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Papa Pio VII
(1800-23)

cardinali:
Guidobbono Cavalchini Francesco [nipote di Gian Carlo] (1755-1828) (dal 1818).

Gesuiti»

«segue da 1821»
1822, Modena, p. Giovanni Regoli, completamente riabilitato dopo il processo, viene nominato rettore del collegio di Modena, grazie al duca Francesco IV;
«segue 1831»

«Amicizia cattolica»

«segue da 1820»
1822-23, nata con lo scopo principale di diffondere gratuitamente "buoni libri", dopo Torino, Rovereto e Roma si propaga anche a Novara;
«segue da 1828»

«Amico d'Italia»

1822, il marchese Cesare Taparelli d'Azeglio fonda questo periodico che dirigerà fino al 1829.

ANNO 1822






1822
Deutscher Bund*
(Confederazione Germanica)
1815 8 giugno - 23 agosto 1866
[Unione, con vincoli assai blandi,
di trentacinque stati sovrani.]
 
Impero d'Austria (escluse le regioni polacche o ungheresi)

Francesco I (Firenze 1768-Vienna 1835)
figlio di Leopoldo II e di Maria Luisa di Borbone infanta di Spagna;
1792-1806, imperatore del Sacro Romano Impero (Francesco II);
1804-35, imperatore d'Austria;
- Cancelliere:
- Ministro degli Esteri: principe di Metternich-Winneburg (1809-48);
1814-15, congresso di Vienna: la perdita dei Paesi Bassi viene compensata dalla creazione del Regno del Lombardo Veneto e dall'acquisto del Salisburghese e del Tirolo;
1822
-

Albero genealogico
 
Regno di Prussia (escluse le terre polacche)
Federico Guglielmo III (Potsdam 1770-Berlino 1840)
figlio di Federico Guglielmo II e di Federica Luisa di Assia-Darmstadt;
1797-1840, re di Prussia;
1814-15, congresso di Vienna: ottiene cospicui ingrandimenti territoriali nelle regioni renane;
1822
-
Albero genealogico
 
Regno di Baviera
Maximilian I Joseph (Schwetzingen, Mannheim 1756 - Schloss Nymphenburg, München 1825)
figlio del principe palatino Friedrich Michael e di Maria Franziska von Sulzbach, sua cugina;
1795-1799, duca di Pfalz-Zweibrücken,
1799-1805, conte palatino di Zweibrücken-Birkenfeld-Bischweiler,
principe elettore di Baviera [Maximilian IV Joseph]
1805-1825, conte palatino del Reno, duca di Baviera, re di Baviera [Maximilian I Joseph]
1814-15, congresso di Vienna: riesce a salvare buona parte di ciò che ha ottenuto da Napoleone I. Rimane re di Baviera e continua a dominare la Franconia e la Svevia. Deve invece restituire il Tirolo all'imperatore d'Austria.
1822
accontentando l'opposizione, guidata dal principe ereditario Ludwig, nel 1818 ha concesso (molto tempo prima delle altre regioni tedesche) la costituzione.
Albero genealogico
 
Regno di Hannover
vedi Gran Bretagna IRLANDA e Hannover  
 
Regno di Sassonia
Federico Augusto I (Dresda 1750-1827)
figlio di Federico Cristiano e di Antonietta di Baviera;
1763-1806, principe elettore di Sassonia (Federico Augusto III il Giusto)
1806-13, re di Sassonia;
1807-13, duca di Varsavia;
1815-27, re di Sassonia;
1814-15, congresso di Vienna:è costretto a cedere alla Prussia un terzo dei territori tedeschi e alla Russia il ducato di Varsavia;
1822
-
Albero genealogico
 
Regno di Württemberg 
Wilhelm I (Lübben 1781 - Schloß Rosenstein 1864)
figlio del re Friedrich I e della duchessa Auguste von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1803-1805, principe elettore di Württemberg;
1816-1864, re di Württemberg;
1822
-
Albero genealogico
 
In tutto 35 stati sovrani compresi i seguenti:
Elettorato
Elettorato di Assia-Kassel
Wilhelm II (Hanau 1777 - Frankfurt 1847)
figlio del pr. elettore Wilhelm I e della p.ssa Caroline di Danimarca;
1821-47, principe elettore di Hessen;
1822
-
Albero genealogico
 
Granducati
Granducato di Assia
Ludwig I (Prenzlau 1753 - Darmstadt 1830)
figlio del langravio Ludwig IX e della pfgfn Karoline von Zweibrücken-Birkenfeld;
1790-1806, langravio di Hesse-Darmstadt;
1806-16, granduca di Hesse [Ludwig X];
1816-30, granduca di Hessen und bei Rhein;
1822
-
Albero genealogico
 
Granducato di Baden
Ludwig I (Karlsruhe 1763 - Karlsruhe 1830)
figlio del granduca Karl Friedrich e della ldgvne Karoline di Hesse-Darmstadt;
1818-30, granduca di Baden;
1822
-
Albero genealogico
 
Granducato di Lussemburgo
Willelm I (The Hague 1772 - Berlin 1843)
figlio del principe Willelm v di Nassau-Dietz e della p.ssa Wilhelmine di Prussia;
1815-40, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
1822
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Schwerin
Friedrich Franz I (Schwerin 1756 - Ludwigslust 1837)
figlio di Ludwig di Grabow e della p.ssa Charlotte di Saxe-Coburg-Saalfeld;
1785-1815, duca di Mecklenburg-Schering;
1815-37, granduca di Mecklenburg-Schwerin
1822
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Strelitz
Georg (Hannover 1779 - Schweizerhaus, vicino Neustrelitz 1860)
figlio del granduca Karl II e della langravina Friederike von Hessen-Darmstadt;
1816-60, granduca di Mecklenburg-Strelitz;
1822
-
Albero genealogico
 
Granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach

Karl August (Weimar 1757 - Graditz 1828)
figlio del duca Ernst August II e della d.ssa Anna Amalie von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1758-1815, duca di Sassonia-Weimar-Eisenach; 1815-28, granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach (creato il 21.4.1815);
1822
-

Albero genealogico
 
Ducati
Ducato di Braunschweig

Karl III (Braunschweig 1804 - Ginevra 1873)
figlio del duca Friedrich Wilhelm e della p.ssa Marie von Baden;
1815-30, duca di Braunschweig;
1822
-

Albero genealogico
 
Ducato di Holstein-Sonderburg-Beck
Wilhelm (Lindenau, vicino Königsberg 1785 - Gottorp 1831)
figlio del duca Friedrich e della c.ssa Friederike von Schlieben;
1816-25, duca di Holstein-Sonderburg-Beck;
1822
-
Albero genealogico
 
Ducato di Lauenburg
Ducato di Limburgo
Ducato di Nassau
Wilhelm (Kirchheimbolanden 1792 - Kissingen 1839)
figlio del duca Friedrich Wilhelm von Nassau-Usingen e della c.ssa Luise/Isabelle zu Sayn-Hachenburg;
1816-39, duca di Nassau;
1822
-
Albero genealogico
 
Ducato di Oldenburg
Wilhelm (Eutin 1754 - castello di Plön 1823)
figlio del duca Friedrich August di Holstein-Gottorp e della langravina Ulrika Friederike Wilhelmine di Hesse-Kassel;
1785-1810, duca di Oldenburg;
[disabile mentale dal 1785, il ducato è amministrato dal cugino Pietro]
1814-23, duca di Oldenburg;
1822
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Ernst I (Coburg 1784 - Gotha 1844)
figlio del duca Franz e della c.ssa Auguste Reuss zu Ebersdorf;
1806-26, duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld;
1822
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Gotha-Altenburg
Friedrich IV (Gotha 1774 - Gotha 1825)
figlio del duca Ernst II e della p.ssa Luise Charlotte von Sachsen-Meiningen;
1804-25, duca di Sassonia-Altenburg;
1822
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Hildburghausen
Friedrich (Hildburghausen 1763 - Jagdhaus Hummelshain vicino Altenburg 1834)
figlio del duca Ernst Friedrich III e della p.ssa Ernestine von Sachsen-Weimar-Eisenach;
1780-1826, duca di Sassonia-Hildburghausen;
1822
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Meiningen
Principati
Principato di Assia-Homburg
Friedrich VI (Homburg 1769 - Homburg 1829)
figlio del principe Friedrich V e della langravina Karoline von Hessen-Darmstadt;
1820-29, principe di Assia-Homburg;
1822
-
Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Hechingen

Friedrich (Namur 1776 - Schloß Lindich 1838)
figlio del Reichsfürst Hermann e della p.ssa Maximiliane de Gavre;
1810-38, principe di Hohenzollern-Hechingen;
1822
-


Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Sigmaringen
Anton Alois (Sigmaringen 1762 - Sigmaringen 1831)
figlio del principe Karl Friedrich e della c.ssa Johanna von Hohenzollern-Berg;
1785-1831, principe di Hohenzollern-Sigmaringen;
1822
-
Albero genealogico
 
Principato di Liechtenstein
Johann I (Wien 1760 - Wien 1836)
figlio del principe Franz Joseph I e della c.ssa Marie Leopoldine von Sternberg;
1805-36, principe von und zu Liechtenstein;
1822
-
Albero genealogico
 
Principato di Lippe
Leopold II (Detmold 1796 - Detmold 1851)
figlio del principe Leopold I e della p.ssa Pauline Christine von Anhalt-Bernburg;
1809-51, principe di Lippe-Detmol;
1822
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Greiz
Heinrich XIX (Offenbach 1790 - Greiz 1836)
figlio del principe Heinrich XIII e della p.ssa Luise Pss von Nassau-Weilburg;
1817-36, principe di Reuss-Greiz;
1822
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Schleiz
Heinrich LXII (Schleiz 1785 - Gera 1854)
figlio del conte Heinrich XLII e della p.ssa Karoline Henriette zu Hohenlohe-Kirchberg;
1818-54, principe di Reuss-Schleiz;
1822
-
Albero genealogico
 
Principato Schaumburg-Lippe
Georg (Bückeburg 1784 - Bückeburg 1860)
figlio del conte Philipp II e della langravina Juliane von Hessen-Philippsthal;
1806-60, principe di Schaumburg-Lippe;
1822
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Rudolstadt
Friedrich Günther I (Rudolstadt 1793 - Schloss Heidecksburg 1867)
figlio del principe Ludwig Friedrich II e della ldgvne Karoline di Hesse-Homburg;
1807-67, principe di Schwarzburg-Rudolstadt;
1822
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Sondershausen
Günther Friedrich Karl I (Sondershausen 1760 - Schloss an der Possen, vicino a Sondershausen 1837)
figlio del principe Christian Günther III e della p.ssa Charlotte Wilhelmine di Anhalt-Bernburg;
1794-35, principe di Schwarzburg-Sondershausen;
1822
-
Albero genealogico
 
Principato di Waldeck e Pyrmont
Georg Friedrich Heinrich (Weil 1789 - Arolsen 1845)
figlio del principe Georg e della p.ssa Auguste von Schwarzburg-Sondershausen;
1813-45, principe di Waldeck e Pyrmont;
1822
-
Albero genealogico
 
Città libere e anseatiche
Francoforte sul Meno
Brema
Amburgo
Lubecca
*Bund in tedesco significa tanto confederazione quanto federazione.
[Fino al 1847 costituirà poco più di una cassa di risonanza, in Germania, della politica del cancelliere austriaco principe di Metternich-Winneburg.]



 

1822
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
 
 
1822
-


1822
Repubblica di Cracovia
 
 
1822
-

1822
Regno di Ungheria
[All'inizio dell'800 in tutto il regno, che si estende anche alla Slovacchia, alla Transilvania e alla Vojvodina, solo 3 milioni di abitanti su 10 sono di nazionalità ungherese.]
 
1822
è in pieno sviluppo un vigoroso e aggressivo movimento nazionale impegnato a contestare il dominio di Vienna e a unificare il composito regno d'Ungheria, riproponendo il magiaro come lingua ufficiale;
CROAZIA [dal 1096 fino al sec. XIX fa parte della corona ungherese; dal 1102 al 1918 l'Ungheria segnerà in maniera decisiva la storia croata; nel XIII secolo si stacca la Slavonia che ottiene un bano e una dieta propri.
Dal 1390 al 1409 fa parte, assieme alla Bosnia, del Regno di Croazia e di Dalmazia; dal 1409 ritorna a far parte dell'Ungheria.]
1822
dopo aver fatto parte delle Province Illiriche (1809-1821), la Croazia del bano (o "Croazia civile") viene nuovamente annessa all'Ungheria.
BOSNIA [Dal 1390 al 1409 fa parte, assieme alla Croazia, del Regno di Croazia e di Dalmazia; dal 1409 ritorna a far parte dell'Ungheria]
1822
-

1822
PROVINCE ILLIRICHE
[1814-1822]

[entità amministrativa rimasta tale anche nonostante le proteste dell'Ungheria]

SLOVENIA
1822
-
ISTRIA
1822
-
CROAZIA [a sud della Sava]
1822
la "Croazia civile" viene nuovamente annessa all'Ungheria;
DALMAZIA [strappata agli Absburgo nel 1808.]
1822
-






1822
Albero genealogico
(Srednja Dobrinja 1780 - Topcider, Belgrado 1860)
di origine contadina;
1815-39, 1858-60, principe di Serbia;
1822
-


1822
-



1822
IMPERO OTTOMANO

Mahmud II

Albero genealogico

(Istanbul, 20 luglio 1785 – Istanbul, 1 luglio 1839)
figlio del sultano Abdul Hamid I e di una francese,
fratello di Mustafa IV;
1808-39, XXX sultano;


1822
-





1822
RUSSIA
Alessandro I Romanov
Albero genealogico

(Pietroburgo 1777 - Taganrog 1825)
figlio di Paolo I e di Maria Fëdorovna;
1801-25, zar di Russia;




Ministro degli Esteri
K.V. Nessel'rode
(1816 - 1856)
1822
-

Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1809, in seguito alla pace di Tilsit e al trattato di Fredrikshamn;
1822
-







1822
REGNO di FRANCIA
Louis XVIII

Louis-Stanislas-Xavier (Versailles 1755-Parigi 1824)
fratello minore di Louis XVI;
1755-1795, conte di Provenza (Louis-Stanislas-Xavier);
1793-95, reggente del delfino;
1795-1814, re di Francia [autoproclamato];
1814 [6 apr - 19 mar 1815] -1824, re di Francia;

Camera dei Pari
[Carta del 1814]
Ch.-H. Dambray
(1815 12 ott - 12 dic 1829)
Camera dei deputati dei dipartimenti
[Carta del 1814]
A.-S. Ravez
(1818 11 dic - 5 nov 1827)
I deputati sono eletti per 5 anni e la Camera è rinnovata ogni quinquennio.
 
Primo ministro
J.-B. de Villèle
conte
(1820 14 dic - 4 gen 1828)
[destra, ultras]
Affari Esteri
M.-J.-F. de Montmorency-Laval
(1821 14 dic - 28 gen 1822)
F.-R. de Chateaubriand
visconte
(1822 28 gen - 6 giu 1824)
Interno
J.-J- de Corbière
conte
(14 dic - 31 ott 1827)
C.-I. de Peyronnet
conte (dal 17 ago 1822)
(6 set -29 ott)
[ad interim]
J.-J- de Corbière
conte
(14 dic - 31 ott 1827)
Pubblica Istruzione
Facente funzioni di
Président du
Conseil royal de l'Instruction publique
George Cuvier
(31 lug - 31 mag 1822)
[ad interim]
Grand maître de l'Université royale
abate D.-A.-Luc de
Frayssinous

conte
(1° giu - 25 ago 1824
Guardasigilli
C.-I. de Peyronnet
conte (dal 17 ago 1822)
(1820 14 dic - 4 gen 1828)
Finanze
J.-B. de Villèle
conte
(1820 14 dic - 4 gen 1828)
Commercio e Manifatture  
Culti    
Guerra
C.-V. Perrin
duca di Belluno
(1821 14 dic - 23 mar 1823)
Marina e Colonie
A.-M.-G. de Clermont-Tonnerre
duca
(1821 14 dic - 4 ago 1824)
 
1822
-

 

a



1822

Luigi Filippo d'Orléans

Albero genealogico
(Parigi 1773 - Claremont, Londra 1850)
primogenito di Luigi Filippo Giuseppe duca di Orléans e di Luisa Maria Adelaide di Borbone Penthiève;
1785-93, duca di Chartres;
1793-1830, duca di Orléans;
1807-30, duca di Montpensier;
dal 1815 è rientrato in Francia;


1830-48, re dei francesi;

Carlo Filippo

Albero genealogico

(Versailles 1757 - Gorizia 1836)
fratello minore di Louis XVI e di Louis XVIII;
1757-1824, conte d'Artois;
dal 1814 è a capo dei reazionari estremi (ultras), opponendosi al liberalismo moderato del fratello;


1824-30, re di Francia (Carlo X);

Napoleone II

Albero genealogico

(Parigi 1811 - Schönbrunn, Vienna 1832)
(Napoleone Francesco Giuseppe Carlo) figlio unico ed erede di Napoleone I e di Maria Luigia d'Austria; "re di Roma";
1815-32, duca di Reichstadt;
il suo nome viene utilizzato dal cancelliere austriaco K.W.L. Metternich per agitare la minaccia di un movimento bonapartista contro Luigi Filippo d'Orléans, e premere in tal modo sul sovrano francese perché rinunci alla politica del "non intervento";

 

 
1822
Paesi Bassi - Lussemburgo
WILLEM I
Albero genealogico

(The Hague 1772 - Berlin 1843)
figlio di Willem V [il Batavo], principe di Orange-Nassau, e della p.ssa Sofia Wilhelmine di Prussia;
[viene spogliato di tutti i suoi possessi da Napoleone I]
1813, si autoproclama principe sovrano dei Paesi Bassi;
1815-40, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
Marzo
3
, sale al trono;
1815-40, granduca di Lussemburgo;
Giugno
9
, diventa granduca;
[dal 1815 il congresso di Vienna ha decretato la fusione delle antiche province Unite e dei Paesi Bassi belgi in un unico regno, concepito come stato cuscinetto in funzione antifrancese.]




1822
Colonie: recuperate con l'eccezione del Capo e di Ceylon, dipendono unicamente dal re.
Madrepatria: l'unità tra olandesi e belgi si rivela assai difficile a causa, sia delle differenze economiche sia dei dissidi di carattere religioso (tre milioni di cattolici contro due milioni di protestanti) e linguistico (valloni contro olandesi e fiamminghi);






1822
GRAN BRETAGNA, IRLANDA e Hannover
Giorgio IV
Albero genealogico
(Londra 1762 - Windsor 1830)
figlio primogenito di Giorgio III e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1785, sposa segretamente la cattolica M.A. Fitzherbert
[il matrimonio dovrebbe far perdere il diritto di successione al trono in VIrtù dell'Act of Settlement, ma la regola non viene fatta valere nei confronti del giovane principe poiché le nozze non sono considerate valide];
1795, sposa la cugina Carolina di Brunswick;
1811-20, reggente a causa dell'inguaribile follia paterna;
1820, dopo una lunga separazione dalla moglie Carolina di Brunswick (prima accusata di adulterio ma poi assolta), tenta di divorziare;
1820-30, re di Gran Bretagna, Irlanda e Hannover;
re dandy, finisce per squalificare con il suo comportamento la funzione regale preparando così indirettamente la via alla riforma elettorale di due anni dopo.

Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
R. Banks Jenkinson Tory
2° conte di Liverpool
(1812 9 giu - 10 apr 1827)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
Nicholas Vansittart
(1812 12 mag - 31 gen 1823)
Segretari di Stato
Affari Esteri e Commonwealth
G. Canning
(1822 - apr 1827)
Affari Interni
H. Addington
visconte Sidmouth
(1812 - 31 gen 1823)
Giustizia
-
 
 
1822
-
Fin dal 1822, sotto la guida di Thomas Wallace (1768-1844) e poi di William Huskisson (1770-1830), rispettivamente vice presidente e presidente del Board of Trade and Plantations, il commercio estero viene semplificato e incentivato l'uso dei porti della corona da parte degli imprenditori, delle navi e delle merci non appartenenti all'impero.
[Non si tratterà di una grande riforma sostentua da un corpus teorico, quanto piuttosto di una serie di misure a carattere pratico. Esse saranno approvate e attuate nella prospettiva ideale del libero mercato e nella diffusa convinzione che il miglior governo sia quello che meno interviene negli affari dell'economia.
Da notare che, fino alla creazione del Colonial Office nel 1825, il parlamento britannico non dispone nemmeno di un ufficio che unifichi le iniziative riguardanti le colonie.
[Il Board of Trade and Plantations non è infatti che un comitato del Privy Council (il consiglio ristretto della corona britannica) con poteri consultivi e di vago coordinamento tra i vari ministeri con interessi coloniali.]
Sulla riforma dell'intero sistema in senso liberista l'élite britannica, una parte della quale teme i vantaggi offerti alla concorrenza internazionale, esprime opinioni contrastanti.
In generale gli imprenditori britannici si dicono favorevoli al libero mercato, salvo chiedere speciali esenzioni o protezioni per il loro caso particolare.
Non diversamente si esprimono gli imprenditori coloniali.]
1822
-



 
1822
Ernesto Augusto
Albero genealogico
(Londra 1771 - Hannover 1851)
quintogenito di re Giorgio III d'Inghilterra e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1799-51, duca di Cumberland;


1837-51, re di Hannover;

1822
-



1822
REGNO di DANIMARCA
Federico VI
Albero genealogico

(Copenaghen 1768 - 1839)
figlio di Cristiano VII e di Caterina Matilde d'Inghilterra;
1784-1808, reggente al trono di Danimarca e Norvegia;
1808-14, re di Norvegia;
1808-39, re di Danimarca;
l'assegnazione del ducato di Lauenburg ha compensato in parte la perdita della Norvegia a beneficio del re di Svezia Carlo XIV Bernadotte;





1822
[dal 1804 nello Schleswig-Holstein i contadini sono emancipati dalla servitù della gleba.]

ISLANDA

1822
-


1822
REGNO di SVEZIA e di NORVEGIA
Carlo XIV
Albero genealogico

(Pau 1763 - Stoccolma 1844)
[Charles-Jean-Baptiste-Jules Bernadotte, adottato da Carlo XIII]
1818-44, re di Svezia e Norvegia;
già dal 1810 ha assunto di fatto la direzione della politica svedese e posto le basi per la creazione di una moderna monarchia costituzionale;

1822
-





1822
REGNO di PORTOGALLO 
Giovanni VI [il Clemente]
Albero genealogico

don Juan (Lisbona 1769 - 1826)
figlio di Pietro III e di sua nipote la regina Maria I;
1792-1807, reggente il trono di Portogallo;
[in seguito alla follia della madre]
1807-26, principe del Brasile [don Juan];
1816-26, re di Portogallo;
1822
la sua posizione viene indebolita dalla secessione del Brasile dove il figlio Pietro si è proclamato imperatore;


1822
-

a


1822
REGNO di SPAGNA
Ferdinando VII
Albero genealogico
(San Ildefonso, Segovia - Madrid 1833)
figlio di Carlo Iv e di Maria Luisa di Parma;
1808, re di Spagna;
dal 1808 al 1814 è tenuto confinato in Francia da Napoleone I;
1814-33, re di Spagna;
1822
dal 1821, costretto dall'insurrezione di R. de Riego, ha ristabilito la costituzione liberale di Cadice del 1812, abolita nel 1814;





Primo Ministro
-

1822
-






1822
SAVOIA- REGNO DI SARDEGNA
Carlo Felice
Albero genealogico
[Carlo Feroce] (Torino 1765-1831)
undicesimo figlio di Vittorio Amedeo III di Savoia e di Maria Antonia Ferdinanda di Borbone-Spagna;
duca di Ginevra
1785-96, conte di Carmagnola;
1796, marchese di Susa;
1796-1802, 1814-21, viceré di Sardegna;
1807, sposa Maria Cristina di Borbone-Napoli;
1815, duca di Genova;
1821-31, re di Sardegna e duca di Savoia;
1822
deciso avversario di ogni forma di liberalismo;

Carlo Alberto
Albero genealogico

(Torino 1798-Oporto 1849)
figlio di Carlo Emanuele di Savoia principe di Carignano e di Albertina Maria Cristina di Sassonia;
1800-31, 7° principe di Carignano;
1822
divenuto impopolare non solo presso i liberali, che lo ritengono il principale responsabile del fallimento della rivoluzione, ma anche dei sostenitori dell' "Ancien régime", si schiera ora decisamente dalla parte dei reazionari;


1831-49, re di Sardegna;



1822
-


1822
ducato di Modena e Reggio
Francesco IV d'Austria-Este
Albero genealogico

(Milano 1779 - Modena 1846)
figlio dell'arciduca Ferdinando d'Absburgo e di Maria Beatrice d'Este;
1814-46, duca di Modena e Reggio;

1822
-



1822
ducato di Parma, Piacenza e Guastalla
Maria Luisa d'Austria
Albero genealogico

(Wien 1791 - Parma/Wien 1847)
figlia di Francesco I e di Maria Teresa di Borbone-Due Sicilie;
1810, sposa Napoleone I († 5 mag 1821);
1811, 21 marzo, nasce Napoléon-François-Charles-Joseph;
[dal 1818 duca di Reichstadt]
1814-47, duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla;
dal 7 ago 1821 è sposata con il generale austriaco conte A.A. von Neipperg (1775 - 1829);



1822
mentre le rivolte si vanno placando, Maria Luigia e il suo consorte sono costretti da Francesco IV di Modena ad imprigionare alcuni carbonari parmensi, tra cui il dottor Gaetano Negri, il medico di Ugo Foscolo; il conte A.A. von Neipperg che non condivide questa operazione di polizia, cui è costretto ad adattarsi, ricoorre a uno scherzo: fa imprigionare un ricco possidente, Ferdinando Gardoni il quale altri non è che un assiduo frequentatore di sagrestie piuttosto che di covi clandestini;
i magistrati comminano comunque pene severe come le condanne a morte per il conte Jacopo Sanvitale e per Giacomo Martini, la guardia d'onor di Maria Luigia; le condanne vengono poi mutate nel carcere duro;


1822
Granducato di Toscana
Ferdinando III di Lorena
Albero genealogico
(Firenze 1769-1824)
secondogenito di Pietro Leopoldo (Leopoldo II ) e di Maria Ludovica di Borbone-Spagna;
1790-1801, granduca di Toscana;
1801-14, granduca di Würzburg;
nel 1801 è stato spodestato per effetto del trattato di Aranjuez che ha assegnato la Toscana a Ludovico di Borbone col titolo di re di Etruria mentre egli ha ottenuto in compenso il granducato di Würzburg;
1814-24, granduca di Toscana;
1822
coadiuvato da capaci ministri come v. Fossombroni e N. Corsini;


 
1822
-



1822
REGNO DELLE DUE SICILIE
Ferdinando I
Albero genealogico

(Napoli 1751-1825)
figlio di Carlo III re di Spagna e di Maria Amalia di Sassonia;
sposato dal 1768 con Maria Carolina d'Absburgo (1752-1814);
1759-99, 1799-1806, 1815-16, re di Napoli;
[primo ministro e ministro degli esteri: ?; dal 1775 Maria Carolina d'Absburgo è entrata nel consiglio di stato]
1759-1816, re di Sicilia (Ferdinando III);
[viceré: ?]
1816-25, re delle Due Sicilie (Ferdinando I);

NAPOLI
1822
il primo ministro austriaco Metternich gli impone l'allontanamento del principe di Canosa, il ministro di polizia che ha finora impersonato gli orientamenti reazionari del sovrano;
SICILIA
1822
dal 1817 la Sicilia è stata annessa al Regno di Napoli, la costituzione definitivamente soppressa e il popolo siciliano privato di tutte le sue libertà.

Continuano i rapporti di amicizia tra R. Settimo (facente ora parte della Giunta di Governo e del Decurionato di Palermo) e il generale austriaco Walmoden.







BRITISH NORTH AMERICA
[Nord America Britannico]
Governatore generale
George Ramsay
conte di Dalhousie
(1820 - 1828)
-
-

1822
-

Nonostante la sua maggiore rapidità, non tutti apprezzano immediatamente la novità della navigazione a vapore.
Un missionario di Détroit, Philippe Janvier (fl.1818-1822) accompagna a New Orleans un piccolo gruppo di orsoline di Québec e Trois-Rivières che si sono offerte di aiutare le lontane consorelle in difficioltà. Quando arrivano a NeW York (via La Prairie e Albany), le povere orsoline sono più morte che vive. Il sacerdote che le riceve, Thomas Maguire (1776-1854) spiega che «il rumore continuo delle macchine della nave a vapore, il fastidio provocato da una folla di passeggeri di tutti i colori e di quasi tutti i paesi, il tutto unito alle continue domande dei curiosi, a un po' di mal di mare e all'insonnia hanno contribuito ad affaticarle non poco».
Nonostante la sua maggiore lentezza e il costo più alto, alla fine Philippe Janvier prosegue il viaggio fino a New Orleans su un paquebot a vela, dove però le cabine sono migliori e non ci sono spese supplementari, tranne che per il vino e il facchinaggio.



 

 


PROVINCIA DEL CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).]
BASSO CANADA [o Canada Est]
Governatore della provincia
George Ramsay
conte di Dalhousie
(1820 - 1828)

1822
-

 

 

ALTO CANADA [o Canada Ovest]
Governatore della provincia
Peregrine Maitland
(1818 - 1828)

1822
-

 

 

TERRANOVA
Governatore della provincia
Charles Hamilton
(1818 - 1824)

1822
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
Governatore della provincia
Charles D. Smyth
(1813 - 1824)

1822
-

 

NEW BRUNSWICK
Governatore della provincia
George S. Smyth
(1817 - 1823)

1822
-

 

NOVA SCOTIA
Governatore della provincia
James Kempt
(1820 - 1824)

1822
-

 


UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
J. Monroe [5°]
(1817 4 mar - 4 mar 1825)
[repubblicano]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
J.Q. Adams
(1817 5 mar - 3 mar 1825)
[repubblicano]
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
John Marshall
(1801 31 gen - 6 lug 1835)
[federalista]

1822
Gennaio
-

Solo ora gli Stati Uniti riconoscono ufficialmente i governi indipendenti delle colonie sudamericane.

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1822
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1822
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1822
-

 

[04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.]
Governatore
-

1822
-

[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1822
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1822
-


[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1822
-






[08] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-

1822
-

[09] NEW HAMPSHIRE [dal 21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1822
-

 





[10] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788] - cap. Richmond
Governatore
-

1822
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1822
-

 

[12] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-

1822
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1822
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1822
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1822
-


[16] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
Governatore
-
-

1822
-

 





[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1822
-

[18] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-

1822
-

 

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-

1822
-

 


[-] FLORIDA [Territorio autonomo dal 1821]
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís, è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Governatore
-
-

1822
-

 


[20] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
Governatore
-
-

1822
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1822
-

[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
Governatore
-
-

1822
-

[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1822
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1822
-


a

 




1822
IMPERO del MESSICO
Agustin I
 
(? - ?) 
1822
il compromesso raggiunto tra le forze patriottiche alla vigilia dell'indipendenza del paese, ha lasciato tuttavia impregiudiato l'assetto istituzionale del nuovo stato ed ora, forte dell'appoggio dei peninsulari e degli elementi più conservatori dell'aristocrazia creola, Agustin de Iturbide opera subito a favore della scelta monarchica, istituendo un consiglio di reggenza che dovrebbe governare in nome di un Borbone ancora da designare;
Maggio
19
, mirando ad instaurare un regime personale, Agustin de Iturbide si fa acclamare, da un'assemblea addomesticata, imperatore del Messico col nome di Agustin I;
il colpo di mano fa saltare il fittizio equilibrio raggiunto col piano di Iguala innescando un travagliato periodo di crisi interne che durerà oltre trent'anni;



1822
GUATEMALA
-
?
(?-?)
[comprende ancora El Salvador] 
1822
l'annessione del paese al Messico incontra forti resistenze a El Salvador, che vengono domate militarmente dalle truppe del generale messicano V. Filísola;



1822
COSTA RICA
-
?
(?-?)
il paese è indipendente dal 1821; 
1822
-






1822
Repubblica Federale della Grande Colombia
Presidente della repubblica federale
Simón Bolívar
(1819 - 1830)
VENEZUELA
1822
Giugno
S. Bolívar scende nell'Ecuador (battaglia di Bomboná) e ricongiuntosi a A.J. de Sucre, marcia su Guayaquil dove avviene lo storico incontro (entrevista de Guayaquil 26-27 luglio) con J. de San Martin, il liberatore dell'Argentina, del Cile e di parte del Perù);
NUEVA GRANADA
1822
-


1822
ECUADOR
-
?
(?-?)
 
1822
Maggio
24
, battaglia del Pichincha: le forze colombiane del gen. A.J. de Sucre liberano il paese inserendolo poi nella Federazione della Grande Colombia;


1822
PERU'
-
?
(?-?)
 
1822
Luglio
José de San Martín, nominato l'anno passato "protettore" del Perú indipendente, si incontra con S. Bolívar, al quale ha chiesto aiuto in seguito alle difficoltà create dalla resistenza legittimista e dallo scarso aiuto dei locali, che pone però come condizione il suo ritiro dal Perú;
Settembre
20
, fallita la sua proposta di azione congiunta, José de San Martín dà le dimissioni;


1822
CILE
Direttore generale
 
1822
Santiago,


1822
GUYANE
dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana (inglese)
1822
-
Suriname (olandese)
1822
-
Guyane Française (francese)
1822
-


1822
IMPERO del BRASILE
Pedro I
Albero genealogico
(Queluz, Lisbona 1798 - 1834)
figlio di Giovanni VI [il Clemente] e di Carlotta di Spagna;
1807, di fronte all'invasione napoleonica lascia il paese assieme al padre;
1821, nominato reggente del padre che è tornato in Portogallo, aderisce subito dopo alla causa del separatismo;
1822-31, imperatore del Brasile;
1822
Settembre
7
, raccogliendo le istanze delle popolazioni brasiliane, si sottrae alla sovranità paterna e si proclama imperatore del Brasile col nome di Pedro I



1826, re di Portogallo (Pietro IV);


1822
-



1822
PARAGUAY
Presidente della repubblica
G. Rodriguez Francia
(1814-40)
 
1822
-


1822
Province Unite del Rio de la Plata
(indipendente dal 9 luglio 1816)
Direttore supremo
 
1822
di fatto l'unità politica delle Province Unite è già cessata alla fine del 1819;




1822
URUGUAY
-
?
(? - ?)
 
1822
i portoghesi hanno consegnato nel 1821 la Banda Oriental (ribattezzata Cisplatina) al Brasile;







Cina







Giappone





1822
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
Mehmet Alì o Muhammad 'Ali
(Cavalla, Macedonia 1769 - Il Cairo 1849)
di famiglia albanese (secondo altri turca), nato in Macedonia;
1805-48, wali o pascià d'Egitto;
[eletto dagli "ulama" egiziani, insorti contro i mamelucchi, al posto del governatore Cosroe Pasha, ottenendo dalla Porta la ratifica della loro scelta.
Considerato il fondatore dell'Egitto moderno, riorganizza l'esercito su modello europeo, inizia a razionalizzare l'agricoltura e incentiva una nascente industria manifatturiera.]


1822
Muhammad 'Ali invia in Sudan altri due eserciti al comando del primogenito Ibrahim (vincitore di Higiaz) e del genero Muhammad. Costoro conquistano una zona vasta quanto metà Europa, in teoria in nome del sultano ottomano ma di fatto per aumentare domini del viceré egiziano.
In un certo qual modo la conquista si trasforma però in una delusione:
- il sogno di Muhammad 'Ali di creare un esercito di schiavi negri svanisce poiché questi ultimi sono di numero troppo esiguo e la loro salute peggiora una volta trapiantati in Egitto;
- le minere doro sono più povere del previsto e non si apre alcun spiraglio per la ricchezza dell'Africa tropicale.
Quando il suo terzogenito Isma'il viene ucciso in un agguato da un capo locale offeso, Muhammad 'Ali ordina il massacro il cui ricordo lascerà un segno indelebile nel cuore dei sudanesi.
Ciononostante la conquista di Muhammad 'Ali pone le basi del Sudan moderno.



Sudan
Vasti territori situati a sud dell'Egitto, conosciuti dagli scrittori arabi medievali con il nome di Bilad al-Sudan ("terra dei neri").
1822
Il chedivè d'Egitto Muhammad 'Ali e suo figlio Ismail, tra il 1820 e il 1822, conquistano l'Alta Nubia, il Kordofan e il Sennar, realizzando la prima unificazione politica del paese.


1822
Senegal
[dal 1814 restituito alla Francia con il trattato di Parigi.]
- Governatore
-
1822
-




1822
Niger
1822
-


1822
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1822
-

1822
Monrovia
 
-
-
1822
la società privata statunitense American Colonisation Society occupa Monrovia (così denominata in onore del presidente degli Stati Uniti J. Monroe) nella Sierra Leone.
Ha inizio l'opera di colonizzazione con l'insediamento di quindicimila ex schiavi provenienti dall'America del Nord.
La popolazione locale vi si oppone.
Harvard redige una Costituzione per la Liberia.


1822
Costa d'Oro
[dal 1821 il governo britannico è presente direttamente sul territorio.]
-
-
1822
-


1822
Basso Congo
-
1822
-


1822
Africa Sud-Occidentale
-

1822
-

 


1822
Rhodesia
1822
in questo periodo il clan guerriero nguni (zulu) dei maTabele, con a capo Moselekatse o Mzilikazi, supera lo Zambesi e occupa il paese maShona;

 
1822
Mozambico
-
-
1822
Il traffico degli schiavi raggiunge i 15.000 all'anno.




1822
Regno del Madagascar
(Imérina)
Radama I
(? - ?)
figlio di Andrianampoinimerina o Nampoina (1787-1810);
1810-28, re del Madagascar;
l'influenza guadagnata sotto il suo regno dagli emissari inglesi e dai missionari protestanti acuisce l'ostilità verso gli stranieri.
1822
-


1822
[L'insediamento degli inglesi (1806), divenuto definitivo nel 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud.]
- Governatore
Somerset
(?-?)
1822
-

Rivolte "popolari" di "bianchi" a Luanda e a Benguela. un vescovo è nominato capo di Stato.

 



 





1822
Persia
Fath 'Ali
(? - 1834)
nipote di Agha Muhammad, della dinastia Qagiar;
?-1834, scià di Persia;


1822
dopo il trattato del Golestan sono rimasti in discussione tre distretti di frontiera con la Russia.
[Se ne riparlerà nel 1827]


 



La rivoluzione industriale

1822,

 



Banche

1822

Compagnia della Fede Cattolica
(o di San Paolo)

«segue da 1814»
Rettore:
. conte Paolo Battista Mazzetti di Saluggia.
1822, Torino, oltre la gestione a interessi, il Monte di Pietà riprende la gestione del prestito gratuito;
«segue 1831»

Casse di Risparmio

1822, 12 febbraio, secondo un' "istruzione" [delegazione ordinatizia dell'I.R. presidio di governo di venezia del 22 dicembre 1821] del governatore delle province venete, conte Carlo Inzaghi (per celebrare il genetliaco di Francesco I), vengono istituite le Casse di Risparmio presso i rispettivi Monti di Pietà e sulla base delle esperienze della Cassa di Risparmio di Vienna (1819), di Praga, di Lubiana e di altre che da tempo svolgono un'importante funzione sociale ed economica.

Cassa di Risparmio di Padova

1822, 12 febbraio;
col tempo acquista un'operatività distinta da quella del Monte di Pietà, sviluppandosi in modo autonomo per quasi un secolo;
«segue 1928»

Cassa di Risparmio di Rovigo

1822, 12 febbraio;
col tempo acquista un'operatività distinta da quella del Monte di Pietà, sviluppandosi in modo autonomo per quasi un secolo;
«segue 1928»

Cassa di Risparmio di Vicenza

1822, 12 febbraio;
i reggitori del Monte di Pietà vicentino istituiscono la Cassa onde educare le classi meno agiate alla previdenza e garantire un qualche frutto anche ai risparmi più esigui.
Dopo aver funzionato alcuni anni con risultati peraltro modesti essa "cadrà in letargo".
I risparmi dell'artigiano e del VIllico che fruttano il 4% presso la Cassa saranno impiegati con maggior profitto in altre speculazioni.
«segue 1838»

Cassa di Risparmio di Udine

1822, 12 febbraio;
nasce la Cassa.
«segue 1942»

Cassa di Risparmio di Venezia

1822, 12 febbraio;
nasce la Cassa;
13 febbraio, ne da notizia la «Gazzetta privilegiata» di venezia;
«segue 1853»




– Abdul-Medjid (1822 - ) sultano turco;
1839, luglio, viene eletto imperatore; novembre, nella pianura di Gulkané il ministro degli affari esteri Reschid Pascià, legge alla sua presenza e a quella del principe di Joinville , del Mufti, del Divano, degli alti funzionari civili e militari, degli ambasciatori e ministri delle potenze europee, del corpo degli Ulemi, dei Cazi-asker, Cadi e Mollah e dei Patriarchi delle tre comunioni cristiane, un atti-sceriffo, col quale dà nuova forma all'amministrazione; tra le altre cose ordina la sospensione delle ostilità contro Mehemet-Alì;
1840, luglio, con il trattato concluso fra Austria, Russia, Prussia e Inghilterra pone fine alla questione Turco-Egiziana;
1853-56, guerra di Crimea.

Alberti Luigi (Firenze 1822-1898) commediografo e critico italiano;
Commedie varie (1876, tra cui La ragazza di cervello sottile, di ispirazione goldoniana)
Contro corrente (1888, raccolta di proprie pagine polemiche).

Angioletti, Diego (Rio nell'Elba, Livorno 18 gennaio 1822 – Cascina, Pisa 29 gennaio 1905) militare e politico italiano.

Arnold, Matthew (Laleham, Middlesex 1822-Liverpool 1888) scrittore inglese;
1851-83, ispettore scolastico, studia i problemi dell'insegnamento;
Poems (1853, 1855, 1867, varie raccolte che comprendono:
Dover Beach (La spiaggia di Dover)
To Marguerite (A Margherita)
The scholargipsy (Lo zingaro sapiente)
Thirsis (Tirsi)
ecc.
1857-67, tiene la cattedra di poesia a Oxford;
Merope (1858, tragedia)
Essays in criticism (1865-1888-1910, tre serie, Saggi critici, cso uno studio su Leopardi)
Culture and anarchy (1869, Cultura e anarchia)
Literature and dogma (1873, Letteratura e dogma)
England and the italian question (1859, L'Inghilterra e la questione italiana, in cui appoggia la causa dell'indipendenza in Italia).

Aufrecht, Theodor (Leschnitz, Slesia 1822-Bonn 1907) glottologo tedesco, fondatore della rivista «rivista di ricerca linguistica comparata» nel 1851 assieme a A. Kuhn
Curò la prima edizione del Rgveda (1861-63) e il Catalogus Catalogorum (1891-1903, classifica di tutti i manoscritti sanscriti conosciuti).

Bernardino da Portogruaro (1822-Quaracchi 1895) frate francescano, Generale dei Frati Minori durante tutto il periodo della soppressione dell'ordine.

Bertrand, Joseph-Louis-François (Parigi 1822-Parigi 1900) matematico francese;
professore di matematica all'École polytechnique di Parigi.
[Paradosso di Bertrand, Postulato di Bertrand.]

Bottero, Giovanni Battista (Nizza 1822-Torino 1897) giornalista italiano, fondatore a Torino de «La Gazzetta del popolo» assieme a F. Govean e A. Borella.

Bouilhet, Louis-Hyacinthe (Cany, Seine Inférieure 1822-Rouen 1869) poeta e drammaturgo francese;
1843, diventa amico fedele di G. Flaubert, al quale, con M. Du Camp, consiglia il soggetto di Madame Bovary;
Maelanis (1851, poema con cui annuncia la poesia parnassiana)
Les fossiles (1854, I fossili, poesia)
Madame de Montarcy (1856)
La conjuration d'Amboise (1866, La congiura di Amboise)
Dernières chansons (1872, Ultime canzoni, pubblicazione postuma curata da G. Flaubert).

Brunn, Heinrich (Woezlitz, Dessau 1822-Monaco di Baviera 1894) archeologo tedesco
Storia degli artisti greci (tappa fondamentale nella storia dell'archeologia greca).

Clausius, Rudolf Julius Emanuel (Köslin, Prussia [oggi Polonia] 1822-Bonn 1888) fisico tedesco, sesto figlio di un reverendo che era anche consigliere della scuola statale reale e durettore di una scuola privata;
frequenta per qualche anno la scuola paterna prima di trasferirsi a Stettino per iscriversi al Ginnasio, e poi a Berlino, per frequentare l'università;
1844, completa i suoi studi, prima di storia ma in seguito di matematica e fisica;
1846, entra nel seminario reale di Boeck dissertando sul problema della riflessione della luce nel cielo;
1848, riceve il dottorato, con menzione;
1850, professore di fisica alla Scuola di artiglieria e del genio di Berlino;
enuncia il secondo principio della termodinamica [di cui può essere considerato il fondatore assieme a lord Kelvin] nella forma che porta il suo nome (è impossibile un passaggio spontaneo di calore da un corpo freddo a un corpo caldo) e ne applica poi i risultati alla teoria dei motori termici; 
[Cercando di approfondire il significato del secondo principio, è condotto a distinguere trasformazioni reversibili da trasformazioni irreversibili e quindi giunge al concetto di entropia; per definirlo si base sulle interazioni tra particelle (molecole) di un gas descritto da un modello puramente probabilistico delle collisioni; assodato che il calore tende a indebolire il legame tra le molecole e ad accrescere le loro distanze medie, introduce una nuova grandezza (l'entropia appunto) che esprime il grado di dispersione delle molecole di un corpo e quindi l'effetto del calore come una tendenza all'aumento della disgregazione. Utilizzando i rapporti tra energia ed entropia, è poi in grado di affermare che l'energia dell'universo è costante e che l'entropia dell'universo tende a un massimo, raggiunto il quale esso si troverà in uno stato di "morte immodificabile".]
1855, ottiene la cattedra di fisica-matematica al Politecnico di Zurigo;
1867, si trasferisce all'università di Würzburg;
1868, si trasferisce all'università di Bonn;
1870, malgrado l'età, si arruola volontario e si mette a capo di un corpo di soccorso di studenti di Bonn;
1871, riceve la Croce di ferro (ma per il resto della vita soffrirà in seguito ad una ferita alla gamba riportata in battaglia);
occupatosi inizialmente, come fisico matematico, della teoria molecolare della materia, riformulò su basi scientificamente rigorose la teoria di Sadi-Nicolas Carnot, segnando così (contemporaneamente a lord Kelvin) la nascita della termodinamica come scienza moderna;
si interessa anche di elettrolisi e le sue ricerche saranno riprese da Arrhenius.
1888, muore a Bonn.

Conti, Angelo (1822-1905) filosofo, sostenitore di una conciliazione universale di tutti gli aspetti del tradizionalismo spiritualistico nel seno del "tomismo", non fa altro che raccogliere i luoghi comuni dell'eclettismo contemporaneo;
L'Armonia delle cose o antropologia, cosmologia, teologia razionale (1888)
Il bello nel vero o estetica (1891)
Il vero nell'ordine o ontologia e logica (1891)
Letteratura e patria, religione ed arte (1892).

Coppino, Michele (Alba 1822-Torino 1901) politico italiano, professore di letteratura italiana all'università di Torino (di cui fu anche rettore);
1860, deputato;
Ministro della pubblica istruzione:
- aprile-ottobre 1867, 
- marzo 1876-marzo 1878, 
["legge Coppino" del 15 luglio 1877: stabilisce la frequenza obbligatoria del primo biennio delle scuole elementari per i fanciulli dai sei ai nove anni]
- dicembre 1878-luglio 1879, 
- marzo 1884-febbraio 1888).

Cornoldi, Giovanni (1822-1892) padre gesuita;
uno dei più attivi propugnatori del tomismo anche dalle pagine di «Civiltà Cattolica»;
avversario deciso del "rosminianesimo", guarda con profondo distacco alla filosofia moderna, in cui vede essenzialmente il susseguirsi di errori.

Corti, Alfonso (Gambarana, Pavia 1822-Corvino San Quirico, Pavia 1876) medico e istologo italiano, da cui l' «organo del Corti»
Ricerche sull'organo uditivo dei mammiferi (1851).

De Rossi, Giovanni Battista (Roma 1822-Castelgandolfo 1894) archeologo ed epigrafista italiano, redattore del «Bullettino d'Archeologia Cristiana» (1863-93)
Inscriptiones christianae urbis Romae (1857-85)
La Roma sotterranea cristiana (1864-67, 1887-98)
Inscriptiones urbis Romae (1876, raccolta di iscrizioni latine profane per il Corpus inscriptionum latinarum con G. Henzen e Th. Mommsen). 

Du Camp, Maxime (Parigi 1822-Baden-Baden 1894) scrittore francese, fondatore della «Revue de Paris» (1851-56) dove apparve a puntate Madame Bovary; amico di G. Flaubert, Ch. Baudelaire, Th. Gautier;
Souvenirs et paysages d'Orient (1852, Ricordi e paesaggi d'Oriente, resoconto del viaggio compiuto con G. Flaubert; per la prima volta delle fotografie corredano un testo)
[Durante questo viaggio egli eseguì circa duecento calotipi, Centoventicinque di essi, stampati a Lilla da Blanquart-Evrard (industriale appassionato di fotografia, fotografo egli stesso e creatore per la stampa dei calotipi) sono stati pubblicati a Parigi da Gide & A. Baudry con il titolo Egypte, Nubie, Palestine et Syrie - Dessins photographiques recueillis pendant les années 1849, 1850 et 1851, e preceduti da un testo esplicativo di lui stesso.
È da notare che si tratta del primo importante esempio francese di un libro illustrato da fotografie originali, per di più eseguite da un letterato di fama come lui.]

Le livre posthume. Mémoires d'un suicidé (1853, Il libro postumo. Memorie di un suicida)
Expédition des Deux-Siciles (1861, Spedizione delle due Sicilie, resoconto della spedizione garibaldina dei Mille, cui ha partecipato)
Souvenirs littéraires (1882-83, Ricordi letterari).

Erckmann-Chatrian o Emile Erckmann (1822-1899) e Alexandre Chatrian (1826-1890), scrittori francesi
Contes des bords du Rhin (1862, Racconti delle sponde del Reno)
Histoire d'un conscript de 1813 (1864, Storia di un coscritto del 1813)
L'ami Fritz (1864, L'amico Fritz, da cui il dramma, base dell'omonima opera di Mascagni).

Ercole, Paolo (Quattordio, Alessandria 19 dicembre 1822 – Felizzano, Alessandria 26 settembre 1895) ecclesiastico e politico italiano.

Ferrari, Paolo (Modena 1822-Milano 1889) commediografo italiano
El sor Baltromeo calzolaro (1847-48, in vernacolo massese; rifatta in lingua col titolo Il codicillo dello zio venanzio, 1869)
Goldoni e le sue sedici commedie nuove (1853, tratta dai Mémoires di C. Goldoni)
La satira e il Parini (1856, ispirata a L'abate Parini e la Lombardia del secolo passato di C. Cantù)
La medicina di una ragazza malata (1862)
La bottega del cappellaio (1863)
Il duello (1868)
Il ridicolo (1872)
Il suicidio (1875).

Gadda, Giuseppe (Milano 9 gennaio 1822 - Rogeno, Como 2 luglio 1901) politico italiano;
[Prefetto di Verona; Prefetto di Perugia; Prefetto di Foggia; Prefetto di Padova; Prefetto di Firenze; Prefetto di Roma; Prefetto di Lucca.]
eletto deputato nella VII e VIII Legislatura;
1869, 14 dic-30 ago 1871, ministro dei Lavori Pubblici ("governo Lanza" - 1869 14 dic - 10 lug 1873).

Galton, Francis (Birmingham 1822-Grayshott House 1911) scienziato inglese, contribuì a diffondere le teorie di Ch.R. Darwin suo parente; ideò il sistema di identificazione basato sulle impronte digitali e fu il fondatore della psicologia statistica
Il genio ereditario, studio sulle sue leggi e le sue conseguenze (1869, sul problema dell'ereditarietà delle doti intellettuali).

Giannuzzi Savelli, Bernardino (Cosenza 19 novembre 1822 – Roma 10 novembre 1887) politico italiano.

Goncourt, Huot de fratelli: Edmond (Nancy 26 maggio 1822 – Champrosay 16 luglio 1896) e Jules (Parigi 1830-1870), scrittori e critici letterari francesi di famiglia aristocratica, figli di un ex ufficiale napoleonico;
1848, dopo la morte della madre, entrano in possesso di un patrimonio consistente;
En '18 (1851, Nel '18)
[Famoso Journal nel quale raccolgono tutte le confidenze e gli eventi di amici scrittori e non dal 1851. Contemporaneamente si impegnano alle collezioni d'arte e a certosine indagini storiche sui costumi e sull'arte del passato.
I successivi lavori saranno studi di ambienti sociali o di deviazioni psicologiche, descriventi la giovane borghesia, i poveracci, gli artisti e i mistici.
- Vol. I (1851-70), 3 tomi, a cura di Vito Sorbello, Torino, Nino Aragno, 2007..
- Vol. II (1871-96), 4 tomi, a cura di Vito Sorbello, Nino Aragno. ]
Histoire de la société française pendant la Révolution (1854)

Histoire de la société française pendant le Directoire (1855)
Sophie Arnould d'aprés sa correspondance et ses mémoires inédits (1857, Sophie Arnould secondo la sua corrispondenza e le sue memorie inedite)
Portraits intimes du Dixhuitième siècle (1857-58
Histoire de Marie Antoinette (1858, Maria Antonietta)
L'art du dix-hiutième siècle (1859-70)
Les maîtresses de Louis XV (1860, Le amanti di Louis XV)
Madame du Barry (?)
Charles Demailly (1860)
Soeur Philomène (1861, Suor Filomena)
Renée Mauperin (1864)
Germinie Lacerteux (1865, studio minuto delle ossessioni sessuali di una domestica, con una prefazione che sarà fondamentale per la definizione della teoria naturalistica del romanzo)
Idées et sensations (1866)
Manette Salomon (1867, ritrae il mondo degli artisti)
Madame Gervaisais (1869, descrive un rapimento mistico)
L'assedio e la Comune (Parigi 1870-71)
La Femme au dix-huitième siécle (1887, La donna nel XVIII secolo)
Madame de Pompadour (1888)
solo da Edmond:
La Fille Élisa (1877)
Les frères Zemganno (1879, I fratelli Zemganno)
La maison d'un artiste (Paris 1881, 2 tomi, Charpentier)
Le Faustin (1882)
Chérie (1884)
Journal (1887-1896, Diario, in 9 voll., i primi tre scritti in collaborazione, gli altri solo da Edmond; pubblicato integralmente nel 1956, in 25 voll., miniera di figure, ritratti, aneddoti, impressioni della vita durante il secondo impero e la repubblica)
Italie d'hier (Paris 1894, G. Charpentier et E. Fasquelle)
1896, poco prima di morire Edmond fonda, con un testamento che le lascia ogni bene, la "Société litteraire des Goncourt" con lo scopo di incoraggiare gli scrittori naturalisti, assegnando annualmente a uno di loro un premio di 5000 franchi, "premio Goncourt", il più prestigioso premio letterario francese.
[Dal 1903 l'Académie Goncourt premia, ogni mese di dicembre, "la migliore opera in prosa dell'anno", un riconoscimento che costituisce uno dei più prestigiosi premi della letteratura francese.]

Grant, Ulysses Simpson (Point Pleasant, Ohio 27 aprile 1822 – Mount McGregor o Wilton, New York 23 luglio 1885) militare e politico statunitense, repubblicano;
1869 4 marzo – 4 marzo 1877, 18° presidente degli Stati Uniti d'America.


Hayes, Rutheford Birchard (Delaware, Ohio 4 ottobre 1822-Fremont, Ohio 17 gennaio 1893) politico statunitense;
1861-65, generale dell'Unione durante la guerra civile;
1865-67, membro repubblicano del congresso;
1867-1872, governatore dell'Ohio;
1875-76, idem;
1877 4 marzo-4 marzo 1881, 19° presidente degli Stati Uniti d'America, eletto con una debole maggioranza e dopo una complicata controversia con il candidato democratico S.J. Tilden; (i democratici controllano il congresso e il senato); combatte lo spoils system, secondo cui gli impieghi pubblici a tutti i livelli vanno ai sostenitori del partito presidenziale.

Hermite, Charles (Dieuze 1822-Parigi 1901) matematico francese, uno dei più grandi analisti dell'Ottocento
Sulla funzione esponenziale (1873).

Kalinciak, Ján (Horné Zaturcie 1822-Turciansky Sväty Martin 1871) scrittore slovacco, sostenitore del movimento di liberazione nazionale
La tomba di Milek (1845-46)
Il principe di Liptov (1852)
Le elezioni (1860, sulla decadenza degli "zemani" la piccola aristocrazia conservatrice).

Král, Janko (Mikulaš 1822-Zlaté-Moravce 1876) poeta slovacco, avvocato
Dramma del mondo (1844-45)
Frammenti da Jánošika (1846, poema)
Il figlio della steppa (1846, poema)
1848, entrato in contatto con L. Stúr, il teorico del risorgimento slovacco, prende parte all'insurrezione slovacca evitando miracolosamente la forca
Postumi:
Ballate e canzoni (1893)
Poesie sconosciute di Janko Ktál' (1938)
Falciatura (1940, prosa)
Crepuscolo (1952, prosa)
La fiera (1952, prosa).

La Masa, Felicita – duchessa di BeVIlacqua (Verona 1822-Venezia 1899) patriota italiana, organizzatrice di ospedali militari nella I guerra d'indipendenza (1848) e nella difesa della Repubblica Romana (1849);
1877, «prestito BeVIlacqua La Masa», prestito emesso dalla Banca Nazionale per soddisfare le passività gravanti sul suo patrimonio immobiliare in seguito ai debiti contratti per sostenere l'attività patriottica e filantropica;
lasciò in eredità Cà Pesaro al comune di venezia.

Lemmi, Adriano (Livorno 30 aprile 1822 – Firenze 23 maggio 1906) banchiere, patriota e uomo politico italiano;
[Padre di Silvano (1857-1901) che lo affiancherà nei commerci e sarà per breve tempo deputato.]
1847, avviata una fiorente attività commerciale e finanziaria nei paesi del vicino oriente, entra in contatto con G. Mazzini;
1849, è a Roma per contribuire alla difesa della Repubblica romana;
1850, stabilisce rapporti con il patriota ungherese L. Kossuth (relegato a Kütahya) per farlo entrare nel Comitato democratico europeo creato da G. Mazzini;
1851, lo accompagna a Londra e negli Stati Uniti;
1853, 6 febbraio, coinvolto nel fallito tentativo mazziniano, per sottrarsi alle conseguenze ripara in Svizzera e successivamente a Costantinopoli;
1857, rimasto in contatto con G. Mazzini, finanzia la spedizione di C. Pisacane;
1860, generoso finanziatore del movimento democratico italiano, fonda (assieme al banchiere e cognato Pietro Augusto Adami, anch'egli di Livorno) la ditta Adami e Lemmi cui G. Garibaldi a Napoli accorda la concessione della rete ferroviaria nel Mezzogiorno ed anche del monopolio dei tabacchi;
[Tali concessioni, non riconosciute dal conte di Cavour, saranno dopo molti contrasti confermate dal Regno d'Italia. Poco tempo dopo il governo sabaudo neocostituito, revocata la convenzione, trasferirà l'atto concessorio alla Società Vittorio Emanuele (a capitale prevalentemente francese); ma i successivi avvenimenti vedranno poi l'intrecciarsi di iniziative di banchieri francesi ed infine di una società fondata dal conte Bastogi che fonderà la Società Italiana per le strade ferrate meridionali. ]
Adami e Lemmi è la cassiera del mazziniano Partito d'Azione cui G. Garibaldi ha aperto le porte del Sud;
1885, 17 gennaio, massone dal 1875, viene eletto alla massima carica di gran maestro del Grande Oriente d'Italia divenendo altresì sovrano gran commendatore del Rito scozzese antico ed accettato fino alla morte;
[È riuscito dove i suoi predecessori hanno fallito, ovvero riunificare, sotto il labaro del Grande Oriente d'Italia, tutte le obbedienze massoniche italiane che, per varie vicissitudini, sono rimaste sinora autonome. Il gran maestro inoltre riassesta le finanze del G.O.I. Intuisce l'importanza di avere a propria disposizione una loggia "coperta", nella quale far confluire i massoni più influenti della finanza e dell'editoria. La sua linea d'azione, molto attento alla conquista del potere, sarà più voltre accostata alla "filosofia" che un secolo più tardi ispirerà Licio Gelli.]
Fortemente laicista e anticattolico, di lui resta famosa la dichiarazione: «La scomparsa del potere temporale dei papi è il più memorabile avvenimento del mondo».
La sua permanenza ai vertici della massoneria coincide con la guida del governo italiano di F. Crispi. Lui e F. Crispi sono legati da stretta amicizia e comunanza nelle scelte politiche domestiche ed internazionali.
1896, nel momento della caduta dell'amico F. Crispi, all'interno della massoneria gli resta ora unicamente la carica di sovrano gran commendatore del rito scozzese, che conserverà fino alla morte;
1906, 23 maggio, muore a Firenze.

Lenartowicz, Teofil (Varsavia 1822-Firenze 1893) poeta polacco
1848, legato ai gruppi democratici, dopo la rivoluzione lascia la Polonia e si trasferisce a Bruxelles e poi a Parigi
Piccola lira (1855)
1856, si stabilisce in Italia (Roma e Firenze)
Nuova piccola lira (1859)
Album italiano (1869, raccolta di poesie scritte in Italia e dedicate alla cultura antica e rinascimentale)
Saggi e memorie.

Lissajous, Jules-Antoine (Versailles 1822-Plombierès-les-Dijon 1880) fisico francese, da cui curve di Lissajous, dedicatosi a studi di acustica e di ottica, ideatore, tra l'altro, di un sistema di telegrafia ottica usato nell'assedio di Parigi del 1871.

Mendel, Johann Gregor (Heinzendorf, Slesia 1822-Brno 1884) naturalista austriaco, figlio di un agricoltore, studiò al ginnasio di Troppau e all'università di Olmütz
1843, è costretto dalle difficoltà economiche a prendere gli ordini monastici ed entrare nel convento agostiniano di Brno; segue alcuni corsi di fisica e di biologia all'università di Vienna, dedicandosi poi all'insegnamento e alla ricerca scientifica
1856-63, fondamentali ricerche su ibridi di piselli, lo portano a formulare correttamente le leggi che regolano la trasmissione dei caratteri ereditari
1865, reso noto, il suo lavoro passa quasi inosservato e solo verso il 1900 saranno osservabili i meccanismi da lui descritti.

Morley, Henry (1822-94) direttore librario;
dirige la collana «Universal Library» pubblicata da Routledge al solito prezzo di uno scellino;
1886, come direttore della Cassel lancia la «National Library»;
[In quattro anni escono 209 volumi a intervalli settimanali e al prezzo di 3 pence per l'edizione in brossura e di 6 pence per quella rilegata; egli stesso scrive l'introduzione a ciascun volume e la collana copre praticamente tutta la letteratura inglese… ma la scelta si propone un rigido moralismo, tanto che libri come il Decameron e il Tom Jones sono evitati.]

Moro, Domenico (venezia 1822-Vallone di RoVito, Cosenza 1844) patriota italiano
1838, esce dall'Accademia di marina di venezia con il grado di cadetto
1840, partecipa a bordo della corvetta Lipsia alla campagna di Siria agli ordini del contrammiraglio Francesco Bandiera, padre di Attilio ed Emilio, anch'essi ufficiali nella marina austriaca
1842, dopo aver aderito all'Esperia, la società segreta antiaustriaca fondata dai fratelli Bandiera, per loro conto, nel corso di un viaggio in Inghilterra, stringe relazioni dirette con G. Mazzini ;
1844, maggio, fattosi disertore a sua volta dopo la diserzione dei Bandiera, li raggiunge a Corfù; 16 giugno, organizza con loro la piccola spedizione che sbarca in Calabria; 19 giugno, ferito e fatto prigioniero nello scontro di San Giovanni in Fiore,d opo un processo sommario è condannato a morte e fucilato con i fratelli Bandiera.

Murger, Henry (Parigi 1822-1861) romanziere francese, figlio di un portiere;
Scènes de la vie de bohème (1847-49, Scene della vita di bohème, apparso sul «Corsaire»; 1851, in volume; adattato per il teatro con la collaborazione di Th. Barrière; grande successo)
Scènes de la vie de jeunesse (1851, Scene di Giovinezza)
collabora alla «Revue des deux mondes» dove appaiono tutte le sue opere successive tra cui:
Le pays latin (1851, Il paese latino)
Ballades et fantasies (1854, Ballate e capricci, poesia)
Les buveurs d'eau (1855, I beVitori d'acqua)
Le sabot rouge (1869, Lo zoccolo duro, romanzo)
Les nuits d'hiver (1861, Le notti d'inverno, poesia).

Passy, Frédéric (Parigi 1822-Neuilly-sur-Seine 1912) economista francese, liberista, ma sensibile ai problemi sociali
1846, uditore al consiglio di stato
Lezioni di economia politica (1861, in 2 voll.)
1867, pacifista convinto fonda la "Lega internazionale per la pace permanente"
1870, fonda la "Società francese per l'arbitrato fra le nazioni"
Storia del lavoro (1973)
La solidarietà del capitale e del lavoro (1875)
1881-89, deputato
1901, premio Nobel per la pace
Per la pace (1909).

Pasteur, Louis (Dole, Jura 1822-VIlleneuve-l'Etang 1895) chimico, microbiologo e immunologo francese
1847, consegue il dottorato in scienze dopo essersi formato all'Ecole Normale Supérieure di Parigi
1862, oltre a varie cariche accademiche è membro dell'Académie des Sciences
1877, isola e coltiva il bacillo del carbonchio ematico, individuandone la responsabilità nella genesi di questa malattia del bestiame e spiegando il meccanismo della sua vastissima diffusione; dopo i primi tentativi di E. Jenner, inizia l'era della vaccinazione come prevenzione delle  malattie infettive
1878, scopre lo streptococco piogeno, uno degli agenti responsabili della febbre puerperale
1881, scopre il germe del mal rosso dei suini; fondamentali pure le sue ricerche sulla rabbia: pur non riuscendo ad individuarne l'agente specifico, riesce a determinare l'arresto della malattia in un individuo morsicato da un animale rabbioso;
1888, viene fondato l'Istituto Pasteur, uno de massimi centri di ricerca biomedica del mondo.

Peruzzi, Ubaldino (Firenze 2 aprile 1822 - Firenze 9 settembre 1891) politico italiano.

Ricotti Magnani, Cesare (Borgolavezzaro, Novara 30 gennaio 1822 – Novara, 4 agosto 1917) militare e politico italiano.

Schliemann, Heinrich (Neubukow, Meclemburgo 1822-Napoli 1890) archeologo tedesco; privo di una formazione accademica, si arricchì con il commercio in Russia
1864, lascia la professione con il proposito, maturato sin dall'infanzia, di scoprire Troia
1871, dopo alcuni viaggi nelle città omeriche, con il consenso del governo ottomano, inizia a scavare sul colle di Hissarlik, in Asia Minore, e in tre anni ritrova le roVIne di Troia omerica giungendo al nono strato, assai più antico, credendo si tratti sempre della città di Priamo e proponendo identificazioni rivelatesi fantasiose;
Antichità troiane (1874)
1874-76, a Micene scopre il tesoro e le tombe da lui ritenute degli Atridi (e così chiamate anche oggi benché anteriori di quattro secoli ai sovrani omerici)
Micene (1878)
1879, altra campagna a Troia
1880,scava a Orcomeno
Orcomeno (1881)
Ilios (1881, autobiografia, riedita con aggiunte dalla moglie nel 1892)
1882, altra campagna a Troia con l'architetto W. Dörpfeld
1884-85, mette in luce il palazzo di Tirinto
Troia (1884)
1890, altra campagna a Troia con l'architetto W. Dörpfeld; alla sua morte, avvenuta mentre sta per tornare in Grecia a eseguire altri scavi, egli ha rivelato la Civiltà minoico-micenea e provato la storicità del mondo omerico, contro il tenace scetticismo degli studiosi.

Spaventa, Silvio (Bomba, Chieti 1822-Roma 1893) politico italiano;
[Fratello del filosofo Bertrando (1817-1883).]

Strecker, Adolf (Darmstadt 1822-Würzburg 1871) chimico tedesco, i cui interessi furono rivolti in particolare alla chimica organica; studiò all'università di Giessen sotto la guida di J. von Liebig;
1842, su laurea e trascorre poi alcuni anni come insegnante a Darmstadt;
1846, tornato a Giessen, accoglie la proposta di J. von Liebig di diventare suo assistente;
1849, consegue la docenza con una dissertazione sulla composizione chimica dei principali costituenti della bile del bue;
1851, professore di chimica all'università di Cristiania (Oslo);
1860,…e all'università di Tubinga;
1870, ha la cattedra di chimica nel nuovo laboratorio dell'università di Würzburg.

Weerth, Georg (Detmold 1822-L'Avana 1856) scrittore tedesco, definito da F. Engels il primo grande poeta del proletariato; in qualità di agente commerciale viaggiò molto e visse principalmente a Bonn, Londra e Bruxelles;
Lieder aus Lancashire (1843-46, Canzoni del Lancashire, considerate anticipatrici della ballate di Brecht)
1843-47, si lega d'amicizia con di K.H. Marx e F. Engels;
Humoristische Skizzen aus dem deutschen Handelsleben (1845, Schizzi umoristici della vita dei commercianti tedeschi)
Leben und Taten des berühmten Ritters Schnappshahnski (1845-48, vita e azioni del famoso cavaliere Schnappshahnski; a puntate sulla «Neue Rheinische Zeitung», è una parodia delle avventure di un principe realmente esistito)
1848-49, collabora con K.H. Marxe F. Engels a Colonia alla redazione della «Neue Rheinische Zeitung»;
Fragment eines Romans (postumo, Frammento di un romanzo, opera incompiuta).

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congresso di Verona

1822, ottobre, le potenze della santa alleanza con i loro sovrani:
- imperatore d'Austria
- imperatore di Russia
- re di Prussia
- re di Sardegna
- re di Napoli
si riuniscono in un convegno la cui figura dominante è rappresentata dal cancelliere austriaco principe di Metternich
al centro delle trattative è la questione italiana dopo i moti liberali del 1821; 
si decide:
- il ritiro delle truppe austriache dal Piemonte entro il 1823;
- la successione di Carlo Alberto sul trono di Sardegna;
- la parziale riduzione del corpo di occupazione austriaco a Napoli; 
nell'ultimo grande congresso della restaurazione si afferma il principio del rispetto più rigoroso delle legittimità dinastiche e dell'assolutismo contro le aspirazioni dei popoli;
non ci si limita solo al problema italiano, ma vengono respinti anche i delegati dei rivoluzionari greci ribadendo così l'autorità del sultano sul paese e soprattutto viene affrontata la delicata questione della Spagna dove la monarchia è già stata costretta a ripristinare la costituzione;
spinta dalla minaccia dello zar Alessandro di intervenire direttamente per restaurare il potere assoluto del re, la Francia si impegna a sostenere il peso dell'operazione; 
la questione dell'intervento nelle colonie spagnole rimane invece insoluta per l'irrigidimento dell'Inghilterra, fermamente ostile a ogni interferenza franco-russa nell'America latina.

Carboneria

«segue da 1821»
1822
Modena
Maggio
14
, una mano ignota assassina Giulio Besini;
il duca fa riprendere con maggior vigore i processi e ottiene dall'Austria l'intimazione alla duchessa di Parma di fare altrettanto e di consegnargli i liberali;
Ottobre
11
, dal castello di Rubiera esce la sentenza che condanna:
a morte:
. G. Andreoli, prete (unico presente);
a morte in contumacia:
. Francesco Conti,
. Prospero Bossi,
. Sante Conti,
. Carlo Franceschini,
. Falloppio Grillenzoni,
. Prospero Pirondi,
. Giovanni Sidoli,
. Pietro Umiltà;
alla galera:
. 8,
al carcere:
. 29,
al bando:
. Pietro Zambelli.

***
Colpita al cuore la Carboneria rimane sgomenta ma un po' alla volta cominciano a rinascere nuove sette per far fronte a quelle dei "Sanfedisti" e dei "Concistoriali" che hanno lo scopo di ingrandire i domini pontifici e di consegnare l'Italia all'Austria e alla Russia; nascono così:
- "Filadelfi",
- "nuovi Carbonari",
- "Pantenna",
- "Costituzionali",
- "Fratellanza Europea";
tutte mirano all'indipendenza dell'Italia;
Rivoluzione del Cilento
promossa dai fratelli Patrizio, Domenico e Donato Capozzoli di Monteforte;
«segue 1824»

Stampa

«segue da 1821»
1822
La fonditrice di caratteri di William Church permette di fondere da 12.000 a 20.000 lettere l'ora contro le 3000/7000 giornaliere del procedimento mauale.
Il primo tentativo su vasta scala di legatura in tela è rappresentato dai «Diamond Classics» (1822-32).
«segue 1823»

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