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ANNO 1891

STORIA e POLITICA RELIGIONE e FILOSOFIA ARTE

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Cosa Nostra
SCIENZE ECONOMIA LETTERE e TEATRO CINEMA

Leone XIII
(1878-1903)

- segretario di Stato: card. M. Rampolla del Tindaro;
- segretario degli affari ecclesiastici straordinari: mons. F. Segna;

1891
Maggio
15
, emana l'enciclica Rerum Novarum (Delle cose nuove): sulla questione operaia;
vi si propone di risolvere la questione operaia con principi cattolici;
[documento fondamentale della dottrina sociale cristiana, di cui sono artefici padre Liberatore e il cardinale Zigliara] conferma le condanne già pronunciate dalla Chiesa contro il socialismo e riconosce ufficialmente la "democrazia cristiana", le tendenze cioè del "cattolicesimo sociale";
è la prima volta che la Chiesa si pone il problema operaio sotto l'aspetto sociale ed economico.

Democrazia cristiana

Verso la fine del secolo i giovani cattolici, specialmente in Belgio, Francia e Italia, respingendo l'impostazione essenzialmente caritativa dell'azione sociale, auspicano un'organizzazione sindacale e la formazione di un partito politico;
in Italia comincia a diffondersi sin da ora con la Rerum novarum di Leone XIII, soprattutto per opera di G. Toniolo che nel 1894 ne delineerà le basi.

"Seconda Internazionale"

«segue da 1890»
1891 
Gennaio
4-6
, Capolago, Canton Ticino, importante congresso anarchico che decide la fondazione della "Federazione italiana del Partito socialista anarchico rivoluzionario".

Bruxelles, congresso socialista, solo qui i delegati delle diverse associazioni operaie e socialiste si riuniscono in un'unica assise. Il congresso viene celebrato come una vittoria del "marxismo", ossia delle tendenze e dei partiti che sostengono la necessità dell'azione politica.
Agli anarchici viene negato l'ingresso. L'italiano F.S. Merlino viene arrestato ed espulso dal paese il secondo giorno, quando anche gli anarchici spagnoli vengono estromessi dal congresso. Solo Nieuwenhuis, esponente di spicco dell'anarchismo olandese, rimane in sala, proponendo lo sciopero generale in caso di guerra fra le nazioni europee, proposta che viene respinta.
«segue 1892»

 

Triplice alleanza

«segue da 1887»
1891, 6 marzo, al terzo rinnovo i due accordi precedenti vengono rifusi, su richiesta italiana, nel testo del trattato la cui durata è portata a 6 anni, elevabili a 12 se nessuna delle parti contraenti lo denuncerà;
«segue 1902»

 






1891
Impero d'Austria
 
Francesco Giuseppe I
Albero genealogico
(Vienna 1830-1916)
figlio dell'arciduca Francesco Carlo d'Absburgo-Lorena e di Sofia di Baviera;
1848-1916, imperatore d'Austria;
1867-1916, re d'Ungheria;
nel 1889 suo figlio Rodolfo si suicida a Mayerling con la giovane amante Maria Vetsera;

 
Ministro degli Affari Esteri
conte E. von Taaffe
(1879 - 1893)
Ministro delle Finanze
-
-

1891
dal 1879 l'Austria-Ungheria si è accostata al Reich tedesco (duplice alleanza);

Alldeutsche Vereinigung
(Unione pangermanica)

1886-1907, opera questa associazione politica austriaca, antislava e antisemitica, contro la politica di conciliazione e di equilibrio fra le varie nazionalità condotta da E. von Taaffe.


AUSTRIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 
Istria
1891
-
Dalmazia
1891
-

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Cattaro
1891
-
UNGHERIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
Croazia-Slavonia
[Da marzo 1849, la nuova costituzione riconosce il regno di Croazia indipendente dall'Ungheria, una disposizione tuttavia di valore meramente simbolico.]
Bano
conte Károly Khuen-Héderváry
(1883 - 1903)
1891
Zagabria,

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Fiume [detta "il Corpus separatum" - esclusa dalla Croazia-Slavonia]
1891
-
 

 

***

"Vecchi cechi": F.L. Rieger, leader dell'autonomismo boemo contro il centralismo di Vienna  e capo del partito,
decisamente contrario al "compromesso" austro-ungherese nel 1868 ha pubblicato una "dichiarazione" nella quale sostiene l' "individualità storica" della Boemia e il suo diritto all'indipendenza; ritornato alla dieta Boema (1878) e nel parlamento di Vienna (1879) vi assume un atteggiamento relativamente conciliante nei confronti del tentativo del governo di arrivare ad una soluzione di compromesso della questione ceca;
- "Giovani cechi": costituitosi nel 1863, questo movimento non contesta la struttura generale della monarchia austro-ungarica ma avanza determinate richieste;
non condividendo la linea politica di F.L. Rieger, dal 1879 si sono staccati dai "Vecchi Cechi";
Praga, l'università viene divisa in due sezioni, una ceca e una tedesca (era una delle loro richieste);





1891
Deutsches Reich
Guglielmo II
Albero genealogico

(Potsdam 1859-Doorn, Utrecht 1941)
primogenito dell'imperatore Federico III e della principessa inglese Victoria, e affetto da una paralisi parziale al braccio sinistro;
1888-1918, imperatore di Germania e re di Prussia;

 
Presidente
del Bundesrat

(consiglio federale)
L. von Caprivi
(1890 20 mar - 26 ott 1894)
Presidente
del Reichstag
 
 
Cancelliere del Reich
[Reichskanzler]
L. von Caprivi
(1890 20 mar - 26 ott 1894)
   
   
   
   
   

1891
dal 1882 "Triplice alleanza" tra Germania, Austria-Ungheria e Italia, in funzione anti Russia (dal 1890 in intesa con la Francia).
Dal 1890 opera l'SPD (Partito socialdemocratico tedesco) e si sono ricostituiti i sindacati socialisti.

sin da ora, l'appena sorta Alldeutsche Verband (Lega pangermanica) distribuisce ai mercanti dei manifesti che dicono: «Dem Deutschen gehört die Welt» (il mondo appartiene ai tedeschi);



Dicembre
2
, il dott. Eduard Schnitzler [Emin Pascià], ritenendo di essere stato non salvato da H.M. Stanley bensì «catturato e deportato», pubblica una lettera sul «Berliner Tageblatt» con le seguenti frasi: «Stanley non può negare che la sua venuta abbia provocato la ribellione, né che, dal 1882 al 1888, io abbia conservato e governato le mie province senza il suo soccorso. E neppue negherà che, pur dandomi comunicazione delle offerte di re Leopoldo II, mi consigliò vivamente di rifiutarle; e che, al contratto col quale io cedevo le mie province all' "Imperial British East African Company", non mancava che la mia firma!».
Sono accuse esplicite, gravissime, di doppio gioco. In altre parole H.M. Stanley avrebbe finto di lavorare per Leopoldo II, ma in realtà si sarebbe preoccupato soltanto di fare gli interessi della Gran Bretagna.
Col "salvataggo" di Emin Pascià che riprende il suo nome di dott. Eduard Schnitzler e passa come medico al servizio dei tedeschi dell'Africa orientale, si conclude la carriera di H.M. Stanley.



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Regni
Regno di Baviera

Otto I (München 1848 - Schloß Fürstenried 1916)
figlio del re Massimiliano II Joseph e della p.ssa Marie di Prussia;
1886-1913, re di Baviera;
1891
poiché colpito da squilibrio mentale, governa lo zio, principe reggente Luitpold di Wittelsbach;

 
Regno di Sassonia

Albert I (Dresden 1828 - Castello di Sibyllenort 1902)
figlio di Johann I e di Amalie di Baviera;
1873-1902, re di Sassonia;
1891
-

Albero genealogico
 
Regno di Württemberg

Karl (Stuttgart 1823 - Stuttgart 1891)
figlio del re Wilhelm I e della grand.ssa Olga di Russia;
1864-91, re di Württemberg;
1891
-

Albero genealogico
 

Wilhelm II (Stuttgart 1848 - Schloss Bebenhausen 1921)
figlio di Friedrich Karl August e della p.ssa Katharine von Württemberg;
1891-1918, re di Württemberg;
1891
-

Albero genealogico
 
Granducati
Granducato di
 
 
Granducato di
 
 
 
   
 
Ducati
Ducato di Sassonia-Coburgo-Gotha

Ernst II (Coburgo 1818-castello di Reinhardsbrunn 1893)
figlio di Ernst I e della p.ssa Luise di Saxe-Gotha; Luise di Saxe-Gotha;
1844-93, duca di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1891
-

Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Meiningen

Georg II (Meiningen 1826 - Wildungen 1914)
figlio del duca Bernhard II e della p.ssa Marie di Hesse-Kassel;
1866-1914, duca di Sassonia-Meiningen;
1891
-

Albero genealogico
 
 
   
 
Principati
 
 


1891
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
- dal 1864 il governo russo ha abolito il polacco come lingua ufficiale, soppresso ogni forma di governo locale e promulgata una riforma agraria molto più radicale di quella russa del 1861, per danneggiare la turbolenta nobiltà;
anche la chiesa cattolica viene perseguitata;
 
1891
-





1891
Milan Obrenovic
Albero genealogico
(Marasesti, Moldavia 1845 - Vienna 1901)
pronipote del principe Miloš I;
1868-82, principe di Serbia;
dal 1878 la Serbia è un paese completamente indipendente;
1882-89, re di Serbia;
da marzo 1889 ha abdicato in favore del figlio Alessandro;
Alessandro I Obrenovic
Albero genealogico
(Belgrado 1876 - 1903)
figlio di Milan I e di Natalia Kescho, figlia di un ufficiale russo;
1889-1903, re di Serbia;
in seguito all'abdicazione del padre, ma sotto un consiglio di reggenza presieduto dal ministro Ristic; il periodo della reggenza è disturbato dalle continue e poco edificanti liti fra l'ex re e sua moglie;


1891
dal 1881 opera il Partito radicale serbo, fondato da Nikola Pašic;


Principato del Montenegro
Nicola I Petrovich Njegosh
Albero genealogico

(Njegoš, Principato del Montenegro 1841 - Antibes, Francia 1921)
1860-1918, principe del Montenegro;

1910-18, re del Montenegro (Nicola I);

1891
dal 1878 al congresso di Berlino ha ottenuto il riconoscimento della completa indipendenza del suo stato il cui territorio è stato notevolmente accresciuto e dotato di uno sbocco sull'Adriatico: Antivari;
1910-18, re del Montenegro (Nicola I);






1891
Regno degli Elleni
Giorgio I
Albero genealogico

(Copenaghen 1845-Salonicco 1913)
figlio di Cristiano IX re di Danimarca e di Luisa di Assia-Kassel nonché cognato di Edward VII re d'Inghilterra;
1863-1913, re degli Elleni;
- dal 1864 ha accordato al paese una costituzione democratica (non di immediata applicazione) e sostiene con alterna fortuna le aspirazioni all'indipendenza dell'isola di Creta;
- dal 1881 ha ottenuto la Tessaglia e parte dell'Epiro;


 
1891
-


1891
IMPERO OTTOMANO
[dal 1879 è sotto l'influenza della Germania]
Abdülhamit II o Abdülhamid
o 'Abd al-Hamid
Albero genealogico
(Istanbul, 21 set 1842 – Istanbul, 10 feb 1918)
figlio di 'Abd-ul-Mejid I e della sua sposa armena Tirimüjgan;
1876-1909, XXXIV sultano; "il sultano rosso"


TURCHIA
1891
"Giovani turchi": Ginevra, viene istituito l'organo esecutivo del movimento, il famoso C.U.P. o "Comitato di Unione e Progresso" (Ittihad ve Taraqqi);
[Sarà poi istituito a Parigi nel 1903 da dove si trasferirà infine a Salonicco nel 1906, cattivandosi l'appoggio degli ebrei, numerosissimi in questa città, i quali gli procurano aiuti anche presso i correligionari in altri paesi.]


[a.f.] [Tal'at Bey, uno studente di diritto che è anche capo dell'ufficio postale di Salonicco, e Rahmi Bey, un notabile locale, con pochi altri compagni, fondano una società segreta che chiamano il C.U.P. (Comitato d'Unione e Progresso) per sottolineare l'ideale di unità e uguaglianza di tutte le razze e fedi dell'impero. Questo movimento si avvale del sostegno dei massoni e degli ebrei, che svolgeranno un ruolo fondamentale nel movimento. Vengono allacciati i contatti con i turchi esiliati a Parigi.]
Peter Mansfield, A History of the Middle East, 1991. ]
BOSNIA-Erzegovina
[dal 1878, dopo il congresso di Berlino, è amministrata dall'Austria-Ungheria]

1891
-

Novibazar [sangiacato]

1891
Il sangiacato di Novibazar, che separa la Serbia dal Principato del Montenegro, è abitato in gran parte da serbi, metà dei quali musulmani, e resta alla Turchia, anche se sotto un regime speciale.

ALBANIA

1891
Il sentimento nazionale, promosso dalla cessione di Plava e Gusinje al Montenegro decretata dal congresso di Berlino, si rafforza sempre di più, facendo capo alla Lega albanese di resistenza.

MACEDONIA [ceduta dalla Bulgaria alla Turchia nel 1878]

1891
-



CRETA

1891
-

CIPRO
1891
in seguito all'occupazione britannica dell'Egitto, l'isola perde gran parte della sua importanza e perciò il governo di Londra si disinteressa dell'isola trascurandola completamente.








1891
RUSSIA
 
Alessandro III Romanov
Albero genealogico

(Pietroburgo 1845 - Livadija, Crimea 1894)
secondogenito di Alessandro II e di Maria di Assia-Darmstadt;
1881-94, zar di Russia;
-

 
capo della polizia
V.K. von Pleve
(1881 - ?)
1891
-
inizio dei lavori della ferrovia transiberiana e trattato di commercio con la Corea;
trattato con la Francia;






1891
-
 
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1809, in seguito alla pace di Tilsit e al trattato di Fredrikshamn;
- dal 1863 la dieta viene convocata ufficialmente ogni cinque anni e
la lingua ufficiale è diventata il finlandese; la religione è luterana già dal XVI sec.;
- dal 1869 lo zar ha concesso la costituzione;
1891
-




1891
REGNO di ROMANIA
Carlo I

Albero genealogico

(Sigmaringen, Prussia 1839 - Sinaia, Valacchia 1914)
figlio di Carlo Antonio († 1885) principe di Hohenzollern-Sigmaringen (1848-49, abd.) e di Giuseppina di Baden;
1866-81, principe di Romania;
1869, sposa la principessa Elisabetta di Wied (o Carmen Sylva);
1877, alleato della Russia nella guerra contro la Turchia, comanda personalmente le truppe romene distinguendosi nell'assedio di Plevna;
nel 1878 l'annessione della Bessarabia alla Russia in cambio della non desiderata Dobrugia ceduta alla Romania crea un aspro dissenso fra Romania e il neo principato di Bulgaria;
1881-1914, re di Romania;
1891
dal 1883 è legato alla Triplice alleanza;

1891
-
 

a



1891
Principato di BULGARIA

Ferdinando

Albero genealogico

(Vienna 1861 - Coburgo 1948)
figlio di Augusto di Sassonia-Coburgo-Koháry († 1881) e di Clementina d'Orléans;
1887-1908, principe di Bulgaria;
[eletto dal Sobranje (Assemblea nazionale), è succeduto ad Alessandro di Battenberg (1879-86) che ha abdicato]


1908-18, zar dei bulgari;

Primo Ministro

Stambuloff
(1887 ago - mag 1894)

1891
Nasce il Partito socialista bulgaro.
 

a





1891
FRANCIA
III REPUBBLICA
Presidente della Repubblica
S. Carnot
(1887 3 dic - 25 giu 1894)
Presidente del Senato
Philippe Le Royer
(1882 2 feb - 24 feb 1893)
Presidente della Camera
-
Presidente dell'Assemblea nazionale
(Senato+Camera)
-
 
Presidente del Consiglio
C. de Freycinet
IV
(1890 17 mar - 18 feb 1892)
Interni
Ernest Constans
(1890 17 mar - 27 feb 1892)
Affari Esteri
A.-F.-J. Ribot
(1890 17 mar - 11 gen 1893)
Colonie
-
Guerra
Finanze
Maurice Rouvier
(1889 22 feb - 12 dic 1892)
Lavori pubblici
-
Lavoro
-
Giustizia
Armand Fallières
(1890 17 mar - 27 feb 1892)
Istruzione Pubblica
-
   
   
 
1891
-

1891
REGNO dei PAESI BASSI

Guglielmina

Albero genealogico

(l'Aia 1880 - castello di Het Loo, presso Apeldoorn 1962)
figlia di Guglielmo III re d'Olanda e della sua seconda moglie Emma di Waldeck-Pyrmont;
1890-1948, regina dei Paesi Bassi;
[sotto la reggenza della madre]

Primo ministro

-
1891
nasce la Philips;

a



1891
REGNO del BELGIO

Leopoldo II

Albero genealogico

(1835 - 1909)
figlio di Leopoldo I e di Carolina Carlotta Augusta d'Inghilterra;
1865-1909, re dei belgi;
1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo [in realtà un suo possedimento personale]



 
1891
-

a



1891
Granducato di Lussemburgo

Adolfo di Nassau-Weilburg

Albero genealogico

(† 1905)
figlio di Guglielmo duca di Nassau e di Carlotta Federica Luisa di Sassonia Altenburg;
1839-66, duca di Nassau;
1890-1905, granduca di Lussemburgo;
[alla morte di Guglielmo III, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo, in seguito ad una precedente convenzione.]


 

1891
-

a






1891
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Vittoria
Albero genealogico

(Londra 1819-Osborne, isola di Wight 1901)
figlia di Edoardo duca di Kent e di Vittoria Maria Luisa di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1820, alla morte del padre è posta sotto la tutela dello zio materno Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (futuro Leopoldo I del Belgio);
1837-1901, regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda;
succeduta alla morte dello zio Guglielmo IV morto senza eredi legittimi;
dal febbraio 1840 è sposata con l'amatissimo cugino Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha;
dal 14 febbraio 1861 è vedova;
1877-1901, imperatrice delle Indie;

Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
R.A.T. Gascoyne-Cecil
conservatore
3° marchese di Salisbury
(1886 3 ago - 15 ago 1892)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
George Joachim Goschen
(1887 14 gen - 11 ago 1892)
Segretari di Stato
 
Affari Esteri e Commonwealth
R.A.T. Gascoyne-Cecil
conservatore
3° marchese di Salisbury
(1886 3 ago - 15 ago 1892)
Guerra
-
-
Affari Interni
-
-
Giustizia
-
-
Colonie
-
-
Commercio
-
-
1891
-
1891
«segue da 1874»
con la nuova legge agraria (cui seguirà quella del 1903), con cui decine di migliaia di fittavoli possono accedere alla proprietà della terra, i conservatori al potere in Inghilterra (1886-1905) cercano di disarmare il movimento indipendentista;
«segue 1902»



1891
REGNO di DANIMARCA
Cristiano IX
Albero genealogico

(Gottorp, Schleswig-Holstein 1818 - Copenaghen 1906)
figlio di Federico Guglielmo e di Luisa di Assia-Kassel;
1863-1906, re di Danimarca;

1891
-

ISLANDA

1891
-


1891
REGNO di SVEZIA e NORVEGIA
Oscar II
Albero genealogico

(Stoccolma 1829 - 1907)
figlio di Oscar I e di Giuseppina di Leuchtenberg, e fratello di Carlo XV;
1872-1907, re di Svezia;
1872-1905, re di Norvegia;



SVEZIA
1891
-
NORVEGIA
1891
-






1891
REGNO di PORTOGALLO
Carlo I
Albero genealogico
(Lisbona 1863 - 1908)
figlio primogenito di re Luigi di Sassonia-Coburgo-Gotha-Koháry e di Maria Pia di Savoia-Carignano;
1886, sposa la princ.ssa Amélie de Orléans (1865-1951);
1889-1908, re di Portogallo;

Ministro degli Interni

-

1891
-


a


1891
REGNO di SPAGNA
Alfonso XIII di Borbone
Albero genealogico

(Madrid 1886 - Roma 1941)
figlio postumo di Alfonso XII e di Maria Cristina d'Absburgo-Lorena;
1886-1931, re di Spagna;

 
Primo Ministro
1891
governa appoggiandosi alle "giunte" militari, all'alto clero e ai grandi proprietari fondiari e incoraggiando, spesso, una politica repressiva;








1891
REGNO D'ITALIA
Umberto I
Albero genealogico
(Torino 1844-Monza 1900)
figlio di Vittorio Emanuele II e di Maria Adelaide d'Absburgo-Lorena;
1849-78, principe di Piemonte;
1878-1900, re d'Italia;

PARLAMENTO
XVII Legislatura
(1890 10 dic - 27 set 1892)
Presidente del Senato
D. Farini
romagnolo
(1890 10 dic - 27 set 1892)
Presidente della Camera
G. Biancheri
ligure
(1890 10 giu - 27 set 1892)
 
Presidente
del Consiglio
F. Crispi II
siciliano
(1889 9 mar - 6 feb 1891)
A. Starabba,
marchese di Rudini, I
siciliano
(1891 6 feb - 15 mag 1892)
Affari Esteri
Interno
G. Nicotera
calabrese
(1891 6 feb - 15 mag 1892)
Sottosegretari G.A. Damiani
siciliano
(1888 12 feb - 6 feb 1891)
[Affari Esteri]
A. D'Arco
lombardo
(1891 6 feb - 15 mag 1892)
[Affari Esteri]

P. Lucca

piemontese
(1891 6 feb - 15 mag 1892)
[Interno]
Guerra
E. Bertolè Viale
ligure
(1887 4 apr - 6 feb 1891)
L.G. Pelloux
savoiardo
(1891 6 feb - 15 dic 1893)
Sottosegretario G. Corvetto
ligure
(1888 12 feb - 6 feb 1891)
  F. Carenzi
piemontese
(1891 2 lug - 15 dic 1893)
Marina
B. Brin
piemontese
(1884 30 mar - 6 feb 1891)
A. Starabba,
marchese di Rudini
siciliano
(6 feb - 15 feb)
[ad interim]
S.A. P. de Saint-Bon
savoiardo
(1891 15 feb - 15 mag 1892)
Sottosegretario E.C. Morin
ligure
(1888 6 nov - 6 feb 1891)
R. Corsi
campano
(1891 6 feb - 15 mag 1892)
Tesoro
B. Grimaldi
calabrese
(1890 10 dic - 6 feb 1891)
[ad interim]
L. Luzzatti
veneto
(1891 6 feb - 15 mag 1892)
Sottosegretario   S. Frola
piemontese
(1891 6 feb - 15 mag 1892)
Finanze
B. Grimaldi
calabrese
(1890 10 dic - 6 feb 1891)
G. Colombo
lombardo
(1891 6 feb - 4 mag 1892)
Sottosegretario P. Carcano
lombardo
(1889 9 mar - 6 feb 1891)
A. Salandra
pugliese
(1891 6 feb - 15 mag 1892)
Agricoltura, Industria e Commercio
L.A. Miceli
calabrese
(1888 29 dic - 6 feb 1891)
B. Chimirri
calabrese
(6 feb - 31 dic)
Sottosegretario M. Amadei
laziale
(1889 4 gen - 6 feb 1891)
G. Arcoleo
siciliano
(1891 6 feb - 15 mag 1892)
Lavori Pubblici
G. Finali
romagnolo
(1889 9 mar - 6 feb 1891)
A. Branca
lucano
(1891 6 feb - 15 mag 1892)
Sottosegretario S. Di Blasio
molisano
(1889 9 mar - 6 feb 1891)
C. Buttini
piemontese
(1891 6 feb - 15 mag 1892)
Grazia e Giustizia, e Culti
G. Zanardelli
lombardo
(1887 29 lug - 6 feb 1891)
L. Ferraris
piemontese
(6 feb - 31 dic)
Sottosegretario F. Cocco-Ortu
sardo
(1888 12 feb - 6 feb 1891)
G. Della Rocca
campano
(1891 6 feb - 23 apr 1892)
Istruzione Pubblica
P. Boselli 
ligure
(1888 17 feb - 6 feb 1891)
P. Villari
campano
(1891 6 feb - 15 mag 1892)
Sottosegretario F. Mariotti
marchigiano
(1888 12 feb - 6 feb 1891)
L. Pullè
veneto
(1891 6 feb - 15 mag 1892)
Poste e Telegrafi
P. Lacava
lucano
(1889 10 mar - 6 feb 1891)
A. Branca
lucano
(1891 6 feb - 15 mag 1892)
[ad interim]
Sottosegretario marchese C. Compans Di Brichanteau
savoiardo
(1889 9 mar - 6 feb 1891)
A. Pascolato
veneto
(1891 6 feb - 15 mag 1892)
 

1891

Gennaio
9/10
, esce il primo numero di «Critica Sociale».
Ma la firma di A. Costa non compare!
[In effetti il socialista romagnolo non nutre un eccessivo entusiasmo per questa nuova rivista che, in un certo modo, propaga un socialismo universitario tanto distante dal suo. In quei nuovi termini dall'accento scientifico, in quel teorizzare alla tedesca, in tutta quella sociologia egli sente spegnersi il gran soffio ribelle e patriottico del suo socialismo all'aria aperta, propagato nelle piazze e nelle campagne.
- Lilla Lipparini, Andrea Costa rivoluzionario, Longanesi & C. 1977.]

Nasce a Milano la prima Camera del Lavoro
Il siciliano F. Crispi si dimette e un altro siciliano, A. Starabba, marchese di Rudini, rappresentante della Destra, è incaricato di formare il nuovo governo.

Febbraio
migliaia di operai scendono in piazza a Bologna e a Roma.
24, il nuovo ministero, composto da A. Starabba, marchese di Rudini, si presenta per la prima volta alla Camera.
Anche l'estrema sinistra non gli è contraria, perché spera che egli muti l'indirizzo della politica estera potendosi cosi arrivare a un riaccostamento con la Francia.

Marzo 

Aprile
la rivista «Critica Sociale» pubblica il programma della "Lega socialista milanese" indicando così le linee programmatiche di un partito socialista italiano.


Maggio
, Roma, gli anarchici intervengono in duemila alla manifestazione ed in seguito, al comizio, scoppiano scontri con la polizia. Due sono i morti, un dimostrante e una guardia, centinaia i feriti. Manifestazioni e incidenti anche in molte altre città;
si discute alla Camera sulla repressione della festa del 1° maggio. 
A Berlino viene rinnovata per 12 anni la Triplice Alleanza

Giugno
A. Starabba, marchese di Rudini, annuncia alla Camera il rinnovo della Triplice Alleanza.

Luglio

Agosto
Milano: durante il Congresso Operaio Italiano si gettano le basi per la fondazione di un partito operaio socialista.

Settembre

Ottobre
Milano: nella sede della Camera del Lavoro si costituisce la Lega di resistenza tra operai metallurgici e affini.
Grande processo per i fatti di Roma: le orgogliose autodifese di A. Cipriani e di diversi dei 62 imputati fruttano, dopo cinque mesi e numerosi colpi di scena, lievi pene e qualche assoluzione;

Novembre

Dicembre
l'Italia cerca un accordo con il ras del Tigré per controbilanciare i difficili rapporti con il negus Menelik;

MEZZOGIORNO E ISOLE

Maggio
, Napoli, si ha una manifestazione socialista;
[Ciccotti, Casilli, Altobelli e A. Labriola, i capi socialisti, hanno già molto nome in città, ma nel socialismo napoletano è molto forte, sin dall'inizio, la presenza della piccola borghesia e dei suoi intellettuali mentre si deve constatare la debolezza del reclutamento operaio.]

Giugno
26
, G. Saredo viene nominato Commissario straordinario del Comune di Napoli (1891 26 giu-12 gen 1892);


Dicembre
Napoli, si ha una nuova vittoria della Sinistra.
[Durerà, come nel 1876, solo un paio d'anni.]

Fonti:
- Giuseppe Galasso, Intervista sulla storia di Napoli, a cura di Percy Allum, Laterza 1978.








 

DOMINION OF CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).
Nel 1867, 1° luglio, nasce ufficialmente la confederazione: Dominion of Canada.]
Governatore generale
Frederick A. Stanley
barone Stanley of Preston,
conte di Derby
(1888 - 1893)
Primo ministro
John A. Macdonald
(1878 - 1891)
[conservatore]
John J.C. Abbott
(1891 - 1892)
[conservatore]

1891
Giugno
6
, John A. Macdonald, che ha vinto di misura una nuova elezione, muore.
[Nel giro di pochi anni si esaurirà l'esperienza conservatrice.]

 

Tra il 1820 e il 1891 il numero complessivo degli indiani del Nord America Britannico è diminuito da 175.000 a 100.000.
[Un termine di paragone può essere rappresentato dalla popolazione indiana degli Stati Uniti nel 1845, calcolata in 189.000 individui (162.000 nell'ovest e 27.000 nell'est).

 

 

 


QUÉBEC
Vescovo di Montréal
-

1891
-

 

 

 

ONTARIO
-
-

1891
-


NEW BRUNSWICK
-
-

1891
-

NOVA SCOTIA
-
-

1891
-

MANITOBA [dal 1870]
-
-

1891
-


NORTHWEST (territori) [dal 1870]
-
-

1891
-


BRITISH COLUMBIA [dal 1858]
[nel 1866 ha incorporato l'Isola di Vancouver e dal 1871 fa parte della confederazione.]
Governatore della provincia
-

1891
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Governatore della provincia
-

1891
-

 

 

TERRANOVA
Primo Ministro
William V. Whiteway
(1889 - 1894)

1891
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Governatore della provincia
-

1891
-

 



 

UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
B. Harrison [23°]
(1889 4 mar - 4 mar 1893)
[Pr]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
-
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
M.W. Fuller
(1888 8 ott - 4 lug 1910)

1891
Gennaio
-

Fino al 1890, la politica estera degli Stati Uniti non ha avuto scopi o progetti precisi.

Marzo
solo ora, nonostante la sensibilizzazione sulla tutela dell'ambiente si protragga dal 1864 – uscita di L'uomo e la natura (1864) di George Perkins Marsh –, viene approvato il Forest Reserve Act che autorizza il presidente B. Harrison a porre sotto tutela più di 50.000 kmq di terreno demaniale nelle regioni del Far West.
[Tuttavia non viene fatto nient'altro per proteggere o amministrare queste nuove riserve, né per chiarire quale sia lo scopo del provvedimento.]

Il Virginius, un vascello cubano che batte illegalmente bandiera americana, viene catturato con un carico di armi destinato ai ribelli e le autorità spagnole uccidono sbrigativamente 53 persone fra passeggeri e uomini dell'equipaggio, dichiarando che si tratta di pirati: 8 di loro sono americani.
Hamilton Fish
, rifiutando di rischiare la guerra, induce la Spagna a restituire il vascello e a pagare l'indennizzo.


Controversia con l'Italia per il linciaggio di alcuni immigrati a New Orleans.

Timore di una guerra con il Cile (1891-92), dovuta a una rissa scatenata da marinai americani a Valparaiso.

Isole Hawaii:
sale al trono la regina Liliuokalani determinata a por fine alla crescente influenza straniera;

Lo stesso anno William S. Burroughs dello stato di NEW YORK perfeziona la calcolatrice.

 

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1891
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1891
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1891
-

 

[04] - [04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nell'Unione nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.
Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870.]
Governatore
-
-

1891
-

Lo stesso anno entra in vigore una norma analoga alle "leggi di Jim Crow" (1887) approvate in FLORIDA e riguardanti la segregazione razziale.




[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1891
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1891
-



[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1891
-

 



 






[08] - [01] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-
-

1891
-


[09] NEW HAMPSHIRE [dal 21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1891
-

 





[10] - [08] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788] - cap. Richmond
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1891
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1891
-

 

[12] - [09] NORTH CAROLINA [dal 29 maggio 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-
-

1891
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1891
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1891
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1891
-

Lo stesso anno entra in vigore una norma analoga alle "leggi di Jim Crow" (1887) approvate in FLORIDA e riguardanti la segregazione razziale.


[16] - [10] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
[Riammesso all'Unione dall'aprile 1866.]
Governatore
-
-

1891
-




[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1891
-

[18] - [05] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-
-

1891
-

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-
-

1891
-

[20] - [06] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1891
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1891
-



[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
[Dal 18 ottobre 1867 sotto la sovranità degli Stati Uniti.]
Governatore
-

1891
-

Lo stesso anno entra in vigore una norma analoga alle "leggi di Jim Crow" (1887) approvate in FLORIDA e riguardanti la segregazione razziale.

 




[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1891
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1891
-


[25] - [11] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1891
-

Lo stesso anno entra in vigore una norma analoga alle "leggi di Jim Crow" (1887) approvate in FLORIDA e riguardanti la segregazione razziale.


[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1889
-


[27] - [03] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Nel 1868 è rientrata a far parte dell'Unione.]
Governatore
-
-

1891
-


[28] - [07] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1891
-

 


[-] Territorio del NEW MEXICO [dal 1846]
Governatore
-
-

1891
-

 


[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1891
-

 


[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
-
-

1891
-

 


[-] Territorio dell'UTAH [dal 1850]
[Dal 2 marzo 1861 si è staccato il Territorio del NEVADA.]
Governatore
-

1891
-

 


[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1891
-

 


[32] MINNESOTA [dall'11 maggio 1858] cap. Saint Paul
Governatore
-
-

1891
Gennaio
-

 

 


[33] OREGON [dal 14 febbraio 1859] - cap. Salem
- 1845, alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon organizzano un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
- 1848, diventa territorio autonomo.
Governatore
-
-

1891
-

 


[34] KANSAS [dal 28 gennaio 1861] - cap. Topeka
Governatore
-
-

1891
Gennaio
-

 

 


[35] WEST VIRGINIA [dal 19 giugno 1863] - cap. Charleston
Governatore
-
-

1891
Gennaio
-

 

 


[36] NEVADA [dal 31 ottobre 1864] - cap. Carson City
[Il 2 marzo 1861 il suo territorio era stato separato da quello dell'UTAH.]
Governatore
-

1891
-

 


[37] NEBRASKA [dal 1° marzo 1867] - cap. Lincoln
Governatore
-
-

1891
-

 


[38] COLORADO [dal 1° agosto 1876] - cap. Denver
[Territorio autonomo dal 28 febbraio 1861.]
Governatore
-

1891
-

 


[39] NORTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Bismarck
Governatore
-
-

1891
-

 


[40] SOUTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Pierre
Governatore
-
-

1891
-

 


[41] MONTANA [dall'8 novembre 1889] - cap. Helena
[cap.li: fino al 1865 Bannack, fino al 1875 Virginia City.]
Governatore
-
-

1891
-

 


[42] WASHINGTON [dall'11 novembre 1889] - cap. Olympia
Governatore
-
-

1891
-

 


[-] Territorio dell'OKLAHOMA [dal 2 maggio 1890]
Governatore
-
-

1891
-


[43] IDAHO [dal 3 luglio 1890] - cap. Boise
[Territorio autonomo dal 24 marzo 1863 con cap. Boise.
Inizialmente, fino al 7 dicembre 1864, la capitale era Lexinton.]
Governatore
-
-

1891
-

 


[44] WYOMING [dal 10 luglio 1890] - cap. Cheyenne
Governatore
-
-

1891
-

 


a






1891
GRANDI ANTILLE
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
guerra grande (1868-78): prima guerra d'indipendenza cubana;
guerra pequeña (1879-80);
1891
la lunga crisi (1884-90) del mercato saccarifero, monopolizzato dagli USA, che ha accomunato nella rovina creoli e spagnoli, ha dato al nazionalismo cubano nuovo respiro;
ma proprio in questi anni il governo di Washington sta preparando nell'isola le condizioni per subentrare al languente domino spagnolo, portando l'economia dell'isola sulla china del tracollo mediante il congelamento delle importazioni cubane e un sistema discriminatorio di dazi doganali ("tariffa Dingley");
Haiti
-
?
(?-?)
1891
-
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
1891
-
- Governatore
?
(?-?)
[colonia britannica dal 1866]
1891
-


1891
STATI UNITI del MESSICO
(repubblica federale)
- Presidente della repubblica federale
José Porfirio Diaz
(1884 - 1911) II
[autoritarismo paternalistico]
1891
protagonista della guerra della reforma, ma al tempo stesso consapevole dell'impossibilità di rinunciare all'appoggio delle gerarchie terriere ed ecclesiastiche, tende ad imporre un regime stabile che restituisca al Messico una facciata di credibilità tale da attirare gli investimenti esteri;

1891
GUATEMALA
[formalmente indipendente dal 1847]
- Capo del governo
-
1891
-


1891
HONDURAS
-
?
(?-?)
1891
cresce la dipendenza dagli Stati Uniti, interessati a mantenere sotto proprio controllo le ricche piantagioni di banane, unica risorsa economica del paese;

1891
- Presidente
?
(? - ?)
1891
-


1891
NICARAGUA
[protettorato della Gran Bretagna sulla Costa de Mosquitos: (1848-60)]
- Dittatore
-
1891
lotte tra liberali e conservatori (clericali) agitano la vita interna del paese per tutto il secolo XIX;
gli interessi nordamericani sono rafforzati dal progetto di costruire un canale interoceanico attraverso il Nicaragua;



1891
COSTA RICA
[il paese è indipendente dal 1821]
- Presidente
T. Guardia
(1870 - ?)
1891
l'economia è basata in netta prevalenza sulla coltura del caffè e nel corso del secolo XIX, mentre si assiste ad una sistematica penetrazione di capitali inglesi e nordamericani, si forma pure una ristretta élite, socialmente e politicamente dominante, legata all'esportazione di questo prodotto;









1891
- Presidente
L. Núñez
(1880 - 1894)
1891
la forte espansione verso gli Stati Uniti e l'Inghilterra fa aumentare il potere economico dei gruppi oligarchici e contribuisce sotto le tre presidenze di L. Núñez all'instaurazione di un regime politico fortemente accentrato, in grado di salvaguardare gli interessi economici e di ristabilire l'influenza delle gerarchie ecclesiastiche;


1891
- Presidente della repubblica
A. Guzmán Blanco
(1870 - 1888)
[dispotismo illuminato]
1891
-

1891
República del Ecuador
Presidente della repubblica
-
 
1891
si alternano dittature conservatrici (J.J. Flores, G. García Moreno) e di dittature liberali (V. Rocafuerte, E. Alfaro) e da crescenti ingerenze dell'esercito, formato all'origine da elementi venezuelani;



1891
BOLIVIA
Presidente della repubblica
?
(1825-?)
 
1891
l'evoluzione storica della regione è caratterizzata dall'instabilità politica, sociale ed economica, conseguenza della lotta tra le contrapposte oligarchie dell'altopiano minerario e del Chaco agricolo e delle tensioni sociali che percorrono il paese (agitazioni contadine e scioperi dei minatori);


1891
PERU'
[Repubblica indipendente dal 1827]
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
1891
con il trattato di Ancon il Perù ha perso nel 1883 le province ricche di salnitro di Tarapacá e Tacna (sarà restituita al Perù fra 50 anni);
l'economia peruviana segue un modello di sviluppo di stampo neocoloniale, incentrato sul rilancio dell'economica mineraria e di piantagione a scapito dell'allargamento del mercato interno;


1891
CILE
Presidente della repubblica
J.M. Balmaceda
(1886 - 1891)
[liberale]
 
1891
gennaio-settembre, una sanguinosa guerra civile, scoppiata in seguito al pronunciamiento (cui non sono estrane ingerenze inglesi) della marina e delle alte gerarchie dell'esercito tradizionalmente legate all'oligarchia, sfocia nel rovesciamento del presidente e nello smantellamento di fatto del regime presidenziale;
restaurazione del predomino oligarchico (1891-1925)


1891
GUYANE
[dal 1816 divise nelle tre colonie]
 dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica (inglese)
1891
-
Suriname (olandese)
1891
solo ora, e grazie alla mediazione dello zar, si giunge ad un accordo definitivo circa i confini con la Guyane Française;
Guyane Française (francese)
1891
già sede di una colonia penitenziaria e poi, dal 1852, di un bagno penale (fino al 1945);


1891
- Presidente provvisorio della repubblica
M.D. da Fonseca
(1889 - 1891)
M.D. da Fonseca
(1891 feb - nov 1892)
1891
Febbraio
24
, entra in vigore la nuova costituzione repubblicana; il nuovo ordinamento sancisce la laicizzazione dello stato, adotta la forma di governo presidenziale e l'assetto federativo, mutando la denominazione del paese in Stati Uniti del Brasile; primo presidente è proclamato M.D. da Fonseca;


1891
Presidente della repubblica
?
(1874 - 1904)
[partito dei colorados]
 
1891
mentre cresce la dipendenza del paese dalle aree commerciali più solide (Argentina e Brasile) sorgono pure aspri conflitti fra il partito dei colorados laico e liberale, salito ora al potere, e quello degli azules, conservatore;



1891
- Presidente della repubblica
J.A. Roca
(1880 - 1886)
 
1891
Buenos Aires, nasce l'Unión Civica radical come espressione della piccola borghesia urbana e rurale di recente formazione;






1891
Presidente della repubblica
?
(? - ?)
[partito colorado]
 
1891
Montevideo,





1891
CINA
Tz'u-Hsi [Tz'u-Hsi]

(Dinastia Manciù)

ex concubina Jehonala;
1861-1908, imperatrice della Cina;

1891
Pechino,

 




a

 

 




1891
(periodo Mejji: 1868-1912)
Giappone

Mutsuhito

(? - ?)
1868-1912, imperatore del Giappone;

- Primo ministro
Ito Hirobumi
(1885 -?)
- Ministro degli esteri
Okuma Shigenobu
(1887 - ?)

1891
dopo le prime elezioni del 1890, nelle quali il Partito liberale ha guadagnato il maggior numero di seggi nella camera dei deputati (oltre alla quale esiste anche la camera dei pari), il governo è ancora formato dai vecchi leader della "restaurazione Meiji" i quali per lo più provengono dai quattro han più potenti;

a

 





1891
Villa Cisneros
[protettorato spagnolo dal 1884.]
-
-
1891
-


1891
Marocco
-
-
1891
-


1891
Algeria
[dal 1848 parte integrante del territorio nazionale francese, organizzata in tre dipartimenti d'oltremare.]
-
?
(?-?)
1891
-


1891
Tunisia
[con il trattato del Bardo del 1881, perfezionato nel 1883 con il trattato della Marsa, la Francia è riuscita a imporvi il suo protettorato.
Il bey conserva formalmente le sue prerogative.]
- Bey  
1891
-



1891
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
[dal 1882 il paese è stato privato dagli inglesi di ogni autonomia di fatto, ma senza modifica del suo statuto giuridico, se non per la cessazione automatica del tributo alla Porta;
nel 1884 si è dotato di una costituzione col gradimento inglese.]
Muhammad Tawfiq
(? - ?)
figlio di Isma'il;
1879-92, khedivè d'Egitto;
succede al padre, deposto per volere delle due potenze: Francia e Inghilterra, su pressione di Germania e Austria;
- Alto Commissario
E. Baring
(1883 - 1907)
1891
-


1891
Sudan
[capitale Khartum]
Il chedivè d'Egitto Muhammad Alì e suo figlio Ismail, tra il 1820 e il 1822, conquistano l'Alta Nubia, il Kordofan e il Sennar, realizzando la prima unificazione politica del paese.
Nel 1840 la dominazione egiziana viene consolidata a est con l'annessione di Kassala e nel 1846 con l'annessione di Suakin sul mar Rosso.]
   

1891
-

 



1891
Senegal
[dal 1817 è sotto controllo francese;
dal 1865, sottomesso e pacificato, è diventato la testa di ponte per la conquista dell'entroterra sudanese.]
- Governatore
?
(? - ?)

1891
Aprile
il re dei Mossi dell'Alto Volta Mogho Naba rifiuta di ricevere la delegazione francese guidata da Monteil e inviata nell'Alto Volta dalla città di Bamako e non le concede né salvacondotto né provviste.



1891
Mauritania
[protettorato francese su su Trarza dal 1858.]
-
-
1891
-


1891
Sudan francese
[possedimento francese creato nel 1882 su gran parte del territorio dell'antico impero africano del Mali.]
   
1891
-





1891
Niger
Rabah
(? - ?)
1870-1900, re;
[regno costituito nel Bahirmi, nel Kanem-Bornu e in parte del Ciad – capitale Dikoa]
forma nella capitale un fiorente mercato di schiavi;


1891
la lotta ingaggiata contro il re apre la via alla colonizzazione francese ora preparata da un accordo franco-britannico relativo all'area nigeriana (linea Say-Maroua)
[si concluderà nel 1920].

 



1891
[dal 1889 protettorao francese, anche se contro la volontà delle tribù ribelli.]
- Governatore
-
 
1891
per decisione di Parigi il protettorato diventa colonia francese.


1891
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1891
-


1891
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono;
nel 1857 al paese si è unita l'ex colonia formatasi a capo delle Palme nel 1833.]
-
-
1891
1891-98, John Payne Jackson, cittadino della Liberia, lancia, sulle pagine del periodico «Lagos Weekly Record», lo slogan «L'Africa agli Africani».


1891
- Governatore
-
 
1891
-


1891
Costa d'Oro
[Ghana]
[dal 1874 colonia della Corona inglese con gli Ashanti come popolo "indipendente" (finché non saranno piegati).]
-
-
1891
-


1891
Lagos
[dal 1861 colonia della Corona britannica.]
-
-
1891
-

1891
Togo
[protettorato tedesco dal 1884, confermato dalla conferenza di Berlino nel 1885.]
1891
-

1891
Dahomey
[protettorato francese dal 1883.]
-
-
1891
-


1891
Nigeria
-
-

1891
dal 1888 il governo britannico ha delimitato le sfere di interesse con la Francia (linea Say-Maroua) nella regione degli Oil Rivers (riconosciuti protettorato inglese dall'assemblea di Berlino del 1865) trasferendo i diritti della RNCO (Royal Niger Company) alla corona.

Grazie all'intensa attività di E.W. Blyden (nato nelle Antille Britanniche, giunto in Liberia dopo il 1850 e morto nel 1912) viene fondata la Chiesa Nazionale di Nigeria.


1891
[regione in parte colonizzata dai francesi nel 1889 con la fondazione del centro di Bangui.]
-
- -
1891
-



1891
Camerun
Njoya
-
(? - ?)
1883-1933, re dei bantu;


1891
-



1891
[colonia di Ntamo, nucleo della futura BrazzaVille ;
nel 1888 ha assorbito il Gabon.]
Commissario generale
1891
-


1891
[il territorio dello Zaire, già sede (ancor prima dell'arrivo dei portoghesi) di importanti regni autoctoni quali quello del Congo, di Kuba, Luba, Lunda, nel 1880 è stato posto sotto il controllo dell'Associazione internazionale per il Congo, promossa da Leopoldo II re del Belgio; la conferenza internazionale di Berlino (1884-85) per la spartizione delle sfere d'influenza europee in Africa ha convalidato il fatto compiuto e istituito questo nuovo stato affidandone la sovranità allo stesso re Leopoldo II che da quel momento la esercita a titolo personale.]

Leopoldo II

Albero genealogico

1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo;
[sovranità esercitata a titolo personale.]
1891
mediante lo sfruttamento estremo della manodopera locale, nel possedimento sono costruite infrastrutture di base, create le prime piantagioni ed iniziata la prospezione dei giacimenti minerari;
 

1891
Katanga
-
-
1891
primavera, pochi mesi dopo la partenza da Bunkeya nel Garenganze dell'inglese Alfred Sharpe, senza aver concluso alcun trattato con re Msiri, giunge la spedizione belga guidata dal cap. Paul Le Marinel il quale cerca di spiegare tutti i vantaggi di una eventuale sottomissione all'autorità dello stato belga all'ormai sovrano sessantenne che però si ostina nel suo rifiuto.
Improvvisamente un grosso deposito di munizioni dei belgi salta in aria, ferendo, uccidendo, e menomando le risorse del cap. Paul Le Marinel; poiché nessuno sa spiegarsi l'accaduto, l'esplosione viene attribuita a un colpo di mano di re Msiri.
Dopo un mese di permanenza e continue proposte, il cap. Paul Le Marinel ottiene soltanto il consenso per una stazione ma non quello di issare a Bunkeya la bandiera belga. E la stazione sorgerà una cinquantina di km lontano.

autunno, giunge ora una seconda spedizione dello Stato Indipendente del Congo, guidata da Alexandre Delcommune, un capo deciso. Nulla di fatto.

Dicembre
una terza spedizione dello Stato Indipendente del Congo entra in Garenganze. La comanda il cap. William Grant Stairs, di origine canadese, che si incontra con re Msiri.
Il colloquio si fa burrascoso; quando il capitano esige una risposta veloce alla sua richiesta di sottomissione, re Msiri temporeggia e, durante la otte lascia in segreto Bunkeya per destinazione ignota (si nasconde nel vicino villaggio di Munema).
I belgi interpretano l'inopinata fuga come un atto ostile se non come una dichiarazione di guerra.
20, il cap. William Grant Stairs manda a Munema un grosso distaccamento guidato dal comandante in seconda della spedizione, il cap. belga Bodson. Arrivato al villaggio e trovatosi di fronte tre armigeri, il cap. Bodson chiede di volel soltanto parlare con il loro re.
Alla fine di un tira e molla, incomprensioni e pretesti vari, lasciato il comando al marchese di Beauchamps, il cap. Bodson decide di agire personalmente e tutto finisce nel sangue: il cap. Bodson spara a re Msiri, il figlio del re spara al capitano, altre fucilate colpiscono due soldati belgi.
Uditi gli spari, il marchese di Beauchamps va all'attacco.
Si scatena un fuoco frenetico, i seguaci del re fuggono, i soldati dello Stato Indipendente del Congo, tutti africani, conquistano il villaggio e lo saccheggiano.
Msiri
è morto. Il cap. Bodson è ferito da una palla che gli ha attraversato l'addome e si è fermata contro la colonna vertebrale. Lo trasportano su una lettiga improvvisata sino a Bunkeya. Muore quando si avvicina la notte.
I soldati africani decapitano il corpo di re Msiri e ne issano la testa sopra una picca: così tutto il Garenganze saprà della vittoria.
La morte del sovrano stronca ogni velleità di resistenza da parte dei bayeke. L'indomani i familiari di re Msiri chiedono al cap. William Grant Stairs la salma del loro congiunto che viene loro restituita (a quanto pare, senza la testa).
Sia il cap. Bodson che re Msiri vengono sepolti vicino a Bunkeya: il primo nelle vicinanze del campo del cap. William Grant Stairs e il secondo presso la reggia.
La struttura del Garenganza muta subito.
La vasta regione torna a chiamarsi Katanga (il nome impostole in precedenza comparirà soltanto nell'insegna di una delle due missioni di Bunkeya, la "Garanganze Evangelical Mission").
Bunkeya si spopola. I basanga e altre tribù tornano alle plaghe da cui re Msiri li aveva scacciati.
I belgi, tuttavia, non vogliono la dispersione dei bayeke e al monarca ucciso nominano un successore nella persona del figlio maggiore Mukanda Bantu [colui che calpesta gli uomini].
[Re Msiri avrà fra i suoi discendenti anche un altro potentato, il nipote Antoine Munongo, temutissimo ministro degli interni di Ciombe e colonna di quel governo.
[Vive ancora nel 1960 ca.]

Viene costituita la Compagnia Belga del Katanga.




1891
Eritrea
[colonia italiana dal 1° gennaio 1890, con il fiume Mareb come confine con l'Etiopia.]
-
-
1891
-


1891
Impero di Etiopia
Menelik II
(Ancober, Scioà 1844 - Addis Abeba 1913)
figlio del re dello Scioà Hayla Malakot;
1855-68, è praticamente prigioniero nel forte di Magdala, da cui fugge solo alla morte dell'imperatore Teodoro II;
proclamatosi re dello Scioà, contende la successione imperiale a Giovanni IV, re del Tigré, riuscendo a farsi riconoscere una specie di influenza prioritaria nella parte meridionale dell'impero e il diritto di successione al trono imperiale alla morte di Giovanni IV;
1889-1913, imperatore di Etiopia;

1891
è in vigore il trattato di Uccialli con l'Italia;




1891
SOMALIA
Costa francese dei Somali
protettorato francese dal 1884, vi è stato costruito nel 1888 il porto di Gibuti;
[situato in territorio dancalo e non propriamente somalo]
1891
-
Somalia Britannica
protettorato inglese dal 1884 con l'occupazione di Zeila, Berbera e Bulhar (in pratica la costa settentrionale del territorio, possesso egiziano 1840-84) a opera della Compagnia inglese delle Indie orientali;
1891
-
Somalia italiana
1891
attraverso i trattati di protettorato con i sultanati di Obbia e di Migiurtinia (Somalia settentrionale) dal 1889 è iniziata la penetrazione italiana;

1891
 
- Governatore
cap. Lugard
(1890 - ?)

1891
l'accordo anglo-tedesco (1890) sulla spartizione delle sfere d'influenza in Africa ha annullato il protettorato tedesco già accettato nello stesso anno dal re del buganda Muanga;

Portogallo e Gran Bretagna raggiungono l'accordo sulle "sfere di influenza" in Africa orientale.



1891
Kenya
(nome ufficiale solo dal 1920)
-
-

1891
con una convenzione anglo-tedesca la Germania ha riconosciuto il litorale keniota quale zona d'influenza britannica;




1891
Africa Orientale Tedesca
(Deutsch-Ost-Afrika)
Ruanda-Urundi [protettorato tedesco dal 1890]
-
-
1891
le incessanti lotte dei baHutu, contro il predominio della minoranza tutsi (watutsi o vatussi) (la stirpe dei sovrani mwami) favoriscono l'instaurazione del dominio coloniale tedesco sul Burundi, che con il contiguo regno del Ruanda viene costituito in territorio del Ruanda-Urundi.
Tanganica [protettorato tedesco dal 1890]
-
-

1891
il territorio passa ora sotto la diretta sovranità della Germania;

Agosto
16
, la tribù hehe si ribella e uccide Emil von Zelewski, capo di una spedizione punitiva.

 




1891
[dal 1890 l'isola (assieme all'isola di Pemba) è diventata protettorato della Gran Bretagna che vi induce l'afflusso di indo-pakistani.]
-
-
1891
-


1891
Africa del Sud-Ovest
[protettorato tedesco dal 1884.]
-

1891
-



1891
Botswana
[la regione a nord del fiume Malopo è protettorato inglese dal 1885 mentre la parte meridionale (British Bechuanaland) è colonia.]
-
1891
-


1891
Lobenguela
-
(1833 ca-1894)
figlio di
1868 - ?, re dei maTabele di Zimbabwe;
[clan guerriero nguni (zulu)]

1891
Marzo
Cecil J. Rhodes, con l'aiuto del missionario Moffat, riesce ad ottenere il protettorato inglese sul Matabeleland.





1891
Malawi
-
-
1891
-


1891
Mozambico
-
-

1891
regolati i confini con le contigue colonie dell'Africa Orientale Tedesca e della Gran Bretagna, il Portogallo si dedica all'organizzazione territoriale del paese completando la conquista delle regioni interne che tuttavia non sono pacificate;

Vengono costituite le Compagnie Ufficiali Portoghesi che possono vantare diritti su 150.000 kmq di territorio; si formano anche le Compagnie della Zambesia e del Niassa.


La Gran Bretagna costringe con la violenza il Niassaland a mettersi sotto la sua "protezione", valendosi dei vecchi trattati di D. Livingstone.



1891
Regno del Madagascar
(Imérina)
Ranavalona III
-
(† ?)
1883-96, regina del Madagascar;
1891
la Francia ha occupato militarmente dal 1883 il protettorato sakalava e il nord-est dell'isola fino a Tamatave;


1891
Repubblica del Transvaal
[dal 1856]
[territorio dal Vaal al Limpopo - capitale: Pretoria]
Presidente
S.J.P. Kruger [Oom Paul]
(1883 - 1900)
1891
[nel 1884 è stato istituito il protettorato della Beciuania.]
Pretoria, il presidente si allea con lo Stato Libero d'Orange, conquista le simpatie della Germania ed ottiene il controllo dello Swaziland;

1891
Natal
[dominio inglese dal 1844]
[nel 1838 la regione è stata conquistata e colonizzata da coloni olandesi (boeri) e nel 1840 trasformata in repubblica indipendente;
1842-44, gli inglesi vi affermano nuovamente il loro dominio, dopo aver costretto i boeri a trasferirsi nell'interno, nello stato libero dell'Orange.]
Governatore
?
(? - ?)
1891
-

1891
Stato Libero d'Orange
[territorio dall'Orange al Vaal - capitale: Bloemfontein]
[stato indipendente creato nel 1836 da coloni olandesi provenienti da Città del Capo;
dal 1848 è occupato dalle truppe britanniche che hanno spostato il centro amministrativo a Bloemfontein;
nel 1854, vista l'impossibilità di controllare militarmente l'immenso territorio, gli inglesi si sono ritirati.]
Presidente
-

1891
-

 


1891
[L'insediamento degli inglesi, divenuto definitivo dal 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud;
1834-39, grande trek (spostamento di massa dei coloni boeri verso le regioni dell'interno: Orange e Transvaal.]
Governatore
?
(? - ?)

1891
-



 
1891
Sudafrica
[L'insediamento degli inglesi, divenuto definitivo dal 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud; 1834-39, grande trek (spostamento di massa dei coloni boeri verso le regioni dell'interno: Orange e Transvaal.]

1891
1890-1910, triplica la popolazione urbana del Sudafrica.


Capo

1891
-

 

























































1891
Arabia
Albero genealogico

 

 

 



1891
[La dinastia di Sa'ud si era ripresa dalle divisioni interne degli anni Sessanta dell'Ottocento che avevano permesso ai turchi l'occupazione dell'Arabia orientale, ma subendo allora una sconfitta da parte dei nemici di lunga data nel Nagd settentrionale.]
Ora 'Abd al-Rahman, capo della dinastia di Sa'ud è costretto a fuggire da Riyadh per riparare presso l'emiro del Kuwait.
È accompagnato dal maggiore dei suoi cinque figli, 'Abd al-'Aziz, che ha 10 anni, meglio conosciuto con il patronomico Ibn Sa'ud, che si rivelerà una delle figure eminenti della storia moderna del Medio Oriente.
Giunto alla maturità, Ibn Sa'ud supera i coetanei per prestanza fisica e personalità.

1891
Persia
Nasir al-Din Scià
(1831-1896)
figlio di Muhammad Scià, della dinastia Qagiar;
1848-96, scià di Persia;


1891
-

 

 



Alexander, Harold Rupert – conte Alexander of Tunis (Londra 1891-1969) militare britannico
Memorie 1940-45 (1962).

Alvarez del Vayo, Julio (Villaviciosa de Odón 1891-Ginevra 1975) politico spagnolo, deputato socialista;
1936-37, ambasciatore in Messico e ministro degli esteri con Largo-Caballero;
1937-39, ministro degli esteri con Negrín;
Memorie di mezzo secolo.

Amann, Max (1891-1957) presidente della "Reich Press Chamber" e della "Reich Association" degli editori di quotidiani tedeschi.

Amoroso, Federico (Napoli 29.05.1891-?) politico italiano;
prende parte alla guerra libica come ufficiale del Genio telegrafisti;
1914-18, prende parte alla I guerra mondiale col grado di capitano e poi di maggiore, nel Genio aeronautico come comandante di dirigibili;
1943, 27 luglio - 12 aprile 1944, ministro delle Comunicazioni nel I governo Badoglio.

Angelini, Armando (Seravezza, 31 dicembre 1891 – 17 aprile 1968) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana;
avvocato;
1946, prende parte all'Assemblea Costituente;
1948, eletto deputato (I Legislatura);
1953, rieletto deputato (II Legislatura);
27 novembre, presenta la proposta di legge sulla "Dichiarazione di pubblica utilità e norme per l'espropriazione degli stabilimenti industriali inattivi" che porta il suo nome, e per la quale viene istituita un'apposita Commissione parlamentare;.
1955 luglio-maggio 1957 ministro dei Trasporti (I "governo Segni");
1957 maggio-giugno 1958 ministro dei Trasporti ("governo Zoli");
1958, eletto senatore (III Legislatura);
luglio-gennaio 1959, ministro dei Trasporti (II "governo Fanfani");
1959 febbraio-febbraio 1960, ministro dei Trasporti (II "governo Segni");
1960 mar- luglio, ministro per i Rapporti fra Governo e Parlamento ("governo Tambroni");
1963, rieletto senatore (IV legislatura);
1968, 17 aprile, muore.

Bosch y Gimpera, Pedro (Barcellona 1891-Città del Messico 1977) archeologo e storico spagnolo, oppositore della dittatura di Primo de Rivera e antifranchista
Etnologia della penisola iberica (1932)
Storia dell'oriente (1947-51)
Fenici e greci nell'estremo occidente (1951)
Europa, Asia, America nel paleolitico superiore (1967)
Paletnologia della penisola iberica (1974)
Preistoria d'Europa (1975, postumo).

Cantalupo, Roberto (Napoli, 17 gennaio 1891 – Roma, 13 novembre 1975) giornalista, politico e diplomatico italiano.

Campilli, Pietro (Frascati 30 novembre 1891 – Roma 8 luglio 1974) politico italiano (Dc).

Caradonna, Giuseppe (Cerignola, Foggia 5 ottobre 1891 – Roma 14 marzo 1963) politico italiano.

Cavallaro, Pasquale [U professuri] (San Luca, Reggio Calabria 1891 ca - ?) politico italiano, ispiratore della Repubblica di Caulonia;
di origine contadina, compagno di scuola di C. Alvaro, maestro elementare;
1915-18, volontario nella prima guerra mondiale; decorato e poi, per una lite con un ufficiale, disertore;
organizza un'associazione a difesa dei braccianti in cui cerca di coinvolgere anche alcuni membri della 'ndrangheta locale;
1922, l'ascesa del fascismo lo vede fin da subito tra i suoi più fieri oppositori;
1933-37, viene privato del lavoro e inviato al confino;
1942, leader ormai riconosciuto, ricomincia l'attività segreta di proselitismo per il Partito comunista;
1944, il prefetto di Reggio Calabria lo nomina, quasi a furor di popolo, sindaco del comune di Caulonia dove inizia subito un'ambiziosa politica di riforme: dalle perquisizioni per sottrarre le armi e il grano incettato dagli agrari, alla richiesta rivolta al perito istruttore del comune di condurre una ricerca sulle usurpazioni delle terre demaniali;
1945, 6 marzo, dopo l'arresto del figlio Ercole effettuato la sera precedente ad opera dei carabinieri, decide di proclamare la Repubblica di Caulonia (sul modello delle esperienze partigiane: repubblica della Val d'Ossola o di Alba);
1947, 23 giugno, con l'accusa di essere stato il mandante dell'omicidio del parroco di Caulonia don Gennaro Amato (ucciso da Ilario Bava), viene condannato a 8 anni di carcere;
[La sentenza, contraddittoria, riformulava l'accusa da "insurrezione armata" ad "associazione per delinquere" così da poterlo punire come mandante (politico) di un delitto comune, non protetto quindi dall'amnistia decisa da P. Togliatti l'anno precedente.]
1955, uscito di prigione, mentre immagina di essere accolto a braccia aperte dai compagni per non aver tradito il segreto della rete paramilitare clandestina, deve invece sperimentare il loro ostracismo a causa della sua insurrezione velleitaria;
[Lo stesso Umberto Terracini si adopererà a lungo affinché l'ex sindaco non apra bocca sulla scia del risentimento. Fonte: Il Sole24Ore, febbraio 2011].

Costello, John Aloysius (Dublino 1891-1976) politico irlandese;
1926-32, procuratore generale dello Stato irlandese;
1944, capo del partito Fine Gael;
1948-51, 1954-57, due volte primo ministro in governi di coalizione; nel 1949 fa uscire l'Eire dal Commonwealth.

Cusenza, Gaspare (Palermo 10 marzo 1891 - ?) medico, docente universitario e politico italiano, esponente della Democrazia cristiana.

Dönitz, Karl (Grünau, presso Berlino 1891-??) militare tedesco, sommergibilista.

Dumézil, Georges (Parigi 1898-1986) storico delle religioni francese;
Ouranos-Varuna (1934)
Flamen-Brahman (1935)
Jupiter Mars Quirinus (1941)
La religione romana arcaica (!964)
Ventura e sventura del guerriero (1969)
Mito ed epopea (1968-73)
1978, accademico di Francia;
Apollo sonoro e altri saggi (1982)
La cortigiana e i signori colorati (1983)
Il monaco nero in grigio dentro Varennes (1984, sul personaggio Nostradamus)
L'oblio dell'uomo e l'onore degli dei (1985)
Il romanzo dei gemelli (1995, postumo).

Ehrenberg, Victor Leopold (Altona 1891-Londra 1976) storico tedesco
Stato greco ed ellenistico (1932)
L'Atene di Aristofane (1943)
Sofocle e Pericle (1954)
Polis und Imperium (1964)
Man State and Deity (1974).

Fani, Amedeo (Perugia 9 febbraio 1891 – Perugia 9 settembre 1974) politico italiano.

Fierlinger, Zdenek (Olomouc, Moravia 1891-Praga 1976) politico cecoslovacco; 
1945-46, dopo la carica di ambasciatore in Europa e poi negli Stati Uniti ed il successivo trasferimento in Unione sovietica, torna in Cecoslovacchia liberata dove diventa primo ministro;
1946-47, vicepresidente nel primo governo Gottwald e leader del Partito socialdemocratico;
1947, si dimette dalle cariche politiche;
1948-53, alleatosi con i comunisti, partecipa al colpo di Stato (1948) e viene rieletto vicepresidente del consiglio nonché ministro dell'industria nel secondo governo Gottwald;
1950-53, ministro degli affari del culto nel governo Zapotocky.

Finzi, Aldo (Legnago, Verona 20 aprile 1891 – Roma 24 marzo 1944) politico italiano.

Gramsci, Antonio (Ales, Cagliari 1891-Roma 1937) pensatore e politico italiano, onorato alla sua morte come fondatore e capo del Partito comunista italiano e martire dell'antifascismo, maestro e ispiratore di P. Togliatti.

Harriman, William Averell (New York 15 novembre 1891-Yorktown Heights, New York 1986) politico e finanziere statunitense;
[Figlio di Edward Henry (1848-1909) il magnate delle ferrovie.]
1909, assume la direzione delle attività economiche avute in eredità ed è anche presidente della Western Union Telegraph; 
prima repubblicano, passa poi al Partito democratico divenendo stretto collaboratore del presidente Roosevelt;
1941, ha il compito di organizzare il piano di aiuti finanziari per l'Inghilterra;
1943, è ambasciatore a Mosca dove si adopera a favore di un'intesa politica con il governo sovietico;
1946, ritorna a Londra; assume la carica di segretario di stato per il commercio;
1948, lascia la carica per trasferirsi in Europa a coordinare i finanziamenti distribuiti tramite l'ERP (European Recovery Program);
1952, candidato democratico alla presidenza;
1955-59, governatore dello stato di New York;
1956, candidato democratico alla presidenza; ambasciatore itinerante durante la presidenza di J.F. Kennedy e sottosegretario agli affari politici;
1968, Parigi, è il capo della delegazione statunitense alle trattative per la pace nel Vietnam;
1969, lascia l'incarico dopo l'elezione di Nixon alla presidenza degli Stati Uniti.

Hayla Sellase I (Harar 1891-m. 1975) imperatore d'Etiopia (1930-1975)
figlio del principe Makonnen (il suo nome di nascita era Tafari Makonnen), nipote di Menelik II
1911, governatore dell'Harar
1916, erede al trono, è reggente per l'imperatore Zauditu
1923, ottiene l'ammissione dell'Etiopia alla Società delle nazioni
1928, stipula con l'Italia un trattato ventennale di amicizia, conciliazione e arbitrato
1930, negus neghesti (re dei re); emana una costituzione moderna
1935, l'invasione italiana tronca bruscamente il suo piano di sviluppo
1936, maggio, dopo una tenace resistenza militare è costretto all'esilio; 28 giugno, dall'assemblea della Società delle nazioni lancia un appello per la sicurezza collettiva contro l'espansionismo militare fascista
1941, maggio, dopo aver organizzato i profughi etiopi del Kenya e del Sudan, rientra insieme alle truppe inglesi ad Addis Abeba
1952, ottiene dalle potenze la federazione all'Etiopia dell'Eritrea
1955, emana una nuova costituzione introducendo il suffragio universale
1962, l'Eritrea è annessa come provincia
1972, Addis Adeba, giugno: vedi Intervista con la storia di Oriana Fallaci.
1974, la mancata soluzione dei problemi socioeconomici interni porta alla sua destituzione da parte di elementi socialisti dell'esercito
1975, accusato di aver distolto dal tesoro enormi ricchezze, muore in stato di detenzione dopo essere stato privato del potere e isolato da ogni contatto con la nazione.

Konoye, Fumimaro (Tokyo 1891-1945, suicida) politico giapponese, discendente da un ramo dell'antica famiglia Fujiwara
1937, giugno, presidente del consiglio
1939, gennaio, si dimette
1940, luglio, torna al potere in un gabinetto in cui presenzia il generale Tojo alla guerra e il filotedesco Matsuoka agli esteri; settembre, firmano insieme il patto tripartito con Germania e Italia, accentuando così l'iniziativa espansionistica nipponica in Asia, premessa del conflitto con gli Stati Uniti;
1941, luglio-ottobre, durante il terzo mandato tenta di tener fuori il paese dalla guerra mondiale sollecitando un incontro con il presidente statunitense F.D. Roosevelt; fallito questo tentativo, gli succede il generale Tojo che subito dopo decide l'attacco di Pearl Harbor;
1945, alla fine del conflitto si uccide per evitare l'arresto da parte degli alleati.

Lessona, Alessandro (Roma 9 settembre 1891 – Firenze 10 novembre 1991) politico italiano.

Meyer, Alfred (Gottinga 1891-1945, suicida) politico tedesco.

Model, Walter (Gentheim, presso Magdeburgo 1891-Duisburg 1945, suicida) militare tedesco.

Morgenthau, Henry jr. (New York 1891-Poughkeepsie 1967) politico statunitense, di famiglia ebraica tedesca emigrata negli Stati Uniti; imprenditore agricolo e amico di F.D. Roosevelt, coprì vari incarichi nella sua amministrazione quando fu presidente;
1934, gennaio, segretario del tesoro, è uno dei maggiori protagonisti del New Deal;
1941-45, si assume il compito di reperire i finanziamenti per il gigantesco sforzo bellico degli Stati Uniti; 
1944, settembre, alla II conferenza di Quebec presenta il "piano Morgenthau", che prevede lo smantellamento dopo la guerra dell'industria tedesca, ma viene respinto;
1945, luglio, poco dopo l'avvento di Truman si dimette dalla carica e si ritira a vita privata.

Mortati, Costantino (Corigliano Calabro 1891-Roma 1985) giurista italiano, docente di Istituzioni di diritto pubblico e di diritto costituzionale italiano e comparato alle università di Napoli e di Roma, deputato alla costituente
La costituzione in senso materiale (1940)
La Costituente (1945)
Istituzioni di diritto pubblico (1949)
1960-72, giudice della corte costituzionale
Le forme di governo (1973).

Nenni, Pietro (Faenza 1891-Roma 1980) politico italiano.

Pašukànis, Evgènij Bronislavovic (Staritsa 1891-Mosca? 1938) giurista sovietico; compiuti gli studi a Monaco, dopo la rivoluzione è incaricato di organizzare l'istituto per l'elaborazione del diritto sovietico, del quale poi fu vicepresidente
La teoria generale del diritto e il marxismo (1924)
Il marxismo e la teoria generale del diritto e dello stato (1926)
Il diritto internazionale (1926)
Saggi di diritto internazionale (1935)
Stato e diritto nel marxismo (1936)
1936, è vicepresidente del popolo per la giustizia e partecipa ai lavori preparatori della nuova costituzione
1938, alla conferenza panfederale sui problemi del diritto A.J. Vyšinskij pronuncia contro di lui una violentissima requisitoria; 
scompare in circostanze oscure, dopo l'accusa infondata di tradimento
1956, viene riabilitata la sua memoria, anche se con alcune riserve.

Pennavaria, Filippo (Ragusa, 26 agosto 1891 – Roma, 7 marzo 1980) politico italiano.

Pinay, Antoine (Saint-Symphorien-sur-Coise, Rodano 1891-Saint-Chamond, Loire 1994) politico francese;
1929, sindaco di Saint-Chamond;
1936-38, deputato radicale indipendente;
1938-40, senatore;
1952, primo ministro;
1955-56, ministro degli esteri; è tra i preparatori della CED e conduce i negoziati per l'autonomia della Tunisia e gli accordi di La Celle-Saint-Cloud con il sultano Muhammad V (1955);
1958, ministro delle finanze nel governo De Gaulle, mantiene il dicastero anche con il primo governo della V repubblica (governo di M. Debré), introducendo il "franco pesante" o nuovo franco;
1960, rassegna le dimissioni per polemiche con altri membri del governo;
1973, è "difensore civico" nel governo di G. Pompidou per rendere più facili i rapporti tra i cittadini e la burocrazia;
1974, si dimette e si schiera a favore di V. Giscard d'Estaing per le presidenziali.

Raab, Julius (Sankt Pölten 1891-Vienna 1964) politico austriaco;
1927-34, deputato del Partito cristiano sociale;
1938, febbraio-marzo, ministro del commercio nell'ultimo ministero Schuschnigg
1945, aprile-dicembre, ministro della ricostruzione nel governo provvisorio di K. Renner; nel dopoguerra contribuisce alla riorganizzazione del  movimento cattolico e partecipa alla fondazione della ÖVP (Partito popolare austriaco);
1945-61, deputato;
1953, aprile, diventa cancelliere federale a capo di un governo di coalizione formato da cattolici e socialdemocratici (fino al 1961); 
1955, maggio, stipula la pace con le potenze alleate, dopo aver diretto le lunghe trattative che mettono fine all'occupazione dell'Austria.

Rommel, Erwin Eugen Johannes (Heidenheim, Württemberg 1891-Herrlingen, Ulma 1944) militare tedesco.

Sansanelli, Nicola (Sant'Arcangelo, Potenza 5 marzo 1891 – Napoli, 1968) giornalista e politico italiano.

Segni, Antonio (Sassari, 2 febbraio 1891 – Roma, 1º dicembre 1972) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana, 4º Presidente della Repubblica Italiana.
[Padre di Mario [Mariotto].]

Senger und Etterlin, Frido von (Waldshut 1891-Friburgo 1963) militare tedesco.

Tassinari, Giuseppe (Perugia 16 dicembre 1891 –
Salò, Brescia 21 dicembre 1944) accademico e politico italiano, esponente del PNF (Partito Nazionale Fascista).

Todt, Fritz (Pforzheim, Stoccarda 1891-presso Rastenberg 1942) militare e ingegnere tedesco, ufficiale osservatore della Luftwaffe durante la prima guerra mondiale, nel dopoguerra avviò un'impresa per la costruzione di strade;
1923, divenuto membro del partito nazista, poco dopo la presa del potere da parte di Hitler è nominato ispettore generale delle strade della Germania; in questa carica ha un ruolo determinante nella costruzione della rete autostradale che collega nel giro di sei anni le principali città tedesche;
1938, gli viene affidata la costruzione della "linea Sigfrido" (Westwall), il corrispondente tedesco della linea Maginot francese; per la costruzione di quest'opera dà vita alla cosiddetta Organizzazione Todt, una struttura del genio annessa alla Wermacht; agli inizi questa organizzazione utilizza principalmente manodopera tedesca, mentre più tardi, durante la guerra, utilizza per la maggior parte lavoratori deportati da tutta Europa;
1940 è nominato da Hitler ministro degli armamenti;
1942, muore in un incidente aereo.

Trujillo y Molina, Rafael Leónidas (San Cristóbal 1891-Ciudad Trujillo, oggi Santo Domingo 1961) politico dominicano; fratello del generale Hector Bienvenido San Cristóbal (1909);
1930, generale di polizia, prende parte alla rivolta contro il presidente R.E. Urena e sale al potere facendosi eleggere presidente della repubblica; mantiene la carica fino al 1938;
1942-52, ancora presidente della repubblica;
1952, passa la presidenza al fratello Hector Bienvenido;
1960, costui però si deve dimettere per lo stato di tensione esistente nel paese; in realtà il potere rimane sempre saldamente nelle mani di Rafael Leónidas che instaura una ferrea dittatura; alla conferenza di San José di Costa Rica gli altri stati americani decidono di rompere i rapporti diplomatici e di promuovere sanzioni economiche contro Santo Domingo per l'aperto nepotismo nel distribuire fra il clan Trujillo le massime cariche dello stato e per i feroci metodi repressivi nei confronti di ogni opposizione;
1961, viene assassinato da un gruppo di ufficiali dissidenti.

Turner, Harald (Leun 8 ottobre 1891 - Belgrado 9 marzo 1947, impiccato) militare tedesco, uno dei comandanti delle SS (Schutzstaffel);
1939, 30 gennaio, è promosso Brigadeführer-SS;
1941, 6 aprile, la Wehrmacht occupa la Jugoslavia;
27 settembre, è promosso Gruppenführer-SS;
diventa quindi (fino al 18 ottobre 1943) Staatsrat (consigliere privato) dell'amministrazione militare tedesca nel Territorio del Comando militare in Serbia, suddivisione del regno di Jugoslavia;
[Viene poi sostituito da F. Neuhausen]
1942, 11 aprile, in una lettera a Karl Wolff, capo dello staff personale del Reichsführer-SS H. Himmler, indica come, nei territori occupati, vengono effettuati gli stermini dalle SS (Schutzstaffel); nella lettera egli indica indirettamente che intende usare veicoli appositamente equipaggiati con gas per assassinare gli ebrei;
Already some months ago, I shot dead all the Jews I could get my hands on in this area, concentrated all the Jewish women and children in a camp and with the help of the SD got my hands on a "delousing van," that in about 14 days to 4 weeks will have brought about the definitive clearing out of the camp...».]
1944, 18 febbraio, è promosso Generalleutnant-SS, con effetto dal 30 gennaio;
1947, 9 marzo, viene impiccato a Belgrado.

Warren, Earl (Los Angeles, 19 marzo 1891 – Washington, 9 luglio 1974) politico statunitense;
1953, 5 ottobre–23 giugno 1969, 14° presidente della Corte Suprema degli Stati Uniti d'America.


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«Il Mattino»

1891, a Napoli E. Scarfoglio fonda questo quotidiano, interprete delle rivendicazioni della grande proprietà fondiaria meridionale e di gruppi armatoriali e mercantili;
al prestigio del giornale contribuiscono le firme di:
- G. D'Annunzio 
- S. Di Giacomo
 
- A. Colautti
 
- F. Russo
 
- G.A. Borgese

- M. Serao (moglie di E. Scarfoglio, si separerà nel 1904)
quest'ultima vi tiene una rubrica mondana di grande successo "I mosconi";
«segue 1918»

«Critica Sociale»

1891, 15 gennaio, viene fondata a Milano questa rivista socialista quindicinale, in continuazione di «Cuore e Critica» (rivista pubblicata a Savona e diretta da A. Ghisleri nel 1887), che costituisce una delle fonti principali per lo studio della società e della politica italiana dall'ultimo decennio del sec. XIX all'avvento del fascismo;
collaboratori:
. F. Turati,
. A. Kuliscioff,
. L. Bissolati,
. I. Bonomi,
. C. Treves,
. L. Einaudi,
. G. Salvemini;
«segue 1918»

«Il Pungolo»

«segue da 1879»
1891, il foglio cessa le pubblicazioni, quando la tiratura è ormai scesa a 3000 copie.





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