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ANNO 1854

STORIA e POLITICA RELIGIONE e FILOSOFIA ARTE

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SCIENZE ECONOMIA LETTERE e TEATRO ????

Papa Pio IX
(1846-78)

segretario di Stato e responsabile del servizio di spionaggio papale: card. G. Antonelli;

1854, 17 gennaio, tre spie dell'Entità, tra cui forse un delatore che avrebbe denunciato alla polizia papale diversi attivisti garibaldini, vengono uccise da altri tre rivoluzionari: Gustavo Paolo Rambelli, Gustavo Marloni e Ignazio Mancini;
24 gennaio, i rivoluzionari, arrestati, accusati, processati e condannati a morte, con una sentenza firmata dal card. G. Antonelli, vengono decapitati;

Ordine teutonico

«segue da 1834»
1854, nasce pure un ramo femminile che si occupa soprattutto di malati e di anziani e conta circa 500 membri.
«segue 1929»








1854
Deutscher Bund*
(Confederazione Germanica)
1815 8 giugno - 23 agosto 1866
[Unione, con vincoli assai blandi,
di trentacinque stati sovrani.]
 
Impero d'Austria (escluse le regioni polacche o ungheresi)
Francesco Giuseppe I (Vienna 1830-1916)
figlio dell'arciduca Francesco Carlo d'Absburgo-Lorena e di Sofia di Baviera;
1848-1916, imperatore d'Austria;
- Cancelliere e Ministro degli Esteri: K.F. Buol-Schauenstein (1852 apr-ago 1859);
- Ministro degli Interni: Alexander von Bach [1813-1893] (1852-?);
dal 1852 è in atto il "sistema Bach";
1854
1854-56, guerra di Crimea; con il "concordato" ritocca la politica ecclesiastica di matrice giuseppina, favorendo i vecchi privilegi papali;


1867-1916, re d'Ungheria;

Albero genealogico
 
Regno di Prussia (escluse le terre polacche)

Federico Guglielmo IV (Berlino 1795-Sans-Souci, Potsdam 1861)
figlio di Federico Guglielmo III e di Luisa Augusta di Meclemburgo-Strelitz;
1840-61, re di Prussia;
1814-15, congresso di Vienna: la Prussia ha ottenuto cospicui ingrandimenti territoriali nelle regioni renane;
- Cancelliere e Ministro degli Esteri: barone O.Th. von Manteuffel (1850 dic-1858);
1854
-

Albero genealogico
 
Regno di Baviera

Maximilian II Joseph (Monaco 1811-1864)
figlio del re Ludwig I e della p.ssa Therese von Sachsen-Altenburg;
1848-64, re di Baviera;
1854
di tendenze liberali, non avversa le esperienze costituzionali;
favorevole alla creazione di una confederazione di piccoli e medi stati tedeschi, che costituisca una terza forza di fronte ad Austria e Prussia, è però costretto dai sentimenti antriprussiani dei bavaresi all'alleanza con l'Austria.

 
Regno di Hannover
George V [il re cieco] (Berlin 1819-Paris 1878)
figlio di Ernst August I e di Friederike di Mecklenburg-Strelitz;
1851-66, re di Hannover;
1854
-
Albero genealogico
 
Regno di Sassonia

Friedrich August II (Dresda 1797-Brennbüchel, Tirolo 1854)
figlio di Maximilian e di Carolina di Parma;
1830, viene associato al trono dello zio Antonio;
1836-54, re di Sassonia;
1854
-



Albero genealogico
 
Johann I (Dresden 1801-Pillnitz 1873)
figlio del principe Maximilian e di Carolina di Parma, e fratello di Friedrich August II;
1854-73, re di Sassonia;
1854
-
Albero genealogico
 
Regno di Württemberg 
Wilhelm I (Lübben 1781 - Schloß Rosenstein 1864)
figlio del re Friedrich I e della duchessa Auguste von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1803-1805, principe elettore di Württemberg;
1816-1864, re di Württemberg;
1854
-
Albero genealogico
 
In tutto 35 stati sovrani compresi i seguenti:
Elettorato
Elettorato di Assia-Kassel
Friedrich Wilhelm (Philippsruhe 1802 - Prague 1875)
figlio del pr. elettore Wilhelm II e della p.ssa Auguste von Preussen;
1847-66, principe elettore di Hessen;
1854
-
Albero genealogico
 
Granducati
Granducato di Assia
Ludwig III (Darmstadt 1806 - Seeheim 1877)
figlio del granduca Ludwig II e della p.ssa Wilhelmine di Baden;
1848-77, granduca di Hessen und bei Rhein;
1854
-
Albero genealogico
 
Granducato di Baden
Ludwig II (Karlsruhe 1824 - Karlsruhe 1858)
figlio del granduca Leopold e della p.ssa Sophie di Svezia;
1852-56, granduca di Baden;
1854
-
Albero genealogico
 
Granducato di Lussemburgo
Willelm III (Brussels 1817 - Het Loo 1890)
figlio del re Willelm II e della grand.ssa Anna di Russia;
1849-90, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
1854
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Schwerin
Friedrich Franz II (Ludwigslust 1823 - Schwerin 1883)
figlio del granduca Paul Friedrich e della p.ssa Alexandrine di Prussia;
1842-83, granduca di Mecklenburg-Schwerin;
1854
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Strelitz
Georg (Hannover 1779 - Schweizerhaus, vicino Neustrelitz 1860)
figlio del granduca Karl II e della langravina Friederike von Hessen-Darmstadt;
1816-60, granduca di Mecklenburg-Strelitz;
1854
-
Albero genealogico
 
Granducato di Oldenburg
Peter II (Oldenburg 1827 - Rastede 1900)
figlio del granduca August e della p.ssa Ida von Anhalt-Bernburg-Schaumburg-Hoym;
1853-1900, granduca di Oldenburg;
1853
-
Albero genealogico
 
Granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach

Karl Alexander (Weimar 24.6.1818 - Weimar 5.1.1901)
figlio del granduca Karl Friedrich e della grand.ssa Maria Pavlovna di Russia;
1853-1901, granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach;
1854
-

Albero genealogico
 
Ducati
Ducato di Braunschweig
Wilhelm (Braunschweig 1806 - Schloss Sibyllenort 1884)
figlio del duca Friedrich Wilhelm e della p.ssa Marie von Baden;
1830-84, duca di Braunschweig;
1854
-
Albero genealogico
 
Ducato di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Karl (Gottorp 1813 - Luisenlund 1878)
figlio del duca Wilhelm e della langravina Luise von Hessen-Kassel;
1831-63, duca di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg;
1854
-
Albero genealogico
 
Ducato di Lauenburg
Ducato di Limburgo
Ducato di Nassau
Adolf (castello di Biebrich in Wiesbaden 1817 - castello di Hohenburg vicino Lenggries 1905)
figlio del duca Wilhelm e della p.ssa Luise di Saxe-Altenburg;
1839-66, duca di Nassau;
1854
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Altenburg (dal 1826)
Ernst I (Hildburghausen 1826 - Altenburg 1908)
figlio del duca Georg e della d.ssa Maria von Mecklenburg-Schwerin;
1853-1908, duca di Sassonia-Altenburg;
1854
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Coburgo-Gotha

Ernst II (Coburgo 1818-castello di Reinhardsbrunn 1893)
figlio di Ernst I e della p.ssa Luise di Saxe-Gotha;
1844-93, duca di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1854
-

Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Meiningen
Bernhard II (Meiningen 1800 - Meiningen 1882)
figlio del duca Georg I e della p.ssa Luise Eleonore zu Hohenlohe-Langenburg;
1803-66, duca di Sassonia-Meiningen;
1854
-
Albero genealogico
 
Principati
Principato di Assia-Homburg
Ferdinand (Homburg 1783 - Homburg 1866)
figlio del principe Friedrich V e della langravina Karoline von Hessen-Darmstadt;
1848-66, principe di Assia-Homburg;
1854
-
Albero genealogico
 
Principato di Liechtenstein
Aloisio II (Wien 1796 - Lednice (Eisgrub), Moravia 1858)
figlio del principe Johann I e della ldgfn Josephine Sophie zu Fürstenberg-Weitra;
1836-58, principe von und zu Liechtenstein;
1854
-
Albero genealogico
 
Principato di Lippe
Leopoldo III (Detmold 1821 - Detmold 1875)
figlio del principe Leopold II e della p.ssa Emilie von Schwarzburg-Sondershausen;
1851-75, principe di Lippe-Detmold;
1854
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Greiz
Heinrich XX (Offenbach 1794 - Greiz 1859)
figlio del principe Heinrich XIII e della p.ssa Luise Pss von Nassau-Weilburg;
1836-59, principe di Reuss-Greiz;
1854
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Schleiz
Heinrich LXII (Schleiz 1785 - Gera 1854)
figlio del conte Heinrich XLII e della p.ssa Karoline Henriette zu Hohenlohe-Kirchberg;
1818-54, principe di Reuss-Schleiz;
1854
Giugno
19
, muore.

Albero genealogico
 
Heinrich LXVII (Schleiz 1789 - Gera 1867)
figlio del conte Heinrich XLII e della p.ssa Karoline Henriette zu Hohenlohe-Kirchberg;
1854-67, principe di Reuss-Schleiz;
1854
-
Albero genealogico
 
Principato Schaumburg-Lippe
Georg (Bückeburg 1784 - Bückeburg 1860)
figlio del conte Philipp II e della langravina Juliane von Hessen-Philippsthal;
1806-60, principe di Schaumburg-Lippe;
1854
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Rudolstadt
Friedrich Günther I (Rudolstadt 1793 - Schloss Heidecksburg 1867)
figlio del principe Ludwig Friedrich II e della ldgvne Karoline di Hesse-Homburg;
1807-67, principe di Schwarzburg-Rudolstadt;
1854
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Sondershausen
Günther Friedrich Karl II (Sondershausen 1801 - Sondershausen 1889)
figlio del principe Günther Friedrich Karl I e della p.ssa Karoline von Schwarzburg-Rudolstadt;
1835-80, principe di Schwarzburg-Sondershausen;
1854
-
Albero genealogico
 
Principato di Waldeck e Pyrmont
Georg Viktor (Arolsen 1831 - Mariánské Lázne (Marienbad), Bohemia 1893)
figlio del principe Georg Friedrich Heinrich e della p.ssa Emma von Anhalt-Bernburg-Schaumburg-Hoym;
1845-93, principe di Waldeck e Pyrmont;
1854
-
Albero genealogico
 
Città libere e anseatiche
Francoforte sul Meno
Brema
Amburgo
Lubecca
*Bund in tedesco significa tanto confederazione quanto federazione.
[Fino al 1847 ha costituito poco più di una cassa di risonanza, in Germania, della politica del cancelliere austriaco principe di Metternich-Winneburg.]



 


1854
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
 
 
1854
dopo la rivoluzione inizia un processo di liberalizzazione;





1854
[Da marzo 1849, la nuova costituzione riconosce il regno di Croazia indipendente dall'Ungheria, una disposizione tuttavia di valore meramente simbolico.
Dal 1852 è in atto il "sistema Bach".]
1854
Zagabria,

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
BOSNIA
1854
-

1854
Alessandro Karagjorgjevic
Albero genealogico

(Topola, Belgrado 1806 - Timisoara 1885)
figlio di Karagjorgje;
1842-58, principe di Serbia;
è costretto ben presto a lasciare il governo del paese ai "difensori della costituzione", tra i quali primeggia Ilija Garašanin;

1854
oltre alla promulgazione del codice civile, il principe dà impulso alla politica scolastica;

Principato del Montenegro
Danilo I Petrovich Njegosh
Albero genealogico

(presso Cattaro 1826 - 1860)
nipote di Petar II Njegoš;
1851-52, vladika (metropolita ortodosso, principe vescovo) di Cettigne;
1852-60, knez (principe laico) del Principato del Montenegro;

1854
-









1854
REGNO di GRECIA

Ottone I

Albero genealogico

(Salisburgo 1815 - Bamberga 1867)
secondogenito di Luigi I re di Baviera;
1832-62, re dei greci;
- dal 1844 ha concesso una costituzione di cui però non tiene conto;


- i greci rimangono esclusi dalla direzione politica del paese -

 
1854
guerra di Crimea: acconsente all'occupazione del Pireo da parte di un contingente franco-inglese per impedire che i greci si uniscano ai russi in appoggio dei connazionali insorti contro la Turchia;




1854
IMPERO OTTOMANO
'Abd ul-Mejid I o 'Abd al-Magid
Albero genealogico
(23 aprile 1823 – 25 giugno 1861)
figlio di Mahmud II;
1839-61, XXXI sultano;

1854
-






1854
RUSSIA
 
Nicola I Romanov
Albero genealogico

(Carskoe Selo, Pietroburgo 1796 - Pietroburgo 1855)
terzogenito di Paolo I e di Maria Fëdorovna;
1825-55, zar di Russia;
- dal 1832 vigilanza poliziesca sulla stampa, sulla pubblica istruzione e in generale sulla cultura;

 
Ministro degli Esteri
K.V. Nessel'rode
(1816 - 1856)
1854
1853-56, guerra di Crimea;

Marzo
27,

-
1854
-
 
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1809, in seguito alla pace di Tilsit e al trattato di Fredrikshamn;
1854
-






1854
FRANCIA
II IMPERO
[Costituzione del 1852]
(1852-1870)
[Autoritario]
Napoleone III
Albero genealogico
(Parigi 1808-Chislehurst, Kent 1873)
figlio terzogenito (Carlo Luigi Napoleone Bonaparte) di Luigi Bonaparte re d'Olanda (1806-10) e di Hortense Beauharnais;
1852-70, imperatore dei francesi;

Senato
Raymond-Théodore Troplong
(1852 30 dic - 1° mar 1869)
Corpo legislativo  
Consiglio di Stato  
 
Primo Ministro
Napoleone III
(1852 2 dic - 17 lug 1869)
Ministro dell'Interno
Victor Fialin
conte di Persigny
(1852 22 gen - 23 giu 1854)
Adolphe Billault
(23 gi- 7 feb 1858)
Guardasigilli
Jacques-Pierre Charles Abbatucci
(1857 11 nov - 1857)
Sovrintendente delle Finanze
Jean-Martial Bineau
(1852 22 gen - 3 feb 1855)
Segretario di stato agli Affari Esteri
Édouard Drouyn de Lhuys
(1852 28 lug - 7 mag 1855)
 
1854
-


1854
REGNO dei PAESI BASSI
Guglielmo III

Albero genealogico

(† 1890)
figlio di Guglielmo II e di Anna di Russia;
1849-90, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;


Primo ministro
-
1854
-
 

a



1854
REGNO del BELGIO

Leopoldo I

Albero genealogico

(1790 - 1865)
figlio di Francesco Federico duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld e di Carl. di Reuss d'Ebersd;
[dal 1830 il Belgio è indipendente e dal 1939, con il "trattato dei ventiquattro articoli" che, tra l'altro, gli ha imposto uno statuto di neutralità assoluta, è riconosciuto definitivamente come paese indipendente dall'Olanda e dalle potenze.
dal 1850 è stata istituita per legge la scuola statale.]
1831-65, re dei belgi;



 
Primo ministro
Bruckère
(? - ?)
[governo misto o di conciliazione]
1854
Febbraio
7
, Convenzione d'Anversa: l'insegnamento religioso è impartito in tutte le classi da un ecclesiastico nominato dal capo della diocesi ed ammesso dal Governo; gli allievi non cattolici sono dispensati da questo insegnamento; non devoo adoperarsi per l'istruzione religiosa che i libri designati dal capo della diocesi ecc.
[Accordo preso per la città di Anversa, da cui prende il nome, ma che deve serVIre di esempio e di norma per tutti gli altri istituti; il governo assume inoltre l'impegno di ammettere un sacerdote nel Consiglio di perfezionamento dell'istruzione media.]

a

 




1854
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Vittoria
Albero genealogico

(Londra 1819-Osborne, isola di Wight 1901)
figlia di Edoardo duca di Kent e di Vittoria Maria Luisa di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1820, alla morte del padre è posta sotto la tutela dello zio materno Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (futuro Leopoldo I del Belgio);
1837-1901, regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda;
succeduta alla morte dello zio Guglielmo IV morto senza eredi legittimi;
dal febbraio 1840 è sposata con l'amatissimo cugino Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1854
-



Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
George Hamilton Gordon
Peelite/Coalizione
(1852 19 dic - 6 feb 1855)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
W.E. Gladstone
(1852 28 dic - 28 feb 1855)
Segretari di Stato
Affari Esteri e
Commonwealth
G. Villiers
conte di Clarendon
(1853 - 1858)
Affari Interni
-
Giustizia
-
Colonie
-

1854
-

guerra di Crimea (1853-56);

1854
-




1854
REGNO di DANIMARCA
Federico VII
Albero genealogico
(Copenaghen 1808 - Glücksburg, Schleswig-Holstein 1863)
figlio di Cristiano VIII e di Carlotta di Mecklenburg-Schwerin;
1848-63, re di Danimarca;



1854
-

ISLANDA

1854
-

1854
REGNO di SVEZIA e NORVEGIA
Oscar I
Albero genealogico

(? - ?)
figlio di Carlo XIV;
1844-59, re di Svezia e Norvegia;


SVEZIA
1854
-
NORVEGIA
1854
-





1854
REGNO di PORTOGALLO
Pietro V
Albero genealogico
(Lisbona 1837 - 1861)
figlio di Ferdinando di Sassonia-Coburgo-Gotha e di Maria II regina di Portogallo;
1853-61, re di Portogallo;
sotto la reggenza del padre;


Ministro degli Interni

-

1854
-


a


1854
REGNO di SPAGNA
Isabella II
Albero genealogico

(1830 - 1904)
figlia di Ferdinando VII e di Maria Cristina di Napoli;
1833-68, regina di Spagna;
[maggiorenne dal 1843]
Prima guerra carlista (1834-39);



Primo Ministro
-
gen.B. Espartero
(1854 giu - 1856)
1854
Giugno
28
, una rivolta militare affida il potere al generale B. Espartero, che viene nominato presidente del consiglio; la regina madre Maria Cristina di Napoli è costretta all'esilio;








1854
REGNO DI SARDEGNA
Albero genealogico

(Torino 1820 - Roma 1878)
figlio di Carlo Alberto e di Maria Teresa d'Absburgo-Lorena di Toscana;
1831-49, principe di Piemonte;
1849-59, duca di Savoia;
1849-61, re di Sardegna;



1861-78, re d'Italia;

 

PARLAMENTO SUBALPINO
V Legislatura
[1853 19 dic - 25 ott 1857]
Presidente del Senato
Giuseppe Manno
[1a Sessione*]
(1849 19 dic - 29 mag 1855)
Presidente della Camera
Carlo Bon Compagni di Mombello
(1853 19 dic - 16 giu 1856)
 
Presidente
del Consiglio
C. Benso I
conte di Cavour
piemontese
(1852 4 nov - 4 mag 1855)
[ribaltone!]
Interno
G. Ponza di San Martino
piemontese
(1852 4 nov - 6 mar 1854)
U. Rattazzi
piemontese
(1854 6 mar - 4 mag 1855)
[ad interim]
Affari Esteri
G. Dabormida
savoiardo
(1852 gen - 10 gen 1855)
Guerra
Alfonso Ferrero
conte di La Marmora
piemontese
(1849 3 nov - 2 apr 1855)
Finanze
C. Benso
conte di Cavour
piemontese
(1852 27 feb - 4 mag 1855)v
Lavori Pubblici
Pietro Paleocapa
(1849 3 nov - 18 nov 1857)
Grazia e Giustizia, e Affari Ecclesiastici
U. Rattazzi
piemontese
(1853 27 ott - 4 mag 1855)
Istruzione Pubblica
Luigi Cibrario
(1852 4 nov - 30 mag 1855)

* Le Legislature del Regno possono essere suddivise in Sessioni:
art. 48 dello Statuto Albertino: «Le sessioni del Senato e della Camera dei Deputati cominciano e finiscono nello stesso tempo. Ogni riunione di una Camera fuori del tempo della sessione dell'altra è illegale, e gli atti ne sono intieramente nulli».

 

1854
-

1853-56, guerra di Crimea;



1854
ducato di Parma e Piacenza
Carlo III Ferdinando
Albero genealogico

(Lucca 1823 - Parma 1854)
figlio di Carlo II Ludovico e di Maria Teresa di Savoia;
1849-54, duca di Parma e Piacenza;
1854
Marzo
27
, essendosi inimicato il popolo per aver retto il suo piccolo stato dispoticamente con l'impiego di duri mezzi repressivi, muore pugnalato dal sellaio repubblicano Antonio Carra.


Roberto I
Albero genealogico

(Firenze 9 lug 1848 - Pianore 16 nov 1907)
figlio di Carlo III Ferdinando e di Luigia (Maria Teresa) di Borbone;
1854-59, duca di Parma e Piacenza;


1854
-






1854
ducato di Modena e Reggio
Francesco V d'Austria-Este
Albero genealogico

(Modena 1819 - Vienna 1875)
figlio dell'arciduca Francesco IV d'Absburgo-Este e di Maria Beatrice di Savoia;
1842, sposa la p.ssa Adelgunde di Baviera (1823–1914)
1846-59, duca di Modena e Reggio;


1854
dall'agosto 1849 il suo governo continua nella linea reazionaria e austriacante;





1854
Granducato di Toscana
Leopoldo II di Lorena
Albero genealogico
(Firenze 1797-1870)
primogenito di Ferdinando III di Lorena e di Maria Luisa Amalia di Borbone-Napoli;
1817, sposa Maria Anna Carolina di Sassonia († ?)
1833, sposa in seconde nozze Maria Antonietta di Borbone-Napoli († 1898) [interamente nelle mani dei preti]
1824-59, granduca di Toscana;
-



1854
-


1854
REGNO DELLE DUE SICILIE
Ferdinando II [re Bomba]
Albero genealogico

(Palermo 1810 - Caserta 1859)
figlio di Francesco I re delle Due Sicilie e dell'infanta di Spagna Maria Isabella di Borbone;
1830-59, re delle Due Sicilie;



NAPOLI
1854
Napoli, altra grave epidemia di colera, dopo quella del 1837;
[Come la precedente, miete ca 15-20.000 vittime.]

CAMORRA

- Salvatore De Crescenzo [Tore 'e Criscienzo], il re dei camorristi, dal 1849 sta scontando cinque anni di prigione;

Fonti:
- Marco Monnier, La Camorra, 1862.


SICILIA
1854
Dal 1817 la Sicilia è stata annessa al Regno di Napoli, la costituzione definitivamente soppressa e il popolo siciliano privato di tutte le sue libertà.

inviato in Sicilia a reprimere i moti scoppiati nell'isola, C. Filangieri mette a capo della polizia il siciliano Salvatore Maniscalco ardente e inflessibile sostenitore dell'assolutismo regio;
i liberali sono perseguitati senza pietà: il sospetto, la delazione, i processi politici e la tortura sono il metodo di governo del principe di Satriano che rimane nell'isola fino al 1856.



Fonti:
- Altre







BRITISH NORTH AMERICA
[Nord America Britannico]
Governatore generale
James Bruce
conte di Elgin e conte di Kincardine
(1847 - 1854)
Edmund W. Head
(1854 - 1861)
-
-

1854
Giugno
6
, viene firmato il trattato di Reciprocità con gli Stati Uniti: non si tratta tuttavia di un accordo di libero scambio assoluto; esso rimuove qualsiasi impedimento al libero scambio di molte materie prime disponibili in entrambe le parti e che riguardano l'estrazione mineraria, la pesca, l'industria del legname e l'agricoltura. L'accordo non si applica invece ai prodotti lavorati, per i quali continuano a essere in vigore restrizioni, impedimenti e tariffe.
[Resterà in vigore fino al 1866.
Comunque, quando gli Stati Uniti rifiuteranno di rinnovarlo, ciò provocherà effetti di modesta portata nell'economia del Nord America Britannico.]

Nuovo governatore generale è Edmund W. Head (1805-1868).


PROVINCIA DEL CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).]
[le due leaderschip sono espresse dallo stesso partito e quindi si ha un governo riformista moderato]
BASSO CANADA [o Canada Est]
Primo ministro
-
Vescovo di Montréal
Ignace Bourget
(1840 - 1876)

1854
-

 

 

 

ALTO CANADA [o Canada Ovest]
Primo ministro
-

1854
-

La leadership moderata del Reform Movement ufficializza la sua presenza con la creazione del Partito Liberale-Conservatore. Tale partito è speculare al Parti Bleus del Canada Est.
[Il movimento ha fatto capo prima a Robert Baldwin Sullivan e Francis Hincks e poi a Allan N. MacNab (1798-1862).
Tra il 1854 e il 1856 quest'ultimo sarà a capo del governo della Provincia del Canada prima insieme a Augustin-Norbert Morin e quindi in coppia con il medico bleu Étienne-Paschal Taché (1795-1865).]

La vera forza nuova del Canada Ovest è rappresentata dai Clear Grits, provenienti dalle fila del Reform Movement.
Si distinguono dai riformisti moderati per il loro anticlericalismo, per il rifiuto del sistema di governo di tipo britannico, e soprattutto per il loro filoamericanismo e per la politica espansionistica verso il grande ovest.
Potrebbero essere speculari ai rouges del Canada Est se non fosse per il loro violento sentimento antifrancese.
Questo li porta a sposare la tesi della necessità della riforma del sistema "federale" della Provincia del Canada in "senso democratico": non più dunque rappresentanza uguale delle due sezioni nel parlamento provinciale a prescindere dal numero dei votanti, ma rappresentanza sulla base della popolazione (da cui lo slogan "Rep[resentation] by Pop[ulation]").
[Visto che il censimento del 1851 ha mostrato che la popolazione francofona è meno numerosa di quella anglofona, i Clear Grits dominerebbero la legislatura provinciale. Anche i rouges sono stati favorevoli al principio del "Rep by Pop", quando i francofoni erano più numerosi degli anglofoni, ma ora, diventati minoritari, vi si oppongono.]
Il leader indiscusso è Brown, un giornalista di Toronto di origine scozzese e di provenienza statunitense.
[Fondatore e direttore del quotidiano «The Globe» (1844-1936) – precursore del futuro «Globe and Mail» – è l'unico rappresentante clear grit a diventare, seppure per pochi giorni, copresidente (cioè primo ministro in solidum) della Provincia del Canada.]

[A livello federale:
- il Partito Liberale-Conservatore darà poi vita al Partito Conservatore,
- i Clear Grits saranno assorbiti dal Partito Liberale.]

 

 

 

 

TERRANOVA
Governatore della provincia
Ker B. Hamilton
(1852 - 1855)

1854
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
Governatore della provincia
Alexander Bannerman
(1851 - 1854)
Dominick Daly
(1854 - 1859)

1854
-

 

NEW BRUNSWICK
Governatore della provincia
Edmund W. Head
(1848 - 1854)

John H.T. Manners-Sutton
(1854 - 1861)

1854
-

 

 

NOVA SCOTIA
Governatore della provincia
John G. Le Marchant
(1852 - 1858)

1854
Tra il 1854 e il 1863 una legge apposita vieta agli indiani di votare.

 

ISOLA DI VANCOUVER [dal 1849]
Governatore della provincia
James Douglas
(1851 - 1863)
1854
-

 

UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
F. Pierce [14°]
(1853 4 mar - 4 mar 1857)
[Pd]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
-
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
R.B. Taney
(1836 15 mar - 12 ott 1864)

1854
Gennaio
quale presidente della Commissione senatoriale per i territori, Stephen A. Douglas, cui è passata la direzione del partito democratico, senatore dell'ILLINOIS (pur essendo nato nel Vermont) e ricco proprietario di Chicago, presenta un progetto per dotare di governo civile un grandioso territorio del West nella zona del Nebraska, un settore delle Grandi Pianure che si estende a ovest dello IOWA e del MISSOURI raggiungendo a nord il confine canadese e a ovest le Montagne Rocciose.

In seguito il progetto viene modificato, in modo da dividere la zona in due territori: quello del Kansas e quello del Nebraska.
Dato che entrambi i territori proposti si trovano all'interno dell' "acquisto della LOUISIANA" e a nord del parallelo 36° 30', sono presumibilmente chiusi allo schiavismo in base ai termini del "Compromesso del Missouri" (1820).
Ma il progetto di legge di Stephen A. Douglas prevede che la questione dello schiavismo nei due territori debba essere decisa in base al principio della sovranità popolare, cioè dai loro abitanti.
Il "Compromesso del 1850" ha applicato lo stesso principio ai territori del New Messico e dell'Utah, ma nessuno immaginava che sarebbe stato applicato anche altrove.
Stephen A. Douglas invece sostiene che la sovranità popolare ha "superato" le restrizioni del "Compromesso del Missouri".
Il testo originale del progetto respinge queste restrizioni soltanto impicitamente ma, dietro insistenza dei democratici del Sud, Stephen A. Douglas acconsente a includere un emendamento che dichiara specificatamente "inoperante e nullo" il "Compromesso del Missouri".
Nel Nord il "Compromesso del Missouri" è da tempo considerato inviolabile quanto la Costituzione e l'ipotesi di annullarlo provoca una tempestosa reazione popolare.
L'Appello dei democratici indipendenti del congresso al popolo degli Stati Uniti, redatto in gran parte dai senatori Salmon P. Chase e Charles Sumner, denuncia il progetto di Stephen A. Douglas come "un criminale tradimento di preziosi diritti: come parte di un atroce complotto per escludere da una vasta zona non occupata gli immigranti del Vecchio Mondo e i liberi lavoratori dei nostri stati, e trasformarla in una sinistra regione di dispotismo…".

Maggio
dopo aver usato tutta la sua influenza per appoggiare il progetto di Stephen A. Douglas e grazie a un impiego pesante del clientelismo, il "governo Pierce" riesce a farlo passare.
Viene quindi approvato il Kansas-Nebraska Act, che lascia totale libertà agli stati di adottare o meno il regime schiavistico.
Ciò significa però il disgregamento della fedeltà di partito:
- tutti i whig del Nord si oppongono mentre quasi tutti i whig del Sud lo appoggiano;
- tutti i democratici del Sud votano a favore ma, pur trattandosi di un provvedimento ufficiale dei democratici, quelli del Nord si dividono quasi esattamente in due (44 a favore e 43 contrari).
Viene quindi approvato il Kansas-Nebraska Act, che lascia totale libertà agli stati di adottare o meno il regime schiavistico.

La conclusione è ovvia: il regionalismo ha ormai virtualmente distrutto i whig e sta cominciando a minare anche il Parttio democratico
.

Nella primavera, spontanee riunioni di protesta contro il Kansas-Nebraska Act portano alla costituzione di gruppi locali "anti-Nebraska" che poco alla volta si fondono sotto la denominazione di "repubblicani".
Il movimento ha origine nel Nordovest dove ottiene successi consistenti nelle elezioni parlamentari.
[nasce così il Partito repubblicano, composto da:
- ex whig o national republicans (elemento più numeroso) che, pur rifacendosi ai principi del Free Soil, non sono estremisti dell'antischiavismo;
- ex democratici, parecchi dei quali vecchi "bruciapagliai", con il loro fervore jacksoniano per la democrazia e l'Unione;
- antischiavisti radicali (meno numerosi ma non meno chiassosi) che sottolineano l'aspetto immorale dello schiavismo e considerano la sua esclusione dai territori un primo passo verso la sua completa abolizione.

Il nuovo partito non si oppone alla diffusione dello schiavismo soltanto per motivi morali.
Seguendo l'esempio del Free Soil, i repubblicani combinano l'attacco morale contro lo schiavismo con un'ideologia sofisticata che esalta "la libertà del lavoro" e fa appello agli interessi economici dell'agricoltore indipendente e del piccolo commerciante.
Convinti che soltanto una società libera, bianca, democratica e capitalista abbia potuto offrire agli individui la prospettiva di un avanzamento economico e sociale, i repubblicani sono decisi a far sì che siano i loro interessi, e non quelli sudisti, a prevalere nel West, ancora spopolato.

Alle elezioni parlamentari il movimento Know-Nothing consegue un notevole successo in tutte le circoscrizioni, dal NEW HAMPSHIRE al TEXAS, e ottiene 104 seggi su un totale di 234.
[Ciò non deve comunque far ritenere che il nativismo e l'antischiavismo si siano contesi contesi i voti whig. In alcune località Know-Nothing e repubblicani erano tacitamente alleati e si è verificata anche un'estesa sovrapposizione perché alcuni dei primi sono antischiavisti e alcuni dei secondi nativisti.
Forse l'unico fatto chiaro è che entrambi i partiti, nati nello stesso clima di paranoia politica, traggono la propria forza da un unico ambiente sociale e religioso.

 

Il ministro degli esteri William Marcy, chiede al rappresentante americano a Madrid, Pierre Soulé, di offrire alla Spagna 130 Mni di dollari per Cuba; se Madrid rifiutasse, Pierre Soulé è autorizzato a tentare altre strade per "staccare" l'isola dal dominio spagnolo.
William Marcy dice a Pierre Soulé di discutere preventivamente il problema cubano con i rappresentanti americani a Londra e a Parigi.

Ottobre
dopo essersi riuniti a Ostenda, i tre spediscono a William Marcy un rapporto riservato congiunto.
Questo documento – "Manifesto di Ostenda" – finisce ben presto sulla stampa americana: per quanto sia poco più che un'eco delle istruzioni originarie di William Marcy a Pierre Soulé, la sua pubblicazione provoca un tale coro di denunce negli ambienti antischiavisti del Nord che il ministro degli Esteri si sente in dovere di smentirlo.
Una volta divenuta motivo di contrasto regionale, l'annessione di Cuba perde ogni possibilità di diventare realtà.

 

"abolizionismo": lo stesso anno due scienziati del Sud, Josiah C. Nott e George Gliddon pubblicano un libro sulle razze umane con lo scopo di dimostrare la diversa origine delle razze e l'infima posizione dei negri nella scala della creazione umana.
Il governatore del SOUTH CAROLINA, James H. Hammond avanza la teoria dello "strato di fango", sostenendo che in ogni sistema sociale è necessaria una classe inferiore per consentire ai più dotati la possibilità di perseguire obiettivi più elevati.
Un'influenza ancora maggiore hanno le ingegnose teorie dell'avvocato virginiano George Fitzhugh: nei suoi Sociologia per il Sud (1854) e Tutti cannibali! (1857) egli ripudia esplicitamente i principi della Dichiarazione d'indipendenza, sostenendo che un ordinamento liberamente competitivo equivale in pratica alla legge della giungla e allo sfruttamento dei deboli, mentre il sistema schiavista consente il benessere sociale di tutti.

 


 

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1854
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1854
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1854
-

 

[04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.]
Governatore
-

1854
-


 


[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1854
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1854
-

Boston, la folla, eccitata dai discorsi di Wendell Phillips e di Theodore Parker, prende d'assalto un tribunale della città nel tentativo, peraltro non riuscito, di impedire che uno schiavo fuggito dalla VIRGINIA venga rimandato al suo padrone.


[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1854
-



 






[08] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-

1854
-

 


[09] NEW HAMPSHIRE [dal 21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1854
-

 





[10] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788] - cap. Richmond
Governatore
-

1854
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1854
-

 

[12] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-

1854
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1854
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1854
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1854
-


[16] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
Governatore
-
-

1854
-

 





[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1854
-

[18] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-

1854
-

 

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-

1854
-

 


[20] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
Governatore
-
-

1854
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1854
-

[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
Governatore
-
-

1854
-

[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1854
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1854
-


[25] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1854
-


[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1854
Gennaio
-


[27] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Governatore
-
-

1854
-

 


[28] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1854
-

 


[-] Territorio del NEW MEXICO [dal 1846]
Governatore
-
-

1854
-

 


[-] Territorio dell'UTAH
Governatore
-
-

1854
-

 

 


[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1854
-

 


[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
-
-

1854
-

 


[-] Territorio dell'Oregon [dal 1848]
Dalla fine dell'anno del 1845 i 5000 coloni americani dell'Oregon hanno già organizzato un governo provvisorio e hanno chiesto la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
Governatore
-
-

1854
-

 


[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1854
-

 


[-] Territorio del KANSAS
Governatore
-
-

1854
-

Aperto ora alla colonizzazione, oltre alla normale avanzata della frontiera agricola, vede anche movimenti organizzati, sospinti da estremisti di entrambe le regioni, che mirano alla conquista del controllo del territorio:
- la New England Emigrant Aid Society, organizzata da accesi sostenitori dell'antischiavismo, fornisce incoraggiamento e appoggi finanziari a circa 1240 coloni emigrati nel Kansas dagli stati liberi;
- organizzazioni analoghe, ma di ispirazione schiavista, "sponsorizzano" parecchie centinaia di emigranti provenienti dagli stati schiavisti.
Così la colonizzazione del Kansas diviene una competizione fra Nord e Sud.


a





1854
STATI UNITI del MESSICO
(repubblica federale)
- Presidente della repubblica federale
Antonio López de Santa Anna
(1834 - ago 1855)
[[conservatore, più per ambizioni personali che per convinzioni, nel 1853 si è fatto proclamare dittatore perpetuo]
1854
Marzo
, un gruppo di liberali, guidati dal generale meticcio Juan Álvarez e propugnatori di un vasto progetto di riforma (piano di Ayutla) si fa promotore di un movimento insurrezionale;


1854
GUATEMALA
[formalmente indipendente dal 1847]
- Capo del governo
Rafael Carrera
(1839 - 1865)
1854
-


1854
HONDURAS
-
?
(?-?)
1854
cresce la dipendenza dagli Stati Uniti, interessati a mantenere sotto proprio controllo le ricche piantagioni di banane, unica risorsa economica del paese;


1854
NICARAGUA
[protettorato della Gran Bretagna sulla Costa de Mosquitos: (1848-60)]
-
?
(?-?)
1854
la preminenza dell'elemento meticcio (i cosiddetti trigueños) connota la fisionomia della popolazione, mentre l'allevamento impostato durante il periodo coloniale ne resta la principale risorsa economica;
lotte tra liberali e conservatori (clericali) agitano la vita interna del paese per tutto il secolo XIX;



1854
COSTA RICA
[il paese è indipendente dal 1821]
-
?
(?-?)
1854
l'economia è basata in netta prevalenza sulla coltura del caffè e nel corso del secolo XIX, mentre si assiste ad una sistematica penetrazione di capitali inglesi e nordamericani, si forma pure una ristretta élite, socialmente e politicamente dominante, legata all'esportazione di questo prodotto;







1854
VENEZUELA
[Repubblica indipendente dal 1830]
Dittatori
J.T. e J.G. Monegas (1846-58)
["oligarchia liberale" o monegato]
1854
-


1854
ECUADOR
Presidente della repubblica
-
 
1854
discioltasi la federazione, il paese diventa teatro di lotte civili tra conservatori, espressione dell'oligarchia terriera delle sierras che hanno il loro centro principale a Quito, e liberali laici, portavoce dei piantatori e dei commercianti della costa, con il loro punto di forza a Guayaquil;



1854
BOLIVIA
Presidente della repubblica
?
(1825-?)
 
1854
l'evoluzione storica della regione è caratterizzata dall'instabilità politica, sociale ed economica, conseguenza della lotta tra le contrapposte oligarchie dell'altopiano minerario e del Chaco agricolo e delle tensioni sociali che percorrono il paese (agitazioni contadine e scioperi dei minatori);


1854
PERU'
[Repubblica indipendente dal 1827]
Dittatore
J.R. Echénique (1851 - 1855)
[epoca della "rivoluzione conservatrice"]
1854
-



1854
CILE
Presidente della repubblica
M. Montt
(1851 - 1861)
 
1854
-


1854
GUYANE
[dal 1816 divise nelle tre colonie]
 dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica (inglese)
1854
-
Suriname (olandese)
1854
-
Guyane Française (francese)
1854
già sede di una colonia penitenziaria e poi, dal 1852, di un bagno penale (fino al 1945);


1854
Pedro II
Albero genealogico
(Rio de Janeiro 1825 - Parigi 1891)
figlio di Pietro I;
1831-89, imperatore del Brasile;
a soli sei anni dopo l'abdicazione del padre;
[incoronato imperatore nel 1841, regnerà di fatto solo dal 1847]
nel 1847, rientrata la secessione del Rio Grande do Sul, istituisce un gabinetto responsabile dinanzi al parlamento, nel quale vengono immessi in posti chiave ex dirigenti separatisti;


1854
-





1854
PARAGUAY
Presidente della repubblica
C.A. López
(1841 - 1862)
 
1854
sin dall'inizio il presidente ha imboccato la strada dell'economia aperta;
difficili rimangono i rapporti con l'Argentina di J.M. de Rosas, contrario ancora a riconoscere l'indipendenza paraguaiana; da parte sua egli aiuta gli argentini della provincia di Corrientes, ribelli al governo centrale;


1854
- Dittatore provvisorio
J.J. de Urquiza
(1854 - 1861)
 
1854
dal 1853 l'Argentina si è data una costituzione federale sul tipo di quella statunitense, cui però Buenos Aires non vuole aderire;





1854
Presidente della repubblica
gen. F. Rivera
(1830-35) (1838-?)
[del partito liberale o colorado]
 
1854
i blancos hanno vinto nel 1852 temporaneamente la "guerra grande";






Cina







Giappone




1854
Marocco
-
-
1854
-


1854
Algeria
[dal 1848 parte integrante del territorio nazionale francese, organizzata in tre dipartimenti d'oltremare.]
-
?
(?-?)

1854
l'emiro 'Abd el-Kader, eroe nazionale dell'indipendenza algerina, dopo la prigionia a Parigi (1847-52) vive a Bursa;

Verso la fine dello stesso anno giunge in Algeria l'ex abate Compazzi, che si dice di Alessandria.
[Dopo aver fatto parte delle truppe di G. Garibaldi, si è recato in Inghilterra dove ha abbandonato la fede cattolica e abbracciata la protestante. Si è messo al soldo della "Società Biblica" di Londra che, appunto, lo ha mandato qui ora a scopo di propaganda.
Il console di Sant'Agabio, che ha forse occasione di avvicinarlo, manda a Torino qualche informazione sul di lui conto: gli sembra che non abbia alcuna convinzione religiosa, il solo bisogno di denaro deve averlo spinto ad abiurare, anzi, può aggiungere che qualche tempo prima l'ex prete aveva manifestato a un rispettabile sacerdote della città un vivo rincrescimento per il passo fatto.
. Ersilio Michel, Esuli italiani in Algeria (1815-1861), Bologna 1935;
. Carlo Falconi, Gli Spretati. O del diritto all'apostasia, 1958; Kaos Edizioni 2003.



1854
Tunisia
- Bey
Ahmad
(?-?)
1854
-




1854
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
'Abbas Hilmi I
(Gedda 1813 - Il Cairo 1854)
figlio di Tusun;
1848-54, viceré d'Egitto;
persegue una politica xenofoba, dopo aver interrotto le riforme occidentalizzanti avviate dal predecessore, lo zio Ibrahim;
1854
viene assassinato da due domestici-schiavi albanesi.
[Probabilmente una vendetta della zia, la principessa Zohra, che aveva bandito a causa dei suoi intrallazzi amorosi.]

Sa'id
(? - ?)
zio di 'Abbas, ha nove anni di meno;
1854-63, viceré d'Egitto;
[robusto, amabile e francofilo, ha un carattere diametralmente opposto a quello del suo predecessore. Ciò non significa tuttavia che si consideri egiziano e che si preoccuperà degli interessi degli egiziani.]

1854
1853-56, durante la guerra di Crimea appoggia la Turchia;

Il nuovo viceré Sa'id avvia un nuovo programma di lavori pubblici molto dispendioso: scavo di nuovi canali, riparazione di dighe e estensione delle ferrovie e del trasporto a vapore lungo il Nilo. Crea un precedente, negoziando un prestito all'8% con la Fruhling e Goschen di Londra.
Mentre gli imprenditori europei, sostenuti dai propri consoli e protetti dalle Capitolazioni, estorcono concessioni dispendiose e unilaterali al governo egiziano, il debito dell'Egitto cresce vertiginosamente.
Le conseguenze di tale prodigalità vengono oscurate da una decisione che segnerà il destino dell'Egitto.

Novembre
30
, il visconte F.-M. de Lesseps ottiene dal viceré Sa'id l'atto di concessione per la costruzione e lo sfruttamento di un canale marittimo ("Canale di Suez") tra il Mediterraneo e il Mar Rosso;
[È in base a quest'atto che viene costituita la Compagnia Universale del Canale Marittimo di Suez; la concessione vera e propria diverrà ufficiale nel gennaio 1856.]



1854
Sudan
[capitale Khartum]
Il chedivè d'Egitto Muhammad Alì e suo figlio Ismail, tra il 1820 e il 1822, conquistano l'Alta Nubia, il Kordofan e il Sennar, realizzando la prima unificazione politica del paese.
Nel 1840 la dominazione egiziana viene consolidata a est con l'annessione di Kassala e nel 1846 con l'annessione di Suakin sul mar Rosso.]
   

1854
1850-56, l' "esploratore" Heinrich Barth compie un viaggio in Sudan e trascorre sei mesi a Timbuctù; riparte portando con sé un gran numero di documenti che pubblica poi in cinque volumi nel 1857-58.
[Le indicazioni di Heinrich Barth guideranno le conquiste colonialiste francesi compiute da Faidherbe dal Senegal.]

 


1854
Guinea
 
-  

1854
-



1854
Senegal
[sotto controllo francese dal 1817]
- Governatore
-
gen. L.-L.-C. Faidherbe
(1854 - 1865)
1854
continua la penetrazione coloniale francese come risposta alla ripresa dell'espansionismo tacruro sotto la guida di al-Hagg 'Umar (1850-64);
sotto il governatorato del gen. L.-L.-C. Faidherbe (1854-65) comincia, in virtù di un decreto di Napoleone III, la sottomissione del paese;




1854
Niger
1854
-


1854
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1854
-


1854
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono]
-
-
1854
-

1854
Mauritania
-
-
1854
-


1854
Dahomey
-
-

1854
-


1854
Malawi
-
-
1854
1853-56, l'esploratore D. Livingstone, attraversa l'Africa da Luanda a Quelimane. Fonda una missione sulle rive del Lago Niassa per farne una base contro gli africani di lingua araba e swahili e prepara il terreno alla futura Compagnia dei Laghi Africani, gestita da colonialisti inglesi del Nyasaland.




1854
Camerun
-
1854
-

1854
Gabon
-
-

1854
-



1854
- Governatore
-
 
1854
-


1854
Costa d'Oro
(Ghana)
[dal 1821 il governo britannico è presente direttamente sul territorio.]
- Governatore
Maclean
(?-?)
1854
-

1854
Nigeria
-
-

1854
dopo la spedizione nel 1830 dei fratelli Lander, la zona ibo (nota col nome di Oil Rivers per le foreste di palma olearia) viene posta sotto l'autorità di un console britannico;




1854
Lagos
-
-
1854
-


1854
Africa Centrale
-
-
1854
-

1854
Basso Congo
-
1854
-


1854
Somalia
[nel 1840 la costa settentrionale del territorio è diventata possedimento egiziano.]
-
-
1854
-

1854
Africa Orientale
-
-
1854
1846-55, i mercanti nyamwei dell'Africa orientale e i pastori masai oppongono resistenza al traffico di schiavi e di avorio controllato dagli europei e mediato da afro-arabi.






1854
Zanzibar

-
-
1854
-


1854
Angola
-

1854
-

 






1854
Moselekatse [o Mzilikazi]
-
figlio di
? - 1868, re dei maTabele di Zimbabwe;
[clan guerriero nguni (zulu)]
1854
-


1854
Mozambico
-
-
1854
-




1854
Regno del Madagascar
(Imérina)
Ranavalona I
(† 1861)
vedova di Radama I (1810-28);
1828-61, regina del Madagascar;


1854
-


1854
Transvaal
[territorio dal Vaal al Limpopo]

[dal 1852 la regione ha ottenuto l'indipendenza (riconosciuta dalla Gran Bretagna - accordo di Sand River) ma resta costituita da diverse repubbliche boere, spesso in aspro contrasto fra loro.]

   
1854
i Basuto di Makapan oppongono una massiccia resistenza ai Boeri, ma vengono intrappolati in una caverna e fucilati.

1854
Natal
[dominio inglese dal 1844]
[nel 1838 la regione è stata conquistata e colonizzata da coloni olandesi (boeri) e nel 1840 trasformata in repubblica indipendente;
1842-44, gli inglesi vi affermano nuovamente il loro dominio, dopo aver costretto i boeri a trasferirsi nell'interno, nello stato libero dell'Orange.]
   
1854
-

1854
Stato Libero d'Orange
[territorio dall'Orange al Vaal - capitale: Bloemfontein]
[stato indipendente creato nel 1836 da coloni olandesi provenienti da Città del Capo;
dal 1848 è occupato dalle truppe britanniche che hanno spostato il centro amministrativo a Bloemfontein.]
   
1854
vista l'impossibilità di controllare militarmente l'immenso territorio gli inglesi si ritirano;
i boeri (coloni olandesi) si danno ora una costituzione identica a quella degli Stati Uniti;
la repubblica è governata da un presidente elettivo, nominato ogni cinque anni e da un volksraad (assemblea popolare) i cui membri sono eletti ogni quattro anni;
mentre nella Colonia del Capo il cafro è elettore, qui il cafro non esercita alcun diritto politico.

1854
[L'insediamento degli inglesi, divenuto definitivo dal 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud;
1834-39, grande trek (spostamento di massa dei coloni boeri verso le regioni dell'interno: Orange e Transvaal.]
Governatore
?
(? - ?)
1854
-

 




1854
Persia
Nasir al-Din Scià
(1831-1896)
figlio di Muhammad Scià, della dinastia Qagiar;
1848-96, scià di Persia;


1854
vige un trattato, imposto dalla Gran Bretagna, in base al quale lo scià si è impegnato ad astenersi da ulteriori interferenze in Afghanistan;

 

 



Battaglieri, Augusto (Casale Monferrato, Alessandria 10 settembre 1854 - Casale Monferrato, Alessandria 28 febbraio 1929)
politico italiano.

Beloch, Karl Julius (Nieder-Petschkendorf, Slesia 1854-Roma 1929) storico tedesco dell'antichità;
Campania (1879)
La lega italica sotto l'egemonia di Roma (1880)
La popolazione del mondo greco-romano (1886)
Storia greca (1893-1904, in 3 voll.; 1912-1927, nuova edizione in 4 voll.)
Storia romana
Storia della popolazione d'Italia (1937-61, postuma, a cura di G. De Sanctis e L. Pareti).

Bianchi, Riccardo (Casale Monferrato, Alessandria 20 agosto 1854 – Torino 4 novembre 1936) politico italiano.

Carson, Edward Henry – barone di Duncairn (Dublino 1854-Cleve Court, Kent 1935) politico inglese; irlandese di confessione protestante;
1892-1921, deputato conservatore-unionista al parlamento;
1911-14, organizza la resistenza protestante nell'IRLANDA del Nord alle proposte del gabinetto britannico di concedere all'IRLANDA l'autogoverno;
1916-17, primo lord dell'ammiragliato nel governo di guerra di D. Lloyd George;
1925, accetta, pur con riserva, l'accordo che definisce i rapporti e i confini fra lo stato libero d'Irlanda e l'Irlanda del Nord.

Cipolla, Carlo (Verona 1854-1916) storico italiano, collaboratore dell' «archivio Veneto»  dal 1890 al 1910);
Storia delle signorie italiane dal 1313 al 1530 (1881)
Codice diplomatico del monastero di San Colombano a Bobbio
Per la storia d'Italia e dei suoi conquistatori nel medioevo più antico (1895)
Della supposta fusione degli italiani coi germani nei primi secoli del medioevo (1900).

Cirmeni, Benedetto (Mineo, Catania 23 agosto 1854 – Roma 2 febbraio 1935) politico italiano.

Frazer, James George (Glasgow 1854-Cambridge 1941) antropologo inglese
Il ramo d'oro (1890, in 2 voll.; 1900, in in 3 voll.; 1911-15, in 12 voll., vasto studio sulla religione e la magia)
Totemismo ed esogamia (1910)
Il culto della natura (1926)
Miti sull'origine del fuoco (1930)
Il timore della morte nelle religioni primitive (1933).

Grave, Jean (1854-1939) anarchico francese;
milita attivamente nel movimento anarchico, curando con P.A. Kropotkin e quindi con E. Reclus la pubblicazione dei giornali «La révolté» e «La revolte».

Huerta, Victoriano (Colotlán 1854-El Paso, Texas 1916) militare e politico messicano;
1910, generale fedele al dittatore J.P. Diaz, è collocato nella riserva alla caduta di questo, ma è poi richiamato in servizio dal nuovo presidente F.I. Madero per reprimere la rivolta contadina di E. Zapata;
1913, incaricato di soffocare il tentativo insurrezionale facente capo a B. Reyes e F. Diaz, si accorda con questi e rovescia il regime liberale di F.I. Madero (febbraio) facendolo assassinare; subito dopo è nominato presidente ma deve fronteggiare l'opposizione armata di V. Carranza, partigiano di F. Madero, e l'intervento degli Stati Uniti che non lo hanno riconosciuto;
1914, giugno, sconfitto nel corso di una cruenta guerra civile è costretto a rifugiarsi negli Stati Uniti dove in seguito è arrestato per aver fomentato un complotto contro il Messico.

Kautsky, Karl (Praga 1854-Amsterdam 1938) politico austriaco;
1875, aderisce al movimento socialista; 
1875-76, collabora al «Volksstaat» di W. Liebknecht;
1880, si avvicina al marxismo;
1881, collabora al «Sozialdemokrat» e conosce a Londra K.H. Marx e F. Engels;
1882, si stabilisce a Stoccarda dove pubblica con W. Liebknecht e A. Bebel la rivista «Die Neue Zeit» della quale diventa poi direttore, facendone il principale organo teorico della socialdemocrazia internazionale;
1885-90, di nuovo a Londra;
Le teorie economiche di Karl Marx (1887)
1890, rientrato a Stoccarda ha dalla direzione del SPD (Partito socialdemocratico tedesco) l'incarico di redigere la parte teorica del nuovo programma del partito che sarà poi approvata al congresso di Erfurt nel 1891;
Il programma di Erfurt (1892)
Catechismo socialdemocratico (1894)
La questione agraria (1899)
Bernstein e il programma socialdemocratico (1899)
La via al potere (1909)
1917, aderisce al nuovo  USPD (Partito socialdemocratico indipendente);
Democrazia e dittatura (1918)
La dittatura del proletariato (1918)
Terrorismo e comunismo (1919)
Dalla democrazia alla schiavitù di stato (1921)
La rivoluzione proletaria (1922)
1923, politicamente emarginato, si ritira in Austria;
L'Internazionale e la Russia sovietica (1925)
La concezione materialista della storia (1927)
I socialisti e la guerra (1937)
[Rimase fino alla morte fortemente critico nei confronti dell'Unione sovietica e dei partiti comunisti; considerò il comunismo e il fascismo parentesi storiche temporanee in una evoluzione sociale che rimane legata allo sviluppo inevitabile delle forze economiche e quindi del passaggio al socialismo attraverso la democrazia.]

Leonardi Cattolica, Pasquale (Napoli 12 febbraio 1854 - Roma 26 marzo 1924) militare italiano.

Lyautey, Louis Hubert Gonzalve (Nancy 1854-Thorey, Meurthe-et-Moselle 1934) militare francese;
1894, collabora alle operazioni militari e all'azione amministrativa di J.S. Gallieni in Indocina e nel Madagascar;
1903, promosso generale, ha un ruolo decisivo nell'organizzazione dell'amministrazione francese in Algeria;
1912, ha un ruolo importante nella crisi marocchina;
1914, agosto, dopo la dichiarazione di guerra riesce a mantenere il controllo francese sul Marocco avviandoVI un intenso programma di sviluppo socio-economico;
1921, maresciallo di Francia;
1925, deve lasciare la colonia a seguito dei conflitti politici col governo di Parigi.

Maconnen o Makonnen (n. 1854-Gibuti 1906) ras abissino dello Harar, cugino del negus Menelik II, viceré dell'Harar (1887);
1889, partecipa ai negoziati che portano al trattato di Uccialli con l'Italia (2 maggio); 1° ottobre, firma a Napoli una convenzione aggiuntiva quale rappresentante straordinario dell'imperatore presso Umberto I con cui l'Etiopia riconosce i possessi italiani sul mar Rosso, mentre l'Italia riconosce Menelik II imperatore d'Etiopia;
1895, dicembre, ha una parte decisiva nella Vittoria di Amba Alagi;
1896, ha una parte decisiva nella Vittoria di Macallé (gennaio) e Adua (marzo).
Un suo figlio, ras Tafari, divenne nel 1930 imperatore col nome di Hayla Sellase I.

Milner, Alfred visconte (Giessen, Assia-Darmstadt 1854-Sturry Court, Canterbury 1925) politico e amministratore coloniale britannico, avvocato, giornalista
1890-92, sottosegretario alle finanze in Egitto
1897, governatore della Colonia del Capo e alto commissario per l'Africa del sud; imperialista convinto
1899-1902, la guerra anglo-boera è da lui vista con favore; creato amministratore del Transvaal e dell'Orange, elabora il trattato di pace con i boeri (31 maggio) e si impegna, come governatore generale del Sudafrica, a promuoverne la rinascita economica e politica
1905, aprile, lasciati i suoi incarichi coloniali diviene membro della camera dei lords
1916, membro del gabinetto di guerra
1918. ministro della guerra
1918-21, ministro delle colonie.

Minelli Geremia o Bonaventura d'Alzano (1854-?) frate cappuccino, padre, autore di molti articoli sugli «Annali Francescani» di Milano.

Morrone, Paolo (Torre Annunziata, Napoli 3 luglio 1854 – Roma 4 gennaio 1937) militare e politico italiano.

Pastor, Ludwig von (Aquisgrana 1854-Innsbruck 1928) storico tedesco, di antica famiglia Calvinista ma di madre cattolica, 
1878, si laurea a Vienna dove ha frequentato l'università
1886, all'università di Innsbruck insegna storia; trasferitosi poi a Roma ottiene da Leone XIII il permesso di utilizzare gli archivi del Vaticano per una storia del papato nell'età moderna
Storia dei papi dalla fine del medioevo (1886-1932, in 16 volumi di 22 tomi; gli ultimi saranno completati da altri studiosi sempre su suo materiale; l'opera inizia con Martino V (1417) e racconta le vicende della chiesa fino alla fine del Settecento; l'autore ha evitato di cadere nella falsificazione o nella edulcorazione della verità. mettendo in luce anche gli aspetti meno esemplari dell'istituzione)
Storia del popolo tedesco dalla fine del medioevo (che il suo maestro J. Janssen non ha potuto completare)
1920, è rappresentante dell'Austria presso la Santa Sede.

Pompilj, Guido (Magione, 18 marzo 1854 – Roma, 8 maggio 1910, suicida) politico italiano, grande studioso, scrittore e oratore acclamato;
[Figlio di un tenace cospiratore contro il dominio pontificio che gravava su Perugia e il Trasimeno.
Salvò il lago Trasimeno dal prosciugamento ad opera di speculatori, creando un consorzio di bonifica e lottando per redimere l'intera area dalla malaria.
Commissionò ai fotografi fiorentini Fratelli Alinari un album per documentare la sua opera, decretando l'avvio turistico dell'intero bacino e divenendone di fatto il forte soldato del bene cantato nella lirica Trasimeno di V. Aganoor Pompilj.]

1879, giovanissimo, diviene consigliere della provincia dell'Umbria;
allievo del ministro L. Luzzatti e legato da profonda amicizia a S.C. Sonnino e T. Tittoni, intrattiene frequentazioni familiari con l'ambasciatore di Francia in Italia Camille Barrère;
1886-1910, deputato del I collegio di Perugia, dalla XVI alla XVIII Legislatura;
1897-1910, presidente della provincia dell'Umbria;
1899, delegato dal re d'Italia plenipotenziario all'Aia per la Conferenza per la pace;
1900, 24 giu- 15 feb 1901, sottosegretario alle Finanze ("governo Saracco");
1901, sposa la poetessa italiana V. Aganoor e vive con lei il decennio della "Belle époque", sempre al centro dei circoli culturali, degli ambienti diplomatici e di corte;
1906, 29 mag-11 dic 1909, sottosegretario agli Affari Esteri (III "governo Giolitti");
1907, è di nuovo delegato dal re d'Italia plenipotenziario all'Aia per la Conferenza per la pace;
1910, 8 maggio, poco dopo la morte della moglie e in virtù di un accordo preso con l'amata, si spara.

Porro, Carlo - nobile (Milano 3 ottobre 1854 – Roma 19 aprile 1939) militare e politico italiano.
[Figlio di Alessandro, senatore, e di Teresa Calderari.]

Radoslavov, Vasil (Lovec 1854-Berlino 1929) politico bulgaro;
1884-86, ministro della giustizia;
1886, fonda il Partito nazional-liberale di opposizione a S. Stambolov;
1899-1900, ministro dell'interno;
1913-18, presidente del consiglio, allo scoppio della prima guerra mondiale favorisce l'allineamento della Bulgaria con gli imperi centrali;
1918, giugno, dimessosi dopo la sconfitta, ripara in Germania;
1923, qui viene raggiunto dalla notizia della condanna al carcere comminatagli dal governo Stambolijski;
La Bulgaria e la crisi mondiale (1923)
1929, amnistiato, muore mentre si appresta a ritornare in patria.

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Associazione nazionale italiana
[ex Giovine Italia]

«segue da 1853»
1854
Ormai gli austriaci sono padroni dell'Italia e nel Lombardo-Veneto, nello Stato pontificio, a Napoli e in Sicilia continuano a far prigionieri, processi e morti.
«segue 1855»

Guerra di Crimea

«segue da 1853»
1854
Marzo
28
, anche Francia e Gran Bretagna dichiarano guerra alla Russia;
l'Austria proclama la sua neutralità e impone ai russi (d'accordo con la Prussia) lo sgombero dei principati, che a sua volta occupa in nome del sultano;
sir C. Napier, comandante della flotta inglese nel Baltico, forte di 37 vascelli [poi 49], la divide in tre divisioni al comando dei contrammiragli:
- Chads, sull'Edimburgo, golfo di Livonia;
- Corry, sul Nettuno, alla vista del porto di Riga, 
- Plumridge, sul Leopardo, all'entrata del golfo di Finlandia;
Aprile
4
, sul Duca di Wellington, vascello ammiraglio inglese, è annunciata alla flotta la dichiarazione di guerra;
10, si conclude la convenzione tra Francia, Inghilterra e Turchia;
Giugno
l'Austria impedisce ai franco-inglesi di attraversare la regione costiera per attaccare la Russia;
Luglio  
Baraguey-d'Hilliers è nominato comandante in capo del corpo di spedizione francese nel Baltico;
Agosto
11
, la flotta francese (31 vascelli) del viceammiraglio Parseval-Deschênes entra nel golfo di Finlandia per riunirsi a quella di Plumridge;
15-16, presa di Bomarsund;
Settembre
14, gli anglo-turco-francesi sbarcano in Crimea e assediano Sebastopoli, principale base russa nel Mar Nero;
con 60.000 uomini comandati dal maresciallo A.E. de Saint Arnaud e dal feldmaresciallo lord J.H. Raglan, gli alleati l'attaccano da terra, bloccandola però solo da sud e da est, lasciando a nord piena libertà di collegamento tra la guarnigione della città e l'esercito russo di campagna comandato da A.S. Mensikov (poi M.D. Gorcakov);
20, gli alleati vincono sull'Alma;
il colera, in aggiunta alle già sanguinose battaglie, provoca gravi perdite da ambo le parti;
26, per motivi di salute il maresciallo A.E. de Saint Arnaud rinuncia al comando superiore dell'armata;
Ottobre
25
, gli alleati vincono a Balaklava;
Novembre
5
, gli alleati vincono a Inkerman; 
Dicembre
sir Edmund Lyons rimpiazza il vice-ammiraglio Dundas nel comando della squadra inglese della Crimea;  
la stretta neutralità dell'Austria permette al Piemonte di offrire la sua collaborazione alla Francia e all'Inghilterra;
«segue 1855»

«Il Diritto»

1854, 3 aprile, vari gruppi dell'opposizione democratico-costituzionale fondano a Torino questo quotidiano in contrapposizione all'organo di stampa unitario l' «Opinione», il principale foglio dei moderati.
«segue 1865»

 

 

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