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Papa Pio VII
(1800-23)

1802, vengono promulgati in Francia da N. Bonaparte i 77 «Articoli organici del culto cattolico», ispirati da Talleyrand, che limitano le concessioni fatte alla Santa Sede nel concordato del 1801;

Gesuiti»

«segue da 1801»
1802
«segue 1803»

Compagnia della Fede Cattolica
(o di San Paolo)

«segue da 1684»
1802, Torino (66.366 abitanti), con l'annessione del Piemonte alla Francia la Compagnia e le Opere (Opera dei redditi, rigorosamente distinta dall'Opera dei prestiti), vengono messe in gravi difficoltà;
il Monte di Pietà viene chiuso;
Rettore:
. Gaetano Marchetti di Muriaglio.
«segue 1814»

Sovrano Militare Ordine Gerosolimitano di Malta

«segue da 1800»
Gran Maestro: (?-?)
1802, nonostante il trattato di Amiens disponga la neutralizzazione e la retrocessione delle isole all'ordine, gli inglesi continuano a presidiarle;
l'ordine trova un nuovo asilo dal re di Napoli a Catania; perciò a Messina l'eletto dal papa, gran maestro Tommasi, e buon numero di balì e cavalieri celebrano le solennità di ristabilita signoria e rinominati gli uffici, ricompongono il governo come in passato ma senza la potenza e le sedi proprie;
l'ordine è chiaramente in decadenza sia per le cambiate costituzioni di alcuni regni sia per la migliorata civiltà.
«segue 1814»

Stampa

«segue da 1801»
1802,
Sudafrica
Città del Capo, esce il breve poema De Maan, scritto dal pastore olandese Borcherds di Stellenbosch: prima produzione letteraria sudafricana.
«segue 1803»

«Edinburgh archivi»
(1802-1929)

1802, Scozia, esce trimestralmente questa rivista whig edita da Archibald Constable;
primi direttori:
. Sydney Smith,
. Francis Jeffrey;
considerata il primo periodico moderno serio, si rivolge a studiosi di politica, letteratura e arte;
tra i collaboratori:
. Henry Peter barone di Brougham and vaux, politico (sin dall'inizio) ;
. Carlyle,
. Hazlitt,
. Macaulay;

«segue 1929»

Du Pont

1802, Eleuthère-Irénée Du Pont de Nemours (1771-1834), figlio di Pierre-Samuel crea una fabbrica di polvere da sparo nel Delaware, poi diretta dai suoi eredi;
«segue 1914»

ANNO 1802






1802
Repubblica Elvetica
CATTOLICI
- Uri (1291),
- Schwyz (1291),
- Unterwalden (1291),
- Lucerna (1332),
- Zug (1353),
- Glarus (1353) [in parte],
- Friburgo (1481),
- Soletta (1481).

PROTESTANTI
- Zurigo (1351),
- Berna (1353),
- Glarus (1353) [in parte],
- Basilea (1501),
- Sciaffusa (1501),
- Appenzell (1513).

1802



Impero d'Austria
AUSTRIA -UNGHERIA

Francesco II (Firenze 1768-Vienna 1835)
figlio di Leopoldo II e di Maria Luisa di Borbone infanta di Spagna;
1792-1806, imperatore del Sacro Romano Impero;
1802
-
1804-35, imperatore d'Austria (Francesco I);

Albero genealogico
 
Germania
BADEN

Karl Friedrich (Karlsruhe 1728 - Karlsruhe 1811)
figlio del pr. eredit. Friedrich di Baden e della p.ssa Anna Charlotte Amalie von Nassau-Dietz-Orange;
1738-71, margravio di Baden-Durlach;
1771-1806, margravio di Baden;
1802
-

1803-11, principe elettore di Baden;
1806-11, granduca di Baden;

Albero genealogico
 
Baviera
Maximilian I Joseph (Schwetzingen, Mannheim 1756 - Schloss Nymphenburg, München 1825)
figlio del principe palatino Friedrich Michael e di Maria Franziska von Sulzbach, sua cugina;
1795-1799, duca di Pfalz-Zweibrücken,
1799-1805, conte palatino di Zweibrücken-Birkenfeld-Bischweiler, principe elettore di Baviera [Maximilian IV Joseph]
- Primo Ministro: M. de Garnerin von Montgelas (1799-1817);
1802
dal 1801 è schierato con la Francia rivoluzionaria ed ha ricevuto in cambio nuovi territori;
1805-1825, conte palatino del Reno ,
duca di Baviera,
re di Baviera [Maximilian I Joseph]
Albero genealogico
 
PRUSSIA

Federico Guglielmo III (Potsdam 1770-Berlino 1840)
figlio di Federico Guglielmo II e di Federica Luisa di Assia-Darmstadt;
1793, sposa Luisa di Mecklemburg-Strelitz (1776-1810);
1797-1840, re di Prussia;
1802
-

Albero genealogico
 
SASSONIA

Federico Augusto III [il Giusto] (Dresda 1750-1827)
figlio del pr. elett. Federico Cristiano e di Antonietta di Baviera;
1763-1806, principe elettore di Sassonia;
1802
cerca di mantenersi neutrale nei conflitti tra Austria e Prussia;
1806-27, re di Sassonia (Federico Augusto I);

Albero genealogico
 
POLONIA
POLONIA – La nazione senza stato dal 1795

- I spartizione: 1772,
- II spartizione: 1793,
- III spartizione: 1795.

1802
la dissoluzione dello stato polacco disperde per l'Europa gran parte dei patrioti che hanno partecipato alla disperata insurrezione di T. Kosciuszko: molti di loro combattono negli eserciti napoleonici, con la legione polacca creata da J.H. Dabrowski;






1802
IMPERO OTTOMANO

Selim III

Albero genealogico

(1761-1808)
figlio di Mustafà III;
1789-1807, XXVIII sultano;

1802
-




1802
RUSSIA
Alessandro I Romanov
Albero genealogico

(Pietroburgo 1777 - Taganrog 1825)
figlio di Paolo I e di Maria Fëdorovna;
allevato nella corte di Caterina II, ebbe come precettore il rivoluzionario svizzero F.C. La Harpe;
1801-25, zar di Russia;
1802
con la collaborazione di giovani ed entusiastici amici, tra cui il conte P.A. Stroganov e A. Czartoryski, promuove importanti riforme come:
- la soppressione della tortura,
- la creazione di un consiglio dei ministri,
- la concessione di più ampi poteri al senato,
- la riorganizzazione delle università;



Ministro degli Esteri
-
1802
-






1802
FRANCIA
Prima Repubblica
(1792 21 set - 18 mag 1804)
Senato    
Corpo legislativo    
Tribunato    
 
CONSOLATO
[Costituzione dell'anno VIII]
(1799 13 dic - 2 ago)
Primo console
[Costituzione dell'anno X]
(1802 2 ago - 18 mag 1804)
Consoli 1. N. Bonaparte,
2. J.-J. Regis de Cambacérès,
3. Ch.-F. Lebrun

N. Bonaparte
(1802 2 ago - 18 mag 1804)
[a vita dal 18 mag 1802]

Affari Esteri
Ch.-M. de Talleyrand-Périgord
(1796 22 nov - 9 ago 1807)
Interno
J.-A. Chaptal
(1800 7 nov - 7 ago 1804)
Pubblica Istruzione
Conseiller d'état chargé de l'administration de l'instruction publique
(al Ministero dell'Interno)
Jean-Antoine Chaptal
(1799 24 dic - 11 mar 1802)
Conseil d'état ayant le département de l'Instruction publique
(al Ministero dell'Interno)
Pierre-Louis Roederer
(12 mar - 13 set)
Directeur général de l'Instruction publique
(al Ministero dell'Interno)
A.-F. Fourcroy
(14 set - 31 dic 1808)
Guardasigilli
A.-J. Abrial
(1799 25 dic - 14 set 1802)
C.-A. Régnier
(1802 14 set - 13 giu 1813)
Finanze
M.-M.-Ch. Gaudin
(1799 10 nov - 30 mar 1814)
Tesoro
F. Barbé-Marbois
(1801 - 27 gen 1806)
Guerra
L.-A. Berthier
(1800 8 ott - 19 ago 1807)
 
1802 
Gennaio

Febbraio

Marzo
25
, pace di Amiens: tra Francia e Inghilterra;

Aprile

Maggio
18
, N. Bonaparte diventa console a vita;

Giugno

Luglio

Agosto
2
, N. Bonaparte diventa console a vita;
15, N. Bonaparte promulga il concordato con la Santa Sede;

Settembre
11
, N. Bonaparte annette il Piemonte alla Francia;

Ottobre

Novembre

Dicembre



1802

Luigi Filippo d'Orléans

Albero genealogico
(Parigi 1773 - Claremont, Londra 1850)
primogenito di Luigi Filippo Giuseppe duca di Orléans e di Luisa Maria Adelaide di Borbone Penthiève;
1785-93, duca di Chartres;
1793-1830, duca di Orléans;
dal 1800 risiede in Inghilterra;


1807-30, duca di Montpensier;
1830-48, re dei francesi;

Louis-Stanislas-Xavier

Albero genealogico

(Versailles 1755 - Parigi 1824)
fratello minore di Louis XVI;
1755-1795, conte di Provenza;
dal 1800 è svanita l'illusione di ottenere la restituzione dei suoi diritti sovrani da N. Bonaparte;


1815-24, re di Francia (Louis XVIII);

Carlo Filippo

Albero genealogico

(Versailles 1757 - Gorizia 1836)
fratello minore di Louis XVI e di Louis XVIII;
1757-1824, conte d'Artois;
dal 1794 risiede in Inghilterra;


1824-30, re di Francia (Carlo X);






1802
REGNO di GRAN BRETAGNA e Irlanda
Giorgio III
Albero genealogico
(Londra 1738-Windsor 1820)
figlio di Federico Luigi principe di Galles e di Augusta di Sassonia-Gotha;
1751-60, duca di Brunswick-Lüneburg (Giorgio);
1760-1820, elettore di Hannover;
1760-1815, re di Gran Bretagna e Irlanda;

- colpito da gravi disturbi mentali sin dal 1788 -

1814-20, re di Hannover;

Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
Henry Addington Tory
(1801 17 mar - 10 mag 1804)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
Segretari di Stato
 
Affari Esteri e Commonwealth
-
Affari Interni
-
Giustizia
-
 
1802
-


1802
-





1802
Ernesto Augusto
Albero genealogico
(Londra 1771 - Hannover 1851)
quintogenito di re Giorgio III d'Inghilterra e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1799-51, duca di Cumberland;
nella camera dei lord è estremamente impopolare;


1837-51, re di Hannover;

1802
-




1802
REGNO di DANIMARCA e di NORVEGIA
Cristiano VII
Albero genealogico

(1749 - 1808)
figlio di Federico v e di Luisa d'Inghilterra;
1766-1808, re di Danimarca e di Norvegia;
sotto la reggenza del figlio Federico;


Federico VI
Albero genealogico

(Copenaghen 1768 - 1839)
figlio di Cristiano VII e di Caterina Matilde d'Inghilterra;
1784-1808, reggente al trono di Danimarca e Norvegia;
1802
dal 1801 alleato di N. Bonaparte;


1808-39, re di Danimarca;
1808-14, re di Norvegia;


1802
-

NORVEGIA

1802
-

ISLANDA

1802
-


1802
REGNO di SVEZIA
Gustavo IV Adolfo
Albero genealogico

(? - ?)
1792-1809, re di Svezia;
1808,


1802
-

 



segue



1802
REGNO di PORTOGALLO 
Maria I di Braganza
Albero genealogico
(Lisbona 1734-Rio de Janeiro 1816)
figlia di Giuseppe I e di Maria Vittoria;
1777-1816, regina di Portogallo;
vedova dal 1786 dello zio "re consorte" Pietro III, e folle dal 1790-91, ha lasciato le funzioni di governo al figlio;


don Juan
Albero genealogico

(Lisbona 1769 - 1826)
figlio di Pietro III e di sua nipote la regina Maria I;
1792-1807, reggente il trono di Portogallo;
[in seguito alla follia della madre]


1807-26, principe del Brasile;
1816-26, re di Portogallo (Giovanni VI il Clemente);


1802
-

a



1802
REGNO di SPAGNA
Carlo IV
Albero genealogico
(Napoli 1748 - Roma 1819)
figlio secondogenito di Carlo III e di Maria Amalia di Sassonia;
1788-1808, re di Spagna;


Primo Ministro
-

1802
cessione di Trinidad all'Inghilterra; tregua decisa dalla pace di Amiens;










1802
SAVOIA- REGNO DI SARDEGNA
Carlo Emanuele IV
Albero genealogico
(1751-1819)
figlio di Vittorio Amedeo III di Savoia e di Maria Antonia Ferdinanda di Borbone-Spagna;
1773-96, principe di Piemonte;
1796-1802, marchese di Saluzzo, Monferrato, Finale e Oneglia;
1796-1802, re di Cipro e Gerusalemme [titolare];
1796-1802, re di Sardegna e duca di Savoia;
1802
già costretto ad abdicare dal generale E. Grouchy nel 1798, ora abdica in favore del fratello Vittorio Emanuele mentre gli muore la moglie Clotilde, figlia di Louis XV.

SARDEGNA
[viceré: Carlo Felice di Savoia (1796-1802, 1814-21]


Vittorio Emanuele I
Albero genealogico
(Torino 1759 - Moncalieri 1824)
figlio quartogenito di Vittorio Amedeo III di Savoia e di Maria Antonia Ferdinanda di Borbone-Spagna;
?-1796, duca d'Aosta;
1792, marchese di Rivoli;
1792-93, combatte nella campagna contro i francesi;
1793, marchese di Pianezza;
1796-99, dopo la pace di Parigi si ritira con la famiglia reale in Sardegna;
1802-21, re di Sardegna e duca di Savoia;
salito al trono dopo l'abdicazione del fratello;




1802
-



1802
Repubblica Cisalpina
[1797 29 giu - 26 gen 1802]
Gennaio
26
, alla seduta conclusiva dei "comizi di Lione", cui hanno partecipato quattrocento delegati italiani, è proclamata la Repubblica Italiana che pone fine all'esperienza della Repubblica Cisalpina.



1802
Repubblica Italiana
[1802 26 gen - ?]
- Presidente
- vicepresidente
Creata sul modello della Francia consolare, la costituzione promulgata a Lione riserva ampi poteri al capo dello stato, cui spettano le nomine dei ministri, dei vertici del sistema giudiziario e dei membri del principale organo consultivo (il consiglio legislativo);
a tre collegi elettorali:
1 - dei possidenti,
2 - dei commercianti,
3 - dei dotti,
dichiarati "organo primitivo della sovranità nazionale", ma in realtà nominati anch'essi da N. Bonaparte, spetta la scelta dei componenti:
- la consulta di stato, che ha più che altro funzioni di rappresentanza, e
- il corpo legislativo, convocato ogni anno per approvare o respingere, ma senza discussione, i disegni di legge preparati dal governo.
1802 
Gennaio
Contrariamente a quello che non ha permesso neppure nel Concordato tra Chiesa e Francia, N. Bonaparte vuole che il primo articolo della Costiuzione riconosca la religione cattolica apostolica romana come religione di Stato.
27, la legge organica per il clero, a parte l'interessante soluzione del problema delle nomine agli uffici ecclesiastici, proibisce «tutto ciò che tende a corrompere i costumi pubblici e a insultare il culto e i suoi ministri»; dispensa il clero dal servizio militare, non solo, ma gli riconosce il diritto di rifiutare la benedizione nuziale «alle persone legate da impedimenti canonici».

Febbraio

Marzo

Aprile

Maggio

Giugno
23
, F. Melzi d'Eril si affretta – fortunatamente – ad istituire un ministero dei Culti destinato a controllare tutti gli atti del ministero ecclesiastico;

Luglio

Agosto

Settembre

Ottobre

Novembre

Dicembre



1802
ducato di Modena
Ercole III d'Este
Albero genealogico

(Modena 1727 - Treviso 1803)
figlio di Francesco III e di Carlotta Aglae di Orléans;
1780-96, duca di Modena e Reggio;
dal 1797, vive in esilio a Venezia e a Treviso;
-

Ferdinando Carlo Antonio d'Absburgo-Lorena
Albero genealogico

(Vienna 1754 - † 1806)
figlio quartogenito di Maria Teresa e di Francesco Stefano di Lorena;
1771, sposa Maria Beatrice d'Este figlia di Ercole III d'Este, acquistando così i diritti di successione ai ducati estensi;
1802
cambia Modena con la Brisgovia (ceduta poi all'elettore di Baden con la pace di Presburgo)


1803-05, duca di Brisgovia;

1802
-


1802
ducato di Parma e Piacenza
Ferdinando di Borbone
Albero genealogico

(Parma 1751 - Badia di FonteVIvo, Parma 1802)
figlio di Filippo di Borbone e di Luisa Elisabetta di Francia;
1765-1802
, duca di Parma e Piacenza;
dal 1796 le truppe francesi occupano Piacenza;
1802
spogliato del ducato e rifiutata la corona di Toscana offertagli in cambio, muore in circostanze oscure (forse avvelenato).



1802
-



1802
Granducato di Toscana
Ferdinando III di Lorena
Albero genealogico
(Firenze 1769-1824)
secondogenito di Pietro Leopoldo (Leopoldo II ) e di Maria Ludovica di Borbone-Spagna;
1790-1801, granduca di Toscana;
1801-14, granduca di Würzburg;
nel 1801 è stato spodestato per effetto del trattato di Aranjuez che ha assegnato la Toscana a Ludovico di Borbone col titolo di re di Etruria mentre egli ha ottenuto in compenso il granducato di Würzburg;

1814-24, granduca di Toscana;

 

Ludovico I
Albero genealogico
(Colorno, Parma 1773 - Firenze 1803)
figlio di Ferdinando di Borbone e di Maria Amalia d'Absburgo;
1801-03
, re d'Etruria;
creato da N. Bonaparte dopo la pace e il trattato di Lunéville, in cambio della sua rinuncia ai diritti ereditari sul ducato paterno;
succube della moglie Maria Luisa di Spagna, non sa porre rimedio al disordine amministrativo e finanziario aggravato dall'occupazione francese;

 

 

1802
-

 


1802
REGNO DI NAPOLI
Ferdinando IV
Albero genealogico

(Napoli 1751-1825)
figlio di Carlo III re di Spagna e di Maria Amalia di Sassonia;
sposato dal 1768 con Maria Carolina d'Absburgo (1752-1814);
1759-99, 1799-1806, 1815-16, re di Napoli;
[primo ministro e ministro degli esteri: J.F.E. Acton (1789-1811); dal 1775 Maria Carolina d'Absburgo è entrata nel consiglio di stato]
1759-1816, re di Sicilia (Ferdinando III);
[viceré: arcivescovo Lopez y Royo (1795-?)]

1816-25, re delle Due Sicilie (Ferdinando I di Borbone);

NAPOLI
1802

Giugno
27
, dopo aver accettato la proposta del Parlamento avanzata l'anno precedente e intascato il denaro (150.000 onze) torna a Napoli lasciando l'ingenua Sicilia con le sue illusioni;

Agosto
la regina torna da Vienna;

Ottobre
6
, Napoli, il vedovo Francesco sposa Maria Isabella di Borbone mentre a Madrid lo stesso giorno la sorella principessa Maria Antonietta sposa l'infante di Spagna Ferdinando (futuro Ferdinando VII);



SICILIA
1802

[viceré: arcivescovo Lopez y Royo (1795-?)]

nell'isola domina incontrastata la polizia borbonica in funzione antigiacobina: i pochi indiziati vengono perseguitati, incarcerati e, qualche volta, trucidati dal furore popolare.
Palermo, viene rigettata la proposta del governo di pagare il donativo di onze 150.000 accordato dal Parlamento alla partenza del re per Napoli, in cambio della promessa di soggiorno in Sicilia di un principe;






BRITISH NORTH AMERICA
[Nord America Britannico]
Governatore generale
Robert Prescott
(1797 - 1807)
-
-

1802
-


PROVINCIA DEL CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).]
BASSO CANADA [o Canada Est]
Governatore della provincia
Robert S. Milnes
(1797 - 1805)

1802
-

 

ALTO CANADA [o Canada Ovest]
Governatore della provincia
Peter Hunter
(1799 - 1805)

1802
-

 

TERRANOVA
Governatore della provincia
James Gambier
(1802 - 1803)

1802
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
Governatore della provincia
Edmund Fanning
(1786 - 1804)

1802
-

 

NEW BRUNSWICK
Governatore della provincia
Thomas Carleton
(1784 - 1803)

1802
-

 

NOVA SCOTIA
Governatore della provincia
John Wentworth
(1792 - 1808)

1802
-

 

ISOLA DI CAPO BRETONE
Governatore della provincia
John Murray
(1799 - 1800)
John Despard
(1800 - 1807)

1802
-

 

 

LOUISIANA
[Vasto territorio che si estende a ovest del Mississippi fino alle Rocciose e verso nord fino al Canada, ma che comprende anche New Orleans a est del fiume, nei pressi della foce.
Ceduto dalla Francia alla Spagna nel 1762 con il trattato di San Ildefonso.
Dal 1800 è ritornata alla Francia con un trattato segreto.]
Governatore    

1802
-

 


UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
Th. Jefferson [3°]
(1801 4 mar - 4 mar 1809) [repubblicano]
Vicepresidente
Aaron Burr
(1801 gen - ?)
[-]
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
J. Madison
(1801 2 mag - 3 mar 1809)
[repubblicano]
Ministro del Tesoro
Albert Gallatin
(1801 gen - ?)
[repubblicano]
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
John Marshall
(1801 31 gen - 6 lug 1835)
[federalista]

1802
Gennaio
-

A West Point viene fondata l'Accademia militare degli Stati Uniti.
[Ne primi diecni anni essa sfornerà soltanto 79 ufficiali.]

Per difendere i mercantili americani nel Mediterraneo dagli attacchi dei pirati berberi, Th. Jefferson viene ben presto costretto a riarmare e a far tornare in servizio un certo numero di fregate.

Aprile
Il presidente americano Th. Jefferson, pur essendo filofrancese, è preoccupato che alla debole Spagna si sostituisca come confinante una Francia potente e aggressiva.
Egli scrive che, mentre gli Stati Uniti hanno finora considerto la Francia loro "amico naturale", c'è nel mondo un unico posto il cui proprietario è loro "naturale e abituale nemico": quel posto è New Orleans, sbocco dei prodotti di circa metà del territorio degli Stati Uniti. "Il giorno in cui la Francia prenderà possesso di New Orleans – conclude Th. Jeffersondovremo unirci alla flotta e alla nazione britannica".

Ottobre
nonostante le garanzie del trattato di Pinckney (1795), l'intendente spagnolo di New Orleans chiude il Mississippi al traffico commerciale americano; di fronte al clamore sollevato nel West, Th. Jefferson manda a Parigi James Monroe come suo inviato straordinario in appoggio al rappresentante americano Robert Livingston.
James Monroe ha l'incarico di offrire 10 Mni di dollari per New Orleans e la Florida occidentale (la fascia costiera che si estende verso est dalla foce del Mississippi fino a quella del Perdido) o, se i francesi si rifiutassero di vendere, di insistere per una garanzia permanente sull'uso del Mississippi; se fallisse entrambi gli obiettivi, dovrà tentare approcci con l'Inghilterra per un'alleanza difensiva.
Tutte le istruzioni si dimostrano inutili.

Quando James Monroe giunge a Parigi, Napoleone ha ormai abbandonato tutti i suoi progetti sul Nuovo Mondo.
Come premessa alla ripresa del controllo sulla LOUISIANA, Napoleone ha inviato un grosso esercito agli ordini del cognato, il gen. Leclerc, per restaurare l'autorità francese sulla colonia di Haiti, dove una ribellione di schiavi negri capeggiata da Toussaint l'Ouverture è sfociata nella costituzione di una repubblica.
Ma quando il gen. Leclerc e la maggior parte delle sue truppe finiscono per soccombere a un'epidemia di febbre gialla, Napoleone decide improvvisamente di offrire agli americani non solo New Orleans ma anche tutta la LOUISIANA.
James Monroe e Robert Livingston non hanno l'autorità per fare questo acquisto ma, temendo che Napoleone possa ritirare l'offerta in caso di ritardi, accettano l'offerta.

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1802
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1802
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1802
-

 

[04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.]
Governatore
-

1802
-

[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1802
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1802
-


[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1802
-






[08] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-

1802
-

[09] NEW HAMPSHIRE [dal 21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1802
-

 





[10] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788] - cap. Richmond
Governatore
-

1802
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1802
-

 

[12] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-

1802
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1802
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1802
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1802
-


[16] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
Governatore
-
-

1802
-

 





a

 





America Centrale

segue





America del Sud

segue





Cina







Giappone





1802
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
- Governatore
Cosroe Pash
(?-1805)
1802
gli inglesi, che continuano ad occupare Alessandria, si schierano a fianco dei bey;



1802
Sierra Leone
1802

Nella Sierra Leone ci sono:
- 11 fortezze olandesi,
- 5 fortezze danesi,
- 8 fortezze britanniche,
tutte usate per il traffico degli schiavi.
Gli europei usano, tra gli altri, i capi delle tribù costiere fanti come intermediari per l'acquisto di schiavi, assicurati nell'interno dai capi ashanti che, a loro volta, agiscono da intermediari di secondo ordine.


1802
Mozambico
-
-
1802
le esportazioni del Mozambico si basano quasi esclusivamente sugli schiavi.
Qui la schiavitù rimane la forma principale di manodopera per i prazeros, senza contare i colonos (africani che pagano il testatico e lavorano senza alcun compenso per i signori e le missioni portoghesi).
Il traffico degli schiavi raggiunge i 10.000 all'anno.




1802
Capo
 
-
?
(? - ?)
1802
Febbraio
i Khoi-Khoin di Klaas Stuurman sconfiggono il commando boero di van der Walt.
Il missionario van der Kemp fonda la missione di Bethelsdorp, che serve anche come base militare degli inglesi. I Khoi-Khoin la attaccano e il fratello di Klaas Stuurman rimane ucciso.

Giugno
i Boeri, servendosi di Khoi-Khoin convertiti dal missionario inglese, uccidono duecento africani e si impadroniscono di dodicimila capi di bestiame.

Agosto
8
, le truppe di van der Walt si impossessano di tremiladuecento capi di bestiame, ma van der Walt viene ucciso dagli africani;

Novembre
Klaas Stuurman è sconfitto a Langekloof;

La regione del Capo ritorna all'Olanda.






1802
Persia
Fath 'Ali
(? - 1834)
nipote di Agha Muhammad, della dinastia Qagiar;
?-1834, scià di Persia;


1802
all'inizio del XIX secolo il lungo isolamento della Persia dal mondo occidentale è ormai finito; l'impero ottomano, che sebbene ostile, ha agito da barriera nei confronti dell'Occidente, è in una fase di irreversibile declino.
La Gran Bretagna possiede l'India, e la sua marina controlla le acque del Golfo Persico. L'impero russo continua la sua grande espansione coloniale a oriente, verso l'Asia, iniziata sotto Pietro [il Grande].
Per tutto il XIX secolo la Persia si troverà a subire la pressione a tenaglia di queste due potenze: Gran Bretagna e Russia.



 



La rivoluzione industriale

1802, viene inaugurato il forno a coke di Königshutte;
il Charlotte Dundas, un rimorchiatore con ruote a pale rigide realizzato dall'ingegnere scozzese William Symington e commissionato dl segretario di stato alla guerra Henry Dundas, viene sperimentato con buoni risultati lungo il canale Forth-Clyde ma i proprietari del canale insorgono in difesa dei loro preziosi argini insidiati dai vortici provocati dalle ruote;



Abel, Niels Henrik (Findo, Norvegia 5 agosto 1802 - Froland 6 aprile 1829) matematico norvegese;
secondo di sei figli del pastore del villaggio, resta orfano di padre all'età di 18 anni; da allora deve contribuire a sostenere il peso della famiglia, lottando contro le difficoltà e la sfortuna; sotanzialmente autodidatta, i suoi meriti di ricercatore furono riconosciuti post mortem;
[Trovò, indipendentemente da Ruffini, che l'equazione generale di quarto grado non è risolubile per radicali; diede notevoli contributi nello studio di speciali funzioni (ellittiche) e in altri campi dell'analisi.]

Balcombe, Elisabeth [Betzy] (1802-1871);
[Figlia minore delle due del commerciante inglese William.]
durante la permanenza a Sant'Elena di N. Bonaparte, corre voce di una relazione sentimentale tra i due (lei quattordicenne) che trova eco nei giornali del tempo anche se
nulla conferma questo malevolo pettegolezzo;
Memorie (1844, libro di ricordi di grande successo).

Baroche, Pierre Jules (La Rochelle, France 18 novembre 1802 – Jersey, Îles Anglo-Normandes 29 ottobre 1870) politico francese.

Bauer, Johann Christian(1802-1867) punzonista tedesco, fondatore dell'omonima fonderia di caratteri di Francoforte;
si perfeziona in Scozia nella fonderia di A. & P. Wilson a Edimburgo.

Bolyai, Janos (1802-1860) matematico ungherese;
[Figlio del matematico Farkas.]
è ricordato fra i fondatori delle geometrie non euclidee.

Botta, Paul-Émile (Torino 1802-Achères, Seine-et-Oise 1820) archeologo francese di origine italiana;
[Figlio di Carlo]
Monumenti di Ninive (1847-51, con i disegni di Flandin)
Inscrizioni scoperte a Khorsabäd (1848)
Memorie sulla scrittura assira (1848).

Brofferio, Michelangelo detto Angelo (Castelnuovo Calcea, Asti 6 dicembre 1802-Locarno 25 maggio 1866) scrittore e politico italiano, repubblicano e di idee democratiche, laureato in giurisprudenza; 
Anacreontiche (1818)
Un sogno della vita e il lamento di Dante (1825)
Eudossia (1825)
Idomeo (1826)
1831, è implicato nella congiura liberale dei «Cavalieri della libertà»; con A. Anfossi, G. Balestra e Benani ordisce varie cospirazioni che gli causano sei mesi di carcere;
1834, collabora al «Messaggiere torinese» (1839-49);
Commedie (1835-37)
Canzoni piemontesi (1839, in dialetto)
VItige re de' Goti (1840)
Scene elleniche (?, sulla guerra d'indipendenza greca)
Tradizioni italiane (Fontana, Torino 1847, 2 voll.)
1848, deputato nel parlamento subalpino, acceso anticlericale;
Storia del Piemonte dal 1814 ai giorni nostri (1849-52, in 5 voll.)
1859, ostile all'alleanza francese;
1861, deputato (collegio di Caraglio) nel parlamento italiano, leader con L. valerio della sinistra costituzionale piemontese, in opposizione alla politica del conte di Cavour (contrario alla spedizione in Crimea e all'alleanza con la Francia);
Storia del parlamento subalpino (1865-70, in 6 voll., commissionatagli da Vittorio Emanuele II)
I miei tempi (1857-64, in 2 voll., memorie).

Bullrich, Augusto Guillermo Adolfo (Tempitz, vicino a Berlino 1802-?) industriale tedesco;
[Figlio di don Augusto Sigesmondo e di donna Federica Guillermina Reichel.]
1823, giovanissimo sbarca in Brasile, dove dal 7 settembre 1822 regna l'autoproclamatosi imperatore Pedro I, figlio del re del Portogallo Giovanni VI;
1825-28, arruolatosi volontario nelle forze brasiliane impegnate nella "guerra del Plata" (1825-28) con l'Argentina, nella battaglia di Ituzaingò viene fatto prigioniero e portato in Argentina; come tanti altri prigionieri brasiliani viene sistemato inun campo vicino al confine; un ufficiale lo prende a ben volere, capisce che questo tedesco non è un nemico naturale dell'Argentina e lo porta con sé a Buenos Aires;
1827, mentre la rivoluzione delle Pampas è appena iniziata e nel paese sta già arrivando un gran numero di emigranti, egli trova lavoro in un bazar, situato nella Calle Florida y Bartolomé Mitre e comincia a darsi da fare; 
1833, sposa l'argentina Maria Rejas Baldomero: 30 dicembre, nasce Adolfo Jorge, il primo dei loro dieci figli;
1835, diventa proprietario di un'avviatissima attività commerciale;
1842, apre una fabbrica di birra che ha immediato successo.;

Calà Ullòa, Pietro (Napoli 1802-1879) politico, giurista e scrittore italiano, fu primo ministro dello spodestato Francesco II durante il periodo del suo esilio (1861-1870);
Un re in esilio (1928, postumo, memorie).

Cavaignac, Louis-Eugène (Parigi 15 ottobre 1802 (23 Vendemmiaio, Anno XI) – château d'Ourne, Flée, Sarthe 28 ottobre 1857) militare e politico francese.
[Figlio di Jean-Baptiste Cavaignac, convenzionale e regicida, e di Marie-Julie de Corancez.
Fratello minore del repubblicano Godefroy Cavaignac.
Padre di Godefroy Cavaignac (1853-1905) ministro della III Repubblica.
Nonno di Eugène Cavaignac (1876-1969), storico.
Viene spesso confuso con uno dei suoi fratelli che ha lo stesso nome Jean-Baptiste, che fu barone ma non portò mai la particella nobiliare.]



Drobisch, Moritz Wilhelm (Lipsia 1802-1896) filosofo e matematico tedesco
Nuova esposizione della logica secondo i suoi rapporti più semplici, in riferimento alla matematica e alla scienza naturale (1836)
Dottrina fondamentale della filosofia della religione (1840)
Primi elementi fondamentali della psicologia matematica (1850).

Dumas, Alexandre padre (Villers-Cotterets, Aisne 1802-Puys, Dieppe 1870) romanziere e drammaturgo francese;
[Figlio di A.-D. de la Pailleterie e padre di A. Dumas – figlio (1824-1895).]


Froment-Meurice, François-Désiré (Parigi 1802-1855) orafo francese, padre di Emile (1837-1913) che ne continuò l'attività
Esempi: calice e ostensorio di Gregorio XVI, toeletta della duchessa di Parma, ecc.

Hauff, Wilhelm (Stoccarda 1802-1827) scrittore tedesco
Mitteilungen aus des Memoiren des Herrn Satan (1825-26, Memorie di Satana)
Lichtenstein (1826; alla maniera di W. Scott, un best-seller)
Die Bettlerin vom Pont des Arts (1827, La mendicante del Pont des Arts)
Jud Süss (1827, Süss l'ebreo)
Phantasien im Bremer Ratskeller (1827, Fantasie nella cantina del municipio di Brema)
Das Wirtshaus im Spessart (La locanda nello Spessart, fiaba)
Kalif Storch (Il califfo cicogna, fiaba)
Zwerg Nase (Nano Nasone, fiaba)
Abner, der Jude der nichts gesehen hat (Abner, l'ebreo che non ha visto niente; la fonte è Zadig di Voltaire).

Hugo, Victor (Besançon 1802-Parigi 1885) scrittore francese.

Kossuth, Lajos (Monok 1802-Torino 1894) politico ungherese, di antica famiglia nobile, ma impoverita.

Lacordaire, Jean-Baptiste-Henri (Recey-sur-Ource, Côte d'or, 1802-Sorèze, Tarn 1861) predicatore francese; "ultramontanismo";
1824, avvocato, si converte al cattolicesimo influenzato soprattutto dal Genio del cristianesimo di F.-R. de Chateaubriand;
1827, viene ordinato sacerdote dopo tre anni trascorsi nei seminari di Issy e Saint-Sulpice;
1830, fonda, con H.-F.-R. de la Mennais e Charles Forbes conte di Montalembert, l' «Avenir»;
abbandonata la rivista, si separa da H.-F.-R. de la Mennais dopo la condanna di costui da parte di Gregorio XVI e si mantiene su una linea di cattolicesimo liberale che esprime come predicatore a Notre-Dame; 
Considerazioni sul sistema filosofico di Lamennais (1834)
1839, entra nell'ordine domenicano e continua questa attività diventando molto popolare;
Conferenze di Notre-Dame 1833-51 (1844-51)
1848, sostenitore della rivoluzione, viene eletto deputato di Marsiglia alla costituente, incarico a cui poco dopo rinuncia;
1856, con F. Dupanloup e Charles Forbes conte di Montalembert dà vita al «Correspondant» sorto per contrastare l'ultramontano e bonapartista «Univers»;
Lettere ad un giovane sulla vita cristiana (1857)
Opere (1872-73, in 9 voll.).

Libri Carrucci dalla Sommaia, Guglielmo Bruto Icilio Timoleone (1802/1803, 2 gen - 28 set 1869) bibliofilo e storico della scienza italiano;
[Tra gli accaniti suoi accusatori contemporanei è Lépold Delisle, amministratore generale della Bibliothèque nationale de France; tra i suoi strenui difensori è Antonio Panizzi l' "inventore" della British Library.
In Italia sono suoi sinceri amici il conte Terenzio Mamiani della Rovere, il marchese Gino Capponi e Giuseppe Mazzini; in Francia i poeti Victor Hugo e Prosper Mérimée, J. Michelet, Sainte-Beuve, François Guizot, l'astronomo e fisico Arago (il suo primo mentore a Parigi e poi suo acerrimo avversario).]

1820-67, in volume o in prestigiose riviste, appaiono più di cento suoi saggi,
1849-65, a Londra organizza una decina di vendite all'asta di libri e manoscritti;
[Oltre 12.000 lotti di libri rari.]
1868, né ricco né in buona salute, ma soltanto con gli onori dovuti a un figlio famoso, torna a Firenze dove, a Fiesole, ha un VIllino;
1869, 28 settembre, muore a Fiesole e viene sepolto a S. Miniato.

Longfield, Samuel Mountifort (1802-84) giurista irlandese, il primo a tenere la cattedra di economia politica presso il Trinity College di Dublino; confutò in modo penetrante la teoria del valore-lavoro e sVIluppò una teoria del ricavo marginale basata sulla produttività del lavoro e del capitale; alcune sue idee sul capitale e l'interesse anticiparono il lavoro della "Scuola austriaca".
Lezioni di economica politica (1834).

Lönnrot, Elias (Sammatti, Finlandia meridionale 1802-1884) scrittore e filologo finnico, creatore della lingua letteraria finnica, pubblicò i giornali «L'ape» e la «Gazzetta settimanale di Oulu» in finlandese; figlio del sarto del Villaggio, si laureò con una tesi sull'antica medicina magica della Finlandia e divenne medico di campagna;
Kalevala (1835, raccolta di miti)
Problemi del popolo finnico (1842)
indoVInelli (1844)
Kanteletar (1849)
Dizionario finno-svedese (1880).

Martineau, Henriette (1802-76) scrittrice
Corso di filosofia positiva di Auguste Comte (1853, traduzione, con cui diffonde e difende il positivismo comtiano in Inghilterra).

Odoevskij, Alekdandr Ivanovic (Pietroburgo 1802-Psezuape, Soci 1839) poeta russo, di famiglia nobile, uno dei più importanti esponenti del movimento decabrista;
1825, 25 dicembre, partecipa direttamente all'insurrezione; arrestato e rinchiuso nella fortezza di Pietro e Paolo viene poi condannato a 12 anni di lavori forzati che passa in varie parti della Russia
vasil'ko (1829-30, poema storico)
Elegia (1829)
Ditirambo (1831)
1837, per ordine personale dello zar viene inviato come soldato semplice nel battaglione del Caucaso e muore di malaria nel fortino di Psezuape.

Orbigny, Alcides Dessalines d' (Couëron, Loira inferiore 1802-Pierrefitte-sur-Seine 1857) paleontologo e naturalista francese, professore al Museo di storia naturale di Parigi, insegnò paleontologia al Jardin des Plantes;
viaggio nell'America meridionale (1834-47, in 10 voll, tra cui il saggio L'uomo americano).

Poerio, Alessandro (Napoli 1802-Venezia 1848) poeta e patriota italiano;
[Figlio di Giuseppe (1775-1843), fratello di Carlo (1803-1867).]
1821, prende parte all'insurrezione napoletana ed è vicino al padre nei continui spostamenti dovuti all'esilio
1823-26, studia nelle università tedesche e a Weimar incontra W. Goethe cui mostra le su traduzioni della Sposa di Corinto e dell'Ifigenia
1827, a Firenze diventa amico di G. Leopardi col quale intrattiene una lunga corrispondenza
1830-35, è a Parigi dove frequenta assiduamente N. Tommaseo; seguono alcuni soggiorni in Inghilterra e nel Belgio finché gli viene concesso di ritornare a Napoli dove può esercitare la professione forense
Alcune liriche (1843, raccolta anonima) 
1847, si reca a Roma attratto dalle riforme di Pio IX
1848, si arruola nel corpo di spedizione comandato da G. Pepe e muore a venezia in seguito ad una ferita riportata durante uno scontro a Mestre
Postumi:
Poesie edite e inedite (1852, a cura di M. d'Ayala)
Il viaggio in Germania (1917, pubblicato da B. Croce)
Il carteggio letterario (1917, sempre a cura di B. Croce).

Ruge, Arnold (Bergen auf Rügen 13 settembre 1802 – Brighton 31 dicembre 1880) filosofo e scrittore tedesco;
studia ad Heidelberg;
1825, sostenitore della Germania libera e unita, finisce in carcere per 5 anni;
in seguito si trasferisce a Halle dove pubblica alcuni drammi, traduzioni da testi greci ed entra in contatto con i giovani hegeliani;
1837, autunno, (il primo numero uscì il 1º gennaio 1838) libero docente all’Università di Halle, fonda insieme a Th. Echtermeyer gli «Hallische Jahrbücher» (Annali di Halle);
[In pochi anni diventa l’organo ufficiale dei Giovani hegeliani, potendo vantare tra i suoi collaboratori inter alia Bruno Bauer, Ludwig A. Feuerbach, Michail Bakunin, Karl Friedrich Köppen, Karl Nauwerck, David Friedrich Strauß, Max Stirner, Friedrich Engels e Karl Marx .]
a causa della tendenza sempre più liberale e progressista del giornale, il governo prussiano gli intima di spostare la stampa da Leipzig ad Halle, in modo da poter sottoporre il giornale alla censura prussiana;
egli reagisce a questo giro di vite reazionario della Prussia di Federico Guglielmo IV spostando la redazione del giornale da Halle a Dresda e cambiando il titolo in «Deutsche Jahrbücher» (Annali tedeschi);
1843, 3 gennaio, a causa del radicalizzarsi delle posizioni in materia di religione e politica dei Giovani hegeliani, i «Deutsche Jahrbücher» sono definitivamente proibiti;
a Parigi è in seguito co-editore con Marx dei Deutsch-Französische Jahrbücher (Annali franco-tedeschi) poco prima di divenire il coordinatore delle attività dell'estrema sinistra nei movimenti rivoluzionari del 1848;
Gesammelte Schriften (1846, 10 voll., Mannheim, Grohe Verlag)
Sämtliche Werke (1847-1848, 10 voll., Mannheim, Grohe Verlag)
1850, si trasferisce a Brighton dove insegna e scrive;
Aus früherer Zeit (1862-1867, 4 voll., Berlin, Duncker)
1866-70, limita la sua attività politica ad un sostegno pubblico alla Prussia;
1880, muore.

Salvagnoli, Vincenzo (Corniola, Empoli 1802-Pisa 1861) politico e giurista italiano, laureatosi in legge a Pisa, esercitò l'avvocatura a Empoli e condivise le aspirazioni liberali dei circoli intellettuali legati al Gabinetto vieusseux e all'Accademia dei Georgofili;
1833, è incarcerato per un mese a Livorno;
Sullo stato politico della Toscana (1847)
1848, assieme a B. Ricasoli e R. Lambruschini, dirige il quotidiano fiorentino «La Patria» sostenendo una linea filopiemontese; deputato nel consiglio generale, è ostile al ministero di C. Ridolfi e favorevole a quello  di G. Capponi;
1849, quando sale al potere il ministero democratico di F.D. Guerrazzi è costretto a lasciare la Toscana per Torino; rientra in patria dopo la restaurazione granducale;
Della indipendenza italiana (1858, discorso dato alle stampe dopo aver incontrato a Compiègne Napoleone III)
1859, aprile, dopo la fuga del granduca, è ministro dei culti nel gabinetto Ricasoli e si adopera fermamente per l'annessione della Toscana agli stati sardi;
1860, marzo, è nominato senatore.

Siccardi, Giuseppe (Verzuolo, Cuneo 1802-Torino 1857) giurista e politico piemontese;
1829, entra nella magistratura piemontese dove ricopre alte cariche;
1848, è nominato avvocato fiscale generale;
1849, settembre-novembre, viene inviato in missione presso Pio IX a Portici per ottenere (senza successo) la rinuncia al loro ufficio dell'arcivescovo di Torino Fransoni e del vescovo di Asti Artico, ostilissimi al governo sardo;
dicembre
, ministro della giustizia e degli affari ecclesiastici fino all'aprile 1851;
1850, 25 febbraio, deciso sostenitore della limitazione dei privilegi del clero, presenta alla camera subalpina il progetto di leggi che da lui prendono il nome: in base ad esse sono soppressi il foro ecclesiastico e il diritto d'asilo, sono limitate a 6 le festività religiose (oltre alle domeniche) e viene resa obbligatoria l'approvazione del governo per gli acquisti e le accettazioni di donazioni di beni stabili da parte delle manimorte laicali ed ecclesiastiche.

Strehlenau, Nikolaus Franz Niembsch Edler von o Nikolaus Lenau (Csatád, Ungheria 1802-Oberdöbling, Vienna 1850) poeta austriaco, figlio di un ufficiale di nobile famiglia prussiano-slesiana decaduta;
1819, studia filosofia, giurisprudenza e medicina, prima a Vienna poi a Pressburg;
1829, muore la madre;
1831, viene a contatto con J. Kerner e con gli altri poeti della "Scuola sveva";
Polenlieder (1831-33, Canti per la Polonia)
Gedichte (1832, Poesie, pubblicate dall'editore Cotta e comprendenti anche quelle scritte dopo la morte della madre; Schielflieder - Canti del canneto, Waldlieder - Canti del bosco)
1833, in preda ad una grave crisi depressiva ma pure contrariato per le limitazioni delle libertà civili imposte dai regimi assolutistici di Austria e Germania, emigra in America;
1834, deluso, rientra in Europa;
1834-43, vive ora a Vienna ora in Svevia; l'amore infelice per Sophie von Lowenthal, la moglie di un amico, lo getta in uno stato di profonda inquietudine e prostrazione fisica;
Faust (1835, poema)
Die Albigenser (1842, Gli Albigesi, poema)
Don Juan (1844, Don Giovanni, poema incompiuto)
1844, dopo lo scioglimento del fidanzamento con la cantante Karoline Unger, si fidanza con Marie Behrends, una giovane di ricca famiglia di Francoforte sul Meno; ottobre, poco prima delle nozze impazzisce;
1847, viene ricoverato nel manicomio di Oberdöbling;
1850, muore.

Tommaseo, Niccolò (Sebenico, Dalmazia 1802-Firenze 1874) scrittore italo-dalmata.

Trendelenburg, Friedrich Adolf (Eutin, Holstein 1802-Berlino 1872) filosofo tedesco;
1837, professore di filosofia a Berlino, contribuisce verso la metà del secolo al declino dell'hegelismo nell'università di Berlino;
Ricerche logiche (1840)
L'idea etica del diritto (1849)
Il diritto naturale sul fondamento dell'etica (1860).

Waldeck, Franz Leo Benedict (Münster 31 luglio 1802 – Berlino 12 maggio 1870) giurista e politico tedesco, considerato uno dei principali esponenti della sinistra liberale prussiana;
1848, capo della sinistra democratica all'Assemblea nazionale costituente prussiana, elabora un progetto di costituzione che contempla una monarchia democratizzata e un parlamento monocamerale; rifiuta la costituzione ottriata del 5 dicembre, che scioglie l'assemblea;
1849, viene eletto al Preußischer Landtag, nella Camera dei Rappresentanti, guidandone la resistenza contro le tendenze reazionarie del governo; maggio, sciolta la Camera dal governo, viene fatto arrestare e sottoposto a un processo per alto tradimento ma, alcuni mesi dopo, è rimesso in libertà;
1861, fonda il Partito progressista nelle cui file si batte contro la politica promossa da O. von Bismarck; lo stesso anno, torna alla vita politica come deputato per il Partito Progressista Tedesco (Deutsche Fortschrittspartei);
1867, entra nel Reichstag della Confederazione Tedesca del Nord (1867-69).

Wheatstone, Charles (Gloucester 1802-Parigi 1875) fisico inglese;
1837, assieme a W.F. Cooke brevetta un telegrafo che ha notevole diffusione in Inghilterra e in cui per la prima volta viene utilizzato un relé come amplificatore di corrente; al pari di quello inventato da S. Morse (brevettato nello stesso anno) si basa su un codice di 5 elementi; l'invio di segnali avviene però contemporaneamente su 5 diversi circuiti che provocano lo spostamento di 5 aghi calamitati.

Wiseman, Nicholas Patrick Stephen (Siviglia 1802-Londra 1865) ecclesiastico e scrittore inglese; di famiglia irlandese, studiò nel Collegio Inglese di Roma;
1825, ordinato sacerdote, si dedica a studi orientalistici, insegnando anche ebraico e siriaco alla Sapienza;
1828-40, rettore del Collegio Inglese di Roma;
1836, fonda, con M.J. Quin, la «Dublin archivi» dove difende il pensiero e la tradizione cattolica (durerà fino al 1869);
1850, quando Pio IX ristabilisce la gerarchia cattolica in Inghilterra, è nominato arcivescovo di Westminster e cardinale; ha un atteggiamento amichevole verso il "movimento di Oxford" e lavora intensamente per sedare l'ostilità protestante verso la nuova struttura ecclesiastica cattolica, e l'ostilità dei cattolici inglesi verso i nuVI convertiti; fra l'altro accoglie nella chiesa il futuro cardinale H.E. Manning che gli succederà sulla cattedra di Westminter;
Fabiola or the Church of the Catacombs (1854, Fabiola o la chiesa delle catacombe, romanzo rimasto popolarissimo per un secolo; da cui il film di A. Blasetti del 1948 scritto da una squadra di sceneggiatori che coprono tutto l'arco costituzionale) [ed. illustrata, F.lli Centenari, Milano 1856]
Ricordanze degli ultimi quattro pontefici e di Roma nei tempi loro (1858) [C. Turati, Milano 1860; Pio VII, Leone XII, Pio VIII, Gregorio XVI].

Zaleski, Józef Bohdan (Bohatyrka, Ucraina 1802-VIllepreux, Parigi 1886) poeta polacco, di nobile famiglia, studiò all'università di Varsavia;
1831, prende parte all'insurrezione;
1837, emigra in Francia dove continua a lottare per la libertà del suo paese stabilendo contatti con altri esuli e svolgendo un'intensa attività in associazioni e movimenti come la Società democratica polacca e la Giovane Polonia;
Rusalki (1825, che ha come protagoniste le ondine (rusalki) del fiume Dnepr)
Lo spirito della steppa (1841)
Poesie (1851-52, in 4 voll., raccolta distinta in dumy e dumki)
Duma aurea (1891, postumo).

Zambeccari, Livio (Bologna 1802-1862) patriota italiano;
1821, è costretto all'esilio per la sua affiliazione alla Carboneria; si reca quindi in Spagna, dove milita per la causa costituzionale, e a Londra, dove diventa "principe di Rosacroce" del rito scozzese;
1826, si reca nell'America meridionale dove combatte nella legione italiana per la libertà dell'Uruguay e del Rio Grande do Sul;
1836, viene fatto prigioniero dalle truppe brasiliane;
1839, liberato, torna a Firenze e a Bologna;
1843-45, ha parte attiva nei moti rivoluzionari;
1848, è a capo di un battaglione di volontari bolognesi durante la prima guerra d'indipendenza;
1849, eletto alla costituente romana, comanda la difesa della piazza di Ancona contro gli austriaci; esule in Grecia dopo la caduta della Repubblica Romana;
1859, torna in Italia; 8 ottobre, fonda a Torino la Gran Loggia Ausonia tra le benedizioni del conte di Cavour e i sospetti di G. Garibaldi [nascita della massoneria contemporanea in Italia]; trattasi della pietra angolare su cui verrà costruito il Grande Oriente d'Italia, all'inizio sotto l'obbedienza del Grande Oriente di Parigi;
1860, fa parte del corpo di volontari che dovrebbe marciare dalla Toscana a Roma; fallito questo tentativo, raggiunge G. Garibaldi a Napoli, partecipando poi alla battaglia del volturno e ottenendo la nomina a ispettore generale dell'esercito meridionale.

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La rivoluzione industriale

1802, viene inaugurato il forno a coke di Königshutte;
il Charlotte Dundas, un rimorchiatore con ruote a pale rigide realizzato dall'ingegnere scozzese William Symington e commissionato dal segretario di stato alla guerra Henry Dundas, viene sperimentato con buoni risultati lungo il canale Forth-Clyde ma i proprietari del canale insorgono in difesa dei loro preziosi argini insidiati dai vortici provocati dalle ruote.
«segue 1803»

«Du Pont»

1802, Eleuthère-Irénée Du Pont de Nemours (1771-1834), figlio di Pierre-Samuel crea una fabbrica di polvere da sparo nel Delaware, poi diretta dai suoi eredi;
postasi a capo del consorzio statunitense degli esplosivi, nella I guerra mondiale fornisce i due quinti degli esplosivi impiegati dagli eserciti; nel primo dopoguerra assume una posizione di primo piano nella General Motors e avvia la produzione di coloranti, fino ad allora monopolio tedesco, di fibre sintetiche e di materie plastiche;

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