©

Il Viandante

in rete dal 1996


Se ti siamo stati utili effettua una
Nuova Ricerca

ANNO 1903

STORIA e POLITICA RELIGIONE e FILOSOFIA ARTE Bancarella Libri usati
Cosa Nostra
SCIENZE ECONOMIA LETTERE e TEATRO CINEMA
Radio-TV

Leone XIII
(1878-1903)

- segretario di Stato: card. M. Rampolla del Tindaro;
- segretario degli affari ecclesiastici straordinari: card. F. Segna;

1903, 20 luglio, muore.
Nei suoi 25 anni di pontificato, l'Entità è rimasta inoperosa per la politica di contenimento ordinata dal papa, nonostante negli ultimi dieci anni il mondo abbia assistito all'uccisione di molte personalità importanti.
31 luglio, si apre un nuovo conclave; il card. M. Rampolla del Tindaro si trova in una posizione di vantaggio, ma il cardinale di Cracovia, Jan Puzyna, esercita il diritto di veto a nome dell'imperatore d'Austria che considera il segretario di Stato un nemico della Triplice Alleanza (Germania, Italia e Austria).

Papa Pio X
(1903-14)
[santo (da Pio XII nel 1954)]

Giuseppe Melchiorre Sarto (?-?)

cardinale;
4 agosto, viene eletto papa da 50 dei 60 cardinali riuniti in conclave; R. Murri è accusato da Giuseppe Toniolo di usare la benevolenza del pontefice per ottenere l'approvazione della sua linea politica; la secca smentita dell' «Osservatore Romano» lo convince ad abbandonare temporaneamente il campo;

"Seconda Internazionale"

«segue da 1902»
1903 
Al congresso di Parigi è stata decisa la costituzione di un ufficio socialista internazionale e di un comitato esecutivo che rappresentino l'intera organizzazione negli intervalli fra i congressi.
«segue 1904»

 

Sionismo

«segue da 1901»
1903
il governo britannico fa una tiepida offerta del territorio dell'Uganda, che Th. Herzl accetta con riluttanza di prendere in considerazione, ma tale offerta viene rifiutata dal VI Congresso Sionista poco prima della sua morte nel 1904;
«segue 1914»





1903
Impero d'Austria
 
Francesco Giuseppe I
Albero genealogico
(Vienna 1830-1916)
figlio dell'arciduca Francesco Carlo d'Absburgo-Lorena e di Sofia di Baviera;
1848-1916, imperatore d'Austria;
1867-1916, re d'Ungheria;
nel 1889 suo figlio Rodolfo si suicida a Mayerling con la giovane amante Maria Vetsera;
nel 1898 la moglie Elisabetta [Sissi], principessa di Baviera, è stata pugnalata a morte a Ginevra da un anarchico italiano;

 
Francesco Ferdinando d'Absburgo
Albero genealogico
(Graz 1863-Sarajevo 1914)
figlio dell'arciduca Carlo Luigi, fratello dell'imperatore, e di Maria Annunciata di Borbone-Napoli;
sposa la contessa boema Sofia Chotek
[matrimonio morganatico a cui è contrario l'imperatore];
1896, alla morte del padre diventa erede al trono dell'Austria-Ungheria;
1896-1914, arciduca d'Austria;
erede al trono dell'Austria-Ungheria;

 
Ministro degli Affari Esteri
-
-
Ministro delle Finanze
-
-

dal 1879 l'Austria-Ungheria si è accostata al Reich tedesco (duplice alleanza);
1903
Mürzsteg, Austria, lo zar Nicola e l'imperatore Francesco Giuseppe si incontrano per redigere un programma di riforme per la Macedonia.

Vienna, III Congresso Sionista: viene discussa la proposta del ministro J. Chamberlain al capo della comunità ebraica, Th. Herzl, di riunire gli Ebrei in un insediamento esclusivamente sionista nella zona montuosa del Kenya. L'offerta viene respinta. Disappunto tra i coloni inglesi antisemiti.


Alldeutsche Vereinigung
(Unione pangermanica)

1886-1907, opera questa associazione politica austriaca, antislava e antisemitica.


AUSTRIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 
Istria
1903
-
Dalmazia
1903
-

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Cattaro
1903
-
UNGHERIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 
1903
Budapest,
TRANSILVANIA [appartiene all'Ungheria]
1903
abitata da una popolazione in parte romena, la regione è per la Romania una terra irredenta. Non ci sono agitazioni manifeste, ma il problema resta e gli abitanti romeni sono molto scontenti del regime magiaro che cerca di magiarizzarli.
Croazia-Slavonia
[Da marzo 1849, la nuova costituzione riconosce il regno di Croazia indipendente dall'Ungheria, una disposizione tuttavia di valore meramente simbolico.]
Bano
conte Károly Khuen-Héderváry
(1883 - 1903)
1903
-

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Fiume [detta "il Corpus separatum" - esclusa dalla Croazia-Slavonia]
1903
-
 

 

***


- T.G. Masaryk, leader dei "cechi realisti", si batte per i diritti delle minoranze slave nell'ambito della monarchia asburgica;





1903
DEUTSCHE REICH
Guglielmo II
Albero genealogico

(Potsdam 1859-Doorn, Utrecht 1941)
primogenito dell'imperatore Federico III e della principessa inglese Victoria, e affetto da una paralisi parziale al braccio sinistro;
1888-1918, imperatore di Germania e re di Prussia;

Presidente
del Bundesrat
(consiglio federale)
B. von Bülow
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Presidente
del Reichstag
-
-
Cancelliere del Reich
[Reichskanzler]
B. von Bülow
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
[governo semicostituzionale]
Vicecancelliere
-
Esteri
Oswald von Richthofen
(1900 17 ott - 1906)
Interni
Arthur von Posadowsky-Wehner
(1900 17 ott - 1907)
Giustizia
Rudolf Arnold Nieberding
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Marina
A. von Tirpitz
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Poste
Reinhold Kraetke
(1901 - 1909)
Finanze
Max Franz Guido von Thielmann
(? - ?)

Hermann von Stengel
(? - ?)

Reinhold von Sydow
(? - ?)
1903
dal 1882 "Triplice alleanza" tra Germania, Austria-Ungheria e Italia, in funzione anti Russia (dal 1890 in intesa con la Francia).
Dal 1890 opera l'SPD (Partito socialdemocratico tedesco) e si sono ricostituiti i sindacati socialisti.


Regno di Baviera

Otto I (München 1848 - Schloß Fürstenried 1916)
figlio del re Massimiliano II Joseph e della p.ssa Marie di Prussia;
1886-1913, re di Baviera;
1903
poiché colpito da squilibrio mentale, governa lo zio, principe reggente Luitpold di Wittelsbach;

Regno di Württemberg

Wilhelm II (Stuttgart 1848 - Schloss Bebenhausen 1921)
figlio di Friedrich Karl August e della p.ssa Katharine von Württemberg;
1891-1918, re di Württemberg;
1903
-

Albero genealogico


1903
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
- dal 1864 il governo russo ha abolito il polacco come lingua ufficiale, soppresso ogni forma di governo locale e promulgata una riforma agraria molto più radicale di quella russa del 1861, per danneggiare la turbolenta nobiltà;
anche la chiesa cattolica viene perseguitata;
- dal 1892 opera il Partito socialista polacco, capeggiato poi da J. Pilsudski, dal quale si è staccata subito un'ala di sinistra, minoritaria, guidata da R. Luxemburg e J. Marchlewski;
1903
-




1903
Alessandro I Obrenovic
Albero genealogico
(Belgrado 1876 - 1903)
figlio di Milan I e di Natalia Kescho, figlia di un ufficiale russo;
1889-1903, re di Serbia;
in seguito all'abdicazione del padre, ma sotto un consiglio di reggenza presieduto dal ministro Ristic; il periodo della reggenza è disturbato dalle continue e poco edificanti liti fra l'ex re e sua moglie;
dal 1893 governa in modo autoritario ma poco efficiente, durante un decennio di profonda crisi poltica e di caos finanziario;
nel 1894 (maggio) abolisce la nuova costituzione per ristabilire quella del 1869 che gli consente di governare quasi dispoticamente; l'ex primo ministro N. Pašic, fondatore del Partito radicale serbo, dal 1893 ambasciatore a Pietroburgo, viene allontanato;
nel 1899 fa proscrivere tutti i membri del Partito radicale russofilo e si appoggia all'Austria-Ungheria;
nel 1900 il matrimonio con Draga Mašin, un'intrigante dama di corte, fa inasprire l'opposizione (un'ala importante della quale è guidata dallo stato maggiore) mentre una politica estera filoaustriaca contribuisce a diminuire la sua popolarità;
nel 1901 emana una nuova costituzione (più larga di quella del 1869 ma meno liberale di quella del 1889) ma ciò nonostante i complotti e il malcontento non cessano;
nel 1902 un avventuriero proclama Pietro Karagjiorgjevic re a Sabac; il tentativo non ha seguito ma la situazione rimane sempre confusa e pericolosa;
1903
Aprile
7
, fa un terzo colpo di stato, sospende la costituzione, nomina un Ministero militare sotto il gen. Zinzar Markovic, abolisce il Consiglio di Stato, il voto segreto e la libertà di stampa, licenzia senatori e funzionari appartenenti al Partito radicale sostituendoli con dei non radicali, e in seguito ristabilisce in parte la costituzione; molti altri complotti sono comunque scoperti contro di lui nello stesso anno;

Si è formata intanto una associazione segreta, "la mano nera", che si atteggia a vero interprete degli interessi del popolo serbo e solo baluardo del trono.
È guidata dal col. Dragutin Dimitrievic [Apis].

Maggio

Giugno
10-11
, nella notte [o nella notte del 29 maggio?] Alessandro e la moglie vengono assassinati a revolverate (dopo essere stati scoperti nascosti in un armadio nel palazzo di Belgrado - Konak Reale) da un gruppo di giovani ufficiali del 6° reggimento (di cui l'anima è Dragutin Dimitrjievic [Apis]) e con la complicità del ten. Zivkovic che comanda la guardia del Palazzo (in seguito primo ministro);
i loro corpi sono poi gettati in strada dalla finestra del palazzo;
i due fratelli della regina, il presidente del Consiglio e il ministro della Guerra sono pure assassinati; il ministro dell'Interno, gravemente ferito e varie altre persone uccise o ferite;
il giorno successivo la città viene imbandierata, le campane suonano a festa e le bande militari danno concerti nelle piazze per celebrare il glorioso evento!
15, il parlamento serbo (Senato e Skupstina riuniti) nomina ad unanimità successore al trono il capo della dinastia rivale in esilio a Ginevra, Pietro Karagjiorgjevic (o Karageorgevic) detto anche "Le Roi Pétard" in quanto sospettato di complicità o connivenza nella congiura.

La Serbia comincia ad assumere, almeno nelle città, un aspetto più europeo, mentre i suoi rari intellettuali fanno ogni sforzo per tenere il passo con le mode letterarie e artistiche dell'Occidente.

[Vedova di un ingegnere austriaco, tal Mašin, la moglie Draga non gli ha dato l'erede e si era resa molto impopolare a causa dei favori eccessivi che conferiva ai suoi fratelli; ad un certo momento era anche corsa voce che intendesse far proclamare uno di essi al trono. Fra gli avversari più accaniti del re c'era anche il col. Mašin, fratello del suo primo marito.]

Pietro I Karagjorgjevic
Albero genealogico

(1844 - 1921)
figlio di Alessandro, principe di Serbia;
1858, dopo la deposizione del padre, passa gran parte della sua vita all'estero ricevendo una buona educazione militare nella Scuola di Saint-Cyr in Francia;
sposa Zorka († ?), figlia del principe Nicola di Montenegro.
1903
Giugno
15
, il parlamento serbo (Senato e Skupstina riuniti) lo nomina ad unanimità successore al trono di Serbia;
1903-18, re di Serbia;
18, prima ancora che arrivi a Belgrado il nuovo re, l'assemblea ristabilisce la costituzione del 1889 con alcune modifiche;
egli giura di osservarla e il metropolita di Belgrado, che poco tempo prima nella cattedrale ha chiesto la benedizione divina sul re assassinato, ora chiede la bendeizione divina per gli assassini dei sovrani e quindi per il nuovo re;
i ministri della Gran Bretagna e di altri paesi sono richiamati, vari ufficiali italiani restituiscono le decorazioni serbe di cui sono stati insigniti, il re di Romania fa ritirare il proprio nome dal comando onorario di un reggimento serbo e perfino il sultano Abdülhamid (che in fatto di stragi la sa lunga) esprime il suo orrore per i delitti del Konak; i diplomatici esteri si rifiutano di accettare inviti a pranzo a corte quando vi assistono i regicidi;
[Le relazioni diplomatiche saranno ristabilite su basi normali solo nel 1906]
Solo l'Austria-Ungeria e la Russia, rivali nella lotta d'influenze in Serbia e ansiose di non perdervi terreno, si affrettano a riconoscere il nuovo re. L'imperatore Francesco Giuseppe condanna tuttavia il regicidio come delitto infame.
Agosto
nella sua visita a Nis, con accanto il ten. Zivkovic comandante la guardia del Palazzo, viene fischiato dalla folla;
nella stessa Nis vi è anche un ammutinametno del presidio.

1918-21, re dei serbi-croati-sloveni;

1903
[Da questo momento nella vita intellettuale serba si apre un nuovo capitolo: l'influenza russa viene sostituita da quella francese, che dà nuova linfa al dibattito culturale, favorendo una feconda riflessione storica e critico letteraria. Tra le figure eminenti di questo periodo va menzionato Jovan Skerlic, appartenente alla sinistra borghese e autore di una famosa Storia della letteratura serba moderna.]
[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
MONTENEGRO
Nicola I Petrovich Njegosh
Albero genealogico

(Njegoš, Montenegro 1841 - Antibes, Francia 1921)
1860-1918, principe del Montenegro;
dal 1878 al congresso di Berlino ha ottenuto il riconoscimento della completa indipendenza del suo stato il cui territorio è stato notevolmente accresciuto e dotato di uno sbocco sull'Adriatico: Antivari;

1910-18, re del Montenegro (Nicola I);

1903
-



1903
Regno degli Elleni
Giorgio I
Albero genealogico

(Copenaghen 1845-Salonicco 1913)
figlio di Cristiano IX re di Danimarca e di Luisa di Assia-Kassel nonché cognato di Edward VII re d'Inghilterra;
1863-1913, re degli Elleni;
- dal 1881 ha ottenuto la Tessaglia e parte dell'Epiro;


Primo Ministro
Rhalles
(1897 - ago 1909)

1903
-



1903
IMPERO OTTOMANO
[dal 1879 è sotto l'influenza della Germania]

Abdülhamit II
o Abdülhamid o 'Abd al-Hamid

Albero genealogico
(Istanbul, 21 set 1842 – Istanbul, 10 feb 1918)
figlio di 'Abd-ul-Mejid I e della sua sposa armena Tirimüjgan;
1876-1909, XXXIV sultano; "il sultano rosso"


Continua, da parte di ingegneri tedeschi, la costruzione (1901-1908) della Ferrovia del Higiaz che dovrebbe collegare Damasco alla Mecca. 
TURCHIA
1903
"giovani turchi": dal 1894 il movimento ha organizzato il comitato "Unione e progresso" (sotto la guida del nuovo leader Ahmed Riza e degli ufficiali Niazi e Enver Pascià);

BOSNIA-ERZEGOVINA
[dal 1878, dopo il congresso di Berlino, è amministrata dall'Austria-Ungheria]

1903
-

Novibazar [sangiacato]

1903
Il sangiacato di Novibazar, che separa la Serbia dal Principato del Montenegro, è abitato in gran parte da serbi, metà dei quali musulmani, e resta alla Turchia, anche se sotto un regime speciale.

ALBANIA

1903
Il sentimento nazionale, promosso dalla cessione di Plava e Gusinje al Montenegro decretata dal congresso di Berlino, si rafforza sempre di più, facendo capo alla Lega albanese di resistenza.
Nel 1897, scoppiata la guerra contro la Grecia, moltissimi albanesi si sono arruolati volontari nell'esercito turco perché vedono nella Grecia un nemico del popolo albanese che mira a togliere loro parte dei territori albanesi.
Essi si oppongono anche ad ogni mutamento nell'amministrazione macedone, perché vi vedono il pericolo di cessioni alla Grecia, alla Serbia, alla Bulgaria di territori abitati in tutto o in parte da albanesi.
Specialmente nella regione di Kossovo si oppongono accanitamente alla penetrazione della Serbia che, dopo l'occupazione austro-ungarica della Bosnia-Erzegovina decretata dal trattato di Berlino, ha continuato a dirigere la propria attenzione sul Kosovo e a svolgervi un'attiva propaganda, sperando di poter un giorno annetterselo.
La Russia patrocina le sue aspirazioni.
Ora 3000 albanesi insorgono contro il pericolo serbo e l'appoggio dato alla penetrazione serba dalle autorità russe.
La situazione diviene assai tesa e il console russo Scerbina a Mitrovica, città prevalentemente albanese, è assassinato da un soldato albanese che vede in lui il protettore dei nemici del suo popolo.

Kossovo
Albanesi
- musulmani
215.050
- cattolici
14.350
- ortodossi.
900
Totale
230.300
Serbi

- ortodossi

111.350
- islamizzati
69.250
- cattolici
6.600
Totale
187.200
[Da notare che solo all'inizio del XX secolo le statistiche ottomane si fanno più precise.
Inoltre, i censimenti vengono perfino controllati e, se necessario, corretti dai consolati dell'Impero austro-ungarico competenti nella zona.]



MACEDONIA [ceduta dalla Bulgaria alla Turchia nel 1878]

1903
Salonicco, dal 1894 i patrioti macedoni hanno organizzato l'ORIM (Organizzazione rivoluzionaria interna macedone) che rivendica l'autonomia pur nell'ambito dell'impero turco; le riforme non vengono, anzi la repressione continua.
In estate, fidandosi poco ormai dei progetti turchi e di quelli stranieri, inizia una nuova serie di atti terroristici facendo saltare la sede Banca ottomana a Salonicco con delle bombe, e numerose bande di "comitagi" o "cetnici" si mettono a scorazzare per le montagne della Macedonia, attaccando presidi turchi isolati e colonne in marcia.
I turchi reagiscono con la più spietata repressione, non tanto contro le bande che difficilmente si lasciano prendere, quanto contro i disgraziati contadini bulgari; i loro villaggi vengono incendiati e saccheggiati e migliaia di individui vengono incarcerati, torturati e assassinati e le loro donne Violate.
A questo puto lo zar Nicola e l'imperatore Francesco Giuseppe si incontrano a Mürzsteg in Austria dove redigono un programma di riforme per la Macedonia. Esso dispone che Hussein Hilmi Pascià (ispettore generale per la Macedonia nominato dal sultano) sia assistito da due "assessori" civili, uno austro-ungarico e l'altro russo, per la pacificazione del paese e che la gendarmeria macedone sia riorganizzata e posta sotto il comando di un generale europeo con un certo numero di ufficiali pure europei alle sue dipendenze.
Dicembre
alla fine dell'anno la Porta, per timore del peggio, dichiara di accettare il progetto.
Come comandante della gendarmeria viene scelto il generale italiano De Giorgis, e la Macedonia viene divisa in vari settori ad ognuno dei quali è assegnato un gruppo di ufficiali di una stessa nazionalità, tutti sotto l'autorità superiore del gen. De Giorgis.
Il sistema dà utili risultati e la situazione macedone segna un miglioramento, anche se il conflitto fra bulgari e greci rimane sempre accanito e la miseria continua ad imperversare nel paese.

_______________________

Si profila una probabile guerra bulgaro-turca per la questione macedone; se la Bulgaria riuscirà ad acquistare dei territori macedoni anche la Romania pretenderà dei compensi, e non potendo per ragioni geografiche aspirare alle terre abitate dai kutzovalacchi, insisterà per una estensione del suo territorio a sud della Dobrugia.
[Ciò è quanto succederà nel 1913.]



CRETA [amministrazione autonoma, sotto la sovranità nominale del sultano ma sotto la protezione effettiva di Gran Bretagna, Italia, Francia e Russia]

1903
-

CIPRO
1903
in seguito all'occupazione britannica dell'Egitto, l'isola perde gran parte della sua importanza e perciò il governo di Londra si disinteressa dell'isola trascurandola completamente.






1903
RUSSIA
-
Nicola II Romanov
Albero genealogico

(Carskoe Selo 1868 - Ekaterinburg, odierna Sverdlovsk 1918)
primogenito di Alessandro III e di Dagmar di Danimarca;
1894-1917, zar di Russia;

-
Ministro dell'Interno
-
V.K. von Pleve
(1902 lug - lug 1904)
Viceministro
-
(? -?)
Ministro degli Esteri
-
(? -?)
Ministro
delle Comunicazioni
S.J. Vitte
(1892 feb - 1903)
-
-
Ministro
delle Finanze, Commercio e Industria
S.J. Vitte
(1892 ago - 1903)
-
-

1903
dopo i disordini agrari dell'anno precedente V.K. von Pleve si serve di tutti i mezzi per soffocare i fermenti rinnovatori e rivoluzionari della società russa (compresa l'istigazione ai pogrom antiebraici: famigerato è quello di Kišinev con 50 morti e alcune centinaia di feriti);

Partito operaio socialdemocratico russo
1903, al congresso di Londra-Bruxelles il Partito operaio socialdemocratico russo si divide in due frazioni
- bolscevica (maggioritaria)
- menscevica (minoranza):
P.B. Aksel'rod, Martov, G.V. Plechanov.

GEORGIA [provincia russa dal 1801]

1903
-



1903
REGNO di ROMANIA


Carlo I
Albero genealogico

(Sigmaringen, Prussia 1839 - Sinaia, Valacchia 1914)
figlio di Carlo Antonio († 1885) principe di Hohenzollern-Sigmaringen (1848-49, abd.) e di Giuseppina di Baden;
1866-81, principe di Romania;
1869, sposa la principessa Elisabetta di Wied (o Carmen Sylva);
1877, alleato della Russia nella guerra contro la Turchia, comanda personalmente le truppe romene distinguendosi nell'assedio di Plevna;
nel 1878 l'annessione della Bessarabia alla Russia in cambio della non desiderata Dobrugia ceduta alla Romania crea un aspro dissenso fra Romania e il neo principato di Bulgaria;
1881-1914, re di Romania;
- dal 1883 è legato alla triplice alleanza;



1903
-
a


1903
Principato di BULGARIA

Ferdinando

Albero genealogico

(Vienna 1861 - Coburgo 1948)
figlio di Augusto di Sassonia-Coburgo-Koháry († 1881) e di Clementina d'Orléans;
1887-1908, principe di Bulgaria;
[eletto dalla Sobranje (Assemblea nazionale), è succeduto ad Alessandro di Battenberg (1879-86) che ha abdicato]
1908-18, zar dei bulgari;

Ministro dell'interno
-

1903
-

a




1903
III Repubblica
Presidente della Repubblica
É. Loubet
(1899 18 feb - 18 feb 1906)
Presidente del Senato
Armand Fallières
(1899 3 mar - 13 feb 1906)
Presidente della Camera
-
Presidente dell'Assemblea nazionale
(Senato+Camera)
-
-
Presidente del Consiglio
Émile Combes
(1902 7 giu - 24gen 1905)
Interni
Émile Combes
(1902 7 giu - 24gen 1905)
Affari Esteri
Th. Delcassé
(1898 28 giu - 6 giu 1905)
Colonie
-
Guerra
-
Marina
-
Finanze
Maurice Rouvier
(1902 7 giu - 17 giu 1905)
Commercio
e Industria
-
Lavori Pubblici
-
Lavoro
-
Giustizia
Ernest Vallé
(7 giu - 24 gen 1905)
Pubblica Istruzione
-
1903
-
a


1903
REGNO dei PAESI BASSI

Guglielmina

Albero genealogico

(l'Aia 1880 - castello di Het Loo, presso Apeldoorn 1962)
figlia di Guglielmo III re d'Olanda e della sua seconda moglie Emma di Waldeck-Pyrmont;
1890-1948, regina dei Paesi Bassi;
[dal 31 agosto 1898 ha assunto ufficialmente il potere]

Primo ministro
A. Kuyper
(1901 - 1905)

1903
lo sfruttamento dell'impero, consolidato nel XIX secolo con incessanti campagne militari, continua. Vi vengono ora create assemblee elettive completamente dominate dai coloni.

a


1903
REGNO del BELGIO

Leopoldo II

Albero genealogico

(1835 - 1909)
figlio di Leopoldo I e di Carolina Carlotta Augusta d'Inghilterra;
1865-1909, re dei belgi;
1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo [in realtà un suo possedimento personale]

1903
-

a


1903
Granducato di Lussemburgo

Adolfo di Nassau-Weilburg

Albero genealogico

(† 1905)
figlio di Guglielmo duca di Nassau e di Carlotta Federica Luisa di Sassonia Altenburg;
1839-66, duca di Nassau;
1890-1905, granduca di Lussemburgo;
[alla morte di Guglielmo III, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo, in seguito ad una precedente convenzione.]

1903
-

a




1903
REGNO UNITO
di
GRAN BRETAGNA e IRLANDA
Edoardo VII
Albero genealogico

(Londra 1841-1910)
figlio della regina Vittoria e del principe consorte d'Inghilterrra Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1860, compie un viaggio negli Stati Uniti;
1874, eletto gran maestro della Massoneria;
1875-76, un altro viaggio in India;
1863, sposa la principessa Alessandra di Danimarca;
1901-10, re di Gran Bretagna e Irlanda, imperatore delle Indie;

Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
A. Balfour
conservatore/unionista
conte
(12 lug - 5 dic 1905)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
Charles Thomson Ritchie
(1902 11 ago - 9 ott 1903)
A. Chamberlain
(9 ott - 4 dic 1905)
Segretari di Stato
-
Affari Esteri e Commonwealth
-
Guerra
-
Affari Interni
-
Giustizia
-
Colonie
J. Chamberlain
(1895 lug - 1903)
-
Commercio
-

1903
è il primo re inglese a fare una visita al re d'Italia e il primo, dai tempi della riforma, a essere ricevuto in udienza dal papa;

1903
con la nuova legge agraria (dopo quella del 1891), con cui decine di migliaia di fittavoli possono accedere alla proprietà della terra, i conservatori al potere in Inghilterra (1886-1905) cercano di disarmare il movimento indipendentista;
questa tendenza indipendentista tuttavia si è ormai rafforzata con la ripresa del movimento antiunionista [cioè contro il Partito degli unionisti diretto da Edward Carson e dal suo braccio armato, l'ordine di Orange], innestatosi sul movimento romantico di rinascita culturale irlandese di cui W.B. Yeats è uno dei massimi rappresentanti; nel suo giornale «United Irishmen» A. Griffith lancia la dottrina del

Sinn Fein, James Connolly fonda il Partito repubblicano socialista irlandese e John Redmond riorganizza il Partito nazionalista;


1903
REGNO di DANIMARCA
Cristiano IX
Albero genealogico

(Gottorp, Schleswig-Holstein 1818 - Copenaghen 1906)
figlio di Federico Guglielmo e di Luisa di Assia-Kassel;
1863-1906, re di Danimarca;

1903
dal 1901 i radicali sono al governo ed è la definitiva vittoria del sistema parlamentare.

ISLANDA

1903
-



1903
SVEZIA e NORVEGIA
Oscar II
Albero genealogico

(Stoccolma 1829 - 1907)
figlio di Oscar I e di Giuseppina di Leuchtenberg, e fratello di Carlo XV;
1872-1907, re di Svezia;
1872-1905, re di Norvegia;

REGNO di SVEZIA

1903
-

REGNO di NORVEGIA

1903
-



1903
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1901 lo zar ha abolito la costituzione del 1869.

1903
-





1903
Carlo I
Albero genealogico
(Lisbona 1863 - 1908)
figlio primogenito di re Luigi di Sassonia-Coburgo-Gotha-Koháry e di Maria Pia di Savoia;
1886, sposa la principessa Maria Amelia di Orléans;
1889-1908, re di Portogallo;
Ministro degli Interni
João Franco
(1893 - 1906)
1903
il re favorisce le tendenze autoritarie del ministro degli interni;
a


1903
REGNO di SPAGNA
Alfonso XIII di Borbone
Albero genealogico

(Madrid 1886 - Roma 1941)
figlio postumo di Alfonso XII e di Maria Cristina d'Absburgo-Lorena;
1886-1931, re di Spagna;

Primo Ministro
Francisco Silvela le Vielleuze
(1902 5 dic - 19 lug)
Raimundo Fernández Villaverde
(20 lug - 4 dic)
Antonio Maura y Montaner
(5 dic - 15 dic 1904)
-

1903
governa appoggiandosi alle "giunte" militari, all'alto clero e ai grandi proprietari fondiari e incoraggiando, spesso, una politica repressiva;

***

Isole Canarie:
-




1903
REGNO d'ITALIA
Vittorio Emanuele III
Albero genealogico
(Napoli 1869 - Alessandria d'Egitto 1947)
figlio di Umberto I e di Margherita di Savoia;
1878-1900, principe di Piemonte;
1896, Roma 24 ott: sposa la p.ssa Elena del Montenegro (1873-1952);
1900-46, re d'Italia;

1936-43, imperatore d'Etiopia
1939-43, re d'Albania;
PARLAMENTO XXI Legislatura
(1900 16 giu - 18 ott 1904)
Presidente del Senato G. Saracco
piemontese
(1900 16 giu - 18 ott 1904)
Presidente della Camera G. Biancheri
ligure
(1902 10 mar - 18 ott 1904)
 
Presidente
del Consiglio
G. Zanardelli
lombardo
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
G. Giolitti II
piemontese
(1903 3 nov - 12 mar 1905)
Interno
G. Giolitti
piemontese
(1901 15 feb - 21 giu 1903)
G. Zanardelli lombardo
(21 giu - 3 nov)
[ad interim]
Sottosegretario S. Ronchetti
lombardo
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
Ugo Di Sant'Onofrio Del Castillo
siciliano
(1903 3 nov - 28 mar 1905)
Esteri
G.N. Prinetti- Castelletti
lombardo
(1901 15 feb - 9 feb 1903)
[21 apr dim. per malattia]
E.C. Morin
laziale
(9 feb - 3 nov)
T. Tittoni
laziale
(1903 3 nov - 24 dic 1905)
Sottosegretario G. Baccelli
laziale
(1901 6 ago - 22 giu 1903)
  G. Fusinato
veneto
(1903 3 nov - 24 dic 1905)
[filoaustriaco]
Guerra
G. Ottolenghi
lombardo
(1902 14 mag - 3 nov 1903)
E. Pedotti
lombardo
(1903 3 nov - 24 dic 1905)
Sottosegretario Bonaventura Zanelli
(1900 7 apr - 3 nov 1903)
mag.gen. P. Spingardi
piemontese
(1903 3 nov - 24 dic 1905)
Marina
E.C. Morin
ligure
(1900 24 giu - 22 apr)
G. Bettòlo
ligure
(22 apr - 21 giu)
E.C. Morin
laziale
(21 giu - 3 nov)
[ad interim]
G. Giolitti
piemontese
(3 - 9 nov)
[ad interim]
C. Mirabello
piemontese
(1903 10 nov - 11 dic 1909)
Sottosegretario L. Serra
pugliese
(1900 24 giu - 27 apr 1903)
C.L. Reynaudi
piemontese
(27 apr - 3 nov)
A. Aubry
campano
(1903 3 nov - 24 dic 1905)
Tesoro
E. Di Broglio
veneto
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
L. Luzzatti
veneto
(1903 3 nov - 28 mar 1905)
Sottosegretario marchese P. De Nobili
ligure
(1901 15 feb - 17 lug 1903)
  A. Codacci Pisanelli
toscano
(1903 3 nov - 28 mar 1905)
Finanze
P. Carcano
lombardo
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
P. Rosano
campano
(3 - 9 nov, † suicida)
L. Luzzatti
(1903 9 nov - 24 nov 1904)
[ad interim]
Sottosegretario M. Mazziotti
campano
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
A. Majorana Calatabiano
siciliano
(3 nov - 23 dic)
G. Camera
campano
(1903 25 dic - 12 mar 1905)
Agricoltura, Industria e Commercio
C. Gorio
lombardo
(1901 4 set - 3 nov 1903)
L. Rava
romagnolo
(1903 3 nov - 24 dic 1905)
Sottosegretario N. Fulci
siciliano
(1907 7 ago - 3 nov 1903)
G. Del Balzo
campano
(1903 3 nov - 12 mar 1905)
Lavori Pubblici
N. Balenzano
pugliese
(1902 26 mar - 3 nov 1903)
F. Tedesco
campano
(1903 3 nov - 28 mar 1905)
Sottosegretario I. Niccolini
toscano
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
D. Pozzi
lombardo
(1903 3 nov - 24 dic 1905)
Grazia, Giustizia e Culti
F. Cocco-Ortu
sardo
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
S. Ronchetti
lombardo
(1903 3 nov - 28 mar 1905)
Sottosegretario R. Talamo
campano
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
L. Facta
piemontese
(1903 3 nov - 24 dic 1905)
Istruzione Pubblica
N. Nasi
siciliano
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
V.E. Orlando
siciliano
(1903 3 nov - 28 mar 1905)
Sottosegretario G. Cortese
ligure
(1901 15 feb - 22 giu 1903, dim.)
  E. Pinchia
piemontese
(1903 3 nov - 28 mar 1905)
Poste e Telegrafi
T. Galimberti
piemontese
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
E. Stelluti Scala
marchigiano
(1903 3 nov - 5 dic 1904)
Sottosegretario B. Squitti
calabrese
(1901 7 ago - 3 nov 1903)
G. Morelli Gualtierotti
toscano
(1903 3 nov - 28 mar 1905)
1903

Gennaio
in un articolo sulla «Critica sociale» G. Salvemini caldeggia la necessità del suffragio universale amministrativo.

Febbraio

Marzo
in provincia di Bari si scontrano contadini e forze dell'ordine: le agitazioni sono motivate dalla cattiva amministrazione e dal fiscalismo.
F. Turati presenta una mozione per il passaggio dei socialisti all'opposizione.

Aprile

Maggio
a seguito di scontri tra studenti tirolesi e trentini all'Università di Innsbruck, si svolgono in tutta Italia manifestazioni irredentistiche.

Giugno
10
, non passa la mozione dell'estrema sinistra che chiede un'inchiesta sull'amministrazione del ministro della Marina G. Bettòlo preso di mira alla camera dal socialista E. Ferri che lo accusa di affarismo, corruzione e aggiotaggio;
11, in seguito a questa votazione, il ministro dell'Interno G. Giolitti si dimette; assieme a lui si dimette anche il ministro degli Interni G. Giolitti;

Luglio
Genova, scioperano gli operai del carbone;
12, La Spezia, esce il primo numero de «Il Libertario», diretto da Pasquale e Zelmira Binazzi: uno dei più longevi giornali anarchici italiani.
25, Roma, esce «Il Pensiero», rivista anarchica di indirizzo politico-culturale fondata da L. Fabbri e P. Gori.

Agosto

Settembre
11
, Roma, nasce l' "Alleanza femminile pro Suffragio" che si batte per il voto alle donne;

Ottobre

nuove manifestazioni antiaustriache si verificano in varie città italiane per la mancata apertura di una facoltà di giurisprudenza italiana presso l'Università di Innsbruck.
17, viene catturato ad Acqualagna Giuseppe Musolino, il "bandito dell'Aspromonte";
21
, persistendo, sia da destra sia da sinistra, gli attacchi al suo governo, G. Zanardelli rassegna nelle mani del re le proprie dimissioni, lasciando via libera a G. Giolitti;


Novembre
3
, G. Giolitti costituisce un nuovo ministero (il II).
I socialisti e i radicali, invitati a partecipare al governo, preferiscono rifiutare;
il deputato napoletano Pietro Rosano, aspramente accusato dai socialisti di aver intascato illegittimamente una cospicua somma di denaro per l'abrogazione di un provvedimento di invio al domicilio coatto di un loro compagno di origine russa, pur sostenuto da G. Giolitti, che per salvarlo lo nomina ministro delle Finanze, si suicida sei giorni dopo la nomina non prima di aver dichiarato la sua innocenza in una lettera al suo protettore;

Dicembre
la Camera approva il programma di governo di G. Giolitti.
26, Maderno (Brescia), muore G. Zanardelli (77enne).





 

DOMINION OF CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).
Nel 1867, 1° luglio, nasce ufficialmente la confederazione: Dominion of Canada.]
Governatore generale
Gilbert J.M.K. Elliott
conte di Minto
(1898 - 1904)
Primo ministro
Wilfrid Laurier
(1896 giu - 1911)
[liberale]
Ministro dell'Interno
Clifford Sifton
(1896 giu - 1905)

1903
-

 

 

 

 

 


QUÉBEC
Vescovo di Montréal
-

1903
-

 

 

 

ONTARIO
-
-

1903
Toronto, viene fondato il Circolo Operaio dell'Ontario, organizzazione comunitaria italiana.


NEW BRUNSWICK
-
-

1903
-

NOVA SCOTIA
-
-

1903
-

MANITOBA [dal 1870]
-
-

1903
-


NORTHWEST (territori) [dal 1870]
-
-

1903
dal 1892 si sta trascinando il problema di stabilire l'esatto confine con l'Alaska, ceduta dalla Russia agli Stati Uniti nel 1867;
ora una commissione composta da tre delegati americani, due canadesi e un britannico decide a favore degli Stati Uniti con il voto determinante del rappresentante della Gran Bretagna.
[Il punto più alto della disputa era stato però raggiunto anni addietro quando era entrato in gioco un nuovo fattore che aveva catalizzato l'attenzione di tutti.]

 


BRITISH COLUMBIA [dal 1858]
[nel 1866 ha incorporato l'Isola di Vancouver e dal 1871 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1903
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1903
-

 

TERRITORIO DELLO YUKON [creato nel 1898]
Governatore
-

1903
-

 

 

TERRANOVA
Primo Ministro
Robert Bond
(1900 - 1909)

1903
-

 


UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
Th. Roosevelt [26°]
(1901 14 set - 4 mar 1909)
[Pr]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
-
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
M.W. Fuller
(1888 8 ott - 4 lug 1910)

1903
Gennaio
il segretario di stato Hay firma un trattato con l'incaricato d'affari colombiano a Washington che garantisce agli Stati Uniti il prestito per 99 anni di una zona larga 10 km lungo il canale, in cambio del pagamento di 10 Mni di dollari e di un affitto annuale di 250.000 dollari.
Il senato statunitense ratifica subito il trattato, ma quello colombiano, insoddisfatto a livello economico, ne vota unanimemente il rifiuto.
Furioso con i colombiani, Th. Roosevelt inveisce privatamente contro i "tagliagole" e "ricattatori di Bogotà", cui non può essere permesso di "sbarrare permanentemente una delle future vie di comunicazione della civiltà", e prende perfino in considerazione l'idea di occupare la zona con la froza.

Mentre il senato si è opposto con vigore alla sua proposta per la formazione di un'agenzia federale che abbia il potere di investigare negli affari dei trust, il presidente Th. Roosevelt, facendo appello alla pubblica opinione, induce il Congresso a votare un "Bureau of Corporations" nell'ambito delle competenze del ministero del Lavoro e del Commercio istituito nel 1903.

 

riconosciuta l'indipendenza della repubblica di República de Panamá, gli Stati Uniti concludono il trattato di Hay-Bunau Varilla che consente il controllo perpetuo del territorio lungo il canale in costruzione.


Settembre
19
, il «New York Sun» scrive: «Quando l'Inghilterra o il popolo inglese accusano qualcuno di un delitto che essi stessi commisero, bisogna suonare le campane di allarme. Soprattutto quando parlano di moralità, vuol dire che c'è qualche annessione in vista».

Novembre
i panamensi, che subiscono da tempo il giogo colombiano, si rivoltano; Th. Roosevelt non fomenta di fatto l'nsurrezione, ma fa sapere che, se i panamensi avesser bisogno di un amico, lui sarebbe disponibile; invia comunque l'incrociatore Nashville per impedire alle forze colombiane di sedare la rivolta, usando come scusa un "trattato del 1846" in cui gl Stati Uniti si erano impegnati a mantenere il "libero transito" attraverso l'istmo;
13, il presidente Th. Roosevelt riceve Bunau-Varilla, che ha avuto un ruolo di primo piano come organizzatore dell'insurrezione, in qualità di delegato del nuovo governo panamense;
18, il segretario di stato Hay e Bunau-Varilla firmano un trattato che prevede le stesse condizioni respinte dalla Colombia.
[La costruzione del canale viene affidata a ingegneri dell'esercito statunitense che cominceranno i lavori nel 1907; la prima nave a vapore passerà attraverso il canale nell'agosto 1914.]

L'Elkins Act, promosso dalle ferrovie allo scopo di far tornare le cose come stavano, risulta inefficace.

Dicembre
17
, Orville e Wilbur Wright, due giovani meccanici che hanno un negozio di biciclette a Dayton (OHIO), riescono ad alzarsi in volo con un mezzo meccanico più pesane dell'aria: il loro primo volo, avvenuto a Kitty Hawk (NORTH CAROLINA), passa quasi inosservato, dura circa 12 secondi e super auna distanza di soli 36 metri.
[La prima guerra mondiale dimostrerà i pregi degli aeroplani e le loro possibilità, ma gli Stati Uniti in un primo tempo rimarranno attardati rispetto all'Europa nello sviluppo dell'aviazione commerciale.]

 

Ora, dopo l'acquisizione del controllo della zona del canale di Panama, l'intera regione dei Caraibi è diventata in pratica un lago degli Stati Uniti che usano a più riprese l'esercito per sostenere le proprie ragioni nei confronti dei loro vicini tanto più deboli.

 


 


 

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1903
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1903
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1903
-

 

[04] - [04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nell'Unione nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.
Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870.]
Governatore
-
-

1903
-




[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1903
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1903
-



[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1903
-

 

 

 






[08] - [01] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-
-

1903
-


[09] NEW HAMPSHIRE [dal21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1903
-

 





[10] - [08] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788]- cap. Richmond
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1903
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1903
-

 

[12] - [09] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-
-

1903
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1903
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1903
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1903
-



[16] - [10] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
[Riammesso all'Unione dall'aprile 1866.]
Governatore
-
-

1903
-

 


[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1903
-

[18] - [05] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-
-

1903
-

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-
-

1903
-

[20] - [06] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1903
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1903
-



[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
[Dal 18 ottobre 1867 sotto la sovranità degli Stati Uniti.]
Governatore
-

1903
-

 

 




[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1903
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1903
-

 


[25] - [11] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1903
-

 


[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1903
-


[27] - [03] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Nel 1868 è rientrata a far parte dell'Unione.]
Governatore
-
-

1903
-


[28] - [07] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1903
-


[-] Territorio del NEW MEXICO [dal 1846]
Governatore
-
-

1903
-

 


[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1903
-

 


[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
Robert M. La Follette
(1900 - 1906)
progressista

1903
-

 


[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1903
-

 


[32] MINNESOTA [dall'11 maggio 1858] cap. Saint Paul
Governatore
-
-

1903
Gennaio
-

 

 


[33] OREGON [dal 14 febbraio 1859] - cap. Salem
- 1845, alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon organizzano un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
- 1848, diventa territorio autonomo.
Governatore
-
-

1903
-

 


[34] KANSAS [dal 28 gennaio 1861] - cap. Topeka
Governatore
-
-

1903
Gennaio
-

 

 


[35] WEST VIRGINIA [dal 19 giugno 1863] - cap. Charleston
Governatore
-
-

1903
Gennaio
-

 

 


[36] NEVADA [dal 31 ottobre 1864] - cap. Carson City
[Il 2 marzo 1861 il suo territorio era stato separato da quello dell'UTAH.]
Governatore
-

1903
-

 


[37] NEBRASKA [dal 1° marzo 1867] - cap. Lincoln
Governatore
-
-

1903
-

 


[38] COLORADO [dal 1° agosto 1876] - cap. Denver
[Territorio autonomo dal 28 febbraio 1861.]
Governatore
-

1903
-

 


[39] NORTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Bismarck
Governatore
-
-

1903
-

 


[40] SOUTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Pierre
Governatore
-
-

1903
-

 


[41] MONTANA [dall'8 novembre 1889] - cap. Helena
[cap.li: fino al 1865 Bannack, fino al 1875 Virginia City.]
Governatore
-
-

1903
-

 


[42] WASHINGTON [dall'11 novembre 1889] - cap. Olympia
Governatore
-
-

1903
-

 


[-] Territorio dell'OKLAHOMA [dal 2 maggio 1890]
Governatore
-
-

1903
-


[43] IDAHO [dal 3 luglio 1890] - cap. Boise
[Territorio autonomo dal 24 marzo 1863 con cap. Boise.
Inizialmente, fino al 7 dicembre 1864, la capitale era Lexinton.]
Governatore
-
-

1903
-

 


[44] WYOMING [dal 10 luglio 1890] - cap. Cheyenne
Governatore
-
-

1903
-

 


[45] UTAH [dal 4 gennaio 1896] - cap. Salt Lake City
[Territoro annesso nel 1850.
Dal 2 marzo 1861 si è staccato il Territorio del NEVADA.]
Governatore
-
-

1903
Gennaio
-

 


[-] Territorio delle HAWAII [dal 7 luglio 1898] - cap. Honolulu
 
Governatore
-
-

1903
Gennaio
-

 


a




1903
GRANDI ANTILLE
- Presidente della repubblica
T. Estrada Palma
(1902 mag - 1906)
[nella costituzione è inserito l' "emendamento Platt" che dà diritto agli Stati Uniti di intervenire negli affari interni del paese e di installarvi proprie basi per usi militari e commerciali]
1903
gli Stati Uniti installano nell'isola la base militare di Guantánamo;
Haiti
-
?
(?-?)
1903
-
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
1903
-
- Governatore
?
(?-?)
[colonia britannica dal 1866]
1903
-


1903
Estados Unidos Mexicanos
(Stati Uniti del Messico)
[repubblica federale]
- Presidente della repubblica federale
José Porfirio Diaz
(1884 - 1911) II
[autoritarismo paternalistico]
1903
si fa sempre più accentuato l'avvicinamento del nuovo governo alla base sociale del passato regime conservatore, che fornisce le leve politiche ed economiche del porfiriato, i cosiddetti cientificos, che formano il vero e proprio gruppo dirigente del paese;
continua ad uscire «Regeneración» il giornale anarco-sindacalista;

 

 



1903
Colombia
- Presidente  
1903
[i conservatori, vincitori della guerra civile (1899-1902), rimarranno al potere fino al 1930.]
- Presidente  
Panamá
1903
Gennaio
a conclusione di un lungo lavoro diplomatico, viene firmata una bozza di accordo con la Colombia secondo la quale il governo di Bogotà cederà in affitto a quello di Washington la zona del canale (fascia di dieci miglia di profondità tra Balboa e Colón);
al momento della ratifica il parlamento colombiano rifiuta di sanzionare l'accordo, considerato lesivo della sovranità nazionale;

Novembre
2
, nella regione dell'istmo scoppia una rivolta secessionistica, diretta da agenti locali della compagnia del canale;
3, mentre un corpo di spedizione statunitense sbarca per presidiare l'arteria ferroviaria Colón-República de Panamá, viene proclamata la repubblica indipendente del República de Panamá;
6, la repubblica viene riconosciuta ufficialmente dagli Stati Uniti;
18, la nuova situazione viene suggellata con la firma, a Washington, da parte del segretario di stato Hay e del plenipotenziario panamense (già ingegnere capo della compagnia del canale) Bunau Varilla, di un trattato che ricalca nelle sue parti essenziali l'accordo respinto dal governo colombiano e che contempla inoltre per gli Stati Uniti l'amministrazione diretta della zona del canale nonché la tutela militare dell'indipendenza del República de Panamá;
il regime di protettorato che viene così introdotto tramite la clausola del "diritto d'intervento" da parte del governo statunitense ipoteca la vita politica panamense per oltre un trentennio condizionando altresì profondamente lo sviluppo economico del paese, legato, oltre che ai sussidi per il canale (sarà aperto nel 1915), alla monocoltura di piantagione del banano, monopolio (come per le vicine repubbliche centroamericane) della statunitense United Fruit Co.;
auspice la politica di controllo intrapresa da Th. Roosevelt sulla zona del canale, il paese si separa così dagli Stati Uniti di Colombia;

1903

- Presidente della repubblica

Cipriano de Castro
(1899 - 1908)

1903
tentativo rivoluzionario (1901-1903): viene brutalmente soffocato nel sangue;
[decine di migliaia di oppositori vengono incarcerati o esiliati nell'arco del trentacinquennio.]
consolida il debito estero grazie alla mediazione degli Stati Uniti, dopo una delicata vertenza internazionale con le potenze creditrici europee;



1903
República del Ecuador

- Presidente della repubblica

?
(?-?)

1903
si alternano dittature conservatrici (J.J. Flores, G. García Moreno) e di dittature liberali (V. Rocafuerte, E. Alfaro) e da crescenti ingerenze dell'esercito, formato all'origine da elementi venezuelani;



1903

- Presidente della repubblica

Pierola
(1895-1919)
[del partito "democratico" ("rivoluzione democratica")]
(Repubblica indipendente dal 1827)
1903
-


1903

- Presidente della repubblica

?
(?-?)

1903
lo scontro con il Brasile costa al paese la perdita del territorio di Acre, importante per le piantagioni di caucciù; da questo momento il paese concentra ogni suo sforzo sulla produzione di stagno, il cui sfruttamento era già iniziato nel periodo 1870-1900; ma la valorizzazione di questa sua risorsa e di altre materie prime aumenta soprattutto le colossali fortune private e l'influenza politica dei maggiori proprietari di miniere (Patiño, Hochschild, Aramayo), senza contribuire al progresso del paese e all'elevazione delle classi più umili e si accompagna a una sempre più accentuata dipendenza economico-politica dall'Inghilterra e poi dagli Stati Uniti, principali importatori del minerale;


1903

- Presidente della repubblica

?
(1891 - ?)

1903
fine della repubblica presidenziale e restaurazione del predomino oligarchico (1891-1925)


1903
dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica

- Governatore

?
(? - ?)
1903
-
Suriname (olandese)

- Governatore

?
(? - ?)
1903
-
Guyane Française
[già sede di una colonia penitenziaria e poi, dal 1852,
di un bagno penale (fino al 1945)]

- Governatore

?
(? - ?)
1903
-


1903

- Presidente della repubblica

?
(? - ?)

1903
-



1903

- Presidente della repubblica

?
(1874 - 1904)
[partito dei colorados]

1903
mentre il paese dipende ormai dalle aree commerciali più solide (Argentina e Brasile), sorgono pure aspri conflitti fra il partito dei colorados laico e liberale, e quello degli azules, conservatore;



1903

- Presidente della repubblica

J.A. Roca
(1898 - 1904)
1903
Buenos Aires,


1903
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
[partito colorado]
J. Battle y Ordoñez
(1903 - 1907)
[partito colorado]
1903
Montevideo, agli inizi del secolo si assiste ad uno sviluppo delle attrezzature portuali e frigorifere (perlopiù appannaggio del capitale inglese); vi è una maggior coesione sociale a scapito delle oligarchie e delle divisioni tradizionali e una graduale ascesa dei ceti medi urbani e rurali portatori di aspirazioni di democrazia e di stabilità economica;
espressione di tale tendenza è il nuovo presidente colorado J. Battle y Ordoñez;

 



1903
CINA
Tz'u-Hsi [Tz'u-Hsi]

(DinastiaManciù)

ex concubina Jehonala;
1861-1908, imperatrice della Cina;

1903
-

a

1903
DAE HAN
(Corea)

1903
costituitasi in impero nel 1897, tenta di controbilanciare la crescente ingerenza nipponica aprendo in direzione della Russia zarista;

a






1903
(periodo Mejji: 1868-1912)
Giappone

Mutsuhito

(? - ?)
1868-1912, imperatore del Giappone;

1903
il paese dal 1902 è alleato con la Gran Bretagna;
poiché i russi non si ritirano dalla Manciuria trascorso il termine stabilito, il Giappone, forte dell'appoggio inglese, decide di assumere una posizione molto dura;

a



1903
[colonia spagnola dal 1900, con capitale Villa Cisneros già protettorato dal 1884.]
-
-
1903
-


1903
Marocco
-
-
1903
-


1903
Algeria
[dal 1848 parte integrante del territorio nazionale francese, organizzata in tre dipartimenti d'oltremare;
dal 1880 continua la colonizzazione francese attraverso una forte immigrazione dalla Francia e una sistematico esproprio delle terre appartenenti ai proprietari musulmani; i costanti tentativi di assimilare gli arabi-berberi alla cultura francese finiranno col risveglio nazionale algerino.]
-
?
(?-?)
1903
-

1903
Tunisia
[con il trattato del Bardo del 1881, perfezionato nel 1883 con il trattato della Marsa, la Francia è riuscita a imporvi il suo protettorato.
Il bey conserva formalmente le sue prerogative.]
- Bey  
1903
-



1903
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
[dal 1882 il paese è stato privato dagli inglesi di ogni autonomia di fatto, ma senza modifica del suo statuto giuridico, se non per la cessazione automatica del tributo alla Porta;
nel 1884 si è dotato di una costituzione col gradimento inglese;
dal 1899 è stato stabilito un condominio anglo-egiziano sul Sudan, di fatto possedimento britannico.]
'Abbas Hilmi II
(Alessandria 1874 - Ginevra 1944)
figlio di Muhammad Tawfiq pascià;
1892-1914, khedivè d'Egitto;
salito al trono alla morte del padre mantiene un atteggiamento ostile agli inglesi che nel 1882 hanno occupato l'Egitto;
- Alto Commissario
E. Baring
(1883 - 1907)
1903
-


1903
Sudan
[dalla convenzione del 18 gennaio 1899, il paese è stato costituito in "condominio" anglo-egiziano, di fatto in possedimento britannico]
   
1903
-


1903
Mauritania
[protettorato francese su su Trarza dal 1858.]
-
-
1903
-


1903
Guinea-Bissau
[colonia autonoma portoghese dal 1879, i suoi confini (rettilinei e artificiosi di evidente origine coloniale) con l'Africa Occidentale Francese sono stati regolati nel 1896.]
- Governatore
giudice Biker
(? - ?)

1903
Il giudice Biker, governatore della Guinea Portoghese, «ammette» l'invio dall'interno dell'Angola a Benguela e poi a São Tomé di manodopera coatta, cioè di schiavi in catene (tremila ogni anno per cinquant'anni).
William Cadbury, piantatore e negoziante di cacao nell'Africa Occidentale Britannica, invia Joseph Burtt nella Guinea Portoghese a indagare sullo scandalo degli schiavi nelle piantagioni di cacao di São Tomé.


1903
Africa Occidentale Francese
(AOF – 1895-1958)

[possedimenti retti, dal 1895, da un governatore generale, dipendente dal ministero delle colonie, in forma accentuatamente centralizzata]

- Governatore generale
?
(? -?)
Senegal [sotto controllo francese dal 1817, sottomesso e pacificato dal 1865.]
1903
-
Territorio del Senegambia-Niger [ex Sudan francese]
1903
-
I francesi stabiliscono una base militare nel Goure a 300 km dal Ciad.
Guinea Francese [protettorato francese dal 1889, è sorta la città di Conakry nel 1890; colonia francese dal 1891.]
1903
-
Costa d'Avorio [colonia francese dal 1893.]
1903
-
Dahomey [annesso dal 1899]
1903
restano libere ancora le regioni settentrionali;


1903
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1903
dopo aver proceduto all'occupazione dell'entroterra, la Gran Bretagna impone il protettorato sulle circoscrizioni locali;

1903
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono;
nel 1857 al paese si è unita l'ex colonia formatasi a capo delle Palme nel 1833.]
-
-
1903
-


1903
Costa d'Oro
[colonia della corona britannica dal 1874, mentre continua la resistenza degli ashanti dell'interno;
dal 1897 opera la Aborigines' Rights Protection Society (Società per la protezione dei diritti degli aborigeni) come intermediario collaborazionista per il governatore. I capi tradizionali vengono trattenuti al nord come re fantoccio degli inglesi.]
- Governatore
-

1903
In una serie di articoli sulla Costa d'Oro e sugl Ashanti, Casely Hayford patrocina la causa del nazionalismo africano e panafricano.


1903
Lagos
[dal 1861 colonia della Corona britannica.]
-
-
1903
-
Regno di Benin [dal 1897 annesso al Lagos.]
-
-
1903
-

1903
Togo
[protettorato tedesco dal 1884, confermato dalla conferenza di Berlino nel 1885.]
- Comandante
?
(?-?)
1903
-


1903
Nigeria
-
-
1903
procede da parte del governo britannico la sistemazione dei possedimenti nigeriani iniziata nel 1900 con l'organizzazione nel protettorato della Nigeria settentrionale dei territori haussa;



1903
Camerun
Njoya
-
(? - ?)
1883-1933, re dei bantu;

1903
dal 1902 i tedeschi hanno sottomesso l'Adamaoua (emirato fulbe);

1903
-
-
1903
il possesso del bacino dell'Ubangi è stato riconosciuto alla Francia nel 1899 con l'accordo franco-britannico seguito all'incidente di Fascioda;

1903
[colonia di Ntamo, nucleo della futura Brazzaville;
nel 1888 ha assorbito il Gabon.]
Commissario generale
1903
-



1903
[il territorio dello Zaire, già sede (ancor prima dell'arrivo dei portoghesi) di importanti regni autoctoni quali quello del Congo, di Kuba, Luba, Lunda, nel 1880 è stato posto sotto il controllo dell'Associazione internazionale per il Congo, promossa da Leopoldo II re del Belgio; la conferenza internazionale di Berlino (1884-85) per la spartizione delle sfere d'influenza europee in Africa ha convalidato il fatto compiuto e istituito questo nuovo stato affidandone la sovranità allo stesso re Leopoldo II che da quel momento la esercita a titolo personale.]

Leopoldo II

Albero genealogico

1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo;
[sovranità esercitata a titolo personale.]
1903
mediante lo sfruttamento estremo della manodopera locale, nel possedimento sono costruite infrastrutture di base, create le prime piantagioni ed iniziata la prospezione dei giacimenti minerari.

Da quando è stato scoperto l'oro, nel 1895 (quando solo certe parti del Congo erano belghe e altre no), solo ora si possono cominicare le prospezioni nella zona molto periferica di Kilo Moto.
Dopo questo inizio si trova l'oro in due forme principali: c'è oro alluvionale, venuto giù col fiume Moto, e c'è oro in filoni.
Si costituisce una società ciamata Société des mines d'or de Kilo Moto o più rapidamente "Sokimo" e ha inizio lo sfruttamento del minerale. Il viaggio per arrivare in zona non è comunque dei più semplici:
- Europa - Matadi,
- Matadi - Léopoldville,
- Léopoldville - Stanleyville (capoluogo della provincia Orientale).
Siamo a quota 1.200 m. tra colli irti di foresta. I punti di produzione più importanti sono due, Kilo (o Bambu o Kilo-Mines per distinguerlo da Kilo-État) in alto, e Moto più in basso.

Nello stesso periodo, nella provincia Orientale, Leopoldo II incarica il magg. Jules Laplume dell'operazione di cattura degli elefanti.
Si cerca di catturarli con un sistema simile a quello della battuta indiana detta keddah; non si importano elefanti ma si ingaggiano i famosi maestri, i cornac, che con l'elefante fanno tutt'uno.
[Nel 1927 sarà fondata la cosiddetta stazione di Gangala na Bodio, destinata ufficialmente alla cattura e all'addestramento dell'elefante africano. Cesserà di funzionare nel Congo indipendente.]
Katanga [regione sudorientale, annessa militarmente dai belgi nel 1891 sotto l'egida della Compagnie du Katanga istituita da re Leopoldo II.]
1903
dal 1900 la Tanganyka Concession Limited, procreata qualche anno prima dalla Société Générale, anch'essa con scopi minerari, è stata spostata al Comité Spécial du Katanga.







1903
Eritrea
[colonia italiana dal 1° gennaio 1890, con il fiume Mareb come confine con l'Etiopia.]
-
-
1903
-



1903
Impero di Etiopia
Menelik II
(Ancober, Scioà 1844 - Addis Abeba 1913)
figlio del re dello Scioà Hayla Malakot;
1855-68, è praticamente prigioniero nel forte di Magdala, da cui fugge solo alla morte dell'imperatore Teodoro II;
proclamatosi re dello Scioà, contende la successione imperiale a Giovanni IV, re del Tigré, riuscendo a farsi riconoscere una specie di influenza prioritaria nella parte meridionale dell'impero e il diritto di successione al trono imperiale alla morte di Giovanni IV;
1889-1913, imperatore di Etiopia;

1903
-



1903
SOMALIA
Muhammad ibn 'Abd Allah o "Mad Mullah" [per gli inglesi] († 1920) capo religioso;
1900, conduce la resistenza somala nel nord;
Somalia Francese [colonia francese dal 1896]
il porto di Gibuti (1888) è collegato per ferrovia alla capitale etiopica Addis Abeba (1897-1917);
[situata in territorio dancalo e non propriamente somalo]
1903
-
Somalia Britannica [protettorato inglese dal 1884]
1903
-
Somalia italiana
1903
attraverso i trattati di protettorato con i sultanati di Obbia e di Migiurtinia (Somalia settentrionale) dal 1889 è iniziata la penetrazione italiana estesasi dal 1892 con l'acquisto in affitto dal sultano di Zanzibar dei porti del Benadir (Brava, Merca, Mogadiscio e Uarsceik) attribuiti in amministrazione alla società privata V. Filonardi ed ora alla Società del Benadir, società privata italiana che continua (come la precedente V. Filonardi) ad utilizzare spregiudicatamente la schiavitù su larga scala;

1903
Africa Orientale Britannica
(IBEAImperial British East Africa)
Uganda [protettorato britannico dal 1894]
-
-
1903
formalmente diviso in quattro regni federati, è uno dei possedimenti più prosperi della Gran Bretagna in Africa;
dal 1902 le sono stati uniti amministrativamente entrambi i possedimenti, il litorale keniota (protettorato inglese dal 1895) e l'interno (dipendenza del protettorato dal 1902);

Kenya [nome ufficiale solo dal 1920]
-
-


1903
Africa Orientale Tedesca
(Deutsch-Ost-Afrika)
Ruanda-Urundi
-
-
1903
le incessanti lotte dei baHutu, contro il predominio della minoranza tutsi (watutsi o vatussi) (la stirpe dei sovrani mwami) favoriscono l'instaurazione del dominio coloniale tedesco sul Burundi, che con il contiguo regno del Ruanda viene costituito in territorio del Ruanda-Urundi.
Tanganica [protettorato tedesco già dal 1884/85 e formalmente colonia tedesca dal 1890, dal 1891 il territorio è passato sotto la diretta sovranità della Germania]
-
-

1903
una rivolta locale (1903-05), quella dei maji-maji, viene soffocata nel sangue.

Hanno inizio i lavori della ferrovia di Benguela eseguiti dalla Compagna del Tanganica di Robert Williams - socio di C.J. Rhodes - che usufruisce anche di concessioni minerarie.
[Il controllo della Compagnia del Tanganica su vaste aree durerà ancora fino agli anni '70 e oltre.]

 



1903
[Dal 1890 l'isola (assieme all'isola di Pemba) è diventata protettorato della Gran Bretagna che vi induce l'afflusso di indo-pakistani.]
-
-
1903
-



1903
Africa del Sud-Ovest
[protettorato tedesco dal 1884]
-
1903
I Nama e gli Herero si uniscono in una massiccia rivolta contro i tedeschi. Questi abbattono gli "alberi sacri" del cimitero herero di Okahandja e trasformano il luogo sacro in una fattoria per coloni tedeschi.


1903
Rhodesia del Nord-Ovest
[Protettorato dal 1899]
-
-
1903
-


1903
British Central Africa
[protettorato britannico dal 1891, l'ex territorio Malawi ha assunto il nome attuale dal 1893]
-
-
1903
-

1903
Mozambico
-
-

1903
il Portogallo ha completato nel 1891 la conquista delle regioni interne senza tuttavia riuscire a pacificarle.

L'Associazione Occidentale del Lavoro Indigeno usa 250 stazioni di reclutamento di manodopera a basso salario per le miniere del Transvaal appartenenti a compagnie inglesi.


1903
Regno del Madagascar
(Imérina)
[protettorato francese dal 1895]
1903
protettorato francese dal 1895 e annesso alla Francia dal 1896;
la monarchia merina è dichiarata decaduta ma l'impianto dell'amministrazione coloniale, opera del governatore Gallieni (1896-1905), non riesce a stroncare del tutto la resistenza indigena;



1903
Sudafrica
[possedimenti inglesi]
   
Transvaal
[riunito agli altri possedimenti inglesi in base all'accordo di Vereeniging del 1902]
-
1903
-

Natal
[colonia autonoma dal 1893]
-
1903
-

Orange
[riunito agli altri possedimenti inglesi in base all'accordo di Vereeniging del 1902]
-
1903
-

Colonia del Capo
[colonia autonoma dal 1874]
-
1903
Aprile
in un articolo apparso sulla rivista «Imvo Zabantsundu» (L'Opinione Africana) di John Tengo Jabavu e finanziata dal liberale Rose-Innes, Abdul Abdurahman condanna le clausole razziste del Trattato di Pace di Vereeniging che ha posto fine, nel maggio precedente, alla guerra anglo-boera.

Botswana [la regione a nord del fiume Malopo, protettorato inglese dal 1885, viene organizzata come riserva indigena mentre la parte meridionale (British Bechuanaland) è colonia che nel 1895 è stata annessa alla Colonia del Capo.]

1903
-









 


1903
Persia
Muzaffar al-Din
 (? - ?)
figlio di Nasir al-Din Scià, della dinastia Qagiar;
1896-1907, scià di Persia;
debole e sofferente, e ancor più prodigo del padre;

1903
lo scià affida all'abile, ma ultrareazionario genero, il principe 'Ayn al-Dawlah, il controllo degli affari governativi. Ma i provvedimenti di costui provocano nuove reazioni.

 



Abel, Rudolf Ivanovic (Pietroburgo 1903 - Mosca 16 novembre 1971) militare e spia sovietica.

Abetz, Otto (1903-1958) SS-Brigadeführer e ambasciatore tedesco al governo francese di Vichy.

Arata, Rodolfo (Torino 1903-Roma 1976) giornalista italiano;
tra i primi esponenti del sindacalismo cristiano e del PPI (Partito popolare italiano), fu tra i promotori del movimento degli scrittori facente capo alla rivista «Il ragguaglio»; diventato giornalista, diresse le edizioni piemontesi dell' «Avvenire d'Italia» e dell' «Italia»;
1950, su invito di Alcide De Gasperi lascia la direzione del quotidiano torinese «Il Popolo Nuovo», per assumere a Roma quella de «Il Popolo, organo ufficiale della Democrazia cristiana;
1956 luglio-gennaio 1960, direttore generale della RAI.

Belviso, Emilia [Berrettina] (Savona ? - ?) militante comunista italiana.

Burghiba, Habib ibn 'Ali o Bourghiba in arabo Bu Rqiba (Monastir 1903-2000) politico tunisino;
1942, viene liberato dai tedeschi dal carcere di Marsiglia dopo essere stato incarcerato dalle autorità coloniali francesi (1934-36 e 1938-42);
1943, rientrato clandestinamente in patria assume la direzione del Neo-Destur, divenendone segretario generale e poi presidente;
1952-54, nonostante l'arresto e il confino, alla fine il governo francese lo accetta come interlocutore ufficiale durante le trattative franco-tunisine del 1955;
1956, viene riconosciuta l'indipendenza della Tunisia dalla Francia e diventa presidente del consiglio;
1957, dopo la deposizione del bey viene eletto presidente della repubblica;
1974, la carica gli viene confermata a vita;
1987, la sua politica autoritaria si scontra con la linea più moderata del primo ministro Ben Alì che lo fa destituire il 7 novembre.

Cassiani, Gennaro (Spezzano Albanese, Cosenza 13 settembre 1903 – Roma, 14 luglio 1978) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana.

Ceschi, Stanislao (Sant'Elena, Padova 18 novembre 1903 – Padova, 29 aprile 1983) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana;
[Figlio di Domenico e di Regina Trivellato.]

Ciano, Galeazzo (Livorno 18 marzo 1903 – Verona 11 gennaio 1944, fucilato) diplomatico e politico italiano;
[Figlio di Costanzo (1876-1939).]

Clarke, Ashley sir (26 giugno 1903 - 20 gennaio 1994) diplomatico britannico che era ambasciatore in Italia. In seguito è stato presidente della Venice in Peril Fund.
[Nel 1937 sposa l'americana Virginia Bell da cui divorzia nel 1960.
Nel 1962 sposa Frances Molyneux, figlia di John, di Stourbridge , Worcestershire. Nessun figlio da ambedue i matrimoni.]

viene istruito alla Repton School e al Pembroke College di Cambridge;
1925, entra nel servizio diplomatico;
[È a Budapest, Varsavia, Costantinopoli, Ginevra (Conferenza Generale per il disarmo) e Tokyo.]
1944-46, è a Lisbona sotto l'ambasciatore Duff Cooper;
1946-49, è a Parigi sotto l'ambasciatore sir Oliver Harvey;
1949-53, serve al Foreign Office come assistente sottosegretario, poi vice sottosegretario;
1952, febbraio, è ufficialmente presente al funerale di re Giorgio VI a Windsor;
1953, riceve il suo ultimo incarico come ambasciatore per l'Italia dove rimase per nove anni, un periodo insolitamente lungo;
1962, ritiratosi dal servizio diplomatico, si dedica a numerose attività culturali e artistiche;
[Presidente della British Society-Italiana e del Royal Academy of Dancing , un governatore della BBC e del British Institute of suono registrato (ora la British Library Archivio Sonoro ), e servito molte altre organizzazioni.]
1967, dopo la grave alluvione nel novembre 1966, si dedica a Venezia ed è cofondatore del fondo di salvataggio "L'arte italiana e archivi" divenuta nel 1971 "Venice in Peril Fund" di cui è vice-presidente (1970-83) e presidente (1983-94);
[Gli è stato assegnato il Premio Pietro Torta dall' Ateneo Veneto per il servizio di conservazione a Venezia. Era Cavaliere di Gran Croce del Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Gregorio Magno, Cavaliere di San Marco e cittadino onorario della città di Venezia]
1969-70, segretario generale di Europa Nostra;
1994, 20 gennaio, muore.

Dominedò, Francesco Maria (Roma, 25 luglio 1903 – 26 ottobre 1964) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana.

Donini, Ambrogio (Lanzo Torinese, Torino 8 agosto 1903 – Rignano Flaminio, Roma 10 giugno 1991) storico e politico italiano, esponente del PCI (Partito Comunista Italiano).

Douglas-Home, Alexander Frederick (Londra 1903-Coldstream, Berwickshire 1995) politico britannico, quattordicesimo conte di Home
1931, entra alla camera dei Comuni fra i conservatori
1951, entra alla camera dei Lord, succedendo al padre
1937-39, segretario del primo ministro N. Chamberlain che accompagna negli incontri con Hitler a Monaco
1960, dopo vari incarichi ministeriali, diventa segretario agli esteri nel governo Macmillan
1963-64, diventa primo ministro
1964, battuto alle elezioni dal laburista Wilson, lascia la guida del partito conservatore a E. Heath
1970-74, è nuovamente ministro degli esteri nel governo Heath; si ritirerà poi a vita privata.

Elser, Johann Georg (Hermaringen, 4 gennaio 1903 – Dachau, 9 o 16 aprile 1945) attivista tedesco, noto per aver ideato ed attuato l'attentato dell'8 novembre 1939 nella birreria Bürgerbräukeller di Monaco contro A. Hitler, che scampò all'attentato per pochi minuti.

Kaltenbrunner, Ernst (Ried, Austria 1903-Norimberga 1946, impiccato) politico austriaco.

La Malfa, Ugo (Palermo 16 maggio 1903-Roma 1979) politico italiano;
[Padre di Giorgio (1939).]


Liebman, Enrico Tullio (Leopoli 1903-Milano 1986) giurista italiano, resse a lungo la cattedra di diritto processuale civile all'università di Milano, insegnando anche in Uruguay e Brasile
Corso di diritto processuale civile (1951)
Problemi del processo civile (1962).

Magrì Domenico (Catania 10 ottobre 1903 – Roma 4 dicembre 1983) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana.

Malenkov, Georgij Maksimilianovic (Orenburg 8 gennaio 1903-Mosca 1988) politico sovietico;
1925, funzionario comunista, fa una rapida carriera all'ombra di Stalin;
1932, diventa segretario personale di Stalin;
1934-39, dirige il dipartimento degli organi dirigenti del partito (l'ufficio di selezione dei quadri);
1939, diventa uno dei segretari del comitato centrale;
1940-45, fa parte del comitato di difesa nazionale;
1946, membro dell'ufficio politico, diventa vicepresidente del consiglio;
1948, dopo la morte di A.A. Zdanov diventa il numero due della gerarchia sovietica;
1952, questa posizione viene confermata al XIX congresso del PCUS quando tiene il rapporto principale al posto di Stalin;
1953, marzo, alla morte di Stalin diventa primo segretario del partito e (15 marzo) presidente del consiglio; settembre, è costretto a cedere la segreteria a N.S. Chrušcëv;
1955, 9 febbraio, è costretto a dimettersi dalla presidenza del consiglio (sostituito da N.A. Bulganin) per aver tentato di opporsi all'aumento degli investimenti per l'industria pesante; nominato vicepresidente del consiglio e ministro dell'industria elettrica, tenta di organizzare un gruppo "antipartito" per rovesciare N.S. Chrušcëv ma fallisce l'obiettivo;
1957, dopo la destituzione da tutte le cariche e l'espulsione dal partito, viene mandato a dirigere una centrale elettrica nel Kazahstan (o Kazakistan).

Nagy, Ferenc (Bisse, 8 ottobre 1903 – Herndon, 12 giugno 1979) politico ungherese leader del partito dei Piccoli proprietari;
1945, presidente (1945 29 nov-5 feb 1946) dell'Assemblea nazionale; membro (1945 7 dic-5 feb) dell'Alto consiglio nazionale;
1946, primo ministro (1946 4 feb-31 mag 1947);
[Cerca di resistere alle pressioni esercitate dai comunisti che cercano di ottenere il controllo completo dell'esecutivo, ma è costretto alle dimissioni dopo che suo figlio è stato rapito e come riscatto gli è stato chiesto di ritirarsi dal governo e di pagare 300.000 franchi svizzeri.]
In seguito a questo episodio chiede asilo politico negli Stati Uniti.

Pavolini, Alessandro (Firenze 1903-Dongo, Como 1945) giornalista e politico italiano.

Pini, Renato[Sabelli] (Bologna 1903-?) militante comunista bolognese.

Rainer, Friedrich (Carinzia 1903 - ?) Gauleiter;
aderisce giovanissimo alle organizzazioni nazionalistiche austriache confluite poi nel partito nazionalsocialista;
1933, dopo l'avvento di A. Hitler in Germania, assume via via incarichi sempre più importanti nel partito nazista e nella organizzazione delle SS;
1938, 22 maggio, dopo l'annessione dell'Austria al Reich, viene nominato Gauletier di Salisburgo;
1943, 16 set-25 apr 1945, Gauleiter della Carinzia e della Carniola, è nominato Alto Commissario dell'Adriatisches Kuestenland
(Zona di Operazione Litorale Adriatico) e risponde direttamente ad A. Hitler.

Rubinacci, Leopoldo (San Giorgio a Cremano, Napoli 13 settembre 1903 – 19 ottobre 1969) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana.

Rubini, Egisto [?] (Molinella ? - ?) militante comunista italiano.

Runciman, Steven (Scotswood 1903-Radway Warwickshire 2000) storico inglese, già studente a Eton e a Cambridge, volse le sue ricerche principalmente al mondo bizantino medievale, divenendo uno dei maggiori esperti del settore; docente a Cambridge e all'università di Istanbul, conservatore del British Museum, ebbe anche incarichi, agli inizi del secondo conflitto mondiale, presso la legazione britannica di Sofia;
Civiltà bizantina (1933)
Il manicheismo medievale (1947)
Storia delle crociate (1951-55; 1961, traduz. italiana)
Lo scisma d'oriente (1955)
Vespri siciliani (1958; 1971, traduz. italiana)
I raja bianchi (1960, storia delle origini dello stato del Sarawak, scritto per incarico del governo di questo paese)
La caduta di Costantinopoli-1453 (1965; 1968, traduz. italiana)
L'ultima rinascenza bizantina (1970)
La teocrazia bizantina (1977)
L'alfabeto del viaggiatore (1991).

Secchia, Pietro (Occhieppo Superiore, Biella 1903-Roma 1973) politico italiano;
1919, socialista, passa poi al Partito comunista;
1924, svolge attività clandestina a Milano come segretario della federazione giovanile comunista;
1925, viene arrestato;
1928, membro del comitato centrale del PCI;
1931, viene ancora arrestato e condannato a 18 anni;
1943, agosto, viene liberato; 8 settembre, partecipa alla difesa di Roma contro i tedeschi divenendo poi a Milano, come commissario generale delle brigate Garibaldi, uno dei massimi dirigenti della resistenza in alta Italia; membro della direzione del PCI dopo la liberazione;
1946, vicesegretario responsabile del PCI;
1948-54, ne rappresenta la tendenza più rigidamente classista e legata alla tradizione internazionalista; deputato alla costituente;
1948, senatore;
I comunisti e l'insurrezione, 1943-45 (1954)
Il monte Rosa è sceso a Milano (1958, con C. Moscatelli)
Capitalismo e classe operaia nel centro laniero d'Italia (1960)
La resistenza e gli alleati (1962, con F. Frassati)
Aldo dice: 26 x 1 (1963, edito da Feltrinelli)
L'azione svolta dal Partito comunista in Italia durante il fascismo 1926-32 (1970)
Il Partito comunista italiano e la guerra di liberazione 1943-45 (1975)
1963-72, vicepresidente del Senato.

Speziale, Leonardo [Pasquale] (? - ?) militante comunista siciliano.

Viana, Luigi [Oscar] (Candelo Biella ? - 23 febbraio 1950) militante comunista italiano.


Syme, Ronald (Nuova Zelanda 1903-Oxford 1989) storico inglese, compì gli studi a Oxford;
1929, qui, insegna storia antica
Imperialismo romano (1939)
La rivoluzione romana (1939)
1958, escono due suoi importanti volumi su Tacito
Elites delle colonie (1958, sui rapporti fra le aristocrazie provinciali e il governo centrale dell'impero)
Sallustio (1964, monografia)
Ammiano e la "Historia Augusta" (1968, in cui descrive l'atmosfera intellettuale nella quale sarebbero state composte le vite degli imperatori dette appunto Historia Augusta, uno dei casi letterari dell'antichità, in quanto probabilmente un falso)
Dieci saggi (1970, su Tacito)
Imperatori e biografia (1971)
I fratelli Arvali (1980)
Articoli sulla Historia Augusta (1983)
L'aristocrazia augustea (1986)
Articoli Romani (1991, postumo, ultimi volumi della settima serie).

Togni, Giuseppe (Pontedera 5 dicembre 1903 – Roma 24 giugno 1981) politico italiano (Dc);
[Figlio di Ettore Togni, addetto di Pretura nato a Fauglia († Spoleto 1919), e di Elena Botti, maestra di scuola nata a San Pietro in Palazzi.]; nato dopo Marta e Clara e prima di Giulio.]


Tomat, Domenico [?] (Venzone di Udine 1903 - ?) militante comunista udinese;

Unterrichter, Guido De (Fucine d'Ossana, 16 dicembre 1903 - Trento, 11 giugno 1979) politico italiano;
[Fratello minore di Maria De Unterrichter.]
da giovane partecipa all'associazionismo cattolico trentino;
1926, si laurea in ingegneria civile all'Università di Torino;
1943-45, durante la Resistenza ha a parte del CLN della provincia di Trento;
1946, dopo la guerra è tra i fondatori della Democrazia Cristiana di Trento;
1948-52, membro del Consiglio della Provincia autonoma di Trento e della regione Trentino-Alto Adige;
1951-54, presidente dell'Automobile Club Trento;
1958-1968, senatore (III e IV Legislatura)
1961, viene concessa un’autorizzazione a procedere per la violazione dell'art. 102 comma 7 del Codice della strada
[Circolazione con targa non chiaramente e integralmente leggibile.]
1979, 11 giugno, muore a Trento.

Valsecchi, Franco (Milano 1903-Carate Brianza 1991) storico italiano, docente di storia del risorgimento e di storia moderna all'università di Cagliari;
L'assolutismo illuminato in Austria e in Lombardia (1931-34, in 2 voll.)
1938-40, dirige l'Istituto italiano di cultura a Vienna;
L'alleanza di Crimea (1949)
L'assolutismo illuminato in Europa (1952)
Storia della storiografia dal rinascimento al romanticismo (1953)
Le riforme dell'assolutismo illuminato negli Stati italiani 1748-1789 (1955)
1959-79, docente all'università di Palermo, di Pavia, di Milano e di Roma, oltre che di Lipsia e di Vienna;
L'Italia nel Settecento dal 1714 al 1788 (1959)
L'Italia nel Seicento e nel Settecento (1967)
L'Italia del Risorgimento e l'Europa delle nazionalità. L'unificazione italiana nella politica europea (1978).

Vanoni, Ezio (Morbegno, Sondrio (1903-Roma 1956) politico ed economista italiano, avvocato;
1921-24, iscritto alla facoltà di giurisprudenza a Pavia, diventa allievo del socialista Benvenuto Griziotti di cui segue l'orientamento politico;
1925-30, dopo la laurea ottiene due borse di studio biennali, dall'Università Cattolica e dalla Fondazione Rockefeller per un soggiorno in Germania, fondamentale per la sua opinione fortemente negativa sull'inflazione;
1932-39, si sposa ed ha un incarico universitario a Cagliari;
1939, dopo un'iniziale ostilità del Governo per i suoi trascorsi antifascisti, ottiene la cattedra di scienza delle finanze all'Istituto di economia e commercio di Venezia;
1942, tra i fondatori della Democrazia cristiana;
1943, luglio - aprile 1944, commissario alla Confederazione Lavoratori del Commercio nel governo Badoglio I;
1945, dopo la liberazione, fa parte della consulta nazionale e dell'assemblea costituente;
commissario alla Banca Nazionale dell'Agricoltura di Giovanni Armenise;
[durante l'Assemblea costituente viene accusato dal deputato separatista siciliano Andrea Finocchiaro Aprile, che reputa eccessivo il suo compenso per la gestione straordinaria della Banca Nazionale dell'Agricoltura, di essere l'esattore di contributi indiretti per conto del suo partito.]
1947, ministro del commercio con l'estero;
1948, senatore;
1948-54, ministro delle finanze;
1951, vara la riforma tributaria;
1954-56, ministro del bilancio e vicepresidente del comitato interministeriale per la ricostruzione economica; il "piano Vanoni" per lo sviluppo dell'occupazione e del reddito, è da lui presentato in forma schematica al parlamento nel 1955 e successivamente elaborato da un gruppo di esperti;
1956, 9 febbraio, muore durante le discussioni seguite alle dimissioni di Silvio Gava da ministro del Tesoro.

Torna su

Protocolli dei Savi Anziani di Sion

1903, in Russia, lo stesso anno del progrom di Kišinev, appare questo libello antisemitico.
[A scrivere la prima edizione – come molti sosterranno in seguito – sarebbe stato l'agente di P. Rachkovsky a Parigi, Matvei Golovinski Il testo presenta l'imminente rivoluzione russa del 1905 come parte di una potente cospirazione ebraica globale e fomenta l'antisemitismo per distogliere l'attenzione pubblica dai crescenti problemi sociali della Russia. Un'altra agente di P. Rachkovsky, Y. Glinka, sarà spesso citata come la persona che ha inviato il falso dalla Francia alla Russia tramite suo zio gen. Pyotr Vasil'evic Orzhevsky.
«segue 1905»

«L'Unione»

«segue da 1902»
1903, Milano, dal 1894 esce questo giornale cattolico fondato dall'arcivescovo della città, card. A.C. Ferrari;
[che poi diventerà «L'Italia»]
«segue 1904»

«Avanti!»
[organo del Psi]

«segue da 1896»
1903, direttore:
. L. Bissolati (1897-1903).
«segue 1904»

«Il Regno»

1903, 29 novembre, E. Corradini fonda a Firenze questo settimanale politico e culturale edito dalla tipografia della "Biblioteca di cultura liberale", nel quale confluiscono le correnti dell'irrazionalismo nazionalistico, antiparlamentare e antisocialista; con articoli di polemica antigiolittiana e di propaganda coloniale vi collaborano:
- G. Prezzolini,
- G. Papini,
- G.A. Borgese,
- M. Calderoni.
«segue 1905»

 

 

 

Nuova Ricerca