©

Il Viandante

in rete dal 1996


Se ti siamo stati utili effettua una
Nuova Ricerca

ANNO 1906

STORIA e POLITICA RELIGIONE e FILOSOFIA ARTE Bancarella Libri usati
Cosa Nostra
SCIENZE ECONOMIA LETTERE e TEATRO CINEMA
Radio-TV
Papa Pio X
(1903-14)
santo
(da Pio XII nel 1954)

segretario di Stato: cardinale R. Merry del Val; sotto di lui due segretari:
. P. Gasparri, segretario della Congregazione degli Affari straordinari (si occupa della supervisione delle relazioni con gli altri Stati);
. il sostituto per gli Affari ordinari, (svolge le funzioni amministrative del Vaticano); 1906, luglio, con l'enciclica Pieni l'animo condanna la Lega democratica nazionale di R. Murri che intende sottrarre l'azione politica dei cattolici al controllo delle gerarchie ecclesiastiche;
tra i più stretti collaboratori del segretario di Stato c'è U. Benigni, sacerdote umbro, ora nominato sottosegretario di Stato per gli Affari straordinari all'interno della Segreteria di Stato;
con P. Gasparri occupato nella revisione del nuovo codice canonico, egli diventa il principale collaboratore del segretario di Stato che lo autorizza a creare un'unità di controspionaggio che deve operare solo all'interno del Vaticano e delle organizzazioni della Chiesa. Le operazioni spionistiche all'esterno della Santa Sede continueranno a dipendere dall'Entità. La nuova organizzazione di controsponaggio viene chiamata Sodalitium Pianum.
Questa rete crea un proprio giornale «Corrispondenza Romana» diretta da U. Benigni attraverso un prestanome e dalle cui pagine vengono attaccati il modernismo e le politiche liberali, mentre si difendono senza mezzi termini le posizioni del papa.
[Quando dalla Francia e dalla stessa Italia cominceranno ad arrivare le prime critiche, Pio X negherà che la pubblicazione sia un organo, ufficiale o semiufficiale, del Vaticano (mentendo spudoratamente essendo stato proprio lui ad autorizzare il suo segretario di Stato R. Merry del Val a finanziare il giornale).
L'entrata di U. Benigni nella cupola dei servizi segreti provoca una frenata nelle operazioni dell'Entità, che spesso interferiscono con quelle del controspionaggio. Il Sodalitium Pianum diventa così il principale nemico dello spionaggio papale e i suoi agenti si scontrano con le spie dell'Entità per accaparrarsi le fonti d'informazione.

"Seconda Internazionale"

«segue da 1905»
1906 
Al congresso di Parigi è stata decisa la costituzione di un ufficio socialista internazionale e di un comitato esecutivo che rappresentino l'intera organizzazione negli intervalli fra i congressi.
«segue 1907»

 





1906
Impero d'Austria
 
Francesco Giuseppe I
Albero genealogico
(Vienna 1830-1916)
figlio dell'arciduca Francesco Carlo d'Absburgo-Lorena e di Sofia di Baviera;
1848-1916, imperatore d'Austria;
1867-1916, re d'Ungheria;
nel 1889 suo figlio Rodolfo si suicida a Mayerling con la giovane amante Maria Vetsera;
nel 1898 la moglie Elisabetta [Sissi], principessa di Baviera, è stata pugnalata a morte a Ginevra da un anarchico italiano;

 
Francesco Ferdinando d'Absburgo
Albero genealogico
(Graz 1863-Sarajevo 1914)
figlio dell'arciduca Carlo Luigi, fratello dell'imperatore, e di Maria Annunciata di Borbone-Napoli;
sposa la contessa boema Sofia Chotek
[matrimonio morganatico a cui è contrario l'imperatore];
1896, alla morte del padre diventa erede al trono dell'Austria-Ungheria;
1896-1914, arciduca d'Austria;
erede al trono dell'Austria-Ungheria;

 
Ministro degli Affari Esteri
-
-
Ministro delle Finanze
-
-

dal 1879 l'Austria-Ungheria si è accostata al Reich tedesco (duplice alleanza);
nel 1905 le relazioni con la Russia si sono aggravate ulteriormente quando l'Austria-Ungheria, approfittando della debolezza della rivale (stremata dalla guerra contro il Giappone), ha inteso annettersi la Bosnia e l'Erzegovina: è iniziata la reazione a catena.
1906

-


Alldeutsche Vereinigung
(Unione pangermanica)

1886-1907, opera questa associazione politica austriaca, antislava e antisemitica.


AUSTRIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 
Istria
1906
-
Dalmazia
1906
-

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Cattaro
1906
-
UNGHERIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 
1906
Budapest,
TRANSILVANIA [appartiene all'Ungheria]
1906
abitata da una popolazione in parte romena, la regione è per la Romania una terra irredenta. Non ci sono agitazioni manifeste, ma il problema resta e gli abitanti romeni sono molto scontenti del regime magiaro che cerca di magiarizzarli.
Croazia-Slavonia
[Da marzo 1849, la nuova costituzione riconosce il regno di Croazia indipendente dall'Ungheria, una disposizione tuttavia di valore meramente simbolico.]
Bano
?
(? - 1912)
1906
Zagabria, il neo partito "Il nuovo corso", cui si associano cinque partiti croati e serbi, oltre ad alcuni intellettuali senza partito, coglie ora un grande successo elettorale assicurandosi al sabor 43 seggi su 88.
[Si tratta, tuttavia, di un fuoco di paglia, destinato a spegnersi ben presto, soprattutto per la difficoltà di mantenere in vita un dialogo sia con gli italiani e gli ungheresi, sia fra croati e serbi.]
Nonostante attriti interni la coalizione riesce comunque a sopravvivere causando forti preoccupazioni a Vienna e a Budapest.

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Fiume [detta "il Corpus separatum" - esclusa dalla Croazia-Slavonia]
1906
-
 

 

***


- T.G. Masaryk, leader dei "cechi realisti", si batte per i diritti delle minoranze slave nell'ambito della monarchia asburgica;





1906
DEUTSCHE REICH
Guglielmo II
Albero genealogico

(Potsdam 1859-Doorn, Utrecht 1941)
primogenito dell'imperatore Federico III e della principessa inglese Victoria, e affetto da una paralisi parziale al braccio sinistro;
1888-1918, imperatore di Germania e re di Prussia;

Presidente
del Bundesrat
(consiglio federale)
B. von Bülow
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Presidente
del Reichstag
-
-
Cancelliere del Reich
[Reichskanzler]
B. von Bülow
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
[governo semicostituzionale]
Vicecancelliere
-
Esteri
Oswald von Richthofen
(1900 17 ott - 1906)
Heinrich von Tschirschky
(1906 - ?)
Interni
Arthur von Posadowsky-Wehner
(1900 17 ott - 1907)
Giustizia
Rudolf Arnold Nieberding
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Marina
A. von Tirpitz
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Poste
Reinhold Kraetke
(1901 - 1909)
Finanze
Max Franz Guido von Thielmann
(? - ?)

Hermann von Stengel
(? - ?)

Reinhold von Sydow
(? - ?)
1906
Gennaio
dal 1882 "Triplice alleanza" tra Germania, Austria-Ungheria e Italia, in funzione anti Russia (dal 1890 in intesa con la Francia).
La conferenza di Algeciras (Spagna) (gen-apr) mette in luce l'isolamento della Germania. L'acuirsi della rivalità navale anglo-tedesca, provocato dalla costruzione di grandi navi da battaglia, favorisce il compromesso britannico con la Russia.
Dal 1890 opera l'SPD (Partito socialdemocratico tedesco) e si sono ricostituiti i sindacati socialisti.
All'interno del Reichstag si forma un blocco conservatore-liberale necessario al Kaiser per far passare l'onerosa politica militare e coloniale, determinando l'emarginazione dei socialdemocratici, ma anche il rafforzamento delle loro possibilità elettorali.



Regno di Baviera

Otto I (München 1848 - Schloß Fürstenried 1916)
figlio del re Massimiliano II Joseph e della p.ssa Marie di Prussia;
1886-1913, re di Baviera;
1906
poiché colpito da squilibrio mentale, governa lo zio, principe reggente Luitpold di Wittelsbach;

Regno di Württemberg

Wilhelm II (Stuttgart 1848 - Schloss Bebenhausen 1921)
figlio di Friedrich Karl August e della p.ssa Katharine von Württemberg;
1891-1918, re di Württemberg;
1906
-

Albero genealogico


1906
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
- dal 1864 il governo russo ha abolito il polacco come lingua ufficiale, soppresso ogni forma di governo locale e promulgata una riforma agraria molto più radicale di quella russa del 1861, per danneggiare la turbolenta nobiltà;
anche la chiesa cattolica viene perseguitata;
- dal 1892 opera il Partito socialista polacco, capeggiato poi da J. Pilsudski, dal quale si è staccata subito un'ala di sinistra, minoritaria, guidata da R. Luxemburg e J. Marchlewski;
1906
-




1906
Pietro I Karagjorgjevic
Albero genealogico

(1844 - 1921)
figlio di Alessandro, principe di Serbia;
1858, dopo la deposizione del padre, passa gran parte della sua vita all'estero ricevendo una buona educazione militare nella Scuola di Saint-Cyr in Francia;
sposa Zorka († ?), figlia del principe Nicola di Montenegro.
1903-18, re di Serbia;

1918-21, re dei serbi-croati-sloveni;

ministro degli interni
N. Pašic
(1904 giu - ?)
[fondatore del Partito radicale serbo (1881)]
1906
-
MONTENEGRO
Nicola I Petrovich Njegosh
Albero genealogico

(Njegoš, Montenegro 1841 - Antibes, Francia 1921)
1860-1918, principe del Montenegro;
dal 1878 al congresso di Berlino ha ottenuto il riconoscimento della completa indipendenza del suo stato il cui territorio è stato notevolmente accresciuto e dotato di uno sbocco sull'Adriatico: Antivari;
dal 1905 ha concesso una costituzione;

1910-18, re del Montenegro (Nicola I);

1906
si tengono le prime elezioni, il risultato però è una serie di agitazioni e di lotte di partito, onde il parlamentarismo finisce per mostrasi una farsa nella Montagna Nera;



1906
Regno degli Elleni



Giorgio I

Albero genealogico

(Copenaghen 1845-Salonicco 1913)
figlio di Cristiano IX re di Danimarca e di Luisa di Assia-Kassel nonché cognato di Edward VII re d'Inghilterra;
1863-1913, re degli Elleni;
- dal 1881 ha ottenuto la Tessaglia e parte dell'Epiro;


Primo Ministro
Rhalles
(1897 - ago 1909)
1906 



1906
IMPERO OTTOMANO
[dal 1879 è sotto l'influenza della Germania]

Abdülhamit II
o Abdülhamid o 'Abd al-Hamid

Albero genealogico
(Istanbul, 21 set 1842 – Istanbul, 10 feb 1918)
figlio di 'Abd-ul-Mejid I e della sua sposa armena Tirimüjgan;
1876-1909, XXXIV sultano; "il sultano rosso"

Continua, da parte di ingegneri tedeschi, la costruzione (1901-1908) della Ferrovia del Higiaz che dovrebbe collegare Damasco alla Mecca.
 
TURCHIA
1906
"giovani turchi": dal 1894 il movimento ha organizzato il comitato "Unione e progresso" (sotto la guida del nuovo leader Ahmed Riza e degli ufficiali Niazi e Enver Pascià);

BOSNIA-ERZEGOVINA
[dal 1878, dopo il congresso di Berlino, è amministrata dall'Austria-Ungheria]

1906
-

Novibazar [sangiacato]

1906
Il sangiacato di Novibazar, che separa la Serbia dal Principato del Montenegro, è abitato in gran parte da serbi, metà dei quali musulmani, e resta alla Turchia, anche se sotto un regime speciale.

ALBANIA

1906
Il sentimento nazionale, promosso dalla cessione di Plava e Gusinje al Montenegro decretata dal congresso di Berlino, si rafforza sempre di più, facendo capo alla Lega albanese di resistenza.
Nel 1897, scoppiata la guerra contro la Grecia, moltissimi albanesi si sono arruolati volontari nell'esercito turco perché vedono nella Grecia un nemico del popolo albanese che mira a togliere loro parte dei territori albanesi.
Essi si oppongono anche ad ogni mutamento nell'amministrazione macedone, perché vi vedono il pericolo di cessioni alla Grecia, alla Serbia, alla Bulgaria di territori abitati in tutto o in parte da albanesi.
Specialmente nella regione di Kossovo si oppongono accanitamente alla penetrazione della Serbia che, dopo l'occupazione austro-ungarica della Bosnia-Erzegovina decretata dal trattato di Berlino, ha continuato a dirigere la propria attenzione sul Kosovo e a svolgervi un'attiva propaganda, sperando di poter un giorno annetterselo.
La Russia patrocina le sue aspirazioni.
Nel 1903 ca 3000 albanesi insorgono contro il pericolo serbo e l'appoggio dato alla penetrazione serba dalle autorità russe.
La situazione diviene assai tesa e il console russo Scerbina a Mitrovica, città prevalentemente albanese, è assassinato da un soldato albanese che vede in lui il protettore dei nemici del suo popolo.

MACEDONIA [ceduta dalla Bulgaria alla Turchia nel 1878]

1906
Salonicco, dal 1894 i patrioti macedoni hanno organizzato l'ORIM (Organizzazione rivoluzionaria interna macedone) che rivendica l'autonomia pur nell'ambito dell'impero turco.
Dal 1905 sono tuttavia cominciate delle lotte cruenti in seno alla stessa organizzazione a causa di dissensi fra le varie tendenze.



CRETA [amministrazione autonoma, sotto la sovranità nominale del sultano ma sotto la protezione effettiva di Gran Bretagna, Italia, Francia e Russia]

1906
-

CIPRO
1906
in seguito all'occupazione britannica dell'Egitto, l'isola perde gran parte della sua importanza e perciò il governo di Londra si disinteressa dell'isola trascurandola completamente.






1906
RUSSIA
-
-
Nicola II Romanov
Albero genealogico

(Carskoe Selo 1868 - Ekaterinburg, odierna Sverdlovsk 1918)
primogenito di Alessandro III e di Dagmar di Danimarca;
1894-1917, zar di Russia;

-
Presidente del consiglio
S.J. Vitte
(1905 ott - mag, dim.)
I.L. Goremykin (mag-lug)
P.A. Stolypin
(lug - 1911)
Ministro degli Esteri
-
A.P. Izvol'skij
(1906 mag - set 1910)

1906
Maggio
il presidente del primo governo costituzionale russo S.J. Vitte è costretto a dimettersi per le pressioni degli ambienti più reazionari di corte;
il nuovo presidente del consiglio, I.L. Goremykin, tiene un atteggiamento ostile verso la prima duma (consiglio);
Luglio
esauritosi il movimento rivoluzionario e iniziata la repressione, lo zar scioglie la prima duma;
il nuovo presidente del consiglio, P.A. Stolypin, da un lato persegue una metodica repressione e dall'altro tenta anche di realizzare una modesta riforma agraria;

Partito operaio socialdemocratico russo
1906
dal 1903 si è diviso due frazioni:
- bolscevica (maggioritaria)
- menscevica (minoranza):
P.B. Aksel'rod, Martov, G.V. Plechanov.
con la "domenica di sangue" si sono accentuate le divergenze tra bolscevichi e menscevichi;

Georgia [provincia russa dal 1801]

1906
si viene formando una corrente di pensiero marxista che fa della provincia un centro attivo della rivoluzione;



1906
REGNO di ROMANIA

Carlo I

Albero genealogico

(Sigmaringen, Prussia 1839 - Sinaia, Valacchia 1914)
figlio di Carlo Antonio († 1885) principe di Hohenzollern-Sigmaringen (1848-49, abd.) e di Giuseppina di Baden;
1866-81, principe di Romania;
1869, sposa la principessa Elisabetta di Wied (o Carmen Sylva);
1877, alleato della Russia nella guerra contro la Turchia, comanda personalmente le truppe romene distinguendosi nell'assedio di Plevna;
nel 1878 l'annessione della Bessarabia alla Russia in cambio della non desiderata Dobrugia ceduta alla Romania crea un aspro dissenso fra Romania e il neo principato di Bulgaria;
1881-1914, re di Romania;
- dal 1883 è legato alla triplice alleanza;



1906
-
a


1906
Principato di BULGARIA



Ferdinando

Albero genealogico

(Vienna 1861 - Coburgo 1948)
figlio di Augusto di Sassonia-Coburgo-Koháry († 1881) e di Clementina d'Orléans;
1887-1908, principe di Bulgaria;
[eletto dalla Sobranje (Assemblea nazionale), è succeduto ad Alessandro di Battenberg (1879-86) che ha abdicato]
1908-18, zar dei bulgari;

Ministro dell'interno
-

1906
-

a




1906
III Repubblica
Presidente della Repubblica
É. Loubet
(1899 18 feb - 18 feb 1906)
Armand Fallières
(1906 18 feb - 18 feb 1913)
Presidente del Senato
Armand Fallières
(1899 3 mar - 13 feb 1906)
Antonin Dubost
(16 feb - 14 gen 1920)
Presidente della Camera
-
Presidente dell'Assemblea nazionale
(Senato+Camera)
-
-
Presidente del Consiglio
M. Rouvier
II
(1905 24 gen - 18 feb 1906)
M. Rouvier
III
(18 feb - 7 mar)
Ferdinand Sarrien
(14 mar - 20 ott)
G. Clemenceau
I
(1906 25 ott - 20 lug 1909)
Interni
Fernand Dubief
(1905 12 nov - 14 mar 1906)
G. Clemenceau
(14 mar - 24 lug 1909)
Affari Esteri
Maurice Rouvier
(1905 6 giu - 13 mar 1906)
Léon Bourgeois
(14 mar - 25 ott)
Stéphen Pichon
(25 ott - 2 mar 1911)
Colonie
-
Guerra
-
Marina
-
Finanze
Pierre Merlou
(17 giu - 14 mar 1906)
R. Poincaré
(14 mar - 25 ott)
J. Caillaux
(1906 25 ott - 24 lug 1909)
Commercio
e Industria
-
Lavori Pubblici
-
Lavoro
-
Giustizia
Joseph Chaumié
(1905 24 gen - 14 mar 1906)
Ferdinand Sarrien
(14 mar - 25 ott)
Jean François Edmond Guyot Dessaigne
(25 ott - 31 dic 1907)
Pubblica Istruzione
e dei Culti
A. Briand
(1906)
-
-

1906
Luglio
12
, soltanto ora la Corte di Cassazione mette la parola "fine" all'"affaire Dreyfus", annullando il giudizio di Rennes e dichiarando che il cap. Alfred Dreyfus fu condannato «per errore e a torto».

Ottobre

Georges Clemenceau diventa presidente del Consiglio e Aristide Briand è confermato Ministro della Pubblica Istruzione e dei Culti;

a


1906
REGNO dei PAESI BASSI

Guglielmina

Albero genealogico

(l'Aia 1880 - castello di Het Loo, presso Apeldoorn 1962)
figlia di Guglielmo III re d'Olanda e della sua seconda moglie Emma di Waldeck-Pyrmont;
1890-1948, regina dei Paesi Bassi;
[dal 31 agosto 1898 ha assunto ufficialmente il potere]

Primo ministro
-

1906
-

a


1906
REGNO del BELGIO

Leopoldo II

Albero genealogico

(1835 - 1909)
figlio di Leopoldo I e di Carolina Carlotta Augusta d'Inghilterra;
1865-1909, re dei belgi;
1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo [in realtà un suo possedimento personale]

1906
Bruxelles, nasce la Société Internationale Forestière et Minière du Congo, detta più brevemente "Forminière".



1906
Granducato di Lussemburgo

Guglielmo IV di Nassau-Weilburg

Albero genealogico

(† ?)
figlio di Adolfo granduca di Lussemburgo e di Adelaide di Anhalt-Dessau;
1905-12, granduca di Lussemburgo;
1905-12, duca di Nassau;

1906
-

a




1906
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Edoardo VII
Albero genealogico

(Londra 1841-1910)
figlio della regina Vittoria e del principe consorte d'Inghilterrra Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1860, compie un viaggio negli Stati Uniti;
1874, eletto gran maestro della Massoneria;
1875-76, un altro viaggio in India;
1863, sposa la principessa Alessandra di Danimarca;
1901-10, re di Gran Bretagna e Irlanda, imperatore delle Indie;

Primo ministro,
Primo lord del Tesoro
[Prime Minister, First Lord of the Treasury]
sir H. Campbell-Bannerman liberale
(1905 5 dic - 7 apr 1908)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
Herbert Henry Asquith
(1905 10 dic - 12 apr 1908)
Segretari di Stato
-
Affari Esteri e Commonwealth
-
Guerra
-
Affari Interni
-
Giustizia
-
Colonie
-
Commercio
-
1906
1906
il ritorno dei liberali al potere in Inghilterra segna un rilancio del progetto di Home Rule;


1906
REGNO di DANIMARCA
Cristiano IX
Albero genealogico

(Gottorp, Schleswig-Holstein 1818 - Copenaghen 1906)
figlio di Federico Guglielmo e di Luisa di Assia-Kassel;
1863-1906, re di Danimarca;

Federico VIII
Albero genealogico

(Copenaghen 1843 - Amburgo 1912)
figlio di Cristiano IX e di Luisa di Assia-Kassel;
1906-12, re di Danimarca;
promuove l'evoluzione del regime parlamentare affermatosi definitivamente dal 1901;

1906
dal 1901 i radicali sono al governo ed è la definitiva vittoria del sistema parlamentare.

ISLANDA

1906
-



1906
REGNO DI NORVEGIA
[dal 1905]
Haakon VII
Albero genealogico

principe Carlo (? - ?)
figlio di Federico VIII re di Danimarca e di Luisa di Svezia;
1905-57
, re di Norvegia;

Primo ministro
1906
-


1906
REGNO di SVEZIA
Oscar II
Albero genealogico

(Stoccolma 1829 - 1907)
figlio di Oscar I e di Giuseppina di Leuchtenberg, e fratello di Carlo XV;
1872-1905, re di Norvegia;
1872-1907, re di Svezia;

1906
-



1906
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1901 lo zar ha abolito la costituzione del 1869.

1906
dopo la rivoluzione lo zar è costretto a importanti concessioni in senso liberaldemocratico;





1906
Carlo I
Albero genealogico
(Lisbona 1863 - 1908)
figlio primogenito di re Luigi di Sassonia-Coburgo-Gotha-Koháry e di Maria Pia di Savoia;
1886, sposa la principessa Maria Amelia di Orléans;
1889-1908, re di Portogallo;
Presidente del Consiglio
-
João Franco
(1906 - 1908)
Ministro degli Interni
João Franco
(1893 - 1906)
-
1906
favorisce le tendenze autoritarie del ministro degli interni che ora diventa presidente del consiglio;

a


1906
REGNO di SPAGNA
-
-
Alfonso XIII di Borbone
Albero genealogico

(Madrid 1886 - Roma 1941)
figlio postumo di Alfonso XII e di Maria Cristina d'Absburgo-Lorena;
1886-1931, re di Spagna;

Primo Ministro
Segismundo Moret Prendergast
(1905 1° dic - 5 lug)
José López Domínguez
(6 lug - 29 nov)
Segismundo Moret Prendergast
(30 nov - 3 dic)
Antonio Aguilar Correa
(4 dic - 24 gen 1907)
Giustizia
Álvaro de Figueroa y Torres
conte di Romanones
(1906)
-
-
-
1906
governa appoggiandosi alle "giunte" militari, all'alto clero e ai grandi proprietari fondiari e incoraggiando, spesso, una politica repressiva;

***

Isole Canarie:
-





1906
REGNO d'ITALIA
Vittorio Emanuele III
Albero genealogico

(Napoli 1869 - Alessandria d'Egitto 1947)
figlio di Umberto I e di Margherita di Savoia;
1878-1900, principe di Piemonte;
1896, Roma 24 ott: sposa la p.ssa Elena del Montenegro (1873-1952);
1900-46, re d'Italia;



1936-43, imperatore d'Etiopia
1939-43, re d'Albania;


PARLAMENTO XXII Legislatura
(1905 30 nov - 8 feb 1909)
Presidente del Senato T. Canonico
piemontese
(1905 30 nov - 20 marzo 1908)
Presidente della Camera G. Marcora
lombardo
(1905 30 nov - 10 mar 1906)
G. Biancheri
ligure
(1906 10 mar - 30 gen 1907)
 
Presidenti
del Consiglio
A. Fortis II
romagnolo
(1905 24 dic - 8 feb 1906)
G.S. Sonnino I
toscano
(8 feb - 29 mag)
G. Giolitti III
piemontese
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Interno
Sottosegretario L. Facta
piemontese
(1905 24 dic - 8 feb 1906)
G. De Nava
calabrese
(8 feb - 29 mag)
L. Facta
piemontese
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Esteri
A. Paternò-Castello
marchese di San Giuliano
siciliano
(1905 24 dic - 8 feb 1906)
F. Guicciardini
toscano
(8 feb - 29 mag)
T. Tittoni
laziale
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Sottosegretario A. Capece Minutolo Di Bugnano
campano
(1905 24 dic - 8 feb 1906) 
P. Lanza Branciforte
principe di Trabia
siciliano
(8 feb - 29 mag)
G. Pompilj
umbro
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Guerra
conte L. Majnoni d'Intignano
lombardo
(1905 24 dic - 29 mag 1906)
E. Viganò
lombardo
(1906 29 mag - 29 dic 1907)
Sottosegretario C. Porro
nobile
lombardo
(1905 24 dic - 8 feb 1906) 
F. Marazzi
lombardo
(8 feb - 29 mag)
Giuseppe Valleris
(1906 29 mag - 1° gen 1908)
Marina
C. Mirabello
piemontese
(1903 11 dic - 11 dic 1909)
Sottosegretario Augusto Bianco
(1905 24 dic - 29 mag 1906)
A. Aubry
campano
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Tesoro
P. Carcano
lombardo
(1905 28 mar - 8 feb 1906)
L. Luzzatti
veneto
(8 feb - 29 mag)
A. Majorana Calatabiano
siciliano
(1906 29 mag - 17 mag 1907)
Sottosegretario G. Fasce
ligure
(1905 28 mar - 8 feb 1906)
A. Codacci Pisanelli
toscano
(8 feb - 29 mag)
G. Fasce
ligure
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Finanze
P. Vacchelli
lombardo
(1905 24 dic - 8 feb 1906)
A. Salandra
pugliese
(8 feb - 29 mag)
F. Massimini
lombardo
(1906 29 mag - 24 mar 1907)
Sottosegretario G. Del Balzo
campano
(1905 24 dic - 8 feb 1906)
G. Alessio
veneto
(8 feb - 29 mag)
M. Pozzo
piemontese
(1906 29 mag - 19 apr 1907)
Agricoltura, Industria e Commercio
N. Malvezzi De' Medici
romagnolo
(1905 27 dic - 8 feb 1906)
E. Pantano
siciliano
(8 feb - 29 mag)
F. Cocco-Ortu
sardo
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Sottosegretario C. Rizzetti
piemontese
(1905 24 dic - 8 feb 1906)
E. Ottavi
piemontese
(8 feb - 29 mag)
G. Sanarelli
toscano
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Lavori Pubblici
F. Tedesco
campano

(1905 24 dic - 8 feb 1906)
P. Carmine
lombardo
(8 feb - 29 mag)
E. Gianturco
lucano
(1906 29 mag - 7 nov 1907)
Sottosegretario L. Dari
abruzzese
(1905 24 dic - 8 feb 1906) 
C. Ferrero
marchese di Cambiano
piemontese
(8 feb - 29 mag)
L. Dari
abruzzese
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Grazia e Giustizia, e Culti
C. Finocchiaro Aprile
siciliano
(1905 28 mar - 8 feb 1906)
E. Sacchi
lombardo
(8 feb - 29 mag)
N. Gallo
siciliano
(1906 29 mag - 4 mar 1907)
Sottosegretario L. Rossi
veneto
(1905 24 dic - 8 feb 1906)
P. Chimienti
pugliese
(8 feb - 29 mag)
G. Colosimo
calabrese
(1906 29 mag - 24 mar 1907)
Istruzione Pubblica
barone E. De Marinis
campano
(1905 24 dic - 8 feb 1906)
P. Boselli 
ligure
(8 feb - 29 mag)
G. Fusinato
(29 mag - 2 ago)
trevigiano
L. Rava
romagnolo
(1906 2 ago - 11 dic 1909)
Sottosegretario B. Cirmeni
siciliano
(1905 24 dic - 8 feb 1906)
L. Credaro
lombardo
(8 feb - 29 mag)
A. Ciuffelli
umbro
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Poste e Telegrafi
I. Marsengo Bastia
piemontese
(1905 24 dic - 8 feb 1906)
G. Baccelli
laziale
(8 feb - 29 mag)
C. Schanzer
austriaco
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Sottosegretario F. Mira
lombardo
(1905 24 dic - 8 feb 1906)
E. Morpurgo
friulano
(8 feb - 29 mag)
M. Bertetti
piemontese
(1907 23 apr - 3 apr 1909)
-
1906

Gennaio

Febbraio
il governo di A. Fortis si dimette: il re incarica G.S. Sonnino di formare il nuovo governo – sarà detto dei "cento giorni".

Marzo
il programma del nuovo governo ottiene l'approvazione dei socialisti.

Aprile
la commissione di inchiesta sulla Marina che era stata istituita in seguito alle accuse di E. Ferri al ministro della Marina Carlo Mirabello, presenta la sua relazione dalla quale emergono gravi irregolarità amministrative tra il ministero della Marina e la società Terni;

Maggio
nuovo sciopero generale per protestare contro le violenze della polizia in occasione dello sciopero degli operai torinesi, teso a ottenere 10 ore di lavoro.

Giugno
iniziano i lavori per la costruzione dell'Acquedotto Pugliese, il più grande d'Europa. L'investimento è di 125 Mni di lire.
[Sarà inaugurato nel 1914 ma completato solo nel 1939.]

Luglio
4
, per soffocare lo "scandalo Bettolo", la maggioranza giolittiana fa votare in tutta fretta un ordine del giorno per l'approvazione governativa alla politica navale, chiudendo definitivamente ogni discussione e accertamento delle responsabilità;

Agosto

Settembre
Milano, viene fondata la CGdL (Confederazione generale del Lavoro).

Ottobre
7
-10, Roma, IX Congresso nazionale del Psi;
si tiene anche il 1° Congresso socialista femminile che si fa promotore di una battaglia per il suffragio universale.

Novembre

Dicembre
G. Carducci per la letteratura e C. Golgi per la medicina ottengono il premio Nobel.

Lo stesso anno circa 435.000 persone lasciano l'Italia per l'America; nello stesso anno, 158.000 persone rientrano in Italia:
- alcuni sono tornati per sempre,
- altri fanno i pendolari di raccolto in raccolto.
[La quota dei rientri – secondo R. Foerster – è intorno al 40% ma vanno valutati anche i limiti delle statistiche basate sui passaporti rilasciati e sull'emigrazione da porti italiani e da quello di Le Havre; dato che i passaporti sono validi per tre anni, è possibile che sfuggano tre possibili emigrazioni stagionali oltre a quelle clandestine, fatte per sfuggire al servizio militare.]

MEZZOGIORNO E ISOLE

Luglio
Napoli, all'interno del blocco clerico-moderato che ha in mano l'amministrazione comunale si ha un breve litigio fra liberali e cattolici

Fonti:
- Giuseppe Galasso, Intervista sulla storia di Napoli, a cura di Percy Allum, Laterza 1978.

 






 

DOMINION OF CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).
Nel 1867, 1° luglio, nasce ufficialmente la confederazione: Dominion of Canada.]
Governatore generale
Albert H.G. Grey
conte Grey
(1904 - 1911)
Primo ministro
Wilfrid Laurier
(1896 giu - 1911)
[liberale]
Ministro dell'Interno
-

1906
-

L'attenzione del governo è concentrata sulla necessità di popolare mediante una colonizzazione agricola le nuove province dell'ovest.
A cura del ministro dell'Agricoltura, Sidney Fischer, viene pubblicato un libro dal titolo Il Canada e il nuovo secolo che riprende il famoso detto del primo ministro Wilfrid Laurier secondo il quale il XX secolo sarà il secolo del Canada.
Il sottotitolo del volumetto è poi estremamente significativo: La mostra del Canada. Prodotti, terre, leggi, libertà, ordine, felicità, prosperità ed invito generale alla gente industriosa.

 

 

 

 


QUÉBEC
Vescovo di Montréal
-

1906
-

 

 

 

ONTARIO
-
-

1906
-


NEW BRUNSWICK
-
-

1906
-

NOVA SCOTIA
-
-

1906
-

MANITOBA [dal 1870]
-
-

1906
-


NORTHWEST (territori) [dal 1870]
-
-

1906
-


BRITISH COLUMBIA [dal 1858]
[nel 1866 ha incorporato l'Isola di Vancouver e dal 1871 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1906
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1906
-

 

TERRITORIO DELLO YUKON [creato nel 1898]
Governatore
-

1906
-

 

ALBERTA [creata nel 1905]
Primo ministro della provincia
-

1906
-

 

SASKATCHEWAN [creata nel 1905]
Primo ministro della provincia
-

1906
-

 

 

TERRANOVA
Primo Ministro
Robert Bond
(1900 - 1909)

1906
-

 


UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
Th. Roosevelt [26°]
(1901 14 set - 4 mar 1909)
[Pr]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
-
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
M.W. Fuller
(1888 8 ott - 4 lug 1910)

1906
Gennaio
-

Viene emanata lo Hepburn Act che limita lo strapotere delle ferrovie.
Nella sua forma finale:
- autorizza la commissione trasporti (sottoposta alla revisione degli organi giuridici) a fissare prezzi massimi equi e ragionevoli;
- ne estende inoltre la giurisdizione sugli espressi e sulle carrozze-letto, sugli oleodotti, sui traghetti, sugli scali ferroviari e sui ponti;
- vieta i biglietti a riduzione e i passaggi gratuiti;
- fissa un sistema uniforme di contabilità per tutte le ferrovie.
[Nel giro di due anni la commissione trasporti riceverà 9000 reclami e ridurrà molte tariffe.]

Da vari anni il dottor Harvey W. Wiley, chimico capo al ministero dell'Agricoltura, sta conducendo una campagna a favore di una legge che regolamenti il settore alimentare e farmaceutico: insieme ai suoi "cacciatori di veleno", ha infatti scoperto che pericolosi conservanti e adulteranti vengono comunemente usati nel trattamento dei cibi e perfino nella preparazione dei medicinali.
Eppure ogni tentativo di regolamentazione è stato bloccato in senato e anche le proposte di sorveglianza sui macelli, per evitare che entri in commercio carne di animali malati, sono state infruttuose.
Ora il muckraker Samuel Hopkins Adams solleva l'indignazione pubblica contro i fabbricanti di medicinali con una serie di articoli intitolata "La grande frode americana".
Il romanzo scandalistico La giungla (1906), di Upton Sinclair, produce ancora maggiore scalpore, questa volta contro chi inscatola la carne.
Un'inchiesta ordinata da Th. Roosevelt nell'industria per l'inscatolamento di Chicago conferma tutto quello che ha scritto Upton Sinclair e la resistenza del Congresso a varare un regolamento si infrange quando Th. Roosevelt minaccia di pubblicare il rapporto degli investigatori e quando gli stessi industriali, allarmati dal calo delle vendite, si schierano improvvisamente a favore di una regolamentazione, sia il Meat Inspection Act sia il Pure Food and Drug Act diventano legge.


 

 

 


 


 

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1906
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1906
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1906
-

 

[04] - [04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nell'Unione nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.
Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870.]
Governatore
-
-

1906
-

Atlanta, si svolgono scontri razziali particolarmente cruenti.


[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1906
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1906
-



[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1906
-

 

 

 






[08] - [01] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-
-

1906
-


[09] NEW HAMPSHIRE [dal21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1906
-

 





[10] - [08] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788]- cap. Richmond
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1906
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1906
-

New York, si verificano periodicamente scontri sanguinosi tra gruppi di negri e di immigrati iirlandesi.
[L'odio fra queste due comunità è probabilmente il più profondo e duraturo dell'intera storia americana.]

 

[12] - [09] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-
-

1906
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1906
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1906
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1906
-



[16] - [10] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
[Riammesso all'Unione dall'aprile 1866.]
Governatore
-
-

1906
-

 


[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1906
-

[18] - [05] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-
-

1906
-

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-
-

1906
-

[20] - [06] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1906
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1906
-



[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
[Dal 18 ottobre 1867 sotto la sovranità degli Stati Uniti.]
Governatore
-

1906
-

 

 




[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1906
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1906
-

 


[25] - [11] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1906
-

 


[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1906
-


[27] - [03] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Nel 1868 è rientrata a far parte dell'Unione.]
Governatore
-
-

1906
-


[28] - [07] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1906
-


[-] Territorio del NEW MEXICO [dal 1846]
Governatore
-
-

1906
-

 


[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1906
-

 


[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
Robert M. La Follette
(1900 - 1906)
progressista
-

1906
-

 


[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1906
-

San Francisco viene distrutta da un terremoto;

 


[32] MINNESOTA [dall'11 maggio 1858] cap. Saint Paul
Governatore
-
-

1906
Gennaio
-

 

 


[33] OREGON [dal 14 febbraio 1859] - cap. Salem
- 1845, alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon organizzano un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
- 1848, diventa territorio autonomo.
Governatore
-
-

1906
-

 


[34] KANSAS [dal 28 gennaio 1861] - cap. Topeka
Governatore
-
-

1906
Gennaio
-

 

 


[35] WEST VIRGINIA [dal 19 giugno 1863] - cap. Charleston
Governatore
-
-

1906
Gennaio
-

 

 


[36] NEVADA [dal 31 ottobre 1864] - cap. Carson City
[Il 2 marzo 1861 il suo territorio era stato separato da quello dell'UTAH.]
Governatore
-

1906
-

 


[37] NEBRASKA [dal 1° marzo 1867] - cap. Lincoln
Governatore
-
-

1906
-

 


[38] COLORADO [dal 1° agosto 1876] - cap. Denver
[Territorio autonomo dal 28 febbraio 1861.]
Governatore
-

1906
-

 


[39] NORTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Bismarck
Governatore
-
-

1906
-

 


[40] SOUTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Pierre
Governatore
-
-

1906
-

 


[41] MONTANA [dall'8 novembre 1889] - cap. Helena
[cap.li: fino al 1865 Bannack, fino al 1875 Virginia City.]
Governatore
-
-

1906
-

 


[42] WASHINGTON [dall'11 novembre 1889] - cap. Olympia
Governatore
-
-

1906
-

 


[-] Territorio dell'OKLAHOMA [dal 2 maggio 1890]
Governatore
-
-

1906
-


[43] IDAHO [dal 3 luglio 1890] - cap. Boise
[Territorio autonomo dal 24 marzo 1863 con cap. Boise.
Inizialmente, fino al 7 dicembre 1864, la capitale era Lexinton.]
Governatore
-
-

1906
-

 


[44] WYOMING [dal 10 luglio 1890] - cap. Cheyenne
Governatore
-
-

1906
-

 


[45] UTAH [dal 4 gennaio 1896] - cap. Salt Lake City
[Territoro annesso nel 1850.
Dal 2 marzo 1861 si è staccato il Territorio del NEVADA.]
Governatore
-
-

1906
Gennaio
-

 


[-] Territorio delle HAWAII [dal 7 luglio 1898] - cap. Honolulu
 
Governatore
-
-

1906
Gennaio
-

 


a



1906
GRANDI ANTILLE
- Presidente della repubblica
T. Estrada Palma
(1902 mag - 1906)
[nella costituzione è inserito l' "emendamento Platt" che dà diritto agli Stati Uniti di intervenire negli affari interni del paese e di installarvi proprie basi per usi militari e commerciali: dal 1903 esiste la base militare di Guantánamo]
1906
-
Haiti
-
?
(?-?)
1906
-
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
1906
-
- Governatore
?
(?-?)
[colonia britannica dal 1866]
1906
-

1906
Estados Unidos Mexicanos
(Stati Uniti del Messico)
[repubblica federale]
- Presidente della repubblica federale
José Porfirio Diaz
(1884 - 1911) II
[autoritarismo paternalistico]
1906
si fa sempre più accentuato l'avvicinamento del nuovo governo alla base sociale del passato regime conservatore, che fornisce le leve politiche ed economiche del porfiriato, i cosiddetti cientificos, che formano il vero e proprio gruppo dirigente del paese;
continua ad uscire «Regeneración» il giornale anarco-sindacalista;


1906
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
1906
i primi insediamenti nel paese, della United Fruit Company statunitense, per la produzione delle banane, non ha impedito la sopravvivenza di numerosi piccoli produttori nelle campagne, favorevoli a un moderato sviluppo civile e sociale del paese;
con il ritorno del regime liberale il paese conosce ora un periodo di relativa stabilità politica;

1906
- Presidente della repubblica
?
(1903 - ?)
1906
guerra con il Guatemala;
la conclusione di questo conflitto che vede intervenire gli Stati Uniti, con ruolo di mediazione, segna l'ingresso del paese nell'area di influenza della grande potenza americana;
da questo momento si succederanno governi militari: rari, e in genere effimeri, i governi regolarmente eletti;


1906
República de Panamá
(indipendente dal 1903)
- Presidente della repubblica
?
(1903 - ?)
1906
-

 




1906
- Presidente  
1906
perdurano le controversie con gli Stati Uniti;

1906

- Presidente della repubblica

Cipriano de Castro
(1899 - 1908)
[dal 1903 fino al 1938 decine di migliaia di oppositori vengono incarcerati o esiliati.]

1906
-



1906
República del Ecuador

- Presidente della repubblica

?
(?-?)

1906
si alternano dittature conservatrici (J.J. Flores, G. García Moreno) e di dittature liberali (V. Rocafuerte, E. Alfaro) e da crescenti ingerenze dell'esercito, formato all'origine da elementi venezuelani;



1906

- Presidente della repubblica

Pierola
(1895-1919)
[del partito "democratico" ("rivoluzione democratica")]
(Repubblica indipendente dal 1827)
1901
-


1906

- Presidente della repubblica

?
(?-?)

1906
privata di ogni sbocco al mare dopo la guerra del Pacifico, si fa sempre più accentuata la dipendenza economico-politica dall'Inghilterra e poi dagli Stati Uniti, principali importatori di stagno.


1906

- Presidente della repubblica

?
(1891 - ?)

1906
fine della repubblica presidenziale e restaurazione del predomino oligarchico (1891-1925)


1906
dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-
Suriname (olandese)

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-
Guyane Française
[già sede di una colonia penitenziaria e poi, dal 1852,
di un bagno penale (fino al 1945)]

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-


1906

- Presidente della repubblica

?
(? - ?)

1906
-



1906

- Presidente della repubblica

gen. B. Ferreira
(1904 - ?)
[partito degli azules]

1906
-



1906

- Presidente della repubblica

?
(? - ?)
1906
Buenos Aires,


1906
- Presidente della repubblica
J. Battle y Ordoñez
(1903 - 1907)
[partito colorado]
1906
Montevideo,





1906
CINA
Tz'u-Hsi [Tz'u-Hsi]

(DinastiaManciù)

ex concubina Jehonala;
1861-1908, imperatrice della Cina;

1906
-

a

1906
DAE HAN
(Corea)

1906
costituitasi in impero nel 1897, la penisola è diventata protettorato nipponico nel 1905;

a





1906
(periodo Mejji: 1868-1912)
Giappone

Mutsuhito

(? - ?)
1868-1912, imperatore del Giappone;

1906
dopo aver vinto la guerra russo-giapponese il governo intensifica la politica coloniale;

Kuomintang
KMT
(Partito nazionale del popolo)

1906
Tokyo, dal 1905 opera la T'ung Meng Hui (Lega dei rivoluzionari) ispirata ai "tre principi del popolo" formulati da Sun Yat-sen:
- indipendenza nazionale
- democrazia parlamentare
- socialismo agrario;

a





1906
[colonia spagnola dal 1900, con capitale Villa Cisneros già protettorato dal 1884.]
-
-
1906
-


1906
Marocco
-
-
1906
Gennaio
16
-7 aprile
, conferenza internazionale di Algesiras sul Marocco;


1906
Algeria
[dal 1848 parte integrante del territorio nazionale francese, organizzata in tre dipartimenti d'oltremare;
dal 1880 continua la colonizzazione francese attraverso una forte immigrazione dalla Francia e una sistematico esproprio delle terre appartenenti ai proprietari musulmani; i costanti tentativi di assimilare gli arabi-berberi alla cultura francese finiranno col risveglio nazionale algerino.]
-
?
(?-?)
1906
-

1906
Tunisia
[con il trattato del Bardo del 1881, perfezionato nel 1883 con il trattato della Marsa, la Francia è riuscita a imporvi il suo protettorato.
Il bey conserva formalmente le sue prerogative.]
- Bey  
1906
-



1906
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
[dal 1882 il paese è stato privato dagli inglesi di ogni autonomia di fatto, ma senza modifica del suo statuto giuridico, se non per la cessazione automatica del tributo alla Porta;
nel 1884 si è dotato di una costituzione col gradimento inglese;
dal 1899 è stato stabilito un condominio anglo-egiziano sul Sudan, di fatto possedimento britannico.]
'Abbas Hilmi II
(Alessandria 1874 - Ginevra 1944)
figlio di Muhammad Tawfiq pascià;
1892-1914, khedivè d'Egitto;
salito al trono alla morte del padre mantiene un atteggiamento ostile agli inglesi che nel 1882 hanno occupato l'Egitto;
- Alto Commissario
E. Baring
(1883 - 1907)
1906
quando il sultano 'Abd al-Hamid, che sta costruendo una ferrovia che attraversando l'Arabia raggiungerà Medina, sbarca un esercito all'estremità settentrionale del Golfo di Aqaba, avanzando pretese sull'intera penisola sinaitica, Mustafà Kamil e il suo partito nazionalista avviano una campagna in suo sostegno.
È compito di E. Baring quello di insistere sul fatto che il Sinai appartiene all'Egitto. La sua preoccupazione è di proteggere il canale di Suez dai turchi ma è lui, piuttosto che i nazionalisti, a sostenere la causa dell'integrità territoriale egiziana.

E. Baring acconsente all'ampliamento della libertà di stampa.
Egli ha uno slancio liberale, ma soprattutto non pensa che gli accesi editoriali nazionalistici minacciano l'ordine da lui instaurato. L'ironica conseguenza è che vi è maggiore libertà di espressione, scritta e orale, in Egitto che nelle province arabe ottomane.
I due principali giornali sono fondati al Cairo da arabi cristiani siriani.
La stampa non è essenzialmente antibritannica, né tutti i sostenitori polticamente attivi di Mustafà Kamil sono nazionalisti, alcuni sono semplici collaborazionisti che fanno affari d'oro con l'occupazione britannica e non intravedono alcun vantaggio nel porle fine. Vi sono tuttavia dei moderati che E. Baring approva in toto poiché «girondini del movimento nazionalista egiziano».
Appartengono a questo gruppo di persone lo šayh Muhammad 'Abduh († 1905), e i suoi discepoli della Ummah, del partito popolare. Costoro dubitano del giudizio politico di Mustafà Kamil, soprattutto in occasione dell'incidente di Aqaba.
Altro moderato è Sa'ad Zaglul, un giovane avvocato. A costui E. Baring permette di di diventare capo del neonato dipartimento dell'educazione.
[Quando l'anno successivo E. Baring andrà in pensione e lascerà l'Egitto, loderà caldamente Sa'ad Zaglul come figura ideale di nazionalista moderato. Questi diventerà invece un rappresentante del nazionalismo intransigente e nemico implacabile della Gran Bretagna.]
Intanto il movimento di Mustafà Kamil sta perdendo quota.
Ha luogo però un fatto che coagula il sentimento nazionale egiziano.
A Denshawi, piccolo villaggio del Delta, durante una partita di caccia, alcuni ufficiali britannici vengono assaliti dai fellahin, adirati poiché convinti che gli inglesi vogliano uccidere i piccioni, tipico alimento locale. Un ufficiale che va in cerca di aiuto muore di commozione cerebrale e per un colpo di sole. Un fellah che cerca di aiutarlo, sorpreso da un grupo di soldati britannici, convinti che sia stato lui ad uccidere l'ufficiale, viene picchiato a morte.
E. Baring e i suoi colleghi, appoggiati dalla stampa britannica, considerano l'incidente un sintomo del fanatismo xenofobo che, sostenuto dai nazionalisti, sta impadronendosi del paese.
Si ritiene indispensabile una punizione esemplare.
Un tribunale speciale condanna quattro persone all'impiccagione e altre diciassete alla prigione e alla fustigazione. Le sentenze vengono eseguite sul luogo dell'incidente, e gli abitanti del villaggio sono costretti ad assistervi.

1906
Sudan
[dalla convenzione del 18 gennaio 1899, il paese è stato costituito in "condominio" anglo-egiziano, di fatto in possedimento britannico]
   
1906
-


1906
Mauritania
[protettorato francese su su Trarza dal 1858.]
-
-
1906
-


1906
Guinea-Bissau
[colonia autonoma portoghese dal 1879, i suoi confini (rettilinei e artificiosi di evidente origine coloniale) con l'Africa Occidentale Francese sono stati regolati nel 1896.]
   
1906
-


1906
Africa Occidentale Francese
(AOF – 1895-1958)

[possedimenti retti, dal 1895, da un governatore generale, dipendente dal ministero delle colonie, in forma accentuatamente centralizzata]

- Governatore generale
?
(? -?)
Senegal [sotto controllo francese dal 1817, sottomesso e pacificato dal 1865.] cap. Dakar.
1906
-
Senegal-Niger [ex Territorio del Senegambia-Niger a sua volta ex Sudan francese]
1906
-
Guinea Francese [protettorato francese dal 1889, è sorta la città di Conakry nel 1890; colonia francese dal 1891;
con l'acquisizione dell'isola di Los nel 1904 ha assunto il suo assetto territoriale definitivo;]
1906
-
Costa d'Avorio [colonia francese dal 1893.]
1906
-
Dahomey [annesso dal 1899]
1906
restano libere ancora le regioni settentrionali;

1906
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1906
dopo aver proceduto all'occupazione dell'entroterra, la Gran Bretagna impone il protettorato sulle circoscrizioni locali;

1906
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono;
nel 1857 al paese si è unita l'ex colonia formatasi a capo delle Palme nel 1833.]
-
-
1906
-


1906
Costa d'Oro
[colonia della corona britannica dal 1874, mentre continua la resistenza degli ashanti dell'interno;
dal 1897 opera la Aborigines' Rights Protection Society (Società per la protezione dei diritti degli aborigeni) come intermediario collaborazionista per il governatore. I capi tradizionali vengono trattenuti al nord come re fantoccio degli inglesi.]
- Governatore
-
1906
-


1906
Lagos
[dal 1861 colonia della Corona britannica.]
-
-
1906
-
Regno di Benin [dal 1897 annesso al Lagos.]
-
-
1906
-

1906
Togo
[protettorato tedesco dal 1884, confermato dalla conferenza di Berlino nel 1885.] cap. Lomé
[dal 1904 la capitale è dotata di un porto e collegata con l'interno da tre linee ferroviarie;]
- Comandante
?
(?-?)
1906
-


1906
Nigeria
-
-
1906
procede da parte del governo britannico la sistemazione dei possedimenti nigeriani iniziata nel 1900 con l'organizzazione nel protettorato della Nigeria settentrionale dei territori haussa;
i territori degli Oil Rivers (dal 1849) e di Lagos (dal 1861) e Benin (dal 1897) sono integrati nella colonia e protettorato della Nigeria Meridionale;



1906
Camerun
Njoya
-
(? - ?)
1883-1933, re dei bantu;

1906
dal 1902 i tedeschi hanno sottomesso l'Adamaoua (emirato fulbe);

1906
Ubangi Sciari
(Oubangui-Chari)
[ex Impero Centrafricano, diventato colonia francese dal 1905.]
-
-
1906
-

1906
[colonia di Ntamo, nucleo della futura Brazzaville;
nel 1888 ha assorbito il Gabon.]
Commissario generale
-
1906
nel Congo viene fondata la Diamond Mining Company del Kasai.



1906
[il territorio dello Zaire, già sede (ancor prima dell'arrivo dei portoghesi) di importanti regni autoctoni quali quello del Congo, di Kuba, Luba, Lunda, nel 1880 è stato posto sotto il controllo dell'Associazione internazionale per il Congo, promossa da Leopoldo II re del Belgio; la conferenza internazionale di Berlino (1884-85) per la spartizione delle sfere d'influenza europee in Africa ha convalidato il fatto compiuto e istituito questo nuovo stato affidandone la sovranità allo stesso re Leopoldo II che da quel momento la esercita a titolo personale.]

Leopoldo II

Albero genealogico

1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo;
[sovranità esercitata a titolo personale.]
1906
mediante lo sfruttamento estremo della manodopera locale, nel possedimento sono costruite infrastrutture di base, create le prime piantagioni ed iniziata la prospezione dei giacimenti minerari.

Arriva intanto fra i basoko, nella zona omonima dove si getta nel Congo il fiume Aruwimi, il missionario tedesco Joseph Fräszle il quale trova alcuni superstiti dello scontro con H.M. Stanley nel lontano 1876, a cominciare dal re che si chiama Mojimba. Il re racconta i termini dell'episodio al missionario accusando i bianchi di aver attaccato per primi e di aver poi provocaato una strage tra i suoi uomini…
Poco prima dell'arrivo del missionario, comunque, i basoko avevano catturato un ufficiale inglese e i suoi uomini, avevano danzato tutta la notte attorno alla preda cantando «Uomo bianco, domani ti mangeremo» e l'indomani avevano divorato bianco e negri.
Egli vede pure con i suoi occhi in qual modo i basoko si preparino i pasti. Conficcano solidi pali nelle rive del fiume, e a questi pali legano le future vittime, schiavi, prigionieri, di ogni età, di ogni sesso, in modo che l'acqua giunga loro sino al collo ossia in modo che possano vivere. Dopo alcuni giorni l'immersione ha ottenuto l'effetto di schiarire la carne degli sventurati, e di ammorbidirla, di frollarla. Nessuno può fuggire, perché, prima di legare le prede, i basoko provvedono a spezzare loro le caviglie…
[Dalla narrazione del suo compatriota Paul Herrmann nel volume Santa Vergine di Guadalupa, aiutaci tu!, s.d., Aldo Martello Editore.]
Katanga [regione sudorientale, annessa militarmente dai belgi nel 1891 sotto l'egida della Compagnie du Katanga istituita da re Leopoldo II.]
1906
dal 1900 la Tanganyka Concession Limited, procreata qualche anno prima dalla Société Générale, anch'essa con scopi minerari, è stata spostata al Comité Spécial du Katanga.
Ora le varie società decidono di crearne altre due: la Compagnie du Chemin de fer du Bas Congo au Katanga [BCK o Bécéka ] e l'Union Minière du Haut-Katanga [Union Minière o UMHK].
In pratica il Comité Spécial du Katanga ha finito col rappresentare gli interessi monopolistici di grandi società private europee e in particolare dell'ultima citata, dominante il settore del rame.
Ritiene inoltre che per attuare lo sfruttamento minerario serva creare una nuova città e fonda Elisabethville.





1906
Eritrea
[colonia italiana dal 1° gennaio 1890, con il fiume Mareb come confine con l'Etiopia.]
-
-
1906
-



1906
Impero di Etiopia
Menelik II
(Ancober, Scioà 1844 - Addis Abeba 1913)
figlio del re dello Scioà Hayla Malakot;
1855-68, è praticamente prigioniero nel forte di Magdala, da cui fugge solo alla morte dell'imperatore Teodoro II;
proclamatosi re dello Scioà, contende la successione imperiale a Giovanni IV, re del Tigré, riuscendo a farsi riconoscere una specie di influenza prioritaria nella parte meridionale dell'impero e il diritto di successione al trono imperiale alla morte di Giovanni IV;
1889-1913, imperatore di Etiopia;

1906
F. Martini, governatore dell'Eritrea (1897-1900), che lo incontra, lo descrive come un tiranno avido e di capacità limitate, completamente sottomesso all'ambiziosa imperatrice Taitù, nemica di ogni innovazione e nota per i suoi sentimenti antieuropei;



1906
SOMALIA
Muhammad ibn 'Abd Allah o "Mad Mullah" [per gli inglesi] († 1920) capo religioso;
1900, conduce la resistenza somala nel nord;
Somalia Francese [colonia francese dal 1896]
il porto di Gibuti (1888) è collegato per ferrovia alla capitale etiopica Addis Abeba (1897-1917);
[situata in territorio dancalo e non propriamente somalo]
1906
-
Somalia Britannica [protettorato inglese dal 1884]
1906
-
Somalia Meridionale Italiana [protettorato italiano dal 1889, ma sotto la piena responsabilità del governo italiano dal 1905, dopo il riscatto del Benadir]
1906
-

1906
Africa Orientale Britannica
(IBEAImperial British East Africa)
Uganda [protettorato britannico dal 1894]
-
-
1906
formalmente diviso in quattro regni federati, è uno dei possedimenti più prosperi della Gran Bretagna in Africa;
dal 1902 le sono stati uniti amministrativamente entrambi i possedimenti, il litorale keniota (protettorato inglese dal 1895) e l'interno (dipendenza del protettorato dal 1902);

Kenya [nome ufficiale solo dal 1920]
-
-
1906
La Gran Bretagna approva la Masters and Servants Ordinance e vi istituisce il ministero degli Affari Indigeni.


1906
Africa Orientale Tedesca
(Deutsch-Ost-Afrika)
Ruanda-Urundi
-
-

1906
le incessanti lotte dei baHutu, contro il predominio della minoranza tutsi (watutsi o vatussi) (la stirpe dei sovrani mwami) favoriscono l'instaurazione del dominio coloniale tedesco sul Burundi, che con il contiguo regno del Ruanda viene costituito in territorio del Ruanda-Urundi.

Maggio
4
, la spedizione di Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi sbarca a Mombasa.
[Dopo le fallite scalate (1891, 1894, 1899, 1904, 1905) al Ruwenzori (il "monte della Luna", il terzo monte dell'Africa dopo il Kilimangiaro e il Kenia) la cui vetta più alta, il picco Margherita, misura 5.119 metri, e dopo il fallimento della spedizione di quest'anno degli inglesi Woosnam e Wollaston.]
Ha con sé altri dieci italiani:
. cap. di vascello Umberto Cagni (reduce dall'Artide),
. magg. medico dott. Achille Cavalli Molinelli (reduce dall'Artide),
. dr. in scienze naturali Alessadnro Roccati, specialista in geologia e mineralogia;
. Vittorio Sella, esperto di fotografia alpina,
. Erminio Botta, aiutante del precedente,
e i quattro di Courmayeur:
. Giuseppe Petigax, guida alpina, già compagno del duca in Artide e sul Sant'Elia,
. Cesare Ollier, guida alpina, esperto di scalate africane per aver vinto qualche anno prima il monte Kenya;
. Giuseppe Brocherel, portatore, esperto di scalate africane per aver vinto qualche anno prima il monte Kenya;
. Lorenzo Petigax, portatore;
. Igino Iigini, cuoco (reduce dall'Artide).
La spedizione raggiunge velocemente Entebbe, sulla sponda occidentale del lago Vittoria, servendosi prima del treno e poi del piroscafo; a Entebbe il duca ingaggia altro personale, una scorta di armati e trecento portatori.

Maggio
15
, la spedizione riparte, stavolta a piedi, e dopo due settimane dalla zona di Fort Portal, verso il confine fra Uganda e Congo, le si profila per la prima volta, sopra l'orizzonte, il Ruwenzori.

Rimasto a Entebbe, ricoverato all'ospedaletto, Umberto Cagni raggiungerà dopo la spedizione al campo base, fissata a 3.800 metri.
La spedizione non ha un carattere sportivo ma geografico e scientifico; in altre parole si ripromette di stabilire la topografia dell'intera catena, di calcolare con precisione l'altezza delle varie vette, di compiere studi di fisica terrestre, di geologia e di glaciologia, di eseguire osservazioni sulla fauna e sulla flora, e di realizzare una vasta documentazione fotografica. Il duca conta inoltre di conquistare non solo la vetta massima, ma tutte le sommità più importanti.

Giugno
18, un piccolo gruppo composto di:
. Luigi Amedeo di Savoia,
. Giuseppe Petigax,
. Cesare Ollier,
. Giuseppe Brocherel,
si trova sotto la minuscola tenda a quota 4.516;
19, al mattino partono per l'attacco finale al Ruwenzori;
alle ore 07:30 sono alla seconda vetta, a 5.098 metri, ossia poco meno della vetta maggiore che subito dopo viene conquistata dopo aver affrontato la via più breve ma più pericolosa.
Il programma di scalate viene poi completato con rapidità sia dal gruppo condotto dal duca degli Abruzzi sia dall'altro condotto da Umberto Cagni.
Su incarico di Luigi Amedeo di Savoia, il medico Filippo De Filippi compilerà minutamente la storia della spedizione.
L'esplorazione dura due mesi. Meno di quattro mesi dopo lo sbarco a Mombasa, la spedizione da qui riparte alla volta dell'Italia.


Tanganica [protettorato tedesco già dal 1884/85 e formalmente colonia tedesca dal 1890, dal 1891 il territorio è passato sotto la diretta sovranità della Germania]
-
-

1906
… la popolazione di Songoa resiste ai tedeschi…



1906
[Dal 1890 l'isola (assieme all'isola di Pemba) è diventata protettorato della Gran Bretagna che vi induce l'afflusso di indo-pakistani.]
-
-
1906
-


1906
Africa del Sud-Ovest
[protettorato tedesco dal 1884]
-

1906
Dicembre
25
, il giorno di Natale Morris è costretto ad arrendersi.
Simon Koper
continua le azioni di guerriglia dei Nama.

 




1906
Angola
- Governatore
?
(? - ?)
1906
l'immigrazione portoghese nell'Angola raggiunge una media di cento persone all'anno (mentre trentamila emigrano ogni anno in Brasile).
Henry W. Nevinson, corrispondente della rivista «Harper's» è autore del saggio A modern Slavery (Schiavitù moderna) in cui condanna lo schiavismo praticato dai portoghesi a Saõ Tomé.
J. Ramsey MacDonald, futuro primo ministro laburista inglese, e gli scrittori H.G. Wells e John Galsworthy chiedono il boicottaggio del cacao proveniente da Saõ Tomé.


1906
Rhodesia del Nord-Ovest
[Protettorato dal 1899]
-
-
1906
-

1906
British Central Africa
[protettorato britannico dal 1891, l'ex territorio Malawi ha assunto il nome attuale dal 1893]
-
-
1906
-

1906
Mozambico
-
-

1906
il Portogallo ha completato nel 1891 la conquista delle regioni interne senza tuttavia riuscire a pacificarle.

1906-10, estese rivolte anti-portoghesi sulla costa e nelle isole orientali sono soffocate nel sangue.

1906-12, il governatore Rechenberg organizza un sistema di "governo indiretto" militarizzato sul modello di quello istituito da Lugard.


1906
Regno del Madagascar
(Imérina)
[protettorato francese dal 1895]
1906
protettorato francese dal 1895 e annesso alla Francia dal 1896;
la monarchia merina è dichiarata decaduta ma l'impianto dell'amministrazione coloniale, opera del governatore Gallieni (1896-1905), non riesce a stroncare del tutto la resistenza indigena;


1906
Africa del Sud-Ovest
[protettorato tedesco dal 1884]
-

1906
Dicembre
25
, il giorno di Natale Morris è costretto ad arrendersi.
Simon Koper
continua le azioni di guerriglia dei Nama.

 


1906
Botswana
-
1906
la regione a nord del fiume Malopo, protettorato inglese dal 1885, viene organizzata come riserva indigena mentre la parte meridionale (British Bechuanaland) è colonia che ora viene annessa alla Colonia del Capo;


1906
Sudafrica
[possedimenti inglesi]
1906-1909, sotto la guida dei liberali, fra cui il vecchio razzista W.P. Schreiner, Gandhi, Abdul Abdurahman e John Tengo Jabavu si recano separatamente a Londra allorché viene promulgato l'Atto di Unione che nega permanentemente a loro stessi e ai loro discendenti l'accesso al Parlamento.
Transvaal
[riunito agli altri possedimenti inglesi in base all'accordo di Vereeniging del 1902]
-

1906
la Gran Bretagna concede una certa autonomia.

Il Congresso Indigeno del Transvaal appoggia la Camera delle Miniere, dietro pressione dei liberali.

Natal
[colonia autonoma dal 1893]
-
1906
il leader indiano Gandhi, che qui svolge la sua attività di avvocato, collabora indirettamente con gli inglesi in un reparto di infermeria.

Orange
[riunito agli altri possedimenti inglesi in base all'accordo di Vereeniging del 1902]
-
1906
-

Colonia del Capo
[colonia autonoma dal 1874]
-

1906
T. Jabavu accetta il sistema di De Beers di isolare i lavoratori indigeni in zone recintate e De Beers dona ventimila sterline per la costruzione di Fort Hare College, scuola di secondo ordine per soli indigeni.

Gennaio
gli Zulu si sollevano, questa volta in qualità di lavoratori più che come popolazione tribale, quando i contadini bambatta si ribellano alle nuove leggi sulle tasse e sulla terra;

Marzo
31
, gli inglesi passano per le armi dodici contadini bambatta e successivamente massacrano quattromila contadini-operai.

 

Botswana [la regione a nord del fiume Malopo, protettorato inglese dal 1885, viene organizzata come riserva indigena mentre la parte meridionale (British Bechuanaland) è colonia che nel 1895 è stata annessa alla Colonia del Capo.]

1906
-








1906
Iraq
[questa parte dell'Asia occidentale, dove all'inizio del secolo sono stati scoperti i ricchi giacimenti petroliferi di Kirkuk e Mossul nel nord della regione, è sotto l'Impero ottomano ed è amministrata dalla Turchia]
-
-
1906
-

Kurdistan (iracheno)
1906
-


1906
Persia
Muzaffar al-Din
 (? - ?)
figlio di Nasir al-Din Scià, della dinastia Qagiar;
1896-1907, scià di Persia;
debole e sofferente, e ancor più prodigo del padre;

1906

Ottobre
in disperate condizioni di salute, lo scià accondiscende, con estrema riluttanza, alle richieste del "secondo bast".
Viene convocato il maglis (parlamento) che redige la Legge Fondamentale.




Arendt, Hannah (1906-1975) pensatrice tedesca, fuggita negli USA dalla Germania nazista.

Borghese, Junio Valerio (1906-74) principe della famiglia nobile romana originaria di Siena dove è ricordata dalla prima metà del sec. XIII;
1936-39, nella guerra di Spagna è alla guida del sommergibile Iride, da lui poi definito "legionario";
1940-43, allo scoppio del conflitto è tenente di vascello e comanda il sommergibile Vittor Pisani destinato alla flottiglia di Augusta; le missioni sono tre compresa quella per la battaglia di punta Stilo, poi il sommergibile viene ritirato e destinato alla scuola di Pola; nella sua nuova base, La Spezia, gli viene offerto il comando dello Sciré, a disposzione del reparto mezzi d'assalto della marina, che con il Gondar viene trasformato in "trasporto mezzi d'assalto": sono quelli della I e poi della X Flottiglia Mas, il corpo che darà all'Italia le poche autentiche vittorie;
1944, 1° maggio, durante la Repubblica di Salò assume il comando della X Mas destinata dai tedeschi in Piemonte contro i partigiani;
1945, 25 aprile, sciolta la X, con una cerimonia formale nella caserma di piazza Fiume a Milano [oggi Piazza della Repubblica], viene portato dai partigiani della "formazione Matteotti" in un alloggio sicuro, da dove passa poi a prelevarlo il capitano dei servizi segreti degli Stati Uniti, l'italo-abruzzese Emilio Q. Daddario, che lo conduce a Roma;
1947, dopo vani tentativi di processarlo a Milano, cui si oppongono i suoi difensori, per decisione della Corte di Cassazione viene processato a Roma per legittima suspicione;
1949, 17 febbraio, concluso il processo, viene condannato a dodici anni di reclusione ma… per una serie di condoni, torna presto in libertà;
1970, viene coinvolto in un oscuro tentativo di colpo di stato di estrema destra.

Breznev, Leonid Il'ic (Kamenskoe, odierna Dneprodzerzinsk, Ucraina 1906- ? 1982) politico sovietico;
1931, entra nel Partito comunista;
1952, membro del comitato centrale del PCUS;
1955-56, segretario del Partito comunista del Kazahstan;
1954-60, segretario del comitato centrale del PCUS e, succedendo a K.E. Vorosilov, viene eletto presidente del presidium del soviet supremo dell'URSS (cioè capo dello stato);
1963-64, segretario del comitato centrale del PCUS;
1964, destituito Chrušcëv, lascia la presidenza del presidium del soviet supremo per assumere la guida del PCUS;
1966, diventa segretario generale del PCUS;
1968, agosto, seguendo il principio della «sovranità limitata», pone fine all'esperimento di A. Dubcek invadendo la Cecoslovacchia;
1971, affronta con il «programma di pace» in sei punti, varato dal XXIV congresso del PCUS, il problema di un miglioramento dei rapporti con gli Stati Uniti e l'Occidente.

Caetano, Marcelo (Lisbona 1906-Rio de Janeiro 1980) politico portoghese;
1968, sostituisce A. de Oliveira Salazar nella carica di primo ministro, consentendo però le prime elezioni politiche;
1974, deposto dal colpo di stato militare ispirato dal generale Antonio de Spinola (25 aprile) trova rifugio in Brasile.

Canaris, Konstantin (1906-?) militare tedesco;
[Nipote di Wilhelm.]

Degrelle, Léon [Léon José de Ramirez Reina] (Bouillon 1906-Malaga 1994) politico belga, ex organizzatore dell'Azione cattolica, il "Führer dei Valloni".

Eichmann, Adolf (Solingen 1906-Ramla, Israele 1962, impiccato) militare tedesco.

Filliozat, Jean (Parigi 1906-82) indologo francese
Studi di demonologia indiana: il Kumaratandra di Ravana e i testi paralleli indiani, tibetani, cinesi, cambogiani e arabi (1937)
La dottrina classica della medicina indiana, le sue origini e i suoi paralleli greci (1949)
L'India classica, manuale per gli studi indiani (1947 e 1953)
Relazioni estere dell'India (1956)
Yogasataka, testo medico attribuito a Magarjuna (1979, traduzione)
Storia naturale di Plinio il Vecchio (1980, commento con J. André).

Fortes, Meyer (Britstown, Sudafrica 1906-83) antropologo inglese
The Dynamics of Clanship among the Tallensi (1945)
The Web of Kinship among the Tallensi (1949)
La struttura di gruppi di discendenza unilineare (1953)
Oedipus and Job in West African Religion (1959)
Pietas in Ancestor Workship (1960).
Kinship and the Social Order, The Family Bane or Blessing? (1971).

Gaitskell, Hugh Todd Naylor (Londra 1906-1963) politico inglese;
1926, membro del Partito laburista;
1938, docente di economia politica, lascia l'università di Londra allo scoppio della seconda guerra mondiale e diventa stretto collaboratore di H. Dalton nel governo di guerra di W. Churchill;
1945, entra nella Camera dei comuni;
1947, ministro dei carburanti e dell'energia nel governo di C. Attlee;
1950, ministro degli affari economici; ottobre, succede a R.S. Cripps come cancelliere dello scacchiere fino al dicembre 1951;
1955, presidente del Partito laburista, dopo il ritiro del moderato e filoatlantico C. Attlee, si oppone alle tendenze pacifiste forti in un'ala del partito;
La sfida della coesistenza (1957)
1960, ottobre, nel congresso di Scarborough viene sconfessato dal partito che richiede il disarmo nucleare unilaterale della Gran Bretagna;
1961, nel congresso laburista riesce a far rovesciare la precedente decisione sul disarmo nucleare e a riprendere la direzione.

Galimberti, Tancredi detto Duccio (Cuneo 1906-Centallo, Cuneo 1944) politico italiano;
1942, collabora all'organizzazione del Partito d'azione clandestino nel cuneese;
1943, dopo l'8 settembre è tra i primi combattenti della resistenza e costituisce sulle montagne cuneesi la banda «Italia libera» da cui si sviluppano le formazioni «Giustizia e Libertà» del Piemonte;
1944, 22 maggio, divenuto membro del comando regionale piemontese del Corpo volontari della libertà, firma, come delegato del CLN piemontese, gli accordi di Barcellonette relativi ala cooperazione con il movimento partigiano francese; 28 novembre, catturato dai fascisti viene assassinato il 4 dicembre.

Goeppert-Mayer, Maria (Katowice, oggi Stalinograd 1906-San Diego, California 1972) chimico-fisica statunitense, sposata al fisico americano J.F. Mayer, ricevette la cittadinanza negli Usa nel 1933, fu in contatto col gruppo guidato da E. Fermi all'università di Chicago;
1963, premio Nobel per la fisica con J.H.D. Jensen per ricerche sulla strutturistica nucleare, avendo elaborato il cosiddetto modello a guscio del nucleo atomico.

Hopper, Grace Murray (New York 1906-92) matematica e contrammiraglio della marina statunitense, tra i precursori della tecnologia del computer
1928, si laurea in matematica e fisica
1934, ottiene il dottorato di ricerca alla Yale University
1944, tenente, viene assegnata come collaboratrice di H. Aiken all'Harvard University dove lavora al Mark I, il primo calcolatore a sequenza automatica controllata
1949, passa alla Eckert Mauchly Computer Corp. dove è in costruzione il primo computer elettronico, l'Univac I; lavora poi alla Remington Rand e alla Sperry, dando fondamentali contributi alla standardizzazione del COBOL (Computer Business Oriented Language, linguaggio di programmazione ad alto livello) voluto dalla marina
1966, va in pensione col grado di colonnello ma è richiamata in servizio per occuparsi della progettazione di linguaggi per computer da utilizzare in marina;
1986, si ritira definitivamente nel 1986 quasi ottantenne (è il più vecchio ufficiale in attività) con il grado di contrammiraglio
1991, è insignita dal presidente G. Bush della National Medal of Technology.

Kaser, Max (Vienna 1906) giurista austriaco, uno dei migliori romanisti del '900
1931, docente di diritto romano a Münster
Storia del diritto romano (1950)
La famiglia romana arcaica (1950)
1951, professore ordinario all'università di Amburgo
Il diritto privato romano (1955)
Il processo civile nel diritto romano (1966).


Lieras Camargo, Alberto (Bogotá 1906-90) politico colombiano, entrò giovanissimo in politica
1944, ministro degli esteri
1945, presidente della repubblica
1947-54, ricopre la carica di segretario generale dell'OSA (Organizzazione degli Stati americani)
1958, maggio, ancora presidente della repubblica; fino al 1962 abolisce lo stato d'assedio per poi ripristinarlo in seguito al tentativo di golpe dell'ex presidente Rojas Pinilla.

Malik, Jacob Aleksandrovic (Charkov 1906-?) diplomatico sovietico;
1939, entra in diplomazia;
1943-45, ambasciatore in Giappone e quindi rappresentante sovietico nella commissione di controllo alleata;
1946-53, assurto alla carica di viceministro degli Esteri, è delegato sovietico alle Nazioni Unite;
successivamente è ambasciatore a Londra ed ha altri importanti incarichi diplomatici.

Marcucci, Cesare [Ernesto] (Falerone, Ascoli Piceno 1906 - ?) militante comunista italiano.

Martinelli, Mario (Como, 12 maggio 1906 – 21 maggio 2001) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana.


Ochab, Edward (Cracovia 1906-Varsavia 1989) politico polacco;
1929, esponente del Partito comunista polacco, viene più volte imprigionato;
1940-45, comandante della I armata polacca durante la seconda guerra mondiale;
1956, segretario del Partito operaio unificato polacco;
1957-59, ministro dell'agricoltura;
1961, vicepresidente del Consiglio di Stato;
1964-68, presidente della repubblica.

Pham Van Dong (provincia di Quang Nam 1906-Hanoi 2000) politico vietnamita, collaboratore fin da giovanissimo di Ho Chi Minh, venne arrestato e tenuto in carcere dai francesi per sette anni;
1936, liberato, riprende la lotta contro la dominazione francese;
1941, è tra i fondatori del "Vietminh "(Fronte rivoluzionario per l'indipendenza del Vietnam);
1951, aderisce al Partito dei lavoratori del Vietnam (comunista);
1954, maggio, al termine della prima guerra d'Indocina rappresenta il Vietminh alla conferenza di pace di Ginevra;
1954-61, ministro degli esteri del Vietnam del Nord;
1955-76, ha anche la carica di primo ministro;
1976, luglio, con la conquista della parte meridionale del paese e la fondazione della Repubblica socialista del Vietnam, diventa primo ministro del nuovo stato riunificato;
1985, denuncia i mali del paese, indicandone la causa nella diffusione dell'indisciplina e nell'incompetenza;
1986, si dimette dalla direzione del partito comunista;
1987, lascia la carica di primo ministro.

Primo de Rivera, José Antonio (Madrid 1906-Alicante 1936) politico spagnolo, avvocato;
[Figlio di Miguel (1870-1930).]
1933, è uno dei fondatori del partito FE (Falange spagnola); convinto del fallimento storico del liberalismo e del capitalismo, accesamente avverso al marxismo, dai banchi delle cortes a cui è stato eletto deputato (1933) e dalle pagine delle riviste di estrema destra, è l'agitatore del mito di una rivoluzione "sociale e nazionale" oscillando tra la destra cattolica e monarchica e il Partito socialista o taluni ambienti del sindacalismo;
1934, la FE, dopo la fusione con le JONS (Juntas de ofensiva nacional sindicalista) di R. Ledesma Ramos, assume la denominazione di "FE de las JONS" e rappresenta fino alla guerra civile il gruppo più combattivo dell'estrema destra;
1936, marzo, è incarcerato dopo la vittoria popolare del fronte popolare; 20 novembre, viene fucilato dai repubblicani all'inizio della guerra civile.

Rademacher, Franz (1906-1973) politico tedesco.

Rodinò di Miglione, Marcello (Napoli 1906-1994) dirigente italiano, democristiano, doroteo;
[Ingegnere e dottore in giurisprudenza, cavaliere del lavoro e cavaliere di grazia e devozione del Sovrano militare Ordine di Malta, cavaliere di gran croce dell’Ordine di s. Silvestro e cavaliere della Legion d’Onore; sposato con la marchesa donna Maria Piromallo Capece Piscicelli di Montebello.]
1956, dopo un'esperienza nel mondo delle concessionarie elettriche all'epoca della nazionalizzazione, viene nominato amministratore delegato della RAI, dopo le dimissioni di Filiberto Guala su designazione di Antonio Segni;
[Ha favorito all'interno della RAI i cosiddetti "aziendali" come Bernardi e Severati, simbolo della continuità tra il regime fascista e l'egemonia democristiana.]
1965, lascia la RAI;
in seguito fonda e presiede Telespazio.

Senghor, Léopold Sédar (Joal, presso Dakar 1906) politico e scrittore senegalese, amico del poeta Aimé Césaire con cui elaborò il concetto di "negritudine";
1930, in questo periodo, mentre sta compiendo i suoi studi in Francia, viene introdotto da Blaise Diagne alla politica francese;
Chants d'ombre (1945, Canti d'ombra)
1945, deputato socialista all'assemblea costituente francese;
1946, deputato socialista all'assemblea nazionale;
1948, docente della Scuola nazionale della Francia d'oltremare a Parigi; fondatore del blocco progressista senegalese, poi confluito nell'Unione progressista senegalese, sostiene costantemente una politica di mediazione tra gli indipendentisti africani e la strategia di decolonizzazione controllata voluta dai governi francesi;
Antologia della nuova poesia nera e malgascia (1948)
Chants pour Naëtt (1949, Canti per Naëtt)
Ethiopiques (1956, Etiopiche)
1958, ministro-consigliere di Ch. De Gaulle;
1959, fallisce la federazione del Mali fra Senegal e Sudan della quale è stato uno dei fautori;
1960, diviene presidente della repubblica del Senegal imponendo una svolta autoritaria;
Nocturnes (1961, Notturni)
1963-64, viene istituita la repubblica presidenziale a partito unico ma poi, nel corso degli anni Settanta, mitiga questo indirizzo ripristinando la carica di primo ministro e il pluripartitismo; filo-occidentale in politica estera, si oppone però alla "balcanizzazione" dell'Africa seguendo invece una linea di unità africana; fonda la «Présence Africaine» principale rivista politico-culturale del continente;
Libertà I. Negritudine e umanesimo (1964)
Libertà II. Nazione e via africana del socialismo (1971)
Libertà III. Negritudine e civiltà dell'universale (1977)
Elegie maggiori (1979, raccolta di liriche)
La poesia dell'azione (1980, saggio letterario in cui denuncia l'impossibile conciliazione, vissuta dolorosamente in prima persona, tra l'attività poetica e quella politica)
1980, durante il suo quinto mandato di presidente della repubblica, si ritira dalla vita politica;
1983, per primo tra gli africani neri, entra a far parte dell'Académie française;
Libertà IV. Socialismo e pianificazione (1983)
Libertà V. Dialoghi delle culture (1993).

Tonussi, Antonio [Ivo] (Vittorio Veneto, Treviso ? - ?) militante comunista trevigiano.

Vafiadis, Markos o Markos (Theodosia, Anatolia 1906-Atene 1992) politico greco;
1924, attivo militante del Partito comunista;
1938, luglio, partecipa alla rivolta di Creta contro la dittatura del maresciallo I. Metaxas e viene arrestato;
1938-41, deportato a Creta;
1941, evade diventa uno dei più prestigiosi capi militari della resistenza contro l'occupazione tedesca;
1946, marzo, come esponente dell'ELAS non riconosce il governo formatosi dopo le elezioni; 28 ottobre, allo scoppio della guerra civile, assume il comando dell'esercito democratico ellenico che conquista il controllo di vasti territori dal confine dell'Albania e della Jugoslavia fino al Peloponneso;
1947, 24 dicembre, proclama la formazione di un effimero governo popolare di cui diviene presidente e ministro della guerra;
1948, entrato in conflitto col segretario del partito comunista N. Zachariadis, che vuole imporre il passaggio dalla guerriglia alla guerra regolare, è destituito ed emigra così in URSS;
1956, riammesso nella direzione del partito;
1958, è nuovamente radiato;
1983, rientra in Grecia dopo un esilio volontario in Polonia e in URSS.

Torna su

«L'Unione»

«segue da 1905»
1906, Milano, dal 1894 esce questo giornale cattolico fondato dall'arcivescovo della città, card. A.C. Ferrari;
[che poi diventerà «L'Italia»]
«segue 1907»

«segue da 1900»
1906, dopo incertezze e perplessità, il direttore e proprietario A. Frassati, si fa aperto sostenitore della politica giolittiana, soprattutto dal 1910;
«segue 1915»

«Avanti!»
[organo del Psi]

«segue da 1905»
1906, direttore:
. E. Ferri (1904-06).
«segue 1907»

Nuova Ricerca