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ANNO 1941
APRILE
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Papa Pio XII
(1939-58)

- segretario di Stato: card. Luigi Maglione (1939-ago 1944);
- responsabile dell'Entità: card. P. Fumasoni Biondi.

FUCI
(Federazione universitaria cattolica italiana)

«segue da 1940»
1941, nata e sviluppatasi come associazione d'élite, inquadrata nell' "Opera dei congressi",
al suo interno si formano numerosi esponenti cattolici della classe dirigente italiana;
guardata a vista dal regime fascista, si deve occupare solo di religione;
1939-42, presidente Aldo Moro;
«segue 1942»

II GUERRA MONDIALE





1941
Aprile
Austria
(Ostmark - Marca Orientale del Terzo Reich)
"Anschluss" [annessione]: l'Austria è stata unita alla Germania.
[Ufficialmente dal 21 Marzo 1938 (sancito dal plebiscito successivo del 10 Aprile).]

1941
Aprile

-



GERMANIA
1941
Aprile
Partito unico: NSDAP (Nationalsozialistische deutsche Arbeiterpartei – Partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi).
- Führer e Cancelliere del Reich
Adolf Hitler
(1934 agosto-aprile 1945)
[In lui sono unificati i poteri di capo dell'esecutivo e di comandante delle forze armate tedesche.]
- Segretario della Cancelleria
H.H. Lammers
(1933 gen-1943)
Propaganda
Joseph Paul Goebbels
(1933 mar-apr 1945)
Interno
Wilhelm Frick
(1933 gen-ago 1943)
Affari Esteri
Joachim von Ribbentrop
(1938 feb-apr 1945)
Armamenti
Fritz Todt
(1940-feb 1942)
OKW
(Oberkommando der Wehrmacht - Comando supremo delle forze armate germaniche)
Wilhelm Keitel
(1938 feb-mag 1945)
[Capo ma senza alcun potere esecutivo, facente funzione anche di ministro della difesa]
Esercito
col.gen. Walter von Brauchitsch
(1938 4 feb - 19 dic 1941)
Marina
amm. Erich Raeder
(1937 - gen 1943)
Aviazione
Hermann Göring
(1933 gen-apr 1945)
Giustizia
Louis Schlegelberger (provv.)
(1941 feb - ago 1942)
Economia
Wirtschaftsbeauftragter
Walther Funk
(1938 feb - apr 1945)
Finanze
conte J.L. Schwerin von Krosigk
(1933 gen-apr 1945)
Alimentazione
e Agricoltura
Walter Darré
(1933 gen-mag 1942)
Lavoro
Franz Seldte
(1933 gen-apr 1945)
Trasporti
Julius Dorpmüller
(1937-apr 1945)
Dal 14 luglio 1933 ufficialmente tutti i partiti sono aboliti.
1941
Nazismo
Aprile
6
, l'ammiraglio W. Canaris non si sorprende nell'apprendere che una massa schiacciante di mezzi blindati attacca la Jugoslavia e la Grecia; nuon muove un dito per salvare Belgrado, mentre gli aerei della LuftwaffeOperazione Castigo – sorvolano la città sfiorandone i tetti ben sapendo che la contraerea è completamente assente;
[In tre giorni e tre notti il raid farà diciassettemila morti tra la popolazione civile.]


1941
Aprile
Governo polacco
in esilio a Londra
Presidente
Wladyslaw Raczkiewicz
(1939 30 set - 6 giu 1947)
Primo ministro
W.E. Sikorsky
(1940 18 lug - 4 lug 1943)
Esponente del nazionalismo polacco rifugiatosi in Francia nel 1925 ed ora trasferitosi a Londra, W.E. Sikorsky stringe rapporti di alleanza con l'URSS che permettono la costituzione di un'armata di ex prigionieri polacchi agli ordini del gen. W. Anders.
-
1941
Aprile
Governatorato di Polonia
(dal 1° settembre 1939)
1941
Aprile

viene completato il ghetto di Lublino;


1941
Aprile
Governo cecoslovacco
in esilio a Londra
Capo del governo
E. Beneš
(1939 - 1945)
Ministro degli Esteri
Jan Masaryk
(1939 - 1945)
1941
Aprile
- dal 15 marzo 1939 le truppe naziste
hanno occupato la Boemia e la Moravia
-

1941
Febbraio

-



1941
Aprile
SLOVACCHIA
Presidente del governo regionale
mons. J. Tiso
(1938 - 1945)
[governo orientato in senso fascista]
Ministro degli Interni
Mach
(1940 - 1945)
Ministro degli Esteri
Tuka
(1940 - 1945)
[il presidente è premuto nella sua opera di governo dall'ala destra (rappresentata dai suoi ministri) la quale forma una sorta di gruppo paramilitare modellato sull'esempio delle SS tedesche: le "Guardie di Hlinka"; il governo ha dichiarato guerra all'Unione Sovietica a fianco dei nazisti]
-
1941
Aprile

mons. J. Tiso, ex-arcivescovo di Bratislava, dà un consistente contributo alle deportazioni degli ebrei.
L'atteggiamento di altri tre vescovi slovacchi (processati per alto tradimento a Bratislava nel gennaio 1951) verso il massacro degli ebrei slovacchi è per lo meno sospetto:
. mons. Vojtassak,
[Approva la deportazione degli ebrei e partecipa al saccheggio dei loro beni (in particolare a Baldovce e a Betlanova), arrotondando il proprio patrimonio, dal quale ricava un reddito annuo dai 3 ai 4 milioni di corone.]
. Bulzaka,
. Godjte.





1941
Aprile

FRIULI-VENEZIA GIULIA,
ISTRIA, Fiume e Zara
VENEZIA GIULIA
Trattato di Rapallo: 12 novembre 1920.
- il confine fra l'Italia e lo stato S.H.S. è stabilito al Monte Nevoso in Carniola, con l'Istria, Zara e un perimetro di circa 7 km intorno a questa città, le isole di Cherso, Lussin, Lagosta e Pelagosa con gli isolati adiacenti attribuiti all'Italia.
1941
Aprile

-


ISTRIA
1941
Aprile

-
Fiume
Con questi accordi (Roma 23 ott 1922, gen 1924, feb 1925 e Nettuno 20 lug 1925) lo stato libero di Fiume scompare per essere assorbito nel Regno d'Italia.
[In seguito si avranno vivaci controversie tra l'Italia e la Jugoslavia perché la sistemazione è tutt'altro che esauriente, ma non ci saranno ulteriori modifiche territoriali.]
1941
Aprile

-
Zara [in Dalmazia]
Con questi accordi (Roma 23 ott 1922, gen 1924, feb 1925 e Nettuno 20 lug 1925) la Jugoslavia viene a comprendere tutta la Dalmazia meno Zara.
1941
Aprile

-

1941
Aprile

- dal 1918: unificazione di serbi, croati, sloveni, macedoni, montenegrini; regno privo del litorale dalmata (rimasto all'Italia in seguito al trattato di pace) e della Carinzia (rimasta all'Austria);
- dal 1921 monarchia parlamentare ereditaria;
- dal 1929 è sospesa la costituzione del 1921.

Pietro II Karagjorgjevic
Albero genealogico

(1923 - ?)
figlio di Alessandro I;
1934-45, re di Jugoslavia;
[a 11 anni sotto un Consiglio di reggenza presieduto dal principe Pavel Karagjorgjevic, cugino di Alessandro.]
1941
Aprile
6
, quando A. Hitler aggredisce la Jugoslavia stroncando nel giro di sei giorni la resistenza dell'esercito monarchico, egli è costretto a fuggire, assieme al governo: il gruppo si ritira a Sarajevo, poi in Montenegro, da dove raggiunge in volo una base inglese in Palestina; quindi Gerusalemme, Il Cairo e infine a Londra dove fonda un governo in esilio con a capo il gen. D. Simovic;

Primo ministro
gen. Dušan Simovic
(1941 mar - ?)
-
ministro degli Affari Esteri
-
-
segretario del Pcj
(Partito comunista jugoslavo)
Tito (Josip Broz)
1941
Aprile
6
, "Operazione Marita": la Jugoslavia viene attaccata concentricamente da tutte le parti: da tedeschi, italiani, bulgari e ungheresi.
Vengono bombardate, con gravi danni, le città di Spàlato, Cattaro e Monstar.

Contemporaneamente:
- la II Armata italiana, comandata dal gen. V. Ambrosio, muove verso Lubiana partendo dalla Venezia Giulia, e le forze del regio esercito schierate in Albania risalgono verso Ragusa e la costa dalmata;
- gli ungheresi si dirigono verso Osijek e Novi Sad;
- i bulgari puntano da est verso la Macedonia;
l'attacco concentrico porta al collasso immediato dell'esercito e dello stato jugoslavo.

Le truppe del Reich entrano nel paese in tre gruppi:
- il gruppo principale, agli ordini del mar.llo List, deve separare la Jugoslavia dalla Grecia e battere poi quest'ultima in connessione con le truppe italiane in Albania;
l'armata greca della Macedonia orientale o di Salonicco al comando del gen. Bacoculos si arrende il 9 aprile;
ma il grosso del gruppo del mar.llo List avanza invece su Uskub entrando nella valle del Vardar e dando la mano alle truppe italiane del gen. Ugo Cavallero discese a loro volta dalle montagne del Lago di Ochrida;
ottenuto così il congiungimento delle forze italo-tedesche e la separazione di quelle anglo-greche dall'esercito jugoslavo, il gruppo del mar.llo List invia una parte delle proprie truppe in Grecia mentre l'altra parte, volgendo a nord, concorre alle operazioni del gruppo centrale.
- il gruppo centrale, agli ordini del gen. E. von Kleist piomba dalla frontiera bulgara su Nisc e per la valle della Morava - e cioè avanzando da sud a nord - procede sulla capitale, Belgrado, che viene occupata la sera del 13 aprile.
- il gruppo settentrionale, agli ordini del gen. Weichs, dalle frontiere della Stiria e dell'Ungheria, converge su Marburgo e su Zagabria, dove dà la mano alle unità della II Armata italiana e quindi scende la Sava convergendo su Belgrado; il giorno 10 aprile anche le truppe ungheresi entrano in azione occupando i territori etnicametne magiari fra Drava e Tibisco, mentre truppe bulgare entrano nella Tracia occidentale e in Macedonia.
Al confine giulio viene rapidamente raccolta la II Armata italiana, agli ordini del gen. V. Ambrosio; essa comprende 8 div.ni (tre di fanteria, due celeri, due autotrasportabili e una corazzata), oltre a un centinaio di batterie di medio e grosso calbro non indivisionate.
10, cade Zagabria;
11, cade Lubiana,
12, cade Belgrado.
15, il comandante della divisione jugoslava Zeta chiede la sospensione delle ostilità;
18, viene firmata la capitolazione delle forze armate jugoslave;
Prive di difesa, le principali città cadono una dopo l'altra;

SLOVENIA - dal 1918 è entrata a far parte del regno con un proprio governo locale.
1941
Aprile
11
, cade Lubiana: mentre le truppe alpine italiane occupano l'alta valle della Sava, una colonna celere entra a Lubiana; di qui vengono irradiate varie colonne che, da una parte prendono contatto con i tedeschi a Karlovac, dall'altra proseguono rapidamente lungo il litorale per occupare la Dalmazia, portare soccorso a Zara, premuta dagli jugoslavi, e congiungersi con le truppe di Albania che, battuti gli jugoslavi a Scutari, avanzano nel Montenegro e lungo la costa; tutte queste operazioni si compiono trovando solo deboli resistenze;
il presidio di Zara, agli ordini del gen. E. Giglioli, non solo riesce a resistere agli attacchi avversari ma assume l'offensiva spingendo una colonna fino a Knin dove si congiunge alle unità avanzate della II Armata.

L'invasione nazista porta ora alla divisione del paese:
- la parte settentrionale è annessa al Reich tedesco,
- la parte meridionale è annessa all'Italia che la erige in provincia con capitale Lubiana.

[La Slovenia viene divisa in tre e smembrata tra le potenze vicine:
- Ungheria: ottiene la parte più piccola, lungo il fiume Mura;
- Germania: occupa la Stiria meridionale e la Carniola superiore, cioè tre quarti del territorio, quello economicamente più sviluppato;
- Italia: ottiene la città di Lubiana, la Carniola interna e quella inferiore.
[Joze Pirjevec, Serbi, Croati, Sloveni - Storia di tre nazioni, Universale Paperbacks, Il Mulino, Bologna 1995] ]


27, Lubiana, si costituisce l'OF (Osvobodilna Fronta), il fronte di liberazione sloveno, come unica forza organizzata fra quelle disposte a combattere l'occupante.
al fronte aderiscono appartenenti a tutti i ceti della popolazione, gruppi politici di ispirazione cristiano-sociale e liberale, personalità indipendenti, ma il ruolo egemone viene esercitato dal Pcs (Partito comunista sloveno).

SERBIA
1941
Aprile
5
, Belgrado, conclude un accordo di "non aggressione" con la Russia;
12, cade Belgrado.
18, i tedeschi insediano un Quisling locale; presidente del nuovo governo è il gen. M. Nedic;


il partito comunista di Tito (Josip Broz) è già pronto per organizzare la resistenza popolare;

MACEDONIA
1941
Aprile
i tedeschi muovono dalla Bulgaria non solo su Skopljie (Macedonia jugoslava) ma anche su Salonicco (Macedonia greca);
9, viene occupata Salonicco;

La parte jugoslava [dopo la seconda guerra balcanica (1913) il paese era stato diviso tra Serbia e Grecia, a danno della Bulgaria cui era stata riservata una parte minima del territorio] viene ora divisa tra Albania, Bulgaria e Serbia ma nello stesso tempo si organizzano i primi gruppi partigiani, divisi in correnti filojugoslave e filobulgare.



1941
Aprile
Regno di Croazia
Tomislav II
Albero genealogico

Aimone di Savoia-Aosta [Boby] (Torino 9.3.1900 -Buenos Aires 29.1.1948)
secondogenito di Emanuele Filiberto di Savoia (2° duca d'Aosta) e di Helene d’Orléans;
1904-48, duca di Spoleto;
- 1939, sposa Irene p.ssa di Grecia e Danimarca;
1941-43, re di Croazia;
[1940, designato da re Vittorio Emanuele III luogotenente della corona nel nuovo regno croato, preferisce rimanere in Italia;
lascia poi l’Italia all’avvento della repubblica]
1941
Aprile

4° duca d’Aosta (1942-48)

Dittatore
Ante Pavelic
(1941 apr - 1945)
-

1941
Aprile
6
, quando le truppe dell'Asse piegano la resistenza iugoslava e occupano il paese, gli ustaša ottengono la costituzione di uno stato croato indipendente, in realtà vassallo dei nazifascisti, sotto Aimone di Savoia-Aosta il quale prende il nome di Tomislav, lasciando però il potere effettivo nelle mani di A. Pavelic;
il popolo croato tuttavia non accetta l'occupazione e si schiera in maggioranza con i partigiani organizzati dal Partito comunista jugoslavo;
10, cade Zagabria;
12, A. Hitler espone il suo piano che prevede uno Stato "ariano" in Croazia guidato da A. Pavelic.
Da questo momento fino a tutto il 1945, gli ustaša porteranno avanti una vera e propria politica del terrore caratterizzata dall'omicidio sistematico di serbi ortodossi, zingari, ebrei e comunisti; l'idea di A. Pavelic è creare una Croazia cattolica pura ricorrendo alla conversione imposta, alle deportazioni e allo sterminio;
gli stessi membri delle unità tedesche invieranno dei rapporti ai loro superiori a Berlinio denunciando gli eccessi degli ustaša, tanto sono orribili le torture e gli omicidi di massa messi in atto;
15, A. Pavelic, secondo i piani convenuti, costituisce un governo croato;
Appena qualche giorno dopo A. Pavelic emette un'ordinanza che sancisce la pena di morte per chiunque attenti, «anche solo nelle intenzioni», agli interessi vitali del popolo croato; non solo, ma istituisce le «corti marziali mobili», incaricate di organizzare processi volanti e di pronunciare sentenze «soltanto capitali», da eseguirsi mediante fucilazione entro tre ore dal verdetto.
25, la nuova autorità croata decreta la proibizione di tutte le pubblicazioni in cirillico;
[L'eredità storica su cui si base la formazione della cosiddetta NDH (Nezavisna Drzava Hrvatska = Stato Indipendente di Croazia) è una combinazione di antica lealtà al papato, risalente a tredici secoli prima, e di profondo rancore verso i serbi di religione ortodossa, responsabili di ingiustizie commesse nel passato. Per i cattolici croati, i serbi sono colpevoli di favorire la fede ortodossa, di incoraggiare lo scisma tra cattolici e di colonizzare zone cattoliche per farle diventare aree a maggioranza ortodossa.]
28, uno degli agenti dell'Entità, che si firma L.T., scrive a padre Robert Leiber in Vaticano, che una banda di ustaša ha attaccato sei villaggi nel distretto di Bjelovar e arrestato 250 uomini tra cui un maestro di scuola e un sacerdote ortodosso. Le vittime, legate tra loro con filo spinato, sono state costrette a scavare una grossa buca dove poi sono state gettate e sepolte vive.

Già nel primo mese di governo A. Pavelic [Poglavnik (duce)] inizia la campagna antiebraica: dapprima egli si limita, più che altro, a una specie di censimento e all'obbligo fatto agli israeliti di non mostrarsi in pubblico più di tre ore al giorno e a patto di essere ben riconoscibili grazie a un distintivo giallo;
[Poi, però, passerà alla fase delle deportazioni e alle eliminazioni…
Il capo dei laureati cattolici, Dusan Zanko, pubblicherà un libro per dimostrare che la politica antisemita è conforme alle tradizioni della Chiesa.]
La campagna antiebraica, che mira più che altro a rafforzare le simpatie delle potenze dell'Asse per il nuovo regime, è però di scarsa risonanza all'interno del paese. A ben altra importanza assurge subito, invece, la campagna antiserba!
[Nel 1941 i serbi ortodossi nel nuovo Stato croato sono ca 800.000: A. Pavelic decide di affidare a uno speciale ufficio di epurazione, l'Obnova = Rinnovamento, il compito di eliminarli.]

BOSNIA - inclusa nel Regno di Croazia.

1941
Aprile

nella parte abitata dai serbi si formano gruppi di resistenza capeggiati da ufficiali nazionalisti fedeli al governo in esilio, tra i quali emerge il col. D. Mihajlovic;



1941
Aprile
MONTENEGRO
-
 
-

1941
Aprile

dopo la capitolazione della Jugoslavia, il Montenegro viene occupato dalle truppe italiane; una parte del paese viene annessa all'Albania e il resto dichiarato indipendente;
la lotta di liberazione, iniziata quasi subito, è coronata da immediato, ma passeggero successo: nel giro di una settimana l'intero territorio montenegrino (a parte alcune città) viene liberato, ma gli italiani tornano all'attacco con 5 divisioni e riconquistano il paese;



1941
Aprile
Regno di Albania
- dal 16 aprile 1939 il paese è stato unito al Regno d'Italia -
Luogotenente Regio
F. Jacomoni di San Savino
(1939 22 apr - 18 mar 1943)
Comandante delle truppe italiane di presidio
gen. Ugo Cavallero
(1941 gen - dic)
1941
Aprile
3
, mentre nel paese stanno giungendo forze aeree sufficienti a garantire il dominio dell'aria italo-tedesco, il gen. von Rintelen è di nuovo a Tirana alla vigilia della comune azione contro jugoslavi e greci;
delle 28 divisioni impegnate contro la Grecia quattro vengono distolte e precisamente la Centauro, la Puglie, la Cuneense e la Firenze; ad esse, oltre ai reggimenti lancieri Aosta e Milano e a due raggruppamenti Camicie Nere (Diamanti e Agostini) si aggiungerebbero prima la div.ne Messina e la div.ne Marche in affluenza dall'Italia. Si conta, in un secondo tempo, di spostare sul teatro di guerra jugoslavo anche la div.ne Pinerolo. A questa si affiderebbe la difesa di un confine misurante circa 450 km di estensione sul quale (secondo il Sim (Servizio informazioni militari)) non meno di 10 divisioni jugoslave (forza doppia di quelle italiane) proietteranno il loro attacco; è ferma intenzione della Jugoslavia, infatti, conseguire ad ogni costo un successo in Albania;
13
, Pasqua, la 9ª armata italiana, al comando del gen. A. Pirzio Biroli, inizia la battaglia risolutiva contro i greci (avrà termine il giorno 22) gravitando con tutte le forze schierate verso la conca di Koriza:
- il III C.A. (div.ni Venezia, Forlì e Taro in prima schiera) lungo l'asse dello Shkumbini;
- il XXVI C.A. (div.ni Tridentina, Piemonte e Parma in prima schiera) per il solco del Devoli.
14, lunedì, con tre battaglioni si intende assalire la quota 802, ossessionante minaccia del saliente di Bubesi-Monastero;
il fronte greco-albanese è ormai rotto a nord, verso Corcia: ma l'Armata dell'Epiro tiene duro contro la XI Armata italiana con disperato orgoglio; i soldati che hanno sospinto indietro gli italiani per tre mesi, e per oltre due mesi hanno resistito agli attacchi italiani senza retrocedere di un palmo non vogliono ritirarsi;
15, solo la mattina la div.ne Cagliari avanza;
16, a Klisura c'è una vivace resistenza a protezione dell'importante bivio da cui defluiscono verso Premeti i greci in ritirata;
17, la div.ne Cagliari aggira la cittadina andando ad accamparsi sulla Vojussa;
18, più a destra Argirocastro viene raggiunta e superata dalle div.ni Casale, Lupi di Toscana e Julia;
19, la Cagliari sulla Vojussa attraversa Premeti;
20, la Cagliari arriva a circa 6-8 km dal confine di Ponte Perati dove un'inattesa vivace reazione di fuoco costa dolorose perdite alla Bari;
anche bersaglieri del 4°, lungo la strada Erseke-Leskovikou incontrano dura opposizione e perdono il loro col. Scognamiglio;
i greci firmano (20-21) coi tedeschi due protocolli di resa assicurandosi una pacifica smobilitazione;
21, i greci tentano due volte di offrire la resa anche alle avanzanti truppe italiane, ma ricevono sdegnosi rifiuti perché nel frattempo B. Mussolini fa il duro e vuole un regolare armistizio unico italo-tedesco-greco;
in serata il confine di Kakavia viene superato dalle div.ni Casale, Lupi di Toscana e Julia;
il btg Vicenza della div.ne Julia, oltrepassa il confine greco a Sella Radati, dirigendosi a Giannina (dove rimarrà accampata per circa un mese);
[All'accampamento viene dato il nome di "Paradiso Girotti" in omaggio al gen. Girotti, comandante della div.ne Julia,]
[Nella settimana 14-21 l'XI armata conta 1.000 morti e 3.800 feriti.]

22, la battaglia dell'Epiro (l'ultima grande battaglia combattuta dal Regio Esercito Italiano, si conclude vittoriosamente).
23, l'Armata greca depone le armi;
Ponte Perati (varca il Sarandaporos affluente di destra della Vojussa che sfocia sulla Vojussa due km più a valle e nei suoi ultimi 8 km segna il confine greco albanese): due sentinelle italiane vigilano sulla sponda albanese, due tedesche vigilano sulla sponda greca.
24, all'alba la Cagliari entra in territorio greco, accampandosi per venticinque giorni in aperta campagna a 40 km da Giannina.
[In seguito, i greci diranno che la guerra italo-greca è finita il 14 aprile con il loro esercito assestato a Bubesi, Klisura (Kelcyra), Himara; i dieci giorni successivi saranno da loro considerati un rientro forzato in patria, in seguito all'avanzata tedesca in Macedonia, vanamente contrastata dagli inglesi di Wilson.]

intanto si è costituito, sotto la guida di Enver Hoxha, un forte movimento di resistenza nazionale;



1941
Aprile
Regno di Grecia
(1935-47)

Giorgio II

Albero genealogico
(Tatoi, Atene 1890 - Atene 1947)
primogenito di Costantino I re di Grecia e di Sofia di Hohenzollern;
1922-24, 1935-47, re di Grecia;
1941
Aprile
24
, di fronte all'invasione delle truppe tedesche il re lascia ancora la Grecia e ripara dapprima a Creta e poi al Cairo e a Londra, dove forma un governo in esilio;
Dittatura militare
[filofascista]
Koritsis
(1941 gen - † apr)
?
(1941 apr - ?)

1941
Aprile
4
, poco più in basso di qt. 1693 si trova il deposito munizioni della 61ª cia del btg Vicenza (ten.col. G. Bottai);
in serata, un colpo da 75/13 della 17ª batteria del gruppo Udine, la cui linea di pezzi è sul Beshishtit, centra in pieno il deposito;
[È purtroppo ceduta una ruota di un obice proprio mentre partiva il colpo.]
È una carneficina: perdono la vita 15 alpini oltre a una ventina di feriti molti dei quali gravi.
La 61ª cia, temendo un attacco ed essendo rimasta senza munizioni, ne viene subito rifornita dalla 59ª cia.
5, i greci, ormai senza tanta convinzione, attaccano mediante alcune pattuglie le postazioni avanzate italiane, ma gli alpini fanno buona guardia;

6, "Operazione Marita":
[In seguito all'inutile e sanguinosa offensiva italiana del marzo 1941, la Grecia aveva ulteriormente sguarnito il confine con la Bulgaria pe rinviare tutti i rinforzi contro gli italiani.]
ora, con l'inizio di questa operazione, avviene l'avanzata tedesca in Grecia attraverso la Bulgaria;
i tedeschi si trovano davanti solamente alcune diviisoni inglesi arrivate alla spicciolata e pochi greci addestrati male quindi la vittoria è veloce e schiacciante;

7
, idem com il giorno 5;
9, idem com il giorno 5;

9, [a.f.] i greci impegnati a fondo in Albania con qualche speranza di buttare a mare gli italiani, se la Jugoslavia dal nord desse un efficace contributo, lasciano che contro i tedeschi tenti la resistenza il corpo di spedizione britannico, composto di 24.000 inglesi, 17.000 neozelandesi e 17.000 australiani, col concorso di poche altre forze greche raccogliticce.


11, [a.f.] italiani dall'Albania e tedeschi dalla Macedonia si congiungono a Struga in riva al lago d'Ocrida, e più a nord a Dibra (dove muore il magg. Annoni del btg. alpino "Mondovì";

11, dopo che il ten.col. G. Bottai ha dovuto lasciare il comando del btg Vicenza per assumere l'incarico di ispettore delle bande armate albanesi sul fronte jugoslavo, il comando del battaglione viene assunto dal ten.col. Raffaele Marconi;
finalmente i resti del 9° rgt alpini ricevono il cambio dal 3° rgt granatieri; il reparto si porta in seconda schiera in Val Saliari e, in attesa di un nuovo impiego, essendo ormai lontani dalla prima linea, possono pensare con calma alla propria cura personale;
[La seconda fase della campagna di Grecia ha ancora una volta decimato il btg Vicenza che, dal 22 febbraio al 23 aprile 1941 ha avuto ben 583 uomini fuori combattimento tra morti , feriti e congelati.
In luglio, la 309ª sezione di sanità sarà inviata nelle zone dove sono avvenuti i combattimenti, fra i monti di Grecia ed Albania, per recuperare i caduti ialiani.
Saranno guidati dal ten.col. Raffaele Marconi e dal sten. Egidio Furlan e dal sten. Alberto Croci.
I poveri resti saranno recuperati e tumulati in piccoli cimiteri nei pressi dei campi di battaglia.]

14, sempre nel settore dell'XI armata, la div.ne Venezia entra in Corcia;
qualche giorno più tardi si muove la XI armata di Geloso;
18, purtroppo l'esercito jugoslavo e costretto alla capitolazione;
lo stesso giorno la div.ne Julia si muove lungo la direttiva Nivice-Kolonja, con obiettivo Paliokastro;
19, il capo del governo greco Koritsis, succeduto a I. Metaxas, si suicida;
20, Larissa, i tedeschi accettano la resa delle forze armate greche e battono gli inglesi alle Termopili;
lo stesso giorno la div.ne Venezia, oltrepassato Passo di Badres, penetra in territorio greco;
Le truppe tedesche del gruppo del mar.llo List (1II Armata - sostanzialmente quattro divisioni, una alpina, due corazzate e una quarta, motorizzata, di volontari SS.) hanno frattanto portato a termine una delle più brillanti operazioni della guerra contro le truppe inglesi in Tessaglia.
Sboccate da Salonicco e dalla Valle del Vardar esse sono avanzate verso sud dove il corpo di spedizione inglese, composto di 50.000 uomini su tre grosse divisioni (una britannica, una australiana e la terza neozelandese), sbarra i passaggi della Tessaglia a destra fra l'Olimpo ghiacciato e il mare, a sinistra fra l'Olimpo e l'aspra catena del Pindo.
La divisione alpina tedesca, scavalcato l'Olimpo a prezzo di perdite non lievi, discende dalle due parti aprendo la porta alle due divisioni corazzate le quali si precipitano all'inseguimento. La divisione SS per il passo del Metzovo si affaccia alle spalle dell'esercito greco di Epiro che, contemporaneamente è attaccato dalle armate italiane 9ª e 11ª.
Alla sera il comando greco chiede un armistizio al comando tedesco.
21, il btg Vicenza oltrepassa il confine greco a Sella Radati, dirigendosi a Giannina (dove rimarrà accampata per circa un mese);
22, una delegazione offre la resa a Delvinaki;
23, mercoledì, Salonicco, viene firmato l'armistizio dai rappresentanti italiano (Ferrero), tedesco (gen. A. Jodl) e greco (Tsolakoglou).
24, ore 18:00, vengono chiuse le ostilità.
Le truppe inglesi, rapidamente in fuga, offrono una certa resistenza alle unità tedesche nella posizione delle Termopili ma solo allo scopo di permettere al grosso delle truppe di imbarcarsi;
28, gli inglesi portano a termine le operazioni di imbarco nei porti dell'Attica e della Morea, lasciando sul terreno tutto l'equipaggiamento e imbarcando solo uomini con i loro fucili. Nell'operazione perdono, tuttavia, 4 navi trasporto, 2 cacciatorpediniere e 5 mezzi speciali.
A Creta gli inglesi lasciano 27 mila uomini al comando del gen. neozelandese Fryberg cui si uniscono ca 12 mila uomini di contingenti cretesi, formando una forza equivalente a 3 divisioni.
W. Churchill dichiara solennemente che Creta sarà difesa fino all'ultimo.

all'interno del paese la resistenza antifascista si sta organizzando intorno all'ELAS (Esercito di liberazione nazionale);

[Manuel Grotto, Alpini del Btg. Vicenza, Ass. Naz. Alpini, 2010.]

 



1941
Aprile
REPUBBLICA di TURCHIA
(novembre 1923)
[dal 1925 la shari'a (vecchia legge religiosa islamica) è stata sostituita dai moderni codici, modellati su quelli europei.]
Presidente
della Repubblica
Ismet Inönü
(1938 - 1950)
Primo ministro
?
(1938 - ?)
-
Partito repubblicano del popolo
[partito unico]
1941
Aprile

seconda guerra mondiale (1939-45): la Turchia sposta un po' per volta le proprie simpatie verso gli alleati;




1941
Aprile
U.R.S.S.
(Unione delle repubbliche sovietiche: Russia, Ucraina, Bielorussia e Transcaucasia)
Segretario generale del PCUS
Stalin
(1922 apr - 1953)
[Il PCUS (Partito comunista dell'Unione Sovietica), partito unico, ha un ruolo dirigente.]

Il metropolita Sergej di Novgorod ha assunto nel 1924 la direzione del patriarcato della Chiesa ortodossa, senza però trasferire la propria sede a Mosca. Solo dal 1934 (dopo i due decreti del 1929) le autorità hanno smesso le loro vessazioni contro la Chiesa ortodossa anche se la "Lega dei senza Dio" ha condotto una grande campagna contro la fede religiosa. Risultati vani i tentativi di quest'ultima, nel 1937 lo Stato sovietico ha sferrato un quarto attacco contro la Chiesa ortodossa privandola di ogni appoggio esterno, distruggendo la sua organizzazione, soffocando la sua libertà interna e sottoponendo a controllo statale anche l'esercizio del culto.

NKVD
(Narodnyi Komissariat Vnutrennic Del)
[Commissariato del popolo per gli affari interni]
Presidente
L.P. Berija
(1938 dic - gen 1946)
vice-presidente
Mekhlis
(1938 dic - gen 1946)
[Dal 3 febbraio 1941, l'NKVD (ex polizia politica sovietica), è stato sdoppiato e al suo fianco opera ora l'NKGB]
NKGB
(Narodnyi Komissariat Gosudarstvennoi Bezopasnosti)
[Commissariato del popolo per la sicurezza dello stato]
Commissario politico
V.N. Merkulov
(1941 feb - ?)
[con funzioni specifiche di polizia politica]
RUSSIA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
(capitale: Mosca)

1941
Aprile
5
, a Belgrado conclude un accordo di "non aggressione" con la Jugoslavia;

Lo stesso mese viene sottoscritto un trattato di neutralità tra Giappone e Unione Sovietica.

 

Repubblica della Ceceno-Inguscezia
(repubblica autonoma all'interno della Repubblica Russa)
1941
Aprile

-
BIELORUSSIA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
(Beloruskaja SSR - capitale: Minsk)
presidente della repubblica
-
1941
Aprile

-
UCRAINA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
(capitale: Kijev)
presidente della repubblica
-
1941
Aprile

-
TRANSCAUCASIA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
Azerbaigian
(Repubblica federativa - capitale: Baku)
presidente della repubblica
-
1941
Aprile

-
- Nagorno-Karabah (provincia autonoma)
- Nahicevan (repubblica autonoma)
Repubblica Socialista Georgiana
(Repubblica federativa - capitale: Tbilisi)
presidente della repubblica
Noé Jordania
(1918 - ?)

1941
Aprile

-

- Adzaristan (repubblica autonoma)
- Abhasia (repubblica autonoma)
- Ossezia Meridionale (provincia autonoma)
Repubblica autonoma di Armenia
(Repubblica socialista - capitale: Jerevan)
presidente della repubblica
-

1941
Aprile

-



1941
Aprile
REPUBBLICA POPOLARE d'UNGHERIA
(dal 16 novembre 1918)
Dopo il "patto di Monaco l'Ungheria ha ottenuto i distretti meridionali della Slovacchia e della Rutenia.
Dal 1938 ha sempre più peso il partito di estrema destra delle "croci frecciate" diretto da F. Szálasi che ha rivendicato le frontiere storiche anteriori al 1918 ed è vicino alla Germania hitleriana.
Il paese è retto da governi più o meno apertamente reazionari.

Reggente

Miklós Horthy von Nagybánya
(1920 mar - ott 1944)
[dal 1937 ha istituito di fatto una autocrazia conservatrice.]
Primo ministro
Pal Teleki
(1939 feb - apr 1941, suicidio)
Laszlo Bardossy
(1941 apr - ?)
Ministro degli Esteri
Laszlo Bardossy
(1941 gen - mar 1942)

1941
Aprile
3, dopo il suicidio di Pal Teleki, Laszlo Bardossy prende il suo posto;




1941
Aprile
REGNO di ROMANIA

Michele I

Albero genealogico

(Sinaia, Valacchia 1921 - ?)
figlio del principe ereditario Carlo e di Elena di Grecia;
1927-30, 1940-47, re di Romania;
sale al trono (giugno) in seguito alla rinuncia del padre (1926) ai suoi diritti, ma il potere effettivo viene esercitato da un consiglio di reggenza;
dal 1930 è ridiventato principe ereditario;
dal 1940 (settembre) è ridiventato re dopo la nuova rinuncia del padre;


Conducator
mar.llo Jon Antonescu
(1940 4 set - 23 ago 1944)
ministro dell'Interno
-
ministro degli Affari Esteri
-
ministro delle Finanze
-
1941
seconda guerra mondiale (1939-45):
Aprile
allo scoppio della guerra fra la Germania e la Jugoslavia la zona occidentale del Banato è occupata in parte dai tedeschi e in parte dagli ungheresi ma ciò non conceerne la zona romena.

[In seguito alle vittorie delle armi sovietiche la Romania chiederà e otterrà l'armistizio, collaborando alla lotta contro la Germania e l'Ungheria e rioccupando tutta la Transilvania.]

a


1941
Aprile
REGNO di BULGARIA

Boris III

Albero genealogico

(Sofia 1894 - 28 ago 1943)
figlio di Ferdinando di Sassonia-Coburgo-Saalfeld-Koháry e di Maria Luisa di Borbone-Parma;
1918, 3 ottobre, il padre abdica a suo favore;
1918-43, zar dei bulgari;
- dal 1923 ha progressivamente aumentato il proprio potere personale;
- dal 1930 è sposato con Giovanna di Savoia (1907-2000);
- dal 1934 ha sospeso la costituzione e imposto un regime autoritario;
- dal 1937 si è avvicinato alla Jugoslavia alleandosi alle potenze nazifasciste;

Primo ministro
Filoff
(? - ?)
1941
seconda guerra mondiale (1939-45):
Aprile
dopo la firma del patto di Vienna, formazioni dell'esercito tedesco, in accordo con il governo reale bulgaro, sono entrate in Bulgaria disponendosi lungo i confini greci e jugoslavi;




1941
Aprile
STATO FRANCESE
-
[detto]
Regime di Vichy

(dal 10 Luglio 1940)
[nella zona della Francia non occupata]
Capo di Stato

Ph. Pétain
(1940 11 lug - 19 ago 1944)

[Legge costituzionale del 1940]
Presidente del Senato
Jules Jeanneney
(1932 3 giu - 10 lug 1942)
Presidente della Camera
-
Presidente dell'Assemblea nazionale
(Senato+Camera)
-
Primo ministro
F. Darlan
(1941 10 feb - 18 apr 1942)
Interni
F. Darlan
(1941 14 feb - 18 lug 1941)
Affari Esteri
F. Darlan
(1941 10 feb - 18 apr 1942)
Colonie
Regioni liberate
Difesa
Guerra
Marina
F. Darlan
(1940 dic - 18 apr 1942)
Aviazione
Economia nazionale e Finanze
Yves Bouthillier
(1941 25 feb - 18 apr 1942)
Commercio
e Industria
Lavori Pubblici
Lavoro
Giustizia
Joseph Barthélémy
(1941 27 gen - 26 mar 1943)
Pubblica Istruzione
e dei Culti

Francois-Georges Dreyfus distingue tra:
- petainismo: vi aderiscono subito 40 milioni di francesi;
- collaborazionismo: interesserà una minoranza tra la fine del 1943 e la Liberazione (agosto 1944).
Il primo periodo del governo di Vichy (luglio-dicembre 1940) è dominato da maurassiani e tradizionalisti, con qualche democratico-cristiano e piccole aggiunte di radicali e socialisti, tutti nostalgici della buona piccola Francia rurale e ostili alla civiltà industriale e urbana.
Il secondo periodo (1940 dicembre-aprile 1942) [dalla conquista del potere da parte dell'ammiraglio François Darlan] è il rovesciamento del primo: è il "tempo dei tecnocrati", in cui giungono al potere polytechniciens, ispettori delle finanze, dirigenti, quadri industriali.

. Francois-Georges Dreyfus, Histoire de Vichy, Perrin, Paris 1990.

1941
Aprile
-



1941
Aprile
REGNO dei PAESI BASSI

Guglielmina

Albero genealogico

(l'Aia 1880 - castello di Het Loo, presso Apeldoorn 1962)
figlia di Guglielmo III re d'Olanda e della sua seconda moglie Emma di Waldeck-Pyrmont;
1890-1948, regina dei Paesi Bassi;
[dal 31 agosto 1898 ha assunto ufficialmente il potere;
dal maggio 1940 il paese è occupato dai tedeschi, e la regina e i suoi ministri si sono trasferiti in Inghilterra.]

Primo ministro
(? - ?)

1941
Febbraio

II guerra mondiale:



1941
Aprile
REGNO del BELGIO

Leopoldo III

Albero genealogico

(1901 - ?)
figlio di Alberto I e di Elisabetta di Baviera;
1934-51, re dei belgi;
[dal maggio 1940 il paese è occupato dai tedeschi, il re è deportato in Germania e il "rexismo di L. Degrelle ha le sue unità paramilitari, sullo stampo delle squadre fasciste, chiamate "Formations de Combat".]

1941
Febbraio

II guerra mondiale:
-



1941
Aprile
Granducato di Lussemburgo
Charlotte di Nassau-Weilburg
Albero genealogico

(1896 - ?)
figlia di Guglielmo IV e di Maria Anna di Portogallo;
1919-64, duchessa di Nassau;
1919-64, granduchessa di Lussemburgo;
[dal maggio 1940 il paese è occupato dai tedeschi, e la sovrana e i ministri si sono rifugiati presso gli Alleati.]


1941
Aprile
II guerra mondiale:
-





1941
Aprile
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Giorgio VI
Albero genealogico

(York Cottage, Sandringham, Norfolk 14.12.1895 - Sandringham House, Norfolk 6.2.1952)
secondogenito di Giorgio V e della p.ssa Vittoria Maria von Teck;
1936-52, re di Gran Bretagna e Irlanda, imperatore delle Indie;

Primo ministro,
Primo lord del Tesoro
[Prime Minister, First Lord of the Treasury]
W. Churchill
conservatore
governo di coalizione
(1940 10 mag - 26 lug 1945)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
sir Kingsley Wood
(1940 12 mag - 24 set 1943)
Segretari di Stato
Affari Esteri e Commonwealth
A.R. Eden
(1940 dic - lug 1945)
Dominions
-
Guerra
Affari Interni
Informazioni
A. Duff Cooper
visconte di Norwich
(1940 - 1941)
Lavoro
Ernest Bevin
(1940 - 1945)
Giustizia
Colonie
Commercio
Sanità
-
GRAN BRETAGNA

1941
Aprile

-

IRLANDA
Irlanda del Nord
1941
Aprile

-
Eire

1941
Aprile

durante la seconda guerra mondiale l'Eire si mantiene neutrale, anche se molti irlandesi si arruolano nell'esercito britannico;



1941
Aprile
DANIMARCA e ISLANDA
Cristiano X
Albero genealogico

(Charlottenlund 1870 - Copenaghen 1947)
figlio di Federico VIII e di Luisa di Svezia;
1912-47, re di Danimarca;
continua a favorire l'evoluzione democratica del paese;
1919-44, re d'Islanda;
[rimane re dell'isola (fino alla proclamazione della repubblica nel 1944) anche se, staccatasi dalla Danimarca, si è costituita in stato sovrano.]

REGNO di DANIMARCA
1941
Aprile

dal 1915 il paese ha una nuova costituzione che istituisce, fra l'altro, il nuovo sistema bicamerale ed estende il diritto di voto alle donne;
REGNO d'ISLANDA
1941
Aprile

-


1941
Aprile
REGNO DI NORVEGIA
[dal 1905]
Haakon VII
Albero genealogico

principe Carlo (? - ?)
figlio di Federico VIII re di Danimarca e di Luisa di Svezia;
1905-57
, re di Norvegia;

Primo ministro
1941
Aprile

una coalizione governativa tra il Partito laburista e il Partito dei contadini permette di superare le difficoltà economiche;



1941
Aprile
REGNO di SVEZIA
Gustavo V
Albero genealogico

(Stoccolma, castello di Drottningholm 16 giugno 1858 – Stoccolma, 29 ottobre 1950)
figlio di Oscar II e di Sofia di Nassau;
1907-50, re di Svezia;
osserva correttamente le regole del sistema parlamentare;

1941
Aprile

-


1941
Aprile
FINLANDIA
[Repubblica parlamentare]
1941
Aprile
-




1941
Aprile
REPUBLICA PORTÚGUESA
[Estado Novo]
Presidente
del consiglio
Antonio de Oliveira Salazar
(1932-68)
[unico detentore del potere reale]
unico partito legalmente funzionante: Unione nazionale
1941
Aprile

legato al regime di F. Franco Bahamonde [el Caudillo] con il cosiddetto "patto iberico", nonostante le sue simpatie per le potenze dell'asse tiene il paese fuori dalla II guerra mondiale;



1941
Aprile
SPAGNA
Presidente
del Consiglio
F. Franco Bahamonde
[el Caudillo]
(1938 30 gen - 9 giu 1973)
Ministro de la Gubernación
(ex Ordine Pubblico e Interno)
Ministro de Asuntos Exteriores
(Ministro degli Esteri)
R. Serrano Suñer
(1940 17 ott - 3 set 1942)
[di Acción popular, partito cattolico, nonché presidente della giunta politica della Fet y de las Jons (Falange Española Tradicionalista y de las Juntas de Ofensiva Nacional Sindicalista);
cognato di F. Franco Bahamonde [el Caudillo]
Ministro del Lavoro
José Antonio Giròn de Velasco
(1941 gen - gen 1957)
1941
Aprile

per quanto riguarda l'entrata in guerra della Spagna, l'incontro di Bordighera con B. Mussolini ratifica, in pratica, il nulla di fatto;
don Juan 
Albero genealogico

(1913 - ?)
terzogenito di Alfonso XIII di Borbone e di Vittoria Eugenia di Battenberg;
conte di Barcellona
dal 1931 pretendente al trono di Spagna;

1941
Aprile

-




1941
Aprile
Regno d'Italia
Fascismo
Vittorio Emanuele III
Albero genealogico

(Napoli 1869 - Alessandria d'Egitto 1947)
figlio di Umberto I e di Margherita di Savoia;
1878-1900, principe di Piemonte;
1900-46, re d'Italia;
dal 1922, è esautorato da qualsiasi esercizio del potere dalla dittatura fascista;
1936-43, imperatore d'Etiopia;
1939-43, re d'Albania;
1940-45, II guerra mondiale;

Umberto di Savoia
Albero genealogico

(Racconigi 1904-Ginevra 1983)
unico figlio maschio e terzogenito di Vittorio Emanuele III e di Elena di Montenegro;
1930, sposa la principessa Maria José, figlia del re Alberto I del Belgio, dalla quale avrà quattro figli;
1936, generale di corpo d'armata;
1938, generale d'armata;
1940-45, II guerra mondiale:
all'atto di dichiarazione di guerra alla Francia (10 giugno 1940) ha assunto il comando del gruppo di armate dell'ovest;

1946, re d'Italia (Umberto II);

 

-
PARLAMENTO
XXX Legislatura
(1934 23 mar - 2 ago 1943)
Presidente del Senato
conte G. Suardo
(1934 23 mar - 28 lug 1943)
Presidente della
Camera dei Fasci e delle Corporazioni
(150+500)
Dino Grandi (Pnf)
(1939 30 nov - 2 ago 1943)
Partito unico: Pnf (Partito nazionale fascista)
Segretario
Adelchi Serena (Pnf)
(1940 31 ott - 26 dic 1941)
Duce cav. B. Mussolini(Pnf)
(1932 22 lug - 25 lug 1943)
Segretario Adelchi Serena (Pnf)
(1940 31 ott - 26 dic 1941)
Sottosegretario Luigi Russo (Pnf)
(1939 31 ott - 5 feb 1943)
Interno
cav. B. Mussolini(Pnf)
(1926 6 nov - 25 lug 1943)
[ad interim]
Sottosegretario G. Buffarini Guidi (Pnf)
toscano
(1933 8 mag - 5 feb 1943)
Affari Esteri
G. Ciano (Pnf)
toscano
(1936 9 giu - 6 feb 1943)
Sottosegretario Zenone Benini
(1939 18 apr - 31 lug 1941)
[Affari albanesi]
Africa Italiana
A. Teruzzi (Pnf)
lombardo (Pnf)
(1939 31 ott - 25 lug 1943)
Sottosegretario  
Guerra
cav. B. Mussolini(Pnf)
(1933 22 lug - 25 lug 1943)
[ad interim]
Sottosegretario gen. A. Guzzoni
(1940 30 nov - 24 mag 1941)
Capo di S.M. Generale mar.llo U. Cavallero
(1940 4 dic - 31 gen 1943)
Marina
cav. B. Mussolini(Pnf)
(1933 6 nov - 25 lug 1943)
[ad interim]
Sottosegretario amm. Arturo Riccardi
(1940 11 dic -25 lug 1943)
Capo di S.M. Marina
amm. Arturo Riccardi
(1940 9 dic - 27 lug 1943)
Aeronautica
cav. B. Mussolini (Pnf)
(1933 6 nov - 25 lug 1943)
[ad interim]
Sottosegretario gen. Francesco Pricolo
(1939 31 ott - 15 nov 1941)
Capo di S.M. Aeronautica gen. Francesco Pricolo
(1939 10 nov - 15 nov 1941)
Esercito
 
Capo di S.M. Esercito gen. M. Roatta
(1941 24 mar - 19 gen 1942)
Corporazioni
R. Ricci (Pnf)
(1939 31 ott - 6 feb 1943)
Sottosegretario Ermanno Amicucci
(1939 4 nov - 25 lug 1943)
Finanze
P. Thaon di Revel (Pnf)
piemontese
(1935 17 gen - 6 feb 1943)
Sottosegretario P. Lissia
sardo
(1941 18 feb -13 feb 1943)
Scambi e valute
R. Riccardi (Pnf)
nato a Mosca
(1939 31 ott - 6 feb 1943)
Agricoltura e foreste
G. Tassinari (Pnf) (Pnf)
(1939 31 ott - 26 dic 1941)
Sottosegretario Sergio Nannini
(1939 31 ott - 13 feb 1943)
[Bonifica Integrale]
Lavori Pubblici
Giuseppe Gorla (Pnf)
(1940 30 ott - 6 febbraio 1943)
Sottosegretario  
Grazia e Giustizia
D. Grandi (Pnf)
(1939 12 lug - 5 feb 1943)
Sottosegretario Antonio Putzolu
(1940 5 mar - 25 lug 1943)
Educazione nazionale
G. Bottai (Pnf)
(1936 15 nov - 5 feb 1943)
Sottosegretario Riccardo Del Giudice
(1939 5 dic - 13 feb 1943)
Comunicazioni
G. Host Venturi (Pnf)
istriano
(1939 31 ott - 6 feb 1943)
Sottosegretari Giovanni Marinelli
(1939 5 nov - 13 feb 1943)
M. Jannelli (Pnf)
lucano
(1935 24 gen - 13 feb 1943)
Cultura popolare
(Minculpop!)
A. Pavolini (Pnf)
(1939 31 ott - 6 feb 1943)
 
 
-
- dal 10 Giugno 1940 l'Italia è entrata in guerra -

1941
Aprile
29
, La Spezia, 110 mila abitanti ca, la su aeconomia gravita tutta sull'Arsenale navale e sul porto, lapiù grande base della Marina militare.
Nella notte arriva la prima incursione aerea dell'aviazione alleata, in particolare quella inglese: parecchi i morti.




Partito comunista italiano
(Pci)

1941
Aprile
-

[Stefano Schiapparelli, Ricordi di un fuoruscito, Edizioni del Calendario, Milano 1971; con prefazione di Giorgio Amendola.]




OVEST
-
-
-
-

1941
Aprile

-

 


 

DOMINION OF CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).
Nel 1867, 1° luglio, nasce ufficialmente la confederazione: Dominion of Canada.]
Dal 1931, nonostante lo «statuto di Westminster», in pratica il Foreing Office britannico continua a rappresentare il Dominion in quasi tutte le nazioni del mondo e formalmente i canadesi continuano ad essere cittadini britannici, fino all'approvazione della legge sulla cittadinanza nel 1946.
Governatore generale
Alexander A.F.W.A.C.G. Athlone
conte di Athlone
(1940 - 1946)
Primo ministro
W.L. Mackenzie King
(1935 23 ott - 15 nov 1948)
[liberale]

1941
Aprile
20
, Dichiarazione di Hyde Park: il presidente americano F.D. Roosevelt e il primo ministro canadese W.L. Mackenzie King sottoscrivono questo accordo che rappresenta una pietra miliare nei rapporti tra Canada e Stati Uniti nel periodo bellico.
L'accordo mira a risolvere una serie di gravi problemi nati dal sempre maggiore aiuto economico che il Canada sta dando alla madrepatria.
[La limitata capacità dell'industria canadese fa sì che materie prime, attrezzature e componenti industriali debbano essere acquistate negli Stati Uniti a un costo che all'inizio di quest'anno è divenuto insostenibile per la bilancia dei pagamenti canadese. W.L. Mackenzie King dichiara che vi è il rischio che il paese si sia assunto un carico superiore alle sue forze.
Inoltre, con l'approvazione il mese precedente negli Stati Uniti del Lend-Lease Act, vi è il rischio che la Gran Bretagna trasferisca i suoi ordini negli Stati Uniti mettendo in crisi l'industria bellica canadese.]
Dopo lunghe discussioni, W.L. Mackenzie King è riuscito ad ottenere una soluzione soddisfacente; gli Stati Uniti si impegnano a continuare e anzi ad aumentare i loro acquisti di prodotti finiti in Canada, nello stesso tempo il Canada otterrà i componenti industriali per la fabbricazione di armamenti destinati alla Gran Bretagna in base al Lend-Lease Act; in tal modo i problemi finanziari del Canada sono completamente risolti.
[Si avrà così un'impressionante espansione dell'economia di guerra con enormi benefici per l'industria e l'agricoltura. Il Canada sarà in grado di fornire alla Gran Bretagna imponenti contributi in materiale bellico e prodotti alimenntari, aiuti che in totale raggiungeranno la cifra di 3,5 Mdi di dollari.]


Il periodo di addestramento previsto dal National Resources Mobilization Act (giugno 1940) viene ora esteso a tutta la durata della guerra.

 


QUÉBEC
Primo ministro
J.-A. Godbout
(1939 nov - ago 1944)
[liberale]
Sindaco di Montréal
Camillien Houde
(1928 - 1954)
[liberale di destra]
Arcivescovo di Montréal
-
Arcivescovo di Quèbec
-

1941
Aprile

-

 


 

 

ONTARIO
-
-

1941
Aprile

-

 

 


NEW BRUNSWICK
-
-

1941
Aprile

-

NOVA SCOTIA
-
-

1941
Aprile

-

MANITOBA [dal 1870]
-
-

1941
Aprile

-


BRITISH COLUMBIA [dal 1858]
[nel 1866 ha incorporato l'Isola di Vancouver e dal 1871 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1941
Aprile

-

 

ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
-

1941
Aprile

-

 

TERRITORIO DELLO YUKON [creato nel 1898]
   
1941
Aprile

-
ALBERTA [creata nel 1905]
   
1941
Aprile

-
SASKATCHEWAN [creata nel 1905]
   
1941
Aprile

-
[Luca Codignola-Luigi Bruti Liberati, Storia del Canada, Bompiani 1999.]

 

TERRANOVA
- 1867-1934, rimane Dominion autonomo.
- 1934, torna allo status di colonia dipendendo intieramente dalla Gran Bretagna sul piano politico ed economico.
Governatore
(1934 - 1949)
[governo commissariato]

1941
Aprile

-

 

 

UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
F.D. Roosevelt [32°]
(1933 4 mar - 12 apr 1945)
[Pd]
Vicepresidente
H.A. Walface
(? - ott 1944)
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
-
Ministro del Tesoro
-
Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
C.E. Hughes
(1930 - 1941)

1941
Aprile
il presidente F.D. Roosevelt:
- estende fino a metà dell'Atlantico la zona neutrale del continente americano, proclamata nel 1939 a Panama;
- ordina alle navi da guerra americane di individuare la presenza di sommergibili tedeschi segnalandoli alla marina inglese;
- invia reparti dell'esercito americano in Groenlandia.

Lo stesso mese viene sottoscritto un trattato di neutralità tra Giappone e Unione Sovietica.

Lo stesso mese viene istituito l'OPA (Office of Price Administration) per il controllo dei prezzi.
[All'inizio, tuttavia, il Congresso si rifiuta di concedergli sufficiente autorità per cui i prezzi. specialmente dei prodotti alimentari, aumenteranno in modo preoccupante.]

 

 

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




FBI
(Federal Bureau of Investigation)
- Direttore: John Edgar Hoover (1924-72)

1941
Aprile

-

 

 

[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1941
Aprile

-

 

[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1941
Aprile

-

 

[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
-

1941
Aprile

-

 

[04] - [04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nell'Unione nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.
Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870.]
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
-

1941
Aprile

-

[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
-

1941
Aprile

-

[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
-

1941
Aprile

-

[08] - [01] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[09] NEW HAMPSHIRE [dal21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
-

1941
Aprile

-

[10] - [08] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788]- cap. Richmond
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
-

1941
Aprile

-

[12] - [09] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1941
Aprile

-

[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1941
Aprile

-

[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[16] - [10] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
[Riammesso all'Unione dall'aprile 1866.]
Governatore
-
-

1941
Aprile

-


[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[18] - [05] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[20] - [06] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
[Dal 18 ottobre 1867 sotto la sovranità degli Stati Uniti.]
Governatore
-

1941
Aprile

-

[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[25] - [11] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[27] - [03] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Nel 1868 è rientrata a far parte dell'Unione.]
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[28] - [07] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1941
Aprile

-

[32] MINNESOTA [dall'11 maggio 1858] cap. Saint Paul
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[33] OREGON [dal 14 febbraio 1859] - cap. Salem
- 1845, alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon organizzano un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
- 1848, diventa territorio autonomo.
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[34] KANSAS [dal 28 gennaio 1861] - cap. Topeka
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[35] WEST VIRGINIA [dal 19 giugno 1863] - cap. Charleston
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[36] NEVADA [dal 31 ottobre 1864] - cap. Carson City
[Il 2 marzo 1861 il suo territorio era stato separato da quello dell'UTAH.]
Governatore
-

1941
Aprile

-

[37] NEBRASKA [dal 1° marzo 1867] - cap. Lincoln
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[38] COLORADO [dal 1° agosto 1876] - cap. Denver
[Territorio autonomo dal 28 febbraio 1861.]
Governatore
-

1941
Aprile

-

[39] NORTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Bismarck
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[40] SOUTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Pierre
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[41] MONTANA [dall'8 novembre 1889] - cap. Helena
[cap.li: fino al 1865 Bannack, fino al 1875 Virginia City.]
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[42] WASHINGTON [dall'11 novembre 1889] - cap. Olympia
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[43] IDAHO [dal 3 luglio 1890] - cap. Boise
[Territorio autonomo dal 24 marzo 1863 con cap. Boise.
Inizialmente, fino al 7 dicembre 1864, la capitale era Lexinton.]
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[44] WYOMING [dal 10 luglio 1890] - cap. Cheyenne
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[45] UTAH [dal 4 gennaio 1896] - cap. Salt Lake City
[Territoro annesso nel 1850.
Dal 2 marzo 1861 si è staccato il Territorio del NEVADA.]
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[-] Territorio delle HAWAII [dal 7 luglio 1898] - cap. Honolulu
 
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[46] OKLAHOMA [dal 16 novembre 1907] - cap. Oklahoma City
[Territorio autonomo dal 2 maggio 1890.
Con l'annessione di questo nuovo stato gli indiani sono stati espropriati del loro territorio di riserva "permanente". ]
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[47] NEW MEXICO [dal 6 gennaio 1912] - cap. Santa Fe
[Territorio autonomo dal 1846.]
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[-] Territorio dell'ALASKA [dal 1912] - cap. Juneau
[1867, 9 aprile, il senato ratifica l'atto d'acquisto del territorio dalla Russia per 7,2 Mni di dollari;
18 ottobre [Alaska day], avviene il passaggio di sovranità;
1884, diviene un distretto dell'Oregon;
1898, viene scoperto l'oro: questo fatto provoca una vera e propria invasione di cercatori d'oro; altro oro viene poi scoperto nel vicino Klondike, territorio canadese, e l'Alaska è utilizzata come base di partenza per i cercatori.]
Governatore
-
-

1941
Aprile

-

[48] ARIZONA [dal 14 febbraio 1912] - cap. Phoenix
[Territorio autonomo dal 1863, ma fino al 1886 non ci fu pace con gli Indiani.]
Governatore
-
-

1941
Aprile

-


a

 

 



1941
Aprile
GRANDI ANTILLE
- Presidente della repubblica
[mentre dal 1903 gli Stati Uniti hanno una loro base militare a Guantánamo, dal 1934 hanno rinunciato al diritto formale d'intervento stabilito dall'emendamento Platt]
1941
Aprile

-
Haiti
-
?
(? - ?)
1941
Aprile

-
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
1941
Aprile

-
- Governatore
?
(?-?)
[colonia britannica dal 1866]
1941
Aprile

-



1941
Aprile
Estados Unidos Mexicanos
(Stati Uniti del Messico)
[repubblica federale]
- Presidente della repubblica federale
Manuel Avila Camacho
(1940 - 1946)
[Partido de la revolución mexicana]

1941
il presidente continua l'opera del suo predecessore e rinsalda i legami con gli Stati Uniti;


1941
Aprile
Repubblica dell'America centrale
(1921)
- Presidente
-
1941
Aprile

-



1941
Aprile
- Capo del governo
-
gen. Jorge Ubico
(1931 - 1944)
(formalmente indipendente dal 1847)
1941
Aprile

-


1941
Aprile
- Presidente
gen. Maximiliano Hernández Martínez
(1931 - ?)
1941
Aprile

nella seconda guerra mondiale il paese si mantiene rigorosamente neutrale;

1941
Aprile
Honduras
- Dittatore
T. Carias Andino
(1932 - 1949)
1941
Aprile

-


1941
Aprile
- Presidente
gen. Anastasio Somoza Debayle
(1937 - 1956)
[dal 1937 le forze guerrigliere si oppongono alla dittatura della famiglia Somoza]
1941
Aprile

-

1941
Aprile
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
[liberale]
1941
Aprile

ritorna ora il regime liberale;

1941
Aprile
República de Panamá
(indipendente dal 1903)
- Presidente della repubblica
?
(1903 - ?)
1941
Aprile

-




1941
Aprile
- Presidente
-
[presidenze di E. Olaya Herrera, di A. López Pumarejo e di altri]
1941
Aprile

ripristinato il regime di separazione fra stato e chiesa, i presidenti liberali tentano, con alterno successo, di avviare il paese verso un regime di democrazia rappresentativa, mentre in politica estera essi si allineano sempre più con gli Stati Uniti (la cui influenza nella vita economica del paese si va sempre più estendendo).

1941
Aprile

- Presidente della repubblica

?
(1936 - ?)
[dal 1903 fino al 1938 decine di migliaia di oppositori vengono incarcerati o esiliati.]
1941
Aprile

Una graduale trasformazione del regime militare condotta tra la fine degli anni Trenta e l'inizio degli anni Quaranta da due generali di origine andina (E.L. Contreras, poi, dal 1941, I. Medina Angarita) consentono un certo sviluppo del movimento sindacale e dell'opposizione non marxista, schierando il Venezuela accanto gli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale.



1941
Aprile
República del Ecuador

- Presidente della repubblica

J.M. Velasco Ibarra
(1934 - ?)
[velasquismo]
1941
Aprile

mentre il presidente continua ad attuare riforme sociali ed economiche nel quadro di un regime autoritario, buona parte del territorio ecuadoriano viene invaso dalle forze peruviane: il protocollo di Rio de Janeiro, firmato ora sotto l'egida degli Stati Uniti, del Brasile, dell'Argentina e del Cile, non delimita con precisione la linea di confine, nella zona della cordigliera del Cóndor;



1941
Aprile

- Presidente della repubblica

O.R. Benavides
(? - 1939)
(Repubblica indipendente dal 1827)
1941
Aprile

la crisi economica del 1929-31 ha causato la restaurazione militare e la messa fuori legge del partito radicalpopulista
APRA (Alianza Popular Revolucionaria Americana), fondato da V.R. Haya de la Torre;


1941
Aprile

- Presidente della repubblica

?
(?-?)
1941
Aprile

la sconfitta nella guerra con il Paraguay, ha messo in luce l'arretratezza sociale e il marasma politico (sotto l'apparenza di successive costituzioni liberali di importaazione europea) in cui si dibatte il paese;
le reazioni della piccola borghesia al disastro del paese a cui si aggiungono le sanguinose lotte dei lavoratori, provocano un forte sviluppo del movimento nazionalista e saldano un nuovo blocco di forze della sinistra (finora caratterizzata da tendenze a ribellioni elementari dell popolazione indigena e da vivaci minoranze anarco-sindacaliste e marxiste) che, raggruppando accanto alla piccola borghesia radicale strati di operai e di contadini danno ora vita al MNR (Movimento nazionalista rivoluzionario) sotto la guida di V. Paz Estenssoro.

1941
Aprile

- Presidente della repubblica

P. Aguirre Cerda
(1938 - 1941)
[Frente Popular]
- Ministro della sanità
S. Allende Gossens
(1938 - 1941)
1941
Aprile

succede alla presidenza J.A. Ríos Morales che attua una politica di riforme sociali ed economiche che consentono una ripresa dello sviluppo a vantaggio specialmente dei ceti medi;

1941
Aprile
dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica [dal 1928 ha un proprio governo rappresentativo]

- Governatore

?
(? - ?)
1941
Aprile

-
Suriname (olandese)

- Governatore

?
(? - ?)
1941
Aprile

-
Guyane Française
[già sede di una colonia penitenziaria e poi, dal 1852,
di un bagno penale (fino al 1945)]

- Governatore

?
(? - ?)
1941
Aprile

-


1941
Aprile

- Dittatore

Getulio Dornelles Vargas
(1937 - ott 1945)
[dal 1937 vige il cosiddetto Estado Nôvo, ispirato al modello corporativo-fascista portoghese]
1941
Aprile

rivolta contadina di Caldeirão (1936-38);



1941
Aprile

- Dittatore

gen. H. Morinigo
(1940 - 1948)
1941
Aprile

-


1941
Aprile

- Presidente della repubblica

R. Ortiz Lizardi
(1938 feb - giu 1942)
[conservatore]
- Presidente ad interim
R.S. Castillo
(1940 ago - giu 1942)
[conservatore]
1941
Aprile

Buenos Aires,

 



Patagonia
1941
Aprile

-

1941
Aprile
- capo militare
A. Baldomir
(1938 - 1943)
1941
Aprile

Montevideo,

 



1941
Aprile
CINA
-
Repubblica Cinese

presidente della repubblica

Chiang Kai-shek
(1935 dic - gen 1949)

[i giapponesi hanno già occupato la Manciuria, Jehoi (provincia nordorientale della Cina), Chahar e Sui-yüan;
guerra cino-giapponese (1937-45): col pretesto della situazione bellica, Chiang Kai-shek riDuce al silenzio ogni forma di opposizione interna; il Kuomintang (KMT), di cui è ora diventato presidente, nel giro di un ventennio si è trasformato da forza progressista in baluardo della conservazione.]
1941
Aprile

-
Repubblica sovietica cinese
degli operai e dei contadini

(Repubblica di Kiangsi - Cina meridionale)
presidente del PCC (Partito comunista cinese)
Mao Tse-tung
(1935 - 1949)
1941
Aprile

-

a


1941
Aprile
DAE HAN
(Corea)
[lo stato coreano ha cessato di esistere come entità autonoma nel 1910 essendo stato annesso dal Giappone;
la dominazione di Tokyo è improntata a uno spietato regime poliziesco;
è attivo comunque un movimento di resistenza nazionale che dal 1931 organizza la guerriglia antigiapponese.]
1941
Aprile

-

a





1941
Aprile
(periodo Showa: 1926-45)
Giappone

Hirohito

(Tokyo 1901-1989)
figlio di Yoshihito;
1921-26, reggente;
1926-45, imperatore del Giappone;



1941
Aprile

-

si dimette il governo Konoye e viene sostituito da quello del gen. Tojo Hideki, che prende un atteggiamento molto duro nei negoziati con gli Stati Uniti;

Lo stesso mese viene sottoscritto un trattato di neutralità tra Giappone e Unione Sovietica.

a




1941
Aprile
[colonia spagnola dal 1900, con capitale Villa Cisneros già protettorato dal 1884, le è stata annessa militarmente nel 1934 la regione di Saguia el Hamra]
-
-
1941
Aprile

-


1941
Aprile
Marocco
[dal 1912 è un protettorato della Francia che ha riconosciuto alla Spagna una zona di sua spettanza (Rif, Ifni, Tarfaya) e lasciato sul trono l'ex sultano Mulay 'Abd al-Hafiz;
con la convenzione di Parigi la città di Tangeri è stata internazionalizzata con un proprio statuto autonomo.]
Maometto V  
(Fez 1909 - Rabat 1961)
figlio di Mulay Yusuf;
la rivolta (1920-26) delle popolazioni berbere della regione Rif è stata domata ed il loro leader M. ibn 'Abd el-Krim è stato deportato nell'isola di Réunion;
1927-57, sultano del Marocco;
[alla morte del padre]

1957-61, re del Marocco;

1941
Aprile

mentre il paese continua ad opporre una strenua resistenza alla "pacificazione", il sultano si avvicina decisamente a quei movimenti che reclamano una maggiore autonomia del Marocco, non nascondendo le sue simpatie per l'Istiqlal o Partito dell'indipendenza; dal canto suo la Francia crea una residenza militare che lascia insoddisfatta ogni istanza autonomista;



1941
Aprile
Algeria
-
-
1941
Aprile

agitazione nazionalista dell'emiro Khaled, nipote di 'Abd el-Kader († Damasco 1883);

1941
Aprile
Tunisia
[con il trattato del Bardo del 1881, perfezionato nel 1883 con il trattato della Marsa, la Francia è riuscita a imporvi il suo protettorato.
Il bey conserva formalmente le sue prerogative.]
1941
Aprile

il Neo-Destur (presidente: M. Matari; segretario generale: H. Bourghiba, in carcere 1934-36), che dal 1934 si è posto come obiettivo la fine del protettorato, riceve come risposta una politica forte da parte delle autorità francesi che proibiscono i partiti nazionalisti, ne internano i principali dirigenti senza tuttavia arrestare la crescita del movimento;

1941
Aprile
LIBIA
[nome romano riesumato durante il conflitto per indicare le due regioni della Tripolitania e della Cirenaica]
– dal 1913 l'Italia esercita la sua sovranità sulla Libia;
dagli anni '20 è iniziato un vasto programma di colonizzazione delle terre coltivabili ai margini del deserto, mentre Tripolitania (1925) e Cirenaica sono state ormai "pacificate" (1931)
dal 1934 la Libia è divisa in quattro province:
Tripolitania, Sirtica, Cirenaica, e Fezzan

Governatore
LIBIA
gen. Italo Gariboldi
(1941 mar - gen 1943)

1941
seconda guerra mondiale (1940-45)
Aprile
, con la V div.ne leggera tedesca il gen. E. Rommel attacca per proprio conto le avanguardie inglesi a Marsa Brega;
2, trascinando con sé la div.ne Ariete, che da lui dipende, il gen. E. Rommel si spinge su Zuetina e poi su Agedabia;
3, le colonne del gen. E. Rommel sono già a Ghemines…
4, … e a Bengasi, costringendo le truppe inglesi alla ritirata;
mentre il gen. Italo Gariboldi ha tentato inizialmente con telegrammi disperati di fermare il gen. E. Rommel, ora il Comando Supremo approva l'azione di quest'ultimo e ordina al gen. Italo Gariboldi di appoggiarlo con tutte le forze disponibili;
senza continuare l'inseguimento diretto, il gen. E. Rommel (ammaestrato dalla seconda campagna libica) avanza con quattro colonne che, dal fronte Bengasi-Agedabia puntando al golfo di Bomba, mirano a tagliare la ritirata degli avversari. Raggiunti a Msus e a el-Mechili, gli inglesi sono battuti e si rifugiano a Tobruk ed oltre il confine.
10, le avanguardie italo-tedesche sono davanti a Tobruk dove gli inglesi sono asserragliati con l'appoggio di unità della marina; la piazza,pertanto, viene bloccata mentre reparti italiani di avanguardia procedono su Bardia;
13, viene rioccupata Bardia;
15, viene rioccupata Sollum.
La riconquista della Cirenaica è costata agli inglesi gravi perdite fra cui quasi 3.000 prigionieri con 7 generali:
. gen. O'Connor,
. gen. Neame,
. ecc.
[Intanto il 18 si arrende la Jugoslavia e il 22 la Grecia.]



Muhammad Idris al-Mahdi al-Sanusi
-

(Giarabub 1890 - Il Cairo 1983)
1917-22, capo della confraternita dei Senussi;
1923-48, è costretto all'esilio;


1948, emiro di Cirenaica;
1950-69, re di Libia(Idris I);



1941
Aprile
Faruk  
(Il Cairo 1920 - Roma 1965)
figlio di re Fu'ad I;
1936-52, re d'Egitto;



1951-52, re d'Egitto e del Sudan;
- Primo Ministro
'Ali Mahir
(1939 ago - ?)
- Ambasciatore britannico
sir Miles Lampson
(1936 - 1946)
1941
Aprile

-

1941
Aprile
Sudan
[dalla convenzione del 18 gennaio 1899, il paese è stato costituito in "condominio" anglo-egiziano, di fatto in possedimento britannico;
dal 1924 la White Flag League fondata da Ali Abd al-Latif (condannato a tre anni in carcere lo stesso anno) ha abbandonato il programma unitario della Valle del Nilo e adottato una nuova strategia orientata verso l'obiettivo di una nazione sudanese autonoma.]
-
?
(?-?)
1941
Aprile

-


1941
Aprile
Guinea-Bissau
[colonia autonoma portoghese dal 1879, i suoi confini (rettilinei e artificiosi di evidente origine coloniale) con l'Africa Occidentale Francese sono stati regolati nel 1896.]
-
?
(?-?)
1941
Aprile

-


1941
Aprile
Africa Occidentale Francese
(AOF – 1895-1958)

[possedimenti retti, dal 1895, da un governatore generale, dipendente dal ministero delle colonie, in forma accentuatamente centralizzata]

- Governatore generale
?
(? -?)
Senegal [sotto controllo francese dal 1817, sottomesso e pacificato dal 1865.] cap. Dakar.
1941
Aprile

-
Mauritania [protettorato francese dal 1904, il territorio vi è stato annesso dal 1920 ma le autorità coloniali non verranno mai completamente a capo dello spirito d'indipendenza mauro]
1941
Aprile

-
Sudan francese [ex Senegal-Niger dal 1904, nel 1921 è tornato al suo nome originario.]
1941
Aprile

-
Alto Volta [1932-47, la colonia è soppressa e smembrata tra Costa d'Avorio, Sudan Francese e Niger]
1941
Aprile

-
Niger [completamente colonizzato dal 1920] cap. Zinder.
1941
Aprile

-
Guinea Francese [protettorato francese dal 1889, è sorta la città di Conakry nel 1890; colonia francese dal 1891;
con l'acquisizione dell'isola di Los nel 1904 ha assunto il suo assetto territoriale definitivo.]
1941
Aprile

-
Costa d'Avorio [colonia francese dal 1893.]
1941
Aprile

-
Dahomey [annesso dal 1899 ma, completamente, dal 1916]
1941
Aprile

-

1941
Aprile
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1941
Aprile

-

1941
Aprile
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono;
nel 1857 al paese si è unita l'ex colonia formatasi a capo delle Palme nel 1833.]
-
-
1941
Aprile

-


1941
Aprile
Costa d'Oro
[colonia della corona britannica dal 1874; nel 1922 si è ingrandita con l'annessione dell'ex Togo tedesco, la parte occidentale (Togoland) del territorio;]
- Governatore
-
1941
Aprile

-

1941
Aprile
Togo
[sotto mandato francese dalla fine della prima guerra mondiale, dal 1922 il territorio comprende solo la parte orientale dell'ex Togo tedesco e mantiene una distinta fisionomia giuridica.]
?
(?-?)
1941
Aprile

-


1941
Aprile
comprende i due ex protettorati britannici;
all'unità amministrativa della federazione non corrisponde tuttavia una reale integrazione etnico-culturale del paese;
Nigeria settentrionale [territori haussa, riuniti dal 1900]
-
-
1941
Aprile

-

Nigeria Meridionale [territori degli Oil Rivers (dal 1849), di Lagos (dal 1861) e Benin (dal 1897), riuniti dal 1906]
-
-
1941
Aprile

all'unità amministrativa della federazione non corrisponde tuttavia una reale integrazione etnico-culturale del paese, resa ora, nel primo dopoguerra, ancora più improbabile dall'accessione, sotto mandato britannico, di un quinto del Camerun tedesco;
ulteriori elementi di divisione si portano avanti dal 1922;






1941
Aprile
Camerun
[dal 1920 l'ex protettorato franco-britannico è diviso in due mandati coloniali previsti dal trattato di Versailles]
Njoya
-
(? - ?) c
1883-1933, re dei bantu;

Mandato (1) [alla Gran Bretagna, la porzione nordorientale, circa un quinto del paese]
1941
Aprile

-
Mandato (2) [alla Francia, il resto (ha recuperato anche i territori ceduti nel 1911)]
1941
Aprile

dal 27 agosto 1940 ha aderito alla Francia libera;

1941
Aprile
Africa Equatoriale Francese
(1910-1958)
1910, la Francia crea questa nuova unità amministrativa che, pur mantenendo a Brazzaville la sede del governatore generale, è divisa in quattro ripartizioni:
Medio Congo [ex Congo Francese]
-
1941
Aprile

André Matsua, fondatore nel 1925 della Société amicale des originaires de l'Afrique Equatoriale Française e finora sopravvissuta nella clandestinità, si trova ora arruolato nell'esercito francese;
nuovamente arrestato sotto l'imputazione di "intelligenza col nemico" è ricondotto a Brazaville. Qui tutti gli esponenti del movimeno amicale, divenuti fautori sempre più decisi delle rivendicazioni autonomiste delle popolazioni Bakongo, sono condannati a morte e fucilati.

Gabon [già assorbito dal Congo Francese nel 1888 e ora separato]
-
1941
Aprile

-
Ubangi Sciari (Oubangui-Chari) [ex Impero Centrafricano, diventato colonia francese dal 1905]
-
1941
Aprile

-
Ciad [pur annesso dalla Francia, la resistenza all'interno continuerà fino al 1917]
-
1941
Aprile

Durante la seconda guerra mondiale la colonia aderisce alla Francia libera.




1941
Aprile
Congo Belga
[colonia dello stato belga dal 1908]
(capitale: Lépoldville)
[il territorio dello Zaire, già sede (ancor prima dell'arrivo dei portoghesi) di importanti regni autoctoni quali quello del Congo, di Kuba, Luba, Lunda:
- nel 1880 è stato posto sotto il controllo dell'Associazione internazionale per il Congo, promossa da Leopoldo II re del Belgio;
- 1885-1908, sotto la sovranità (esercitata a titolo personale) di Leopoldo II re del Belgio.]
Governatore
-
1941
Aprile

Nel periodo tra le due guerre vengono estese le piantagioni ed avviato lo sfruttamento delle ricchissime risorse minerarie, senza che ciò comporti alcun miglioramento del livello di vita delle popolazioni indigene e delle condizioni igienico-sanitarie.
Katanga [regione sudorientale, annessa militarmente dai belgi nel 1891 sotto l'egida della Compagnie du Katanga istituita da re Leopoldo II.]
1941
Aprile

nella zona dell'attuale Jadotville, la Union Minière:
- nel 1917, a Likasi, ha aperto un'altra grande miniera di rame (dopo quella iniziale a Elisabethville);
- nel 1921, a Panda, ha installato un concentratore di minerale;
- nel 1928, a Shituru, ha inaugurato un nuovo complesso industriale, di gran lunga il maggiore del Congo e fra i più imponenti dell'intera Africa.
ll complesso industriale [intitolato a Jean Jadot] forma una delle capitali mondiali del rame.
Ruanda-Urundi [dal 1919 sotto amministrazione belga, nel 1925 è stato annesso alla colonia.]
1941
Aprile

-







1941
Aprile
ETIOPIA
[il paese è annesso all'impero coloniale italiano dal 1936]
[Abissinia: con il termine si intende indicare la regione etiopica (comprendente il Tigré, lo Scioà, l'Amara e il Goggiam) che si estende a Nord del fiume Auasc e dello spartiacque tra l'Omo e l'Abbai]
-

(Harar 1891 - † 1975)
Tafari Makonnen, figlio secondogenito del principe Makonnen e nipote di Menelik II;
1930-75, imperatore di Etiopia;
negus neghesti
(re dei re);
1941
Febbraio

dal 4 Luglio 1940 si trova a Khartum;

Viceré
Governatore Generale
civile e militare

(dal 21 lug 1940)
Amedeo di Savoia
duca d'Aosta
(1937 nov - nov 1941)
vicegovernatore civile
Daodiace
(1940 21 giu - ?)
vicegovernatore militare
gen. Trezzani
(1940 21 giu - ?)
[da agosto 1940, in pratica, il vero comandante in capo delle truppe dell'A.O.I. in guerra.]

1941
seconda guerra mondiale (1940-45)
Aprile
3
, il Vicerè e lo S.M. lasciano Addis Abeba per l'Amba Alagi; viene costituito un comando scacchiere Alagi-Dessié al comando del gen. L. Frusci, reDuce dall'Asmara, il quale si stabilisce a Ualdià; le truppe alle sue dipendenze sono:
- 211° Rgt,
- 1 battaglione di Carabinieri,
- 1 battaglione avieri,
- 1 battaglione del genio,
- alcune batterie;
queste truppe, assieme a qualche profugo da Cheren, raggiungono i 4000 uomini; ne assume il comando il gen. Marino Valletti-Borgnini;
nello Scioà vengono lasciati, per tenere a freno i ribelli che si stanno moltiplicando:
- 10 battaglioni coloniali,
- 4 battaglioni di Camicie Nere,
- 3 squadroni nazionali Neghelli;
a Dessié si trovano alcuni reparti, principalmente due battaglioni di Camicie Nere, il 3° e il 13°, quest'ultimo composto in gran parte di coloni locali.
Occupata Addis Abeba, la 1ª brigata sudafricana al comando superiore del gen. Wetherall muove verso Dessiè preceduta da formazioni motorizzate di briganti abissini raccolti nell'Ancoberino: circa 6.000 uomini ripartiti in tre battaglioni (Campbell Scouts) armati di fucili e mitragliatrici inglesi e inquadrati da ufficiali inglesi;
davanti all'Amba il loro numero si va ingrossando;
il loro movimento viene arrestato dalle forze italiane.

6, il gen. Cunningham riceve l'ordine di occupare Addis Abeba prima che entri in città Hailé Selassiè, che gli inglesi hanno trattenuto prima a Khartum e poi a Debra Markos.
Il gen. Wingate, comandante delle truppe britanniche e sudafricane (bianche) che occupano l'Etiopia, teme che il movimento di resistenza liberi la città prma delle forze alleate.
Il gen. Cunningham permette ai quarantamila italiani residenti in Addis Abeba di conservare le armi. Sudafricani bianchi pattugliano la città per paura dei partigiani etiopici.

20, inizia il combattimento a Combolcià;
27, a causa delle forze impari, il gen. L. Frusci fa ritirare le sue truppe e gli inglesi raggiungono Dessiè;
[Perdite italiane 223 morti, di cui 90 coloniali; perdite inglesi 140 bianchi morti senza contare i molti briganti e i molti feriti sudafricani curati poi dai medici italiani negli ospedali italiani.]
mentre viene fatta saltare la galleria Ualdià, interrompendo così sensibilmente il traffico stradale, una parte dei difensori ripiega sull'Amba-Alagi;
il vicerè, lasciata Mai Ceu, si ritira nel ridotto "Toselli"; contemporaneamente arrivano a Quoram i ca 10.000 uomini di ras Seium Mangascià che iniziano stragi e saccheggi;

- tra il gennaio e il novembre 1941 i territori dell'AOI sono occupati da truppe inglesi, che provocano così lo sfaldamento dell'apparato coloniale italiano. -

ERITREA
[colonia italiana dal 1° gennaio 1890, con il fiume Mareb come confine con l'Etiopia, è integrata nell'AOI dal 1936]

1941
Aprile
, il gen. Platt occupa Asmara; il gen. L. Frusci, comandante dello scacchiere nord, si ritira a Mai Ceu;
le truppe inglesi della 7ª brigata e i mercenari francesi (arrestatisi a nord delle posizioni italiane di Cheren) puntano con la loro colonna di sinistra su Massaua dove rifluiscono parte dei reduci di Cheren, di Ad Teclasan e di Asmara;
la piazza di Massau è agli ordini del contrammiraglio Bonetti che cerca di preparare a difesa la piazza stessa anche se la caduta di Gondar, Cheren e di Asmara ha segnato ormai anche la sorte di Massaua;
si decide pertanto di affondare i piroscafi che si trovano nella rada, di far partire per Bordeaux i 4 S.M.G. superstiti (riforniti poi in mare da navi tedesche) e di inviare al Madagascar e al Giappone i due incrociatori ausiliari (Bananiere Ramb I e II) e le tre motonavi che sono nel porto, nonché la R. Nave coloniale Eritrea.
Tutte le unità si salvano e giungono ai porti prestabiliti tranne il Ramb I fermato da un incrociatore inglese.
Quanto alla squadriglia di C.T., non potendosi salvare, prima di autoaffondarli si decide di inviarli all'attacco di Perim o di Port Sudan.
Da Roma si combina un'azione concorrente di tali navi e di aerei tedeschi, partenti da Rodi, su Suez. Inizialmente accettata, questa operazione subisce delle variazioni in seguito al mancato appoggio degli aerei tedeschi e altri inconvenienti tra cui la distruzione del C.T. Leone dopo aver urtato uno scoglio sconosciuto; rientrati a Massaua si decide che i C.T. portino l'attacco a Port Sudan;
2, nel pomeriggio, mentre le forze inglesi già attaccano la piazza di Massaua, i C.T. partono ma sono subito segnalati subito dall'aviaizone inglese;
3, all'alba, attaccati dall'aviazione inglese, i C.T. Battisti, Pantera e Tigre, più o meno avariati, si dirigono alla costa araba ove si autoaffondano; i due C.T. superstiti Sauro e Manin continuano la rotta sempre sotto gli attacchi aerei inglesi; il Sauro, ripetutamente colpito, si affonda capovolgendosi; il Manin pure affonda: una parte dell'equipaggio con il cap. di fregata Araldo Fadin, comandante della Squadriglia, viene raccolto da una nave inglese dopo tre giorni di atroci peripezie.
3-8, gli inglesi, giunti davanti a Massaua con le truppe anglo-francesi del gen. Briggs (Rgt Royal Sussex, 7ª brigata anglo-indiana, 2 bgl. francesi) intimano la resa col solito sistema del ricatto: non nutriranno i 40.000 italiani dell'Asmara se l'ammiraglio danneggerà le navi e le installazioni; naturalmente il contrammiraglio Bonetti risponde con un rifiuto e distrugge tutto quanto possa servire al nemico;
nel frattempo la piazza è difesa dai reduci dell'Altipiano (500 Granatieri, 700 Guardie ed ascari di Finanza, 320 Camicie Nere, un migliaio di marinai e 200 dispersi di reparti nazionali);






1941
Aprile
SOMALIA
Somalia Francese [colonia francese dal 1896]
il porto di Gibuti (1888) è collegato per ferrovia alla capitale etiopica Addis Abeba (1897-1917);
[situata in territorio dancalo e non propriamente somalo]
1941
Aprile

-
Somalia Britannica
[SOMALILAND - protettorato inglese dal 1884, da marzo 1941 il territorio è integrato alla ex Somalia italiana]

1941
Aprile

-

 

 

Somalia Italiana
[protettorato italiano dal 1889, sotto la piena responsabilità del governo italiano dal 1905, colonia italiana dal 1927, integrata nell'AOI dal 1935,]
[integrato alla Somalia Britannica da marzo 1941]

1941
Aprile

-

 

 


1941
Aprile
Africa Orientale Britannica
(IBEAImperial British East Africa)
Uganda [protettorato britannico dal 1894]
-
-
1941
Aprile

formalmente diviso in quattro regni federati, è uno dei possedimenti più prosperi della Gran Bretagna in Africa;

Kenya [nome ufficiale solo dal 1920]
-
-
1941
Aprile

sono appena arrivate in Kenia la II e la V brigata sudafricana e il gen. Cunningham comincia a costituire la 1ª div.ne sudafricana (gen. Brink);



1941
Aprile
Africa Orientale Tedesca
(Deutsch-Ost-Afrika)
Ruanda-Urundi
-
-
1941
Aprile

[dal 1919 il Burundi con il contiguo regno del Ruanda sono sotto l'amministrazione belga [Mandato B].
il territorio viene annesso al Congo Belga;
Tanganica [dalla fine del primo conflitto mondiale (novembre 1918) il territorio è attribuito dalla Società delle Nazioni in mandato [Mandato B] alla Gran Bretagna che concede una relativa autonomia interna.]
-
-
1941
Aprile

-

1941
Aprile
Zanzibar
[protettorato (assieme all'isola di Pemba) dal 1890 e colonia dal 1913 della corona britannica]
-
-
1941
Aprile

-


1941
Aprile
Angola
- Governatore
?
(? - ?)

1941
Aprile

-


1941
Aprile
Rhodesia
1941
Aprile

ribattezzato Rhodesia dal 1895 in onore di Cecil J. Rhodes;
dal 1890 la British South Africa Chartered Co., società fondata da Cecil J. Rhodes, ha ottenuto da re LoBenguella la concessione esclusiva di sfruttamento venticinquennale del territorio del protettorato sui maTabele;
Rhodesia del Nord-Ovest [protettorato dal 1899, dal 1914, è uno dei più poveri possedimenti britannici]
-
-
1941
Aprile

passata ora sotto il controllo statale, mantiene lo status di protettorato, dipendendo dal Foreign Office e restando in gran parte sotto il controllo della Compagnia ; [vedi 1948]

Rhodesia del Sud [protettorato dal 1911]
-
-
1941
Aprile

passata sotto il controllo statale nel 1923, si è rifiutata d'integrarsi nell'Unione Sudafricana divenendo colonia autonoma della corona e godendo così di maggiore libertà amministrativa; a forte immigrazione bianca, adotta una legislazione razziale analoga a quella sudafricana (apartheid) sancendo la completa esclusione dell'elemento indigeno dalla vita politica del paese;
[la situazione rimane così fino al secondo dopoguerra: vedi 1953]

1941
Aprile
[l'ex territorio Malawi, protettorato britannico dal 1891, che aveva assunto formalmente il nome British Central Africa
nel 1893, ha assunto questo nuovo nome nel 1907]
-
-
1941
Aprile

sin dall'inizio del secolo fermenti antibritannici sono già sorti e ora si diffondono a causa dell'indiscriminata diffusione delle piantagioni coloniali a scapito delle colture alimentari per il fabbisogno della popolazione (in costante aumento);
gli inglesi devono far fronte ad una sollevazione popolare guidata dal pastore protestante nero John Chilembwe;
[vedi 1944]


1941
Aprile
Mozambico
[già nel 1891 il Portogallo completava la conquista delle regioni interne ma solo nel 1915 è riuscito a pacificarle;
nel 1923 ha integrato il triangolo di Kionga, già possedimento tedesco sino alla fine della prima guerra mondiale.]
-
?
(? - ?)
1941
Aprile

-


1941
Aprile
Madagascar
(Imérina)
[annesso alla Francia dal 1896]
- Governatore
Cayla
(? - ?)
1941
Aprile

mentre Cayla, governatore del paese, aderisce al governo di Vichy, il VVS, la società segreta organizzata tra i volontari malgasci dell'esercito francese, diretto da J. Ralaimongo assume posizioni più nette rispetto a quelle già tenute durante la prima guerra mondiale;




1941
Aprile
Unione Sudafricana
[dominion britannico a struttura federativa dal 1910 ma indipendente sul piano internazionale (statuto di Westminster, 1931)]
- Primo ministro
J.C. Smuts
(1939 - 1948)
[Partito afrikaner (unionista)]
dal 1912 si è costituito il SANNC (South African Native National Congress) – dal 1925 mutato in ANC (African National Congress) – formazione politica nera;
dal 1913 è in vigore il Native Land Act che consente al primo ministro di coinvolgere l'elemento boero nella prima guerra mondiale a fianco dell'Inghilterra;
dal 1914 è abolita l'imposta discriminatoria nei confronti degli indiani del Natal;
dal 1918 si è annessa con una serie di decisioni unilaterali l'ex colonia tedesca dell'Africa del Sud-Ovest, ricevuta invece in amministr azione fiduciaria dalla Lega delle Nazioni; nel tentativo di diminuire il costo del lavoro nell'industria mineraria colpita da recessione in conseguenza del declino del gold standard, il primo ministro fa ricorso alla manodopera africana semispecializzata;
mentre dal 1925 l'afrikaans ha rimpiazzato l'olandese come seconda lingua ufficiale dell'Unione, sono in vigore: Native Land Act (dal 1913) e Colour Bar Act (dal 1926);
dal 1934 il Partito afrikaner (unionista) di J.C. Smuts e il Nationalist Party (nazionalista) di J.B.M. Hertzog si sono fusi nell'United Party favorendo così l'aggregazione in partito politico della destra ultrarazzista e apertamente filonazista di D.F. Malan (Purified Nationalist Party) a cui nel 1936 Hertzog e Smuts hanno dovuto concedere il Representation of Natives Act che sospende i diritti politici della comunità nera;
grazie alla posizione favorevole all'ingresso del paese nel congflitto a fianco degli alleati (80 voti contro 67)

1941
Aprile

Il CPSA (Communist Party of South Africa) dispone di un giornale di propaganda bellica, il «Guardian» (ora conta su 400 iscritti che saliranno a 1500 nel dicembe 1943);

 




1941
Aprile
Regno Arabo Saudita
[dal 27 set 1932]
'Abd al-'Aziz III o ibn Sa'ud
Albero genealogico
(Riyadh 1887-Taif 1953)
discendente della dinastia wahhabita dei Banu Sa'ud;
1891, la dinastia viene scalzata dalla capitale Riyadh a opera dei rivali Banu Rashid del Gebel Shammar;
1902-13, ristabilisce con una serie di campagne l'unità del Neged, intraprendendo dopo il crollo dell'impero ottomano l'unificazione della penisola arabica;
1915-18, prima guerra mondiale: pur avendo stipulato un accordo di alleanza con la Gran Bretagna (1915), si mantiene neutrale dedicandosi al consolidamento interno dello stato, da lui organizzato sulla base di colonie agricolo-militari di contadini soldati legati al sovrano da un patto ("fratelli fedeli");
1918, approfitta dei contrasti anglo-francesi nel Vicino Oriente per sviluppare una tempestiva politica di annessioni;
1919, si annette il Gebel Shammar;
1924, si annette la Mecca;
1925, si annette Gidda;
1926, re del Higiaz;
1927-32, re del Higiaz e del Neged;
[… e dipendenze];
riconosciuto al congresso musulmano universale della Mecca, ottiene anche il riconoscimento della Gran Bretagna (trattato di Gidda);
1932 (27 settembre) procede alla piena integrazione dei suoi possedimenti dando ad essi il nome di Regno Arabo Saudita;
1932-53, re dell'Arabia Saudita;

1941
Aprile

-


1941
Aprile
Emirato di Transgiordania
Abdullah o 'Abd Allah ibn al-Husayn 
(La Mecca 1882 - Gerusalemme 1951) secondogenito del re del Higiaz Husayn ibn 'Ali, della dinastia degli Hashimiti o Hashemiti;
1920, re dell'Iraq;
[designato dal Congresso panarabo di Damasco]
1921, deve cedere il trono iracheno al fratello maggiore Faysal, espulso dalla Siria dai francesi, ottenendo in cambio l'emirato autonomo di Transgiordania, sotto mandato britannico;
1921-46, emiro di Transgiordania [sotto mandato britannico];
1933, dopo la morte del fratello Faysal, ne riprende il progetto di creazione di una "grande Siria" (Transgiordania, Palestina, Libano e Siria) rinsaldando a tale scopo l'alleanza con la Gran Bretagna;

1946-51, re del Regno hashemita del Giordano;
1941
Aprile

seconda guerra mondiale (1939-1945): a fianco della Gran Bretagna contro la Germania;


1941
Aprile
[nel 1936 i governi di Beirut e di Parigi hanno concluso un trattato che ha posto fine al regime mandatario (dal 1920), non ratificato tuttavia dal governo francese;
dallo stesso periodo il maronita Pierre Gemayel guida le Falangi libanesi]
- Presidente
?
(? - ?)
1941
Aprile

coinvolta nel secondo conflitto mondiale, da luglio 1940 subisce l'occupazione delle forze collaborazioniste francesi di Vichy;



1941
Aprile
[posta dal 1920 sotto mandato francese dalla Società delle Nazioni e poi divisa in tre distretti autonomi;
dal 1930 è una repubblica parlamentare con la Francia quale supervisore degli affari esteri e della sicurezza.]
 

1941
Aprile

coinvolta nel secondo conflitto mondiale, da luglio 1940 subisce l'occupazione delle forze collaborazioniste francesi di Vichy;


1941
Aprile
[dal 1922 la regione è stata attribuita in mandato dalla Società delle Nazioni alla Gran Bretagna, sulla base del piano di spartizione del levante convenuto da inglesi e francesi (accordo Sykes-Picot);
l'orientamento dell'amministrazione britannica, legandosi sin dall'inizio:
- sia agli ambienti sionisti ("dichiarazione Balfour" del 1917),
- sia al movimento nazionalista arabo in funzione antiturca,
ha creato attriti acuti tra le due comunità, che dal 1920 vanno organizzandosi sul piano militare dando vita a violenti scontri.]
 
1941
Aprile

i continui scontri tra palestinesi ed israeliani sfociano, dopo il massiccio afflusso nella regione di ebrei profughi dalla Germania nazista, in guerra aperta (disordini arabi del 1936-39);
l'accresciuta importanza strategica del Vicino Oriente in conseguenza dello sviluppo dell'industria petrolifera, inducono il governo inglese ad un tardivo ripensamento (conferenza della tavola rotonda del febbraio-marzo 1939) e a formulare la proposta, respinta dagli interessati, di istituire uno stato arabo palestinese indipendente, nell'arco di un decennio (libro bianco del maggio 1939);



1941
Aprile
Iraq
[dal 1930 l'Iraq è "formalmente" indipendente e dal 1932 fa parte della Società delle Nazioni;
[rimane infatti ancora legato alla Gran Bretagna da un trattato 25le in base al quale gli inglesi mantengono il controllo degli aeroporti militari, e inglesi rimangono i quadri dell'amministrazione e dell'esercito.]
Ghazi I

(? - ?)

1933-39, re dell'Iraq;


- Primo Ministro
Rashid 'Alì al-Kilani
(apr - giu)
1941
1936-41: sette colpi di stato;

Aprile
3
, dopo il colpo di stato del mese scorso, Rashid 'Alì al-Kilani [o Rašid 'Ali al-Gaylani] diventa primo minisitro in un governo con tendenze favorevoli dell'Asse.
Il reggenre Nuri al-Said e altri politici di spicco devono lasciare il paese.
Il veto posto dal governo a una richiesta britannica di poter far passare le truppe sul territorio iracheno in base alle condizioni del trattato anglo-iracheno porta ad aperte, anche se moderate ostilità. Le truppe irachene circondano la base britannica di Habbaniyyah. Tuttavia l'opinione pubblica irachena è divisa e incerta, e la promessa d'aiuto da parte dell'Asse ai ribelli è troppo modesta e giunge troppo tardi.
Un piccolo corpo indiano viene fatto sbarcare a Bàssora per congiungersi con le truppe arabe provenienti dalla Transgiordania al comando di Glubb Pascià.

Guerra anglo-irachena (apr-giu).
Kurdistan (iracheno)
1941
Aprile

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1941
Aprile
Iran
[mentre dal 1928 sono state annullate tutte le concessioni di extraterritorialità, dal 1933 è stato rinegoziato l'accordo con la AIOC (Anglo-Iranian Oil Company) che continua a sfruttare (1909-51) gli ingenti giacimenti petroliferi.]
Reza Khan Pahlavi

(Sevad Kuh, Mazandaran 1878 - Johannesburg 1944)
1925, rafforzato il proprio potere personale e deposto l'ultimo sovrano della dinastia Qajar, assume per sé e per la propria famiglia la corona imperiale;
1925-41, scià dell'Iran;
[legittimato dal parlamento e dall'appoggio dell'esercito]
il suo regno segna una tappa cruciale nel processo di trasformazione della Persia dalla monarchia feudale in moderno stato nazionale;
tutti i diritti feudali vengono aboliti;


1941
Aprile

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"Operazione Westlichwind"

Aprile
Gabriel [Siegfried] Ascher si riunisce a Berlino con il tenente colonnello Joachim Rohleder per ricevere il denaro necessario per la sua missione a Roma. Prima di partire telefona al nunzio vaticano, il cardinale Cesare Orsenigo, affinché gli consegni una lettera di presentazione. La lettera è diretta all'influente sostituto della Segreteria di Stato del Vaticano, mons. Giovanni Battista Montini. In una sola settimana Gabriel [Siegfried] Ascher viene ricevuto da mons. Giovanni Battista Montini, da padre Robert Leiber e da mons. Kaas. Grazie alla sua copertura come giornalista specializzato in affari della Chiesa, all'inizio nessuno sospetta di lui.
Ma padre Robert Leiber dubita che una persona di origine ebrea possa muoversi liberamente in Germania, per cui contatta il suo agente Nicola Storzi, "il messaggero", affinché raccolga il maggior numero di informazioni possibili su Gabriel [Siegfried] Ascher.
Alla fine Robert Leiber informa mons. Giovanni Battista Montini che il suo agente dell'Entità in Germania gli ha comunicato che Gabriel [Siegfried] Ascher è un pericoloso agente della Gestapo.

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