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ANNO 1909

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Papa Pio X
(1903-14)
[santo (da Pio XII nel 1954)]

- segretario di Stato: card. R. Merry del Val;

1909, sospeso a divinis nel 1907, R. Murri con l'appoggio dei radicali e dei socialisti viene eletto deputato nel collegio di Montegiorgio ed è scomunicato;
molti democratici cristiani rientrano allora nelle organizzazioni cattoliche ufficiali;
un gruppo di amici di Murri, pur ribadendo la propria fedeltà alla chiesa, fondano la "Lega democratico-cristiana" sotto la direzione di E. Cacciaguerra; avrà però scarsa influenza sul movimento cattolico.
(Per il partito

Democrazia cristiana vedi anno 1942) Attraverso vari informatori, mons. U. Benigni scopre che a Roma esiste un gruppo di sacerdoti modernisti il cui leader è Antonio De Stefano, un importante medievista ed ex sacerdote che vive a Ginevra; il capo di SP dà l'incarico di smantellare l'organizzazione a un giovane sacertode e agente, Gustavo Verdesi, vicino alle idee moderniste, il quale informa monsignore che la rete diretta dalla Svizzera è stata disarticolata; ma il capo del controspionaggio non è convinto e decide di mandare a Ginevra padre Pietro Perciballi ex compagno di classe di Antonio De Stefano al Seminario Romano;
[qui Pietro Perciballi aveva conosciuto anche E. Buonaiuti, i cui libri e scritti erano stati dichiarati eretici dal Sant'Uffizio.]
Dopo il ritorno a Roma da Ginevra di Pietro Perciballi, gli archivi del SP diventano una importante fonte di informazione su vescovi riformisti, professori liberali dei seminari, intellettuali e giornalisti sospetti. Tra i denunciati:
. cardinale Amette, arcivescovo di Parigi;
. Ferrari, arcivescovo di Milano;
. D. Mercier, arcivescovo di Bruxelles;
. Pietro Maffi, arcivescovo di Pisa;
. Piffle, arcivescovo di Vienna;
. Anton Hubertus Fischer, arcivescovo di Colonia;
rettori delle università cattoliche di Lovanio, Parigi e Tolosa;
. cardinale Giacomo Della Chiesa, che viene nominato arcivescovo ed inviato a Bologna (coincidente con il desiderio di R. Merry del Val di allontanarlo dalla Curia romana).

"Seconda Internazionale"

«segue da 1908»
1909 
-
«segue 1910»

 





1909
Impero d'Austria
 
Francesco Giuseppe I
Albero genealogico
(Vienna 1830-1916)
figlio dell'arciduca Francesco Carlo d'Absburgo-Lorena e di Sofia di Baviera;
1848-1916, imperatore d'Austria;
1867-1916, re d'Ungheria;
nel 1889 suo figlio Rodolfo si suicida a Mayerling con la giovane amante Maria Vetsera;
nel 1898 la moglie Elisabetta [Sissi], principessa di Baviera, è stata pugnalata a morte a Ginevra da un anarchico italiano;

 
Francesco Ferdinando d'Absburgo
Albero genealogico
(Graz 1863-Sarajevo 1914)
figlio dell'arciduca Carlo Luigi, fratello dell'imperatore, e di Maria Annunciata di Borbone-Napoli;
sposa la contessa boema Sofia Chotek
[matrimonio morganatico a cui è contrario l'imperatore];
1896, alla morte del padre diventa erede al trono dell'Austria-Ungheria;
1896-1914, arciduca d'Austria;
erede al trono dell'Austria-Ungheria;

 
Ministro degli Affari Esteri
-
-
Ministro delle Finanze
-
-

dal 1879 l'Austria-Ungheria si è accostata al Reich tedesco (duplice alleanza);
nel 1905 le relazioni con la Russia si sono aggravate ulteriormente quando l'Austria-Ungheria, approfittando della debolezza della rivale (stremata dalla guerra contro il Giappone), ha inteso annettersi la Bosnia e l'Erzegovina: è iniziata la reazione a catena.
nel 1908 (ottobre) viene annessa ufficialmente la Bosnia-Erzegovina, già occupata militarmente nel 1878 previa autorizzazione del congresso di Berlino;
1909
-

 

AUSTRIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 
Istria
1909
-
Dalmazia
1909
-

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Cattaro
1909
-
UNGHERIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 
1909
Budapest,
TRANSILVANIA [appartiene all'Ungheria]
1909
abitata da una popolazione in parte romena, la regione è per la Romania una terra irredenta. Non ci sono agitazioni manifeste, ma il problema resta e gli abitanti romeni sono molto scontenti del regime magiaro che cerca di magiarizzarli.
Croazia-Slavonia
[Da marzo 1849, la nuova costituzione riconosce il regno di Croazia indipendente dall'Ungheria, una disposizione tuttavia di valore meramente simbolico.]
Bano
?
(? - 1912)
1909
Zagabria,

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Fiume [detta "il Corpus separatum" - esclusa dalla Croazia-Slavonia]
1909
-
BOSNIA-ERZEGOVINA
[dal 1878 amministrata dall'Austria-Ungheriae da questa poi annessa il 7 ottobre 1908]
1909
-
 

 

***


- T.G. Masaryk, leader dei "cechi realisti", si batte per i diritti delle minoranze slave nell'ambito della monarchia asburgica;





1909
DEUTSCHE REICH
Guglielmo II
Albero genealogico

(Potsdam 1859-Doorn, Utrecht 1941)
primogenito dell'imperatore Federico III e della principessa inglese Victoria, e affetto da una paralisi parziale al braccio sinistro;
1888-1918, imperatore di Germania e re di Prussia;

-
Presidente
del Bundesrat
(consiglio federale)
B. von Bülow
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Th. von Bethmann Hollweg
(1909 14 lug - 13 lug 1917)
Presidente
del Reichstag
-
-
Cancelliere del Reich
[Reichskanzler]
B. von Bülow
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
[governo semicostituzionale]
Th. von Bethmann Hollweg
(1909 14 lug - 13 lug 1917)
Vicecancelliere
Arthur von Posadowsky-Wehner
(1907 24 giu - ?)

Th. von Bethmann Hollweg
(1907 24 giu - ?)
 
Esteri
Wilhelm von Schoen
(1907 - 1909)
 
Interni
Clemens von Delbrück
(1907 - 1909)
 
Giustizia
Rudolf Arnold Nieberding
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
 
Marina
A. von Tirpitz
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
 
Poste
Reinhold Kraetke
(1901 - 1909)
 
Finanze
Max Franz Guido von Thielmann
(? - ?)

Hermann von Stengel
(? - ?)

Reinhold von Sydow
(? - ?)
 

1909
dal 1882 "Triplice alleanza" tra Germania, Austria-Ungheria e Italia, in funzione anti Russia (dal 1890 in intesa con la Francia).
La conferenza di Algeciras ha messo in luce l'isolamento della Germania. L'acuirsi della rivalità navale anglo-tedesca, provocato dalla costruzione di grandi navi da battaglia, ha favorito il compromesso britannico con la Russia.
Il fatto che il cancelliere abbia sostenuto la decisione austriaca di annettere la Bosnia-Erzegovina, ha finito col rafforzare i rapporti tra Inghilterra e Russia.


Dal 1890 opera l'SPD (Partito socialdemocratico tedesco) e si sono ricostituiti i sindacati socialisti.
All'interno del Reichstag si è formato un blocco conservatore-liberale necessario al Kaiser per far passare l'onerosa politica militare e coloniale, determinando l'emarginazione dei socialdemocratici, ma anche il rafforzamento delle loro possibilità elettorali.

Luglio
14
, in seguito alla propria intervista concessa al «Daily Telegraph» l'anno precedente (28 ottobre), il Kaiser costringe il cancelliere B. von Bülow a rassegnare le dimissioni; il sostituto di quest'ultimo Th. von Bethmann Hollweg non aumenterà di certo il prestigio della monarchia;




Regno di Baviera
Otto I (München 1848 - Schloß Fürstenried 1916)
figlio del re Massimiliano II Joseph e della p.ssa Marie di Prussia;
1886-1913, re di Baviera;
1909
poiché colpito da squilibrio mentale, governa lo zio, principe reggente Luitpold di Wittelsbach;

Regno di Württemberg

Wilhelm II (Stuttgart 1848 - Schloss Bebenhausen 1921)
figlio di Friedrich Karl August e della p.ssa Katharine von Württemberg;
1891-1918, re di Württemberg;
1909
-

Albero genealogico
-


1909
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
- dal 1864 il governo russo ha abolito il polacco come lingua ufficiale, soppresso ogni forma di governo locale e promulgata una riforma agraria molto più radicale di quella russa del 1861, per danneggiare la turbolenta nobiltà;
anche la chiesa cattolica viene perseguitata;
- dal 1892 opera il Partito socialista polacco, capeggiato poi da J. Pilsudski, dal quale si è staccata subito un'ala di sinistra, minoritaria, guidata da R. Luxemburg e J. Marchlewski;
- dal 1907, nella Galizia austriaca, si è creato un Partito contadino polacco che fa proseliti anche nelle regioni settentrionali;
-
1909
-




1909
Pietro I Karagjorgjevic
Albero genealogico

(1844 - 1921)
figlio di Alessandro, principe di Serbia;
1858, dopo la deposizione del padre, passa gran parte della sua vita all'estero ricevendo una buona educazione militare nella Scuola di Saint-Cyr in Francia;
sposa Zorka († ?), figlia del principe Nicola di Montenegro.
1903-18, re di Serbia;

1918-21, re dei serbi-croati-sloveni;

ministro degli interni
N. Pašic
(1904 giu - ?)
[fondatore del Partito radicale serbo (1881)]
ministro degli esteri
M. Milovanovitch
(? - ?)
1909
Ottobre
arriva a Belgrado il nuovo ministro di Russia Hartwig il quale è sempre dell'idea dell'alleanza dei tre stati balcanici slavi contro l'Austria-Ungheria;
MONTENEGRO
Nicola I Petrovich Njegosh
Albero genealogico

(Njegoš, Montenegro 1841 - Antibes, Francia 1921)
1860-1918, principe del Montenegro;
dal 1878 al congresso di Berlino ha ottenuto il riconoscimento della completa indipendenza del suo stato il cui territorio è stato notevolmente accresciuto e dotato di uno sbocco sull'Adriatico: Antivari;
dal 1905 ha concesso una costituzione;

1910-18, re del Montenegro (Nicola I);

1909
-


1909
Regno degli Elleni

Giorgio I

Albero genealogico

(Copenaghen 1845-Salonicco 1913)
figlio di Cristiano IX re di Danimarca e di Luisa di Assia-Kassel nonché cognato di Edward VII re d'Inghilterra;
1863-1913, re degli Elleni;
- dal 1881 ha ottenuto la Tessaglia e parte dell'Epiro;


Primo Ministro
Rhalles
(1897 - ago 1909)
Mavromichales
(1909 ago - dic 1909)
1909
Agosto
29
, scoppia un pronunciamento militare da parte degli ufficiali rivoluzionari della Lega militare; questa fa destituire dalle loro cariche militari tutti i principi di Casa Reale e detta legge alla Camera dei deputati; invita finalmente E. Venizelos a venire in Grecia per ristabilire l'ordine; questi arriva subito e consiglia il re di convocare un'assemblea nazionale;
Mavromichales sostituisce Rhalles al governo;



1909
IMPERO OTTOMANO
[dal 1879 è sotto l'influenza della Germania]

Abdülhamit II
o Abdülhamid o 'Abd al-Hamid

Albero genealogico
(Istanbul, 21 set 1842 – Istanbul, 10 feb 1918)
figlio di 'Abd-ul-Mejid I e della sua sposa armena Tirimüjgan;
1876-1909, XXXIV sultano; "il sultano rosso"

1909
Aprile
27
, viene deposto ed esiliato (internato nella Villa Allatini a Salonicco dove poi muore).
Il C.U.P. ha deciso saggiamente di risparmiargli la vita. I suoi ex sudditi hanno infatti opinioni completamente divergenti sul suo regno:
- per i turchi, il ricordo delle riforme modernizzanti da lui applicate in alcuni campi è offuscato dalla sua incapacità a evitare l'umiliazione finale della stirpe ottomana, grande potenza europea di un tempo;
- per i musulmani non turchi dell'impero l'opinione è diversa; in alcuni casi si tratta di popolazioni e tribù che il sultano ha favorito nei cofronti dei loro rivali: curdi nei confronti degli armeni, sunniti nei cofronti degli sciiti in Mesopotamia, ma a lungo andare è il ricordo della sua politica panislamica a sopravvivere. Che poi sia stata spesso usata a sostegno di fini dispotici personali, importa meno del fatto che egli è stato l'ultimo sovrano a favorire la causa della ummah islamica.
[Alla fine del xx secolo, gli arabi si ricorderanno ancora di lui come di colui che rifiutò la richiesta dell'austriaco dottor Theodor Herzl, fondatore del sionismo politico, di cedere parte della Palestina per fondare una madrepatria per gli ebrei. Di fatto egli era disposto ad accettare la richiesta in cambio di prestiti sostanziosi da parte della comunità ebraica internazionale, ma è stato convinto dai ministri che tale decisione sarebbe stata disatrosa per la sua politica panislamica e il suo prestigio tra i sudditi arabi. Sarà il suo rifiuto ad essere ricordato.]
[Fu l'ultimo sultano ottomano con poteri assoluti e colui che ritardò di alcuni decenni la modernizzazione della Turchia, con i suoi metodi autoritari e talvolta spietati nei rapporti con i separatisti, e con le sue manovre diplomatiche che tentarono di trarre vantaggio dai conflitti tra le potenze europee. Era conosciuto col nome di Ulu Hakan (Divino Khan) dai suoi sostenitori e come il Sultan Rouge (Sultano Rosso) dai suoi oppositori come i Giovani turchi e i loro simpatizzanti stranieri.
Fu responsabile dei cosiddetti "massacri hamidiani", oggi considerati la prima fase del genocidio degli armeni.
Il Sultano fu anche proprietario del mitico "Diamante Hope", il diamante maledetto, che ricevette un anno prima di essere destituito dal fratello.]
Gli succede il fratello minore Reshad, 64enne, con il nome di Maometto V.

Mehmet V o Muhammad V

Albero genealogico
(Istanbul, 2 nov 1844 – Istanbul, 3 lug 1918)
figlio di 'Abd-ul-Mejid I e della sua sposa armena Tirimüjgan;
1909-18, XXXV sultano;
1909
Aprile
27
, succede al fratello Abdülhamit II, in seguito a una rivolta del movimento progressista dei "Giovani turchi"; da questo momento l'influsso del movimento determinerà i principali avvenimenti interni dell'impero turco;
il suo ruolo è comunque privo di potere effettivo: le decisioni vengono in realtà prese da vari membri del governo ottomano.
Comunque né lui né il partito dominante sono in grado di far valere le pretese della Turchia sulla Bosnia-Erzegovina e sulla Bulgaria.

TURCHIA

1909
Febbraio
26
, il governo di Istanbul deve concludere un accordo con l'Austria-Ungheria col quale questa rinuncia al diritto di presidiare il sangiacato di Novibazar e la Turchia in cambio riconosce l'annessione della Bosnia-Erzegovina, accettando una indennità di lire turche 2,5 Mni per le terre demaniali situate nella provincia annessa. L'Austria-Ungheria si impegna, qualora lo facciano le altre potenze, a chiudere i suoi uffici postali in Turchia e ad appoggiare il governo ottomano nelle pratiche per ottenere l'abolizione delle capitolazioni;

Aprile
6
, il parlamento turco ratifica l'accordo;
13
, il sultano 'Abd al-Hamid tenta una controrivoluzione: le truppe nella capitale lo appoggiano, bande di soldati occupano il palazzo del parlamento, Hussein Hilmi deve dimettersi ed è sostituito da Tevfiq, e il ministro della giustizia viene assassinato.
Allo stesso tempo, in Cilicia, avviene una strage di armeni non meno feroce (anche se in scala meno vasta) di quella del 1895-6 nell'Anatolia orientale. Di essa sono responsabili tanto il sultano quanto i Giovani turchi.
Appena la notizia della controrivoluzione giunge a Salonicco il C.U.P., che qui ha ancora il suo quartiere generale, reagisce energicamente e il gen. Mahmud Scevket Pascià marcia su Costantinopoli alla testa delle truppe di Macedonia per ristabilirvi la costituzione o piuttosto la dominazione dei Giovani turchi.
Giunto a S. Stefano egli si incontra coi membri delle due camere sedenti come assemblea nazionale e impone lo stato d'assedio nella capitale e la punizione delle truppe che si sono ammutinate.
I reggimenti macedoni entrano in città e dopo varie ore di combattimenti violenti hanno la prevalenza sulle forze fedeli al sultano. Dei capi del movimento reazionario 40 vengono pubblicamente impiccati.
19, la Turchia riconosce l'indipendenza bulgara;
27, l'assemblea nazionale si riunisce in seduta segreta per decidere della sorte del sultano. Viene letto un fetva emanato dallo Sceikh-ul-Islam che enumera le sue malefatte e la sua deposizione viene quindi votata ad unanimità.

Ora il famoso C.U.P. o "Comitato di Unione e Progresso" (Ittihad ve Taraqqi), l'organo esecutivo del movimento dei "Giovani turchi", è solo al comando dell'impero ottomano e libero di perseguire la propria politica illiberale e accentratrice. Esso proibisce immediatamente la formazione di associazioni politiche che facciano leva su gruppi nazionali o etnici e chiude i club e le società appartenenti alle minoranze.
Il C.U.P. ricorre alla pena di morte più di quanto potrebbe pensare lo stesso 'Abd al-Hamid.
La politica del C.U.P. trova tuttavia degli sfidanti.
All'interno del movimento dei "Giovani turchi" esiste da sempre una tendenza diversa e liberale a favore del decentramento del potere, e che considera l'ottimizzazione non un'imposizione del predominio culturale e politico turco, bensì la creazione di un impero pluralista e multi-confessionale, nel quale i diritti garantiti dell'autonomia delle minoranze religiose e nazionali sarebbero rispettati. Nella forma più esplicita questa tendenza è rappresentata dalla Lega di Decentramento Ottomana del principe Sabah al Din, nipote di 'Abd al-Hamid, recatosi in esilio a Parigi per sfuggire al dispotismo dello zio.
Con il suo programma comprendente il trasferimento del potere alle province autonome sotto la bandiera ottomana e la protezione dell'esercito ottomano, il principe Sabah al Din si rivolge agli arabi e ai liberali turchi. Diramazioni della sua Lega si diffondono in tutto l'impero. Sciolta poco dopo la rivoluzione del 1908, in quanto giudicata sovversiva dal C.U.P., continua a sopravvivere nella clandestinità.

 

Novibazar [sangiacato]

1909
Il sangiacato di Novibazar, che separa la Serbia dal Principato del Montenegro, è abitato in gran parte da serbi, metà dei quali musulmani, e resta alla Turchia, anche se sotto un regime speciale.
Dal 28 ottobre 1908 l'Austria-Ungheria ha ritirato le sue truppe dalla regione.

ALBANIA

1909
Il sentimento nazionale, promosso dalla cessione di Plava e Gusinje al Montenegro decretata dal congresso di Berlino, si rafforza sempre di più, facendo capo alla Lega albanese di resistenza.
Nel 1897, scoppiata la guerra contro la Grecia, moltissimi albanesi si sono arruolati volontari nell'esercito turco perché vedono nella Grecia un nemico del popolo albanese che mira a togliere loro parte dei territori albanesi.
Essi si oppongono anche ad ogni mutamento nell'amministrazione macedone, perché vi vedono il pericolo di cessioni alla Grecia, alla Serbia, alla Bulgaria di territori abitati in tutto o in parte da albanesi.
Specialmente nella regione di Kossovo si oppongono accanitamente alla penetrazione della Serbia che, dopo l'occupazione austro-ungarica della Bosnia-Erzegovina decretata dal trattato di Berlino, ha continuato a dirigere la propria attenzione sul Kosovo e a svolgervi un'attiva propaganda, sperando di poter un giorno annetterselo.
La Russia patrocina le sue aspirazioni.
Nel 1903 ca 3000 albanesi insorgono contro il pericolo serbo e l'appoggio dato alla penetrazione serba dalle autorità russe.
La situazione diviene assai tesa e il console russo Scerbina a Mitrovica, città prevalentemente albanese, è assassinato da un soldato albanese che vede in lui il protettore dei nemici del suo popolo.
Nel suo volume In High Albania la scrittrice inglese Edith Durham (competentissima nei problemi balcanici) afferma la grande prevalenza dell'elemento albanese in ogni parte del Kossovo eccetto che ai suoi margini estremi occidentali e orientali. I serbi convertiti all'Islam e i turchi fanno causa comune con gli albanesi.

MACEDONIA [ceduta dalla Bulgaria alla Turchia nel 1878]

1909
Salonicco, dal 1894 i patrioti macedoni hanno organizzato l'ORIM (Organizzazione rivoluzionaria interna macedone) che rivendica l'autonomia pur nell'ambito dell'impero turco; le riforme non vengono, anzi la repressione continua;
il movimento dei "Giovani turchi" pretende ora l'integrazione della Macedonia nella Turchia;



CRETA [amministrazione autonoma, sotto la sovranità nominale del sultano ma sotto la protezione effettiva di Gran Bretagna, Italia, Francia e Russia]

1909
nel 1908 un'insurrezione cretese, sotto la guida di E. Venizelos, ha proclamato l'unione dell'isola alla Grecia, senza però trovare l'appoggio nel governo di Atene;

CIPRO
1909
in seguito all'occupazione britannica dell'Egitto, l'isola perde gran parte della sua importanza e perciò il governo di Londra si disinteressa dell'isola trascurandola completamente.






1909
RUSSIA
Nicola II Romanov
Albero genealogico

(Carskoe Selo 1868 - Ekaterinburg, odierna Sverdlovsk 1918)
primogenito di Alessandro III e di Dagmar di Danimarca;
1894-1917, zar di Russia;

- Presidente della terza duma:
-
(?-?)
[1907-12, la terza duma, eletta dopo una modifica della legge elettorale che riduce drasticamente la rappresentanza operaia e contadina, è ossequiente al governo]
Presidente del consiglio
P.A. Stolypin
(1906 lug - 1911)
Ministro degli Esteri
A.P. Izvol'skij
(1906 mag - set 1910)

1909
-

Partito operaio socialdemocratico russo
1909
dal 1903 si è diviso due frazioni:
- bolscevica (maggioritaria)
- menscevica (minoranza):
P.B. Aksel'rod, Martov, G.V. Plechanov.
con la "domenica di sangue" si sono accentuate le divergenze tra bolscevichi e menscevichi;

Georgia [provincia russa dal 1801]

1909
si viene formando una corrente di pensiero marxista che fa della provincia un centro attivo della rivoluzione;



1909
REGNO di ROMANIA

Carlo I

Albero genealogico

(Sigmaringen, Prussia 1839 - Sinaia, Valacchia 1914)
figlio di Carlo Antonio († 1885) principe di Hohenzollern-Sigmaringen (1848-49, abd.) e di Giuseppina di Baden;
1866-81, principe di Romania;
1869, sposa la principessa Elisabetta di Wied (o Carmen Sylva);
1877, alleato della Russia nella guerra contro la Turchia, comanda personalmente le truppe romene distinguendosi nell'assedio di Plevna;
nel 1878 l'annessione della Bessarabia alla Russia in cambio della non desiderata Dobrugia ceduta alla Romania crea un aspro dissenso fra Romania e il neo principato di Bulgaria;
1881-1914, re di Romania;
- dal 1883 è legato alla triplice alleanza;



Presidente
del consiglio

-
Ion Bratianu
(1909-11)
[capo del partito nazional-liberale]

1909
-

a


1909
REGNO di BULGARIA
Ferdinando
Albero genealogico

(Vienna 1861 - Coburgo 1948)
figlio di Augusto di Sassonia-Coburgo-Koháry († 1881) e di Clementina d'Orléans;
1887-1908, principe di Bulgaria;
1908-18, zar dei bulgari;

-

1909
La Turchia si dichiara disposta a riconoscere l'indipendenza della Bulgaria dietro compenso di 5.000.000 di sterline, ma la Bulgaria non vuole versarne che 3.280.000. In questo frangente interviene la Russia per affermare ancora una volta la sua autorità nei Balcani e atteggiarsi ad amica della Bulgaria.
Siccome la Turchia deve 74 annualità sull'indennità per la guerra del 1877-78, la Russia ora offre di cancellarne 40 per dar modo alla Turchia di ottenere un prestito ammontante alla somma di 5.000.000 di sterline che reclama dalla Bulgaria. Questa, invece di versare i 3.280.000 che ha offerto alla Turchia, verserebbe detta somma alla Russia in annualità di 200.000 sterline ciascuna. Essa poi si impegna a provvedere scuole e moschee per i suoi sudditi musulmani…
Aprile
19
, la Turchia riconosce l'indipendenza bulgara;

a




1909
III Repubblica
Presidente della Repubblica
Armand Fallières
(1906 18 feb - 18 feb 1913)
Presidente del Senato
Antonin Dubost
(1906 16 feb - 14 gen 1920)
Presidente della Camera
-
Presidente dell'Assemblea nazionale
(Senato+Camera)
-
-
Presidente del Consiglio
G. Clemenceau
I
(1906 25 ott - 20 lug 1909)
A. Briand
I
(1909 24 lug - 2 nov 1910)
Interni
G. Clemenceau
(1906 14 mar - 24 lug 1909)
A. Briand
(1909 24 lug - 2 mar 1911)
Affari Esteri
Stéphen Pichon
(1906 25 ott - 2 mar 1911)
Colonie
-
Guerra
-
Marina
-
Finanze
J. Caillaux
(1906 25 ott - 24 lug 1909)
Georges Cochery
(24 lug - 3 nov 1910)
Commercio
e Industria
-
Lavori Pubblici
-
A. Millerand
(1909-10)
Lavoro
R. Viviani
(1906 ott-lug 1909)
-
Giustizia
A. Briand
(1908 4 gen - 24 lug 1909)
Louis Barthou
(24 lug - 3 nov 1910)
Pubblica Istruzione
e dei Culti
A. Briand
(1906 ott-lug 1909)
-
1909
-
a


1909
REGNO dei PAESI BASSI

Guglielmina

Albero genealogico

(l'Aia 1880 - castello di Het Loo, presso Apeldoorn 1962)
figlia di Guglielmo III re d'Olanda e della sua seconda moglie Emma di Waldeck-Pyrmont;
1890-1948, regina dei Paesi Bassi;
[dal 31 agosto 1898 ha assunto ufficialmente il potere]

Primo ministro
-

1909
Luglio
18
, nasce il Movimento dei Lavoratori Cattolici Olandesi;

a


1908
REGNO del BELGIO

Leopoldo II

Albero genealogico

(1835 - 1909)
figlio di Leopoldo I e di Carolina Carlotta Augusta d'Inghilterra;
1865-1909, re dei belgi;
1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo [in realtà un suo possedimento personale]

Alberto I

Albero genealogico

(1875 - 1934)
figlio di Filippo di Fiandra e di Maria di Hohenzollern-Sigmaringen;
1909-34, re dei belgi;
1909
-

1909
Settembre
Bruxelles, un ingegnere della "Forminière", P. Lancsweert, che si prepara a partire per una prospezione in Congo e che per documentarsi esamina meticolosamente tutti i campioni geologici giunti nella capitale belga, fa scoppiare una bomba. Dopo aver aperto una provetta su cui si era staccata l'etichetta, causa l'umidità africana, scopre un cristallino, una pietruzza dell'infimo peso di 20 mg. Pur non avendo dubbi sulla sua natura, egli la fa esaminare a un mineralogo dell'università di Liegi il quale conferma la sua tesi: la pietruzza è un diamante.
In questo periodo sia il prospettore Narcisse Janot sia il geologo Shaler si trovano in Belgio e dopo vari riscontri si giunge alla conclusione che la pietruzza è quella rinvenuta nel Kasai in Congo. Tuttavia, poiché un altro diamante era stato reperito nel 1903 sulla riva sinistra del Lualaba, ma al primo esemplare nessun altro se ne era aggiunto, si decide che le nuove ricerche verranno intraprese a tempo debito senza entusiasmi superficiali, senza precipitazione.
Poco dopo la scoperta Narcisse Janot si imbarca nuovamente per il Congo.

 



1909
Granducato di Lussemburgo

Guglielmo IV di Nassau-Weilburg

Albero genealogico

(† ?)
figlio di Adolfo granduca di Lussemburgo e di Adelaide di Anhalt-Dessau;
1905-12, granduca di Lussemburgo;
1905-12, duca di Nassau;

1909
-





1909
REGNO UNITO
di
GRAN BRETAGNA e IRLANDA
Edoardo VII
Albero genealogico

(Londra 1841-1910)
figlio della regina Vittoria e del principe consorte d'Inghilterrra Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1860, compie un viaggio negli Stati Uniti;
1874, eletto gran maestro della Massoneria;
1875-76, un altro viaggio in India;
1863, sposa la principessa Alessandra di Danimarca;
1901-10, re di Gran Bretagna e Irlanda, imperatore delle Indie;

Primo ministro,
Primo lord del Tesoro
[Prime Minister, First Lord of the Treasury]
Herbert Henry Asquith liberale
(1908 7 apr - 27 mag 1915)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
D. Lloyd George
(1908 12 apr - 25 mag 1915)
Segretari di Stato
-
Affari Esteri e Commonwealth
-
Guerra
-
Affari Interni
-
Giustizia
-
Colonie
-
Commercio
W.L.S. Churchill
(1908 - 1910)

1909
-

Il governo britannico annuncia pubblicamente la propria preoccupazione per il programma di costruzioni di nuove navi da battaglia del tipo dreadnought lanciato dalla Germania.
Per la prima volta la tradizionale superiorità inglese in campo navale è seriamente minacciata.
È la buona occasione che gli ambienti imperialisti canadesi attendono.

 

1909
-


1909
REGNO di DANIMARCA
Federico VIII
Albero genealogico

(Copenaghen 1843 - Amburgo 1912)
figlio di Cristiano IX e di Luisa di Assia-Kassel;
1906-12, re di Danimarca;

1909
il re promuove l'evoluzione del regime parlamentare affermatosi definitivamente dal 1901;

ISLANDA

1909
-


1909
REGNO DI NORVEGIA
[dal 1905]
Haakon VII
Albero genealogico

principe Carlo (? - ?)
figlio di Federico VIII re di Danimarca e di Luisa di Svezia;
1905-57
, re di Norvegia;

Primo ministro
1909
-


1909
REGNO di SVEZIA
Gustavo V
Albero genealogico

(Stoccolma, castello di Drottningholm 16 giugno 1858 – Stoccolma, 29 ottobre 1950)
figlio di Oscar II e di Sofia di Nassau;
1907-50, re di Svezia;
orienta inizialmente la politica svedese in favore della Germania;

1909
-


1909
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1901 lo zar ha abolito la costituzione del 1869.
1909
-
 




1909
Emanuele II
Albero genealogico

(† 1932)
secondogenito di re Carlo I e di Maria Pia di Savoia;
sposa Augusta Vittoria di Hohenzollern-Sigmaringen;
1908-10, re di Portogallo;

Presidente del Consiglio
-
Ministro degli Interni
-

1909
-

a


1909
REGNO di SPAGNA
-
Alfonso XIII di Borbone
Albero genealogico

(Madrid 1886 - Roma 1941)
figlio postumo di Alfonso XII e di Maria Cristina d'Absburgo-Lorena;
1886-1931, re di Spagna;


Primo Ministro
Antonio Maura y Montaner
(1907 25 gen - 20 ott)
Segismundo Moret Prendergast
(21 ott - 8 feb 1910)
Interni
-
-
Economia
-
-
1909 
governa appoggiandosi alle "giunte" militari, all'alto clero e ai grandi proprietari fondiari e incoraggiando, spesso, una politica repressiva;

Luglio
sconfitto in Marocco dai Berberi del Rif, l'esercito spagnolo richiama i riservisti di Catalogna e Solidaridad Obrera risponde con uno sciopero generale.
La semana trágica si chiude con una repressione spietata: a Barcellona rimangono uccisi più di 200 lavoratori;

Ottobre
13
, Francisco Ferrer y Guardia, pedagogista libertario e fondatore della "Escuela Moderna", accusato di essere l'istigatore dei disordini, nonostante grandi manifestazioni in tutta Europa e gli appelli di insigni esponenti della cultura e della scienza, viene fucilato.
Tale condanna provoca la caduta del governo.

***

Isole Canarie:
-





1909
REGNO d'ITALIA
Vittorio Emanuele III
Albero genealogico

(Napoli 1869 - Alessandria d'Egitto 1947)
figlio di Umberto I e di Margherita di Savoia;
1878-1900, principe di Piemonte;
1896, Roma 24 ott: sposa la p.ssa Elena del Montenegro (1873-1952);
1900-46, re d'Italia;



1936-43, imperatore d'Etiopia
1939-43, re d'Albania;


PARLAMENTO XXII Legislatura
(1905 30 nov - 8 feb 1909)
  XXIII Legislatura
(1909 24 mar - 29 set 1913)
Presidente del Senato G. Manfredi
emiliano
(1908 20 mar - 8 feb 1909)
  G. Manfredi
emiliano
(1909 24 mar - 29 set 1913)
Presidente della Camera G. Marcora
lombardo
(1907 2 feb - 8 feb 1909)
  G. Marcora
lombardo
(1909 24 mar - 29 set 1913)
 
Presidenti
del Consiglio
G. Giolitti III
piemontese
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
G.S. Sonnino II
toscano
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
[dei "cento giorni"]
Interno
Sottosegretario L. Facta
piemontese
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
V. Riccio
campano
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
Esteri
T. Tittoni
laziale
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
F. Guicciardini
toscano
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
Sottosegretario G. Pompilj
umbro
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
P. Lanza Branciforte
principe di Trabia
siciliano
(1909 11 dic - 21 mar 1914)
Guerra
ing. Severino Casanà
(1907 29 dic - 11 dic 1909)
[1° min. della Guerra borghese]
ten.gen. P. Spingardi
piemontese
(1909 4 apr - 21 mar 1914)
Sottosegretario G. Prudente
ligure
(1908 14 dic - 12 giu 1910)
Marina
C. Mirabello
piemontese
(1903 11 dic - 11 dic 1909)
G. Bettòlo
ligure
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
Sottosegretario A. Aubry
campano
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
P. Chimienti
pugliese
(1908 14 dic - 31 mar 1910)
Tesoro
P. Carcano
lombardo
(1907 17 mag - 11 dic 1909)
A. Salandra
pugliese
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
Sottosegretario G. Fasce
ligure
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
E. Ottavi
piemontese
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
Finanze
P. Lacava
lucano
(1907 19 apr - 11 dic 1909)
E. Arlotta
campano
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
Sottosegretario V. Cottafavi
emiliano
(1907 23 apr - 11 dic 1909)
E. Carboni Boj
sardo
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
Agricoltura, Industria e Commercio
F. Cocco-Ortu
sardo
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
L. Luzzatti
veneto
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
Sottosegretario G. Sanarelli
toscano
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
A. Codacci Pisanelli
toscano
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
Lavori Pubblici
P. Bertolini
veneto
(1907 9 nov - 11 dic 1909)
G. Rubini
lombardo
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
Sottosegretario L. Dari
abruzzese
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
G. Celesia
barone di Vegliasco
toscano
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
Grazia, Giustizia e Culti
V.E. Orlando
siciliano
(1907 4 mar - 11 dic 1909)
V. Scialoja
piemontese
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
Sottosegretario M. Pozzo
piemontese
(1907 19 apr - 11 dic 1909)
C. Fabri
emiliano
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
Istruzione Pubblica
L. Rava
romagnolo
(1906 2 ago - 11 dic 1909)
E. Daneo
piemontese
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
Sottosegretario A. Ciuffelli
umbro
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
marchese A. Lucifero
calabrese
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
Poste e Telegrafi
C. Schanzer
austriaco
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Ugo Di Sant'Onofrio Del Castillo
siciliano
(1909 11 dic - 31 mar 1910)
Sottosegretario M. Bertetti
piemontese
(1907 23 apr - 3 apr 1909)
T. Rossi
conte di Montelera
piemontese
(4 apr - 1° lug)
T. Calissano
piemontese
(13 lug - 11 dic)
 
-
1909

Gennaio
sul «Danzer's Armée Zeitung», un giornale che rispecchia gli orientamenti dei vertici militari imperiali, si invita l'Austria a considerare la possibilità di attaccare l'Italia con una guerra preventiva, che sarebbe vinta facilmente viste le difficili condizioni del paese impegnato nella ricostruzione post-terremoto.
Il ministro austriaco Alois Lexa von Aehrenthal assicura la sua completa estraneità all'articolo e ribadisce la volontà di istituire un'università italiana a Trieste.

Febbraio
Parigi, sul «Figaro» F.T. Marinetti pubblica il Manifesto del Futurismo.

Marzo
7
e 14, alle elezioni politiche vota il 5% degli aventi diritto. La maggioranza giolittiana resta intatta.
G. Salvemini
scrive e pubblica sull' «Avanti!» il celebre opuscolo contro G. Giolitti "Il Ministro della malavita";
25, Finocchiaro viene eletto presidente della Camera e A. Costa viene eletto vicepresidente;

Aprile

Maggio

Giugno

Luglio

Agosto

Settembre

Forlì, una folla capeggiata da B. Mussolini demolisce una colonna votiva, che da secoli viene innalzata in onore della "Madonna del fuoco" sulla piazza principale della città.
Il vescovo mons. Jaffei scomunica gli autori de sacrilegio.
[Tre anni dopo, B. Mussolini si vanterà ancora del suo gesto.]

Ottobre

Novembre

G. Giolitti presenta un progetto di riforma tributaria che prevede la diminuzione dell'imposta sullo zucchero e l'introduzione di un'imposta progressiva globale sul reddito.

Dicembre
G. Giolitti presenta le sue dimissioni per l'opposizione della Camera al suo progetto di riforma tributaria.
Il nuovo ministero è affidato a G.S. Sonnino (durerà solo fino a marzo).

Lo stesso anno Gemelli-Canella fondano a Firenze una rivista che promuove la rinascita neoscolastica italiana, collegandosi all' École de philosophie de Saint Thomas di Lovanio (divenuta in seguito Institut Supérieur de Philosophie)
[Confluirà poi nel movimento neoscolastico dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.]





 

DOMINION OF CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).
Nel 1867, 1° luglio, nasce ufficialmente la confederazione: Dominion of Canada.]
Governatore generale
Albert H.G. Grey
conte Grey
(1904 - 1911)
Primo ministro
Wilfrid Laurier
(1896 giu - 1911)
[liberale]
Ministro degli Esteri
[dal 1909]
-
Ministro dell'Interno
-

1909
-

Il deputato George Foster (1847-1931) a nome dell'opposizione conservatrice, presenta ai Comuni una mozione secondo la quale «il Canada non dovrebbe tardare più oltre ad assumersi la propria parte nella responsabilità e nel carico finanziario necessari per un'adeguata difesa delle sue coste e dei suo porti».
Come al solito, Wilfrid Laurier è poco entusiasta. Tuttavia non è possibile resistere alla pressione montante e per questo motivo il governo promette di costruire un piccolo ma autonomo servizio navale canadese ai fini della difesa costiera.
Lo stesso leader conservatore Robert L. Borden (1854-1937) appoggia tale progetto, ma la maggior parte dei conservatori anglocanadesi preme per un immediato contributo finanziario per i il rafforzamento della Royal Navy.
L'idea di una marina canadese è apertamente messa in ridicolo e il primo ministro del Manitoba conia la fortunata definizione "marina di latta" che mette alla berlina il progetto di Wilfrid Laurier.

 

 

 

 


QUÉBEC
Vescovo di Montréal
-

1909
-

 

 

 

ONTARIO
-
-

1909
-


NEW BRUNSWICK
-
-

1909
-

NOVA SCOTIA
-
-

1909
-

MANITOBA [dal 1870]
-
-

1909
-


NORTHWEST (territori) [dal 1870]
-
-

1909
-


BRITISH COLUMBIA [dal 1858]
[nel 1866 ha incorporato l'Isola di Vancouver e dal 1871 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1909
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1909
-

 

TERRITORIO DELLO YUKON [creato nel 1898]
Governatore
-

1909
-

 

ALBERTA [creata nel 1905]
Primo ministro della provincia
-

1909
-

 

SASKATCHEWAN [creata nel 1905]
Primo ministro della provincia
-

1909
-

 

 

TERRANOVA
Primo Ministro
Robert Bond
(1900 - 1909)
Edward P. Morris
barone Morris
(1909 - 1917)

1909
-

 


UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
Th. Roosevelt [26°]
(1901 14 set - 4 mar 1909)
[Pr]
W.H. Taft [27°]
(1909 4 mar - 4 mar 1913)
[Pr]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
-
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
M.W. Fuller
(1888 8 ott - 4 lug 1910)

1909
Gennaio
-

Marzo

[Nei quattro anni del suo mandato promuoverà un numero doppio di cause contro i grandi monopoli in base allo Sherman Antitrust Act di quante se ne siano avute negli otto anni dell' "amministrazione Roosevelt". Fra gli imputati figureranno alcuni giganti come:
- General Electric Company,
- Unitet States Steel Corporation.
Continuerà anche il programma per la tutela dell'ambiente di Th. Roosevelt, riuscendo a sottrarre alla speculazione ulteriori terreni forestali e petroliferi.
A dispetto dell'opposizione da parte dei devoti del laissez-faire, riesce a far approvare una legge che consente il piccolo risparmio postale.
Oltre a creare il minostero del Lavoro e il Federal Children's Bureau, concede la giornata lavorativa di 8 ore agli impiegati federali e introduce una legislazione per la sicurezza dei minatori.]

Il presidente del Congresso, il reazionario Joseph G. Cannon, visto che può nominare la maggioranza dei membri del comitato che decide l'ordine dei lavori alla camera dei rappresentanti, riesce in pratica a esercitare un diritto di veto sulle nuove proposte di legge.
Il tentativo di allontanarlo si dimostra infruttuoso.

Per tener fede a quanto promesso in campagna elettorale circa i dazi doganali, W.H. Taft convoca una sessione speciale del Congresso e la camera dei rappresentanti approva subito un decreto che consente sostanziali riduzioni.
In senato, però, tale decreto viene trasformato fino a diventare irriconscibile. Sotto la guida di Aldrich i protezionisti varano oltre ottocento emendamenti che ripristinano, e in alcuni casi accrescono, i dazi.
I senatori "insorti" del Middle West, che si battono contro gli emendamenti di Aldrich, si rivolgono invano a W.H. Taft in cerca di sostegno.
Il presidente, pieno di scrupoli, non vuole interferire nelle prerogative degli organi legislativi. Inoltre non ha simpatie per gli "insorti" che considera fanatici e demagoghi.
W.H. Taft riesce a ottenere alcune importanti modifiche al decreto, durante i lavori della commissione del Payne-Aldrich Bill, ma anche nella sua forma finale quest'ultimo finisce per ammettere dazi altissimi.
W.H. Taft
lo firma, comunque, con estrema indignazione degli "insorti " del Mddle West e per di più descrive il provvedimento come "il miglior decreto sui dazi doganali mai varato dal partito rapubblicano".

Con l'incoraggiamento del ministero degli Esteri, i banchieri statunitensi si impossessano completamente delle finanze del Nicaragua.

Lo stesso anno un gruppo di bianchi di idee liberali, guidato dall'editore Oswald Garrison Villard, nipote del noto abolizionista William Lloyd Garrison, organizza una conferenza in occasione del centenario della nascita di Lincoln.
Da questa conferenza ha origine la NAACP (National Association for the Advancement of Colored People), impegnata a battersi per:
- l'abolizione della segregazione,
- uguali diritti di voto,
- uguali possibilità di istruzione per i negri,
- applicazione del XIV emendamento e XV emedamento.
In un primo tempo la maggior parte dei funzionari della NAACP sono bianchi, ma la base dell'organizzzaione è costituita da gente di colore.
Quasi tutti gl aderenti al Niagara Movement di William Edward Burghardt Du Bois, ormai in declino, confluisce nella nuova organizzazione e lo stesso William Edward Burghardt Du Bois diviene il responsabile del periodico di larga diffusione edito dalla NAACP, «Crisis».

"Bureau of Investigation":
-

 

 

 


 


 

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1909
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1909
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1909
-

 

[04] - [04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nell'Unione nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.
Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870.]
Governatore
-
-

1909
-




[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1909
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1909
-



[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1909
-

 

 

 






[08] - [01] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-
-

1909
-


[09] NEW HAMPSHIRE [dal21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1909
-

 





[10] - [08] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788]- cap. Richmond
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1909
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1909
-


 

[12] - [09] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-
-

1909
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
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1909
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[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1909
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
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1909
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[16] - [10] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
[Riammesso all'Unione dall'aprile 1866.]
Governatore
-
-

1909
-

 


[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
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1909
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[18] - [05] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-
-

1909
-

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
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1909
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[20] - [06] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
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1909
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
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1909
-



[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
[Dal 18 ottobre 1867 sotto la sovranità degli Stati Uniti.]
Governatore
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1909
-

 

 




[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
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Governatore
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1909
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[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
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1909
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[25] - [11] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
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1909
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[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
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1909
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[27] - [03] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Nel 1868 è rientrata a far parte dell'Unione.]
Governatore
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1909
-


[28] - [07] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
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1909
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[-] Territorio del NEW MEXICO [dal 1846]
Governatore
-
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1909
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[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
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1909
-

 


[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
-
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1909
-

 


[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
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1909
-

 

 


[32] MINNESOTA [dall'11 maggio 1858] cap. Saint Paul
Governatore
-
-

1909
Gennaio
-

 

 


[33] OREGON [dal 14 febbraio 1859] - cap. Salem
- 1845, alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon organizzano un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
- 1848, diventa territorio autonomo.
Governatore
-
-

1909
-

 


[34] KANSAS [dal 28 gennaio 1861] - cap. Topeka
Governatore
-
-

1909
Gennaio
-

 

 


[35] WEST VIRGINIA [dal 19 giugno 1863] - cap. Charleston
Governatore
-
-

1909
Gennaio
-

 

 


[36] NEVADA [dal 31 ottobre 1864] - cap. Carson City
[Il 2 marzo 1861 il suo territorio era stato separato da quello dell'UTAH.]
Governatore
-

1909
-

 


[37] NEBRASKA [dal 1° marzo 1867] - cap. Lincoln
Governatore
-
-

1909
-

 


[38] COLORADO [dal 1° agosto 1876] - cap. Denver
[Territorio autonomo dal 28 febbraio 1861.]
Governatore
-

1909
-

 


[39] NORTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Bismarck
Governatore
-
-

1909
-

 


[40] SOUTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Pierre
Governatore
-
-

1909
-

 


[41] MONTANA [dall'8 novembre 1889] - cap. Helena
[cap.li: fino al 1865 Bannack, fino al 1875 Virginia City.]
Governatore
-
-

1909
-

 


[42] WASHINGTON [dall'11 novembre 1889] - cap. Olympia
Governatore
-
-

1909
-

 


[-] Territorio dell'OKLAHOMA [dal 2 maggio 1890]
Governatore
-
-

1909
-


[43] IDAHO [dal 3 luglio 1890] - cap. Boise
[Territorio autonomo dal 24 marzo 1863 con cap. Boise.
Inizialmente, fino al 7 dicembre 1864, la capitale era Lexinton.]
Governatore
-
-

1909
-

 


[44] WYOMING [dal 10 luglio 1890] - cap. Cheyenne
Governatore
-
-

1909
-

 


[45] UTAH [dal 4 gennaio 1896] - cap. Salt Lake City
[Territoro annesso nel 1850.
Dal 2 marzo 1861 si è staccato il Territorio del NEVADA.]
Governatore
-
-

1909
Gennaio
-

 


[-] Territorio delle HAWAII [dal 7 luglio 1898] - cap. Honolulu
 
Governatore
-
-

1909
Gennaio
-

 


[46] OKLAHOMA [dal 16 novembre 1907] - cap. Oklahoma City
[Territorio autonomo dal 2 maggio 1890.
Con l'annessione di questo nuovo stato gli indiani sono stati espropriati del loro territorio di riserva "permanente". ]
Governatore
-
-

1909
Gennaio
-


a

 

 


1909
GRANDI ANTILLE
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
[nella costituzione è inserito l' "emendamento Platt" che dà diritto agli Stati Uniti di intervenire negli affari interni del paese e di installarvi proprie basi per usi militari e commerciali: dal 1903 esiste la base militare di Guantánamo]
1909
-
Haiti
-
?
(?-?)
1909
-
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
1909
come conseguenza della bancarotta del bilancio statale, dal 1907 l'apparato finanziario del paese è passato sotto controllo americano;
- Governatore
?
(?-?)
[colonia britannica dal 1866]
1909
-

 
1909
Estados Unidos Mexicanos
(Stati Uniti del Messico)
[repubblica federale]
- Presidente della repubblica federale
José Porfirio Diaz
(1884 - 1911) II
[autoritarismo paternalistico]
1909
si fa sempre più accentuato l'avvicinamento del nuovo governo alla base sociale del passato regime conservatore, che fornisce le leve politiche ed economiche del porfiriato, i cosiddetti cientificos, che formano il vero e proprio gruppo dirigente del paese;
continua ad uscire «Regeneración» il giornale anarco-sindacalista;


1909
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
1909
i primi insediamenti nel paese, della United Fruit Company statunitense, per la produzione delle banane, non ha impedito la sopravvivenza di numerosi piccoli produttori nelle campagne, favorevoli a un moderato sviluppo civile e sociale del paese;
con il ritorno del regime liberale il paese conosce ora un periodo di relativa stabilità politica;

1909
- Presidente della repubblica
?
(1903 - ?)
1909
guerra con il Guatemala;
la conclusione di questo conflitto che vede intervenire gli Stati Uniti, con ruolo di mediazione, segna l'ingresso del paese nell'area di influenza della grande potenza americana;
da questo momento si succederanno governi militari: rari, e in genere effimeri, i governi regolarmente eletti;


1909
República de Panamá
(indipendente dal 1903)
- Presidente della repubblica
?
(1903 - ?)
1909
-



guerra del Chaco

Il Chaco, regione geografica dell'America meridionale, fra le Ande e i fiumi Paraguay e Paraná, possiede consistenti giacimenti di petrolio; viene diviso in tre zone:

- Chaco Boreal,
a N del fiume Pilcomayo, appartiene al Paraguay tranne le frange sett. e occid. che appartengono alla Bolivia;
- Chaco Central,
fra il fiume Pilcomayo e il fiume Bermejo, appartiene all'Argentina;
- Chaco Austral
a S del fiume Bermejo, appartiene all'Argentina;
1907-13, viene attuata una soluzione provvisoria riguardante il Chaco Boreal con l'istituzione di una fascia neutra in attesa di un accordo definitivo;
«segue 1927»


1909
- Presidente  
1909
perdurano le controversie con gli Stati Uniti;

1909

- Presidente della repubblica

J.V. Gómez
(1908 - 1935)
[dal 1903 fino al 1938 decine di migliaia di oppositori vengono incarcerati o esiliati.]

1909
-



1909
República del Ecuador

- Presidente della repubblica

?
(?-?)

1909
si alternano dittature conservatrici (J.J. Flores, G. García Moreno) e di dittature liberali (V. Rocafuerte, E. Alfaro) e da crescenti ingerenze dell'esercito, formato all'origine da elementi venezuelani;



1909

- Presidente della repubblica

Pierola
(1895-1919)
[del partito "democratico" ("rivoluzione democratica")]
(Repubblica indipendente dal 1827)
1901
-


1909

- Presidente della repubblica

?
(?-?)

1909
privata di ogni sbocco al mare dopo la guerra del Pacifico, si fa sempre più accentuata la dipendenza economico-politica dall'Inghilterra e poi dagli Stati Uniti, principali importatori di stagno.


1909

- Presidente della repubblica

?
(1891 - ?)

1909
fine della repubblica presidenziale e restaurazione del predomino oligarchico (1891-1925)


1909
dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-
Suriname (olandese)

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-
Guyane Française
[già sede di una colonia penitenziaria e poi, dal 1852,
di un bagno penale (fino al 1945)]

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-


1909

- Presidente della repubblica

?
(? - ?)

1909
-



1909

- Presidente della repubblica

gen. B. Ferreira
(1904 - ?)
[partito degli azules]

1909
-



1909

- Presidente della repubblica

?
(? - ?)
1909
Maggio
, l'anarchismo è la forza principale nel movimento operaio, come del resto in molti paesi dell'America Latina nei primi vent'anni del secolo.
Su ispirazione di Pietro Gori, viene fondata la Federación Obrera Regional Argentina, associazione di indirizzo anarcosindacalista, che raggiunge rapidamente i 250.000 affiliati, conducendo una lunga serie di scioperi generali.
Buenos Aires, una grande manifestazione è repressa dall'esercito con una violenza inaudita;
Novembre
il principale responsabile della repressione, il col. Ramón Falcón, viene giustiziato da un giovane immigrato russo, Simón Radowitzky.


1909
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
1909
Montevideo,





1909
CINA
P'u-yi

(DinastiaManciù)

1908-1912, imperatore della Cina;

1909
-

a

1909
DAE HAN
(Corea)

1909
costituitasi in impero nel 1897, la penisola è diventata protettorato nipponico nel 1905;

a






1909
(periodo Mejji: 1868-1912)
Giappone

Mutsuhito

(? - ?)
1868-1912, imperatore del Giappone;

- Primo ministro
?
(? -?)
- Ministro degli esteri
?
(? - ?)

1909
dopo aver vinto la guerra russo-giapponese il governo intensifica la politica coloniale;
Ottobre
Kharbin, Hirobumi Ito, che qui si trova per un incontro con un ministro russo, viene assassinato a colpi di pistola da un coreano; gli spari feriscono gravemente anche altre personalità, tra cui il direttore della ferrovia sud-manciuriana, il console generale giapponese e lo stesso segretario di Hirobumi Ito. L'assassino, subito arrestato, ammette di aver agito pe vendicare parenti e compatrioti vittime del governo dispotico in Corea.
[Hirobumi Ito era amico del conte Karou Inuye, pure ferito in un attentato da parte di un conservatore fanatico.]

Kuomintang
KMT
(Partito nazionale del popolo)

1909
Tokyo, dal 1905 opera la T'ung Meng Hui (Lega dei rivoluzionari) ispirata ai "tre principi del popolo" formulati da Sun Yat-sen:
- indipendenza nazionale
- democrazia parlamentare
- socialismo agrario;

a





1909
[colonia spagnola dal 1900, con capitale Villa Cisneros già protettorato dal 1884.]
-
-
1909
-


1909
Marocco
Mulay 'Abd al-Hafiz
-
(Fez 1875 – Enghien-les-Bains, Parigi 1937)
1902, califfo del Haouz;
[creato dal fratello, il sultano 'Abd al-'Aziz (1894-1908)]
1907-12, sultano del Marocco;
dopo aver capeggiato contro il fratello la rivolta tradizionalista, intesa a salvaguardare l'indipendenza del Marocco dalla penetrazione francese;
1909
è costretto ad accettare a sua volta i deliberati della conferenza di Algeciras;
1909
-


1909
Algeria
[dal 1848 parte integrante del territorio nazionale francese, organizzata in tre dipartimenti d'oltremare;
dal 1880 continua la colonizzazione francese attraverso una forte immigrazione dalla Francia e una sistematico esproprio delle terre appartenenti ai proprietari musulmani; i costanti tentativi di assimilare gli arabi-berberi alla cultura francese finiranno col risveglio nazionale algerino.]
-
?
(?-?)
1909
-

1909
Tunisia
[con il trattato del Bardo del 1881, perfezionato nel 1883 con il trattato della Marsa, la Francia è riuscita a imporvi il suo protettorato.
Il bey conserva formalmente le sue prerogative.]
- Bey  
1909
-



1909
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
[dal 1882 il paese è stato privato dagli inglesi di ogni autonomia di fatto, ma senza modifica del suo statuto giuridico, se non per la cessazione automatica del tributo alla Porta;
nel 1884 si è dotato di una costituzione col gradimento inglese;
dal 1899 è stato stabilito un condominio anglo-egiziano sul Sudan, di fatto possedimento britannico;]
'Abbas Hilmi II
(Alessandria 1874 - Ginevra 1944)
figlio di Muhammad Tawfiq pascià;
1892-1914, khedivè d'Egitto;
salito al trono alla morte del padre mantiene un atteggiamento ostile agli inglesi che nel 1882 hanno occupato l'Egitto;
- Alto Commissario
Eldon Gorst
(1907 - 1911)
1909
-


1909
Sudan
[dalla convenzione del 18 gennaio 1899, il paese è stato costituito in "condominio" anglo-egiziano, di fatto in possedimento britannico]
   
1909
-


1909
Mauritania
[protettorato francese su su Trarza dal 1858.]
-
-
1909
-


1909
Guinea-Bissau
[colonia autonoma portoghese dal 1879, i suoi confini (rettilinei e artificiosi di evidente origine coloniale) con l'Africa Occidentale Francese sono stati regolati nel 1896.]
   
1909
-


1909
Africa Occidentale Francese
(AOF – 1895-1958)

[possedimenti retti, dal 1895, da un governatore generale, dipendente dal ministero delle colonie, in forma accentuatamente centralizzata]

- Governatore generale
?
(? -?)
Senegal [sotto controllo francese dal 1817, sottomesso e pacificato dal 1865.] cap. Dakar.
1909
-
Senegal-Niger [ex Territorio del Senegambia-Niger a sua volta ex Sudan francese]
1909
-
Guinea Francese [protettorato francese dal 1889, è sorta la città di Conakry nel 1890; colonia francese dal 1891;
con l'acquisizione dell'isola di Los nel 1904 ha assunto il suo assetto territoriale definitivo;]
1909
-
Costa d'Avorio [colonia francese dal 1893.]
1909
-
Dahomey [annesso dal 1899]
1909
restano libere ancora le regioni settentrionali;

1909
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1909
dopo aver proceduto all'occupazione dell'entroterra, la Gran Bretagna impone il protettorato sulle circoscrizioni locali;

1909
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono;
nel 1857 al paese si è unita l'ex colonia formatasi a capo delle Palme nel 1833.]
-
-
1909
-


1909
Costa d'Oro
[colonia della corona britannica dal 1874, mentre continua la resistenza degli ashanti dell'interno;
dal 1897 opera la Aborigines' Rights Protection Society (Società per la protezione dei diritti degli aborigeni) come intermediario collaborazionista per il governatore. I capi tradizionali vengono trattenuti al nord come re fantoccio degli inglesi.]
- Governatore
-
1909
-



1909
Togo
[protettorato tedesco dal 1884, confermato dalla conferenza di Berlino nel 1885.] cap. Lomé
[dal 1904 la capitale è dotata di un porto e collegata con l'interno da tre linee ferroviarie;]
- Comandante
?
(?-?)
1909
-


1909
Nigeria
dopo la sistemazione dei possedimenti nigeriani da parte del governo britannico abbiamo due protettorati:
Nigeria settentrionale [territori haussa, riuniti dal 1900]
-
-
1909
-

Nigeria Meridionale [territori degli Oil Rivers (dal 1849), di Lagos (dal 1861) e Benin (dal 1897), riuniti dal 1906]
-
-
1909
-



1909
Camerun
Njoya
-
(? - ?)
1883-1933, re dei bantu;

1909
dal 1902 i tedeschi hanno sottomesso l'Adamaoua (emirato fulbe);

1909
Ubangi Sciari
(Oubangui-Chari)
[ex Impero Centrafricano, diventato colonia francese dal 1905.]
-
-
1909
-

1909
[colonia di Ntamo, nucleo della futura Brazzaville;
nel 1888 ha assorbito il Gabon.]
Commissario generale
-
1909
-



1909
Congo Belga
[colonia dello stato belga dal 1908]
(capitale: Lépoldville)
[il territorio dello Zaire, già sede (ancor prima dell'arrivo dei portoghesi) di importanti regni autoctoni quali quello del Congo, di Kuba, Luba, Lunda:
- nel 1880 è stato posto sotto il controllo dell'Associazione internazionale per il Congo, promossa da Leopoldo II re del Belgio;
- 1885-1908, sotto la sovranità (esercitata a titolo personale) di Leopoldo II re del Belgio.]
Governatore
-
1909
Settembre
un ingegnere della "Forminière", che si prepara a partire per una prospezione e che per documentarsi esamina meticolosamente tutti i campioni geologici giunti a Bruxelles fa scoppiare una bomba.

Katanga [regione sudorientale, annessa militarmente dai belgi nel 1891 sotto l'egida della Compagnie du Katanga istituita da re Leopoldo II.]
1909
dal 1906 il Comité Spécial du Katanga ha finito in pratica col rappresentare gli interessi monopolistici di grandi società private europee e in particolare della Bécéka (ferrovie) e della Union Minière che ha ricevuto una concessione di ben 20.000 kmq per lo sfruttamento del rame e un'altra concessione di 14.000 kmq per lo stagno.

La principessa Elisabetta del Belgio, moglie del principe Alberto, visita la regione.





1909
Eritrea
[colonia italiana dal 1° gennaio 1890, con il fiume Mareb come confine con l'Etiopia.]
-
-
1909
-



1909
Impero di Etiopia
Menelik II
(Ancober, Scioà 1844 - Addis Abeba 1913)
figlio del re dello Scioà Hayla Malakot;
1855-68, è praticamente prigioniero nel forte di Magdala, da cui fugge solo alla morte dell'imperatore Teodoro II;
proclamatosi re dello Scioà, contende la successione imperiale a Giovanni IV, re del Tigré, riuscendo a farsi riconoscere una specie di influenza prioritaria nella parte meridionale dell'impero e il diritto di successione al trono imperiale alla morte di Giovanni IV;
1889-1913, imperatore di Etiopia;
1909
già colpito da paralisi, affida il governo al nipote Ligg Iyasu che gli succede dopo la morte.

1909
-



1909
SOMALIA
Muhammad ibn 'Abd Allah o "Mad Mullah" [per gli inglesi] († 1920) capo religioso;
1900, conduce la resistenza somala nel nord;
Somalia Francese [colonia francese dal 1896]
il porto di Gibuti (1888) è collegato per ferrovia alla capitale etiopica Addis Abeba (1897-1917);
[situata in territorio dancalo e non propriamente somalo]
1909
-
Somalia Britannica [protettorato inglese dal 1884]
1909
-
Somalia Meridionale Italiana [protettorato italiano dal 1889, ma sotto la piena responsabilità del governo italiano dal 1905, dopo il riscatto del Benadir]
1909
-

1909
Africa Orientale Britannica
(IBEAImperial British East Africa)
Uganda [protettorato britannico dal 1894]
-
-
1909
formalmente diviso in quattro regni federati, è uno dei possedimenti più prosperi della Gran Bretagna in Africa;
dal 1902 le sono stati uniti amministrativamente entrambi i possedimenti, il litorale keniota (protettorato inglese dal 1895) e l'interno (dipendenza del protettorato dal 1902);

Kenya [nome ufficiale solo dal 1920]
-
-


1909
Africa Orientale Tedesca
(Deutsch-Ost-Afrika)
Ruanda-Urundi
-
-
1909
le incessanti lotte dei baHutu, contro il predominio della minoranza tutsi (watutsi o vatussi) (la stirpe dei sovrani mwami) favoriscono l'instaurazione del dominio coloniale tedesco sul Burundi, che con il contiguo regno del Ruanda viene costituito in territorio del Ruanda-Urundi.
Tanganica [protettorato tedesco già dal 1884/85 e formalmente colonia tedesca dal 1890, dal 1891 il territorio è passato sotto la diretta sovranità della Germania]
-
-
1909
-

1909
[Dal 1890 l'isola (assieme all'isola di Pemba) è diventata protettorato della Gran Bretagna che vi induce l'afflusso di indo-pakistani.]
-
-
1909
-



1909
Africa del Sud-Ovest
[protettorato tedesco dal 1884]
-
1909
-


1909
Angola
- Governatore
?
(? - ?)
1909
-


1909
Rhodesia del Nord-Ovest
[Protettorato dal 1899]
-
-
1909
-


1909
[l'ex territorio Malawi, protettorato britannico dal 1891, che aveva assunto formalmente il nome British Central Africa
nel 1893, ha assunto questo nuovo nome nel 1907]
-
-
1909
-

1909
Mozambico
-
-

1909
il Portogallo ha completato nel 1891 la conquista delle regioni interne senza tuttavia riuscire a pacificarle.

Il missionario Charles Swan pubblica The Slavery of Today (Lo schiavismo al giorno d'oggi) su commissione del gruppo del cacao di W. Cadbury.
J. Burtt e W. Cadbury pubblicano Labour In Portuguese West Africa (I lavoratori nell'Africa Occidentale Portoghese) e boicottano il cacao di São Tomé. Le piantagioni britanniche di cacao traggono vantaggii dal boicottaggio praticato dai Padri Quaccheri e da altri colonialisti.


1909
Regno del Madagascar
(Imérina)
[protettorato francese dal 1895]
1909
protettorato francese dal 1895 e annesso alla Francia dal 1896;
la monarchia merina è dichiarata decaduta ma l'impianto dell'amministrazione coloniale, opera del governatore Gallieni (1896-1905), non riesce a stroncare del tutto la resistenza indigena;


1909
Sudafrica
[possedimenti inglesi]
1906-1909, sotto la guida dei liberali, fra cui il vecchio razzista W.P. Schreiner, Gandhi, Abdul Abdurahman e John Tengo Jabavu si recano separatamente a Londra allorché viene promulgato l'Atto di Unione che nega permanentemente a loro stessi e ai loro discendenti l'accesso al Parlamento.
Transvaal
[riunito agli altri possedimenti inglesi in base all'accordo di Vereeniging del 1902;
dal 1906 gode di una certa autonomia.]
Governatore
L. Botha
(1907 - mag 1910)
1909
-

Natal
[colonia autonoma dal 1893]
-
1909
[assieme al Zululand entrerà a far parte dell'Unione Sudafricana il 31 maggio 1910]

Orange
[riunito agli altri possedimenti inglesi in base all'accordo di Vereeniging del 1902]
-
1909
[entrerà come "provincia originaria" nell'Unione Sudafricana il 31 maggio 1910 e solo allora potrà riacquistare il titolo di "libero stato".]

Colonia del Capo
[colonia autonoma dal 1874]
-

1909
-
John Tengo Jabavu e i rev. J.L. Dube e Rubusana convocano la Convenzione Indigena Sudafricana per presentare una petizione al Parlamento britannico contro il Racial Act of Union (dei "bianchi").
L'APO (African Peoples Organisation) appoggia la delegazione che è guidata in modo sleale dal liberale W.P. Schreiner. Il suo fallimento induce Pixley Ka Sema a chiedere, nel 1911, la costituzione di un "Congresso Nazionale Indigeno Sudafricano".

il Parlamento britannico approva l'Union of South Africa Act, razzista, ad uso e consumo della «supremazia dei bianchi», contrario ai non europei, che vengono esclusi dal Parlamento e dal diritto di voto, mentre è istituito un ministero degli Affari Indigeni. Il decreto è approvato senza un solo voto contrario da parte dei liberali o del partito laburista. Londra ignora le delegazioni di Africani e di gente di colore.

 

Botswana [la regione a nord del fiume Malopo, protettorato inglese dal 1885, viene organizzata come riserva indigena mentre la parte meridionale (British Bechuanaland) è colonia che nel 1895 è stata annessa alla Colonia del Capo.]

1909
-




 


1909
ARABIA
Husayn ibn 'Ali
(Costantinopoli 1856 ca - Amman 1931)
figlio di 'Ali della dinastia degli Hashemiti;
[Hashimiti: una dinastia di sceriffi della Mecca che regnarono sulla Mecca quasi ininterrottamente dal sec. X al 1924; capostipite fu Hashim ibn 'Abd Manaf, antenato di Maometto.]
1909, subentrato al padre come Šharif (sceriffo) della Mecca, imposta una politica d'indipendenza nei confronti dei sultani ottomani di cui gli Hashemiti sono vassalli;


1917-24, re del Higiaz;


1909
-

1909
Iraq
[questa parte dell'Asia occidentale, dove all'inizio del secolo sono stati scoperti i ricchi giacimenti petroliferi di Kirkuk e Mossul nel nord della regione, è sotto l'Impero ottomano ed è amministrata dalla Turchia]
-
-
1909
-

Kurdistan (iracheno)
1909
-


1909
Persia
dal 1907 Gran Bretagna e Russia hanno firmato un accordo che divide la il territorio persiano in due zone d'influenza: la parte sudorientale riservata alla Gran Bretagna e la parte settentrionale riservata alla Russia, lasciando al governo persiano solo limitati poteri nella parte centrale del paese;
proprio in questa zona vengono scoperti ingenti giacimenti petroliferi, per sfruttare i quali viene costituita la Anglo-Persian Oil Company che inizierà la propria attività su scala industriale negli anni immediatamente precedenti la prima guerra mondiale;
dal 1908 è stata abrogata a la costituzione;
Muhammad 'Ali
 (? - ?)
figlio di Muzaffar al-Din, della dinastia Qagiar;
1907-1909, scià di Persia;
come il padre, promette ripetutamente di accettare le riforme, ma solo per poi ignorarle;
ad un certo punto fa bombardare il Maglis (parlamento) che ha sempe cercato invano di sciogliere, uccidendo e ferendo molti deputati.
Questa azione porta a una preoccupante rivolta a Tabriz, che le sue truppe non sono in grado di sedare.
Intervengono truppe russe, naturalmente per proteggere i propri connazionali.
Lo schieramento nazionalista recupera le forze e marcia su Teheran.
Incapace di opporre resistenza, lo scià si rifugia presso l'ambasciata russa. Mentre si reca in esilio in Russia, il Maglis decide la successione a favore del figlio undicenne, Ahmad Mirza.
Ahmad Mirza
 (1898- ?)
figlio di Muhammad 'Ali, della dinastia Qagiar;
1909-?, scià di Persia;
salito al trono undicenne sotto la reggenza di Našir al-Mulk;
1909
con l'avvento del nuovo giovanissimo sovrano, la situazione interna della Persia diventa più caotica; i nazionalisti vittoriosi si scindono in due partiti: rivoluzionari e moderati.
I russi inviano truppe a Kazvin, nella provincia di Teheran, nonostante le proteste britanniche, con il noto pretesto di proteggere i connazionali.


 



Bandera, Stefan (1909-1959) politico ucraino, tra i fondatori dell'Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini.

Bassanesi, Giovanni (Aosta 1909-Montelupo Fiorentino 1948) politico italiano, antifascista;
1930, 11 luglio, compie un volo su Milano lanciando manifestini di propaganda contro il fascismo; precipita in territorio svizzero da dove viene espulso dopo un processo clamoroso.

Bengtson, Hermann (Ratzeburg, Lubecca 1909) storico tedesco;
Per la storia della decadenza del regno tolemaico (1938, in collaborazione con W. Otto)
La strategia nell'età ellenistica (1937-52, in tre voll.)
Introduzione alla storia antica (1949)
Compendio di storia romana con indicazioni delle fonti. Repubblica ed età imperiale fino al 284 d.C. (1967).

Böhme, Hans Joachim (Magdeburgo 1909- 1960) militare tedesco.

Boscagli, Nello [] (Sinalunga, Siena ? - ?) militante comunista italiano.

Bozzi, Aldo (Roma, 22 febbraio 1909 – Roma, 1 novembre 1987) politico italiano, esponente del PLI (Partito Liberale Italiano);
[Zio dell'avv. Aldo Bozzi, promotore del ricorso contro la "legge Calderoli", da privato cittadino (a nome di altri 27 firmatari).]

Camara Pessôa, Héider (Fortaleza 1909-Recife 1999) ecclesiastico e riformatore brasiliano, fondatore nel 1968 del movimento «Azione, pace, giustizia», premio Luther King per la pace nel 1970;
1970, Recife, agosto: vedi Intervista con la storia di Oriana Fallaci.

Candeloro, Giorgio (Bologna 1909-Roma 1988) storico italiano;
Lo svolgimento del pensiero di G. de Maistre (1931)
Paruta (1936, saggio)
Hume (1938, saggio)
Tocqueville (1942, saggio)
Il movimento sindacale in Italia (1950)
Storia dell'Italia moderna (1956-86, in 11 voll., dalle origini del risorgimento alla fondazione della repubblica; premio Viareggio)
Il movimento cattolico in Italia (1982).

Colorni, Eugenio (Mantova 1909-Roma 1944) filosofo e politico italiano, assassinato dai fascisti della Repubblica di Salò;
L'estetica di B. Croce (1932)
1938, settembre, arrestato, viene condannato a cinque anni di confino a Ventotene dove, con A. Spinelli e E. Rossi promuove il manifesto del movimento federalista europeo;
1943, riesce ad evadere e riprende l'attività politica a Roma, entrando dopo il 25 luglio nel comitato direttivo del Partito socialista;
Critica filosofica teoretica (1947, postumo)
Scritti (1975, postumo).

Galante Garrone, Alessandro (Vercelli 1909-?2003) giurista italiano, partecipò alla resistenza nelle brigate partigiane di "Giustizia e Libertà" e rappresentò il CLN piemontese; giudice per più di trent'anni, studioso della rivoluzione francese e del giacobinismo, collaborò a «La Stampa», «Il Ponte», «Astrolabio», «L'Espresso»;
Filippo Buonarroti e i rivoluzionari dell'Ottocento (1951)
I radicali in Italia (1973)
Felice Cavallotti (1976)
Salvemini e Mazzini (1981)
I miei maggiori (1984, sulla resistenza)
L'albero della libertà. Dai giacobini a Garibaldi (1987)
Il giusto e l'utile (1988)
Amalek: il dovere della memoria (1989)
Il mite giacobino. Conversazione su libertà e democrazia raccolta da Paolo Borgna (1994).

Garzanti, Libero [Romagna] (San Pietro in Trento 1909 - Madrid 1938) muratore, militante comunista romagnolo.

Gromyko Andrej Andreevic (Minsk 1909-Mosca 1989) diplomatico e politico sovietico, ribattezzato, per la sua intransigenza, "mister Niet" (il signor No);
1939, inizia la sua carriera diplomatica;
1943-46, ambasciatore sovietico negli Stati Uniti;
1946-48, delegato al Consiglio di sicurezza dell'ONU;
1952-53, ambasciatore a Londra;
1957, membro del Comitato centrale del PCUS (Partito comunista dell'Unione Sovietica), diventa con N.S. Chrušcëv ministro degli esteri, carica che ricopre per circa un trentennio; in tale veste, nel periodo della guerra fredda, tratta con sette presidenti statunitensi;
1973, diventa membro del Politburo del Comitato centrale del PCUS;
1983, vice primo ministro;
1985, all'avvento di M.S. Gorbaciov deve cedere la carica di ministro degli esteri a Shevarnadze, divenendo presidente del Praesidium del Soviet supremo;
1988, viene rimosso da M.S. Gorbaciov che intende concentrare su di sé tutti i poteri per procedere con maggiore celerità alle riforme.

Gruber, Karl (Innsbruck 1909-1995) politico austriaco, cattolico, antinazista, attivo nel movimento di resistenza del Tirolo;
dopo la guerra, sottosegretario agli esteri nel governo provvisorio austriaco e governatore del Tirolo ha una parte di primo piano nella creazione del Partito popolare austriaco;
1945-53, ministro degli esteri negozia con l'Italia il trattato per la tutela della minoranza di lingua tedesca in Alto Adige (Accordi De Gasperi-Gruber);
1954-57, ambasciatore a Washington;
1961-66, ambasciatore a Madrid;
1966, ambasciatore a Bonn e poi segretario di stato alla cancelleria federale.

Hittreiter, Josef (1909-?) militare tedesco.

Li Xiannian (contea di Hongan, Hubei 1909-Pechino 1992) politico cinese;
1934-35, veterano della "lunga marcia" è capitano dell'esercito e commissario politico;
1954-78, ministro delle finanze, caldeggia il modello sovietico di economia pianificata; segretario del comitato centrale, è attaccato durante la rivoluzione culturale ma ritrova prestigio dopo la caduta della "banda dei quattro";
1983, presidente della repubblica;
1988, gli succede Yang Shankun;
1989, appoggia Deng Xiaoping nella repressione dei moti studenteschi.

Lucifredi, Roberto (Borghetto d'Arroscia, Genova, 13 novembre 1909 – Genova, 27 aprile 1981) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana.

McCarthy, Joseph Raymond (Grand Chute, Wisconsin 1909-Bethesda, Maryland 2 maggio 1957) politico statunitense, avvocato;
[Altre fonti, nato ad Appleton, Wisconsin 14 novembre 1908.]
1946-54, senatore repubblicano del Wisconsin, famoso solo per i suoi attacchi indiscriminati alle forze liberali e progressiste condotti in nome di un fanatico anticomunismo; nella sua veste di presidente della commissione senatoriale di controllo sulle attività governative e della sottocommissione investigativa, lancia una serie di denunce spesso tanto infondate quanto contraddittorie, contro vari enti statali (dal dipartimento di stato ai servizi segreti) nei quali a sua detta si sono infiltrate delle spie comuniste, non risparmiando neppure uomini politici come H.S. Truman, D.D. Eisenhower (che pure ne ha appoggiato l'elezione) e il gen. G.C. Marshall;
1950-53, dopo quattro anni di "maccartismo" il primo attacco contro di lui viene dagli ambienti dell'esercito: accusato di aver cercato di ottenere un trattamento preferenziale nell'arruolamento di un suo protetto, non sa dare risposte esaurienti;
[Da notare che la sua andatura claudicante, risultato di una ferita di guerra secondo lui, in realtà se l'era procurata più di recente cadendo dalle scale.]
1954, novembre, viene rimosso dalla presidenza della commissione; dicembre, il senato vota a grande maggioranza una "deplorazione" della sua condotta.
1957, muore alcolizzato.

Nicoletto, Italo [?] (Brescia 1909 - ?) militante comunista italiano.

Nkrumah, Kwame (Nkroful, Axim 1909-Bucarest 1972) politico ghanese, specializzatosi in sociologia all'università negra di Lincoln in Pennsylvania e alla London School od Economics;
1947, dopo aver militato nel movimento nazionalista della Costa d'Oro, diventa segretario della Union Gold Coast Convention People's Party (CPP) di tendenza laburista ed indipendentista;
1950, incarcerato dalle autorità coloniali;
1951, torna libero grazie alla vittoria elettorale del proprio partito;
1952, marzo, è primo ministro ella Costa d'Oro carica che manterrà fino all'indipendenza del paese;
1957, allorché diventa presidente della repubblica, il paese della Costa d'Oro è ribattezzato Ghana;
1958, di tendenze marxiste ma non comuniste, si afferma presto, specie dopo la conferenza di Accra, uno dei più prestigiosi capi di stato africani per il suo coerente impegno antimperialista e panafricanista;
1960, costituzione; dotato di poteri assoluti è considerato un capo carismatico col titolo di Osagyefo (il Redentore);
1966, febbraio, mentre si trova in visita ufficiale in Cina, viene deposto dagli ambienti conservatori ed è costretto a rifugiarsi in Guinea.

Pearson, Norman Holmes (New Haven 13 aprile 1909 - 5 novembre 1975) agente segreto statunitense.

Rajk, László (Székelyudvárhely, odierna Odorhei, Transilvania 1909-Budapest 1949) politico ungherese;
1930, si iscrive al Partito comunista;
1937-39, combatte in Spagna come commissario politico nel battaglione "Matyás Rákosi" delle brigate internazionali;
1939-41, trascorre un periodo di internamento in Francia;
1941, fa ritorno in Ungheria dove svolge un ruolo preminente all'interno dell'organizzazione clandestina comunista;
1946-48, ministro degli interni dopo la liberazione dell'Ungheria;
1948-49, ministro degli esteri;
1949, maggio, viene arrestato; settembre, viene processato sotto l'accusa di trotzkismo, titoismo e di alto tradimento, accusa per la quale viene condannato a morte e giustiziato;
1956, viene riabilitato dopo il XX congresso del PCUS.

Rake, Hilde (Berlino, 30 maggio 1909 – carcere di Plötzensee, Berlino 5 agosto 1943), politica tedesca, legata al gruppo di resistenza tedesco "Rote Kapelle" (Orchestra Rossa) di L. Trepper, così denominato dalla Gestapo.
[Moglie di Hans Coppi]

Rapacki, Adam (Zwierzyniec, Leopoli 1909-Varsavia 1970) politico polacco, esponente del Partito comunista polacco;
1949-50, ministro della marina mercantile;
1950-56, ministro dell'educazione nazionale;
1956-58, ministro degli esteri; all'assemblea generale delle Nazioni unite (2 ottobre 1957) formula la proposta ("piano Rapacki") di creare nell'Europa centrale (Polonia, Cecoslovacchia, Repubblica Federale Tedesca, Repubblica Democratica Tedesca) una vasta zona di neutralizzazione atomica;
1958, appoggiato dall'URSS e dagli altri paesi comunisti, il piano viene respinto dagli Stati Uniti giudicandolo inaccettabile, data la superiorità di armamenti convenzionali del blocco sovietico nell'area; in realtà il piano è uno dei segni più notevoli dell'avvio del processo di distensione tra i due blocchi e del superamento della cosiddetta "guerra fredda".

Rusk, Dean (contea di Cherokee, Georgia 9 febbraio 1909-Athens, Georgia 1994) politico statunitense, docente di scienze amministrative in California;
1941, durante il secondo conflitto mondiale è in India e poi in Cina;
1945-53, sotto l'amministrazione Truman lavora presso il dipartimento della difesa e il dipartimento di Stato opponendosi a MacArthur, che, al tempo della guerra di Corea, vuole un intervento militare in Cina;
1952, presidente della fondazione Rockefeller;
1961-69, segretario di stato, scelto da J.F. Kennedy e poi da L. Johnson, cerca senza successo di porre fine alla guerra del Vietnam;
1970-84, insegna diritto internazionale all'università della Georgia.

Sanguinetti, Bruno (Genova 1909-1950) partigiano italiano, figlio del proprietario dell'industria alimentare del padre Giorgio Arrigoni;
intellettuale di origine ebraica, cultore della letteratura francese, laureato in ingegneria e in fisica, visse a lungo all'estero dove aderì al movimento comunista;
tornato in Italia venne arrestato e assegnato al confino;
1940-45, uno dei più importanti dirigenti comunisti del Pci durante la guerra partigiana, in particolare a Firenze;
1944, febbraio, decide di uccidere, occhio per occhio, Giovanni Gentile.

Santus, Benvenuto [Fulvio] (Neuchâtel, Svizzera 1909 - ?)
militante comunista svizzero, figlio di emigranti italiani di Biella.

Schulze-Boysen, Heinz (Kiel 2 settembre 1909 - carcere di Plötzensee, Berlino 22 dicembre 1942) militare tedesco, figura di spicco nel gruppo della "Rote Kapelle" (Orchestra Rossa) di L. Trepper, così denominato dalla Gestapo.

Six, Franz Alfred (Mannheim, 12 agosto 1909 – Bolzano, 9 luglio 1975) accademico e militare tedesco.

Souphanouvong (Luang Prabang 1909-Vientiane 1995) politico laotiano, studente di ingegneria ad Hanoi e a Parigi;
1945, è tra i fondatori del movimento anticoloniale Lao Isra, da cui tuttavia prende successivamente le distanze;
1950, leader del Pathet Lao, ricopre la carica di presidente provvisorio;
1957, con il movimento Neo Lao Haksat al potere, ricopre la carica di ministro della pianificazione;
1964, dopo anni di inutili tentativi di conciliazione nazionale e dopo il colpo di Stato filostatunitense, si allea con i rivoluzionari nordvietnamiti;
1973-74, dopo la conferenza di pace sul Vietnam e l'accordo tra i diversi movimenti politici laotiani, partecipa alla formazione del governo di unità nazionale che porta all'abolizione della monarchia;
1975, presidente della repubblica democratica del Laos, vede tuttavia ridursi il proprio potere a favore del primo ministro e capo del Partito comunista Kaysone Phomvihan;
1986, decide di dimettersi.

U Thant, Sithu (Rangoon 22 gennaio 1909-New York 25 novembre 1974) politico birmano;
durante la seconda guerra mondiale aderisce alla collaborazione con i giapponesi;
nel dopoguerra ha diversi incarichi ministeriali nel settore dell'informazione;
1957-61, delegato della Birmania alle Nazioni Unite;
1961, dopo la tragica morte di Dag Hammerskjöld, viene eletto segretario generale all'ONU;
1971, viene sostituito all'ONU da Kurt Waldheim;
1974, muore a New York.

Valiani, Leo (Fiume 1909-Milano 1999) politico e giornalista italiano;
1931, membro del Partito comunista, viene arrestato e confinato;
1936, esule in Francia;
1939, lascia il partito;
1943, segretario del Partito d'azione per l'Italia settentrionale;
1945, è a capo del comitato d'insurrezione; deputato alla costituente, collabora poi al «Mondo»;
Storia del socialismo nel secolo XX (1945)
L'avvento di De Gasperi (1949)
1956-62, aderisce al Partito radicale; è notista ed editorialista del «Corriere della Sera»
Dall'antifascismo alla Resistenza (1960)
Questioni di storia del socialismo (1975)
La sinistra democratica in Italia (1977)
Il partito socialista italiano nel periodo della neutralità (1977)
1980, senatore a vita;
Tutte le strade conducono a Roma (1983)
Scritti di storia (1984).

Wisner, Frank Gardiner (Laurel, Mississippi 1909 23 giugno – 29 ottobre 1965, suicida) agente statunitense.


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«Il Secolo»

«segue da 1900»
1909, Milano, con 70.000 copie, la proprietà viene acquistata da un gruppo finanziario che è emanazione della Banca Commerciale e degli industriali elettrici lombardi e la direzione passa a E. Pantano;
dopo l'adesione alla guerra di Libia e all'intervento italiano nella prima guerra mondiale, il dopoguerra coglie il giornale in piena crisi;
«segue 1923»

«Il Resto del Carlino»

«segue da 1890»
1909, 1° agosto, gli eredi di A. Zamorani cedono la maggioranza delle azioni a una società di deputati e di banchieri che rappresentano gruppi di zuccherieri e di agrari romagnoli;
«segue 1913»

«L'Unione»

«segue da 1908»
1909, Milano, dal 1894 esce questo giornale cattolico fondato sdall'arcivescovo della città, card. A.C. Ferrari;
[che poi diventerà «L'Italia»]
«segue 1910»

«Avanti!»
[organo del Psi]

«segue da 1908»
1909,
direttore:
. L. Bissolati (1908-10).
«segue 1910»

«La Difesa del Popolo»

«segue da 1908»
1909, 15 dicembre, affiancato al settimanale esce in città anche il quotidiano «La libertà» che porta lo stesso titolo del giornale radicale costretto a chiudere solo qualche mese prima [cesserà le pubblicazioni nel 1921 per lasciare il posto al quotidiano regionale del Partito Popolare];
G. Dalla Torre lascia presto Padova per approdare a Roma dove è prima presidente dell'Azione Cattolica e poi, per quarant'anni, direttore de «l'Osservatore Romano»;
in questi anni a dirigere «La difesa del popolo» è don Cecconelli;
«segue 1911»