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ANNO 1939
APRILE

STORIA e POLITICA RELIGIONE e FILOSOFIA ARTE Bancarella Libri usati
Cosa Nostra
SCIENZE ECONOMIA LETTERE e TEATRO CINEMA

Papa Pio XII
(1939-58)

- segretario di Stato: card. Luigi Maglione (1939-ago 1944);
- responsabile dell'Entità: card. P. Fumasoni Biondi.

1939
Aprile
16
, «Levando il nostro cuore a Dio, ringraziamo sinceramente Vostra Eccellenza per la vittoria della Spagna cattolica queste le parole del pontefice nel telegramma indirizzato a F. Franco Bahamonde [el Caudillo] subito dopo la fine della guerra civile in Spagna.
In un radio messaggio agli spagnoli:
«I disegni della Provvidenza, amatissimi figliuoli, si sono manifestati un volta ancora sopra l'eroica Spagna.
La nazione eletta da Dio come principale istrumento di evangelizzazione del Nuovo mondo e come baluardo inespugnabile della fede cattolica, ha testé dato ai proseliti dell'ateismo materialista del nostro secolo la più elevata prova che, al di sopra di ogni cosa, stanno i valori eterni della religione e dello spirito
».
22, «L'Osservatore Romano» rende improvvisamente noto che il Santo Padre ha affidato la direzione dell'Azione cattolica, «sull'esempio di quel che avviene in altri paesi», a una Commissione cardinalizia costituita di tre vescovi residenziali:
. Lavitrano di Palermo,
. Boetto di Genova,
. Piazza di Venezia),
assistiti da un segretario (mons. Colli, vescovo di Parma), con titolo e funzioni di assistente ecclesiastico generale.

FUCI
(Federazione universitaria cattolica italiana)

«segue da 1938»
1939, nata e sviluppatasi come associazione d'élite, inquadrata nell' "Opera dei congressi",
al suo interno si formano numerosi esponenti cattolici della classe dirigente italiana;
guardata a vista dal regime fascista, si deve occupare solo di religione;
1939-42, presidente Aldo Moro che offre a Giulio Andreotti la direzione del periodico «Azione Fucina»;
«segue 1940»





1939
Aprile
Austria
(Ostmark - Marca Orientale del Terzo Reich)
"Anschluss" [annessione]: l'Austria è stata unita alla Germania.
[Ufficialmente dal 21 Marzo 1938 (sancito dal plebiscito successivo del 10 Aprile).]
1939
Aprile


GERMANIA
1939
Aprile
Partito unico: NSDAP (Nationalsozialistische deutsche Arbeiterpartei – Partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi).
- Führer e Cancelliere del Reich
Adolf Hitler
(1934 agosto-aprile 1945)
[In lui sono unificati i poteri di capo dell'esecutivo e di comandante delle forze armate tedesche.]
- Segretario della Cancelleria
H.H. Lammers
(1933 gen-1943)
Propaganda
Joseph Paul Goebbels
(1933 mar-apr 1945)
Interno
Wilhelm Frick
(1933 gen-ago 1943)
Affari Esteri
Joachim von Ribbentrop
(1938 feb-apr 1945)
OKW
(Oberkommando der Wehrmacht - Comando supremo delle forze armate germaniche)
Wilhelm Keitel
(1938 feb-mag 1945)
[Capo ma senza alcun potere esecutivo, facente funzione anche di ministro della difesa]
Esercito
col.gen. Walter von Brauchitsch
(1938 4 feb - 19 dic 1941)
Marina
gen.amm. Erich Raeder
(1937 - gen 1943)
Aviazione
Hermann Göring
(1933 gen-apr 1945)
Giustizia
Franz Gürtner
(1932 lug-gen 1941)
Economia
Wirtschaftsbeauftragter
Walther Funk
(1938 feb - apr 1945)
Finanze
conte J.L. Schwerin von Krosigk
(1933 gen-apr 1945)
Alimentazione
e Agricoltura
Walter Darré
(1933 gen-mag 1942)
Lavoro
Franz Seldte
(1933 gen-apr 1945)
Trasporti
Julius Dorpmüller
(1937-apr 1945)
Poste
Ohnesorge
(?-?)
Dal 14 luglio 1933 ufficialmente tutti i partiti sono aboliti.
1939
Nazismo
Aprile
il Reich, per far entrare la Polonia nella sua orbita denuncia il trattato di amicizia tedesco-polacco del 1934, ma il governo polacco, che si è lasciato attrarre dalle assicurazionei britanniche, non si fa influenzare.
Il presidente americano F.D. Roosevelt invita A. Hitler e B. Mussolini a riconoscere l'integrità territoriale degli Stati europei e mediterranei;
il Reich allora si avvicina all'Unione Sovietica e cerca in pari tempo di stringere i rapporti con l'Italia.
30, a favorire l'ondata di trasferimenti è varato un decreto che stabilisce che un proprietario tedesco è in diritto di espellere il suo affittuario ebreo a condizione di presentare un certificato comprovante che questi ha la possibilità di alloggiare altrove; nello stesso tempo, obbliga gli Ebrei, che dispongono ancora di un alloggio di proprietà, ad accettare come affittuari le famiglie ebree senza casa. In questo modo vengono create le "Judenhäuser" nelle quali vengono stipati gli ebrei tedeschi.
Le condizioni di vita in questi appartamenti sono intollerabili sia per l'affollamento, sia per la rottura di ogni elementare forma di privacy.

20, all'alba le delegazioni provenienti da tutte le regioni della Grande Germania entrano nella nuova Cancelleria inaugurata il 12 gennaio scorso;
A. Hitler
ha già ricevuto il corpo diplomatico per gli auguri di buon compleanno, prima di ascoltare il discorso del nunzio apostolico mons. C.V. Orsenigo;


1939
Aprile
REPUBBLICA di POLONIA
[capitale Varsavia]
Presidente
I. Moscicki
(1926 4 giu - 20 set 1939)
Presidente del consiglio
Felicjan Slawoj Skladkowski
(1936 15 mag - 30 set 1939)
Ministro degli esteri
Józef Beck
(1932 - set 1939)
Ministro della guerra
-
-

1939
Aprile

J. Beck, oppostosi alle pretese tedesche su Danzica, si è alleato con la Gran Bretagna, che si impegna a garantire l'integrità territoriale polacca;




1939
Aprile
Governo cecoslovacco
in esilio a Londra
Capo del governo
E. Beneš
(1939 - 1945)
Ministro degli Esteri
Jan Masaryk
(1939 - 1945)
1939
Aprile
Protettorato
di Boemia e Moravia
1939
Aprile


1939
Aprile
SLOVACCHIA
Presidente del governo regionale
mons. J. Tiso
(1938 - 1945)
[governo orientato in senso fascista]
-
1939
Aprile

-




1939
Aprile

FRIULI-VENEZIA GIULIA,
ISTRIA, Fiume e Zara
VENEZIA GIULIA
Trattato di Rapallo: 12 novembre 1920.
- il confine fra l'Italia e lo stato S.H.S. è stabilito al Monte Nevoso in Carniola, con l'Istria, Zara e un perimetro di circa 7 km intorno a questa città, le isole di Cherso, Lussin, Lagosta e Pelagosa con gli isolati adiacenti attribuiti all'Italia.
1939
Aprile

-
ISTRIA
1939
Aprile

-
Fiume
Con questi accordi (Roma 23 ott 1922, gen 1924, feb 1925 e Nettuno 20 lug 1925) lo stato libero di Fiume scompare per essere assorbito nel Regno d'Italia.
[In seguito si avranno vivaci controversie tra l'Italia e la Jugoslavia perché la sistemazione è tutt'altro che esauriente, ma non ci saranno ulteriori modifiche territoriali.]
1939
Aprile

-
Zara [in Dalmazia]
Con questi accordi (Roma 23 ott 1922, gen 1924, feb 1925 e Nettuno 20 lug 1925) la Jugoslavia viene a comprendere tutta la Dalmazia meno Zara.
1939
Aprile

-

1939
Aprile

- dal 1918: unificazione di serbi, croati, sloveni, macedoni, montenegrini; regno privo del litorale dalmata (rimasto all'Italia in seguito al trattato di pace) e della Carinzia (rimasta all'Austria);
- dal 1921 monarchia parlamentare ereditaria;
- dal 1929 è sospesa la costituzione del 1921.

Pietro II Karagjorgjevic
Albero genealogico

(1923 - ?)
figlio di Alessandro I;
1934-45, re di Jugoslavia;
[a 11 anni sotto un Consiglio di reggenza presieduto dal principe Pavel Karagjorgjevic, cugino di Alessandro.]

Primo ministro
Dragisa Cvetkovic
(1939 feb - mar 1941)
1939
Aprile
SLOVENIA
1939
Aprile

dal 1918 è entrata a far parte del regno con un proprio governo locale;
CROAZIA - [banato autonomo di Croazia]
postasi sin dal 1929 al servizio del fascismo tedesco e italiano, l'organizzazione nazionalista croata (gli ustaša guidati da Ante Pavelic) nel 1939 è riuscita ad ottenere un banato autonomo.
1939
Aprile

-

SERBIA

1939
Aprile
dal 1938 i partiti democratici serbi hanno stipulato un accordo politico con il Partito contadino croato ed ora il principe Pavel realizza un accordo con i croati, concedendo alla Provincia unita di Croazia un'effettiva autonomia di governo.


1939
Aprile
Regno di Albania
[dal 1° set 1928]
Zog I
(? - ?)
figlio di
1928 -39
, re degli Albanesi;
[dal 1928, il presidente della repubblica: Ahmet Bey Zo_golli (1925-27) si è proclamato re, con l'appoggio dell'Italia, instaurando un regime dittatoriale.]
1939
Aprile
7
, nel pomeriggio, dopo l'occupazione italiana, fugge in Grecia con la cassa dello Stato, more balcanico;
9, esule, nasce il figlio Lek;
primo ministro
Mehdi Frasheri
(ago - ?)
 
ministro dell'Interno  
ministro degli Affari Esteri  
ministro della Guerra  
ministro delle Finanze  
Luogotenente Regio
F. Jacomoni di San Savino
(1939 22 apr - 18 mar 1943)
Comandante
delle truppe italiane di presidio
gen. A. Guzzoni
(1939 apr - set)

1939
Aprile
, B. Mussolini, accettate le modifiche apportate al patto di alleanza italo-albanese, invia a re Zog un messaggio personale in cui dichiara al re, considerata l'amicizia dimostrata dall'Italia in tredici anni, di essere disposto a continuare nella stessa linea di condotta ma se questo è inutile le conseguenze ricadranno su di lui e sul popolo albanese;
mentre l' «Agenzia Stefani» smentisce le voci di concentramenti di truppe italiane a Bari, a Roma sembra prevalere il desiderio di giungere ad un accordo col governo albanese per un rafforzamento dell'alleanza; a Tirana la delegazione italiana non riceve risposta al messaggio del Duce;
5, la Legazione d'Italia e i consolati ordinano ai cittadini italiani di lasciare l'Albania; essi infatti partono e rimangono solo i funzionari;
re Zog apre le prigioni per rinforzare i dimostranti e allo stesso tempo ordina la mobilitazione generale;
6, Tirana, al mattino giunge alla Legazione d'Italia un telegramma col quale si chiede al governo albanese una risposta positiva o negativa per le ore 12:00;
il governo albanese chiede una proroga; la risposta è il passaggio su Tirana di aerei militari;
in serata, la Legazione d'Italia comunica a Roma che il trattato (nell'ultima relazione approvata dal governo italiano ) è accettato dal governo albanese;
più tardi, dalla Legazione stessa e contemporaneamente dal governo albanese, viene telegraficamente prospettata a Roma la proposta della firma di una convenzione militare che legalizzi la presenza in Albania di truppe italiane;
6/7, nella notte il paese viene occupato da 25.000 soldati italiani:
5 Div.ni sbarcano a Santi Quaranta, a Valona, a Durazzo e a S. Giovanni di Medua; in meno di tre giorni tutta l'Albania è occupata senza colpo ferire;
7,
ore 04,50, le navi della "colonna di Durazzo" danno alla fonda nel Porto di Durazzo;
ore 09:00, Durazzo viene occupata dopo una debole resistenza da parte degli albanesi;
solo la "colonna di Valona" incontra una certa resistenza che la costringe a sostare per tutta la giornata;
al mattino, un progetto di convenzione militare viene effettivamente redatto e parafato dal comandante del Corpo di Spedizione O.M.T. da un lato e da un membro del governo albanese dall'altro;

nel pomeriggio, re Zog fugge in Grecia;

in serata, il Comando del Corpo di Spedizione O.M.T. si insedia a Durazzo;
nella notte il segretario generale della Corte forma un governo provvisorio che emana disposizioni per una cordiale accoglienza delle truppe italiane in Tirana il cui arrivo è previsto per il mattino seguente;
8, ore 09:30, i primi reparti entrano a Tirana (da Durazzo a Tirana sono 38 km);
poco dopo atterrano all'aeroporto della città i reparti di granatieri aviotrasportati;
lo stesso giorno, da Tirana occupata parte una colonna per occupare Elbasan;
ore 16:30, ripresa l'avanzata, la colonna di S. Giovanni di Medua entra a Scutari;
ore 20:30, la colonna partita da Tirana entra a Elbasan;
9, viene occupata anche Argirocastro;
10, in serata tutti gli obiettivi militari del corpo di spedizione sono raggiunti.

In meno di tre giorni tutta l'Albania è occupata.
Le perdite italiane nello sbarco e nella successiva avanzata nell'interno del paese sono di 12 morti e 52 feriti.
12-16, una Assemblea Costituente, composta di notabili albanesi, secondo le tradizioni locali, decide di offrire la corona di Albania al re d'Italia Vittorio Emanuele III (accetterà la corona in forma ufficiale al Quirinale pochi giorni dopo); viene rapidamente promulgato un nuovo statuto albanese che prende la forma di una "unione personale delle due corone" per cui l'Albania resta autonoma con il proprio parlamento, le proprie leggi; solo la persona del re è comune e il re viene rappresentato da un suo luogotenente generale a Tirana; albanesi e italiani godono di pari diritti sia in Italia che in Albania;
comandante delle truppe italiane del presidio viene nominato il gen. A. Guzzoni.

13, il btg Vicenza, (magg. Enrico De Laurentis) partito da Tolmino in tradotta e arrivato al porto di Bari, si imbarca per Durazzo dove arriva il giorno dopo;
completato lo sbarco il btg rimane accampato sulla collina che domina la città fino al giorno 17;
17, le compagnie si mettono in marcia verso il confine jugoslavo, toccando i paesi di Vorra, Cruia ed infine Bureli, dove s'installa il comando del 9 Rgt alpini;

a Bureli rimangono la 59ª e la 60ª cia metr la cia comando e la 61ª il 27 aprile riprndono la marcia raggiungendo Peskopie assieme al comando del battaglione;

22
, F. Jacomoni di San Savino viene nominato Luogotenente Generale del Regno d'Albania;

27, mentre la 59ª cia e la 60ª cia rimangono a Bureli, la cia comando e la 61ª riprendono la marcia raggiungendo Peskopie assieme al comando del battaglione;
[Dopo alcune settimane anche le altre compagnie raggiungeranno Peskopie e gli alpini si accamperanno con le loro tende di fianco al paese, oltre il fiume Drin non lontano dal cimitero.
Per permettere gli approvvigionamenti ed il contatto con Bureli viene distaccata a turno una compagnia ai roccioni di Selisthe, situati a 40 km da Peskopie e a 30 km da Bureli.]
[Gli alpini ricevono la "decade" di 6 Lek al giorno (6 Lire).
Mentre gli albanesi, essendo di fede musulmana, non possono uccidere i cinghiali anche se provocano molti danni all'agricoltura, gli alpini sono incaricati di abbatterne quanti più possono.]
[Manuel Grotto, Alpini del Btg. Vicenza, Ass. Naz. Alpini, 2010.]


Il presidente americano F.D. Roosevelt invita A. Hitler e B. Mussolini a riconoscere l'integrità territoriale degli Stati europei e mediterranei.
Anche l'Albania cessa di far parte della Società delle Nazioni. Intanto Inghilterra e Francia, dopo la Polonia, garantiscono l'indipendenza della Grecia e della Romania… ma soltanto a parole.

__________________________

[Le cause della scarsa resistenza incontrata alla costa, come sulle montagne albanesi, fra musulmani, ortodossi e cattolici, fra gheghi e toschi pur tanto diversi e spesso persino ostili fra loro, vanno ricercate nella storia dei rapporti italo-albanesi.
In questo periodo l'Italia assorbe tutta l'esportazione albanese e la quasi totalità delle importazioni; la gioventù compie i suoi studi universitari in Italia; gli ammalati vanno a curarsi a Bari e sempre a Bari si recano le madri di famiglia a fare i loro rifornimenti; consulenti italiani affiancano i ministri albanesi nella direzione dei vari dicasteri; una missione militare italiana funziona presso il comandante delle Forze Armate albanesi; larghi contributi italiani assicurano il pareggio del bilancio albanese.
Oltre alla tendenza autoritaria del suo temperamento, re Ahmet Bey Zo_golli ha due forze che, per opposti motivi, lo contrastano:
- i grandi signori locali che si ritengono, pur appartenendo egli alla loro classe, superiori per antichità e gloria familiare;
- gli intellettuali che, appunto perché egli appartiene alla classe del bey, considerata illiberale, lo ritengono intimamente incapace di dare allo stato le moderne istituzioni che essi desiderano.
Il motivi che fanno decidere l'Italia ad intervenire in Albania non sono comunque quelli che appaiono o che vengono indicati al pubblico:
- il comportamento di re Zog nel quadro dell'alleanza;
- l'insofferenza contro di lui di molti albanesi;
- l'interesse suscitato dalla recente scoperta di importanti giacimenti minerari in Albania, ma, con ogni probabilità, il movente principale è desiderio del governo di Roma di ristabilire nei Balcani l'equilibrio rotto, a svantaggio dell'influenza italiana, dall'annessione dell'Austria alla Germania.]

Come previsto dal trattato italo-albanese del 22 ottobre 1927, l'Italia può inviare truppe per ristabilire l'ordine nel Paese;
l'Inghilterra, dopo una breve esitazione, per bocca di A.N. Chamberlain, dichiara infatti che l'unione dell'Albania all'Italia non costituisce Violazione dello statu quo mediterraneo e che pertanto gli accordi di Pasqua restano in vigore; a sua volta la Jugoslavia non reagisce;

a


1939
Aprile
Regno di Grecia
(1935-47)
Giorgio II
Albero genealogico
(Tatoi, Atene 1890 - Atene 1947)
primogenito di Costantino I re di Grecia e di Sofia di Hohenzollern;
1922-24, 1935-47, re di Grecia;


Dittatura militare
[filofascista]
gen. I. Metaxas
(1936 ago - 1941)
1939
Aprile

con l'occupazione dell'Albania da parte dell'Italia, I. Metaxas si discosta dalle potenze dell'asse a cui prima era favorevole e Francia e Inghilterra ne approfittano per elargire anche alla Grecia quelle "garanzie" che i greci dicono gradite ma non richieste (si saprà solo più tardi che vengono proprio ora sollecitate);


1939
Aprile
REPUBBLICA di TURCHIA
(novembre 1923)
[dal 1925 la shari'a (vecchia legge religiosa islamica) è stata sostituita dai moderni codici, modellati su quelli europei.]
Presidente
della Repubblica
Ismet Inönü
(1938 - 1950)
Primo ministro
?
(1938 - ?)
-
Partito repubblicano del popolo
[partito unico]
1939
Aprile

-





1939
Aprile
U.R.S.S.
(Unione delle repubbliche sovietiche: Russia, Ucraina, Bielorussia e Transcaucasia)
Segretario generale del PCUS
Stalin
(1922 apr - 1953)
[Il PCUS (Partito comunista dell'Unione Sovietica), partito unico, ha un ruolo dirigente.

Cresce il numero di lager e di prigionieri (dai 179.000 nel 1930, a 1.307.912 nel 1939). Nei soli anni '30 si conta un milione di morti [Viktor Zemskov, Otecestvennaja Istorija, n. 3, 1997]; secondo altri autori sono due milioni [Robert Conquest, The Great Terror, 1991].
Negli anni '30 sono:
- arrestate per motivi politici (che comprendono ritardi, negligenza e danni sul lavoro) 2.663.642 persone (di cui 1.344.923 nel solo biennio 1937-38);
- "giustiziati": 705.469 (di cui 681.992 nel biennio 1937-38).
[Zemskov e Popov]

Il metropolita Sergej di Novgorod ha assunto nel 1924 la direzione del patriarcato della Chiesa ortodossa, senza però trasferire la propria sede a Mosca. Solo dal 1934 (dopo i due decreti del 1929) le autorità hanno smesso le loro vessazioni contro la Chiesa ortodossa anche se la "Lega dei senza Dio" ha condotto una grande campagna contro la fede religiosa. Risultati vani i tentativi di quest'ultima, nel 1937 lo Stato sovietico ha sferrato un quarto attacco contro la Chiesa ortodossa privandola di ogni appoggio esterno, distruggendo la sua organizzazione, soffocando la sua libertà interna e sottoponendo a controllo statale anche l'esercizio del culto.

NKVD
(Narodnyi Komissariat Vnutrennic Del)
[Commissariato del popolo per gli affari interni]
Presidente
L.P. Berija
(1938 dic - gen 1946)
vice-presidente
Mekhlis
(1938 dic - gen 1946)
RUSSIA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
(capitale: Mosca)
1939
Aprile
-
Repubblica della Ceceno-Inguscezia
(repubblica autonoma all'interno della Repubblica Russa)
1939
Aprile
-
BIELORUSSIA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
(Beloruskaja SSR - capitale: Minsk)
presidente della repubblica
-
1939
Aprile
-
UCRAINA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
(capitale: Kijev)
presidente della repubblica
-

1939
Aprile
-

 

TRANSCAUCASIA
(Repubblica Socialista Federativa Sovietica)
Azerbaigian
(Repubblica federativa - capitale: Baku)
presidente della repubblica
-
1939
Aprile
-
- Nagorno-Karabah (provincia autonoma)
- Nahicevan (repubblica autonoma)
Repubblica Socialista Georgiana
(Repubblica federativa - capitale: Tbilisi)
presidente della repubblica
Noé Jordania
(1918 - ?)
1939
Aprile
-
- Adzaristan (repubblica autonoma)
- Abhasia (repubblica autonoma)
- Ossezia Meridionale (provincia autonoma)
Repubblica autonoma di Armenia
(Repubblica socialista - capitale: Jerevan)
presidente della repubblica
-
1939
Aprile
-


1939
Aprile
REPUBBLICA POPOLARE d'UNGHERIA
(dal 16 novembre 1918)
Dopo il "patto di Monaco l'Ungheria ha ottenuto i distretti meridionali della Slovacchia e della Rutenia.

Reggente

Miklós Horthy von Nagybánya
(1920 mar - ott 1944)
Primo ministro
-
Pal Teleki
(1939 feb - ?)
1939
[dal 1937 ha istituito di fatto una autocrazia conservatrice.]
il paese è retto da governi più o meno apertamente reazionari;
comincia ora ad aver sempre più peso il partito di estrema destra delle "croci frecciate" diretto da F. Szálasi che rivendica le frontiere storiche anteriori al 1918 ed è vicino alla Germania hitleriana;
dopo il "patto di Monaco" (30 settembre) l'Ungheria ottiene i distretti meridionali della Slovacchia e della Rutenia;



1939
Aprile
REGNO di ROMANIA

Michele I

Albero genealogico

(Sinaia, Valacchia 1921 - ?)
figlio del principe ereditario Carlo e di Elena di Grecia;
1927-30, 1940-47, re di Romania;
sale al trono (giugno) in seguito alla rinuncia del padre (1926) ai suoi diritti, ma il potere effettivo viene esercitato da un consiglio di reggenza;
dal 1930 è ridiventato principe ereditario;

Carlo II
Albero genealogico
(Sinaia, Valacchia 1893 - Estoril, Portogallo 1953)
figlio di Ferdinando I e di Maria di Sassonia-Coburgo-Gotha;
1920, scioglie il matrimonio morganatico contratto con una borghese;
1921, sposa la principessa Elena di Grecia;
1928, anche questo matrimonio viene sciolto;
1926, la sua vita privata e in particolare la relazione con Magda Lupescu suscitano scandalo a Bucarest, tanto da dover egli rinunciare ai suoi diritti al trono e recarsi in esilio;
nel 1931 (giugno) torna a Bucarest facendosi proclamare re dal potente Partito nazionale dei Contadini;
1930-40, re di Romania;  

primo ministro
-
-
-
ministro dell'Interno
-
ministro degli Affari Esteri
-
ministro delle Finanze
-
1939
Aprile
sin d'ora, prima ancora dello scoppio della Ii guerra mondiale, la Romania ha dalla Gran Bretagna e dalla Francia una garanzia di sicurezza e integrità;


a


1939
Aprile
REGNO di BULGARIA

Boris III

Albero genealogico

(Sofia 1894 - 28 ago 1943)
figlio di Ferdinando di Sassonia-Coburgo-Saalfeld-Koháry e di Maria Luisa di Borbone-Parma;
1918, 3 ottobre, il padre abdica a suo favore;
1918-43, zar dei bulgari;
- dal 1923 ha progressivamente aumentato il proprio potere personale;
- dal 1930 è sposato con Giovanna di Savoia (1907-2000);
appoggiato dall'esercito sospende la costituzione e impone un regime autoritario ed ora si avvicina alla Jugoslavia alleandosi alle potenze nazifasciste;

Primo ministro
-
1939
-




1939
Aprile
III Repubblica
Presidente della Repubblica
A. Lebrun
(1932 10 mag - 10 lug 1940)
Presidente del Senato
Jules Jeanneney
(1932 3 giu - 10 lug 1942)
Presidente della Camera
Presidente dell'Assemblea nazionale
(Senato+Camera)
Presidente del Consiglio
É. Daladier
III
(1938 12 apr - 11 mag 1939)
Interni
Albert Sarraut
(1938 10 apr - 21 mar 1940)
Affari Esteri
G. Bonnet
(1938 10 apr - 13 set 1939)
Colonie
Regioni liberate
Difesa
Guerra
Marina
Aviazione
Finanze
Paul Reynaud
(1938 1° nov - 21 mar 1940)
Commercio
e Industria
Lavori Pubblici
Lavoro
Giustizia
Paul Marchandeau
(1938 1° nov - 13 set 1939)
Pubblica Istruzione
e dei Culti

1939
Aprile
-



1939
Aprile
REGNO dei PAESI BASSI

Guglielmina

Albero genealogico

(l'Aia 1880 - castello di Het Loo, presso Apeldoorn 1962)
figlia di Guglielmo III re d'Olanda e della sua seconda moglie Emma di Waldeck-Pyrmont;
1890-1948, regina dei Paesi Bassi;
[dal 31 agosto 1898 ha assunto ufficialmente il potere]

Primo ministro
H. Colijn
(? - ?)
1939
Aprile
mentre dal 1933 l'accesso alle cariche pubbliche è stato interdetto a tutti i membri dei movimenti estremisti, i socialisti si riavvicinano ai partiti borghesi;


1939
Aprile
REGNO del BELGIO

Leopoldo III

Albero genealogico

(1901 - ?)
figlio di Alberto I e di Elisabetta di Baviera;
1934-51, re dei belgi;

1939
Aprile
[dal 1930 è attivo il "rexismo, movimento d'ispirazione clerico-fascista (condannato dalle gerarchie ecclesiastiche nel 1935) in parlamento dal 1936 [21 seggi], fondato da L. Degrelle, militante nell' "Azione Cattolica" e dalla stessa espulso nel 1934.]


1939
Aprile
Granducato di Lussemburgo

Charlotte di Nassau-Weilburg

Albero genealogico

(1896-?)
figlia di Guglielmo IV e di Maria Anna di Portogallo;
1919-64, duchessa di Nassau;
1919-64, granduchessa di Lussemburgo;
[dal 1919 il paese ha una costituzione democratica]

1939
Aprile

-




1939
Aprile
REGNO UNITO
di
GRAN BRETAGNA e IRLANDA
Giorgio VI
Albero genealogico

(York Cottage, Sandringham, Norfolk 14.12.1895 - Sandringham House, Norfolk 6.2.1952)
secondogenito di Giorgio V e della p.ssa Vittoria Maria von Teck;
1936-52, re di Gran Bretagna e Irlanda, imperatore delle Indie;

Primo ministro,
Primo lord del Tesoro
[Prime Minister, First Lord of the Treasury]
A.N. Chamberlain
conservatore
governo nazionale
(1937 28 mag - 10 mag 1940)
Cancelliere dello Scacchiere
[Chancellor
of the Exchequer
]
sir John Allsebrook Simon
(1937 28 mag - 12 mag 1940)
Segretari di Stato
Affari Esteri e Commonwealth
Guerra
Affari Interni
Giustizia
Colonie
Commercio
Sanità
GRAN BRETAGNA

1939
Aprile
27
, l'Inghilterra decreta la coscrizione militare; le potenze dell'Asse reagiscono;

IRLANDA
Irlanda del Nord
1939
Aprile

-
Eire
1939
Aprile

E. De Valera, a capo del governo della Repubblica d'Irlanda, mette al bando l'IRA;


1939
Aprile
DANIMARCA e ISLANDA
Cristiano X
Albero genealogico

(Charlottenlund 1870 - Copenaghen 1947)
figlio di Federico VIII e di Luisa di Svezia;
1912-47, re di Danimarca;
continua a favorire l'evoluzione democratica del paese;
1919-44, re d'Islanda;
[rimane re dell'isola (fino alla proclamazione della repubblica nel 1944) anche se, staccatasi dalla Danimarca, si è costituita in stato sovrano.]

REGNO di DANIMARCA
1939
Aprile

dal 1915 il paese ha una nuova costituzione che istituisce, fra l'altro, il nuovo sistema bicamerale ed estende il diritto di voto alle donne;

REGNO d'ISLANDA
1939
Aprile

-


1939
Aprile
REGNO DI NORVEGIA
[dal 1905]
Haakon VII
Albero genealogico

principe Carlo (? - ?)
figlio di Federico VIII re di Danimarca e di Luisa di Svezia;
1905-57
, re di Norvegia;

Primo ministro
1939
Aprile
8
, nonostante la dichiarazione di neutralità, viene invasa dall'esercito tedesco;
il governo non accetta tuttavia l'ultimatum nazista e, dopo aver emanato un proclama che chiama il popolo alla resistenza, si trasferisce con il sovrano in Gran Bretagna, dove ricostituisce, nei limiti del possibile, le forze armate;


1939
Aprile
REGNO di SVEZIA
Gustavo V
Albero genealogico

(Stoccolma, castello di Drottningholm 16 giugno 1858 – Stoccolma, 29 ottobre 1950)
figlio di Oscar II e di Sofia di Nassau;
1907-50, re di Svezia;
osserva correttamente le regole del sistema parlamentare;

1939
Aprile

-


1939
Aprile
FINLANDIA
[Repubblica parlamentare]
1939
Aprile

-




1939
Aprile
REPUBLICA PORTÚGUESA
[Estado Novo]
Presidente
del consiglio
Antonio de Oliveira Salazar
(1932-68)
[unico detentore del potere reale]
unico partito legalmente funzionante: Unione nazionale
1939
Aprile

dopo aver appoggiato attivamente i franchisti spagnoli, si lega ai vincitori della guerra civile con il cosiddetto "patto iberico";




1939
Aprile
Spagna
Presidente
del Consiglio
F. Franco Bahamonde
[el Caudillo]
(1938 30 gen - 9 giu 1973)
Gubernación
(ex Ordine Pubblico e Interno)
R. Serrano Suñer
(1938 30 gen - 16 ott 1940)
[di Acción popular, partito cattolico, nonché presidente della giunta politica della Fet y de las Jons (Falange Española Tradicionalista y de las Juntas de Ofensiva Nacional Sindicalista);
cognato di F. Franco Bahamonde [el Caudillo]
1939
Aprile
1
, Burgos, F. Franco Bahamonde [el Caudillo] dichiara la fine della guerra:
- 600.000 morti (cifra rettificata da vari storici, in più o in meno);
- un milione di profughi,
- 100.000 antifranchisti fucilati negli anni successivi;
[tutte cifre rettificate da vari storici, in più o in meno];
alla fine della guerra civile M. Azaña y Diaz ripara in Francia;
nella Spagna franchista la Fet y de las Jons diventa partito unico.
F. Franco Bahamonde [el Caudillo]:
- reintroDuce l'insegnamento religioso nelle scuole di Stato;
- consente alla Chiesa di riaprire le proprie scuole;
- abolisce l'intera legislazione anti-religiosa del periodo repubblicano e le leggi liberali sul matrimonio e su divorzio;
- torna a concedere al clero le rendite di cui godeva nel 1851;
- ricostruisce le proprietà ecclesiastiche distrutte;
- proclama, contro i principi dei falangisti, il cattolicesimo religione di Stato lasciando, in particolare, interamente in mano alla Chiesa l'educazione;
M. Azaña y Diaz ripara in Francia;

SFORZO ITALIANO IN SPAGNA
provenienti da:
Morti
di cui Ufficiali
Feriti
di cui Ufficiali
Esercito
1426
159
5282
555
Milizia
1519
115
5528
344
Altri*
382
-
417
-
-
-
-
-
-
Totale
3.327
11.227
*Le rimanenti perdite si riferiscono all'Aeronautica, Marina ecc.
Fonte: Emilio Canevari, La guerra italiana, Tosi Editore Roma 1948.

1939
Aprile
Il governo italiano sgombera puntualmente i legionari e non chiede nessuna contropartita politica di sorta dal governo del gen. F. Franco Bahamonde [el Caudillo] poiché il solo fatto che il governo nazionalista abbia vinto e cioè che la Spagna non sia caduta in mano dei rossi o non si sia divisa in statucoli impotenti sottoposti al dominio diretto o indiretto franco-inglese, costituisce intrinsecamente un grandissim risultato politico.
Luglio-Agosto
subito dopo la fine della campagna spagnola, una missione industriale della quale fa parte anche il marchese Roberto Balsamo, segretario particolare del maresciallo P. Badoglio (a capo della commissione per le materie prime) si reca in Spagna per perfezionare trattative già bene avviate per la concessione a gruppi industriali italiani delle miniere di Cartagena e di Almagrera e per la cessione delle acciaierie di Sagunto.
Le trattative, portate a buon punto dal governo spagnolo e con l'industria locale, si arenano al ritorno in Italia nella elefantiasi dell'apparato burocratico corporativo. Il ministro degli esteri G. Ciano dichiara che non intende offuscare con "premature" richieste di contropartite economiche il valore e il significato politico-militare della campagna di Spagna.


16, Pio XII indirizza agli spagnoli un radio-messaggio in cui manifesta la sua «immensa gioia» per la vittoria di F. Franco Bahamonde [el Caudillo], «con la quale Dio si è degnato di coronare il cristiano eroismo».
«I disegni della Provvidenza, amatissimi figli, si sono manifestati una volta ancora sopra la eroica Spagna. La Nazione eletta da Dio come principale istrumento di evangelizzazione del Nuovo Mondo e come baluardo inespugnabile della fede cattolica, ha testé dato ai proseliti dell'ateismo materialista del nostro secolo la più elevata prova che, al disopra di ogni cosa, stanno i valori eterni della religione e dello spirito».
Nelle prigioni spagnole si trovano duecentomila prigionieri politici e ogni giorno centinaia di loro vengono trascinati davanti ai plotoni di esecuzione.

Il governo nazionalista di Burgos comincia ad attuare la controriforma agraria restituendo agli antichi proprietari i possedimenti espropriati dalla riforma del 1932-33.




1939
Aprile
Regno d'Italia
Fascismo
Vittorio Emanuele III
Albero genealogico

(Napoli 1869-Alessandria d'Egitto 1947)
figlio di Umberto I e di Margherita di Savoia;
1878-1900, principe di Piemonte;
1900-46, re d'Italia;
dal 1922, è esautorato da qualsiasi esercizio del potere dalla dittatura fascista;
1936-43, imperatore d'Etiopia;
1939-43, re d'Albania;

-
PARLAMENTO
XXX Legislatura
(1934 23 mar - 2 ago 1943)
Presidente del Senato
conte G. Suardo
(1934 23 mar - 28 lug 1943)
Presidente della
Camera dei Fasci e delle Corporazioni
(150+500)
C. Ciano
(1939 23 mar - 26 giu 1939)
 
Partito unico: Pnf (Partito nazionale fascista)
Segretario
A. Starace (Pnf)
pugliese
(1931 7 dic - 31 ott 1939)
Duce cav. B. Mussolini(Pnf)
(1932 22 lug - 25 lug 1943)
Segretario A. Starace (Pnf)
(1937 11 gen - 31 ott 1939)
Sottosegretario G. Medici Del Vascello (Pnf)
(1935 24 gen - 30 ott 1939)
Interno
cav. B. Mussolini(Pnf)
(1926 6 nov - 25 lug 1943)
[ad interim]
Sottosegretario G. Buffarini Guidi (Pnf)
toscano
(1933 8 mag - 5 feb 1943)
Affari Esteri
G. Ciano (Pnf)
toscano
(1936 9 giu - 6 feb 1943)
Sottosegretari G. Bastianini (Pnf)
umbro
(1936 11 giu - 14 ott 1939)

 

Zenone Benini
(1939 18 apr - 31 lug 1941)
[Affari albanesi]
Africa Italiana
cav. B. Mussolini(Pnf)
(20 nov - 31 ott 1939)
[ad interim]
Sottosegretario A. Teruzzi (Pnf)
lombardo
(1937 20 nov - 31 ott 1939)
Guerra
cav. B. Mussolini(Pnf)
(1933 22 lug - 25 lug 1943)
[ad interim]
Sottosegretario Alberto Pariani
(1936 7 ott - 31 ott 1939)
  mar.llo  P. Badoglio
(1925 4 mag - 4 dic 1940)
Capo di S.M. Generale
Marina
cav. B. Mussolini(Pnf)
(1933 6 nov - 25 lug 1943)
[ad interim]
Sottosegretario amm. Domenico Cavagnari
(1933 6 nov - 7 dic 1940)
Aeronautica
cav. B. Mussolini (Pnf)
(1933 6 nov - 25 lug 1943)
[ad interim]
Sottosegretario gen. G. Valle
(1933 6 nov - 31 ott 1939)
(1934 22 mar - 10 nov 1939)
Capo di S.M. Aeronautica
Esercito
gen. Alberto Pariani
(1936 7 ott - 3 nov 1939)
Capo di S.M. Esercito
Corporazioni
F. Lantini (Pnf)
lombardo
(1936 11 giu - 31 ott 1939)
Sottosegretario R. Ricci (Pnf)
toscano
(1937 20 nov - 31 ott 1939)
Finanze
P. Thaon di Revel (Pnf)
piemontese
(1935 17 gen - 6 feb 1943)
Sottosegretario  
Scambi e valute
F. Guarneri (Pnf)
lombardo
(1937 20 nov - 31 ott 1939)
Agricoltura e foreste
E. Rossoni (Pnf)
romagnolo
(1935 24 gen - 31 ott 1939)
Sottosegretario G. Tassinari (Pnf)
(1935 24 gen - 30 ott 1939)
[Bonifica Integrale dal 13 mag 1937]
Lavori Pubblici
G. Cobolli Gigli (Pnf)
(1935 5 set - 31 ott 1939)
Sottosegretario  
Grazia e Giustizia
A. Solmi (Pnf)
emiliano
(1935 24 gen - 12 lug 1939)
Educazione nazionale
G. Bottai (Pnf)
(1936 15 nov - 5 feb 1943)
Comunicazioni
A.S. Benni (Pnf)
piemontese
(1935 24 gen - 31 ott 1939)
Sottosegretario G. Host Venturi (Pnf)
istriano
(1935 24 gen - 31 ott 1939)
M. Jannelli (Pnf)
lucano
(1935 24 gen - 13 feb 1943)
Cultura popolare
(Minculpop!)
E.D. Alfieri (Pnf)
romagnolo
(1937 27 mag - 31 ott 1939)
 
 
-

1939
Aprile

Invasione dell'Albania

CORPO DI SPEDIZIONE O.M.T. (Oltremare Tirana)
Le truppe che devono formare il Corpo di spedizione hanno l'ordine di concentrarsi nei porti di Brindisi, Taranto, Bari. Il corpo di spedizione è articolato su tre scaglioni per complessivi:
- 22.000 uomini,
- 64 pezzi di artiglieria,
- 125 carri armati leggeri,
- 860 automezzi,
- 1.200 motociclette,
- 5.500 biciclette e
- 2.500 quadrupedi e precisamente:

a) I scaglione
[Il solo ad operare, mentre gli altri giungono a occupazione avvenuta]
- 12 battaglioni bersaglieri (9 ciclisti, 1 motociclista, 1 misto, 1 autocarrato)
- 2 battaglioni granatieri (aviotrasportati)
- 1 battaglione fanteria
- 2 battaglioni carri (su 31 carri)
- 1 gruppo squadroni carri veloci (63 carri)
- battaglione S. Marco
- 2 battaglioni camicie nere
- unità del genio telegrafisti e dei servizi;

b) II scaglione
- un battaglione di fanteria
- due gruppi squadroni carri veloci
- tre gruppi di artiglieria
- una compagnia presidiaria, una del genio pontieri e una del genio artieri
- unità dei servizi;

c) III scaglione
- Divisione Murge
- un battaglione CC.NN..

Il primo scaglione viene distribuito su quattro colonne:

- Colonna di S. Giovanni di Medua - col. Scattini: imbarcata a Brindisi, ha il compito di occupare S. Giovanni di Medua, Scutari e Alessio;
3º, 5° Btg. (8° rgt.), 28° Battaglione Bersaglieri del 9° rgt.
Due Compagnie del Battaglione di Marina "San Marco".

- Colonna di Durazzo - gen. Messe: viene imbarcata a Brindisi e Bari con il compito di occupare Durazzo e proseguire poi per Tirana;
2º, 17° Btg. (2° rgt.), 10° (7° rgt.), 14° (5° rgt.), 27° Battaglione Bersaglieri (11° rgt.)
1º Battaglione del 47º Reggimento Fanteria
8º Battaglione Carri Leggeri
10º Battaglione Carri Leggeri
1º Battaglione Granatieri (su Tirana via aerea dopo la conquista della città)
2º Battaglione Granatieri (come il 1º Battaglione)
Una Batteria da 65/17mm, una Batteria Antiaerea

- Colonna di Valona - col. Bernardi: viene imbarcata a Taranto con il compito di sbarcare e occupare Valona e proseguire verso la zona petrolifera di Devoli.
1º (1° rgt.), 16° Battaglione Bersaglieri (10° rgt.)
40º, 76° Battaglione Camicie Nere.
[Il petrolio prodotto nel cantiere dell’A.I.P.A a Devoli raggiunge, a parte un minimo quantitativo raffinato in loco per le necessità locali, con un oleodotto lungo 90 km il porto di Valona. Da qui, con navi cisterna, il greggio viene trasportato alle raffinerie di Bari.]

- Colonna di Santi Quaranta - col. Carasi: imbarcata a Taranto, dopo lo sbarco deve puntare su Delvino e Argirocastro per occuparle.
20º (3° rgt.), 33° Battaglione Bersaglieri (11° rgt.)
3º Gruppo Carri Veloci "San Giorgio".

Per il trasporto di queste forze vengono impiegate le seguenti unità della marina:
- 2 corazzate,
- 7 incrociatori,
- 16 cacciatorpediniere,
- 14 torpediniere,
- 10 sommergibili,
- 5 motocisterne,
- 7 navi varie,
- 22 piroscafi.

Le forze aeree incaricate dell'osservazione e del collegamento sono così ripartite:
- una squadriglia da osservazione e collegamento con sede a Bari;
- due stormi da bombardamento con sede a Foggia e Brindisi;
- tre stormi per l'aviotrasporto (Grottaglie);
in totale circa 140 aerei disponibili.

6
, viene dato il via all'operazione O.M.T:
ore 11:00, partono i convogli destinati a Valona e Santi Quaranta;
ore 18,30, partono quelli per S. Giovanni di Medua e Durazzo;

7, [segue Albania]
ore 05:00, partono gli incrociatori di scorta e lo S.M. del Corpo di Spedizione imbarcato al completo sull'incrociatore Fiume;

In meno di tre giorni tutta l'Albania è occupata.
Le perdite italiane nello sbarco e nella successiva avanzata nell'interno del paese sono di 12 morti e 52 feriti.
12-16, una Assemblea Costituente, composta di notabili albanesi, secondo le tradizioni locali, decide di offrire la corona di Albania al re d'Italia Vittorio Emanuele III (accetterà la corona in forma ufficiale al Quirinale pochi giorni dopo); viene rapidamente promulgato un nuovo statuto albanese che prende la forma di una "unione personale delle due corone" per cui l'Albania resta autonoma con il proprio parlamento, le proprie leggi; solo la persona del re è comune e il re viene rappresentato da un suo luogotenente generale a Tirana; albanesi e italiani godono di pari diritti sia in Italia che in Albania;
comandante delle truppe italiane del presidio viene nominato il gen. A. Guzzoni.



Tuttavia l'invio di truppe in Albania, fino all'entrata in guerra dell'Italia, continua:
15, ha inizio a Bari l'imbarco della div.ne Julia destinata nella zona di Scutari;
18, da Brindisi prende imbarco la div.ne Lupi di Toscana ;
[Rientrerà poi in patria il 9 gennaio 1940.]
25, s'imbarca la div.ne Venezia destinata al confine nord-orientale albanese.

Alla metà del mese l'Esercito italiano può contare di fatto su:
- 5 Armate,
- 22 Corpi d'Armata,
- 67 Divisioni [che dovrebbero essere portate a 73],
per un totale di 450.000 uomini alle armi.


25-27, Milano, si tiene il 1° Convegno nazionale di studi autarchici. La relazione introdutivva è letta dal prof. Nicola Giani, insegnante di scienze politiche nell'università di Pavia e direttore della scuola di "mistica fascista". Altri interventi vengono effettuati da:
. prof. Libero Lenti;
[alla fine della guerra continuerà ad insegnare nelle università e a collaborare al «Corriere della Sera».]
. prof. Francesco Vito, dell'università del Sacro Cuore di Milano;
dello stesso parere:
. prof. Ferdinando Di Fenizio (La politica autarchica in economia corporativa, Milano 1938)
[alla fine della guerra continuerà ad insegnare nelle università e a collaborare alla «Stampa».],
. prof. Giuseppe Ugo Papi (sul «Giornale degli Economisti», agosto 1938).
[Delle molte centinaia di professori che, durante il ventennio fascista, hanno insegnato economia politica nelle università italiane soltanto alcuni come:
. De Viti,
. De Marco,
. Cabiati,
. Luigi Einaudi,
. Luzzatto,
. Ricci,
. Giovanni Demaria,
e pochissimi altri si sono azzardati a muovere qualche critica alla politica economica fascista o se ne sono stati seduti in disparte.



Partito comunista italiano
(Pci)

1939
Aprile


[Stefano Schiapparelli, Ricordi di un fuoruscito, Edizioni del Calendario, Milano 1971; con prefazione di Giorgio Amendola.]




OVEST
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1939
Aprile

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DOMINION OF CANADA
[Aggiunta alle altre province britanniche nel 1763, include la regione sulle due rive del fiume San Lorenzo grossolanamente delimitate da Anticosti a est e il Lago Nipissing a ovest.
Dal 7 nov 1763 la provincia (ex Canada francese) è stata divisa formalmente in tre distretti: Québec, Trois-Rivières, Montréal.
Nel 1791 la provincia è stata separata in due parti:
Basso Canada (francofoni) e Alto Canada (lealisti).
Nel 1841, con l'Act of Union sono stati nominati due primi ministri ma Canada Est e Canada Ovest continuano ad andare ognuna per la sua strada. Il sistema dura ben 25 anni (1842-67).
Nel 1867, 1° luglio, nasce ufficialmente la confederazione: Dominion of Canada.]
Dal 1931, nonostante lo «statuto di Westminster», in pratica il Foreing Office britannico continua a rappresentare il Dominion in quasi tutte le nazioni del mondo e formalmente i canadesi continuano ad essere cittadini britannici, fino all'approvazione della legge sulla cittadinanza nel 1946.
Governatore generale
John Buchan
barone Tweedsmuir of Eisfield
(1935 2 nov - 11 feb 1940)
Primo ministro
W.L. Mackenzie King
(1935 23 ott - 15 nov 1948)
[liberale]

1939
Aprile

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QUÉBEC
Primo ministro
Maurice Duplessis
(1936 ago - ott 1939)
[Union nationale]
Sindaco di Montréal
Camillien Houde
(1928 - 1954)
[liberale di destra]
Vescovo di Montréal
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1939
Aprile

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ONTARIO
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1939
Aprile

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NEW BRUNSWICK
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1939
Aprile

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NOVA SCOTIA
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1939
Aprile

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MANITOBA [dal 1870]
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1939
Aprile

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BRITISH COLUMBIA [dal 1858]
[nel 1866 ha incorporato l'Isola di Vancouver e dal 1871 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
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1939
Aprile

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ISOLA DEL PRINCIPE EDOARDO
[Dal 1873 fa parte della confederazione.]
Primo ministro della provincia
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1939
Aprile

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TERRITORIO DELLO YUKON [creato nel 1898]
   
1939
Aprile

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ALBERTA [creata nel 1905]
   
1939
Aprile

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SASKATCHEWAN [creata nel 1905]
   
1939
Aprile

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[Luca Codignola-Luigi Bruti Liberati, Storia del Canada, Bompiani 1999.]

 

TERRANOVA
- 1867-1934, rimane Dominion autonomo.
- 1934, torna allo status di colonia dipendendo intieramente dalla Gran Bretagna sul piano politico ed economico.
Governatore
(1934 - 1949)
[governo commissariato]

1939
Aprile

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UNIONE degli STATI UNITI d'AMERICA
Presidente degli Stati Uniti
F.D. Roosevelt [32°]
(1933 4 mar - 12 apr 1945)
[Pd]
Vicepresidente
H.A. Walface
(? - ott 1944)
Segretario di Stato
[Ministro degli Esteri]
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Ministro del Tesoro
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Ministro della Guerra
-
Presidente della Corte Suprema
C.E. Hughes
(1930 - 1941)

1939
Aprile

Il presidente americano F.D. Roosevelt invita A. Hitler e B. Mussolini a riconoscere l'integrità territoriale degli Stati europei e mediterranei.

[Maldwyn A. Jones, Storia degli Stati Uniti, Bompiani 1984.]

 




FBI
(Federal Bureau of Investigation)
- Direttore: John Edgar Hoover (1924-72)

1939
Aprile

-

 

 

[01] DELAWARE [dal 7 dicembre 1787] - cap. Dover
[Primo stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America.
Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
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1939
Aprile

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[02] PENNSYLVANIA [dal 12 dicembre 1787] - cap. Harrisburg
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
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1939
Aprile

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[03] NEW JERSEY [dal 18 dicembre 1787] - cap. Trenton
[Non esistono collegamenti fra chiesa e stato e una grande libertà religiosa si è affermata sin dall'inizio.]
Governatore
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1939
Aprile

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[04] - [04] GEORGIA [dal 2 gennaio 1788] - cap. Atlanta
[Già ammesso nell'Unione nel 1780 ma ratificato solo il 2 gennaio 1788.
Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870.]
Governatore
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1939
Aprile

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[05] CONNECTICUT [dal 4 gennaio 1788] - cap. Hartford
Governatore
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1939
Aprile

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[06] MASSACHUSETTS [dal 6 febbraio 1788] - cap. Boston
Governatore
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1939
Aprile

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[07] MARYLAND [dal 28 aprile 1788] - cap. Annapolis
Governatore
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1939
Aprile

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[08] - [01] SOUTH CAROLINA [dal 23 maggio 1788] - cap. Columbia
Governatore
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1939
Aprile

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[09] NEW HAMPSHIRE [dal21 giugno 1788] - cap. Concord
Governatore
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1939
Aprile

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[10] - [08] VIRGINIA [dal 26 giugno 1788]- cap. Richmond
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
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1939
Aprile

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[11] NEW YORK [dal 26 luglio 1788] - cap. Albany
[L'anglicanesimo è la religione di stato in quattro contee.]
Governatore
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1939
Aprile

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[12] - [09] NORTH CAROLINA [dal 21 novembre 1789] - cap. Raleigh
[Tratto di terre immediatamente a sud della Virginia, attorno allo stretto di Albemarle.]
Governatore
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1939
Aprile

-

[13] RHODE ISLAND [dal 29 maggio 1790] - cap. Providence
Governatore
-

1939
Aprile

-

[14] VERMONT [dal 4 marzo 1791] - cap. Montpelier
Governatore
-

1939
Aprile

-

[15] KENTUCKY [dal 1° giugno 1792] - cap. Frankfort
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[16] - [10] TENNESSEE [dal 1° giugno 1796] - cap. Nashville
[Riammesso all'Unione dall'aprile 1866.]
Governatore
-
-

1939
Aprile

-


[17] OHIO [dal 1° marzo 1803] - cap. Columbus
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[18] - [05] LOUISIANA [dal 30 aprile 1812] - cap. Baton Rouge
- 1819, Trattato Adams-Onís: stabilisce il confine con il MESSICO spagnolo: va dal fiume Sabine, nel TEXAS orientale, fino al 42° parallelo (futuro confine settentrionale della CALIFORNIA) e da quel punto, verso ovest, fino al Pacifico.
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[19] INDIANA [dal 11 dicembre 1816] - cap. Indianapolis
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[20] - [06] MISSISSIPPI [dal 10 dicembre 1817] cap. Jackson
[Riammesso al Congresso il 30 marzo 1870]
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[21] ILLINOIS [dal 3 dicembre 1818] - cap. Springfield
-
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[22] ALABAMA [dal 14 dicembre 1819] - cap. Montgomery
[Dal 18 ottobre 1867 sotto la sovranità degli Stati Uniti.]
Governatore
-

1939
Aprile

-

[23] MAINE [dal 15 marzo 1820] - cap. Augusta
-
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[24] MISSOURI [dal 10 agosto 1821] - cap. Jefferson City
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[25] - [11] ARKANSAS [dal 15 giugno 1836] - cap. Little Rock
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[26] MICHIGAN [dal 26 gennaio 1837] - cap. Lansing
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[27] - [03] FLORIDA [dal 3 marzo 1845] - cap. Tallahassee
Tra il 1810 al 1813 gli Stati Uniti hanno inglobato la maggior parte della Florida occidentale, la scia costiera che corre da New Orleans a Mobile, ma una buona parte della colonia, unitamente a tutta la Florida orientale, cioè la penisola, resta ancora sotto il dominio spagnolo.
Nel 1819, con il Trattato Adams-Onís è stata completamente ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna.
Nel 1868 è rientrata a far parte dell'Unione.]
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[28] - [07] TEXAS [dal 29 dicembre 1845] - cap. Austin
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[29] IOWA [dal 28 dicembre 1846] - cap. Des Moines
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[30] WISCONSIN [dal 29 maggio 1848] - cap. Madison
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[31] CALIFORNIA [dal 9 settembre 1850] - cap. Sacramento
Governatore
-

1939
Aprile

-

[32] MINNESOTA [dall'11 maggio 1858] cap. Saint Paul
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[33] OREGON [dal 14 febbraio 1859] - cap. Salem
- 1845, alla fine dell'anno i 5000 coloni americani dell'Oregon organizzano un governo provvisorio e chiedono la fine del regime di occupazione comune e l'esclusiva giurisdizione americana.
- 1848, diventa territorio autonomo.
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[34] KANSAS [dal 28 gennaio 1861] - cap. Topeka
Governatore
-
-

1939
Aprile
-

[35] WEST VIRGINIA [dal 19 giugno 1863] - cap. Charleston
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[36] NEVADA [dal 31 ottobre 1864] - cap. Carson City
[Il 2 marzo 1861 il suo territorio era stato separato da quello dell'UTAH.]
Governatore
-

1939
Aprile

-

[37] NEBRASKA [dal 1° marzo 1867] - cap. Lincoln
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[38] COLORADO [dal 1° agosto 1876] - cap. Denver
[Territorio autonomo dal 28 febbraio 1861.]
Governatore
-

1939
Aprile

-

[39] NORTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Bismarck
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[40] SOUTH DAKOTA [dal 2 novembre 1889] - cap. Pierre
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[41] MONTANA [dall'8 novembre 1889] - cap. Helena
[cap.li: fino al 1865 Bannack, fino al 1875 Virginia City.]
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[42] WASHINGTON [dall'11 novembre 1889] - cap. Olympia
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[43] IDAHO [dal 3 luglio 1890] - cap. Boise
[Territorio autonomo dal 24 marzo 1863 con cap. Boise.
Inizialmente, fino al 7 dicembre 1864, la capitale era Lexinton.]
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[44] WYOMING [dal 10 luglio 1890] - cap. Cheyenne
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[45] UTAH [dal 4 gennaio 1896] - cap. Salt Lake City
[Territoro annesso nel 1850.
Dal 2 marzo 1861 si è staccato il Territorio del NEVADA.]
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[-] Territorio delle HAWAII [dal 7 luglio 1898] - cap. Honolulu
 
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[46] OKLAHOMA [dal 16 novembre 1907] - cap. Oklahoma City
[Territorio autonomo dal 2 maggio 1890.
Con l'annessione di questo nuovo stato gli indiani sono stati espropriati del loro territorio di riserva "permanente". ]
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[47] NEW MEXICO [dal 6 gennaio 1912] - cap. Santa Fe
[Territorio autonomo dal 1846.]
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[-] Territorio dell'ALASKA [dal 1912] - cap. Juneau
[1867, 9 aprile, il senato ratifica l'atto d'acquisto del territorio dalla Russia per 7,2 Mni di dollari;
18 ottobre [Alaska day], avviene il passaggio di sovranità;
1884, diviene un distretto dell'Oregon;
1898, viene scoperto l'oro: questo fatto provoca una vera e propria invasione di cercatori d'oro; altro oro viene poi scoperto nel vicino Klondike, territorio canadese, e l'Alaska è utilizzata come base di partenza per i cercatori.]
Governatore
-
-

1939
Aprile

-

[48] ARIZONA [dal 14 febbraio 1912] - cap. Phoenix
[Territorio autonomo dal 1863, ma fino al 1886 non ci fu pace con gli Indiani.]
Governatore
-
-

1939
Aprile

-


a

 

 

 


1939
Aprile
GRANDI ANTILLE
- Presidente della repubblica
-
[dal 1933 il potere è in mano ai militari]
[mentre dal 1903 gli Stati Uniti hanno una loro base militare a Guantánamo, dal 1934 hanno rinunciato al diritto formale d'intervento stabilito dall'emendamento Platt]
1939
Aprile

intanto l'ex sergente F.E. Batista y Zaldivar smorza ogni opposizione interna con un sapiente dosaggio di trame clientelari e di richiami demagogici cui non sfuggono neppure il comunista PSP (Partido socialista popular) e il Directorio Estudiantil;
Haiti
-
?
(? - ?)
occupazione militare diretta statunitense (1916-39)
1939
Aprile

-
- Presidente della repubblica
1939
Aprile

-
- Governatore
?
(?-?)
[colonia britannica dal 1866]
1939
Aprile

-

 
1939
Aprile
Estados Unidos Mexicanos
(Stati Uniti del Messico)
[repubblica federale]
- Presidente della repubblica federale
Lázaro Cárdenas
(1934 - 1940)
[del Partido de la revolución mexicana (da lui creato nel 1938)]
["seconda rivoluzione messicana" all'insegna di una ripresa massiccia della riforma agraria]
1939
Aprile

nazionalizzazione delle ferrovie, quindi delle società petrolifere straniere;
il presidente crea il Partido de la revolución mexicana;


1939
Aprile
Repubblica dell'America centrale
(1921)
- Presidente
-
1939
Aprile

-



1939
Aprile
- Capo del governo
-
gen. Jorge Ubico
(1931 - 1944)
(formalmente indipendente dal 1847)
1939
Aprile

la United Fruit Company statunitense, proprietaria delle maggiori piantagioni di caffè e di banane del paese, è l'eminenza grigia della dittatura del gen. Jorge Ubico che sale ora al potere manu militari;


1939
Aprile
- Presidente s
gen. Maximiliano Hernández Martínez
(1931 - ?)
1939
Aprile

nella seconda guerra mondiale il paese si mantiene rigorosamente neutrale;

1939
Aprile
Honduras
- Dittatore
T. Carias Andino
(1932 - 1949)
1939
Aprile

-


1939
Aprile
- Presidente
gen. Anastasio Somoza Debayle
(1937 - 1956)
[dal 1937 le forze guerrigliere si oppongono alla dittatura della famiglia Somoza]
1939
Aprile

-

1939
Aprile
- Presidente della repubblica
?
(? - ?)
[liberale]
1939
Aprile

ritorna ora il regime liberale;

1939
Aprile
República de Panamá
(indipendente dal 1903)
- Presidente della repubblica
?
(1903 - ?)
1939
Aprile

-





1939
Aprile
- Presidente
-
[presidenze di E. Olaya Herrera, di A. López Pumarejo e di altri]
1939
Aprile

ripristinato il regime di separazione fra stato e chiesa, i presidenti liberali tentano, con alterno successo, di avviare il paese verso un regime di democrazia rappresentativa, mentre in politica estera essi si allineano sempre più con gli Stati Uniti (la cui influenza nella vita economica del paese si va sempre più estendendo).

1939
Aprile

- Presidente della repubblica

?
(1936 - ?)
[dal 1903 fino al 1938 decine di migliaia di oppositori vengono incarcerati o esiliati.]
1939
Aprile

Una graduale trasformazione del regime militare condotta tra la fine degli anni Trenta e l'inizio degli anni Quaranta da due generali di origine andina (E.L. Contreras, poi, dal 1941, I. Medina Angarita) consentono un certo sviluppo del movimento sindacale e dell'opposizione non marxista, schierando il Venezuela accanto gli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale.



1939
Aprile
República del Ecuador

- Presidente della repubblica

J.M. Velasco Ibarra
(1934 - ?)
[velasquismo]
1939
Aprile

il neo presidente cerca di attuare riforme sociali ed economiche nel quadro di un regime autoritario;



1939
Aprile

- Presidente della repubblica

O.R. Benavides
(? - 1939)
(Repubblica indipendente dal 1827)
1939
Aprile

la crisi economica del 1929-31 ha causato la restaurazione militare e la messa fuori legge del partito radicalpopulista
APRA (Alianza Popular Revolucionaria Americana), fondato da V.R. Haya de la Torre;


1939
Aprile

- Presidente della repubblica

?
(?-?)
1939
Aprile

la sconfitta nella guerra con il Paraguay, ha messo in luce l'arretratezza sociale e il marasma politico (sotto l'apparenza di successive costituzioni liberali di importaazione europea) in cui si dibatte il paese;
le reazioni della piccola borghesia al disastro del paese a cui si aggiungono le sanguinose lotte dei lavoratori, provocano un forte sviluppo del movimento nazionalista e saldano un nuovo blocco di forze della sinistra (finora caratterizzata da tendenze a ribellioni elementari dell popolazione indigena e da vivaci minoranze anarco-sindacaliste e marxiste).

1939
Aprile

- Presidente della repubblica

P. Aguirre Cerda
(1938 - 1941)
[Frente Popular]
- Ministro della sanità
S. Allende Gossens
(1938 - 1941)
1939
Aprile

-

1939
Aprile
dal 1816 divise nelle tre colonie:
Guyana Britannica [dal 1928 ha un proprio governo rappresentativo]

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-
Suriname (olandese)

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-
Guyane Française
[già sede di una colonia penitenziaria e poi, dal 1852,
di un bagno penale (fino al 1945)]

- Governatore

?
(? - ?)
1901
-


1939
Aprile

- Dittatore

Getulio Dornelles Vargas
(1937 - ott 1945)
[dal 1937 vige il cosiddetto Estado Nôvo, ispirato al modello corporativo-fascista portoghese]
1939
Aprile

rivolta contadina di Caldeirão (1936-38);



1939
Aprile

- Dittatore

Rafael Franco
(1938 - ?)
1939
Aprile

un lodo arbitrale assegna due terzi del Chaco boreal al Paraguay, e alla Bolivia il diritto di transito e il porto franco di Puerto Casado sul fiume Paraguay;


1939
Aprile

- Presidente della repubblica

R. Ortiz Lizardi
(1938 feb - giu 1942)
[conservatore]
- Vicepresidente
R.S. Castillo
(1938 feb - ago 1940)
[conservatore]
1939
Aprile

Buenos Aires,

 



Patagonia
1939
Aprile

-

1939
Aprile
- capo militare
A. Baldomir
(1938 - 1943)
1939
Aprile

Montevideo,

 



1939
Aprile
CINA
-
Repubblica Cinese

presidente della repubblica

Chiang Kai-shek
(1935 dic -1949)

[i giapponesi hanno già occupato la Manciuria, Jehoi (provincia nordorientale della Cina), Chahar e Sui-yüan;
guerra cino-giapponese (1937-45): col pretesto della situazione bellica, Chiang Kai-shek riDuce al silenzio ogni forma di opposizione interna; il Kuomintang (KMT), di cui è ora diventato presidente, nel giro di un ventennio si è trasformato da forza progressista in baluardo della conservazione.]
1939
Aprile

-
Repubblica sovietica cinese
degli operai e dei contadini

(Repubblica di Kiangsi - Cina meridionale)
presidente del PCC (Partito comunista cinese)
Mao Tse-tung
(1935 - 1949)
1939
Aprile

-

a


1939
Aprile
DAE HAN
(Corea)
[lo stato coreano ha cessato di esistere come entità autonoma nel 1910 essendo stato annesso dal Giappone;
la dominazione di Tokyo è improntata a uno spietato regime poliziesco;
è attivo comunque un movimento di resistenza nazionale che dal 1931 organizza la guerriglia antigiapponese.]
1939
Aprile

-

a

 


1939
Aprile
(periodo Showa: 1926-45)
Giappone

Hirohito

(Tokyo 1901-1989)
figlio di Yoshihito;
1921-26, reggente;
1926-45, imperatore del Giappone;

dal 1937 è in atto una lunga guerra con la Cina

 

Kuomintang
KMT
(Partito nazionale del popolo)

1939

Tokyo, dal 1905 opera la T'ung Meng Hui (Lega dei rivoluzionari) ispirata ai "tre principi del popolo" formulati da Sun Yat-sen:
- indipendenza nazionale
- democrazia parlamentare
- socialismo agrario;

a




1939
Aprile
[colonia spagnola dal 1900, con capitale Villa Cisneros già protettorato dal 1884, le è stata annessa militarmente nel 1934 la regione di Saguia el Hamra]
-
-
1939
Aprile

-


1939
Aprile
Marocco
[dal 1912 è un protettorato della Francia che ha riconosciuto alla Spagna una zona di sua spettanza (Rif, Ifni, Tarfaya) e lasciato sul trono l'ex sultano Mulay 'Abd al-Hafiz;
con la convenzione di Parigi la città di Tangeri è stata internazionalizzata con un proprio statuto autonomo.]
Maometto V  
(Fez 1909 - Rabat 1961)
figlio di Mulay Yusuf;
la rivolta (1920-26) delle popolazioni berbere della regione Rif è stata domata ed il loro leader M. ibn 'Abd el-Krim è stato deportato nell'isola di Réunion;
1927-57, sultano del Marocco;
[alla morte del padre]

1957-61, re del Marocco;

1939
Aprile

mentre il paese continua ad opporre una strenua resistenza alla "pacificazione", il sultano si avvicina decisamente a quei movimenti che reclamano una maggiore autonomia del Marocco, non nascondendo le sue simpatie per l'Istiqlal o Partito dell'indipendenza; dal canto suo la Francia crea una residenza militare che lascia insoddisfatta ogni istanza autonomista;



1939
Aprile
Algeria
-
-
1939
Aprile

agitazione nazionalista dell'emiro Khaled, nipote di 'Abd el-Kader († Damasco 1883);

1939
Aprile
Tunisia
[con il trattato del Bardo del 1881, perfezionato nel 1883 con il trattato della Marsa, la Francia è riuscita a imporvi il suo protettorato.
Il bey conserva formalmente le sue prerogative.]
1939
Aprile

il Neo-Destur (presidente: M. Matari; segretario generale: H. Bourghiba, in carcere 1934-36), che dal 1934 si è posto come obiettivo la fine del protettorato, riceve come risposta una politica forte da parte delle autorità francesi che proibiscono i partiti nazionalisti, ne internano i principali dirigenti senza tuttavia arrestare la crescita del movimento;

1939
Aprile
LIBIA
[nome romano riesumato durante il conflitto per indicare le due regioni della Tripolitania e della Cirenaica]
– dal 1913 l'Italia esercita la sua sovranità sulla Libia;
dagli anni '20 è iniziato un vasto programma di colonizzazione delle terre coltivabili ai margini del deserto, mentre Tripolitania (1925) e Cirenaica sono state ormai "pacificate" (1931)
dal 1934 la Libia è divisa in quattro province:
Tripolitania, Sirtica, Cirenaica, e Fezzan

Governatore
LIBIA
mar. llo I. Balbo
(1934 16 gen - † 28 giu 1940)
1939
Aprile

il vasto programma di colonizzazione delle terre coltivabili ai margini del deserto, iniziato sin dagli anni '20, viene intensificato ed è costruita un'efficiente infrastruttura in tutta la regione costiera con l'obiettivo di favorire, in prospettiva, l'insediamento di un'ingente comunità di italiani nella colonia;
Muhammad Idris al-Mahdi al-Sanusi
-

(Giarabub 1890 - Il Cairo 1983)
1917-22, capo della confraternita dei Senussi;
1923-48, è costretto all'esilio;


1948, emiro di Cirenaica;
1950-69, re di Libia(Idris I);



1939
Aprile
Faruk  
(Il Cairo 1920 - Roma 1965)
figlio di re Fu'ad I;
1936-52, re d'Egitto;



1951-52, re d'Egitto e del Sudan;
- Primo Ministro
Nahhas Pascià
(1933 - ?)
- Ambasciatore britannico
sir Miles Lampson
(1936 - 1946)
1939
Aprile

-



1939
Aprile
Sudan
[dalla convenzione del 18 gennaio 1899, il paese è stato costituito in "condominio" anglo-egiziano, di fatto in possedimento britannico]
   
1939
Aprile

dal 1924 la White Flag League fondata da Ali Abd al-Latif (condannato a tre anni in carcere lo stesso anno) ha abbandonato il programma unitario della Valle del Nilo e adottato una nuova strategia orientata verso l'obiettivo di una nazione sudanese autonoma.
Disegno troppo prematuro per raggiungere risultati apprezzabili.


1939
Aprile
Guinea-Bissau
[colonia autonoma portoghese dal 1879, i suoi confini (rettilinei e artificiosi di evidente origine coloniale) con l'Africa Occidentale Francese sono stati regolati nel 1896.]
   
1939
Aprile

-


1939
Aprile
Africa Occidentale Francese
(AOF – 1895-1958)

[possedimenti retti, dal 1895, da un governatore generale, dipendente dal ministero delle colonie, in forma accentuatamente centralizzata]

- Governatore generale
?
(? -?)
Senegal [sotto controllo francese dal 1817, sottomesso e pacificato dal 1865.] cap. Dakar.
1939
Aprile

-
Mauritania [protettorato francese dal 1904, il territorio vi è stato annesso dal 1920 ma le autorità coloniali non verranno mai completamente a capo dello spirito d'indipendenza mauro.]
1939
Aprile

-
Sudan francese [ex Senegal-Niger dal 1904, nel 1921 è tornato al suo nome originario.]
1939
Aprile

-
Alto Volta [1932-47, la colonia è soppressa e smembrata tra Costa d'Avorio, Sudan Francese e Niger]
1939
Aprile

-
Niger [completamente colonizzato dal 1920] cap. Zinder.
1939
Aprile

-
Guinea Francese [protettorato francese dal 1889, è sorta la città di Conakry nel 1890; colonia francese dal 1891;
con l'acquisizione dell'isola di Los nel 1904 ha assunto il suo assetto territoriale definitivo.]
1939
Aprile

-
Costa d'Avorio [colonia francese dal 1893.]
1939
Aprile

-
Dahomey [annesso dal 1899 ma, completamente, dal 1916]
1939
Aprile

-

1939
Aprile
Sierra Leone
[colonia inglese dal 1808.]
- Governatore
?
(?-?)
1939
Aprile

-

1939
Aprile
[ex Monrovia, è una repubblica indipendente dal 1847, con una costituzione modellata su quella statunitense ma con il predominio dell'elemento nero-americano su quello autoctono;
nel 1857 al paese si è unita l'ex colonia formatasi a capo delle Palme nel 1833.]
-
-
1939
Aprile

-


1939
Aprile
Costa d'Oro
[colonia della corona britannica dal 1874; nel 1922 si è ingrandita con l'annessione dell'ex Togo tedesco, la parte occidentale (Togoland) del territorio;]
- Governatore
-
1939
Aprile

-

1939
Aprile
Togo
[sotto mandato francese dalla fine della prima guerra mondiale, dal 1922 il territorio comprende solo la parte orientale dell'ex Togo tedesco e mantiene una distinta fisionomia giuridica.]
?
(?-?)
1939
Aprile

-


1939
Aprile
comprende i due ex protettorati britannici;
all'unità amministrativa della federazione non corrisponde tuttavia una reale integrazione etnico-culturale del paese;
Nigeria settentrionale [territori haussa, riuniti dal 1900]
-
-
1939
Aprile

-

Nigeria Meridionale [territori degli Oil Rivers (dal 1849), di Lagos (dal 1861) e Benin (dal 1897), riuniti dal 1906]
-
-
1939
Aprile

all'unità amministrativa della federazione non corrisponde tuttavia una reale integrazione etnico-culturale del paese, resa ora, nel primo dopoguerra, ancora più improbabile dall'accessione, sotto mandato britannico, di un quinto del Camerun tedesco;
ulteriori elementi di divisione si portano avanti dal 1922;






1939
Aprile
Camerun
[dal 1920 l'ex protettorato franco-britannico è diviso in due mandati coloniali previsti dal trattato di Versailles]
Njoya
-
(? - ?) c
1883-1933, re dei bantu;

Mandato (1) [alla Gran Bretagna, la porzione nordorientale, circa un quinto del paese]
1939
Aprile

-
Mandato (2) [alla Francia, il resto (ha recuperato anche i territori ceduti nel 1911)]
1939
Aprile

-

1939
Aprile
Africa Equatoriale Francese
(1910-1958)
1910, la Francia crea questa nuova unità amministrativa che, pur mantenendo a Brazzaville la sede del governatore generale, è divisa in quattro ripartizioni:
Medio Congo [ex Congo Francese]
-
1939
Aprile

-

Gabon [già assorbito dal Congo Francese nel 1888 e ora separato]
-
1939
Aprile

-
Ubangi Sciari (Oubangui-Chari) [ex Impero Centrafricano, diventato colonia francese dal 1905]
-
1939
Aprile

-
Ciad [pur annesso dalla Francia, la resistenza all'interno continuerà fino al 1917]
Governatore
Felix Éboué
(1938 nov - ?)
1939
Aprile

Continuano a svilupparsi i movimenti nazionalisti, a sfondo profetico-religioso e xenofobo.




1939
Aprile
Congo Belga
[colonia dello stato belga dal 1908]
(capitale: Lépoldville)
[il territorio dello Zaire, già sede (ancor prima dell'arrivo dei portoghesi) di importanti regni autoctoni quali quello del Congo, di Kuba, Luba, Lunda:
- nel 1880 è stato posto sotto il controllo dell'Associazione internazionale per il Congo, promossa da Leopoldo II re del Belgio;
- 1885-1908, sotto la sovranità (esercitata a titolo personale) di Leopoldo II re del Belgio.]
Governatore
-
1939
Aprile

Nel periodo tra le due guerre vengono estese le piantagioni ed avviato lo sfruttamento delle ricchissime risorse minerarie, senza che ciò comporti alcun miglioramento del livello di vita delle popolazioni indigene e delle condizioni igienico-sanitarie.
Katanga [regione sudorientale, annessa militarmente dai belgi nel 1891 sotto l'egida della Compagnie du Katanga istituita da re Leopoldo II.]
1939
Aprile

nella zona dell'attuale Jadotville, la Union Minière:
- nel 1917, a Likasi, ha aperto un'altra grande miniera di rame (dopo quella iniziale a Elisabethville);
- nel 1921, a Panda, ha installato un concentratore di minerale;
- nel 1928, a Shituru, ha inaugurato un nuovo complesso industriale, di gran lunga il maggiore del Congo e fra i più imponenti dell'intera Africa.
ll complesso industriale [intitolato a Jean Jadot] forma una delle capitali mondiali del rame.
Ruanda-Urundi [dal 1919 sotto amministrazione belga, nel 1925 è stato annesso alla colonia.]
1939
Aprile

-







1939
Aprile
ETIOPIA
[il paese è annesso all'impero coloniale italiano dal 1936]
[Abissinia: con il termine si intende indicare la regione etiopica (comprendente il Tigré, lo Scioà, l'Amara e il Goggiam) che si estende a Nord del fiume Auasc e dello spartiacque tra l'Omo e l'Abbai]

(Harar 1891 - † 1975)
Tafari Makonnen, figlio secondogenito del principe Makonnen e nipote di Menelik II;
1930-75, imperatore di Etiopia;
negus neghesti
(re dei re); - dal 1936 è costretto all'esilio -

Viceré
[investito della funzione di governatore generale]
Amedeo di Savoia
duca d'Aosta
(1937 nov - nov 1941)
comandante superiore
delle Forze Armate
gen. U. Cavallero
(1938 12 gen - mag 1939)
1939
Aprile

dall'inizio dell'anno, a causa di grovigli di interessi, i rapporti tra il Viceré e il gen. U. Cavallero si sono fatti tesi;
il generale giudica che il Viceré, non possedendo la maturità per governaare effettivamente l'immenso paese, debba adempiere a funzioni prevalentemente rappresentative fino a pacificazione ultimata;
il Viceré, che agisce anche su suggerimento di consiglieri personali, sembra non rendersi conto della precarietà della situazione e quindi della necessità di una condotta unitaria specilamente dal punto di vista militare;
sta di fatto che i contrasti crescono fino a diventare insanabili;

ERITREA
[colonia italiana dal 1° gennaio 1890, con il fiume Mareb come confine con l'Etiopia, è integrata nell'AOI dal 1936]
1939
Aprile

-
SOMALIA ITALIANA
[protettorato italiano dal 1889, sotto la piena responsabilità del governo italiano dal 1905, colonia italiana dal 1927, integrata nell'AOI dal 1935]
1939
Aprile

-




1939
Aprile
SOMALIA
Somalia Francese [colonia francese dal 1896]
il porto di Gibuti (1888) è collegato per ferrovia alla capitale etiopica Addis Abeba (1897-1917);
[situata in territorio dancalo e non propriamente somalo]
1939
Aprile

-
Somalia Britannica [protettorato inglese dal 1884]
1939
Aprile

-

1939
Aprile
Africa Orientale Britannica
(IBEAImperial British East Africa)
Uganda [protettorato britannico dal 1894]
-
-
1939
Aprile

formalmente diviso in quattro regni federati, è uno dei possedimenti più prosperi della Gran Bretagna in Africa;

Kenya [nome ufficiale solo dal 1920]
-
-
1939
Aprile

Tra le nuove leve intellettuali kikuyu, formatesi nelle missioni protestanti inglesi, prendono vita negli anni Venti i primi raggruppamenti politici indigeni.



1939
Aprile
[dalla fine del primo conflitto mondiale (novembre 1918) il territorio è attribuito dalla Società delle Nazioni in mandato [Mandato B] alla Gran Bretagna che concede una relativa autonomia interna.]
-
-
1939
Aprile

-

1939
Aprile
[protettorato (assieme all'isola di Pemba) dal 1890 e colonia dal 1913 della corona britannica.]
-
?
(?-?)
1939
Aprile

-


1939
Aprile
Angola
- Governatore
?
(? - ?)

1939
Aprile

-


1939
Aprile
Rhodesia
1939
Aprile

ribattezzato Rhodesia dal 1895 in onore di Cecil J. Rhodes;
dal 1890 la British South Africa Chartered Co., società fondata da Cecil J. Rhodes, ha ottenuto da re LoBenguella la concessione esclusiva di sfruttamento venticinquennale del territorio del protettorato sui maTabele;
Rhodesia del Nord-Ovest [protettorato dal 1899, dal 1914, è uno dei più poveri possedimenti britannici]
-
-
1939
Aprile

passata ora sotto il controllo statale, mantiene lo status di protettorato, dipendendo dal Foreign Office e restando in gran parte sotto il controllo della Compagnia ; [vedi 1948]

Rhodesia del Sud [protettorato dal 1911]
-
-
1939
Aprile

passata sotto il controllo statale nel 1923, si è rifiutata d'integrarsi nell'Unione Sudafricana divenendo colonia autonoma della corona e godendo così di maggiore libertà amministrativa; a forte immigrazione bianca, adotta una legislazione razziale analoga a quella sudafricana (apartheid) sancendo la completa esclusione dell'elemento indigeno dalla vita politica del paese;
[la situazione rimane così fino al secondo dopoguerra: vedi 1953]

1939
Aprile
[l'ex territorio Malawi, protettorato britannico dal 1891, che aveva assunto formalmente il nome British Central Africa
nel 1893, ha assunto questo nuovo nome nel 1907]
-
-
1939
Aprile

sin dall'inizio del secolo fermenti antibritannici sono già sorti e ora si diffondono a causa dell'indiscriminata diffusione delle piantagioni coloniali a scapito delle colture alimentari per il fabbisogno della popolazione (in costante aumento);
gli inglesi devono far fronte ad una sollevazione popolare guidata dal pastore protestante nero John Chilembwe;
[vedi 1944]


1939
Aprile
Mozambico
[già nel 1891 il Portogallo completava la conquista delle regioni interne ma solo nel 1915 è riuscito a pacificarle;
nel 1923 ha integrato il triangolo di Kionga, già possedimento tedesco sino alla fine della prima guerra mondiale.]
-
?
(? - ?)
1939
Aprile

procede tra le due guerre al riassetto definitivo del possedimento gestito in parte dalla società privata Companhia de Moçambique;


1939
Aprile
Madagascar
(Imérina)
[annesso alla Francia dal 1896]
1939
Aprile

-




1939
Aprile
Unione Sudafricana
[dominion britannico a struttura federativa dal 1910 ma indipendente sul piano internazionale (statuto di Westminster, 1931)]
- Primo ministro
J.C. Smuts
(1939 - 1948)
[Partito afrikaner (unionista)]
dal 1912 si è costituito il SANNC (South African Native National Congress) – dal 1925 mutato in ANC (African National Congress) – formazione politica nera;
dal 1913 è in vigore il Native Land Act che consente al primo ministro di coinvolgere l'elemento boero nella prima guerra mondiale a fianco dell'Inghilterra;
dal 1914 è abolita l'imposta discriminatoria nei confronti degli indiani del Natal;
dal 1918 si è annessa con una serie di decisioni unilaterali l'ex colonia tedesca dell'Africa del Sud-Ovest, ricevuta invece in amministr azione fiduciaria dalla Lega delle Nazioni; nel tentativo di diminuire il costo del lavoro nell'industria mineraria colpita da recessione in conseguenza del declino del gold standard, il primo ministro fa ricorso alla manodopera africana semispecializzata;
mentre dal 1925 l'afrikaans ha rimpiazzato l'olandese come seconda lingua ufficiale dell'Unione, sono in vigore: Native Land Act (dal 1913) e Colour Bar Act (dal 1926);
dal 1934 il Partito afrikaner (unionista) di J.C. Smuts e il Nationalist Party (nazionalista) di J.B.M. Hertzog si sono fusi nell'United Party favorendo così l'aggregazione in partito politico della destra ultrarazzista e apertamente filonazista di D.F. Malan (Purified Nationalist Party) a cui nel 1936 Hertzog e Smuts hanno dovuto concedere il Representation of Natives Act che sospende i diritti politici della comunità nera;

1939
Aprile

-

 



1939
Aprile
Repubblica Libanese
(1926)
[nel 1936 i governi di Beirut e di Parigi hanno concluso un trattato che ha posto fine al regime mandatario (dal 1920), non ratificato tuttavia dal governo francese;
dallo stesso periodo il maronita Pierre Gemayel guida le Falangi libanesi]
- Presidente
?
(? - ?)
1939
Aprile

-



1939
Aprile
[posta dal 1920 sotto mandato francese dalla Società delle Nazioni e poi divisa in tre distretti autonomi;
dal 1930 è una repubblica parlamentare con la Francia quale supervisore degli affari esteri e della sicurezza;
dal 1937 il distretto di Alessandretta ha uno statuto autonomo.]
 

1939
Aprile

-




1939
Aprile
[dal 1922 la regione è stata attribuita in mandato dalla Società delle Nazioni alla Gran Bretagna, sulla base del piano di spartizione del levante convenuto da inglesi e francesi (accordo Sykes-Picot);
l'orientamento dell'amministrazione britannica, legandosi sin dall'inizio:
- sia agli ambienti sionisti ("dichiarazione Balfour" del 1917),
- sia al movimento nazionalista arabo in funzione antiturca,
ha creato attriti acuti tra le due comunità, che dal 1920 vanno organizzandosi sul piano militare dando vita a violenti scontri.]
 
1939
Aprile

-



1939
Aprile
Emirato di Transgiordania
Abdullah o 'Abd Allah ibn al-Husayn 
(La Mecca 1882 - Gerusalemme 1951) secondogenito del re del Higiaz Husayn ibn 'Ali, della dinastia degli Hashimiti o Hashemiti;
1920, re dell'Iraq;
[designato dal Congresso panarabo di Damasco]
1921, deve cedere il trono iracheno al fratello maggiore Faysal, espulso dalla Siria dai francesi, ottenendo in cambio l'emirato autonomo di Transgiordania, sotto mandato britannico;
1921-46, emiro di Transgiordania [sotto mandato britannico];
1933, dopo la morte del fratello Faysal, ne riprende il progetto di creazione di una "grande Siria" (Transgiordania, Palestina, Libano e Siria) rinsaldando a tale scopo l'alleanza con la Gran Bretagna;

1946-51, re del Regno hashemita del Giordano;
1939
Aprile

a fianco della Gran Bretagna entra in guerra contro la Germania;


1939
Aprile
Regno Arabo Saudita
[dal 27 set 1932]
'Abd al-'Aziz III o ibn Sa'ud
Albero genealogico
(Riyadh 1887-Taif 1953)
discendente della dinastia wahhabita dei Banu Sa'ud;
1891, la dinastia viene scalzata dalla capitale Riyadh a opera dei rivali Banu Rashid del Gebel Shammar;
1902-13, ristabilisce con una serie di campagne l'unità del Neged, intraprendendo dopo il crollo dell'impero ottomano l'unificazione della penisola arabica;
1915-18, prima guerra mondiale: pur avendo stipulato un accordo di alleanza con la Gran Bretagna (1915), si mantiene neutrale dedicandosi al consolidamento interno dello stato, da lui organizzato sulla base di colonie agricolo-militari di contadini soldati legati al sovrano da un patto ("fratelli fedeli");
1918, approfitta dei contrasti anglo-francesi nel Vicino Oriente per sviluppare una tempestiva politica di annessioni;
1919, si annette il Gebel Shammar;
1924, si annette la Mecca;
1925, si annette Gidda;
1926, re del Higiaz;
1927-32, re del Higiaz e del Neged;
[… e dipendenze];
riconosciuto al congresso musulmano universale della Mecca, ottiene anche il riconoscimento della Gran Bretagna (trattato di Gidda);
1932 (27 settembre) procede alla piena integrazione dei suoi possedimenti dando ad essi il nome di Regno Arabo Saudita;
1932-53, re dell'Arabia Saudita;

1939
Aprile

-




1939
Aprile
Iraq
[dal 1930 l'Iraq è "formalmente" indipendente e dal 1932 fa parte della Società delle Nazioni;
[rimane infatti ancora legato alla Gran Bretagna da un trattato 25le in base al quale gli inglesi mantengono il controllo degli aeroporti militari, e inglesi rimangono i quadri dell'amministrazione e dell'esercito.]
Ghazi I

(? - ?)

1933-39, re dell'Iraq;


- Primo Ministro
Nuri al-Said
(1938 - ?)
1939
Aprile

1936-41: sette colpi di stato;
Kurdistan (iracheno)
1939
Aprile

-



1939
Aprile
Iran
[mentre dal 1928 sono state annullate tutte le concessioni di extraterritorialità, dal 1933 è stato rinegoziato l'accordo con la AIOC (Anglo-Iranian Oil Company) che continua a sfruttare (1909-51) gli ingenti giacimenti petroliferi.]
Reza Khan Pahlavi

(Sevad Kuh, Mazandaran 1878 - Johannesburg 1944)
1925, rafforzato il proprio potere personale e deposto l'ultimo sovrano della dinastia Qajar, assume per sé e per la propria famiglia la corona imperiale;
1925-41, scià dell'Iran;
[legittimato dal parlamento e dall'appoggio dell'esercito]
il suo regno segna una tappa cruciale nel processo di trasformazione della Persia dalla monarchia feudale in moderno stato nazionale;
tutti i diritti feudali vengono aboliti;


1939
Aprile

-

 

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