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Papa
Paolo III

(1534-1549)

1537-39, convoca a Mantova il concilio generale della chiesa e poi a Vicenza (si terrà invece a Trento nel 1545); nel frattempo: tregua di Nizza 1538 e grande scomunica di Enrico VIII.
Smania di favorire i figli, avuti prima di prendere gli ordini sacri, Costanza, Pier Luigi, Paolo, Ranuccio).
Conferisce alla sua famiglia il ducatoMorone di Camerino, anche se contrastato dai Dalla Rovere.
1537, Consilium de emendanda ecclesia contiene i progetti di riforma da lui incanalati in senso controriformistico di uomini quali: Gaspare Contarini, G.P. Carafa, R. Pole, G. Morone, I. Sadoleto;

Sadoleto, Iacopo (1477-1547) cardinale.

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Francescani

«segue da 1534»
1537, la California accoglie ancora i frati con ostilità;

«segue 1539»

 

ANNO 1537

Carlo V (Gand 1500-Yuste, Estremadura 1558) Albero genealogico
secondogenito di Filippo il Bello e di Giovanna la Pazza;
1506-56, principe dei Paesi Bassi;
1516-56, re di Spagna (Carlo I)
1516-56, re di Napoli (Carlo IV);
1519-56, imperatore del Sacro Romano Impero;
Terza guerra con la Francia (1536-38):

Alberto di Brandeburgo (Ansbach, Baviera 1490-Tapiau, Königsberg 1568) Albero genealogico
figlio di Federico margravio di Brandeburgo-Ansbach;
1525-68, duca di Prussia; (il primo)

Alberto (n. 1490-Magonza 1545) Albero genealogico
figlio di Giovanni il Cicerone, elettore di Brandeburgo;
1514-45, arcivescovo elettore di Magonza;

Giovanni Federico il Magnanimo (Torgau 1503-Weimar 1554) Albero genealogico
figlio di Giovanni il Costante di Wettin e di Sofia di Meclemburgo;
1532-47, duca elettore di Sassonia e langravio di Turingia;
capo, assieme a Filippo d'Assia, dei protestanti tedeschi;

Ulrico di Württemberg (Reichenweiler, Alsazoia 1487-Tubinga 1550) Albero genealogico
figlio di Enrico e di Elisabetta di Zweibrücken;
1498-1519, duca di Württemberg;
1534-50, duca di Württemberg;
dal suo rientro ha riorganizzato lo stato in senso assolutistico e vi ha introdotto la riforma luterana;

segue

Ferdinando I (Alcalá de Henares 1503-Vienna 1564) Albero genealogico
figlio di Filippo il Bello e di Giovanna la Pazza, fratello minore di Carlo V, fu educato in Spagna;
1521-64, arciduca di Alta e Bassa Austria, Carinzia, Stiria e Carniola
1526-64, re di Boemia e d'Ungheria;
1530-64, re dei romani;
1556-64, imperatore del Sacro Romano Impero;

Giovanni Szápolyai (Szepesvár 1487-Szászebes 1540)
di nobile famiglia transilvana;
1511-40, voivoda di Transilvania;
1526-40, re d'Ungheria;
eletto dalla nobiltà ungherese è in lotta dal 1526, assieme ai turchi, contro gli Absburgo;

segue

Cristiano III (Gottorp, Schleswig-Holstein 1503-Koldinghus, Vejle 1559) Albero genealogico
figlio di Federico I e di Anna di Brandeburgo;
1534-59, re di Danimarca e di Norvegia;

Gustavo I Vasa (Lindholm 1496 ca-Stoccolma 1560) Albero genealogico
figlio di Erik Vasa;
1523-60, re di Svezia;

segue

Francesco I di Valois (Cognac 1494-Rambouillet 1547) Albero genealogico
figlio di Carlo di Orléans conte di Angoulême e di Luisa di Savoia;
1515-47, re di Francia;

Antonio il Buono (1508-1544) Albero genealogico
figlio di Renato II e di Filippa di Gheldria;
1508-44, duca di Lorena e di Bar;

segue


Enrico VIII (Greenwich 1491-Westminster 1547) Albero genealogico
[erede delle due Rose]
secondogenito di Enrico VII Tudor e di Elisabetta di York;
1509-47, re d'Inghilterra e d'Irlanda;
1537, Jane Seymour muore dando alla luce il sospirato erede al trono, Edoardo; il successivo matrimonio con Anna di Clèves è preparato da Cromwell che intende così rafforzare i legami con la Germania protestante;
gli oppositori della Riforma danno vita nel nord a un'insurrezione repressa non senza difficoltà [il "pellegrinaggio di grazia"];

Giacomo V (Linlithgow, Scozia 1512-Falkland 1542) Albero genealogico
figlio di Giacomo IV Stuart e di Margherita Tudor;
1513-42, re di Scozia;
1537, sposa Maddalena, figlia di Francesco I di Francia;


segue

Giovanni III il Pio (Lisbona 1502-57) Albero genealogico
primogenito di Emanuele I e di Maria, figlia dei sovrani spagnoli Ferdinando e Isabella;
1521-57, re di Portogallo;

segue

Andrea Gritti (?)
1523-38, doge di Venezia;

Federico II Gonzaga (Mantova 1500-1540) Albero genealogico
figlio di Francesco II e di Isabella d'Este ;
1519-40, marchese di Mantova;
1530-40, duca di Mantova;
1536-40, marchese del Monferrato;

Ercole II d'Este (Ferrara 1508-59) Albero genealogico
figlio di Alfonso I e di Lucrezia Borgia;
1534-59, duca di Ferrara,
Modena e Reggio;

Alessandro de' Medici (1512 ca-Firenze1537) Albero genealogico (ramo di Cafaggiolo)
figlio naturale di Lorenzo duca d Urbino (secondo altri, di Giulio (papa Clemente VII);
1519-27, duca di Urbino;
1531-37, duca di Firenze;
1537, viene ucciso da un sicario per ordine del cugino Lorenzino.

Cosimo I de' Medici (Firenze 1519-Villa di Castello, Firenze 1574) Albero genealogico (ramo dei "popolani")
figlio di Giovanni dalle Bande Nere e di Maria Salviati;
1526, dopo la morte del padre vive in continue ristrettezze economiche, cercando invano di farsi largo nella cerchia dei potenti della sua casata;
1537-69, duca di Firenze;
successione avvenuta in seguito all'assassinio del duca Alessandro, e ratificata lo stesso anno da Carlo V;
nella battaglia di Montemurlo stronca subito il tentativo di restaurazione repubblicana dei fuorusciti fiorentini guidati da Filippo Strozzi e da suo figlio Piero;
assertore di un rigido assolutismo, esautora le ultime magistrature rappresentative allontanando degli ottimati dalle principali cariche delo stato; questi vengono praticamente ridotti a grado di cortigiani, mentre si affermano numerosi uomini nuovi, provenienti dal popolo, fra cui egli recluta i quadri della burocrazia e soprattutto i segretari; rovesciando una prassi antica del comune fiorentino, limita i privilegi della "dominante" cioè di Firenze, a favore del contado e del territorio dello stato;
favorisce lo sviluppo dei porti di Livorno e di Portoferraio in luogo di quello di Pisa, compromesso da un processo di interramento;
1569-74, granduca di Toscana;

Francesco Maria I della Rovere (n. 1490-m. 1538) Albero genealogico
figlio del duca di Sora Giovanni della Rovere e di Giovanna di Montefeltro;
1501-38, duca di Sora;
1501-38, signore di Senigallia e Mondavio;
1508-38, duca di Urbino;
1512-38, signore di Pesaro;
1537, designato a comandare l'esercito della lega stretta contro i turchi tra Carlo V, il papa e Venezia, è colto da improvvisa infermità e si ritira a Pesaro;

segue

 

– Bargagli, Girolamo (Siena 1537-1586) letterato e commediografo italiano;
La pellegrina (1589, commedia recitata per le nozze del granduca Ferdinando I)
Dialogo de' giuochi che ne le vegghie sanesi si usano di fare.

Barozzi, Francesco (1537-1604) matematico ed astronomo.

Estienne, François [il Giovane] (1537-82) stampatore francese, figlio di Robert I e fratello di Henri il Giovane;
1559, continua, assieme al fratello lo splendore della stamperia paterna di Ginevra.

Kau, Christopher o Cristoforo Clavio o Clavius (Bamberga 1537-Roma 1612) matematico di origini tedesche, gesuita, amico di J. Kepler;
1563, tiene il corso di matematica al Collegio Romano;
1575, 8 settembre, professa i 4 voti assieme ad Achille Gagliardi nella chiesa romana del Gesù;
1582, viene consultato da papa Gregorio XIII per la riforma del calendario;
pubblica cinque lavori in difesa della riforma gregoriana del calendario.
Il cratere più grande della Luna sarà intitolato al suo nome.
[La sua physico-mathesis, nonostante l'ampia apertura tematica delle pubblicazioni, impostagli dall'esigenza di produrre manuali per l'uso didattico, in lui e nei migliori allievi ha una connotazione essenzialmente di matematica pura e di astronomia, più teorica che osservativa.
Tra i suoi allievi: Luca Valerio, Cristoph Grienberger, Manno Ghetaldi, Paul Guldin [Guldino], Gregorio de Saint Vincent.]
1612, muore.
[È sostituito dal suo collaboratore Cristoph Grienberger.]

Pietro da Bergamo (1537-1619) frate cappuccino, padre, della nobile famiglia Rota;
[L'imperatore Leopoldo insignì il nobile Ludovico Rota dei titoli di conte, marchese e libero barone per esso e di lui discendenza legittima in perpetuo. La Serenissima confermò questi titolti.]
autore di commentarii sopra la Regola francescana.
1619, muore nel convento di Brescia.

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«segue da 1536»
1537,
Zurigo, esce l'ultimo volume (7 voll.) della monumentale Bibbia protestante in latino (1532-37), annotata da Conrad Pellikan, uno studioso che ha aderito alla Riforma, dai torchi dello stampatore Christoph Froschauser il Vecchio († 1564);
«segue 1538»

1537, Niccolò Tartaglia applica il metodo geometrico allo studio del moto dei proiettili nell'opera La nova Scientia.
Il belga Andrea Vesalio si laurea in medicina a Padova. Nello stesso anno riceve l'incarico di insegnare chirurgia e anatomia presso la stessa università e inizia la redazione del De humani corporis fabrica, uno dei testi alla base dell'anatomia moderna, pubblicato a Basilea nel 1543

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