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ANNO 1897
STORIA e POLITICA RELIGIONE e FILOSOFIA ARTE

Bancarella Libri usati

Cosa Nostra
SCIENZE ECONOMIA LETTERE e TEATRO CINEMA
Leone XIII 
(1878-1903)

- segretario di Stato: cardinale M. Rampolla del Tindaro;
- segretario degli affari ecclesiastici straordinari: card. F. Segna;

"Seconda Internazionale"

«segue da 1896»
1897 
-
«segue 1898»

 

guerra ispano-americana

«segue da 1896»
1897,
Settembre
il nuovo presidente W. McKinley costringe il governo spagnolo a richiamare il generale Weyler e a concedere l'autonomia a Cuba e a Portorico;
«segue 1898»

Sionismo

«segue da 1896»
1897, Th. Herzl dà vita all' "Organizzazione sionistica mondiale"; 
Agosto
29-31
, Basilea, 1° Congresso Sionista, durante il quale i delegati chiedono la colonizzazione della Palestina da parte degli agricoltori e degli operai ebrei, L'organizzazione e l'unione di tutto il popolo ebraico.
Per ragioni tattiche i primi sionisti parlano di una «patria», non di uno «stato» in Palestina, anche perché devono ancora assicurarsi il consenso ottomano.
La richiesta di Th. Herzl viene infatti rifiutata dal sultano 'Abd al-Hamid.
Th. Herzl prende allora in considerazione il Sinai e Cipro (abitata da greci e turchi), ma questi territori gli vengono negati da lord Cromer in Egitto e dall'Ufficio Coloniale Britannico.
Segue un decennio di frustrazione per il "sionismo politico".
All'Organizzazione sionistica mondiale, con sede a Vienna, vengono date solide basi, ed è possibile avviare il processo del "sionismo pratico" dal momento che i "Giovani turchi" concedono una liberalizzazione dell'immigrazione ebraica in Palestina.
«segue 1901»

 



1897
Impero d'Austria
 
Francesco Giuseppe I
Albero genealogico
(Vienna 1830-1916)
figlio dell'arciduca Francesco Carlo d'Absburgo-Lorena e di Sofia di Baviera;
1848-1916, imperatore d'Austria;
1867-1916, re d'Ungheria;
nel 1889 suo figlio Rodolfo si suicida a Mayerling con la giovane amante Maria Vetsera;

 
Francesco Ferdinando d'Absburgo
Albero genealogico
(Graz 1863-Sarajevo 1914)
figlio dell'arciduca Carlo Luigi, fratello dell'imperatore, e di Maria Annunciata di Borbone-Napoli;
sposa la contessa boema Sofia Chotek
[matrimonio morganatico a cui è contrario l'imperatore];
1896, alla morte del padre diventa erede al trono dell'Austria-Ungheria;
1896-1914, arciduca d'Austria;
erede al trono dell'Austria-Ungheria;

 
Ministro degli Affari Esteri
Kasimir Felix Badeni
[1846-1909]
(1893 - 1897)
-
Ministro delle Finanze
-
-

1897
dal 1879 l'Austria-Ungheria si è accostata al Reich tedesco (duplice alleanza);
dopo aver tentato di istituire il bilinguismo ufficiale per risolvere il problema nazionale boemo e moravo, Kasimir Felix Badeni è costretto alle dimissioni;


Alldeutsche Vereinigung
(Unione pangermanica)

1886-1907, opera questa associazione politica austriaca, antislava e antisemitica.


AUSTRIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 
Istria
1897
-
Dalmazia
1897
-

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Cattaro
1897
-
UNGHERIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
1897
esce «Magyar Könyvtár» (Biblioteca ungherese, 1897-1944), collana di libri al prezzo scontato in cui verranno pubblicate più di mille opere dei migliori scrittori classici e contemporanei).

Croazia-Slavonia
[Da marzo 1849, la nuova costituzione riconosce il regno di Croazia indipendente dall'Ungheria, una disposizione tuttavia di valore meramente simbolico.]
Bano
conte Károly Khuen-Héderváry
(1883 - 1903)
1897
Zagabria,

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Fiume [detta "il Corpus separatum" - esclusa dalla Croazia-Slavonia]
1897
-
 

 

***


"Giovani cechi": T.G. Masaryk, leader del movimento costituitosi nel 1863 e staccatosi dai "Vecchi Cechi" nel 1879, è deputato (1891-1893) al parlamento di Vienna;
[dal 1883 l'università di Praga è divisa in due sezioni, una ceca e una tedesca.]








1897
Deutsches Reich
Guglielmo II
Albero genealogico

(Potsdam 1859-Doorn, Utrecht 1941)
primogenito dell'imperatore Federico III e della principessa inglese Victoria, e affetto da una paralisi parziale al braccio sinistro;
1888-1918, imperatore di Germania e re di Prussia;

 
Presidente
del Bundesrat

(consiglio federale)
principe Chlodwig zu Hohenlohe-Schillingsfürst
(1894 29 ott - 17 ott 1900)
Presidente
del Reichstag
 
Cancelliere del Reich
[Reichskanzler]
principe Chlodwig zu Hohenlohe-Schillingsfürst
(1894 29 ott - 17 ott 1900)
   
   
   
   
   

1897
dal 1882 "Triplice alleanza" tra Germania, Austria-Ungheria e Italia, in funzione anti Russia (dal 1890 in intesa con la Francia); peggiorano i rapporti con l'Inghilterra.
Occupazione tedesca di Chaochow. Il governo cinese è costretto a stipulare un trattato per l'affitto della concessione.
Dal 1890 opera l'SPD (Partito socialdemocratico tedesco) e si sono ricostituiti i sindacati socialisti che continuano lo sciopero portuale di Amburgo iniziato l'anno precedente.





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Regni
Regno di Baviera

Otto I (München 1848 - Schloß Fürstenried 1916)
figlio del re Massimiliano II Joseph e della p.ssa Marie di Prussia;
1886-1913, re di Baviera;
1897
poiché colpito da squilibrio mentale, governa lo zio, principe reggente Luitpold di Wittelsbach;

 
Regno di Sassonia

Albert I (Dresden 1828 - Castello di Sibyllenort 1902)
figlio di Johann I e di Amalie di Baviera;
1873-1902, re di Sassonia;
1897
-

Albero genealogico
 
Regno di Württemberg

Wilhelm II (Stuttgart 1848 - Schloss Bebenhausen 1921)
figlio di Friedrich Karl August e della p.ssa Katharine von Württemberg;
1891-1918, re di Württemberg;
1897
-

Albero genealogico
 
Granducati
Granducato di
 
 
Granducato di
 
 
 
   
 
Ducati
Ducato di Sassonia-Coburgo-Gotha

Alfred (Windsor Castle 1844 - Schloß Rosenau 1900)
figlio della regina Vittoria di Gran Bretagna e del principe consorte Alberto)
principe di Great Britain e Ireland,
1866-1900, duca di Edinburgh, ecc.;
1893-1900, duca di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1897
-

Albero genealogico
 
Ducato di Sassonia-Meiningen

Georg II (Meiningen 1826 - Wildungen 1914)
figlio del duca Bernhard II e della p.ssa Marie di Hesse-Kassel;
1866-1914, duca di Sassonia-Meiningen;
1897
-

Albero genealogico
 
 
   
 
Principati
 
 


1897
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
- dal 1864 il governo russo ha abolito il polacco come lingua ufficiale, soppresso ogni forma di governo locale e promulgata una riforma agraria molto più radicale di quella russa del 1861, per danneggiare la turbolenta nobiltà;
anche la chiesa cattolica viene perseguitata;
- dal 1892 opera il Partito socialista polacco, capeggiato poi da J. Pilsudski, dal quale si è staccata subito un'ala di sinistra, minoritaria, guidata da R. Luxemburg e J. Marchlewski;
 
1897
-





1897
Milan Obrenovic
Albero genealogico

(Marasesti, Moldavia 1845 - Vienna 1901)
pronipote del principe Miloš I;
1868-82, principe di Serbia;
dal 1878 la Serbia è un paese completamente indipendente;
1882-89, re di Serbia;
- dal 1889 ha abdicato in favore del figlio Alessandro e, stabilitosi in Francia, dal 1892 ha addirittura rinunciato alla cittadinanza serba;
- 1893, torna trionfalmente in patria per continuare, con alterne vicende, la sua lotta con la moglie Natalia;
1897
assume ora il comando dell'esercito;

Alessandro I Obrenovic
Albero genealogico
(Belgrado 1876 - 1903)
figlio di Milan I e di Natalia Kescho, figlia di un ufficiale russo;
1889-1903, re di Serbia;
in seguito all'abdicazione del padre, ma sotto un consiglio di reggenza presieduto dal ministro Ristic; il periodo della reggenza è disturbato dalle continue e poco edificanti liti fra l'ex re e sua moglie;
1889-1903, re di Serbia;
- dal 1893 governa in modo autoritario ma poco efficiente, durante un decennio di profonda crisi politica e di caos finanziario;
nel 1894 (maggio) abolisce la nuova costituzione per ristabilire quella del 1869 che gli consente di governare quasi dispoticamente; l'ex primo ministro Nikola Pašic, fondatore del Partito radicale serbo, dal 1893 ambasciatore a Pietroburgo, viene allontanato;


Primo ministro
-
1897
-


Principato del Montenegro
Nicola I Petrovich Njegosh
Albero genealogico

(Njegoš, Principato del Montenegro 1841 - Antibes, Francia 1921)
1860-1918, principe del Montenegro;
- nel 1896 una delle sue figlie, Jelena [Elena], sposa il principe di Napoli Vittorio Emanuele di Savoia;

1910-18, re del Montenegro (Nicola I);

1897
dal 1878 al congresso di Berlino ha ottenuto il riconoscimento della completa indipendenza del suo stato il cui territorio è stato notevolmente accresciuto e dotato di uno sbocco sull'Adriatico: Antivari;



1897
Regno degli Elleni
Giorgio I
Albero genealogico

(Copenaghen 1845-Salonicco 1913)
figlio di Cristiano IX re di Danimarca e di Luisa di Assia-Kassel nonché cognato di Edward VII re d'Inghilterra;
1863-1913, re degli Elleni;
- dal 1864 ha accordato al paese una costituzione democratica (non di immediata applicazione) e sostiene con alterna fortuna le aspirazioni all'indipendenza dell'isola di Creta;
- dal 1881 ha ottenuto la Tessaglia e parte dell'Epiro;


Primo Ministro
Deliannes
(1895 gen - 1897)
Rhalles
(1897 - ago 1909)
1897
Gennaio
i fatti di Creta suscitano una violentissima agitazione e si reclama ad alta voce la guerra contro la Turchia, pur essendo il paese senza un esercito bene organizzato e armato, e senza una marina;
il governo di Atene invia alla Porta una nota chiedendo che si metta fine alle stragi di Creta, al che la Porta risponde che la Grecia non ha alcun diritto di ingerirsi degli affari cretesi;
Febbraio
il re dichiara di accogliere i voti dei cretesi di unirsi alla Grecia e invia nell'isola un piccolo corpo di spedizione sotto il col. Vassos scortato da alcune torpediniere, su una delle quali si imbarca il figlio del re principe Giorgio;
Aprile
Il popolo greco è in stato di frenesia patriottica, già parla della riconquista di Costantinopoli; volontari giungono in Grecia da vari paesi, soprattutto dall'Italia dove Ricciotti Garibaldi, figlio di Giuseppe, ha formato un corpo di garibaldini per la liberazione della Grecia irredenta.
Dopo pochi giorni però l'esercito turco, ben più agguerrito e meglio organizzato e comandato, travolge ogni resistenza e avanza rapidamente su Larissa, Farsala, Velestino e Volo; solo i garibaldini oppongono valorosa resistenza a Domokos senza però alterare le sorti della campagna che ormai volgono disastrose per la Grecia.
Il popolo greco si ribella quindi contro il governo attribuendogli le colpe della disfatta e il re è costretto a licenziare il primo ministro Deliannes e chiamare Rhalles al potere; ma non c'è più nulla da fare e al nuovo ministero non resta che chiedere l'armistizio che viene concesso solo dopo il richiamo da Creta del col. Vassos.

Dicembre
4-6
, con la pace di Costantinopoli si conclude la guerra tra Grecia e Turchia, iniziata in aprile:
- Grecia: riottiene tutta la Tessaglia - salvo qualche piccola rettifica di confine - ma deve impegnarsi a pagare un'indennità di Lire turche 4 Mni (Lire italiane 100 Mni) e accettare che venga nominata una commissione internazionale per esercitare il controllo sulla riscossione e l'impiego delle rendite dello Stato destinate a garantire il pagamento dell'idennità predetta e degli interessi sugli altri debiti internazionali precedentemente contratti.
[Alla fine del XX secolo tale commissione esisterà ancora.]

- Turchia: allarga di poco i suoi confini e ottiene un'indennità di guerra di quattro milioni di lire turche;
- l'isola di Creta ha l'autonomia politica (alla fine del 1898), ma sotto la sovranità turca.





1897
IMPERO OTTOMANO
[dal 1879 è sotto l'influenza della Germania]
Abdülhamit II o Abdülhamid
o 'Abd al-Hamid
Albero genealogico
(Istanbul, 21 set 1842 – Istanbul, 10 feb 1918)
figlio di 'Abd-ul-Mejid I e della sua sposa armena Tirimüjgan;
1876-1909, XXXIV sultano; "il sultano rosso"


TURCHIA
1897
mentre il paese è sotto l'influenza della Germania, il sultano si dimostra troppo tollerante nei confronti dei banditi curdi che massacrano migliaia dei suoi sudditi armeni;




ARMENIA
«segue da 1896»
1897, una conferenza internazionale sulla "questione armena" fallisce e il collasso dell'impero viene nuovamente rinviato.
Gli armeni, le cui richieste non sono mai state realistiche, vengono abbandonati al loro destino.
Peter Mansfield, A History of the Middle East, 1991. ]


BOSNIA-Erzegovina
[dal 1878, dopo il congresso di Berlino, è amministrata dall'Austria-Ungheria]

1897
-

Novibazar [sangiacato]

1897
Il sangiacato di Novibazar, che separa la Serbia dal Principato del Montenegro, è abitato in gran parte da serbi, metà dei quali musulmani, e resta alla Turchia, anche se sotto un regime speciale.

ALBANIA

1897
Il sentimento nazionale, promosso dalla cessione di Plava e Gusinje al Montenegro decretata dal congresso di Berlino, si rafforza sempre di più, facendo capo alla Lega albanese di resistenza.
Scoppiata la guerra contro la Grecia, moltissimi albanesi si arruolano volontari nell'esercito turco perché vedono nella Grecia un nemico del popolo albanese che mira a togliere loro parte dei territori albanesi.

MACEDONIA [ceduta dalla Bulgaria alla Turchia nel 1878]

1897
Salonicco, dal 1894 i patrioti macedoni hanno organizzato l'ORIM (Organizzazione rivoluzionaria interna macedone) che rivendica l'autonomia pur nell'ambito dell'impero turco; le riforme non vengono, anzi la repressione continua;



CRETA

1897
Gennaio
dal 1896 è in atto l'insurrezione dei cretesi contro i turchi dove è protagonista E. Venizelos;
scoppiano ora gravi tumulti alla Canea; i turchi si gettano sui cristiani, massacrandone alcuni e torturandone altri, e i cristiani, dove sono in maggioranza, reagiscono con eguale ferocia;
Febbraio
il corpo di spedizione inviato dal governo di Atene (sotto la guida del col. Vassos e scortato da alcune torpediniere, su una delle quali c'è pure il principe Giorgio) si trova però di fronte alle grandi potenze europee che volendo impedire lo scoppiare delle ostilità hanno inviato delle navi da guerra nell'isola;
la Gran Bretagna propone quindi che Creta sia eretta a provincia autonoma sotto l'alta sovranità del sultano, proposta che le altre potenze accettano; anche il sultano accetta ma il governo ellenico la respinge insistendo per l'annessione pura e semplice e siccome non può far nulla a Creta contro le navi europee, concentra un esercito in Tessaglia sotto il principe Costantino e sguinzaglia bande irregolari oltre il confine per suscitare rivolte fra i greci irredenti.
La Turchia ha pure concentrato un esercito di 150.000 uomini in Macedonia, sotto Edhem Pascià, ma per qualche tempo esita a dichiarare la guerra, in vista delle pressoni delle potenze;
Aprile
quando i greci diventano ogni giorno sempre più aggressivi, la Porta consegna i passaporti al ministro greco a Costantinopoli e ordina a Edhem Pascià di sferrare l'offensiva.
Dicembre
trattato di Costantinopoli: l'Inghilterra condiziona ancora le rivendicazioni di Atene su Creta costringendo le truppe greche che hanno occupato l'isola di Creta nel corso della guerra greco-turca a ritirarsi in cambio dell'autonomia di Creta sotto il principato di re Giorgio I sempre sotto sovranità turca.


CIPRO
1897
in seguito all'occupazione britannica dell'Egitto, l'isola perde gran parte della sua importanza e perciò il governo di Londra si disinteressa dell'isola trascurandola completamente.









1897
RUSSIA
 
Nicola II Romanov
Albero genealogico

(Carskoe Selo 1868 - Ekaterinburg, odierna Sverdlovsk 1918)
primogenito di Alessandro III e di Dagmar di Danimarca;
1894-1917, zar di Russia;


 
Ministro dell'Interno
I.L. Goremykin
(1894 nov -1899)
viceministro
V.K. von Pleve
(1894 nov -1899)
Ministro degli Esteri
conte M.N. Murav'ëv
(1896 - 1900)
Ministro
delle Comunicazioni
S.J. VItte
(1892 feb - 1903)
Ministro
delle Finanze, Commercio e Industria
S.J. VItte
(1892 ago- 1903)
1897
intesa austro-russa;




1897
-
 
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1809, in seguito alla pace di Tilsit e al trattato di Fredrikshamn;
- dal 1863 la dieta viene convocata ufficialmente ogni cinque anni e
la lingua ufficiale è diventata il finlandese; la religione è luterana già dal XVI sec.;
- dal 1869 lo zar ha concesso la costituzione;
1897
-
 


1897
REGNO di ROMANIA
Carlo I

Albero genealogico

(Sigmaringen, Prussia 1839 - Sinaia, Valacchia 1914)
figlio di Carlo Antonio († 1885) principe di Hohenzollern-Sigmaringen (1848-49, abd.) e di Giuseppina di Baden;
1866-81, principe di Romania;
1869, sposa la principessa Elisabetta di Wied (o Carmen Sylva);
1877, alleato della Russia nella guerra contro la Turchia, comanda personalmente le truppe romene distinguendosi nell'assedio di Plevna;
nel 1878 l'annessione della Bessarabia alla Russia in cambio della non desiderata Dobrugia ceduta alla Romania crea un aspro dissenso fra Romania e il neo principato di Bulgaria;
1881-1914, re di Romania;
1897
dal 1883 è legato alla Triplice alleanza;

1897
vi è un pogrom contro gli ebrei;
 

a



1897
Principato di BULGARIA

Ferdinando

Albero genealogico

(Vienna 1861 - Coburgo 1948)
figlio di Augusto di Sassonia-Coburgo-Koháry († 1881) e di Clementina d'Orléans;
1887-1908, principe di Bulgaria;
[eletto dal Sobranje (Assemblea nazionale), è succeduto ad Alessandro di Battenberg (1879-86) che ha abdicato]
nel 1893 sposa la p.ssa Maria Luisa di Borbone-Parma (a condizione che i figli siano battezzati cattolici);
muore l'ex principe Alessandro di Battenberg ed egli si trova così a non avere più rivali da temere;
nel 1894 battezza il figlio Boris secondo il rito ortodosso (come previsto dalla costituzione bulgara) per ingraziarsi il clero slavo, nonostante la disapprovazione di papa Leone XIII; padrino è nientemeno che lo zar Nicola II per cui viene suggellata la riconciliazione russo-bulgara;
nel 1896 (maggio) viene invitato ad assistere all'incoronazione dello zar a Mosca e il sultano emana due firmani che riconoscono la sua autorità sovrana tanto in Bulgaria quanto nella ex Rumelia orientale.




1908-18, zar dei bulgari;

Primo Ministro

avv. Stoiloff
(1894 mag - ?)

1897
-

a





1897
FRANCIA
III REPUBBLICA
Presidente della Repubblica
F. Faure
(1895 17 gen-16 feb 1899)
Presidente del Senato
Presidente della Camera
-
-
Presidente dell'Assemblea nazionale
(Senato+Camera)
-
-
 
Presidente del Consiglio
Jules Mélines
(1896 28 apr - 28 giu 1898)
Interni
Louis Barthou
(1896 29 apr - 28 giu 1898)
Affari Esteri
Gabriel Hanotaux
(1896 29 apr - 28 giu 1898)
Colonie
-
-
Guerra
Marina
-
-
Finanze
Georges Cochery
(29 apr - 28 giu 1898)
Lavori pubblici
-
-
Lavoro
-
Giustizia
Jean-Baptiste Darlan
(1896 29 apr - 1° dic 1897)
Victor Milliard
(2 dic - 28 giu 1898)
Istruzione Pubblica
-
-
 
 
 
1897
Novembre
15
, Mathieu Dreyfus, fratello dell'ex capitano, accusa formalmente il magg. Walsin-Esterhazy di essere l'autore del «bordereau» che era servito di base alla condanna di suo fratello; anche M. Proust si schiera con i revisionisti ;
il salotto di Mme Strauss si avvia a diventare il quartier generale dei dreyfusisti;


1897
REGNO dei PAESI BASSI

Guglielmina

Albero genealogico

(l'Aia 1880 - castello di Het Loo, presso Apeldoorn 1962)
figlia di Guglielmo III re d'Olanda e della sua seconda moglie Emma di Waldeck-Pyrmont;
1890-1948, regina dei Paesi Bassi;
[sotto la reggenza della madre]

Primo ministro

-
1897
-

a



1897
REGNO del BELGIO

Leopoldo II

Albero genealogico

(1835 - 1909)
figlio di Leopoldo I e di Carolina Carlotta Augusta d'Inghilterra;
1865-1909, re dei belgi;
1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo [in realtà un suo possedimento personale]



 
1897
-

a



1897
Granducato di Lussemburgo

Adolfo di Nassau-Weilburg

Albero genealogico

(† 1905)
figlio di Guglielmo duca di Nassau e di Carlotta Federica Luisa di Sassonia Altenburg;
1839-66, duca di Nassau;
1890-1905, granduca di Lussemburgo;
[alla morte di Guglielmo III, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo, in seguito ad una precedente convenzione.]


 

1897
-

a

 




1897
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Vittoria
Albero genealogico

(Londra 1819-Osborne, isola di Wight 1901)
figlia di Edoardo duca di Kent e di Vittoria Maria Luisa di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1820, alla morte del padre è posta sotto la tutela dello zio materno Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (futuro Leopoldo I del Belgio);
1837-1901, regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda;
succeduta alla morte dello zio Guglielmo IV morto senza eredi legittimi;
dal febbraio 1840 è sposata con l'amatissimo cugino Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha;
dal 14 febbraio 1861 è vedova;
1877-1901, imperatrice delle Indie;
dal 1894 la regina non utilizza più la prerogativa reale di nominare il capo del governo indipendentemente dalla volontà del parlamento;
1897
Giubileo di Diamante della Regina Vittoria

Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
R.A.T. Gascoyne-Cecil
conservatore/unionista
3° marchese di Salisbury
(1895 25 giu - 12 lug 1902)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
sir Michael Hicks Beach
(1895 29 giu - 11 ago 1902)
Segretari di Stato
 
Affari Esteri e Commonwealth
R.A.T. Gascoyne-Cecil
marchese di Salisbury
(1895 lug - 11 ago 1902)
Guerra
-
-
Affari Interni
-
-
Giustizia
-
-
Colonie
J. Chamberlain
(1895 lug - 1903)
Commercio
-
-

1897
-

 

1897
-



1897
REGNO di DANIMARCA
Cristiano IX
Albero genealogico

(Gottorp, Schleswig-Holstein 1818 - Copenaghen 1906)
figlio di Federico Guglielmo e di Luisa di Assia-Kassel;
1863-1906, re di Danimarca;

1897
-

ISLANDA

1897
-


1897
REGNO di SVEZIA e NORVEGIA
Oscar II
Albero genealogico

(Stoccolma 1829 - 1907)
figlio di Oscar I e di Giuseppina di Leuchtenberg, e fratello di Carlo XV;
1872-1907, re di Svezia;
1872-1905, re di Norvegia;
1897
in campo internazionale è chiamato a dirimere la controversia anglo-americana per la questione venezuelana;



SVEZIA
1897
-
NORVEGIA
1897
-





1897
REGNO di PORTOGALLO
Carlo I
Albero genealogico
(Lisbona 1863 - 1908)
figlio primogenito di re Luigi di Sassonia-Coburgo-Gotha-Koháry e di Maria Pia di Savoia-Carignano;
1886, sposa la princ.ssa Amélie de Orléans (1865-1951);
1889-1908, re di Portogallo;

Ministro degli Interni

João Franco
(1893 - 1906)

1897
favorisce le tendenze autoritarie del ministro degli interni;


a


1897
REGNO di SPAGNA
Alfonso XIII di Borbone
Albero genealogico

(Madrid 1886 - Roma 1941)
figlio postumo di Alfonso XII e di Maria Cristina d'Absburgo-Lorena;
1886-1931, re di Spagna;

 
Primo Ministro
A. Cánovas del Castillo
(1889 - 1897, †)
 
1897
governa appoggiandosi alle "giunte" militari, all'alto clero e ai grandi proprietari fondiari e incoraggiando, spesso, una politica repressiva;
A. Cánovas del Castillo viene assassinato dall'anarchico italiano M. Angiolillo.






1897
REGNO D'ITALIA
Umberto I
Albero genealogico
(Torino 1844-Monza 1900)
figlio di Vittorio Emanuele II e di Maria Adelaide d'Absburgo-Lorena;
1849-78, principe di Piemonte;
1878-1900, re d'Italia;
1897, negli ultimi anni si trova ad affrontare:
- l'ostilità della Santa Sede che non si rassegna alla fine del potere temporale;
- la crescente opposizione delle forze della sinistra estrema, anarchica, repubblicana e socialista, per stroncare la quale sceglie come presidenti del consiglio esponenti della destra più conservatrice come A. Starabba, marchese di Rudini, e L.G. Pelloux;
seguendo questa linea, favorisce l'applicazione di leggi eccezionali lesive delle libertà costituzionali;
sfugge ad un attentato da parte di P. Acciarito;

PARLAMENTO XIX Legislatura
(1895 10 giu - 2 mar 1897)
  XX Legislatura
(1897 5 apr - 17 mag 1900)
Presidente del Senato D. Farini
romagnolo
(1895 10 giu - 2 mar 1897)
  D. Farini
romagnolo
[1ª Sessione]
(1897 5 apr - 15 lug 1898)
Presidente della Camera T. Villa
piemontese
(1895 10 giu - 2 mar 1897)
  G. Zanardelli
lombardo
(1897 5 apr - 14 dic)
 
 
Presidente
del Consiglio
A. Starabba
marchese di Rudini
III
siciliano
(1896 11 lug - 14 dic 1897)
A. Starabba
marchese di Rudini
IV
siciliano
(1897 14 dic - 1º giu 1898)
Interno
Sottosegretario O. Serena pugliese
(1896 23 nov - 14 dic 1897)
 
Affari Esteri
E. Visconti Venosta milanese
(1896 11 lug - 1° giu 1898)
Sottosegretario L. Bonin Longare veneto
(1896 10 mar - 29 giu 1898)
Guerra
L.G. Pelloux savoiardo
(1896 11 lug - 14 dic 1897)
A. Asinari di San Marzano
piemontese
(1897 14 dic - 14 mag 1899)
Sottosegretario marchese A. Afan De Rivera campano
(1896 11 lug - 1º giu 1898)
Marina
B. Brin piemontese
(1896 10 mar - 24 mag 1898)
Sottosegretario G. Palumbo campano
(1896 10 mar - 29 giu 1898)
Tesoro
L. Luzzatti veneto
(1896 11 lug - 29 giu 1898)
Sottosegretario V. De Bernardis campano
(1896 10 mar - 16 gen 1898)
Finanze
A. Branca lucano
(1896 10 mar - 29 giu 1898)
Sottosegretario G. Arcoleo siciliano
(1896 10 mar - 18 gen 1898)
Agricoltura, Industria e Commercio
 F. Guicciardini toscano
(1896 10 mar - 25 feb 1897)
F. Cocco-Ortu
sardo
(1897 14 dic - 1º giu 1898)
Sottosegretario marchese C. Compans Di Brichanteau
savoiardo
(1896 10 mar - 25 feb 1897)
G. Suardi
lombardo
(1897 2 apr - 29 giu 1898)
Lavori Pubblici
G.N. Prinetti Castelletti lombardo
(1896 11 lug - 14 dic 1897)
G. Pavoncelli
pugliese
(1897 14 dic - 1º giu 1898)
Sottosegretario G. De Martino
(1896 10 mar - 16 gen 1898)
Grazia e Giustizia, e Culti
G.G. Costa
lombardo
(1896 10 mar - 15 ago 1897)
A. Starabba
marchese di Rudini
siciliano
(15 ago - 18 set)
[ad interim]
E. Gianturco
lucano
(18 set - 14 dic)
[ad interim]
G. Zanardelli
lombardo
(1897 14 dic - 1º giu 1898)
Sottosegretario S. Ronchetti
lombardo
(1896 10 mar - 2 ott 1897)
C. Fani
umbro
(1897 3 ott - 29 giu 1898)
Istruzione Pubblica
E. Gianturco
lucano
(1896 10 mar - 18 set 1897)
G. Codronchi Argeli
romagnolo
(18 set - 14 dic)
N. Gallo
siciliano
(1897 14 dic - 1º giu 1898)
Sottosegretario T. Galimberti
piemontese
(1896 10 mar - 13 ott 1897)
M. Bonardi
lombardo
(1897 14 ott - 1º giu 1898)
Poste e Telegrafi
P.E. Sineo
piemontese
(1896 11 lug - 26 feb 1898)
Sottosegretario M. Mazziotti
campano
(1896 10 mar - 1º giu 1898)
Ministri senza portafoglio
Commissario Civile per la Sicilia G. Codronchi Argeli
romagnolo
(1896 5 apr - 18 set 1897)
   
 

1897

Gennaio 
Roma, la Camera del Lavoro e i circoli di ispirazione socialista sono sciolti. 
Pri: Firenze, nel secondo congresso, il partito fissa il programma in cui propugna:
- suffragio universale,
- imposta unica e progressiva,
- espropriazione delle terre incolte,
- limitazione dell'eredità,
- assoluta laicità dello stato,
- estensione dell'obbligo scolastico,
- autonomie regionali,
- sostituzione della cattaneana "nazione armata" all'esercito permanente,
- disimpegno coloniale,
- uscita dalla triplice alleanza,
- irredentismo;
dopo il distacco dell'ala astensionistica che forma un minuscolo "Partito mazziniano intransigente", il Pri decide la partecipazione elettorale e parlamentare come momento di propaganda e mobilitazione, pur ribadendo la sfiducia nelle limitate istituzioni rappresentative della monarchia;
29, con una lettera al direttore del «Messaggero» F.S. Merlino critica l'astensionismo degli anarchici. È l'inizio del suo distacco dal movimento.

Febbraio

Marzo
21
e 28, il 50% degli aventi diritto partecipa alle elezioni generali che non rafforzano la posizione governativa.
Pri: elezioni, 22 deputati, distinguendosi dai radicali, costituiscono il gruppo parlamentare repubblicano;
Psi: il numero dei deputati socialisti sale da 12 a 16 (cso A. Costa).

Aprile
22, Pietro Acciarito, un giovane 26enne di tendenze anarchiche, fabbro disoccupato di Artena (Roma), attenta alla vita di Umberto I che resta illeso: sarà condannato all'ergastolo dopo un giorno e mezzo di processo.

Scoppiata la guerra fra la Grecia e la Turcia, tutti i giornali socialisti si schierano per la Grecia in difesa della libertà.
Un migliaio di giovani socialisti, repubblicani, anarchici condotti da Ricciotti Garibaldi, indossano la camicia rossa e corrono in Grecia.
A Domokos molti di loro resteranno sul campo.

Maggio

Giugno
a seguito dell'attentato ad Umberto I, si opera una serie di arresti indiscriminati che provoca molte proteste in varie città.

Luglio

Agosto
8
, l'anarchico italiano Michele Angiolillo, partito da Londra alla volta della cittadina termale di Santa Aguada, vi uccide Canovas del Castillo, presidente del consiglio.
La prima gara automobilistica si svolge tra l'indifferenza del pubblico sul percorso Arona-Stresa.

Settembre
18-20
, Bologna, V Congresso nazionale del Psi (Partito Socialista Italiano);

Ottobre
il «Popolo Italiano», giornale di ispirazione democratico-cristiana, esce per la prima volta a Genova.

Novembre
F. Martini è nominato governatore dell'Eritrea.

Dicembre
Eritrea, la città d Kassala viene restituita al governo anglo-egiziano.

 




1897
REPUBBLICA DI S. MARINO
[Repubblica del Titano]
Il più antico Stato indipendente d'Europa
Capitani reggenti
? (?-?)
? (?-?)
1897
«segue da 1870»
concorda un trattato di amicizia con il Regno d'Italia;
[sarà rinnovato con la Repubblica Italiana nel 1953.]
«segue 1939»




TERRITORI del NORD-OVEST
-
-
-
-

1897
dal 1892 si sta trascinando il problema di stabilire l'esatto confine con l'Alaska, ceduta dalla Russia agli Stati Uniti nel 1867;
si è diffusa intanto anche negli Stati Uniti la notizia della scoperta dell'oro nello Yukon sul torrente Bonanza, un affluente del fiume Klondike;
[Inizia così la più grande corsa all'oro mai vista e che sarà immortalata negli scritti del romanziere americano Jack London (1876-1916).
Più di 100.000 aspiranti cercatori d'oro muovono a nord durante l'autunno e l'inverno 1897. La maggior parte di costoro approda nei porti americani del "Panhandle", a Skagway e Dyea, e deve poi varcare il passo di Chilkoot a 1.067 metri d'altitudine. Qui però si trova un posto di controllo delle Giubbe Rosse che sono incaricate di verificare che tutti i nuovi arrivati abbiano cibo, vestiario e attrezzatura sufficienti per affrontare i rigori dello Yukon.

 


 

DOMINION OF CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).
Nel 1867, 1° luglio, nasce ufficialmente la confederazione: Dominion of Canada.]
Governatore generale
John C. Hamilton-Gordon
marchese di Aberdeen e Temair
(1893 - 1898)
Primo ministro
Wilfrid Laurier
(1896 giu - 1911)
[liberale]
Ministro dell'Interno
Clifford Sifton
(1896 giu - 1905)

1897
Dato che il governo degli Stati Uniti ha dichiarato a suo tempo (1890) che tutte le terre dell'ovest erano ormai state occupate o assegnate, si è aperta una nuova fase per il Canada che ora può competere a pieno titolo sul mercato dell'immigrazione.
Secondo il ministro dell'Interno Clifford Sifton è necessario sfruttare la congiuntura favorevole e creare i presupposti per un massiccio afflusso di immigrati nell'ovest.
I criteri di ammissione devono però essere selettivi.
Il governo intende favorire esclusivamente l'ingresso di agricoltori già abituati al lavoro che dovranno compiere per dissodare e rendere fertili le praterie. Viene dunque lanciata una vera e propria campagna pubblicitaria per promuovee la colonizzazione. Gli sforzi del governo si indirizzano verso le Isole Britanncihe, gli Stati Uniti e i paesi dell'Europa orientale.
[A partire da quest'anno si avrà un costante e significativo aumento del flusso immigratorio che raggiungerà il suo apice nei primi anni del sec. XX.]

 

 

 

 

 


QUÉBEC
Vescovo di Montréal
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1897
-

 

 

 

ONTARIO
-
-

1897
-


NEW BRUNSWICK
-
-

1897
-

NOVA SCOTIA
-
-

1897
-

MANITOBA [dal 1870]
-
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1897
-


NORTHWEST (territori) [dal 1870]
-
-

1897
dal 1892 si sta trascinando il problema di stabilire l'esatto confine con l'Alaska, ceduta dalla Russia agli Stati Uniti nel 1867;
si è diffusa intanto anche negli Stati Uniti la notizia della scoperta dell'oro nello Yukon sul torrente Bonanza, un affluente del fiume Klondike;
[Inizia così la più grande corsa all'oro mai vista e che sarà immortalata negli scritti del romanziere americano Jack London (1876-1916).
Più di 100.000 aspiranti cercatori d'oro muovono a nord durante l'autunno e l'inverno 1897. La maggior parte di costoro approda nei porti americani del "Panhandle", a Skagway e Dyea, e deve poi varcare il passo di Chilkoot a 1.067 metri d'altitudine. Qui però si trova un posto di controllo delle Giubbe Rosse che sono incaricate di verificare che tutti i nuovi arrivati abbiano cibo, vestiario e attrezzatura sufficienti per affrontare i rigori dello Yukon.


BRITISH COLUMBIA [dal 1858]
[nel 1866 ha incorporato l'Isola di Vancouver e dal 1871 fa parte della confederazione.]
Governatore della provincia
-

1897
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Governatore della provincia
-

1897
-

 

 

TERRANOVA
Primo Ministro
William V. Whiteway
(1895 - 1897)
James S. Winter
(1897 - 1900)

1897
-

 


 

UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
S.G. Cleveland II, [24°]
(1893 4 mar - 4 mar 1897)
[Pd]
W. McKinley [25°]
(1897 4 mar - 14 set 1901)
[Pr]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
-
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
M.W. Fuller
(1888 8 ott - 4 lug 1910)

1897
Gennaio
recessione (1893-97): conseguente alla crisi agricola del 1886 e ai crack finanziari delle holdings;

Febbraio
allo scadere del suo mandato presidenziale S.G. Cleveland destina a riserva altri 80.000 kmq di territorio boschivo, in parte in regioni già colonizzate, ma la sua decisione suscita un'ondata di critiche tanto violente da parte di molti esponetni del Congresso da mettere in pericolo l'intero piano di salvaguardia del patrimonio boschivo.

Marzo
4
, il neo presidente W. McKinley si insedia alla Casa Bianca.

I repubblicani, interpretando la vittoria elettorale come un'autorizzazione ad accrescere il protezionismo, varano il Dingley Tariff Act che fa salire a livelli record i dazi doganali.
Ormai il Partito repubblicano è divenuto il normale partito di maggioranza.
[Da questo momento godrà sedici anni ininterrotti di potere.]
Il Partito democratico è stato pesantemente danneggiato dalla campagna a favore dell'argento, soprattutto a causa del suo sottofondo di lotta di classe.
[nei quindici anni successivi rimarranno profondamente divisi.]
Il People's Party, come partito, è stato distrutto l'anno scorso con la sconfitta di W.J. Bryan. anche se esiteranno ancora per qualche anno alcuni deputati populisti.
Va comunque sottolineato che la loro fede nel libero conio dell'argento non è meno ingenua e fuori luogo dell'attaccamento alla base aurea dei loro avversari.]

Isole Hawaii:
ora che i repubblicani sono ritornati al potere, viene negoziato un nuovo trattato di annessione, che viene però bloccato in senato dai democratici antimperialisti e dai produttori interni di zucchero.

 

Lo stesso anno viene approvato il Forest Management Act che dà disposizioni per lo sfruttamento e la gestione del patrimonio forestale chiarendo che obiettivo della legge non è sottrarre risorse alla comunità, ma "garantire una continuità nella disponibilità di legname da costruzione per l'uso e la necessità dei cittadini degli Stati Uniti".

 


 

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1897
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1897
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1897
-

 

[04] - [04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nell'Unione nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.
Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870.]
Governatore
-
-

1897
-




[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1897
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1897
-



[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1897
-

 



 






[08] - [01] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-
-

1897
-


[09] NEW HAMPSHIRE [dal 21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1897
-

 





[10] - [08] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788] - cap. Richmond
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1897
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1897
-

 

[12] - [09] NORTH CAROLINA [dal 29 maggio 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-
-

1897
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1897
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1897
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1897
-



[16] - [10] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
[Riammesso all'Unione dall'aprile 1866.]
Governatore
-
-

1897
-




[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
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-

1897
-

[18] - [05] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-
-

1897
-

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-
-

1897
-

[20] - [06] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1897
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1897
-



[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
[Dal 18 ottobre 1867 sotto la sovranità degli Stati Uniti.]
Governatore
-

1868
-

 

 




[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1897
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1897
-

 


[25] - [11] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1897
-

 


[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1889
-


[27] - [03] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Nel 1868 è rientrata a far parte dell'Unione.]
Governatore
-
-

1897
-


[28] - [07] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1897
-

 


[-] Territorio del NEW MEXICO [dal 1846]
Governatore
-
-

1897
-

 


[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1897
-

 


[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
-
-

1897
-

 


[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1897
-

 


[32] MINNESOTA [dall'11 maggio 1858] cap. Saint Paul
Governatore
-
-

1897
Gennaio
-

 

 


[33] OREGON [dal 14 febbraio 1859] - cap. Salem
- 1845, alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon organizzano un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
- 1848, diventa territorio autonomo.
Governatore
-
-

1897
-

 


[34] KANSAS [dal 28 gennaio 1861] - cap. Topeka
Governatore
-
-

1897
Gennaio
-

 

 


[35] WEST VIRGINIA [dal 19 giugno 1863] - cap. Charleston
Governatore
-
-

1897
Gennaio
-

 

 


[36] NEVADA [dal 31 ottobre 1864] - cap. Carson City
[Il 2 marzo 1861 il suo territorio era stato separato da quello dell'UTAH.]
Governatore
-

1897
-

 


[37] NEBRASKA [dal 1° marzo 1867] - cap. Lincoln
Governatore
-
-

1897
-

 


[38] COLORADO [dal 1° agosto 1876] - cap. Denver
[Territorio autonomo dal 28 febbraio 1861.]
Governatore
-

1897
-

 


[39] NORTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Bismarck
Governatore
-
-

1897
-

 


[40] SOUTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Pierre
Governatore
-
-

1897
-

 


[41] MONTANA [dall'8 novembre 1889] - cap. Helena
[cap.li: fino al 1865 Bannack, fino al 1875 Virginia City.]
Governatore
-
-

1897
-

 


[42] WASHINGTON [dall'11 novembre 1889] - cap. Olympia
Governatore
-
-

1897
-

 


[-] Territorio dell'OKLAHOMA [dal 2 maggio 1890]
Governatore
-
-

1897
-


[43] IDAHO [dal 3 luglio 1890] - cap. Boise
[Territorio autonomo dal 24 marzo 1863 con cap. Boise.
Inizialmente, fino al 7 dicembre 1864, la capitale era Lexinton.]
Governatore
-
-

1897
-

 


[44] WYOMING [dal 10 luglio 1890] - cap. Cheyenne
Governatore
-
-

1897
-

 


[45] UTAH [dal 4 gennaio 1896] - cap. Salt Lake City
[Territoro annesso nel 1850.
Dal 2 marzo 1861 si è staccato il Territorio del NEVADA.]
Governatore
-
-

1897
Gennaio
-

 


a





1897
GRANDI ANTILLE
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
guerra grande (1868-78): prima guerra d'indipendenza cubana;
guerra pequeña (1879-80);
1884
seconda guerra d'indipendenza cubana (1895-98).
muore anche A. Maceco, un altro membro del Partido de la revolución cubana;
la guerra viene condotta dagli spagnoli con forze ingenti e con metodi spietati e moderni di deportazione e di concentramento delle popolazioni, cui i patrioti oppongono una estenuante guerriglia;
Haiti
-
?
(?-?)
1897
-
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
1897
-
- Governatore
?
(?-?)
[colonia britannica dal 1866]
1897
-


1897
STATI UNITI del MESSICO
(repubblica federale)
- Presidente della repubblica federale
José Porfirio Diaz
(1884 - 1911) II
[autoritarismo paternalistico]
1897
protagonista della guerra della reforma, ma al tempo stesso consapevole dell'impossibilità di rinunciare all'appoggio delle gerarchie terriere ed ecclesiastiche, tende ad imporre un regime stabile che restituisca al Messico una facciata di credibilità tale da attirare gli investimenti esteri;


1897
GUATEMALA
[formalmente indipendente dal 1847]
- Capo del governo
-
1897
-


1897

Repubblica dell'America centrale
(1894-98)

-
?
(?-?)
1897
-
El Salvador
1897
-
Honduras
1897
-
Nicaragua
1897
-



1897
COSTA RICA
[il paese è indipendente dal 1821]
- Presidente
T. Guardia
(1870 - ?)
1897
l'economia è basata in netta prevalenza sulla coltura del caffè e nel corso del secolo XIX, mentre si assiste ad una sistematica penetrazione di capitali inglesi e nordamericani, si forma pure una ristretta élite, socialmente e politicamente dominante, legata all'esportazione di questo prodotto;






1897
- Presidente
?
(? - ?)
1897
la forte espansione verso gli Stati Uniti e l'Inghilterra fa aumentare il potere economico dei gruppi oligarchici e contribuisce all'instaurazione di un regime politico fortemente accentrato, in grado di salvaguardare gli interessi economici e di ristabilire l'influenza delle gerarchie ecclesiastiche;


1897
- Presidente della repubblica
A. Guzmán Blanco
(1870 - 1888)
[dispotismo illuminato]
1897
-

1897
República del Ecuador
Presidente della repubblica
-
 
1897
si alternano dittature conservatrici (J.J. Flores, G. García Moreno) e di dittature liberali (V. Rocafuerte, E. Alfaro) e da crescenti ingerenze dell'esercito, formato all'origine da elementi venezuelani;



1897
BOLIVIA
Presidente della repubblica
?
(1825-?)
 
1897
l'evoluzione storica della regione è caratterizzata dall'instabilità politica, sociale ed economica, conseguenza della lotta tra le contrapposte oligarchie dell'altopiano minerario e del Chaco agricolo e delle tensioni sociali che percorrono il paese (agitazioni contadine e scioperi dei minatori);


1897
PERU'
[Repubblica indipendente dal 1827]
- Presidente della repubblica
N. Pierola
(1895 - 1919)
[partito "democratico" ("rivoluzione democratica")]
1897
-


1897
CILE
-
-
 
1897
fine della repubblica presidenziale e restaurazione del predomino oligarchico (1891-1925)


1897
GUYANE
[dal 1816 divise nelle tre colonie]
 dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica (inglese)
1897
-
Suriname (olandese)
1897
-
Guyane Française (francese)
1897
già sede di una colonia penitenziaria e poi, dal 1852, di un bagno penale (fino al 1945);


1897
- Presidente provvisorio della repubblica
Prudente de Morais
(1895 - ?)
1897
insurrezione contadina dei canudos di Bahia (1896-97);


1897
Presidente della repubblica
?
(1874 - 1904)
[partito dei colorados]
 
1897
mentre cresce la dipendenza del paese dalle aree commerciali più solide (Argentina e Brasile) sorgono pure aspri conflitti fra il partito dei colorados laico e liberale, salito ora al potere, e quello degli azules, conservatore;



1897
- Presidente della repubblica
J.A. Roca
(1880 - 1886)
 
1897
Buenos Aires, nel 1891 è sorta l'Unión Civica radical come espressione della piccola borghesia urbana e rurale di recente formazione;






1897
Presidente della repubblica
?
(? - ?)
[partito colorado]
 
1897
Montevideo,

 




1897
CINA
Tz'u-Hsi [Tz'u-Hsi]

(Dinastia Manciù)

ex concubina Jehonala;
1861-1908, imperatrice della Cina;

1897
Pechino,

Rivolta dei boxers

l'associazione [secondo alcuni fondata addirittura nel XIII secolo], in cui confluiscono gli affiliati di altre Società segrete: "Loto bianco", "Paralumi rossi", "Velo della campana d'oro", "Pugni di fiori di susino" ecc., prende poi il nome di "Gruppo del diritto e dell'unità";

 




a


1897
Dae Han
(Corea)
-
-
 
1897
in seguito alla guerra cino-giapponese la monarchia coreana recide gli ultimi legami con la Cina e si costituisce in impero, tentando di controbilanciare la crescente ingerenza nipponica aprendo in direzione della Russia zarista;







1897
(periodo Mejji: 1868-1912)
Giappone

Mutsuhito

(? - ?)
1868-1912, imperatore del Giappone;

- Primo ministro
Ito Hirobumi
(1885 -?)
- Ministro degli esteri
Okuma Shigenobu
(1887 - ?)

1897
dopo le prime elezioni del 1890, nelle quali il Partito liberale ha guadagnato il maggior numero di seggi nella camera dei deputati (oltre alla quale esiste anche la camera dei pari), il governo è ancora formato dai vecchi leader della "restaurazione Meiji" i quali per lo più provengono dai quattro han più potenti.

a






1897
Villa Cisneros
[protettorato spagnolo dal 1884.]
-
-
1897
-


1897
Marocco
-
-
1897
-


1897
Algeria
[dal 1848 parte integrante del territorio nazionale francese, organizzata in tre dipartimenti d'oltremare.]
-
?
(?-?)
1897
-


1897
Tunisia
[con il trattato del Bardo del 1881, perfezionato nel 1883 con il trattato della Marsa, la Francia è riuscita a imporvi il suo protettorato.
Il bey conserva formalmente le sue prerogative.]
- Bey  
1897
-



1897
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
[dal 1882 il paese è stato privato dagli inglesi di ogni autonomia di fatto, ma senza modifica del suo statuto giuridico, se non per la cessazione automatica del tributo alla Porta;
nel 1884 si è dotato di una costituzione col gradimento inglese.]
'Abbas Hilmi II
(Alessandria 1874 - Ginevra 1944)
figlio di Muhammad Tawfiq pascià;
1892-1914, khedivè d'Egitto;
salito al trono alla morte del padre mantiene un atteggiamento ostile agli inglesi che nel 1882 hanno occupato l'Egitto;
- Alto Commissario
E. Baring
(1883 - 1907)
1897
Lentamente e faticosamente l'economia comincia a riprendere e negli ultimi anni Novanta i bilanci iniziano a mostrare esigue eccedenze.


1897
Sudan
[capitale Khartum]
Il chedivè d'Egitto Muhammad Alì e suo figlio Ismail, tra il 1820 e il 1822, conquistano l'Alta Nubia, il Kordofan e il Sennar, realizzando la prima unificazione politica del paese.
Nel 1840 la dominazione egiziana viene consolidata a est con l'annessione di Kassala e nel 1846 con l'annessione di Suakin sul mar Rosso.]
   

1897
-

 


1897
Mauritania
[protettorato francese su su Trarza dal 1858.]
-
-
1897
-


1897
Guinea-Bissau
[colonia autonoma portoghese dal 1879, i suoi confini (rettilinei e artificiosi di evidente origine coloniale) con l'Africa Occidentale Francese sono stati regolati nel 1896.]
   
1897



1897
Africa Occidentale Francese
(AOF – 1895-1958)

[possedimenti retti, dal 1895, da un governatore generale, dipendente dal ministero delle colonie, in forma accentuatamente centralizzata]

- Governatore generale
?
(? -?)
Senegal [sotto controllo francese dal 1817, sottomesso e pacificato dal 1865.]

1897
il britannico Steward stringe con Voulet un patto di "non ingerenza".

 

Sudan francese o Alto Niger [possedimento francese creato nel 1882 su gran parte del territorio dell'antico impero africano del Mali; colonia dal 1892.]
1897
1893-98, i Tuareg di Timbuctu oppongono resistenza al dominio francese;
Guinea Francese [protettorato francese dal 1889 e colonia francese dal 1891.]
1897
-
Costa d'Avorio [colonia francese dal 1893.]
1897
-






1897
Niger
Rabah
(? - ?)
1870-1900, re;
[regno costituito nel Bahirmi, nel Kanem-Bornu e in parte del Ciad – capitale Dikoa]
forma nella capitale un fiorente mercato di schiavi;


1897
la lotta ingaggiata contro il re apre la via alla colonizzazione francese ora preparata da un accordo franco-britannico relativo all'area nigeriana (linea Say-Maroua)
[si concluderà nel 1920].

 




1897
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1897
dopo aver proceduto all'occupazione dell'entroterra, la Gran Bretagna impone il protettorato sulle circoscrizioni locali;


1897
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono;
nel 1857 al paese si è unita l'ex colonia formatasi a capo delle Palme nel 1833.]
-
-
1897
1891-98, John Payne Jackson, cittadino della Liberia, lancia, sulle pagine del periodico «Lagos Weekly Record», lo slogan «L'Africa agli Africani».



1897
Costa d'Oro
[Ghana]
[dal 1874 colonia della Corona inglese con gli Ashanti come popolo "indipendente" (finché non saranno piegati).]
-
-
1897
nasce la Aborigines' Rights Protection Society (Società per la protezione dei diritti degli aborigeni), ufficialmente riconosciuta dal governo inglese, con l'intento di tutelare gli interessi degli africani della Costa d'Oro realizzando l'unità di intenti fra tutti i nativi in un quadro di collaborazione con le autorità britanniche. Questa associazione, esercita nel paese una influenza considerevole in materia di legislazione terriera e forestale (Public Lands Bill del 1897);



1897
Lagos
[dal 1861 colonia della Corona britannica.]
-
-
1897
-

1897
Regno di Benin
-
-
1897
viene conquistato dagli inglesi e annesso alla colonia di Lagos;

Il re del Benin "massacra" la delegazione inglese inviata a chiedere la sottomissione del suo popolo.

Estrema resistenza armta degli Tswana dopo i trattati stipulati dagli inglesi con il re di Khami.
Lord Milner guida la spedizione alla testa di duemila uomini.

1897
Togo
[protettorato tedesco dal 1884, confermato dalla conferenza di Berlino nel 1885.]
1897
-

1897
Dahomey
[protettorato francese dal 1883 e colonia dal 1894.]
-
-
1897
-


1897
Nigeria
-
-

1897
dal 1888 il governo britannico ha delimitato le sfere di interesse con la Francia (linea Say-Maroua) nella regione degli Oil Rivers (riconosciuti protettorato inglese dall'assemblea di Berlino del 1865) trasferendo i diritti della RNCO (Royal Niger Company) alla corona.

Il territorio di Lagos viene ampliato con l'inclusione del Benin;




1897
[regione in parte colonizzata dai francesi nel 1889 con la fondazione del centro di Bangui.]
- -

1897
Il leader socialista francese, Jean Jaurès, richiede che sia il voto della nazione ad approvare il bilancio preventivo di Ubangi per la "missione" imperialistica di conquista transafricana di Marchand. La votazine è unanime.

La regione viene colonizzata dai francesi che completano l'opera con la spedizione di Marchand (1896-98).




1897
Camerun
Njoya
-
(? - ?)
1883-1933, re dei bantu;


1897
-

 




1897
[colonia di Ntamo, nucleo della futura BrazzaVille ;
nel 1888 ha assorbito il Gabon.]
Commissario generale
1897
-


1897
[il territorio dello Zaire, già sede (ancor prima dell'arrivo dei portoghesi) di importanti regni autoctoni quali quello del Congo, di Kuba, Luba, Lunda, nel 1880 è stato posto sotto il controllo dell'Associazione internazionale per il Congo, promossa da Leopoldo II re del Belgio; la conferenza internazionale di Berlino (1884-85) per la spartizione delle sfere d'influenza europee in Africa ha convalidato il fatto compiuto e istituito questo nuovo stato affidandone la sovranità allo stesso re Leopoldo II che da quel momento la esercita a titolo personale.]

Leopoldo II

Albero genealogico

1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo;
[sovranità esercitata a titolo personale.]
1897
mediante lo sfruttamento estremo della manodopera locale, nel possedimento sono costruite infrastrutture di base, create le prime piantagioni ed iniziata la prospezione dei giacimenti minerari;
Katanga [regione sudorientale, annessa militarmente dai belgi nel 1891 sotto l'egida della Compagnie du Katanga istituita da re Leopoldo II.]
1897
-





1897
Eritrea
[colonia italiana dal 1° gennaio 1890, con il fiume Mareb come confine con l'Etiopia.]
-
-
1897
-


1897
Impero di Etiopia
Menelik II
(Ancober, Scioà 1844 - Addis Abeba 1913)
figlio del re dello Scioà Hayla Malakot;
1855-68, è praticamente prigioniero nel forte di Magdala, da cui fugge solo alla morte dell'imperatore Teodoro II;
proclamatosi re dello Scioà, contende la successione imperiale a Giovanni IV, re del Tigré, riuscendo a farsi riconoscere una specie di influenza prioritaria nella parte meridionale dell'impero e il diritto di successione al trono imperiale alla morte di Giovanni IV;
1889-1913, imperatore di Etiopia;

1897
il trattato tra la Francia e Menelik II stabilisce che Gibuti diventi "il porto ufficiale del commerco etiopico", dopo che la conquista, da parte dell'Italia, dei porti etiopici sul Mar Rosso (Massaua, Assab) ha tagliato alla Francia ogni sbocco marittimo.




1897
SOMALIA
Somalia Francese [colonia francese dal 1896]
il porto di Gibuti (1888) è collegato per ferrovia alla capitale etiopica Addis Abeba (1897-1917);
[situata in territorio dancalo e non propriamente somalo]
1897
-
Somalia Britannica
protettorato inglese dal 1884 con l'occupazione di Zeila, Berbera e Bulhar (in pratica la costa settentrionale del territorio, possesso egiziano 1840-84) a opera della Compagnia inglese delle Indie orientali;
1897
-
Somalia italiana
1897
attraverso i trattati di protettorato con i sultanati di Obbia e di Migiurtinia (Somalia settentrionale) dal 1889 è iniziata la penetrazione italiana estesasi dal 1892 con l'acquisto in affitto dal sultano di Zanzibar dei porti del Benadir (Brava, Merca, Mogadiscio e Uarsceik) attribuiti in amministrazione alla società privata V. Filonardi;

1897
[protettorato britannico dal 1894 mentre continua la resistenza opposta da Muanga re del Buganda anche con tentativi insurrezionali.]
- Governatore
cap. Lugard
(1890 - ?)

1897
-
Le truppe sudanesi impiegate nell'Africa Orientale Britannica si ammutinano e si uniscono a una più estesa rivolta guidata da Mwanga del Buganda e da Kabarega capo della popolazione Bunyoro.
Durante l'ammutinamento dei soldati sudanesi e la rivolta dell'Uganda contro gli inglesi, Mwanga fugge nell'Africa Orientale Tedesca. Viene deposto dal commissario britannico Terman che mette sul trono suo figlio, il piccolo Daudi Chwa. Una volta di più Mwanga diventa un simbolo di rivolta, ma viene sconfitto e muore in esilio.
[Kabarega ritornerà dall'esilio nell'Oceano Indiano soltanto nel 1923, ma morirà prima di arrivare in patria.]

 



1897
Kenya
(nome ufficiale solo dal 1920)
[il litorale keniota è protettorato inglese dal 1895.]
-
-

1897
-





1897
Africa Orientale Tedesca
(Deutsch-Ost-Afrika)
Ruanda-Urundi
-
-
1897
le incessanti lotte dei baHutu, contro il predominio della minoranza tutsi (watutsi o vatussi) (la stirpe dei sovrani mwami) favoriscono l'instaurazione del dominio coloniale tedesco sul Burundi, che con il contiguo regno del Ruanda viene costituito in territorio del Ruanda-Urundi.
Tanganica [protettorato tedesco già dal 1884/85 e formalmente colonia tedesca dal 1890, dal 1891 il territorio è passato sotto la diretta sovranità della Germania]
-
-

1897
-

Una spedizione tedesca attacca la popolazione Lini; gli indigeni Meru uccidono due missionari tedeschi.
I Masai al comando di Johannes si ribellano.
Nella zona del Kilimangiaro – dove Karl Peters era stato "governatore del Reich tedesco" nel 1891 – 19 capitribù vengono condannati a morte e duecento indigeni giustiziati per essersi rifiutati di pagare le tasse ai tedeschi.

 

 



1897
[dal 1890 l'isola (assieme all'isola di Pemba) è diventata protettorato della Gran Bretagna che vi induce l'afflusso di indo-pakistani.]
-
-

1897
-

 


1897
Africa del Sud-Ovest
[protettorato tedesco dal 1884.]
-

1897
-




1897
?
-
-

1897
gli inizi della colonizzazione, condotta in modo sistematico con un massiccio popolamento bianco, urtano contro la resistenza indigena dei maTabele;
ora insorgono anche i maShona, ma la resistenza indigena viene stroncata dall'efficiente corpo di polizia privata della Compagnia.

I Mashona continuano a combattere contro gli inglesi che usano le mitragliatrici: ben ottomila vengono falciati prima che gli indigeni si arrendano.
Dopo la conquista, i Mashona, privati delle loro terre, diventano manodopera a basso salario per le compagnie e i per i coloni inglesi; la Gran Bretagna impone in tutta la Rodesia misure razziste nei confronti della gente di "colore".




1897
British Central Africa
[protettorato britannico dal 1891, l'ex territorio Malawi ha assunto il nome attuale dal 1893]
-
-
1897
-

1897
Mozambico
-
-

1897
il Portogallo ha completato nel 1891 la conquista delle regioni interne senza tuttavia riuscire a pacificarle;



1897
Madagascar
(Imérina)
[protettorato francese dal 1895 e annesso alla Francia dal 1896.]

1897
la monarchia merina è dichiarata decaduta ma l'impianto dell'amministrazione coloniale, opera del governatore Gallieni (1896-1905), non riesce a stroncare del tutto la resistenza indigena;

 


1897
Repubblica del Transvaal
[dal 1856]
[territorio dal Vaal al Limpopo - capitale: Pretoria]
Presidente
S.J.P. Kruger [Oom Paul]
(1883 - 1900)
1897
[nel 1884 è stato istituito il protettorato della Beciuania.]
Pretoria, il presidente risponde con pari rigidità all'atteggiamento britannico, schiacciando le minoranze non boere e ostacolando in ogni modo le iniziative economiche inglesi nella zona;

1897
Natal
[colonia autonoma dal 1893]
 
Governatore
?
(? - ?)
1897
-

1897
Stato Libero d'Orange
[territorio dall'Orange al Vaal - capitale: Bloemfontein]
[stato indipendente creato nel 1836 da coloni olandesi provenienti da Città del Capo;
dal 1848 è occupato dalle truppe britanniche che hanno spostato il centro amministrativo a Bloemfontein;
nel 1854, vista l'impossibilità di controllare militarmente l'immenso territorio, gli inglesi si sono ritirati.]
Presidente
-

1897
-

 


1897
[L'insediamento degli inglesi, divenuto definitivo dal 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud;
1834-39, grande trek (spostamento di massa dei coloni boeri verso le regioni dell'interno: Orange e Transvaal.]
Governatore
?
(? - ?)

1897
-



Botswana [la regione a nord del fiume Malopo, protettorato inglese dal 1885, viene organizzata come riserva indigena mentre la parte meridionale (British Bechuanaland) è colonia che nel 1895 è stata annessa alla Colonia del Capo.]

1897
-



 
1897
Sudafrica
[L'insediamento degli inglesi, divenuto definitivo dal 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud; 1834-39, grande trek (spostamento di massa dei coloni boeri verso le regioni dell'interno: Orange e Transvaal.]

1897
1890-1910, triplica la popolazione urbana del Sudafrica.


Capo

1897
-

 







1897
Persia
Muzaffar al-Din
(? - ?)
della dinastia Qagiar;
1896-1907, scià di Persia;

1897
-


 

 



Bagot, John o Glubb Pascià (Preston, Lancashire 1897-Mayfield, Sussex 1986) militare inglese;
1920, consigliere militare in Arabia e in Iraq;
1928, contribuisce all'organizzazione dell'esercito transgiordano; 
1930, diventa capo di stato maggiore del colonnello Peake, fondatore della Legione araba;
1939, subentratogli nel comando, fa della legione una efficiente macchina bellica, organizzata su basi professionali che dà buona prova durante il secondo conflitto mondiale;
1946, assume la cittadinanza giordana; 
1948, è ancora attivo durante la guerra israeliano-araba;
Storia della Legione araba (1948)
1956, dopo la crisi di Suez viene esonerato dal comando dal re Husayn, dietro pressione dell'opinione pubblica.
Altri scritti.

Berneri, Camillo (Lodi 1897-Barcellona 1937) politico italiano, autonomista-federalista e liberalista;
1915, aderisce all'anarchismo;
1917, accoglie con entusiasmo la rivoluzione bolscevica, per diventare poi critico verso il regime comunista autoritario e burocratico;
1922, allievo di Gaetano Salvemini, si laurea;
1926, deve lasciare l'Italia per la sua opposizione al fascismo; sorvegliato anche all'estero, su invito del governo italiano viene espulso da numerosi paesi (Francia, Olanda, Lussemburgo, Belgio, Germania); 
1936, luglio, allo scoppio della rivoluzione spagnola accorre in Catalogna, dove insieme a Carlo Rosselli costituisce la "colonna internazionale Francisco Ascaso", formata da miliziani italiani (anarchici e militanti del movimento socialista "Giustizia e Libertà") che combatte sul fronte d'Aragona contro i franchisti; ottobre, fonda a Barcellona il periodico «Guerra di classe» nel quale espone la sua lucida visione della situazione bellica e rivoluzionaria;
Mussolini alle Baleari (1936, ca)
[Studio basato su alcuni documenti trovati dai lavoratori spagnoli negli uffici del consolato italiano a Barcellona, comprovanti le forniture di grano che Stalin ha concesso a B. Mussolini durante l'invasione dell'Etiopia.]
1937, 5 maggio, Barcellona, durante la repressione dell'insurrezione anarchica, compiuta dalle forze della repubblica, è prelevato nella sua casa insieme ad un altro italiano, Francesco Barbieri, da sicari comunisti; poche ore dopo i due vengono trovati morti in una calle della città, i corpi straziati da proiettili di rivoltella.

Bevan, Aneurin (Tredegar, Monmouthshire 1897-Chesham, Buckinghamshire 1960) politico britannico, laburista, fondatore del settimanale «Tribune» (1937);
1929, deputato;
1936-37, si batte contro la politica del non intervento in Spagna;
1938, contrario agli accordi di Monaco;
1939, sospeso dal gruppo parlamentare laburista, per la campagna condotta, con Stafford Cripps, a favore della costituzione di un fronte popolare antifascista;
1940, viene riammesso;
1945, diventa ministro della sanità e della ricostruzione nel gabinetto Attlee;
1948, luglio, con l'Health Act contribuisce alla riforma radicale del sistema medico e sanitario inglese;
1951, dimissionario per protesta contro il riarmo della Gran Bretagna e la partecipazione di truppe inglesi alla guerra di Corea;
Il socialismo e la crisi internazionale (1952)
1955, viene sospeso dal gruppo parlamentare;
1959, è nominato segretario aggiunto del partito laburista.

Bose, Subhas Chandra (Cuttack, Orissa 1897-Taiwan 1945) politico indiano, ostile a Gandhi;
1940, fondatore del movimento, per l'immediata attuazione dell'indipendenza dell'India, «Forward Block » (Blocco avanzato, d'ispirazione nazista);
La lotta dell'India (1935).

Clay, Lucius (Marietta, Georgia 23 aprile 1897 - ?) militare statunitense;
frequenta l'Accademia militare di West Point;
1942, durante la II guerra mondiale è direttore del commissariato delle Forze armate americane;
1944, uno degli organizzatori degli sbarchi in Normandia;
1945-49, delegato americano all'interno della commissione di controllo alleata per la Germania, sostenendo in questo periodo lo scontro della guerra fredda con i rappresentanti sovietici e il blocco di Berlino (1948-49);
1950, lascia il suo posto ritirandosi dall'esercito e passando alle attività commerciali.

Daluege, Kurt (Kreuzburg 1897-Praga 1946, impiccato) militare tedesco.

Eden, Anthony Robert (Windlestone Hall, contea di Durham 1897-Alvediston, Wilishire 1977) politico inglese.

Erhard, Ludwig (Fürth, Baviera 1897-Bonn 1977) politico ed economico tedesco;
1928-42, lavora presso l'Istituto di ricerche industriali di Norimberga, tenendosi lontano dalla politica, fino alla caduta del nazismo;
1945-46, ministro dell'economia della Baviera;
1949, membro dell'Unione cristiano-democratica;
1949-63, ministro dell'economia nei governi Adenauer, ha il merito del "miracolo economico" tedesco;
1957, vicecancelliere;
1963, succede a K. Adenauer nel cancellierato, continuandone la politica;
1966, indebolito dalla pressione delle correnti di destra del Partito cristiano-sociale (J. Strauss) e del crescente successo del Partito socialdemocratico, viene sostituito da K. Kiesinger;
1967, quest'ultimo gli succede anche alla presidenza dell'Unione cristiano-democratica.

Faldella, Emilio (Maggiora, Novara 5 marzo 1897 – Torino, 9 settembre 1975) militare e agente segreto italiano.

Folchi, Alberto (Roma, 17 giugno 1897 – Roma, 24 settembre 1977) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana;
laureato in giurisprudenza e docente universitario;
1953, eletto alla Camera dei deputati (II Legislatura), nelle liste della Dc;
1955 luglio-maggio 1957 sottosegretario agli Affari Esteri (I "governo Segni");
1957 maggio-giugno 1958 sottosegretario agli Affari Esteri ("governo Zoli");
1958, rieletto deputato (III Legislatura);
luglio-gennaio 1959 sottosegretario agli Affari Esteri (II "governo Fanfani");
1959 febbraio-febbraio 1960, sottosegretario agli Affari Esteri (II "governo Segni");
1960 luglio-febbraio 1962, ministro del Turismo e dello Spettacolo (III "governo Fanfani");
1962 febbraio-giugno 1963 ministro del Turismo e dello Spettacolo (IV "governo Fanfani");
1963 giugno-novembre, ministro del Turismo e dello Spettacolo (I "governo Leone");
1963, rieletto deputato (IV Legislatura);
dopodiché non svolge più incarichi parlamentari;

Uffici di Governo[modifica | modifica wikitesto]
sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri nei governi Segni I; Zoli; Fanfani II e Segni II.
sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel Governo Tambroni.



Gerhardsen, Einar (Oslo 1897-1987) sindacalista e politico norvegese;
1919, dirigente sindacale;
1935, segretario generale del Partito laburista norvegese;
1940, borgomastro di Oslo, durante l'occupazione tedesca è arrestato e internato;
1945-65, presidente del partito;
1945-51, primo ministro;
1955-65, contribuisce a far abbandonare alla Norvegia la sua tradizionale politica di neutralità portandola su posizioni di moderato atlantismo mentre in politica interna consolida l'indirizzo riformistico tipico della socialdemocrazia dei paesi scandinavi.

Goebbels, Joseph Paul (Rheydt, Renania 1897-Berlino 1945, suicida) politico tedesco.

Konev, Ivan StepaNovic (Lodejno, Kirov 1897-Mosca 1973) militare sovietico
1918, comunista, commissario politico negli anni della guerra civile, ha una parte di rilievo nelle operazioni contro le forze controrivoluzionarie del generale A.V. Kolcak;
1939, comanda il distretto militare del Trans-Baikal
1941, autunno, è tra i protagonisti della strenua resistenza sovietica dinanzi a Mosca
1943 estate-1945, comanda il I e poi il II fronte (gruppo di armate) ucraino affermandosi come uno dei protagonisti delle offensive che portano l'esercito sovietico dall'Ucraina a Berlino
1944 giugno, maresciallo dell'URSS tiene il comando delle forze russe in Austria
1946, assume il comando di tutte le forze terrestri dell'Unione sovietica
1950, membro del comitato centrale dell'URSS e viceministro della difesa
1955-60, comanda le truppe del patto di Varsavia.

Lie, Halvdan Trygve (Grogud 16 luglio 1897 - Geilo 30 dicembre 1968) politico norvegese;
rappresentante del partito laburista;
1935, inizia ad averre diversi incarichi governativi;
1940-45, ministro degli Esteri del governo norvegese in esilio;
1946, 1° febbraio, viene eletto segretario generale delle Nazioni Unite, conservando tale carica fino al 1953.

Manteuffel, Hasso von (Potsdam 1897-Diessen 1978) militare tedesco.

Neri, Anselmo [?] (Mirandola 1897 - 9 settembre 1945) militante comunista italiano.

Olivecrona, Knut Hans Karl (Norribärke 1897-Lund 1980) giurista, filosofo del diritto ed economista svedese, docente a Uppsala e a Lund, fece parte della corrente del "realismo giuridico" scandinavo che attribuiva nuova importanza agli spetti storico-psicologici del diritto
Il diritto come fatto (1939)
Der Imperativ des Gesetzes (1942)
La struttura dell'ordinamento giuridico (1972).

Pearson, Lester Bowles (Toronto 1897-Ottawa 1972) politico canadese
1928-35, segretario del dipartimento degli affari esteri
1935-41, rappresentante canadese a Londra
1944, rappresenta il Canada all'importante conferenza di Dumbarton Oaks
1944-46, rappresentante canadese a Washington
1945, partecipa alla conferenza delle Nazioni Unite a San Francisco
1948-57, ministro degli esteri nel governo liberale di Louis St. Laurent e capo della delegazione canadese alle Nazioni Unite
1949, a nome del Canada firma l'adesione alla NATO
1957, premio Nobel per la pace per il ruolo svolto nella realizzazione del "cessate il fuoco" in Egitto nel 1956
1958, capo indiscusso del Partito liberale
1963-68, primo ministro.

Ritchie, Neil Methuen (Georgetown, Guiana Britannica 1897-Toronto 1983) generale britannico, capo di stato maggiore del II corpo d'armata inglese in Francia, poi del generale Auchinleck in Egitto
1941, sostituisce A.G. Cunnigham al comando dell'8ª armata britannica nelle operazioni contro gli italo-tedeschi
1942, gennaio, respinge questi ultimi fino a El- Agheila; giugno, non essendo riuscito ad arginare la terza offensiva tedesca, viene sostituito da Auchinleck; partecipa in seguito alle operazioni sul fronte occidentale alla testa del XII corpo d'armata
1947-49, è a capo delle forze britanniche in Estremo Oriente.

Rossi, Ernesto (Caserta 1897-Roma 1967) politico italiano, interventista e volontario nella prima guerra mondiale; 
1919, collabora all' «Unità» di G. Salvemini;
1925, con quest'ultimo e i fratelli C. e N. Rosselli, pubblica il foglio clandestino «Non mollare» ed è tra gli elementi più attivi dell'antifascismo fiorentino;
1926, collabora alla «Riforma sociale»; 
1929, andato esule in Francia, forma con R. Bauer e F. Parri il nucleo dirigente di "Giustizia e libertà", movimento di orientamento "giacobino" e radicale che intende conciliare i principi della dottrina liberale con la teoria socialista;
1930, rientrato in Italia, viene arrestato e condannato a 20 anni di carcere dal Tribunale speciale;
1939, è al confino a Ventotene;
1941, giugno, redige con A. Spinelli il Manifesto di Ventotene in cui si propone come obiettivo per i partiti progressisti «l'abolizione della divisione d'Europa in stati nazionali e sovrani»;
1943, dopo il 25 luglio entra nel direttivo del "Partito d'azione" e partecipa attivamente alla resistenza; nel dopoguerra è promotore del "movimento federalista europeo";
Settimo: non rubare (1952)
Lo stato industriale (1953)
Il malgoverno (1954)
1955, è tra i fondatori del "Partito radicale" nel quale milita fino al 1962; collabora al «Mondo» e al «Ponte» e scrive numerosi saggi improntati ad un liberismo dottrinale, influenzato da L. Einaudi, di dura polemica contro quei gruppi pubblici e privati (Ente Risi, cartello degli zuccherieri, Federconsorzi, monopoli elettrici) che egli considera responsabili di distorsioni monopolistiche e protezionistiche, dannose per lo sviluppo dell'economia italiana e fonte di malgoverno e corruzione politica;
La lotta contro i monopoli (1955)
I padroni del vapore (1955)
Aria fritta (1956)
Il Sillabo (1958)
Il manganello e l'aspersorio (1958, Parenti)
Le baronie elettriche (1960)
Elettricità senza baroni (1962)
Viaggio nel feudo di Bonomi (1965)
1966, è fra i dirigenti del "Movimento Gaetano Salvemini" e collabora all' «Astrolabio»;
Pagine anticlericali (1966, Samonà e Savelli)
[Seguirà, postumo: Nuove pagine anticlericali, Kaos edizioni, 2002].
1967, 9 febbraio, muore.

Sandalli, Renato (Genova 25.02.1897-?) politico italiano;
1915-18, arruolatosi, appena 18enne, volontario nei bersaglieri, prende poi parte in qualità di ufficiale subalterno alla I guerra mondiale durante la quale, per l'ardimento dimostrato, viene decorato di una medaglia d'argento e di una di bronzo al valor militare;
1926, destinato in Somalia, opera per qualche tempo presso reparti dell'aviazione della Colonia;
rientrato in patria e promosso maggiore, viene assegnato all'aviazione da caccia, dove si distIngue per particolari doti professionali;
assume poi il comando del IX Stormo da bombardamento che guida in Vittoriose operazioni nei cieli dell'Africa Orientale;
1943 25 luglio - 18 giugno 1944, ministro dell'Aeronautica nel I governo Badoglio;

Schuschnigg, Kurt von (Riva del Garda 1897-Vienna 1977) politico austriaco.

Scorza, Carlo (Paola, Cosenza 1897-Castagno d'Andrea, Firenze 1988) politico italiano, aderì al fascismo partecipando alla marcia su Roma;
1921-26, partecipa all'organizzazione dello squadrismo nella provincia di Lucca; segretario federale di Lucca e Forlì, partecipa alla campagna d'Africa venendo ripetutamente decorato; è accusato dell'aggressione mortale a Giovanni Amendola;
1927, deputato;
1943, ultimo segretario del Pnf;
1944, arrestato a Verona durante la Repubblica di Salò per aver accettato il governo romano di Badoglio, viene processato a Parma e solo grazie all'intervento dello stesso B. Mussolini non viene condannato; dopo la guerra e l'arresto, avvenuto a Gallarate, fugge in Argentina, rientrando dopo anni di esilio in Italia.

Sokolovskij, Vassilij Danilovic (Kozliki, presso Grodno luglio 1897-Mosca 10 maggio 1968) militare sovietico;
ufficiale dell'Armata Imperiale, passa successivamente nell'esercito rivoluzionario;
1940-45, durante la seconda guerra mondiale è capo di SM di diverse armate;
1943, comandante del fronte ucraino, conquista Smolensk;
come capo di SM del mar.llo Zukov partecipa alla battaglia di Berlino;
1946, nominato maresciallo, è comandante (1946-49) delle truppe sovietiche in Germania, rappresentando l'Unione Sovietica nel Comitato interalleato di controllo;
1949-53, viceministro delle Forze armate;
1953-60, capo di SM Generale.

Sorice, Antonio (Nola 3.11.1897-?) politico italiano;
nominato sottotenente di artiglieria a 18 anni, raggiunge subito la zona operazioni;
1919, presta servizio di comandante di reparti presso reggimenti dell'Arma, di insegnante presso la Scuola di applicazione di Artiglieria e Genio, di ufficiale di S.M. nelle divisioni di Genova e di Ancona;
1938, 1° luglio, è nominato consigliere di Stato;
1943, 3 febbraio, generale di brigata e sottosegretario alla guerra;
1943 27 luglio - 12 apr 1944, ministro della Guerra nel I governo Badoglio;



Spallino, Lorenzo (Cefalù, Palermo 1897 - Como 1962, incidente stradale) politico italiano, laureato in giurisprudenza;
1960, luglio, ministro delle poste e telecomunicazioni fino alla sua morte;
1962, 27 maggio, muore in un incidente stradale vicino a Como dove risiedeva da molti anni.

Stadie, Otto (1897-?) militare tedesco.

Spataro, Giuseppe (Vasto 12 giugno 1897 – Roma 30 gennaio 1979) politico (Dc) e dirigente d'azienda italiano;
trasferitosi a Roma per studiare giurisprudenza, entra nella FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana);
1920-22, presidente della FUCI;
impegnato in politica già da giovane, aderisce al Partito Popolare Italiano di don Luigi Sturzo, di cui è vicesegretario nazionale;
[Sarà per molti anni presidente dell'Istituto "Luigi Sturzo".]
partecipa al CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) centrale insieme a Giovanni Gronchi e Alcide De Gasperi e contribuisce in maniera rilevante alla fondazione della Dc e alla riorganizzazione del quotidiano «Il Popolo»;


1944 12 giu-giu 1945, sottosegretario alla Stampa e Informazione (I governo Bonomi);
1946-51, presidente della Radio Audizioni Italiane;
sottosegretario alla presidenza del consiglio;
1953 16-28 luglio, ministro dei Lavori pubblici (VIII governo De Gasperi);
ministro delle Poste, (?)
1958 lug-gen 1959, ministro della Marina mercantile (II governo Fanfani)
1960, mar-lug, ministro degli Interni ("governo Tambroni");
[In tale veste, autorizza il congresso del Msi a Genova.

]

lug-feb 1962, ministro dei Trasporti (III governo Fanfani),
1979, 30 gennaio, muore a Roma.

Speidel, Hans (Metzingen, Württemberg (1897-Bad Honnef, Bonn 1984) militare tedesco.

Strasser, Maximilian Johan Otto (Bad Windsheim 10 settembre 1897 – Monaco di Baviera 27 agosto 1974) politico tedesco.
[Fratello di Gregor (1892-1934).]

Szálasi, Ferenc (1897-1946) politico ungherese, fondatore del Partito della croce frecciata, filonazista e antisemita;
all'opposizione sotto la reggenza di M. Horthy,
1944 15 ottobre-gennaio 1945, dopo la destituzione di M. Horthy, i "crocefrecciati" prendono il potere per un brevissimo periodo.

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«segue da 1887»
1897, grazie anche ai collaboratori: 
- P. Villani 
- L. Luzzatti 
- G. D'Annunzio 
- L. Pirandello 
- G. Fortunato 
- L. Einaudi, ecc. 
ed alle tecniche di "reportage" (L. Barzini), arriva alle 90.000 copie;
«segue 1898»

«Secolo XIX»

«segue da 1886»
1897, viene acquistato da F.M. Perrone dell'Ansaldo che se ne serve per difendere con vigore gli interessi dell'industria siderurgica; in pochi anni diventa il giornale più diffuso della Liguria con 30.000 copie, conservando una posizione di egemonia anche alla ripresa delle pubblicazioni dopo il secondo conflitto mondiale e rimanendo un'azienda solida;
«segue 1968»

«L'Unione»

«segue da 1896»
1897, Milano, dal 1894 esce questo giornale cattolico fondato dall'arcivescovo della città, card. A.C. Ferrari;
[che poi diventerà «L'Italia»]
«segue 1898»

«La Riforma sociale»

«segue da 1895»
1897, la sua periodicità diventa mensile;
«segue 1902»

 

 



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