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ANNO 1901

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Leone XIII
(1878-1903)

- segretario di Stato: card. M. Rampolla del Tindaro;
- segretario degli affari ecclesiastici straordinari: card. F. Segna;

1901
Gennaio
18
, emana l'enciclica Graves de communi: sulla democrazia cristiana.

"Seconda Internazionale"

«segue da 1900»
1901 
Al congresso di Parigi è stata decisa la costituzione di un ufficio socialista internazionale e di un comitato esecutivo che rappresentino l'intera organizzazione negli intervalli fra i congressi.
«segue 1902»

 

1901,
18 gennaio
, con l'enciclica Graves de comuni tende a limitare il significato e il ruolo della Democrazia cristiana, da intendersi solo come actio benefica in populum; nonostante ciò viene intensificato il lavoro organizzativo e di propaganda, specie in Lombardia.

Sionismo

«segue da 1897»
1901
dopo la costituzione dell'Organizzazione Sionista Mondiale, con sede a Vienna, viene ora istituto un Fondo Nazionale Ebraico per acquistare terreni in Palestina.
Tuttavia, l'obiettivo di trasformare la Palestina in una patria nazionale per tutti gli ebrei sembra lontano come non mai.
La comunità ebraica mondiale deve ancora essere conquistata alla causa del sionismo. Molti degli ebrei più eminenti e più abbienti dell'Europa centrale e occidentale si oppongono a quello che considerano un movimento distruttivo.
Gl ebrei americani non si mostrano ancora interessati.
Le autorità religiose sono divise, con il rabbino capo di Vienna che dichiara che il sionismo è incompatibile con il Giudaismo.
Grande appoggio al sionismo proviene dalla massa degli ebrei dell'Europa orientale. Tuttavia, negli anni che portano alla I Guerra mondiale, l'Organizzazione Sionista Mondiale sposta l'attenzione verso la Gran Bretagna, dove può agire più liberamente e dove, secondo Th. Herzl, c'è meno antisemitismo.
Due eminenti aiutanti di Th. Herzll provenieti dall'Eeuropa orientale – Chaim Weizmann e Nahum Sokolov – vivono in Inghilterra.
«segue 1903»





1901
Impero d'Austria
 
Francesco Giuseppe I
Albero genealogico
(Vienna 1830-1916)
figlio dell'arciduca Francesco Carlo d'Absburgo-Lorena e di Sofia di Baviera;
1848-1916, imperatore d'Austria;
1867-1916, re d'Ungheria;
nel 1889 suo figlio Rodolfo si suicida a Mayerling con la giovane amante Maria Vetsera;
nel 1898 la moglie Elisabetta [Sissi], principessa di Baviera, è stata pugnalata a morte a Ginevra da un anarchico italiano;

 
Francesco Ferdinando d'Absburgo
Albero genealogico
(Graz 1863-Sarajevo 1914)
figlio dell'arciduca Carlo Luigi, fratello dell'imperatore, e di Maria Annunciata di Borbone-Napoli;
sposa la contessa boema Sofia Chotek
[matrimonio morganatico a cui è contrario l'imperatore];
1896, alla morte del padre diventa erede al trono dell'Austria-Ungheria;
1896-1914, arciduca d'Austria;
erede al trono dell'Austria-Ungheria;

 
Ministro degli Affari Esteri
-
-
Ministro delle Finanze
-
-

1901
dal 1879 l'Austria-Ungheria si è accostata al Reich tedesco (duplice alleanza);


Alldeutsche Vereinigung
(Unione pangermanica)

1886-1907, opera questa associazione politica austriaca, antislava e antisemitica.


AUSTRIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 
Istria
1901
-
Dalmazia
1901
-

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Cattaro
1901
-
UNGHERIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 
1901
Budapest,
TRANSILVANIA [appartiene all'Ungheria]
1901
abitata da una popolazione in parte romena, la regione è per la Romania una terra irredenta. Non ci sono agitazioni manifeste, ma il problema resta e gli abitanti romeni sono molto scontenti del regime magiaro che cerca di magiarizzarli.
Croazia-Slavonia
[Da marzo 1849, la nuova costituzione riconosce il regno di Croazia indipendente dall'Ungheria, una disposizione tuttavia di valore meramente simbolico.]
Bano
conte Károly Khuen-Héderváry
(1883 - 1903)
1901
Zagabria,

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Fiume [detta "il Corpus separatum" - esclusa dalla Croazia-Slavonia]
1901
-
 

 

***


- T.G. Masaryk, leader dei "cechi realisti", si batte per i diritti delle minoranze slave nell'ambito della monarchia asburgica;





1901
DEUTSCHE REICH
Guglielmo II
Albero genealogico

(Potsdam 1859-Doorn, Utrecht 1941)
primogenito dell'imperatore Federico III e della principessa inglese Victoria, e affetto da una paralisi parziale al braccio sinistro;
1888-1918, imperatore di Germania e re di Prussia;

-
Presidente
del Bundesrat
(consiglio federale)
B. von Bülow
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Presidente
del Reichstag
-
-
Cancelliere del Reich
[Reichskanzler]
B. von Bülow
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
[governo semicostituzionale]
Vicecancelliere
-
Esteri
Oswald von Richthofen
(1900 17 ott - 1906)
Interni
Arthur von Posadowsky-Wehner
(1900 17 ott - 1907)
Giustizia
Rudolf Arnold Nieberding
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Marina
A. von Tirpitz
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Poste
Viktor von Podbielski
(1900 17 ott - 1901)
Reinhold Kraetke
(1901 - 1909)
Finanze
Max Franz Guido von Thielmann
(? - ?)

Hermann von Stengel
(? - ?)

Reinhold von Sydow
(? - ?)
1901
dal 1882 "Triplice alleanza" tra Germania, Austria-Ungheria e Italia, in funzione anti Russia (dal 1890 in intesa con la Francia).
Dal 1890 opera l'SPD (Partito socialdemocratico tedesco) e si sono ricostituiti i sindacati socialisti.
Peggiorano i rapporti con l'Inghilterra, rivale sui mari, e le trattative per un'alleanza anglo-tedesca falliscono.



Regno di Baviera
Otto I (München 1848 - Schloß Fürstenried 1916)
figlio del re Massimiliano II Joseph e della p.ssa Marie di Prussia;
1886-1913, re di Baviera;
1901
poiché colpito da squilibrio mentale, governa lo zio, principe reggente Luitpold di Wittelsbach;
Regno di Württemberg

Wilhelm II (Stuttgart 1848 - Schloss Bebenhausen 1921)
figlio di Friedrich Karl August e della p.ssa Katharine von Württemberg;
1891-1918, re di Württemberg;
1901
-

Albero genealogico
-


1901
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
- dal 1864 il governo russo ha abolito il polacco come lingua ufficiale, soppresso ogni forma di governo locale e promulgata una riforma agraria molto più radicale di quella russa del 1861, per danneggiare la turbolenta nobiltà;
anche la chiesa cattolica viene perseguitata;
- dal 1892 opera il Partito socialista polacco, capeggiato poi da J. Pilsudski, dal quale si è staccata subito un'ala di sinistra, minoritaria, guidata da R. Luxemburg e J. Marchlewski;
-
1901
-




1901
Milan Obrenovic
Albero genealogico

(Marasesti, Moldavia 1845 - Vienna 1901)
pronipote del principe Miloš I;
1868-82, principe di Serbia;
dal 1878 la Serbia è un paese completamente indipendente;
1882-89, re di Serbia;
dal 1889 ha abdicato in favore del figlio Alessandro e, stabilitosi in Francia, dal 1892 ha addirittura rinunciato alla cittadinanza serba; tornato in patria nel 1893 come comandante in capo dell'esercito, la sua politica, incline ad una sorta di dispotismo militare, finisce per procurargli l'ostilità del suo stesso figlio;
1901
in esilio a Vienna dal 1900, muore.

Alessandro I Obrenovic
Albero genealogico
(Belgrado 1876 - 1903)
figlio di Milan I e di Natalia Kescho, figlia di un ufficiale russo;
1889-1903, re di Serbia;
in seguito all'abdicazione del padre, ma sotto un consiglio di reggenza presieduto dal ministro Ristic; il periodo della reggenza è disturbato dalle continue e poco edificanti liti fra l'ex re e sua moglie;
dal 1893 governa in modo autoritario ma poco efficiente, durante un decennio di profonda crisi poltica e di caos finanziario;
nel 1894 (maggio) abolisce la nuova costituzione per ristabilire quella del 1869 che gli consente di governare quasi dispoticamente; l'ex primo ministro N. Pašic, fondatore del Partito radicale serbo, dal 1893 ambasciatore a Pietroburgo, viene allontanato;
nel 1899 fa proscrivere tutti i membri del Partito radicale russofilo e si appoggia all'Austria-Ungheria;
nel 1900 il matrimonio con Draga Mašin, un'intrigante dama di corte, fa inasprire l'opposizione (un'ala importante della quale è guidata dallo stato maggiore) mentre una politica estera filoaustriaca contribuisce a diminuire la sua popolarità;
1901
emana una nuova costituzione (più larga di quella del 1869 ma meno liberale di quella del 1889) ma ciò nonostante i complotti e il malcontento non cessano;
1901
-
MONTENEGRO
Nicola I Petrovich Njegosh
Albero genealogico

(Njegoš, Montenegro 1841 - Antibes, Francia 1921)
1860-1918, principe del Montenegro;
dal 1878 al congresso di Berlino ha ottenuto il riconoscimento della completa indipendenza del suo stato il cui territorio è stato notevolmente accresciuto e dotato di uno sbocco sull'Adriatico: Antivari;

1910-18, re del Montenegro (Nicola I);

1901
-



1901
Regno degli Elleni


Giorgio I
Albero genealogico

(Copenaghen 1845-Salonicco 1913)
figlio di Cristiano IX re di Danimarca e di Luisa di Assia-Kassel nonché cognato di Edward VII re d'Inghilterra;
1863-1913, re degli Elleni;
- dal 1881 ha ottenuto la Tessaglia e parte dell'Epiro;


Primo Ministro
Rhalles
(1897 - ago 1909)
1901
-



1901
IMPERO OTTOMANO
[dal 1879 è sotto l'influenza della Germania]
Abdülhamit II
o Abdülhamid o 'Abd al-Hamid
Albero genealogico
(Istanbul, 21 set 1842 – Istanbul, 10 feb 1918)
figlio di 'Abd-ul-Mejid I e della sua sposa armena Tirimüjgan;
1876-1909, XXXIV sultano; "il sultano rosso"


Ingegneri tedeschi iniziano la costruzione (1901-1908) della Ferrovia del Higiaz che dovrebbe collegare Damasco alla Mecca.
TURCHIA

1901
"giovani turchi": dal 1894 il movimento ha organizzato il comitato "Unione e progresso" (sotto la guida del nuovo leader Ahmed Riza e degli ufficiali Niazi e Enver Pascià);

BOSNIA-ERZEGOVINA
[dal 1878, dopo il congresso di Berlino, è amministrata dall'Austria-Ungheria]

1901
-

Novibazar [sangiacato]

1901
Il sangiacato di Novibazar, che separa la Serbia dal Principato del Montenegro, è abitato in gran parte da serbi, metà dei quali musulmani, e resta alla Turchia, anche se sotto un regime speciale.

ALBANIA

1901
Il sentimento nazionale, promosso dalla cessione di Plava e Gusinje al Montenegro decretata dal congresso di Berlino, si rafforza sempre di più, facendo capo alla Lega albanese di resistenza.
Nel 1897, scoppiata la guerra contro la Grecia, moltissimi albanesi si sono arruolati volontari nell'esercito turco perché vedono nella Grecia un nemico del popolo albanese che mira a togliere loro parte dei territori albanesi.
Essi si oppongono anche ad ogni mutamento nell'amministrazione macedone, perché vi vedono il pericolo di cessioni alla Grecia, alla Serbia, alla Bulgaria di territori abitati in tutto o in parte da albanesi.
Specialmente nella regione di Kossovo si oppongono accanitamente alla penetrazione della Serbia che, dopo l'occupazione austro-ungarica della Bosnia-Erzegovina decretata dal trattato di Berlino, ha continuato a dirigere la propria attenzione sul Kosovo e a svolgervi un'attiva propaganda, sperando di poter un giorno annetterselo.
La Russia patrocina le sue aspirazioni.

MACEDONIA [ceduta dalla Bulgaria alla Turchia nel 1878]

1901
Salonicco, dal 1894 i patrioti macedoni hanno organizzato l'ORIM (Organizzazione rivoluzionaria interna macedone) che rivendica l'autonomia pur nell'ambito dell'impero turco; le riforme non vengono, anzi la repressione continua.
Una banda, agendo per conto dell'organizzazione, cattura una missionaria americana, signorina Stone, e pretende un riscatto di 400.000 franchi per la sua liberazione.
Finalmente le grandi potenze si persuadono che esiste una problema macedone che viene deferito alla diplomazia internazionale. Dopo lunghe trattative le potenze decidono di affidare alle due di esse più direttamente interessate, l'Austria-Ungheria e la Russia, il compito di risolverlo.
Allo stesso tempo il sultano comincia a preoccuparsi della situazione poiché prevede ulteriori interventi stranieri in Turchia lesivi della sua sovranità; prepara quindi un progetto di riforme e nomina Hussein Hilmi Pascià ispettore generale della Macedonia, per tradurle in atto con autorità sui tre vilayet di Salonicco, Monastir e Kossovo.



CRETA [amministrazione autonoma, sotto la sovranità nominale del sultano ma sotto la protezione effettiva di Gran Bretagna, Italia, Francia e Russia]

1901
-

CIPRO
1901
in seguito all'occupazione britannica dell'Egitto, l'isola perde gran parte della sua importanza e perciò il governo di Londra si disinteressa dell'isola trascurandola completamente.






1901
RUSSIA
Nicola II Romanov
Albero genealogico

(Carskoe Selo 1868 - Ekaterinburg, odierna Sverdlovsk 1918)
primogenito di Alessandro III e di Dagmar di Danimarca;
1894-1917, zar di Russia;

-
Ministro dell'Interno
-
(? -?)
Viceministro
-
(? -?)
Ministro degli Esteri
-
(? -?)
Ministro
delle Comunicazioni
S.J. Vitte
(1892 feb - 1903)
Ministro
delle Finanze, Commercio e Industria
S.J. Vitte
(1892 ago - 1903)

1901
-

GEORGIA [provincia russa dal 1801]

1901
-



1901
REGNO di ROMANIA

Carlo I

Albero genealogico

(Sigmaringen, Prussia 1839 - Sinaia, Valacchia 1914)
figlio di Carlo Antonio († 1885) principe di Hohenzollern-Sigmaringen (1848-49, abd.) e di Giuseppina di Baden;
1866-81, principe di Romania;
1869, sposa la principessa Elisabetta di Wied (o Carmen Sylva);
1877, alleato della Russia nella guerra contro la Turchia, comanda personalmente le truppe romene distinguendosi nell'assedio di Plevna;
nel 1878 l'annessione della Bessarabia alla Russia in cambio della non desiderata Dobrugia ceduta alla Romania crea un aspro dissenso fra Romania e il neo principato di Bulgaria;
1881-1914, re di Romania;
- dal 1883 è legato alla triplice alleanza;



1901
-

a


1901
Principato di BULGARIA

Ferdinando

Albero genealogico

(Vienna 1861 - Coburgo 1948)
figlio di Augusto di Sassonia-Coburgo-Koháry († 1881) e di Clementina d'Orléans;
1887-1908, principe di Bulgaria;
[eletto dalla Sobranje (Assemblea nazionale), è succeduto ad Alessandro di Battenberg (1879-86) che ha abdicato]
1908-18, zar dei bulgari;

Ministro dell'interno
-

1901
-

a




1901
III Repubblica
Presidente della Repubblica
É. Loubet
(1899 18 feb - 18 feb 1906)
Presidente del Senato
Armand Fallières
(1899 3 mar - 13 feb 1906)
Presidente della Camera -
Presidente dell'Assemblea nazionale
(Senato+Camera)
-
-
Presidente del Consiglio
P. Waldeck-Rousseau
(1899 22 giu - 3 giu 1902)
Interni
P. Waldeck-Rousseau
(1899 22 giu - 7 giu 1902)
Affari Esteri
Th. Delcassé
(1898 28 giu - 6 giu 1905)
Colonie
-
Guerra
-
Marina
-
Finanze
J. Caillaux
(1899 22 giu - 7 giu 1902)
Commercio
e Industria
-
Lavori Pubblici
-
Lavoro
-
Giustizia
Ernest Monis
(22 giu - 7 giu 1902)
Pubblica Istruzione
1901
-
a

1901
REGNO dei PAESI BASSI

Guglielmina

Albero genealogico

(l'Aia 1880 - castello di Het Loo, presso Apeldoorn 1962)
figlia di Guglielmo III re d'Olanda e della sua seconda moglie Emma di Waldeck-Pyrmont;
1890-1948, regina dei Paesi Bassi;
[dal 31 agosto 1898 ha assunto ufficialmente il potere]

Primo ministro
-
A. Kuyper
(1901 - 1905)
1901
A. Kuyper, leader del partito antirivoluzionario, è il primo capo di governo eletto dal popolo;
a


1901
REGNO del BELGIO

Leopoldo II

Albero genealogico

(1835 - 1909)
figlio di Leopoldo I e di Carolina Carlotta Augusta d'Inghilterra;
1865-1909, re dei belgi;
1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo [in realtà un suo possedimento personale]

1901
-

a


1901
Granducato di Lussemburgo

Adolfo di Nassau-Weilburg

Albero genealogico

(† 1905)
figlio di Guglielmo duca di Nassau e di Carlotta Federica Luisa di Sassonia Altenburg;
1839-66, duca di Nassau;
1890-1905, granduca di Lussemburgo;


1901
-

a




1901
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Vittoria
Albero genealogico

(Londra 1819-Osborne, isola di Wight 1901)
figlia di Edoardo duca di Kent e di Vittoria Maria Luisa di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1820, alla morte del padre è posta sotto la tutela dello zio materno Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (futuro Leopoldo I del Belgio);
1837-1901, regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda;
succeduta alla morte dello zio Guglielmo IV morto senza eredi legittimi;
dal febbraio 1840 è sposata con l'amatissimo cugino Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha;
dal 14 febbraio 1861 è vedova;
1877-1901, imperatrice delle Indie;
1894, la regina utilizza per l'ultima volta la prerogativa reale di nominare il capo del governo indipendentemente dalla volontà del parlamento.

-
Edoardo VII
Albero genealogico

(Londra 1841-1910)
figlio della regina Vittoria e del principe consorte d'Inghilterrra Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1860, compie un viaggio negli Stati Uniti;
1874, eletto gran maestro della Massoneria;
1875-76, un altro viaggio in India;
1863, sposa la principessa Alessandra di Danimarca;
1901-10, re di Gran Bretagna e Irlanda, imperatore delle Indie;

Primo lord
del Tesoro
[First Lord
of the Treasury
]
R.A.T. Gascoyne-Cecil
conservatore/unionista
3° marchese di Salisbury
(1895 25 giu - 12 lug 1902)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
sir Michael Hicks Beach
(1895 29 giu - 11 ago 1902)
Segretari di Stato
-
Affari Esteri e Commonwealth
R.A.T. Gascoyne-Cecil
conservatore/unionista
3° marchese di Salisbury
(1895 25 giu - 12 lug 1902)
Guerra
-
Affari Interni
-
Giustizia
-
Colonie
J. Chamberlain
(1895 lug - 1903)
Commercio
-

1901
-

Gennaio
, l'Australia diviene una federazione autonoma.

 

1901
-


1901
REGNO di DANIMARCA
Cristiano IX
Albero genealogico

(Gottorp, Schleswig-Holstein 1818 - Copenaghen 1906)
figlio di Federico Guglielmo e di Luisa di Assia-Kassel;
1863-1906, re di Danimarca;

1901
quando alle elezioni i conservatori sono battuti, affida il governo ai radicali: accetta con ciò la definitiva vittoria del sistema parlamentare.

ISLANDA

1901
-



1901
SVEZIA e NORVEGIA
Oscar II
Albero genealogico

(Stoccolma 1829 - 1907)
figlio di Oscar I e di Giuseppina di Leuchtenberg, e fratello di Carlo XV;
1872-1907, re di Svezia;
1872-1905, re di Norvegia;

REGNO di SVEZIA

1901
-

REGNO di NORVEGIA

1901
-



1901
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1809, in seguito alla pace di Tilsit e al trattato di Fredrikshamn;
- dal 1863 la dieta viene convocata ufficialmente ogni cinque anni e
la lingua ufficiale è diventata il finlandese; la religione è luterana già dal XVI sec.;
- dal 1869 lo zar ha concesso la costituzione;

1901
lo zar revoca l'autonomia, abolisce l'esercito nazionale e abroga la costituzione concessa nel 1869 da Alessandro II;





1901
Carlo I
Albero genealogico
(Lisbona 1863 - 1908)
figlio primogenito di re Luigi di Sassonia-Coburgo-Gotha-Koháry e di Maria Pia di Savoia;
1886, sposa la principessa Maria Amelia di Orléans;
1889-1908, re di Portogallo;
Ministro degli Interni
João Franco
(1893 - 1906)
1901
il re favorisce le tendenze autoritarie del ministro degli interni;
a


1901
REGNO di SPAGNA
-
Alfonso XIII di Borbone
Albero genealogico

(Madrid 1886 - Roma 1941)
figlio postumo di Alfonso XII e di Maria Cristina d'Absburgo-Lorena;
1886-1931, re di Spagna;

Primo Ministro
Marcelo Azcárraga Palmero
(1900 23 ott - 5 mar)
Práxedes Mateo Sagasta
(6 mar - 5 dic 1902)
Pubblica Istruzione
Álvaro de Figueroa y Torres
conte di Romanones (1901)
-
-
1901
governa appoggiandosi alle "giunte" militari, all'alto clero e ai grandi proprietari fondiari e incoraggiando, spesso, una politica repressiva;




1901
REGNO d'ITALIA
Vittorio Emanuele III
Albero genealogico

(Napoli 1869 - Alessandria d'Egitto 1947)
figlio di Umberto I e di Margherita di Savoia;
1878-1900, principe di Piemonte;
1896, Roma 24 ott: sposa la p.ssa Elena del Montenegro (1873-1952);
1900-46, re d'Italia;



1936-43, imperatore d'Etiopia
1939-43, re d'Albania;


PARLAMENTO XXI Legislatura
(1900 16 giu - 18 ott 1904)
Presidente del Senato G. Saracco
piemontese
(1900 16 giu - 18 ott 1904)
Presidente della Camera T. Villa
piemontese
(1900 28 giu - 22 feb 1902)
 
Presidente
del Consiglio
G. Saracco
piemontese
(1900 24 giu - 15 feb 1901)
G. Zanardelli
lombardo
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
Interno
G. Giolitti
piemontese
(1901 15 feb - 21 giu 1903)
Sottosegretario L. Romanin Jacur
veneto
(1900 24 giu - 15 feb 1901)
S. Ronchetti
lombardo
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
Esteri
E. Visconti Venosta
lombardo
(1899 14 mag - 15 feb 1901)
G.N. Prinetti-Castelletti
lombardo
(1901 15 feb - 9 feb 1903)
Sottosegretario G. Fusinato
veneto
(1899 14 mag - 15 feb 1901)
[filoaustriaco]
G. De Martino
(15 feb - 3 ago)
G. Baccelli
laziale
(6 ago - 22 giu 1903)
Guerra
conte C. Ponza di San Martino
piemontese
(1900 7 apr - 27 apr 1902)
Sottosegretario Bonaventura Zanelli
(1900 7 apr - 3 nov 1903)
Marina
E.C. Morin
ligure
(1900 24 giu - 22 apr 1903)
Sottosegretario L. Serra
pugliese
(1900 24 giu - 27 apr 1903)
Tesoro
B. Chimirri
calabrese
(1900 21 dic - 6 gen 1901)
[ad interim]
 G. Finali
romagnolo
(7 gen - 15 feb)
E. Di Broglio
veneto
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
Sottosegretario G. Danieli
veneto
(25 nov - 15 feb 1901)
marchese P. De Nobili
ligure
(1901 15 feb - 17 lug 1903)
Finanze
B. Chimirri
calabrese
(1900 24 giu - 15 feb 1901)
L. Wollemborg
(1901 15 feb - 3 ago 1901)
veneto
P. Carcano
lombardo
(1901 3 ago - 3 nov 1903)
Sottosegretario G. Pompilj
umbro
(1900 24 giu - 15 feb 1901)
M. Mazziotti
campano
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
Agricoltura, Industria e Commercio
P. Carcano
lombardo
(1900 24 giu - 15 feb 1901)
S. Picardi
siciliano
(1904 15 feb - 18 apr 1901)
G. Baccelli
laziale
(4 ago - 4 set)
[ad interim]
C. Gorio
lombardo
(1901 4 set - 3 nov 1903)
Sottosegretario L. Rava
romagnolo
(1900 24 giu - 15 feb 1901)
A. Baccelli
laziale
(15 feb - 6 ago)
N. Fulci
siciliano
(1901 7 ago - 3 nov 1903)
Lavori Pubblici
A. Branca
lucano
(1900 24 giu - 15 feb 1901)
G. Giusso
campano
(1901 15 feb - 19 feb 1902)
Sottosegretario Ugo Di Sant'Onofrio Del Castillo
siciliano
(1900 24 giu - 15 feb 1901)
I. Niccolini
toscano
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
Grazia, Giustizia e Culti
E. Gianturco
lucano
(1900 24 giu - 15 feb 1901)
F. Cocco-Ortu
sardo
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
Sottosegretario N. Balenzano
pugliese
(1900 24 giu - 15 feb 1901)
R. Talamo
campano
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
Istruzione Pubblica
N. Gallo
siciliano
(1900 24 giu - 15 feb 1901)
N. Nasi
siciliano
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
Sottosegretario E. Panzacchi
romagnolo
(1900 24 giu - 15 feb 1901)
G. Cortese
ligure
(1901 15 feb - 22 giu 1903)
Poste e Telegrafi
A. Pascolato
veneto
(1900 24 giu - 15 feb 1901)
T. Galimberti
piemontese
(1901 15 feb - 3 nov 1903)
Sottosegretario L. Borsarelli
marchese di Rifreddo
piemontese
(1900 24 giu - 15 feb 1901)
N. Fulci
siciliano
(15 feb - 6 ago)
B. Squitti
calabrese
(7 ago - 3 nov 1903)

1901
Gennaio
i ministri degli Esteri francese e italiano hanno uno scambio di lettere in merito alle zone di reciproca influenza in Africa. L'accordo verte sull'eventuale occupazione del Marocco da parte francese e della Libia da parte italiana.
La nuova legge sull'emigrazione vuole regolare il flusso migratorio che dall'ultimo censimento risulta essere di 2.251.436 persone.

Febbraio

Lombardia, in provincia di Mantova prende corpo un movimento di braccianti, autonomo rispetto alle Camere del lavoro cittadine. L'esempio di Mantova sarà seguito in molte province del Nord.
4, G. Saracco si dimette;
15, nuovo governo con G. Zanardelli;

Marzo

Aprile

Maggio
G. Bresci, l'assassino di Umberto I, muore misteriosamente in carcere.

Giugno
tre morti nei disordini a Berra Ferrarese: l'esercito spara sui braccianti in sciopero;

Luglio
la Camera boccia di nuovo il piano di riforma tributaria presentato dal ministro Leone Wollemberg;

Agosto
Leone Wollemberg si dimette da ministro delle Finanze;

Settembre

Ottobre
Commissione d'inchiesta su Napoli:
l'amministrazione di Napoli risulta legata alla camorra; i risultati dell'inchiesta condotta dall'on. Giuseppe Saredo non lasciano dubbi sulle ruberie e le malversazioni imputate ai vari sindaci.
Essa distingue:
- una "bassa camorra... esercitata sulla povera plebe in tempi di abiezione e di servaggio",
- un' "alta camorra", costituita "dai più audaci e scaltri borghesi", che agiscono a ridosso del "mercato politico", di appalti, licenze, servizi pubblici.
[È tuttavia un piccolo mercato, con un'economia cittadina ancora largamente determinata dalla rendita agraria.]

Novembre


Dicembre

Emigrazione: lo stesso anno, un decreto reale sull'emigrazione impone al futuro emigrante di richiedere a voce o per iscritto il rilascio del passaporto al sindaco del comune.
Quest'ultimo svolgerà accertamenti e, se valuterà positivamente il caso, darà il nulla osta al prefetto che dovrà esprimere il giudizio definitivo.
Per ottenere il nulla osta, l'emigrante deve dichiarare di non:
. essere minorenne,
- aver subito condanne penali,
- essere sottoposto all'obbligo della leva,
- fare parte della riserva.
Se tutto va bene l'emigrante ottiene il passaporto per due o tre lire.
[Tenendo conto dell'analfabetismo e dei pregiudizi degli emigranti sulla corruzione del governo, la possibilità di successo di questo pezzo di legislazione è tutto da dimostrare…]

Il denaro, prestato contro il pegno della proprietà, raggiungeva interessi fino al 60%. Ai tempi d'oro dell'emigrazione, secondo A. Bernardy: «per emigrare si prendeva denaro a prestito (per lo più dai vettori stessi) ad un interesse altissimo, che poteva salire fino al 30 e al 40% ed… un solo agente in un solo anno e in un centro non grandissimo si faceva 25.000 lire…
Ora gli agenti sono molti, il denaro si trova facilmente in prestito al 3 o al 4%; le percentuali sui passaggi da 20 e più lire sono scese a 10; il lavoro è diviso e minore anche il numero degli emigranti (quando da un paese tutta la forza virile è andata)… e con tutto ciò la professione rende ancora
».
Nel 1900 il porto di Napoli, che rappresenta solo l'8% dell'attività portuale italiana totale, è il primo per quanto riguarda i passeggeri di terza classe.

MEZZOGIORNO E ISOLE

Novembre
Napoli, si tengono le elezioni per la ricomposizione del consiglio e dell'amministrazione comunale e la maggioranza tocca assai largamente al solito blocco clerico-moderato;
[Renderà unito il comune per altri cinque anni fino al luglio 1906.]

Fonti:
- Giuseppe Galasso, Intervista sulla storia di Napoli, a cura di Percy Allum, Laterza 1978.

 

 





 

DOMINION OF CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).
Nel 1867, 1° luglio, nasce ufficialmente la confederazione: Dominion of Canada.]
Governatore generale
Gilbert J.M.K. Elliott
conte di Minto
(1898 - 1904)
Primo ministro
Wilfrid Laurier
(1896 giu - 1911)
[liberale]
Ministro dell'Interno
Clifford Sifton
(1896 giu - 1905)

1901
il governo lancia l'ambizioso progetto di una nuova ferrovia transcontinentale che sarebbe costruita dalla compagnia Grand Trunk Railway con cospicui finanziamenti federali. Il progetto suscita fiere opposizioni sia per i suoi altissimi costi sia perché la società non intende assumersi l'onere della linea che va dal Manitoba al New Brunswick. Questa tratta della lunghezza di 3.000 km verrebbe costruita dal governo del Canada e poi data in affitto alla compagnia ferroviaria.
Il progetto per Wilfrid Laurier sembra allettante dato che, a fronte di impegni finanziari di lunga durata, si prospettano immediati vantaggi politici.

 

 

La popolazione in Canada è di 5.371.315 persone.
[Robert F. Harney, Dalla frontiera alle Little Italies, Gli italiani in Canada 1800-1945, Bonacci Editore Roma, 1984.]

 

 


QUÉBEC
Vescovo di Montréal
-

1901
-

 

 

 

ONTARIO
-
-

1901
-


NEW BRUNSWICK
-
-

1901
-

NOVA SCOTIA
-
-

1901
-

MANITOBA [dal 1870]
-
-

1901
-


NORTHWEST (territori) [dal 1870]
-
-

1901
dal 1892 si sta trascinando il problema di stabilire l'esatto confine con l'Alaska, ceduta dalla Russia agli Stati Uniti nel 1867;

Tra il 1891 e il 1901 la popolazione dei Territori del Nord-Ovest è aumentata del 66% e i politici locali hanno cominciato a premere per ottenere lo status di provincia.

Lo stesso anno un'ordinanza stabilisce che tutte le scuole devono essere pubbliche e che l'istruzione religiosa può essere impartita solo alla fine del normale orario delle lezioni.
La scelta di insegnanti cattolici o protestanti dipende dalla confessione maggioritaria nei singoli distretti, mentre la minoranza può istituire delle sue scuole private.


BRITISH COLUMBIA [dal 1858]
[nel 1866 ha incorporato l'Isola di Vancouver e dal 1871 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1901
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1901
-

 

TERRITORIO DELLO YUKON [creato nel 1898]
Governatore
-

1901
-

 

 

TERRANOVA
Primo Ministro
Robert Bond
(1900 - 1909)

1901
-

 


UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
W. McKinley [25°]
(1897 4 mar - † 14 set 1901, assassinato)
[Pr]
Th. Roosevelt [26°]
(1901 14 set - 4 mar 1909)
[Pr]
Vicepresidente
Th. Roosevelt
(1900 - nov 1901)
 
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
-
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
M.W. Fuller
(1888 8 ott - 4 lug 1910)

1901
Gennaio
-

Nasce lo SPA (Socialist Party of America);
più moderato e meno dottrinato del vecchio SLP (Socialist Labor Party) dominato dall'intellettuale marxista Daniel De Leon, è una coalizione di gruppi condotti rispettivamene da:
. Eugene V. Debs, il leader dello sciopero contro la Pullman Palace Car Company;
. Victor L. Berger, un giornalsita di Milwaukee nato in Austria;
. Morris Hillquit, un immigrato lettone divenuto uno dei iù noti avvocati specializzati in cause di lavoro di New York.
Il Nuovo partito è appoggiato da vari gruppi economici, regionali ed etnici.
Forte tra i tedeschi di Milwaukee e Chicago e gli operai ebrei delle industrie tessili di New York, ha un buon seguito tra gli intellettuali di origine americana e si diffonde nell'Oklahoma e negli altri stati rurali delle regioni occidentali, dove un decennio prima era esploso a macchia d'olio il populismo.
Nella zona delle Montagne Rocciose e della costa settentrionale del Pacifico si forma un socialismo più radicale, guidato da sindacalisti rivoluzionari com William Waywood degli IWW e fortemente sostenuto da braccianti stagionali, taglialegna, minatori e operai delle ferrovie.
Anche se continuamente scosso da dispute interne, il partito fa buoni progressi alle elezioni.
[Eugene V. Debs, il suo perenne candidato alla presidenza, raccoglierà 402.000 voti nel 1904 e 897.000 nel 1912, circa il 6% del totale dei votanti.
Nel 1910 Milwaukee manderà a Washington il suo primo deputato socialista, Verger, cui si unirà quattro anni dopo Meyer London, eletto da NEW YORK.
Nel 1912 oltra cinquanta città città avranno un sindaco socialista; a parte ovviamente Milwaukee, esse comprenderanno Schenectady (NEW YORK), Butte (MONTANA) e Berkeley (CALIFORNIA).
I contemporanei ritengono che esso sia sul punto di diventare una grossa forza politica (Sebbene questi successi rappresenteranno in realtà il massimo storico del socialismo americano).]
[Certamente non è nato nello spazio di una notte, ma deriva da un quarto di secolo di critica del sistema economico, a cominciare a Progresso e povertà, di Henry George.
È stato inoltre stimolato dalla nascita del Social Gospel, un movimento che dimostra la volontà di almeno una parte del clero di guidare la riforma economica e sociale.
Nell'ultimo decennio dell'Ottocento le chiese protestanti hanno organizzato varie attività filantropiche e servizi sociali; alcune hanno istituito commissioni per affrontare problemi come il sindacalismo, il lavoro minorile e l'immigrazione.
Nel 1908 esse si coalizzeranno immediatamente a favore delle riforme sociali.]
A creare un clima propizio alle riforme contribuiscono le rivelazioni di un gruppo di giornalisti scandalistici, più noti come muckrakers (letteralmente "rastrellatori di letame".
[Definizione utilizzata per la prima volta nel 1906 da Theodore Roosevelt, in tono spregiativo, e tratta dal Viaggio del pellegrino di John Bunyan, il cui protagonista "l'uomo con il rastrello di letame" appunto, è talmente fissato sulle cose terrene da non riuscire a scorgere la corona celeste che gli pende sul capo).
Ci sono già state denuncie a livello sociale ed economico, ma questa volta raggiungono la grande massa dell'opinione pubblica attraverso le riviste popolari.
McClure's» è il prototipo della rivista scandalistica: nel 1902 pubblicherà una serie di articoli di Lincoln Steffens, "La vergogna delle città", che denuncia la corruzione diffusa nelle città americane; la serie sarà seguita dalla Storia della Standard Oil Company di Ida M. Tarbell, un attacco attentamente documentato a John D. Rockfeller e al suo modo di trattare gli affari, e dal criticissimo Processo alle ferrovie di Ray Stannard Baker.
La spinta data da questi articoli alla diffusione di «McClure's» prova l'esistenza di una sensibilità nazionale per l'autocritica, che altre riviste si precipiteranno a sfruttare.
Ben presto un esercito di reporters farà le sue scorribande per il paese a caccia di scadali; mickrakers denunceranno fra l'altro:
- le attività dei commercianti di carne,
- le frodi nel campo delle assicurazioni e dei medicinali,
- il lavoro minorile,
- certe pratiche del mercato azionario,
- i rapporti col mondo dell'alta finanza di alcuni senatori,
- la prostituzione,
- il traffico di schiavi bianchi.
Col tempo la denuncia degli scandali si trasformerà in puro e semplice sensazionalismo.]
Anche se i muckrakers si preoccuperanno più di denunciare lo scandalo che di suggerire come curarlo, saranno indubbiamente loro, insieme agli autori di romanzi scandalistici come La giungla di Upton Sinclair, a scuotere la coscienza americana.
La riforma comincia dove ce n'è necessità più urgente: nelle città.
I "progressisti" credono di poter eliminare il dominio dei politici e dell'apparato dei partiti mutando la struttura amministrativa delle città. Mirano all'autogoverno locale, libero cioè dalle interferenze dei parlamenti statali, e lavorano per abolire le tradizionali municipalità, costituite da sindaco, consiglio cittadino e funzionari eletti, per sostituirle con commissioni i cui membri vanno scelti a seconda delle effettive capacità anziché in base alle tessere di partito.

Visto che le amministrazioni municipali possiedono solo un potere limitato, i progressisti ritengono generalmente necesssario continuare la battaglia per la riforma a livello statale.
Fra i portabandiera del progressismo dell'ultimo decennio dell'Ottocento meritano di essere citati :
. John P. Altged, governatore dell'ILLINOIS;
. Hazen S. Pingree, governatore del MICHIGAN.
Dieci anni dopo il loro esempio viene seguito in tutto il paese:
. Hiram W. Johnson, governatore della CALIFORNIA, pone fine al dominio politico della Southern Pacific Railroad.
Nel Sud, l'asfissiante predominio dei "Borboni" è minato dall'elezione di governatori progressisti come:
. Jeff Davis, governatore dell'ARKANSAS (1901),
. James K. Vardaman, governatore del MISSISSIPPI (1903);
. Hoke Smith, governatore della GEORGIA (1906).
Nell'Est, governatori progressisti sono:
. Charles Evans Hughes, governatore di NEW YORK;
. Woodrow Wilson, governatore del NEW JERSEY.
Ma fra tutti costoro la figura più eminente è quella di:
. Robert M. La Follette, governatore del WISCONSIN [vedi].

Oltre ad approvare leggi che limitano i poteri delle grandi imprese e proteggono i lavoratori dipendenti, i governi statali adottano varie misure per diminuire l'influenza degli uomini politici e dei gruppi di pressione, rendendo così il governo più rappresentativo e democratico.
Tra coloro che si battono per quest'obiettivo va citato:
. William S. U'Ren governatore dell'OREGON, che si fa pioniere di molte riforme:
- il diritto di iniziativa legislativa, per cui un certo numero di elettori (in genere non meno del 5% del totale) può proporre provvedimenti su qualsiasi argomento;
- il referendum, che sottopone le proposte legislative direttamente al voto popolare;
- la revoca, una procedura attraverso cui i funzionari possono essere rimossi dalla carica attraverso il voto popolare prima che scada il loro mandato.
[Entro il 1918 venti stati avranno già adottato l'iniziativa legislativa popolare e il referendum, dodici la revoca.]

Ancor più diffuse sono le elezioni primarie, istituite per la prima volta nel WISCONSIN nel 1903: permettono agli elettori stessi, anziché alle convenzioni dominate dai politici, di scegliere i propri candidati di partito.
Collegata a quest'ultima riforma è l'elezione diretta dei senatori: la selezione da parte delle assemblee legislative statali è notoriamente il risultato di compromessi, cui non sono estranei episodi di corruzione, e lo stesso senato è ormai considerato il centro di interessi particolari.
[Entro il 1912 ventinove stati avranno approvato la legge che richiede in pratica il voto attraverso le primarie e l'anno successivo sarà aggiunto alla Costituzione il XVII emendamento che e prevede l'lezione diretta dei senatori.]

Novembre
alla morte di W. McKinley, assassinato da un anarchico, subentra il vicepresidente Th. Roosevelt (il primo dei tre presidenti progressisti);
conscio del fatto di essere diventato presidente per caso, ansioso di essere eletto regolarmente nel 1904, non osa alienarsi l'oligarchia conservatrice guidata dal banchiere multimilionario e senatore Nelson W. Aldrich, che controlla l'apparato di partito;
egli non ha comunque pronto alcun piano di riforma quindi non muta per il momento il gabinetto di W. McKinley e annuncia che continuerà la politica economica del suo predecessore.

rivolta dei boxers: intervento degli Stati Uniti in Cina a fianco del Giappone;

 

Filippine: viene instaurato un governo civile;
[Per reprimere la ribellione in atto dal 1899, sono stati necessari gli sforzi di 70.000 soldati americani e una spesa di 170 Mni di dollari. In una guerrigia selvaggia in cui hanno perso la vita 4300 soldati americani, gli Stati Uniti hanno fatto risorgere i metodi brutali praticati a Cuba dagli spagnoli.]
Il prezzo pagato per ottenere le Filippine finisce per deludere gli americani che non riescono a creare, come previsto, una base per il commercio con l'Oriente mentre, dal punto di vista militare, le isole diventano un peso morto.

L'impero coloniale americano differisce da quello europeo perché è in gran parte di seconda mano: con l'eccezione delle Hawaii, infatti, i possedimenti statunitensi appartennero in precedenza ad altre nazioni.
Esso è anche amminsitrato in modo diverso: forse nel tentativo di apparire meno sfacciatamente imperialisti, gli Stati Uniti non istituiscono un'amministrazione civile separata d'oltremare né forze di occupazione militari.
I vari territori invece sono posti, quasi accidentalmente, sotto il controllo di diversi ministeri: degli Esteri, degli Interni, della Guerra e della Marina.
Le acquisizioni di colonie presentano problemi costituzionali e amministrativi a cui la scarsa esperienza americana nel governo di territori coloniali può dare solo risposte incerte.
Ma ora la decisione della Corte Suprema a proposito degli Insular Cases dà uno "status" costituzionale ai possedimenti d'oltremare.
La corte asserisce che "la Costituzione non segue la bandiera": ciò significa che il possesso di nuovi spazi territoriali non corrisponde a una loro automatica e immediata annessione agli Stati Uniti, né conferisce ai loro abitanti il privilegio della cittadinanza americana. Tocca dunque al Congresso approvare tali provvedimenti costituzionali quando se ne presentasse la necessità.
In questo senso alle Hawaii (1898) e all'Alaska (1912) è garantito lo "status " di Territorio, promettendo così implicitamente un successivo passaggio alla dignità di stato;
Puerto Rico viene invece dichiarato un territorio disorganizzato e i suoi abitanti, in modo piuttosto anomalo, sono definiti cittadini di Puerto Rico e, in quanto tali, aventi diritto alla protezione degli Stati Uniti ma non alla cittadinanza statunitense; all'isola viene anche garantita una limitata autonomia locale.
[Nel 1902 saranno presi provvedimenti simili anche per le Filippine.]
Nel frattempo Cuba si è guadagnata un'indipendenza solo nominale.

Nella zona dei Caraibi l'ambizione principale degli Stati Uniti è costruire e controllare un canale interoceanico attraverso l'America centrale e proteggerne l'accesso.
Si parla di un progetto del genere da mezzo secolo, ma solo con la guerra ispano-americana e l'acquisizione di colonie nel Pacifico e nei Caraibi la sua importanza a livello di sicurezza nazionale viene apprezzata in pieno.
Le difficoltà da superare sono comunque numerose.
La prima è il trattato Clayton-Bulwr (1850) che ora viene però rimosso dal trattato Hay-Pauncefote (1901): la guerra boera ha messo in luce l'isolamento britannico nei confronti dell'Europa, di conseguenza l'Inghilterra, più che mai desiderosa di garantirsi l'amicizia americana, accetta il controllo esclusivamente americano del canale e, implicitamente, la sua fortificazione.

Il problema successivo riguarda dove costruire il canale.
La soluzione più breve, e cioè attraverso l'istmo di Panama è però anche molto più costosa, in gran parte perché una compagnia francese, subentrata alla disciolta società di F.-M. de Lesseps che aveva cominciato la costruzione del canale qualche decennio prima, pretende la somma esorbitante di 109 Mni di dollari per cedere i diritti.
Un'altra soluzione, ora prospettata da una commissione speciale nominata da W. McKinley, sceglie il Nicaragua.
A questo punto la compagnia francese abbassa il prezzo a 40 Mni di dollari e uno dei suoi principali azionisti, Philippe Bunau-Varilla, conduce un'astuta propaganda per focalizzare l'attenzione americana sulla persistenza dell'attività vulcanica in Nicaragua.
Di conseguenza il Congresso sceglie la zona di Panama.

 

Negli ultimi decenni dell'Ottocento l'afflusso di capitali nordisti è riuscito a dare concretezza ai sogni dei fautori del "nuovo Sud".
Ha consentito di ampliare la rete ferroviaria meridionale e ha stimolato l'industria estrattiva del carbone e del ferro nella regione montana degli Appalachi.
Tra il 1875 e il 1900 la produzione carbonifera al Sud è aumentata di dieci volte e quella di ghisa di diciassette.
La cittadina di Birmingham (ALABAMA), al centro di una zona ricca di mineral di ferro, carbone e calcare, si è sviluppata alla velocità del fulmine diventando un centro importante dellindustria siderurgica; anche a Chattanooga e Knoxville spuntano di colpo ciminiere e altiforni.
Si cominciano a sfruttare i ricchi depositi di zolfo della LOUISIANA e gli altrettanto abbodanti giacimenti d bauxite dell'ARKANSAS, mentre sul finire del secolo una più intensa valorizzazione dei terreni petroliferi del Sudovest, e in particolare la scoperta del grande pozzo Spindletop a Beaumont (TEXAS), avvenuta quest'anno, segna l'inizio di una nuova era per l'industria petrolifera.

Anche l'industria del tabacco ha avuto una grande espansione.
Tra il 1885 e il 1900 la produzione è stata rivoluzionata.
Con la diffusione di piantagioni di tabacco delle varietà con foglie di limitato spessore, connessa alla nuova moda della sigaretta che va soppiantando il sigaro, e la raffinata ricerca di nuovi ibridi da parte dei coltivatori del Sud, il NORTH CAROLINA toglie alla VIRGINIA il primato della produzione e della lavorazione.
Richmond, per tradizione centro focale dell'industria del tabacco, cede il primato a cittadine in rapidissima espansione come Durham e Winston-Salem.
La lavorazione, in precedenza effettuata a mano, viene ampiamente meccanizzata e tra le industrie del settore si verificano fenomeni di concetrazine e di fusione.
La personalità di maggior spicco è James Buchanan Duke.
[Egli investe notevoli capitali in campagne pubblicitarie e mette sistematicamente fuori mercato la concorrenza accaparrandosi intere forniture di glicerina e liquirizia, materie prime indispensabili alla lavorazione.
Nel 1890 James Buchanan Duke ha riunito cinque delle principali imprese del settore nell'America Tobacco Company, che entro il 1904 assumerà il controllo dei tre quarti dell'intera produzione di tabacco.]

Lo stesso anno la Carnegie Company si fonde con altre industrie per dar vita alla United States Steel Corporation, un'impresa che controlla i 3/5 della produzione di acciaio del paese.
Per il suo pacchetto azionario Andrew Carnegie riceve la somma colossale di 447 Mni di dollari.
[Negli ultimi anni il "re dell'acciaio" – figlio di un sarto scozzese e giunto con i genitori negli Stati Uniti nel 1848 – si ritirerà a vita privata dedicandosi ad attività filantropiche, fondando biblioteche e istituti di cultura, creando fondazioni e società destinate a favorire la ricerca scientifica, le scienze umane, le relazioni interpersonali.
Destinerà a tali attività – secondo i calcoli fatti dagli storici – non meno di 350 Mni di dollari.]


 

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1901
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1901
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1901
-

 

[04] - [04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nell'Unione nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.
Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870.]
Governatore
-
-

1901
-




[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1901
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1901
-



[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1901
-

 

 

 






[08] - [01] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-
-

1901
-


[09] NEW HAMPSHIRE [dal21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1901
-

 





[10] - [08] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788]- cap. Richmond
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1901
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1901
-

 

[12] - [09] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-
-

1901
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1901
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1901
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1901
-



[16] - [10] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
[Riammesso all'Unione dall'aprile 1866.]
Governatore
-
-

1901
-

 


[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
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1901
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[18] - [05] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-
-

1901
-

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-
-

1901
-

[20] - [06] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1901
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1901
-



[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
[Dal 18 ottobre 1867 sotto la sovranità degli Stati Uniti.]
Governatore
-

1901
-

 

 




[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1901
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1901
-

 


[25] - [11] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1901
-

 


[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1901
-


[27] - [03] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Nel 1868 è rientrata a far parte dell'Unione.]
Governatore
-
-

1901
-


[28] - [07] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1901
-
Per far fronte alle conseguenze di un'alluvione disastrosa, viene istituito per la prima volta il "sistema della commissione".
[Entro il 1921 sarà adottato, in una forma o nell'altra, da qualcosa come 400 città.
Una sua variante, che si basa su un amministratore unico, avrà anch'essa fortuna: vedi Staunton (VIRGINIA) nel 1908.]


[-] Territorio del NEW MEXICO [dal 1846]
Governatore
-
-

1901
-

 


[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1901
-

 


[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
Robert M. La Follette
(1900 - 1906)
progressista

1901
-

Durante i sei anni in cui è governatore realizza un programma di severe riforme. Si affranca dai vincoli di un'assemblea legislativa spesso riluttante:
- riuscendo a dare un regolamento efficace alle ferrovie,
- stabilendo eque imposte sui redditi e sulle eredità,
- ponendo limiti alla corruzione e alle manovre di corridoio,
- regolamentando banche e compagnie di assicurazione,
- limitando le ore di lavoro di donne e bambini,
- adottando il sistema meritocratico negli impieghi pubblici,
- adottando e le elezioni primarie per la scelta dei candidati di partito.
Elemento caratterizzante della sua amminstrazione è la cosiddetta "Wisconsin Idea", cioè la stretta collaborazione fra il governo statale e l'Università del Wisconsin, i cui esperti forniscono all'assemblea legislativa dello stato dati e consigli sui problemi economici e politici, e sono membri delle numerose commissioni statali destinate a regolare il mondo degli affari.
È in gran parte grazie a lui che il Wisconsin diviene – secondo le parole di Th. Roosevelt – «il laboratorio della democrazia».


[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1901
-

 


[32] MINNESOTA [dall'11 maggio 1858] cap. Saint Paul
Governatore
-
-

1901
Gennaio
-

 

 


[33] OREGON [dal 14 febbraio 1859] - cap. Salem
- 1845, alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon organizzano un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
- 1848, diventa territorio autonomo.
Governatore
-
-

1901
-

 


[34] KANSAS [dal 28 gennaio 1861] - cap. Topeka
Governatore
-
-

1901
Gennaio
-

 

 


[35] WEST VIRGINIA [dal 19 giugno 1863] - cap. Charleston
Governatore
-
-

1901
Gennaio
-

 

 


[36] NEVADA [dal 31 ottobre 1864] - cap. Carson City
[Il 2 marzo 1861 il suo territorio era stato separato da quello dell'UTAH.]
Governatore
-

1901
-

 


[37] NEBRASKA [dal 1° marzo 1867] - cap. Lincoln
Governatore
-
-

1901
-

 


[38] COLORADO [dal 1° agosto 1876] - cap. Denver
[Territorio autonomo dal 28 febbraio 1861.]
Governatore
-

1901
-

 


[39] NORTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Bismarck
Governatore
-
-

1901
-

 


[40] SOUTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Pierre
Governatore
-
-

1901
-

 


[41] MONTANA [dall'8 novembre 1889] - cap. Helena
[cap.li: fino al 1865 Bannack, fino al 1875 Virginia City.]
Governatore
-
-

1901
-

 


[42] WASHINGTON [dall'11 novembre 1889] - cap. Olympia
Governatore
-
-

1901
-

 


[-] Territorio dell'OKLAHOMA [dal 2 maggio 1890]
Governatore
-
-

1901
-


[43] IDAHO [dal 3 luglio 1890] - cap. Boise
[Territorio autonomo dal 24 marzo 1863 con cap. Boise.
Inizialmente, fino al 7 dicembre 1864, la capitale era Lexinton.]
Governatore
-
-

1901
-

 


[44] WYOMING [dal 10 luglio 1890] - cap. Cheyenne
Governatore
-
-

1901
-

 


[45] UTAH [dal 4 gennaio 1896] - cap. Salt Lake City
[Territoro annesso nel 1850.
Dal 2 marzo 1861 si è staccato il Territorio del NEVADA.]
Governatore
-
-

1901
Gennaio
-

 


[-] Territorio delle HAWAII [dal 7 luglio 1898] - cap. Honolulu
 
Governatore
-
-

1901
Gennaio
-

 


a

 

 





1901
GRANDI ANTILLE
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
[con il trattato di pace di Parigi l'isola si trova liberata dal giogo spagnolo ma ridotta a un protettorato USA, alla cui amministrazione militare viene sottoposta fino al 1902]
1901
-
Haiti
-
?
(?-?)
1901
-
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
1901
-
- Governatore
?
(?-?)
[colonia britannica dal 1866]
1901
-

1901
Estados Unidos Mexicanos
(Stati Uniti del Messico)
[repubblica federale]
- Presidente della repubblica federale
José Porfirio Diaz
(1884 - 1911) II
[autoritarismo paternalistico]
1901
si fa sempre più accentuato l'avvicinamento del nuovo governo alla base sociale del passato regime conservatore, che fornisce le leve politiche ed economiche del porfiriato, i cosiddetti cientificos, che formano il vero e proprio gruppo dirigente del paese;
continua ad uscire «Regeneración» il giornale anarco-sindacalista;

 

 




1901
Colombia
- Presidente  
1901
guerra civile (1899-1902);
[causata dal problema dei rapporti tra chiesa e stato, dalla lotta cioè tra i liberali, favorevoli alla laicità dello stato, e i conservatori.]
Panamá
- Presidente  

1901
-


1901

- Presidente della repubblica

Cipriano de Castro
(1899 - 1908)

1901
tentativo rivoluzionario (1901-1903)



1901
República del Ecuador

- Presidente della repubblica

?
(?-?)

1901
si alternano dittature conservatrici (J.J. Flores, G. García Moreno) e di dittature liberali (V. Rocafuerte, E. Alfaro) e da crescenti ingerenze dell'esercito, formato all'origine da elementi venezuelani;



1901

- Presidente della repubblica

Pierola
(1895-1919)
[del partito "democratico" ("rivoluzione democratica")]
(Repubblica indipendente dal 1827)
1901
-


1901

- Presidente della repubblica

?
(?-?)

1901
l'evoluzione storica della regione è caratterizzata dall'instabilità politica, sociale ed economica, conseguenza della lotta tra le contrapposte oligarchie dell'altopiano minerario e del Chaco agricolo e delle tensioni sociali che percorrono il paese (agitazioni contadine e scioperi dei minatori);


1901

- Presidente della repubblica

?
(1891 - ?)

1901
fine della repubblica presidenziale e restaurazione del predomino oligarchico (1891-1925)


1901
dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-
Suriname (olandese)

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-
Guyane Française
[già sede di una colonia penitenziaria e poi, dal 1852,
di un bagno penale (fino al 1945)]

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-


1901

- Presidente della repubblica

?
(? - ?)

1901
-



1901

- Presidente della repubblica

?
(1874 - 1904)
[partito dei colorados]

1901
mentre il paese dipende ormai dalle aree commerciali più solide (Argentina e Brasile), sorgono pure aspri conflitti fra il partito dei colorados laico e liberale, e quello degli azules, conservatore;



1901

- Presidente della repubblica

J.A. Roca
(1898 - 1904)

1901
Buenos Aires,


1901
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
[partito colorado]
1901
Montevideo,




1901
CINA
Tz'u-Hsi [Tz'u-Hsi]

(DinastiaManciù)

ex concubina Jehonala;
1861-1908, imperatrice della Cina;

1901





Rivolta dei boxers
le operazioni di guerriglia cessano e le potenze straniere impongono il trattato «protocollo dei boxers».

a

1901
DAE HAN
(Corea)

1901
costituitasi in impero nel 1897, tenta di controbilanciare la crescente ingerenza nipponica aprendo in direzione della Russia zarista;

a





1901
(periodo Mejji: 1868-1912)
Giappone

Mutsuhito

(? - ?)
1868-1912, imperatore del Giappone;

1901
dal trattato di Shimonoseki tra Cina e Giappone la Gran Bretagna ha intensificato gli aiuti al Giappone;

a





1901
[colonia spagnola dal 1900, con capitale Villa Cisneros già protettorato dal 1884.]
-
-
1901
-


1901
Marocco
-
-
1901
-


1901
Algeria
[dal 1848 parte integrante del territorio nazionale francese, organizzata in tre dipartimenti d'oltremare;
dal 1880 continua la colonizzazione francese attraverso una forte immigrazione dalla Francia e una sistematico esproprio delle terre appartenenti ai proprietari musulmani; i costanti tentativi di assimilare gli arabi-berberi alla cultura francese finiranno col risveglio nazionale algerino.]
-
?
(?-?)
1901
-

1901
Tunisia
[con il trattato del Bardo del 1881, perfezionato nel 1883 con il trattato della Marsa, la Francia è riuscita a imporvi il suo protettorato.
Il bey conserva formalmente le sue prerogative.]
- Bey  
1901
-



1901
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
[dal 1882 il paese è stato privato dagli inglesi di ogni autonomia di fatto, ma senza modifica del suo statuto giuridico, se non per la cessazione automatica del tributo alla Porta;
nel 1884 si è dotato di una costituzione col gradimento inglese;
dal 1899 è stato stabilito un condominio anglo-egiziano sul Sudan, di fatto possedimento britannico.]
'Abbas Hilmi II
(Alessandria 1874 - Ginevra 1944)
figlio di Muhammad Tawfiq pascià;
1892-1914, khedivè d'Egitto;
salito al trono alla morte del padre mantiene un atteggiamento ostile agli inglesi che nel 1882 hanno occupato l'Egitto;
- Alto Commissario
E. Baring
(1883 - 1907)
1901
-


1901
Sudan
[dalla convenzione del 18 gennaio 1899, il paese è stato costituito in "condominio" anglo-egiziano, di fatto in possedimento britannico]
   
1901
-


1901
Mauritania
[protettorato francese su su Trarza dal 1858.]
-
-
1901
-


1901
Guinea-Bissau
[colonia autonoma portoghese dal 1879, i suoi confini (rettilinei e artificiosi di evidente origine coloniale) con l'Africa Occidentale Francese sono stati regolati nel 1896.]
   
1901
-


1901
Africa Occidentale Francese
(AOF – 1895-1958)

[possedimenti retti, dal 1895, da un governatore generale, dipendente dal ministero delle colonie, in forma accentuatamente centralizzata]

- Governatore generale
?
(? -?)
Senegal [sotto controllo francese dal 1817, sottomesso e pacificato dal 1865.]
1901
-
Sudan francese o Alto Niger [possedimento francese creato nel 1882 su gran parte del territorio dell'antico impero africano del Mali; colonia dal 1892; .annessione di Timbuctu nel 1898.]
1901
-
Guinea Francese [protettorato francese dal 1889, è sorta la città di Conakry nel 1890; colonia francese dal 1891.]
1901
-
Costa d'Avorio [colonia francese dal 1893.]
1901
-
Dahomey [annesso dal 1899]
1901
restano libere ancora le regioni settentrionali;


1901
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1901
dopo aver proceduto all'occupazione dell'entroterra, la Gran Bretagna impone il protettorato sulle circoscrizioni locali;

1901
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono;
nel 1857 al paese si è unita l'ex colonia formatasi a capo delle Palme nel 1833.]
-
-
1901
-


1901
Costa d'Oro
[colonia della corona britannica dal 1874, mentre continua la resistenza degli ashanti dell'interno;
dal 1897 opera la Aborigines' Rights Protection Society (Società per la protezione dei diritti degli aborigeni) come intermediario collaborazionista per il governatore.]
- Governatore
-
1901
-


1901
Lagos
[dal 1861 colonia della Corona britannica.]
-
-
1901
-
Regno di Benin [dal 1897 annesso al Lagos.]
-
-
1901
-

1901
Togo
[protettorato tedesco dal 1884, confermato dalla conferenza di Berlino nel 1885.]
- Comandante
?
(?-?)
1901
-


1901
Nigeria
-
-
1901
procede da parte del governo britannico la sistemazione dei possedimenti nigeriani iniziata nel 1900 con l'organizzazione nel protettorato della Nigeria settentrionale dei territori haussa;



1901
Camerun
Njoya
-
(? - ?)
1883-1933, re dei bantu;

1901
dal 1884 l'esploratore G. Nachtigal ha stabilito il protettorato tedesco sui duala;

1901
-
-
1901
il possesso del bacino dell'Ubangi è stato riconosciuto alla Francia nel 1899 con l'accordo franco-britannico seguito all'incidente di Fascioda;

1901
[colonia di Ntamo, nucleo della futura Brazzaville;
nel 1888 ha assorbito il Gabon.]
Commissario generale
1901
-



1901
[il territorio dello Zaire, già sede (ancor prima dell'arrivo dei portoghesi) di importanti regni autoctoni quali quello del Congo, di Kuba, Luba, Lunda, nel 1880 è stato posto sotto il controllo dell'Associazione internazionale per il Congo, promossa da Leopoldo II re del Belgio; la conferenza internazionale di Berlino (1884-85) per la spartizione delle sfere d'influenza europee in Africa ha convalidato il fatto compiuto e istituito questo nuovo stato affidandone la sovranità allo stesso re Leopoldo II che da quel momento la esercita a titolo personale.]

Leopoldo II

Albero genealogico

1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo;
[sovranità esercitata a titolo personale.]
1901
mediante lo sfruttamento estremo della manodopera locale, nel possedimento sono costruite infrastrutture di base, create le prime piantagioni ed iniziata la prospezione dei giacimenti minerari;
Katanga [regione sudorientale, annessa militarmente dai belgi nel 1891 sotto l'egida della Compagnie du Katanga istituita da re Leopoldo II.]
1901
dal 1900 la Tanganyka Concession Limited, procreata qualche anno prima dalla Société Générale, anch'essa con scopi minerari, è stata spostata al Comité Spécial du Katanga.





1901
Eritrea
[colonia italiana dal 1° gennaio 1890, con il fiume Mareb come confine con l'Etiopia.]
-
-
1901
-



1901
Impero di Etiopia
Menelik II
(Ancober, Scioà 1844 - Addis Abeba 1913)
figlio del re dello Scioà Hayla Malakot;
1855-68, è praticamente prigioniero nel forte di Magdala, da cui fugge solo alla morte dell'imperatore Teodoro II;
proclamatosi re dello Scioà, contende la successione imperiale a Giovanni IV, re del Tigré, riuscendo a farsi riconoscere una specie di influenza prioritaria nella parte meridionale dell'impero e il diritto di successione al trono imperiale alla morte di Giovanni IV;
1889-1913, imperatore di Etiopia;

1901
-


1901
SOMALIA
Muhammad ibn 'Abd Allah o "Mad Mullah" [per gli inglesi] († 1920) capo religioso;
1900, conduce la resistenza somala nel nord;
Somalia Francese [colonia francese dal 1896]
il porto di Gibuti (1888) è collegato per ferrovia alla capitale etiopica Addis Abeba (1897-1917);
[situata in territorio dancalo e non propriamente somalo]
1901
-
Somalia Britannica [protettorato inglese dal 1884]
1901
-
Somalia italiana
1901
attraverso i trattati di protettorato con i sultanati di Obbia e di Migiurtinia (Somalia settentrionale) dal 1889 è iniziata la penetrazione italiana estesasi dal 1892 con l'acquisto in affitto dal sultano di Zanzibar dei porti del Benadir (Brava, Merca, Mogadiscio e Uarsceik) attribuiti in amministrazione alla società privata V. Filonardi ed ora alla Società del Benadir, società privata italiana che continua (come la precedente V. Filonardi) ad utilizzare spregiudicatamente la schiavitù su larga scala;

1901
Uganda
[protettorato britannico dal 1894]
-
-
1901
formalmente diviso in quattro regni federati, è uno dei possedimenti più prosperi della Gran Bretagna in Africa;

1901
Kenya
(nome ufficiale solo dal 1920)
-
-

1901
mentre il litorale keniota è protettorato inglese dal 1895, l'interno, ora aperto alla penetrazione bianca dalla ferrovia Mombasa-Uganda, ne forma una dipendenza;
a partire dall'inizio del secolo l'Inghilterra favorisce una politica di colonizzazione bianca concretatasi nella confisca delle migliori terre degli altipiani ai danni soprattutto delle tribù Wa-kikuyu che si troveranno così private non solo delle loro basi economiche ma delle loro stesse basi sociali e religiose, intimamente connesse al possesso della terra.

Tra sir Harry Johnson, commissario straordinario per il "Protettorato dell'Africa Orientale", e il reggente del Kabala dei Baganda, ancora bambino, viene stipualto un trattato per trasformare il Buganda in una provincia del "protettorato". Lo stesso anno la ferrovia che parte da Mombasa viene estesa fino a Kisumu sul confine con l'Uganda.

Dopo che hanno provocato "disordini", i lavoratori importati dal Punjab nel 1895 vengono ora rimpatriati con la forza.

 



1901
Africa Orientale Tedesca
(Deutsch-Ost-Afrika)
Ruanda-Urundi
-
-
1901
le incessanti lotte dei baHutu, contro il predominio della minoranza tutsi (watutsi o vatussi) (la stirpe dei sovrani mwami) favoriscono l'instaurazione del dominio coloniale tedesco sul Burundi, che con il contiguo regno del Ruanda viene costituito in territorio del Ruanda-Urundi.
Tanganica [protettorato tedesco già dal 1884/85 e formalmente colonia tedesca dal 1890, dal 1891 il territorio è passato sotto la diretta sovranità della Germania]
-
-
1901
-

1901
[Dal 1890 l'isola (assieme all'isola di Pemba) è diventata protettorato della Gran Bretagna che vi induce l'afflusso di indo-pakistani.]
-
-
1901
-



1901
Africa del Sud-Ovest
[protettorato tedesco dal 1884]
-
1901
-


1901
Rhodesia del Nord-Ovest
[Protettorato dal 1899]
-
-
1901
-


1901
British Central Africa
[protettorato britannico dal 1891, l'ex territorio Malawi ha assunto il nome attuale dal 1893]
-
-
1901
-

1901
Mozambico
-
-

1901
il Portogallo ha completato nel 1891 la conquista delle regioni interne senza tuttavia riuscire a pacificarle.

1900-1902, la rivolta dei Barue nel'Africa orientale contro il Portogallo è soffocata nel sangue.


1901
Regno del Madagascar
(Imérina)
[protettorato francese dal 1895]
1901
protettorato francese dal 1895 e annesso alla Francia dal 1896;
la monarchia merina è dichiarata decaduta ma l'impianto dell'amministrazione coloniale, opera del governatore Gallieni (1896-1905), non riesce a stroncare del tutto la resistenza indigena;


1901
Presidente
S. Kruger
(1883 - 1900)
-
1901
Pretoria,


1901
Natal
[dominio inglese dal 1844]
[nel 1838 la regione è stata conquistata e colonizzata da coloni olandesi (boeri) e nel 1840 trasformata in repubblica indipendente;
1842-44, gli inglesi vi affermano nuovamente il loro dominio, dopo aver costretto i boeri a trasferirsi nell'interno, nello stato libero dell'Orange;
nel 1893 viene trasformata in colonia autonoma.]
Governatore
?
(? - ?)
1901
-

1901
Stato Libero d'Orange
[capitale: Bloemfontein]
[stato indipendente creato nel 1836 da coloni olandesi provenienti da Città del Capo;
dal 1848 è occupato dalle truppe britanniche che hanno spostato il centro amministrativo a Bloemfontein;
nel 1854, vista l'impossibilità di controllare militarmente l'immenso territorio, gli inglesi si sono ritirati.]
Presidente
-
1901
-

1901
[L'insediamento degli inglesi, divenuto definitivo dal 1814, ha formato un'oligarchia amministrativo-commerciale anglosassone nel Sud; 1834-39, grande trek (spostamento di massa dei coloni boeri verso le regioni dell'interno: Orange e Transvaal.]
Governatore
Milner
(? - ?)
1901
dopo aver sconfitto i Boeri nella guerra anglo-boera, Milner, governatore del Capo, inizia un'opera di "riabilitazione" economica e politica dei Boeri nella loro qualità di "comproprietari", insieme agli Inglesi, degli Africani soggiogati, che entrambe le parti avevano tenuto al di fuori della "guerra dei bianchi".
Agli sconfitti vengono dati 16,5 Mni di dollari e i Boeri sono accolti gradualmente nel governo di quattro colonie.
[Nel 1910, con l'Act of Union, sarà passato loro il potere politico, mentre la Gran Bretagna conserverà quello economico.
Botswana [la regione a nord del fiume Malopo, protettorato inglese dal 1885, viene organizzata come riserva indigena mentre la parte meridionale (British Bechuanaland) è colonia che nel 1895 è stata annessa alla Colonia del Capo.]

1901
-









1901
Persia
Muzaffar al-Din
 (? - ?)
figlio di Nasir al-Din Scià, della dinastia Qagiar;
1896-1907, scià di Persia;
debole e sofferente, e ancor più prodigo del padre;

1901
non avendo trovato il petrolio, il barone Julius de Reuter abbandona le concessioni minerarie ottenute due anni prima dallo scià; ma ora lo scià garantisce all'inglese William Knox d'Arcy una concessione, valida su tutto l'impero persiano, sul petrolio e sul metano.
Il governo britannico fa notevoli manovre di corridoio a favore di William Knox d'Arcy tramite l'ambascita di Teheran sicché il visir persiano, persuaso, tiene i russi all'oscuro dell'accordo sino al momento in cui viene firmato.
William Knox d'Arcy cerca invano il petrolio per molti anni.




Anfuso, Filippo (Catania, 1º gennaio 1901 – Roma, 13 dicembre 1963) politico e diplomatico italiano.

Batista y Zaldivar, Fulgencio (Banes, isola di Cuba 16 gennaio 1901-Marbella, Spagna 5 agosto 1973) militare e politico cubano;
1933, uno dei protagonisti della rivoluzione popolare che abbatte il dittatore G. Machado, diventa arbitro della vita politica cubana;
1940, presidente della repubblica;
1944, viene sconfitto alle elezioni da R. Grau San Martin;
1952, marzo, torna al potere con un colpo di stato, appoggiato dagli Stati Uniti, e inaugura un regime dittatoriale fondato sul terrore;
1954, viene rieletto presidente grazie ad elezioni burla;
1956, inizia contro di lui la guerriglia condotta da Fidel Castro;
1958, novembre, dopo la vittoriosa offensiva castrista, privato dell'appoggio americano, viene abbandonato anche da una larga parte dell'esercito;
1959, 1° gennaio, è costretto a fuggire all'estero.

Berti, Giuseppe [Erik] (Napoli, 22 luglio 1901 – Roma, 16 marzo 1979) politico italiano, esponente del PCI (Partito Comunista Italiano).

Bertinelli, Virginio (Como 31 agosto 1901 - 13 giugno 1973) politico italiano.

Buda, Augusto [] (Gambettola, Forlì 1901-?) militante comunista romagnolo.

Cattani, Leone (Rieti 1901-Roma 1980) politico italiano, ex componente del CLN, segretario del PLI dove militò fino al 1956;
1945-46, ministro dei lavori pubblici;
1963, segretario del Partito radicale.

Chabod, Federico (Aosta 1901-Roma 1960) storico italiano
Introduzione al Principe (1924)
Saggio su Machiavelli (1925)
Saggio su Botero (1931-32)
Lo Stato di Milano nell'impero di Carlo V (1934)
Per la storia religiosa dello Stato di Milano durante il dominio di Carlo V (1938)
Storia della politica estera italiana dal 1870 al 1896 (1951)
Storia di Milano (1961, postuma, pubblicata nel IX vol. dell'Enciclopedia Treccani)
L'Italia contemporanea (1961, postumo)
Storia dell'idea d'Europa (1961, postumo)
Lezioni di metodo storico (1969, postumo).

Chen Yi (Loshan, Szechwan 1901) politico cinese
1923, aderisce al Partito comunista cinese
1937-45, ha un ruolo di primo piano nella guerra antigiapponese
1949, guida le forze comuniste nella liberazione di Shanghai nella guerra civile contro Chiang Kai-shek
1954, vicepresidente del consiglio della difesa
1959, viceprimoministro.

Cordero Lanza di Montezemolo, Giuseppe (Roma 1901-1944) militare italiano
1940-43, ufficiale di stato maggiore, dopo il 25 luglio è chiamato da P. Badoglio alla segreteria della presidenza del consiglio dei ministri; dimessosi per dissensi politici, accetta poi l'incarico di capo di stato maggiore del generale C. Calvi di Bergolo
1943, 8 settembre, dopo l'armistizio rimane a Roma e tiene (dal 23 settembre al 25 gennaio 1944) il comando del centro militare clandestino collegato al CLN, accostandosi via via al Partito d'Azione
1944, 24 marzo, arrestato e torturato, viene trucidato alle Fosse Ardeatine.

D'Andurain, Marguerite [Marga] (1901-Tangeri 1948) avventuriera francese, sposò, appena 17enne, il visconte Pierre d'Andurain.

De Bosis, Lauro (Roma 1901-acque della Corsica 1931) letterato e politico italiano, figlio di Adolfo (1863-1924) e di Lilian Vernon; al suo nome è intitolata la cattedra di storia della civiltà italiana all'università di Harvard;
1922, inizialmente fascista, matura in seguito un programma politico antifascista su basi monarchico-costituzionali, esposto nel periodico «Alleanza nazionale» cui collaborano M. Vinciguerra e U. Zanotti Bianco;
Icaro (1928, dramma in versi)
1930, mentre si trova negli Stati Uniti, la madre e Vinciguerra sono arrestati per Violazioni delle leggi sulla stampa; il processo (dopo una lettera di sottomissione al fascismo di De Bosis e della madre) si conclude con l'assoluzione per la madre e la condanna per Vinciguerra;
1931, 30 ottobre, vola su Roma e lancia 400.000 manifestini contenenti un appello al re e agli italiani contro la dittatura; al ritorno scompare in mare al largo della Corsica;
Storia della mia morte (1932, testamento spirituale in francese scritto nella notte precedente l'impresa ben consapevole di non poter ritornare dal volo per la scarsa conoscenza dell'aereo e la mancanza di carburante).

Erlander, Tage Fritiof (Ransäter, Värmland 1901-Stoccolma 1985) politico svedese;
1945, membro del Partito socialdemocratico, entra nel governo come ministro dell'educazione;
1946, presidente del Partito socialdemocratico e presidente del consiglio:
- politica interna: sviluppo dei servizi sociali e intervento assistenziale dello stato, reso possibile da una imposizione fiscale fortemente progressiva ed estremamente rigorosa, pur nella salvaguardia di una gestione privatistica dell'economia;
- politica estera: neutralità della Svezia, rifiuto di aderire alla NATO
1969, si dimette e gli succede O. Palme.

Fagerholm, Karl August (Helsinki 1901-84) politico finlandese;
1934, leader socialdemocratico;
1937-43 e 1944 ministro degli affari sociali;
1945, presidente della camera;
1948-50, presidente del consiglio;
1956-57, costituisce un governo di coalizione con il Partito del popolo e il Partito agrario;
1958, presiede un governo che ottiene l'appoggio dei conservatori;
1960-62, presidente della dieta;
1962 luglio-dicembre, forma un nuovo governo di coalizione.

Gava, Silvio (Vittorio Veneto, Treviso 25 apr 1901 – Roma 23 dic 1999) politico italiano, membro della Democrazia Cristiana;
[Padre di Antonio.]

Gheorghiu-Dej, Gheorghe (Bîrlad 1901-Bucarest 1965) politico romeno;
1930, operaio delle ferrovie, entra nel Partito comunista rumeno;
1933, è condannato a 12 anni di lavori forzati per aver organizzato uno sciopero dei ferrovieri e dei lavoratori dell'industria petrolifera;
1944, agosto, evade e partecipa all'organizzazione della rivolta armata contro la dittatura filonazista di I. Antonescu; 23 agosto, rovesciato il dittatore dirige il processo di trasformazione economico-sociale della Romania;
1945, segretario generale del PCR;
1948, febbraio, dopo l'unione col Partito socialdemocratico diventa segretario generale del nuovo Partito operaio romeno;
1952-55, più volte ministro è presidente del consiglio dei ministri;
1961-65, presidente del consiglio di stato.

Gobetti, Piero (Torino 1901-Parigi 1926) scrittore e politico italiano, un richiamo ideale nella lotta antifascista, in particolare per C. Rosselli e gli uomini di "Giustizia e libertà" e per la stessa generazione uscita dalla resistenza;
1918, non ancora universitario, fonda la rivista studentesca «Energie nove» che si colloca nel solco del movimento democratico ispirato da G. Salvemini e a cui partecipano A. Gramsci, B. Croce, G. Lombardo-Radice, G. Gentile, M. Valgimigli, F. Severi;
1919, è fervente seguace della "Lega democratica" di L. Salvemini;
1920, frequenta il gruppo gramsciano dell' «Ordine Nuovo»;
1921, ne è critico teatrale e letterario quando diventa quotidiano;
1922, fonda il settimanale «Rivoluzione liberale»;
1924, viene duramente percosso da un gruppo di squadristi e la rivista è bersagliata di sequestri; dopo il "delitto Matteotti" dà vita ai "Gruppi di rivoluzione liberale" nei quali militano giovani meridionali come G. Dorso e propugna una lotta intransigente che investa la stessa monarchia e denunci l'illegalità flagrante del regime; dicembre, fonda il giornale letterario «Il Baretti»;
1925, fonda una casa editrice che pubblica libri di F.S. Nitti, di G. Amendolae di L. Salvatorelli;
Risorgimento senza eroi
Paradosso dello spirito russo
1925, si fa promotore di una nuova unità antifascista; alla fine dell'anno è costretto all'esilio dopo la definitiva soppressione di «Rivoluzione liberale»;
1926, febbraio, sopraggiunge la malattia che lo stronca a Parigi.
Tutti i suoi scritti sono raccolti in 3 volumi.

Hallstein, Walter (Magonza 1901-Stoccarda 1982) giurista e politico tedesco
1951-58, segretario agli esteri, formula la "dottrina Hallstein" che assegna alla RTF la rappresentanza unica del popolo tedesco
1958, diventa il primo presidente della commissione esecutiva della CEE
1967, si dimette
1968-74, presidente del movimento europeista.

Hirohito (Tokyo 1901-1989)
1921, reggente;
1926, diventa imperatore del Giappone alla morte del padre Yoshihito; rilancia l'espansionismo nipponico in Estremo Oriente (soprattutto in Cina);
1940, si allea con le potenze dell'Asse firmando il patto tripartito;
1941, 7 dicembre, decide l'attacco a Pearl Harbor che coinvolge il Giappone nella seconda guerra mondiale;
1945, protrae il conflitto fino all'estremo provocando la capitolazione del Giappone;
1946, 1° gennaio, rinuncia alle proprie prerogative divine, pur di salvare l'istituto monarchico, mantenendo la funzione di capo dello stato e di garante della sovranità popolare.

Lombardi, Riccardo (Regalbuto, Enna 1901-Roma 1984) politico italiano, ingegnere industriale;
1930, in quanto antifascista viene arrestato; diviene poi dirigente di "Giustizia e Libertà";
1942, è tra i fondatori del Partito d'azione;
1943, 25 luglio, ha un ruolo centrale nella formazione del "Comitato di liberazione nazionale" rappresentando il Partito d'azione nel "Comitato di liberazione nazionale Alta Italia";
1945, 25 aprile, fa parte della delegazione che tratta con B. Mussolini la resa dei fascisti della Repubblica di Salò; primo prefetto di Milano dopo la liberazione della città e segretario del Partito d'azione fino alla sua fusione nel 1947 con il PSI; deputato alla costituente e nelle successive legislature repubblicane;
1945 dicembre-luglio 1946, ministro dei trasporti nel primo gabinetto De Gasperi;
1940-50, direttore dell' «Avanti!»
1947, membro della direzione del PSI, è leader della corrente di sinistra;
1964, ancora direttore dell' «Avanti!»;
1980, presidente del PSI, carica cui rinuncia pochi mesi dopo.

Mannironi, Salvatore (Nuoro, 10 dicembre 1901 – Roma, 6 aprile 1971) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana;
laureato in giurisprudenza, esercita nella sua città la professione di avvocato;
1919, si iscrivee al PPI (Partito Popolare Italiano) e ha vari incarichi all'interno del partito: delegato regionale della Gioventù cattolica sarda, poi presidente degli uomini cattolici ed infine direttore de «L'Avvenire di Nuoro»;
1943, viene arrestato dalla polizia fascista e condotto presso il campo di concentramento di Isernia, dal quale sarà liberato dopo un anno;
1945, nel dopoguerra è segretario provinciale della Dc nel nuorese e viene eletto consigliere e delegato regionale;
lo stesso anno prende parte alla Consulta Nazionale come esponente di spicco della Dc;
1946, eletto all'Assemblea Costituente;
membro della Commissione dei 75, partecipa attivamente ai lavori della II sottocommissione (Ordinamento Costituzonale dello Stato);
per vari anni presidente della Camera di Commercio e consigliere comunale di Nuoro;
1948, eletto deputato (I Legislatura);
1953, eletto deputato (II Llegislatura);
1958, eletto deputato (III Legislatura);
1963, eletto deputato (IV Legislatura);
1968, eletto senatore (V Legislatura);
[In seguito ad una rivoluzione interna alla Democrazia Cristiana Nuorese, dalla quale è uscito vincitore il giovane consigliere regionale Ariuccio Carta (a capo del "gruppo dei Giamburrasca"), che assurge alla carica di deputato al suo posto.]
1969, 15 gennaio-7 agosto, segretario della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della "mafia";
1970 agosto-6 aprile 1971, ministro della Marina Mercantile ("governo Colombo");
1971, 6 aprile, muore a Roma;
[ Il suo posto è occupato da morì mentre era ancora in carica ed il suo posto fu occupato da G, Attaguile (Dc)]

Melchiori, Alessandro (Ancona, 12 ottobre 1901 – Lecce, 4 dicembre 1987) politico e storico italiano.

Mikolajczyk, Stanislaw (Dorsten, 18 luglio 1901 – Washington, 13 dicembre 1966) politico polacco, primo ministro del governo in esilio della Polonia durante la seconda guerra mondiale e successivamente vice primo ministro;
1920, ad appena 18 anni si arruola nell'esercito per combattere nella guerra fra Polonia e Urss ma dopo esser stato ferito viene congedato e torna alla fattoria dei suoi genitori nei pressi di Poznan;
negli anni '20 è un attivista del partito popolare;
1929, venne eletto nel Sejm (Camera Bassa del Parlamento polacco);
1935, muore il mar.llo Józef Pilsudski;
1937, diviene presidente del partito e si oppone al governo autoritario creatosi dopo la morte del mar.llo Józef Pilsudski;
1939, settembre, in seguito all'invasione della Polonia da parte della Germania nazista, combatte in difesa di Varsavia ma dopo la sconfitta, fugge in Ungheria dove viene arrestato;
riesce a fuggire e si rifugia a Parigi;
novembre, a fine mese entra a far parte del governo polacco in esilio come vicepresidente del Consiglio nazionale polacco;
1941, viene nominato ministro degli Interni e vice-premier nel gabinetto di Wladyslaw Sikorski;
1943, aprile, Wladyslaw Sikorski muore in un incidente aereo ed egli lo sostituisce.
Gli alleati tentano senza successo di convincere il governo polacco in esilio a trovare un compromesso con Stalin.
[Egli teme infatti che l'Urss abbia intenzione di imporre il comunismo al Paese e di privarlo dei propri territori ad oriente.]
Alla fine si arriva ad un compromesso: Stalin permette la creazione di un governo polacco nei territori che l'Armata Rossa ha occupato in cambio della creazione di un governo d'unità nazionale presieduto dal socialista Edward Osóbka-Morawski. Lui e ed il comunista W. Gomulka saranno vice-premier.

Nagib, Muhammad o Mohammed Neghib (Khartum 1901- Il Cairo 1984) militare e politico egiziano;
1919, inizia l'attività di agitatore nazionalista all'epoca della fondazione del partito Wafd, quando è ancora cadetto;
1948, serve in Palestina nella prima guerra israeliano-araba come comandante delle forze combattenti e viene ferito tre volte; di idee liberali condivide gli obiettivi del movimento degli "ufficiali liberi" che combatte la monarchia di Faruk ma non fa parte de comitato che prepara e organizza la rivoluzione;
1952, 23 luglio, dopo il colpo di stato viene comunque insediato alla testa del consiglio della rivoluzione e in questa veste (settembre) diventa capo del governo militare;
1953, giugno, presidente della repubblica;
1954, sostenitore di un'evoluzione graduale, entra in urto con Nasser e gli altri ufficiali rivoluzionari; si apre così una crisi che si chiude il 14 novembre con la sua destituzione; rimarrà in residenza coatta fino alla morte di Nasser nel 1970; sarà parzialmente riabilitato dal presidente A. al-Sadat.

Ngô Dinh Diem (Quang Binh 1901-Saigon 1963) politico vietnamita, proveniente da una ricca famiglia cattolica e cattolico intransigente egli stesso;
1932-33, ministro degli esteri dell'Annam, si metterà in luce durante la guerra d'Indocina come uno dei più irriducibili oppositori dei patrioti del Vietminh;
1954, dopo la costituzione del Vietnam del Sud ne diviene primo ministro;
1955, primo presidente della repubblica;
1956, ottiene, con l'appoggio americano, l'evacuazione delle truppe francesi e promulga una costituzione presidenziale, fortemente autoritaria; la sua dittatura personale, fondata su uno sfacciato nepotismo, sulla repressione di ogni forma di opposizione, sulla persecuzione dei buddhisti e su un regime di terrore, contribuisce alla nascita della guerriglia vietcong finendo con l'alienarsi la stessa solidarietà degli Stati Uniti;
1963, al culmine di violente agitazioni sociali viene rovesciato e assassinato nel corso di un putsch militare, ispirato dagli Stati Uniti, che porta la potere il generale Nguyen Khan.

Ollenhauer, Erich (Magdeburgo 1901-Bonn 1963) politico tedesco;
1919, membro del Partito socialdemocratico, svolge la sua attività prevalentemente nel settore giovanile e fino alla seconda guerra mondiale è il presidente nonché leader dell'Internazionale giovanile socialista;
1945, torna in Germania dopo esser dovuto emigrare con l'avvento di Hitler;
1946, viene eletto vicepresidente del ricostituito Partito socialdemocratico;
1949, deputato al Bundestag;
1958, animatore della campagna contro il riarmo atomico;
1952, è presidente del Partito socialdemocratico dopo la morte di K. Schumacher.

Parrot, André (Désandons, Doubs 1901-Parigi 1980) archeologo e orientalista francese, partecipò a importantissime campagne di scavi in Medio Oriente tra cui quelle di Neirab e di Baalbek
1933, dirige gli scavi che portano alla scoperta dell'antica Mari nella valle mediana dell'Eufrate
1937, docente alla scuola del Louvre
Archeologia mesopotamica (1946-52, in 2 voll.)
Tello (1948)
Missione archeologia di Mari (1956-67)
1958, conservatore capo e ispettore dei musei nazionali, è segretario generale della commissione scavi
I Sumeri (1960)
Gli Assiri (1961).

Pleven, René (Rennes 13 aprile 1901-Parigi 1993) politico francese;
1940, si dedica alle relazioni con le colonie africane, divenendo poi collaboratore di Ch. De Gaulle durante la resistenza;
1944, settembre, diviene ministro delle Colonie e, qualche mese dopo, anche ministro delle Finanze;
1949-50, fondatore e presidente dell'UDSR (Unione democratica e socialista della resistenza), è ministro della difesa nel "governo Bidault";
1950 lug-feb 1951, presidente del consiglio;
1951 ago-gen 1952, ancora presidente del consiglio;
1952-54, ministro della difesa, subisce dure critiche per non aver evitato la sconfitta francese in Indocina;
1958, ministro degli Esteri;
1969-73, ministro della giustizia;
1974-76, perso il seggio in parlamento, diventa presidente del consiglio regionale di Bretagna.

Rasi, Giuseppe (Foggia 1901-?) giornalista italiano, redattore capo di «L'Economia Nazionale»;
Studio sul pittore Saverio Altamura
Il Gargano e i paesi dello Sperone d'Italia
Manfredonia e l'antica Siponto
L'inferno spagnolo
(1937) .

Salzmann, Rudolf o Rudolf Slánsky (Nezvestice, Plzen 1901-Praga 1952) politico cecoslovacco;
1921, si iscrive al Partito comunista;
1935-37, deputato al parlamento;
1938, esiliato, si rifugia in Unione Sovietica dove lavora nell'apparato del Komintern;
1944, viene paracadutato nella Slovacchia, come delegato del comitato centrale del partito comunista, al quartiere generale della resistenza partigiana;
1945, è nominato segretario generale del partito;
1951, vice primo ministro; in seguito al completo allineamento della democrazia popolare cecoslovacca allo stalinismo, viene esonerato dalla carica di segretario generale e arrestato;
1952, novembre, dopo un processo tenuto a Praga viene condannato a morte e giustiziato per alto tradimento e spionaggio sulla base di un'accusa che lo descrive come "trockijsta, titino, sionista, nazional-borghese traditore al servizio dell'imperialismo americano"
1963, le accuse contro di lui sono dichiarate false ed è completamente riabilitato.

Scelba, Mario (Caltagirone, Catania 5 settembre 1901 – Roma, 29 ottobre 1991) politico italiano esponente della Democrazia cristiana.

Schiapparelli, Stefano [Willy] Occhieppo Inferiore (Vercelli) 1901 – ?) esponente comunista italiano.

Serrano Suñer, Ramón (Saragozza 1901) politico spagnolo, avvocato, deputato del partito cattolico "Acción popular" (Azione popolare), influenzato dalle idee di J.A. Primo de Rivera;
1936, luglio, all'inizio della guerra civile viene incarcerato dai repubblicani a Madrid;
1937, riesce ad evadere e a raggiungere le forze del cognato, il generale F. Franco Bahamonde [el Caudillo];
1938, segretario della giunta politica della Falange spagnola;
1939, presidente; è poi direttore della stampa e propaganda del nuovo regime franchista;
1940-42, ministro degli esteri negli anni dei successi militari delle truppe dell'Asse e dell'alleanza della Spagna con i governi di Roma e Berlino; pur germanofilo, è tra coloro che si oppongono all'entrata della Spagna nella seconda guerra mondiale;
1944, con l'avvicinamento del regime agli alleati, abbandona la vita politica;
Tra i Pirenei e Gibilterra (1947)
Tra il silenzio e la speranza (1978).

Souvanna Phouma, Tiao (Luang Prabang 1901-Vientiane 1984) politico laotiano, studente di architettura a Hanoi e a Parigi e di elettronica a Grenoble, dopo la fallita esperienza del governo anticolonialista di Lao Issara fu esule a Bangkok;
1951-54, primo ministro
1956-58, ancora primo ministro
1963-73, presiede il governo e durante la guerra del Vietnam assume posizioni intransigenti contro i movimenti di sinistra che detengono il controllo di parte del Paese, autorizzando l'intervento statunitense contro i guerriglieri;
1973, dopo gli accordi di pace è primo ministro per un anno; si dimette in occasione dell'allontanamento dei rappresentanti moderati dal governo, perdendo progressivamente da questo momento il proprio peso politico.

Sukarno (Blitar 1901-Djakarta 1970) politico indonesiano, figlio di un maestro elementare e di una danzatrice balinese, ricevette un'educazione di tipo occidentale a Surabaja dove fu ospite di Tjocroaminoto, uno dei fondatori (1912) del movimento nazionalista islamico Sarekat Islam; in questo ambiente si formò politicamente e intellettualmente, a contatto con i primi marxisti indonesiani: Darsono, Semaun e l'olandese Sneevliet; proseguì poi gli studi di ingegneria in un istituto tecnico superiore di Bandung, dove ebbe rapporti con formazioni nazionaliste aconfessionali e interetniche; a metà degli anni Venti aderì alla Perhimpinan Indonesia con M. Hatta e Sutan Sjahrir;
1927, quando questa associazione entra in crisi egli fonda il PNI (Partito nazionalista indonesiano), le cui basi ideologiche, di carattere eclettico, egli ha già tracciato l'anno precedente nell'articolo "Nazionalismo, islamismo, marxismo";
1929, dicembre, viene arrestato per attività anticolonialiste (e il processo è occasione per una clamorosa autodifesa); poco dopo il PNI si scioglie frantumandosi in gruppi minori;
1931, dicembre, dopo la scarcerazione, guida uno di questi, il Partindo;
1934, arrestato una seconda volta, viene confinato nell'isola di Flores dove completa con ampie letture la sua formazione intellettuale;
1938, è trasferito a Sumatra da cui svolge un limitata attività pubblicistica;
1942, l'occupazione nipponica porta alla sua liberazione e lo induce a collaborare col Giappone nella prospettiva di ottenere una maggiore libertà d'azione e di poter quindi rafforzare il movimento nazionalista;
1945, agosto, con la resa giapponese proclama (spinto dai "giovani nazionalisti") l'indipendenza e viene eletto presidente della nuova repubblica;
1946, stipula un accordo con Gran Bretagna e Stati Uniti per la costituzione di uno stato federale indonesiano ancora legato all'Olanda;
1947, succedono degli incidenti;
1948, fallisce l'insurrezione comunista di Madiun e la situazione si complica;
1949, riesce comunque ad ottenere, con la mediazione americana, la piena indipendenza dell'Indonesia e a dare caratteristiche unitarie e non federali allo stato;
1957, definisce il suo presidenzialismo "democrazia guidata" inaugurando una politica economica fondata sulla nazionalizzazione delle imprese straniere;
1955, neutralista in politica estera, è uno dei promotori della conferenza di Bandung e all'inizio degli anni Sessanta si avvicina alla Cina popolare avversando nel contempo la formazione della Malaysia; è sempre più condizionato dall'appoggio del Partito comunista indonesiano (il più forte del mondo non socialista);
1965, ottobre, l'equilibrio tra esercito e comunisti precipita in un colpo di stato militare che pone fine al suo ruolo e scatena una feroce repressione anticomunista e anticinese con più di 500.0000 vittime;
1966, il generale Suharto ottiene i pieni poteri diventando capo dello stato l'anno successivo;
1970, privato di ogni carica, muore praticamente prigioniero del nuovo regime.

Tambroni Armaroli, Fernando (Ascoli Piceno, 25 novembre 1901 – Roma, 18 febbraio 1963) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana.

Taylor, Maxwell Davenport (Keytesville, Missouri 1901-Washington 1987) generale statunitense;
1935-39, è presso l'ambasciata americana a Tokyo;
1937, è a Pechino;
1942, capo di stato maggiore della nuova 82ª divisione aviotrasportata; partecipa alle campagne in Nordafrica, in Sicilia e nella penisola italiana;
1943, 7 settembre, si incontra segretamente con il generale Giacomo Carboni e con il mar.llo P. Badoglio per studiare un eventuale lancio di paracadutisti per liberare la capitale;
1945-49, sovrintendente dell'Accademia di West Point, capo di stato maggiore delle forze americane in Europa;
1949-51,comandante del settore americano a Berlino; è in seguito in Corea e in Estremo Oriente;
1961, consigliere militare di J.F. Kennedy;
1962-64, presidente dei capi di stato maggiore riuniti;
1964-66, ambasciatore a Saigon e in seguito uno dei responsabili del controspionaggio americano.

Verwoerd, Hendrik Frensch (Amsterdam 1901-Città del Capo 1966) politico sudafricano, di famiglia olandese trasferitasi in Sudafrica nel 1903;
1933, professore di sociologia all'università di Stellenbosch;
1937, direttore del giornale nazionalista «Die Transvaaler», si professa sostenitore dei gruppi filonazisti che si vanno diffondendo nel paese e fautore di un allineamento con la Germania hitleriana;
1948, dopo la vittoria nazionalista viene eletto senatore;
1950, ministro degli "affari indigeni", è il promotore del primo organico corpus legislativo che consacra definitivamente l'aparthied;
1958, eletto primo ministro, priva definitivamente dei diritti politici la popolazione indigena, costretta ad assumere la cittadinanza degli stati-ghetto (i bantustans);
1960, reprime duramente la protesta negra a Sharpeville, Langa, Durban;
1961, proclama l'indipendenza del Sudafrica dal Commonwealth e l'istituzione della repubblica;
1966, viene assassinato durante una seduta in parlamento.


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«segue da 1900»
1901, supplemento al quotidiano:
- «La Lettura» mensile dal 1901; cessato durante la seconda guerra mondiale e ripreso nel 1977;
- «Il Corriere di Piccoli»;
- «Il Corriere dei Ragazzi», divenuto poi «Corriere Boy»;
- «Amica».
«segue 1920»

«L'Unione»

«segue da 1900»
1901, Milano, dal 1894 esce questo giornale cattolico fondato dall'arcivescovo della città, card. A.C. Ferrari;
[che poi diventerà «L'Italia»]
«segue 1902»

«Il Giornale d'Italia»

1901, 16 novembre, per iniziativa di G.S. Sonnino inizia a Roma la pubblicazione di questo quotidiano politico italiano;
con l'appoggio:
- del centro destra,
- di industriali e finanzieri settentrionali,
- di rappresentanti dell'aristocrazia e degli ambienti della proprietà immobiliare romana,
ha come obiettivo di fondo quello di coagulare gruppi politici e d'interessi diversi ma accomunati nell'opposizione al sistema e all' "industrialismo giolittiano" (dai moderati del nord ai conservatori meridionali vicini ad A. Salandra) orientandosi in favore del programma di G.S. Sonnino;
il direttore A. Bergamini porta il foglio ad un rapido successo soprattutto nelle regioni centro-meridionali, sulla base di una proposta politica autoritaria confluita ben presto, dopo la prima guerra mondiale, nell'appoggio al fascismo;
«segue 1923»

«L'Italia del popolo»

1901, nasce questo quotidiano, diffusissimo in Lombardia, fondato da A. Ghisleri, il cui editore nonché autorevole esponente è l'on. Giovanbattista Pirolini (lombardo, nativo di Cilavegna (Pavia), è stato eletto deputato di Ravenna roccaforte delle idee mazziniane, di cui è stato sempre assertore;
direttori:
- Dario Papa,
- A. Ghisleri,
- Innocenzo Cappa.


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