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Eduard ROSCHMANN "il boia di Riga"

 

(Graz, 25 agosto 1908 – Asunción, 10 agosto 1977)

 

militare austriaco;

 

 

1914

1914 luglio - novembre 1918I Guerra Mondiale

 

Non riuscendo a diventare un avvocato, lavora presso una fabbrica di birra e diviene un membro attivo nel Partito nazista austriaco.

1931
-

 

1933
30 gennaio, A. Hitler è nominato cancelliere dal presidente del Reich P.L. von Hindenburg;
27 febbraio, incendio del Reichstag;
[I nazisti accusano immediatamente il partito comunista di aver preparato e commesso il crimine. L'incendio è l'inizio della rivoluzione… nasce una nuova era nella storia della Germania.]

1934
30 giugno, "notte dei lunghi coltelli";

1936

1937
5 novembre, Berchtesgaden, nel corso di una riunione A. Hitler comunica che la Germania deve conquistarsi il Lebensraum [spazio vitale] in Europa orientale facendo uso della forza militare;
[Sono presenti anche W. von Fritsch, E. Raeder, W. von Blomberg e il ministro degli esteri K. von Neurath.]

1938
gennaio, scoppia lo "scandalo Blomberg-Fritsch";
marzo, A. Hitler procede all'annessione al Reich dell'Austria;

Dopo l'annessione dell'Austria, entra nelle Schutzstaffel (SS) e, in seguito, viene promosso al grado di Hauptsturmführer;

29 settembre, viene firmato il patto di Monaco;

9-10 novembre, Kristallnacht "notte dei cristalli", progrom antisemita;
[Si dice che questa improvvisa violenza contro le proprietà degli ebrei sia stata causata dall'assassinio di Ernst von Rath, terzo segretario presso l'Ambasciata tedesca a Parigi.]

1939

1939 settembre – aprile 1945 - II Guerra Mondiale

1° settembre, A. Hitler attacca la Polonia;

1940

maggio-giugno, campagna di Francia

 

1941

invasione dell'Unione Sovietica

22 giugno, inizia la campagna di Russia;

lo stesso anno è nominato comandante in seconda del ghetto a Riga, in Lettonia, che contiene gli ebrei tedeschi;
egli decide – come più tardi sarà riferito – l'immediata eliminazione di molte donne, bambini e anziani direttamente al loro arrivo al campo, dato che risultano più preziosi da morti: i vestiti, i capelli e le otturazioni dentarie in oro dei morti vengono trattati infatti come un bene di cassa;
[Durante il suo incarico, vengono uccise – dati di stima – circa 35.000 persone. Nel campo di Riga i detenuti lavorano tra l'altro diciotto ore al giorno, con una fatica fisica aggravata dalla fame e dal freddo. Egli è solito mettere in riga i prigionieri legandoli con i loro stessi vestiti e fucilandoli insieme. Egli lascia inoltre che i cani si nutrano dei corpi dei prigionieri mentre ancora respirano. La durezza delle condizioni del campo e il sadismo delle esecuzioni gli fanno guadagnare il famoso soprannome di "Macellaio di Riga".]

1942

 

1943

 

1944
6 giugno, D-Day, inizio dell'invasione finale ad ovest;
20 luglio, Rastenburg, fallisce il colpo di stato tentato contro A. Hitler;

1945
L'avanzata dell'Armata Rossa sovietica lo convince a spostare a ovest la sua unità di SS usando, come copertura, il trasporto dei detenuti del campo. Questa ritirata costa la vita a migliaia di detenuti che, di fatto, durante il viaggio, non possono usufruire di beni alimentari o di abbigliamento adatto e che sono costretti a marciare sulla neve, a pieno carico, attraverso rotte freddissime.

30 aprile, A. Hitler si toglie la vita insieme alla sua amante Eva Braun (ufficialmente sposata il giorno precedente);

Con l'avvicinarsi della sconfitta della Germania, egli sfugge al controllo delle autorità alleate e sovietiche fingendosi un caporale dell'esercito.
Protetto da amici in Austria, è fermato per ben due volte dalle autorità alleate, ma riesce a scappare entrambe le volte.

Molto probabilmente è attivo nel contesto dell' "Operazione Odessa".
Riesce infatti a prendere contatto con l'organizzazione delle SS latitanti, ricevendo ospitalità a Roma, in un grande nascondiglio sotto l'egida del vescovo cattolico A. Hudal.

1946

– 1° mandato presidenziale di J.D. Peron: 4 giugno 1946-4 giugno 1952

1948
2 ottobre, dopo aver viaggiato – sotto il nome di Federico Wegener – come passeggero di II classe sul piroscafo "Italia", salpato da Genova, arriva in Argentina dove avvia poco dopo un'impresa di import-export di legname che lo porta ad avere contatti in Germania;

1952

– 2° mandato presidenziale di J.D. Peron: 4 giugno 1952-21 settembre 1955 –

il governo di J.D. Peron, favorevole agli anti-comunisti, gli dà la cittadinanza argentina;

1977
dopo che la Germania occidentale ha chiesto la sua estradizione, è costretto a lasciare l'Argentina e parte per il Paraguay;
10 agosto, muore ad Asunción, da fuggiasco, in seguito a un attacco di cuore.

 


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