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Il Viandante

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Papa Gregorio XVI
(1831-46)

- segretario di Stato nonché responsabile dell'Entità: card. L. Lambruschini;

1838
arrivano a Roma due ambasciatori ottomani:
. Ahmed Fethi Bascià, diretto a Parigi;
. Redschid Bascià, ministro di Mahmoud II a Londra;
la biblioteca vaticana viene ampliata di altre dieci camere;

Gesuiti

«segue da 1837»
[preposito generale: p. G.F. Roothaan (?-?)]
1838, Roma, 30 novembre, rinunciando alla porpora e all'ufficio di vicario di Roma, entra fra i Novizi Carlo Odescalchi che vede così soddisfatti i desideri e i tentativi da lui fatti sin dal primo ristabilimento della Compagnia e dell'apertura del Noviziato a S. Andrea al Quirinale.
[Le sue serie intenzioni allora erano state ritardate per difficoltà frapposte alla Santa Sede che non voleva privarsi dei servizi di un personaggio illustre, per la sua nobiltà.]
«segue 1839»

Mai, Angelo 
(1782-1854) cardinale.
Mezzofanti, Giuseppe Gaspare (1774-1849) cardinale.

«La Caricature»

«segue da 1835»
1838, inizia una seconda serie, sempre diretta da Charles Philipon.
«segue da 1843»

«Junges Deutschland» (Giovane Germania)

«segue da 1835»
1838, la pubblicazione e l'immediato successo degli «Hallische Jahrbücher» di A. Ruge e E.Th. Echtermeyer, pongono fine alla sola popolarità di cui la «Giovane Germania» abbia realmente goduto: quella nella critica estetico letteraria;
«segue 1842»

ANNO 1838






1838
Deutscher Bund*
(Confederazione Germanica)
1815 8 giugno - 23 agosto 1866
[Unione, con vincoli assai blandi,
di trentacinque stati sovrani.]
 
Impero d'Austria (escluse le regioni polacche o ungheresi)
Ferdinando I (Vienna 1793-Praga 1875)
figlio primogenito di Francesco I e di Maria Teresa di Borbone-Napoli;
1835-48, imperatore d'Austria;
- Cancelliere:
- Ministro degli Esteri: principe di Metternich-Winneburg (1809-48);
1814-15, congresso di Vienna: la perdita dei Paesi Bassi è stata compensata dalla creazione del Regno del Lombardo Veneto e dall'acquisto del Salisburghese e del Tirolo;
1838
l'imperatore, in quanto soggetto ad attacchi di epilessia, è affiancato nel governo da una sorta di consiglio di reggenza, la "Staatconferenz", il vero organo decisionale dove l'antiliberale ministro degli esteri ha la parte preminente;
Albero genealogico
 
Regno di Prussia (escluse le terre polacche)
Federico Guglielmo III (Potsdam 1770-Berlino 1840)
figlio di Federico Guglielmo II e di Federica Luisa di Assia-Darmstadt;
1797-1840, re di Prussia;
1814-15, congresso di Vienna: ottiene cospicui ingrandimenti territoriali nelle regioni renane;
1838
-
Albero genealogico
 
Regno di Baviera

Ludwig I (Strasburgo 1786-Nizza 1868)
figlio del re Maximilian I Joseph e della langravina Auguste Wilhelmine von Hesse-Darmstadt;
1806, serve negli eserciti napoleonici;
1809, serve negli eserciti napoleonici;
1813-15, combatte nella guerra d'indipendenza nazionale tedesca contro la Francia;
1825-48, re di Baviera;
1814-15, congresso di Vienna: la Baviera continua a dominare la Franconia e la Svevia. Ha dovuto invece restituire il Tirolo all'imperatore d'Austria.
1838
-

 
Regno di Hannover

Ernst August I (Londra 1771-Hannover 1851)
quintogenito di re Giorgio III d'Inghilterra e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1799-51, duca di Cumberland;
1837-51, re di Hannover;
1838
sin dall'inizio regna da monarca assoluto, dopo aver abolito la costituzione del 1833;

Albero genealogico
 
Regno di Sassonia
Friedrich August II (Dresda 1797-Brennbüchel, Tirolo 1854)
figlio di Maximilian e di Carolina di Parma;
1830, viene associato al trono dello zio Antonio;
1836-54, re di Sassonia;
1838 
Albero genealogico
 
Regno di Württemberg 
Wilhelm I (Lübben 1781 - Schloß Rosenstein 1864)
figlio del re Friedrich I e della duchessa Auguste von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1803-1805, principe elettore di Württemberg;
1816-1864, re di Württemberg;
1838
-
Albero genealogico
 
In tutto 35 stati sovrani compresi i seguenti:
Elettorato
Elettorato di Assia-Kassel
Wilhelm II (Hanau 1777 - Frankfurt 1847)
figlio del pr. elettore Wilhelm I e della p.ssa Caroline di Danimarca;
1821-47, principe elettore di Hessen;
1838
-
Albero genealogico
 
Granducati
Granducato di Assia
Ludwig II (Darmstadt 1777 - Darmstadt 1848)
figlio del granduca Ludwig I e della langravina Luise di Hesse-Darmstadt;
1830-48, granduca di Hessen und bei Rhein;
1838
-
Albero genealogico
 
Granducato di Baden
Leopoldo (Karlsruhe 1790 - Karlsruhe 1852)
figlio del granduca Karl Friedrich e di Luise Karoline Geyer von Geyersberg;
1830-52, granduca di Baden;
1838
-
Albero genealogico
 
Granducato di Lussemburgo
Willelm I (The Hague 1772 - Berlin 1843)
figlio del principe Willelm V di Nassau-Dietz e della p.ssa Wilhelmine di Prussia;
1815-40, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
1838
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Schwerin
Paul Friedrich (Ludwigslust 1800 - Schwerin 1842)
figlio del pr.ered. Friedrich Ludwig e della grand.ssa Elena Pavlovna di Russia;
1837-42, granduca di Mecklenburg-Schwerin;
1838
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Strelitz
Georg (Hannover 1779 - Schweizerhaus, vicino Neustrelitz 1860)
figlio del granduca Karl II e della langravina Friederike von Hessen-Darmstadt;
1816-60, granduca di Mecklenburg-Strelitz;
1838
-
Albero genealogico
 
Granducato di Oldenburg
August (Rastede 1783 - Oldenburg 1853)
figlio di Peter I e della d.ssa Friederike di Württemberg;
1829-53, granduca di Oldenburg;
1838
-
Albero genealogico
 
Granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach

Karl Friedrich (Weimar 1783 - Belvedere, vicino Weimar 1853)
figlio del granduca Karl August e della c.ssa Luise von Hessen-Darmstadt;
1828-53, granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach;
1838
-

Albero genealogico
 
Ducati
Ducato di Braunschweig
Wilhelm (Braunschweig 1806 - Schloss Sibyllenort 1884)
figlio del duca Friedrich Wilhelm e della p.ssa Marie von Baden;
1830-84, duca di Braunschweig;
1838
-
Albero genealogico
 
Ducato di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Karl (Gottorp 1813 - Luisenlund 1878)
figlio del duca Wilhelm e della langravina Luise von Hessen-Kassel;
1831-63, duca di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg;
1838
-
Albero genealogico
 
Ducato di Lauenburg
Ducato di Limburgo
Ducato di Nassau
Wilhelm (Kirchheimbolanden 1792 - Kissingen 1839)
figlio del duca Friedrich Wilhelm von Nassau-Usingen e della c.ssa Luise/Isabelle zu Sayn-Hachenburg;
1816-39, duca di Nassau;
1838
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Altenburg
Joseph (Hildburghausen 1789 - Altenburg 1868)
figlio del duca Friedrich e della d.ssa Charlotte von Mecklenburg-Strelitz;
1780-1826, duca di Sassonia-Hildburghausen;
1834-48, duca di Sassonia-Altenburg;
1838
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Coburgo-Gotha
Ernst I (Coburg 1784 - Gotha 1844)
figlio del duca Franz e della c.ssa Auguste Reuss zu Ebersdorf;
1806-26, duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld;
1826-44, duca di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1838
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Meiningen
Bernhard II (Meiningen 1800 - Meiningen 1882)
figlio del duca Georg I e della p.ssa Luise Eleonore zu Hohenlohe-Langenburg;
1803-66, duca di Sassonia-Meiningen;
1838
-
Albero genealogico
 
Principati
Principato di Assia-Homburg
Ludwig (Homburg 1770 - Luxemburg 1839)
figlio del principe Friedrich V e della langravina Karoline von Hessen-Darmstadt;
1829-39, principe di Assia-Homburg;
1838
-
Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Hechingen

Friedrich (Namur 1776 - Schloß Lindich 1838)
figlio del Reichsfürst Hermann e della p.ssa Maximiliane de Gavre;
1810-38, principe di Hohenzollern-Hechingen;
1838
-


Albero genealogico
 

Konstantin (Sagan 1801 - Schloss Polnisch-Klettkau 1869)
figlio del principe Friedrich e della p.ssa Pauline Biron von Kurland;
1838-49, principe di Hohenzollern-Hechingen;
1838
-

Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Sigmaringen
Karl (Sigmaringen 1785 - Bologna 1853)
figlio del principe Anton Alois e della p.ssa Amalie Zephyrine zu Salm-Kyrburg;
1831-48, principe di Hohenzollern-Sigmaringen;
1838
-
Albero genealogico
 
Principato di Liechtenstein
Aloisio II (Wien 1796 - Lednice (Eisgrub), Moravia 1858)
figlio del principe Johann I e della ldgfn Josephine Sophie zu Fürstenberg-Weitra;
1836-58, principe von und zu Liechtenstein;
1838
-
Albero genealogico
 
Principato di Lippe
Leopold II (Detmold 1796 - Detmold 1851)
figlio del principe Leopold I e della p.ssa Pauline Christine von Anhalt-Bernburg;
1809-51, principe di Lippe-Detmol;
1838
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Greiz
Heinrich XX (Offenbach 1794 - Greiz 1859)
figlio del principe Heinrich XIII e della p.ssa Luise Pss von Nassau-Weilburg;
1836-59, principe di Reuss-Greiz;
1838
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Schleiz
Heinrich LXII (Schleiz 1785 - Gera 1854)
figlio del conte Heinrich XLII e della p.ssa Karoline Henriette zu Hohenlohe-Kirchberg;
1818-54, principe di Reuss-Schleiz;
1838
-
Albero genealogico
 
Principato Schaumburg-Lippe
Georg (Bückeburg 1784 - Bückeburg 1860)
figlio del conte Philipp II e della langravina Juliane von Hessen-Philippsthal;
1806-60, principe di Schaumburg-Lippe;
1838
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Rudolstadt
Friedrich Günther I (Rudolstadt 1793 - Schloss Heidecksburg 1867)
figlio del principe Ludwig Friedrich II e della ldgvne Karoline di Hesse-Homburg;
1807-67, principe di Schwarzburg-Rudolstadt;
1838
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Sondershausen
Günther Friedrich Karl II (Sondershausen 1801 - Sondershausen 1889)
figlio del principe Günther Friedrich Karl I e della p.ssa Karoline von Schwarzburg-Rudolstadt;
1835-80, principe di Schwarzburg-Sondershausen;
1838
-
Albero genealogico
 
Principato di Waldeck e Pyrmont
Georg Friedrich Heinrich (Weil 1789 - Arolsen 1845)
figlio del principe Georg e della p.ssa Auguste von Schwarzburg-Sondershausen;
1813-45, principe di Waldeck e Pyrmont;
1838
-
Albero genealogico
 
Città libere e anseatiche
Francoforte sul Meno
Brema
Amburgo
Lubecca
*Bund in tedesco significa tanto confederazione quanto federazione.
[Fino al 1847 costituirà poco più di una cassa di risonanza, in Germania, della politica del cancelliere austriaco principe di Metternich-Winneburg.]



 


1838
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
 
 
1838
dopo la repressione scatenata nel 1831 da Nicola I, la costituzione del 1815 e l'autonomia amministrativa sono state abolite, l'esercito dissolto, …



1838
Repubblica di Cracovia
 
 
1838
-

1838
Regno di Ungheria
[All'inizio dell'800 in tutto il regno, che si estende anche alla Slovacchia, alla Transilvania e alla Vojvodina, solo 3 milioni di abitanti su 10 sono di nazionalità ungherese.]
 
1838
Budapest,
CROAZIA [dal 1096 fino al sec. XIX fa parte della corona ungherese; dal 1102 al 1918 l'Ungheria segnerà in maniera decisiva la storia croata; nel XIII secolo si stacca la Slavonia che ottiene un bano e una dieta propri.
Dal 1390 al 1409 fa parte, assieme alla Bosnia, del Regno di Croazia e di Dalmazia; dal 1409 ritorna a far parte dell'Ungheria.
Dopo aver fatto parte delle Province Illiriche (1809-1821), nel 1822 la Croazia del bano (o "Croazia civile") viene nuovamente annessa all'Ungheria.]
1838
-

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
BOSNIA [Dal 1390 al 1409 fa parte, assieme alla Croazia, del Regno di Croazia e di Dalmazia; dal 1409 ritorna a far parte dell'Ungheria]
1838
-





1838
Albero genealogico
(Srednja Dobrinja 1780 - Topcider, Belgrado 1860)
di origine contadina;
1815-39, 1858-60, principe di Serbia;
[principe ereditario (dal 1817) di un paese autonomo (dal 1830) che ha esteso il suo potere ai distretti della Serbia meridionale (dal 1833)]
1838
-


1838
poiché nel 1835 il principe ha concesso una costituzione giudicata troppo liberale dalla Turchia, dall'Austria e dalla Russia che sono riuscite a bloccarla senza però riuscire a tacitare i suoi nemici, il sultano, per risolvere la crisi, promulga un hattischerif con cui limita i diritti del principe affiancandogli nel governo e nell'attività legislativa un consiglio di maggiorenti.



1838
Montenegro
Petar II Njegoš
Albero genealogico

(1813 - 1851)
nipote di Petar I Petrovic Njegoš;
1830-51, vladika di Cettigne;
[vladika=metropolita ortodosso, principe vescovo]
appena 17enne, succede allo zio;

1838
-





1838
REGNO di GRECIA

Ottone I

Albero genealogico

(Salisburgo 1815 - Bamberga 1867)
secondogenito di Luigi I re di Baviera;
1832-62, re dei greci;
[eletto l'8 agosto dall'assemblea di Nauplia]




- dal 3 febbraio 1830 indipendenza della Grecia -

 
1838
i greci rimangono esclusi dalla direzione politica del paese;




1838
IMPERO OTTOMANO
Mahmud II
Albero genealogico
(Istanbul, 20 luglio 1785 – Istanbul, 1 luglio 1839)
figlio del sultano Abdul Hamid I e di una francese,
fratello di Mustafa IV;
1808-39, XXX sultano;

1838
viene siglato un trattato con il visconte Palmerston che concede alla Gran Bretagna e alle altre potenze industriali il diritto di commerciare in tutto l'impero ottomano dietro pagamento di una tariffa doganale di appena il 3%.
Questo trattato crea di colpo una possibilità alla forza commerciale straniera di inserirsi nell'impero ottomano, eliminando inoltre una delle fonti d'entrata più importante per il sultano, quella derivante dai monopoli di stato.
il






1838
RUSSIA
 
Nicola I Romanov
Albero genealogico

(Carskoe Selo, Pietroburgo 1796 - Pietroburgo 1855)
terzogenito di Paolo I e di Maria Fëdorovna;
1825-55, zar di Russia;
- dal 1832 vigilanza poliziesca sulla stampa, sulla pubblica istruzione e in generale sulla cultura;

 
Ministro degli Esteri
K.V. Nessel'rode
(1816 - 1856)
1838
-


-
1838
-
 
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1809, in seguito alla pace di Tilsit e al trattato di Fredrikshamn;
1838
-







1838
FRANCIA
Luigi Filippo d'Orléans
Albero genealogico

(Parigi 1773-Claremont, Londra 1850)
primogenito di Luigi Filippo Giuseppe duca di Orléans e di Luisa Maria Adelaide di Borbone Penthiève;
1785-93, duca di Chartres;
1793-1830, duca di Orléans;
1807-30, duca di Montpensier;
1830-48, re dei francesi;

Camera dei Pari
[Carta del 1830]
Étienne-Denis Pasquier
duca
(1830 3 ago - 24 feb 1848)
Camera dei deputati
[Carta del 1830]
 
 
Primo ministro
L.-M. Molé
conte
II
(1837 15 apr - 31 mar 1839)
Affari Esteri
L.-M. Molé
conte
(1836 6 set - 31 mar 1839)
Interno
C. Bachasson
conte di Montalivet
(1837 15 apr - 31 mar 1839)
Educazione pubblica
N.-A. de Salvandy
(1837 15 apr - 31 mar 1839)
Giustizia e Affari religiosi

F. Barthe
(1837 15 apr - 31 mar 1839)

sottosegr. di Stato
Narcisse Parant
(1837 15 apr - 31 mar 1839)

Finanze
J.-P.-J. Lacave-Laplagne
(1837 15 apr - 31 mar 1839)
Agricoltura e Commercio
L. Cunin
(1837 15 apr - 31 mar 1839)
Lavori pubblici
N. Martin
(1836 16 ott - 30 mar 1839)
Guerra
S. Bernard
barone
(1836 6 set - 31 mar 1839)
Marina e Colonie
C.-Ch.-M. du Campe de Rosamel
(1836 6 set - 31 mar 1839)
 
1838
-


1838

Carlo Luigi Napoleone Bonaparte

Albero genealogico

(Parigi 1808 - Chislehurst, Kent 1873)
figlio terzogenito (Carlo Luigi Napoleone Bonaparte) di Luigi Bonaparte re d'Olanda (1806-10) e di Ortensia Beauharnais;
1838
-


1852-70, imperatore dei francesi (Napoleone III);



1838
Paesi Bassi - Lussemburgo
WILLEM I
Albero genealogico

(The Hague 1772 - Berlin 1843)
figlio di Willem V [il Batavo], principe di Orange-Nassau, e della p.ssa Sofia Wilhelmine di Prussia;
[viene spogliato di tutti i suoi possessi da Napoleone I]
1813, si autoproclama principe sovrano dei Paesi Bassi;
1815-40, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
[dal 1815 il congresso di Vienna ha decretato la fusione delle antiche province Unite e dei Paesi Bassi belgi in un unico regno, concepito come stato cuscinetto in funzione antifrancese.]


dal 1830 il Belgio è indipendente ma egli si ostina a rifiutare il fatto compiuto;


1838
-



1838
REGNO del BELGIO

Leopoldo I

Albero genealogico

(1790 - 1865)
figlio di Francesco Federico duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld e di Carl. di Reuss d'Ebersd;
[dal 1830 il Belgio è indipendente.]
1831-65, re dei belgi;



 
Primo ministro
?
(1931 - ?)
del parti catholique
1838
-


a






1838
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Vittoria
Albero genealogico

(Londra 1819-Osborne, isola di Wight 1901)
figlia di Edoardo duca di Kent e di Vittoria Maria Luisa di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1820, alla morte del padre è posta sotto la tutela dello zio materno Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (futuro Leopoldo I del Belgio);
1837-1901, regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda;
succeduta alla morte dello zio Guglielmo IV morto senza eredi legittimi;
1838
-

1877-1901, imperatrice delle Indie;



Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
W. Lamb Whig
2° visconte Melbourne
(1835 18 apr - 30 ago 1841)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
Thomas Spring Rice
(1835 18 apr - 26 ago 1839)
Segretari di Stato
 
Affari Esteri e
Commonwealth
H.J. Temple
visconte Palmerston
(1830 nov - 1841)
Affari Interni
J. Russell
(1835 8 apr - 1839)
Giustizia
-
Colonie
-

1838
Giugno
28
, Vittoria viene ufficialmente incoronata regina;
decisamente simpatizza per il partito whig, soprattutto per il fascino su di lei esercitato dal primo ministro lord Melbourne;

Anti-Corn-Law League
(Lega contro la legge sul grano)

1838, Manchester, si costituisce questa lega, animata da R. Cobden e J. Bright;

1838
-




1838
REGNO di DANIMARCA
Federico VI
Albero genealogico

(Copenaghen 1768 - 1839)
figlio di Cristiano VII e di Caterina Matilde d'Inghilterra;
1784-1808, reggente al trono di Danimarca e Norvegia;
1808-14, re di Norvegia;
[ha ricevuto in compenso il ducato di Lauenburg]
1808-39, re di Danimarca;


1838
-

ISLANDA

1838
-

1838
REGNO di SVEZIA e NORVEGIA
Carlo XIV
Albero genealogico

(Pau 1763 - Stoccolma 1844)
[Charles-Jean-Baptiste-Jules Bernadotte, adottato da Carlo XIII]
1818-44, re di Svezia e Norvegia;
[già dal 1810 ha assunto di fatto la direzione della politica svedese e posto le basi per la creazione di una moderna monarchia costituzionale.]


SVEZIA
1838
-
NORVEGIA
1838
-





1838
REGNO di PORTOGALLO
Maria II
Albero genealogico
(Rio de Janeiro 1819 - Lisbona 1853)
figlia di Pietro I;
1826-53, regina di Portogallo;


Ministro degli Interni

-

1838
-

a


1838
REGNO di SPAGNA
Isabella II
Albero genealogico

(1830 - 1904)
figlia di Ferdinando VII e di Maria Cristina di Napoli;
1833-68, regina di Spagna;
[reggente la madre (1833-41)]




Primo Ministro
-

1838
Prima guerra carlista (guerra civile tra carlisti e cristini) (1834-39):








1838
REGNO DI SARDEGNA
Carlo Alberto
Albero genealogico

(Torino 1798 - Oporto 1849)
figlio di Carlo Emanuele di Savoia principe di Carignano e di Albertina Maria Cristina di Sassonia;
1800-31, 7° principe di Carignano;
1831-49, re di Sardegna; – G. Mazzini e G. Garibaldi
sono stati condannati a morte in contumacia –



1838
abolisce i diritti feudali che sopravVIvono in Sardegna (136-39);


1838
ducato di Modena e Reggio
Francesco IV d'Austria-Este
Albero genealogico

(Milano 1779 - Modena 1846)
figlio dell'arciduca Ferdinando d'Absburgo e di Maria Beatrice d'Este;
1814-46, duca di Modena e Reggio;

1838
dal 1829 ha aggregato ai suoi stati Massa e Carrara, che gli danno lo sbocco sul mare;



1838
ducato di Parma, Piacenza e Guastalla
Maria Luisa d'Austria 
Albero genealogico

(Wien 1791 - Parma/Wien 1847)
figlia di Francesco I e di Maria Teresa di Borbone-Due Sicilie;
1810, sposa Napoleone I († 5 mag 1821);
1811, 21 marzo, nasce Napoléon-François-Charles-Joseph;
[dal 1818 duca di Reichstadt] († Schönbrunn 22 lug 1832)
1814-47, duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla;
1821, sposa il generale austriaco conte A.A. von Neipperg († 22.2.1829)
dal 22.2.1829 è vedova per la seconda volta;
dal 17.2.1834 è sposata con il conte Ch.-R. de Bombelles (1785 - 1856);

1838
-


1838
Granducato di Toscana
Leopoldo II di Lorena
Albero genealogico
(Firenze 1797-1870)
primogenito di Ferdinando III di Lorena e di Maria Luisa Amalia di Borbone-Napoli;
1817, sposa Maria Anna Carolina di Sassonia († ?)
1833, sposa in seconde nozze Maria Antonietta di Borbone-Napoli († 1898) [interamente nelle mani dei preti]
1824-59, granduca di Toscana;
-

1838
-


1838
ducato di Lucca
Carlo Ludovico
Albero genealogico
(Parma 1799 - Nizza 1883)
figlio di Ludovico I e di Maria Luisa di Borbone-Spagna;
1803-07, re d'Etruria (Ludovico II);
1820, sposa Maria Teresa di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele I;
1824-47, duca di Lucca;
succeduto alla madre, si disinteressa degli affari di stato che lascia in mano ad avventurieri, come l'inglese Ward, dedicandosi soprattutto a lunghi viaggi all'estero e ad esperienze mistico-religiose (per qualche tempo simpatizzerà pure per il protestantesimo);


1847-49, duca di Parma e Piacenza (Carlo II Ludovico)

1838
-


1838
REGNO DELLE DUE SICILIE
Ferdinando II
Albero genealogico

(Palermo 1810 - Caserta 1859)
figlio di Francesco I re delle Due Sicilie e dell'infanta di Spagna Maria Isabella di Borbone;
1830-59, re delle Due Sicilie;



NAPOLI
1838
con il ministro di polizia S. del Carretto reprime duramente il movimento liberale;
SICILIA
1838
Dal 1817 la Sicilia è stata annessa al Regno di Napoli, la costituzione definitivamente soppressa e il popolo siciliano privato di tutte le sue libertà.

Il procuratore di Trapani, Pietro Ulloa, spedisce una relazione al Ministero della Giustizia di re Ferdinando II dei Borboni:

«Vi ha in molti paesi, delle fratellanze, specie di sette che diconsi partiti, senza riunioni, senza altro legame che quello di dipendere da un capo, che qui è un presidente, là un arciprete. Il popolo è venuto a convenzione coi rei; come accadono furti escono dei mediatori ad offrire transazioni per il recuperamento degli oggetti rubati».

È uno dei più antichi documenti che comprovano l'esistenza di cricche mafiose.

Luglio
30
, in seguito alla crisi determinata dalla sovrapproduzione di zolfo, il governo pensa di ricorrere al monopolio della vendita del minerale, concedendo alla Compagnia Taix & Aycard di acquistare tutta la produzione per un periodo di 10 anni. viene fissata la produzione di ciascuna miniera e se ne vieta l'apertura di nuove.
R. Settimo viene nominato vice-presidente della Real Commissione di Sorveglianza sull'esecuzione del contratto stipulato dal governo, il 30 luglio 1837, con la compagnia Tax ed Aycard per la vendita degli Zolfi;

[Il monopolio, che favorisce i produttori siciliani, danneggia gli esteri e specialmente gli inglesi, cosicché, dopo inutili trattative, l'Inghilterra finirà con l'imporre, con l'invio di una flotta, lo scioglimento del contratto con la comagnia Taix.]






BRITISH NORTH AMERICA
[Nord America Britannico]
Governatore generale
Archibald Acheson
conte di Gosford
(1835 - 1838)
John Colborne
barone Seaton
(1838)
John G. Lambton
conte di Durham
(1838)
John Colborne
barone Seaton
(1838 - 1839)
-
-

1838
-

A partire dagli anni 1830 – e sempre più nei decenni che seguiranno – nel Nord America Britannico si fa strada la filosofia utilitarista legata al britannico Jeremy Bentham (1748-1832), il quale auspica tra l'altro una maggiore efficienza nella vita pubblica attraverso la semplificazione organizzativa e amministrativa in nome del principio per il quale ciò che è più utile per l'individuo favorisce il maggior bene possibile per tutti.
Ciò si traduce in un aumento del numero dei funzionari governativi, mentre le città si dotano degli strumenti istituzionali propri di un'amministrazione municipale, aumentano i fondi a disposziione di province e città, e le autorità locali moltiplicano l'arco dei loro impegni. Questi vengono estesi all'istruzione, all'ordine pubblico e alla giustizia, alla sanità e alla promozione dello sviluppo economico. Contemporaneamente vengono standardizzati i libri contabili, i bilanci societari, la moneta, i pesi, le misure e gli orari.
L'esigenza di riforma dello stato coincide con il massiccio intervento dello stato nella vita pubblica.
[Ciò risulterà evidente, per esempio, dall'operato congiunto del Consiglio Speciale e del nuovo governatore generale del Basso Canada, Charles E.P. Thomson, i quali governeranno il Basso Canada tra il 1838 il 1841 godendo di poteri praticamente assoluti.]



 

 


PROVINCIA DEL CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).]
BASSO CANADA [o Canada Est]
Governatore della provincia
Archibald Acheson
conte di Gosford
(1835 - 1838)
John Colborne
barone Seaton
(1838)
John G. Lambton
conte di Durham
(1838)
J. Colborne
(1838 - 1839)

1838
Febbraio
Alcuni patriotes furusciti, guidati dal medico di origine statunitense Robert Nelson (1794-1873), anch'egli membro del parlamento provinciale, alzano il tiro.
Con un programma politico basato su:
- indipendenza,
- abolizione del regime signorile,
- redistribuzione delle terre agli habitants,
questi patriotes rientrano nel Basso Canada raccogliendo intorno a loro un numero imprecisato di simpatizzanti;
10, viene creato il Consiglio Speciale (1838 10 feb-10 feb 1841), un organismo non elettivo il quale opera in un regime di sospensione dei diritti costituzionali con il compito di riformare la provincia onde evitare il ripetersi di fatti insurrezionali.

Novembre
4
, gli stessi patriotes rientrano una seconda volta nel Basso Canada raccogliendo intorno a loro un numero imprecisato di simpatizzanti ma vengono ora duramente sconfitti dalla milizia a Beauharnois;
7, gli stessi patriotes vengono duramente sconfitti dalla milizia a Lacolle, poco oltre i confini statunitensi,
9, gli stessi patriotes vengono duramente sconfitti dalla milizia a Odeltown;
[Nel corso del 1837-38, i ribelli hanno avuto 325 vittime sul campo contro soltanto 27 soldati britannici.
Durante le operazioni militari le truppe britanniche e la milizia ritengono di punire eventuali simpatizzanti o potenziali rivoluzionari bruciando e saccheggiando tutto ciò che incontrano sul loro cammino. Tra il 1837 e il 1839, in un regime di sospensione delle garanzie costituzionali, vengono arrestati 1.356 ribelli.
Dei 111 che alla fine finiscono sotto processo con l'accusa di alto tradimento, vengono:
- 12 impiccati,
- 8 esiliati a Bermuda,
- 58 deportati in Australia.
[Sarà all'esperienza di questi ultimi che si ispirerà il giornalista quebecchese Antoine Gérin-Lajoie (1824-1882) quando, nel 1842, studente al collegio di Nicolet, nel Basso Canada, comporrà Un canadien errant, che diverrà in seguito uno dei più celebri canti popolari canadesi.]

Il vescovo di Montréal, Jean-Jacques Lartugue (1777-1840), vescovo di Montréal, nella cui regione c'è stato il maggior consenso popolare per i ribelli, proibisce che a coloro che sono morti con le armi in mano siano concessi funeral religiosi, pur invitando i parroci a pregare per la loro anima.

Fino alle Ribellioni del 1837-38 il mantenimento dell'ordine pubblico nelle città era affidato a giudici di pace non stipendiati. Godendo di relativa autonomia e indipendenza, i giudici venivano nominati o eletti all'interno delle élite locali e si occupavano tanto della legislazione criminale, quanto, tramite un certo numero di commissari, della sua applicazione. Nelle campagne non esisteva alcuna organizzazione di tal genere, anche se nel Basso Canada continuava ad esistere la figura del capitano della milizia, sopravvissuta, insieme al regime signorile, alla fine del regime francese.
[Bisognerà aspettare il Country and Borough Police Act (1856) perché tutte le municipalità di Inghilterra e Galles, nonché di altri paesi di tradizione britannica, siano obbligate a dotarsi di un vero e proprio corpo di polizia.
Toronto (1834) e Saint John (1848-49) sono le prime città a riorganizzare, seppure molto parzialmente, il sistema dei commissari.
Un corpo stipendiato di polizia urbana è stato creato a Québec nel 1837 ed ora a Montréal, mentre tra il 1839 il 1842 un corpo di polizia rurale composto di 200/300 uomini opererà nelle campagne della regione di Montréal in appoggio all'esercito britannico.]

 

 

ALTO CANADA [o Canada Ovest]
Governatore della provincia
Francis B. Head
(1836 - 1838)
George Arthur
(1838 - 1841)

1838
I ribelli tentano con l'aiuto di simpatizzanti statunitensi di portare incursioni nel territorio dell'Alto Canada, incontrando scarso successo.
[Nel corso del 1837 e del 1838 essi hanno contato tra le loro fila una trentina di morti. Tra il 1837 e il 1839 vengono arrestati 1.031 ribelli. Di questi, sono:
- 2 impiccati,
- 99 deportati.
Questa insurrezione, ancor più di quella del Basso Canada, era orientata verso un modello istituzionale di tipo statunitense e a un ideale di tranquilla società agraria di piccoli proprietari.

 

 

 

 

 

TERRANOVA
Governatore della provincia
Henry Prescott
(1834 - 1841)

1838
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
Governatore della provincia
Charles A. FitzRoy
(1837 - 1841)

1838
-

 

NEW BRUNSWICK
Governatore della provincia
John Harvey
(1837 - 1841)

1838
-

 

 

NOVA SCOTIA
Governatore della provincia
Colin Campbell
(1834 - 1840)

1838
-

 



UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
M. van Buren [8°]
(1837 4 mar – 4 mar 1841)
[Democratic Party]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
R.B. Taney
(1836 15 mar - 12 ott 1864)

1838
Gennaio
sorgono le prime associazioni per l'abolizione dello schiavismo, di movimenti e pubblicazioni radicali e delle prime unions e federazioni locali dei lavoratori;
il Texas si proclama indipendente dal Messico;

I piroscafi Great Western e Sirius aprono il primo regolare servizio transatlantico con New York partendo rispettivamente da Bristol in Gran Bretagna e Cork in Irlanda.
Il tempo medio di una traversata atlantica commerciale da Liverpool a Halifax scende a 17 giorni, contro i 41 di un veliero.



Quando gli ecclesiastici protestano contro la presenza delle sorelle Angelina e Sarah Grimké del SOUTH CAROLINA sui palchi delle conferenze abolizioniste, Sarah Grimké risponde con la sua Lettera sull'uguaglianza dei sessi e sulla condizione delle donne (1838) un'energica riaffermazione di molti argomenti femministi di Mary Wollstonecraft.

 


[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1838
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1838
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1838
-

 

[04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.]
Governatore
-

1838
-


 


[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1838
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1838
-

Una legge vieta la vendita al dettaglio degli alcolici imponendo acquisti non inferiori a 57 l di liquore distillato.


[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1838
-



 






[08] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-

1838
-

 


[09] NEW HAMPSHIRE [dal 21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1838
-

 





[10] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788] - cap. Richmond
Governatore
-

1838
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1838
-

 

[12] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-

1838
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1838
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1838
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1838
-


[16] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
Governatore
-
-

1838
-

 





[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1838
-

[18] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-

1838
-

 

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-

1838
-

 


[-] FLORIDA [Territorio autonomo dal 1821]
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Governatore
-
-

1838
-

 


[20] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
Governatore
-
-

1838
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1838
-

[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
Governatore
-
-

1838
-

[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1838
-

Essendo sorte gravi divergenze all'interno dell'American Peace Society (1812), fondata da William Ladd, circa la moralità delle guerre difensive e non avendo preso la società una decisione in proposito, una minoranza di estremisti fonda ora la Nonresistance Society che condanna tutte le guerre.
[Imperterrito William Ladd, tornerà a far proseliti nel 1840 con il suo Essay on a Congress of Nation che propone un organismo internazionale a difesa della pace.

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1838
-


[25] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1838
-


[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1838
Gennaio
-


a

1838
TEXAS
[Indipendente dal 1836]
- Governo provvisorio
-
1838



 






1838
STATI UNITI del MESSICO
(repubblica federale)
- Presidente della repubblica federale
Antonio López de Santa Anna
(1834 - ago 1855)
[conservatore]
1838
una guerra contro la Francia, che rivendica l'indennizzo dei suoi cittadini per i danni subiti durante le guerre civili americane, si conclude in un ulteriore scacco;

CALIFORNIA
1838
Tra il 1830 e il 1840 arriva un piccolo gruppo di commercianti americani.



1838
-
?
(?-?)
GUATEMALA
1838
-
HONDURAS
1838
-
NICARAGUA
1838
-
COSTA RICA [il paese è indipendente dal 1821]
1838
dal 1823 il paese è confluito nella confederazione;
EL SALVADOR [il paese è indipendente dal 1823]
1838
dal 1823 il paese è confluito nella confederazione;





1838
VENEZUELA
[Repubblica indipendente dal 1830]
Presidente
J.A. Páez (1830-46)
[oligarchia conservatrice]
1838
-


1838
ECUADOR
Presidente della repubblica
J.J. Flores
(1830 - ?)
 
1838
discioltasi la federazione, il paese diventa teatro di lotte civili tra conservatori, espressione dell'oligarchia terriera delle sierras che hanno il loro centro principale a Quito, e liberali laici, portavoce dei piantatori e dei commercianti della costa, con il loro punto di forza a Guayaquil;




1838
BOLIVIA
Presidente della repubblica
?
(1825-?)
 
1838
l'evoluzione storica della regione è caratterizzata dall'instabilità politica, sociale ed economica, conseguenza della lotta tra le contrapposte oligarchie dell'altopiano minerario e del Chaco agricolo e delle tensioni sociali che percorrono il paese (agitazioni contadine e scioperi dei minatori);


1838
PERU'
[Repubblica indipendente dal 1827]
Dittatore
A. Santa Cruz
(1836-39)
 
1838
il dittatore BOLIVIAno A. Santa Cruz ha istituito una effimera confederazione peruviano-BOLIVIAna;



1838
CILE
Presidente della repubblica
J. Prieto
(1827-?)
 
1838
guerra contro la confederazione peruviano-BOLIVIAna (1836-39);


1838
GUYANE
[dal 1816 divise nelle tre colonie]
 dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica (inglese)
1838
-
Suriname (olandese)
1838
-
Guyane Française (francese)
1838
-


1838
Pedro II
Albero genealogico
(Rio de Janeiro 1825 - Parigi 1891)
figlio di Pietro I;
1831-89, imperatore del Brasile;
a soli sei anni dopo l'abdicazione del padre;


1838
rivolta dei farrapos nel Rio Grande do Sul (1835-45);




1838
PARAGUAY
Presidente della repubblica
G. Rodriguez Francia
(1814-40)
 
1838
-


1838
Province Unite del Rio de la Plata
[Indipendente dal 9 luglio 1816]
Dittatore
Juan Manuel de Rosas
(1829-32) (1835-52)
[governatore di Buenos Aires con poteri straordinari]
 
1838
1828-36, guerra contro la BOLIVIA;



1838
Presidente della repubblica
M. Oribe
(1835-38)
[del partito conservatore o blanco]
 
1838
torna al potere il gen. F. Rivera del partito liberale o colorado; contro di lui insorge, con l'aiuto degli argentini, M. Oribe;

 





Cina







Giappone






1838
Marocco
-
-
1838
-



1838
Algeria
[dal 1830 i francesi hanno occupato i principali centri della costa, Algeri, Annaba, Orano.]
-
-
1838
continua la tenace resistenza (1832-47) dell'emiro 'Abd el-Kader contro l'occupazione francese;


1838
Tripolitania
 
-
1838
-

1838
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
Mehmet Alì o Muhammad 'Ali
(Cavalla, Macedonia 1769 - Il Cairo 1849)
di famiglia albanese (secondo altri turca), nato in Macedonia;
1805-48, wali o pascià d'Egitto;
[eletto dagli "ulama" egiziani, insorti contro i mamelucchi, al posto del governatore Cosroe Pasha, ottenendo dalla Porta la ratifica della loro scelta.
Considerato il fondatore dell'Egitto moderno, riorganizza l'esercito su modello europeo, inizia a razionalizzare l'agricoltura e incentiva una nascente industria manifatturiera.]


1838
1835-38, l'esercito egiziano sconfina in Arabia fino allo Yemen, mentre il sultano ottomano è costretto a cercare la neutralità o l'appoggio delle potenze europee.
Muhammad 'Ali ha infatti conquistato la parte yemenita dello Tihamah e ha acquistato la città di Ta'izz dal suo corrotto governatore (uno zio dell'imam dello Yemen) e tiene in pugno un redditizio commercio del caffè.


Muhammad 'Ali si rifiuta di applicare in Egitto le condizioni del trattato (alla firma tra Gran Bretagna e l'Impero ottomano) ritenendole disastrose per le propre ambizioni.
Egli infatti ha fatto tutto ciò che era in suo potere per proteggere e sveltire il commercio britannico che attraversa l'Egitto, ma non può permettere alla Gran Bretagna di distruggere le fonti della sua indipednenza.
A poche settimane dalla firma del trattato, Muhammad 'Ali dichiara l'Egitto e la Siria regno indipendente ed ereditario e, come prezzo di tale operazione, offre al sultano l'enorme somma di tre milioni di sterline.
Il visconte Palmerston si oppone subito con fermezza dichiarando esplicitamente che, in caso di guerra tra Muhammad 'Ali e l'impero ottomano, la Gran Bertagna si sarebbe schierata a fianco del sultano.


Sudan [cap. Khartum]
Vasti territori situati a sud dell'Egitto, conosciuti dagli scrittori arabi medievali con il nome di Bilad al-Sudan ("terra dei neri").
1820-22, il chedivè d'Egitto Muhammad 'Ali e suo figlio Ismail conquistano l'Alta Nubia, il Kordofan e il Sennar, realizzando la prima unificazione politica del paese.
1838
-
Siria
Governatore
Ibrahim
(1831-1840)
1838
-
Arabia
Governatore
?
(? - ?)
1838
In un momento in cui l'importanza della costa araba è accresciuta dall'introduzione delle navi a vapore e dalla conseguente necessità di stazioni per il rifornimento di carbone, l'importante via che porta in India sembra minacciata.
[Già l'anno prima, sir Robert Grant, governatore di Bombay, diceva: «Ritengo che sarà assolutamente necessaro avere un nostro possedimento sul, oppure nei pressi del Mar Rosso».]
Ben presto si presenterà l'occasione di acquisire un tale possedimento.
Il sultano di Laheg, su cui territorio nell'angolo orientale dell'Arabia, si trova il minuscolo porto di Aden, è accusato di favorire chi crea ostacoli alla navigazione britannica.


1838
Guinea
 
-  
1838
-



1838
Senegal
[dal 1814 restituito alla Francia con il trattato di Parigi.]
- Governatore
-
1838
i francesi si insediano a Casamence e la fortificano.




1838
Niger
1838
-


1838
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1838
-


1838
Monrovia
 
-
-
1838
-

capo delle Palme (Liberia)

1833, all'ex capo delle Palme si forma questa colonia di ex schiavi negri del Maryland;


1838
Camerun
-
1838
-

1838
- Governatore
-
 
1838
-


1838
Costa d'Oro
[dal 1821 il governo britannico è presente direttamente sul territorio.]
- Governatore
?
(?-?)
1838
-


1838
Nigeria
-
-
1838
-


1838
Africa Centrale
-
-
1838
-

1838
Basso Congo
-
1838
-


1838
Zanzibar

-
-
1838
-


1838
Angola
-

1838
-


 


1838
Rhodesia
1838
-

 
1838
Mozambico
-
-
1838
1831-50, il traffico di schiavi in Mozambico tocca le 25.000 unità all'anno.
La maggior parte delle navi per il trasporto dei negri batte bandiera spagnola, brasiliana, francese e americana, mentre le navi inglesi, catturando "negri di gran pregio", esercitano un proprio traffico di schiavi che aumenta le scorte di mandopera in tutti gli insediamenti britannici.




1838
Regno del Madagascar
(Imérina)
Ranavalona I
(† 1861)
vedova di Radama I (1810-28);
1828-61, regina del Madagascar;
succeduta al marito;
1838
1838-41, mentre Parigi assume il protettorato dei sakalava stabilendosi a Nosy-Bé, due avventurieri il bretone de Lastelle e il guascone J. Laborde, s'accattivano l'aristocrazia hova, giungendo in breve a monopolizzare le principali attività economiche e il commercio estero del paese;


1838
Transvaal
[territorio dal Vaal al Limpopo]
[1834-39, abitata da tribù di lingua bantu, la regione subisce il grande trek (spostamento di massa dei coloni boeri ).]
   
1838
-

1838
Natal
 
   

1838
il governatore Napier si impadronisce di Port Natal.
Dingaan distrugge un esercito di invasori boeri guidati da Retief, che è considerato un eroe.
Owen, missionario inglese filoboero, fugge per l'orrore verso le colonie inglesi in Egitto.
L'esercito britannico del Natal attacca Digaan, riduce in schiavitù donne e bambini zulu.
I Boeri, al comando di Pretorio, attaccano e uccidono tremila soldati zulu nell'epica battaglia del fiume Blood.
La capitale di Dingaan, Ungungunhlovo, viene occupata. Dingaan non di dà per vinto e continua a resistere.
Inglesi e Boeri decidono allora la sua morte per tortura nello Swaziland.
Il re swazi, Sobhuza, e Mpanda diventano capi fantoccio. Sulle terre zulu conquistate viene proclamata una Repubblica Boera, con la legge sul lasciapasare e altre leggi razziste.

 



1838
Stato Libero d'Orange
[territorio dall'Orange al Vaal - capitale: Wimburg]
[stato indipendente creato nel 1836 da coloni olandesi provenienti da Città del Capo.]
   
1838
-



1838
[L'insediamento degli inglesi, divenuto definitivo dal 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud; 1834-39, grande trek (spostamento di massa dei coloni boeri verso le regioni dell'interno: Orange e Transvaal.]
Governatore
?
(? - ?)
1838
-






1838
Persia
Muhammad Scià
(? - ?)
nipote di Fath 'Ali, della dinastia Qagiar;
1834-48, scià di Persia;


1838
-



 



La rivoluzione industriale

1838, fotografia ai sali d'argento di Daguerre;

 



Abba, Giuseppe Cesare (Cairo Montenotte, Savona 6 ottobre 1838-Brescia 1910) scrittore italiano, volontario garibaldino dei Mille; 
Le rive della Bormida nel 1794 (1875)
Da Quarto al Volturno. Noterelle di uno dei Mille (1880, 1882, 1891: rielaborazione con spunti tratti dal poemetto Arrigo, da Quarto al Volturno (1886) e da Maggio 1860 (1933, postumo)
Romagna (1887, liriche)
Cose vedute (1887, novelle)
Storia dei Mille narrata ai giovanetti (1904)
vita di Nino Bixio (1905)
Cose garibaldine (1907).

Abbe. Cleveland (New York 1838-Chevy Chase 1916), astronomo e meteorologo statunitense, creatore della vasta rete di stazioni meteorologiche statunitensi e fondatore a Washington del Weather Bureau che ha diretto fino alla morte.

Adams, Henry Brooks (Boston 1838-Washington 1918) storico statunitense; discendente da due presidenti della confederazione, figlio di un ministro, fu dapprima segretario del padre in Inghilterra, poi giornalista;
1871-78, insegnante di storia medievale a Harvard;
[Elaborò una teoria della storia intesa come movimento da una compattezza unitaria (il Medioevo) verso una dispersiva molteplicità moderna.]
Democracy (1880, Democrazia)
Esther (1884, ripubblicato, assieme al precedente, nel 1961)
Mont Saint-Michel and Chartres (1904, Il Mont Saint Michel e Chartres)
The Education of Henry Adams (1906, L'educazione di Henry Adams, autobiografia in terza persona).

Asnyk, Adam (Kalisz 1838-Cracovia 1897) poeta e drammaturgo polacco;
1863, dopo aver partecipato all'insurrezione, partecipa alla vita politica come esponente delle tendenze democratiche;
Il sogno dei sepolcri (1865)
Poesie (1869-94)
Ramoscello di elitropio (1869)
Cola di Rienzo (1874)
L'ebreo (1875)
Nei Tatra (1878)
Gli amici di Iov (1879)
Sopra gli abissi (1894).

Baldissera, Antonio (Padova 1838-Firenze 1917) militare italiano;
1888-89, comandante superiore nella prima campagna d'Eritrea;
1896, dopo la battaglia di Adua, conclude la pace con il negus Menelik II.

Bogliolo , Giacomo (Mombercelli, Asti 5 ottobre 1838 - Roma 2 dicembre 1910) militare e politico italiano;
eletto deputato nella XIX Legislatura;
1893, 15 dic-14 giu 1894, sottosegretario alla Guerra (III "governo Crispi");
1894, 14 giu-10 mar 1896, sottosegretario alla Guerra (IV "governo Crispi").

Bonacci, Teodorico (Jesi, Ancona 30 giugno 1838 – Roma 13 gennaio 1905) politico italiano.

Bonasi, Adeodato (San Felice Sul Panaro, Modena 25 marzo 1838 – Roma 23 luglio 1920) politico italiano.

Boselli, Paolo (Savona 1838-Roma 1932) politico italiano;
1870, deputato del centro-destra;
Relazione d'inchiesta sulla marina mercantile (1882)
1888, 17 feb-6 feb 1891, ministro della Pubblica istruzione (I "governo Crispi") e (II "governo Crispi");
1893, 15 dic-14 giu 1894, ministro dell'Agricoltura, Industria e Commercio (III "governo Crispi");
1894, 14 giu-10 mar 1896, ministro delle Finanze (IV "governo Crispi");
1899, 14 mag-24 giu 1900, ministro del Tesoro (II "governo Pelloux");
1906, 8 feb-29 mag, ministro della Pubblica istruzione (I "governo Sonnino");
1907, presidente della Società Dante Alighieri;
1916, 18 giu-29 ott 1917, presidente del consiglio;
1917, ottobre, si dimette dopo la sconfitta di Caporetto;
1921, senatore, fiancheggiatore del fascismo;
1929, relatore del progetto di legge per l'approvazione dei patti lateranensi.

Brentano, Franz (Marienberg, Renania 1838-Zurigo 1917) filosofo e psicologo tedesco; professore di filosofia a Vienna, visse lungamente a Firenze; vedi E. Husserl (1859-1938);
Sui molti significati dell'esistente in Aristotele (1862)
1864, è sacerdote cattolico;
La psicologia di Aristotele (1867)
1873, abbandona il cattolicesimo;
Psicologia dal punto di vista empirico (1874)
Il creazionismo di Aristotele (1882)
L'origine della conoscenza morale (1889)
Il futuro della filosofia (1893)
Le quattro fasi della filosofia e il suo momento presente (1895)
Ricerche sulla psicologia dei sensi (1907)
Aristotele e la sua visione del mondo (1911)
La dottrina di Aristotele sull'origine dello spirito umano (1911)
Della classificazione dei fenomeni psichici (1911)
Ricerche sulla natura della conoscenza (1925, postumo)
Verità ed evidenza (1930, postumo).

Brodribb, John o Henry Irving (Keinton ManDeVille , Somerset 1838-Londra 1905) attore, regista e impresario teatrale inglese
1878-1899, impresario del Lyceum, dove mette in scena, con Ellen Terry le opere di Shakespeare:
Il mercante di Venezia (!879)
Romeo e Giulietta (1882)
Molto rumore per nulla (1883)
La dodicesima notte (1884)
Enrico VIII (1892)
Re Lear (1892)
oltre a opere di Tennyson, Dickens, O. Goldsmith e Goethe.

Cairoli, Luigi (Pavia 20 luglio 1838-18 settembre 1860) patriota italiano, terzogenito di Carlo (1777-1849), medico e docente universitario, e di Adelaide Bono (1806-1871), figlia di un conte dell'impero napoleonico e ardente patriota;
[fratello di Benedetto, Ernesto, Enrico, Giovanni.]
1859, milita come ufficiale nell'esercito piemontese;
1860 , 18 settembre, colonnello dei garibaldini, muore per tifo durante le operazioni militari della seconda spedizione per la liberazione del Mezzogiorno comandata da E. Cosenz.

Canevaro, Felice Napoleone (Lima, Perù 23 giugno 1838 – Venezia 30 dicembre 1926) militare e politico italiano;

Casati, Gaetano (Lesmo (Monza) 1838 - ?) militare ed esploratore italiano;
1880, ufficiale dell'esercito, raggiunge Romolo Gessi in Sudan e nello stesso anno comincia una serie di esplorazioni a sud del Bar el Ghazàl;
1881, entra in territorio congolese;
1883, febbraio, lascia la regione dei mangbetu e riprende la via del Sudan; [vedi Congo]
Dopo diecianni di Africa torna definitivametne in Italia.
È sepolto a Triuggio in Brianza.



Chatterji, Bankim Chandra o Chattopadhyaya (Kantalpada, Bengala 1838-Calcutta 1894) scrittore indiano
Il monastero della felicità.

Corsi, Raffaele (Napoli 3 maggio 1838 - Napoli 23 settembre 1906) militare e politico italiano.

Dabrowski, Jarostaw o Jarostaw Dombrowski (Zitomir 1838-Parigi 1871) militare polacco
1860, ex cadetto nell'esercito russo partecipa coi garibaldini alla liberazione del mezzogiorno d'Italia
1863, tornato in Polonia partecipa alla rivoluzione antirussa
1865, riesce a fuggire dalla Siberia dove è stato deportato
1871, rifugiatosi in Francia partecipa alla difesa di Parigi contro i prussiani; membro del comitato centrale della Comune e comandante della piazza di Parigi, muore in combattimento contro le truppe di Versailles.

Dal Verme, Luchino conte (Milano 26 settembre 1838 – Roma 22 marzo 1911) militare e politico italiano.

Della Rocca, Giovanni (Boscotrecase, Napoli 6 giugno 1838 – Napoli 27 febbraio 1903) politico italiano.

Dierx, Léon (Réunion 1838-Parigi 1912) poeta francese
Aspirations poétiques (1858, Aspirazioni poetiche)
Poémes et poésies (1864, Poemi e poesie)
Parnasse Contemporain (1866, raccolta di versi, con quelli di Th. Gautier, Th. de BanVille , J.M. de Herédia)
Les lèvres closes (1867, Le labbra chiuse)
Les amants (1879, Gli amanti).

Fouillée, Alfred (1838-1912) filosofo, uno dei rappresentanti del positivismo spiritualistico in Francia
La libertà e il determinismo (1872)
L'evoluzionismo delle idee-forze (1890)
Il movimento idealista e la reazione contro la scienza positiva (1896)
Gli elementi sociologici della morale (1906)
La morale delle idee-forze (1908)
Saggio d'una interpretazione del mondo (1913).

Gambetta, Léon (Cahors 1838-Ville d'Avray, Parigi 1882) politico francese, uno dei principali esponenti dell'opposizione al secondo impero, leader del partito di sinistra "Unione repubblicana", fondatore e direttore del giornale «La République française» (1871);
1869, eletto al corpo legislativo;
1870, 2 settembre, dopo la sconfitta francese di Sedan nella guerra franco-prussiana proclama con J. Favre la fine del secondo impero e l'instaurazione della repubblica; ministro dell'interno nel governo provvisorio, anima la resistenza antiprussiana e la guerra a oltranza; riesce ad uscire in pallone aerostatico dalla città assediata e ad animare le province;
1871, alla firma del trattato di pace con la Germania e alla cessione dell'Alsazia-Lorena abbandona la camera dei deputati per protesta, alla quale viene però rieletto pochi mesi dopo;
1875, nel processo di formazione della terza repubblica ha un ruolo determinante (approvazione delle leggi costituzionali);
1877, maggio, resiste col presidente della repubblica P. de Mac Mahon al ritorno offensivo delle destre; lotta contro l'influenza delle congregazioni religiose e per l'introduzione della laicità della scuola; sostiene la politica di presenza della Francia nella gara coloniale fra le potenze approvando fra l'altro il trattato del Bardo e il conseguente protettorato sulla Tunisia (1881);
1879, presidente della camera dei deputati;
1881, dopo la Vittoria elettorale del suo partito costituisce il "grande ministero"; 
1882, questo viene rovesciato da una coalizione della destra e della sinistra parlamentari su un disegno di legge di riforma della costituzione.

Giovagnoli, Raffaello (Roma 1838-1915) scrittore e patriota italiano, partecipò alle guerre d'indipendenza e combatté a Mentana con Garibaldi
Evelina (1868)
Spartaco (1874)
Marozia (1875, dramma)
La moglie di Putifarre (1876, commedia)
Natalina (1878)
Peccata juventutis meae (1883, versi)
Messalina (1885)
Publio Clodio (1905)
I racconti del maggiore Sigismondo (1908-09, storia popolare del risorgimento).

Gnoli, Domenico o Giulio Orsini (Roma 1838-1915) poeta italiano, direttore della rivista «Nuova antologia» e fondatore nel 1888 dell' «Archivio storico dell'arte»; 
Vittoria Accoramboni (1870)
Versi (1871)
Studi letterari (1883, in cui parla per primo di G.G. Belli)
Fra terra e astri (1903, ispirato all'amore per V. Aganoor Pompilj; rappresenta una delle prime testimonianze del decadentismo italiano)
Poesie edite e inedite (1907, cso il poemetto Jacovella)
Poeti della scuola romana (1913, cioè di quel cenacolo classicistico che ha come esponenti i fratelli G.B. e G. Maccari)
Canti del Palatino (1923, postumo).

Hartpole Lecky, William Edward, OM (Newtown Park, vicino a Dublino 26 mar 1838 - 22 Ottobre 1903) storico e teorico politico irlandese;
[Figlio maggiore di John Hartpole Lecky, proprietario terriero.]
viene istruito a Kingstown, Armagh, a Cheltenham College, e al Trinity College di Dublino dove studia Teologia, al fine di diventare un sacerdote nella Chiesa d'Irlanda;
1859, si laurea BA al Trinity College di Dublino;
The Religious Tendencies of the Age (1860, Le tendenze religiose del tempo)
Leaders of Public Opinion in Ireland (1861, Leaders di opinione pubblica in Irlanda)
[Contenente brevi schizzi di Jonathan Swift , Henry Flood , Henry Grattan e Daniel O'Connell; in origine anonimo, sarà ripubblicato nel 1871; il saggio su Jonathan Swift, riscritto e amplificato, apparirà ancora una volta nel 1897 come introduzione a un'edizione delle opere di Jonathan Swift.
Nel 1903 pubblicherà un anuova edizione rivista e allargata, in due volumi, with il saggio su Jonathan Swift omesso mentre quello su Daniel O'Connell allargato ad una completa biografia.]

1863, si laurea MA al Trinity College di Dublino;
lascia il Trinity College per dedicarsi alla storiografia;
History of the Rise and Influence of the Spirit of Rationalism in Europe (1865, Storia della nascita e influenza del Razionalismo in Europa)
History of European Morals from Augustus to Charlemagne (Londra 1869, 2 voll., Storia delle morali europee da Augusto a Carlo Magno).
[Suscita critiche, con la sua tesi di apertura su "la storia naturale della morale".]
1871, sposa la baronessa Elizabeth de Dedem, figlia del barone de Dedem, un generale al servizio olandese;
[La coppia non avrà figli.]
contribuisce con articoli, principalmente su temi storici e politici, per varie recensioni;
History of England in the Eighteenth Century (1878, vol I e II; 1890, vol. VII e VIII, Storia d'Inghilterra nel XVIII secolo) [Edizione del 1892, in 12 volumi (poi ristampato).]
una storia d'Irlanda nel XVIII secolo è separato.
Poems (1891, poesie; ha poco successo)
Democracy and Liberty (1896, Democrazia e Libertà)
[In cui egli considera la democrazia moderna. Le conclusioni pessimistiche nel quale egli è arrivato provocano critiche sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti; critiche rinnovate anche dopo la pubblicazione di una nuova edizione (1899), per la sua bassa stima di William Ewart Gladstone, morto poco dopo.]
Map of Life (1899, Mappa della vita)
[Vi discute in uno stile popolare problemi etici della vita di tutti i giorni.]
Leaders of Public Opinion in Ireland (1903, 2 voll., vedi sopra)
Postumi:
Introduction to Edward Gibbon's "The History of the Decline and Fall of the Roman Empire" (1906, Introduzione a Edward Gibbon del "Declino e caduta dell'impero romano")
Historical and Political Essays (1908, Saggi storici e politici).

Hay, John Milton (Salem, Indiana 1838-Lake Sunapee, New Hampshire 1905) diplomatico e politico statunitense, svolse un'intensa attività politica nel Partito repubblicano; fu anche autore di romanzi e ballate country
1860-65, segretario privato di A. Lincoln
A. Lincoln (1890, in 10 voll., biografia, assieme a J.G. Nicolay)
1897, è nominato primo ambasciatore a Londra da W. McKinley;
1898, segretario di stato, carica che conserverà anche sotto Th. Roosevelt, fino alla morte; la sua diplomazia è legata alla guerra contro la Spagna, al trattato con l'Inghilterra per il canale di Panama e soprattutto al principio della "porta aperta" che rivendica parità di diritti commerciali in Cina per tutte le potenze occidentali.

Jordan, Camille (Lione 1838-Parigi 1922) matematico francese, docente di Analisi.
[Misurabilità secondo Jordan.]

Loubet, Émile (Marsanne, Drôme 1838-Montélimar, Drôme 1929) politico francese;
1876-85, deputato repubblicano moderato;
1885-99, senatore;
1887-88, ministro dei lavori pubblici;
1892, febbraio-novembre, presidente del consiglio col portafoglio degli interni;
1892 novembre-gennaio 1893, ministro degli interni;
1893, è coinvolto nello scandalo politico seguito al fallimento di una società per lo scavo di un canale nell'istmo di Panama fondata da F.-M. de Lesseps;
1896-99, torna a svolgere un ruolo politico di primo piano come presidente del senato;
1899-1906, presidente della repubblica; il periodo del suo mandato coincide con le iniziative del ministero di É. Combes che culminano nella rottura delle relazioni con la Santa Sede (1905) e nella separazione fra stato e chiesa;
1904, la sua visita a Vittorio Emanuele III in Roma, la prima di un capo di stato cattolico a un re d'Italia dopo il 1870, provoca un'energica protesta di Pio X e il conseguente ritiro dell'ambasciatore francese in Vaticano.

Mach, Ernst (Turas, Moravia 1838-Haar, Baviera 1916) fisico e filosofo tedesco, laureatosi a Vienna nel 1860 con una tesi sull'induzione elettrica, sempre molto interessato alla divulgazione scientifica, per lui venne fondato il circolo "Mach Verein";
1861-62, riceve l'incarico di tenere a Vienna un corso di fisica e di fisiologia generale per giovani medici;
1867-95, ricopre la cattedra di fisica sperimentale all'università di Praga;
La storia e la radice del principio di conservazione del lavoro (1872, sul principio di conservazione dell'energia)
Lineamenti della dottrina delle sensazioni di movimento (1875)
La meccanica esposta nel suo sviluppo storico-critico (1883)
Contributo all'analisi delle sensazioni (1886; 1900, II ediz, Analisi delle sensazioni)
Il principio dell'analogia in fisica (1894)
1895-1901, insegna filosofia delle scienze induttive all'università di Vienna; gli succederà L. Boltzmann;
I principi della termologia, sviluppati in modo storico-critico (1896)
Lezioni popolari-scientifiche (1896)
Conoscenza ed errore (1905)
1908, viene attaccato da Lenin in Materialismo ed empiriocriticismo.

Martelli, Diego (Firenze 1838-1896) scrittore e critico d'arte italiano;
1855, entra in contatto col gruppo di letterati e artisti che frequenta il Caffè Michelangelo a Firenze, divenendo amico e sostenitore dei macchiaioli che di frequente ospita nella sua tenuta di Castiglioncello;
1862, è il primo a divulgare in Italia l' "impressionismo", le cui Novità ha modo di apprezzare nei suoi viaggi a Parigi; svolge la sua azione critica a favore dell'arte moderna sulle riviste da lui stesso fondate il «Gazzettino delle arti del disegno» e il «Giornale artistico» cui collaborano anche T. Signorini e A. Cecioni.

Matejko, J. (1838-1893) pittore polacco.

Mocenni, Stanislao (Siena, 21 marzo 1837 – 1907) militare e politico italiano;
eletto deputato dalla XII alla XX legislatura;
1893, 15 dic-14 giu 1894, ministro della Guerra (III "governo Crispi");
1894, 14 giu-10 mar 1896, ministro della Guerra (IV "governo Crispi").

Newlands, John Alexander Reina (Londra 1838-1898) chimico inglese;
[Figlio di un italiana.]
1863-64, enuncia la Legge delle ottave
[In pratica, giunge in modo indipendente a concepire un sistema di disposizione degli elementi, simile a quello avanzato nel 1862 e dopo gli studi di S. Cannizzaro nel 1858, dal geologo francese Alexander Emile Béguyer de Chancourtois; più precisamente, in ordine di peso atomico; gli elementi sono divisi in sette gruppi di sette ciascuno; egli propone il nome di legge delle ottave per analogia con le ottave musicali.]
…ma la sua proposta viene ridicolizzata e nessun chimico l'accoglie;
in un articolo Discovery of the periodic Law, rivendica la priorità della scoperta del sistema periodico ma senza successo in quanto tale scoperta è attribuita unanimemente a D.I. Mendeleev;
nutre simpatie per la causa dell'indipendenza italiana e per G. Garibaldi che segue nel 1864.

Ottolenghi, Giuseppe (Sabbioneta, Mantova 26 dicembre 1838 - Torino, 2 novembre 1904) generale e politico italiano.

Perkin, William Henry (Londra 1838-Sudbury, Londra 1907) chimico inglese, allievo del chimico tedesco A.W. von Hofmann (1818-1892), uno dei primi studiosi dei coloranti sintetici, fu l'iniziatore della grande industria dei coloranti;
1856, ottiene il Violetto di Perkin; con capitale fornito dai familiari impianta una fabbrica, realizzando poi i primi processi industriali per la produzione di coloranti.

Salmerón y Alonso, Nicolás (Alhama la Seca, Almeria 1838-Pau, Pyrénées-Atlantiques 1908) politico spagnolo;
1866, professore di filosofia all'università di Madrid;
1868, membro della giunta rivoluzionaria;
1871, deputato;
1873 luglio, succede a F. Pi y Margall alla presidenza della prima repubblica e ordina la repressione militare dell'insurrezione cantonalista; settembre, dopo essersi rifiutato di confermare le pene di morte comunicate dai tribunali contro gli insorti, si dimette dalla carica; dopo la restaurazione borbonica deve abbandonare la Spagna;
1884, rientra in Spagna;
1886, torna deputato alle cortes e capeggia la corrente "centralista" del movimento repubblicano; 
1903, riesce ad unificare il movimento repubblicano.

Schmoller, Gustav von (Heilbronn 1838-Bad Harzburg, Bassa Sassonia 1917) economista tedesco, fu funzionario dell'amministrazione del Württemberg e docente di scienze politiche in diverse università (Halle, Strasburgo, Berlino); fu favorevole alla politica della Prussia contro il Württemberg; fece numerosi studi monografici apparsi in pubblicazioni periodiche da lui stesso fondate e dirette (tra le altre, le «Ricerche di scienze politiche e sociali» e gli «Annali di legislazione, amministrazione ed economia politica» poi noti come «Annali Schmoller»;
1884, il suo eclettismo e la mancanza di metodologia sono presi a bersaglio dall'economista Carl Menger (1840-1921) suscitando un dibattito (Methodenstreit) di grandissima risonanza in Germania)
Lineamenti di teoria generale dell'economia politica (1900-04).

Sernesi, Raffaello (Firenze 1838-Bolzano 1866) pittore italiano.

Sidgwick, Henry (Skipton 1838-Cambridge 1900) filosofo inglese, fu professore di filosofia morale al Trinity College di Cambridge;
I metodi dell'etica (1874).

Solvay, Ernest (Rebecq 1838-Bruxelles 1922) industriale chimico belga, figlio di un raffinatore e commerciante di sale, lavorò con il padre e quindi fu assistente dello zio F. Semet, direttore di una fabbrica di gas;
1861, nota come da una soluzione satura di sale comune trattata con ammoniaca e anidride carbonica si ottenga bicarbonato di sodio, un prodotto che può facilmente essere convertito in carbonato di sodio (soda); 
la fabbricazione di soda avviene fino a questo momento col "metodo Leblanc", che presenta alcuni svantaggi rispetto a questo appena descritto; 
egli, non sapendo che la reazione chimica è già stata riconosciuta cinquant'anni fa e che vi è stato più di un tentativo di applicarla alla produzione su larga scala, riesce a risolvere le difficoltà tecniche connesse a tale applicazione ed inizia la produzione industriale di soda con il "processo Solvay" (del quale possiede tutti i brevetti, ma per la quale concede licenze); 
con parte delle grandi ricchezze accumulate egli fonda e finanzia vari istituti per la ricerca scientifica, avendo particolare interesse anche per i problemi sociali.

Tourgée, Albion Winegar (Williamsfield, Ohio 1838-Bordeaux 1905) scrittore statunitense, ufficiale nell'esercito dell'Unione, si stabilì nel sud alla fine della guerra civile, partecipando alla ricostruzione in qualità, fra l'altro, di giudice della corte suprema;
Toinette (1874, romanzo)
1879, tornato al nord, pubblica la serie di "romanzi storici americani";
A Fool's errand: By One of the Fools (1879, Un incarico da sciocco, narrato da uno sciocco)
Forum (1888, romanzo).

Villiers de l'Isle-Adam, Philippe-Auguste-Mathias conte di (Saint-Brieuc, Bretagna 1838-Parigi 1889) scrittore francese, di famiglia nobile, decise molto presto di dedicarsi alla letteratura;
1857, durante un primo soggiorno parigino entra in rapporto con Ch. Baudelaire; rientra in Bretagna;
Premières poésies 1856-1858 (1859, Prime poesie 1856-1858, dedicate a VIgny e ispirate soprattutto al lirismo di A. de Lamartine)
trasferitosi definitivamente a Parigi, entra in contatto con Ch.-M. Leconte de Lisle, Th. Gautier, R. Wagner maturando un forte interesse per la filosofia di G.W.F. Hegel e, più ancora, per l'occultismo;
Isis (1862, romanzo filosofico)
Elën (1865)
Morgane (1866)
1866, partecipa alla pubblicazione del Parnasse contemporain insieme con S. Mallarmé, J.-M. de Heredia, F. Coppée, C. Mendès; divenuto redattore capo della «Revue des lettres et des arts», VI pubblica numerosi racconti;
La révolte (1870, La rivolta; inizia la storia del teatro simbolista)
quest'opera, accolta con favore da Gautier, Th. de BanVille , Leconte de Lisle, e attaccata duramente da J.-A. Barbey d'AureVIlly, non regge al confronto col pubblico; il pesante insuccesso unito a un imprevisto disastro finanziario, lo riduce in uno stato di prostrazione estrema che durerà diversi anni e da cui non si riprenderà mai più;
Contes cruels (1883, Racconti crudeli; storie tra l'orrido e il fantascientifico, molte delle quali già pubblicate su riviste e giornali)
L'Eve future (1886, Eva futura, romanzo fantascientifico, storia di un automa femminile)
Nouveaux contes cruels (1888, nuovi racconti crudeli)
Axel (1890, postumo, poema drammatico, apologia del sentimento eroico contro la degradazione materiale).

Zeppelin, Ferdinand von (Costanza 1838-Berlino 1917) inventore e industriale tedesco, pioniere del traffico aereo mondiale; dopo aver studiato privatamente, frequentò la scuola a Stoccarda e poi il politecnico militare di Ludwigsburg; divenuto sottotenente di fanteria, seguì corsi di tecnologia e di chimica all'università di Tubinga; viaggiò in seguito in Europa e partecipò come osservatore alla guerra di secessione americana, durante la quale compì la prima ascensione in pallone frenato; tornato in Europa, divenne assistente personale del re del Württemberg che gli affidò anche compiti diplomatici; durante la guerra franco-prussiana ha modo di osservare i palloni liberi utilizzati dai francesi per eludere l'assedio di Parigi;
1874, gli viene l'idea di motorizzare questi palloni prevedendo una struttura rigida ma leggerissima;
1891, solo ora, divenuto generale e collocato a disposizione, può dedicarsi al suo progetto di aeromobile dirigibile, che ha però accoglienze negative;
1898, fonda una società per la promozione dei viaggi in aeronave di cui egli è il maggior azionista, con l'aiuto di G. Daimler, il costruttore di motori, uno dei primi a lavorare l'alluminio, 
1900, compie a Friedrichshafen la prima ascensione in dirigibile; a questo apparecchio seguiranno 129 repliche;
1924, il primo dirigibile Zeppelin attraversa l'Atlantico;
1929, il primo Graf Zeppelin esegue la circumnavigazione del globo, ma ben presto arrivano i primi gravi incidenti (per combustione dell'idrogeno che riempie il pallone);
1934, il grave disastro dell'Hinderburg negli USA fa tramontare la stella del più leggero dell'aria.

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