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ANNO 1904

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Papa Pio X
(1903-14)
[santo (da Pio XII nel 1954)]

- segretario di Stato (nuovo): card. R. Merry del Val;

1904, gli avvenimenti iniziati nel 1880 portano ora alla rottura delle relazioni tra Parigi e il Vaticano;
l'energica protesta del papa contro la visita fatta al re d'Italia Vittorio Emanuele III dal presidente francese É. Loubet, la prima di un capo di stato cattolico a un re d'Italia dopo il 1870, provoca il ritiro dell'ambasciatore francese in Vaticano e alla promulgazone della cosiddetta "legge di separazione", che proclama la divisione tra Stato e Chiesa;
nunzio a Parigi è mons. Benedetto Lorenzelli;
costretto ad abbandonare Parigi dopo la rottura delle relazioni diplomatiche, gli succede
mons. Carlo Montagnini, quale addetto agli interessi religiosi e custode degli archivi della nunziatura… in realtà una spia dell'Entità;
[In uno dei messaggi recuperati durante l'assalto all'ambasciata pontificia a Parigi da parte del servizio di spionaggio ed agenti della polizia francese, si parla della possibilità di pagare grosse somme di denaro a Jacques Piou, leader del partito Action Libérale, e attraverso di lui, ad altri, in cambio del blocco in Parlamento delle nuove leggi anticlericali che si stanno approvando in Francia; Jacques Piou menziona G. Clemenceau come uno dei possibili corrotti.] con una lettera circolare del segretario di stato della Santa Sede ai vescovi italiani, viene sciolta l'Opera dei congressi: tutte le organizzazioni regionali diocesane e locali passano sotto le dirette dipendenze dei vescovi. scioglie il movimento della "Democrazia cristiana";
in merito alle "pubbliche elezioni", consente le prime eccezioni vista la crescente affermazione socialista;

"Seconda Internazionale"

«segue da 1903»
1904 
Al congresso di Parigi è stata decisa la costituzione di un ufficio socialista internazionale e di un comitato esecutivo che rappresentino l'intera organizzazione negli intervalli fra i congressi.
«segue 1905»

 

guerra russo-giapponese
1904-05

1904
8/9 febbraio, alcune torpediniere giapponesi entrano nelle acque di Port Arthur, dove è concentrata la flotta russa nel Pacifico, e silurano due corazzate e un incrociatore russi danneggiandoli gravemente;
inizia così la guerra, cui segue il blocco del porto da parte delle forze navali giapponesi al comando dell'ammiraglio Heihachiro Togo;
il comandante della flotta russa S. Makarov riesce a operare alcune sortite;
13 aprile, al ritorno di una missione la corazzata Petropavlosk urta in una mina giapponese ed esplode affondando con quasi tutto l'equipaggio (lo stesso Makarov muore);
maggio, i giapponesi iniziano ad attaccare Port Arthur anche da terra (80.000 uomini al comando del generale Moresuke Nogi), con l'obiettivo di raggiungere le alture che circondano la città e bombardare così le navi nemiche;
il nuovo comandante russo, ammiraglio Vitheft, tenta allora una sortita;
10 agosto, la sua flotta si scontra con quella giapponese e, dopo una breve battaglia in cui perde la vita anche il comandante, è costretta a ritornare alla base;
da questo momento la lotta si svolge sulla terraferma e continua la disperata resistenza del generale A. Stësel e dei suoi 40.000 soldati e marinai;
ottobre, il governo russo decide di inviare in soccorso di Port Arthur assediato la flotta del Baltico, agli ordini dell'ammiraglio Z.P. Rozestveskij; la flotta è numerosa (oltre cinquanta navi di vari tipi), ma eterogenea e poco addestrata, con cinque navi di linea moderne ed una decina di sorpassate;
5 dicembre, i giapponesi conquistano la collina detta dei 203 metri (o Montagna Alta) da cui dominano il porto;
«segue 1905»

II Internazionale
Socialista

1904, è in grado di condannare in concreto il colonialismo sia pure con gradazioni diverse:
- l'ala moderata (menscevica o minimalista) insistendo soprattutto su una moralizzazione dei metodi di colonizzazione,
- l'ala sinistra (bolscevica o massimalista) esigendo, sotto l'impulso di Lenin, l'immediata liberazione dei territori coloniali.
In realtà sia Lenin che Stalin, mentre enunciano questa direttiva hanno presente soprattutto gli avvenimenti di carattere insurrezionale, a sfondo talvolta anticolonialista talvolta di liberazione nazionale che vanno verificandosi in talune regioni d'Europa (come l'Irlanda, la Polonia, l'Ungheria, la Turchia) e dell'Asia (come la Cina, la Persia e l'India).
L'Africa resta ancora chiusa, per la scarsa ricettività e per il rigido controllo esercitato dalle potenze coloniali a qualsiasi possibile tentativo rivoluzionario dall'esterno.

4° Congresso femminista

1904, Filarmonica di Berlino, 12-25 giugno, ha luogo il 4° congresso femminista internazionale.
L'organizzazione rappresenta ormai 7-8 milioni di donne di tutte le parti del mondo, dal Canada fino alla Svezia, dall'Olanda alla Nuova Zelanda, dalla Finlandia alla Repubblica Argentina.
La decana è una vecchia signorina americana di 84 anni, figlia di quaccheri, Miss Suzon Authoung.
Fondatrice della Lega internazionale per il voto alle donne, ella faceva parte già del congresso di Washington (1888).
Una delle sue prime associate è Mrs May Wayght-Sewall d'Indianapolis, presidentessa attuale e per 5 anni della Lega Internazionale. Ella è la prima donna ammessa all'ispezione delle scuole pubbliche d'America.
Vicino a queste due "antenate" della casa femminista c'è la Reverenda Miss Anna Huward Shaw, la celebre predicatrice americana che sollevò al coGNResso la questione dei costumi.
Altre rappresentanti:
- Francia:
Mme Avril de Sainte-Croix, segretaria generale del Consiglio nazionale delle dame francesi e Mme Isabelle Bagelot.
- Inghilterra:
contessa Aberdeen, lady Battersea, lady Warwick e altre…
- Germania:
Mlle Anita Augspurg, dottoressa in diritto; Mlle Hélène Lange, la baronessa de Suttner, ecc.
Tra le tanti questioni trattate anche quella della pace. La sera della chiusura dei lavori la francese Mme Bagelot sale sulla tribuna per esporre ed affermare le idee pacifiche delle dame di Francia, seguono la baronessa de Suttner e lady Aberdeen che glorificano la pace internazionale in nome delle donne dei loro paesi.





1904
Impero d'Austria
 
Francesco Giuseppe I
Albero genealogico
(Vienna 1830-1916)
figlio dell'arciduca Francesco Carlo d'Absburgo-Lorena e di Sofia di Baviera;
1848-1916, imperatore d'Austria;
1867-1916, re d'Ungheria;
nel 1889 suo figlio Rodolfo si suicida a Mayerling con la giovane amante Maria Vetsera;
nel 1898 la moglie Elisabetta [Sissi], principessa di Baviera, è stata pugnalata a morte a Ginevra da un anarchico italiano;

 
Francesco Ferdinando d'Absburgo
Albero genealogico
(Graz 1863-Sarajevo 1914)
figlio dell'arciduca Carlo Luigi, fratello dell'imperatore, e di Maria Annunciata di Borbone-Napoli;
sposa la contessa boema Sofia Chotek
[matrimonio morganatico a cui è contrario l'imperatore];
1896, alla morte del padre diventa erede al trono dell'Austria-Ungheria;
1896-1914, arciduca d'Austria;
erede al trono dell'Austria-Ungheria;

 
Ministro degli Affari Esteri
-
-
Ministro delle Finanze
-
-

1904
dal 1879 l'Austria-Ungheria si è accostata al Reich tedesco (duplice alleanza);


Alldeutsche Vereinigung
(Unione pangermanica)

1886-1907, opera questa associazione politica austriaca, antislava e antisemitica.


AUSTRIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 
Istria
1904
-
Dalmazia
1904
-

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Cattaro
1904
-
UNGHERIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 
1904
Budapest,
TRANSILVANIA [appartiene all'Ungheria]
1904
abitata da una popolazione in parte romena, la regione è per la Romania una terra irredenta. Non ci sono agitazioni manifeste, ma il problema resta e gli abitanti romeni sono molto scontenti del regime magiaro che cerca di magiarizzarli.
Croazia-Slavonia
[Da marzo 1849, la nuova costituzione riconosce il regno di Croazia indipendente dall'Ungheria, una disposizione tuttavia di valore meramente simbolico.]
Bano
?
(? - 1912)
1904
Zagabria,

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Fiume [detta "il Corpus separatum" - esclusa dalla Croazia-Slavonia]
1904
-
 

 

***


- T.G. Masaryk, leader dei "cechi realisti", si batte per i diritti delle minoranze slave nell'ambito della monarchia asburgica;





1904
DEUTSCHE REICH
Guglielmo II
Albero genealogico

(Potsdam 1859-Doorn, Utrecht 1941)
primogenito dell'imperatore Federico III e della principessa inglese Victoria, e affetto da una paralisi parziale al braccio sinistro;
1888-1918, imperatore di Germania e re di Prussia;

-
Presidente
del Bundesrat
(consiglio federale)
B. von Bülow
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Presidente
del Reichstag
-
-
Cancelliere del Reich
[Reichskanzler]
B. von Bülow
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
[governo semicostituzionale]
Vicecancelliere
-
Esteri
Oswald von Richthofen
(1900 17 ott - 1906)
Interni
Arthur von Posadowsky-Wehner
(1900 17 ott - 1907)
Giustizia
Rudolf Arnold Nieberding
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Marina
A. von Tirpitz
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Poste
Reinhold Kraetke
(1901 - 1909)
Finanze
Max Franz Guido von Thielmann
(? - ?)

Hermann von Stengel
(? - ?)

Reinhold von Sydow
(? - ?)
1904
dal 1882 "Triplice alleanza" tra Germania, Austria-Ungheria e Italia, in funzione anti Russia (dal 1890 in intesa con la Francia).
Dal 1890 opera l'SPD (Partito socialdemocratico tedesco) e si sono ricostituiti i sindacati socialisti.



Regno di Baviera
Otto I (München 1848 - Schloß Fürstenried 1916)
figlio del re Massimiliano II Joseph e della p.ssa Marie di Prussia;
1886-1913, re di Baviera;
1904
poiché colpito da squilibrio mentale, governa lo zio, principe reggente Luitpold di Wittelsbach;
Regno di Württemberg

Wilhelm II (Stuttgart 1848 - Schloss Bebenhausen 1921)
figlio di Friedrich Karl August e della p.ssa Katharine von Württemberg;
1891-1918, re di Württemberg;
1904
-

Albero genealogico
-


1904
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
- dal 1864 il governo russo ha abolito il polacco come lingua ufficiale, soppresso ogni forma di governo locale e promulgata una riforma agraria molto più radicale di quella russa del 1861, per danneggiare la turbolenta nobiltà;
anche la chiesa cattolica viene perseguitata;
- dal 1892 opera il Partito socialista polacco, capeggiato poi da J. Pilsudski, dal quale si è staccata subito un'ala di sinistra, minoritaria, guidata da R. Luxemburg e J. Marchlewski;
-
1904
-




1904
Pietro I Karagjorgjevic
Albero genealogico

(1844 - 1921)
figlio di Alessandro, principe di Serbia;
1858, dopo la deposizione del padre, passa gran parte della sua vita all'estero ricevendo una buona educazione militare nella Scuola di Saint-Cyr in Francia;
sposa Zorka († ?), figlia del principe Nicola di Montenegro.
1903-18, re di Serbia;

1918-21, re dei serbi-croati-sloveni;

ministro degli interni
-
N. Pašic
(1904 giu - ?)
[fondatore del Partito radicale serbo (1881)]
1904
mentre il conflitto di influenze fra la Russia e l'Austria-Ungheria continua a imperversare, il re si va sempre più orientando verso una politica antiaustriaca.
Il Partito progressista è quasi scomparso, i Liberali si fondono coi Nazionalisti, e i Radicali vecchi e giovani si mettono sotto la guida di N. Pašic, destinato ad essere per molti anni la figura politica del paese.
Le società segrete, facenti capo alla "Narodna Odbrana", potentissima nell'esercito e associata coi regicidi, sono anche l'elemento dirigente del movimento panserbo di cui si è già accennato. Ciò implica una accanita ostilità all'impero austro-ungarico a cui si vuole strappare non solo la Bosnia-Erzegovina, ma anche la Croazia-Slavonia, la Slovenia, il Banato e la Backa, la Dalmazia, l'Istria, Trieste e Gorizia-Gradisca, piano che sarà una delle cause della prima guerra mondiale… e non solo.
MONTENEGRO
Nicola I Petrovich Njegosh
Albero genealogico

(Njegoš, Montenegro 1841 - Antibes, Francia 1921)
1860-1918, principe del Montenegro;
dal 1878 al congresso di Berlino ha ottenuto il riconoscimento della completa indipendenza del suo stato il cui territorio è stato notevolmente accresciuto e dotato di uno sbocco sull'Adriatico: Antivari;

1910-18, re del Montenegro (Nicola I);

1904
-



1904
Regno degli Elleni
Giorgio I
Albero genealogico

(Copenaghen 1845-Salonicco 1913)
figlio di Cristiano IX re di Danimarca e di Luisa di Assia-Kassel nonché cognato di Edward VII re d'Inghilterra;
1863-1913, re degli Elleni;
- dal 1881 ha ottenuto la Tessaglia e parte dell'Epiro;


Primo Ministro
Rhalles
(1897 - ago 1909)
1904
-


1904
IMPERO OTTOMANO
[dal 1879 è sotto l'influenza della Germania]

Abdülhamit II
o Abdülhamid o 'Abd al-Hamid

Albero genealogico
(Istanbul, 21 set 1842 – Istanbul, 10 feb 1918)
figlio di 'Abd-ul-Mejid I e della sua sposa armena Tirimüjgan;
1876-1909, XXXIV sultano; "il sultano rosso"

Continua, da parte di ingegneri tedeschi, la costruzione (1901-1908) della Ferrovia del Higiaz che dovrebbe collegare Damasco alla Mecca.
TURCHIA
1904
"giovani turchi": dal 1894 il movimento ha organizzato il comitato "Unione e progresso" (sotto la guida del nuovo leader Ahmed Riza e degli ufficiali Niazi e Enver Pascià);


BOSNIA-ERZEGOVINA
[dal 1878, dopo il congresso di Berlino, è amministrata dall'Austria-Ungheria]

1904
-

Novibazar [sangiacato]

1904
Il sangiacato di Novibazar, che separa la Serbia dal Principato del Montenegro, è abitato in gran parte da serbi, metà dei quali musulmani, e resta alla Turchia, anche se sotto un regime speciale.

ALBANIA

1904
Il sentimento nazionale, promosso dalla cessione di Plava e Gusinje al Montenegro decretata dal congresso di Berlino, si rafforza sempre di più, facendo capo alla Lega albanese di resistenza.
Nel 1897, scoppiata la guerra contro la Grecia, moltissimi albanesi si sono arruolati volontari nell'esercito turco perché vedono nella Grecia un nemico del popolo albanese che mira a togliere loro parte dei territori albanesi.
Essi si oppongono anche ad ogni mutamento nell'amministrazione macedone, perché vi vedono il pericolo di cessioni alla Grecia, alla Serbia, alla Bulgaria di territori abitati in tutto o in parte da albanesi.
Specialmente nella regione di Kossovo si oppongono accanitamente alla penetrazione della Serbia che, dopo l'occupazione austro-ungarica della Bosnia-Erzegovina decretata dal trattato di Berlino, ha continuato a dirigere la propria attenzione sul Kosovo e a svolgervi un'attiva propaganda, sperando di poter un giorno annetterselo.
La Russia patrocina le sue aspirazioni.
Nel 1903 ca 3000 albanesi insorgono contro il pericolo serbo e l'appoggio dato alla penetrazione serba dalle autorità russe.
La situazione diviene assai tesa e il console russo Scerbina a Mitrovica, città prevalentemente albanese, è assassinato da un soldato albanese che vede in lui il protettore dei nemici del suo popolo.

MACEDONIA [ceduta dalla Bulgaria alla Turchia nel 1878]

1904
Salonicco, dal 1894 i patrioti macedoni hanno organizzato l'ORIM (Organizzazione rivoluzionaria interna macedone) che rivendica l'autonomia pur nell'ambito dell'impero turco.
Dal 1903 il paese è stato diviso in vari settori ad ognuno dei quali è stato assegnato un gruppo di ufficiali di una stessa nazionalità, tutti sotto l'autorità superiore del gen. De Giorgis.
Il sistema dà utili risultati e la situazione macedone segna un miglioramento, anche se il conflitto fra bulgari e greci rimane sempre accanito e la miseria continua ad imperversare nel paese.



CRETA [amministrazione autonoma, sotto la sovranità nominale del sultano ma sotto la protezione effettiva di Gran Bretagna, Italia, Francia e Russia]

1904
-

CIPRO
1904
in seguito all'occupazione britannica dell'Egitto, l'isola perde gran parte della sua importanza e perciò il governo di Londra si disinteressa dell'isola trascurandola completamente.






1904
RUSSIA
-
Nicola II Romanov
Albero genealogico

(Carskoe Selo 1868 - Ekaterinburg, odierna Sverdlovsk 1918)
primogenito di Alessandro III e di Dagmar di Danimarca;
1894-1917, zar di Russia;

-
Ministro dell'Interno
V.K. von Pleve
(1902 lug - lug 1904)
-
Viceministro
-
(? -?)
Ministro degli Esteri
-
(? -?)
Ministro
delle Comunicazioni
S.J. Vitte
(1892 feb - 1903)
-
-
Ministro
delle Finanze, Commercio e Industria
S.J. Vitte
(1892 ago - 1903)
-
-

1904
1904-05, guerra russo-giapponese;
dopo i disordini agrari dell'anno precedente V.K. von Pleve si serve di tutti i mezzi per soffocare i fermenti rinnovatori e rivoluzionari della società russa (compresa l'istigazione ai pogrom antiebraici: famigerato è quello di Kišinev con 50 morti e alcune centinaia di feriti);

Partito operaio socialdemocratico russo
1904, dal 1903 si è diviso due frazioni:
- bolscevica (maggioritaria)
- menscevica (minoranza):
P.B. Aksel'rod, Martov, G.V. Plechanov.

GEORGIA [provincia russa dal 1801]

1904
-



1904
REGNO di ROMANIA

Carlo I

Albero genealogico

(Sigmaringen, Prussia 1839 - Sinaia, Valacchia 1914)
figlio di Carlo Antonio († 1885) principe di Hohenzollern-Sigmaringen (1848-49, abd.) e di Giuseppina di Baden;
1866-81, principe di Romania;
1869, sposa la principessa Elisabetta di Wied (o Carmen Sylva);
1877, alleato della Russia nella guerra contro la Turchia, comanda personalmente le truppe romene distinguendosi nell'assedio di Plevna;
nel 1878 l'annessione della Bessarabia alla Russia in cambio della non desiderata Dobrugia ceduta alla Romania crea un aspro dissenso fra Romania e il neo principato di Bulgaria;
1881-1914, re di Romania;
- dal 1883 è legato alla triplice alleanza;



1904
-

a


1904
Principato di BULGARIA
Ferdinando
Albero genealogico

(Vienna 1861 - Coburgo 1948)
figlio di Augusto di Sassonia-Coburgo-Koháry († 1881) e di Clementina d'Orléans;
1887-1908, principe di Bulgaria;
[eletto dalla Sobranje (Assemblea nazionale), è succeduto ad Alessandro di Battenberg (1879-86) che ha abdicato]
1908-18, zar dei bulgari;

Ministro dell'interno
-

1904
-

a




1904
III Repubblica
Presidente della Repubblica
É. Loubet
(1899 18 feb - 18 feb 1906)
Presidente del Senato
Armand Fallières
(1899 3 mar - 13 feb 1906)
Presidente della Camera
-
Presidente dell'Assemblea nazionale
(Senato+Camera)
-
-
Presidente del Consiglio
Émile Combes
(1902 7 giu - 24 gen 1905)
Interni
Émile Combes
(1902 7 giu - 24gen 1905)
Affari Esteri
Th. Delcassé
(1898 28 giu - 6 giu 1905)
Colonie
-
Guerra
-
Marina
-
Finanze
Maurice Rouvier
(1902 7 giu - 17 giu 1905)
Commercio
e Industria
-
Lavori Pubblici
-
Lavoro
-
Giustizia
Ernest Vallé
(7 giu - 24 gen 1905)
Pubblica Istruzione
-
1904
-
a


1904
REGNO dei PAESI BASSI

Guglielmina

Albero genealogico

(l'Aia 1880 - castello di Het Loo, presso Apeldoorn 1962)
figlia di Guglielmo III re d'Olanda e della sua seconda moglie Emma di Waldeck-Pyrmont;
1890-1948, regina dei Paesi Bassi;
[dal 31 agosto 1898 ha assunto ufficialmente il potere]

Primo ministro
A. Kuyper
(1901 - 1905)

1904
-

a


1904
REGNO del BELGIO

Leopoldo II

Albero genealogico

(1835 - 1909)
figlio di Leopoldo I e di Carolina Carlotta Augusta d'Inghilterra;
1865-1909, re dei belgi;
1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo [in realtà un suo possedimento personale]

1904
-



1904
Granducato di Lussemburgo

Adolfo di Nassau-Weilburg

Albero genealogico

(† 1905)
figlio di Guglielmo duca di Nassau e di Carlotta Federica Luisa di Sassonia Altenburg;
1839-66, duca di Nassau;
1890-1905, granduca di Lussemburgo;
[alla morte di Guglielmo III, re dei Paesi Bassi e granduca di Lussemburgo, in seguito ad una precedente convenzione.]

1904
-

a




1904
REGNO UNITO
di
GRAN BRETAGNA e IRLANDA
Edoardo VII
Albero genealogico

(Londra 1841-1910)
figlio della regina Vittoria e del principe consorte d'Inghilterrra Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1860, compie un viaggio negli Stati Uniti;
1874, eletto gran maestro della Massoneria;
1875-76, un altro viaggio in India;
1863, sposa la principessa Alessandra di Danimarca;
1901-10, re di Gran Bretagna e Irlanda, imperatore delle Indie;

Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
A. Balfour
conservatore/unionista
conte
(12 lug - 5 dic 1905)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
A. Chamberlain
(1863 9 ott - 4 dic 1905)
Segretari di Stato
-
Affari Esteri e Commonwealth
-
Guerra
-
Affari Interni
-
Giustizia
-
Colonie
-
Commercio
-
1904
-
1904
-
a


1904
REGNO di DANIMARCA
Cristiano IX
Albero genealogico

(Gottorp, Schleswig-Holstein 1818 - Copenaghen 1906)
figlio di Federico Guglielmo e di Luisa di Assia-Kassel;
1863-1906, re di Danimarca;

1904
dal 1901 i radicali sono al governo ed è la definitiva vittoria del sistema parlamentare.

ISLANDA

1904
-



1904
SVEZIA e NORVEGIA
Oscar II
Albero genealogico

(Stoccolma 1829 - 1907)
figlio di Oscar I e di Giuseppina di Leuchtenberg, e fratello di Carlo XV;
1872-1907, re di Svezia;
1872-1905, re di Norvegia;

REGNO di SVEZIA

1904
-

REGNO di NORVEGIA

1904
-



1904
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1901 lo zar ha abolito la costituzione del 1869.

1904
-





1904
Carlo I
Albero genealogico
(Lisbona 1863 - 1908)
figlio primogenito di re Luigi di Sassonia-Coburgo-Gotha-Koháry e di Maria Pia di Savoia;
1886, sposa la principessa Maria Amelia di Orléans;
1889-1908, re di Portogallo;
Ministro degli Interni
João Franco
(1893 - 1906)
1904
il re favorisce le tendenze autoritarie del ministro degli interni;
a


1904
REGNO di SPAGNA
Alfonso XIII di Borbone
Albero genealogico

(Madrid 1886 - Roma 1941)
figlio postumo di Alfonso XII e di Maria Cristina d'Absburgo-Lorena;
1886-1931, re di Spagna;

Primo Ministro
Antonio Maura y Montaner
(1903 5 dic - 15 dic 1904)
Marcelo Azcárraga Palmero
(16 dic - 23 giu 1905)
Interni
-
-

1904
trattato per il Marocco tra Francia e Spagna: riconosciute lepretese spagnole sul nord del Marocco;
Barcellona, nasce Solidaridad Obrera, un'organizzazione anarcosindacalista da cui si svilupperà la

CNT (Confederación Nacional del Trabajo).

***

Isole Canarie:
-





1904
REGNO d'ITALIA
Vittorio Emanuele III
Albero genealogico

(Napoli 1869 - Alessandria d'Egitto 1947)
figlio di Umberto I e di Margherita di Savoia;
1878-1900, principe di Piemonte;
1896, Roma 24 ott: sposa la p.ssa Elena del Montenegro (1873-1952);
1900-46, re d'Italia;



1936-43, imperatore d'Etiopia
1939-43, re d'Albania;

PARLAMENTO XXI Legislatura
(1900 16 giu - 18 ott 1904)
  XXII Legislatura
(1904 30 nov - 8 feb 1909)
Presidente del Senato G. Saracco
piemontese
(1900 16 giu - 18 ott 1904)
  T. Canonico
piemontese
(1904 30 nov - 20 marzo 1908)
Presidente della Camera G. Biancheri
ligure
(1902 10 mar - 18 ott 1904)
  G. Marcora
lombardo
(1904 30 nov - 10 mar 1906)
 
Presidente
del Consiglio
G. Giolitti II
piemontese
(1903 3 nov - 12 mar 1905)
Interno
Sottosegretario Ugo Di Sant'Onofrio Del Castillo
siciliano
(1903 3 nov - 28 mar 1905)
Esteri
T. Tittoni
laziale
(1903 3 nov - 24 dic 1905)
Sottosegretario G. Fusinato
veneto
(1903 3 nov - 24 dic 1905)
[filoaustriaco]
Guerra
E. Pedotti
lombardo
(1903 3 nov - 24 dic 1905)
Sottosegretario mag.gen. P. Spingardi
piemontese
(1903 3 nov - 24 dic 1905)
Marina
C. Mirabello
piemontese
(1903 9 nov - 11 dic 1909)
Sottosegretario A. Aubry
campano
(1903 3 nov - 24 dic 1905)
Tesoro

L. Luzzatti
veneto
(1903 3 nov - 28 mar 1905)

Sottosegretario A. Codacci Pisanelli
toscano
(1903 3 nov - 28 mar 1905)
Finanze

L. Luzzatti
veneto
(1903 9 nov - 24 nov 1904)
[ad interim]

A. Majorana Calatabiano
siciliano
(1904 24 nov - 24 dic 1905)
Sottosegretario G. Camera
campano
(1903 25 dic - 12 mar 1905)
Agricoltura, Industria e Commercio
L. Rava
romagnolo
(1903 3 nov - 24 dic 1905)
Sottosegretario G. Del Balzo
campano
(1903 3 nov - 12 mar 1905)
Lavori Pubblici
  F. Tedesco
campano
(1903 3 nov - 28 mar 1905)
Sottosegretario D. Pozzi
lombardo
(1903 3 nov - 24 dic 1905)
Grazia, Giustizia e Culti
S. Ronchetti
lombardo
(1903 3 nov - 28 mar 1905)
Sottosegretario L. Facta
piemontese
(1903 3 nov - 24 dic 1905)
Istruzione Pubblica
V.E. Orlando
siciliano
(1903 3 nov - 28 mar 1905)
Sottosegretario E. Pinchia
piemontese
(1903 3 nov - 28 mar 1905)
Poste e Telegrafi
E. Stelluti Scala
marchigiano
(1903 3nov - 5 dic 1904)
F. Tedesco
campano
(1904 5 dic - 28 mar 1905)
[ad interim]
Sottosegretario G. Morelli Gualtierotti
toscano
(1903 3 nov - 28 mar 1905)
1904

Gennaio

Febbraio
Brescia, si accentuano le divergenze tra "rivoluzionari" e "riformisti" al congresso regionale lombardo del Psi;
il deputato socialista L. Bissolati, con un'interrogazione sui sussidi che il ministero della Pubblica Istruzione avrebbe dovuto distribuire ai maestri elementari, ma che ai beneficiari non sono mai arrivati, mette sotto accusa la gestione di N. Nasi;
G. Giolitti ritiene fondata la richiesta e nomina una Commissione d'inchiesta la quale appura che il sussidio non è mai arrivato ai maestri elementari: il Parlamento vota l'autorizzazione a procedere contro N. Nasi e l'arresto;

Marzo

Aprile
8-11
, Bologna, VIII Congresso nazionale del Psi (chiamato "congresso dell'equivoco"): quattro sono ormai le tendenze:
- riformista (F. Turati, Treves e L. Bissolati),
- rivoluzionaria (A. Labriola),
- centro (Rigola),
- centro sinistra (E. Ferri),
afferma la natura rivoluzionaria del partito, pur tenendolo unito.
A. Costa non aderisce a nessuno degli ordini del giorno e neppure parla.

Maggio
Cerignola, durante la manifestazione contro la cattiva amministrazione pubblica, la polizia interviene provocando tre morti e molti feriti;

30
, alla Camera, in risposta alle interpellanze sulla protesta di Pio X per la visita che il presidente francese É. Loubet, primo fra i capi di stato cattolici, ha reso a Vittorio Emnaule III, G. Giolitti espone la "formula delle parallele":
«Il principio nostro è questo: che lo Stato e la Chiesa sono due parallele che non si debbono incontrare mai. Guai alla Chiesa il giorno che volesse invadere i poteri dello Stato». A sua volta, lo Stato si guarda bene dall'intromettersi in faccende religiose.
«In quanto a religione – precisa G. Giolitti il Governo è puramente e semplicemente incompetente».
[Si ride, nota a questo punto il rendicontista.]

Giugno

Luglio

Agosto

Settembre

Milano, la Camera del Lavoro propone una mozione per lo sciopero generale in tutta Italia per protestare contro la violenza delle forze dell'ordine.
16-20, Milano, è proclamato lo sciopero generale; si estende a tutta Italia e ha l'approvazione del Psi;
[È stato organizzato da A. Labriola, Enrico Leone e Walter Mocchi, chiaramente ispirati al sindacalismo di G. Sorel.]
vincono così le teorie di A. Labriola sul socialismo rivoluzionario che prevedono l'indebolimento dello Stato attraverso la richiesta di riforme e l'azione diretta del proletariato;
20-22, Roma, per iniziativa di L. Fabbri gli anarchici collaborano al 1° congresso del "Libero Pensiero". Vi partecipano illustri intellettuali e scienziati di tutta Europa.

Ottobre
la Camera viene sciolta e le elezioni sono indette per il 6 novembre;
il TCCI (Touring Club Ciclistico Italiano) si trasforma nel TCI (Touring Club Italiano);

Novembre
6
e 13, le elezioni politiche vedono la partecipazione dei cattolici con il tacito consenso di Pio X e una consistente crescita dei socialisti riformisti.

Dicembre

Emigrazione: a mano a mano che le leggi italiane contro il reclutamento straniero di manodopera locale diventano più rigide, la città di Chiasso alla frontiera italo-svizzera diventa il centro del reclutamento e del flusso illegale di lavoratori italiani verso il Nord America.
Alcuni agenti – secondo l'investigatore Marcus Braun – come:
. Ludwig, agente della Beaver Lines,
. Corecco e Brivio, per la Compagnie Générale Transatlantique,
. Jauch e Pellegrini per la North German Lloyd's,
si fanno concorrenza nel commercio di emigranti clandestini, illegali e considerati privi dei requisiti richiesti dalle autorità.
La loro clientela proviene sia dalle province meridionali che dal Veneto.
In effetti Marcus Braun aggiunge che Chiasso è uno dei principali punti di trasferimento anche per gli emigranti provenienti dai Balcani e dal Levante.
Gli agenti e le compagnie menzionate, oltre alla miriade di compagnie secondarie, hanno cure molto minori per la loro mercanzia umana delle compagnie armatrici.

MEZZOGIORNO E ISOLE

Viene emanata la "legge speciale";

Fonti:
- Giuseppe Galasso, Intervista sulla storia di Napoli, a cura di Percy Allum, Laterza 1978.

 






 

DOMINION OF CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).
Nel 1867, 1° luglio, nasce ufficialmente la confederazione: Dominion of Canada.]
Governatore generale
Gilbert J.M.K. Elliott
conte di Minto
(1898 - 1904)
Albert H.G. Grey
conte Grey
(1904 - 1911)
Primo ministro
Wilfrid Laurier
(1896 giu - 1911)
[liberale]
Ministro dell'Interno
Clifford Sifton
(1896 giu - 1905)

1904
-

Lo stesso anno Henri Bourassa fonda il settimanale «Le Nationaliste» sulle cui pagine egli predica la sua visione del Canada come patrimonio comune delle due nazioni fondatrici.
Secondo la sua prospettiva, la soluzione del problema nazionale sta nel mutuo rispetto tra le due razze e nella comune devozione alla patria canadese, Certo, egli si sente a pieno titolo un francocanadese ma allo stesso tempo egli rispetta i canadesi anglofoni e non li vede come stranieri: il Canada deve essere una federazione di razze separate e di province autonome.
[Nel suo propugnare il fine ultimo di una piena sovranità e di un'autonomia canadese all'interno dell'Impero, Henri Bourassa si trova dunque in accordo con le tesi nazionalistiche anglocanadesi.]

Sulle pagine del giornale «La Verité» – come mostrerà (1967) lo storico Pierre Savard –, viene ora presentato dallo scrittore ultramontano Jules-Paul Tardivel (1851-1905) il più efficace manifesto dell'ideologia nazionalista francofona:
«Abbiamo lavorato negli ultimi ventitré anni per lo sviluppo di un sentimento nazionale francocanadese: ciò che vogliamo vedere fiorire è il patriottismo francocanadese; il nostro popolo è il popolo francocanadese… La Nazione che vogliamo vedere fondata al momento deciso dalla Provvidenza è la nazione francocanadese».
Ovviamente Henri Bourassa non è d'accordo e sul suo giornale «Le Nationaliste» ripete ancora una volta che per nazione intende un paese composto da elementi separati per lingua e religione, ma uniti da un senso di fratellanza e di attaccamento alla patria comune.

In vista delle elezioni i conservatori di Robert Borden fanno della lotta alla Grand Trunk Railway il loro cavallo di battaglia ma vengono duramente battuti.
Viene rieletto primo ministro Wilfrid Laurier.

 

 

 


QUÉBEC
Vescovo di Montréal
-

1904
Gennaio
Montréal, tra i padroni di cui si avvale in particolare la CPR (Canadian Pacific Railway) il più noto è certamente Antonio Cordasco, il quale nel giro di pochi anni raggiunge una cospicua posizione nel mercato del lavoro della città.
Avendo iniziato come caposquadra nei cantieri della compagnia ferroviaria, all'inizio del secolo è diventato l'agente esclusivvo di collocamento per i manovali di origine italiana per conto della compagnia stessa.
Il suo prestigio raggiunge ora il culmine.
23, si svolge nelle vie della città una parata in suo onore alla quale partecipano 2.000 operai di origine italiana. Al termine della manifestazione due capisquadra pongono sul suo capo una corona legale proclamandolo "re dei lavoratori italiani di Montréal".
Nel 1904-1905 l'attività di questi padroni è oggetto di svariate polemiche e addirittura di un'inchiesta governativa riguardante la situazione della città di Montréal.
[Peraltro il loro ruolo – come scriverà (1984) lo storico Robert Harney – non è soltanto quello di sfruttatori della manodopera di origine italiana e anzi essi svolgono una funzione importante nella prima fase dell'immigrazione italiana di massa.]

Giugno
la stupidità e l'avarizia di Antonio Cordasco si combinano con le circostanze (un tardo disgelo, forte disoccupazione negli Stati Uniti e la pressione della "Italian Immigrant Aid Society" di Montréal e del suo maggiore concorrente, Alberto Dini, che lavora per la Grand Trunk Railway) per esporlo al pubblico giudizio.
Alla fine egli viene messo sotto inchiesta dal vice ministro del Lavoro ed è sulla buona strada per divenire il centro dell'inchiesta promossa da una commissione reale sulle pratiche d'affari fraudolente, oltre ad essere aspramente accusato dai funzionari della "Italian Immigrant Aid Society".
[Antonio Cordasco pubblica generalmente i propri avvisi pubblicitari sul «Corriere del Canada» mentre Alberto Dini li pubblica su «La patria itaiana».]

 

 

 

ONTARIO
-
-

1904
-


NEW BRUNSWICK
-
-

1904
-

NOVA SCOTIA
-
-

1904
-

MANITOBA [dal 1870]
-
-

1904
-


NORTHWEST (territori) [dal 1870]
-
-

1904
-


BRITISH COLUMBIA [dal 1858]
[nel 1866 ha incorporato l'Isola di Vancouver e dal 1871 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1904
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1904
-

 

TERRITORIO DELLO YUKON [creato nel 1898]
Governatore
-

1904
-

 

 

TERRANOVA
Primo Ministro
Robert Bond
(1900 - 1909)

1904
-

 


UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
Th. Roosevelt [26°]
(1901 14 set - 4 mar 1909)
[Pr]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
-
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
M.W. Fuller
(1888 8 ott - 4 lug 1910)

1904
Gennaio
-

Febbraio
la morte improvvisa di Marcus Alonzo Hanna elimina il candidato repubblicano più ovvio;

Nel frattempo una terza assistente sociale della Hull House, Florence Kelley, ha assunto la guida di un movimento per l'abolizione de lavoro minorile.
[Nel 1900 lavorano non meno di 1.700.000 ragazzi sotto i sedici anni.]
Si forma ora il National Child Labor Committee, destinato a coordinare gli sforzi di vari gruppi riformisti e a svolgere una campagna a livello legislativo: nel decennio seguente venticinque stati adotteranno opportune leggi al riguardo – anche se non sempre entreranno in vigore.
[Nel 1912 sarà istituito un Children's Bureau, diretto da Julia Lathrop, che sarà una diramazione del ministero del Lavoro.]

Simili sviluppi riflettono l'influenza delle nuove teorie comportamentali e pedagogiche: particolarmente importanti sono gli scritti sullo sviluppo del bambino e dell'adolescente dello psicologo G. Stanley Hall, che mette in luce l'importanza cruciale della creatività nel gioco, del contatto con la natura e dell'adeguarsi della scuola allo sviluppo naturale del bambino.
Le idee di G. Stanley Hall sono ulteriormente ampliate dal filosofo John Dewey, il cui Scuola e società (1899) rifiuta l'autoritarismo degli insegnanti e spinge a sostituirlo con una scuola centrata sul bambino, enfatizzando l'importanza di "imparare facendo" e dell'integrazione delle scule nella comunità a cui appartenogno. Le teorie educative progressiste di John Dewey, realizzate per primo da lui stesso nella "Laboratory School" dell'Università di Chicago, saranno adottate entusiasticamente dalle scuole private e, negli anni venti, anche da quelle pubbliche, sia pure in quest'ultimo caso col corollario di dure controversie.

 

La Corte suprema, con la maggioranza minima (5 a 4), dà ragione al governo e ordina lo scioglimento della Northern Securities Company.
[Sul piano pratico, la decisione non comporta alcun danno per i proprietari della ferrovia in questione, ma dimostra che il governo può controllare, se vuole, anche le maggiori società di capitale.]


In vista delle elezioni presidenziali, senza lasciare nulla al caso, Th. Roosevelt assume un atteggiamento conciliante verso il mondo dell'alta finanza, quindi, quando si riunisce la convenzione republicana è nominato per acclamazione.
I democratici, consci del fatto che Th. Roosevelt piace ai riformisti, cercano di ottenere il consenso dei conservatori nominando un candidato sicuro e rispettabile, il giudice Alton B. Parker;
si tratta tuttavia di una manovra infelice poiché, per quante riserve abbia su Th. Roosevelt, la maggioranza dei conservatori preferisce ancora i repubblicani a un partito che ha candidato per due volte William Jennings Bryan.
Industriali e banchieri contribuiscono con dovizia alla raccolta di fondi per la campagna presidenziale repubblicana.
Il fatto che due imputati nel caso della Northern Securities Company, J.P. Morgan ed E.H. Harriman, diano rispettivamente un contributo di 150.000 e 50.000 dollari, è la prova più evidente del successo di Th. Roosevelt nel convincere Wall Street che come trust-buster non va poi preso alla lettera.
Dopo una campagna senza grosse emozioni, Th. Roosevelt è tranquillamente rieletto.

Elezioni presidenziali
 
voto popolare
voto elettorale
. Th. Roosevelt (Repubblicano)
7.623.486
336
. Alton B. Parker (Democratico)
5.077.911
140
. Eugene V. Debs (Socialista)
402.283
-
-

Se da un lato la "dottrina Monroe" impedisce alle potenze europee di intervenire nei Caraibi, dall'altro impone agli Stati Uniti il compito di vegliare affinché esse non siano costrette a farlo a causa del comportamento delle nazioni americane.
È questa l'essenza del "corollario Roosevelt" alla"dottrina Monroe", ora reso pubblico:
nel continente americano «le continue trasgressioni e l'impotenza cronica – asserisce il presidente – potrebbero costringere gli Stati Uniti, per quanto riluttanti… a svolgere il ruolo di polizia internazionale».
[Che ciò significhi che gli Stati Uniti agiranno anche come esattori dei debiti internazionali diverrà chiaro l'anno successivo…]

Lo stesso anno l'appoggio di B.T. Washington e di quello di altre personalità è essenziale per portare avanti un'azione legale, coronata dal successo, contro l'esclusione dei negri dalle giurie popolari.

 

Tra il 1895 e il 1904 si sono verificate più di 300 trasformazioni di grandi imprese in "holding", con un capitale globale valutato in oltre 6 Mdi di dollari; circa il 40% del tale capitale riguarda sette grandi "holding":
- Amalgamated Copper,
- Consolidated Tobacco,
- American Smelting and Refining,
- American Sugar Refining,
- International Mercantile and Marine,
- Standard Oil,
- States Steel (prima fra tutte ad avere un capitale di 1 Mdo di dollari).

 


 

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1904
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1904
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1904
-

 

[04] - [04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nell'Unione nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.
Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870.]
Governatore
-
-

1904
-




[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1904
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1904
-



[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1904
-

 

 

 






[08] - [01] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-
-

1904
-


[09] NEW HAMPSHIRE [dal21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1904
-

 





[10] - [08] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788]- cap. Richmond
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1904
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1904
-

 

[12] - [09] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-
-

1904
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1904
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1904
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1904
-



[16] - [10] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
[Riammesso all'Unione dall'aprile 1866.]
Governatore
-
-

1904
-

 


[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1904
-

[18] - [05] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-
-

1904
-

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-
-

1904
-

[20] - [06] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1904
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1904
-



[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
[Dal 18 ottobre 1867 sotto la sovranità degli Stati Uniti.]
Governatore
-

1904
-

 

 




[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1904
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1904
-

 


[25] - [11] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1904
-

 


[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1904
-


[27] - [03] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Nel 1868 è rientrata a far parte dell'Unione.]
Governatore
-
-

1904
-


[28] - [07] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1904
-


[-] Territorio del NEW MEXICO [dal 1846]
Governatore
-
-

1904
-

 


[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1904
-

 


[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
Robert M. La Follette
(1900 - 1906)
progressista

1904
-

 


[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1904
-

 


[32] MINNESOTA [dall'11 maggio 1858] cap. Saint Paul
Governatore
-
-

1904
Gennaio
-

 

 


[33] OREGON [dal 14 febbraio 1859] - cap. Salem
- 1845, alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon organizzano un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
- 1848, diventa territorio autonomo.
Governatore
-
-

1904
-

 


[34] KANSAS [dal 28 gennaio 1861] - cap. Topeka
Governatore
-
-

1904
Gennaio
-

 

 


[35] WEST VIRGINIA [dal 19 giugno 1863] - cap. Charleston
Governatore
-
-

1904
Gennaio
-

 

 


[36] NEVADA [dal 31 ottobre 1864] - cap. Carson City
[Il 2 marzo 1861 il suo territorio era stato separato da quello dell'UTAH.]
Governatore
-

1904
-

 


[37] NEBRASKA [dal 1° marzo 1867] - cap. Lincoln
Governatore
-
-

1904
-

 


[38] COLORADO [dal 1° agosto 1876] - cap. Denver
[Territorio autonomo dal 28 febbraio 1861.]
Governatore
-

1904
-

 


[39] NORTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Bismarck
Governatore
-
-

1904
-

 


[40] SOUTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Pierre
Governatore
-
-

1904
-

 


[41] MONTANA [dall'8 novembre 1889] - cap. Helena
[cap.li: fino al 1865 Bannack, fino al 1875 Virginia City.]
Governatore
-
-

1904
-

 


[42] WASHINGTON [dall'11 novembre 1889] - cap. Olympia
Governatore
-
-

1904
-

 


[-] Territorio dell'OKLAHOMA [dal 2 maggio 1890]
Governatore
-
-

1904
-


[43] IDAHO [dal 3 luglio 1890] - cap. Boise
[Territorio autonomo dal 24 marzo 1863 con cap. Boise.
Inizialmente, fino al 7 dicembre 1864, la capitale era Lexinton.]
Governatore
-
-

1904
-

 


[44] WYOMING [dal 10 luglio 1890] - cap. Cheyenne
Governatore
-
-

1904
-

 


[45] UTAH [dal 4 gennaio 1896] - cap. Salt Lake City
[Territoro annesso nel 1850.
Dal 2 marzo 1861 si è staccato il Territorio del NEVADA.]
Governatore
-
-

1904
Gennaio
-

 


[-] Territorio delle HAWAII [dal 7 luglio 1898] - cap. Honolulu
 
Governatore
-
-

1904
Gennaio
-

 


a

 


1904
GRANDI ANTILLE
- Presidente della repubblica
T. Estrada Palma
(1902 mag - 1906)
[nella costituzione è inserito l' "emendamento Platt" che dà diritto agli Stati Uniti di intervenire negli affari interni del paese e di installarvi proprie basi per usi militari e commerciali: dal 1903 esiste la base militare di Guantánamo]
1904
-
Haiti
-
?
(?-?)
1904
-
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
1904
-
- Governatore
?
(?-?)
[colonia britannica dal 1866]
1904
-


1904
Estados Unidos Mexicanos
(Stati Uniti del Messico)
[repubblica federale]
- Presidente della repubblica federale
José Porfirio Diaz
(1884 - 1911) II
[autoritarismo paternalistico]
1904
si fa sempre più accentuato l'avvicinamento del nuovo governo alla base sociale del passato regime conservatore, che fornisce le leve politiche ed economiche del porfiriato, i cosiddetti cientificos, che formano il vero e proprio gruppo dirigente del paese;
continua ad uscire «Regeneración» il giornale anarco-sindacalista;


1904
República de Panamá
(indipendente dal 1903)
- Presidente della repubblica
?
(1903 - ?)
1904
-





1904
- Presidente  
1904
perdurano le controversie con gli Stati Uniti;

1904

- Presidente della repubblica

Cipriano de Castro
(1899 - 1908)
[dal 1903 fino al 1938 decine di migliaia di oppositori vengono incarcerati o esiliati.]

1904
consolida il debito estero grazie alla mediazione degli Stati Uniti, dopo una delicata vertenza internazionale con le potenze creditrici europee;



1904
República del Ecuador

- Presidente della repubblica

?
(?-?)

1904
si alternano dittature conservatrici (J.J. Flores, G. García Moreno) e di dittature liberali (V. Rocafuerte, E. Alfaro) e da crescenti ingerenze dell'esercito, formato all'origine da elementi venezuelani;



1904

- Presidente della repubblica

Pierola
(1895-1919)
[del partito "democratico" ("rivoluzione democratica")]
(Repubblica indipendente dal 1827)
1901
-


1904

- Presidente della repubblica

?
(?-?)

1904
privata di ogni sbocco al mare dopo la guerra del Pacifico, si fa sempre più accentuata la dipendenza economico-politica dall'Inghilterra e poi dagli Stati Uniti, principali importatori di stagno.


1904

- Presidente della repubblica

?
(1891 - ?)

1904
fine della repubblica presidenziale e restaurazione del predomino oligarchico (1891-1925)


1904
dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-
Suriname (olandese)

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-
Guyane Française
[già sede di una colonia penitenziaria e poi, dal 1852,
di un bagno penale (fino al 1945)]

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-


1904

- Presidente della repubblica

?
(? - ?)

1904
-



1904

- Presidente della repubblica

?
(1874 - 1904)
[partito dei colorados]

1904
mentre il paese dipende ormai dalle aree commerciali più solide (Argentina e Brasile), sorgono pure aspri conflitti fra il partito dei colorados laico e liberale, e quello degli azules, conservatore, che ora sale al governo dopo una rivolta capeggiata dal generale B. Ferreira;



1904

- Presidente della repubblica

J.A. Roca
(1898 - 1904)
1904
Buenos Aires,


1904
- Presidente della repubblica
J. Battle y Ordoñez
(1903 - 1907)
[partito colorado]
1904
Montevideo, viene repressa una sollevazione del partito conservatore o blanco;





1904
CINA
Tz'u-Hsi [Tz'u-Hsi]

(DinastiaManciù)

ex concubina Jehonala;
1861-1908, imperatrice della Cina;

1904
-

a

1904
DAE HAN
(Corea)

1904
costituitasi in impero nel 1897, tenta di controbilanciare la crescente ingerenza nipponica aprendo in direzione della Russia zarista;
la decisione del governo di affittare ai russi la base di Masampo e i successivi sviluppi della questione mancese inducono Tokyo a scatenare la guerra russo-giapponese;

a






1904
(periodo Mejji: 1868-1912)
Giappone

Mutsuhito

(? - ?)
1868-1912, imperatore del Giappone;

1904
il paese dal 1902 è alleato con la Gran Bretagna;
poiché i russi non si ritirano dalla Manciuria trascorso il termine stabilito, il Giappone, forte dell'appoggio inglese, decide di assumere una posizione molto dura;
Febbraio
7
, rompe le relazioni diplomatiche con la Russia;
8, guerra russo giapponese (1904-1905): il Giappone attacca Port Arthur;

a





1904
[colonia spagnola dal 1900, con capitale Villa Cisneros già protettorato dal 1884.]
-
-
1904
-


1904
Marocco
-
-
1904
-


1904
Algeria
[dal 1848 parte integrante del territorio nazionale francese, organizzata in tre dipartimenti d'oltremare;
dal 1880 continua la colonizzazione francese attraverso una forte immigrazione dalla Francia e una sistematico esproprio delle terre appartenenti ai proprietari musulmani; i costanti tentativi di assimilare gli arabi-berberi alla cultura francese finiranno col risveglio nazionale algerino.]
-
?
(?-?)
1904
-

1904
Tunisia
[con il trattato del Bardo del 1881, perfezionato nel 1883 con il trattato della Marsa, la Francia è riuscita a imporvi il suo protettorato.
Il bey conserva formalmente le sue prerogative.]
- Bey  
1904
-



1904
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
[dal 1882 il paese è stato privato dagli inglesi di ogni autonomia di fatto, ma senza modifica del suo statuto giuridico, se non per la cessazione automatica del tributo alla Porta;
nel 1884 si è dotato di una costituzione col gradimento inglese;
dal 1899 è stato stabilito un condominio anglo-egiziano sul Sudan, di fatto possedimento britannico.]
'Abbas Hilmi II
(Alessandria 1874 - Ginevra 1944)
figlio di Muhammad Tawfiq pascià;
1892-1914, khedivè d'Egitto;
salito al trono alla morte del padre mantiene un atteggiamento ostile agli inglesi che nel 1882 hanno occupato l'Egitto;
- Alto Commissario
E. Baring
(1883 - 1907)
1904
-

L'entente cordiale tra Gran Bretagna e Francia stabilisce rilevanti differenze tra le due potenze coloniali in Africa e in Asia (e spiana la strada all'alleanza anglo-francese contro la Germania durante la I guerra mondiale). In particolare fa sì che la Gran Bretagna rinunci ai propri diritti e interessi sul Marocco (spianando la strada all'occupazione francese di qualche anno dopo) mentre i francesi fanno lo stesso con l'Egitto, accettando un'occupazione britanncia a tempo indeterminato.
La Caisse de la Dette (Cassa del Debito Pubblico) non viene abolita, ma ne viene notevolmente ridotta l'autorità.
[Lord Milner (altro grande proconsole della Gran Bretagna imperiale) definirà il dominio britannico in Egitto il «protettorato velato» un sistema grazie al quale E. Baring governa dietro la facciata fornita dal khedivè e dal gabinetto, i cui membri hanno tutti consiglieri britannici nei propri ministeri.



1904
Sudan
[dalla convenzione del 18 gennaio 1899, il paese è stato costituito in "condominio" anglo-egiziano, di fatto in possedimento britannico]
   
1904
-


1905
Mauritania
[protettorato francese su su Trarza dal 1858.]
-
-
1905
-


1904
Guinea-Bissau
[colonia autonoma portoghese dal 1879, i suoi confini (rettilinei e artificiosi di evidente origine coloniale) con l'Africa Occidentale Francese sono stati regolati nel 1896.]
   
1904
-


1904
Africa Occidentale Francese
(AOF – 1895-1958)

[possedimenti retti, dal 1895, da un governatore generale, dipendente dal ministero delle colonie, in forma accentuatamente centralizzata]

- Governatore generale
?
(? -?)
Senegal [sotto controllo francese dal 1817, sottomesso e pacificato dal 1865.]

1904
Dakar diventa la capitale.

Il re dell'Alto Volta, Mogho Naba Wobgho, muore in esilio nei pressi di Gambaga, Costa d'Oro; il territorio Mossi entra a far parte dell'Alto Volta-Senegal francese.
[Dopo l'indipendenza, sarà promossa un'iniziativa per portare le sue spoglie nell'Alto Volta.]

 

Territorio del Senegambia-Niger [ex Sudan francese]

1904
dopo varie modificazioni territoriali ha assunto nel 1902 la denominazione di Territorio del Senegambia-Niger ed ora di Senegal-Niger;


Air, nell'Africa occidentale, viene occupata dai francesi.

Guinea Francese [protettorato francese dal 1889, è sorta la città di Conakry nel 1890; colonia francese dal 1891.]
1904

Aprile
l'Intesa cordiale regola la cessione alla Francia, da parte della Gran Bretagna, dell'isola di Los, antistante Conakry, dando al paese il suo assetto territoriale definitivo;
Costa d'Avorio [colonia francese dal 1893.]
1904
-
Dahomey [annesso dal 1899]
1904
restano libere ancora le regioni settentrionali;


1904
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1904
dopo aver proceduto all'occupazione dell'entroterra, la Gran Bretagna impone il protettorato sulle circoscrizioni locali;

1904
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono;
nel 1857 al paese si è unita l'ex colonia formatasi a capo delle Palme nel 1833.]
-
-
1904
-


1904
Costa d'Oro
[colonia della corona britannica dal 1874, mentre continua la resistenza degli ashanti dell'interno;
dal 1897 opera la Aborigines' Rights Protection Society (Società per la protezione dei diritti degli aborigeni) come intermediario collaborazionista per il governatore. I capi tradizionali vengono trattenuti al nord come re fantoccio degli inglesi.]
- Governatore
-
1904
-


1904
Lagos
[dal 1861 colonia della Corona britannica.]
-
-
1904
-
Regno di Benin [dal 1897 annesso al Lagos.]
-
-
1904
-

1904
Togo
[protettorato tedesco dal 1884, confermato dalla conferenza di Berlino nel 1885.]
- Comandante
?
(?-?)
1904
-

1904
Regno di Benin
-
-
1904
viene conquistato dagli inglesi e annesso alla colonia di Lagos;


1904
Nigeria
-
-
1904
procede da parte del governo britannico la sistemazione dei possedimenti nigeriani iniziata nel 1900 con l'organizzazione nel protettorato della Nigeria settentrionale dei territori haussa;



1904
Camerun
Njoya
-
(? - ?)
1883-1933, re dei bantu;

1904
dal 1902 i tedeschi hanno sottomesso l'Adamaoua (emirato fulbe);

1904
-
-
1904
il possesso del bacino dell'Ubangi è stato riconosciuto alla Francia nel 1899 con l'accordo franco-britannico seguito all'incidente di Fascioda;

1904
[colonia di Ntamo, nucleo della futura Brazzaville;
nel 1888 ha assorbito il Gabon.]
Commissario generale
1904
-



1904
[il territorio dello Zaire, già sede (ancor prima dell'arrivo dei portoghesi) di importanti regni autoctoni quali quello del Congo, di Kuba, Luba, Lunda, nel 1880 è stato posto sotto il controllo dell'Associazione internazionale per il Congo, promossa da Leopoldo II re del Belgio; la conferenza internazionale di Berlino (1884-85) per la spartizione delle sfere d'influenza europee in Africa ha convalidato il fatto compiuto e istituito questo nuovo stato affidandone la sovranità allo stesso re Leopoldo II che da quel momento la esercita a titolo personale.]

Leopoldo II

Albero genealogico

1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo;
[sovranità esercitata a titolo personale.]
1904
mediante lo sfruttamento estremo della manodopera locale, nel possedimento sono costruite infrastrutture di base, create le prime piantagioni ed iniziata la prospezione dei giacimenti minerari;
Katanga [regione sudorientale, annessa militarmente dai belgi nel 1891 sotto l'egida della Compagnie du Katanga istituita da re Leopoldo II.]

1904
dal 1900 la Tanganyka Concession Limited, procreata qualche anno prima dalla Société Générale, anch'essa con scopi minerari, è stata spostata al Comité Spécial du Katanga.

Il saggio di E.D. Morel, King Leopold's Rule in Africa, denuncia le atrocità compiute dai belgi nel Congo e lo sfruttamento del lavoro coatto.







1904
Eritrea
[colonia italiana dal 1° gennaio 1890, con il fiume Mareb come confine con l'Etiopia.]
-
-
1904
-



1904
Impero di Etiopia
Menelik II
(Ancober, Scioà 1844 - Addis Abeba 1913)
figlio del re dello Scioà Hayla Malakot;
1855-68, è praticamente prigioniero nel forte di Magdala, da cui fugge solo alla morte dell'imperatore Teodoro II;
proclamatosi re dello Scioà, contende la successione imperiale a Giovanni IV, re del Tigré, riuscendo a farsi riconoscere una specie di influenza prioritaria nella parte meridionale dell'impero e il diritto di successione al trono imperiale alla morte di Giovanni IV;
1889-1913, imperatore di Etiopia;

1904
-



1904
SOMALIA
Muhammad ibn 'Abd Allah o "Mad Mullah" [per gli inglesi] († 1920) capo religioso;
1900, conduce la resistenza somala nel nord;
Somalia Francese [colonia francese dal 1896]
il porto di Gibuti (1888) è collegato per ferrovia alla capitale etiopica Addis Abeba (1897-1917);
[situata in territorio dancalo e non propriamente somalo]
1904
-
Somalia Britannica [protettorato inglese dal 1884]
1904
-
Somalia italiana
1904
attraverso i trattati di protettorato con i sultanati di Obbia e di Migiurtinia (Somalia settentrionale) dal 1889 è iniziata la penetrazione italiana estesasi dal 1892 con l'acquisto in affitto dal sultano di Zanzibar dei porti del Benadir (Brava, Merca, Mogadiscio e Uarsceik) attribuiti in amministrazione alla società privata V. Filonardi ed ora alla Compagnia Italiana del Benadir, società privata italiana che continua (come la precedente V. Filonardi) ad utilizzare spregiudicatamente la schiavitù su larga scala;

1904
Africa Orientale Britannica
(IBEAImperial British East Africa)
Uganda [protettorato britannico dal 1894]
-
-
1904
formalmente diviso in quattro regni federati, è uno dei possedimenti più prosperi della Gran Bretagna in Africa;
dal 1902 le sono stati uniti amministrativamente entrambi i possedimenti, il litorale keniota (protettorato inglese dal 1895) e l'interno (dipendenza del protettorato dal 1902);

Kenya [nome ufficiale solo dal 1920]
-
-

1904
sir Donald Stewart, commissario nel Kenya dopo Elliot, allontana con la forza i cacciatori e i mandriani masai per far posto ai coloni bianchi.

 



1904
Africa Orientale Tedesca
(Deutsch-Ost-Afrika)
Ruanda-Urundi
-
-
1904
le incessanti lotte dei baHutu, contro il predominio della minoranza tutsi (watutsi o vatussi) (la stirpe dei sovrani mwami) favoriscono l'instaurazione del dominio coloniale tedesco sul Burundi, che con il contiguo regno del Ruanda viene costituito in territorio del Ruanda-Urundi.
Tanganica [protettorato tedesco già dal 1884/85 e formalmente colonia tedesca dal 1890, dal 1891 il territorio è passato sotto la diretta sovranità della Germania]
-
-

1904
una rivolta locale (1903-05), quella dei maji-maji, viene soffocata nel sangue.

 



1904
[Dal 1890 l'isola (assieme all'isola di Pemba) è diventata protettorato della Gran Bretagna che vi induce l'afflusso di indo-pakistani.]
-
-
1904
-



1904
Africa del Sud-Ovest
[protettorato tedesco dal 1884]
-

1904
Gennaio
Samuel Maharero guida una rivolta herero.
Nello stesso mese Leutwen doma la ribellione della popolazione Bondelswart. Il generale tedesco von Trotha assume il comando delle operazioni e fa uso di mitragliatrici "Maxim" e di fucili a ripetizione "Krupp".
[Ormai il capitale monopolistico è entrato direttamente nelle guerre di conquista n tutta l'Africa.]
Il gen. von Trotha ordina ai suoi uomini: «Non devono essere risparmiati né uomini, né donne, né bambini; uccideteli tutti». Samuel Maharero uccide centoventitré soldati tedeschi, ma risparmia donne, bambini e gli altri europei. Il gen. von Trotha attacca Samuel Maharero a Waterberg e uccide i suoi messi di pace. Gli Herero in fuga vengono massacrati.

Ottobre
Witbooi, che è stato "alleato" dei tedeschi a Waterberg, e Stuurman si uniscono alla lotta degli herero.

 



1904
Rhodesia del Nord-Ovest
[Protettorato dal 1899]
-
-
1904
-


1904
British Central Africa
[protettorato britannico dal 1891, l'ex territorio Malawi ha assunto il nome attuale dal 1893]
-
-
1904
-

1904
Mozambico
-
-
1904
il Portogallo ha completato nel 1891 la conquista delle regioni interne senza tuttavia riuscire a pacificarle;


1904
Regno del Madagascar
(Imérina)
[protettorato francese dal 1895]
1904
protettorato francese dal 1895 e annesso alla Francia dal 1896;
la monarchia merina è dichiarata decaduta ma l'impianto dell'amministrazione coloniale, opera del governatore Gallieni (1896-1905), non riesce a stroncare del tutto la resistenza indigena;


1904
Sudafrica
[possedimenti inglesi]
   
Transvaal
[riunito agli altri possedimenti inglesi in base all'accordo di Vereeniging del 1902]
-
1904
-

Natal
[colonia autonoma dal 1893]
-
1904
Martin Luthuli, di Tugela, fonda il Congresso Indigeno del Natal che appoggia i liberali, che mostrano di saperlo convenientemente usare per i propri interessi.
Dube fonda il «Ilange Lase Natal» (Sole del Natal), giornale collaborazionista che sostiene i "Rappresentanti Indigeni" liberali.

Orange
[riunito agli altri possedimenti inglesi in base all'accordo di Vereeniging del 1902]
-
1904
-

Colonia del Capo
[colonia autonoma dal 1874]
-
1904
-
Botswana [la regione a nord del fiume Malopo, protettorato inglese dal 1885, viene organizzata come riserva indigena mentre la parte meridionale (British Bechuanaland) è colonia che nel 1895 è stata annessa alla Colonia del Capo.]

1904
-











1904
Yemen
(imamato)
[territorio montuoso, è di fatto impenetrabile al mondo esterno e difficilmente interferisce nella politica della regione.]
Yahya 

(?-?)
figlio di
1904-48, imam dello Yemen;

 

1904
-

1904
Iraq
[questa parte dell'Asia occidentale, dove all'inizio del secolo sono stati scoperti i ricchi giacimenti petroliferi di Kirkuk e Mossul nel nord della regione, è sotto l'Impero ottomano ed è amministrata dalla Turchia]
-
-
1904
Il ricco finanziere armeno, Calouste Gulbenkian, stende un rapporto sulle possibilità commerciali del petrolio della Mesopotamia settentrionale, motivo per cui il sultano 'Abd al-Hamid si serve di tali territori appartenenti allo stato per rimpinguare le proprie finanze personali.

Kurdistan (iracheno)
1904
-


1904
Persia
Muzaffar al-Din
 (? - ?)
figlio di Nasir al-Din Scià, della dinastia Qagiar;
1896-1907, scià di Persia;
debole e sofferente, e ancor più prodigo del padre;

1904
-





Bergamasco, Giorgio (Milano, 30 gennaio 1904 – 27 dicembre 1990) politico italiano, esponente del PLI (Partito Liberale Italiano);
1958, 12 giugno, eletto senatore (III Legislatura);
1963, 16 maggio, eletto senatore (IV Legislatura);
1968, 5 giugno, eletto senatore (V Legislatura);
1972, 25 maggio, eletto senatore (VI Legislatura);
26 giugno- 5 luglio 1973, ministro senza portafoglio per i Rapporti con il Parlamento (II "governo Andreotti").



Bühler, Josef (Waldsee, Württemberg 1904-Varsavia 1948, giustiziato) militare tedesco.

Bunche, Ralph Johnson (Detroit 1904-New York 1971) sociologo e politico statunitense;
1948-49, mediatore dell'ONU nelle trattative di pace fra arabi e palestinesi;
1950, premio Nobel per la pace;
1950, inviato in Congo come osservatore dell'ONU.

Cantimori, Delio (Russi, Ravenna 1904-Firenze 1966) storico italiano;
Eretici italiani del Cinquecento (1943)
Utopisti e riformatori italiani 1794-1847 (1943)
Prospettive di storia ereticale italiana (1960)
Giacobini italiani (1956-64)
Interpretazioni tedesche di Marx in Germania nel 1929-1945
Traduzione del Capitale di K.H. Marx (assieme alla moglie)
Conversando di storia (1967, postumo).

De Luca, Angelo (Casalincontrada, Chieti 24 novembre 1904 – 7 novembre 1975) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana;
1953, eletto senatore (II Legislatura);
1958, rieletto senatore (III Legislatura);
1959 febbraio-marzo 1960, sottosegretario di Stato per il Bilancio (II "governo Segni");
1960 2 aprile-25 luglio sottosegretario di Stato per il Bilancio ("governo Tambroni");
1963, rieletto senatore (IV Legislatura);
1964 24 giugno-15 luglio 1965, membro della Commissione parlamentare d'inchiesta sul disastro del Vajont;
1968, rieletto senatore (V Legislatura);
24 giugno–12 dicembre, ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni (II "governo Leone");
1972, rieletto senatore (VI Legislatura);
1975, 7 novembre, muore.


Garosci, Aldo (Meana di Susa, Torino 1904-Roma 2000) storico e politico italiano, esponente di "Giustizia e Libertà";
1943, rimpatriato dopo l'esilio, prima in Francia con C. Rosselli e poi negli Stati Uniti, partecipa alla resistenza nel Partito d'azione e in seguito aderisce al Partito socialdemocratico;
Vita di Carlo Rosselli (1945)
Storia dei fuorusciti (1953)
Gli intellettuali e la guerra di Spagna (1959)
1969-72, dirige «L'Umanità» l'organo del Partito socialdemocratico;
Tra due rivoluzioni. Società e idee in Europa tra il 1830 e il 1848 (1976)
L'Europa della libertà e della ragion di Stato 1850-1878 (1977).

Gisevius, Hans Bernd (Arnsberg, nella provincia prussiana della Vestfalia 14 luglio 1904 - Müllheim nel Baden-Württemberg 23 febbraio 1974) diplomatico tedesco e ufficiale dell'intelligence durante la seconda guerra mondiale.

Globocnik, Odilo (1904-1945) militare tedesco.

Guérin, Daniel (Parigi 1904-88) scrittore francese, teorico dell'anarchia;
La vita secondo la carne (1925)
L'incanto del Venerdì Santo (1927)
La peste bruna (1932)
Sul fascismo: I La peste bruna; II Fascismo & gran capitale (1936)
L'Algeria dominata (1965)
Autobiografia di gioventù (1971)
L'esercito in Francia (1974)
Il sangue di fuoco (1977)
Se insorgesse l'Algeria (1979)
Testamento (1979)
Le Antille decolonizzate (1986).

Heydrich, Reinhart (Halle 7 marzo 1904 – Praga 4 giugno 1942) militare tedesco.

Kennan, George Frost (Milwaukee, 16 febbraio 1904 – Princeton, 17 marzo 2005) diplomatico, storico, ambasciatore e studioso di scienze politiche statunitense.

Kiesinger, Kurt Georg (Ebingen, Württenberg 1904-Tubinga 1988) politico tedesco;
1933, si iscrive al partito nazista;
1940, funzionario del ministero degli esteri;
1948, dopo un periodo di internamento, riprende la professione di avvocato;
1950, membro della direzione della CDU;
1958, presidente del Baden-Württenberg;
1966, viene eletto cancelliere alla guida di una coalizione con i socialdemocratici;
1969, dopo l'accordo di questi ultimi, guidati da W. Brandt, con i liberali, abbandona l'incarico;
1969-71, segretario della CDU, siede al Bundestag fino al 1980; sarà presidente onorario del partito fino alla morte.

Kosygin, Aleksej Nikolaevic (Pietroburgo 1904-Mosca 1980) politico sovietico;
1927, comunista;
1935, si laurea all'Istituto tessile di Leningrado ricoprendo poi incarichi direttivi nell'industria e nell'amministrazione cittadina;
1938-39, diventa presidente del comitato esecutivo del soviet di Leningrado (equivalente a sindaco) e membro del comitato centrale del Partito comunista (1939);
1939-40, alla direzione del ministero dell'industria tessile diventa poi Vice presidente del consiglio;
1940-45, presidente del consiglio della Repubblica Federativa Russa;
1948-53, alla direzione del ministero dell'industria leggera e alimentare;
1953, messo da parte dopo la morte di Stalin, viene dopo pochi mesi reintegrato nelle sue funzioni tranne che nell'ufficio politico;
1956, lascia la vicepresidenza del consiglio per dirigere il Gosplan (comitato statale per la pianificazione);
1957, riammesso nell'ufficio politico;
1964, dopo la destituzione di Chrušcëv ottiene all'interno della "direzione collegiale", che assume le massime leve del potere, la posizione di presidente del consiglio, divenendo la figura più rilevante, dopo L.I. Breznev, del nuovo gruppo dirigente;
1980, muore pochi mesi dopo aver abbandonato la vita politica per malattia.
[Secondo lui l'uomo dell'avvenire in URSS sarebbe stato Romanov, il delfino in pectore, il primo invece ad essere messo fuori dal nuovo corso di M.S. Gorbaciov.]

Lange, Oskar (Tomaszów, Lodz 1904-Londra 1965) economista e politico polacco, figlio di un industriale, aderì giovanissimo alle idee socialiste; dopo gli studi in Polonia completò la sua formazione in Inghilterra e negli Stati Uniti;
Teoria economica del socialismo (1937)
1938-45, insegna nelle università di California, Stanford, Columbia e Chicago; rientrato in Polonia dopo la seconda guerra mondiale viene nominato ambasciatore a Washington e membro del consiglio di sicurezza dell'ONU;
Fondamenti dell'economia del benessere (1942)
Price Flexibility and Employment (1944, Flessibilità dei prezzi e piena occupazione)
The Stability of Economic Equilibrium (1944)
1947, nuovamente in Polonia sostiene l'unificazione del Partito socialista con quello comunista e assume incarichi importanti nel partito unificato e negli organi dello stato; presidente del comitato per gli affari esteri del parlamento e (fino al 1961) di quello della pianificazione;
Teoria della statistica. Stima statistica dei parametri nel processo markoviano, Osservazioni sull'analisi input-output
1956, ottiene la cattedra di economia politica nell'università di Varsavia;
Introduzione all'econometrica (1958)
Economia politica (1959, previsto in 3 voll. di cui solo il primo completato)
Wholes and Parts. A General Theory of System Behaviour (1962).

La Pira, Giorgio (Pozzallo, Ragusa 1904-Firenze 1977) giurista e politico italiano; ragioniere, passò poi agli studi giuridici;
1933, ottiene la cattedra di istituzioni di diritto romano all'università di Firenze;
1945, dopo aver ispirato la rivista di spiritualità «Principi» nel movimento cattolico, nella Democrazia cristiana è con G. Dossetti tra i propugnatori di una larga apertura sociale, caratterizzata però da venature integraliste; è deputato alla costituente;
1948, deputato al parlamento;
1948-49, sottosegretario al lavoro nel "V governo De Gasperi";
1951-57, sindaco di Firenze;
1958, deputato al parlamento;
1961-66, sindaco di Firenze.

Lloyd, John Selwyn Brooke o barone Selwyn Lloyd (West Kirby – ora nel Merseyside, ma poi nella contea di Cheshire – 28 luglio 1904 – 18 maggio 1978) politico inglese del partito conservatore;
[Figlio di John Wesley Lloyd, a dental surgeon, e di Mary Rachel Warhurst.
Nel marzo 1951 sposa nel Wirral Elizabeth [Bae] Marshall (1928), sua segretaria e figlia di Roland Marshall di West Kirby.
Di professione solicitor, gli dà una figlia, Joanna.
I due divorziano nel 1957.]

viene educato al Fettes College e al Magdalene College, Cambridge, dove è presidente del Cambridge Union e del Cambridge University Liberal Club;
1929, parlamentare liberale, si candida per il Macclesfield alle elezioni generali ottenendo il terzo posto;
si concentra poi nella carriera legale;
1926, viene ammesso al Gray's Inn;
1930, è chiamato nel bar;
1932-40, membro del consiglio del distretto urbano di Hoylake;
1940-45, raggiunge il grado di brigadiere ed è deputy chief dello staff della British Second Army;
[È insignito dell'ordine di Ufficiale dell'Ordine dell'Impero britannico (1943) e promosso comandante (1945).]
1945, viene eletto alla Camera dei Comuni in rappresentanza di Wirral;
[Originalmente un liberale, diventa un membro dei "Young Turks" (Giovani Turchi), fazione del partito conservatore.]
1951-54, segretario del ministro degli Esteri sir A.R. Eden, con il ritorno dei conservatori nel governo di sir W. Churchill;
1954-55, ministro del Supply (MoS);
[Dipartimento del governo inglese costituito nel 1939 per coordinare il "supply of equipment" di tutte le tre Forze armate britanniche.]
1955, ministro della Difesa;
1955-60, ministro degli Esteri (Foreign Secretary) sotto H. Macmillan;
1960-62, cancelliere dello Scacchiere (Chancellor of the Exchequer);
1963, è richiamato al governo da sir Alec Douglas-Home, che lo nomina Lord Privy Seal e leader della Camera dei Comuni fino alla sconfitta del partito conservatore nelle elezioni del 1964;
1971-76, dopo il ritorno al potere del partito conservatore diventa speaker della Camera dei Comuni;
[Nonostante sia contestato sia nelle elezioni del febbraio e dell'ottobre 1974, ritiene di mantenere la sua posizione.]
1976, 8 marzo, è creato Life Peer come barone Selwyn-Lloyd, di Wirral nella contea di Merseyside;
1978, 18 maggio, muore.

MacBride, Sean (Dublino 1904-88) politico irlandese, giornalista e avvocato
1946, fonda il Partito repubblicano irlandese (Clann na Poblachta)
1947-50, ne è il suo rappresentante
1948-51, ministro degli esteri
1961-74, impegnato nella campagna nazionalista per l'indipendentismo irlandese e per la difesa dei diritti dell'uomo, presiede il movimento Amnesty International
1974, già commissario dell'ONU in Namibia, riceve il premio Nobel per la pace
1977, riceve il premio Lenin per la pace
1982, si distingue nella campagna promossa da Amnesty International a favore dell' "amnistia universale" e contro la tortura (1984).

Malagodi, Giovanni (Londra 12 ottobre 1904-Roma 1991) politico italiano; fece una brillante carriera bancaria;
[Figlio di Olindo (1870-1934).]
1947-53, ministro plenipotenziario in varie sedi e consulente economico del ministero degli esteri;
1953-76, dirigente del Partito liberale, deputato;
1954-72, segretario del PLI;
1972-73, ministro del tesoro nel governo centrista di G. Andreotti;
1972-76, presidente del PLI e poi presidente onorario;
Bozza di libro bianco sulla spesa pubblica (1973)
1979, senatore;
1987, aprile-giugno, presidente del senato;
Lettere senesi ad un cittadino d'Europa (1990)
Scritti politici, ideologici, economici (1996, postumo).

Maxia, Antonio (Roma, 15 agosto 1904 – Roma, 15 aprile 1962) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana;
Laureato in giurisprudenza, avvocato;
dirigente del FUCI, aderisce al Partito Popolare Italiano;
dopo l'avvento del fascismo si allontana dalla politica e durante la dittatura mussoliniana esercita la professione forense;
1945, si iscrive alla Dc ed entra nella Consulta Regionale della Sardegna;
1948, eletto deputato (I Legislatura);
1953, rieletto deputato (II Legislatura);
1954, 18-30 gennaio, sottosegretario agli Interni (I "governo Fanfani");
febbraio-giugno 1955, sottosegretario al Tesoro ("governo Scelba");
1958, rieletto deputato (III Legislatura);
1960 25 marzo-19 luglio, ministro delle Poste ("governo Tambroni");
1962, 15 aprile, muore a Roma, a causa di un improvviso malore poco prima di recarsi ad una riunione insieme ai ministri Ugo La Malfa e Giulio Pastore, con i quali avrebbe dovuto discutere del suo "Piano di Rinascita".

Mendez, Aparicio (Rivera 1904) politico uruguaiano, appartenente al Partido blanco, il partito conservatore uruguaiano
1961-64, ministro della sanità
1976, presidente della repubblica, con un programma di estrema destra
1981, gli succede il generale G. Alvarez Armellino.

Menz, Willy (1904-?) militare tedesco.

Novotny, Antonin (Letnany, Praga 1904-Praga 1975) politico cecoslovacco, di famiglia operaia;
1921, si iscrive al Partito comunista;
1923-55, lavora come fabbro e tornitore a Praga;
1941, viene arrestato dai nazisti, che occupano la Cecoslovacchia, e inviato nel campo di Mauthausen, dove resta fino al 1945;
1953, settembre, diventa primo segretario del Partito comunista;
1957, presidente della repubblica; messo in stato d'accusa, per i suoi metodi staliniani, dal gruppo capitanato da A. Dubcek, tenta inutilmente di mantenersi al potere ricorrendo all'intervento dell'esercito;
1968, gennaio, è costretto a dimettersi dalla segreteria del partito; marzo, si dimette anche da presidente della repubblica; maggio, viene sospeso dal partito nel quale sarà riammesso nel 1971.

Righetti, Igino (Riccione - frazione del comune di Rimini -, 3 marzo 1904 – Roma, 17 marzo 1939) avvocato italiano, presidente nazionale della FUCI ;
frequenta il ginnasio a Rimini e il liceo a Bologna;
1923, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bologna;
1924, a Rimini fonda l'Università popolare e il suo organo, il giornale «Ariminum»;
nello stesso anno decide di trasferirsi a Roma per proseguire e terminare gli studi;
nonostante la distanza, egli mantiene sempre stretti legami con la sua Diocesi d'origine, tanto che il vescovo di Rimini, mons. Vincenzo Scozzoli, lo nomina segretario della Giunta Diocesana di Azione Cattolica;
1925, durante i suoi anni universitari, aderisce al Circolo Universitario Cattolico Romano e matura i suoi primi approcci con la FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana);
lo stesso anno, dopo il Congresso fucino di Bologna, viene insignito della carica di presidente nazionale della Federazione (che deterrà fino al 1934);
in questi anni, lavora a fianco di mons. G.B. Montini [futuro Paolo VI] che, sempre nel 1925, viene nominato Assistente Ecclesiastico nazionale della FUCI , e a Maria De Unterrichter, presidentessa nazionale della sezione femminile;
1927, mons. Vincenzo Scozzoli lo nomina presidente della Giunta Diocesana di Azione Cattolica, di cui è già segretario;
1931, 31 maggio, i circoli della FUCI vengono sciolti dal Regime Fascista;
1933, dà vita al Movimento dei Laureati Cattolici;
1939, 17 marzo, a soli 35 anni muore a Roma.

Shastri, Lal Bahadur (Mughalsarai, Uttar Pradesh 1904-Taškent 1966) politico indiano, studioso della religione indù (shastri = versato nelle sacre scritture);
1921, partecipa alla campagna di non collaborazione di Ghandi, subendo per la propria attività politica numerosi arresti; diviene uno dei maggiori rappresentanti del Partito del congresso;
1947, 15 agosto, indipendenza dell'India;
1952, deputato al parlamento di Nuova Delhi, ricopre diversi incarichi ministeriali nel governo federale;
1964, considerato il delfino di J. Nehru, gli succede nella carica di primo ministro in un momento particolarmente delicato della vita del paese, logorata da un grave crisi economica interna e dal riacutizzarsi del conflitto con il Pakistan per il Kashmir (scontri di frontiera del 1964-65);
1966, muore nella città sovietica di Taškent dopo aver concluso col presidente pakistano Ayub Khan l'armistizio fra i due paesi.
Gli succede come primo ministro Indira Ghandi.

Trabucchi, Giuseppe (Verona 29 giugno 1904 -) politico italiano, esponente della Dc;
[Nipote del cav.avv. Giuseppe, nonché figlio dell'avv. Marco Mario e padre dell'avv. Piero e dell'avv. Sara.
Proprio per la sua presenza, lo "Studio Trabucchi" era considerato uno dei più attivi dell'Italia settentrionale.]


Trepper, Leopold (Nowy Targ, Polonia 23 febbraio 1904 – Gerusalemme, 19 gennaio 1982) attivista polacco naturalizzato israeliano.

Vanni, Melchiorre Bruno [BonnetBonetti] (Greve in Chianti, Siena 12 marzo 1904 - Parigi 22 marzo 1939) operaio militante comunista toscano.
[L'ultimo italiano morto per la Spagna.]

Volterra, Edoardo (Roma 1904-84, giurista italiano, professore nelle università di Cagliari, Parma, Pisa e Bologna, subì il carcere durante il fascismo in quanto ebreo; tra i fondatori del Partito d'azione, fece parte della consulta, ma in seguito abbandonò l'attività politica tornando all'insegnamento di istituzioni di diritto romano all'università di Roma;
1973, è nominato giudice della corte costituzionale dal presidente della repubblica G. Leone, divenendone poi vicepresidente; diventa socio dell'Accademia dei Lincei e membro dell'Institut de France.

Whitney, John [Jock] Hay (Ellsworth, Maine 17 agosto 1904 – 8 febbraio 1982), politico staunitense.

Zotta, Mario (Pietragalla, Potenza 6 novembre 1904 - Roma 21 febbraio 1963) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana.


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«La Giustizia»

«segue da 1892»
1904, si trasforma in quotidiano e dopo il trasferimento a Milano diventa, sotto la direzione di C. Treves, l'organo ufficiale del nuovo Partito socialista unitario, nato dalla scissione dell'ala riformista del PSI e raccoltosi intorno a F. Turati;
«segue 1925»

«L'Unione»

«segue da 1903»
1904, Milano, dal 1894 esce questo giornale cattolico fondato dall'arcivescovo della città, card. A.C. Ferrari;
[che poi diventerà «L'Italia»]
«segue 1905»

 

«Avanti!»
[organo del Psi]

«segue da 1903»
1904, direttore:
. E. Ferri (1904-06).
«segue 1905»

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