazionale.]
Der Heilige (1879, Il santo)
Plautus im Nonnenkloster (1881, Plauto in convento, che mette in scena l'umanista Poggio Bracciolini)
Gustav Adolfs Page (1882, Il paggio di Gustavo Adolfo)
Die Hochzeit des Mönchs (1884, Le nozze del monaco, di cui è protagonista a Verona Dante Alighieri)
Die versuchung des Pescara (1887, La tentazione del marchese di Pescara)
Angela Borgia (1891)
1892, dopo viaggi a Roma e a venezia e dopo momenti di intensa vivacità sociale (frequenta G. Keller e R. Wagner) alterna pure soggiorni in case di cura finché diventa folle.

Ollivier, Émile (Marsiglia 1825-Saint-Gervais-les-Bains, Haute-Savoie 1913) politico francese; 
1857, avvocato, deputato repubblicano, è uno degli oppositori più in vista del secondo impero di Napoleone III;
1863, vi si va tuttavia lentamente accostando;
1866, aderisce al "terzo partito" (fautore della liberalizzazione del regime napoleonico);
1869, maggio, ne diventa capo dopo le Vittoriose elezioni in cui questo raggruppamento ottiene 116 seggi al corpo legislativo;
1870, 2 gennaio, chiamato da Napoleone III a costituire il primo governo dell' "impero liberale", avvia il processo di trasformazione delle istituzioni in senso costituzionale (senatoconsulto del 20 aprile) ma non riesce ad imporsi alle tendenze belliciste della corte; 19 luglio, si assume la responsabilità della dichiarazione di guerra alla Prussia; 9 agosto, costretto a dare le dimissioni subito dopo le prime sconfitte militari, non ha più alcuna parte di rilievo nella vita politica francese;
L'impero liberale (1894-1902)
Diario (1961, postumo).

Pepoli, Gioacchino Napoleone - marchese (Bologna, 10 ottobre 1825 – Bologna, 26 marzo 1881) politico italiano.
[Figlio del marchese Guido Taddeo Pepoli e della principessa Letizia Murat, figlia di Gioacchino Murat e quindi nipote di Napoleone Bonaparte.
Nel 1844 sposa la principessa Federica Guglielmina di Hohenzollern-Sigmaringen, figlia di Carlo di Hohenzollern-Sigmaringen e cugina di Federico Guglielmo IV di Prussia. La sposa è sua cugina, in quanto figlia della principessa Maria Antonietta Murat.]


Seismit Doda, Federico (Ragusa, Iugoslavia 1 ottobre 1825 - Roma 8 maggio 1893) patriota e politico italiano.
[Fratello di Luigi.]

Speri, Tito (Brescia 1825-Belfiore, Mantova 1853) patriota italiano, figlio di un restauratore di quadri, studiò nel seminario di Brescia e nel liceo di Lodi;
1848, prende parte alla guerra d'indipendenza nelle file dei volontari lombardi; tornato a Brescia dopo l'armistizio di Salasco, ha una parte di primo piano nel comitato clandestino (di orientamento filopiemontese) che prepara l'insurrezione delle "dieci giornate" di Brescia (23 marzo-1° aprile 1849) ed è uno degli animatori della difesa della città;
1849, costretto ad andare esule prima a Lugano e poi a Torino, aderisce alle idee di G. Mazzini ;
1850, approfitta di un'amnistia per tornare a Brescia e dà un forte impulso all'attività clandestina mazziniana lavorando a stretto contatto con il comitato mantovano diretto da don E.N. Tazzoli;
1852, giugno, viene arrestato e rinchiuso nel carcere del castello di San Giorgio a Mantova;
1853, 28 febbraio, viene condannato a morte e impiccato negli spalti di Belfiore il 3 marzo.

Türr, István [Stefano] (Baja, Bács-Kiskun 1825-Budapest 1908) patriota ungherese naturalizzato italiano;
1848, marzo, allo scoppio della insurrezione delle cinque giornate, è tenente di fanteria dell'esercito austriaco a Milano;
1849, 19 gennaio, diserta e ripara in Piemonte dove è nominato ufficiale dell'esercito sardo con l'incarico di organizzare una legione ungherese per combattere contro l'Austria; marzo, prende parte all'infelice battaglia di Novara; 
1853, 6 febbraio, entrato in rapporti con G. Mazzini e L. Kossuth coopera alla preparazione del tentativo insurrezionale mazziniano per cui viene arrestato dalle autorità sarde ed espulso; allo scoppio della guerra di Crimea si arruola nel corpo di spedizione inglese e combatte alla Cernaia;
1855, settembre, incaricato di una missione in valacchia viene arrestato a Bucarest dagli austriaci e condannato a morte per diserzione; la pena, per intervento del governo britannico, gli viene commutata in quella del bando; si reca in Turchia;
1859, cominciata la seconda guerra d'indipendenza, torna in Italia e prende parte come colonnello alle operazioni dei "Cacciatori delle Alpi" di G. Garibaldi; 15 giugno, resta ferito a Treponti;
1860, ha un ruolo di primo piano nella spedizione dei Mille e nella campagna per la liberazione del mezzogiorno; 9-14 settembre, nel corso di quest'ultima reprime il movimento reazionario borbonico nell'avellinese e comanda l'armata operante sul volturno; alla fine della guerra passa nell'esercito regolare come generale di divisione;
1861, dicembre, viene collocato in disponibilità;
1862, giugno, viene fatto aiutante di campo onorario di Vittorio Emanuele II;
1888, ha la cittadinanza onoraria.

Westcott, Brooke Foss (Birmingham 1825-Durham 1901) ecclesiastico e biblista inglese, studiò a Cambridge;
1851, è ordinato prete anglicano;
1870, dopo un primo insegnamento a Harrow, ha una cattedra di teologia a Cambridge;
1880, succede all'amico e discepolo J.B. Lightfoot come vescovo di Durham; con Lightfoot e F.J.A. Hort forma la "triade di Cambridge" che rappresenta uno dei momenti più fecondi della critica testuale e dell'esegesi del Nuovo Testamento;
vangelo secondo Giovanni (1881,commento)
Lettere di Giovanni (commento)
Nuovo Testamento greco (1888, in 2 voll., edizione critica assieme a Hort, basata principalmente sul codice vaticano, mentre l'edizione di C. Tischendorf si basava su quello Sinaitico)
Lettera agli Ebrei (commento)
1892, fa da mediatore durante lo sciopero nelle miniere di carbone.

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Carboneria

«segue da 1824»
1825
Le Romagne
Agosto
25
, il card. A. Rivarola, dopo aver cercato con decisione di distruggere l'organizzazione settaria liberale delle legazioni, conclude un processo rimasto celebre per la durezza della sentenza che condanna a pene varie 513 imputati:
a morte:
- 7 (poi non eseguite e commutate nell'ergastolo a vita);
. conte Giacomo Laderchi, viceprefetto, di Faenza;
. Gaetano Baldi, ufficiale del regno italico, di Faenza;
. Onofrio Zubboli, di Ravenna;
. Battista Franceschelli, di Castelbolognese;
. ecc.
alla galera:
- 13 a vita,
- 6 per anni 20,
- 4 per anni 15,
- 17 per anni 10,
ecc. ;
alla sorveglianza della polizia e al precetto politico
[in pratica ai domiciliari ma con precisi doveri:
a) - non abbandonare il domicilio assegnato,
b) - ritirarsi a casa propria all'ora dell'avemaria e rimanerci fino al mattino,
c) - presentarsi all'ispettore di polizia ogni 15 giorni,
d) - confessarsi una volta al mese, mostrandone il biglietto alle autorità [sic!],
e) fare tutti gli anni, per tre giorni consecutivi, gli esercizi spirituali in un convento scelto dal vescovo.]
- 100;
altre condanne:
. Sante Montesi, ex soldato della Grande Armata;
. conte Odoardo Fabbri, tragediografo, di Cesena;
. ecc.
«segue 1826»

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«segue da 1824»
1825
Germania
Lipsia, nasce la "Börsenverein der deutschen Buchhändler" che riunisce ben presto in se stessa editori, rivenditori all'ingrosso e librai di tutto il mondo di lingua tedesca.
[In nessun paese al mondo sorge un'organzzazione di analoga completezza ed efficienza, benché le associazioni di editori e librai si moltiplichino ovunque nell'Ottocento portando in alcuni casi alla fondazione di organizzazioni internazionali come la "International Publishers' Association".]
«segue 1826»

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