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Papa Gregorio XVI
(1831-46)

segretario di Stato nonché responsabile dell'Entità:
. card. L. Lambruschini;

Gesuiti

«segue da 1844»
[preposito generale:
. p. G.F. Roothaan (?-?)]
1845,
«segue 1846»

Avventisti

«segue da 1843»
1845, nella conferenza generale di Albany, William Miller (1782-1849) insiste nel dire che la fine è prossima, ma la data è incerta; nascono così gli "Avventisti evangelici";
«segue 1846»

«Edinburgh Journal»
(1832-1956)

«segue da 1832»
1845, novantamila copie la sua tiratura;
«segue 1956»

 

 

 

ANNO 1845






1845
SVIZZERA

1845
-

Sonderbund
(lega separata)

«segue da 1844»
1845, 11 dicembre, i sette cantoni svizzeri di religione cattolica, 
- Lucerna
- Uri
- Schwyz
- Unterwalden
- Zug
- Friburgo
- Vallese
che contano un sesto della popolazione totale, con un'economia essenzialmente agricola, formano questa "unione protettiva" (sonderbund, nome dato dagli avversari) nell'intento di difendere la loro sovranità cantonale e il loro antico regime patriarcale, caratterizzato dalla forte influenza della chiesa cattolica sulla loro vita culturale e religiosa;



1845
Deutscher Bund*
(Confederazione Germanica)
1815 8 giugno - 23 agosto 1866
[Unione, con vincoli assai blandi,
di trentacinque stati sovrani.]
 
Impero d'Austria (escluse le regioni polacche o ungheresi)
Ferdinando I (Vienna 1793-Praga 1875)
figlio primogenito di Francesco I e di Maria Teresa di Borbone-Napoli;
1835-48, imperatore d'Austria;
- Cancelliere:
- Ministro degli Esteri: principe di Metternich-Winneburg (1809-48);
1814-15, congresso di Vienna: la perdita dei Paesi Bassi è stata compensata dalla creazione del Regno del Lombardo Veneto e dall'acquisto del Salisburghese e del Tirolo;
1845
l'imperatore, in quanto soggetto ad attacchi di epilessia, è affiancato nel governo da una sorta di consiglio di reggenza, la "Staatconferenz", il vero organo decisionale dove l'antiliberale ministro degli esteri ha la parte preminente;
Albero genealogico
 
Regno di Prussia (escluse le terre polacche)
Federico Guglielmo IV(Berlino 1795-Sans-Souci, Potsdam 1861)
figlio di Federico Guglielmo III e di Luisa Augusta di Meclemburgo-Strelitz;
1840-61, re di Prussia;
1814-15, congresso di Vienna: la Prussia ha ottenuto cospicui ingrandimenti territoriali nelle regioni renane;
1845
-

Albero genealogico
 
Regno di Baviera
Ludwig I (Strasburgo 1786-Nizza 1868)
figlio del re Maximilian I Joseph e della langravina Auguste Wilhelmine von Hesse-Darmstadt;
1806, serve negli eserciti napoleonici;
1809, serve negli eserciti napoleonici;
1813-15, combatte nella guerra d'indipendenza nazionale tedesca contro la Francia;
1825-48, re di Baviera;
1814-15, congresso di Vienna: la Baviera continua a dominare la Franconia e la Svevia. Ha dovuto invece restituire il Tirolo all'imperatore d'Austria.
1845
-
 
Regno di Hannover

Ernst August I (Londra 1771-Hannover 1851)
quintogenito di re Giorgio III d'Inghilterra e di Carlotta Sofia di Mecklenburg-Strelitz;
1799-51, duca di Cumberland;
1837-51, re di Hannover;
1845
sin dall'inizio regna da monarca assoluto, dopo aver abolito la costituzione del 1833;

Albero genealogico
 
Regno di Sassonia
Friedrich August II (Dresda 1797-Brennbüchel, Tirolo 1854)
figlio di Maximilian e di Carolina di Parma;
1830, viene associato al trono dello zio Antonio;
1836-54, re di Sassonia;
1845
-
Albero genealogico
 
Regno di Württemberg 
Wilhelm I (Lübben 1781 - Schloß Rosenstein 1864)
figlio del re Friedrich I e della duchessa Auguste von Braunschweig-Wolfenbüttel;
1803-1805, principe elettore di Württemberg;
1816-1864, re di Württemberg;
1845
-
Albero genealogico
 
In tutto 35 stati sovrani compresi i seguenti:
Elettorato
Elettorato di Assia-Kassel
Wilhelm II (Hanau 1777 - Frankfurt 1847)
figlio del pr. elettore Wilhelm I e della p.ssa Caroline di Danimarca;
1821-47, principe elettore di Hessen;
1845
-
Albero genealogico
 
Granducati
Granducato di Assia
Ludwig II (Darmstadt 1777 - Darmstadt 1848)
figlio del granduca Ludwig I e della langravina Luise di Hesse-Darmstadt;
1830-48, granduca di Hessen und bei Rhein;
1845
-
Albero genealogico
 
Granducato di Baden
Leopoldo (Karlsruhe 1790 - Karlsruhe 1852)
figlio del granduca Karl Friedrich e di Luise Karoline Geyer von Geyersberg;
1830-52, granduca di Baden;
1845
-
Albero genealogico
 
Granducato di Lussemburgo
Willelm II (The Hague 1792 - Tillburg 1849)
figlio del re Willelm I e della p.ssa Wilhelmine di Prussia;
1840-49, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo;
1845
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Schwerin
Friedrich Franz II (Ludwigslust 1823 - Schwerin 1883)
figlio del granduca Paul Friedrich e della p.ssa Alexandrine di Prussia;
1842-83, granduca di Mecklenburg-Schwerin;
1845
-
Albero genealogico
 
Granducato di Meclemburgo-Strelitz
Georg (Hannover 1779 - Schweizerhaus, vicino Neustrelitz 1860)
figlio del granduca Karl II e della langravina Friederike von Hessen-Darmstadt;
1816-60, granduca di Mecklenburg-Strelitz;
1845
-
Albero genealogico
 
Granducato di Oldenburg
August (Rastede 1783 - Oldenburg 1853)
figlio di Peter I e della d.ssa Friederike di Württemberg;
1829-53, granduca di Oldenburg;
1845
-
Albero genealogico
 
Granducato di Sassonia-Weimar-Eisenach

Karl Friedrich (Weimar 1783 - Belvedere, vicino Weimar 1853)
figlio del granduca Karl August e della c.ssa Luise von Hessen-Darmstadt;
1828-53, granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach;
1845
-

Albero genealogico
 
Ducati
Ducato di Braunschweig
Wilhelm (Braunschweig 1806 - Schloss Sibyllenort 1884)
figlio del duca Friedrich Wilhelm e della p.ssa Marie von Baden;
1830-84, duca di Braunschweig;
1845
-
Albero genealogico
 
Ducato di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Karl (Gottorp 1813 - Luisenlund 1878)
figlio del duca Wilhelm e della langravina Luise von Hessen-Kassel;
1831-63, duca di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg;
1845
-
Albero genealogico
 
Ducato di Lauenburg
Ducato di Limburgo
Ducato di Nassau
Adolf (castello di Biebrich in Wiesbaden 1817 - castello di Hohenburg vicino Lenggries 1905)
figlio del duca Wilhelm e della p.ssa Luise di Saxe-Altenburg;
1839-66, duca di Nassau;
1845
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Altenburg
Joseph (Hildburghausen 1789 - Altenburg 1868)
figlio del duca Friedrich e della d.ssa Charlotte von Mecklenburg-Strelitz;
1780-1826, duca di Sassonia-Hildburghausen;
1834-48, duca di Sassonia-Altenburg;
1845
-
Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Coburgo-Gotha

Ernst II (Coburgo 1818-castello di Reinhardsbrunn 1893)
figlio di Ernst I e della p.ssa Luise di Saxe-Gotha;
1844-93, duca di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1845
-

Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Meiningen
Bernhard II (Meiningen 1800 - Meiningen 1882)
figlio del duca Georg I e della p.ssa Luise Eleonore zu Hohenlohe-Langenburg;
1803-66, duca di Sassonia-Meiningen;
1845
-
Albero genealogico
 
Principati
Principato di Assia-Homburg
Philipp (Homburg 1779 - Homburg 1846)
figlio del principe Friedrich V e della langravina Karoline von Hessen-Darmstadt;
1839-46, principe di Assia-Homburg;
1845
-
Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Hechingen

Konstantin (Sagan 1801 - Schloss Polnisch-Klettkau 1869)
figlio del principe Friedrich e della p.ssa Pauline Biron von Kurland;
1838-49, principe di Hohenzollern-Hechingen;
1845
-

Albero genealogico
 
Principato di Hohenzollern-Sigmaringen
Karl (Sigmaringen 1785 - Bologna 1853)
figlio del principe Anton Alois e della p.ssa Amalie Zephyrine zu Salm-Kyrburg;
1831-48, principe di Hohenzollern-Sigmaringen;
1845
-
Albero genealogico
 
Principato di Liechtenstein
Aloisio II (Wien 1796 - Lednice (Eisgrub), Moravia 1858)
figlio del principe Johann I e della ldgfn Josephine Sophie zu Fürstenberg-Weitra;
1836-58, principe von und zu Liechtenstein;
1845
-
Albero genealogico
 
Principato di Lippe
Leopold II (Detmold 1796 - Detmold 1851)
figlio del principe Leopold I e della p.ssa Pauline Christine von Anhalt-Bernburg;
1809-51, principe di Lippe-Detmol;
1845
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Greiz
Heinrich XX (Offenbach 1794 - Greiz 1859)
figlio del principe Heinrich XIII e della p.ssa Luise Pss von Nassau-Weilburg;
1836-59, principe di Reuss-Greiz;
1845
-
Albero genealogico
 
Principato di Reuss-Schleiz
Heinrich LXII (Schleiz 1785 - Gera 1854)
figlio del conte Heinrich XLII e della p.ssa Karoline Henriette zu Hohenlohe-Kirchberg;
1818-54, principe di Reuss-Schleiz;
1845
-
Albero genealogico
 
Principato Schaumburg-Lippe
Georg (Bückeburg 1784 - Bückeburg 1860)
figlio del conte Philipp II e della langravina Juliane von Hessen-Philippsthal;
1806-60, principe di Schaumburg-Lippe;
1845
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Rudolstadt
Friedrich Günther I (Rudolstadt 1793 - Schloss Heidecksburg 1867)
figlio del principe Ludwig Friedrich II e della ldgvne Karoline di Hesse-Homburg;
1807-67, principe di Schwarzburg-Rudolstadt;
1845
-
Albero genealogico
 
Principato di Schwarzburg-Sondershausen
Günther Friedrich Karl II (Sondershausen 1801 - Sondershausen 1889)
figlio del principe Günther Friedrich Karl I e della p.ssa Karoline von Schwarzburg-Rudolstadt;
1835-80, principe di Schwarzburg-Sondershausen;
1845
-
Albero genealogico
 
Georg Friedrich Heinrich (Weil 1789 - Arolsen 1845)
figlio del principe Georg e della p.ssa Auguste von Schwarzburg-Sondershausen;
1813-45, principe di Waldeck e Pyrmont;
1845
-
Albero genealogico
 
Principato di Waldeck e Pyrmont
Georg Viktor (Arolsen 1831 - Mariánské Lázne (Marienbad), Bohemia 1893)
figlio del principe Georg Friedrich Heinrich e della p.ssa Emma von Anhalt-Bernburg-Schaumburg-Hoym;
1845-93, principe di Waldeck e Pyrmont;
1845
-
Albero genealogico
 
Città libere e anseatiche
Francoforte sul Meno
Brema
Amburgo
Lubecca
*Bund in tedesco significa tanto confederazione quanto federazione.
[Fino al 1847 costituirà poco più di una cassa di risonanza, in Germania, della politica del cancelliere austriaco principe di Metternich-Winneburg.]

 


1845
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
 
 
1845
dopo la repressione scatenata nel 1831 da Nicola I, la costituzione del 1815 e l'autonomia amministrativa sono state abolite, l'esercito dissolto, …



1845
Repubblica di Cracovia
 
 
1845
-


1845
Regno di Ungheria
[All'inizio dell'800 in tutto il regno, che si estende anche alla Slovacchia, alla Transilvania e alla Vojvodina, solo 3 milioni di abitanti su 10 sono di nazionalità ungherese.]
 
1845
Budapest,
CROAZIA [dal 1096 fino al sec. XIX fa parte della corona ungherese; dal 1102 al 1918 l'Ungheria segnerà in maniera decisiva la storia croata; nel XIII secolo si stacca la Slavonia che ottiene un bano e una dieta propri.
Dal 1390 al 1409 fa parte, assieme alla Bosnia, del Regno di Croazia e di Dalmazia; dal 1409 ritorna a far parte dell'Ungheria.
Dopo aver fatto parte delle Province Illiriche (1809-1821), nel 1822 la Croazia del bano (o "Croazia civile") viene nuovamente annessa all'Ungheria.]
1845
Zagabria, il "partito nazionale" conquista la maggioranza nel sabor;
[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
BOSNIA [Dal 1390 al 1409 fa parte, assieme alla Croazia, del Regno di Croazia e di Dalmazia; dal 1409 ritorna a far parte dell'Ungheria]
1845
-




1845
Alessandro Karagjorgjevic
Albero genealogico

(Topola, Belgrado 1806 - Timisoara 1885)
figlio di Karagjorgje;
1842-58, principe di Serbia;
è costretto ben presto a lasciare il governo del paese ai "difensori della costituzione", tra i quali primeggia Ilija Garašanin;

1845
-


1845
Montenegro
Petar II Njegoš
Albero genealogico

(1813 - 1851)
nipote di Petar I Petrovic Njegoš;
1830-51, vladika di Cettigne;
[vladika=metropolita ortodosso, principe vescovo]
appena 17enne, succede allo zio;

1845
-






1845
REGNO di GRECIA

Ottone I

Albero genealogico

(Salisburgo 1815 - Bamberga 1867)
secondogenito di Luigi I re di Baviera;
1832-62, re dei greci;
- dal 1844 ha concesso una costituzione di cui però non tiene conto;


- i greci rimangono esclusi dalla direzione politica del paese -

 
1845
-



1845
IMPERO OTTOMANO

'Abd ul-Mejid I

Albero genealogico

(23 aprile 1823 – 25 giugno 1861)
figlio di Mahmud II;
1839-61, XXXI sultano;




1845
costituisce il Meclis-i Maarif-i Umumiye, il prototipo del primo Parlamento Ottomano.





1845
RUSSIA
 
Nicola I Romanov
Albero genealogico

(Carskoe Selo, Pietroburgo 1796 - Pietroburgo 1855)
terzogenito di Paolo I e di Maria Fëdorovna;
1825-55, zar di Russia;
- dal 1832 vigilanza poliziesca sulla stampa, sulla pubblica istruzione e in generale sulla cultura;

 
Ministro degli Esteri
K.V. Nessel'rode
(1816 - 1856)
1845
-




-
1845
-
 
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1809, in seguito alla pace di Tilsit e al trattato di Fredrikshamn;
1845
-







1845
FRANCIA
Luigi Filippo d'Orléans
Albero genealogico
(Parigi 1773-Claremont, Londra 1850)
primogenito di Luigi Filippo Giuseppe duca di Orléans e di Luisa Maria Adelaide di Borbone Penthiève;
1785-93, duca di Chartres;
1793-1830, duca di Orléans;
1807-30, duca di Montpensier;
1830-48, re dei francesi;

Camera dei Pari
[Carta del 1830]
Étienne-Denis Pasquier
duca
(1830 3 ago - 24 feb 1848)
Camera dei deputati
[Carta del 1830]
 
 
Primo ministro
mar.llo N.-J. Soult
III
(1840 29 ott - 18 set 1847)
Affari Esteri
F.-P.-G. Guizot
(1840 29 ott - 23 feb 1848)*
Interno

C.-M.-T. Duchâtel
conte
(1840 29 ott - 24 feb 1848)

sottosegr. di stato
A.-F. Passy
(1840 29 ott - 24 feb 1848)

Educazione pubblica  
N.-A. de Salvandy
(1845 - 24 feb 1848)
Giustizia e Affari religiosi
N. Martin
(1840 29 ott - 12 mar 1847)
Finanze
J.-P.-J. Lacave-Laplagne
(1842 25 apr - 9 mag 1847)
Agricoltura e Commercio
L. Cunin
(1840 29 ott - 24 feb 1848)
Lavori pubblici
P.-S. Dumon
(1843 16 dic - 9 mag 1847)
Guerra
mar.llo N.-J. Soult
(1840 29 ott - 10 nov 1845)
Alexandre Pierre Chevalier Moline de Saint-Yon
(10 nov - 9 mag 1847)
Marina e Colonie  
*La vera anima del ministero.
1845
-

1845

Carlo Luigi Napoleone Bonaparte

Albero genealogico

(Parigi 1808 - Chislehurst, Kent 1873)
figlio terzogenito (Carlo Luigi Napoleone Bonaparte) di Luigi Bonaparte re d'Olanda (1806-10) e di Ortensia Beauharnais;
Delle idee napoleoniche (1839)
1845
dal 1840 è rinchiuso nella fortezza di Ham, condannato alla detenzione perpetua;


1852-70, imperatore dei francesi (Napoleone III);

 
1845
REGNO dei PAESI BASSI
Guglielmo II

Albero genealogico

Frédéric-Georges-Louis (1792-1849)
figlio di Guglielmo I e di Federica Luisa di Hohenzollern;
1840-49, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo (Guglielmo II);
[dopo l'abdicazione del padre.]


Primo ministro
-
1845
si crea un'agitazione liberale rafforzata dalla carestia 1945-46;
 

a



1845
REGNO del BELGIO

Leopoldo I

Albero genealogico

(1790 - 1865)
figlio di Francesco Federico duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld e di Carl. di Reuss d'Ebersd;
[dal 1830 il Belgio è indipendente e dal 1939, con il "trattato dei ventiquattro articoli" che, tra l'altro, gli ha imposto uno statuto di neutralità assoluta, è riconosciuto definitivamente come paese indipendente dall'Olanda e dalle potenze.]
1831-65, re dei belgi;



 
Primo ministro
-
1845
si assiste ad un periodo di ministeri "unionisti" di liberali e cattolici;
Lovanio, esce Manuel de l'Histoire du moyen âge di J. Moeller, professore all'università cattolica di Lovanio;

a






1845
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Vittoria
Albero genealogico

(Londra 1819-Osborne, isola di Wight 1901)
figlia di Edoardo duca di Kent e di Vittoria Maria Luisa di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1820, alla morte del padre è posta sotto la tutela dello zio materno Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (futuro Leopoldo I del Belgio);
1837-1901, regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda;
succeduta alla morte dello zio Guglielmo IV morto senza eredi legittimi;
dal febbraio 1840 è sposata con l'amatissimo cugino Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1845
-



Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
sir R. Peel Tory
(1841 30 ago - 27 giu 1846)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
Henry Goulburn
(1841 3 set - 27 giu 1846)
Segretari di Stato
 
Affari Esteri e
Commonwealth
-
Affari Interni
-
Giustizia
-
Colonie
-

1845
-

1845
«segue da 1829» 1845, la popolazione irlandese intanto (1800-45) è quasi raddoppiata passando da 4-5 milioni a 8 milioni, senza che siano mutate le condizioni economiche del paese;
ora però la rovina del raccolto di patate nel 1845-48 (e poi nel 1848-49) sta per causare un crollo della popolazione che nei decenni prossimi arriverà a 4 milioni; «segue 1848»

La "Grande Carestia" uccide centinaia di migliaia di persone e ne convince altri 2 milioni a lasciare per sempre la madrepatria.
[Un movimento di persone simile, seppure quantitativamente minore, caratterizza la Scozia, e soprattutto gli abitanti delle Highlands (gli altipiani) e delle isole.




1845
REGNO di DANIMARCA
Cristiano VIII
Albero genealogico
(Copenaghen 1786-1848)
figlio di Federico (fratello di Cristiano VII) e di Sofia di Mecklenburg-Schwerin;
1814(17 mag-ott),re di Norvegia(Cristiano Federico);
si ritira poi in Danimarca dove si dedica a studi scientifici;
1839-48, re di Danimarca;



1845
-

ISLANDA

1845
-

1845
REGNO di SVEZIA e NORVEGIA
Oscar I
Albero genealogico

(? - ?)
figlio di Carlo XIV;
1844-59, re di Svezia e Norvegia;


SVEZIA
1845
-
NORVEGIA
1845
-





1845
REGNO di PORTOGALLO
Maria II
Albero genealogico
(Rio de Janeiro 1819 - Lisbona 1853)
figlia di Pietro I;
1826-53, regina di Portogallo;


Ministro degli Interni

-

1845
-

a


1845
REGNO di SPAGNA
Isabella II
Albero genealogico

(1830 - 1904)
figlia di Ferdinando VII e di Maria Cristina di Napoli;
1833-68, regina di Spagna;
[maggiorenne dal 1843]
Prima guerra carlista (1834-39);




Primo Ministro
R.M. Narváez
(1844 - 1845)
-

1845
viene concessa la costituzione;








1845
REGNO DI SARDEGNA
Carlo Alberto
Albero genealogico

(Torino 1798 - Oporto 1849)
figlio di Carlo Emanuele di Savoia principe di Carignano e di Albertina Maria Cristina di Sassonia;
1800-31, 7° principe di Carignano;
1831-49, re di Sardegna; – G. Mazzini e G. Garibaldi
sono stati condannati a morte in contumacia –

1845
-

SARDEGNA
dal 1839 sono stati aboliti i diritti feudali;


1845
ducato di Modena e Reggio
Francesco IV d'Austria-Este
Albero genealogico

(Milano 1779 - Modena 1846)
figlio dell'arciduca Ferdinando d'Absburgo e di Maria Beatrice d'Este;
1814-46, duca di Modena e Reggio;

1845
dal 1829 ha aggregato ai suoi stati Massa e Carrara, che gli danno lo sbocco sul mare; dal 1844, ha aggregato anche Guastalla;



1845
ducato di Parma, Piacenza e Guastalla
Maria Luisa d'Austria
Albero genealogico

(Wien 1791 - Parma/Wien 1847)
figlia di Francesco I e di Maria Teresa di Borbone-Due Sicilie;
1810, sposa Napoleone I († 5 mag 1821);
1811, 21 marzo, nasce Napoléon-François-Charles-Joseph;
[dal 1818 duca di Reichstadt] († Schönbrunn 22 lug 1832)
1814-47, duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla;
1821, sposa il generale austriaco conte A.A. von Neipperg († 22.2.1829)
dal 22.2.1829 è vedova per la seconda volta;
dal 17.2.1834 è sposata con il conte Ch.-R. de Bombelles (1785 - 1856);



1845
-


1845
Granducato di Toscana
Leopoldo II di Lorena
Albero genealogico
(Firenze 1797-1870)
primogenito di Ferdinando III di Lorena e di Maria Luisa Amalia di Borbone-Napoli;
1817, sposa Maria Anna Carolina di Sassonia († ?)
1833, sposa in seconde nozze Maria Antonietta di Borbone-Napoli († 1898) [interamente nelle mani dei preti]
1824-59, granduca di Toscana;
-

1845
-

1845
ducato di Lucca
Carlo Ludovico
Albero genealogico
(Parma 1799 - Nizza 1883)
figlio di Ludovico I e di Maria Luisa di Borbone-Spagna;
1803-07, re d'Etruria (Ludovico II);
1820, sposa Maria Teresa di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele I;
1824-47, duca di Lucca;
succeduto alla madre, si disinteressa degli affari di stato che lascia in mano ad avventurieri, come l'inglese Ward, dedicandosi soprattutto a lunghi viaggi all'estero e ad esperienze mistico-religiose (per qualche tempo simpatizzerà pure per il protestantesimo);


1847-49, duca di Parma e Piacenza (Carlo II Ludovico)

1845
-


1845
REGNO DELLE DUE SICILIE
Ferdinando II
Albero genealogico

(Palermo 1810 - Caserta 1859)
figlio di Francesco I re delle Due Sicilie e dell'infanta di Spagna Maria Isabella di Borbone;
1830-59, re delle Due Sicilie;



NAPOLI
1845
con il ministro di polizia S. del Carretto reprime duramente il movimento liberale;

SICILIA
1845
dal 1817 la Sicilia è stata annessa al Regno di Napoli, la costituzione definitivamente soppressa e il popolo siciliano privato di tutte le sue libertà.






BRITISH NORTH AMERICA
[Nord America Britannico]
Governatore generale
Charles T. Metcalfe
barone Metcalfe
(1843 - 1845)
-
-

1845
Nel periodo 1825-45 almeno 450.000 irlandesi sono sbarcati nel Nord America Britannico, dei quali 300.000 soltanto nel periodo 1840-45. Di questi due terzi vi rimarranno.
In realtà gli irlandesi appartengono a tre gruppi etnici distinti. Come tali si comportano anche nel Nuovo Mondo, esportandovi differenze e contrasti legati alla storia dell'isola:
- 1° Gruppo: proviene dalle contee settentrionali, soprattutto dall'Ulster, una regione conquistata dagli inglesi nei secoli XVI e XVII e colonizzata da immigrati provenienti dall'Inghilterra, dal Galles, ma soprattutto dalle Lowlands scozzesi (da cui la definizione di scotoirlandesi). Essi sono anglofoni e presbiteriani.
- 2° Gruppo: proviene dall'élite angloirlandese del resto dell'Irlanda. Si tratta di un gruppo sociale basato sulla proprietà della terra i cui membri discendono dai conquistatori dell'epoca elisabettiana del sec. XVI, parlano inglese e sono di religione anglicana.
- 3° Gruppo: è composto dal resto della popolazione dell'isola, soprattutto contadina, prevalentemente cattolica e che parla ancora gaelico (anche se nel 1800 un terzo degli irlandesi era già funzionalmente bilingue e l'inglese si poteva ormai considerare la lingua dell'isola).
I protestanti sono generalmente più ricchi e si assimilano senza difficoltà alla maggioranza britannica.
I cattolici, più poveri, si insediano soprattutto nelle province atlantiche (Nova Scotia, New Brunswick, Isola del Principe Edoardo e Terranova) e, tendenzialmente, nei centri urbani.
Verso la metà del secolo gli irlandesi invadono Terranova, le foreste del New Brunswick, i campi dell'Isola del Principe Edoardo, costituiscono almeno la metà di città quali Saint John e Fredericton (già Sainte-Anne) nel New Brunswick e St. John's a Terranova.

Le società di navigazione, quale per esempio la Société de Navigation du Richelieu (1845), si moltiplicano.

Red River (o Rivière-Rouge), nel pressi della futura città di Winnipeg nel Manitoba, capitale dei métis dell'ovest.
Quella che sembra un'unica comunità ha in realtà due componenti diverse che contano ciascuna 3.000 persone e derivano da due unioni diverse:
- unione di Cree e Assiniboine con i canadiens – lingua mitchif;
- unione degli stessi indiani con gli uomini della Hudson's Bay Company (che sono in prevalenza scozzesi delle Isole Orcadi) – lingua bungi.
Le mescolanze culturali e linguistiche che derivano da tali unioni danno origine a due nuove lingue, rispettivamente il mitchif e il bungi, nonché a danze e canti che richiamano tanto il cerimoniale indiano quanto le gighe scozzesi che prevedono l'uso canadien del violino.
In secondo luogo, alle tensioni di carattere linguistico e culturale in genere si aggiungono quelle di natura direttamente religiosa.



Costa settentrionale dell'Oceano Pacifico (territorio corrispondente più o meno alla futura British Columbia – il cui confine meridionale sarà in seguito fissato dal trattato dell'Oregon (1846) – e ai futuri stati americani di Washington e Oregon: fino a questo momento alcuni posti di commercio hanno assunto particolare importanza nella regione costiera o in prossimità della stessa:
- Fort Simpson (poi Prince Rupert) nella regione abitata dagli Tsimshian,
- Fort Langley nella regione salish,
- Fort George e Fort Vancouver (nel futuro stato di Washington) nella regione sahaptian (più noti come Nex Percé).
Altri posti sono stati invece stabiliti nella New Caledonia:
- Fort Connolly, Fort McLeod, Fort St. James, Fort Fraser e Fort George tra le nazioni di ceppo linguistico athapaskan;
- Fort Alexandria e Fort Kamloops tra i Salish.
Non si tratta però di veri e propri insediamenti né tantomeno di colonie.
[In effetti se l'impero commerciale della Hudson's Bay Company si è potuto espandere così a nord verso l'Oceano Artico, e a sud, lungo il fiume Columbia, ciò lo si deve proprio all'assenza di insediamenti di origine europea.




 

 


PROVINCIA DEL CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).]
BASSO CANADA [o Canada Est]
Primo ministro
-
Vescovo di Montréal
Ignace Bourget
(1840 - 1876)

1845
Molti irlandesi cattolici sono anche emigrati nel Basso Canada. La loro presenza è rilevante soprattutto a Montréal, dove sono ben più numerosi degli irlandesi protestanti.

 

 

 

ALTO CANADA [o Canada Ovest]
Primo ministro
-

1845
Gli irlandesi rappresentano la maggioranza degli abitanti dell'Alto Canada a est di Toronto e a nord dei vecchi insediamenti lealisti.

 

 

 

 

 

TERRANOVA
Governatore della provincia
John Harvey
(1841 - 1846)

1845
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
Governatore della provincia
Henry V. Huntley
(1841 - 1847)

1845
-

 

NEW BRUNSWICK
Governatore della provincia
William M.G. Colebrooke
(1841 - 1848)

1845
-

 

 

NOVA SCOTIA
Governatore della provincia
Lucius Bentinck
visconte Falkland
(1840 - 1846)

1845
-

 


UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
J. Tyler [10°]
(1841 4 apr - 4 mar 1845)
[Whig]
J.K. Polk [11°]
(1845 4 mar - 4 mar 1849)
[Pd]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
-
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
R.B. Taney
(1836 15 mar - 12 ott 1864)

1845
Gennaio

Pur contrastata dai congressisti antischiavisti e dai puristi della Costituzione che non gradiscono questo metodo d acquisire territori, la risoluzione comune viene finalmente approvata da:
- camera, con 120 voti contro 98
- senato, con 27 voti contro 25.

Marzo
, due giorni prima di lasciare la carica, J. Tyler firma la risoluzione per l'annessione del Texas;
essa comporta l'ammissione del TEXAS nell'Unione a condizione che non venga suddiviso in più di quattro ulteriori stati e che provveda a saldare il proprio debito statale.

Nel frattempo ci sono stati degli attriti a causa del mancato pagamento dei debiti da parte messicana; i cittadini americani in Messico reclamano parecchi milioni di dollari in risarcimento delle proprietà distrutte durante i ricorrenti periodi di disordini e, per quanto il Messico abbia concordato il pagamento di un'indennità di 2 Mni di dollari agli Stati Uniti, l'impegno non è stato mantenuto.
Al momento dell'annessione del TEXAS , il governo messicano rompe irritato le relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti e la stampa locale chiede a gran voce la guerra.
Le vertenze sorte a proposito del confine del TEXAS contribuiscono ad aggravare la situazione; come provincia messicana il TEXAS non si è mai esteso oltre il fiume Nueces, ma i texani ora pretendono, assai discutibilmente, di portare il confine addirittura al Rio Grande.
Il Messico si rifiuta persino di ammettere una vertenza di confine: a suo avviso il TEXAS è ancora territorio messicano.

Giugno
deciso ad appoggiare le pretese del TEXAS, James Knox Polk invia un distaccamento di truppe agli ordini del gen. Zachary Taylor nella zona contesa.
Il presidente, come del resto altri espansionisti, spera tuttavia di convincere i messicani a vendere i territori della California, New Messico e, possibilmente, anche di altre province messicane, ma è disposto a far uso della forza se non riuscisse ad ottenerli pacificamente.

Luglio
nonostante tentativi inglesi dell'ultima ora di persuadere la repubblica della stella solitaria a mantenere la propria indipendenza, il Texas vota l'accettazione delle condizioni americane;
lo stesso mese il presidente J.K. Polk offre agli inglesi di dividere l'Oregon lungo la linea del 49° parallelo.
[Perché lo abbia fatto non è chiaro:
- forse ritiene che, siccome tutti i coloni americani sono a sud di quella linea, la parte settentrionale non valga una guerra;
- oppure in un momento in cui le relazioni col Messico stanno rapidamente deteriorandosi, vuole forse evitare una guerra su due fronti.]
Quando la Gran Bretagna respinge l'offerta, J.K. Polk la ritira e assume un atteggiamento più rigido.

Novembre
in un ultimo tentativo di trattative, J.K. Polk invia John Slidell, un politico della LOUISIANA, come suo rappresentante personale in Messico.
John Slidell è autorizzato ad annullare le richieste di indennizzo sinora non soddisfatte in cambio del confine lungo il Rio Grande e a offrire 5 Mni di dollari per il NEW MESSICO più altri 25 Mni di dollari per la CALIFORNIA.
John Slidell – non avrebbe probabilmente avuto successo in alcun caso – giunge a Città di Messico proprio nel momento in cui un nuovo governo è appena salito al potere sull'onda dell'opposizione agli Stati Uniti, e non viene nemmeno ricevuto.

Dicembre
il TEXAS viene ammesso nell'Unione come stato unico.



Lo stesso mese J.K. Polk invia un messaggio al Congresso in cui raccomanda la fine dell'occupazione comune dell'Oregon e, ribadendo la quasi dimenticata "dottrina di Monroe", ammonisce che gli Stati Uniti non permetteranno la costituzione di una colonia europea in alcuna parte del continente nordamericano;
anche se questo avvertimento fa poco effetto a Londra, ora gli inglesi sono disposti ad accordarsi con J.K. Polk; dato che la Hudson's Bay Company ha trasferito la propria sede dal fiume Columbia all'Isola di Vancouver, non vale più la pena di andare a litigare per la parte a sud del 49° parallelo.

 

 

L'idea di annettere la California comincia a interessare anche il "governo Tyler": sospetti di mire britanniche sulla provincia messicana, per quanto infondati come quelli relativi al Texas, stimolano la gelosia americana.

vengono annessi gli stati del Texas e della Florida;

L'arrivo di decine di migliaia di cattolici irlandesi dopo la Grande Carestia (1845) dà nuova forza a un'antica tradizione antipapista.

La popolazione indiana degli Stati Uniti è calcolata in 189.000 individui (162.000 nell'ovest e 27.000 nell'est).



I mormoni stanno intanto cercando libertà dalle persecuzioni religiose. L'ostilità nei loro confronti raggiunge ora l'apice con l'assassinio di Joseph Smith e provoca un'epica migrazione.
Sotto la guida del successore, Brigham Young, quasi tutta la comunità dei mormoni, ricirca 4000 persone, parte nel 1846 da Nauvoo (IIllinois) alal volta della valle isolata del Gran Lago Salato.

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1845
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1845
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1845
-

 

[04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.]
Governatore
-

1845
-


 


[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1845
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1845
-



[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1845
-



 






[08] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-

1845
-

 


[09] NEW HAMPSHIRE [dal 21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1845
-

 





[10] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788] - cap. Richmond
Governatore
-

1845
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1845
-

 

[12] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-

1845
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1845
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1845
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1845
-
Una folla inferocita impedisce al ricco proprietario di schiavi Cassius M. Clay di fondare un giornale antischiavista.


[16] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
Governatore
-
-

1845
-

 





[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1845
-

[18] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-

1845
-

 

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-
-

1845
-

[20] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
Governatore
-
-

1845
-

[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1845
-

[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
Governatore
-
-

1845
-

[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1845
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1845
-


[25] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1845
-


[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1845
-


[27] FLORIDA
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Governatore
-
-

1845
Marzo
3
, entra a far parte dell'Unione.

 


[28] TEXAS
Governatore
-
-

1845
-

Marzo
, due giorni prima di lasciare la carica, J. Tyler firma la risoluzione per l'annessione del Texas;
essa comporta l'ammissione del TEXAS nell'Unione a condizione che non venga suddiviso in più di quattro ulteriori stati e che provveda a saldare il proprio debito statale.

Luglio
nonostante tentativi inglesi dell'ultima ora di persuadere la repubblica della stella solitaria a mantenere la propria indipendneza, il Texas vota l'accettazione delle condizioni americane;

Dicembre
29
, il TEXAS viene ammesso nell'Unione come stato unico.


[-] Territorio dell'Oregon
Immensa regione che si estende dalla California all'Alaska e dalle Montagne Rocciose al Pacifico.
Inizio sec. XIX, quattro nazioni (Russia, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti) avanzano pretese sulla zona, ma ben presto la vertenza si riduce a un duello fra inglesi e americani.
1818, la Gran Bretagna e Stati Uniti giungono ad un accordo che sancisce la cosiddetta "occupazione comune", vale a dire che l'Oregon deve restare aperto a entrambe le nazioni.
Per un certo periodo la regione rimane sotto il controllo dei commercianti di pellicce britannici.
1840, l'interesse americano si riaccende improvvisamente: mercanti, cacciatori di pellicce e missionari come Marcus Whitman parlano al loro ritorno di una regione incredibilmente fertile.
Quasi da un giorno all'altro l'Oregon diviene una nuova terra promessa e i pionieri partono a bordo dei loro carri coperti lungo il pericoloso percorso di oltre 3000 km noto come la "pista dell'Oregon".
Governatore
-
-

1845
-

Dicembre
alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon hanno già organizzato un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.


a

 

 







1845
STATI UNITI del MESSICO
(repubblica federale)
- Presidente della repubblica federale
Antonio López de Santa Anna
(1834 - ago 1855)
[conservatore]
1845
l'annessione del Texas da parte degli Stati Uniti, impegna il Messico in un impari conflitto con il potente vicino settentrionale;

CALIFORNIA
1845
i coloni americani sono ca 700 e, nonostante il loro numero esiguo, cominciano subito a cullare sogni di indipendenza dal Messico e di annessione agli Stati Uniti.


1845
GUATEMALA
- Capo del governo
Rafael Carrera
(1839-65)
1845
-


1845
HONDURAS
-
?
(?-?)
1845
cresce la dipendenza dagli Stati Uniti, interessati a mantenere sotto proprio controllo le ricche piantagioni di banane, unica risorsa economica del paese;


1845
-
?
(?-?)
1845
la preminenza dell'elemento meticcio (i cosiddetti trigueños) connota la fisionomia della popolazione, mentre l'allevamento impostato durante il periodo coloniale ne resta la principale risorsa economica;
lotte tra liberali e conservatori (clericali) agitano la vita interna del paese per tutto il secolo XIX;


1845
COSTA RICA
[il paese è indipendente dal 1821]
-
?
(?-?)
1845
l'economia è basata in netta prevalenza sulla coltura del caffè e nel corso del secolo XIX, mentre si assiste ad una sistematica penetrazione di capitali inglesi e nordamericani, si forma pure una ristretta élite, socialmente e politicamente dominante, legata all'esportazione di questo prodotto;


1845
EL SALVADOR
[il paese è indipendente dal 1823]
-
?
(?-?)
1845
guerra con il Guatemala;





1845
VENEZUELA
[Repubblica indipendente dal 1830]
Presidente
J.A. Páez (1830-46)
[oligarchia conservatrice]
1845
-


1845
ECUADOR
Presidente della repubblica
J.J. Flores
(1839-45) II
 
1845
vige una costituzione molto illiberale che merita il nome di "Carta della schiavitù";
il presidente viene rovesciato da una rivoluzione liberale;



1845
BOLIVIA
Presidente della repubblica
?
(1825-?)
 
1845
l'evoluzione storica della regione è caratterizzata dall'instabilità politica, sociale ed economica, conseguenza della lotta tra le contrapposte oligarchie dell'altopiano minerario e del Chaco agricolo e delle tensioni sociali che percorrono il paese (agitazioni contadine e scioperi dei minatori);


1845
PERU'
[Repubblica indipendente dal 1827]
Dittatore
?
-
1845
sale al potere Ramon Castillache apre un periodo di relativa stabilità;



1845
CILE
Presidente della repubblica
?
(?-?)
 
1845
-


1845
GUYANE
[dal 1816 divise nelle tre colonie]
 dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica (inglese)
1845
-
Suriname (olandese)
1845
-
Guyane Française (francese)
1845
-


1845
Pedro II
Albero genealogico
(Rio de Janeiro 1825 - Parigi 1891)
figlio di Pietro I;
1831-89, imperatore del Brasile;
a soli sei anni dopo l'abdicazione del padre;
[incoronato imperatore nel 1841, regnerà di fatto solo dal 1847]
1845
maggiorenne ormai dal 1840, riesce a soffocare la rivolta;

1845
rivolta dei farrapos nel Rio Grande do Sul (1835-45);




1845
PARAGUAY
Presidente della repubblica
C.A. López
(1841-62)
 
1845
sin dall'inizio il presidente ha imboccato la strada dell'economia aperta;


1845
Province Unite del Rio de la Plata
[Indipendente dal 9 luglio 1816]
Dittatore
Juan Manuel de Rosas
(1829-32) (1835-52)
[governatore di Buenos Aires con poteri straordinari]
 
1845
"guerra grande" contro l'Uruguay (1939-52);



1845
Presidente della repubblica
gen. F. Rivera
(1830-35) (1838-?)
[del partito liberale o colorado]
 
1845
"guerra grande" contro l'Argentina (1939-52);






Cina







Giappone





1845
Marocco
-
-
1845
-


1845
Algeria
-
-
1845
continua la tenace resistenza dell'emiro 'Abd el-Kader contro l'occupazione francese;
nell'Algeria occidentale si propaga la rivolta di Bu Ma'za, in difesa dell'Islam, con echi in tutto il territorio algerino;



1845
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
[provincia ottomana dal 1841, per decreto del sultano, dotata di uno statuto speciale e di una dinastia propria.]
Mehmet Alì o Muhammad 'Ali
(Cavalla, Macedonia 1769 - Il Cairo 1849)
di famiglia albanese (secondo altri turca), nato in Macedonia;
1805-48, wali o pascià d'Egitto;
[eletto dagli "ulama" egiziani, insorti contro i mamelucchi, al posto del governatore Cosroe Pasha, ottenendo dalla Porta la ratifica della loro scelta.
Considerato il fondatore dell'Egitto moderno, riorganizza l'esercito su modello europeo, inizia a razionalizzare l'agricoltura e incentiva una nascente industria manifatturiera.]
1841, con il trattato di Londra le grandi potenze europee gli tolgono la Siria, Creta e Adana (restituite alla Porta) riconoscendo però a lui e alla sua dinastia il governo ereditario dell'Egitto e a lui il Sudan a titolo vitalizio.
1845
-


Sudan [cap. Khartum]
Vasti territori situati a sud dell'Egitto, conosciuti dagli scrittori arabi medievali con il nome di Bilad al-Sudan ("terra dei neri").
1820-22, il chedivè d'Egitto Muhammad 'Ali e suo figlio Ismail conquistano l'Alta Nubia, il Kordofan e il Sennar, realizzando la prima unificazione politica del paese;
1840, la dominazione egiziana viene consolidata a est con l'annessione di Kassala.
1845
-


1845
Guinea
 
-  

1845
-



1845
Senegal
[dal 1814 restituito alla Francia con il trattato di Parigi.]
- Governatore
-
1845
-




1845
Niger
1845
-


1845
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1845
-


1845
Monrovia
 
-
-
1845
-

capo delle Palme (Liberia)

1833, all'ex capo delle Palme si forma questa colonia di ex schiavi negri del Maryland;


1845
Camerun
-
1845
-

1845
Gabon
-
-

1845
1839-49, prende avvio l'insediamento francese con il pretesto della repressione della tratta degli schiavi (fondazione di LibreVille );
i missionari francesi "Padri dello Spirito Santo" fondano la missione di Santa Maria del Gabon ed estorcono "trattati" ai capitribù che permettono ai francesi di insediarsi all'estuario del Gabon;



1845
- Governatore
-
 
1845
-


1845
Costa d'Oro
(Ghana)
[dal 1821 il governo britannico è presente direttamente sul territorio.]
- Governatore
Maclean
(?-?)
1845
Maclean è a capo del nuovo regime britannico;
gli inglesi debellano la resistenza delle tribù del Ghana con azioni militari e con iniziative missionarie;
il governo britannico annette i possedimenti al governatorato della Sierra Leone;
il conquistatore inglese Maclean sottoscrive "trattati" con i capitribù del Ghana;

1845
Nigeria
-
-
1845
-


1845
Africa Centrale
-
-
1845
Kleinschmidt fonda la missione di Reheboth; le missioni costringono i Nama a debiti sempre maggiori.
I tedeschi impiegano il capo nama Jonker Afrikaner contro gli Herero.

1845
Basso Congo
-
1845
-



1845
Somalia
[nel 1840 la costa settentrionale del territorio è diventata possedimento egiziano.]
-
-
1845
-

1845
Zanzibar

-
-
1845
-


1845
Angola
-

1845
-


 


1845
Moselekatse [o Mzilikazi]
-
figlio di
? - 1868, re dei maTabele di Zimbabwe;
[clan guerriero nguni (zulu)]
1845
-


1845
Mozambico
-
-
1845
1831-50, il traffico di schiavi in Mozambico tocca le 25.000 unità all'anno.
La maggior parte delle navi per il trasporto dei negri batte bandiera spagnola, brasiliana, francese e americana, mentre le navi inglesi, catturando "negri di gran pregio", esercitano un proprio traffico di schiavi che aumenta le scorte di mandopera in tutti gli insediamenti britannici.




1845
Regno del Madagascar
(Imérina)
Ranavalona I
(† 1861)
vedova di Radama I (1810-28);
1828-61, regina del Madagascar;


1845
-


1845
Transvaal
[territorio dal Vaal al Limpopo]

[1834-39, abitata da tribù di lingua bantu, la regione subisce il grande trek (spostamento di massa dei coloni boeri );
dal 1840 viene progressivamente colonizzata dai boeri guidati da A. Potgieter e L. Trigart e, in seguito, vi giungono altri boeri dal Natal.]

   
1845
-

1845
Natal
[dominio inglese dal 1844]
[nel 1838 la regione è stata conquistata e colonizzata da coloni olandesi (boeri) e nel 1840 trasformata in repubblica indipendente;
1842-44, gli inglesi vi affermano nuovamente il loro dominio, dopo aver costretto i boeri a trasferirsi nell'interno, nello stato libero dell'Orange.]
   
1845
-

1845
Stato Libero d'Orange
[territorio dall'Orange al Vaal - capitale: Wimburg]
[stato indipendente creato nel 1836 da coloni olandesi provenienti da Città del Capo.]
   
1845
-

1845
[L'insediamento degli inglesi, divenuto definitivo dal 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud;
1834-39, grande trek (spostamento di massa dei coloni boeri verso le regioni dell'interno: Orange e Transvaal.]
Governatore
?
(? - ?)
1845
-

 





1845
Persia
Muhammad Scià
(? - ?)
nipote di Fath 'Ali, della dinastia Qagiar;
1834-48, scià di Persia;


1845
-

segue

 



La rivoluzione industriale

1845, una nave in ferro a elica traversa l'Atlantico in 14 giorni;
Shonbein trafficando con il cotone tra acido nitrico e acido solforico si imbatte in modo inconsapevole nella nitrocellulosa che in omaggio all'innocuo vegetale viene battezzata fulmicotone;

 



Bazile, Jules o Jules Guesde (Parigi 1845-Saint-Mandé, Marna 1922) politico francese, la cui attività fu determinante per il superamento delle vecchie forme anarchiche e proudhoniane e per la creazione di un partito di classe in Francia;
1871-76, dopo aver difeso la Comune va esule in Svizzera ed aderisce alla federazione del Giura, di tendenza bakuninista, della Prima internazionale;
1877, allontanatosi dall'anarchismo rientra in Francia dove fonda il giornale l' «Egalité» dove propaganda idee marxiste;
1879, si riunisce il congresso operaio di Marsiglia;
1883, organizza il Partito operaio francese  e con P. Lafargue ne redige il programma;
1885, fonda il giornale «Le Socialiste» che ne diviene l'organo ufficiale;
1893-98, deputato;
1906-22, deputato; scoppiata la prima guerra mondiale accetta la politica dell'union sacrée di tutte le forze patriottiche contro gli imperi centrali, entrando (1915) come ministro senza portafoglio nei governi Viviani e Briand
1920, si pronuncia contro l'adesione del Partito socialista francese all'Internazionale comunista.

Bode, Wilhelm von (Calvörde, Magdeburgo 1845-Berlino 1929) storico dell'arte tedesco, fondatore del Kaiser-Friedrich Museum di Berlino (1904)
Storia della scultura tedesca (1885)
Rembrandt (1897)
Botticelli (1923).

Boutroux, Étienne-Émile (Mountrouge, Seine 1845-Parigi 1921) filosofo francese, esercitò una grande influenza sullo spiritualismo francese
Sulla contingenza delle leggi di natura (1874)
Idea di legge naturale nella scienza e nella filosofia contemporanea (1895)
La natura e lo spirito (1904-05)
Scienza e religione nella filosofia contemporanea (1908).

Camerana, Giovanni (Casale Monferrato 1845-Torino 1905, suicida) poeta e pittore italiano, magistrato [per tutta la vita a Torino], collaboratore alla rivista «L'Arte in Italia», amico di Fontanesi, Avondo, Delleani; legato alla scapigliatura milanese e a quella piemontese, simbolista-decadente, accoglie la lezione di Ch. Baudelaire, Verhaeren e Verlaine;
La femme (1895-98, postumo)
Ad Arnoldo Böcklin (1899-1902, postumo)
Versi
(1907, postumo, raccolta di tutte le sue liriche, con i suoi disegni, curata dallo scultore Leonardo Bistolfi).

Cantor, George Ferdinand Ludwig Philip (S. Pietroburgo 3 mar 1845 - Halle 6 gen 1918) matematico e logico tedesco di origine russa;
Sulle molteplicità lineari infinite di punti (1879-84, sei parti)
Contributi alla fondazione della teoria transfinita degli insiemi (1895-97).
[Passò gli ultimi anni della sua vita internato in un ospedale per malattie mentali.]

Cassatt, Mary (Pittsburgh 1845-Le Mesnil-Théribus, Oise 1926) pittrice e acquafortista statunitense.

Compans Di Brichanteau, Carlo - marchese (Chambery, Savoia 30 aprile 1845 - Torino 2 novembre 1925) militare e politico italiano;
eletto deputato dalla XIII alla XXIV Legislatura;
1889, 9 mar-6 feb 1891, sottosegretario alle Poste e Telegrafi (II "governo Crispi");
1896 10 mar - 25 feb 1897, sottosegretario all'Agricoltura, Industria e Commercio, (II e III "governo di Rudini").


Corbière Edouard-Joachim o Tristan Corbière (Ploujean, Bretagna 1845-Morlaix 1875) poeta francese; alcune poesie furono pubblicate su «La vie parisienne» nel 1873), ma la sua notorietà data solo dal 1884, grazie a Verlaine
Les amours jaunes (Gli amori gialli).

Croiset, Alfred (Parigi 1845-1923) filologo francese, autore come il fratello Maurice (Parigi 1846-1935) di lavori sulla Civiltà greca
Storia della letteratura greca (1887-99, in 5 voll.).

De Cesare, Raffaele (Spinazzola, Bari 11 novembre 1845 – Roma, 29 novembre 1918) storico, giornalista e politico italiano, esponente della Destra.

Dini, Ulisse (Pisa 14 ott 1845 - 28 nov 1918) matematico italiano;
allievo di E. Betti alla Scuola Normale di Pisa, ne diventa a sua volta direttore;
Fondamenti per la teoria delle funzioni di variabili reali (1878);
deputato e senatore;
[Teorema di Dini.]

Edgeworth, Francis Ysidro (Edgeworth House, IRLANDA 1845-Oxford 1926) economista inglese;
Mathematical Psychics (1881, Psichica matematica)
1891-1922, tiene la cattedra di economia politica presso l'Università di Oxford;
1891-1926, condirettore dell' «Economic Journal»;
Vecchi e nuovi metodi dell'etica (1877)
Metodi statistici (1885)
Teoria del monopolio (1897)
Teoria della distribuzione (1904)
Applicazione del calcolo delle probabilità alla statistica (1910)
Scritti di economia politica (1925, include i due rapporti del 1887 e del 1889 del Comitato per lo studio dei "numeri indici" costituito dall'Associazione inglese per il progresso delle scienze, di cui gli è segretario).

Ewald, Carl Anton (Berlino 1845-1915) medico tedesco, uno dei primi studiosi di dietologia su basi scientifiche.

Grippo, Pasquale (Potenza 12 settembre 1845 – Napoli 16 novembre 1933) politico italiano.

Guerrini, Olindo (Forlì 1845-Bologna 1916) poeta italiano, direttore della biblioteca universitaria di Bologna;
Postuma (1877, raccolta di poesie; finge trattarsi di versi del cugino Lorenzo Stecchetti, morto di tisi)
Polemica (1878)
Nova polemica (1878)
Rime di Argia Sbolenfi (1897)
Giobbe (1882, scritto con C. Ricci)
pubblicati postumi dal figlio Guido:
Brani di vita (1908)
L'arte di utilizzare gli avanzi della mensa (1918, Formiggini, Roma)
Sonetti romagnoli (1920).

Laveran, Charles-Louis-Alphonse (Parigi 1845-1922) medico e parassitologo francese, professore di igiene militare e clinica medica alla Scuola del Vel de Grâce
1880, durante la permanenza in Algeria riconosce e descrive l'agente parassitario della malaria che chiama Oscillaria malariae
1894, entra all'Istituto Pasteur di Parigi
1907, premio Nobel per la fisiologia e la medicina per il suo lavoro sui protozoi patogeni.

Lippmann, Gabriel (Hollerich, Lussemburgo 1845-oceano Atlantico 1921) fisico francese, premio Nobel per la fisica nel 1908 per la realizzazione del metodo interferenziale di fotografia a colori.

Mecnikov, Il'ja Il'ic (Ivanovka 1845-Parigi 1916) biologo, batteriologo e immunologo russo, studiò in Russia, in Germania e in Italia (Napoli)
1870, è professore di zoologia a Odessa; costretto a lasciare la Russia per motivi politici, vive in Italia (Messina) e in Austria (Vienna)
1882-83, a Vienna elabora la "teoria della fagocitosi" 
Lezioni di patologia comparata dell'infiammazione (1892)
L'immunità nelle malattie infettive (1902)
1908, premio Nobel per la fisiologia e la medicina insieme con P. Ehrlich.

Murav'ëv, Michail Nikolaevic conte (n. 1845-m. 1900) politico russo, figlio di N.N. Murav'ëv – Amurskij [conte dell'Amur] (1809-1881);
1896-1900, dopo una brillante carriera diplomatica è ministro degli esteri di Nicola II di cui asseconda le tendenze slavofile e ostili alla Germania;
1898, 27 marzo,  perseguendo mire espansionistiche in Estremo Oriente, firma con la Cina un accordo con cui si concede in affitto alla Russia la parte meridionale della penisola di Liaotung e il diritto di stabilire a Port Arthur un porto commerciale e uno militare;
1899, agosto, conclude con T. Delcassé un accordo che rinnova la convenzione militare del 1892, favorendo il riavvicina mento alla Francia.

Nathan, Ernesto (Londra 5 ottobre 1845 – Roma 9 aprile 1921) politico italiano.
[Padre di Giuseppe [Joe].]

Pašic, Nikola (Zajecar 1845-Belgrado 10 dicembre 1926) politico jugoslavo,
1878, deputato;
1881, fonda il "Partito radicale serbo", tenendo un orientamento filorusso, ostile agli ObreNovic e sostenitore dei Karagjeorgjevic;
1883, deve per questo lasciare il paese;
1889, dopo l'abdicazione del re Milan, può ritornare in Serbia;
1892, iniziata una felice carriera politica e diplomatica, diventa subito primo ministro;
1893-94, ambasciatore a Pietroburgo; la carriera viene interrotta dal ritorno di re Milan;
1903, la caduta degli ObreNovic e l'avvento dei Karagjeorgjevic gli permettono di riassumere una funzione decisiva nella guida del paese;
1904, ministro degli interni e ancora nel 1908;
1905-11, presidente del consiglio in quasi tutti i governi, imprime alla politica serba un orientamento antiaustriaco con l'obiettivo di realizzare intorno alla Serbia l'unità degli slavi meridionali;
1912, ancora primo ministro, mantiene la carica per tutta la prima guerra mondiale, anche quando l'invasione austriaca lo costringe a portare il governo a Corfù;
1917, a Corfù firma con i rappresentanti dei croati e degli sloveni il patto che prevede la creazione di uno stato jugoslavo in cui le varie nazionalità godano degli stessi diritti;
1921, gennaio, delegato alla conferenza di pace di Parigi, diviene primo ministro del nuovo regno dei serbi, croati e sloveni e riesce a far approvare una costituzione che sancisce il predominio della Serbia;
1924, cerca di contrastare il peso crescente della Croazia all'interno del nuovo stato, arrestando i maggiori esponenti del "Partito contadino croato";
1926, aprile, nell'ultimo periodo del suo governo cerca di associare i croati al potere, nonostante sia un acceso nazionalista serbo e reo, senza alcun dubbio, di aver accresciuto i contrasti fra le varie nazionalità.

Queirós, José Maria de Eça de (Póvoa de Varzim, Minho 1845-Parigi 1900) scrittore portoghese, figlio di un magistrato
1861-66, studia giurisprudenza nell'università di Coimbra dove viene in contatto con i membri della "scuola di Coimbra" (A. de Quental); conseguita la laurea, esercita la professione di avvocato, fonda e dirige il giornale politico «Destricto de Évora» e collabora a varie riviste letterarie;
Prosas barbaras (1866-67, Prose barbare pubblicate sulla «Gazeta de Portugal»; 1903, raccolte in volume)
1869, assiste all'inaugurazione del canale di Suez e compie un viaggio nel vicino Oriente
1870, è segretario della prefettura di Leira
O mistério da estrada de Sintra (1870, Il mistero della strada di Cintra)
A morte de Jesús (1870, La morte di Gesù, debitore di non pochi spunti alla vita di Gesù di E. Renan)
Realismo come nuova espressione d'arte (1871, relazione presentata alle "Conferenze democratiche del Casinò di Lisbona", come membro del «Cenáculo», costituito dagli innovatori di Coimbra)
1872, console generale all'Avana
1874, console generale a Newcastle
Singularidades duma rapariga loira (1874, Stranezze di una ragazza bionda)
O crime do padre Amaro (1875, La colpa del prete Amaro)
1876, console generale a Bristol
O primo Basilio (1878, Cugino Basilio)
1880-1900, console generale a Parigi
O Mandarim (1880, Il mandarino, racconto)
Os Maias (1887, I Maia)
A reliquia (1887, La reliquia, satira delle superstizioni religiose)
A ilustre casa de Ramires (1897-98, a puntate; 1900, in volume)
A correspondência de Fradique Mendes (1890, La corrispondenza di Fradique Mendes, immaginaria autobiografia epistolare di un intellettuale)
A cidade e as serras (1901, postumo, La città e i monti).

Rattazzi, Urbano (Vercelli, batt. 2 febbraio 1845 - Roma 4 agosto 1911) politico italiano, avvocato, sconsigliò sempre la politica anticlericale e fu sempe contrario ad una legislazione civile che ammettesse il divorzio;
[Figlio dell'avv. Giacomo (fratello di Urbano), impiegato governativo, poi segretario generale della Real Casa ed infine direttore del Credito Mobiliare.]

Reynaudi, Carlo Leone (Piasco, Cuneo 13 luglio 1845 – Roma 3 aprile 1926) militare di carriera e politico italiano.

Roentgen, Wilhelm Conrad (Lennep im Bergishen 1845-Monaco di Baviera 1923) fisico tedesco,
[Da cui R (roentgen) l'unità di misura (non del Sistema Internazionale) della "dose" cioè dell'energia che si deposita in una regione di materiale attraversata da radiazioni ionizzanti [dosimetria].]
laureatosi in ingegneria meccanica al politecnico di Zurigo, insegnò alle università di Würzburg e di Monaco;
1895, abile sperimentatore, lega il suo nome alla scoperta dei raggi X;
[Ne intuisce l'esistenza osservando la fluorescenza che si produce in cristalli di platinocianuro di bario posti casualmente in prossimità di un "tubo di Crookes" quando questo viene attraversato da raggi catodici; approfondendo lo studio del fenomeno, scopre che un nuovo tipo di radiazione viene emessa dalla parte del tubo opposta al catodo, e che tale radiazione si propaga in linea retta ed è in grado di attraversare materiali opachi alla radiazione visibile; quest'ultima proprietà (che egli può documentare esibendo, per esempio, fotografie di una mano in cui è chiaramente visibile la struttura ossea) dà alla scoperta un'ampia risonanza anche al di fuori degli ambienti scientifici; egli abbandona comunque presto lo studio dei raggi X, lasciando ad altri il compito di determinarne l'origine e la natura. (vedi C. G. Barkla) ]
1901, premio Nobel per la fisica.

Rohde, Erwin (Amburgo 1845-Heidelberg 1898) filologo classico tedesco, allievo di F. Ritschl;
1867, a Lipsia è condiscepolo e amico di F. Nietzsche (vedi epistolario)
La pseudofilologia del dott. U. von Wilamowitz-Möllendorff. Lettera aperta di un filologo a R. Wagner (1872, scritta in difesa di La nascita della tragedia di Nietzsche)
Il romanzo greco (1876)
Psiche. Culto dell'anima e credenza nell'immortalità presso i Greci (1890-94).

Spingardi, Paolo (Felizzano, Alessandria 2 novembre 1845 – Spigno Monferrato, 22 settembre 1918) politico italiano.

Spitteler, Carl (Liestal, Basilea 1845-Lucerna 1924) scrittore svizzero di lingua tedesca; compì studi giuridici a Basilea, poi teologici a Zurigo e Heidleberg;
1871-79, lasciata la Svizzera, si impiega come precettore in Finlandia; rientrato in patria, è insegnante a Berna e a NeuveVille ;
Prometheus und Epimetheus (1880, Prometeo ed Epimeteo)
Extramundana (1883)
1885, giornalista a Zurigo, riceve un'eredità che gli permette di dedicarsi esclusivamente all'attività letteraria;
Balladen (1896, Ballate)
Olympischer Frühling (1900-06, Primavera olimpica)
Imago (1906, romanzo)
Prometheus der Dulder (1924, Prometeo il paziente)
1919, premio Nobel per la letteratura.

Taramelli, Torquato (Bergamo 1845-Pavia 1922) geologo italiano, studiò all'università di Pavia; combattente e patriota;
1875, inizia l'insegnamento a Pavia e negli anni successivi compie un lungo lavoro di ricerca sulla struttura geologica dell'Italia settentrionale;
1890-1905, presidente della Società geologica italiana.

Toniolo, Giuseppe (Treviso 1845-Pisa 1918) sociologo italiano, laureatosi in giurisprudenza a Padova, insegnò economia politica all'università di Modena e in quella di Pisa;
1887, profondamente religioso e ossequente verso l'autorità ecclesiastica, organizza l'attività di studio dei cattolici nel campo sociale; 
1889, ispirandosi all'Unione internazionale di Friburgo, cui partecipa attivamente, fonda a Padova l' "Unione cattolica per gli studi sociali in Italia", allo scopo di fornire al movimento cattolico un indirizzo culturale e sociale unitario;
1894, getta le basi della prima "democrazia cristiana" esponendo nel cosiddetto "programma di Milano" una serie di principi e di proposte per il rinnovamento in senso cristiano della società; 
la sua scuola etico-cristiana condanna sia l'individualismo del sistema capitalistico sia il collettivismo propugnato dal socialismo; per la soluzione del problema sociale, rifacendosi agli ideali della società medievale, auspica l'istituzione di corporazioni di padroni e lavoratori organizzate gerarchicamente e riconosciute dallo stato;
1900, la sua concezione paternalistica e conservatrice della democrazia cristiana prevale sulle posizioni più avanzate di R. Murri;
Opera omnia, in 20 volumi:
La democrazia cristiana (1900)
Supremo quesito della sociologia e i doveri della scienza nell'ora presente (1903)
Problemi, discussioni, proposte intorno alla costituzione corporativa delle classi sociali (1904)
L'odierno problema sociologico; studio storico critico (1905)
Trattato di economia sociale (1908-21)
1951, viene introdotta la causa di beatificazione.
[Treviso, nella soffitta del "Palazzo Giuseppe Toniolo", sede delle associazioni cattoliche, era conservato il ricchissimo archivio dell'Azione Cattolica TreVIgiana, dagli ultimi decenni del 1800 sino al 1951; è stato in seguito trasferito in curia.]

Vendramini, Francesco (Rovigo 22 agosto 1845 – Bassano Del Grappa, Vicenza 15 agosto 1912) politico italiano.

Verdaguer i Santaló, Jacint (Folgarolas, Vich 1845-Vallvidriera, Barcellona 1902) poeta catalano, considerato l'iniziatore della letteratura catalana moderna, in quanto fu il primo (tra i poeti del sec. XIX) ad usare con coscienza artistica la lingua del proprio paese; di famiglia contadina, studiò nel seminario di Vich affermandosi, giovanissimo, come poeta di facile vene popolaresca;
1865, vince il primo premio ai "giuochi floreali" di Barcellona;
1870, ordinato sacerdote, compie numerosi viaggi per mare come cappellano della Compagnia Transatlantica; vive poi, con lo stesso ufficio, nella casa del marchese di Comillas;
La Atlantida (1877, L'Atlantide)
La barretina (1880, poesia popolare dedicata al tipico berrettino VIola dei catalani)
Cantics (1881, Cantici, raccolta di inni sacri)
Canigó (1886, poema epico)
Le somni de sant Joan (1887, Il sonno di san Giovanni, trilogia natalizia)
1895, viene sospeso a divinis sotto l'accusa di operazioni illecite collegate alla sua attività assistenziale;
1898, scagionato, ottiene un beneficio nella chiesa di Betlemme a Barcellona.

White, Edward Douglass Jr (Parrocchia di Lafourche, 3 novembre 1845 - Washington, 19 maggio 1921) politico e giurista statunitense;
1910, 19 dicembre-19 maggio 1921, presidente della Corte Suprema degli Stati Uniti d'America.

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Cose di Romagna

«segue da 1844»
1845
Gennaio
14
, Ravenna, verso sera viene ucciso il brigadiere dei carabinieri pontifici Antonio Sparagani;
governatore della provincia di Ravenna è il cardinale Francesco Saverio MASSIMO, che ha sostituito da poco il cardinale Amat;
il neo cardinale chiede
l'intervento nella sua provincia della Commissione militare istituita a Bologna dall'ex legato pontificio Spinola, perché giudichi coloro che si sospettano autori dell'assassinio del brigadiere;
la Commissione militare, trasferitasi a Ravenna, giudica sommariamente 70 individui;
Marzo
31
, la Commissione militare condanna a morte:
. Giacomo Bragioli,
. Francesco Casadio.
Altre condanne alla galera:
- 4 a quindici anni,
- 6 a dieci,
- 4 a sette,
- 10 a cinque,
- 12 da tre a due anni,
- 20 a sei mesi;
soltanto 10 sono prosciolti. Papa Gregorio XVI diminuisce ai condannati due terzi della pena.
[Nella relazione della Commissione militare appare una grave constatazione: «Tutta la popolazione di Ravenna è nemica acerrima del Governo e i registri politici portano a conoscere un numero di circa solo trenta individui che possano dirsi affezionati al Governo della Santa Sede».
Agosto
22
, il card. Francesco Saverio MASSIMO così scrive:
« ...tolti i vecchi, le donne, gli adolescenti delle città e una parte ben piccola della classe agricola, non ancora guasta del tutto, nelle campagne, il resto della popolazione, dai diciotto anni in sopra, meno pochissimi spauriti legittimisti, è tutta per massima parte ostile al Governo».
Settembre
15
, il giudice del tribunale di Ferrara De Luca-Trouchet scrive:
«I pochissimi amici del Governo non hanno voce in queste province, perché appunto sono pochi e l'universale è nemico».
23, Rimini, per iniziativa di:
. C.L. Farini,
. Russi,
. Livio Zambeccari,
. Raffaele Pasi,
. Caldesi ?, di Faenza.
. Caldesi ?, di Faenza,
. conte Oreste Biancoli,
. Andreini, di Bagnacavallo,
. altri,
scoppia la rivoluzione (che avrebbe dovuto scoppiare anche in altri posti);
alla testa di un centinaio di fuorusciti, Pietro Renzi,
sollevata la popolazione, coglie di sorpresa la guarnigione pontificia, composta da due compagnie di fanteria, quattordici dragoni e quaranta carabinieri, e la costringe ad arrendersi;
impadronitosi della città, istituisce un governo provvisorio, da lui presieduto, dove ha come collaboratori:
. Cesi,
. Grandi;
ma questo governo non dura che tre giorni: all'annuncio che da Forlì è partito un battaglione pontificio, Pietro Renzi - sul cui conto poi corrono gravi accuse - scioglie la banda e gli insorti abbandonata Rimini, parte si rifugiano a San Marino e parte in Toscana.
Lo stesso fa un gruppo di circa duecento uomini raccolti nel faentino e nel forlivese e capitanato da Pietro Beltrami da Bagnacavallo e da Raffaele Pasi;
attaccata dagli svizzeri pontifici alle balze, presso Brisighella, sebbene inferiore di numero, la banda di insorti si difende con valore e costringe il nemico a non molestarla nella ritirata.
Novembre, dalla Toscana i rifugiati romagnoli passano in gran parte in Francia;

Stampa

«segue da 1844»
1845,

«segue 1846»

«La rivista Europea»

«segue da 1841»
1845, la direzione e proprietà del periodico, ora con periodicità mensile, passano a C. Tenca che riorganizza il foglio dandogli una veste più omogenea e moderata dividendo, tra l'altro, la trattazione di un tema tra più collaboratori, utilizzando in modo sistematico le rubriche e stabilendo una regolare corrispondenza con le altre regioni della penisola;
in questi anni vi collaborano principalmente:
. S. Gatti,
. C. Percoto,
. A. Bianchi Giovini,
. G. Rosa,
. A. Mauri,
. A. Porro,
. C. Cattaneo.
«segue 1848»

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