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Papa
Giulio III

(1550-55)

1553, la lotta e la censura contro i libri eretici coinvolge anche i libri ebraici, particolarmente il Talmud babilonese, che secondo le accuse contiene frasi blasfeme contro Dio Padre, Gesù Cristo e la Madonna;
7 settembre, Roma, Campo dei Fiori: proprio per sua iniziativa, un rogo incenerisce il Talmud e la letteratura affine;

Concilio Ecumenico
di Trento
1545-63

1553, è sospeso dal 1552.

Gesuiti

«segue da 1552»
generale: Ignazio di Loyola (1541-56)
1553, Parigi, il Parlamento, valutate le circostanze sottolineate dall'avv. M.P. Séguier, suscettibili di introdurre una alterazione di fatto nell'assetto giurisdizionale della Chiesa francese, il Parlamento con un Arrét decide di sottoporre le bolle e le esenzioni vantate dalla Compagnia di Gesù all'esame della Sorbona e del vescovo di Parigi, Eustache du Bellay il quale sconsiglia di accettare i gesuiti nel regno.
[Queste sue valutazioni costituiscono forse, per l'autorevolezza del personaggio e per la precocità della loro data, il primo importante segnale di quella avversione del clero secolare francese - in particolare dei curati di Parigi - verso i gesuiti che diventerà un dato fisso della situazione religiosa in Francia.
La Facoltà di Teologia della Sorbona fa eco alle conclusioni del vescovo definendo come pertrurbatrice della «paix de l'Église» e tale da sovvertire la regola monastica.]
Roma: al Collegio Romano è operativo il corso di matematica;
[vedi Domicilia]
«segue 1554»

 

ANNO 1553

Carlo V (Gand 1500-Yuste, Estremadura 1558) Albero genealogico
secondogenito di Filippo il Bello e di Giovanna la Pazza;
1506-56, principe dei Paesi Bassi;
1516-56, re di Spagna (Carlo I)
1516-56, re di Napoli (Carlo IV);
1519-56, imperatore del Sacro Romano Impero;
Quinta guerra con la Francia (1552-59):
assedia invano la città di Metz, difesa tenacemente da Francesco di Guisa;

Alberto di Brandeburgo (Ansbach, Baviera 1490-Tapiau, Königsberg 1568) Albero genealogico
figlio di Federico margravio di Brandeburgo-Ansbach;
1525-68, duca di Prussia; (il primo)

Maurizio (Freiberg 1521-Sievershausen 1553) Albero genealogico
figlio di Enrico il Pio e di Caterina di Meclemburgo;
1541-47, duca di Sassonia;
1547-53, principe elettore di Sassonia;
1553, mentre il re francese attacca le armate imperiali in Lorena, anch'egli si solleva assieme ai principi protestanti contro Carlo V il quale, sconfitto, è costretto a firmare la tregua di Passau;

Augusto I (Freiberg, Chemnitz 1526-Dresda 1586) Albero genealogico
figlio secondogenito di Enrico il Pio e di Caterina di Meclemburgo;
1548, sposa Anna, figlia di Cristiano III di Danimarca;
1553-86, principe elettore di Sassonia;
succede al fratello Maurizio;

segue

Ferdinando I (Alcalá de Henares 1503-Vienna 1564) Albero genealogico
figlio di Filippo il Bello e di Giovanna la Pazza, fratello minore di Carlo V, fu educato in Spagna;
1521-64, arciduca di Alta e Bassa Austria, Carinzia, Stiria e Carniola
1526-64, re di Boemia e d'Ungheria;
1530-64, re dei romani;
1556-64, imperatore del Sacro Romano Impero;

segue

Cristiano III (Gottorp, Schleswig-Holstein 1503-Koldinghus, Vejle 1559) Albero genealogico
figlio di Federico I e di Anna di Brandeburgo;
1534-59, re di Danimarca e di Norvegia;

Gustavo I Vasa (Lindholm 1496 ca-Stoccolma 1560) Albero genealogico
figlio di Erik Vasa;
1523-60, re di Svezia;

segue

Enrico II (Saint-Germain-en-Laye 1519-Parigi 1559) Albero genealogico
secondogenito di Francesco I;
1547-59, re di Francia;

Carlo III (o II) il Grande (1542-1608) Albero genealogico
figlio di Francesco I e di Cristina di Danimarca;
1545-1608, duca di Lorena e di Bar;
sotto la tutela della madre e dello zio;

segue

Edoardo VI (Hampton Court 1537-Greenwich 1553) Albero genealogico
figlio di Enrico VIII e di Jane Seymour;
1547-53, re d'Inghilterra e d'Irlanda;
1553, la reggenza è passata a J. Dudley duca di Northumberland il quale promuove una politica più risolutamente accentratrice e protestante grazie alla pubblicazione della dichiarazione dei 42 articoli e del Prayer book che orienta in senso protestante la chiesa anglicana;
progetti di matrimonio con Maria Stuart e con Elisabetta di Francia non vanno in porto;
gravemente ammalato, viene persuaso dal duca a escludere dalla successione le sorelle Maria ed Elisabetta a favore della propria nuora Jane Grey, pronipote di Enrico VIII, che alla sua morte viene così proclamata regina.

Jane Grey (?) Albero genealogico
figlia ?, nuora del duca di Northumberland;
1553 (10-19 luglio), regina d'Inghilterra;

Maria la Cattolica [o la Sanguinaria] (Greenwich 1516-Londra 1558) Albero genealogico
figlia di Enrico VIII e di Caterina d'Aragona;
riceve un'educazione profondamente cattolica dalla madre e viene promessa in sposa sin dalla tenera età al figlio di Francesco I di Francia e poi allo stesso imperatore Carlo V;
1536, solo ora, dopo la condanna a morte di Anna Bolena, rientra nelle grazie del padre previo atto di sottomissione (su consiglio di Thomas Cromwell) nel quale riconosce il monarca capo supremo della chiesa d'Inghilterra e ripudia l'autorità del papa;
1544, ottiene il riconoscimento dei suoi diritti di successione al trono d'Inghlterra dopo il principe Edoardo e ogni altro figlio legittimo eventualmente nato al re;
1553-58, regina d'Inghilterra;
la sua ascesa al trono è stata invano contrastata dal duca di Northumberland;

Maria Stuarda (Linlithgow, Edimburgo 1542-Fotheringhay, Northamptonshire 1587) Albero genealogico
figlia di Giacomo V e di Maria di Guisa;
1542-67, regina di Scozia;
sotto la reggenza della madre;
dal 1548 vive in Francia dove viene educata;

segue

Giovanni III il Pio (Lisbona 1502-57) Albero genealogico
primogenito di Emanuele I e di Maria, figlia dei sovrani spagnoli Ferdinando e Isabella;
1521-57, re di Portogallo;

segue

Francesco Donà (?)
1545-53, doge di Venezia;

Marc'Antonio Trevisan (?)
1553-54, doge di Venezia;
1553, 21 ottobre, Piazza S. Marco, in un grande rogo vengono bruciati libri ebraici e letteratura affine; lo stampatore di libri ebraici Marcantonio Giustiniani ci rimette (sembra) 24.000 ducati;

Emanuele Filiberto "Testa di Ferro" (Chambéry 1528-Torino 1580)
figlio di Carlo III il Buono e di Beatrice di Portogallo;
1536-80, principe di Piemonte
1538-80, conte d'Asti;
1553-80, conte di Aosta, Maurienne e Nizza
1553-80
, duca di Savoia;
1553-80, re di Cipro e Gerusalemme (titolare)
1553, è nominato luogotenente generale e comandante supremo dell'esercito spagnolo in Fiandra;

Filippo II "il re prudente" (Valladolid 1527-Escorial, Madrid 1598) Albero genealogico
primogenito di Carlo V e di Isabella di Portogallo;
1540-98, duca di Milano;
1554-98, re di Napoli e di Sicilia (Filippo I);
1556-98, re di Spagna;
1580-98, re di Portogallo;

Guglielmo I (1538-1587) Albero genealogico
figlio di Federico II e di Margherita Paleologo, e fratello di Francesco III;
1550-87, duca di Mantova e marchese del Monferrato;
1574-87, 1° duca del Monferrato;

Ercole II d'Este (Ferrara 1508-59) Albero genealogico
figlio di Alfonso I e di Lucrezia Borgia;
1534-59, duca di Ferrara,
Modena e Reggio;

Cosimo I de' Medici (Firenze 1519-Villa di Castello, Firenze 1574) Albero genealogico (ramo dei "popolani")
figlio di Giovanni dalle Bande Nere e di Maria Salviati;
1537-69, duca di Firenze;
1569-74, granduca di Toscana;

Guidobaldo II (Pesaro 1514-1574) Albero genealogico
figlio di Francesco Maria I Della Rovere e di Eleonora Gonzaga;
1538-74, duca di Urbino;
1538-39, duca di Camerino;
1553, dopo essere stato governatore delle armi di Venezia è ora capitano generale della chiesa;

segue

 

– Baldi, Bernardino (Urbino 1553-1617) umanista italiano; formatosi a Padova, dove studiò anche medicina e matematica, stette poi al servizio di Ferrante Gonzaga e del cardinale Carlo Borromeo; compose grammatiche e dizionari dell'ungherese, dell'arabo e del persiano;
1585-1609, abate di Guastalla, vive gli ultimi anni alla corte di Urbino dove attende alla composizione delle vite di Federico e di Guidobaldo da Montefeltro
Egloghe
Rime varie
Epigrammi

Fenomeni di Arato (traduzione)
Le Lamentazioni di Geremia. (traduzione)
Ero e Leandro di Museo (traduzione)
Nautica (1590, in 4 libri, poema didascalico)
Sonetti romani (1590)
Il lauro (1600, liriche)
Il Tasso ovvero della natura del verso volgare (postumo, 1847).

Breton, Nicholas (Londra 1553?-1625?) poeta e poligrafo inglese;
England's Helicon (1600, L'Elicona d'Inghilterra)
Satire.

– Florio, John (Londra 1553?-Fulham, Londra 1625) traduttore e lessicografo inglese
A World of Words (1598, Un mondo di parole, dizionario italiano-inglese)
Tradusse in inglese i Saggi di Montaigne (1603,una delle "grandi" traduzioni del '500).

– Hakluyt, Richard (Londra 1553 ca-1616) storico inglese
Viaggi diversi relativi alla scoperta dell'America (1582)
Principali navigazioni, viaggi, traffici e scoperte della nazione inglese (1598-1600, in 12 voll., continuata poi da S. Purchas)
Vedi Hakluyt Society fondata nel 1846 che pubblicò gli scritti dei primi scopritori e viaggiatori inglesi.

– Thou, Jacques-Auguste de (Parigi 1553-1617) storico e uomo politico francese, il cui nonno Augustin era giunto alla carica, che poi egli stesso ricoprirà, di presidente del parlamento di Parigi;
1598, collabora alla stesura dell'editto di Nantes;
Historia sui temporis (1604-08, messa all'«Indice» nel 1609; interrotta la pubblicazione all'88° libro; Londra 1733, ediz. completa in 138 libri, postuma, con le Memorie autobiografiche)
In seguito alla sua opposizione all'introduzione di alcuni editti del concilio tridentino, viene privato della carica che occupa al parlamento di Parigi;
1616, richiamato da Maria de' Medici, si adopera per la riconciliazione della reggente con la nobiltà.

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