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ANNO 1884

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SCIENZE ECONOMIA LETTERE e TEATRO CINEMA

Leone XIII
(1878-1903)

aprile, nell'enciclica Humanum Genus mette in guardia i cristiani di fronte all'avanzata di una setta chiamata massoneria; 
[in pratica si ripete quanto successo nel 1734, 1751, 1814, 1825 e 1865…]

Fonda, in via Sistina a Roma, il Collegio boemo.

Internazionale "antiautoritaria"
(clandestina)

«segue da 1883
1884 
-
«segue 1885»

 

«Fabian Society»

1884, in Inghilterra un gruppo di intellettuali (tra cui G.B. Shaw, H.G. Wells e S. e B. Webb) fondano questa associazione politica d'indirizzo socialista e riformista, prendendo a simbolo del gradualismo della loro azione politica la tattica temporeggiatrice del console romano Quinto Fabio Massimo;
1887-1891, pur influendo sui "fabiani" il marxismo, essi riescono a riprendere la tradizionale vocazione pragmatica degli intellettuali britannici;
1889-1915, l'associazione si impegna nella politica municipale londinese, nella legislazione scolastica, nell'inchiesta sulla Legge dei poveri;
1906, contribuisce alla nascita del Partito laburista dove si impegna a fondo;
1938, con il considerevole rafforzamento del Partito laburista conosce un notevole risveglio.






1884
Impero d'Austria
 
Francesco Giuseppe I
Albero genealogico
(Vienna 1830-1916)
figlio dell'arciduca Francesco Carlo d'Absburgo-Lorena e di Sofia di Baviera;
1848-1916, imperatore d'Austria;
1867-1916, re d'Ungheria;

 
Ministro degli Affari Esteri
conte E. von Taaffe
(1879 - 1893)
Ministro delle Finanze
-
-

1884
dal 1879 l'Austria-Ungheria si è accostata al Reich tedesco (duplice alleanza);

 
Istria
1884
-
Dalmazia
1884
-

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Cattaro
1884
-
AUSTRIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
UNGHERIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
Croazia-Slavonia
[Da marzo 1849, la nuova costituzione riconosce il regno di Croazia indipendente dall'Ungheria, una disposizione tuttavia di valore meramente simbolico.]
Bano
conte Károly Khuen-Héderváry
(1883 - 1903)
1884
Zagabria,

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Fiume [detta "il Corpus separatum" - esclusa dalla Croazia-Slavonia]
1884
-
 

 

***

"Vecchi cechi": F.L. Rieger, leader dell'autonomismo boemo contro il centralismo di Vienna  e capo del partito,
decisamente contrario al "compromesso" austro-ungherese nel 1868 ha pubblicato una "dichiarazione" nella quale sostiene l' "individualità storica" della Boemia e il suo diritto all'indipendenza; ritornato alla dieta Boema (1878) e nel parlamento di Vienna (1879) vi assume un atteggiamento relativamente conciliante nei confronti del tentativo del governo di arrivare ad una soluzione di compromesso della questione ceca;
- "Giovani cechi": costituitosi nel 1863, questo movimento non contesta la struttura generale della monarchia austro-ungarica ma avanza determinate richieste;
non condividendo la linea politica di F.L. Rieger,dal 1879 si sono staccati dai "Vecchi Cechi";
Praga, l'università viene divisa in due sezioni, una ceca e una tedesca (era una delle loro richieste);





1884
Deutsches Reich
Guglielmo I
Albero genealogico

(Berlino 1797-1888)
secondogenito di Federico Guglielmo III e di Luisa Augusta di Meclemburgo-Strelitz;
1861-88, re di Prussia;
1871-88, imperatore di Germania;

 
Presidente
del Bundesrat

(consiglio federale)
O. von Bismarck
(1871 21 mar - 20 mar 1890)
Presidente
del Reichstag
 
 
Cancelliere del Reich
[Reichskanzler]
O. von Bismarck
(1871 21 mar - 20 mar 1890)
Guerra
gen. Emil von Albedyll
(1872 - 1888)
   
   
   
   
1884
dal 1879 il SPD (Partito socialdemocratico) è ridotto alla clandestinità e il cancelliere ha sostituito all'appoggio parlamentare dei liberali (suoi tradizionali alleati) quello dei conservatori e del Centro (cattolici);
dal 1882 alla duplice alleanza tra Germania e Austria-Ungheria, in funzione anti-russa, si è unita anche l'Italia; l'imperatore è in contrasto con la politica del cancelliere a proposito dell'abbandono dell'amicizia con la Russia (triplice alleanza);
Conferenza di Berlino (1884 15 nov - 26 feb 1885): si riunisce per esaminare la situazione internazionale creatasi in seguito alle dinamiche iniziative espansionistiche aventi riferimento diretto col continente africano.
Ragioni economiche e di prestigio hanno dato vita al Kolonialverein (lega coloniale) e alla Società per la colonizzazione tedesca;
Berlino, Conferenza del Congo: per la creazione di uno stato neutrale del Congo aperto al commercio di tutte le nazioni, sotto la sovranità di Leopoldo II del Belgio.
Diventano protettorati tedeschi:
- Africa del Sud-Ovest
[I suoi confini sarano definiti da trattati con l'Angola (1886) e con il Territorio del Capo (1890).]
- Camerun e Togo
[Riconosciuti dagli inglesi in cambio della rinuncia alle pretese in Nigeria.]
- Colonie del Pacifico
[Kaiser Wilhelmsland (Terra dell'Imperatore Guglielmo), le isole Marshall, l'arcipelago di Bismarck.]
- Africa orientale tedesca (1885).
Il cancelliere introduce riforme sociali: assicurazione infortuni;



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Regni
Regno di Baviera

Ludwig II (Monaco 1845-Starnberger See 1886)
figlio del re Massimiliano II Joseph e della p.ssa Marie di Prussia;
1864-86, re di Baviera;
1884
-

 
Regno di Sassonia

Albert I (Dresden 1828 - Castello di Sibyllenort 1902)
figlio di Johann I e di Amalie di Baviera;
1873-1902, re di Sassonia;
1884
-

Albero genealogico
 
Regno di Württemberg

Karl (Stuttgart 1823 - Stuttgart 1891)
figlio del re Wilhelm I e della grand.ssa Olga di Russia;
1864-91, re di Württemberg;
1884
-

Albero genealogico
 
Granducati
Granducato di
 
 
Granducato di
 
 
 
   
 
Ducati
Ducato di Sassonia-Coburgo-Gotha

Ernst II (Coburgo 1818-castello di Reinhardsbrunn 1893)
figlio di Ernst I e della p.ssa Luise di Saxe-Gotha; Luise di Saxe-Gotha;
1844-93, duca di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1884
-

Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Meiningen

Georg II (Meiningen 1826 - Wildungen 1914)
figlio del duca Bernhard II e della p.ssa Marie di Hesse-Kassel;
1866-1914, duca di Sassonia-Meiningen;
1884
-

Albero genealogico
 
 
   
 
Principati
 
 


1884
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
- dal 1864 il governo russo ha abolito il polacco come lingua ufficiale, soppresso ogni forma di governo locale e promulgata una riforma agraria molto più radicale di quella russa del 1861, per danneggiare la turbolenta nobiltà;
anche la chiesa cattolica viene perseguitata;
 
1884
-





1884
Milan Obrenovic
Albero genealogico
(Marasesti, Moldavia 1845 - Vienna 1901)
pronipote del principe Miloš I;
1868-82, principe di Serbia;
- dal 1869 vige la costituzione;
- dal 1878 la Serbia è un paese completamente indipendente;
1882-89, re di Serbia;

1884
dal 1881 opera il Partito radicale serbo, fondato da Nikola Pašic;

Principato del Montenegro
Nicola I Petrovich Njegosh
Albero genealogico

(Njegoš, Principato del Montenegro 1841 - Antibes, Francia 1921)
1860-1918, principe del Montenegro;

1910-18, re del Montenegro (Nicola I);

1884
dal 1878 al congresso di Berlino ha ottenuto il riconoscimento della completa indipendenza del suo stato il cui territorio è stato notevolmente accresciuto e dotato di uno sbocco sull'Adriatico: Antivari;





1884
Regno degli Elleni
Giorgio I
Albero genealogico

(Copenaghen 1845-Salonicco 1913)
figlio di Cristiano IX re di Danimarca e di Luisa di Assia-Kassel nonché cognato di Edward VII re d'Inghilterra;
1863-1913, re degli Elleni;
- dal 1864 ha accordato al paese una costituzione democratica (non di immediata applicazione) e sostiene con alterna fortuna le aspirazioni all'indipendenza dell'isola di Creta;
- dal 1881 ha ottenuto la Tessaglia e parte dell'Epiro;


 
1884
-



1884
IMPERO OTTOMANO
[dal 1879 è sotto l'influenza della Germania]
Abdülhamit II o Abdülhamid
o 'Abd al-Hamid
Albero genealogico
(Istanbul, 21 set 1842 – Istanbul, 10 feb 1918)
figlio di 'Abd-ul-Mejid I e della sua sposa armena Tirimüjgan;
1876-1909, XXXIV sultano; "il sultano rosso"


TURCHIA
1884
-


BOSNIA-Erzegovina
[dal 1878, dopo il congresso di Berlino, è amministrata dall'Austria-Ungheria]

1884
-

Rumelia orientale [provincia turca autonoma (fra i Balcani e il Rhodope, con sbocco sul Mar Nero a Burgas) con un governatore cristiano nominato dalla Turchia, ma con l'approvazione delle grandi potenze.]

1884
-

Novibazar [sangiacato]

1884
Il sangiacato di Novibazar, che separa la Serbia dal Principato del Montenegro, è abitato in gran parte da serbi, metà dei quali musulmani, e resta alla Turchia, anche se sotto un regime speciale.

ALBANIA

1884
Il sentimento nazionale, promosso dalla cessione di Plava e Gusinje al Montenegro decretata dal congresso di Berlino, si rafforza sempre di più, facendo capo alla Lega albanese di resistenza.

MACEDONIA [ceduta dalla Bulgaria alla Turchia nel 1878]

1884
-



CRETA

1884
-

CIPRO
1884
in seguito all'occupazione britannica dell'Egitto, l'isola perde gran parte della sua importanza e perciò il governo di Londra si disinteressa dell'isola trascurandola completamente.





1884

Alessandro di Battenberg

Albero genealogico

(? - ?)
figlio di ;
1879-1886, principe di Bulgaria;
[eletto dal Sobranje (Assemblea nazionale)]
nel 1879 attua un colpo di stato e tutte le alte cariche nel governo e nell'esercito bulgari vengono affidate ai russi, fra cui 300 ufficiali superiori;
nel 1883 questo stato di cose non fa che intensificare l'odio contro i russi fra i bulgari, e anche il principe finisce per trovare insopportabile la loro prepotenza; egli quindi ristabilisce la costituzione onde i consiglieri russi si dimettono e i liberali sotto Tsankoff tornano al potere;
la scoperta di un complotto russo per rapire il principe intensifica il dissenso fra i due paesi;



Ministro dell'interno

Dragan Tsankoff
(1883-?)

Ministro della giustizia

1884
-
 

a





1884
RUSSIA
 
Alessandro III Romanov
Albero genealogico

(Pietroburgo 1845 - Livadija, Crimea 1894)
secondogenito di Alessandro II e di Maria di Assia-Darmstadt;
1881-94, zar di Russia;
-

 
capo della polizia
V.K. von Pleve
(1881 - ?)
1884
-



-
1884
-
 
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1809, in seguito alla pace di Tilsit e al trattato di Fredrikshamn;
- dal 1863 la dieta viene convocata ufficialmente ogni cinque anni e
la lingua ufficiale è diventata il finlandese; la religione è luterana già dal XVI sec.;
- dal 1869 lo zar ha concesso la costituzione;
1884
-



1884
REGNO di ROMANIA
Carlo I

Albero genealogico

(Sigmaringen, Prussia 1839 - Sinaia, Valacchia 1914)
figlio di Carlo Antonio († 1885) principe di Hohenzollern-Sigmaringen (1848-49, abd.) e di Giuseppina di Baden;
1866-81, principe di Romania;
1869, sposa la principessa Elisabetta di Wied (o Carmen Sylva);
1877, alleato della Russia nella guerra contro la Turchia, comanda personalmente le truppe romene distinguendosi nell'assedio di Plevna;
nel 1878 l'annessione della Bessarabia alla Russia in cambio della non desiderata Dobrugia ceduta alla Romania crea un aspro dissenso fra Romania e il neo principato di Bulgaria;
1881-1914, re di Romania;
1884
dal 1883 è legato alla Triplice alleanza;

Ministro della Giustizia
-
Vasil Radoslavov (1884 - 1886)

1884
-
 

a






1884
FRANCIA
III REPUBBLICA
Presidente della Repubblica
J. Grévy
(1879 30 gen - 2 dic 1887)
Presidente del Senato
Philippe Le Royer
(1882 2 feb - 24 feb 1893)
Presidente della Camera
-
Presidente dell'Assemblea nazionale
(Senato+Camera)
-
 
Presidente del Consiglio
J. Ferry II
(1883 21 feb - 30 mar 1885)
Interni
P. Waldeck-Rousseau
(1883 21 feb - 6 apr 1885)
Affari Esteri
Jules Ferry
(1883 20 nov - 6 apr 1885)
Colonie
F.-F. Faure
(1883-85)
Difesa
-
Finanze
Pierre Tirard
( 1882 7 ago - 6 apr 1885)
Lavori pubblici
-
Lavoro
-
Giustizia
Felix Martin-Feuillé
(1883 21 feb - 6 apr 1885)
Istruzione Pubblica
-
   
   
 
1884
-


1884
REGNO dei PAESI BASSI
Guglielmo III

Albero genealogico

(† 1890)
figlio di Guglielmo II e di Anna di Russia;
1849-90, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;


Primo ministro
-
1884
-
 

a



1884
REGNO del BELGIO

Leopoldo II

Albero genealogico

(1835 - 1909)
figlio di Leopoldo I e di Carolina Carlotta Augusta d'Inghilterra;
1865-1909, re dei belgi;


1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo
[in realtà un suo possedimento personale]



 
1884
-
Ritornati al potere, i cattolici si assicurano – per circa 40 anni – il dominio della cosa pubblica e risolvendo un'altra volta a loro favore la "questione scolastica".
[Le scuole cattoliche finiranno così per diffondersi e si potenzieranno tanto da divenire largamente predominanti su quelle dello Stato.]



a

 




1884
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Vittoria
Albero genealogico

(Londra 1819-Osborne, isola di Wight 1901)
figlia di Edoardo duca di Kent e di Vittoria Maria Luisa di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1820, alla morte del padre è posta sotto la tutela dello zio materno Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (futuro Leopoldo I del Belgio);
1837-1901, regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda;
succeduta alla morte dello zio Guglielmo IV morto senza eredi legittimi;
dal febbraio 1840 è sposata con l'amatissimo cugino Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha;
dal 14 febbraio 1861 è vedova;
1877-1901, imperatrice delle Indie;

Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
W.E. Gladstone liberale
II
(1882 16 dic - 23 giu 1885)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
Hugh Childers
(1882 16 dic - 9 giu 1885)
Segretari di Stato
Affari Esteri e Commonwealth
R.A.T. Gascoyne-Cecil conservatore
3° marchese di Salisbury
(1878 - giu 1885)
Guerra
-
-
Affari Interni
-
-
Giustizia
-
-
Colonie
-
-
Commercio
J. Chamberlain
(1880 - 1886)
 

1884
Febbraio
26
, viene firmato un trattato anglo-portoghese sulle colonie africane.

Ottobre
23
, H.M. Stanley, fondatore con Leopoldo II re de Belgio, dell'Associazione Internazionale Africana si appella alla Società Antischivista di Manchester, che appoggia la sua politica di conquista violenta, per sostenere l'industria tessile di Manchester.
Si rivolge alla Camera di Commercio, che l'ha a sua volta appoggiato, e predice enormi profitti per l'industria cotoniera britannica, ricavati dalla conquista del Congo.

In gran Bretagna siamo solo agli albori del "delirio imperialistico"* e il governo liberale di W.E. Gladstone ritiene che la presenza britannica in Egitto sia più un peso e un elemento di contrasto con la Francia che un vero e proprio vantaggio per l'Impero. Quando poi la rivolta dei dervisci minaccia il Sudan, W.E. Gladstone pensa bene di inviare a Khartoum Charles Gordon (1833-1885), anche se in veste non ufficiale e quindi senza coinvolgere il governo britannico.
Secondo le istruzioni ricevute, Charles Gordon deve organizzare l'evacuazione egiziana dalla città e dall'intero Sudan evitando a Downing Street ogni imbarazzo.
[La scelta dell'uomo per tale missione si rivelerà particolarmente infelice.]
Ben presto il gen. Charles Gordon si trova impegnato in una campagna militare senza speranze contro i dervisci, con il risultato che con riluttanza ed estremo ritardo W.E. Gladstone deve inviare una spedizione di soccorso il cui comando viene affidato al gen. Garnet J. Wolseley (1833-1913), visconte Wolseley.
Sulla carta il problema sembra risolto, ma l'impresa di risalire le cataratte del Nilo con un forte contingente di truppe non è certo cosa facile. Per questo motivo il gen. Garnet J. Wolseley, ricordando la spedizione di Red River da lui guidata nel 1870, richiede l'invio di un contingente di barcaioli canadesi esperti di quel genere di corsi d'acqua.
Dato che si tratta di un progetto strettamente imperiale e condotto a spese della Gran Bretagna e non del Canada, il primo ministro canadese John A. Macdonald non solleva alcuna obiezione.
Circa 400 voyageurs vengono reclutati e inviati in Egitto: un gruppo composito che vede franco e anglocanadesi insieme a un certo numero di indiani.
[Tutto sommato, il contributo dei voyageurs si rivela importante e forse anche decisivo per il successo della spedizione (sedici di loro perdono la vita in servizio). Nonostante i loro sforzi, però, il gen. Garnet J. Wolseley arriverà in ritardo: quando le truppe britanniche avvisteranno Khartoum, la città sarà già caduta da alcuni giorni, il 26 gennaio 1885, e lo stesso gen. Charles Gordon sarà ucciso dai mahdisti.
La morte del gen. Charles Gordon provoca uno stato di isteria in tutto l'Impero.]

[* "delirio imperialistico": nel suo saggio Imperialism (1902) lo studioso inglese John Hobson (1858-1940) analizza con chiarezza le motivazioni economiche di questo nuovo spirito aggressivo.
A suo parere la rivoluzione industriale in Europa e negli Stati Uniti ha raggiunto uno stadio che richiede nuovi sbocchi per i prodotti finiti e gli investimenti di capitali e nuove fonti di materie prime. Si è inoltre sviluppata una sorta di psicologia dell'imperialismo che pone l'accento sulla superiorità di una razza sulle altre e parla della "missione" delle nazioni bianche.]

La nuova ideologia imperialistica, rifacendosi al politico Charles Dilke (1843-1911) in Great Britain (1868) e allo storico Robert Seeley (1834-1911) in The Expansion of England (1883), pone l'accento sulla superiorità razziale della nazione britannica (darwinismo sociale) e sulla sua missione civilizzatrice, che trova il massimo cantore nello scrittore Rudyard Kipling (1865-1936) del "white man's burden".
È chiaro che in questo disegno i dominions sono chiamati a fare la loro parte.

 

1884
-



1884
REGNO di DANIMARCA
Cristiano IX
Albero genealogico

(Gottorp, Schleswig-Holstein 1818 - Copenaghen 1906)
figlio di Federico Guglielmo e di Luisa di Assia-Kassel;
1863-1906, re di Danimarca;

1884
-

ISLANDA

1884
-


1884
REGNO di SVEZIA e NORVEGIA
Oscar II
Albero genealogico

(Stoccolma 1829 - 1907)
figlio di Oscar I e di Giuseppina di Leuchtenberg, e fratello di Carlo XV;
1872-1907, re di Svezia;
1872-1905, re di Norvegia;


SVEZIA
1884
-
NORVEGIA
1884
-





1884
REGNO di PORTOGALLO
Luiz I
Albero genealogico
(? - 1889)
secondogenito di Ferdinando di Sassonia-Coburgo-Gotha e di Maria II regina di Portogallo;
1861-89, re di Portogallo;
[succeduto al fratello Pietro V]
1862, sposa Maria Pia di Savoia-Carignano (1847-lug 1911);

-

?
(?-?)

1884
Febbraio
26
, viene firmato un trattato anglo-portoghese sulle colonie africane.


a

1884
REGNO di SPAGNA
Alfonso XII di Borbone
Albero genealogico
(Madrid 1857-1885)
figlio di Isabella II e di don Francesco d'Assisi di Borbone;
1868, costretto all'esilio con la madre;
1874, 29 dicembre, il colpo di stato di Sagunto restaura la monarchia borbonica, dopo il regno di Amedeo di Savoia e il breve regime repubblicano di E. Castelar;
1875, gennaio, rientra in Spagna;
1875-85, re di Spagna;

 
Primo Ministro
P.M. Sagasta
(1881 - 1889)
1884
-







1884
REGNO D'ITALIA
Umberto I
Albero genealogico
(Torino 1844-Monza 1900)
figlio di Vittorio Emanuele II e di Maria Adelaide d'Absburgo-Lorena;
1849-78, principe di Piemonte;
1878-1900, re d'Italia;
1884, dopo i casi di colera nel cuneese e a Napoli partecipa personalmente all'opera di soccorso;
PARLAMENTO XV Legislatura
(1882 22 nov - 27 apr 1886)
Presidente del Senato
Sebastiano Tecchio
(1882 22 nov - 27 lug 1884, dim.)
G. Durando
piemontese
(1884 23 nov - 27 apr 1886)
Presidente della Camera D. Farini
romagnolo
(1882 22 nov - 12 mar 1884, dim.)
Michele Coppino
(19 mar - 3 apr)
G. Biancheri
ligure
(1884 7 apr - 27 apr 1886)
 
Presidente
del Consiglio
A. Depretis V
lombardo
(1883 25 mag - 30 mar 1884)
A. Depretis VI
lombardo
(1884 30 mar - 29 giu 1885)
Interno
Affari Esteri
P.S. Mancini
campano
(1881 mag - 29 giu 1885)
Guerra
E. Ferrero
piemontese
(1881 4 apr - 23 ott 1884)
C. Ricotti Magnani
piemontese
(23 ott - 4 apr 1887)
Marina
A. Del Santo
ligure
(1883 17 nov - 30 mar)
B. Brin
piemontese
(1884 30 mar - 9 feb 1891)
Tesoro
A. Magliani
campano
(1879 25 nov - 29 dic 1888)
[ad interim]
Finanze
A. Magliani
campano
(1879 25 nov - 29 lug 1887)
Agricoltura, Industria e Commercio
 D. Berti
piemontese
(1881 mag - 30 mar 1884)
B. Grimaldi
calabrese
(1884 30 mar - 28 dic 1888)
Lavori Pubblici
F. Genala
lombardo
(1883 25 mag - 4 apr 1887)
Grazia e Giustizia, e Culti
B. Giannuzzi Savelli
calabrese
(1883 25 mag - 30 mar 1884)
(30 mar - 23 nov) E. Pessina
campano
(24 nov - 29 giu 1885)
Istruzione Pubblica
G. Baccelli
laziale
(1881 2 gen - 30 mar 1884)
M. Coppino
piemontese
(1884 30 mar - 17 feb 1888)
* Dal 24.03.1878 al 29.12.1888 i ministri delle Finanze sono incaricati della reggenza del ministero del Tesoro.
 

1884

Gennaio 
Napoli, in una conferenza al Circolo Africano si propone di utilizzare detenuti per i lavori del porto di Assab.
Vista la grande crisi economica in atto, la propaganda socialista trova un terreno fertile e le sezioni si moltiplicano.


Febbraio
Firenze, il giornale «La Questione sociale», organo anarchico-comunista, è sequestrato e il suo direttore condannato a 4 anni di carcere;

Marzo 
 
Aprile
6
, Roma, diretto da A. Costa esce il primo numero dell' «Avanti!», con linguaggio battagliero ma fedele a quell'evoluzione che ora domina l'idea socialsta. Vi si affronta il problema dei contadini e Luigi Musini traccia un quadro della piaga del bracciantato. Si propone di tornare alla mezzadria e di dare ai contadini case ben riparate, acqua potabile e condizioni igieniche decorose. Poi si chiede l'esproprio delle zone incolte per darle ai lavoratori in proprietà collettive.

Il ministro degli Esteri spiega alle camere la sua intenzione di mantenere lo status quo nel Mediterraneo.
Le navi provenienti dalla Birmania restano in quarantena per casi di colera a bordo. 

Maggio
la Francia comunica all'Italia che non ostacolerebbe mire italiane su Tripoli. 
Il soldato Salvatore Misdea è condannato dal tribunale militare per l'omicidio di alcuni ufficiali.

Giugno
continua la quarantena per il colera estesa ora a tutte le navi provenienti da porti francesi nel Mediterraneo. 
Saluzzo, Piemonte, si verifica il primo caso di colera.

Luglio
6
, l' «Avanti!» porta una breve nota: «La Camera è chiusa, e il nostro redattore principale, non potendo permettersi il lusso di rimanere a Roma tutto l'anno, se ne va a casa al pari degli altri deputati. Perciò noi sospendiamo le nostre pubblicazioni fino a novembre. A novembre!».

Agosto
si diffonde l'epidemia di colera. 

Settembre

Ottobre
Dankali, nuovo eccidio di un pacifica spedizione comandata dall'esploratore Gustavo Bianchi. Il ministero degli Esteri inglese suggerisce all'Italia di occupare il porto di Massaua.

Novembre

Dicembre
si prepara la conquista di Massaua dopo la conferma dell'appoggio britannico.

MEZZOGIORNO E ISOLE

Napoli, grave epidemia di colera dopo quella del 1837 e del 1854;

Fonti:
- Giuseppe Galasso, Intervista sulla storia di Napoli, a cura di Percy Allum, Laterza 1978.









 

DOMINION OF CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).
Nel 1867, 1° luglio, nasce ufficialmente la confederazione: Dominion of Canada.]
Governatore generale
Henry C.K. Petty-Fitzmaurice
marchese di Mansdowne
(1883 - 1888)
Primo ministro
John A. Macdonald
(1878 - 1891)
[conservatore]

1884
Dicembre
alla fine dell'anno tutta l'area delle praterie sino al confine della British Columbia è in uno stato di semiribellione contro Ottawa e la Canadian Pacific Railway che sono ritenute unite in una sorta di "empia alleanza" ai danni dell'ovest.

 

 

 

 

 


QUÉBEC
Vescovo di Montréal
-

1884
-

 

 

 

ONTARIO
-
-

1884
-


NEW BRUNSWICK
-
-

1884
-

NOVA SCOTIA
-
-

1884
-

MANITOBA [dal 1870]
-
-

1884
-


NORTHWEST (territori) [dal 1870]
-
-

1884
-


BRITISH COLUMBIA [dal 1858]
[nel 1866 ha incorporato l'Isola di Vancouver e dal 1871 fa parte della confederazione.]
Governatore della provincia
-

1884
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Governatore della provincia
-

1884
-

 

 

TERRANOVA
Primo Ministro
William V. Whitevay
(1878 - 1885)

1884
-

 


 

UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
C.A. Arthur [21°]
(19 set - 4 mar 1885)
[Pr]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
-
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
M.R. Waite
(1874 4 mar - 23 mar 1888)

1884
Gennaio
-

I repubblicani candidano Blaine, che aspira alla presidenza da circa un decennio, nonostante l'opposizione da un lato degli Stalwarts e il netto rifiuto dall'altro dell'ala indipendente e riformista a causa della sua dubbia moralità politica.
I riformisti, noti col nome di Mugwumps e comprendenti personalità come Schurz e Godkin, annunciano la loro intenzione di disertare il partito e sostenere invece un democratico onesto. Tale dichiarazione contribuisce indubbiamente alla scelta di S.G. Cleveland come candidato democratico.
Le piattaforme dei due partiti sono estremamente simili e, in assenza di programmi reali, la campagna degenera in toni scandalistici:
- i repubblicani mettono molto impegno nel diffondere la notizia che S.G. Cleveland, da giovine, aveva avuto un figlio illegittimo;
- i democratici sfruttano le "lettere Mulligan", che rivelano un comportamento non certo irreprensibile da parte di Blaine nell'appalto di certe ferrovie, quando era stato presidente della camera dei rappresentanti.

 

Elezioni presidenziali
 
voto popolare
voto elettorale
. S.G. Cleveland (Democratico)
4.874.986
219
. James G. Blaine (Repubblicano)
4.851.981
182

Con un margine di soli 23.000 voti su quasi 10 milioni di votanti, viene eletto presidente S.G. Cleveland, il primo presidente democratico dopo la guerra di secessione.
NEW YORK, lo stato che ha fatto inclinare l'ago della bilancia, ha dato ai democratici solo 1149 voti in più. La defezione dei Mugwumps e i voti sottratti in gran parte ai repubblicani dai candidati del partito proibizionista e del "Grenback Labor Party" sono stati estremamente significativi.
[Il risultato potrebbe comunque essere stato influenzato da un incidente avvenuto negli ultimi giorni della campagna quando, durante un raduno con James G. Blaine a New York, il rappresentante di ua delegazione di sacerdoti repubblicani, il reverendo Samuel D. Burchard, aveva osservato che i precedenti penali del partito democratico erano "il rum, il cattolicesimo e la secessione".
James G. Blaine
, che aveva cercato di conquistare con un certo successo il voto abitualmente democratico degli irlandesi con discorsi antibritannici e riferimenti alla propria madre cattolica, ha omesso di sconfessare immediatamente la frase avventata di Samuel D. Burchard, consentendo così automaticamente ai democratici di accusarlo di essere rimasto indifferente di fronte a una diffamazione della chiesa cattolica.]
Dopo aver contestato l'elezione presidenziale il Greenback Labor Party si scioglie.
[Nel decennio successivo prenderanno il suo posto, ispirandosi ampiamente al suo modello, altre organizzazioni di agricoltori.]





 


 

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1884
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1884
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1884
-

 

[04] - [04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nell'Unione nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.
Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870.]
Governatore
-
-

1884
-




[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1884
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1884
-



[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1884
-

 



 






[08] - [01] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-
-

1884
-


[09] NEW HAMPSHIRE [dal 21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1884
-

 





[10] - [08] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788] - cap. Richmond
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1884
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1884
-

 

[12] - [09] NORTH CAROLINA [dal 29 maggio 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-
-

1884
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1884
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1884
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1884
-



[16] - [10] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
[Riammesso all'Unione dall'aprile 1866.]
Governatore
-
-

1884
-




[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1884
-

[18] - [05] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-
-

1884
-

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-
-

1884
-

[20] - [06] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1884
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1884
-

[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
[Dal 18 ottobre 1867 sotto la sovranità degli Stati Uniti.]
Governatore
-

1868
-

 

 




[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1884
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1884
-


[25] - [12] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1884
-

 


[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1884
-


[27] - [03] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Nel 1868 è rientrata a far parte dell'Unione.]
Governatore
-
-

1884
-


[28] - [07] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1884
-

 


[-] Territorio del NEW MEXICO [dal 1846]
Governatore
-
-

1884
-

 


[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1884
-

 


[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
-
-

1884
-

 


[-] Territorio dell'UTAH [dal 1850]
[Dal 2 marzo 1861 si è staccato il Territorio del NEVADA.]
Governatore
-

1884
-

 


[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1884
-

 


[32] MINNESOTA [dall'11 maggio 1858] cap. Saint Paul
Governatore
-
-

1884
Gennaio
-

 

 


[33] OREGON [dal 14 febbraio 1859] - cap. Salem
- 1845, alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon organizzano un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
- 1848, diventa territorio autonomo.
Governatore
-
-

1884
-

 


[34] KANSAS [dal 28 gennaio 1861] - cap. Topeka
Governatore
-
-

1884
Gennaio
-

Dodge City (KANSAS), le 25 tombe di assassinati che contribuisconno a riempire il famoso cimitero di Boot Hill (la collina degli stivali), durante il primo anno di vita della comunità di Dodge City, risalgono a un periodo precedente a quello del commercio del bestiame: nei dieci anni di maggior fulgore, tra il 1875 e il 1884, ci sono stati a Doge City solo 15 assassinii, un numero basso per una città di frontiera, segno che la legge e l'ordine non sono stati messi in pericolo dall'arrivo dei cow-boy; i tribunali funzionano, si fanno rispettare le leggi e fra i tutori dell'ordine ci sono pistoleri di professione come i celebri Wyatt Earp e [Bat] Masterson.

 


[-] Territorio dell'IDAHO [dal 24 marzo 1863] - cap. Boise
[Inizialmente, fino al 7 dicembre 1864, la capitale era Lexinton.]
Governatore
-
-

1884
Gennaio
-

 

 


[35] WEST VIRGINIA [dal 19 giugno 1863] - cap. Charleston
Governatore
-
-

1884
Gennaio
-

 

 


[-] Territorio del MONTANA [1864-89] [dal 26 maggio 1864] - cap. Helena
[cap.li: fino al 1865 Bannack, fino al 1875 Virginia City.]
Governatore
-
-

1884
Gennaio
-

 


[36] NEVADA [dal 31 ottobre 1864] - cap. Carson City
[Il 2 marzo 1861 il suo territorio era stato separato da quello dell'UTAH.]
Governatore
-

1884
-

 


[37] NEBRASKA [dal 1° marzo 1867] - cap. Lincoln
Governatore
-
-

1884
-

 


[38] COLORADO [dal 1° agosto 1876] - cap. Denver
[Territorio autonomo dal 28 febbraio 1861.]
Governatore
-

1884
-

 


a





1870
GRANDI ANTILLE
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
guerra grande (1868-78): prima guerra d'indipendenza cubana;
(la soppressione della schiavitù viene attuata per tappe dal 1877 fino al 1886)
guerra pequeña (1879-80);
1884
inizia una lunga crisi (1884-90) del mercato saccarifero, monopolizzato dagli USA, che accomunerà nella rovina creoli e spagnoli;
Haiti
-
?
(?-?)
1870
-
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
1870
-
- Governatore
?
(?-?)
[colonia britannica dal 1866]
1870
-


1884
STATI UNITI del MESSICO
(repubblica federale)
- Presidente della repubblica federale
?
(1880 - 1884)
José Porfirio Diaz
(1884 - 1911) II
[autoritarismo paternalistico]
1884
sale alla presidenza ancora José Porfirio Diaz e ci rimarrà per un trentennio;

1884
GUATEMALA
[formalmente indipendente dal 1847]
- Capo del governo
-
1884
-


1884
HONDURAS
-
?
(?-?)
1884
cresce la dipendenza dagli Stati Uniti, interessati a mantenere sotto proprio controllo le ricche piantagioni di banane, unica risorsa economica del paese;

1870
- Presidente
?
(? - ?)
1870
-

1884
NICARAGUA
[protettorato della Gran Bretagna sulla Costa de Mosquitos: (1848-60)]
- Dittatore
-
1884
lotte tra liberali e conservatori (clericali) agitano la vita interna del paese per tutto il secolo XIX;
gli interessi nordamericani sono rafforzati dal progetto di costruire un canale interoceanico attraverso il Nicaragua;



1884
COSTA RICA
[il paese è indipendente dal 1821]
- Presidente
T. Guardia
(1870 - ?)
1884
l'economia è basata in netta prevalenza sulla coltura del caffè e nel corso del secolo XIX, mentre si assiste ad una sistematica penetrazione di capitali inglesi e nordamericani, si forma pure una ristretta élite, socialmente e politicamente dominante, legata all'esportazione di questo prodotto;






1884
- Presidente
L. Núñez
(1880 - 1894)
1884
la forte espansione verso gli Stati Uniti e l'Inghilterra fa aumentare il potere economico dei gruppi oligarchici e contribuisce sotto le tre presidenze di L. Núñez all'instaurazione di un regime politico fortemente accentrato, in grado di salvaguardare gli interessi economici e di ristabilire l'influenza delle gerarchie ecclesiastiche;


1884
- Presidente della repubblica
A. Guzmán Blanco
(1870 - 1888)
[dispotismo illuminato]
1884
-

1884
República del Ecuador
Presidente della repubblica
-
 
1884
si alternano dittature conservatrici (J.J. Flores, G. García Moreno) e di dittature liberali (V. Rocafuerte, E. Alfaro) e da crescenti ingerenze dell'esercito, formato all'origine da elementi venezuelani;



1884
BOLIVIA
Presidente della repubblica
?
(1825-?)
 
1884
l'evoluzione storica della regione è caratterizzata dall'instabilità politica, sociale ed economica, conseguenza della lotta tra le contrapposte oligarchie dell'altopiano minerario e del Chaco agricolo e delle tensioni sociali che percorrono il paese (agitazioni contadine e scioperi dei minatori);


1884
PERU'
[Repubblica indipendente dal 1827]
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
1884
con il trattato di Ancon il Perù ha perso nel 1883 le province ricche di salnitro di Tarapacá e Tacna (sarà restituita al Perù fra 50 anni);
l'economia peruviana segue un modello di sviluppo di stampo neocoloniale, incentrato sul rilancio dell'economica mineraria e di piantagione a scapito dell'allargamento del mercato interno;


1884
CILE
Presidente della repubblica
?
(1871 - ?)
 
1884
il Cile ha tolto al Perù e alla BOLIVIA, insieme con le province marittime di Tarapacá e Antofagasta (e più tardi Arica e Tacna, quest'ultima restituita al Perù nel 1929), l'importante regione mineraria dell'Atacama, ricca di giacimenti di salnitro, base per l'industria europea dei concimi azotati, in questo periodo in piena ascesa;
i consistenti acquisti territoriali e ancor più il monopolio del salnitro, pur garantendo una nuova fase espansiva, riescono però a contenre soltanto in parte il progressivo declino del vecchio blocco oligarchico, indebolito, oltre che dalle sempre più accentuate differenziazioni interne, dalla comparsa di nove forze sociali:
- i quadri intermedi dell'esercito, accresciuti numericamente dalla guerra del Pacifico e sempre meno disposti a continuare a svolgere un ruolo subalterno;
- gli immigrati, dapprima inglesi e tedeschi, poi anche italiani che sono all'origine di una piccola borghesia urbana e rurale con aspirazioni al benessere e alla sicurezza, ma portatrice anche di un progrressismo radicale e di un forte spirito nazionalista;
- gli inquilinos, tradizionale proletariato agricolo;
- i peones inurbati, sottoproletariato agricolo;
- i recenti strati di classe operaia delle miniere, soprattutto indios e meticci, sensibili alle istanze di liberalizztrici dei ceti medi;


1884
GUYANE
[dal 1816 divise nelle tre colonie]
 dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica (inglese)
1884
-
Suriname (olandese)
1884
-
Guyane Française (francese)
1884
già sede di una colonia penitenziaria e poi, dal 1852, di un bagno penale (fino al 1945);


1884
Pedro II
Albero genealogico
(Rio de Janeiro 1825 - Parigi 1891)
figlio di Pietro I;
1831-89, imperatore del Brasile;
a soli sei anni dopo l'abdicazione del padre;
[incoronato imperatore nel 1841, regnerà di fatto solo dal 1847]
nel 1847, rientrata la secessione del Rio Grande do Sul, istituisce un gabinetto responsabile dinanzi al parlamento, nel quale vengono immessi in posti chiave ex dirigenti separatisti;


1884
questione dei vescovi (1855-73)
l'oligarchia creola è andata via via perdendo coesione, divisa sul problema dell'emancipazione degli schiavi, propugnata dal partito liberale, rinnovato nelle sue basi sociali dalla confluenza nelle sue file dei cafeteros e ora rinVIgorito dall'introduzione del suffragio universale maschile;




1884
Presidente della repubblica
?
(1874 - 1904)
[partito dei colorados]
 
1884
mentre cresce la dipendenza del paese dalle aree commerciali più solide (Argentina e Brasile) sorgono pure aspri conflitti fra il partito dei colorados laico e liberale, salito ora al potere, e quello degli azules, conservatore;



1884
- Presidente della repubblica
J.A. Roca
(1880 - 1886)
 
1884
Buenos Aires,






1884
Presidente della repubblica
?
(? - ?)
[partito colorado]
 
1884
Montevideo,

 





1884
CINA
Tz'u-Hsi [Tz'u-Hsi]

(Dinastia Manciù)

ex concubina Jehonala;
1861-1908, imperatrice della Cina;

1884
Pechino,

 




a

 




1884
(periodo Mejji: 1868-1912)
Giappone

Mutsuhito

(? - ?)
1868-1912, imperatore del Giappone;

1884
Ito Hirobumi sta attuando il sistema costituzionale promesso dall'imperatore che, avendo studiato alcuni anni in Europa, ha preso a modello il sistema monarchico-costituzionale della Germania.


a

 




1884
Villa Cisneros
-
-
1884
la regione viene creata protettorato spagnolo;


1884
Marocco
-
-
1884
-


1884
Algeria
[dal 1848 parte integrante del territorio nazionale francese, organizzata in tre dipartimenti d'oltremare.]
-
?
(?-?)
1884
-


1884
Tunisia
[con il trattato del Bardo del 1881, perfezionato nel 1883 con il trattato della Marsa, la Francia è riuscita a imporvi il suo protettorato.
Il bey conserva formalmente le sue prerogative.]
   
1884
-



1884
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
[dal 1882 il paese è stato privato dagli inglesi di ogni autonomia di fatto, ma senza modifica del suo statuto giuridico, se non per la cessazione automatica del tributo alla Porta.]
Muhammad Tawfiq
(? - ?)
figlio di Isma'il;
1879-92, khedivè d'Egitto;
succede al padre, deposto per volere delle due potenze: Francia e Inghilterra, su pressione di Germania e Austria;
- Alto Commissario
E. Baring
(1883 - 1907)
- Primo ministro
Numar Pascià
(1883 - ?)
1884
ribellione del Sudan e dei dervisci (1881-85);

Ottobre
4
, l'Egitto si dota di una costituzione col gradimento inglese;

Ora che gli è concesso di ritornare dall'esiliio, lo sayh Muhammad 'Abduh, il più importante sostenitore civile del col. 'Arabi, decide di collaborare con gli occupanti britannici. Accetta la carica di giudice e inizia a lavorare per le riforme e la modernizzazione dell'educazione islamica in Egitto. E. Baring lo apprezza e rispetta, ma sente che è un compito impossibile.
Il primo ministro Numar Pascià, che chiama «occupazione amministrativa» la presenza delle truppe britanniche nel paese, cerca di mantenere il controllo egiziano sulla polizia civile, ma invano.
[Anche il successore, Riaz Pascià, non riuscirà ad evitare la supervisione europea del sistema legale: ispettori europei vengono assegnati ai tribunali locali.]
In realtà, per quanti benefici tragga dall'occupazione britannica, nel cuore di ogni egiziano vi è un certo risentimento contro il dominio di una potenza straniera e cristiana, un risentimento che aumenterà inevitabilmente con il passare degli anni.

Nei primi tempi dell'occupazione britannica si assiste a un notevole aumento dell'irrequietezza rurale e degli atti di brigantaggio. Entrambi i fatti allarmano e confondono E. Baring, amante dell'ordine perfetto.
Si tratta in parte di un semplice rifiuto dell'occupazione ma riflette anche il frantumarsi del sistena tradizionale in base al quale gli umdah (sindaci di paese), nominati dal governo, fanno rispettare la legge e emantengono l'ordine nelle campagne aiutati dai qadi (giudici di diritto islamico).
Sebbene gli umdah siano talvolta dispotici e crudeli, solitamente rispecchiano il punto di vista locale. È un sistema che il fellah riesce a comprendere.
Ora sorge però il problema che i principi della šari'ah islamica – sin dal 1880 limitata alle questioni concernenti lo statuto personale (divorzio, eredità, e così via) e l'omicidio – sono ora applicati più ampiamente (dalle questioni di governo al diritto) sotto l'egida di una potenza coloniale cristiana.
Perlomeno, questa è la teroia.
[Peter Mansfield, A History of the Middle East, 1991.]

1884
Sudan
[capitale Khartum]
Il chedivè d'Egitto Muhammad Alì e suo figlio Ismail, tra il 1820 e il 1822, conquistano l'Alta Nubia, il Kordofan e il Sennar, realizzando la prima unificazione politica del paese.
Nel 1840 la dominazione egiziana viene consolidata a est con l'annessione di Kassala e nel 1846 con l'annessione di Suakin sul mar Rosso.]
- Governatore e supervisore
-
gen. C.G. Gordon
(1884 - 1885)
1884
ribellione del Sudan e dei dervisci (1881-85).

È fuori questione per la Gran Bretagna un recupero del Sudan dalle mani del Muhammad Ahmad ibn 'Abd Allah [il Mahdi] con le forze a disposizione, cosicché, dietro approvazione di E. Baring, al riluttante khedivè Muhammad Tawfiq e ai suoi ministri viene imposta l'evacuazione.

Il gen. C.G. Gordon viene nominato governatore e supervisore affinché l'evacuazione delle rimanenti sparse guarnigioni egiziane avvenga nel modo più ordinato possibile.
Questa operazione ha ampio sostegno da parte dell'opinione pubblica britannica: il gen. C.G. Gordon (futuro Gordon Pascià) è ormai l'eroe popolare.
E. Baring però non appprova la decisione del governo e, come sospettava, il gen. C.G. Gordon, una volta nominato, invece di portare a compimento l'evacuazione, rimane a Khartum assediata, nella convinzione di poter scendere a patti con Muhammad Ahmad ibn 'Abd Allah [il Mahdi] e sedare la sua rivolta.


Il governatore di Equatoria (Sudan) dott. Eduard Schnitzler [Emin Pascià] lascia partire il cap. Gaetano Casati alla volta del Congo.


1884
Senegal
[dal 1817 è sotto controllo francese;
dal 1865, sottomesso e pacificato, è diventato la testa di ponte per la conquista dell'entroterra sudanese.]
- Governatore
?
(? - ?)

1884
1856-86, i senegalesi sotto la guida del damel di Cayor, Lat-Dior, un capo uolof (ucciso nel 1886), oppongono un'accanita resistenza ai conquistatori bianchi;
partecipa alla lotta anche Mamadou Lamine, vincitore dei francesi a Casamence.


Il ribelle Samory Turé occupa Fabak, nell'Africa Occidentale Francese.

 



1884
Mauritania
[protettorato francese su su Trarza dal 1858.]
-
-
1884
-


1884
Sudan francese
[possedimento francese creato nel 1882 su gran parte del territorio dell'antico impero africano del Mali.]
   
1884
-





1884
Niger
Rabah
(? - ?)
1870-1900, re;
[regno costituito nel Bahirmi, nel Kanem-Bornu e in parte del Ciad – capitale Dikoa]
forma nella capitale un fiorente mercato di schiavi;


1884
-

1884
Guinea
 
-  

1884
contro la volontà delle tribù ribelli, la Francia dichiara "protettorato" anche la Guinea.


1884
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1884
-


1884
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono;
nel 1857 al paese si è unita l'ex colonia formatasi a capo delle Palme nel 1833.]
-
-
1884
Edward Wilmot Blyden, discendente da avi Ibo, descrive il "socialismo africano" in The Prospects of Africa.


1884
- Governatore
-
 
1884
-


1884
Costa d'Oro
[Ghana]
[dal 1874 colonia della Corona inglese con gli Ashanti come popolo "indipendente" (finché non saranno piegati).]
-
-
1884
-


1884
Lagos
[dal 1861 colonia della Corona britannica.]
-
-
1884
-

1884
Togo
-
-
1884
l'esploratore tedesco G. Nachtigal († 1885) conclude con gli ewe un accordo di protettorato;
La Germania porta a termine la conquista violenta e sanguinosa di parte del Togoland e del Camerun e rivendica il "protettorato" sull'Africa sudoccidentale.

1884
Dahomey
[protettorato francese dal 1883.]
-
-
1884
-


1884
Nigeria
[dalla conferenza di Berlino del 1865, la zona ibo (nota col nome di Oil Rivers per le foreste di palma olearia) è riconosciuta protettorato inglese.]
-
-

1884
-




1884
Africa Centrale
-
-
1884
-


1884
Camerun
Njoya
-
(? - ?)
1883-1933, re dei bantu;


1884
Luglio
12
, precedendo gli inglesi, l'esploratore G. Nachtigal stabilisce il protettorato tedesco sui duala; ratifica in pratica il "protettorato" fissato dai mercanti Woerman di Amburgo con i capi Bell e Akwa.
Il capo Lock Priso guida un'insurrezione antitedesca a Bonaberie, Camerun.
La Germania porta a termine la conquista violenta e sanguinosa di parte del Togoland e del Camerun e rivendica il "protettorato" sull'Africa sudoccidentale.

1884
Gabon
-
-

1884
l'esploratore Pietro Savorgnan di Brazzàdal 1879 ha preso possesso del territorio in nome della Francia.



1884
Ovest Africano
[colonia di Ntamo, nucleo della futura BrazzaVille ]
[grazie al "trattato di amicizia" stipulato con Makoko, re dei baTeke, dall'esploratore italiano conte Pietro Savorgnan di Brazzà.]
1884
-


1884
Zaire
-
-
1884
Intanto…
- il Portogallo avanza pretese sulle regioni dell'estuario;
- ufficiali portoghesi esplorano il Katanga;
- i francesi, che già si sono insediati sulla riva destra del fiume Congo, vanno consolidando le loro basi e cominciano a sconfinare sulla riva sinistra;
- esploratori tedeschi percorrono il Katanga e il Kasai;
- il Katanga interessa anche agli inglesi;
- gli stessi inglesi scendono dal Sudan verso il Congo con le colonne del gen. Gordon.
Mentre la situazione per Leopoldo II si fa drammatica e addirittura disperata quando l'Inghilterra riconosce con un apposito trattato il fondamento delle pretese dei portoghesi, le sorti mutano.
Dopo abili contatti diplomatici, il territorio già sede (ancor prima dell'arrivo dei portoghesi) di importanti regni autoctoni quali quello del Congo, di Kuba, Luba, Lunda, viene posto sotto il controllo dell'Ente "Association Internationale du Congo", promosso da Leopoldo II re del Belgio, e riconosciuto dagli Stati Uniti quale stato sovrano.

Pochi mesi più tardi la conferenza internazionale di Berlino (1884-85) per la spartizione delle sfere d'influenza europee in Africa – cui partecipano i rappresentanti di 14 potenze – convalida il fatto compiuto e concede all'A.I.C. il medesimo riconoscimento.
Quasi immediatamente l'A.I.C. si trasforma in "stato indipendente del Congo" affidandone la sovranità allo stesso re Leopoldo II che fin da ora la eserciterà a titolo personale.

Dicembre
alla fine dell'anno il nuovo stato viene riconosciuto dalla Gran Bretagna.



1884
Katanga
-
-
1884
il principe nyamwezi Msiri (o re Msiri) impadronitosi della parte orientale del paese, tenta di fondarvi un potente impero regionale ostile alla penetrazione bianca;

Provenienti dal Tanganyka (dove in questo periodo inizia ad inseddiarsi la Germanai), arrivano ora nel Garenganze (nome del Katanga dato dal re) due esploratori germanici, Reichard e Böhn e, a quanto consta, sarebbe questo il primo incontro di re Msiri con i bianchi (finirà male perché gli uomini del re attaccheranno spesso e sanguinosamente i tedeschi che si interessano alle miniere).

All fine dell'anno arrivano in zona anche gli ufficiali della marina da guerra portoghese Capello e Ivens; giungono dall'Angola e devono studiare la possibilità di un collegamento concreto fra l'Angola e il Mozambico.
Ivens
si spinge fino a Bunkeya, la capitale del Garenganze, dove incontra re Msiri che lo riceve con cortesia accomiatandosi poi da lui in termini abbastanza buoni anche se sarà costretto a seguire un itinerario diverso sulla via del ritorno.
[I due ufficiali portoghesi agiscono nella scia del loro grande connazionale Serpa Pinto che fra il 1877 e il 1879 aveva compiuto una traversata analoga, ma più a sud.]



1884
Impero di Etiopia
Giovanni IV
(† 1889)
Kasa, re del Tigré, risultato vincitore nel confronto per la supremazia definitiva fra i due regni vassalli più importanti dell'impero, il Tigré e lo Scioà, si fa incoronare ad Axum;
1872-89, imperatore di Etiopia;

1884






1884
Somalia
[nel 1840 la costa settentrionale del territorio è diventata possedimento egiziano;
nel 1862 la Francia ha acquistato Obock, all'imbocco del Mar Rosso, da alcuni capi dancali.]
-
-
1884
la Francia integra il suo possedimento con i protettorati sui sultanati di Tagiura e Gobad, facendone il possedimento della Costa francese dei Somali.
In conseguenza della rivolta mahdista in Sudan, la Compagnia Iinglese delle Indie Orientali, occupa i centri di Zeila, Berbera e Bulhar (in pratica la costa settentrionale del territorio, posseduta fin dal 1840 dall'Egitto) costituendovi un protettorato inglese.



1884
Uganda
[dal 1877 sono arrivati in Buganda i primi predicatori della Società Missionaria Cristiana.]
-
-

1884
[Nel regno di Ankole, in Uganda, c'è pressapoco lo stesso sistema di governanti e sudditi che esiste in Ruanda.
I nobili bahima e i vassalli bairu.
Gli schiavi – vero bestiame umano, senza diritti e possibilità di rivendicazioni – sono, riferisce Oberg: «tutti bairu catturati in razzie fatte nei regni vicini, [ma] non c'è nulla che indichi che fossero venduti o scambiati, sebbene i capi se li offrissero reciprocamente in dono… [e], al dire di tutti, solo le persone molto ricche possedevano schiavi, e questi erano poco numerosi».
Basil Davidson, Madre Nera, Giulio Einaudi Editore Torino 1966.]

In seguito alle proteste di Mutesa, i missionari cattolici lasciano il Buganda e si spingono a sud, mentre vi rimangono i predicatori della Società Missionaria Cristiana.

Muore Mutesa, "Kabaka" (re) di Buganda. Gli succede Mwanga che chiede aiuti militari agli africani di lingua araba e si converte, a quanto pare, all'islamismo, diventando successivamente il nuovo Kabaka.



1884
Africa Orientale Tedesca
(Deutsch-Ost-Afrika)
Ruanda-Urundi
-
-
1884

[Il regno del Ruanda possiede un ordine sociale molto chiuso.
Come dice Maquet, la società vi è suddivisa in tre categorie di persone:
1ª - watutsi (circa un decimo della popolazione): stanno sopra di tutti «non fanno lavori manuali e hanno tempo per coltivare l'eloquenza, la poesia e le belle maniere»;
2ª - baHutu: «non fanno una vita altrettatno gradevole», perchè «debbono produrre per sé e per i watutsi»;
3ª - batwa: «talmente in basso nella gerarchia sociale e … considerati così irresponsabili, che hanno avuto una maggiore libertà d'azione».
In Ruanda, perciò, nessuno è "libero" nel vero senso moderno della parola, perché perfino i watutsi sono legati ai loro operai da un esplicito codice di doveri reciproci. Inoltre è meglio per un mututsi (che vuol dire un solo watutsi) diventare vassallo di un uomo potente piuttosto che restarsene "per conto proprio".
Desideriamo, dicono a Maquet i suoi informatori watutsi, «diventare vassalli di grandi capi, o addirittura del re perché così siamo sotto la protezione di qualcuno molto importante, otteniamo più mucche, e questo ci permette di avere più "clienti"» – cioè più operai baHutu che a loro volta lavorano per guadagnarsi la "protezione".
(Non molto diversa quindi, questa "scala di diritti e di doveri", da quella dell'Europa feudale)
Basil Davidson, Madre Nera, Giulio Einaudi Editore Torino 1966; 


Le incessanti lotte dei baHutu, contro il predominio della minoranza tutsi (watutsi o vatussi) (la stirpe dei sovrani mwami) favoriscono l'instaurazione del dominio coloniale tedesco sul Burundi, che con il contiguo regno del Ruanda viene costituito in territorio del Ruanda-Urundi.
[È vasto 54.172 kmq, dei quali 27.834 vanno al Ruanda (a nord) e 26.338 all'Urundi (a sud). Può essere considerato il Tibet o per lo meno il Nepal dell'Africa. Il paese è quasi tutto montagne, duemila metri, tremila, più di tremila. Solo poche parti del paese giacciono sotto i mille metri.]

Tanganica
1884
1884-85, per iniziativa dell'esploratore tedesco Karl Peters (1884) e della società tedesca Deutsch-Ostafrikanische Gesellschaft (Società tedesca dell'Africa orientale) (1885) la Germania si avvia ad istituire un protettorato sul territorio che si affaccia sull'Oceano Indiano;


1884
Zanzibar
Isola dell'oceano Indiano, situata presso il continente africano, nel 1503 venne conquistata dai portoghesi che instaurarono il loro dominio anche sulla fascia costiera continentale antistante, ove la città più importante era Mombasa, creandovi basi per il commercio con l'Asia e un certo numero di piantagioni.
All'inizio del XVII sec. l'isola e la fascia costiera vennero raggiunte da commercianti indiani e conquistate dagli imam di Mascate per poi finire, nella prima metà dell'800 sotto il dominio di Sa'id ibn Sultan imam dell'Oman il quale estese la propria autorità sulla costa orientale africana di Mogadiscio, a Nord, e sino a capo Delgado, a Sud.
Nel 1956, dopo la morte di Sa'id ibn Sultan, i suoi domini vengono spartiti tra gli eredi.
Syed Burghash  
(? - ?)
figlio di
?-?, sultano di Zanzibar;


 
?
(? - ?)
1884
partendo da Zanzibar, dove ha la carica di console, Serpa Pinto esplora il Lago Niassa.
Cordoso issa la bandiera portoghese sul Lago Niassa e si assicura le "firme" (false) dei capitribù favorevoli al "protettorato" portoghese.


1884
Africa del Sud-Ovest
-
1884
diventa "protettorato" tedesco.


1884
Lobenguela
-
(1833 ca-1894)
figlio di
1868 - ?, re dei maTabele di Zimbabwe;
[clan guerriero nguni (zulu)]

1884
in Africa dal 1870, Cecil J. Rhodes, assecondato dal governo di Londra, interessato al controllo dellla regione nella prospettiva di collegare i possedimenti britannici dall'Africa australe all'Egitto, trasforma l'impresa coloniale in una grossa impresa privata il cui motivo precipuo è quello d'assicurarsi il monopolio delle risorse diamantifere dell'ex Monomotapa;




1884
Malawi
-
-
1884
la società privata britannica African Lakes Co. ne inizia lo sfruttamento avviando il redditizio commercio dell'avorio;


1884
Mozambico
-
-
1884
-




1884
Regno del Madagascar
(Imérina)
Ranavalona III
-
(† ?)
1883-96, regina del Madagascar;
(† ?)
1884
la Francia ha occupato militarmente dal 1883 il protettorato sakalava e il nord-est dell'isola fino a Tamatave;


1884
Repubblica del Transvaal
[dal 1856]
[territorio dal Vaal al Limpopo - capitale: Pretoria]
Presidente
S.J.P. Kruger [Oom Paul]
(1883 - 1900)
1884
[nel 1884 è stato istituito il protettorato della Beciuania.]

1884
Natal
[dominio inglese dal 1844]
[nel 1838 la regione è stata conquistata e colonizzata da coloni olandesi (boeri) e nel 1840 trasformata in repubblica indipendente;
1842-44, gli inglesi vi affermano nuovamente il loro dominio, dopo aver costretto i boeri a trasferirsi nell'interno, nello stato libero dell'Orange.]
Governatore
?
(? - ?)
1884
-

1884
Stato Libero d'Orange
[territorio dall'Orange al Vaal - capitale: Bloemfontein]
[stato indipendente creato nel 1836 da coloni olandesi provenienti da Città del Capo;
dal 1848 è occupato dalle truppe britanniche che hanno spostato il centro amministrativo a Bloemfontein;
nel 1854, vista l'impossibilità di controllare militarmente l'immenso territorio, gli inglesi si sono ritirati.]
Presidente
-
1884
-

1884
[L'insediamento degli inglesi, divenuto definitivo dal 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud;
1834-39, grande trek (spostamento di massa dei coloni boeri verso le regioni dell'interno: Orange e Transvaal.]
Governatore
?
(? - ?)

1884
1880-90, le principali esportazioni del Capo consistono in diamanti estratti a Kimberley e in altri giacimenti.

1882-85, vengono scoperti giacimenti d'oro a De Kaap, Wilgerspruit, Sheba e Barberton.
Johannesburg diventa la città più importante del Sudafrica.

[L'oro deve essere estratto penetando per cento km nel Witwatersrand, a dieci kilometri di profondità.
Nei primi settant'anni il 45% della produzione aurifera mondiale proviene da queste miniere, per un ammontare di 1600 tonnellate pari a 16 miliardi di sterline.
I salari dei minatori africani rimangono per un secolo fermi a tre sterline al mese.]

Aprile
Bismarck informa telegraficamente il console tedesco a Città del Capo, Lippart, che gli "acquisti" di Luderitz sono sotto la protezione tedesca.
Luderitz "compra" il resto della costa.
Nachtigal, "console generale per la Costa Occidentale Africana" e stipulatore di trattati nel Camerun, pone i Nama e gli Herero sotto la "protezione" tedesca.
Maharero firma, mentre Witbool rifiuta.
[In seguito, ottobre 1888, Maharero ripudierà il trattato, ma sarà costretto a cambiare idea dalle pressioni del missionario Hahn.]

Hewitt, "console" britannico a Calabar, stipula "trattati" in previsione e preparazione della conferenza di Berlino.

Muore Cetywayo, re degli Zulu; il nuovo re, Dinizulu, capeggia una vana rivolta contro gli inglesi.
Dinizulu viene sconfitto ed esiliato a Sant'Elena per nove anni.
Il reverendo Elijah Makiwane fonda l'Associazione per l'Educazione degli Indigeni, sindacato degli insegnanti, di tendenze conservatrici.
In questa iniziativa è appoggiato da John Tengo Jabavu (1859-1921), che per trent'anni è il più importante "personaggio politico africano" del Capo.
John Tengo Jabavu fonda l'Associazione degli Elettori Indigeni allo scopo di portare voti al liberale bianco Rose Innes, che ha bisogno dell'appoggio indigeno a Kingwilliamstown per poter entrare nel Parlamento di Città del Capo aperto unicamente agli europei.
Nehemiah Tile, ex predicatore wesleyano, fonda la Chiesa separatista di Tembu, nel Capo orientale.

Nehemiah Tile rompe con i metodisti e crea al Capo orientale un movimento religioso separatista, La Chiesa di Tembu, che si oppone al sistema fiscale razzista.
Da questo movimento nasce la famosa canzone Nkosi Sikelel'i Africa-Dio salvi l'Africa.
[Rimarrà l'inno ufficiale (ancora nel 1978) del Congresso Nazionale Sudafricano e della Convenzione Panafricana.]
Lo stesso anno il rev. Elijah Makiwane fonda un'Associazione per l'Educazione degli Indigeni, sostenuta da John Tengo Jabavu (1859-1921), che nel 1881 aveva diretto la «Isigidimi sama Xhosa», un giornale liberale di protesta.
John Tengo Jabavu crea l'Associazione degli Elettori Indigeni, per convincere gli africani, nel contesto delle leggi elettorali razziste d C. Rhodes, a mandare un liberale al Parlamento del Capo.
A finanziare la rivista d John Tengo Jabavu, «Imvo Zabantsundu» (L'Opinione Africana) è il liberale Rose-Innes.

 
1884
Sudafrica
[L'insediamento degli inglesi, divenuto definitivo dal 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud; 1834-39, grande trek (spostamento di massa dei coloni boeri verso le regioni dell'interno: Orange e Transvaal.]
1884
-
Capo
1884
-











































1884
Persia
Nasir al-Din Scià
(1831-1896)
figlio di Muhammad Scià, della dinastia Qagiar;
1848-96, scià di Persia;


1884
-



 



Acanfora, Giovanni (Castellammare di Stabia 7 aprile 1884-?) politico italiano;
1907, si laurea in giurisprudenza all'Università di Napoli;
1911, entra nell'Amministrazione delle Finanze dove raggiunge il grado di Direttore generale; partecipa a parecchie conferenze internazionali;
1915-18, partecipa alla I guerra mondiale, rimanendo ferito sulla Bainsizza; è decorato della croce di guerra;
1926-28, è a capo della delegazione italiana del Tesoro a Parigi;
1940, giugno è nominato Direttore generale della Banca d'Italia;
1943 25-30 luglio, ministro degli Scambi e Valute nel I governo Badoglio.

Barrios, Justo Rufino (San Lorenzo, Mazatenango 1835-Chalchuapa, El Salvador 1885) politico guatemalteco, capo dell'esercito (1871-73) e presidente della repubblica (1873-85).

Beneš, Edvard (Kozlany, Boemia 1884-Sezimovo Usti, Boemia 1948) politico cecoslovacco;
1918-1935, ministro degli esteri del nuovo stato della Cecoslovacchia, rappresentato alla conferenza di pace di Parigi (1919-20) e alla Società delle nazioni, dove fu presidente (1935);
1935, dicembre, presidente della repubblica, dopo T.G. Masaryk;
1938, settembre, non riesce ad opporsi agli accordi di Monaco che, con la capitolazione delle democrazie occidentali, consegnano Sudeti e Cecoslovacchia ai nazisti; ottobre, va in volontario esilio e allo scoppio della seconda guerra mondiale si rifugia a Parigi e poi a Londra;
1941, a Londra è riconosciuto capo del governo cecoslovacco in esilio;
1945, maggio, torna a Praga in seguito alla liberazione da parte dell'esercito sovietico;
1946, giugno, viene rieletto presidente;
1948, febbraio, avviene un colpo di stato comunista guidato dal presidente del consiglio K. Gottwald; giugno, dopo la Vittoria elettorale del Fronte nazionale, si dimette.

Casares Quiroga, Santiago (La Coruña 1884-Parigi 1950) politico spagnolo, repubblicano;
1931-33, caduta la monarchia, è più volte ministro;
1936, maggio, presidente del consiglio; 17 luglio, si rifiuta di armare i partiti antifascisti e le organizzazioni operaie; 19 luglio, costretto a dimettersi sotto la pressione dei partiti di sinistra, abbandona la Spagna e la vita politica.

Daladier, Édouard (Carpentras 1884-Parigi 1970) politico francese;
1919, deputato radicalsocialista;
1924, titolare di vari dicasteri (guerra, istruzione, lavori pubblici);
1933, gennaio, presidente del consiglio si dimette a ottobre;
1934, gennaio, è richiamato alla presidenza per fronteggiare l'avanzata dell'estrema destra e il discredito gettato sulle istituzioni dallo "scandalo Stavisky"; 7 febbraio, incapace di affrontare le conseguenze del tentato colpo di stato compiuto il giorno prima dalle leghe filofasciste cede alle pressioni della destra e si dimette;
1936-38, ritornato al governo come ministro della difesa nazionale con il fronte popolare è contrario ad ogni intervento a fianco dei democratici spagnoli durante la guerra civile;
1938, dopo il rovesciamento dell'ultimo gabinetto di Léon Blum forma un governo d'ispirazione conservatrice e si affianca al premier britannico A.N. Chamberlain nella politica di cedimento di fronte alle pretese della Germania nazista e sottoscrive gli accordi di Monaco nel settembre;
1939, 3 settembre, costretto a dichiarare guerra alla Germania, dopo l'aggressione della Polonia, non sa mobilitare lo spirito dei francesi mettendo fuori legge perfino il Partito comunista; mentre sul fronte tedesco l'iniziativa militare si limita a sporadici scontri (dróle de guerre- strana guerra), tenta di costituire un corpo di spedizione in soccorso della Finlandia in guerra con l'Unione sovietica;
1940, marzo, in seguito alla sconfitta finlandese lascia l'incarico di presidente del consiglio a M.P. Reynaud, mantenendo il ministero della difesa per passare, dopo le prime sconfitte francesi, al ministero degli esteri (maggio); dopo la capitolazione della Francia è contrario al regime di vichy e nel settembre viene arrestato e deportato in Germania;
1946-58, torna alla vita politica come deputato;
1957-58, presidente del Partito radicalsocialista.

De Pietro, Michele (Cursi, Lecce 26 febbraio 1884 – Lecce, 7 ottobre 1967) politico italiano, liberale, esponente della Democrazia cristiana;
1906, si laurea in giurisprudenza a Roma;
1915, mentre sta svolgendo l'attività forense viene chiamato alle armi come capitano di fanteria;
1920, aderisce al Partito Liberale Italiano;
1942, ostile al fascismo, viene arrestato;
1945, divenuto membro della Consulta Nazionale, passa dal PLI alla Dc;
1946, 2 giugno, nelle prime elezioni generali libere viene eletto deputato all'Assemblea Costituente per la Dc;
1948, diviene senatore;
1953, rieletto senatore, ricopre il ruolo di vicepresidente del Senato della Repubblica (fino al 18 gennaio del 1954);
1954, ministro di Grazia e Giustizia:
18-30 gennaio (I "governo Fanfani");
febbraio-giugno 1955 ("governo Scelba");
[In questa veste, pur mostrandosi contrario alle modifiche introdotte da Adone Zoli al regime carcerario, che provvede ad abolire con una sua circolare esortando i direttori delle carceri a trattare i detenuti con la massima severità, si adopera per cancellare quelle parti del "Codice Rocco" che più si ispirano alla filosofia repressiva del passato regime.]
1958, si impegna in una lunga battaglia parlamentare per l'attuazione del disposto della Costituzione relativo all'istituzione del Consiglio Superiore della Magistratura;
nello stesso anno è sconfitto alle elezioni per soli 147 voti; tornato alla carriera forense, si distingue (è tra gli avvocati difensori nel processo relativo allo "Scandalo Wilma Montesi"), al punto da divenire presidente dell' "Ordine degli Avvocati e dei Procuratori" presso la Corte d'Appello e il Tribunale di Lecce;
da quest'anno ha la carica (che terrà fino alla morte) di presidente del "Centro Nazionale di Prevenzione e di Difesa Sociale" di Milano;
1959, viene eletto dal Parlamento al primo CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) quale uno dei sette "membri laici", e in seguito ricopre la carica di Vice Presidente dello stesso organo;
1967, 7 ottobre, muore a Lecce.

Deutsch, Julius (Lackenbach, odierna Sopron, Ungheria 1884-Vienna 1968) politico austriaco
1919, socialdemocratico, è membro della costituente
1920-34, deputato, è uno degli esponenti più in vista del movimento operaio e socialista austriaco durante la prima repubblica; febbraio, organizzatore delle formazioni paramilitari dello «Schutzbund», partecipa all'insurrezione socialista di Vienna ed è costretto all'esilio
Storia del movimento sindacale austriaco (1929)
1936-39, è generale delle truppe repubblicane nella guerra civile spagnola; 1939, si ritira in Francia e negli Stati Uniti per poi rientrare in Austria nel dopoguerra dove contribuisce alla riorganizzazione del partito socialista;
Essenza della dittatura (1953).

De Vecchi, Cesare Maria conte di Val Cismon (Casale Monferrato, Alessandria 14 novembre 1884 – Roma, 23 giugno 1959) politico italiano.

Filzi, Fabio (Pisino, Istria 1884-Trento 1916) patriota italiano;
1910, si laurea in legge a Graz;
1914, milita nell'esercito austro-ungarico all'inizio della prima guerra mondiale; novembre, irredentista, riesce a fuggire in Italia dove partecipa alla propaganda interventista; arruolatosi negli alpini e nominato sottotenente combatte in Vallarsa;
1916, 10 luglio, con C. Battisti viene catturato sul monte Corno; 12 luglio, condannato a morte, viene impiccato nella fossa del Castello del Buon Consiglio a Trento.

Goerdeler, Carl Friedrich (Schneidemühl, Posnania (oggi Pila in Polonia) 31 luglio 1884 – Berlino, 2 febbraio 1945) politico tedesco.

Halder, Franz (Würzburg 1884-? 1972) militare tedesco.

Heuss, Theodor (Brackenheim, Württemberg 31 gennaio 1884-Stuttgart 12 dicembre 1963) politico tedesco, laureato in scienze politiche a Monaco;
1905-12, redattore nel settimanale «Die Hilfe» e direttore a Berlino del «Deutscher Werkbund»;
1920, aderisce al DDP (Partito democratico tedesco);
1920-33, docente alla Scuola superiore di politica;
1924-28, deputato durante la repubblica di Weimar per il DDP;
1930-33, ancora deputato;
La strada di Hitler (1932)
Primi anni di regime, riprende ad Heidelberg le pubblicazioni de «Die Hilfe»;
1936, costretto ad abbandonare le pubblicazioni, si limita a collaborare, sotto pseudonimo, alla «Frankfurter Zeitung»;
1946, caduto il nazismo è tra i fondatori del nuovo FDP (Freie Demokratische Partei - Partito liberale tedesco) di cui sarà deputato fino al 1949;
1949, 12 settembre, viene eletto presidente della Repubblica Federale Tedesca, carica riconfermatagli nel 1954.s

Inönü, Ismet (Smirne 1884-Ankara 1973) politico turco;
1908, ufficiale d'artiglieria, aderisce alla rivoluzione dei "giovani turchi" e durante la prima guerra mondiale combatte in Palestina;
1918, dopo l'armistizio di Mudhros è nominato sottosegretario di stato nel governo del sultano;
1920, marzo, lascia clandestinamente Istanbul per raggiungere ad Ankara Mustafa Kemal appena ribellatosi al sultano e diventa il suo più stretto e fidato collaboratore;
1921, gennaio e marzo, a capo delle forze kemaliste schierate contro i greci riporta le decisive vittorie di Inönü (da questa località deriverà nel 1934 il suo cognome); 
1922, ministro degli esteri; 
1923, aprile, negozia con successo il trattato di pace di Losanna che rivede le clausole più sfavorevoli della pace di Sèvres e pone le premesse della nascita della repubblica turca; diventa poi primo ministro e rimane in carica per tredici anni;
1938, novembre, alla morte di Mustafa Kemal ne raccoglie l'eredità come presidente della repubblica e come Presidente del Partito repubblicano del popolo;
1945, marzo, dopo una difficile politica di equilibrio tra l'Asse e gli alleati, dichiara guerra alla Germania e al Giappone; rieletto, avvia il faticoso processo di democratizzazione interna e di superamento del regime monopartitico; 
1950, la prima consultazione elettorale del paese assegna la maggioranza al Partito democratico di A. Menderes; in contrasto con le tendenze autoritarie di quest'ultimo, si dimette poco dopo;
1960, colpo di stato dei militari;
1961, torna al potere come primo ministro;
1965, le elezioni sanciscono la Vittoria del Partito della giustizia di S. Demirel che si richiama al Partito democratico;
1965, febbraio, di nuovo all'opposizione, si concentra sull'attività di partito;
1972, lascia la presidenza per dissensi con la nuova direzione di sinistra guidata da Bulent Ecevit.

Maresca, Mariano (Piano di Sorrento, Napoli 23 maggio 1884 – Pavia 21 marzo 1948) ecclesiastico e pedagogo italiano.

Martini, Mario Augusto (Firenze 20 dicembre 1884 – Firenze 18 giugno 1961) politico italiano.

Popitz, Johannes (2 dicembre 1884 - 2 febbraio 1945) ministro delle finanze prussiano e un membro della resistenza tedesca contro il governo della Germania nazista.
[Padre di Heinrich Popitz, un importante sociologo tedesco.]

Puppini, Umberto (Bologna 16 agosto 1884 – Bologna 1° maggio 1946) politico italiano.

Quazza, Romolo (Mosso Santa Maria, Vercelli 1884-Torino 1961) storico italiano;
[Padre di Guido (1922-1996).]

Reichenau, Walther von (Karlsruhe 1884- involo da Poltava a Lipsia 1942) militare tedesco.

Rocca, Massimo (Torino 26 febbraio 1884 – ?) giornalista e politico italiano;
1924, 6 aprile, eletto deputato (XXVII Legislatura 1924 24 mag - 21 gen 1929) nel collegio unico nazionale, listone fascista;
1925, ha sempre combattuto la Massoneria ed è ora dissidente dal Pnf.

Rossoni, Edmondo (Tresigallo, Ferrara 6 maggio 1884 – Roma 8 giugno 1965) politico italiano.

Tojo, Hideki (Tokyo 1884-1948) militare e politico giapponese, esponente dell'ala oltranzista dell'esercito giapponese;
1937, è uno dei principali protagonisti dell'invasione della Cina;
1940, luglio, entra nel governo come ministro della guerra dove diventa capo delle forze favorevoli alla guerra preventiva contro gli Stati Uniti;
1941, ottobre, presidente del consiglio dei ministri; 7 dicembre,  si assume la responsabilità di scatenare la guerra con l'attacco senza preavviso del porto statunitense di Pearl Harbor; dirige poi l'espansione giapponese nel Pacifico e nell'Asia sudorientale;
1942, il Giappone occupa le Filippine, la Malesia, l'Indocina, Singapore e la Birmania; la ripresa delle forze americane e la guerriglia cominciano a minare i successi giapponesi che egli tenta invano di consolidare dando vita a un programma di "nuovo ordine" destinato a perpetuare la supremazia economica e politica giapponese in tutta l'Asia sudorientale;
1944, luglio, quando la sconfitta giapponese si profila ormai sicura dinanzi all'inarrestabile avanzata delle forze statunitensi, lascia la presidenza del governo; alla fine della guerra viene fatto arrestare dagli americani e deferito al tribunale internazionale per i crimini di guerra, insediato a Tokyo, che lo condanna a morte come "supercriminale" di guerra;
1948, la sentenza viene eseguita.

Truman, Harry Spencer (Lamar, Missouri 8 maggio 1884 – Kansas City, Missouri 5 aprile 1972) politico statunitense, del Partito democratico;
1945 12 aprile-20 gennaio 1953, 33° presidente degli Stati Uniti d'America.

Villabruna, Bruno (Santa Giustina, Belluno 12 agosto 1884
- Torre Pellice 14 ottobre 1971) politico italiano, esponente della corrente di centro del Partito Liberale Italiano.


Yamamoto, Isoroku (Nagaoka 1884-isole Salomone 1943) militare giapponese, ufficiale di marina;
[Figlio adottivo dell'ammiraglio Yamamoto (ministro della marina giapponese nel corso della guerra russo-giapponese del 1904-05).]
1936, dopo una brillante carriera diventa viceministro della marina;
1939, agosto, assume il comando della flotta giapponese; convinto fautore delle portaerei, prepara un piano di guerra contro gli americani estremamente aggressivo basato sull'attacco a sorpresa della flotta nemica;
1941, 7 dicembre, a Pearl Harbor gli aerei della flotta giapponese distruggono otto corazzate americane conquistando il domini del mare; cogliendo subito i frutti dell'attacco, dirige la rapidissima espansione giapponese nel Pacifico sudoccidentale;
1942, maggio, torna a colpire verso est, ma il 4 giugno è fermato dagli americani a Midway "vedi "seconda guerra mondiale"
1943, aprile, l'aviazione americana avVIsata dai servizi segreti, intercetta e abbatte l'aereo che lo trasporta, privando la marina giapponese del suo capo più prestigioso e amato.

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«segue da 1876»
1884, ha una tiratura di 20.000 copie;
«segue 1885»

«rivista storica italiana»

1884, C. Rinaudo fonda questa rivista trimestrale, di cui è primo direttore, nata come rassegna di studi italiani e stranieri sulla storia d'Italia;
«segue 1923»



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