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Papa
Paolo III
(1534-1549)
Concilio
Ecumenico
di Trento
1545-63
primo periodo
13 dic. 1545-11 mar. 1547
sessioni I-VII
1547,
è sospeso.
Gesuiti
«segue
da 1546»
generale: Ignazio
di Loyola (1541-56)
1547,
Francia, Guillaume Du Prat, vescovo di
Clermont, offre loro 10.000 lire tornesi per la fondazione del collegio
di Billom;
[vedi Domicilia]
«segue 1548»
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ANNO 1547
– Alemán, Mateo
(Siviglia 1547-Messico 1614 ca) narratore spagnolo;
Vida del picaro Guzmán de Alfarache (1599, in italiano tradotta
anche con La vita del furfante))
Atalaya de la vida humana (Lisbona 1604, Vedetta della vita umana,
seconda parte dell'opera precedente; edita dopo la stampa di una continuazione
apocrifa dovuta a Juan Martí)
1608, dopo Siviglia e Madrid, si trasferisce in Messico;
sant'Antonio da Padova (biografia)
Fray Garcia Guerra (biografia del vescovo seguito in Messico)
Odi di Orazio.(traduzione).
– Cervantes Saavedra, Miguel
de (Alcalá de Henares, Madrid 1547-Madrid
1616) narratore e drammaturgo spagnolo;
Galatea (1584)
El trato de Argel (La vita ad Algeri)
Numancia (Numanzia)
La entretenida (La divertita)
Pedro de Urdemalas
Rinconete y Cortadillo (Rinconete e Cortadillo)
El celoso extremeño (Il geloso d'Estremadura)
Don Quijote (1605, I parte, Don Chisciotte)
[«En Madrid, por Iuan de
la Cuesta. Véndese en casa de Francisco
de Robles, librero del Rey». Nella prima edizione si citano
quindi soltanto editore e libraio e non lo stampatore.]
Novelas ejemplares (1613, Novelle
esemplari)
Viaje del Parnaso (1614, Viaggi del Parnaso)
Ocho comedias (1615, Otto commedie)
Entremeses (1615, Intermezzi)
Don Quijote (1615, II parte, in seguito all'apparizione di un
Quijote apocrifo pubblicato da Fernández
de Avellaneda)
Los trabajos de Persiles
y Segismunda (postumo, 1617, I travagli di Persiles e Sigismonda).
– Fornari M. (Brindisi
21 agosto 1547-Roma 1612) gesuita e anche poeta; introduttore a Napoli
di una forma moderata di probabilismo;
1564, 6 aprile, entra nella Compagnia di Gesù;
1574-5, studente di teologia nel Collegio Romano;
1582, lettore di casi di coscienza nella casa professa di Venezia;
1583, 24 aprile, professa i 4 voti a Padova;
1585, insegna ancora casi di coscienza nel collegio di Padova;
1587, consultore nel collegio di Napoli;
1589-91, confessore e lettore di casi di coscienza nella casa professa
di Napoli;
1591-97, quasi, professore di casi di coscienza nel collegio di Napoli;
1601-5, professore di casi di coscienza nel collegio di Napoli;
1605-6, nella Penitenzieria vaticana;
1606-10, professore di casi di coscienza nel Collegio Romano;
Institutio Confessariorum (?, manuale per confessori)
1612, 22 settembre, muore.
– Frischlin,
Nikodemus (Erzingen, Würtenberg 1547-Hohenurach, Würtenberg
1590) scrittore tedesco, "poeta laureato"
Traduttore di Aristofane
Frau Wendelgard (1579, Donna Wendelgarda)
Julius redivivus (1584, esaltazione dell'umanesimo dei paesi
riformati rispetto a quello dei paesi cattolici).
– Hilliard, Nicholas
(Exeter 1547 ca-Londra 1619) miniatore e orafo inglese, iniziatore della
tradizione pittorica inglese
Arte della Miniatura (scritto intorno al 1600 è pubblicato
postumo a Londra nel 1911-12).
– Lips,
Joost o Iustus Lipsius (Overijse,
Bruxelles 1547-Lovanio 1606) umanista e filosofo fiammingo
Curò le edizioni di Valerio Massimo
(1584), di Tacito (1574) e di Seneca
(1589-1605)
Politicorum sive civilis doctrinae libri VI (1589)
Tractatus ad historiam romanam cognoscendam utilis (1592)
De constantia (1584)
Manuductio ad stoicam philosophiam (1604)
Physiologia stoicorum (1604).
– Oldenbarneveldt, Johan Van
o Johan Van Barneveldt (Amersfoort 1547-L'Aia
1619) uomo politico olandese
1569, avvocato della provincia d'Olanda
1572, si schiera con gli Orange contro gli spagnoli e più tardi aderisce
al calvinismo;
1579, come pensionario di Rotterdam partecipa alla unione di Utrecht
sostenendovi la libertà religiosa e la preminenza dell'autorità civile
su quella ecclesiastica
1586, maggio, gran pensionario d'Olanda [cioè responsabile della politica
estera], storna il tentativo del conte di Leicester, R.
Dudley, di occupare lo statolderato vacante, facendolo assegnare
a Maurizio di Nassau
1596, patrocina la gran alleanza antispagnola tra Province Unite, Francia
e Inghilterra; sulle sue mani si concentra il governo effettivo delle
Province Unite
1602, favorisce la costituzione della Compagnia delle Indie orientali
1609, d'accordo con gli stati generali e con gli interessi della borghesia
mercantile, negozia con l'Olanda la tregua dei dodici anni, dopo che
già la Francia e l'Inghilterra hanno abbandonato la lotta; il dissidio
religioso tra gomaristi (sostenuti dagli Orange) e arminiani
(con cui sta lui) inasprisce l'opposizione al suo pacifismo
1618, giugno, alla vittoria gomarista nel sinodo di Dordrecht, segue
il colpo di stato di Maurizio,
1619, viene decapitato.
– Rossignolo, Bernardino
(Ormea, Piemonte 1547-Torino 1613) gesuita;
1563, 3 maggio, entra nella Compagnia di Gesù;
1566-7, studente di metafisica nel Collegio Romano;
1567-8, professore di lettere nel collegio di Brera;
1572-3, studente del III anno di teologia nel collegio di Brera;
1574-84, professore di filosofia e teologia nel collegio di Brera;
1579, 21 dicembre, professa i 4 voti a Milano;
1584, luglio, rettore del collegio di Torino;
1589-91, rettore del Collegio Romano;
1592-96, provinciale della Provincia Veneta;
De disciplina christianae perfectionis (Ingolstadt 1600, uno
dei principali testi della spiritualità gesuitica di questi anni)
1601-4, provinciale della Provincia Veneta;
1604-6, rettore del Collegio Romano;
1606-11, provinciale della Provincia di Milano;
1611-3, rettore del collegio di Torino;
1613, 5 giugno, muore.
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Confessione
di Augusta
o
augustana
«segue
da 1546»
1547, 24 aprile, la Lega di Smalcalda
viene sconfitta da Carlo V nella battaglia
presso Mühlberg in Sassonia;
Carlo V, viene però abbandonato dal papa
che, timoroso di un'eccessiva crescita del potere imperiale, trasferisce
da Trento a Bologna e poi sospende del tutto l'attività del "concilio
di Trento"; egli non può quindi tradurre in termini politico-religiosi
il successo militare conseguito;
«segue 1551»
congiura
dei Fieschi
1547,
Genova:
Gian Luigi Fieschi il Giovane, deciso a
scalzare il potere di Andrea Doria, ordisce
una congiura per eliminare lui, il nipote Giannettino
e suo suocero Adamo Centurione, collocare
al dogato Barnaba Adorno e porre la repubblica
sotto la protezione dei francesi;
è forse ispirato anche dai progetti del duca di Parma Pier Luigi Farnese di mettere in crisi l'egemonia
spagnola sulla penisola italiana;
sospetti di delazione impongono però un'azione precipitosa;
2-3- gennaio, scatta l'azione ma è troppo precipitosa: occupate le porte
della città e la darsena Giannettino Doria
viene assassinato, ma Gian Luigi Fieschi
cade in mare durante un trasbordo e annega a causa del peso dell'armatura;
neppure suo fratello Gerolamo, anch'egli
poi ucciso, riesce a riorganizzare i congiurati ormai sbandati;
fallita la congiura il palazzo dei Fieschi, situato in via Lata, viene
abbattuto e i feudi della famiglia vengono confiscati dalla repubblica.
«segue
da 1546»
1547,
Königsberg, esce una traduzione lituana del
catechismo di M. Lutero.
«segue 1548»
Accademia
fiorentina
«segue
da 1541»
1547, 11 agosto, assume il suo assetto definitivo che segna la
fine dell'originario spirito degli Umidi; diventa
così un organismo ufficiale della cultura toscana;
pur tuttavia, nonostante le sollecitazioni di Cosimo,
non riesce a fissare le regole del toscano.
[Dopo il Cinquecento ha funzioni di secondo piano, anche perché l'Accademia
della Crusca assumerà per sé uno dei suoi più importanti
scopi statutari: lo studio della lingua.]
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