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ANNO 1907

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Papa Pio X
(1903-14)
[santo (da Pio XII nel 1954)]

- segretario di Stato: card. R. Merry del Val;

1907
con la sua complicità, mons. U. Benigni, ormai considerato "il genio diabolico del papa", trasmette dettagliati rapporti al pontefice, al suo segretario personale mons. Giovanni Bressan e al segretario di Stato;
Agosto
il papa sospende i pellegrinaggi nella capitale per le diffuse manifestazioni anticlericali;
Settembre
8
, emana l'enciclica Pascendi dominici gregis: contro il modernismo anche sociale, dimostrandone analiticamente i gravi pericoli; inviata ai vescovi, arresta di fatto l'incontro tra cattolicesimo e cultura moderna, ritardando (se ne riparlerà col Concilio Vaticano II) l'aggiornamento della Chiesa; scatena così, forse involontariamente, persecuzioni e sospetti contro novatori e presunti tali, poi col tempo riabilitati;
lo stesso mese R. Murri, sospeso a divinis per la sua attività politica, pubblica Programma di politica ecclesiastica accusando la politica conservatrice del Vaticano del diffuso anticlericalismo.

"Seconda Internazionale"

«segue da 1906»
1907 
Stoccarda, congresso: contro la guerra e il militarismo, vengono votate solenni dichiarazioni secondo le quali in caso di guerra i partiti socialisti hanno il dovere di «intervenire per farla cessare immediatamente e di utilizzare con tutte le loro forze la crisi economica e politica creata dalla guerra per agitare gli strati popolari più profondi e precipitare la caduta della dominazione capitalista».
«segue 1908»





1907
Impero d'Austria
 
Francesco Giuseppe I
Albero genealogico
(Vienna 1830-1916)
figlio dell'arciduca Francesco Carlo d'Absburgo-Lorena e di Sofia di Baviera;
1848-1916, imperatore d'Austria;
1867-1916, re d'Ungheria;
nel 1889 suo figlio Rodolfo si suicida a Mayerling con la giovane amante Maria Vetsera;
nel 1898 la moglie Elisabetta [Sissi], principessa di Baviera, è stata pugnalata a morte a Ginevra da un anarchico italiano;

 
Francesco Ferdinando d'Absburgo
Albero genealogico
(Graz 1863-Sarajevo 1914)
figlio dell'arciduca Carlo Luigi, fratello dell'imperatore, e di Maria Annunciata di Borbone-Napoli;
sposa la contessa boema Sofia Chotek
[matrimonio morganatico a cui è contrario l'imperatore];
1896, alla morte del padre diventa erede al trono dell'Austria-Ungheria;
1896-1914, arciduca d'Austria;
erede al trono dell'Austria-Ungheria;

 
Ministro degli Affari Esteri
-
-
Ministro delle Finanze
-
-

dal 1879 l'Austria-Ungheria si è accostata al Reich tedesco (duplice alleanza);
nel 1905 le relazioni con la Russia si sono aggravate ulteriormente quando l'Austria-Ungheria, approfittando della debolezza della rivale (stremata dalla guerra contro il Giappone), ha inteso annettersi la Bosnia e l'Erzegovina: è iniziata la reazione a catena.
1907

-


Alldeutsche Vereinigung
(Unione pangermanica)

1886-1907, opera questa associazione politica austriaca, antislava e antisemitica.


AUSTRIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 
Istria
1907
-
Dalmazia
1907
-

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Cattaro
1907
-
UNGHERIA
Cancelliere
-
Ministro della Difesa
-
Ministro degli Interni
-
 
1907
Budapest,
TRANSILVANIA [appartiene all'Ungheria]
1907
abitata da una popolazione in parte romena, la regione è per la Romania una terra irredenta. Non ci sono agitazioni manifeste, ma il problema resta e gli abitanti romeni sono molto scontenti del regime magiaro che cerca di magiarizzarli.
Croazia-Slavonia
[Da marzo 1849, la nuova costituzione riconosce il regno di Croazia indipendente dall'Ungheria, una disposizione tuttavia di valore meramente simbolico.]
Bano
?
(? - 1912)
1907
Zagabria,

[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995]
Fiume [detta "il Corpus separatum" - esclusa dalla Croazia-Slavonia]
1907
-
 

 

***


- T.G. Masaryk, leader dei "cechi realisti", si batte per i diritti delle minoranze slave nell'ambito della monarchia asburgica;





1907
DEUTSCHE REICH
Guglielmo II
Albero genealogico

(Potsdam 1859-Doorn, Utrecht 1941)
primogenito dell'imperatore Federico III e della principessa inglese Victoria, e affetto da una paralisi parziale al braccio sinistro;
1888-1918, imperatore di Germania e re di Prussia;

Presidente
del Bundesrat
(consiglio federale)
B. von Bülow
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Presidente
del Reichstag
Cancelliere del Reich
[Reichskanzler]
B. von Bülow
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
[governo semicostituzionale]
Vicecancelliere
-
Arthur von Posadowsky-Wehner
(1907 24 giu - ?)

Th. von Bethmann Hollweg
(1907 24 giu - ?)
Esteri
Heinrich von Tschirschky
(1906 - ?)
Wilhelm von Schoen
(1907 - 1909)
Interni
Arthur von Posadowsky-Wehner
(1900 17 ott - 1907)
Clemens von Delbrück
(1907 - 1909)
Giustizia
Rudolf Arnold Nieberding
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Marina
A. von Tirpitz
(1900 17 ott - 14 lug 1909)
Poste
Reinhold Kraetke
(1901 - 1909)
Finanze
Max Franz Guido von Thielmann
(? - ?)

Hermann von Stengel
(? - ?)

Reinhold von Sydow
(? - ?)
1907
dal 1882 "Triplice alleanza" tra Germania, Austria-Ungheria e Italia, in funzione anti Russia (dal 1890 in intesa con la Francia).
La conferenza di Algeciras ha messo in luce l'isolamento della Germania. L'acuirsi della rivalità navale anglo-tedesca, provocato dalla costruzione di grandi navi da battaglia, ha favorito il compromesso britannico con la Russia.
Dal 1890 opera l'SPD (Partito socialdemocratico tedesco) e si sono ricostituiti i sindacati socialisti.
All'interno del Reichstag si è formato un blocco conservatore-liberale necessario al Kaiser per far passare l'onerosa politica militare e coloniale, determinando l'emarginazione dei socialdemocratici, ma anche il rafforzamento delle loro possibilità elettorali.


Regno di Baviera

Otto I (München 1848 - Schloß Fürstenried 1916)
figlio del re Massimiliano II Joseph e della p.ssa Marie di Prussia;
1886-1913, re di Baviera;
1907
poiché colpito da squilibrio mentale, governa lo zio, principe reggente Luitpold di Wittelsbach;

Regno di Württemberg

Wilhelm II (Stuttgart 1848 - Schloss Bebenhausen 1921)
figlio di Friedrich Karl August e della p.ssa Katharine von Württemberg;
1891-1918, re di Württemberg;
1907
-

Albero genealogico


1907
REGNO di POLONIA
(Regno del Congresso)
[capitale Varsavia]
- dal 1864 il governo russo ha abolito il polacco come lingua ufficiale, soppresso ogni forma di governo locale e promulgata una riforma agraria molto più radicale di quella russa del 1861, per danneggiare la turbolenta nobiltà;
anche la chiesa cattolica viene perseguitata;
- dal 1892 opera il Partito socialista polacco, capeggiato poi da J. Pilsudski, dal quale si è staccata subito un'ala di sinistra, minoritaria, guidata da R. Luxemburg e J. Marchlewski;
-
1907
nella Galizia austriaca si crea un Partito contadino polacco che fa proseliti anche nelle regioni settentrionali;





1907
Pietro I Karagjorgjevic
Albero genealogico

(1844 - 1921)
figlio di Alessandro, principe di Serbia;
1858, dopo la deposizione del padre, passa gran parte della sua vita all'estero ricevendo una buona educazione militare nella Scuola di Saint-Cyr in Francia;
sposa Zorka († ?), figlia del principe Nicola di Montenegro.
1903-18, re di Serbia;

1918-21, re dei serbi-croati-sloveni;

ministro degli interni
N. Pašic
(1904 giu - ?)
[fondatore del Partito radicale serbo (1881)]
1907
-
MONTENEGRO
Nicola I Petrovich Njegosh
Albero genealogico

(Njegoš, Montenegro 1841 - Antibes, Francia 1921)
1860-1918, principe del Montenegro;
dal 1878 al congresso di Berlino ha ottenuto il riconoscimento della completa indipendenza del suo stato il cui territorio è stato notevolmente accresciuto e dotato di uno sbocco sull'Adriatico: Antivari;
dal 1905 ha concesso una costituzione;

1910-18, re del Montenegro (Nicola I);

1907
ha luogo "l'affare delle bombe" portate a Cetinje da un operaio e che si ritiene siano destinate ad attentati contro le due dinastie del Montenegro e della Serbia. Segue un processo che coinvolge molte persone e culmina in varie condanne a morte, di cui quattro in contumacia, e in altre sentenze a lunghi periodi di reclusione, per lo più amnistiate nel 1913.
L'episodio sembra riconnettersi con la formazione di un partito nazionale per la fusione dei due popoli serbi, ma si sospetta che sia stata l'Austria-Ungheria a promuovere la montatura, essendo essa interessara a combattere la politica panserba, sia in Serbia che nel Montenegro.
A processo finito il partito nazionale resta annientato e le relazioni serbo-montenegrine rimarranno per vari anni assai tese.



1907
Regno degli Elleni



Giorgio I

Albero genealogico

(Copenaghen 1845-Salonicco 1913)
figlio di Cristiano IX re di Danimarca e di Luisa di Assia-Kassel nonché cognato di Edward VII re d'Inghilterra;
1863-1913, re degli Elleni;
- dal 1881 ha ottenuto la Tessaglia e parte dell'Epiro;


Primo Ministro
Rhalles
(1897 - ago 1909)
1907 



1907
IMPERO OTTOMANO
[dal 1879 è sotto l'influenza della Germania]

Abdülhamit II
o Abdülhamid o 'Abd al-Hamid

Albero genealogico
(Istanbul, 21 set 1842 – Istanbul, 10 feb 1918)
figlio di 'Abd-ul-Mejid I e della sua sposa armena Tirimüjgan;
1876-1909, XXXIV sultano; "il sultano rosso"

Continua, da parte di ingegneri tedeschi, la costruzione (1901-1908) della Ferrovia del Higiaz che dovrebbe collegare Damasco alla Mecca.
TURCHIA
1907
"giovani turchi": dal 1894 il movimento ha organizzato il comitato "Unione e progresso" (sotto la guida del nuovo leader Ahmed Riza e degli ufficiali Niazi e Enver Pascià);

BOSNIA-ERZEGOVINA
[dal 1878, dopo il congresso di Berlino, è amministrata dall'Austria-Ungheria]

1907
-

Novibazar [sangiacato]

1907
Il sangiacato di Novibazar, che separa la Serbia dal Principato del Montenegro, è abitato in gran parte da serbi, metà dei quali musulmani, e resta alla Turchia, anche se sotto un regime speciale.

ALBANIA

1907
Il sentimento nazionale, promosso dalla cessione di Plava e Gusinje al Montenegro decretata dal congresso di Berlino, si rafforza sempre di più, facendo capo alla Lega albanese di resistenza.
Nel 1897, scoppiata la guerra contro la Grecia, moltissimi albanesi si sono arruolati volontari nell'esercito turco perché vedono nella Grecia un nemico del popolo albanese che mira a togliere loro parte dei territori albanesi.
Essi si oppongono anche ad ogni mutamento nell'amministrazione macedone, perché vi vedono il pericolo di cessioni alla Grecia, alla Serbia, alla Bulgaria di territori abitati in tutto o in parte da albanesi.
Specialmente nella regione di Kossovo si oppongono accanitamente alla penetrazione della Serbia che, dopo l'occupazione austro-ungarica della Bosnia-Erzegovina decretata dal trattato di Berlino, ha continuato a dirigere la propria attenzione sul Kosovo e a svolgervi un'attiva propaganda, sperando di poter un giorno annetterselo.
La Russia patrocina le sue aspirazioni.
Nel 1903 ca 3000 albanesi insorgono contro il pericolo serbo e l'appoggio dato alla penetrazione serba dalle autorità russe.
La situazione diviene assai tesa e il console russo Scerbina a Mitrovica, città prevalentemente albanese, è assassinato da un soldato albanese che vede in lui il protettore dei nemici del suo popolo.

MACEDONIA [ceduta dalla Bulgaria alla Turchia nel 1878]

1907
Salonicco, dal 1894 i patrioti macedoni hanno organizzato l'ORIM (Organizzazione rivoluzionaria interna macedone) che rivendica l'autonomia pur nell'ambito dell'impero turco.
Dal 1905 sono tuttavia cominciate delle lotte cruenti in seno alla stessa organizzazione a causa di dissensi fra le varie tendenze.
Ora Boris Sarafoff, presidente dell'ORIM e fautore della ribellione armata contro la Turchia e dell'annessione della Macedonia alla Bulgaria, viene assassinato a Sofia ad istigazione di Sandanski, capo della sezione terroristica della stessa organizzazione, il quale reclama invece una Macedonia completamente indipendente.
Molti altri assassinii vengono commessi fra i membri dell'ORIM sia in Macedonia che in Bulgaria.



CRETA [amministrazione autonoma, sotto la sovranità nominale del sultano ma sotto la protezione effettiva di Gran Bretagna, Italia, Francia e Russia]

1907
-

CIPRO
1907
in seguito all'occupazione britannica dell'Egitto, l'isola perde gran parte della sua importanza e perciò il governo di Londra si disinteressa dell'isola trascurandola completamente.






1907
RUSSIA
Nicola II Romanov
Albero genealogico

(Carskoe Selo 1868 - Ekaterinburg, odierna Sverdlovsk 1918)
primogenito di Alessandro III e di Dagmar di Danimarca;
1894-1917, zar di Russia;

Presidente del consiglio
P.A. Stolypin
(1906 lug - 1911)
Ministro degli Esteri
A.P. Izvol'skij
(1906 mag - set 1910)

1907
Febbraio
la prima duma è sostituita da una seconda duma che rappresenta poco più di una finzione costituzionale;
Giugno
P.A. Stolypin scioglie la seconda duma quando questa si mostra di non condividere la sua politica e convoca una terza duma dopo la promulgazione anticostituzionale di una legge elettorale più restrittiva;
[le duma vengono sciolte perché ostili al governo e favorevoli all'instaurazione di un regime parlamentare secondo il modello occidentale.]

Partito operaio socialdemocratico russo
1907
dal 1903 si è diviso due frazioni:
- bolscevica (maggioritaria)
- menscevica (minoranza):
P.B. Aksel'rod, Martov, G.V. Plechanov.
con la "

domenica di sangue" si sono accentuate le divergenze tra bolscevichi e menscevichi;

Georgia [provincia russa dal 1801]

1907
si viene formando una corrente di pensiero marxista che fa della provincia un centro attivo della rivoluzione;



1907
REGNO di ROMANIA

Carlo I

Albero genealogico

(Sigmaringen, Prussia 1839 - Sinaia, Valacchia 1914)
figlio di Carlo Antonio († 1885) principe di Hohenzollern-Sigmaringen (1848-49, abd.) e di Giuseppina di Baden;
1866-81, principe di Romania;
1869, sposa la principessa Elisabetta di Wied (o Carmen Sylva);
1877, alleato della Russia nella guerra contro la Turchia, comanda personalmente le truppe romene distinguendosi nell'assedio di Plevna;
nel 1878 l'annessione della Bessarabia alla Russia in cambio della non desiderata Dobrugia ceduta alla Romania crea un aspro dissenso fra Romania e il neo principato di Bulgaria;
1881-1914, re di Romania;
- dal 1883 è legato alla triplice alleanza;



1907
Un'insurrezione dei contadini assume l'aspetto di vera jacquerie con morti e feriti. 

a


1907
Principato di BULGARIA

Ferdinando

Albero genealogico

(Vienna 1861 - Coburgo 1948)
figlio di Augusto di Sassonia-Coburgo-Koháry († 1881) e di Clementina d'Orléans;
1887-1908, principe di Bulgaria;
[eletto dalla Sobranje (Assemblea nazionale), è succeduto ad Alessandro di Battenberg (1879-86) che ha abdicato]
1908-18, zar dei bulgari;

Ministro dell'interno
-

1907
-

a




1907
III Repubblica
Presidente della Repubblica
Armand Fallières
(1906 18 feb - 18 feb 1913)
Presidente del Senato
Antonin Dubost
(1906 16 feb - 14 gen 1920)
Presidente della Camera
-
Presidente dell'Assemblea nazionale
(Senato+Camera)
-
-
Presidente del Consiglio
G. Clemenceau
I
(1906 25 ott - 20 lug 1909)
Interni
G. Clemenceau
(1906 14 mar - 24 lug 1909)
Affari Esteri
Stéphen Pichon
(1906 25 ott - 2 mar 1911)
Colonie
-
Guerra
-
Marina
-
Finanze
J. Caillaux
(1906 25 ott - 24 lug 1909)
Commercio
e Industria
-
Lavori Pubblici
-
Lavoro
R. Viviani
(1906 ott-lug 1909)
Giustizia
Jean François Edmond Guyot Dessaigne
(1906 25 ott - 31 dic 1907)
Pubblica Istruzione
e dei Culti
A. Briand
(1906 ott-lug 1909)
-
-
1907
-
a


1907
REGNO dei PAESI BASSI

Guglielmina

Albero genealogico

(l'Aia 1880 - castello di Het Loo, presso Apeldoorn 1962)
figlia di Guglielmo III re d'Olanda e della sua seconda moglie Emma di Waldeck-Pyrmont;
1890-1948, regina dei Paesi Bassi;
[dal 31 agosto 1898 ha assunto ufficialmente il potere]

Primo ministro
-

1907
nasce la Royal Dutch Shell;

a


1907
REGNO del BELGIO

Leopoldo II

Albero genealogico

(1835 - 1909)
figlio di Leopoldo I e di Carolina Carlotta Augusta d'Inghilterra;
1865-1909, re dei belgi;
1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo [in realtà un suo possedimento personale]

1907
Anversa, parte la prima missione di prospezione geologica della società "Forminière" diretta in Congo Belga. Si compone di nove tecnici, fra i quali due belgi e si propone di lavorare su alcune decine di milioni di ettari di terra Africana, dall'Atlantico al lago Tanganyka, dal Sudan all'Angola.

Giugno
20, lo stesso giorno dell'arrivo a Léopoldville della prima missione, s'imbarca alla volta del Congo, per aggregarsi alla missione geologica, un terzo belga, il prospettore Narcisse Janot, che ha lavorato a lungo nel Congo Francese e in Italia.



1907
Granducato di Lussemburgo

Guglielmo IV di Nassau-Weilburg

Albero genealogico

(† ?)
figlio di Adolfo granduca di Lussemburgo e di Adelaide di Anhalt-Dessau;
1905-12, granduca di Lussemburgo;
1905-12, duca di Nassau;

1907
-





1907
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Edoardo VII
Albero genealogico

(Londra 1841-1910)
figlio della regina Vittoria e del principe consorte d'Inghilterrra Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1860, compie un viaggio negli Stati Uniti;
1874, eletto gran maestro della Massoneria;
1875-76, un altro viaggio in India;
1863, sposa la principessa Alessandra di Danimarca;
1901-10, re di Gran Bretagna e Irlanda, imperatore delle Indie;

Primo ministro,
Primo lord del Tesoro
[Prime Minister, First Lord of the Treasury]
sir H. Campbell-Bannerman liberale
(1905 5 dic - 7 apr 1908)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
Herbert Henry Asquith
(1905 10 dic - 12 apr 1908)
Segretari di Stato
Affari Esteri e Commonwealth
-
Guerra
-
Affari Interni
-
Giustizia
-
Colonie
-
Commercio
-
1907
-
1907
-


1907
REGNO di DANIMARCA
Federico VIII
Albero genealogico

(Copenaghen 1843 - Amburgo 1912)
figlio di Cristiano IX e di Luisa di Assia-Kassel;
1906-12, re di Danimarca;

1907
il re promuove l'evoluzione del regime parlamentare affermatosi definitivamente dal 1901;

ISLANDA

1907
-



1907
REGNO DI NORVEGIA
[dal 1905]
Haakon VII
Albero genealogico

principe Carlo (? - ?)
figlio di Federico VIII re di Danimarca e di Luisa di Svezia;
1905-57
, re di Norvegia;

Primo ministro
1907
-


1907
REGNO di SVEZIA
Oscar II
Albero genealogico

(Stoccolma 1829 - 1907)
figlio di Oscar I e di Giuseppina di Leuchtenberg, e fratello di Carlo XV;
1872-1905, re di Norvegia;
1872-1907, re di Svezia;

Gustavo V
Albero genealogico

(Stoccolma, castello di Drottningholm 16 giugno 1858 – Stoccolma, 29 ottobre 1950)
figlio di Oscar II e di Sofia di Nassau;
1907-50, re di Svezia;
orienta inizialmente la politica svedese in favore della Germania;

1907
-



1907
Granducato di Finlandia
[relativamente autonomo]
- dal 1901 lo zar ha abolito la costituzione del 1869.

1907
la dieta viene sostituita da una camera eletta a suffragio universale (e per la prima volta nella storia vengono ammesse anche le donne);
le elezioni segnano un grande successo dei socialdemocratici che si assicurano 80 seggi su 200;





1907
Carlo I
Albero genealogico
(Lisbona 1863 - 1908)
figlio primogenito di re Luigi di Sassonia-Coburgo-Gotha-Koháry e di Maria Pia di Savoia;
1886, sposa la principessa Maria Amelia di Orléans;
1889-1908, re di Portogallo;
1907
dopo aver finora sempre favorito le tendenze autoritarie di João Franco, ne appoggia ora anche il colpo di stato da lui diretto che inaugura un regime dittatoriale;
Presidente del Consiglio
João Franco
(1906 - 1908)
Ministro degli Interni
-

1907
Maggio
10
, viene sciolto il Parlamento e tentata l'avventura di un governo autoritario;

a


1907
REGNO di SPAGNA
-
Alfonso XIII di Borbone
Albero genealogico

(Madrid 1886 - Roma 1941)
figlio postumo di Alfonso XII e di Maria Cristina d'Absburgo-Lorena;
1886-1931, re di Spagna;

Primo Ministro
Antonio Aguilar Correa
(1906 4 dic - 24 gen)
Antonio Maura y Montaner
(25 gen - 20 ott 1909)
Interni
-
-
Economia
-
-
1907
governa appoggiandosi alle "giunte" militari, all'alto clero e ai grandi proprietari fondiari e incoraggiando, spesso, una politica repressiva;

***

Isole Canarie:
-





1907
REGNO d'ITALIA
Vittorio Emanuele III
Albero genealogico

(Napoli 1869 - Alessandria d'Egitto 1947)
figlio di Umberto I e di Margherita di Savoia;
1878-1900, principe di Piemonte;
1896, Roma 24 ott: sposa la p.ssa Elena del Montenegro (1873-1952);
1900-46, re d'Italia;



1936-43, imperatore d'Etiopia
1939-43, re d'Albania;


PARLAMENTO XXII Legislatura
(1905 30 nov - 8 feb 1909)
Presidente del Senato T. Canonico
piemontese
(1905 30 nov - 20 marzo 1908)
Presidente della Camera G. Biancheri
ligure
(1906 10 mar - 30 gen 1907)
G. Marcora
lombardo
(1907 2 feb - 8 feb 1909)
 
Presidente
del Consiglio
G. Giolitti III
piemontese
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Interno
Sottosegretario L. Facta
piemontese
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Esteri
T. Tittoni
laziale
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Sottosegretario G. Pompilj
umbro
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Guerra
E. Viganò
lombardo
(1906 29 mag - 29 dic 1907, dim.)
ing. Severino Casanà
(1907 29 dic - 11 dic 1909)
[1° min. della Guerra borghese]
Sottosegretario Giuseppe Valleris
(1906 29 mag - 1° gen 1908)
Marina
C. Mirabello
piemontese
(1903 11 dic - 11 dic 1909)
Sottosegretario A. Aubry
campano
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Tesoro
A. Majorana Calatabiano
siciliano
(1906 29 mag - 17 mag 1907)
P. Carcano
lombardo
(1907 17 mag - 11 dic 1909)
Sottosegretario G. Fasce
ligure
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Finanze
F. Massimini
lombardo
(1906 29 mag - 24 mar 1907)
A. Majorana Calatabiano
siciliano
(24 mar - 19 apr)
[ad interim]

P. Lacava
lucano
(1907 19 apr - 11 dic 1909)
Sottosegretario M. Pozzo
piemontese
(1906 29 mag - 19 apr 1907)
V. Cottafavi
emiliano
(1907 23 apr - 11 dic 1909)
Agricoltura, Industria e Commercio
F. Cocco-Ortu
sardo
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Sottosegretario G. Sanarelli
toscano
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Lavori Pubblici
E. Gianturco
lucano
(1906 29 mag - 7 nov 1907)
G. Giolitti
piemontese
(7 - 9 nov)
[ad interim]
P. Bertolini
veneto
(1907 9 nov - 11 dic 1909)
Sottosegretario L. Dari
abruzzese
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Grazia, Giustizia e Culti
N. Gallo
siciliano
(1906 29 mag - 4 mar 1907)
V.E. Orlando
siciliano
(1907 4 mar - 11 dic 1909)
Sottosegretario G. Colosimo
calabrese
(1906 29 mag - 24 mar 1907)
M. Pozzo
piemontese
(1907 19 apr - 11 dic 1909)
Istruzione Pubblica
L. Rava
romagnolo
(1906 2 ago - 11 dic 1909)
Sottosegretario A. Ciuffelli
umbro
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Poste e Telegrafi
C. Schanzer
austriaco
(1906 29 mag - 11 dic 1909)
Sottosegretario M. Bertetti
piemontese
(1907 23 apr - 3 apr 1909)

1907
Gennaio

- CGdL,
- Lega delle Cooperative,
- Federazione nazionale delle società di mutuo soccorso,
si impegnano a sostenersi reciprocamente durante le agitazioni rivendicative.

Febbraio

Roberto Mirabella, esponente dell'estrema sinistra, presenta una petizione per il voto alle donne: la petizione sarà respinta.

Marzo
Milano, esce il foglio clandestino di agitazione antimilitarista «Rompete le file», fondato e diretto da Filippo Corridoni e Maria Rygier.

Aprile
Milano, 1° convegno delle donne emancipazioniste cattoliche;
il convegno è aperto anche alle associazioni laiche.

Maggio

Giugno
16-20
, Roma, 1° Congresso anarchico del '900 : vi convergono anarchici di tutta Italia.
[Dopo circa vent'anni di vuoto si discute anche di organizzazione.]

Luglio

Ferrara, IX Congresso del Psi: i "rivoluzionari" escono dal partito e si costituiscono in un gruppo autonomo che comunque aderisce alla CGdL.

Agosto

Settembre

Ottobre
La crisi economica provoca una serie di scioperi e scontri con la polizia che partiti da Milano si estendono in tutta Italia.

Novembre

Dicembre

MEZZOGIORNO E ISOLE

Marzo
Napoli, il blocco clerico-moderato riconquista la maggioranza nell'amministrazione comunale;
[La terrà fino alle prossime elezioni del luglio 1913.]

Fonti:
- Giuseppe Galasso, Intervista sulla storia di Napoli, a cura di Percy Allum, Laterza 1978.







 

DOMINION OF CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).
Nel 1867, 1° luglio, nasce ufficialmente la confederazione: Dominion of Canada.]
Governatore generale
Albert H.G. Grey
conte Grey
(1904 - 1911)
Primo ministro
Wilfrid Laurier
(1896 giu - 1911)
[liberale]
Ministro dell'Interno
-

1907
viene ora introdotto, per opera di Charles E. Saunders (1867-1937), un tipo di frumento, il Marquis, che può giungere a maturazione più rapidamente nella corta stagione calda delle praterie.

Viene emanato l'Industrial Disputes Investigation Act che vieta scioperi, serrate e picchetti mentre è in atto un'indagine governativa, ma non impedisce alla proprietà di licenziare gli scioperanti e di impiegare crumiri.

 

Lo stesso anno sono entrati in Canada legalmente quasi 4500 italiani maschi; quasi altrettanti sono entrati da vari posti di confine degli Stati Uniti.
Sono arrivati solo quattrocento donne e trecento bambini.
L'immigrazione ebrea è stata invece di 1600 donne e 1900 bambini.

 

 


QUÉBEC
Vescovo di Montréal
-

1907
-

 

 

 

ONTARIO
-
-

1907
-


NEW BRUNSWICK
-
-

1907
-

NOVA SCOTIA
-
-

1907
-

MANITOBA [dal 1870]
-
-

1907
-


NORTHWEST (territori) [dal 1870]
-
-

1907
-


BRITISH COLUMBIA [dal 1858]
[nel 1866 ha incorporato l'Isola di Vancouver e dal 1871 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1907
-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1907
-

 

TERRITORIO DELLO YUKON [creato nel 1898]
Governatore
-

1907
-

 

ALBERTA [creata nel 1905]
Primo ministro della provincia
-

1907
-

 

SASKATCHEWAN [creata nel 1905]
Primo ministro della provincia
-

1907
-

 

 

TERRANOVA
Primo Ministro
Robert Bond
(1900 - 1909)

1907
-

 


UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
Th. Roosevelt [26°]
(1901 14 set - 4 mar 1909)
[Pr]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
-
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
M.W. Fuller
(1888 8 ott - 4 lug 1910)

1907
Gennaio
-

I rappresentanti politici dei vari trust riescono a inserire in un progetto di legge per stanziamenti all'agricoltura un codicillo che proibisce al presidnete di creare ulteriori riserve in sei stati del West, senza l'approvazione del Congresso.
Th. Roosevelt lo firma, ma non prima di aver sottratto in tutta fretta altri 70.000 kmq, manovra che solleva proteste contro la "dittatura del'esecutivo".
Il Congresso, ostile alla protezione dell'ambiente in quanto minaccia l'iniziativa privata, se la prende ulteriormente quando Gifford Pinchot destina a riserva oltre 2500 zone rivierasche con la dubbia giustificazione di assegnarle alle stazioni dei ranger.

Il "grande panico del 1907" causa un'ondata di fallimenti di industrie e banche.
Il presidente Th. Roosevelt non esita a collaborare con i grossi banchieri che in precedenza ha pesantemente criticato.
Dopo una consultazione con J.P. Morgan, il ministro del Tesoro deposita milioni di dollari presi dai fondi del governo nelle banche newyorkesi che minacciano la chiusura.
In seguito, quando un gruppo di industriali e finanzieri rende noto che il maggior trust del paese, la United States Steel Corporation, ha necessità di acquisire il controllo della Tennessee Coal and Iron Company, Th. Roosevelt sanziona ufficiosamente tale fusione facendo esplicitamente capire che non intraprenderà alcuna azione legale antitrust.
Ma, a dispetto del suo atteggiamento accomodante, Wall Street e i suo rappresentanti in Congresso ne condannano la retorica anticapitalistica in occasione della crisi economica.
Th. Roosevelt, da parte sua, replica rabbiosamente che la causa della crisi sono state la "follia speculativa e la flagrante disonestà" di coloro che definisce "delinquenti dai grandi mezzi".

 

Dicembre
il presidente si aliena ulteriormente i conservatori del Congresso richiedendo un'altra ondata di riforme.
In due messaggi al Congresso – dicembre 1907 e gennaio 1908 – chiede:
- l'adozione di un'imposta sui redditi e di un'imposta di successione,
- la supervisione federale del mercato finanziario,
- la limitazione nell'uso delle ingiunzioni durante le vertenze di lavoro,
- l'estensione della giornata lavorativa di 8 ore,
- leggi di indennizzo per i lavoratori.
Critica anche i tribunali federali per aver dichiarato anticostituzionale una legge di indennizzo ai lavoratori e denuncia i "ricchi predatori" per essersi pesantemente opposti a "qualunque misura che garantisca l'onestà nel mondo degli affari".


Lo stesso anno si riunisce la Congressional Commission o "Commissione Dillingham" (1907-10).

 

Sviluppo delle Ferrovie

Anni

Note
1890
Le loro entrate superano i 1000 Mni di dollari, il doppio delle entrate del governo federale.
1897
L'ammontare complessivo delle obbligazioni e delle azioni delle società ferroviarie è di 10.635 Mni di dollari, otto volte maggiore del debito pubblico.
1907
1/7 della ricchezza del paese è investito nelle ferrovie.

Non tutti i grandi "signori delle ferrovie" sono dello stesso stampo:
- da un lato uomini come James J. Hill della Great Northern, uomo dalle larghe vedute, estremamente onesto, che segue con genuino interesse lo sviluppo delle regioni servite dalle sue linee ferroviarie;
- dall'altro c'è un trio di personaggi senza scrupoli – Daniel Drew, Jay Gould e Jim Fisk – che utilizzano la Erie Railroad per una serie di incredibili speculazioni fino a causarne il fallimento.
Una personalità più rappresentativa, nel senso che raccoglie in sé vizi e virtù, è Cornelius Vanderbilt, il cinico, realista, lungimirante finanziere di New York che riunisce nella New York Central una serie di compagnie.
Nel 1877, giorno della sua morte, Cornelius Vanderbilt accumulò un patrimonio valutato in 90 Mni di dollari.

 

 

 


 


 

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1907
-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1907
-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1907
-

 

[04] - [04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nell'Unione nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.
Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870.]
Governatore
-
-

1907
-




[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1907
-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1907
-



[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1907
-

 

 

 






[08] - [01] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-
-

1907
-


[09] NEW HAMPSHIRE [dal21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1907
-

 





[10] - [08] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788]- cap. Richmond
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1907
-

 





[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1907
-


 

[12] - [09] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-
-

1907
-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1907
-


[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1907
-


[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1907
-



[16] - [10] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
[Riammesso all'Unione dall'aprile 1866.]
Governatore
-
-

1907
-

 


[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1907
-

[18] - [05] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-
-

1907
-

 


[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-
-

1907
-

[20] - [06] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1907
-


[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1907
-



[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
[Dal 18 ottobre 1867 sotto la sovranità degli Stati Uniti.]
Governatore
-

1907
-

 

 




[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1907
-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1907
-

 


[25] - [11] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1907
-

 


[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1907
-


[27] - [03] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Nel 1868 è rientrata a far parte dell'Unione.]
Governatore
-
-

1907
-


[28] - [07] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1907
-


[-] Territorio del NEW MEXICO [dal 1846]
Governatore
-
-

1907
-

 


[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1907
-

 


[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
-
-

1907
-

 


[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1907
-

 

 


[32] MINNESOTA [dall'11 maggio 1858] cap. Saint Paul
Governatore
-
-

1907
Gennaio
-

 

 


[33] OREGON [dal 14 febbraio 1859] - cap. Salem
- 1845, alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon organizzano un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
- 1848, diventa territorio autonomo.
Governatore
-
-

1907
-

 


[34] KANSAS [dal 28 gennaio 1861] - cap. Topeka
Governatore
-
-

1907
Gennaio
-

 

 


[35] WEST VIRGINIA [dal 19 giugno 1863] - cap. Charleston
Governatore
-
-

1907
Gennaio
-

 

 


[36] NEVADA [dal 31 ottobre 1864] - cap. Carson City
[Il 2 marzo 1861 il suo territorio era stato separato da quello dell'UTAH.]
Governatore
-

1907
-

 


[37] NEBRASKA [dal 1° marzo 1867] - cap. Lincoln
Governatore
-
-

1907
-

 


[38] COLORADO [dal 1° agosto 1876] - cap. Denver
[Territorio autonomo dal 28 febbraio 1861.]
Governatore
-

1907
-

 


[39] NORTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Bismarck
Governatore
-
-

1907
-

 


[40] SOUTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Pierre
Governatore
-
-

1907
-

 


[41] MONTANA [dall'8 novembre 1889] - cap. Helena
[cap.li: fino al 1865 Bannack, fino al 1875 Virginia City.]
Governatore
-
-

1907
-

 


[42] WASHINGTON [dall'11 novembre 1889] - cap. Olympia
Governatore
-
-

1907
-

 


[-] Territorio dell'OKLAHOMA [dal 2 maggio 1890]
Governatore
-
-

1907
-


[43] IDAHO [dal 3 luglio 1890] - cap. Boise
[Territorio autonomo dal 24 marzo 1863 con cap. Boise.
Inizialmente, fino al 7 dicembre 1864, la capitale era Lexinton.]
Governatore
-
-

1907
-

 


[44] WYOMING [dal 10 luglio 1890] - cap. Cheyenne
Governatore
-
-

1907
-

 


[45] UTAH [dal 4 gennaio 1896] - cap. Salt Lake City
[Territoro annesso nel 1850.
Dal 2 marzo 1861 si è staccato il Territorio del NEVADA.]
Governatore
-
-

1907
Gennaio
-

 


[-] Territorio delle HAWAII [dal 7 luglio 1898] - cap. Honolulu
 
Governatore
-
-

1907
Gennaio
-

 


[46] OKLAHOMA
[Territorio autonomo dal 2 maggio 1890.]
Governatore
-
-

1907
Novembre
16
, entra a far parte dell'Unione.
Con l'annessione di questo nuovo stato gli indiani vengono espropriati del loro territorio di riserva "permanente".


a




1907
GRANDI ANTILLE
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
[nella costituzione è inserito l' "emendamento Platt" che dà diritto agli Stati Uniti di intervenire negli affari interni del paese e di installarvi proprie basi per usi militari e commerciali: dal 1903 esiste la base militare di Guantánamo]
1907
-
Haiti
-
?
(?-?)
1907
-
- Presidente della repubblica
?
(?-?)
1907
-
- Governatore
?
(?-?)
[colonia britannica dal 1866]
1907
-

 
1907
Estados Unidos Mexicanos
(Stati Uniti del Messico)
[repubblica federale]
- Presidente della repubblica federale
José Porfirio Diaz
(1884 - 1911) II
[autoritarismo paternalistico]
1907
si fa sempre più accentuato l'avvicinamento del nuovo governo alla base sociale del passato regime conservatore, che fornisce le leve politiche ed economiche del porfiriato, i cosiddetti cientificos, che formano il vero e proprio gruppo dirigente del paese;
continua ad uscire «Regeneración» il giornale anarco-sindacalista;


1907
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
1907
i primi insediamenti nel paese, della United Fruit Company statunitense, per la produzione delle banane, non ha impedito la sopravvivenza di numerosi piccoli produttori nelle campagne, favorevoli a un moderato sviluppo civile e sociale del paese;
con il ritorno del regime liberale il paese conosce ora un periodo di relativa stabilità politica;

1907
- Presidente della repubblica
?
(1903 - ?)
1907
guerra con il Guatemala;
la conclusione di questo conflitto che vede intervenire gli Stati Uniti, con ruolo di mediazione, segna l'ingresso del paese nell'area di influenza della grande potenza americana;
da questo momento si succederanno governi militari: rari, e in genere effimeri, i governi regolarmente eletti;


1907
República de Panamá
(indipendente dal 1903)
- Presidente della repubblica
?
(1903 - ?)
1907
-

 



guerra del Chaco

Il Chaco, regione geografica dell'America meridionale, fra le Ande e i fiumi Paraguay e Paraná, possiede consistenti giacimenti di petrolio; viene diviso in tre zone:

- Chaco Boreal,
a N del fiume Pilcomayo, appartiene al Paraguay tranne le frange sett. e occid. che appartengono alla Bolivia;
- Chaco Central,
fra il fiume Pilcomayo e il fiume Bermejo, appartiene all'Argentina;
- Chaco Austral
a S del fiume Bermejo, appartiene all'Argentina;
1907-13, viene attuata una soluzione provvisoria riguardante il Chaco Boreal con l'istituzione di una fascia neutra in attesa di un accordo definitivo;
«segue 1927»


1907
- Presidente  
1907
perdurano le controversie con gli Stati Uniti;

1907

- Presidente della repubblica

Cipriano de Castro
(1899 - 1908)
[dal 1903 fino al 1938 decine di migliaia di oppositori vengono incarcerati o esiliati.]

1907
-



1907
República del Ecuador

- Presidente della repubblica

?
(?-?)

1907
si alternano dittature conservatrici (J.J. Flores, G. García Moreno) e di dittature liberali (V. Rocafuerte, E. Alfaro) e da crescenti ingerenze dell'esercito, formato all'origine da elementi venezuelani;



1907

- Presidente della repubblica

Pierola
(1895-1919)
[del partito "democratico" ("rivoluzione democratica")]
(Repubblica indipendente dal 1827)
1901
-


1907

- Presidente della repubblica

?
(?-?)

1907
privata di ogni sbocco al mare dopo la guerra del Pacifico, si fa sempre più accentuata la dipendenza economico-politica dall'Inghilterra e poi dagli Stati Uniti, principali importatori di stagno.


1907

- Presidente della repubblica

?
(1891 - ?)

1907
fine della repubblica presidenziale e restaurazione del predomino oligarchico (1891-1925)
Dicembre
21
, Santa Maria di Iquique, strage di duemila minatori cileni e peruviani, con le loro donne e figli;

Nascita della Federación obrera chilena.


1907
dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-
Suriname (olandese)

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-
Guyane Française
[già sede di una colonia penitenziaria e poi, dal 1852,
di un bagno penale (fino al 1945)]

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-


1907

- Presidente della repubblica

?
(? - ?)

1907
-



1907

- Presidente della repubblica

gen. B. Ferreira
(1904 - ?)
[partito degli azules]

1907
-



1907

- Presidente della repubblica

?
(? - ?)
1907
Buenos Aires,


1907
- Presidente della repubblica
J. Battle y Ordoñez
(1903 - 1907)
[partito colorado]
1907
Montevideo,





1907
CINA
Tz'u-Hsi [Tz'u-Hsi]

(DinastiaManciù)

ex concubina Jehonala;
1861-1908, imperatrice della Cina;

1907
-

a

1907
DAE HAN
(Corea)

1907
costituitasi in impero nel 1897, la penisola è diventata protettorato nipponico nel 1905;

a





1907
(periodo Mejji: 1868-1912)
Giappone

Mutsuhito

(? - ?)
1868-1912, imperatore del Giappone;

1907
dopo aver vinto la guerra russo-giapponese il governo intensifica la politica coloniale;

Kuomintang
KMT
(Partito nazionale del popolo)

1907
Tokyo, dal 1905 opera la T'ung Meng Hui (Lega dei rivoluzionari) ispirata ai "tre principi del popolo" formulati da Sun Yat-sen:
- indipendenza nazionale
- democrazia parlamentare
- socialismo agrario;

a






1907
[colonia spagnola dal 1900, con capitale Villa Cisneros già protettorato dal 1884.]
-
-
1907
-


1907
Marocco
Mulay 'Abd al-Hafiz
-
(Fez 1875 – Enghien-les-Bains, Parigi 1937)
1902, califfo del Haouz;
[creato dal fratello, il sultano 'Abd al-'Aziz (1894-1908)]
1907, capeggia contro il fratello la rivolta tradizionalista, intesa a salvaguardare l'indipendenza del Marocco che finora ha solo risentito di riflesso della conquista coloniale dell'Algeria da parte dei francesi, e già dal 1860 sono definiti i limiti delle "enclaves" spagnole nel suo territorio (grazie anche al reciproco contrappeso delle potenze europee);
1907-12, sultano del Marocco;
1907
-


1907
Algeria
[dal 1848 parte integrante del territorio nazionale francese, organizzata in tre dipartimenti d'oltremare;
dal 1880 continua la colonizzazione francese attraverso una forte immigrazione dalla Francia e una sistematico esproprio delle terre appartenenti ai proprietari musulmani; i costanti tentativi di assimilare gli arabi-berberi alla cultura francese finiranno col risveglio nazionale algerino.]
-
?
(?-?)
1907
-

1907
Tunisia
[con il trattato del Bardo del 1881, perfezionato nel 1883 con il trattato della Marsa, la Francia è riuscita a imporvi il suo protettorato.
Il bey conserva formalmente le sue prerogative.]
- Bey  
1907
la stampa locale reclama la rappresentanza eletta dei tunisini nei consigli: nasce il gruppo nazionalista "Jeune tunisien".



1907
EGITTO
[parte dell'Impero Ottomano]
[dal 1882 il paese è stato privato dagli inglesi di ogni autonomia di fatto, ma senza modifica del suo statuto giuridico, se non per la cessazione automatica del tributo alla Porta;
nel 1884 si è dotato di una costituzione col gradimento inglese;
dal 1899 è stato stabilito un condominio anglo-egiziano sul Sudan, di fatto possedimento britannico.]
'Abbas Hilmi II
(Alessandria 1874 - Ginevra 1944)
figlio di Muhammad Tawfiq pascià;
1892-1914, khedivè d'Egitto;
salito al trono alla morte del padre mantiene un atteggiamento ostile agli inglesi che nel 1882 hanno occupato l'Egitto;
- Alto Commissario
E. Baring
(1883 - 1907)
Eldon Gorst
(1907 - 1911)
1907
prima della partenza di E. Baring, negli ultimi anni del suo governo, la rinascita nazionalista in Egitto, sulla quale il khedivè ha invano sperato di poter contare, raccoglie le forze trovando il proprio leader in un giovane smilzo e passionale, di nome Mustafà Kamil che, come altri nazionalisti, ha studiato diritto al Cairo e in Francia dove ha ricevuto incoraggiamenti per le sue idee.
[Finora, la tendenza di E. Baring è stata di respingere i nazionalisti perché li ritiene insignificanti.
Costoro hanno comunque tutte le caratteristiche di un salotto di intellettuali: molto forti a parole, ma deboli quanto a propositi pratici che possano venire incontro alle necessità dell'egiziano comune, dal quale sono molto distanti.
Tali debolezze sono in parte dovute all'educazione da loro ricevuta; tuttavia fanno sentire la propria voce anche perché il «protettorato velato» nega loro ogni prospettiva di partecipare al governo.]
I nazionalisti sono comunque confusi anche negli obiettivi.
[Peter Mansfield, A History of the Middle East, 1991.]


Mustafa Kamil riprende il programma del col. 'Arabi e fonda il Partito nazionale che si batte per la fine dell'occupazione inglese, riconoscendo la sovranità ottomana.
Sorgono simultaneamente:
- Partito della nazione,
- Partito dei riformatori costituzionali, che ha l'appoggio inglese,
- Partito nazionale libero, animato da rifugiati siriani favorevoli alla presenza inglese in funzione antiottomana.


Quando E. Baring lascia il suo incarico, circa l'1,5% della popolazione usufruisce dell'educazione primaria contro l'1,7% del 1873, mentre la stragrande maggioranza rimane analfabeta.
D'altra parte egli ha sempre ritenuto che non vi sia utilità alcuna a formare una élite egiziana che assuma le più alte cariche esecutive: di fatto, nei suoi ventiquattro anni in Egitto, il numero di egiziani che ricoprono alte cariche di stato è diminuito, mentre è cresciuto quello degli inglesi e di altri europei.
In effetti E. Baring si è interessato in minima misura della diffusione dell'educazione al di sopra del livello elementare.
[In base alla sua esperienza in India, era giunto alla conclusione che la diffusione dell'istruzione superiore di modello occidentale produceva una classe dirigente insoddisfatta, in cerca di lavoro, lontana dal suo stesso popolo.]
Egli in realtà ha capovolto la politica di Muhammad 'Ali e Isma'il di offrire educazione gratuita nelle scuole e negli istituti statali. Il risultato è stato che l'educazione superiore è diventata prerogativa degli abbienti.
Come la maggior parte dei colleghi britannici in Egitto, egli non ha visto di buon occhio le proposte di fondare un'università, ritenendo che favorirebbe la diffusione di un pericoloso nazionalismo. Non ha interferito però negli istituti d'istruzione superiore, sopravvissuti a Isma'il: le scuole di medicina, ingegneria e diritto. Poiché il sistema legale riformato egiziano si basa sul diritto francese, gli insegnanti delle scuole di diritto sono francesi e sono proprio queste scuole, in assenza di un'università, a diventare i centri di diffusione del nazionalismo.
È quindi ovvio che E. Baring non abbia fatto alcun tentativo di interferire nel sistema educativo islamico dei kuttab (scuole coraniche dei villaggi) e delle madrasah (scuole coraniche delle moschee) che garantiscono l'educazione secondaria.
Ciò avrebbe provocato una reazione ancor più ostile.
Tuttavia, pur rispettando le leggi dell'Islam, egli esprime l'opinione che il principio del laissez-faire, in quanto sistema sociale progressista, è un totale fallimento. Spesso si trova a dire che l'Islam non sarà mai una vera società civilizzata – la sola posizione in cui vengono relegate le donne lo impedisce – tuttavia non vuole che gli egiziani abbandonino la loro religione. Egli sa che l'egiziano europeizzato che tanto disprezza è «in linea di massima agnostico». Ma mentre prova simpatia per gli sforzi compiuti da Muhammad 'Abduh – il futuro mufti d'Egitto – per riformare e modernizzare il sistema educativo della grande moschea di al-Azhar del Cairo, è convinto della loro vanità, poiché «un Islam riformato non è più Islam».

Come successore di E. Baring viene scelto Eldon Gorst.
[Piccolo, ma molto ambizioso e brillante dal punto di vista accademico. Un diplomatico di alto livello che ha trascorso vent'anni in Egitto e, in quanto consigliere finanziario del governo egiziano, ha condotto i negoziati con la Francia nel periodo dell'entente cordiale. A differnza del suo predecessore, parla correntemente l'arabo. Non è molto gradito agli altri funzionari anglosassoni.]
Il nuovo Alto commissario Eldon Gorst non vuole por fine all'occupazione britannica bensì renderla più accettabile e, così facendo, placare il fermento nazionalista.
Suscitando l'ira dei colleghi, inizia a ridurre i poteri a favore dei mudir (funzionari distrettuali egiziani) e cerca di far rivivere le moribonde assemblee provinciali affinché agiscano da consiglieri del mudir. Ma la sua strategia principale è quella di restaurare l'autorità del khedivè, ridotta all'impotenza da E. Baring.
Il riavvicinamento ad 'Abbas Hilmi II permette al khedivè di sostituire ministri che hanno assecondato E. Baring con altri di suo maggior gradimento. Egli comunque non è democratico: condivide con Eldon Gorst la volontà di ridurre l'influenza dei nazionalisti che sfidano la sua autorità.
Come spesso avviene, tuttavia, il modesto livello di liberalizzazione alimenta esclusivamente le richieste dei nazionalisti. L'agitazione cresce, e la stampa accumula una profusione di ingiurie rivolte ai minsitri egiziani e agli occupanti britannici.
Eldon Gorst è costretto a ripristinare la legge del 1881 che reprime la stampa (E. Baring non aveva mai ritenuto necessario utilizzarla poichè disprezzava la stampa locale e la considerava un'utile valvola di sfogo per il giovane Egitto).
Nelle campagne si assiste a una nuova ondata di crimini che rispecchia in parte lo spirito di ribellione del paese.
Eldon Gorst introduce una Relegation Law che consente di imprigionare senza processo i sospetti di brigantaggio in una nuova colonia penale nell'oasi di Khargah.

[Peter Mansfield, A History of the Middle East, 1991.]

1907
Sudan
[dalla convenzione del 18 gennaio 1899, il paese è stato costituito in "condominio" anglo-egiziano, di fatto in possedimento britannico]
   
1907
-


1907
Mauritania
[protettorato francese su su Trarza dal 1858.]
-
-
1907
-


1907
Guinea-Bissau
[colonia autonoma portoghese dal 1879, i suoi confini (rettilinei e artificiosi di evidente origine coloniale) con l'Africa Occidentale Francese sono stati regolati nel 1896.]
   
1907
-


1907
Africa Occidentale Francese
(AOF – 1895-1958)

[possedimenti retti, dal 1895, da un governatore generale, dipendente dal ministero delle colonie, in forma accentuatamente centralizzata]

- Governatore generale
?
(? -?)
Senegal [sotto controllo francese dal 1817, sottomesso e pacificato dal 1865.] cap. Dakar.
1907
-
Senegal-Niger [ex Territorio del Senegambia-Niger a sua volta ex Sudan francese]
1907
-
Guinea Francese [protettorato francese dal 1889, è sorta la città di Conakry nel 1890; colonia francese dal 1891;
con l'acquisizione dell'isola di Los nel 1904 ha assunto il suo assetto territoriale definitivo;]
1907
-
Costa d'Avorio [colonia francese dal 1893.]
1907
-
Dahomey [annesso dal 1899]
1907
restano libere ancora le regioni settentrionali;

1907
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1907
dopo aver proceduto all'occupazione dell'entroterra, la Gran Bretagna impone il protettorato sulle circoscrizioni locali;

1907
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono;
nel 1857 al paese si è unita l'ex colonia formatasi a capo delle Palme nel 1833.]
-
-
1907
-


1907
Costa d'Oro
[colonia della corona britannica dal 1874, mentre continua la resistenza degli ashanti dell'interno;
dal 1897 opera la Aborigines' Rights Protection Society (Società per la protezione dei diritti degli aborigeni) come intermediario collaborazionista per il governatore. I capi tradizionali vengono trattenuti al nord come re fantoccio degli inglesi.]
- Governatore
-
1907
-



1907
Togo
[protettorato tedesco dal 1884, confermato dalla conferenza di Berlino nel 1885.] cap. Lomé
[dal 1904 la capitale è dotata di un porto e collegata con l'interno da tre linee ferroviarie;]
- Comandante
?
(?-?)
1907
-


1907
Nigeria
dopo la sistemazione dei possedimenti nigeriani da parte del governo britannico abbiamo due protettorati:
Nigeria settentrionale [territori haussa, riuniti dal 1900]
-
-
1907
-

Nigeria Meridionale [territori degli Oil Rivers (dal 1849), di Lagos (dal 1861) e Benin (dal 1897), riuniti dal 1906]
-
-
1907
-



1907
Camerun
Njoya
-
(? - ?)
1883-1933, re dei bantu;

1907
dal 1902 i tedeschi hanno sottomesso l'Adamaoua (emirato fulbe);

1907
Ubangi Sciari
(Oubangui-Chari)
[ex Impero Centrafricano, diventato colonia francese dal 1905.]
-
-
1907
-

1907
[colonia di Ntamo, nucleo della futura Brazzaville;
nel 1888 ha assorbito il Gabon.]
Commissario generale
-
1907
1907-10, João de Almeida scatena la guerra totale, che include esecuzioni di massa, contro i Dembo e i contadini congolesi prima di piegarne la resistenza.



1907
[il territorio dello Zaire, già sede (ancor prima dell'arrivo dei portoghesi) di importanti regni autoctoni quali quello del Congo, di Kuba, Luba, Lunda, nel 1880 è stato posto sotto il controllo dell'Associazione internazionale per il Congo, promossa da Leopoldo II re del Belgio; la conferenza internazionale di Berlino (1884-85) per la spartizione delle sfere d'influenza europee in Africa ha convalidato il fatto compiuto e istituito questo nuovo stato affidandone la sovranità allo stesso re Leopoldo II che da quel momento la esercita a titolo personale.]

Leopoldo II

Albero genealogico

1885-1908, sovrano dello Stato Indipendente del Congo;
[sovranità esercitata a titolo personale.]

1907
mediante lo sfruttamento estremo della manodopera locale, nel possedimento sono costruite infrastrutture di base, create le prime piantagioni ed iniziata la prospezione dei giacimenti minerari.

È partita da Anversa, la prima missione di prospezione geologica della società "Forminière" (nove tecnici, fra i quali due belgi) che si è proposta di lavorare su alcune decine di milioni di ettari di terra Africana, dall'Atlantico al lago Tanganyka, dal Sudan all'Angola.

Giugno
20, Léopoldville, la missione belga inizia il primo spostamento; risale un tratto del fiume Congo.


La missione geologica viene raggiunta dal prospettore belga Narcisse Janot (partito il 20 giugno da Anversa), devia per risalire il Kasai, sbarca e comincia il lavoro esplorando le zone dei fiumi Kasai, Lulua e Luebo.
Oltre alle difficoltà causate dagli ostacoli naturali e dalla mancanza quasi assoluta di vie terrestri di comunicazione, si scontra pure con l'ostilità degli indigeni.
Basta uscire dalla regione del capoluogo, Luluabourg (dove la presenza d'una stazione militare ha pacificato la zona) o da quella del piccolo centro di Mikalaie (civilizzata dai missionari di San Giuseppe), per trovarsi in territori dominati dall'anarchia.
I capi indigeni, che hanno perso la possibilità di arricchirsi vendendo come schiavi i loro fratelli, odiano le truppe con cui i belgi hanno stroncato la tratta, e poiché sono proprio queste truppe a scortare i geologi, il loro odio si riversa anche sui civili.
Gli indigeni (sconvolti da lotte intestine e in continuo stato di allarme) non ammettono la presenza di estranei e odiano i bianchi anche perché impediscono il cannibalismo: il satollarsi cioè con le carni del vinto!
Si verificano quindi gravi incidenti: uccisione di due europei, tra cui un frate, e ferimento di altri due.

Il capo della spedizione decide quindi di mutare programma e zona, ma prima di andarsene vuole far esplorare almeno le plaghe corrispondenti al corso medio del Kasai; forma quindi un gruppo così composto:
. Shaler, geologo statunitense,
. Oliver, topografo statunitense,
. Narcisse Janot, prospettore,
- 20 soldati indigeni,
- 12 braccianti,
- 140 portatori.
Toccate le sorgenti del fiume Luebo, il "gruppo Shaler" procede verso nord-ovest.
Vengono accuratamente vagliati ogni corso d'acqua, ogni ruscello: la grande speranza è di trovare l'oro!

Novembre
4
, la carovana si accampa presso il villaggio di Mai Munene, sulla riva destra del Kasai. Siamo a un passo dalle cascate.
Il geologo Shaler scrive nel suo diario: «Stamane Jadot ha eseguito la prospezione del ruscello Kimimina (o Tshimimina)… in questa località ha trovato tracce d'oro nel terreno, alla profondità di un metro […], ha anche trovato una piccola pietra trasparente; brilla più del campione di diamante che ho nella mia provetta di collezione e presenta, secondo tutte le apparenze, la cristallizzazione del diamante».
Dopo di che Shaler riprende la marcia: occorre raggiungere al più presto la località di Luebo, dove c'è un medico, perché il topografo Oliver si è ammalato gravemente.
Arrivato a Luebo e attesa la guarigione di Oliver, il gruppo si riunisce al grosso della missione che nel frattempo ha lasciato il Kasai per la fosca regione del Maniema.
Passano i mesi, passano gli anni… le missioni della "Forminière" si moltiplicano e lavorano un po' dovunque, allorché


Katanga [regione sudorientale, annessa militarmente dai belgi nel 1891 sotto l'egida della Compagnie du Katanga istituita da re Leopoldo II.]
1907
dal 1906 il Comité Spécial du Katanga ha finito in pratica col rappresentare gli interessi monopolistici di grandi società private europee e in particolare della Bécéka (ferrovie) e della Union Minière che ha ricevuto una concessione di ben 20.000 kmq per lo sfruttamento del rame e un'altra concessione di 14.000 kmq per lo stagno.

Alla ricerca di personale da inviare quaggiù, la Union Minière trova due impresari:
. Bartolomeo Mina De Martini,
. Giuseppe Caviggia,
. Angelo Caviggia (fratello del precedente e giunto più tardi),
tutti e tre di Roasio (Vercelli).






1907
Eritrea
[colonia italiana dal 1° gennaio 1890, con il fiume Mareb come confine con l'Etiopia.]
-
-
1907
-



1907
Impero di Etiopia
Menelik II
(Ancober, Scioà 1844 - Addis Abeba 1913)
figlio del re dello Scioà Hayla Malakot;
1855-68, è praticamente prigioniero nel forte di Magdala, da cui fugge solo alla morte dell'imperatore Teodoro II;
proclamatosi re dello Scioà, contende la successione imperiale a Giovanni IV, re del Tigré, riuscendo a farsi riconoscere una specie di influenza prioritaria nella parte meridionale dell'impero e il diritto di successione al trono imperiale alla morte di Giovanni IV;
1889-1913, imperatore di Etiopia;

1907
-



1907
SOMALIA
Muhammad ibn 'Abd Allah o "Mad Mullah" [per gli inglesi] († 1920) capo religioso;
1900, conduce la resistenza somala nel nord;
Somalia Francese [colonia francese dal 1896]
il porto di Gibuti (1888) è collegato per ferrovia alla capitale etiopica Addis Abeba (1897-1917);
[situata in territorio dancalo e non propriamente somalo]
1907
-
Somalia Britannica [protettorato inglese dal 1884]
1907
-
Somalia Meridionale Italiana [protettorato italiano dal 1889, ma sotto la piena responsabilità del governo italiano dal 1905, dopo il riscatto del Benadir]
1907
-

1907
Africa Orientale Britannica
(IBEAImperial British East Africa)
Uganda [protettorato britannico dal 1894]
-
-
1907
formalmente diviso in quattro regni federati, è uno dei possedimenti più prosperi della Gran Bretagna in Africa;
dal 1902 le sono stati uniti amministrativamente entrambi i possedimenti, il litorale keniota (protettorato inglese dal 1895) e l'interno (dipendenza del protettorato dal 1902);

Kenya [nome ufficiale solo dal 1920]
-
-


1907
Africa Orientale Tedesca
(Deutsch-Ost-Afrika)
Ruanda-Urundi
-
-
1907
le incessanti lotte dei baHutu, contro il predominio della minoranza tutsi (watutsi o vatussi) (la stirpe dei sovrani mwami) favoriscono l'instaurazione del dominio coloniale tedesco sul Burundi, che con il contiguo regno del Ruanda viene costituito in territorio del Ruanda-Urundi.
Tanganica [protettorato tedesco già dal 1884/85 e formalmente colonia tedesca dal 1890, dal 1891 il territorio è passato sotto la diretta sovranità della Germania]
-
-

1907
… la popolazione di Songoa resiste ai tedeschi fino alla morte.
In questa guerra i tedeschi hanno massacrato 120.000 indigeni; debole e blanda l'opposizione del Partito socialdemocratico tedesco della II Internazionale.



1907
[Dal 1890 l'isola (assieme all'isola di Pemba) è diventata protettorato della Gran Bretagna che vi induce l'afflusso di indo-pakistani.]
-
-
1907
-



1907
Africa del Sud-Ovest
[protettorato tedesco dal 1884]
-

1907
Simon Koper continua le azioni di guerriglia dei Nama.

 



1907
Angola
- Governatore
?
(? - ?)
1907
-


1907
Rhodesia del Nord-Ovest
[Protettorato dal 1899]
-
-
1907
-


1907
British Central Africa
[protettorato britannico dal 1891, l'ex territorio Malawi ha assunto il nome attuale dal 1893]
-
-
1907
assume ora il nome di Nyasaland;

1907
Mozambico
-
-
1907
il Portogallo ha completato nel 1891 la conquista delle regioni interne senza tuttavia riuscire a pacificarle;


1907
Regno del Madagascar
(Imérina)
[protettorato francese dal 1895]
1907
protettorato francese dal 1895 e annesso alla Francia dal 1896;
la monarchia merina è dichiarata decaduta ma l'impianto dell'amministrazione coloniale, opera del governatore Gallieni (1896-1905), non riesce a stroncare del tutto la resistenza indigena;


1907
Sudafrica
[possedimenti inglesi]
1906-1909, sotto la guida dei liberali, fra cui il vecchio razzista W.P. Schreiner, Gandhi, Abdul Abdurahman e John Tengo Jabavu si recano separatamente a Londra allorché viene promulgato l'Atto di Unione che nega permanentemente a loro stessi e ai loro discendenti l'accesso al Parlamento.
Transvaal
[riunito agli altri possedimenti inglesi in base all'accordo di Vereeniging del 1902;
dal 1906 gode di una certa autonomia.]
Governatore
-
L. Botha
(1907 - mag 1910)
1907
sale al potee il gen. L. Botha, capo del partito Het Volk;

Natal
[colonia autonoma dal 1893]
-
1907
-

Orange
[riunito agli altri possedimenti inglesi in base all'accordo di Vereeniging del 1902]
-
1907
-

Colonia del Capo
[colonia autonoma dal 1874]
-
1907
-
Botswana [la regione a nord del fiume Malopo, protettorato inglese dal 1885, viene organizzata come riserva indigena mentre la parte meridionale (British Bechuanaland) è colonia che nel 1895 è stata annessa alla Colonia del Capo.]
1907
-



1907
Iraq
[questa parte dell'Asia occidentale, dove all'inizio del secolo sono stati scoperti i ricchi giacimenti petroliferi di Kirkuk e Mossul nel nord della regione, è sotto l'Impero ottomano ed è amministrata dalla Turchia]
-
-
1907
-

Kurdistan (iracheno)
1907
-


1907
Persia
Muzaffar al-Din
 (? - ?)
figlio di Nasir al-Din Scià, della dinastia Qagiar;
1896-1907, scià di Persia;
debole e sofferente, e ancor più prodigo del padre;
1907
dal 1906 ha concesso la costituzione che funziona però in modo molto imperfetto;
Muhammad 'Ali
 (? - ?)
figlio di Muzaffar al-Din, della dinastia Qagiar;
1907-1909, scià di Persia;
come il padre, promette ripetutamente di accettare le riforme, ma solo per poi ignorarle;
1907
Agosto
Gran Bretagna e Russia firmano un accordo che divide il territorio persiano in due zone d'influenza:
- la parte sudorientale riservata alla Gran Bretagna;
[Considerata la prevalente aridità del territorio assegnato, si potrebe dire che la Gran Bretagna abbia avuto la peggio. In realtà gli interessi britannici in Persia ricevono un'enorme spinta.]
- la parte settentrionale riservata alla Russia;
- la parte sudoccidentale rimane "neutrale",
lasciando al governo persiano solo limitati poteri nella parte centrale del paese.
Quando viene messa al corrente dell'accordo, l'opinione pubblica persiana si sgomenta e adira.
Da questo momento Russia e Inghilterra vengono considerate le due potenze imperialiste che cercano di distruggere l'indipendenza della Persia.




Ago, Roberto (Vigevano 1907-Ginevra 1995) giurista italiano;
Teoria del diritto internazionale privato (1934)
Lezioni di diritto internazionale privato (1939)
Scienza giuridica e diritto internazionale (1950)
Il pluralismo della Comunità internazionale alle sue origini (1977)
Scritti sulla responsabilità degli Stati (I 1979; II 1986).

Amendola, Giorgio (Roma 21 novembre 1907-) politico italiano, comunista;
[Figlio di Giovanni.]
1929, aderisce al Partito comunista italiano;
1932, è condannato a cinque anni di confino;
1937, riesce ad espatriare;
1939, fonda il «Giornale» quotidiano antifascista;
1943, fa parte del gruppo dirigente clandestino del PCI, poi ispettore delle brigate Garibaldi in Emilia e nel Veneto;
dal 1945, membro del comitato centrale e della direzione del PCI e parte dell'ufficio politico;
La democrazia nel Mezzogiorno (1957)
Classe operaia e programmazione democratica (1966)
La classe operaia italiana (1968)
Lettere a Milano (1973, memorie sulla resistenza)
1974, Roma, gennaio: vedi Intervista con la storia di Oriana Fallaci.

Balaguer, Joaquin (Santiago de los Caballeros 1907) politico dominicano, segretario e uomo di fiducia del dittatore Rafael L. Trujillo;
1960, presidente della repubblica;
1962, rimasto in carica dopo l'uccisione di Trujillo (maggio 1961) viene rovesciato da un colpo di stato militare ed esiliato;
1966, 1970, 1974, presidente della repubblica, sospettato di brogli elettorali;
1978, costretto ad ammettere irregolarità nelle elezioni, decade;
1982-84, sconfitto alle elezioni;
1986, 1990 e 1994, nuovamente presidente, nonostante i soliti brogli;
1996, alle elezioni presidenziali, anticipate a causa delle accuse di brogli da parte dei suoi seguaci, non gli è consentito presentarsi;
2000, alle elezioni presidenziali viene battuto da Rafael H. Mejia Domínguez.

Bazargan, Hemdi [Mehdi?] (Teheran 1907-Zurigo 20 gennaio 1995) politico iraniano;
studia termodinamica e ingegneria all'École Centrale des Arts et Manufactures a Parigi;
tornato in Iran, diventa responsabile del primo dipartimento di ingegneria dell'Università di Teheran negli anni Quaranta;
1951, quando il governo di Mohammad Mossadeq nazionalizza le attività petrolifere iraniane, è nominato capo della Compagnia Nazionale Iraniana del Petrolio;
1953, alla guida del movimento di resistenza nazionale;
1961, alla guida del movimento di liberazione nazionale dell'Iran;
1979, 5 febbraio, rovesciato lo scià Muhammad Reza Pahlavi, è nominato primo ministro della repubblica islamica dell'Iran dall'ayatollah Ruhollah Khomeini capo del movimento fondamentalista; le sue idee democratiche e liberali lo portano in collisione con il clero e con lo stesso Ruhollah Khomeini, e si oppone all'istituzione dell'Assemblea degli Esperti e della Repubblica Islamica; 5 novembre, dopo solo nove mesi di governo dà le dimissioni quando Ruhollah Khomeini appoggia il sequestro dell'ambasciata degli Stati Uniti e di oltre 50 ostaggi da parte di alcuni estremisti;
1995, muore per un attacco di cuore.
[2009, vedi Intervista con il potere di Oriana Fallaci.]

Bettiol, Giuseppe (Cervignano del Friuli 1907-Padova 1982) giurista e politico italiano, condirettore della «Rivista italiana di diritto penale»;
Il problema penale (1945)
Diritto penale (1945)
1948, deputato nella Democrazia cristiana;
1953, ministro della pubblica istruzione durante il "VII governo De Gasperi";
1959, ministro per i rapporti fra il governo e il parlamento nel "II governo Segni";
1968, senatore.

Blunt, Anthony (Bournemouth 26 settembre 1907 – Londra 26 marzo 1983) storico dell'arte e agente segreto inglese [Tony] al servizio dell'URSS.
[Conosciuto come uno dei "Cinque di Cambridge" (insieme a Kim Philby [Sönchen-figliolo], Guy Burgess [Mädchen-bambina], Donald Duart Maclean [Waise-orfano] e John Cairncross [Molière]).
In realtà sarebbero stati almeno 9…]


Branca, Giuseppe (La Maddalena 1907-Pesaro 1987) giurista italiano;
1969-71, presidente della Corte costituzionale;
dal 1975 direttore del Commentario alla Costituzione e supervisore della rivista «Foro italiano»;
1979, senatore nelle liste del PCI;
1983, abbandona la vita politica.

Burger, Warren Earl (Saint Paul, 17 settembre 1907 – 25 giugno 1995) politico e giurista statunitense;
1969, 23 giugno-26 settembre 1986, 15° presidente della Corte Suprema degli Stati Uniti d'America.

Christmann, Kurt o dr. Ronda (Monaco di Baviera 1° giugno 1907 – 4 aprile 1987) militare tedesco.

Couve de Murville, Maurice (Reims 1907-Parigi 1999) politico francese;
1943, tra i dirigenti del Comitato di liberazione nazionale ad Algeri;
1944, nella commissione alleata di controllo per l'Italia;
1946, stipula per la Francia il trattato di pace con l'Italia;
1950-88, ambasciatore al Cairo, a Washington e a Bonn;
1958-68, ministro degli esteri;
1968-69, presidente del consiglio;
1973, deputato gollista;
1986, senatore.

De Castro, Diego (Pirano, Istria 1907) statistico italiano;
Lezioni di statistica della criminalità (1934)
Lezioni di statistica sindacale (1942)
Il problema di Trieste (1952)
Genetica e statistica (1961)
La docimologia (1968)
La questione di Trieste. L'azione politica e diplomatica italiana dal 1943 al 1954 (1981, in 2 voll.).

De Lorenzo, Giovanni (Vizzini, Catania 29 novembre 1907-Vizzini (o Roma?), 26 aprile 1973) generale e politico italiano;
dopo la campagna di Russia e due anni di milizia partigiana in Romagna, inizia la sua carriera vera e propria allo stato maggiore della "Ftase", fianco a fianco degli Alleati;
1944 5 giu - 18 gen 1946, fa parte della Sezione Zuretti (o Seconda Sezione);
dopo l'arresto del col. Giuseppe Lanza Cordero di Montezemolo, diventa vicecapo del "Centro X";
1946, 1° aprile, assume il comando del Caar (Gruppo istruttori del Centro addestramento reclute d'artigleria);
1947, 15 maggio, è nominato sottocapo di Stato Maggiore del V comando militare territoriale di Udine.
Successivamente passa alla guida del 33° Rgt di artiglieria Folgore e guida l'Ufficio operazioni del comando forze terrestri alleate del Sud Europa di stanza a Verona.
1955 dic - gen 1962, è a capo del Sifar;
[Sponsorizzato dall'ambasciatrice statunitense C. Boothe Luce, diventa comandante del "Sifar" dove rimane 6 anni, dieci mesi e 15 giorni.
L'America ha investito sull'Italia ben 65 Mni di dollari per combattere l'avanzata del comunismo e il generale sembra la persona giusta per tenere d'occhio il presidente G. Gronchi, sospettato di eccessivo sinistrismo.]

1962, ottobre, viene nominato comandante generale dell'arma dei carabinieri;
1966, febbraio, capo di Stato Maggiore dell'Esercito.
1967, aprile, viene destituito [scandalo Sifar].
Dopo l'esonoero da questa carica, decide di entrare in politica candidandosi con il partito monarchico per poi passare al Msi.
1973, aprile, muore a Roma.


De Martino, Francesco (31 maggio 1907-?) politico italiano;
[segretario del PSI, napoletano, docente di storia del diritto romano a Napoli, sposato con Teresa, il figlio Antonino è giornalista e lavora in una "consociata" RAI]
1968, Vice presidente del Consiglio dei ministri;

Duvalier, François o papà Doc (Port-au-Prince 1907-1971) politico haitiano; negli anni '40 attuò un programma di immunizzazione contro le malattie tropicali finanziato dagli Stati Uniti;
1948-50, ministro del lavoro;
1957, dopo la parte di rilievo avuta nei vari colpi di stato, con l'appoggio dell'esercito, si impadronisce del potere e attua una spietata repressione dei movimenti e degli avversari politici perpetrata dal suo esercito privato i tontons macoutes (spauracchi); la revisione costituzionale da lui operata dovrebbe garantire la successione al figlio Jean-Claude (1951).

Giardina, Camillo (Pavia il 29 marzo 1907 -
Roma il 25 febbr. 1985) politico italiano (Dc);
[Figlio di Andrea ed Emma De Corradi, entrambi siciliani. All'epoca il padre, personalità di spicco del movimento cattolico e fra i primi iscritti al Partito popolare italiano, insegnava anatomia e fisiologia comparate nell'università di quella città.]
1929, rientrata la famiglia in Sicilia, si laurea in giurisprudenza all'Università di Palermo;
1931, allievo di F. Ercole, consegue la libera docenza in Storia del diritto italiano; Incaricato a Urbino fino al 1933;
1933-37, insegna a Messina;
1937, diventa ordinario;
1940, è chiamato a Palermo presso la cattedra di Storia del diritto italiano che era stata di L. Genuardi.
[Vi rimane fino al collocamento fuori ruolo, ricoprendo la carica di direttore dell'Istituto di Storia del diritto italiano.]
è presidente dell'Accademia di scienze, lettere ed arti di Palermo;
1965, presidente della Società italiana per la storia patria;
1942, aderisce al movimento clandestino della Democrazia cristiana (Dc);
1946-48, segretario provinciale della Dc di Palermo, viene eletto senatore nel collegio di Termini Imerese;
1953, viene rieletto senatore;
1957-58, sottosegretario al Commercio estero (governo Zoli);
1958, viene rieletto senatore;
lug-feb 1959, ministro per la Riforma burocratica (II governo Fanfani);
1959 15 feb-24 feb 1960, ministro della Sanità (governo Segni),
1960 25 mar-19 lug, (governo Tambroni),
26 lug-2 feb 1962, (III governo Fanfani);
1963, viene rieletto senatore;
membro dell'Assemblea consultiva del Consiglio d'Europa e dell'Assemblea dell'Unione economica europea;
1985, 25 febbraio, muore a Roma.

Godechot, Jacques (Lunéville 1907-Tolosa 1989) storico francese;
I commissari alle armate sotto il Direttorio (1938)
Le istituzioni della Francia sotto la Rivoluzione e l'Impero (1953)
La grande nazione (1956)
Le rivoluzioni (1963)
Il pensiero rivoluzionario (1964)
La caduta della Bastiglia (1965)
Napoleone (1969)
Storia dell'Italia moderna (1972).

Grigorenko, Pëtr Grigor'evic (Borisovka, presso ZaporoZ'e 1907-New York 1987) generale sovietico;
Ufficiale dell'Armata rossa, combatte nella II guerra mondiale e per i suoi meriti viene promosso generale;
1956, insegnante di cibernetica presso l'Accademia militare di Frunze;
1961, denuncia la rinascita dello stalinismo ed è per questo inviato in Siberia; liberato, viene posto in riserva;
1963, fonda un'associazione apposita per la rinascita del leninismo;
1964, viene nuovamente arrestato, espulso dal partito ed internato in una clinica psichiatrica;
1965, dimesso, diventa uno dei leader della dissidenza e si adopera per fermare anche la persecuzione dell'etnia tartara;
1969, di nuovo arrestato, è internato in un ospedale psichiatrico fino al 1974;
Stalin e la seconda guerra mondiale (1970)
1977 ottiene il permesso di recarsi negli Stati Uniti per ragioni di salute e vi rimane dopo aver perso la cittadinanza sovietica.

Guala, Filiberto (Torino 1907 - Marino 2000) dirigente italiano;
1954-56, amministratore delegato della RAI;
1960, entra come novizio nel monastero trappista delle Frattocchie (Roma).

Kappler, Herbert (Stoccarda, 23 settembre 1907 – Soltau, 9 febbraio 1978) militare tedesco.

Karamanlis, Konstandinos (Proti, Macedonia 1907-Atene 1998) politico greco, avvocato;
1946, ricopre vari incarichi governativi;
1950, ministro della difesa;
1952, ministro dei lavori pubblici nel governo del maresciallo A. Papagos;
1956, gennaio, fonda l'ERE (Unione nazionale radicale); febbraio, il successo alle elezioni lo impone come primo ministro, carica che manterrà fino al 1963 su una linea conservatrice e anticomunista;
1961, l'ERE viene accusata di brogli elettorali dall' "Unione di centro" di G. Papandreu;
1963, giugno, dà le dimissioni dopo l'assassinio (maggio) del deputato di sinistra G. Lambrakis avvenuto a Salonicco per opera di una organizzazione di destra in cui sono implicati corpi dello stato; con la svolta eversiva della destra va esule a Parigi;
1974, luglio-agosto, dopo il crollo della dittatura dei colonnelli, viene richiamato ad Atene; settembre, nelle elezioni il suo partito "Nuova democrazia" ottiene larghissima maggioranza;
1977, novembre, alle elezioni il partito perde colpi a favore delle sinistre, anche se egli resta primo ministro;
1980, dimessosi da capo del governo, viene eletto presidente della Repubblica;
1985, il partito socialista guidato da A. Papandreu gli nega l'appoggio per una sua riconferma;
1990-95, di nuovo presidente della repubblica.

Kardelj, Edvard (Slovenia 1907 -?) politico sloveno, ex maestro di scuola;
[Marito di Pepika Macek, sorella di Ivan Macek [Matija], è considerato il comunista sloveno più prestigioso, secondo soltanto a Tito.]
1932-34, sconta la pena di due anni di carcere;
1934, si trasferisce a Mosca dove studia all' "Università Lenin", creata dal Comintern per i quadri stranieri e ne diviene uno degli insegnanti;
rientrato in Jugoslavia, lavora con Tito a riorganizzare il Partito comunista jugoslavo;
1940, diventa membro del Politburo;

Líster Froján, Enrique (Ameneiro, La Coruña 1907-Madrid 1994) politico spagnolo, dopo la morte di Franco lasciò Cuba per fare ritorno in Spagna;
1918, operaio, emigrato a Cuba, aderisce al Partito comunista;
1933, rientrato in Spagna è responsabile politico delle Milizie antifasciste operaie e contadine (MAOC); segue corsi di istruzione militare a Mosca;
1936-39, durante la guerra civile spagnola comanda il 5° reggimento, quindi l'11°divisione e il V corpo dell'esercito repubblicano, partecipando alle più importanti campagne della guerra: dalla difesa di Madrid (1936-37)
alla difesa della Catalogna (1938-39); in seguito si rifugia in Unione Sovietica prestando servizio nell'Armata rossa con il grado di generale nella seconda guerra mondiale;
1944-48, è tra gli organizzatori delle operazioni di guerriglia che i comunisti spagnoli tentano contro il regime franchista;
1954, membro del comitato centrale;
La nostra guerra (1966)
1968, dopo l'invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe del patto di Varsavia non condivide le posizioni critiche assunte dai comunisti spagnoli;
1969, dicembre, viene espulso dal partito;
1970, costituisce un Partito comunista operaio spagnolo (PCOE) di stretta osservanza sovietica, con scarso seguito;
Memorie di un combattente (1977).

Medici, Giuseppe (Sassuolo, Modena 24 ottobre 1907 – Roma, 21 agosto 2000) politico italiano, liberale ma esponente della Democrazia cristiana.

Mendès-France, Pierre (Parigi 1907-1982) politico francese, avvocato, tra le figure più note della IV repubblica, esperto di politica economica ed autore di vari scritti sull'argomento;
1932-40, deputato radicale;
1934-38, uno degli esponenti del gruppo dei "giovani turchi" del partito, favorevoli alla politica di fronte popolare e a un più energico impegno della Francia contro l'espansionismo tedesco;
1938, sottosegretario nel secondo gabinetto Blum, prende parte alla resistenza;
1944, è ministro dell'economia nel governo Ch. De Gaulle;
1946, deputato;
1954-55, presidente del consiglio; dopo la sconfitta subita dai francesi a Dien Bien Phu, pone termine all'impegno militare in Indocina con gli accordi di Ginevra (1954) e avvia il processo di decolonizzazione in Tunisia e in Marocco; per superare l'isolamento internazionale della Francia è costretto ad accettare il riarmo della Germania, ma non può opporsi all'opinione del parlamento, contrario alla creazione della Comunità europea di difesa (CED);
1956, ministro nel gabinetto Mollet;
1958, maggio, dopo la crisi ed il ritorno di Ch. De Gaulle al potere, non viene rieletto e dopo pochi mesi abbandona il Partito radicale;
1959, aderisce al Partito socialista unificato.

Muntzberger, Gustav (1907-?) militare tedesco.

Norstad, Lauris (Minneapolis 1907-Tucson 1988) generale statunitense
1943, durante la seconda guerra mondiale dirige le operazioni alleate nel Mediterraneo
1948, capo di stato maggiore aggiunto dell'aviazione statunitense
1951, comandante delle forze aeree americane in Europa
1956-62, comandante supremo delle forze della NATO in Europa.

Nu, U (Wakema, Myaungmya 1907-Rangoon 1995) politico birmano, scrittore
1935, milita nell'ala sinistra del movimento nazionale birmano,
1943, durante l'occupazione nipponica è per breve tempo ministro degli esteri nel governo fantoccio Ba Maw, ma poi entra nelle file della resistenza
1944, diventa vicepresidente della AFPFL (Lega popolare antifascista di liberazione) diretta dal generale Aung San
1947, gennaio, all'assassinio di quest'ultimo gli succede a capo della lega
1948, 4 gennaio, proclamata l'indipendenza della Birmania è primo ministro per oltre un decennio ed in questa veste si sforza di orientare la politica birmana in senso neutralista e moderatamente socialista, non riuscendo tuttavia a debellare le tensioni interne (guerriglia comunista del 1949) né lo stato di ribellione delle minoranze nazionali karen e shan per cui è costretto a lasciare il governo in mano al capo dell'esercito, generale Ne Win
1960, torna al governo in seguito alle elezioni
1962, marzo, viene deposto da un nuovo putsch di Ne Win
1968, va in esilio in Thailandia
1972, dopo aver fondato il Fronte unito di liberazione nazionale contro il regime di Ne Win, riesce a rientrare in patria per poter organizzare direttamente la guerriglia che viene però completamente stroncata; si rifugia nuovamente in Thailandia
1973, ne viene espulso, a causa del nuovo corso tra i due stati, e ripara in India
1980, tornato in patria, grazie a un'amnistia generale, riceve un'onorificenza di Stato
1988, dopo un tentativo di golpe viene arrestato
1990, il suo partito (Lega democratica) trionfa alle elezioni; posto agli arresti domiciliari, subito dopo Dawn Aung San Suu Kyi,
1992, viene rilasciato.

Ohlendorf, Otto (Hohen-Egelsen 1907-1951, impiccato) politico tedesco.

Paz Estenssoro, Victor (Tarija 1907-2001) politico boliviano, professore di economia all'università di La Paz;
1939, deputato;
1941, è tra i fondatori del partito di sinistra MNR (Movimento nazionalista rivoluzionario);
1951, il partito vince le elezioni;
1952-56, solo ora egli può diventare presidente della repubblica, dopo che una rivolta armata riesce a piegare la decisa opposizione dei militari;
1953, sostenitore dei diritti degli indios, concede loro il suffragio elettorale e promuove un'avanzata riforma agraria a cui si aggiunge la nazionalizzazione delle miniere di stagno, la principale risorsa naturale del paese;
1960, viene eletto nuovamente presidente, ma il suo secondo mandato è reso difficile dall'opposizione dell'ala sinistra del MNR capeggiata da J. Lechin che contesta la sua direzione moderata;
1964, si presenta candidato alle elezioni che vince nettamente; viene però rovesciato da un colpo di stato militare di destra organizzato dal generale R. Barrientos e costretto ad abbandonare il paese; l'involuzione moderata delle sue concezioni lo porta poi a sostenere la dittatura di H. Banzer Suárez;
1974, per protesta riprende la via dell'esilio;
1980, è sconfitto alle presidenziali;
1985, rieletto, cerca di risanare l'economia dello Stato imponendo gravi sacrifici alla popolazione;
1986, è assai criticato per aver chiesto l'intervento statunitense per la lotta al traffico di droga;
1989, si ritira dalla politica quando il suo delfino G. Sanchez De Losada è sconfitto alle elezioni dal socialdemocratico J. Paz Zamora.

Pflimlin, Pierre (Roubaix 1907) politico francese;
1956-59, presidente del MRP (Movimento repubblicano popolare);
1958, capo dell'ultimo governo della IV repubblica; in seguito all'aggravarsi della crisi algerina cede il potere al generale Ch. De Gaulle entrando poi nel suo governo come ministro di stato;
1959, rappresentante della Francia al consiglio d'Europa;
1962, ministro nel governo di G. Pompidou;
1959-89, sindaco di Strasburgo, si adopera perché la città diventi sede del consiglio europeo;
1963-66, presidente dell'assemblea consultiva del consiglio d'Europa;
1979-89, membro del parlamento europeo;
1979-84, vicepresidente;
1984-87, presidente.

Reuther, Walter (Wheeling, Virginia occidentale 1907-presso Pellston, Michigan 1970) sindacalista statunitense, operaio alla Ford e alla General Motors, membro del Partito socialista
1935, dopo la scissione dell'AFL, aderisce alla nuova organizzazione sindacale, il CIO (Congress of Industrial Organizations) all'interno della quale appoggia la politica economica e sociale del New Deal rooseveltiano contro N. Thomas segretario del Partito socialista e sostenitore di una politica di classe autonoma; nel corso della seconda guerra mondiale è autore del "piano Reuther" per la riorganizzazione di alcuni settori dell'industria automobilistica che consentirebbe il potenziamento della produzione di aerei
1946, è segretario del sindacato degli operai dell'automobile, il maggiore sindacato metalmeccanico americano
1952, diventa presidente del CIO
1955, dopo la fusione delle due centrali sindacali, diventa vicepresidente dell'AFL-CIO
1967, dimessosi, muore in un incidente aereo.

Scheidt, Hans-Wilhelm (Mosca 1907-1981) politico russo cresciuto in Germania, Reichsamtsleiter tedesco del NSDAP, il partito nazista tedesco, nonché consigliere militare di A. Hitler.

Schirach, Baldur von (Berlino 1907-Kröv, Renania-Palatinato 1974) politico tedesco.

Sereni, Emilio (Roma 13 agosto 1907 – Roma 20 marzo 1977) storico e politico italiano, esponente del PCI (Partito Comunista Italiano).

Spagnolli, Giovanni (Rovereto, 26 ottobre 1907 – Rovereto, 5 ottobre 1984) politico italiano, esponente della Democrazia cristiana;
[Rovereto, nel 1907, appartiene ancora al Tirolo austro-ungarico.].


Spinelli, Altiero (Roma 1907-1986) politico italiano, tra i massimi sostenitori in Italia dell'idea europeista;
1927, membro dell'organizzazione giovanile del PCI, viene arrestato e condannato a sedici anni di confino, durante i quali, a Ventotene, matura il suo allontanamento dal partito;
1943, militante del partito d'azione durante la resistenza, fonda con Ernesto Rossi il "Movimento federalista europeo" di cui dal 1948 è presidente;
Dagli Stati sovrani agli Stati Uniti d'Europa (1950)
L'Europa non cade dal cielo (1960)
1970, membro della Commissione europea, favorisce l'ingresso nella CEE della Gran Bretagna, della Danimarca, dell'Irlanda e della Grecia;
1976, parlamentare italiano ed europeo nelle liste del PCI;
Dallo Stato sovrano alla scelta comunitaria (1978)
Come ho tentato di diventare saggio (1984)
La rivoluzione federalista. Scritti 1944-47 (1996, scritti inediti conservati nel Fondo Spinelli dell'Istituto universitario europeo di Firenze).

Stauffenberg, Klaus Graf Schenk von (Jettingen, Augusta 1907-Berlino 1944) militare tedesco.

Suchomel, Franz (1907-?) militare tedesco.

Suhr, Friedrich (Luneburg 1907–1946) militare tedesco.

Trabucchi, Alberto (Verona 26 luglio 1907 – Padova 18 aprile 1998) giurista italiano; docente universitario a Padova e a Venezia, collaborò alla formulazione del Codice civile vigente; fondatore e direttore della «Rivista di diritto civile e giurisprudenza italiana»;
[Nel 1945 sposa Ferdinanda Nanni dei conti Sparavieri, anche lei veronese, dalla quale ha cinque figli.]
1928, dopo gli studi primari, svolti nella città natale, si laurea in giurisprudenza all'Università di Padova;
[Allievo, fra gli altri, di Francesco Carnelutti.]
dopo la laurea diviene assistente alla cattedra di Filosofia del diritto, diretta da Adolfo Ravà;
1935, diviene professore incaricato di Diritto civile nell'Università di Ferrara e nell'Università di Venezia;
Il dolo nella teoria dei vizi del valore (1937)
Il matrimonio putativo. Parte prima. Lineamenti di una teoria civilistica dell'istituto (1936)
Il trasferimento dei diritti sul credito ceduto "pro solvendo" (1937)
1942, diviene professore ordinario di diritto civile nell'Università di Padova;
successivamente insegna anche Istituzioni di diritto privato all'Università di Innsbruck;
Il rispetto del testo nell'interpretazione degli atti di ultima volontà (1950)
1952-93, sindaco di Illasi (Vr);
La stima dei beni e criteri legali di valutazione (1953)
Il rinnovato riconoscimento del "maso chiuso" (1954)
Codice delle comunità europee (1962)
1962, giudice e presidente dell'Alta corte di giustizia della Comunità europea;
Un nuovo diritto (1963)
Commentari al Trattato della Comunità economica europea (1965)
Per una visione sistematica del diritto comunitario. Comunità europee e sovranità degli stati (1967)
1968, per il suo rigore agli esami subisce dure, ma rispettose contestazioni;
Commentario al diritto italiano della famiglia (1992-93; 1996)
1972, avvocato generale dell'Alta corte di giustizia della Comunità europea;
Commentario alla riforma del diritto di famiglia (1976-77)
[Tra i componenti del comitato promotore del referendum abrogativo della legge che nel 1970 ha introdotto in Italia il divorzio.]
1978, socio, fra le altre, dell'Accademia Nazionale dei Lincei;
Postumo:
Commentario breve al codice civile (2008)
[Le sue Istituzioni di diritto civile (47ª edizione nel 2015) sono tuttora fondamentali. La stessa cosa si può dire della creazione, con l'allievo Giorgio Cian, della collana dei Breviaria Iuris.]

Valitutti, Salvatore (Bellosguardo, Salerno 30 settembre 1907 – Roma, 1º ottobre 1992) politico italiano, esponente del PLI (Partito Liberale Italiano).

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1907. 16-20 giugno, Amsterdam, Congresso internazionale anarchico. Dibattito Monatte-Malatesta sul ruolo del sindacalismo.
In coincidenza si svolge anche il Congresso internazionale antimilitarista.

Il raid Pechino-Parigi, organizzato dal giornale francese «Le Matin» è vinto dal principe Scipio Borghese, con a fianco il giornalista L. Barzini, su vettura Itala.

«L'Unione»

«segue da 1906»
1907, Milano, dal 1894 esce questo giornale cattolico fondato sdall'arcivescovo della città, card. A.C. Ferrari;
[che poi diventerà «L'Italia»]
«segue 1908»

«Avanti!»
[organo del Psi]

«segue da 1906»
1907, direttore:
. ?
«segue 1908»

 

 

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