Papa
Giulio III
(1550-55)
1552,
si ritira firmando una tregua con i Farnese,
cui lascia Parma, e sotto la pressione dell'esercito protestante di
Maurizio di Sassonia, che minaccia di occupare
Trento, sospende il concilio.
Concilio
Ecumenico
di Trento
1545-63
secondo periodo
1 mag. 1551-28 apr. 1552
sessioni XI-XVI
1552,
da maggio viene ancora sospeso.
Gesuiti
«segue
da 1551»
generale: Ignazio
di Loyola (1541-56)
1552, 26 gennaio, Parigi, l'avvocato M.P.
Séguier presenta remonstrance al Parlamento affinché
i gesuiti non siano ammessi nel regno, rilevando non solo il numero
già elevatissimo di ordini religiosi in Francia, ma soprattutto
i privilegi che esentano questo nuovo dal pagamento della decima ai
curati e dalla giurisdizione vescovile, rendendo necessaria una continua
contrattazione con Roma. Il Parlamento valuta con grande attenzione
la questione.
Sorgono
intanto il Collegio Germanico a Roma, il collegio di
Bassano (fino al 1568) e il collegio di Modena;
[vedi Domicilia]
«segue 1553»
Congregazione
cardinalizia dell'inquisizione
«segue
da 1551»
1552, Roma, è proprio il generale dell'Inquisizione A.M.
Ghislieri (futuro papa Pio
V)
a definire le sette tipologie di delitto che possono essere esaminate
dal tribunale del Sant'Uffizio:
- eretici
- maghi,
- stregoni o fattucchieri,
- blasfemi,
- chi oppone resistenza alle autorità o agli agenti dell'Inquisizione,
- chi rompe i sigilli,
- chi oltraggia i simboli del Sant'Uffizio.
«segue 1555».
|
ANNO 1552
– Aubigné, Théodore-Agrippa
d' (Pons Saintonge 1552-Ginevra 1630)
scrittore francese ugonotto; scudiero di Enrico
di Navarra, combatté valorosamente al suo fianco e gli fu sempre
fedele servitore; quando Enrico abiurò il protestantesimo, egli si ritirò
deluso nelle sue terre;
1630, si stabilisce a Ginevra;
Printemps (Primavera che comprende i cento sonetti a
Diana Salviati Hécatombe à Diane (Ecatombe a Diana), le
Stances (Stanze) e le Odes (Odi) )
Les tragiques (1577-1616, Le tragiche, in 7 libri; I ediz. anonima;
1623, II ediz. arricchita)
Le Caducée ou l'Ange de la paix (Il Caduceo o l'Angelo della
pace)
Traité sur les guerres civiles (Trattato sulle guerre civili)
Du devoir mutuel des roys e des subjects (Sul mutuo dovere del
re e dei sudditi)
Aventures du baron de Faeneste (1617-30, Le avventure del barone
di Foeneste)
Confession de Sancy (Confessione di Sancy)
La Création (La Creazione, ispirato dalla Semaine di Du
Bartas)
Histoire universelle (1776, postumo, Storia universale; dal 1616).
– Beni, Paolo
(Candia 1552 ca- Padova 1625) letterato e critico italiano; entrato
nella Compagnia di Gesù, ne uscì per contrasti di natura
teologale e, nel clero secolare, insegnò filosofia, teologia
e lettere classiche in diverse città;
1600, a sostegno delle tesi del Guarini,
interviene nella discussione del Pastor fido;
Comparatione di Homero, Virgilio e Torquato Tasso (1607, in cui
difende la poesia del Tasso e la sua superiorità
su tutti i poeti epici)
Commentarii in Aristotelis poëticam (1613).
– Bertaut, Jean
(Donnay, Calvados 1552- Sées 1611) poeta francese, segretario
di Enrico IV, poeta ufficiale del sovrano,
Oeuvres poétiques (1601, Opere poetiche; 1620, ultima
edizione molto arricchita)
1606, vescovo di Sées;
Sermons (1613, postumo).
– Chiabrera, Gabriello
(Savona 1552-1638) poeta italiano;
Gotiade (1582)
Amedeide
Pentesilea
Ippodamia
Scherzi e Canzonette amorose (1579-99)
Canzoni eroiche, Canzoni lugubri, Canzoni morali, Canzoni sacre
(1586-1625)
Il rapimento di Cefalo (1600)
Sonetti (1601)
Vendemmie di Parnaso (1604-27)
Canzonette morali, Canzoni sacre (1625 ca)
Sollazzi
Sermoni (1623-32) annunciano il Parini.
[Dialoghi dell'arte poetica con altre prose e lettere, Alvisopoli,
Venezia 1830, contiene:
Dialoghi
- il Vecchietti, ovvero del verso eroico volgare
- l'Orzalesi, ovvero della tessitura delle Canzoni
- il Geri, segue della tessitura delle Canzoni
- il Bamberisi, ovvero degli ardimenti del Verseggiare
- il Forzano, dialogo in cui è introdotto un Discorso sovra
un Sonetto del Petrarca;
Elogi a
Sperone Speroni
Torquato Tasso
Galileo Galilei
Ottavio Rinuccini
Giambattista Strozzi
Giovanni Ciampoli
D. Virginio Cesarini
Giambattista Marino
Alessandro Farnese
Discorsi
Della Magnificenza
Della Tribolazione
Lettere a:
N.N.
Pier Giuseppe Giustiniani
insieme con G. della Casa]

– Confalonieri,
Bernardino (Milano 1552 ca-Roma 1618) gesuita;
1586, 29 novembre, entra a Roma nella Compagnia di Gesù;
1582, professore di teologia nel collegio di Padova;
1589, 22 aprile, professo di 4 voti a Venezia;
1594, provinciale della Polonia;
1597-1603, provinciale di Roma;
1603, rettore della Penitenzieria di S. Pietro;
1604-8, provinciale della Provincia Veneta;
1609-11, provinciale di Sicilia;
1614-5, provinciale della Provincia di Milano;
1615-8, assistente d'Italia;
1618, 11 settembre, muore.
– Lerma, Francisco
Gómez de Sandoval y Rojas duca di (Tordesillas 1552-1623)
uomo politico spagnolo; Grande di Spagna, sposò Caterina
de la Cerda, figlia del duca di Medinaceli
1598-1618, "Valido" di Filippo III,
detiene il potere effettivo in Spagna; accumula un'immensa fortuna grazie
a favoritismi e ruberie cui si abbandona per vent'anni; in politica
estera segue una politica di "pacifismo aulico":
1604, riavvicina la Spagna all'Inghilterra
1609, stipula una tregua dodecennale con i Paesi Bassi; provoca gravi
danni all'economia spagnola con l'espulsione dei moriscos
1612, riavvicina la Spagna alla Francia;
1618, una congiura di palazzo, cui prende parte anche suo figlio, il
duca di Uceda, ne provoca l'allontanamento dalla corte; poco prima di
perdere il potere chiede e ottiene da Paolo
V la nomina cardinalizia.
– Menù,
Antonio prob. Menoux
(Roma 1552/3-Fermo 1612) gesuita;
figlio di un funzionario francese presso la corte papale;
1565 ca-1571, convittore nel Collegio Germanico di Roma, tenuto dalla
Compagnia di Gesù, segue i corsi del Collegio Romano dove ha
già terminato quelli di filosofia;
1571, 2 dicembre, viene ammesso al noviziato di Roma;
1576-82, professore di filosofia nel Collegio Romano;
1585 ca-1599, professore di teologia a Padova;
1600, consultore del rettore nel Collegio Romano;
1606-08, prefetto degli studi nel Collegio Romano;
1612, 2 novembre, muore.
– Montpensier,
Catherine-Marie de Lorraine duchessa di (n. 1552-Parigi 1596)
principessa francese, figlia di Francesco I di
Guisa, sposò il duca di Montpensier, Luigi
II di Borbone, e insieme al fratello Enrico,
capo della lega cattolica, complottò contro il re Enrico
II
1588, dopo l'assassinio, voluto dal re, dei due fratelli Enrico
di Guisa e Luigi, cardinale di Lorena,
la sua partecipazione alla "guerra dei tre Enrichi"
diventa ancor più determinante
1589, riesce a persuadere il monaco Clément
a uccidere Enrico III; pur avendo
incoraggiato la resistenza di Parigi, durante l'assedio della città da
parte di Enrico IV, finisce per
sottomettersi a quest'ultimo.
– Raleigh, Walter
(Hayes, Devon 1552 ca-Londra 1618,
giustiziato) uomo politico, navigatore e scrittore inglese, di origini
modeste, studiò ad Oxford;
1569, combatte in Francia a fianco degli ugonotti;
1578, accompagna il fratellastro Humphrey Gilbert
in una spedizione piratesca contro gli spagnoli;
1580, è in Irlanda al seguito del conte di Leicester;
1581, presentato a corte, entra subito nelle grazie della regina Elisabetta
I che lo colma di favori e di prebende;
1584, viene creato cavaliere; ottenuto un privilegio reale per la scoperta
e la colonizzazione di nuove terre, organizza una spedizione che costeggia
l'America settentrionale dalla Florida all'attuale Carolina del Nord:
a quel vasto territorio viene dato il nome di Virginia in onore della
"regina vergine", ma i tentativi compiuti negli anni seguenti
per stabilirvi coloni inglesi falliscono tutti [queste prime spedizioni
portano all'introduzione in Inghilterra del tabacco e forse della patata];
1587, la sua stella è eclissata dal nuovo favorito di Elisabetta, il
conte di Essex;
1592, viene imprigionato per aver sedotto una damigella di corte che
poi sposa;
1595, può tuttavia organizzare un nuovo viaggio in Sudamerica, alla
ricerca del favoloso Eldorado;
La scoperta della Guiana (1596)
1596, questa impresa e la parte avuta nella spedizione inglese contro
Cadice, gli riguadagna il favore della regina;
1601, come capitano delle guardie egli può presiedere all'esecuzione
del suo rivale conte di Essex;
1603, egli stesso viene processato e condannato a morte, sotto l'accusa
di complotto contro il nuovo re Giacomo
I; viene rinchiuso nella Torre di Londra dal 1603 al 1616;
Storia del mondo (1614, 1° vol., incompiuta)
1616, convince il re a lasciarlo partire per la Guiana in cerca di oro
ma, contrariamente alle sue promesse, si scontra con le guarnigioni
spagnole presenti nella regione e il viaggio si risolve in un fallimento;
al suo ritorno viene fatto giustiziare dallo stesso Giacomo
I.
– Ricci, Matteo
(Macerata 1552-Pechino 1610) missionario
gesuita, allievo al Collegio romano del matematico C.
Clavio;
1577, viene inviato in India, a Goa;
1578, parte da Lisbona;
1582, ordinato sacerdote, viene inviato a Macao con l'incarico di svolgere
attività missionaria nell'impero cinese;
1583, si stabilisce con il compagno M. Ruggeri
a Chaoking, nel Kwangtung dove assume la cittadinanza e vive secondo
i costumi cinesi, inaugurando la politica gesuitica di conversione attraverso
la diffusione della cultura occidentale, grazie alla buona conoscenza
della lingua cinese;
Mappamondo cinese (1585, atlante da lui disegnato)
1601, la sua fama di dotto gli procura la stima della classe colta e
l'accesso a corte per cui può stabilirsi a Pechino dove mantiene fino
alla morte il favore imperiale, gettando solide basi per un secolo di
attività missionaria gesuitica in Cina, nel rispetto dei riti e delle
tradizioni che egli cerca di conciliare con quelli cattolici [da
qui deriverà nel sec. XVIII la grossa polemica dei "riti
cinesi"]
1602, disegna la Grande Mappa dei Diecimila Paesi, in proiezione
sferica schiacciata, che mostra per la prima volta ai cinesi l'estensione
del mondo conosciuto (abbellito da un'immaginaria isola del Friesland)
e la posizione della Cina in esso;
[Mentre una copia gigante del mappamondo, in sei pannelli
separati, finisce appesa alle pareti del palazzo imperiale a Pechino,
altre riproduzioni circolano liberamente contribuendo a dare un grande
impulso alla cartografia cinese.]
Commentari sulla Cina (pubblicati
nel 1911-13, in 12 voll.).
– Sarpi,
Paolo (Venezia 1552-1623) storico
veneziano.
– Scamozzi, Vincenzo
(Vicenza 1552-Venezia 1616) architetto e
trattatista italiano, ricevette una prima educazione a Vicenza nell'ambito
dell'Accademia Olimpica, avvalendosi anche dell'esperienza del padre
Giandomenico, architetto e attento
studioso di S. Serlio;
Trattatello sulla prospettiva (1575)
Discorsi sopra le antichità di Roma (Venezia 1582, un commento a 40
tavole in rame, incise da B. Pittoni)
Sommario del viaggio fatto da me Vincenti Scamozzi (1600)
Della idea dell'architettura universale (1607, prima stesura; Venezia
1615, in 10 libri, stesura definitiva).
– Spencer, Edmund (Londra
1552-1599) poeta inglese, la cui famiglia era imparentata con gli aristocratici
Spencer delle Midlands, era di modestissimi
mezzi; frequentò infatti come poor boy, non abbiente, la Merchant
Taylor's Grammar School di Londra, diretta dal letterato Richard
Mulcaster;
1569, inizia gli studi universitari alla Pembroke Hall di Cambridge;
1576 consegue il titolo di master of arts;
1578, trova impiego, grazie all'amico Gabriel
Harvey, presso il potente Robert Dudley,
conte di Leicester e favorito della regina Elisabetta;
conosce Philip Sidney,
nipote di Leicester, ed entra a far parte del suo influentissimo circolo
letterario e politico;
The Shepheard's Calendar (1579/80, Il Calendario del Pastore,
dedicato a P. Sidney)
1580, viene nominato segretario privato di lord
Grey, parente di P.
Sidney e lord deputato dell'Irlanda; egli lo segue in Irlanda
e vi rimane per il resto della sua vita tranne alcuni soggiorni a Londra
(1590-91 e 1595)
1586, accetta di rilevare la tenuta di Kilcolman Castle nella contea
di Cork e vi fissa la sua residenza;
Complaints: Containing sundry small Poems of the World's Vanity
- tra cui The Ruins of Time e Mother Hubbard's Tale
(1591, Lamenti: con varie poesie brevi sulla vanità del mondo (tra cui
The Ruins of Time (Le rovine del tempo) e Mother Hubbard's
Tale (Il racconto di mamma Hubbard) )
1594, sposa in seconde nozze Elisabeth Boyle;
Amoretti (1595, collana di sonetti)
Epithalamion (1595)
Colin Clout's Come Home Again (1595, Colin Clout ritorna
a casa; rievocazione del viaggio a Londra, compiuto assieme a Walter
Ralegh)
Fowre Hymnes (1596, Quattro inni)
The Faerie Queene (1595, La regina delle fate; libri IV, V e
VI; i primi canti erano stati pubblicati nel 1590-91)
Prothalamion (1595, dedicato al conte
di Essex)
Discorso sullo stato attuale dell'Irlanda (1595, ma pubblicato
nel 1633)
1597, fa ritorno a Kilcolman mentre scoppia la rivoluzione irlandese;
1598, ottobre, Kilcolman Castle viene distrutto dagli uomini di Hugh
O'Neil, uno dei nobili a capo della rivolta (si suppone che gli
ultimi canti della Regina delle fate siano andati perduti nell'incendio
del castello); fa così ritorno a Londra;
1599, gennaio, qui muore e viene sepolto nel Poet's Corner nell'Abbazia
di Westminster, accanto a Chaucer (il suo
maestro).
Torna su
|
«segue
da 1551»
1552
Francia
esce nella sua prima traduzione francese (la prima inglese nel 1548)
il libro anonimo De Beneficio Christi che difende la dottrina
luterana della "giustificazione per fede";
Italia
Firenze,
viene pubblicato un altro elenco dei
libri proibiti (più
ampio del primo).
«segue 1553»
|