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ANNO 1945
Novembre
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SCIENZE ECONOMIA LETTERE e TEATRO CINEMA

Papa Pio XII
(1939-58)

- responsabile dell'Entità: card. P. Fumasoni Biondi.

ONU
[Organizzazione delle nazioni unite]

1945
Novembre
-
«segue dic 1945»

 

UNESCO
(United Nations Educational Scientifical and Cultural Organisation)

1945, 16 novembre, Londra, viene fondata questa organizzazione che entrerà ufficialmente in funzione il 4 novembre 1946 con sede a Parigi;
«segue 1946»





1945
Novembre
Austria
Occupata dalle truppe alleate da aprile, all'Austria vengono riconosciuti i confini del 1937, sotto il controllo delle grandi potenze che dividono il paese in quattro settori.
- Capo del governo provvisorio
Karl Renner
(1945 apr - dic)
[Partito socialdemocratico]

1945
Novembre
25
, Elezioni politiche.
il Partito popolare cattolico ottiene la maggioranza seguito da vicino dai socialisti; governo di coalizione.

 



1945
Novembre
GERMANIA
Entro le 4 zone di occupazione si trovano ora 17 Stati:
- USA: Baviera, Assia, Württemberg-Baden,
- Regno Unito: Renania Settentrionale-Vestfalia, Bassa Sassonia, Schleswig-Holstein, Amburgo, Brema (sino al 1/4/1947)
- Francia: Württemberg-Hohenzollern, Renania-Palatinato, Baden
- URSS: Sassonia, Sassonia-Anhalt, Turingia, Brandeburgo, Meclemburgo
Berlino inizialmente è sottoposta ad uno statuto speciale.

1945
Novembre
17, [segue da Gustav Krupp] i giudici della Corte presieduta da Geoffrey Lawrence, annunciano che pospongono indefinitamente il processo contro Gustav Krupp, aggiungendo che sarà portato sino al banco degli accusati appena la salute lo consentirà;
alla sera i due principali accusatori, Robert H. Jackson e Charles Dubost, il legale francese, propongono di elevare l'accusa contro Alfried Krupp:
. sir Hartley Shawcross è d'accordo;
. gen. R.A. Rudenko è pronto a condannare entrambi, Gustav Krupp e Alfried Krupp, immediatamente.
[Tra una cosa e l'altra passeranno invece ben due anni prima che Alfried Krupp entri nell'aula del Palazzo di Giustizia.]

Intanto, nel Reich sconvolto, aumentano la confusione e il caos:
- ogni nuova testimonianza di fronte al Tribunale Militare Internazionale dà il via a una nuova catena di incriminazioni;
- i cancellieri, esausti, devono tradurre e ricopiare 100.000 documenti;
- alcuni testimoni di vitale importanza per il "processo Krupp" scompaiono;
- migliaia di nazisti emigrano in Egitto o seguono Otto Skorzeny in Spagna e in Argentina, che hanno offerto "asilo politico" ai fuggiaschi delle SS. Tra questi c'è il dottor Fritz Mengele, accusato non di aver espresso opinioni politiche impopolari, ma del massacro di migliaia di prigionieri;
- ex schiavi della Krupp tentano di raggiungere i loro paesi d'origine o spariscono nei campi di raccolta per persone disperse;
… così molte prove scompaiono nel nulla!

La ragione più importante del ritardo sarà comunque lo scioglimento del Tribunale Militare Internazionale.
[Spesso, durante i processi, la posizione delle tre democrazie occidentali viene messa in imbarazzo dal rigido atteggiamento dell'alleato sovietico. Tu quoque… è una frase che può divenire uno stratagemma legale. E la ritorsione avviene regolarmente, in aula: gli imputati nazisti accusano il gen. R.A. Rudenko di aver commesso crimini simili a quelli di cui sono chiamati a rispondere:
- accusato di aver rapito dei polacchi, un tedesco può rispondere che l'Unione Sovietica ha partecipato al rapimento;
- accusato di massacri, basta che menzioni l'eccidio fatto dall'Armata Rossa di 11.000 soldati polacchi nella foresta di Katyn, un crimine documentato dalle polizie inglesi e americane e dalle stesse autorità polacche.]

I russi, ovviamente, non sono contenti di farsi accusare in un tribunale, i loro legali sono abituati a processi in cui gli accusati recitano delle confessioni preparate. La polizia sovietica vorrebbe persino usare il sistema di arrestare i parenti dell'accusato per intimidirlo. Con cinico candore slavo i loro legali spiegano tranquillamente che un uomo in loro custodia è sicuramente colpevole – questa è dopo tutto la ragione per cui lo hanno preso – e si aspettano di vedere impiccati tutti i nazisti.
Quando altri membri della giuria non tengono in conto le proteste del giudice russo, gen. Nikitcenko, Mosca ne rimane stupita. E quando il tribunale condanna alla prigione alcuni imputati e ne rilascia altri, i russi abbandonano il Palazzo di Giustizia dichiarando che in futuro terranno loro i propri processi.
[E lo faranno, così come lo faranno tutte le nazioni che sono state in guerra con la Germania.]
Anche il Pentagono suggerisce che gli Stati Uniti abbandonino a loro volta Norimberga, ma uomini di rilievo del governo militare americano, tra i quali soprattutto il gen. Lucius Clay e il gen. Telford Taylor, si oppongono con veemenza.
Sugli elenchi del governo militare americano ci sono i nomi di 1762 tedeschi, inclusi quelli dei 420 che in seguito saranno condannati a morte per le atrocità di Dachau.
Di questi, 199 sono accusati di gravi crimini di guerra.
I due generali americani dividono i prigionieri in dodici gruppi, a seconda delle accuse:
- sterminio,
- collusione col nazismo,
- "esperimenti" medici,
- ecc.
Alfried Krupp sarà messo al posto numero 10.
[A mano a mano che il processo si avvicinerà il mondo economico e finanziario mondiale comincerà a dar segni di scontento…
Pur tuttavia, per tutto l'inverno e la primavera del 1946-47 gli investigatori continuano ad accumulare prove…]
[Fonti: William Manchester, I cannoni dei Krupp, Arnoldo Mondadori Editore 1969]

20, Norimberga, l'IMT (International Military Tribunal) apre ufficialmente i lavori;
[Il processo si concluderà il 1° ottobre 1946]
Ciascuna delle quattro nazioni alleate - USA, Gran Bretagna, URSS e Francia - fornisce un giudice e un team di accusa (prosecution team).
- Giudice presidente della Corte: l'inglese lord Geoffrey Lawrence;
le regole del processo sono il risultato di delicati ricongiungimenti dei sistemi giudiziari del Continente e degli Anglo-Americani (common Law);
un team di interpreti provvede alle traduzioni simultaneee di tutti i procedimenti in quattro lingue: inglese, Francese, Tedesco e Russo;
dopo molte discussioni, 24 convenuti vengono selezionati per rappresentare un campione della leadership nazista dilplomatica, economica, politica e militare.
A. Hitler, H. Himmler, J.P. Goebbels e R. Ley non partecipano ovviamente al processo: si sono già suicidati.
Restano quindi 20 convenuti.
L'industriale tedesco Gustav A. Krupp von Bohlen, il più anziano degli accusati e in cattivo stato di salute, già subito dopo le audizioni preliminari viene escluso dal processo (morirà nel 1950).
Il segretario del NSDAP, M. Bormann è giudicato in contumacia.
Restano quindi 18 convenuti.
Devono rispondere dei seguenti capi d'imputazione:
- crimini contro la pace,
- crimini di guerra,
- crimini contro l'umanità.
Il tribunale definisce crimini contro l'umanità: assassinio, sterminio, asservimento, deportazione… o persecuzioni in campo politico, razziale e religioso;
un quarto capo d'imputazione viene aggiunto per coprire i crimini commessi sotto le leggi naziste prima dell'inizio della II Guerra Mondiale così che i tribunali successivi abbiano giurisdizione per procedere su tutti i beni dell'organizzaione criminale.
Il tribunale indica anche le diverse organizzazioni naziste giudicate come criminali:
- governo del Reich,
- direzione del NSDAP (Nationalsozialistische deutsche Arbeiterpartei – Partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi);
- SA (Sturmabteilungen, reparti d'assalto - o "camicie brune");
- SS (Schutzstaffeln = squadre di protezione - chiamate anche Schwarze Korps, Milizie nere);
- SD (Sicherheits Dienst, servizio di sicurezza delle SS);
- Gestapo (Geheime Staats-Polizei, polizia segreta di stato);
- lo staff generale e l'alto comando delle forze armate tedesche.
I convenuti possono disporre di un consulente legale di loro scelta. Ogni giorno oltre 400 visitatori assistono ai processi, come pure 325 corrispondenti rappresentanti 23 paesi.
Il capo accusatore americano Robert Jackson decide di argomentare il suo caso per primo sulla base dei documenti scritti dagli stessi nazisti piuttosto che sulle testimonianze oculari.
Si parla in ogni caso di circa 6 Milioni di ebrei uccisi.
[vedi sentenza]

 

 





1945
Novembre

- dal 1918: unificazione di serbi, croati, sloveni, macedoni, montenegrini; regno privo del litorale dalmata (rimasto all'Italia in seguito al trattato di pace) e della Carinzia (rimasta all'Austria);
- dal 1921 monarchia parlamentare ereditaria;
- dal 1929 è sospesa la costituzione del 1921.

Pietro II Karagjorgjevic
Albero genealogico

(1923 - ?)
figlio di Alessandro I;
1934-45, re di Jugoslavia;
- dal 6 aprile 1941 in esilio a Londra, con il suo governo con a capo il generale D. Simovic;
- dal 4 dicembre 1943, il maresciallo Tito (Josip Broz) ha costituito il primo governo libero;
- dal 16 giugno 1944, dopo l'accettazione del compromesso, ha assunto un atteggiamento nettamente intransigente;
1945
Novembre
11
, Elezioni per la Costituente: con il 99,897% vince il mar.llo Tito (Josip Broz);
29, l'assemblea costituente dichiara decaduta la monarchia e proclama la Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia.
dopo la liberazione la costruzione del nuovo stato repubblicano si orienta subito verso la creazione di un sistema socialista: l'economia viene nazionalizzata e il suo sviluppo regolato da piani quinquennali; si scontrano però subito due elementi: la tradizione del potere popolare, così come concepita da Tito (Josip Broz) durante la guerra, e le forme importate dal sistema sovietico; tra i consiglieri sovietici e i funzionari iugoslavi scoppiano presto i primi screzi;
riforma agraria;

SLOVENIA
-
dal 1918 è entrata a far parte del regno con un proprio governo locale;
- dal 1941 l'invasione nazista ha portato alla divisione del paese:
. la parte settentrionale è stata annessa al Reich tedesco,
. la parte meridionale all'Italia che l'ha eretta in provincia con capitale Lubiana; è sorto tuttavia anche il movimento di resistenza sloveno, comprendente tra le sue file comunisti, cristiano socialisti e molti progressisti;
- il 26 novembre 1942 Tito (Josip Broz) ha convocato a Bihac la prima assemblea dell'AVNOJ (Consiglio antifascista di liberazione popolare della Jugoslavia);
-
dal 4 dicembre 1943, il mar.llo Tito (Josip Broz) ha costituito il primo governo libero.]
1945
Novembre
-
CROAZIA
- da maggio 1945 la regione, liberata dall'esercito jugoslavo, è diventata parte della Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia.
1945
Novembre
-
SERBIA
1945
Novembre
11
, hanno luogo le elezioni per la Costituente che portano un'enorme vittoria della lista del Fronte Popolare con a capo Tito (Josip Broz).
Per la prima volta, tutti i cittadini della Jugoslavia con 18 anni compiuti (compresi giovani combattenti di guerra sotto i 18 anni) hanno l'elettorato attivo e passivo.
Oltre il 97% degli elettori dà fiducia ai deputati della lista di Tito (Josip Broz), un plebiscito universale quindi che conferma la linea politica e i risultati conseguiti nella lotta di liberazione popolare.
29, alla sua prima seduta, la Costituente accetta la Dichiarazione di proclamazione della Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia (FNRJ). Secondo questo documento storico, il nuovo stato è "uno stato federativo popolare di forma repubblicana, un'unione di popoli pari nei diritti che hanno liberamente espresso la propria volontà di rimanere uniti nella Jugoslavia".
Con ciò viene definitivamente decisa l'abolizione della monarchia.
Il giorno della proclamazione della Repubblica viene festeggiato quale festa nazionale della Jugoslavia.

Vojvodina - capol. Novi Sad
[Provincia autonoma, dal settembre 1945, con la sua forte minoranza ungherese.]
1945
Novembre

-
Kosovo-Metohija - capol. Pristina
[o "Kosmet", Territorio autonomo (autonoma oblast), dal settembre 1945]
1945
Novembre

-
REPUBBLICA POPOLARE DI BOSNIA-ERZEGOVINA
-
da gennaio 1945 è entrata a far parte a far parte della Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia.
1945
Novembre

-
MONTENEGRO
-
da gennaio 1945 il paese è stato reintegrato nella Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia.
1945
Novembre

-
REPUBBLICA POPOLARE DI MACEDONIA
- dall'autunno 1945 la maggior parte del territorio viene riconosciuto come una delle repubbliche della Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia.
1945
Novembre

-


1945
Novembre
REPUBBLICA di ALBANIA
[da settembre 1943]
Presidente
-

1945
Novembre

-



1945
Novembre
REGNO di GRECIA
(1935 - 1947)

Giorgio II

Albero genealogico
(Tatoi, Atene 1890 - Atene 1947)
primogenito di Costantino I re di Grecia e di Sofia di Hohenzollern;
1922-24, 1935-47, re di Grecia;


- da aprile 1941 il re ha lasciato ancora la Grecia ed è riparato dapprima a Creta e poi al Cairo e a Londra, dove ha formato un governo in esilio;
Reggente
D.P. Damaskinos>
(1945 gen - ?)
[arcivescovo di Atene]

1945
Novembre
-



1945
Novembre
REPUBBLICA di TURCHIA
(novembre 1923)
[dal 1925 la shari'a (vecchia legge religiosa islamica) è stata sostituita dai moderni codici, modellati su quelli europei.]
Presidente
della Repubblica
Ismet Inönü
(1938 - 1950)
Primo ministro
?
(1938 - ?)
-
Partito repubblicano del popolo
[partito unico]
1945
Novembre

-




1945
Novembre
U.R.S.S.

(Unione delle repubbliche sovietiche: Russia, Ucraina, Bielorussia e Transcaucasia)
Segretario generale del PCUS
Stalin
(1922 apr - 1953)
[Il PCUS (Partito comunista dell'Unione Sovietica), partito unico, ha un ruolo dirigente.]
NKVD
(Narodnyi Komissariat Vnutrennic Del)
[Commissariato del popolo per gli affari interni]
Presidente
L.P. Berija
(1938 dic - gen 1946)
vice-presidente
Mekhlis
(1938 dic - gen 1946)
[Dal 3 febbraio 1941, l'NKVD (ex polizia politica sovietica), è stato sdoppiato e al suo fianco opera ora l'NKGB]
NKGB
(Narodnyi Komissariat Gosudarstvennoi Bezopasnosti)
[Commissariato del popolo per la sicurezza dello stato]
Commissario politico
V.N. Merkulov
(1941 feb - ?)
[con funzioni specifiche di polizia politica]
da dicembre 1944 un decreto del Cremlino ha istituito un nuovo Dipartimento Speciale dandone il controllo a G.M. Malenkov; il suo compito è di impadronirsi, per mezzo di commandos speciali, di tutta l'attrezzatura militare industriale e scientifica che potrebbe essere di qualche utilità all'URSS e che sarà confiscata a titolo di riparazioni di guerra.
RUSSIA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
(capitale: Mosca)
Patriarca di Mosca
Alexej
(1944 set - † 1970)

1945
Novembre
-

Repubblica della Ceceno-Inguscezia
(repubblica autonoma all'interno della Repubblica Russa)

1945
Novembre
1944, repubblica autonoma creata nel 1936 all'interno della Repubblica Russa, viene ora disciolta;
[sarà ricostituita nel 1957.]

BIELORUSSIA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
(Beloruskaja SSR - capitale: Minsk)
presidente della repubblica
-
1945
Novembre
-
UCRAINA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
(capitale: Kijev)
presidente della repubblica
-
1945
Novembre
-
TRANSCAUCASIA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
Azerbaigian
(Repubblica federativa - capitale: Baku)
presidente della repubblica
-
1945
Novembre
-
- Nagorno-Karabah (provincia autonoma)
- Nahicevan (repubblica autonoma)
Repubblica Socialista Georgiana
(Repubblica federativa - capitale: Tbilisi)
presidente della repubblica
Noé Jordania
(1918 - ?)

1945
Novembre
-

- Adzaristan (repubblica autonoma)
- Abhasia (repubblica autonoma)
- Ossezia Meridionale (provincia autonoma)
Repubblica autonoma di Armenia
(Repubblica socialista - capitale: Jerevan)
presidente della repubblica
-

1945
Novembre
-



1945
Novembre
Governo polacco
in esilio a Londra
Presidente
Wladyslaw Raczkiewicz
(1939 30 set - 6 giu 1947)
Primo ministro
Tomasz Arciszewski
(1944 29 nov - 2 lug 1947)
 
 
1945
Novembre
Governatorato di Polonia
(dal 1° settembre 1939)
Presidente del Consiglio nazionale del popolo di Lublino
B. Bierut
(1944 lug - ?)
Primo ministro
Edward Osóbka-Morawski
(1944 22 lug - 5 feb 1947)

1945
Novembre
25
, esce il primo numero del settimanale progressista cattolico polacco «Dzis' i Jutro» (Oggi e Domani);
[Che battezza in pratica la nascita del movimento omonimo che in seguito prenderà il nome di "Pax".
I cespiti che assicurano la nascita del periodico consistono in migliaia di dollari, residuati dei fondi destinati alla attività clandestina sotto l'occupazione nazista:
- 3.000 dollari versati da Jerzy Hagmajer,
- 1.000 dollari versati da B. Piasecki,
. ecc..
Venduto al mercato nero, il gruzzolo di dollari garantisce l'occorrente per il lancio.
Negli anni successivi, per far fronte al fatale esaurimento delle riserve, i promotori del settimanale tenteranno alcune imprese di produzione, soprattutto di utilità pubblica:
1946,
- SKS (Servizi d'autobus della capitale), costituita per assicurare i collegameni fra Varsavia e la periferia; al ritiro della concessione (nel 1948), assicura soltanto un utile di 90.000 zloty;
- I. Janicka e C., deve essere liquidata quanto prima;
1948,
- Auto-Tempo, impresa di trasporti,
- Interni e Esposizioni, impresa di arredamento, messa in crisi dalla lentezza dei pagameti dello Stato;
- Iwis, fabbrica di fili da pesca e di pompe d'incendio. l'unica che si rivelerà un'iniziativa veramente fortunata e redditizia.]

Lo scopo del "Movimento Pax"– sia esso promosso dal governo ed effettivamente guidato da elementi marxisti o ne sia invece soltanto approvato e sostenuto, è preciso e inequivocabile: sollecitare il cattolicesimo polacco, al di fuori di qualsiasi compromesso ideologico, alla più stretta collaborazione con il regime sul piano sociale.
L'attuazione di un simile scopo non può non puntare però sul clero, al quale, perciò, vanno le premure dei dirigenti, tutti laici, senza eccezione (e questo particolare, oltre al fatto che i sacerdoti nel movimento progressista appaiono sempre in linea subordinata ai laici, potrebbe avallare i sospetti che l'iniziativa del movimento sia in mano a comunisti, diffidenti nei riguardi del clero anche a costo di non salvare le apparenze).
Di qui il reclutamento dei sacerdoti, specie tra i professori dei seminari, per poter contare ad un certo tempo, su dei probabili collaboratori della stampa progressista e su elementi influenti sulla formazione delle future leve degli ecclesiastici.
Molto probabilmente la prima associazione di preti progressisti resta segreta.
[Sta di fatto comunque, che solo l'11 settembre 1949 sarà annunciata la fondazione della "Commissione dei Preti" presso la ZBOWID (Associazione dei militanti per la Libertà e la Democrazia – l'associazione dei cosiddetti "preti patrioti") parallela alla "Commissione degli Intellettuali e Attivisti Cattolici" comprendente solo laici.]

I dirigenti laici per lo più sono conti, come:
. Krasinski,
. Lubienski,
., Stadnicki,
. ecc.,
ma non manca neppure un principe: Paolo Sapieha.
Claude Naurois ironizzerà su tutti, ma soprattutto se la prenderà con Jan Dobraczynski, romanziere, cultore e imitatore di Bernanos.
Di tutti poi accuserà il lusso nei vestiti, negli appartamenti (situati nella Varsavia residenziale riservata ai dirigenti del partito), le automobili, i frequenti viaggi all'estero, ecc.]
[Claude Naurois, Dieu contre Dieu? Drame des catholiques progressistes dans un'église du silence, Fribourg, 1957;
Carlo Falconi, La Chiesa e le organizzazioni cattoliche in Europa, Milano 1960, Edizioni di Comunità.]




1945
Novembre
CECOSLOVACCHIA
Presidente del Consiglio
Zdenek Fierlinger
(1945 - mag 1946)
[socialdemocratico]
Vicepresidente
K. Gottwald
(1945 - mag 1946)
[comunista]
- Segretario generale del Pcc (Partito comunista cecoslovacco)
Rudolf Slánsky
(1945 - 1951)
Ministro degli Esteri
Jan Masaryk
(1945 - feb 1948)
Ministro aggiunto degli Esteri
Vladimir Clementis
(1945 - 1948)
- l'ordinamento regionale è stato soppresso -

1945
Novembre

-



1945
Novembre
REPUBBLICA POPOLARE d'UNGHERIA
(dal 16 novembre 1918)
Presidente del Consiglio dei ministri
-
Zoltán Tildy
(1945 15 nov - 1° feb 1946)
[Partito dei piccoli proprietari]
Ministro degli interni
-
László Rajk
(1945 nov - ?)
Ministro del commercio
-
Gerö
(1945 nov - ?)
Ministro dell'agricoltura
Imre Nagy
(1944 - 1945)
Ministro senza portafoglio
-
Mátyás Rákosi
cittadino sovietico
(1945 nov - ?)
Segretario generale del Partito comunista ungherese
Mátyás Rákosi
(1945 gen - ?)
Révai
(ideologo del partito)
[il parlamento provvisorio, eletto il 21 dicembre a Debrecen, da marzo è stato trasferito a Budapest.]

1945
Novembre
4
, Elezioni politiche (si svolgono nella più assoluta libertà sotto il controllo degl alleati occidentali);
Elezioni politiche
-
%
seggi
- Partito dei piccoli proprietari
57,7
245
- Partito socialdemocratico
17,4
70
- Partito comunista
17,0
69
- Partito dei nazional-contadini
6,9
23
- Partito radicale
0,1
-
- Partito borghese
0,6
2
- Indipendenti
0,3
12
Totale
100,0
421
Siccome nel governo sono rappresentati soltanto i primi quattro partiti, il Partito dei piccoli proprietari avrebbe dovuto ottenere il 60,1% dei seggi, invece ne ha ottenuto soltanto il 50%, oltre alla presidenza del consiglio. I ministeri più importanti (Interni, Commercio, Giustizia, Finanze, Culto) sono stati assegnati agli altri partiti.
In pratica, il cittadino sovietico Mátyás Rákosi (ministro senza portafoglio), L. Rajk (ministro degli Interni), Gerö (ministro del Commercio) e Révai (ideologo del partito) governano con i tribunali del partito il popolo ungherese che non ha niente in comune con questo governo.
[Dalla lettera del 16.12.1946 inviata dal card. J. Mindszenty ad Arthur Schönfeld, ambasciatore USA a Budapest.]



Il Partito dei piccoli proprietari (i cui dirigenti si sono impegnati sotto la pressione di Vorošilov a dare il loro assenso alla formazione di un governo di coalizione dopo le elezioni) vince le elezioni con il 57,7% dei voti.
[La vittoria clamorosa non è stata, tuttavia, dovuta alla forza intrinseca del partito, bensì – per ammissione universale – grazie alla confluenza dei voti delle categorie più colpite dalla "riforma agraria" e dal processo rivoluzionario in corso, categorie che si trovano evidentemente nell'impossibilità di costituire un partito dichiaratamente borghese.
I voti, insomma, che hanno deciso le sorti delle elezioni sono stati quelli dell'aristocrazia, dei magnati del latifondo, della borghesia israelitica e cristiana, nonché del clero cattolico e protestante: in una parola, i voti delle forze conservatrici arroccatesi spregiudicatamente in un partito che non potrà sopportare a lungo le conseguenze di questa soverchiante forza reazionaria abbattutasi su di lui.
[Infatti la crisi non tarderà a dichiararsi: vedi giugno 1946.]
Dopo la convocazione del nuovo parlamento i russi dichiarano che, in forza dell'accordo pre-elettorale, riconosceranno soltanto un governo in cui i ministeri siano suddivisi a metà tra il Partito dei piccoli proprietari e la sinistra esigendo inoltre che ai comunisti sia assegnato il ministro degli interni.
Il Partito dei piccoli proprietari cede.

17, viene quindi formato il governo che è così composto:
- presidente del consiglio dei ministri: Zoltán Tildy, pastore calvinista, del Partito dei piccoli proprietari;
- 7 rappresentanti del Partito dei piccoli proprietari (molti dei quali già sotto ricatto per del materiale compromettente, raccolto dalla polizia politica, che li accusa di "delitti di guerra" e di "ostilità verso il popolo"),
- 4 socialdemocratici,
- 4 comunisti;
- 1 membro del Partito dei nazional-contadini.
In pratica un gruppo che in base alle elezioni è una minoranza, è diventato maggioranza e si è accapparrato i posti di comando. I marxisti mirano intanto ad abbattere la monarchia
e a instaurare la repubblica.

29, presidente dell'Assemblea nazionale è nominato Ferenc Nagy, leader del Partito dei piccoli proprietari.

 



1945
Novembre
REGNO di ROMANIA
Michele I
Albero genealogico
(Sinaia, Valacchia 1921 - ?)
figlio del principe ereditario Carlo e di Elena di Grecia;
1927-30, re di Romania;
dal 1930 è ridiventato principe ereditario;
1940-47, re di Romania;

Segretario generale del Partito comunista rumeno
Anna Pauker
(1945 - 1947)

1945
Novembre
-



1945
Novembre
REGNO di BULGARIA

Simeon II

Albero genealogico
(16.06.1937 - ?)
secondogenito di Boris III di Sassonia-Coburgo-Saalfeld-Koháry e di Giovanna di Savoia (1907-2000);
1943-45, zar dei bulgari;
[sotto un consiglio di reggenti]
[1946-1991, in tutti gli anni di esilio si avvale di un passaporto italiano; 1955, raggiunge la maggiore età.]

Segretario generale del Partito comunista bulgaro
-

1945
Novembre
18
, si svolgono le elezioni poltiiche; la lista del Fronte patriottico ottiene l'88,6% dei voti;

 





1945
Novembre

Governo Provvisorio
della Repubblica Francese

[1944 10 set - 22 gen 1947]

Primo ministro
Ch. de Gaulle
II
(1945 21 nov - 26 gen 1946)
Interni
Adrien Tixier
(1944 10 set - 26 gen 1946)
Affari Esteri
Georges Bidault
(1944 10 set - 16 dic 1946)
Colonie
Regioni liberate
Difesa
Guerra
Marina
Aviazione
Economia
P. Mendès-France
(1944 nov - gen 1946)
Finanze
René Pleven
(1944 16 nov - 26 gen 1946)
Commercio
e Industria
Lavori Pubblici
Lavoro
Giustizia
Pierre-Henri Teitgen
(1945 30 mag - 18 dic 1946)
Pubblica Istruzione
e dei Culti

1945
Novembre
9
, inizia la conferenza di Parigi per le riparazioni di guerra;

 



1945
GENNAIO
REGNO dei PAESI BASSI

Guglielmina

Albero genealogico

(l'Aia 1880 - castello di Het Loo, presso Apeldoorn 1962)
figlia di Guglielmo III re d'Olanda e della sua seconda moglie Emma di Waldeck-Pyrmont;
1890-1948, regina dei Paesi Bassi;
[dal maggio 1940 il paese è occupato dai tedeschi, e la regina e i suoi ministri si sono trasferiti in Inghilterra.
Con la conquista dell'Indonesia da parte dei giapponesi l'impero coliniale è stato annientato.]

Gauleiter
A.A. Mussert
(1942 - 1945)

1945
Novembre



1945
GENNAIO
REGNO del BELGIO

Leopoldo III

Albero genealogico

(1901 - ?)
figlio di Alberto I e di Elisabetta di Baviera;
1934-51, re dei belgi;



1945
Novembre



1945
GENNAIO
Granducato di Lussemburgo

Charlotte di Nassau-Weilburg

Albero genealogico

(1896 - ?)
figlia di Guglielmo IV e di Maria Anna di Portogallo;
1919-64, duchessa di Nassau;
1919-64, granduchessa di Lussemburgo;
[dal maggio 1940 il paese è occupato dai tedeschi, e la sovrana e i ministri si sono rifugiati presso gli Alleati.]


1945
Novembre





1945
Novembre
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Giorgio VI
Albero genealogico

(York Cottage, Sandringham, Norfolk 14.12.1895 - Sandringham House, Norfolk 6.2.1952)
secondogenito di Giorgio V e della p.ssa Vittoria Maria von Teck;
1936-52, re di Gran Bretagna e Irlanda, imperatore delle Indie;>

Primo ministro,
Primo lord del Tesoro
[Prime Minister, First Lord of the Treasury]
C. Attlee
laburista
(1945 26 lug - 26 ott 1951)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
Hugh Dalton
(1945 27 lug - 13 nov 1947, dim.)
Segretari di Stato
Affari Esteri e Commonwealth
Ernest Bevin
(1945 lug - ott 1951)
Dominions
-
Guerra
Affari economici
R.S. Cripps
(1942 - 1945)
Affari Interni
Informazioni
-
Lavoro
-
Giustizia
Colonie
Commercio
Sanità
A. Bevan
(1945 -26 ott 1951)
GRAN BRETAGNA
1945
Novembre

-
IRLANDA
Irlanda del Nord
1945
Novembre

-
Eire
1945
Novembre

, -


1945
Novembre
REPUBBLICA d'ISLANDA
[dal 17 giugno 1944]
Presidente
-
Primo ministro
-
1945
Novembre

-


1945
Novembre
REGNO di DANIMARCA
Cristiano X
Albero genealogico

(Charlottenlund 1870 - Copenaghen 1947)
figlio di Federico VIII e di Luisa di Svezia;
1912-47, re di Danimarca;
1919-44, re d'Islanda;

1945
Novembre

-


1945
Novembre
REGNO DI NORVEGIA
[dal 1905]
Haakon VII
Albero genealogico

principe Carlo (? - ?)
figlio di Federico VIII re di Danimarca e di Luisa di Svezia;
1905-57
, re di Norvegia;

Presidente dei ministri
1945
Novembre
il re rientra in patria e la Norvegia è tra i paesi fondatori dell'ONU, di cui diventa segretario generale (1946) l'ex ministro degli esteri norvegese Trygve Lie (1946);


1945
Novembre
REGNO di SVEZIA
Gustavo V
Albero genealogico

(Stoccolma, castello di Drottningholm 16 giugno 1858 – Stoccolma, 29 ottobre 1950)
figlio di Oscar II e di Sofia di Nassau;
1907-50, re di Svezia;
osserva correttamente le regole del sistema parlamentare;

1945
Novembre

-


1945
Novembre
FINLANDIA
[Repubblica parlamentare]
1945
Novembre

-




1945
Novembre
REPUBLICA PORTÚGUESA
[Estado Novo]
Presidente
del consiglio
Antonio de Oliveira Salazar
(1932-68)
[unico detentore del potere reale]
unico partito legalmente funzionante: Unione nazionale
1945
Novembre
legato al regime di F. Franco Bahamonde [el Caudillo] con il cosiddetto "patto iberico", nonostante le sue simpatie per le potenze dell'asse tiene il paese fuori dalla II guerra mondiale;



1945
Novembre
SPAGNA
Presidente
del Consiglio
F. Franco Bahamonde
[el Caudillo]
(1938 30 gen - 9 giu 1973)
Ministro de la Gubernación
(ex Ordine Pubblico e Interno)
-
Ministro degli Esteri
-
(? - ?)
Ministro del Lavoro
José Antonio Giròn de Velasco
(1941 gen - gen 1957)
1945
Novembre
don Juan
Albero genealogico

(1913 - ?)
terzogenito di Alfonso XIII di Borbone e di Vittoria Eugenia di Battenberg;
conte di Barcellona
dal 1931 pretendente al trono di Spagna;

1945
Novembre




La nuova Italia
1945
Novembre
Vittorio Emanuele III
Albero genealogico

(Napoli 1869-Alessandria d'Egitto 1947)
figlio di Umberto I e di Margherita di Savoia;
1878-1900, principe di Piemonte;
1900-46, re d'Italia;
dal 1922, è esautorato da qualsiasi esercizio del potere dalla dittatura fascista;
1936-43, imperatore d'Etiopia;
1939-43, re d'Albania;
1940-45, II guerra mondiale;
dall'8 settembre 1943 ha abbandonato Roma con il governo e si è rifugiato a Brindisi rifiutando il consiglio, ormai unanime, di abdicare;
il 5 giugno 1944, subito dopo la liberazione di Roma, su pressione dei partiti antifascisti del CLN e su consiglio delle potenze alleate nomina lugotenente generale del regno il figlio Umberto, lasciandogli tutti i poteri rappresentativi della monarchia;

Umberto di Savoia
Albero genealogico

(Racconigi 1904-Ginevra 1983)
unico figlio maschio e terzogenito di Vittorio Emanuele III e di Elena di Montenegro;
1930, sposa la principessa Maria José, figlia del re Alberto I del Belgio, dalla quale avrà quattro figli;
1936, generale di corpo d'armata;
1938, generale d'armata;
1940-45, II guerra mondiale:
all'atto di dichiarazione di guerra alla Francia (10 giugno 1940) ha assunto il comando del gruppo di armate dell'ovest;
dopo la resa dell'Italia agli alleati (8 settembre 1943) gli anglo-americani non gli hanno consentito di assumere il comando del CIL (Corpo Italiano di Liberazione) che combatte contro i tedeschi;
il 5 giugno 1944, subito dopo la liberazione di Roma, gli è stata affidata dal padre la luogotenenza del regno;

1946, re d'Italia (Umberto II);

 

  Periodo costituzionale transitorio
(1943 3 ago - 1° gen 1948)
Presidente del Senato Pietro Tomasi della Torretta
(1944 20 lug - 25 giu 1946)
   
 
Presidente
del Consiglio

F. Parri (Pd'Az)
(21 giu - 10 dic)

vicepresidenti
Manlio Brosio (Pli)
(21 giu - 10 dic)
Pietro Nenni (Psiup)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Sottosegretari Giustino Arpesani (Pli)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Giorgio Amendola (Pci)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Interno
F. Parri (Pd'Az)
(21 giu - 10 dic)
[ad interim]
Sottosegretari Giuseppe Spataro (Dc)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Affari Esteri
A. De Gasperi (Dc)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Sottosegretari C. Negarville (Pci)
(1945 10 ago - 13 lug 1946)
Renato Morelli (Pli)
(1944 18 giu - 13 lug 1946)
[per gli Italiani all'estero]
Antonio Giolitti (Pci)
(21 giu - 10 dic)
Africa Italiana
F. Parri (Pd'Az)
(21 giu - 10 dic)
[ad interim]
Guerra
Stefano Jacini (Dc)
(21 giu - 10 dic)
Sottosegretari Pompeo Colajanni (Pci)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Luigi Chatrian (Dc)
(1945 21 giu - 18 ott 1946)
Marina
amm. R. De Courten
(1943 27 lug - 13 lug 1946)
Sottosegretari Carlo Ardizzone (Indip.)
(21 giu - † 15 nov)
Angelo Corsi (Psiup)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
[del. Marina mercantile]
Aeronautica
Mario Cevolotto (PDL)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Sottosegretari Ernesto Pellegrino (militare)
(1944 12 dic - 13 lug 1946)
Tesoro
Federico Ricci (Indip.)
(31 lug - 10 dic)
Sottosegretari Giovanni Persico (PDL)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Pietro Mastino (PSd'Az)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
[del. Danni di guerra]
Finanze
Mauro Scoccimarro (Pci)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Sottosegretari Enrico Paresce (PDL)
(21 giu - 10 dic)
Agricoltura e foreste
Fausto Gullo (Pci)
(1944 22 apr - 13 lug 1946)
[proprietario di parecchie terre]
Sottosegretari Antonio Segni (Dc)
(1944 12 dic - 13 lug 1946)
Industria e Commercio
Giovanni Gronchi (Dc)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Sottosegretari Enzo Storoni (Pli)
(1945 21 giu - 9 gen 1946)
[del. Commercio]
Ivan Matteo Lombardo (Psiup)
(1945 5 lug - 13 lug 1946)
Lavoro e Previdenza Sociale
Gaetano Barbareschi (Psiup)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Sottosegretari Gennaro Cassiani (Dc)
(1945 21 giu - 2 feb 1947)
Lavori Pubblici
G. Romita (Psiup)
(21 giu - 10 dic)
Sottosegretari Giuseppe Bruno (PdA)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Assistenza postbellica
E. Lussu (Pd'a)
(21 giu - 10 dic)
Sottosegretari Mario Ferrara (Pli)
(21 giu - 10 dic)
Enrico Berardinone (Indip.)
(5 lug - 10 dic)
Alimentazione
Enrico Molè (PDL)
(21 giu - 10 dic)
Sottosegretari Luigi Renato Sansone (Psiup)
(21 giu - 10 dic)
Ricostruzione
B. Ruini (PDL)
(21 giu - 10 dic)
Sottosegretari Ernesto Rossi (PdA)
(5 lug - 10 dic)
Trasporti
U. La Malfa (Pd'az)
(21 giu - 10 dic)
Sottosegretari Antonio Priolo (Psiup)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Grazia e Giustizia
P. Togliatti (Pci)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Sottosegretari Dante Veroni (PDL)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Poste e comunicazioni
M. Scelba (Dc)
(1945 21 giu - dic 1947)
Sottosegretari
ing.prof. Mario Fano (Indip.)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Pubblica Istruzione
Vincenzo Arangio Ruiz (Pli)
(1944 12 dic - 10 dic 1945)
Sottosegretari Achille Marazza (Dc)
(1945 21 giu - 13 lug 1946)
Carlo Ragghianti (PdA)
(21 giu - 10 dic)
[del. Belle arti e spettacolo]
Ministri senza portafoglio
(senza portafoglio)
Rapporti con la Consulta

(tutta da pensare)
Manlio Brosio(Pli)
(1944 12 dic - 10 dic 1945)
- dal 25 Aprile 1945 l'Italia è libera! -

La Consulta (25 settembre 1945 - giugno 1946) ha il compito di preparare l'Assemblea Costituente, ma si articola – tra commissioni e aula – secondo il modello di una Camera elettiva, mentre tutti i membri sono nominati dal Governo secondo un dosaggio accorto tra anziani parlamentari dalla fedina politica pulita, rappresentanti designati dai partiti ed espressioni di categorie economiche, combattentistiche, ecc..
Molti i battibecchi per l'ammissione anche di grandi nomi, a causa di certi peccatucci… telegrafici.
Presidente: on. Gregorio Agnini, già deputato di Modena dal 1890, il più anziano.
Anziani:
- Francesco Saverio Nitti (?)
Partito d'Azione: ?
- Piero Calamandrei (Commissione Pubblica Istruzione).
Dc: 10 rappresentanti:
- Giulio Andreotti (il più giovane dell'aula, Commissione Pubblica Istruzione).
-

1945
Novembre

il presidente della Bank of America, in visita in Italia, critica aspramente il "governo Parri". Dc e Pli ritirano i loro ministri costringendo F. Parri alle dimissioni.

6, FRIULI-VENEZIA GIULIA: con una missiva riservata all'ammiraglio americano Ellery Stone, capo della "Commissione di controllo alleata", A. De Gasperi in persona lancia l'allarme su un possibile «colpo di mano» che i titini starebbero progettando nella Venezia-Giulia.
L'allegato contiene notizie precise e dettagliate, trasmesse ai Servizi italiani da «fonti attendibili jugoslave» probabilmente una talpa dentro l'Ozna.
Il "Centro jugoslavo" per la Venezia Giulia ha aggiornato e perfezionato i suoi piani d'azione, in collaborazione con:
- Comando militare jugoslavo di Laibach (Lubiana),
- rappresentatnti del Governo di Belgrado,
- alcuni elementi italiani.
In pratica è stato deciso di:
- accelerare il progetto di slavizzazione e di eliminazione degli italiani residenti nella Zona B;
- di intensificare il programma di infiltrazione slava e di propaganda separatista (attuato su presunte motivazioni sociali e internazionaliste) nella Zona A.
Tutta l'area carsica, fino alla periferia di Trieste, è stata organizzata da un punto di vista miltare. In ogni villaggio e centro abitato è stata costituita una "cellula", dalla quale dipendono praticamente tutti gli abitanti, sia uomni che donne.
Ogni unità dispone di depositi d'armi autonomi, munizioni, scorte alimentari e mezzi di trasporto.
Il programma militare è stato affidato a un certo col. Ekmar e ai suoi partigiani. Un comando generale è già stato istituito a Trieste: i piani di mobilitazione sono pronti. Oltre al col. Ekmar e a Stoka, il comando comprende alti ufficiali dell'Esercito jugoslavo e capi partigiani ecc. ecc.
[Trattasi di un documento ritrovato nel 2008 negli archivi britannici dal ricercatore Mario J. Cereghio e dallo storico Fabio Amodeo, da loro pubblicato, insieme a tanti altri atti desecretati, in una serie di volumi editi dal quotidiano «Il Piccolo» di Trieste.]

Lo stesso giorno, intanto, il cap. J.J. Angleton chiarisce in una lettera al col. Earl B. Nichols che – a seguito del recente interrogatorio del principe J.V. Borghese da parte del Csdic (Servizio britannico) – l'Oss (Office of Strategic Services) si ritiene più motivato a salvaguardare il soggetto perché possa essere utilizzato nelle attività di spionaggio navale di lungo periodo.
Spiega inoltre che in "mani alleate" il soggetto gode dello status di prigioniero di guerra, mentre in "mani italiane" la sua posizione diventa precaria, giacchè egli verrebbe processato da un tribunale civle come un fascista qualsiasi.
[Il principe J.V. Borghese trascorrerà quattro anni nelle prigioni di Napoli e Roma prima di comparire davanti al giudice nel 1947.
Al termine del processo che si chiuderà nel 1949 sarà condannato ad appena 12 anni di carcere per collaborazionismo con i tedeschi, mentre sarà assolto dall'accusa più grave, quella di aver commesso crimini di guerra. I giudici riterranno, tuttavia, che il periodo trascorso in prigione possa bastare e ne ordineranno la scarcerazione.

Nello stesso tempo l'Ozna ha esteso i propri tentacoli su tutto il Triveneto e opera a stretto contatto con gli apparati dei comunisti italiani: la loro è una collaborazione talmente serrata che in molti casi le basi del Servizio segreto di Tito finiscono per confondersi con le sedi del Pci, che a Trieste ha assunto il nome di Partito comunista della Venezia Giulia. E proprio in una sezione dei comuniti giuliani, a Sezana, vengono selezionati gli aspiranti agenti dell'Ozna, coloro che verranno avviati ai corsi di addestramento all'uso delle armi e alle tecniche di sabotaggio e che poi entreranno in azione.


Milano, lo stesso mese rivede la luce, anche per iniziativa del card. Ildefonso Shuster, il Maci (Movimento avanguardista cattolico italiano), già fondato nel 1919 – Avanguardia cattolica – e sciolto durante il fascismo.
A guidare materialmente la riorganizzazione è don Giovanni Penco, presule della Compagnia di San Paolo il quale, dopo aver riunito numerosi "avanguardisti" della prima ora, dà avvio a una massiccia opera di apostolato per reclutare nuove leve, forte, ovviamente, dell'appoggio ricevuto sin dal giugno precedente dal card. Ildefonso Shuster, arcivescovo di Milano, che già ha informato Pio XII.
Ufficialmente trattasi di un'organizzazione impegnata nella difesa del cattolicesimo e dei valori cristiani, in realtà accanto a questo ruolo pubblico, sviluppa fin da subito una vera e propria attività sotterranea tramite una struttura militare che viene posta sotto il comando dell'ex partigiano cattolico Pietro Cattaneo, i cui compiti essenziali sono di sorvegliare il "nemico" comunista cercando di scoprire eventuali piani insurrezionali per essere pronti a reagire qualore vengano messi in atto.
[Pietro Cattaneo, – come dichiarerà lui stesso al magistrato Giovanni Arcai nel 1974 – è un partigiano antifascista combattente sin dal 1943, capo di una formazione partigiana che ha operato nella zona dell'Alto Lecchese; durante il periodoo partigiano ha esplicato delle funzioni ispettive anche in Valtellina peraltro spingendosi fino a Sondrio.
In realtà, non esiste alcun documento ufficiale in grado di accertare una sua partecipazione effettiva alla Resistenza né sono chiare le modalità attraverso le quali divenne il comandante della rete militare segreta del Maci.
Molto probabilmente nel periodo 1943-45 ha agito in clandestinità svolgendo missioni coperte di cui non rimarrà alcuna documentazione.
Cattolico convinto, finita la guerra entra nella Dc quale iscritto al Partito Popolare prefascista. Nel partito non vuole posti di comando o cariche pur facendo sempre politica attiva.
Come tale è in contatto con esponenti di vertice quali don Sturzo, De Gasperi, Sangalli, Spagnolli, Falck […].]
Il Maci fa capo a un comando centrale situato a Milano e dispone in quasi tutte le province lombarde di cellule capaci di tenere il proprio comandante costantemente informato di ogni possibile azione sovversiva dei comunisti.
In pratica è un organismo segreto direttamente riconducibile alla Democrazia cristiana e alle massime gerarchie ecclesiastiche.
[Alle elezioni politiche dell'aprile 1948 si distinguerà per lo zelo propagandistico in favore dei candidati democristiani in Lombardia e Piemonte.]

Lo stesso mese, l'ex premier W. Churchill ha un lungo colloquio con William Godfrey, delegato apostolico di papa Pio XII.
L'alto prelato ne redige un dettagliato resoconto e lo invia a Roma.
«Churchill, dopo aver espresso il proprio apprezzamento per la "sintonia" tra le "vedute anticomuniste" della Santa sede e di Londra, ha "tuttavia manifestato dubbi su alcune tendenze di sinistra all'interno della Dc ed è felice che don Sturzo non abbia ancora fatto ritorno in Italia. Io l'ho assicurato sulla situazione interna della Dc, spiegandogli che il partito seguirà alla lettera le direttive della Santa sede. Gli ho poi detto di stare tranquillo su Sturzo. Non tornerà in Italia, dal momento che la Santa sede gli ha ordinato di rimanere in America.
Il Santo padre spera che la situazione italiana si risolva senza conflitti o violenze e confida nel fatto che gli Alleati riconoscano il contributo dell'Italia alla guerra di Liberazione, garantendole una pace giusta e senza ricorrere a vendette o a sanzioni
».
W. Churchill – sempre secondo il racconto del nunzio – risponde rassicurante che «l'Italia godrà di eccellenti condizioni». E può ben dirlo dal momento che «Stati Uniti e Russia considerano la questione italiana di competenza della Gran Bretagna. L'Unione Sovietica acconsentirà a lasciare totalmente in pace l'Italia, mentre gli Stati Uniti le forniranno ogni possibile sostegno morale e materiale nell'ambito degli interessi britannici».
Poi l'ex premier si fa più ruvido e svela che «l'unica cosa che mancherà all'Italia è una totale libertà politica. Certo, la Santa sede dissentirà in parte da questa umiliante valutazione psicologica, che determinerà uno stato di discordia permanente e che provocherà la debolezza dei futuri governi italiani, tuttavia questo è necessario e ci vorranno molti anni prma che la penisola possa affontare i problemi nell'ambito di un'affidabile prassi democratica.
Il controllo politico sarà comunque effettuato con la massima discrezione possibile.
Se fosse stato commesso l'imperdonabile errore di ammettere l'Italia nella famiglia delle nazioni alleate dopo la lberazione di Roma
[giugno 1944] accogliendola poi come una potenza di pari grado a San Francisco [in occasione della nascita dell'Onu, ottobre 1945], al giorno d'oggi l'Italia sarebbe una nazione vincitrice. E ciò avrebbe significato la sua completa rovina. Non sarebbe stato possibile esercitare alcun controllo sul paese».
[La lettera è segreta, ma, classificandola per i propri archivi, i servizi americani che la intercettano, scrivono: «Questo documento è consultabile esclusivamente da diplomatici statunitensi».
Ed è proprio negli archivi al College Park, negl Stati Uniti, che sarà ritrovata molti decenni più tardi.]





OVEST
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1945
Novembre

-

 


 

DOMINION OF CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).
Nel 1867, 1° luglio, nasce ufficialmente la confederazione: Dominion of Canada.]
Dal 1931, nonostante lo «statuto di Westminster», in pratica il Foreing Office britannico continua a rappresentare il Dominion in quasi tutte le nazioni del mondo e formalmente i canadesi continuano ad essere cittadini britannici, fino all'approvazione della legge sulla cittadinanza nel 1946.
Governatore generale
Alexander A.F.W.A.C.G. Athlone
conte di Athlone
(1940 - 1946)
Primo ministro
W.L. Mackenzie King
(1935 23 ott - 15 nov 1948)
[liberale]

1945
Novembre

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QUÉBEC
Vescovo di Montréal
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1945
Novembre

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ONTARIO
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1945
Novembre

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NEW BRUNSWICK
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1945
Novembre

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NOVA SCOTIA
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1945
Novembre

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MANITOBA [dal 1870]
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1945
Novembre

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BRITISH COLUMBIA [dal 1858]
[nel 1866 ha incorporato l'Isola di Vancouver e dal 1871 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
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1945
Novembre

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ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1945
Novembre

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TERRANOVA
Primo Ministro
(1934 - 1949)
[governo commissariato]

1945
Novembre

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UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
H.S. Truman [33°]
(1945 12 apr - 20 gen 1953)
[Pd]
Vicepresidente
-
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
J.F. Byrnes
(1945 lug - gen 1947)
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
H.F. Stone
(1941 3 lug - 22 apr 1946)

1945
Novembre

in base alla legge sulla ricerca atomica e allo Smith Act, che autorizza l'arresto di chiunque sia sospettato di attività antiamericane, l' "Ufficio" viene incaricato della repressione del sabotaggio, delle attività sovversive e dell'intelligence con potenze straniere, conDucendo inchieste sul personale federale e su quello di molte industrie;
15, il presidente degli Stati Uniti e i primi ministri del Regno Unito e del Canada fanno una dichiarazione tripartita in cui si rileva che nessuna nazione potrà effettivamente mantenere il monopolio delle armi atomiche;


 

 

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




FBI
(Federal Bureau of Investigation)
- Direttore: John Edgar Hoover (1924-72)

1945
Novembre

-

 

 

[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
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1945
Novembre

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[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
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1945
Novembre

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[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
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1945
Novembre

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[04] - [04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nell'Unione nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.
Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870.]
Governatore
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1945
Novembre

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[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
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1945
Novembre

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[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
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1945
Novembre

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[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
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1945
Novembre

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[08] - [01] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
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1945
Novembre

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[09] NEW HAMPSHIRE [dal21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
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1945
Novembre

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[10] - [08] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788]- cap. Richmond
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
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1945
Novembre

-

[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1945
Novembre

-

[12] - [09] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1945
Novembre

-

[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1945
Novembre

-

[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[16] - [10] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
[Riammesso all'Unione dall'aprile 1866.]
Governatore
-
-

1945
Novembre

-


[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[18] - [05] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[20] - [06] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
[Dal 18 ottobre 1867 sotto la sovranità degli Stati Uniti.]
Governatore
-

1945
Novembre

-

[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[25] - [11] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[27] - [03] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Nel 1868 è rientrata a far parte dell'Unione.]
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[28] - [07] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1945
Novembre

-

[32] MINNESOTA [dall'11 maggio 1858] cap. Saint Paul
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[33] OREGON [dal 14 febbraio 1859] - cap. Salem
- 1845, alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon organizzano un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
- 1848, diventa territorio autonomo.
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[34] KANSAS [dal 28 gennaio 1861] - cap. Topeka
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[35] WEST VIRGINIA [dal 19 giugno 1863] - cap. Charleston
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[36] NEVADA [dal 31 ottobre 1864] - cap. Carson City
[Il 2 marzo 1861 il suo territorio era stato separato da quello dell'UTAH.]
Governatore
-

1945
Novembre

-

[37] NEBRASKA [dal 1° marzo 1867] - cap. Lincoln
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[38] COLORADO [dal 1° agosto 1876] - cap. Denver
[Territorio autonomo dal 28 febbraio 1861.]
Governatore
-

1945
Novembre

-

[39] NORTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Bismarck
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[40] SOUTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Pierre
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[41] MONTANA [dall'8 novembre 1889] - cap. Helena
[cap.li: fino al 1865 Bannack, fino al 1875 Virginia City.]
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[42] WASHINGTON [dall'11 novembre 1889] - cap. Olympia
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[43] IDAHO [dal 3 luglio 1890] - cap. Boise
[Territorio autonomo dal 24 marzo 1863 con cap. Boise.
Inizialmente, fino al 7 dicembre 1864, la capitale era Lexinton.]
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[44] WYOMING [dal 10 luglio 1890] - cap. Cheyenne
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[45] UTAH [dal 4 gennaio 1896] - cap. Salt Lake City
[Territoro annesso nel 1850.
Dal 2 marzo 1861 si è staccato il Territorio del NEVADA.]
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[-] Territorio delle HAWAII [dal 7 luglio 1898] - cap. Honolulu
 
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[46] OKLAHOMA [dal 16 novembre 1907] - cap. Oklahoma City
[Territorio autonomo dal 2 maggio 1890.
Con l'annessione di questo nuovo stato gli indiani sono stati espropriati del loro territorio di riserva "permanente". ]
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[47] NEW MEXICO [dal 6 gennaio 1912] - cap. Santa Fe
[Territorio autonomo dal 1846.]
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[-] Territorio dell'ALASKA [dal 1912] - cap. Juneau
[1867, 9 aprile, il senato ratifica l'atto d'acquisto del territorio dalla Russia per 7,2 Mni di dollari;
18 ottobre [Alaska day], avviene il passaggio di sovranità;
1884, diviene un distretto dell'Oregon;
1898, viene scoperto l'oro: questo fatto provoca una vera e propria invasione di cercatori d'oro; altro oro viene poi scoperto nel vicino Klondike, territorio canadese, e l'Alaska è utilizzata come base di partenza per i cercatori.]
Governatore
-
-

1945
Novembre

-

[48] ARIZONA [dal 14 febbraio 1912] - cap. Phoenix
[Territorio autonomo dal 1863, ma fino al 1886 non ci fu pace con gli Indiani.]
Governatore
-
-

1945
Novembre

-


a

 

 



1945
Novembre
GRANDI ANTILLE
- Presidente della repubblica
R. Grau San Martin
(1944 - 1948)
[mentre dal 1903 gli Stati Uniti hanno una loro base militare a Guantánamo, dal 1934 hanno rinunciato al diritto formale d'intervento stabilito dall'emendamento Platt]
1945
Novembre

-
Haiti
-
?
(? - ?)
1945
Novembre

-
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
1945
Novembre

-
- Governatore
?
(?-?)
[colonia britannica dal 1866]
1945
Novembre

-


1945
Novembre
Estados Unidos Mexicanos
(Stati Uniti del Messico)
[repubblica federale]
- Presidente della repubblica federale
Manuel Avila Camacho
(1940 - 1946)
[Partido de la revolución mexicana]

1945
Novembre

il paese, anche se solo nominalmente, è impegnato nel secondo conflitto mondiale a fianco degli alleati;



1945
Novembre
Repubblica dell'America centrale
(1921)
- Presidente
-
1945
Novembre

-



1945
Novembre
- Capo del governo
-
gen. Jorge Ubico
(1931 - 1944)
(formalmente indipendente dal 1847)
1945
Novembre

-


1945
Novembre
- Presidente
gen. Maximiliano Hernández Martínez
(1931 - ?)
1945
Novembre

nella seconda guerra mondiale il paese si mantiene rigorosamente neutrale;

1945
Novembre
Honduras
- Dittatore
T. Carias Andino
(1932 - 1949)
1945
Novembre

-


1945
Novembre
- Presidente
gen. Anastasio Somoza Debayle
(1937 - 1956)
[dal 1937 le forze guerrigliere si oppongono alla dittatura della famiglia Somoza]
1945
Novembre

-

1945
Novembre
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
[liberale]
1945
Novembre

ritorna ora il regime liberale;

1945
Novembre
República de Panamá
(indipendente dal 1903)
- Presidente della repubblica
?
(1903 - ?)
1945
Novembre

-




1945
Novembre
- Presidente
-
[presidenze di E. Olaya Herrera, di A. López Pumarejo e di altri]
1945
Novembre

ripristinato il regime di separazione fra stato e chiesa, i presidenti liberali tentano, con alterno successo, di avviare il paese verso un regime di democrazia rappresentativa, mentre in politica estera essi si allineano sempre più con gli Stati Uniti (la cui influenza nella vita economica del paese si va sempre più estendendo).

1945
Novembre

- Presidente della repubblica

?
(1936 - ?)
-
1945
Novembre

nell'immediato dopoguerra ha fine l'esperimento di "democrazia autoritaria" in seguito a un golpe d'ispirazione filoperonista appoggiato da Acción democrática (partito di azione democratica) di R. Betancourt;
la giunta rivoluzionaria da questi instaurata promulga una nuova costituzione che introDuce per la prima volta in Venezuela il suffragio universale.



1945
Novembre
República del Ecuador

- Presidente della repubblica

J.M. Velasco Ibarra
(1944 - ?)II
[velasquismo]
[sarà deposto anche questa volta prima della scadenza del mandato]
1945
Novembre

il protocollo di Rio de Janeiro non ha delimitato con precisione la linea di confine, nella zona della cordigliera del Cóndor;
dalla conferenza di Rio de Janeiro il paese dipende sempre più dagli Stati Uniti che hanno ottenuto anche la cessione di basi militari;




1945
Novembre

- Presidente della repubblica

O.R. Benavides
(? - 1939)
(Repubblica indipendente dal 1827)
1945
Novembre

la crisi economica del 1929-31 ha causato la restaurazione militare e la messa fuori legge del partito radicalpopulista
APRA (Alianza Popular Revolucionaria Americana), fondato da V.R. Haya de la Torre;


1945
Novembre

- Presidente della repubblica

?
(?-?)
1945
Novembre

un nuovo blocco di forze della sinistra, raggruppando accanto alla piccola borghesia radicale strati di operai e di contadini, ha dato vita nel 1941 al MNR (Movimento nazionalista rivoluzionario) sotto la guida di V. Paz Estenssoro.

1945
Novembre

- Presidente della repubblica

J.A. Ríos Morales
(1941 - 1946)
[Frente Popular]
- Ministro della sanità
-
1945
Novembre

il presidente attua una politica di riforme sociali ed economiche che consentono una ripresa dello sviluppo a vantaggio specialmente dei ceti medi;

1945
Novembre
dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica [dal 1928 ha un proprio governo rappresentativo]

- Governatore

?
(? - ?)
1945
Novembre

-
Suriname (olandese)

- Governatore

?
(? - ?)
1945
Novembre

-
Guyane Française
[già sede di una colonia penitenziaria e poi, dal 1852,
di un bagno penale (fino al 1945)]

- Governatore

?
(? - ?)
1945
Novembre

-


1945
Novembre

- Dittatore

Getulio Dornelles Vargas
(1937 - ott 1945)
[dal 1937 vige il cosiddetto Estado Nôvo, ispirato al modello corporativo-fascista portoghese]
1945
Novembre

rivolta contadina di Caldeirão (1936-38);



1945
Novembre

- Dittatore

gen. H. Morinigo
(1940 - 1948)
1945
Novembre

il generale H. Morinigo abolisce le riforme appoggiandosi ai ceti conservatori e favorendo così l'industrializzazione e l'espansione economica;


1945
Novembre

- Presidente della repubblica

gen. E.J. Farrell
(1944 mar - giu 1946)
1945
Novembre

Buenos Aires,

 



Patagonia
1945
Novembre

-

1945
Novembre
- capo militare
A. Baldomir
(1938 - 1943)
1945
Novembre

Montevideo, seconda guerra mondiale: il paese è entrato in guerra a fianco degli Stati Uniti d'America;



1945
Novembre
CINA
-
Repubblica Cinese

presidente della repubblica

Chiang Kai-shek
(1935 dic - gen 1949)

- Presidente del PCC (Partito comunista cinese)

Mao Tse-tung
(1935 - 1949)

[i giapponesi hanno già occupato la Manciuria, Jehoi (provincia nordorientale della Cina), Chahar e Sui-yüan;
guerra cino-giapponese (1937-45): col pretesto della situazione bellica, Chiang Kai-shek riDuce al silenzio ogni forma di opposizione interna; il Kuomintang (KMT), di cui è ora diventato presidente, nel giro di un ventennio si è trasformato da forza progressista in baluardo della conservazione.]
1945
Novembre

-
Repubblica sovietica cinese
degli operai e dei contadini

(Repubblica di Kiangsi - Cina meridionale)
presidente del PCC (Partito comunista cinese)
Mao Tse-tung
(1935 - 1949)
1945
Novembre
-

a


1945
Novembre
DAE HAN
(Corea)
[lo stato coreano ha cessato di esistere come entità autonoma nel 1910 essendo stato annesso dal Giappone;
la dominazione di Tokyo è improntata a uno spietato regime poliziesco;
è attivo comunque un movimento di resistenza nazionale che dal 1931 organizza la guerriglia antigiapponese;
la conferenza interalleata del Cairo ha deciso nel 1943 di restaurare l'indipendenza e l'integrità territoriale della penisola all'indomani del conflitto;]
1945
Novembre

-
Corea del Sud
1945
Novembre

da ottobre si è ricostituita la Federazione anarchica della Corea del Sud.

a


1945
Novembre
Vietminh
Viet Nam Doc Lap Dong Minh
(Lega per l'indipendenza del Vietnam)
II Guerra Mondiale (1941-45)

1945
Novembre

-



Guerra d'Indocina

-

1945
Novembre
Repubblica Democratica del Vietnam
(dal 2 settembre 1945)

1945
Novembre

-


a





1945
Novembre
(periodo Showa: 1926-45)
Giappone

Hirohito

(Tokyo 1901-1989)
figlio di Yoshihito;
1921-26, reggente;
1926-45, imperatore del Giappone;



1945
Settembre
-

a





1945
Novembre
[colonia spagnola dal 1900, con capitale Villa Cisneros già protettorato dal 1884, le è stata annessa militarmente nel 1934 la regione di Saguia el Hamra]
-
-
1945
Novembre

-


1945
Novembre
MAROCCO
[dal 1912 il paese è un protettorato della Francia che ha riconosciuto alla Spagna una zona di sua spettanza (Rif, Ifni, Tarfaya);
con la convenzione di Parigi la città di Tangeri è stata internazionalizzata con un proprio statuto autonomo.]
mentre il paese continua ad opporre una strenua resistenza alla "pacificazione", egli si avvicina decisamente a quei movimenti che reclamano una maggiore autonomia del Marocco, non nascondendo le sue simpatie per l'Istiqlal o Partito dell'indipendenza attorno a cui si riunisce gran parte delle forze autonomistiche; dal canto suo la Francia ha creato una residenza militare che lascia insoddisfatta ogni istanza autonomista;
Maometto V
-

(Fez 1909 - Rabat 1961)
figlio di Mulay Yusuf;
1927-57, sultano del Marocco;
[alla morte del padre]

1957-61, re del Marocco;

1945
Novembre

seconda guerra mondiale (1940-45)
-


1945
Novembre
Algeria
-
-
1945
Novembre

ancor prima della fine del conflitto mondiale le autorità francesi si sono impegnate a garantire alcune concessioni alla comunità musulmana;

1945
Novembre
TUNISIA
[protettorato francese dal 1883, anche se il bey conserva formalmente le sue prerogative]
il Neo-Destur (presidente: H. Bourghiba, in carcere 1934-36 e 1938-42) dal 1934 ha come obiettivo la fine del protettorato;
1945
Novembre

-

1945
Novembre
LIBIA
[nome romano riesumato durante il conflitto per indicare le due regioni della Tripolitania e della Cirenaica]
- da fine gennaio 1943 tutta la Libia è in mano agli inglesi -

1945
Novembre

seconda guerra mondiale (1940-45)
-

Muhammad Idris al-Mahdi al-Sanusi
-

(Giarabub 1890 - Il Cairo 1983)
1917-22, capo della confraternita dei Senussi;
1923-48, è costretto all'esilio;


1948, emiro di Cirenaica;
1950-69, re di Libia(Idris I);



1945
Novembre
Faruk  
(Il Cairo 1920 - Roma 1965)
figlio di re Fu'ad I;
1936-52, re d'Egitto;
nell'immediato dopoguerra gode di un certo prestigio per aver patrocinato la creazione della Lega araba;



1951-52, re d'Egitto e del Sudan;
- Primo Ministro
?
(1945 feb - ?)
- Ambasciatore britannico
sir Miles Lampson
(1936 - 1946)
1945
Novembre

-


1945
Novembre
Sudan
[dalla convenzione del 18 gennaio 1899, il paese è stato costituito in "condominio" anglo-egiziano, di fatto in possedimento britannico;
la dominazione inglese ne ha accentuato la dipendenza coloniale, contestata fin dal periodo tra le due guerre mondiali dai nazionalisti sudanesi divisi tra una tendenza indipendentistica e una tendenza favorevole all'unione con l'Egitto.]
   
1945
Novembre

-


1945
Novembre
Guinea-Bissau
[colonia autonoma portoghese dal 1879, i suoi confini (rettilinei e artificiosi di evidente origine coloniale) con l'Africa Occidentale Francese sono stati regolati nel 1896.]
-
?
(?-?)
1945
Novembre

-


1945
Novembre
Africa Occidentale Francese
(AOF – 1895-1958)

[possedimenti retti, dal 1895, da un governatore generale, dipendente dal ministero delle colonie, in forma accentuatamente centralizzata]

- Governatore generale
?
(? -?)
Senegal [sotto controllo francese dal 1817, sottomesso e pacificato dal 1865.] cap. Dakar.
1945
Novembre

-
Mauritania [protettorato francese dal 1904, il territorio vi è stato annesso dal 1920 ma le autorità coloniali non verranno mai completamente a capo dello spirito d'indipendenza mauro]
1945
Novembre

-
Sudan francese [ex Senegal-Niger dal 1904, nel 1921 è tornato al suo nome originario.]
1945
Novembre

-
Alto Volta [1932-47, la colonia è soppressa e smembrata tra Costa d'Avorio, Sudan Francese e Niger]
1945
Novembre

-
Niger [completamente colonizzato dal 1920] cap. Zinder.
1945
Novembre

-
Guinea Francese [protettorato francese dal 1889, è sorta la città di Conakry nel 1890; colonia francese dal 1891;
con l'acquisizione dell'isola di Los nel 1904 ha assunto il suo assetto territoriale definitivo.]
1945
Novembre

-
Costa d'Avorio [colonia francese dal 1893.]
1945
Novembre

-
Dahomey [annesso dal 1899 ma, completamente, dal 1916]
1945
Novembre

-
Nel gennaio 1943, truppe francesi "libere" hanno rioccupato tutte le colonie francesi nell'Africa occidentale e nel Madagascar.

1945
Novembre
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1945
Novembre

-

1945
Novembre
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono;
nel 1857 al paese si è unita l'ex colonia formatasi a capo delle Palme nel 1833.]
-
-
1945
Novembre

-


1945
Novembre
Costa d'Oro
[colonia della corona britannica dal 1874; nel 1922 si è ingrandita con l'annessione dell'ex Togo tedesco, la parte occidentale (Togoland) del territorio;]
- Governatore
-
1945
Novembre

-

1945
Novembre
Togo
[sotto mandato francese dalla fine della prima guerra mondiale, dal 1922 il territorio comprende solo la parte orientale dell'ex Togo tedesco e mantiene una distinta fisionomia giuridica.]
?
(?-?)
1945
Novembre

-


1945
Novembre
comprende i due ex protettorati britannici;
all'unità amministrativa della federazione non corrisponde tuttavia una reale integrazione etnico-culturale del paese;
Nigeria settentrionale [territori haussa, riuniti dal 1900]
-
-
1945
Novembre

-

Nigeria Meridionale [territori degli Oil Rivers (dal 1849), di Lagos (dal 1861) e Benin (dal 1897), riuniti dal 1906]
-
-
1945
Novembre

all'unità amministrativa della federazione non corrisponde tuttavia una reale integrazione etnico-culturale del paese;
vari elementi di divisione si portano avanti dal 1922;
in opposizione al regime coloniale, Nnamdi Azikiwe e Wallace Johnson organizzano il National Council of Nigeria and the Cameroons (Consiglio Nazionale della Nigeria e del Camerun);





1945
Novembre
Camerun
[dal 1920 l'ex protettorato franco-britannico è diviso in due mandati coloniali previsti dal trattato di Versailles]
Njoya
-
(? - ?) c
1883-1933, re dei bantu;

Mandato (1) [alla Gran Bretagna, la porzione nordorientale, circa un quinto del paese]
1945
Novembre

-
Mandato (2) [alla Francia, il resto (ha recuperato anche i territori ceduti nel 1911)]
1945
Novembre

dal 27 agosto 1940 ha aderito alla Francia libera;

1945
Novembre
Africa Equatoriale Francese
(1910-1958)
1910, la Francia crea questa nuova unità amministrativa che, pur mantenendo a Brazzaville la sede del governatore generale, è divisa in quattro ripartizioni:
Medio Congo [ex Congo Francese]
-
1945
Novembre

André Matsua, fondatore nel 1925 della Société amicale des originaires de l'Afrique Equatoriale Française e finora sopravvissuta nella clandestinità, si trova ora arruolato nell'esercito francese;
nuovamente arrestato sotto l'imputazione di "intelligenza col nemico" è ricondotto a Brazaville. Qui tutti gli esponenti del movimeno amicale, divenuti fautori sempre più decisi delle rivendicazioni autonomiste delle popolazioni Bakongo, sono condannati a morte e fucilati.

Gabon [già assorbito dal Congo Francese nel 1888 e ora separato]
-
1945
Novembre

-
Ubangi Sciari (Oubangui-Chari) [ex Impero Centrafricano, diventato colonia francese dal 1905]
-
1945
Novembre

-
Ciad [pur annesso dalla Francia, la resistenza all'interno continuerà fino al 1917]
-
1945
Novembre

Durante la seconda guerra mondiale la colonia aderisce alla Francia libera.




1945
Novembre
Congo Belga
[colonia dello stato belga dal 1908]
(capitale: Lépoldville)
[il territorio dello Zaire, già sede (ancor prima dell'arrivo dei portoghesi) di importanti regni autoctoni quali quello del Congo, di Kuba, Luba, Lunda:
- nel 1880 è stato posto sotto il controllo dell'Associazione internazionale per il Congo, promossa da Leopoldo II re del Belgio;
- 1885-1908, sotto la sovranità (esercitata a titolo personale) di Leopoldo II re del Belgio.]
Governatore
-
1945
Novembre

Lépoldville [1945] ha 100.000 abitanti.
Nel periodo tra le due guerre vengono estese le piantagioni ed avviato lo sfruttamento delle ricchissime risorse minerarie, senza che ciò comporti alcun miglioramento del livello di vita delle popolazioni indigene e delle condizioni igienico-sanitarie.
Katanga [regione sudorientale, annessa militarmente dai belgi nel 1891 sotto l'egida della Compagnie du Katanga istituita da re Leopoldo II.]
1945
Novembre

nella zona dell'attuale Jadotville, la Union Minière:
- nel 1917, a Likasi, ha aperto un'altra grande miniera di rame (dopo quella iniziale a Elisabethville);
- nel 1921, a Panda, ha installato un concentratore di minerale;
- nel 1928, a Shituru, ha inaugurato un nuovo complesso industriale, di gran lunga il maggiore del Congo e fra i più imponenti dell'intera Africa.
ll complesso industriale [intitolato a Jean Jadot] forma una delle capitali mondiali del rame.
Ruanda-Urundi [dal 1919 sotto amministrazione belga, nel 1925 è stato annesso alla colonia.]
1945
Novembre

-







1945
Novembre
-
ETIOPIA
[Abissinia: con il termine si intende indicare la regione etiopica (comprendente il Tigré, lo Scioà, l'Amara e il Goggiam) che si estende a Nord del fiume Auasc e dello spartiacque tra l'Omo e l'Abbai]
-

(Harar 1891 - † 1975)
Tafari Makonnen, figlio del principe Makonnen e nipote di Menelik II;
1930-75, imperatore di Etiopia;
negus neghesti
(re dei re);
1945
Novembre

da maggio 1941 è rientrato insieme alle truppe inglesi ad Addis Abeba;

ERITREA

1945
Novembre

dopo lo sfaldamento coloniale italiano, dal 1941 segue le sorti dell'Etiopia;

[Abissinia: con il termine si intende indicare la regione etiopica (comprendente il Tigré, lo Scioà, l'Amara e il Goggiam) che si estende a Nord del fiume Auasc e dello spartiacque tra l'Omo e l'Abbai]




1945
Novembre
SOMALIA
1945
Novembre

L'integrazione amministrativa da parte degli inglesi dei due territori ex Somalia Britannica ed ex Somalia Italiana, favorisce l'aggregazione delle forze nazionaliste nel partito Somali Youth League (Lega dei Giovani Somali) avviando il movimento indipendentista;
Somalia Francese [colonia francese dal 1896]
il porto di Gibuti (1888) è collegato per ferrovia alla capitale etiopica Addis Abeba (1897-1917);
[situata in territorio dancalo e non propriamente somalo]
1945
Novembre

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1945
Novembre
Africa Orientale Britannica
(IBEAImperial British East Africa)
Uganda [protettorato britannico dal 1894]
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-
1945
Novembre

formalmente diviso in quattro regni federati, è uno dei possedimenti più prosperi della Gran Bretagna in Africa;

Kenya [nome ufficiale solo dal 1920]
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-
1945
Novembre

sono appena arrivate in Kenia la II e la V brigata sudafricana e il gen. Cunningham comincia a costituire la 1ª div.ne sudafricana (gen. Brink);



1945
Novembre
Africa Orientale Tedesca
(Deutsch-Ost-Afrika)
Ruanda-Urundi
-
-
1945
Novembre

[dal 1919 il Burundi con il contiguo regno del Ruanda sono sotto l'amministrazione belga [Mandato B].
il territorio viene annesso al Congo Belga;
Tanganica [dalla fine del primo conflitto mondiale (novembre 1918) il territorio è attribuito dalla Società delle Nazioni in mandato [Mandato B] alla Gran Bretagna che concede una relativa autonomia interna.]
-
-
1945
Novembre

-

1945
Novembre
Zanzibar
[protettorato (assieme all'isola di Pemba) dal 1890 e colonia dal 1913 della corona britannica]
-
-
1945
Novembre

-


1945
Novembre
Angola
- Governatore
?
(? - ?)

1945
Novembre

-


1945
Novembre
Rhodesia
1945
Novembre

ribattezzato Rhodesia dal 1895 in onore di Cecil J. Rhodes;
dal 1890 la British South Africa Chartered Co., società fondata da Cecil J. Rhodes, ha ottenuto da re LoBenguella la concessione esclusiva di sfruttamento venticinquennale del territorio del protettorato sui maTabele;
Rhodesia del Nord-Ovest [protettorato dal 1899, dal 1914, è uno dei più poveri possedimenti britannici]
-
-
1945
Novembre

passata ora sotto il controllo statale, mantiene lo status di protettorato, dipendendo dal Foreign Office e restando in gran parte sotto il controllo della Compagnia ; [vedi 1948]

Rhodesia del Sud [protettorato dal 1911]
-
-
1945
Novembre

passata sotto il controllo statale nel 1923, si è rifiutata d'integrarsi nell'Unione Sudafricana divenendo colonia autonoma della corona e godendo così di maggiore libertà amministrativa; a forte immigrazione bianca, adotta una legislazione razziale analoga a quella sudafricana (apartheid) sancendo la completa esclusione dell'elemento indigeno dalla vita politica del paese;
[la situazione rimane così fino al secondo dopoguerra: vedi 1953]


1945
Novembre
[l'ex territorio Malawi, protettorato britannico dal 1891, che aveva assunto formalmente il nome British Central Africa
nel 1893, ha assunto questo nuovo nome nel 1907]
-
-
1945
Novembre

sin dall'inizio del secolo fermenti antibritannici sono già sorti e ora si diffondono a causa dell'indiscriminata diffusione delle piantagioni coloniali a scapito delle colture alimentari per il fabbisogno della popolazione (in costante aumento);
rimasto latente tra le due guerre mondiali, il movimento nazionalista nero riprende vigore con la fondazione del NAC (Nyasaland African Congress);


1945
Novembre
Mozambico
[già nel 1891 il Portogallo completava la conquista delle regioni interne ma solo nel 1915 è riuscito a pacificarle;
nel 1923 ha integrato il triangolo di Kionga, già possedimento tedesco sino alla fine della prima guerra mondiale.]
-
?
(? - ?)
1945
Novembre

-


1945
Novembre
Madagascar
(Imérina)
[annesso alla Francia dal 1896]
- Governatore
Cayla
(? - ?)
1945
Novembre

il paese è annesso alla Francia dal 1896 mentre il VVS di J. Ralaimongo lotta per l'indipendenza;




1945
Novembre
Unione Sudafricana
[dominion britannico a struttura federativa dal 1910 ma indipendente sul piano internazionale (statuto di Westminster, 1931)]
- Primo ministro
J.C. Smuts
(1939 - 1948)
[Partito afrikaner (unionista)]
dal 1912 si è costituito il SANNC (South African Native National Congress) – dal 1925 mutato in ANC (African National Congress) – formazione politica nera;
dal 1913 è in vigore il Native Land Act che consente al primo ministro di coinvolgere l'elemento boero nella prima guerra mondiale a fianco dell'Inghilterra;
dal 1914 è abolita l'imposta discriminatoria nei confronti degli indiani del Natal;
dal 1918 si è annessa con una serie di decisioni unilaterali l'ex colonia tedesca dell'Africa del Sud-Ovest, ricevuta invece in amministr azione fiduciaria dalla Lega delle Nazioni; nel tentativo di diminuire il costo del lavoro nell'industria mineraria colpita da recessione in conseguenza del declino del gold standard, il primo ministro fa ricorso alla manodopera africana semispecializzata;
mentre dal 1925 l'afrikaans ha rimpiazzato l'olandese come seconda lingua ufficiale dell'Unione, sono in vigore: Native Land Act (dal 1913) e Colour Bar Act (dal 1926);
dal 1934 il Partito afrikaner (unionista) di J.C. Smuts e il Nationalist Party (nazionalista) di J.B.M. Hertzog si sono fusi nell'United Party favorendo così l'aggregazione in partito politico della destra ultrarazzista e apertamente filonazista di D.F. Malan (Purified Nationalist Party) a cui nel 1936 Hertzog e Smuts hanno dovuto concedere il Representation of Natives Act che sospende i diritti politici della comunità nera;
grazie alla posizione favorevole all'ingresso del paese nel congflitto a fianco degli alleati (80 voti contro 67)

1945
Novembre

-




1945
Novembre
LEGA ARABA
Il 22 marzo 1945 è nata al Cairo questa lega fondata da Egitto, Libano, Siria, Giordania, Iraq, Arabia Saudita e Yemen;
1953, Libia
1956, Sudan
1958, Tunisia e Marocco
1961, Kuwait
1962, Algeria.
Fa parte anche l'OLP (Organizzazione per la liberazione della Palestina), presieduta da Yasir Arafat.
1945
Novembre

-




1945
Novembre
Regno Arabo Saudita
[dal 27 set 1932]
[come membro fondatore, dal 22 marzo 1945 fa parte della "Lega araba".]
'Abd al-'Aziz III o ibn Sa'ud
Albero genealogico
(Riyadh 1887-Taif 1953)
discendente della dinastia wahhabita dei Banu Sa'ud;
1891, la dinastia viene scalzata dalla capitale Riyadh a opera dei rivali Banu Rashid del Gebel Shammar;
1902-13, ristabilisce con una serie di campagne l'unità del Neged, intraprendendo dopo il crollo dell'impero ottomano l'unificazione della penisola arabica;
1915-18, prima guerra mondiale: pur avendo stipulato un accordo di alleanza con la Gran Bretagna (1915), si mantiene neutrale dedicandosi al consolidamento interno dello stato, da lui organizzato sulla base di colonie agricolo-militari di contadini soldati legati al sovrano da un patto ("fratelli fedeli");
1918, approfitta dei contrasti anglo-francesi nel Vicino Oriente per sviluppare una tempestiva politica di annessioni;
1919, si annette il Gebel Shammar;
1924, si annette la Mecca;
1925, si annette Gidda;
1926, re del Higiaz;
1927-32, re del Higiaz e del Neged;
[… e dipendenze];
riconosciuto al congresso musulmano universale della Mecca, ottiene anche il riconoscimento della Gran Bretagna (trattato di Gidda);
1932 (27 settembre) procede alla piena integrazione dei suoi possedimenti dando ad essi il nome di Regno Arabo Saudita;
1932-53, re dell'Arabia Saudita;

1945
Novembre

-


1945
Novembre
Yemen
(imamato)
[come membro fondatore, dal 22 marzo 1945 fa parte della "Lega araba".]
? 

1945
Novembre

-


1945
Novembre
Emirato di Transgiordania
[come membro fondatore, dal 22 marzo 1945 fa parte della "Lega araba".]
Abdullah o 'Abd Allah ibn al-Husayn 
(La Mecca 1882 - Gerusalemme 1951) secondogenito del re del Higiaz Husayn ibn 'Ali, della dinastia degli Hashimiti o Hashemiti;
1920, re dell'Iraq;
[designato dal Congresso panarabo di Damasco]
1921, deve cedere il trono iracheno al fratello maggiore Faysal, espulso dalla Siria dai francesi, ottenendo in cambio l'emirato autonomo di Transgiordania, sotto mandato britannico;
1921-46, emiro di Transgiordania [sotto mandato britannico];
1933, dopo la morte del fratello Faysal, ne riprende il progetto di creazione di una "grande Siria" (Transgiordania, Palestina, Libano e Siria) rinsaldando a tale scopo l'alleanza con la Gran Bretagna;



1946-51, re del Regno hashemita del Giordano;
1945
Novembre

seconda guerra mondiale (1939-1945): a fianco della Gran Bretagna contro la Germania;


1945
Novembre

[come membro fondatore, dal 22 marzo 1945 fa parte della "Lega araba".]

- Presidente
Bachara al-Khury
(1943 - 1952)
1945
Novembre




1945
Novembre

[posta dal 1920 sotto mandato francese dalla Società delle Nazioni e poi divisa in tre distretti autonomi;
dal 1930 è una repubblica parlamentare con la Francia quale supervisore degli affari esteri e della sicurezza;
dall'agosto 1941 vige un accordo franco-inglese De Gaulle-Lyttleton su Siria e Libano.
il 22 dic 1943 la "Francia libera" ha dichiarato la fine dei mandati e il trasferimento dei poteri a Siria e Libano.]

 

1945
Novembre
-


1945
Novembre
[dal 1922 la regione è stata attribuita in mandato dalla Società delle Nazioni alla Gran Bretagna, sulla base del piano di spartizione del levante convenuto da inglesi e francesi (accordo Sykes-Picot);
dal 1939 (libro bianco del maggio 1939) il governo inglese ha formulato la proposta, respinta dagli interessati, di istituire uno stato arabo palestinese indipendente, nell'arco di un decennio;
dal 1942 a New York l'Organizzazione sionistica mondiale pensa di dar vita a uno stato ebraico indipendente,
… ogni mediazione è improponibile; ]
 
1945
Novembre

il ministro degli Esteri inglese E. Bevin annuncia la formazione di una commissione d'inchiesta anglo-americana;



1945
Novembre
Iraq
[dal 1930 l'Iraq è "formalmente" indipendente e dal 1932 fa parte della Società delle Nazioni; rimane infatti ancora legato alla Gran Bretagna da un trattato 25le (1930-55);
mentre dal 1943 è stato belligerante contro l'Asse, le truppe anglo-giordane presidiano il paese fino alla fine della seconda guerra mondiale; membro fondatore delle Nazioni Unite (1945) e della "Lega araba" (22 marzo 1945).]
Faysal II

(? - 1958)
figlio di Ghazi I
1939-58, re dell'Iraq;


1945
Novembre

-
Kurdistan (iracheno)
1945
Novembre

le multinazionali del petrolio e in particolare l'Iraq Petroleum Corporation (anglo-franco-olandese-americana) operano nei giacimenti della zona di Kirkuk;



1945
Novembre
Iran
[mentre dal 1928 sono state annullate tutte le concessioni di extraterritorialità, dal 1933 è stato rinegoziato l'accordo con la AIOC (Anglo-Iranian Oil Company) che continua a sfruttare (1909-51) gli ingenti giacimenti petroliferi.]
Muhammad Reza Pahlavi

(Teheran 1919 - Il Cairo 1980)
primogenito di Reza Khan Pahlavi imperatore (scià) dell'Iran, educato all'occidentale;
1941-79, scià dell'Iran;
sale al trono dopo l'abdicazione del padre;



1945
Novembre

seconda guerra mondiale (1941-45): solo in seguito alla firma di un trattato tripartito di alleanza nel 1942, cui è seguita immediatamente la dichiarazione di guerra alla Germania, egli ha ottenuto il riconoscimento della sovranità;




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