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Papa Pio VII
(1800-23)

1818
proclama cardinale e prefetto del buon governo F. Guidobbono Cavalchini;
Dicembre
18
, Roma, Nicholas Wiseman e altri cinque giovani arrivano dall'Inghilterra mandati a colonizzare il collegio inglese, abbandonato e senza allievi per quasi tutta una generazione;
[In dieci, partiti da Liverpool il 2 ottobre, arrivano a Savona; 15 gg da Savona a Genova e una settimana da Genova a Livorno… basteranno quattro giorni nel 1860 per lo stesso tragitto Liverpool-Livorno].
24, vengono ricevuti dal papa alla presenza del cardinale E. Consalvi;

Francescani

«segue da 1808»
1818, 12 dicembre, dopo cinquantadue notti di scavi segreti (permessi da Pio VII ai Conventuali) viene scoperta la salma di Francesco d'Assisi nella roccia dove l'aveva intombata frate Elia.
«segue 1830»

Domecq

«segue da 1816»
1818, 14 novembre, davanti al notaro Juan Battista Camacho, Pedro Domecq Lambeye viene autorizzato a usare la marca Juan Haurie e nipoti e rileva ufficialmente la ditta; nel contempo fonda una nuova società, la Ruskin Tedford Domecq che diventa la prima esportatrice del vino di Jerez;
compra cantine e vigne a Macharnudo e a Parpalana aumentando così le proprietà terriere della ditta francese, ottiene l'esclusiva per la fornitura delle case reali di Spagna e Inghilterra e per l'esportazione del vino di Jerez in Inghilterra, Danimarca, Italia, Svezia e gran parte dell'America Latina;
«segue 1823»

ANNO 1818






1818
Deutscher Bund*
(Confederazione Germanica)
1815 8 giugno - 23 agosto 1866
[Unione, con vincoli assai blandi,
di trentacinque stati sovrani.]
 
Impero d'Austria (escluse le regioni polacche o ungheresi)
Francesco I (Firenze 1768-Vienna 1835)
figlio di Leopoldo II e di Maria Luisa di Borbone infanta di Spagna;
1792-1806, imperatore del Sacro Romano Impero (Francesco II);
1804-35, imperatore d'Austria;
- Cancelliere:
- Ministro degli Esteri: principe di Metternich-Winneburg (1809-48);
1814-15, congresso di Vienna: la perdita dei Paesi Bassi viene compensata dalla creazione del Regno del Lombardo Veneto e dall'acquisto del Salisburghese e del Tirolo;
1818
-

Albero genealogico
 
Regno di Prussia (escluse le terre polacche)
Federico Guglielmo III (Potsdam 1770-Berlino 1840)
figlio di Federico Guglielmo II e di Federica Luisa di Assia-Darmstadt;
1797-1840, re di Prussia;
1814-15, congresso di Vienna: ottiene cospicui ingrandimenti territoriali nelle regioni renane;
1818
-
Albero genealogico
 
Regno di Baviera

Maximilian I Joseph (Schwetzingen, Mannheim 1756 - Schloss Nymphenburg, München 1825)
figlio del principe palatino Friedrich Michael e di Maria Franziska von Sulzbach, sua cugina;
1795-1799, duca di Pfalz-Zweibrücken,
1799-1805, conte palatino di Zweibrücken-Birkenfeld-Bischweiler,
principe elettore di Baviera [Maximilian IV Joseph]
1805-1825, conte palatino del Reno, duca di Baviera, re di Baviera [Maximilian I Joseph]
1814-15, congresso di Vienna: riesce a salvare buona parte di ciò che ha ottenuto da Napoleone I. Rimane re di Baviera e continua a dominare la Franconia e la Svevia. Deve invece restituire il Tirolo all'imperatore d'Austria.
1818
accontentando l'opposizione, guidata dal principe ereditario Ludwig, concede (molto tempo prima delle altre regioni tedesche) la costituzione.

Albero genealogico
 
Regno di Hannover
vedi Gran Bretagna IRLANDA e Hannover  
 
Regno di Sassonia
Federico Augusto I (Dresda 1750-1827)
figlio di Federico Cristiano e di Antonietta di Baviera;
1763-1806, principe elettore di Sassonia (Federico Augusto III il Giusto)
1806-13, re di Sassonia;
1807-13, duca di Varsavia;
1815-27, re di Sassonia;
1814-15, congresso di Vienna: è costretto a cedere alla Prussia un terzo dei territori tedeschi e alla Russia il ducato di Varsavia;
1818
-
Albero genealogico
 
Regno di Württemberg 
Wilhelm I (Lübben 1781 - Schloß Rosenstein 1864)
figlio del re Friedrich I e della duchessa Auguste von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1803-1805, principe elettore di Württemberg;
1816-1864, re di Württemberg;
1818
-
Albero genealogico
 
In tutto 35 stati sovrani compresi i seguenti:
Elettorato
Elettorato di Assia-Kassel
Wilhelm I (Kassel 1743 - Kassel 1821)
figlio del langravio Friedrich II e della p.ssa Mary di Great Britain, Ireland e Hannover;
1803-06 + 1813-21, principe elettore di Hessen;
1818
-
Albero genealogico
 
Granducati
Granducato di Assia
Ludwig I (Prenzlau 1753 - Darmstadt 1830)
figlio del langravio Ludwig IX e della pfgfn Karoline von Zweibrücken-Birkenfeld;
1790-1806, langravio di Hesse-Darmstadt;
1806-16, granduca di Hesse [Ludwig X];
1816-30, granduca di Hessen und bei Rhein;
1818
-
Albero genealogico
 
Granducato di Baden
Karl (Karlsruhe 1786 - Rastatt 1818)
figlio del pr. ered. Karl Ludwig e della ldgvne Amalie di Hesse-Darmstadt;
1811-18, granduca di Baden;
1817
-
Albero genealogico
 
Ludwig I (Karlsruhe 1763 - Karlsruhe 1830)
figlio del granduca Karl Friedrich e della ldgvne Karoline di Hesse-Darmstadt;
1818-30, granduca di Baden;
1818
-
Albero genealogico
 
Granducato di Lussemburgo
Willelm I (The Hague 1772 - Berlin 1843)
figlio del principe Willelm v di Nassau-Dietz e della p.ssa Wilhelmine di Prussia;
1815-40, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
1818
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Schwerin
Friedrich Franz I (Schwerin 1756 - Ludwigslust 1837)
figlio di Ludwig di Grabow e della p.ssa Charlotte di Saxe-Coburg-Saalfeld;
1785-1815, duca di Mecklenburg-Schering;
1815-37, granduca di Mecklenburg-Schwerin
1818
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Strelitz
Georg (Hannover 1779 - Schweizerhaus, vicino Neustrelitz 1860)
figlio del granduca Karl II e della langravina Friederike von Hessen-Darmstadt;
1816-60, granduca di Mecklenburg-Strelitz;
1818
-
Albero genealogico
 
Granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach

Karl August (Weimar 1757 - Graditz 1828)
figlio del duca Ernst August II e della d.ssa Anna Amalie von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1758-1815, duca di Sassonia-Weimar-Eisenach; 1815-28, granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach (creato il 21.4.1815);
1818
-

Albero genealogico
 
Ducati
Ducato di Braunschweig

Karl III (Braunschweig 1804 - Ginevra 1873)
figlio del duca Friedrich Wilhelm e della p.ssa Marie von Baden;
1815-30, duca di Braunschweig;
1818
-

Albero genealogico
 
Ducato di Holstein-Sonderburg-Beck
Wilhelm (Lindenau, vicino Königsberg 1785 - Gottorp 1831)
figlio del duca Friedrich e della c.ssa Friederike von Schlieben;
1816-25, duca di Holstein-Sonderburg-Beck;
1818
-
Albero genealogico
 
Ducato di Lauenburg
Ducato di Limburgo
Ducato di Nassau
Wilhelm (Kirchheimbolanden 1792 - Kissingen 1839)
figlio del duca Friedrich Wilhelm von Nassau-Usingen e della c.ssa Luise/Isabelle zu Sayn-Hachenburg;
1816-39, duca di Nassau;
1818
-
Albero genealogico
 
Ducato di Oldenburg
Wilhelm (Eutin 1754 - castello di Plön 1823)
figlio del duca Friedrich August di Holstein-Gottorp e della langravina Ulrika Friederike Wilhelmine di Hesse-Kassel;
1785-1810, duca di Oldenburg;
[disabile mentale dal 1785, il ducato è amministrato dal cugino Pietro]
1814-23, duca di Oldenburg;
1818
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Ernst I (Coburg 1784 - Gotha 1844)
figlio del duca Franz e della c.ssa Auguste Reuss zu Ebersdorf;
1806-26, duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld;
1818
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Gotha-Altenburg
Friedrich IV (Gotha 1774 - Gotha 1825)
figlio del duca Ernst II e della p.ssa Luise Charlotte von Sachsen-Meiningen;
1804-25, duca di Sassonia-Altenburg;
1818
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Hildburghausen
Friedrich (Hildburghausen 1763 - Jagdhaus Hummelshain vicino Altenburg 1834)
figlio del duca Ernst Friedrich III e della p.ssa Ernestine von Sachsen-Weimar-Eisenach;
1780-1826, duca di Sassonia-Hildburghausen;
1818
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Meiningen
Bernhard II (Meiningen 1800 - Meiningen 1882)
figlio del duca Georg I e della p.ssa Luise Eleonore zu Hohenlohe-Langenburg;
1803-66, duca di Sassonia-Meiningen;
1818
-
Albero genealogico
 
Principati
Principato di Assia-Homburg
Friedrich V (Homburg 1748 - Homburg 1820)
figlio del principe Friedrich IV e della c.ssa Ulrike Luise zu Solms-Braunfels;
1751-1820, principe di Assia-Homburg;
1818
-
Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Hechingen

Friedrich (Namur 1776 - Schloß Lindich 1838)
figlio del Reichsfürst Hermann e della p.ssa Maximiliane de Gavre;
1810-38, principe di Hohenzollern-Hechingen;
1818
-

Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Sigmaringen
Anton Alois (Sigmaringen 1762 - Sigmaringen 1831)
figlio del principe Karl Friedrich e della c.ssa Johanna von Hohenzollern-Berg;
1785-1831, principe di Hohenzollern-Sigmaringen;
1818
-
Albero genealogico
 
Principato di Liechtenstein
Johann I (Wien 1760 - Wien 1836)
figlio del principe Franz Joseph I e della c.ssa Marie Leopoldine von Sternberg;
1805-36, principe von und zu Liechtenstein;
1818
-
Albero genealogico
 
Principato di Lippe
Leopold II (Detmold 1796 - Detmold 1851)
figlio del principe Leopold I e della p.ssa Pauline Christine von Anhalt-Bernburg;
1809-51, principe di Lippe-Detmol;
1818
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Greiz
Heinrich XIX (Offenbach 1790 - Greiz 1836)
figlio del principe Heinrich XIII e della p.ssa Luise Pss von Nassau-Weilburg;
1817-36, principe di Reuss-Greiz;
1818
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Schleiz
Heinrich XLII (Löhma 1752 - Schleiz 17.4.1818)
figlio del conte Heinrich XII e della c.ssa Christine zu Erbach-Schönberg;
1806-18, principe di Reuss-Schleiz;
1815
-
Albero genealogico
 
Heinrich LXII (Schleiz 1785 - Gera 1854)
figlio del conte Heinrich XLII e della p.ssa Karoline Henriette zu Hohenlohe-Kirchberg;
1818-54, principe di Reuss-Schleiz;
1854
-
Albero genealogico
 
Principato Schaumburg-Lippe
Georg (Bückeburg 1784 - Bückeburg 1860)
figlio del conte Philipp II e della langravina Juliane von Hessen-Philippsthal;
1806-60, principe di Schaumburg-Lippe;
1818
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Rudolstadt
Friedrich Günther I (Rudolstadt 1793 - Schloss Heidecksburg 1867)
figlio del principe Ludwig Friedrich II e della ldgvne Karoline di Hesse-Homburg;
1807-67, principe di Schwarzburg-Rudolstadt;
1818
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Sondershausen
Günther Friedrich Karl I (Sondershausen 1760 - Schloss an der Possen, vicino a Sondershausen 1837)
figlio del principe Christian Günther III e della p.ssa Charlotte Wilhelmine di Anhalt-Bernburg;
1794-35, principe di Schwarzburg-Sondershausen;
1818
-
Albero genealogico
 
Principato di Waldeck e Pyrmont
Georg Friedrich Heinrich (Weil 1789 - Arolsen 1845)
figlio del principe Georg e della p.ssa Auguste von Schwarzburg-Sondershausen;
1813-45, principe di Waldeck e Pyrmont;
1818
-
Albero genealogico
 
Città libere e anseatiche
*Bund in tedesco significa tanto confederazione quanto federazione.
[Fino al 1847 costituirà poco più di una cassa di risonanza, in Germania, della politica del cancelliere austriaco principe di Metternich-Winneburg.]

 


1818
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
 
 
1818
viene fondata l'università;

1818
Repubblica di Cracovia
 
 
1818
-

1818
PROVINCE ILLIRICHE
[1814-1822]

[entità amministrativa rimasta tale anche nonostante le proteste dell'Ungheria]

SLOVENIA
1818
-
ISTRIA
1818
-
CROAZIA [a sud della Sava]
1818
-
DALMAZIA [strappata agli Absburgo nel 1808.]
1818
-



1818
Albero genealogico
(Srednja Dobrinja 1780 - Topcider, Belgrado 1860)
di origine contadina;
1815-39, 1858-60, principe di Serbia;
1818
-


1818
-




1818
IMPERO OTTOMANO

Mahmud II

Albero genealogico

(Istanbul, 20 luglio 1785 – Istanbul, 1 luglio 1839)
figlio del sultano Abdul Hamid I e di una francese,
fratello di Mustafa IV;
1808-39, XXX sultano;


1818
-





1818
RUSSIA
Alessandro I Romanov
Albero genealogico

(Pietroburgo 1777 - Taganrog 1825)
figlio di Paolo I e di Maria Fëdorovna;
1801-25, zar di Russia;




Ministro degli Esteri
K.V. Nessel'rode
(1816 - 1856)
1818
-

Le "guerre del Caucaso" si allargano e, sotto il comando del generale russo Ermolov, si trasformano in sterminio.
La popolazione cecena passa da 700.000 a 60.000 persone.

Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1809, in seguito alla pace di Tilsit e al trattato di Fredrikshamn;
1818
-






1818
REGNO di FRANCIA
Louis XVIII

Louis-Stanislas-Xavier (Versailles 1755-Parigi 1824)
fratello minore di Louis XVI;
1755-1795, conte di Provenza (Louis-Stanislas-Xavier);
1793-95, reggente del delfino;
1795-1814, re di Francia [autoproclamato];
1814 [6 apr - 19 mar 1815] -1824, re di Francia;

Camera dei Pari
[Carta del 1814]
Ch.-H. Dambray
(1815 12 ott - 12 dic 1829)
Camera dei deputati dei dipartimenti
[Carta del 1814]
P.-F.-H. de Serre
(1817 13 nov - 11 dic)
A.-S. Ravez
(11 dic - 5 nov 1827)
I deputati sono eletti per 5 anni e la Camera è rinnovata ogni quinquennio.
 
Primo ministro
A.-E. Vignerot-Plessis
duca di Richelieu
I
(1815 26 set - 29 dic)
[costituzionale]
J.-J. Dessolles
marchese
(29 dic - 18 nov 1819)
[liberale]
Affari Esteri
A.-E. Vignerot-Plessis
duca di Richelieu
(1815 26 set - 29 dic)
J.-J. Dessolles
marchese
(29 dic - 19 nov 1819)
Interno
visconte
J.-H.-J. Lainé
(1816 7 mag - 29 dic 1818)
[ad interim]
É. Decazes
conte
(29 dic - 20 feb 1820)
Pubblica Istruzione
Président de la commission de l'Instruction publique
(sotto l'autorità del ministro dell'Interno)
P.-P. Royer-Collard
(1815 15 ago - 13 set 1819)
Polizia Generale  
carica abolita
Guardasigilli
É.-D. Pasquier
(1817 19 gen - 29 dic)
P.-F.-H. de Serre
(29 dic - 14 dic 1821)
Finanze
L.-E. Corvetto
conte
(1815 26 set - 7 dic)
A. Roy
(7-28 dic)
J.-D. Louis
barone
(30 dic - 19 nov 1819)
Guerra
L. Gouvion
marchese di Saint-Cyr
(1817 12 set - 19 nov 1819)
Marina e Colonie
M.-L. Molé
conte
(1817 12 set - 28 ago 1818)
[ad interim]
P.-B. Portal d'Albarèdes
barone Portal
(29 ago - 14 dic)
[ad interim]
P.-B. Portal d'Albarèdes
barone Portal
(29 dic - 14 dic 1821)
 

1818
Marzo
12
, il mar.llo L. Gouvion, conte di Saint-Cyr, ministro della Guerra, fa approvare la fondamentale Legge Gouvion-Saint-Cyr che introduce fondamentali riforme:
- reclutamento primariamente volontario,
- estrazione a sorte di un contingente di 60 000 uomini, limitata al fine di compensare carenze di effettivi,
- leva di sei anni,
- esclusione contro pagamento di un prezzo di riscatto,
- passaggio ad ufficiale unicamente previo servizio biennale, ovvero scuola militare,
- ammissione alle scuole militari solo per concorso.
[L'intervento avrà tale successo, da essere a lungo mantenuto dai diversi regimi che si succederanno nell'Ottocento in Francia.]

Ottobre
-fine novembre, Congresso di Aquisgrana: esso riunisce, per la prima volta dopo Vienna, le quattro potenze vincitrici su Napoleone I:
- Impero austriaco,
- Impero russo,
- Regno di Prussia,
- Regno Unito,
rappresentati ognuno al massimo livello da imperatore, zar, re, primi ministri e cancellieri.
Essi stabiliscono il ritiro dei corpi di occupazione in Francia, sottoscrivono un protocollo segreto che conferma la garanzia reciproca in funzione anti-francese, accompagnato da una pomposa dichiarazione riguardo alla fraternità delle quattro potenze cementata dai legami della fratellanza cristiana.
Tali conclusioni non dispiacciono al primo ministro, invitato per gentile concessione degli alleati. Formalmente egli registra un grande successo, in quanto:
- ha raggiunto l'obiettivo, vitale per la Francia: la liberazione dal peso dell'occupazione;
- viene invitato ad aderire pubblicamente alla dichiarazione formale: quanto basta a presentare all'opinione pubblica il ritorno nel consesso delle potenze;
- viene inoltre informato, cosa ancora più importante, del protocollo segreto.
E ne è tutt'altro che dispiaciuto: anzitutto, perché ciò rappresenta una sicura garanzia alla stabilità del trono del suo sovrano, eppoi per la forma segreta, che un'alleanza pubblica rappresenterebbe una grave umiliazione per il restaurato governo.
Conseguentemente agli accordi, al termine del congresso A.-E. Vignerot-Plessis, duca di Richelieu, paga le riparazioni di guerra.
Novembre
30
, gli occupanti cominciano il rimpatrio.

 

a



1819

Luigi Filippo d'Orléans

Albero genealogico
(Parigi 1773 - Claremont, Londra 1850)
primogenito di Luigi Filippo Giuseppe duca di Orléans e di Luisa Maria Adelaide di Borbone Penthiève;
1785-93, duca di Chartres;
1793-1830, duca di Orléans;
1807-30, duca di Montpensier;
dal 1815 è rientrato in Francia;


1830-48, re dei francesi;

Carlo Filippo

Albero genealogico

(Versailles 1757 - Gorizia 1836)
fratello minore di Louis XVI e di Louis XVIII;
1757-1824, conte d'Artois;
dal 1814 è a capo dei reazionari estremi (ultras), opponendosi al liberalismo moderato del fratello;


1824-30, re di Francia (Carlo X);

Napoleone II

Albero genealogico

(Parigi 1811 - Schönbrunn, Vienna 1832)
(Napoleone Francesco Giuseppe Carlo) figlio unico ed erede di Napoleone I e di Maria Luigia d'Austria; "re di Roma";
1815-32, duca di Reichstadt;
il suo nome viene utilizzato dal cancelliere austriaco principe di Metternich-Winneburg per agitare la minaccia di un movimento bonapartista contro Luigi Filippo d'Orléans, e premere in tal modo sul sovrano francese perché rinunci alla politica del "non intervento";

 

 
1818
Paesi Bassi - Lussemburgo
WILLEM I
Albero genealogico

(The Hague 1772 - Berlin 1843)
figlio di Willem V [il Batavo], principe di Orange-Nassau, e della p.ssa Sofia Wilhelmine di Prussia;
[viene spogliato di tutti i suoi possessi da Napoleone I]
1813, si autoproclama principe sovrano dei Paesi Bassi;
1815-40, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
Marzo
3
, sale al trono;
1815-40, granduca di Lussemburgo;
Giugno
9
, diventa granduca;
[dal 1815 il congresso di Vienna ha decretato la fusione delle antiche province Unite e dei Paesi Bassi belgi in un unico regno, concepito come stato cuscinetto in funzione antifrancese.]




1818
Colonie: recuperate con l'eccezione del Capo e di Ceylon, dipendono unicamente dal re.
Madrepatria: l'unità tra olandesi e belgi si rivela assai difficile a causa, sia delle differenze economiche sia dei dissidi di carattere religioso (tre milioni di cattolici contro due milioni di protestanti) e linguistico (valloni contro olandesi e fiamminghi);






1818
REGNO di GRAN BRETAGNA e Irlanda
Giorgio III
Albero genealogico
(Londra 1738-Windsor 1820)
figlio di Federico Luigi principe di Galles e di Augusta di Sassonia-Gotha;
1751-60, duca di Brunswick-Lüneburg (Giorgio);
1760-1820, elettore di Hannover;
1760-1815, re di Gran Bretagna e Irlanda;
1814-20, re di Hannover;
- colpito da gravi disturbi mentali sin dal 1788;
1818
poiché la malattia mentale di cui è affetto sin dal 1765, si era aggravata nel 1788 ed è ulteriormente peggiorata nel 1810, il Regency Bill ha provveduto a nominare reggente l'erede al trono, il principe di Galles Giorgio (il futuro Giorgio IV);




Giorgio IV
Albero genealogico
(Londra 1762 - Windsor 1830)
figlio primogenito di Giorgio III e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1785, sposa segretamente la cattolica M.A. Fitzherbert
[il matrimonio dovrebbe far perdere il diritto di successione al trono in VIrtù dell'Act of Settlement, ma la regola non viene fatta valere nei confronti del giovane principe poiché le nozze non sono considerate valide];
1795, sposa la cugina Carolina di Brunswick;
1811-20, reggente al trono di Gran Bretagna e Irlanda;
a causa dell'inguaribile follia paterna;


1820-30, re di Gran Bretagna, IRLANDA e Hannover;

Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
R. Banks JenkinsonTory
2° conte di Liverpool
(1812 9 giu - 10 apr 1827)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
Nicholas Vansittart
(1812 12 mag - 31 gen 1823)
Segretari di Stato
Affari Esteri e Commonwealth
-
Affari Interni
H. Addington
visconte Sidmouth
(1812 - 31 gen 1823)
Giustizia
-
-
Ministro della Guerra
-
 
1818
-


1818
-


1818
Ernesto Augusto
Albero genealogico
(Londra 1771 - Hannover 1851)
quintogenito di re Giorgio III d'Inghilterra e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1799-51, duca di Cumberland;
1815-20, risiede a Berlino, ponendosi a capo degli ultraconservatori locali;


1837-51, re di Hannover;

1818
-


1818
REGNO di DANIMARCA
Federico VI
Albero genealogico

(Copenaghen 1768 - 1839)
figlio di Cristiano VII e di Caterina Matilde d'Inghilterra;
1784-1808, reggente al trono di Danimarca e Norvegia;
1808-14, re di Norvegia;
1808-39, re di Danimarca;
l'assegnazione del ducato di Lauenburg ha compensato in parte la perdita della Norvegia a beneficio del re di Svezia Carlo XIV Bernadotte;





1818
[dal 1804 nello Schleswig-Holstein i contadini sono emancipati dalla servitù della gleba.]

ISLANDA

1818
-


1818
REGNO di SVEZIA e di NORVEGIA
Carlo XIII
Albero genealogico

(Stoccolma 1748 - 1818)
fratello di Gustavo III;
1792-96, reggente per il nipote Gustavo IV Adolfo;
1809-18, re di Svezia;
dal 1810 ha adottato come suo successore il maresciallo francese Ch.J. Bernadotte designato dal Riksdag;
1814-18, re di Norvegia;
per aver partecipato alla coalizione antifrancese;

Carlo XIV
Albero genealogico

(Pau 1763 - Stoccolma 1844)
[Charles-Jean-Baptiste-Jules Bernadotte, adottato da Carlo XIII]
dal 1810 ha assunto di fatto la direzione della politica svedese;
1818-44, re di Svezia e Norvegia;
durante il suo regno vengono gettate le basi per la creazione di una moderna monarchia costituzionale;

1818
-





1818
REGNO di PORTOGALLO 
Giovanni VI [il Clemente]
Albero genealogico

don Juan (Lisbona 1769 - 1826)
figlio di Pietro III e di sua nipote la regina Maria I;
1792-1807, reggente il trono di Portogallo;
[in seguito alla follia della madre]
1807-26, principe del Brasile [don Juan];
1816-26, re di Portogallo;
ma rimane ancora in Brasile;


1818
-

a



1818
REGNO di SPAGNA
Ferdinando VII
Albero genealogico
(San Ildefonso, Segovia - Madrid 1833)
figlio di Carlo Iv e di Maria Luisa di Parma;
1808, re di Spagna;
dal 1808 al 1814 è tenuto confinato in Francia da Napoleone I;
1814-33, re di Spagna;
1816
salito al trono ha subito abolito la costituzione liberale di Cadice del 1812;




Primo Ministro
-

1818
-








1818
SAVOIA- REGNO DI SARDEGNA
Vittorio Emanuele I
Albero genealogico
(Torino 1759 - Moncalieri 1824)
figlio quartogenito di Vittorio Amedeo III di Savoia e di Maria Antonia Ferdinanda di Borbone-Spagna;
?-1796, duca d'Aosta;
1792, marchese di Rivoli;
1792-93, combatte nella campagna contro i francesi;
1793, marchese di Pianezza;
1796-99, dopo la pace di Parigi si ritira con la famiglia reale in Sardegna;
1802-21, re di Sardegna e duca di Savoia;
dal 1814 è tornato in Piemonte perché ha ottenuto dal congresso di Vienna la restituzione delle terre sabaude accresciute dei territori della Repubblica di Genova;




1818
-

SARDEGNA
[viceré: Carlo Felice di Savoia (1796-1802, 1814-21]



1818
ducato di Modena e Reggio
Francesco IV d'Austria-Este
Albero genealogico

(Milano 1779 - Modena 1846)
figlio dell'arciduca Ferdinando d'Absburgo e di Maria Beatrice d'Este;
1814-46, duca di Modena e Reggio;

1818
-


1818
ducato di Parma, Piacenza e Guastalla
Maria Luisa d'Austria
Albero genealogico

(Wien 1791 - Parma/Wien 1847)
figlia di Francesco I e di Maria Teresa di Borbone-Due Sicilie;
1810, sposa Napoleone I;
1811, 21 marzo, nasce Napoléon-François-Charles-Joseph;
1814-47, duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla;
1818
Giugno
decisa a far valere i propri diritti, si reca a Vienna assieme al conte von Neipperg; forse solo per un caso, ma riesce a venire ad un accordo col padre Francesco I: all'Aiglon viene riconosciuto il titolo di duca di Reichstadt [città dell'impero] (un piccolo borgo a nordest di Praga);
[Secondo le chiacchiere avrebbe dato alla luce una bambina, Matilde, morta subito dopo il parto.]


1818
-




1818
Granducato di Toscana
Ferdinando III di Lorena
Albero genealogico
(Firenze 1769-1824)
secondogenito di Pietro Leopoldo (Leopoldo II ) e di Maria Ludovica di Borbone-Spagna;
1790-1801, granduca di Toscana;
1801-14, granduca di Würzburg;
nel 1801 è stato spodestato per effetto del trattato di Aranjuez che ha assegnato la Toscana a Ludovico di Borbone col titolo di re di Etruria mentre egli ha ottenuto in compenso il granducato di Würzburg;
1814-24, granduca di Toscana;
coadiuvato da capaci ministri come V. Fossombroni e N. Corsini;

 
1818
-


1818
REGNO DELLE DUE SICILIE
Ferdinando I
Albero genealogico

(Napoli 1751-1825)
figlio di Carlo III re di Spagna e di Maria Amalia di Sassonia;
sposato dal 1768 con Maria Carolina d'Absburgo (1752-1814);
1759-99, 1799-1806, 1815-16, re di Napoli;
[primo ministro e ministro degli esteri: ?; dal 1775 Maria Carolina d'Absburgo è entrata nel consiglio di stato]
1759-1816, re di Sicilia (Ferdinando III);
[viceré: ?]
1816-25 1816-25, re delle Due Sicilie (Ferdinando I);

NAPOLI
1818
-

SICILIA
1818
dal 1817 la Sicilia è stata annessa al Regno di Napoli, la costituzione definitivamente soppressa e il popolo siciliano privato di tutte le sue libertà.








BRITISH NORTH AMERICA
[Nord America Britannico]
Governatore generale
John C. Sherbrooke
(1816 - 1818)
Charles Lennox
duca di Richmond e Lennox
(1818 - 1819)
-
-

1818
-

Red River (o Rivière-Rouge), nel pressi della futura città di Winnipeg nel Manitoba, capitale dei métis dell'ovest.
I missionari cattolici guidati da Joseph-Norbert Provencher (1787-1853) – dal 1820 vescovo ausiliario con responsabilità sull'intero ovest – si stabiliscono a Red River, presto seguiti dagli anglicani, guidati nel 1820 dal ministro inglese John West (1778-1845).

 

 


QUÉBEC
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).]
BASSO CANADA
Governatore della provincia
John C. Sherbrooke
(1816 - 1818)
Charles Lennox
duca di Richmond e Lennox
(1818 - 1819)

1818
-

 

 

ALTO CANADA
Governatore della provincia
Samuel Smith
(1817 - 1818)
Peregrine Maitland
(1818 - 1828)

1818
-

 

TERRANOVA
Governatore della provincia
Francis Pickmore
(1817 - 1818)
Charles Hamilton
(1818 - 1824)

1818
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
Governatore della provincia
Charles D. Smyth
(1813 - 1824)

1818
-

 

NEW BRUNSWICK
Governatore della provincia
George S. Smyth
(1817 - 1823)

1818
-

 

NOVA SCOTIA
Governatore della provincia
George Ramsay
conte di Dalhousie
(1816 - 1818)
Michael Wallace
(1818)
George Ramsay
conte di Dalhousie
(1818 - 1820)

1818
-

 

ISOLA DI CAPO BRETONE
Governatore della provincia
George R. Ainslie
(1816 - 1820)

1818
-

 

 

UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
J. Monroe [5°]
(1817 4 mar - 4 mar 1825)
[repubblicano]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
J.Q. Adams
(1817 5 mar - 3 mar 1825)
[repubblicano]
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
John Marshall
(1801 31 gen - 6 lug 1835)
[federalista]

1818
Gennaio
-

Viene siglato un secondo accordo con gli inglesi – cosiddetta "convenzione del 1818" che:
- riconosce i diritti i di pesca americani al largo di Terranova e del Labrador,
- stabilisce il limite del 49° parallelo cone confine settentrionale della LOUISIANA dal Lake of the Woods fino alle Rocciose e prevede l'occupazione congiunta della zona disputata dell'Oregon per un periodo di dieci anni (accordo in seguito rinnovato fino al 1846).

segue la colonizzazione del West con l'annessione dello stato dell'Illinois;

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1818
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1818
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1818
-

 

[04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.]
Governatore
-

1818
-

[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1818
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1818
-


[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1818
-






[08] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-

1818
-

[09] NEW HAMPSHIRE [dal 21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1818
-

 





[10] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788] - cap. Richmond
Governatore
-

1818
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1818
-

 

[12] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-

1818
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1818
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1818
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1818
-


[16] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
Governatore
-
-

1818
-

 





[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1818
-

[18] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
Governatore
-

1818
-

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-

1818
-

 


[-] FLORIDA
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Governatore
-
-

1818
-

[20] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
Governatore
-
-

1818
-


[21] ILLINOIS
-
Governatore
-
-

1818
Dicembre
3
, entra a far parte dell'Unione come 21° stato;

a






1818
viceregno del Messico
(spagnolo)
- viceré
?
(? - ?)
 
1818
si è chiusa già nel 1815 la prima fase della guerra anticoloniale col fallimento della rivolta contadina;






1818
VENEZUELA
-
?
(? - ?)
1818
S. Bolívar a contenere la controffensiva sferrata dal generale P. Morillo grazie alla stretta alleanza con il nuovo capo llanero J.A. Páez;



1818
CILE
-
?
(? - ?)
 
1818
Santiago, viene proclamata l'indipendenza del paese sotto la dittatura di Bernardo O'Higgins nominato "direttore generale";
Aprile
battaglia del Maipo, respinta una nuova controffensiva spagnola in questa decisiva battaglia, J. de San Martin prosegue alla volta del Perù;



1818
GUYANE
dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana (inglese)
1818
-
Suriname (olandese)
1818
-
Guyane Française (francese)
1818
-


1818
don Juan
Albero genealogico
(Lisbona 1769 - 1826)
figlio di Pietro III e di sua nipote la regina Maria I;
1792-1807, reggente il trono di Portogallo;
[in seguito alla follia della madre]
dal 1807 dichiarato decaduto da Napoleone;
1807-26, principe del Brasile;
1816-26, re di Portogallo (Giovanni VI [il Clemente])
[dal 1808 vive in Brasile con la famiglia.]





1818
-



1818
PARAGUAY
Presidente della repubblica
G. Rodriguez Francia
(1814-40)
 
1818
-


1818
Province Unite del Rio de la Plata
(indipendente dal 9 luglio 1816)
Direttore supremo
 
1818
-



1818
URUGUAY
-
?
(? - ?)
 
1818
Montevideo, i portoghesi, assecondati dagli argentini, hanno sconfitto i patrioti uruguaiani che nel 1815, con il proprio movimento autonomista guidato da J.G. Artigas, avevano conquistato la capitale;






Cina







Giappone





1818
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
Mehmet Alì o Muhammad 'Ali
(Cavalla, Macedonia 1769 - Il Cairo 1849)
di famiglia albanese (secondo altri turca), nato in Macedonia;
1805-48, wali o pascià d'Egitto;
[eletto dagli "ulama" egiziani, insorti contro i mamelucchi, al posto del governatore Cosroe Pasha, ottenendo dalla Porta la ratifica della loro scelta.
Considerato il fondatore dell'Egitto moderno, riorganizza l'esercito su modello europeo, inizia a razionalizzare l'agricoltura e incentiva una nascente industria manifatturiera.]


1818
Maggio
dopo un assedio di sei mesi da parte delle forze turco-egiziane (che subiscono gravi perdite) guidate da Ibrahim, la capitale saudita Dara'iyyah (a dodici miglia da Riyadh) capitola;
il sovrano saudita, 'Abd-Allah Ibn Sa'ud, viene inviato dapprima in Egitto dove viene trattato rispettosamente, poi a Istanbul dove viene giustiziato.
Il primo stato saudita è finito.
[Le guarnigioni egiziane tuttavia rimarranno solo pochi anni nel Nagd.]
Il sultano Mahmud II è giustamente grato a Ibrahim per la riconquista della terra santa musulmana e lo promuove al grado di pascià a tre code e a quello di governatore.
[Questo, in teoria, lo rende superiore al padre e probabilmente il sultano – sin dora preoccupato dalle ambizioni di Muhammad 'Ali – spera di allontanarlo dal figlio. Tuttavia Ibrahim rimane fedele e continua ad accondiscendere al padre per tutto il resto della vita.]
Il sultano Mahmud II rifiuta duramente il suggerimento di Muhammad 'Ali di nominarlo governatore a vita della Siria, ma il wali d'Egitto non è ancora pronto a un confronto diretto con Istanbul.



1818
Senegal
[dal 1814 restituito alla Francia con il trattato di Parigi.]
- Governatore
-
1818
-


1818
Niger
1803-18, seconda spedizione lungo il Niger di Mungo Park con quattrocento soldati.
I guerriglieri africani li uccidono tutti tranne otto; tra i morti figura anche Mungo Park che perisce o per mano degli africani o nelle rapide del Dioliba (chiamato Niger dai conquistatori).



1818
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1818
-

1818
Basso Congo
-
1818
-


1818
Africa Sud-Occidentale
-

1818
-

 

 
1818
Mozambico
-
-
1818
le esportazioni del Mozambico si basano quasi esclusivamente sugli schiavi.
Qui la schiavitù rimane la forma principale di manodopera per i prazeros, senza contare i colonos (africani che pagano il testatico e lavorano senza alcun compenso per i signori e le missioni portoghesi).
Il traffico degli schiavi raggiunge i 10.000 all'anno.




1818
Regno del Madagascar
(Imérina)
Radama I
(? - ?)
figlio di Andrianampoinimerina o Nampoina (1787-1810);
1810-28, re del Madagascar;
l'influenza guadagnata sotto il suo regno dagli emissari inglesi e dai missionari protestanti acuisce l'ostilità verso gli stranieri.
1818
-


1818
[L'insediamento degli inglesi (1806), divenuto definitivo nel 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud.]
- Governatore
Somerset
(?-?)
1818
con l'aiuto dei missionari Williams e Read, gli inglesi del Capo attaccano Makanda, generale dei Ndlambe.

Dicembre
Makanda riesce a sconfiggere ad Amalinde le truppe del traditore Ngqika passato agli inglesi, ma il governatore Somerset gli sottrae diciottomila capi di bestiame.



 





1818
Persia
Fath 'Ali
(? - 1834)
nipote di Agha Muhammad, della dinastia Qagiar;
?-1834, scià di Persia;


1818
dopo il trattato del Golestan sono rimasti in discussione tre distretti di frontiera con la Russia.
[Se ne riparlerà nel 1827]


 



La rivoluzione industriale

1818, macchina di Blanchard per la produzione di canne di fucile;

 



Bain, Alexander (Aberdeen 1818-1903) filosofo e psicologo scozzese, fondatore della prima rivista di psicologia «Mind», seguace di J.S. Mill;
Il senso e l'intelletto (1855)
Le emozioni e la volontà (1859)
L'educazione come scienza (1878).

Barbèra, Gaspero (Torino 1818-Firenze 1880) editore italiano, pubblicò le opere dei maggiori scrittori del tempo: N. Tommaseo, G.B. Niccolini, V. Gioberti, G. Capponi, Prati, G. Zanella e quindi G. Carducci che curò per lui i classici della collezione Diamante; note anche la collezione gialla e la collezione scolastica;
1840, si trasferisce da Torino a Firenze;
1841, inizia una lunga collaborazione con F. Le Monnier; e si impegna con la "Collezione Diamante";
1854, apre una stamperia in società con i fratelli Bianchi;
1859, si mette "in proprio";
1880, alla sua morte la direzione della casa editrice passa ai figli Piero, Luigi e Gino;
Memorie di un editore (1883, postumo, pubblicato dai figli).

Bertini, Giovanni Maria (Pancalieri, Torino 1818-Torino 1876) filosofo e pedagogista;
Idea di una filosofia della vita (1852, in 2 voll.)
Della istruzione pubblica in Piemonte (1857)
La questione religiosa (1862, dialoghi)
Storia critica delle prove metafisiche di una realtà sovrasensibile (1865)
Lettere sulla religione (1870)
Il vaticano e lo Stato (1876)
Storia della filosofia moderna (1881, postuma).

Bianchi, Nicomede (Reggio Emilia 1818-Torino 1886) storico italiano, direttore dell'archivio di stato di Torino dal 1870;
I ducati estensi dall'anno 1815 al 1850 (1852)
vicende del mazzinianesimo politico e religioso dal 1832 al 1854 (1854)
Il conte di Cavour (1863)
Storia documentata della diplomazia europea in Italia dall'anno 1814 all'anno 1861 (1865-71)
Storia della monarchia piemontese dal 1773 al 1861 (1877-85).

Borgatti, Francesco (Corpo Reno, Ferrara 30 maggio 1818 - Firenze 14 aprile 1885) politico italiano;
laureato in giurisprudenza; magistrato, pubblicista/giornalista;
eletto deputato dalla VII all'XI Legislatura;
1866, 20 giu-17 feb 1867, ministro di Grazia e Giustizia, e dei Culti (II "governo Ricasoli" - 1866, 20 giu-10 apr 1867).

Brontë, Emily (Thornton, Yorkshire 1818-Haworth, Yorkshire 1849) scrittrice inglese;
[Figlia di un ecclesiastico irlandese, sorella di Charlotte e Anne.]
Poems of Currer, Ellis and Acton Bell (1846, Poesie di Currer, Ellis e Anton Bell, in collaborazione con le sorelle)
Wuthering heights (Cime tempestose, 1846).

Buffet, Louis Joseph (Mirecourt 26 octobre 1818 – Parigi 7 luglio 1898) politico francese;
[Figlio di Louis François Buffet, ex ufficiale divenuto sindaco di Mirecourt e consigliere generale, e di Adélaïde Moitessier.
Nel 1854 sposa Marie Pauline Louise Target, nipote del costituente Guy-Jean-Baptiste Target e sorella di Paul-Louis Target, uomo politico il cui gruppo parlamentare aiuterà lui e i monarchici a rovesciare L.-A.Thiers nel maggio 1873.
Egli è un nipote di Inès Moitessier, zia di Charles de Foucauld.]

dopo gli studi di diritto a Parigi e a Strasburgo, si iscrive all'ordine degli avvocati;
1848, viene eletto all'Assemblea costituente; all'inizio sostiene il gen. L.-E. Cavaignac durante la campagna presidenziale; 29 dicembre, ministro dell'Agricoltura e del Commercio nel I e II governo di O. Barrot;
1849, ottobre, dà le dimissioni disapprovando la svolta personale presa dal regime; viene eletto all'Assemblea legislativa e siede nella "Commissione assistenza e previdenza pubblica" presieduta da L.-A.Thiers;
1851, 2 dicembre, ostile al colpo di Stato, viene imprigionato per un breve periodo;
1857, non viene rieletto deputato;
1863, non viene rieletto deputato;
1864, viene rieletto deputato dopo l'invalidazione di una elezione;
1869, rieletto deputato, diviene un membro influente dell'assemblea dentro il centro-sinistra;
1870, 2 gennaio-aprile, ministro delle Finanze; aprile, dà le dimissioni per opposizione al plebiscito;
1871, eletto deputato all'Assemblea nazionale, declina l'offerta di L.-A.Thiers di divenire ministro delle Finanze; è presidente della Commissione di sorveglianza della Cassa depositi e prestiti, posto che occupa fino al 1876;
1873 4 aprile-2 marzo 1875, presidente dell'Assemblea nazionale;
1875 10 marzo-23 febbraio 1876, ministro dell'Interno e vice-presidente del Consiglio dei ministri; alle elezioni senatoriali viene battuto;
1876, febbraio, non essendo rieletto deputato, dà le dimissioni; 13 marzo, viene nominato senatore a vita;
1890, viene eletto membro dell' "Académie des sciences morales et politiques".

Burckhardt, Jakob (Basilea 1818-1897) storico svizzero di lingua tedesca;
Die Zeit Konstantinis des Grossen (1853, L'età di Costantino il Grande; nuova tesi riguardo al sorgere del cristianesimo all'epoca di questo imperatore)
Der Cicerone. Eine Anleitung zum Genuss der Kunstwerke Italiens (1855, Il Cicerone. Guida al godimento dell'arte in Italia)
1859-93, professore al politecnico di Zurigo e all'università di Basilea;
Die Kultur de Renaissance in Italien (1860, La Civiltà del Rinascimento in Italia)
Griechische Kulturgeschichte (1898-1902, in 4 voll., Storia della Civiltà greca; ciclo di lezioni universitarie)
Weltgeschichtliche Betrachtungen (1905, Considerazioni sulla storia universale).

Crispi, Francesco (Ribera, Agrigento 4 ottobre 1818 – Napoli 11 agosto 1901) politico italiano.

Cugia di Sant'Orsola, Efisio (Cagliari, 1818 – Roma, 12 febbraio 1872) militare e politico italiano.

De Falco, Giovanni (Bracigliano, Salerno 28 maggio 1818
- Napoli 25 febbraio 1886) magistrato e politico italiano;
procuratore generale della Corte di Cassazione di Roma;
1865, 31 dic-20 giu 1866, ministro di Grazia e Giustizia, e Culti
(III "governo La Marmora");
1871, 24 feb-10 lug 1873, ministro di Grazia e Giustizia, e Culti ("governo Lanza" - 1869 14 dic - 10 lug 1873).

Deville-Saint-Claire, Henry-Etienne (Saint Thomas, Antille 1818-Parigi 1881) chimico francese, il primo ad ottenere l'alluminio metallico; gli si devono la scoperta del toluene (1841) e la preparazione dell'anidride nitrica (1849).

Donders, Franciscus Cornelis (Tilburg 1818-Utrecht 1889) medico e fisiologo olandese, riformatore dell'oculistica;
Anomalie della rifrazione e dell'accomodazione (1864).

Du Bois-Reymond, Emil (1818-96) fisiologo tedesco;
Sette enigmi del mondo (1880,
1- l'origine della materia e della forza
2- l'origine del movimento
3- il sorgere della vita
4- l'ordinamento finalistico della natura
5- il sorgere della sensibilità e della coscienza
6- il pensiero razionale e l'origine del linguaggio
7- la libertà del volere
di fronte ai quali ritenne che l'uomo dovesse pronunziare non solo ignoramus ma anche ignorabimus: la scienza non potrà mai risolverli)
Tentò di risolverli Ernst Haeckel.

Görgey, Artur (Toporcz 1818-Budapest 1916) militare e politico ungherese;
1848, ufficiale delle truppe rivoluzionarie ungheresi;
1849, comanda l'esercito dell'alto Danubio che riporta una serie di brillanti vittorie sugli austriaci; aprile, nominato ministro della guerra da L. Kossuth (che pur diffida di lui), non può impedire che gli austriaci, liberi ormai dagli impegni nel Piemonte e aiutati da un forte esercito russo, sconfiggano ripetutamente gli ungheresi; 10-11 agosto, succede come dittatore a L. Kossuth; 13 agosto,  convinto dell'inutilità di ogni resistenza, stipula con i russi la capitolazione di VIlágos; viene internato a Klagenfurt;
La mia vita e la mia azione in Ungheria nel 1848-49 (1852)
1867, graziato, torna in Ungheria ma non prende più parte alla politica attiva.

Jhering, Rudolph von (Aurich, Frisia orientale 1818-Gottinga 1892) filosofo tedesco del diritto;
Lo spirito del diritto romano (1852-65)
La lotta per il diritto (1872)
Lo scopo nel diritto (1877-83)
Serio e faceto nella giurisprudenza (1884)
La volontà nel possesso (1889).

Joule, James Prescott (Salford 1818-Sale 1889) fisico inglese, da cui l'effetto Joule (la legge che stabilisce la proporzionalità tra l'intensità della corrente elettrica che percorre un conduttore e il calore da questo sviluppato). Si chiama joule (J) l'unità di misura dell'energia del Sistema Internazionale di unità.

Lauka, Gusztáv (1818-1902) poeta e novelliere ungherese appartenente al fiorente ma stereotipo filone "italiano" della narrativa romantico-sentimentale della seconda metà del XIX secolo.

Leconte de Lisle, Charles-René-Marie (Saint Paul, La Réunion 1818-Voisins, Versailles 1894) poeta francese, collaboratore del giornale «La Démocratie Pacifique» e della rivista «La Phalange» organo del movimento fourierista; accolse con entusiasmo il movimento rivoluzionario del 1848 e con disperazione il colpo di stato bonapartista del 1851;
Poèmes antiques (1852, Poemi antichi)
Poèmes barbares (1862, 1874, 1878, Poemi barbari)
1866, il gruppo dei poeti del Parnasse lo indicano come loro maestro; viene eletto all'Académie Française, successore di V. Hugo)
Catechismo popolare repubblicano (1870)
Storia popolare della rivoluzione francese (1871)
Poèmes tragiques (1884, Poemi tragici)
Derniers poèmes (1895, postumo, Ultimi poemi).

Macchi, Mauro (Milano 2 luglio 1818 – Roma 24 dicembre 1880) patriota, pubblicista e politico.

Marx, Karl Heinrich (TreVIri 1818-Londra 1883) filosofo, economista e politico tedesco.

Maupas, Charlemagne-Émile de (Bar-sur-Aube, Aube 8 dicembre 1818 – Parigi 18 giugno 1888) politico francese.

Minghetti, Marco (Bologna 1818-Roma 1886) politico italiano.

Morgan, Lewis Henry (Aurora, Illinois 1818-Rochester, New York 1881) etnologo statunitense, avvocato, si dedicò alla ricerca etnologica studiando le società indiane del Nordamerica e in particolare quella degli irochesi (fu anzi adottato da una delle loro tribù);
Sistemi di consanguineità e di affinità nella famiglia umana (1871, teoria accettata da K.H. Marx e F. Engels)
La società antica (1877).

Panelli, Domenico (Napoli 3 maggio 1818 – ) ecclesiastico italiano.

Pianell, Giuseppe Salvatore (Palermo 1818-Verona 1892) militare italiano, divenne ufficiale nell'esercito napoletano dopo aver fatto gli studi nella scuola militare della Nunziatella di Napoli;
1848-49, prende parte alle campagne che portano alla restaurazione del potere dei Borbone in Calabria e in Sicilia;
1858, settembre, comandante delle truppe di stanza in Abruzzo;
1860, aprile, maresciallo di campo; luglio, viene fatto ministro della guerra del gabinetto costituzionale Spinelli, nel momento in cui G. Garibaldista risalendo dalla Sicilia verso Napoli; convinto dell'inutilità di continuare la lotta, lascia la carica poco prima dell'arrivo dei garibaldini a Napoli;
1861, marzo, chiede ed ottiene di essere ammesso nell'esercito del nuovo Regno d'Italia dove ha il grado di generale di divisione (tale decisione gli vale l'accusa di tradimento da parte dei borbonici);
1866, comandante della 1ª divisione del I corpo d'armata nella battaglia di Custoza, consegue l'unico successo italiano di questa triste giornata;
1871, è nominato senatore, conclude la carriera al comando del v corpo d'armata.

Pisacane, Carlo - duca di San Giovanni (Napoli 1818-Sanza, Salerno 1857) patriota e scrittore italiano, discendente da un'antica e nobile famiglia;
1839, ufficiale dell'esercito napoletano;
1847, interrompe la carriera per fuggire con Enrichetta Di Lorenzo (moglie di un suo cugino);
1848, arruolatosi per breve tempo nella legione straniera francese, partecipa come volontario nella campagna di Lombardia;
1849, viene nominato da G. Mazzini capo di stato maggiore della Repubblica Romana; dopo la caduta di Roma va a Marsiglia, a Ginevra, a Losanna, a Londra;
1850, finalmente a Genova, constatata l'insufficienza del mazzinianesimo, elabora un suo programma rivoluzionario;
Guerra combattuta in Italia negli anni 1848-49 (1851)
Saggi storici-politici-militari sull'Italia (1851, in 4 voll, pubblicati postumi nel 1858-60)
1855, si riavvicina a G. Mazzini per preparare con lui un tentativo rivoluzionario nel Regno delle due Sicilie che, se vittorioso, potrebbe bloccare le prospettive di una soluzione moderata e monarchica della questione italiana;
1857
25 giugno, impadronitosi con alcuni compagni del postale Cagliari che naviga da Genova verso la Sardegna, libera nell'isola di Ponza trecento detenuti politici e militari;
28 giugno, sbarca a Sapri, ma venutogli meno l'appoggio dei gruppi dell'interno rimasti inattivi, è costretto a inoltrarsi nel Cilento dove la sua colonna viene attaccata a Padula e poi a Sanza da corpi di gendarmeria e da gruppi di contadini, conVInti di trovarsi di fronte ad una scorreria di banditi;
1° luglio, già ferito nello scontro di Sanza, si uccide con un colpo di fucile per non cadere VIvo nelle mani dei borbonici.
[Le idee di Pisacane rimaste quasi sconosciute negli anni immediatamente successivi alla sua morte, avranno un influsso rilevante nel programma dell'associazione "Libertà e giustizia" e l'omonimo giornale; forse lo stesso M.A. Bakunin, venuto a conoscenza del pensiero di Pisacane durante il suo soggiorno a Napoli, ne rilevò alcuni spunti ideologici per il nascente comunismo anarchico: uno degli elementi costitutivi della nascente "Federazione italiana della Prima internazionale".].

Raffeisen, Friedrich Wilhelm (Hamm an der Sieg 1818-Neuwied 1888) politico tedesco;, 
1846, borgomastro di alcuni comuni rurali, fonda i primi organismi cooperativi nelle campagne della Germania: cooperative di consumo, società di mutuo soccorso e casse rurali di credito;
Le società di mutuo credito come mezzo per sovvenire ai bisogni della popolazione rurale (1866)
1879, fonda il giornale «Landswirtschaftliches Genossenschaftsblatt» organo del movimento cooperativo da lui ispirato.

Rieger, František Ladislav (Semily, Boemia 1818-Praga 1903) politico ceco, figlio di un mugnaio, compì gli sudi di diritto a Praga e a Vienna divenendo fervente sostenitore del nazionalismo ceco;
1848-49, durante la rivoluzione è tra i più attivi parlamentari della delegazione ceca al parlamento di Vienna e Kromeriz dove contribuisce all'elaborazione dell'effimera costituzione federale dell'impero asburgico; si rifugia in Francia per sfuggire alla repressione austriaca;
1851, torna in patria;
1861, viene eletto deputato al parlamento di Vienna e alla dieta di Boemia; è leader dell'autonomismo boemo contro il centralismo di Vienna  e capo del partito dei "vecchi cechi";
1863, si dimette per guidare il boicottaggio dei lavori parlamentari;
1867, decisamente contrario al "compromesso" austro-ungherese;
1868, pubblica una "dichiarazione" divenuta famosa nella quale sostiene l' "individualità storica" della Boemia e il suo diritto all'indipendenza;
1878, torna alla dieta boema;
1879, tornato anche al parlamento di Vienna, assume un atteggiamento relativamente conciliante nei confronti del tentativo del governo Taaffe di arrivare ad una soluzione di compromesso della questione ceca; questa sua linea politica provoca la scissione dei "Giovani cechi";
1891, si ritira a vita privata.

Rockefeller, William Avery [cognome della madre, come si usava] (1818-1906) agricoltore e commerciante di "unguenti miracolosi"; Albero genealogico
[Padre di Lucy, John Davidson (1839-1937), William, Mary Ann, Franklin, Francis.]
1837, sposa la scozzese Eliza Davidson e si stabilisce nella fattoria di "Big Bill"; 
1843, giunge con la famiglia (4 figli già nati, altri due seguiranno) a Moravia, nello Stato di New York, dove, grazie alla vendita dei prodotti della sua fattoria, ne ha acquistato per 3.500 dollari una più grande con cento acri di terreno; stanco della vita dell'agricoltore si mette a vendere prodotti medicinali (unguenti e pozioni miracolose) per cui è costretto per ben due volte a tenersi lontano dai suoi "clienti";
1853, si trasferisce con la famiglia a bsVIlle, vicino a Cleveland, nell'Ohio, sulle rive del lago Eire.

Roumanille, Joseph (Saint-Rémy-de-Provence 1818-AVIgnone 1891) scrittore francese in lingua provenzale;
1854, capo del "felibrismo" sin dalla sua fondazione;
Oubreto en vers (1859, Operette in versi)
Oubreto en proso (1859, Operette in prosa, con i racconti dapprima pubblicati sull' «Armana prouvençau» (Almanacco provenzale) ).

Rovani, Giuseppe (Milano 1818-1874) scrittore italiano, di modesta famiglia, fu precettore presso case patrizie e poi bibliotecario a Brera;
1848-49, dopo aver combattuto nella guerra, va in esilio a Lugano dove frequenta C. Cattaneo e conosce G. Mazzini e C. Pisacane; tornato in patria, diventa un protagonista della vita culturale milanese redigendo con prestigio le cronache artistico-musicali della «Gazzetta di Milano» ed esercitando un forte influsso sui giovani della "scapigliatura" che VIdero in lui un precursore e una guida;
Bianca Cappello (1839, dramma)
valenzia Candiano (1844, romanzo storico)
Manfredo Pallavicino (1845-46, romanzo storico)
Storia delle lettere e delle arti in Italia (1855-58, scritti critici raccolti dall'autore, poi ripubblicati, accresciuti, col titolo Le tre arti (1874) dai discepoli dell'ambiente scapigliato)
Cento anni (1856-58 e 1864-65, romanzo ciclico, apparso a puntate sulla «Gazzetta di Milano»; tappa importante nella storia della narrativa italiana)
La Libia d'oro (1868)
La Giovinezza di Giulio Cesare (1872) [Libr.Editrice, Milano 1876]
1891, muore alcolizzato in una casa di cura.

Secchi, Angelo (Reggio Emilia 1818-Roma 1878) astronomo italiano, gesuita, fu tra i primi a far uso in modo estensivo della fotografia come mezzo di osservazione;
1848, direttore dell'osservatorio del collegio romano annesso all'Università Gregoriana, dà contributi determinanti allo sviluppo dell'astrofisica;
1862-68, conduce uno studio comparativo di 4000 stelle, estendendo le ricerche di J. Fraunhofer sullo spettro solare e sulla base delle leggi di spettroscopia enunciate da G. Kirchhoff; giunge così ad elaborare la prima classificazione spettrale delle stelle, fondata su una suddivisione in cinque gruppi principali, o tipi spettrali;
1851, dimostra l'origine solare delle protuberanze osservabili durante le eclissi.

Seismit Doda, Luigi (Zara 1818 - Roma 25 novembre 1890) patriota, militare e politico italiano;
[Fratello di Federico.]

Semmelweis, Ignác Fülöp [Semmelwels, Ignaz Philipp] (Buda 1818-Vienna 1865) medico ungherese, studiò medicina a Vienna e a Pest;
1846, è assistente nel primo reparto ostetrico dell'Allgemeines Krankenhaus di Vienna, dove ha modo di studiare la febbre puerperale;
1849, poiché le misure profilattiche che egli suggerisce incontrano Viva resistenza e ostilità, perde il posto all'ospedale;
1850, abbandona Vienna ritornando a Budapest;
1855, qui ottiene la cattedra universitaria di ostetricia;
Eziologia, concetto e profilassi della febbre puerperale (1861)
Per una serie di motivi, tra cui gli attacchi portati alla sua opera e il manifestarsi di una grave infezione, finisce con l'impazzire.

Stieber, Wilhelm Johann Karl Eduard (Sassonia 3 maggio 1818-?) avvocato tedesco, agente segreto dell'Entità;
trasferitosi con la famiglia a Berlino (suo padre è funzionario) termina gli studi di diritto divenendo in questi anni un informatore della polizia prussiana negli ambienti universitari;
1845-50, lavora come avvocato, passando molte informazioni su quei suoi clienti che sono rivoluzionari e intellettuali;
1848, 11 agosto, avviene il suo primo contatto con l'Entità.

Thouvenel, Édouard Antoine (Verdun, Meuse 11 novembre 1818 – Parigi 18 ottobre 1866) diplomatico e politico francese;
[Figlio di Louis, artigliere del reggimento di Valence, e di Rose-Adèle Houzelle, figlia di un commerciante di tessuti di lana di Verdun.]
1848, attaché d'ambasciata in Belgio, diviene incaricato d'affari ad Atene e poi ministro plenipotenziario a Monaco;
1851, 2 dicembre, dopo il colpo di Stato viene chiamato alla direzione degli affari politici al ministero degli Affari esteri;
1855, è nominato ambasciatore a Costantinopoli;
[Mandato nel corso del quale dà prova di mishellénisme e di xenofobia, scrvendo, tra l'altro, che «l'Orient est un ramassis de détritus de races et de nationalités dont aucune n'est digne de notre respect».]
1856, senatore del II Impero;
1860, 24 gennaio-15 ottobre 1862, ministro degli Affari esteri; 14 giugno, è decorato con la Grand-croix della Légion d'honneur;
[Durante il suo ministero avviene l'annessione di Nizza e della Savoia, la spedizione in Siria e la guerra civile americana.]
1862, 15 ottobre, in seguito alle difficoltà suscitate dai cattolici a proposito della "questione romana", dà le dimissioni e viene sostituito da Édouard Drouyn de Lhuys al quale succede come presidente del consiglio di amminiitrazione della Compagnia delle ferrovie dell'Est;
1864, presiede la commissione d'arbitraggio instituita a proposito del canale di Suez;
1865, è nominato gran referendario del Senato;
1866, 18 ottobre muore a Parigi in seguito ad una malattia di cuore che combatteva da diverso tempo.

Turgenev, Ivan Sergeevic (Orel 1818-Bougival, Parigi 1883) scrittore russo.

Vinje, Aasmund Olafsen (VInje, Telemark 1818-Gran, Hadeland 1870) scrittore e poeta norvegese, figlio di pastori, studiò tra disagi e sacrifici diventando maestro elementare e poi avvocato e giornalista; di idee liberali si batté per l'indipendenza, anche culturale, del suo paese; fu tra i primi sostenitori della lingua norvegese autoctona (Landsmal o lingua provinciale) che I.A. Aasen ha cercato di ricostruire sulla base dei dialetti contadini;
1858-70, dà vita al giornale letterario «Dolen» (Il valligiano) scritto in Landsmall;
Ricordi di un viaggio dell'estate 1860 (1861)
Raccolta di poesie (1863)
Elaf Digre (1864, dramma storico, pubblicato nel 1927)
Ragazzotto (1866).

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«segue da 1817»
1818
Germania
J.S. Ersch
dà inizio alla Allgemeine Encyclopädie der Wissenschaften und Kunste (Enciclopedia universale delle scienze e delle arti) che sarà portata a termine, col 167° volume, nel 1889.
«segue 1819»

Almanacchi

«segue da 1811»
1818
Italia, nel periodo 1818-1840, diventa portatore di ideali di progresso, di Civiltà e anche di rivoluzione.
Almanacco popolare:
-
Almanacco speciale o Annuario:
-

1818, La Luna in corso ossiano osservazioni genealogico storiche del dottor vesta-Verde, Almanacco… [Milano, presso Carlo Bertone Cartol. Libraio]
«segue 1824»

santa alleanza

1818, 15 novembre, ad Aquisgrana Louis XVIII viene ammesso nell'alleanza; l'originario significato di vigilanza contro la Francia rivoluzionaria quindi muta ed il patto viene ora applicato contro tutti i paesi che dovessero turbare l'ordine europeo;
1820, a Troppau viene ribadito il principio di intervento per mantenere intatto l'ordinamento territoriale fissato a Vienna;
1821, a Lubiana il princiPio viene ancora ribadito;
1822, a Verona pure, e viene applicato contro le rivoluzioni di Napoli e di Spagna;
1830, con la rivoluzione in Francia, il sistema entra definitivamente in crisi.

Banco delle Due Sicilie

«segue da 1816»
1818, Napoli, viene istituita anche una Cassa di Sconto finalizzata proprio allo sconto delle cambiali;
«segue 1824»

Old vic
(vecchia Vittoria)

1818, a Londra viene aperto come Coburg Theatre questo teatro che ospita dapprima rappresentazioni operistiche, concerti, conferenze ed in seguito anche proiezioni cinematografiche e spettacoli musicali;
«segue 1914»

«Il Conciliatore»
(1818  sett. –  ott. 1819)

1818, settembre, a Milano nasce questa rivista bisettimanale di cultura; organo ufficiale del Romanticismo italiano, è chiamato anche "foglio azzurro" dal colore della carta su cui viene stampato; alla sua fondazione e stesura partecipano gruppi fino ad ora non comunicanti di romantici e patrioti: 
- S. Pellico (direttore)
- P. Borsieri
- L. Arborio Gattinara di Breme
- F. Confalonieri
- L. Porro Lambertenghi
- G.D. Romagnosi
- Visconti
- G. Berchet [Grisostomo]
- F. Torti;
«segue 1819»


«Accattabrighe ossia Classicoromanticomachia»
(1818 nov - mar 1819)

Il conte Trussardo Caleppio, commissario di polizia, pubblica per pochi mesi questo giornalucolo antiromantico.

«La Biblioteca italiana»

«segue da 1816»
1818, è ancora direttore (fino al 1825) G. Acerbi;
con l'ingresso nella redazione di Paride Zaiotti, il suo orientamento si dichiara decisamente reazionario in politica e classicistico in letteratura;
i liberali se ne distaccano in gran parte per fondare «Il Conciliatore», organo del romanticismo lombardo, mentre la «Biblioteca italiana» si schiera con i classicisti;
«segue 1826»

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