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ANNO 1908

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Papa Pio X
(1903-14)
[santo (da Pio XII nel 1954)]

- segretario di Stato: card. R. Merry del Val;

"Seconda Internazionale"

«segue da 1907»
1908 
-
«segue 1909»

 





1908
Impero d'Austria
 
Francesco Giuseppe I
Albero genealogico
(Vienna 1830-1916)
figlio dell'arciduca Francesco Carlo d'Absburgo-Lorena e di Sofia di Baviera;
1848-1916, imperatore d'Austria;
1867-1916, re d'Ungheria;
nel 1889 suo figlio Rodolfo si suicida a Mayerling con la giovane amante Maria Vetsera;
nel 1898 la moglie Elisabetta [Sissi], principessa di Baviera, è stata pugnalata a morte a Ginevra da un anarchico italiano;

 
Francesco Ferdinando d'Absburgo
Albero genealogico
(Graz 1863-Sarajevo 1914)
figlio dell'arciduca Carlo Luigi, fratello dell'imperatore, e di Maria Annunciata di Borbone-Napoli;
sposa la contessa boema Sofia Chotek
[matrimonio morganatico a cui è contrario l'imperatore];
1896, alla morte del padre diventa erede al trono dell'Austria-Ungheria;
1896-1914, arciduca d'Austria;
erede al trono dell'Austria-Ungheria;

 
Ministro degli Affari Esteri
-
-
Ministro delle Finanze
-
-

dal 1879 l'Austria-Ungheria si è accostata al Reich tedesco (duplice alleanza);
nel 1905 le relazioni con la Russia si sono aggravate ulteriormente quando l'Austria-Ungheria, approfittando della debolezza della rivale (stremata dalla guerra contro il Giappone), ha inteso annettersi la Bosnia e l'Erzegovina: è iniziata la reazione a catena.
1908

Ottobre
7
, viene annessa ufficialmente la Bosnia-Erzegovina, già occupata militarmente nel 1878 previa autorizzazione del congresso di Berlino;

 


AUSTRIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 
Istria
1908
-
Dalmazia
1908
-

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Cattaro
1908
-
UNGHERIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 
1908
Budapest,
TRANSILVANIA [appartiene all'Ungheria]
1908
abitata da una popolazione in parte romena, la regione è per la Romania una terra irredenta. Non ci sono agitazioni manifeste, ma il problema resta e gli abitanti romeni sono molto scontenti del regime magiaro che cerca di magiarizzarli.
Croazia-Slavonia
[Da marzo 1849, la nuova costituzione riconosce il regno di Croazia indipendente dall'Ungheria, una disposizione tuttavia di valore meramente simbolico.]
Bano
?
(? - 1912)
1908
Zagabria,

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Fiume [detta "il Corpus separatum" - esclusa dalla Croazia-Slavonia]
1908
-
 

 

***


- T.G. Masaryk, leader dei "cechi realisti", si batte per i diritti delle minoranze slave nell'ambito della monarchia asburgica;





1908
DEUTSCHE REICH
Guglielmo II
Albero genealogico

(Potsdam 1859-Doorn, Utrecht 1941)
primogenito dell'imperatore Federico III e della principessa inglese Victoria, e affetto da una paralisi parziale al braccio sinistro;
1888-1918, imperatore di Germania e re di Prussia;

-
Presidente
del Bundesrat
(consiglio federale)
B. von Bülow
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Presidente
del Reichstag
-
-
Cancelliere del Reich
[Reichskanzler]
B. von Bülow
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
[governo semicostituzionale]
Vicecancelliere
Arthur von Posadowsky-Wehner
(1907 24 giu - ?)

Th. von Bethmann Hollweg
(1907 24 giu - ?)
Esteri
Wilhelm von Schoen
(1907 - 1909)
Interni
Clemens von Delbrück
(1907 - 1909)
Giustizia
Rudolf Arnold Nieberding
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Marina
A. von Tirpitz
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Poste
Reinhold Kraetke
(1901 - 1909)
Finanze
Max Franz Guido von Thielmann
(? - ?)

Hermann von Stengel
(? - ?)

Reinhold von Sydow
(? - ?)

1908
dal 1882 "Triplice alleanza" tra Germania, Austria-Ungheria e Italia, in funzione anti Russia (dal 1890 in intesa con la Francia).
La conferenza di Algeciras ha messo in luce l'isolamento della Germania. L'acuirsi della rivalità navale anglo-tedesca, provocato dalla costruzione di grandi navi da battaglia, ha favorito il compromesso britannico con la Russia.
Il cancelliere sostiene la decisione austriaca di annettere la Bosnia-Erzegovina, finendo col rafforzare i rapporti tra Inghilterra e Russia.

Dal 1890 opera l'SPD (Partito socialdemocratico tedesco) e si sono ricostituiti i sindacati socialisti.
All'interno del Reichstag si è formato un blocco conservatore-liberale necessario al Kaiser per far passare l'onerosa politica militare e coloniale, determinando l'emarginazione dei socialdemocratici, ma anche il rafforzamento delle loro possibilità elettorali.


Ottobre
28
, in un intervista concessa al «Daily Telegraph» il Kaiser pretende di dar consigli di politica estera agli inglesi, irritando pericolosamente quell'opinione pubblica.



Regno di Baviera
Otto I (München 1848 - Schloß Fürstenried 1916)
figlio del re Massimiliano II Joseph e della p.ssa Marie di Prussia;
1886-1913, re di Baviera;
1908
poiché colpito da squilibrio mentale, governa lo zio, principe reggente Luitpold di Wittelsbach;
Regno di Württemberg

Wilhelm II (Stuttgart 1848 - Schloss Bebenhausen 1921)
figlio di Friedrich Karl August e della p.ssa Katharine von Württemberg;
1891-1918, re di Württemberg;
1908
-

Albero genealogico
-


1908
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
- dal 1864 il governo russo ha abolito il polacco come lingua ufficiale, soppresso ogni forma di governo locale e promulgata una riforma agraria molto più radicale di quella russa del 1861, per danneggiare la turbolenta nobiltà;
anche la chiesa cattolica viene perseguitata;
- dal 1892 opera il Partito socialista polacco, capeggiato poi da J. Pilsudski, dal quale si è staccata subito un'ala di sinistra, minoritaria, guidata da R. Luxemburg e J. Marchlewski;
- dal 1907, nella Galizia austriaca, si è creato un Partito contadino polacco che fa proseliti anche nelle regioni settentrionali;
-
1908
-




1908
Pietro I Karagjorgjevic
Albero genealogico

(1844 - 1921)
figlio di Alessandro, principe di Serbia;
1858, dopo la deposizione del padre, passa gran parte della sua vita all'estero ricevendo una buona educazione militare nella Scuola di Saint-Cyr in Francia;
sposa Zorka († ?), figlia del principe Nicola di Montenegro.
1903-18, re di Serbia;

1918-21, re dei serbi-croati-sloveni;

ministro degli interni
N. Pašic
(1904 giu - ?)
[fondatore del Partito radicale serbo (1881)]
1908
Ottobre
l'annessione della Bosnia-Erzegovina ha l'effetto di promuovere un'alleanza fra la Serbia e il Montenegro, cosa in passato non possibile (malgrado la comunanza di razza e religione) a causa delle rivalità fra le due dinastie e dell'ingerenza di certi gruppi politici serbi negli affari interni del Montenegro;
viene ora conclusa una convenzione militare serbo-montenegrina e ambedue gli stati mobilitano per un'eventuale guerra contro l'Austria-Ungheria; per il momento le altre potenze riescono a impedire il conflitto, ma la base dell'accordo rimane.
Per la Serbia dunque il nemico n. 1 è l'Austria-Ungheria piuttosto che la Turchia perché mentre in territorio ottomano i serbi sono assai pochi, sono invece numerosissimi in Austria-Ungheria e così già da ora essa propone alla Romania un'alleanza contro questo impero.
MONTENEGRO
Nicola I Petrovich Njegosh
Albero genealogico

(Njegoš, Montenegro 1841 - Antibes, Francia 1921)
1860-1918, principe del Montenegro;
dal 1878 al congresso di Berlino ha ottenuto il riconoscimento della completa indipendenza del suo stato il cui territorio è stato notevolmente accresciuto e dotato di uno sbocco sull'Adriatico: Antivari;
dal 1905 ha concesso una costituzione;

1910-18, re del Montenegro (Nicola I);

1908
-


1908
Regno degli Elleni

Giorgio I

Albero genealogico

(Copenaghen 1845-Salonicco 1913)
figlio di Cristiano IX re di Danimarca e di Luisa di Assia-Kassel nonché cognato di Edward VII re d'Inghilterra;
1863-1913, re degli Elleni;
- dal 1881 ha ottenuto la Tessaglia e parte dell'Epiro;


Primo Ministro
Rhalles
(1897 - ago 1909)
1908 
La situazione rimane sempre agitata e l'umiliazione subita nel 1897 provoca effetti disastrosi. I partiti sono in continua e accanita lotta fra di loro e il governo finisce per cadere sotto la dominazione della Lega militare che fa e disfa i ministeri.

«segue da 1894»
L'ISOLA DI SAMO, abitata – come il resto dell'arcipelago dell'Egeo – da popolazioni greche, non ha seguito nel 1828 la sorte della Grecia ma nel 1832


1908
IMPERO OTTOMANO
[dal 1879 è sotto l'influenza della Germania]

Abdülhamit II
o Abdülhamid o 'Abd al-Hamid

Albero genealogico
(Istanbul, 21 set 1842 – Istanbul, 10 feb 1918)
figlio di 'Abd-ul-Mejid I e della sua sposa armena Tirimüjgan;
1876-1909, XXXIV sultano; "il sultano rosso"


La Ferrovia del Higiaz, costruita (1901-1908) da ingegneri tedeschi e che doveva collegare Damasco alla Mecca, si ferma a Medina; il previsto prolungamento fino alla Mecca non sarà mai portato a termine.
È costata circa 3 milioni di sterline ed essendo stata presentata come supremo strumento della devozione musulmana – per ridurre i pericoli e le difficoltà del pellegrinaggio alla Mecca – un terzo delle spese sono state sostenute grazie a contributi volontari provenienti dall'intero mondo musulmano e grazie a speciali tasse imposte all'interno dell'impero.
Il progetto ha contribuito notevolmente ad aumentare il prestigio del devoto sultano-califfo, leader dell'Islam sunnita, ma gode dell'ulteriore importante vantaggio politico e strategico di aggirare il canale di Suez controllato dai britannici, rendendo possibile l'invio di truppe dalla Siria al Higiaz nel giro di pochi giorni.


 
TURCHIA

1908
Il II e III corpi d'Armata sono inquinati dal movimento dei "Giovani turchi" e gli ufficiali si risentono amaramente dell'ingerenza dei consoli e altri funzionari esteri.
Succedono vari incidenti che portano la questione turca a un fase acuta. Dopo l'incontro a Reval tra lo zar e il re d'Inghilterra, il movimento è preoccupato dell'avvicinamento tra la Russia e la Gran Bretagna che potrebbe portare ad un ulteriore smembramento dell'impero.
[Notizie riferiscono infatti del progetto di una spartizione della Turchia da parte del re Edoardo VII e dello zar Nicola II disegnato durante il loro incontro a Tallinn.]
Ufficiali dell'esercito quali Enver Bey, Gamal Pascià e Mustafà Kemal entrano a far parte del nuovo movimento affidando al quest'utlimo il comando delle unità militari macedoni.
Il C.U.P. intende far scoppiare la rivoluzione costituzionale per il 31 agosto ma gli avvenimenti accelerano i tempi.

Luglio
24
, il sultano emana un decreto col quale ristabilisce la costituzione e allo stesso tempo sopprime la rete di spionaggio e la censura della stampa; viene creata quindi una Camera di 280 deputati eletti dai grandi elettori, i quali a loro volta vengono eletti da gruppi di 250 a 750 maschi adulti.
Queste misure suscitano immenso entusiasmo tra la popolazione, essendo tutti i cittadini dell'Impero ottomano eguali di fronte alla costituzione e le leggi; turchi, greci, bulgari, albanesi, armeni ed ebrei si abbracciano per le strade, e i capi delle bande macedoni si presentano nelle città dove sono accolti come amici dalle autorità turche e si vedono girare a braccetto con archimandriti greci e mullah musulmani.
Anche i governi esteri rimangono favorevolmente impressionati da questa trasformazione apparentemente così radicale della Turchia.
In realtà pero i "Giovani turchi" e soprattutto i capi del C.U.P. sono molto meno liberali di quanto non si professino o magari si credano.

[La loro vera aspirazione è di fare dell'Impero ottomano uno stato nazionale unitario e anche se sono meno osservanti dei precetti del Corano dei vecchi turchi (poiché molti di essi sono massoni e liberi pensatori) non vogliono ammettere che l'elemento turco non resti assolutamente predominante su tutti gli altri.
Siccome per il sistema politico e sociale vigente nell'impero da molti secoli turco e musulmano sono termini quasi identici, anche i i giovani accettano istintivamente questa equipollenza considerando ogni musulmano come un turco quale che siano le origini razziali e ogni cristiano come un individuo per lo meno sospetto dal punto di vista del patriottismo ottomano.
Per questa ragione essi perseguitano o lasciano perseguitare gli armeni con altrettanta ferocia quanto era avvenuto nel vecchio regime, mentre contro i macedoni sono ancor più accaniti perché vedono in essi le avanguardie degli interventi esteri negli affari interni della Turchia.]

[I Giovani turchi comunque, a differenza degli intellettuali Giovani Ottomani, non si interessano affatto di teorie politiche: l'approccio al governo è pratico ed empirico, e il fine ultimo è quello di rafforzare le difese dell'impero.]

Il C.U.P. s'impone sempre più al sultano, il quale cede di fronte alle minacce, pur di malavolglia e riservandosi di reagire appena le condizioni glielo permetteranno. Lo obbliga a lincenziare Said Pascià (ritenuto troppo tiepido verso il nuovo regime e accusato anche di aver violato la costituzione consentendo al sultano di nominare i ministri della guerra e della marina; gli impongono al suo posto Kiamil il quale prende un greco e un armeno nel suo ministero per affermare il nuovo spirito di tolleranza ed eguaglianza.
Ma la proclamazione della costituzione solleva due delicate questioni di carattere internazionale.
Indette le elezioni generali per il nuovo parlamento ottomano, tanto la Bosnia-Erzegovina che la Bulgaria – ambedue teoricamente facenti ancora parte dell'Impero ottomano – dovrebbero procedere all'elezione dei loro rappresentanti. Ma né l'Austria-Ungheria né la Bulgaria hanno alcuna intenzione di consentire a tale elezione che eliminerebbe i diritti acquisiti della Duplice Monarchia nella Bosnia-Erzegovina che la effettiva indipendenza della Bulgaria.



Il sistema elettorale assicura una massiccia maggioranza turca in parlamento, dove i turchi ammontano a 150 su un totale di 243 membri, contro 60 arabi, a prescindere dal fatto che, nell'impero, i cittadini ottomani di lingua araba quasi certamente sono più numerosi dei turchi.

Alle elezioni generali l'elemento turco riesce ad ottenere una fortissima maggioranza ma vengono anche eletti:
- 18 greci,
- 4 bulgari,
- 2 serbi,
- 3 armeni e
- 2 ebrei.

Dicembre
10
, il sultano inaugura il parlamento annunciando che governerà in modo rigidamente costituzionale. Il potere effettivo rimane in mano al C.U.P. sebbene non abbia alcuno dei suoi membri in seno al ministero. Ha fatto però nominare due personalità ad esso ligie ministri della Guerra e della Marina e quando il gran vizir Kiamil, per affermare la sua autorità, li licenzia, il C.U.P. provoca un voto di sfiducia contro di lui alla camera, onde è costretto a dimettersi, cedendo il posto a Hussein Hilmi Pascià, già ispettore generale della Macedonia e ritenuto più fedele alle idee del partito dominante.
Intanto si è formato un nuovo partito ostile al C.U.P., detto Unione liberale, del quale il sultano si serve per tentare di promuovere una controrivoluzione.

 

Se ora sono pochi gli arabi a pensare a una separazione dal nucleo turco dell'impero, unico protettore dell'Islam sunnita, sono senza dubbio molti quelli a sperare in un decentramento, in una autonomia per le province arabe e nell'accettazione dell'ugualianza turco-araba. I "Giovani turchi", invece, non insistono sulla dominazione turca, dal momento che la danno per scontata. Solo quando si sentiranno minacciati dal crescente sentimento nazionalista degli altri elementi non turchi dell'impero – greci, armeni, curdi e arabi – si volgeranno a un nazionalismno specificatamente turco che, nella sua forma più limitata, ambisce al consolidamento della nazione turca in Anatolia.
Ma vi è anche un movimento più ampio – il panturanismo – il cui ideologo è lo scrittore Ziya Gökalp. Costui si batte per l'unione di tutti i popoli di lingua turca, compresi quelli dell'Asia centrale, zona di provenienza dei turchi. Anche se il C.U.P. non adotta ufficialmente il programma panturanico, il concetto attrae enormemente alcuni dei suoi capi, come Enver Bey.
[Romantico e proverbialmente impreciso, tale programma è fondamentalmente razzista. È persino anti-islamico, poiché aspira al ritorno a un'epoca in cui i turchi non erano ancora convertiti all'Islam.]
Il punto di vista dominante nel C.U.P. è quindi secolare e nazionale, piuttosto che panislamico. Gran parte dei suoi capi sono massoni e strettamente legati agli ebrei di Salonicco, che svolgono un ruolo importante nel movimetno dei "Giovani turchi". Ma ciò non significa che siano in grado o che vogliano abbandonare il ruolo dell'impero come guida del mondo islamico, che, dopo quattro secoli, gli è ancora riconosciuto dai sudditi sia cristiani che musulmani.


BOSNIA-ERZEGOVINA
[dal 1878, dopo il congresso di Berlino, è amministrata dall'Austria-Ungheria]

1908
Ottobre
7
, viene annessa ufficialmente dall'Austria-Ungheria.
La Porta ovviamente protesta contro ambedue le proclamazioni (compresa l'indipendenza ufficiale della Bulgaria) ma in particolare per questa e ordina il boicottaggio delle merci austro-ungariche in tutta la Turchia.
L'annessione irrita la Serbia e il Montenegro ancora più profondamente che non la Turchia poiché mentre questa era più o meno rassegnata a perdere la regione (pur non volendolo confessare) gli altri due regni serbi è da anni che aspirano ad assorbirla essi stessi e l'annessione costituisce un fatto compiuto sul quale non si potrà ritornare se non con una guerra contro l'Austria-Ungheria che essi non possono affrontare senza potenti alleati.
La Germania appoggia in pieno l'Austria-Ungheria, mentre la Russia non è ancora pronta per prendere le ostilità e la Gran Bretagna, pur esprimento la sua disapprovazione per la Violazione unilaterale del trattato di Berlino non ha voglia di agire. In Italia il ministro degli Affari Esteri Tittoni si limita a dire che l'annessione non è che la fine di una finzione diplomatica.
[Il ministro fa anche credere però che l'Italia avrebbe avuto dei compensi che invece non le furono dati, ciò che contribuisce a intensificare in misura notevole l'antagonismo fra l'Italia e l'Austria-Ungheria, preparando il terreno per l'intervento dell'Italia contro gli imperi centrali nella prima guerra mondiale.]

Novibazar [sangiacato]

1908
Il sangiacato di Novibazar, che separa la Serbia dal Principato del Montenegro, è abitato in gran parte da serbi, metà dei quali musulmani, e resta alla Turchia, anche se sotto un regime speciale.
Ottobre
28
, l'Austria-Ungheria ritira le sue truppe dalla regione;

ALBANIA

1908
Il sentimento nazionale, promosso dalla cessione di Plava e Gusinje al Montenegro decretata dal congresso di Berlino, si rafforza sempre di più, facendo capo alla Lega albanese di resistenza.
Nel 1897, scoppiata la guerra contro la Grecia, moltissimi albanesi si sono arruolati volontari nell'esercito turco perché vedono nella Grecia un nemico del popolo albanese che mira a togliere loro parte dei territori albanesi.
Essi si oppongono anche ad ogni mutamento nell'amministrazione macedone, perché vi vedono il pericolo di cessioni alla Grecia, alla Serbia, alla Bulgaria di territori abitati in tutto o in parte da albanesi.
Specialmente nella regione di Kossovo si oppongono accanitamente alla penetrazione della Serbia che, dopo l'occupazione austro-ungarica della Bosnia-Erzegovina decretata dal trattato di Berlino, ha continuato a dirigere la propria attenzione sul Kosovo e a svolgervi un'attiva propaganda, sperando di poter un giorno annetterselo.
La Russia patrocina le sue aspirazioni.
Nel 1903 ca 3000 albanesi insorgono contro il pericolo serbo e l'appoggio dato alla penetrazione serba dalle autorità russe.
La situazione diviene assai tesa e il console russo Scerbina a Mitrovica, città prevalentemente albanese, è assassinato da un soldato albanese che vede in lui il protettore dei nemici del suo popolo.

Allo stesso tempo dell'agitazione in Turchia dei "Giovani turchi" scoppia un'agitazione anche in Kossovo, organizzata fra gli albanesi del distretto di Ferizovic.
[Era stata organizzata una festa a beneficio della scuola austro-ungarica di Usküb, e siccome si doveva ballare (cosa che agli albanesi musulmani sembra immorale) una banda di essi mettono fuoco al podio sul quale si doveva svolgere la festa e minacciano di sparare sul treno che vi avrebbe portato gli escursionsiti di Usküb.]
Questa minaccia preoccupa il C.U.P. dei "Giovani turchi" il quale teme che un'aggressione contro sudditi e protetti austro-ungarici provocherebbe un intervento armato. Perciò invia una commissione presso gli albanesi di Ferizovic i quali sono indotti ad aderire al movimento e spediscono un telegramma a Costantinopoli chiedendo il ripristino della vecchia costituzione [quella del dicembre 1876 rimasta in vigore soltanto due anni].

MACEDONIA [ceduta dalla Bulgaria alla Turchia nel 1878]

1908
Salonicco, dal 1894 i patrioti macedoni hanno organizzato l'ORIM (Organizzazione rivoluzionaria interna macedone) che rivendica l'autonomia pur nell'ambito dell'impero turco.
Il movimento dei "Giovani turchi" – il cui braccio esecutivo C.U.P. ha ormai il proprio quartier generale a Salonicco – pretende ora l'integrazione della Macedonia nella Turchia.
Il sistema di amministrazione internazionale del paese – ispettore generale, assessori civili, controllori finanziari e gendarmeria – dovrebbe essere rinnovato per altri sei anni, ma gli spettacolari avvenimenti a Costantinopoli, in Bosnia-Erzegovina e in Bulgaria danno tuttaltro indirizzo agli affari della Macedonia.

Luglio
3
, a Resna, il magg. Niazi Bey forma una banda armata di "Giovani turchi" e si ritira sulle montagne;
Scemsi Pascià, inviato per sopprimere l'agitazione, viene assassinato a Monastir e parecchi ufficiali turchi ligi al sultano sono pure uccisi;
i fatti di Albania e di Macedonia spaventano il sultano, il quale vede crollare i due pilastri della sua autorità sui quali finora ha potuto contare, gli albanesi e l'esercito; egli cerca quindi di farvi fronte con qualche concessione;
22, nomina gran visir Said Pascià noto per le sue idee liberali;
ma ormai il C.U.P. vuole andare fino in fondo e un altro ufficiale fra i più attivi suoi organizzatori, il magg. Enver Bey, d'accordo col comitato stesso, proclama in vari centri della Macedonia la fine del governo autocratico e i princìpi del nuovo ordinamento costituzionale: «Da questo momento in poi siamo tutti fratelli. Non vi sono più bulgari, greci, rumeni, ebrei, musulmani; sotto lo stesso cielo azzurro siamo tutti uguali, e ci vantiamo di essere ottomani»;
i corpi d'Armata II e III minacciano di marciare su Costantinopoli se non sarà concessa.

Scoprendo che lo Šayh al-Islam – la maggiore autorità religiosa – e gran parte dei suoi ministri simpatizzano per i rivoluzionari, il sultano è costretto a cedere.
La costituzione viene concessa.
Il ministro degli Affari Esteri sir Edward Grey dichiara che con l'elargizione della costituzione la questione macedone e le altre del genere scomparirebbero. Gli ufficiali esteri della gendarmeria macedone sono richiamati e la commissione finanziaria internazionale viene soppressa.



CRETA [amministrazione autonoma, sotto la sovranità nominale del sultano ma sotto la protezione effettiva di Gran Bretagna, Italia, Francia e Russia]

1908
Maggio
11
, viene annunciata la partenza delle truppe straniere;
Luglio
29
, s'imbarca il primo distaccamento delle truppe straniere e gli altri dovranno partire entro un anno da questa data;

un'insurrezione cretese sotto la guida di E. Venizelos proclama l'unione dell'isola alla Grecia, senza però trovare l'appoggio nel governo di Atene;

CIPRO
1908
in seguito all'occupazione britannica dell'Egitto, l'isola perde gran parte della sua importanza e perciò il governo di Londra si disinteressa dell'isola trascurandola completamente.






1908
RUSSIA
Nicola II Romanov
Albero genealogico

(Carskoe Selo 1868 - Ekaterinburg, odierna Sverdlovsk 1918)
primogenito di Alessandro III e di Dagmar di Danimarca;
1894-1917, zar di Russia;

- Presidente della terza duma:
-
(?-?)
[1907-12, la terza duma, eletta dopo una modifica della legge elettorale che riduce drasticamente la rappresentanza operaia e contadina, è ossequiente al governo]
Presidente del consiglio
P.A. Stolypin
(1906 lug - 1911)
Ministro degli Esteri
A.P. Izvol'skij
(1906 mag - set 1910)

1908
Febbraio
la prima duma è sostituita da una seconda duma che rappresenta poco più di una finzione costituzionale;
Giugno
P.A. Stolypin scioglie la seconda duma quando questa si mostra di non condividere la sua politica e convoca una terza duma dopo la promulgazione anticostituzionale di una legge elettorale più restrittiva;
[le duma vengono sciolte perché ostili al governo e favorevoli all'instaurazione di un regime parlamentare secondo il modello occidentale.]

Partito operaio socialdemocratico russo
1908
dal 1903 si è diviso due frazioni:
- bolscevica (maggioritaria)
- menscevica (minoranza):
P.B. Aksel'rod, Martov, G.V. Plechanov.
con la "

domenica di sangue" si sono accentuate le divergenze tra bolscevichi e menscevichi;

Georgia [provincia russa dal 1801]

1908
si viene formando una corrente di pensiero marxista che fa della provincia un centro attivo della rivoluzione;



1908
REGNO di ROMANIA

Carlo I

Albero genealogico

(Sigmaringen, Prussia 1839 - Sinaia, Valacchia 1914)
figlio di Carlo Antonio († 1885) principe di Hohenzollern-Sigmaringen (1848-49, abd.) e di Giuseppina di Baden;
1866-81, principe di Romania;
1869, sposa la principessa Elisabetta di Wied (o Carmen Sylva);
1877, alleato della Russia nella guerra contro la Turchia, comanda personalmente le truppe romene distinguendosi nell'assedio di Plevna;
nel 1878 l'annessione della Bessarabia alla Russia in cambio della non desiderata Dobrugia ceduta alla Romania crea un aspro dissenso fra Romania e il neo principato di Bulgaria;
1881-1914, re di Romania;
- dal 1883 è legato alla triplice alleanza;



1908
-
a


1908
REGNO di BULGARIA
Ferdinando
Albero genealogico

(Vienna 1861 - Coburgo 1948)
figlio di Augusto di Sassonia-Coburgo-Koháry († 1881) e di Clementina d'Orléans;
1887-1908, principe di Bulgaria;
[eletto dalla Sobranje (Assemblea nazionale), è succeduto ad Alessandro di Battenberg (1879-86) che ha abdicato]
1908
poiché il governo turco non ha invitato a un pranzo ufficiale un agente diplomatico bulgaro assieme agli altri diplomatici, volendo così far capire che non lo considera alla pari coi rappresentanti di stati sovrani, il governo bulgaro rimane offeso e il principe Ferdinando ne resta indignato; questi approfitta della rivoluzione dei "Giovani turchi" per affermare in modo definitivo l'indipendenza del suo paese.
A Budapest s'incontra con l'imperatore Francesco Giuseppe e i due sovrani concertano la duplice e contemporanea azione dell'annessione della Bosnia-Erzegovina all'Impero austro-ungarico e della proclamazione del distacco completo della Bulgaria dalla Turchia.
1908
Ottobre
5
, nell'antica cattedrale di Tirnovo si fa senz'altro proclamare zar dei bulgari, formula che impressiona non solo la Turchia ma anche la Grecia inquantoché implica che il neo zar vanta la sovranità sopra i bulgari irredenti in Macedonia e in Tracia;
1908-18, zar dei bulgari;

-

1908
lo zar intanto respinge una proposta austro-ungarica che minaccerebbe l'indipendenza serba [fatto che a Belgrado non è conosciuto].

a




1908
III Repubblica
Presidente della Repubblica
Armand Fallières
(1906 18 feb - 18 feb 1913)
Presidente del Senato
Antonin Dubost
(1906 16 feb - 14 gen 1920)
Presidente della Camera
-
Presidente dell'Assemblea nazionale
(Senato+Camera)
-
-
Presidente del Consiglio
G. Clemenceau
I
(1906 25 ott - 20 lug 1909)
Interni
G. Clemenceau
(1906 14 mar - 24 lug 1909)
Affari Esteri
Stéphen Pichon
(1906 25 ott - 2 mar 1911)
Colonie
-
Guerra
-
Marina
-
Finanze
J. Caillaux
(1906 25 ott - 24 lug 1909)
Commercio
e Industria
-
Lavori Pubblici
-
Lavoro
R. Viviani
(1906 ott-lug 1909)
Giustizia
A. Briand
(1908 4 gen - 24 lug 1909)
Pubblica Istruzione
e dei Culti
A. Briand
(1906 ott-lug 1909)
-
-
1908
-
a


1908
REGNO dei PAESI BASSI

Guglielmina

Albero genealogico

(l'Aia 1880 - castello di Het Loo, presso Apeldoorn 1962)
figlia di Guglielmo III re d'Olanda e della sua seconda moglie Emma di Waldeck-Pyrmont;
1890-1948, regina dei Paesi Bassi;
[dal 31 agosto 1898 ha assunto ufficialmente il potere]

Primo ministro
-

1908
alcuni calvinisti lasciano il partito antirivoluzionario di A. Kuyper, per formare, alla sua destra, il partito cristiano-storico;

CHIESA CATTOLICA: La provincia ecclesiastica dei Paesi Bassi è ancora sottoposta alla Congregazione di Propaganda Fide, vale a dire che è ancora considerata da Roma come un paese di missione.

a


1908
REGNO del BELGIO

Leopoldo II

Albero genealogico

(1835 - 1909)
figlio di Leopoldo I e di Carolina Carlotta Augusta d'Inghilterra;
1865-1909, re dei belgi;
1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo [in realtà un suo possedimento personale]

1908
-



1908
Granducato di Lussemburgo

Guglielmo IV di Nassau-Weilburg

Albero genealogico

(† ?)
figlio di Adolfo granduca di Lussemburgo e di Adelaide di Anhalt-Dessau;
1905-12, granduca di Lussemburgo;
1905-12, duca di Nassau;

1908
-





1908
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Edoardo VII
Albero genealogico

(Londra 1841-1910)
figlio della regina Vittoria e del principe consorte d'Inghilterrra Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1860, compie un viaggio negli Stati Uniti;
1874, eletto gran maestro della Massoneria;
1875-76, un altro viaggio in India;
1863, sposa la principessa Alessandra di Danimarca;
1901-10, re di Gran Bretagna e Irlanda, imperatore delle Indie;

Primo ministro,
Primo lord del Tesoro
[Prime Minister, First Lord of the Treasury]
sir H. Campbell-Bannerman liberale
(1905 5 dic - 7 apr 1908)
Herbert Henry Asquith liberale
(7 apr - 27 mag 1915)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
Herbert Henry Asquith
(1905 10 dic - 12 apr)
D. Lloyd George
(12 apr - 25 mag 1915)
Segretari di Stato
Affari Esteri e Commonwealth
-
-
Guerra
-
-
Affari Interni
-
-
Giustizia
-
-
Colonie
-
-
Commercio
-
W.L.S. Churchill
(1908 - 1910)
1908
le visite del re in Francia e in Russia contribuiscono a creare e a consolidare l' "intesa cordiale" con queste due nazioni;
1908


1908
REGNO di DANIMARCA
Federico VIII
Albero genealogico

(Copenaghen 1843 - Amburgo 1912)
figlio di Cristiano IX e di Luisa di Assia-Kassel;
1906-12, re di Danimarca;

1908
il re promuove l'evoluzione del regime parlamentare affermatosi definitivamente dal 1901;

ISLANDA

1908
-



1908
REGNO DI NORVEGIA
[dal 1905]
Haakon VII
Albero genealogico

principe Carlo (? - ?)
figlio di Federico VIII re di Danimarca e di Luisa di Svezia;
1905-57
, re di Norvegia;

Primo ministro
1908
-


1908
REGNO di SVEZIA
Gustavo V
Albero genealogico

(Stoccolma, castello di Drottningholm 16 giugno 1858 – Stoccolma, 29 ottobre 1950)
figlio di Oscar II e di Sofia di Nassau;
1907-50, re di Svezia;
orienta inizialmente la politica svedese in favore della Germania;

1908
-



1908
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1901 lo zar ha abolito la costituzione del 1869.

1908
-





1908
Carlo I
Albero genealogico
(Lisbona 1863 - 1908)
figlio primogenito di re Luigi di Sassonia-Coburgo-Gotha-Koháry e di Maria Pia di Savoia;
1886, sposa la principessa Maria Amelia di Orléans;
1889-1908, re di Portogallo;
1907, dopo aver finora sempre favorito le tendenze autoritarie di João Franco, ne appoggia ora anche il colpo di stato da lui diretto che inaugura un regime dittatoriale;
1908
Febbraio
, muore in un attentato assieme al primogenito Luigi Filippo.
Emanuele II
-
Albero genealogico

(† 1932)
secondogenito di re Carlo I e di Maria Pia di Savoia;
sposa Augusta Vittoria di Hohenzollern-Sigmaringen;
1908-10, re di Portogallo;

Presidente del Consiglio
João Franco
(1906 - 1908)
-
Ministro degli Interni
-
-
1908
-
a


1908
REGNO di SPAGNA
-
Alfonso XIII di Borbone
Albero genealogico

(Madrid 1886 - Roma 1941)
figlio postumo di Alfonso XII e di Maria Cristina d'Absburgo-Lorena;
1886-1931, re di Spagna;

Primo Ministro
Antonio Maura y Montaner
(1907 25 gen - 20 ott 1909)
Interni
-
-
Economia
-
1908 
governa appoggiandosi alle "giunte" militari, all'alto clero e ai grandi proprietari fondiari e incoraggiando, spesso, una politica repressiva;

***

Isole Canarie:
-





1908
REGNO d'ITALIA
Vittorio Emanuele III
Albero genealogico

(Napoli 1869 - Alessandria d'Egitto 1947)
figlio di Umberto I e di Margherita di Savoia;
1878-1900, principe di Piemonte;
1896, Roma 24 ott: sposa la p.ssa Elena del Montenegro (1873-1952);
1900-46, re d'Italia;



1936-43, imperatore d'Etiopia
1939-43, re d'Albania;


PARLAMENTO XXII Legislatura
(1905 30 nov - 8 feb 1909)
Presidente del Senato T. Canonico
piemontese
(1905 30 nov - 20 marzo 1908, dim.)
G. Manfredi
emiliano
(1908 20 mar - 8 feb 1909)
Presidente della Camera G. Marcora
lombardo
(1907 2 feb - 8 feb 1909)
 
Presidente
del Consiglio
G. Giolitti III
piemontese
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Interno
Sottosegretario L. Facta
piemontese
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Esteri
T. Tittoni
laziale
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Sottosegretario G. Pompilj
umbro
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Guerra
ing. Severino Casanà
(1907 29 dic - 11 dic 1909)
[1° min. della Guerra borghese]
Sottosegretario Giuseppe Valleris
(1906 29 mag - 1° gen 1908)
Luigi Segato
(2 gen - 13 dic)
G. Prudente
ligure
(14 dic - 12 giu 1910)
Marina
C. Mirabello
piemontese
(1903 11 dic - 11 dic 1909)
Sottosegretario A. Aubry
campano
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Tesoro
P. Carcano
lombardo
(1907 17 mag - 11 dic 1909)
Sottosegretario G. Fasce
ligure
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Finanze
P. Lacava
lucano
(1907 19 apr - 11 dic 1909)
Sottosegretario V. Cottafavi
emiliano
(1907 23 apr - 11 dic 1909)
Agricoltura, Industria e Commercio
F. Cocco-Ortu
sardo
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Sottosegretario G. Sanarelli
toscano
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Lavori Pubblici
P. Bertolini
veneto
(1907 9 nov - 11 dic 1909)
Sottosegretario L. Dari
abruzzese
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Grazia, Giustizia e Culti
V.E. Orlando
siciliano
(1907 4 mar - 11 dic 1909)
Sottosegretario M. Pozzo
piemontese
(1907 19 apr - 11 dic 1909)
Istruzione Pubblica
L. Rava
romagnolo
(1906 2 ago - 11 dic 1909)
Sottosegretario A. Ciuffelli
umbro
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Poste e Telegrafi
C. Schanzer
austriaco
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Sottosegretario M. Bertetti
piemontese
(1907 23 apr - 3 apr 1909)
1908

Gennaio

Febbraio

18
, alla Camera dei deputati inizia la discussione (si svolge in otto sedute fino al giorno 27) su una mozione presentata dall'on. L. Bissolati, per invitare il governo «ad assicurare il carattere laico della scuola elementare, vietando che in essa venga impartito, sotto qualsiasi forma, l'insegnamento religioso».
Intervengono, oltre a L. Bissolati:
. Cameroni,
. Comandini,
. A. Salandra
,
. Fradeletto,
. Stoppato,
. Martini,
. F.S. Nitti,
. Sacchi,
. G.S. Sonnino,
. F. Turati,
. G. Giolitti.
[Lo Stato catechista, curato da Alberto Acquarone (Parenti, editore, 1961).]
24, l'Alta Corte costituitasi per giudicare l'ex ministro N. Nasi emana la sentenza: 11 anni di reclusione [arresti domiciliari].
27, mentre L. Bissolati vorrebbe vietare, sotto qualsiasi forma, l'insegnamento religioso sostituendolo con un insegnamento positivista, Fradeletto pensa invece a un'educazione fondata sugli ideali che costituiscono «la ragione di essere di tutte le fedi religiose al di fuoi e al di sopra di ogni formula dogmatica»;
G. Giolitti, preso in mezzo tra questi progetti sovvertitori e la necessità di non scontentare l'elettorato cattolico, che rappresenta, tra l'altro – egli lo dice esplicitamente – una grossa parte dei contribuenti ai quali non si possono richiedere sacrifici creando una scuola ad essi nemica, afferma che «al di sopra dei clericali e degli anticlericali» sta «lo Stato, cioè la autorità suprema di tutti i rapporti della vita civile, perché nessuna autorità può stare al di sopra dello Stato».
Al che l'on. F. Turati obbietta: «E per le parallele? Avete sfondato le parallele!». G. Giolitti risponde: «Ho parlato dei rapporti politici civili: della religione che costituisce l'altra parallela, non mi sono occupato; quindi non ho sfondato le parallele!».
Ma quando un deputato, l'on. Moschini, tenta di tradurre quella ribadita distinzione in un emendamento alla legge proposta («Ritenuta l'incompetenza dello Stato, nessun insegnamento dogmatico può trovar sede nella pubblica scuola primaria»), G. Giolitti sottilmente obbietta: «Il dire che lo Stato è incompetente, e quindi deve proibire, evidentemente non è logico». E preferisce venire incontro al sentimento e agli interessi della maggior parte dei deputati lasciando libertà di impartire l'insegnamento religioso a coloro che lo domandano.

La mozione di abolire l'insegnamento di catechismo nella scuola elementare presentata dal deputato L. Bissolati è bocciata con 60 voti favorevoli e 347 contrari.


Marzo

Aprile
2
,
Roma, la polizia spara al funerale di un operaio morto sul lavoro ed è strage: muore l'anarchico Paolo Parella assieme ad altri tre lavoratori. Come risposta viene proclamato lo sciopero generale.
Parma, inizia lo sciopero dei braccianti della provincia, guidato dalla Camera del Lavoro.
Viene approvata la legge sulle convenzioni marittime che affida allo Stato i collegamenti da e per le isole.
Roma, 1° Congresso delle donne, convocato dal "Consiglio nazionale delle donne italiane".

Maggio
Parma, lo sciopero dei braccianti viene condannato da A. Ghisleri, il maggiore esponente repubblicano, in un articolo apparso su «La Ragione» giornale del partito.
Milano, alla presenza della regina Elena di Savoia si tiene il "Congresso nazionale delle donne" dove si discute di:
- lavoro femminile,
- diritto al voto,
- istruzione,
- repressione della violenza carnale,
- superamento del "matrimonio riparatore", ecc.
Di fronte al problema del divorzio le posizioni delle donne laiche e cattoliche si scontrano. La frattura si acuisce dopo la presentazione da parte di Linda Malnati di un progetto di abolizione dell'insegnamento della religione nelle scuole. All'indomani del congresso le donne cattoliche fondano l' "Unione donne cattoliche".
Torino, grande successo dello sciopero dei metallurgici che rivendicano le conquiste del 1906 cancellate dal nuovo regolamento della Lega industriale torinese.

Giugno

Parma, in seguito a scontri con la polizia, i dirigenti della Camera del Lavoro vengono arrestati con l'accusa di insurrezione armata contro i poteri dello Stato.

Luglio


Agosto

Settembre
19-
22
, X Congresso nazionale del Psi: vede l'ala riformista imporsi sulla parte rivoluzionaria dichiarando l'incompatibilità dei programmi socialisti con la pratica del sindacalismo rivoluzionario.
22, Londra, si chiude la IV Olimpiade con due medaglie d'oro per l'Italia: ginnastica individuale e lotta greco-romana. L'arrivo del podista Dorando Petri, sorretto a un braccio, viene contestato.

Ottobre
l'annessione della Bosnia Erzegovina da parte dell'Austria viene tacitamente accettata dall'Italia.

Novembre
i rapporti tra Italia e Austria tornano tesi per i gravi scontri tra studenti italiani, che chiedono una università in Italia, e studenti austriaci.

Dicembre

Messina e Reggio Calabria vengono rase al suolo da un terribile terremoto che provoca 150.000 vittime.




 

 

DOMINION OF CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).
Nel 1867, 1° luglio, nasce ufficialmente la confederazione: Dominion of Canada.]
Governatore generale
Albert H.G. Grey
conte Grey
(1904 - 1911)
Primo ministro
Wilfrid Laurier
(1896 giu - 1911)
[liberale]
Ministro dell'Interno
-

1908
Al centro della sua campagna elettorale l'opposizione conservatrice mette la corruzione.

 

 

 

 

 


QUÉBEC
Vescovo di Montréal
-

1908
-

 

 

 

ONTARIO
-
-

1908
-

Se molti, soprattutto nel Canada francese, sono spaventati da una prospettiva panamericanista, non mancano nel Canada inglese i sostenitori di una più piena sovranità canadese che però non comporti di necessità una subordinazione agli Stati Uniti. Secondo John S. Ewart (1849-1933), un avvocato di Toronto trasferitosi poi in Manitoba, lo status coloniale del Canada rappresenta qualcosa di degradante, un'inferiorità culturale e materiale che non ha più alcuna ragione di essere.
Nel suo The Kingdom of Canada (1908) egli sostiene che il legame con l'Inghilterra è stato e continua a essere una sventua per il Canada; che qualunque beneficio derivato da questo legame è puramente accidentale e che le prove della diplomazia britannica in Nord America sono state vergognose. È dunque urgente e non procrastinabile una vera e propria dichiarazione di indipendenza attraverso la quale il governo di Ottawa raggiungerebbe una dignità pari a quello di Londra che si è finora comportato come un vero e proprio padrone. Per John S. Ewart, la creazione di una vera coscienza nazionale canadese deve necessariamente passare attraverso l'affievolirsi dei sentimenti filobritannici: al primo posto deve stare l'amore per la nazione.
[Da sottolineare che raramente egli tiene conto della componente francese.]


NEW BRUNSWICK
-
-

1908
-

NOVA SCOTIA
-
-

1908
-

MANITOBA [dal 1870]
-
-

1908
-


NORTHWEST (territori) [dal 1870]
-
-

1908
-


BRITISH COLUMBIA [dal 1858]
[nel 1866 ha incorporato l'Isola di Vancouver e dal 1871 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1908
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1908
-

 

TERRITORIO DELLO YUKON [creato nel 1898]
Governatore
-

1908
-

 

ALBERTA [creata nel 1905]
Primo ministro della provincia
-

1908
-

 

SASKATCHEWAN [creata nel 1905]
Primo ministro della provincia
-

1908
-

 

 

TERRANOVA
Primo Ministro
Robert Bond
(1900 - 1909)

1908
-

 


UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
Th. Roosevelt [26°]
(1901 14 set - 4 mar 1909)
[Pr]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
-
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
M.W. Fuller
(1888 8 ott - 4 lug 1910)

1908
Gennaio
-

Il presidente convoca un congresso nazionale sulla protezione dell'ambiente che porta alla creazione di commissioni statali per la tutela ambientale; successivamente istituisce anche una commissione sui corsi d'acqua interni, collegata ai problemi dell'agricoltura.

Indipendentemente l'uno dall'altro, giungono in cerca di lavoro due immigrati italiani:
- Nicola Sacco (Torremaggiore, Foggia 1891)
- Bartolomeo Vanzetti (Villafalletto, Cuneo 1888);
negli anni seguenti prenderanno parte ad alcuni scioperi, svolgendo una marginale attività di propaganda delle idee anarchiche nel paese che li ospita;

Come promesso, dopo la vittoria alle elezioni nel 1904, Th. Roosevelt non si candida per un terzo mandato; fa tuttavia uso del suo potere sull'apparato del partito per far candidare un amico ed erede politico, W.H. Taft.

La piattaforma repubblicana promette una revisione dei dazi doganali e, durante la campagna elettorale, W.H. Taft la interpreta nel senso di una riduzione.

Novembre
viene eletto presidente William Howard Taft del Partito repubblicano, il quale ha prevalso sul democratico W.J. Bryan e si impegna a proseguire l'opera riformatrice di Th. Roosevelt;

Elezioni presidenziali
 
voto popolare
voto elettorale
. W.H. Taft (Repubblicano)
7.678.908
321
. William J. Bryan (Democratico)
6.406.104
162
. Eugene V. Debs (Socialista)
420.793
-
-

 

Situazione delle banche:
1 - ogni banca opera indipendentemente e non è stato ancora stabilito alcun mezzo per aiutare quelle in difficoltà a risollevarsi;
2 - le banche nazionali non possono emettere banconote in misura eccedente la quantità di titoli di stato in loro possesso, quindi la possibilità di concedere crediti non è abbastanza flessibile.
La crisi economica e il "panico del 1907" ha messo a fuoco proprio questo secondo punto debole.
Il Congresso approva pertanto, come prima misura di emergenza l'Aldrich-Vreeland Act che introduce una certa elasticità nella circolazione monetaria.
Viene inoltre formata una commissione monetaria nazionale, con a capo il banchiere multimilionario e senatore Nelson W. Aldrich, col compito di studiare a fondo il sistema bancario e monetario.
[Il rapporto della commissione sarà pubblicato nel 1912.]

Caso Danbury Hatters: la Corte Suprema stabilisce che il "boicottaggio secondario" (quello cioè consistente nel costringere terze persone a praticarlo) è un accordo mirante a limitare la libertà di commercio indicata dallo Sherman Antitrust Act.
[Quando il caso sarà ripreso in esame, la Corte Suprema non solo si esprimerà di nuovo a favore dei datori di lavoro, ma affermerà anche che i singoli aderenti a un sindacato sono responsabili delle azioni dei loro capi.]

 

"Bureau of Investigation": viene fondato questo ufficio come divisione investigativa del dipartimento della giustizia;

 


 

 

 


 


 

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1908
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1908
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1908
-

 

[04] - [04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nell'Unione nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.
Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870.]
Governatore
-
-

1908
-




[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1908
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1908
-



[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1908
-

 

 

 






[08] - [01] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-
-

1908
-


[09] NEW HAMPSHIRE [dal21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1908
-

 





[10] - [08] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788]- cap. Richmond
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1908
-

Staunton, viene introdotta una variante del "sistema della commissione" – adottato per la prima volta in TEXAS nel 1901 – che si basa su un amministratore unico; essa delega il potere esecutivo nelle mani di un unico esperto.
La personalità degli amministratori è dunque importante quanto la forma di governo e il progresso delle città è in gran parte dovuto ad alcuni sindaci illuminati fra cui emergono soprattutto – entrambi datisi alla politica dopo aver fatto fortuna negli affari:
. Tom L. Johnson, di Cleveland;
[Convertitosi al riformismo dopo aver letto Progresso e povertà di Henry George, conduce una campagna prolungata sui temi dell'autogoverno cittadino, di una tassazione equa e della proprietà municipale dei trasporti pubblici. Sindaco di Cleveland dal 1901 al 1909, la rende – secondo Lincoln Steffens, "la città meglio governata d'America";
. Samuel L. [Golden Rule] Jones di Toledo;
[Come sindaco di Toledo egli aumenta gli stipendi degli impiegati municipali, svolge una campagna affinché tutti i servizi pubblici appartengano alla municipalità, fa costruire parchi e terreni di gioco pubblici, campi di golf e asili gratuiti.
È morto in carica nel 1904 e la sua amministrazione saggia e umana è stata continuata dal suo collaboratore Brand Whitlock.]





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1908
-


 

[12] - [09] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-
-

1908
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1908
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1908
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1908
-



[16] - [10] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
[Riammesso all'Unione dall'aprile 1866.]
Governatore
-
-

1908
-

 


[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1908
-

[18] - [05] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-
-

1908
-

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-
-

1908
-

[20] - [06] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1908
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1908
-

Springfield, avvengono terribili scontri razziali e forieri di gravi conseguenze: due negri sono linciati, quattro bianchi sono assassinati, i feriti sono un centinaio.
I fatti, successi a pochi metri dalla vecchia casa di Lincoln e a meno di due km dal luogo dove il presidente è sepolto, lascia il paese in stato di choc.



[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
[Dal 18 ottobre 1867 sotto la sovranità degli Stati Uniti.]
Governatore
-

1908
-

 

 




[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1908
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1908
-

 


[25] - [11] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1908
-

 


[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1908
-


[27] - [03] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Nel 1868 è rientrata a far parte dell'Unione.]
Governatore
-
-

1908
-


[28] - [07] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1908
-


[-] Territorio del NEW MEXICO [dal 1846]
Governatore
-
-

1908
-

 


[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1908
-

 


[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
-
-

1908
-

 


[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1908
-

 

 


[32] MINNESOTA [dall'11 maggio 1858] cap. Saint Paul
Governatore
-
-

1908
Gennaio
-

 

 


[33] OREGON [dal 14 febbraio 1859] - cap. Salem
- 1845, alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon organizzano un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
- 1848, diventa territorio autonomo.
Governatore
-
-

1908
-

 


[34] KANSAS [dal 28 gennaio 1861] - cap. Topeka
Governatore
-
-

1908
Gennaio
-

 

 


[35] WEST VIRGINIA [dal 19 giugno 1863] - cap. Charleston
Governatore
-
-

1908
Gennaio
-

 

 


[36] NEVADA [dal 31 ottobre 1864] - cap. Carson City
[Il 2 marzo 1861 il suo territorio era stato separato da quello dell'UTAH.]
Governatore
-

1908
-

 


[37] NEBRASKA [dal 1° marzo 1867] - cap. Lincoln
Governatore
-
-

1908
-

 


[38] COLORADO [dal 1° agosto 1876] - cap. Denver
[Territorio autonomo dal 28 febbraio 1861.]
Governatore
-

1908
-

 


[39] NORTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Bismarck
Governatore
-
-

1908
-

 


[40] SOUTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Pierre
Governatore
-
-

1908
-

 


[41] MONTANA [dall'8 novembre 1889] - cap. Helena
[cap.li: fino al 1865 Bannack, fino al 1875 Virginia City.]
Governatore
-
-

1908
-

 


[42] WASHINGTON [dall'11 novembre 1889] - cap. Olympia
Governatore
-
-

1908
-

 


[-] Territorio dell'OKLAHOMA [dal 2 maggio 1890]
Governatore
-
-

1908
-


[43] IDAHO [dal 3 luglio 1890] - cap. Boise
[Territorio autonomo dal 24 marzo 1863 con cap. Boise.
Inizialmente, fino al 7 dicembre 1864, la capitale era Lexinton.]
Governatore
-
-

1908
-

 


[44] WYOMING [dal 10 luglio 1890] - cap. Cheyenne
Governatore
-
-

1908
-

 


[45] UTAH [dal 4 gennaio 1896] - cap. Salt Lake City
[Territoro annesso nel 1850.
Dal 2 marzo 1861 si è staccato il Territorio del NEVADA.]
Governatore
-
-

1908
Gennaio
-

 


[-] Territorio delle HAWAII [dal 7 luglio 1898] - cap. Honolulu
 
Governatore
-
-

1908
Gennaio
-

 


[46] OKLAHOMA [dal 16 novembre 1907] - cap. Oklahoma City
[Territorio autonomo dal 2 maggio 1890.
Con l'annessione di questo nuovo stato gli indiani sono stati espropriati del loro territorio di riserva "permanente". ]
Governatore
-
-

1908
Gennaio
-


a



1908
GRANDI ANTILLE
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
[nella costituzione è inserito l' "emendamento Platt" che dà diritto agli Stati Uniti di intervenire negli affari interni del paese e di installarvi proprie basi per usi militari e commerciali: dal 1903 esiste la base militare di Guantánamo]
1908
-
Haiti
-
?
(?-?)
1908
-
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
1908
come conseguenza della bancarotta del bilancio statale, dal 1907 l'apparato finanziario del paese è passato sotto controllo americano;
- Governatore
?
(?-?)
[colonia britannica dal 1866]
1908
-

 
1908
Estados Unidos Mexicanos
(Stati Uniti del Messico)
[repubblica federale]
- Presidente della repubblica federale
José Porfirio Diaz
(1884 - 1911) II
[autoritarismo paternalistico]
1908
si fa sempre più accentuato l'avvicinamento del nuovo governo alla base sociale del passato regime conservatore, che fornisce le leve politiche ed economiche del porfiriato, i cosiddetti cientificos, che formano il vero e proprio gruppo dirigente del paese;
continua ad uscire «Regeneración» il giornale anarco-sindacalista;


1908
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
1908
i primi insediamenti nel paese, della United Fruit Company statunitense, per la produzione delle banane, non ha impedito la sopravvivenza di numerosi piccoli produttori nelle campagne, favorevoli a un moderato sviluppo civile e sociale del paese;
con il ritorno del regime liberale il paese conosce ora un periodo di relativa stabilità politica;

1908
- Presidente della repubblica
?
(1903 - ?)
1908
guerra con il Guatemala;
la conclusione di questo conflitto che vede intervenire gli Stati Uniti, con ruolo di mediazione, segna l'ingresso del paese nell'area di influenza della grande potenza americana;
da questo momento si succederanno governi militari: rari, e in genere effimeri, i governi regolarmente eletti;


1908
República de Panamá
(indipendente dal 1903)
- Presidente della repubblica
?
(1903 - ?)
1908
-

 



guerra del Chaco

Il Chaco, regione geografica dell'America meridionale, fra le Ande e i fiumi Paraguay e Paraná, possiede consistenti giacimenti di petrolio; viene diviso in tre zone:

- Chaco Boreal,
a N del fiume Pilcomayo, appartiene al Paraguay tranne le frange sett. e occid. che appartengono alla Bolivia;
- Chaco Central,
fra il fiume Pilcomayo e il fiume Bermejo, appartiene all'Argentina;
- Chaco Austral
a S del fiume Bermejo, appartiene all'Argentina;
1907-13, viene attuata una soluzione provvisoria riguardante il Chaco Boreal con l'istituzione di una fascia neutra in attesa di un accordo definitivo;
«segue 1927»


1908
- Presidente  
1908
perdurano le controversie con gli Stati Uniti;

1908

- Presidente della repubblica

Cipriano de Castro
(1899 - 1908)
J.V. Gómez
(1908 - 1935)
[dal 1903 fino al 1938 decine di migliaia di oppositori vengono incarcerati o esiliati.]

1908
sale alla presidenza J.V. Gómez;



1908
República del Ecuador

- Presidente della repubblica

?
(?-?)

1908
si alternano dittature conservatrici (J.J. Flores, G. García Moreno) e di dittature liberali (V. Rocafuerte, E. Alfaro) e da crescenti ingerenze dell'esercito, formato all'origine da elementi venezuelani;



1908

- Presidente della repubblica

Pierola
(1895-1919)
[del partito "democratico" ("rivoluzione democratica")]
(Repubblica indipendente dal 1827)
1901
-


1908

- Presidente della repubblica

?
(?-?)

1908
privata di ogni sbocco al mare dopo la guerra del Pacifico, si fa sempre più accentuata la dipendenza economico-politica dall'Inghilterra e poi dagli Stati Uniti, principali importatori di stagno.


1908

- Presidente della repubblica

?
(1891 - ?)

1908
fine della repubblica presidenziale e restaurazione del predomino oligarchico (1891-1925)


1908
dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-
Suriname (olandese)

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-
Guyane Française
[già sede di una colonia penitenziaria e poi, dal 1852,
di un bagno penale (fino al 1945)]

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-


1908

- Presidente della repubblica

?
(? - ?)

1908
-



1908

- Presidente della repubblica

gen. B. Ferreira
(1904 - ?)
[partito degli azules]

1908
-



1908

- Presidente della repubblica

?
(? - ?)
1908
Buenos Aires,


1908
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
1908
Montevideo,






1908
CINA
Tz'u-Hsi [Tz'u-Hsi]

(DinastiaManciù)

ex concubina Jehonala;
1861-1908, imperatrice della Cina;
1908
muore.

P'u-yi

(DinastiaManciù)

1908-1912, imperatore della Cina;

1908
-

a

1908
DAE HAN
(Corea)

1908
costituitasi in impero nel 1897, la penisola è diventata protettorato nipponico nel 1905;

a






1908
(periodo Mejji: 1868-1912)
Giappone

Mutsuhito

(? - ?)
1868-1912, imperatore del Giappone;

1908
dopo aver vinto la guerra russo-giapponese il governo intensifica la politica coloniale;

Kuomintang
KMT
(Partito nazionale del popolo)

1908
Tokyo, dal 1905 opera la T'ung Meng Hui (Lega dei rivoluzionari) ispirata ai "tre principi del popolo" formulati da Sun Yat-sen:
- indipendenza nazionale
- democrazia parlamentare
- socialismo agrario;

a






1908
[colonia spagnola dal 1900, con capitale Villa Cisneros già protettorato dal 1884.]
-
-
1908
-


1908
Marocco
Mulay 'Abd al-Hafiz
-
(Fez 1875 – Enghien-les-Bains, Parigi 1937)
1902, califfo del Haouz;
[creato dal fratello, il sultano 'Abd al-'Aziz (1894-1908)]
1907-12, sultano del Marocco;
dopo aver capeggiato contro il fratello la rivolta tradizionalista, intesa a salvaguardare l'indipendenza del Marocco dalla penetrazione francese;
1908
è costretto ad accettare a sua volta i deliberati della conferenza di Algeciras;
1908
dopo aver capeggiato contro il fratello la rivolta tradizionalista, intesa a salvaguardare l'indipendenza del Marocco dalla penetrazione francese;
1909, è costretto ad accettare a sua volta i deliberati della conferenza di Algeciras;


1908
Algeria
[dal 1848 parte integrante del territorio nazionale francese, organizzata in tre dipartimenti d'oltremare;
dal 1880 continua la colonizzazione francese attraverso una forte immigrazione dalla Francia e una sistematico esproprio delle terre appartenenti ai proprietari musulmani; i costanti tentativi di assimilare gli arabi-berberi alla cultura francese finiranno col risveglio nazionale algerino.]
-
?
(?-?)
1908
-

1908
Tunisia
[con il trattato del Bardo del 1881, perfezionato nel 1883 con il trattato della Marsa, la Francia è riuscita a imporvi il suo protettorato.
Il bey conserva formalmente le sue prerogative.]
- Bey  
1908
-



1908
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
[dal 1882 il paese è stato privato dagli inglesi di ogni autonomia di fatto, ma senza modifica del suo statuto giuridico, se non per la cessazione automatica del tributo alla Porta;
nel 1884 si è dotato di una costituzione col gradimento inglese;
dal 1899 è stato stabilito un condominio anglo-egiziano sul Sudan, di fatto possedimento britannico;]
'Abbas Hilmi II
(Alessandria 1874 - Ginevra 1944)
figlio di Muhammad Tawfiq pascià;
1892-1914, khedivè d'Egitto;
salito al trono alla morte del padre mantiene un atteggiamento ostile agli inglesi che nel 1882 hanno occupato l'Egitto;
- Alto Commissario
Eldon Gorst
(1907 - 1911)
1908
Muore prematuramente Mustafà Kamil leader del Partito nazionalista.


1908
Sudan
[dalla convenzione del 18 gennaio 1899, il paese è stato costituito in "condominio" anglo-egiziano, di fatto in possedimento britannico]
   
1908
-


1908
Mauritania
[protettorato francese su su Trarza dal 1858.]
-
-
1908
-


1908
Guinea-Bissau
[colonia autonoma portoghese dal 1879, i suoi confini (rettilinei e artificiosi di evidente origine coloniale) con l'Africa Occidentale Francese sono stati regolati nel 1896.]
   
1908
-


1908
Africa Occidentale Francese
(AOF – 1895-1958)

[possedimenti retti, dal 1895, da un governatore generale, dipendente dal ministero delle colonie, in forma accentuatamente centralizzata]

- Governatore generale
?
(? -?)
Senegal [sotto controllo francese dal 1817, sottomesso e pacificato dal 1865.] cap. Dakar.
1908
-
Senegal-Niger [ex Territorio del Senegambia-Niger a sua volta ex Sudan francese]
1908
-
Guinea Francese [protettorato francese dal 1889, è sorta la città di Conakry nel 1890; colonia francese dal 1891;
con l'acquisizione dell'isola di Los nel 1904 ha assunto il suo assetto territoriale definitivo;]
1908
-
Costa d'Avorio [colonia francese dal 1893.]
1908
-
Dahomey [annesso dal 1899]
1908
restano libere ancora le regioni settentrionali;

1908
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1908
dopo aver proceduto all'occupazione dell'entroterra, la Gran Bretagna impone il protettorato sulle circoscrizioni locali;

1908
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono;
nel 1857 al paese si è unita l'ex colonia formatasi a capo delle Palme nel 1833.]
-
-
1908
-


1908
Costa d'Oro
[colonia della corona britannica dal 1874, mentre continua la resistenza degli ashanti dell'interno;
dal 1897 opera la Aborigines' Rights Protection Society (Società per la protezione dei diritti degli aborigeni) come intermediario collaborazionista per il governatore. I capi tradizionali vengono trattenuti al nord come re fantoccio degli inglesi.]
- Governatore
-
1908
-



1908
Togo
[protettorato tedesco dal 1884, confermato dalla conferenza di Berlino nel 1885.] cap. Lomé
[dal 1904 la capitale è dotata di un porto e collegata con l'interno da tre linee ferroviarie;]
- Comandante
?
(?-?)
1908
-


1908
Nigeria
dopo la sistemazione dei possedimenti nigeriani da parte del governo britannico abbiamo due protettorati:
Nigeria settentrionale [territori haussa, riuniti dal 1900]
-
-
1908
-

Nigeria Meridionale [territori degli Oil Rivers (dal 1849), di Lagos (dal 1861) e Benin (dal 1897), riuniti dal 1906]
-
-
1908
-



1908
Camerun
Njoya
-
(? - ?)
1883-1933, re dei bantu;

1908
dal 1902 i tedeschi hanno sottomesso l'Adamaoua (emirato fulbe).

Il Camerun orientale insorge e dà vita all'ultima rivolta armata di una certa importanza, guidata da numerosi capi e appoggiata da Samba.
I tedeschi impiccano molti insorti e, a Kribi, gettano i bambini dalle scogliere sulle rocce sottostanti davanti agli occhi dei genitori, circondati da mitragliatrici e fucili.



1908
Ubangi Sciari
(Oubangui-Chari)
[ex Impero Centrafricano, diventato colonia francese dal 1905.]
-
-
1908
-

1908
[colonia di Ntamo, nucleo della futura Brazzaville;
nel 1888 ha assorbito il Gabon.]
Commissario generale
-
1908
-



1908
[il territorio dello Zaire, già sede (ancor prima dell'arrivo dei portoghesi) di importanti regni autoctoni quali quello del Congo, di Kuba, Luba, Lunda, nel 1880 è stato posto sotto il controllo dell'Associazione internazionale per il Congo, promossa da Leopoldo II re del Belgio; la conferenza internazionale di Berlino (1884-85) per la spartizione delle sfere d'influenza europee in Africa ha convalidato il fatto compiuto e istituito questo nuovo stato affidandone la sovranità allo stesso re Leopoldo II che da quel momento la esercita a titolo personale.]

Leopoldo II

Albero genealogico

1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo;
[sovranità esercitata a titolo personale.]

1908
Agosto
20
, il paese diventa una colonia dello stato belga, il Congo Belga.

Ottobre
18
, il governo belga promulga una Carta Coloniale che fissa i principi e le modalità che regoleranno l'organizzazione politico amministrativa dello Stato Indipendente del Congo, garantendone il funzionamento e lo sviluppo;
[Rimarrà immutata per circa mezzo secolo. Si tratta in effetti di una politica elaborata all'insegna di un paternalismo basato su princiopi razionali e ben definiti che consentono «allo Stato, alla Chiesa ed ai grandi affaristi di armonizzare i loro interessi talvolta divergenti»; una politica definita "platonismo" da Thomas Hodgkin per le analogie riscontrabili a suo avviso con la Repubblica di Platone; una politica quindi basata sull'opinione che il primo interesse delle masse sia rappresentato dal benessere materiale, dai beni di consumo e dagli svaghi, non dalla libertà; nella credenza che un'amministrazione esperta possa arrestare i mutamenti sociali e politici. Questo "platonismo" finirà però per rivelarsi, alla resa dei conti, più fragile dell'impostazione "cartesiana" della Francia e dello "empirismo baconiano" dell'Inghilterra.]

Il Belgio proibisce ai missionari negri americani di entrare nel Congo.


Katanga [regione sudorientale, annessa militarmente dai belgi nel 1891 sotto l'egida della Compagnie du Katanga istituita da re Leopoldo II.]

1908
dal 1906 il Comité Spécial du Katanga ha finito in pratica col rappresentare gli interessi monopolistici di grandi società private europee e in particolare della Bécéka (ferrovie) e della Union Minière che ha ricevuto una concessione di ben 20.000 kmq per lo sfruttamento del rame e un'altra concessione di 14.000 kmq per lo stagno.

L'italiano Angelo Caviggia († 1958 ca), di Roasio (Vercelli), mette su una specie di baracca, forse l'unico albergo del luogo, e la chiama "Hôtel de Venise".


[A questi italiani si aggiungeranno più tardi altri vercellesi; nel 1960 ca ci saranno i F.lli Perino di Brusnengo, l'impresario edile Aldo Gualinetti che costruirà la cattedrale del centro extracoutumier, ecc.]








1908
Eritrea
[colonia italiana dal 1° gennaio 1890, con il fiume Mareb come confine con l'Etiopia.]
-
-
1908
-



1908
Impero di Etiopia
Menelik II
(Ancober, Scioà 1844 - Addis Abeba 1913)
figlio del re dello Scioà Hayla Malakot;
1855-68, è praticamente prigioniero nel forte di Magdala, da cui fugge solo alla morte dell'imperatore Teodoro II;
proclamatosi re dello Scioà, contende la successione imperiale a Giovanni IV, re del Tigré, riuscendo a farsi riconoscere una specie di influenza prioritaria nella parte meridionale dell'impero e il diritto di successione al trono imperiale alla morte di Giovanni IV;
1889-1913, imperatore di Etiopia;
1908
è colpito da paralisi;

1908
l'amministratore coloniale italiano Tittoni, si serve di capi galla e somali per spezzare la resistenza etiopica alla penetrazione italiana.



1908
SOMALIA
Muhammad ibn 'Abd Allah o "Mad Mullah" [per gli inglesi] († 1920) capo religioso;
1900, conduce la resistenza somala nel nord;
Somalia Francese [colonia francese dal 1896]
il porto di Gibuti (1888) è collegato per ferrovia alla capitale etiopica Addis Abeba (1897-1917);
[situata in territorio dancalo e non propriamente somalo]
1908
-
Somalia Britannica [protettorato inglese dal 1884]
1908
-
Somalia Meridionale Italiana [protettorato italiano dal 1889, ma sotto la piena responsabilità del governo italiano dal 1905, dopo il riscatto del Benadir]
1908
-

1908
Africa Orientale Britannica
(IBEAImperial British East Africa)
Uganda [protettorato britannico dal 1894]
-
-
1908
formalmente diviso in quattro regni federati, è uno dei possedimenti più prosperi della Gran Bretagna in Africa;
dal 1902 le sono stati uniti amministrativamente entrambi i possedimenti, il litorale keniota (protettorato inglese dal 1895) e l'interno (dipendenza del protettorato dal 1902);

Kenya [nome ufficiale solo dal 1920]
-
-

1908
la Gran Bretagna introduce la legge razziale sui lasciapassare.

 



1908
Africa Orientale Tedesca
(Deutsch-Ost-Afrika)
Ruanda-Urundi
-
-
1908
le incessanti lotte dei baHutu, contro il predominio della minoranza tutsi (watutsi o vatussi) (la stirpe dei sovrani mwami) favoriscono l'instaurazione del dominio coloniale tedesco sul Burundi, che con il contiguo regno del Ruanda viene costituito in territorio del Ruanda-Urundi.
Tanganica [protettorato tedesco già dal 1884/85 e formalmente colonia tedesca dal 1890, dal 1891 il territorio è passato sotto la diretta sovranità della Germania]
-
-

1908
-

 



1908
[Dal 1890 l'isola (assieme all'isola di Pemba) è diventata protettorato della Gran Bretagna che vi induce l'afflusso di indo-pakistani.]
-
-
1908
-



1908
Africa del Sud-Ovest
[protettorato tedesco dal 1884]
-

1908
Marzo
Simon Koper, che dal 1906 ha continuato le azioni di guerriglia dei Nama, viene ora abbattuto dai tedeschi a Seatsub.
dopo aver sostenuto 88 battaglie contro gl Herero e e 295 contro i Nama, i tedeschi sono alla fine padroni dell'Africa sud-occidentale. Secondo la stima ufficiale i tedeschi hanno perduto 2348 uomini. Il gen von Trotha afferma che i suoi uomini hanno ucciso, solo tra gli Herero, 65.000 africani.
Si valuta che alla fine della guerra siano rimasti in vita solo 15.000 Herero che sopravvivono nascosti tra le montagne finché Lidequest, il successivo governatore, revoca l'ordine di sterminio emesso dal gen. von Trotha.
I Nama, gli Herero e poi gli Ovambo sono, a questo punto, reclutati come manodopera a basso salario per i porti, le fattorie e le miniere tedeschi. Molti muoiono nei campi di concentramento tedeschi sull'Isola dello Squalo, a Lüderitz-Bucht (Angra Pequeña) e nelle prigioni.

 



1908
Angola
- Governatore
?
(? - ?)
1908
-


1908
Rhodesia del Nord-Ovest
[Protettorato dal 1899]
-
-
1908
-


1908
[l'ex territorio Malawi, protettorato britannico dal 1891, che aveva assunto formalmente il nome British Central Africa
nel 1893, ha assunto questo nuovo nome nel 1907]
-
-
1908
-

1908
Mozambico
-
-

1908
il Portogallo ha completato nel 1891 la conquista delle regioni interne senza tuttavia riuscire a pacificarle.

1908-12, i portoghesi occupano con la forza la regione Yao nei pressi del Lago Niassa.


1908
Regno del Madagascar
(Imérina)
[protettorato francese dal 1895]
1908
protettorato francese dal 1895 e annesso alla Francia dal 1896;
la monarchia merina è dichiarata decaduta ma l'impianto dell'amministrazione coloniale, opera del governatore Gallieni (1896-1905), non riesce a stroncare del tutto la resistenza indigena;


1908
Sudafrica
[possedimenti inglesi]
1906-1909, sotto la guida dei liberali, fra cui il vecchio razzista W.P. Schreiner, Gandhi, Abdul Abdurahman e John Tengo Jabavu si recano separatamente a Londra allorché viene promulgato l'Atto di Unione che nega permanentemente a loro stessi e ai loro discendenti l'accesso al Parlamento.
Transvaal
[riunito agli altri possedimenti inglesi in base all'accordo di Vereeniging del 1902;
dal 1906 gode di una certa autonomia.]
Governatore
L. Botha
(1907 - mag 1910)
1908
W.H. [Bill] Andrews (1870-1950) – uno dei futuri fondatori del CPSA (Communist Party of South Africa) – si oppone alla presentazione di un appello antirazzista da parte del Congresso Indigeno del Transvaal alla Commissione Mineraria del Transvaal e richiede la segregazione nel lavoro in favore degli operai "bianchi" in Sudafrica.

Natal
[colonia autonoma dal 1893]
-
1908
-

Orange
[riunito agli altri possedimenti inglesi in base all'accordo di Vereeniging del 1902]
-
1908
-

Colonia del Capo
[colonia autonoma dal 1874]
-
1908
-
Botswana [la regione a nord del fiume Malopo, protettorato inglese dal 1885, viene organizzata come riserva indigena mentre la parte meridionale (British Bechuanaland) è colonia che nel 1895 è stata annessa alla Colonia del Capo.]

1908
-




 


1908
Iraq
[questa parte dell'Asia occidentale, dove all'inizio del secolo sono stati scoperti i ricchi giacimenti petroliferi di Kirkuk e Mossul nel nord della regione, è sotto l'Impero ottomano ed è amministrata dalla Turchia]
-
-
1908
-

Kurdistan (iracheno)
1908
-


1908
Persia
Muhammad 'Ali
 (? - ?)
figlio di Muzaffar al-Din, della dinastia Qagiar;
1907-1909, scià di Persia;
come il padre, promette ripetutamente di accettare le riforme, ma solo per poi ignorarle;
1908
viene abrogata la costituzione concessa due anni prima;

Gli ingegneri di William Knox d'Arcy, sul punto di abbandonare disperati la ricerca di petrolio, trivellano uno dei maggiori campi petroliferi del mondo a Mašgid al-Sulayman, nella Persia sudoccidentale.
Viene istituita la Anglo-Persian Oil Company, le cui azioni vengono vendute a un pubblico entusiasta.
Vi è ancora qualche difficoltà: i campi petroliferi non si trovano nella sfera d'influenza britannica bensì nella zona neutrale!
Lo sceicco arabo semi-indipendente di Muhammarah considera la zona territorio di sua proprietà. Tribù di predoni minacciano l'oleodotto che dovrebbe portare il petrolio sino al Golfo Persico. Di conseguenza la Gran Bretagna firma un accordo in cui riconosce lo sceicco e i suoi successori legittimi sovrani di Muhammarah, in cambio di un noleggio annuale.
Lo sceicco di Muhammarah inizia quindi a proteggere gli impianti petroliferi britannici.

 



Allende Gossens, Salvador Guillermo (Valparaiso 26 giugno 1908-Santiago del Cile 11 settembre) politico cileno;
1933, è tra i fondatori del Partito socialista cileno;
1937, deputato;
1939-41, ministro della sanità nel governo di Pedro Aguirre Cerda;
1945, senatore;
1968, presidente del senato;
1970, 4 settembre, presidente della repubblica con il 36,3% dei voti;
conduce una politica di non allineamento, ristabilendo rapporti amichevoli con Cuba e con gli altri paesi socialisti e denunciando la politica di potenza degli Stati Uniti nell'America Latina; è contrapposto frontalmente con la Democrazia cristiana, alleatasi con le destre;
1973, marzo, le elezioni politiche confermano l'appoggio dell'elettorato a Unità popolare che ottiene il 44% dei voti;11 settembre, durante un golpe militare trova la morte nel palazzo della Moneda e in Cile viene istaurata una dittatura militare di tipo fascista.
Su pensamento politico (1972, edizione cilena)
La forza della ragione (1973) .

Betancourt, Rómulo (Guatire, Miranda 1908-New York 1981) politico venezuelano;
1945-48, a capo della giunta provvisoria che regge il Venezuela dopo la deposizione del presidente Isaias Medina Angarita;
1958, presidente della repubblica;
1964, si conclude il suo mandato.

Cortese, Guido (Napoli, 3 agosto 1908 – 3 settembre 1964) politico italiano, esponente del PLI (Partito Liberale italiano).

De Rosa, Fernando (Milano 1908-Cabeza Leja, Madrid 1936) politico italiano, socialista;
1928, deve riparare all'estero, prima in Francia e poi a Parigi, per aver organizzato i nuclei clandestini del PSI in Piemonte;
1929, Bruxelles, organizza un attentato contro il principe ereditario Umberto di Savoia per attirare l'attenzione dell'opinione pubblica europea sulla causa dell'antifascismo italiano; viene condannato, dopo un clamoroso processo, a cinque anni di carcere;
1932, viene liberato;
1934, trasferitosi in Spagna diventa uno dei principali dirigenti della gioventù socialista e prende parte ai moti delle Asturie; arrestato è condannato a 19 anni di carcere;
1936, febbraio, rimesso in libertà dopo la vittoria del fronte popolare muore in combattimento nei primi mesi della guerra civile al comando di un battaglione repubblicano.

Fanfani, Amintore (Pieve Santo Stefano, 6 febbraio 1908 – Roma, 20 novembre 1999) politico italiano;
[Esponente dei seguenti partiti:
- (1936-1942) PNF (Partito Nazionale Fascista),
- (1942-1994) Dc (Democrazia cristiana),
- (1994-1999) PPI (Partito Popolare Italiano).]


Faure, Edgar o Edgar Sanday (Béziers 1908-Parigi mar 1988) politico francese, politicamente sempre vicino a Ch. De Gaulle;
avvocato, figlio di un medico militare;
[avvocato d'affari, sarà dotato di una considerevole fortuna di cui non si conoscerà mai l'origine precisa.]
1944, aderisce al governo di Algeri;
procuratore aggiunto al Tribunale di Norimberga;
1946, deputato;
1952, presidente del consiglio;
1955-56, presidente del consiglio;
1959, senatore;
Disgrâce de Turgot (1961, La disgrazia di Turgot)
Capitation de Dioclétien (?)
1962, superati gli esami di Diritto romano e di Storia del diritto, vince il concorso di professore alla facoltà di Diritto di Digione;
1963, gli viene affidata da Ch. De Gaulle una missione diplomatica nella Cina popolare;
1966, ministro dell'agricoltura nel governo di G. Pompidou;
1968 maggio-1969, ministro dell'educazione nazionale, riesce a portare la calma nelle università;
1973-78, presidente dell'Assemblea nazionale;
Banqueroute de Law (1977, La bancarotta di Law)
1977, presidente dell'Istituto internazionale di scienze amministrative;
1978, eletto all'Académie française;
1979, eletto al parlamento europeo;
1980, senatore;
Avere sempre ragione… è un grande torto (1982).
[La sua prima compagna fu Lucie Meyer, nipote dell'amministratore generale della Biblioteca Nazionale, Julien Cain, e fondatrice della rivista «la Neuf».]

Frondizi, Arturo (Paso de los Libres, Corrientes 1908-Buenos Aires 1995) politico argentino, leader dell' "Unión civica radical";
1958, dopo aver lottato contro la dittatura di Juan Domingo Perón, alla sua morte cerca di riunire attorno a sé i peronisti; grazie a loro è eletto presidente;
1959 e 1960, deve far fronte a due complotti militari cercando di combattere il peronismo e il comunismo;
1962, dopo le elezioni viene destituito da un colpo di Stato militare.

Grossi, Enzo (San Paolo del Brasile, 20 aprile 1908 – Corato, 11 agosto 1960) militare italiano.

Hoxha, Enver o Enver Hodja (Argirocastro 1908-Tirana 1985) politico albanese, di ricca famiglia, compì i suoi studi in Francia e in Belgio aderendo al Partito comunista francese;
1936, rientra in patria e si dedica all'insegnamento;
1941, dopo aver animato la lotta clandestina contro l'Italia occupante, fonda il Partito comunista albanese (poi Partito del lavoro);
1943-46, segretario generale del partito;
1944, acquisito enorme prestigio come leader della lotta contro le truppe italiane e tedesche è posto a capo del Fronte di liberazione nazionale, del governo provvisorio e dell'esercito partigiano;
1945, dicembre, dopo la vittoria del Fronte alle elezioni è eletto capo del governo della repubblica albanese; avvia un rapido processo di trasformazione socialista del paese;
1954, riprende la carica di primo segretario del Partito del lavoro;
1960, sostenitore della "condanna" contro Tito, si schiera contro la destalinizzazione e giunge alla clamorosa rottura con l'Unione Sovietica che accusa di revisionismo e "socialimperialismo", e si lega strettamente alla Cina;
1977, unico alleato europeo della Cina egli critica la politica estera dei nuovi dirigenti succeduti a Mao Tse-tung;
Riflessioni sulla Cina (1979)
1980, interrompe ogni rapporto ufficiale cino-albanese.

Johnson, Lyndon Baines (Gillespie County o Stonewall, Texas 27 agosto1908-San Antonio o Stonewall, Texas 22 gennaio1973) politico statunitense;
1937-48, deputato del Partito democratico alla camera dei rappresentanti;
1948-60, senatore del Texas;
1960, viene scelto come vicepresidente da J.F. Kennedy;
1963, 22 novembre-20 gennaio 1969, divenuto 35° presidente degli Stati Uniti d'America (dopo l'assassinio di J.F. Kennedy) riesce a garantire la continuità della linea politica presidenziale;
1964, fa approvare dal congresso una legge sui diritti civili che rimuove alcuni ostacoli formali alla integrazione razziale e al voto dei negri; con gli slogan "guerra alla povertà" e "grande società" lancia un vasto programma di riforme; novembre, nonostante la schiacciante vittoria ottenuta sul repubblicano B. Goldwater nelle elezioni presidenziali, il suo prestigio comincia a declinare ed il suo nome è sempre più legato all'intervento diretto degli Stati Uniti nella guerra del Vietnam, che l'incidente del golfo del Tonchino (cattura di un incrociatore americano sconfinato in acque territoriali vietnamite) ha fatto precipitare;
1965, febbraio, ordina i primi bombardamenti sul Vietnam del Nord dando così inizio all'escalation che porta i soldati americani in Vietnam dai circa 22.000 dell'inizio 1965 ai 500.000 ca della fine della sua presidenza; le ripercussioni interne della guerra finiscono col sopraffare il suo impegno riformatore;
1968, 31 marzo, in un drammatico discorso televisivo annuncia la cessazione dei bombardamenti, l'avvio di colloqui diplomatici e la rinuncia a candidarsi per le elezioni presidenziali di novembre.

Josselson, Michael (Tartu, Estonia 1908-1978) agente segreto statunitense.

Le Duan (Quang Tri 1908-Hanoi 1986) politico vietnamita, ripetutamente incarcerato negli anni '30 e '40 per i suoi legami con il Partito comunista indocinese, iniziò la sua carriera durante il governo di Ho Chi Minh;
1952, commissario politico del Fronte nazionale unito per la regione di Saigon;
1956, segretario del comitato del Partito dei lavoratori nordvietnamiti per il Vietnam del Sud e principale organizzatore della resistenza del Vietcong;
1960, succedendo a Ho Chi Minh diventa primo segretario del Partito comunista (massima autorità nel paese);
1976, viene riconfermato;
1982, viene riconfermato.

Lemarignier, Jean-Frantois (1908-80) medievalista francese;
Feudalesimo e potere monarchico in Francia nel Basso Medioevo (Roma 1998, Jouvence; completa la trilogia dedicata a "La Francia medioevale: istituzioni e società"; in particolare tratta delle origini del gallicanesimo, i passaggi relativi allo scontro tra Filippo il Bello e papa Bonifacio VIII).

Leone, Giovanni (Pomigliano d'Arco [ma iscritto all'anagrafe di Napoli] 3 novembre 1908-Roma 9 novembre 2001) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana, 6° Presidente della Repubblica Italiana.
[Figlio dell'avv. Mauro e fratello di Carlo.]

Lin Piao (Huangan 1908-Mongolia 1971) politico cinese, nato in una famiglia di piccola borghesia di orientamento comunista, fu tra i primi diplomati dell'Accademia politico-militare creata dal regime nazionalcomunista a Canton;
1927, mentre è costretto a passare alla clandestinità, è tra i pochi comunisti a possedere una cultura militare moderna;
1928, quando raggiunge Mao Tse-tung nella base guerrigliera dei monti Chingkan, diventa uno dei suoi più stretti collaboratori;
durante la "lunga marcia" dirige l'avanguardia e dà un contributo militare di rilievo nel successo dell'impresa; dopo la costituzione della "base rossa" di Yenan diventa il direttore dell'Accademia politico-militare che prepara i quadri per la lotta antigiapponese;
1946, dirige le forze comuniste che hanno avuto l'incarico di conquistare la Manciuria per infliggere un colpo decisivo al Kuomintang;
1949, comincia a ricoprire incarichi di secondo piano;
1959, la sua ascesa coincide con la ripresa dell'iniziativa politica di Mao Tse-tung e della "sinistra" comunista cinese;
1966, all'inizio della "rivoluzione culturale" svolge una funzione di protagonista garantendo all'iniziativa l'appoggio delle forze armate nella sua qualità di ministro della difesa;
1969, aprile, nello statuto approvato dal IX congresso del Partito comunista viene designato come successore di Mao Tse-tung;
1970, viene in contrasto con lo stesso Mao Tse-tung;
1971, 13 settembre, muore in un incidente aereo in Mongolia.

Macek, Ivan [Matija] (Spodnja Zadobrova, vicino a Lubiana 12 marzo 1908 - ?) politico sloveno;
[Figlio di operaio e cognato del leader sloveno Edvard Kardelj.]
giovanissimo entra nei ranghi del Partito comunista sloveno (in questa fase clandestino) dove si mette subito in luce come sostenitore della leadership di Tito;
1935-37, studia all' "Università Lenin" di Mosca, inviatovi dal partito insieme ad altri militanti sloveni;
1937, tornato in Slovenia viene incarcerato dalla monarchia jugoslava;
1941, aprile, si trova nel carcere molto duro di Sremska Mitrovica, in Serbia;
[Sarà usato nel 1948 da Tito per rinchiudervi i comunisti rimasti fedeli a Stalin.]
riuscito a fuggire con alcuni compagni, si rifugia sulle montagne di Belgrado dove si unisce al comunista sloveno Edvard Kardelj; grazie a lui entra in contatto con Tito divenendo una delle guardie del corpo del futuro maresciallo;
[È il nucleo forte che darà origine all'Ozna (Sezione per la protezione del popolo).]
1942, durante l'occupazione tedesco-italiana, lascia il quartier generale di Tito e ritorna a casa sua in Slovenia dove diventa commissario politico nel comando generale dei partigiani comunisti sloveni; sloggiando così il compagno Boris Kidric da quell'incarico di grande importanza; qui smantella il Vos (Servizio sicurezza e informazioni) e fa rientrare i suoi componenti nei ranghi del Vdv (Esercito di difesa dello Stato), l'antenato dell'Ozna.
[In questo modo il potere comunista in Slovenia passa dalla famiglia Kidric alla famiglia Kardelj.]
1947-53, ministro dell'Interno della Repubblica slovena;
1948, l'anno della rottura tra Stalin e Tito, è l'artefice principale della repressione contro i Kominformisti jugoslavi e diventa il supervisore delle forze di sicurezza che operano nel lager di Goli Otok;
[L'Ozna non opera più; al suo posto c'è l'Udba.]
1993, 1° aprile, muore a Lubiana.
Ricordi (inizio anni Ottanta, in due edizioni, in sloveno e in croato, pubblicato dalla Globus di Zagabria).


Maiorca, Carlo (Patti, Messina 1908) giurista italiano, docente di diritto privato all'università di Torino;
La cosa in senso giuridico (1937)
L'oggetto dei diritti (1939)
I fondamenti della responsabilità (1990)
La dinamica giuridica accessoria (1992).

McCarthy, Joseph Raymond (Grand Chute (o Appleton ?), Wisconsin 14 novembre 1908-Bethesda, Maryland 2 maggio 1957) politico statunitense, avvocato;
1946-54, senatore repubblicano del Wisconsin, famoso solo per i suoi attacchi indiscriminati alle forze liberali e progressiste condotti in nome di un fanatico anticomunismo; nella sua veste di presidente della commissione senatoriale di controllo sulle attività governative e della sottocommissione investigativa, lancia una serie di denunce spesso tanto infondate quanto contraddittorie, contro vari enti statali (dal dipartimento di stato ai servizi segreti) nei quali a sua detta si sono infiltrate delle spie comuniste, non risparmiando neppure uomini politici come H.S. Truman, D.D. Eisenhower (che pure ne ha appoggiato l'elezione) e il gen. G.C. Marshall;
1950, 9 febbraio, dichiara di essere in possesso di una lista di funzionari statali membri del Partito comunista;
1953, dopo quattro anni di "maccartismo" (1950-53) il primo attacco contro di lui viene dagli ambienti dell'esercito: accusato di aver cercato di ottenere un trattamento preferenziale nell'arruolamento di un suo protetto, non sa dare risposte esaurienti;
[Da notare che la sua andatura claudicante, risultato di una ferita di guerra secondo lui, in realtà se l'era procurata più di recente cadendo dalle scale.]
1954, novembre, viene rimosso dalla presidenza della commissione; dicembre, il senato vota a grande maggioranza una "deplorazione" della sua condotta.
1957, muore alcolizzato.

Miete, August (1908-?) militare tedesco.

Momigliano, Arnaldo (Caraglio, Cuneo 1908-Londra 1987) storico italiano dell'antichità classica, docente alle università di Torino, Londra, Pisa, Chicago e socio dell'Accademia dei Lincei
Filippo il Macedone (1934)
Contributi alla storia degli studi classici e del mondo antico (1955-87, in undici tomi)
Il conflitto tra paganesimo e cristianesimo nel IV secolo (1963)
Lo sviluppo della biografia greca (1974)
Saggezza straniera (1975)
La storiografia greca (1982)
Sui fondamenti della storia antica (1984)
Tra storia e storicismo (1985)
Storia e storiografia antica (1987).

Popovic, Koca (Belgrado 1908) politico serbo
1937-39, scrittore e giornalista, combatte in Spagna con i repubblicani;
1939, tornato in patria, è con Tito nella resistenza e quindi assertore della neutralità iugoslava fra i due blocchi
1945, capo di stato maggiore
1953-66, ministro degli esteri; conclude i negoziati con la Grecia, con la Turchia e con l'Italia sulla questione di Trieste (1953-54)
1966-69, vicepresidente di Stato
1969-71, membro del consiglio federale
1971-72, rappresentante della Serbia nella presidenza collegiale
1972, si dimette, anche su invito di Tito che procede ai ricambi dei dirigenti serbo-comunisti.

Roschmann, Eduard "il boia di Riga" (Graz, 25 agosto 1908 – Asunción, 10 agosto 1977) militare austriaco.

Rockefeller, Nelson Aldrich Albero genealogico (Bar Harbor, 8 luglio 1908 – New York City, 26 gennaio 1979) politico e agente segreto statunitense;
[Secondo figlio maschio di John Davidson Jr. (1874-1960) – unico erede dell'omonimo patriarca della famiglia John Davidson (1839-1937) – e di Abby Aldrich Rochefeller.]

Spinelli, Giuseppe (Cremona, 21 novembre 1908 – Cremona, 17 gennaio 1987) politico italiano.

Stammati, Gaetano (Napoli 4 ottobre 1908-Roma
11 febbraio 2002) politico italiano;
[Schierato politicamente con la Democrazia cristiana, alla quale però non si iscrisse mai, preferendo restare indipendente.]

Takdir Alisjahbana, Sutan (Natal, Sumatra Settentrionale 1908) narratore, poeta, filosofo e filologo indonesiano, considerato il più insigne rappresentante dell'unificazione culturale e della modernizzazione dell'Indonesia;
1933, fonda «Pudjangga Baru» la prima rivista indonesiana di sapore assai innovativo;
Disgrazie senza fine (1929)
La candela che mai si spense (1932)
La vergine nel covo dei banditi (1932, a puntate, poi in volume nel 1941)
A vele spiegate (1936, romanzo)
1963-68, viene allontanato forzatamente dalla sua terra;
Grotta azzurra (1970)
Vinto e vincitore (1978).

Tolloy, Giusto (Trieste 3 novembre 1908 - Trieste 14 gennaio 1987) politico italiano, esponente del PSI (Partito Socialista Italiano).

Wiesenthal, Simon (Bucac, 31 dicembre 1908 – Vienna, 20 settembre 2005) ingegnere e scrittore austriaco.

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«L'Unione»

«segue da 1907»
1908, Milano, dal 1894 esce questo giornale cattolico fondato sdall'arcivescovo della città, card. A.C. Ferrari;
[che poi diventerà «L'Italia»]
«segue 1909»

«La Riforma sociale»

«segue da 1902»
1908, superata una grave crisi grazie al contributo di industriali e banchieri promosso dal finanziere e studioso di economia A. Geisser, questi ne diviene direttore unico affiancato da un comitato direttivo (proprietario della testata) e da un comitato di patronato;
«segue 1935»

«Avanti!»
[organo del Psi]

«segue da 1907»
1908, direttori:
. O. Morgari (1908)
. L. Bissolati (1908-10).
«segue 1909»

«La Difesa del Popolo»

1908, 5 gennaio, inizia le pubblicazioni questo settimanale, difensore dei poveri e degli emarginati di fronte alle classi ricche e integrate, a favore della campagna e contro la città.
[Il 2 maggio dell'anno precedente, arrivava a Padova il nuovo vescovo, Luigi Pellizzo, friulano, 47 anni, proveniente dalla diocesi di Udine dove era stato rettore del seminario;
succedeva a Giuseppe Callegari, vescovo di Padova per ventitré anni, amico di Toniolo e del card. Sarto e accorto mediatore fra le varie tendenze del movimento cattolico;
il nuovo vescovo accentrava tutte le attività della diocesi, rilevate tramite un apposito censimento, e le poneva sotto il controllo di una Direzione diocesana creata ex novo e presieduta dal suo stesso segretario don Restituto Cecconelli, attorno al quale si raccoglieva la futura classe dirigente della provincia:
- Gavino Sabadin
- Cesare Crescente
- Giuseppe Dalla Torre
- Rinaldo Pietrogrande
- Sebastiano Schiavon
- Italo Rosa;
Direttore del giornale è Giuseppe Dalla Torre (1885);
l'Ufficio cattolico del lavoro, sorto a Padova con a capo Schiavon, assume la rappresentanza diretta di molte rivendicazioni, soprattutto nel settore agricolo;
il prefetto Maurizio Ceccato in una serie di allarmanti rapporti al ministero dell'Interno segnala la "pericolosità" del nuovo partito clericale [A. Lazzarini, Vita sociale e religiosa nel padovano agli inizi del Novecento, Roma 1978];
fra le numerose battaglie, quella contro i "casoni" [10.000 nel 1911, ospitavano circa 80.000 persone], "tane" più che abitazioni dove prospera la pellagra [9.000 i malati];
«segue 1909»

 

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