Papa
Innocenzo VIII
(1484-1492)
Hussiti
«segue
da 1462»
1485, solo con la pace di Kutná Hora i Compactata vengono nuovamente
e definitivamente riconosciuti da parte cattolica;
«segue 1629»
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ANNO 1485
– Delicado, Francisco (Cordoba-Venezia 1534?) scrittore spagnolo
Lozana andalusa (1528, satira anticlericale)
– Bandello, Matteo (Castelnuovo Scrivia, Alessandria 1485-Bassens, Bordeaux [o
Agen], Francia 1561) novelliere
italiano; fu educato a Milano presso lo zio Vincenzo
priore del convento delle Grazie;
1505, dopo gli studi a Pavia entra nell'ordine domenicano; attratto
quindi dalla vita mondana, diviene uomo di corte alle dipendenze di
grandi casate ed è agente diplomatico: a Milano di Ippolita
Sforza, moglie di Alessandro Bentivoglio,
e a Mantova di Isabella Gonzaga d'Este;
Tito e Gisippo del Boccaccio (1509,
traduzione in latino)
1526, lascia l'ordine; lasciata Milano, dopo la battaglia di Pavia,
segue prima nelle guerre della seconda Lega santa Francesco
Gonzaga e Giovanni dalle
Bande Nere, poi si mette al servizio di Ranuccio
Farnese;
1529, passa al servizio di Cesare Fregoso,
luogotenente di Francesco I di Francia;
Canti XI delle lodi della signora Lucrezia Gonzaga (1536-38,
pubblicati nel 1545 insieme a Le
tre Parche)
Ecuba di Euripide (1539, in volgare)
1541, quando il Fregoso viene assassinato, ne segue la vedova Costanza
Rangoni in Francia, dove, col favore del re, è nominato vescovo
di Agen;
Novelle (214 novelle in 4 libri: i primi tre a Lucca 1554, il
quarto a Lione nel 1573)
Canzoniere
Religiosissimi Iohannis Baptistae Cattanei genuensis vita
(pubblicato nel 1952)
Rime (oltre 200, pubblicate nel 1816)
– Cortés, Hernán (Medellin, Estremadura 1485-Castilleja de la Cuesta, Siviglia
1547) conquistador spagnolo
Cartas de relación de la conquista de la Nueva España (lettere
inviate all'imperatore fra il 1519 e il 1526)
Il suo storico ufficiale fu López de Gómora.
– Cromwell, Thomas
conte di Essex (Putney, Londra 1485 ca-Londra
1540) uomo politico inglese;
1520, è al servizio del cardinale Wolsey;
1529, riesce a farsi eleggere deputato al parlamento guadagnandosi poi
la fiducia di Enrico VIII;
1532, falliti i tentativi di Enrico VIII
di annullare il matrimonio con Caterina d'Aragona,
lo incoraggia a rompere con Roma;
1534, assicura al monarca l'appoggio del parlamento e fa approvare l'
«Atto di supremazia» che nomina Enrico VIII capo
della chiesa d'Inghilterra;
1536, oltre a varie cariche e al titolo nobiliare, viene nominato lord
del sigillo privato, diventando così l'uomo più potente di Londra dopo
il re;
1540, induce Enrico VIII a sposare Anna
di Clèves cercando di riavvicinare i principi protestanti
tedeschi contro Carlo V; 28 luglio,
accusato di alto tradimento per una serie di concatenazioni, viene condannato
a morte senza processo e decapitato.
– Da Porto, Luigi (Vicenza 1485-1529) poeta e novelliere italiano
Lettere storiche (1509-13, pubblicate nel 1857)
Rime (postume, 1539)
Istoria novellamente ritrovata di due nobili amanti (ossia Giulietta
e Romeo)
– Del Bailo, Francesco o Alunno [nome
umanistico] (Ferrara 1485- ca-Venezia 1556) grammatico italiano, figlio
di Niccolò;
Osservazioni sopra il Petrarca (1538, glossario)
Ricchezze della lingua volgare sopra il Boccaccio (1553, glossario)
La fabrica del mondo (1546-48, in X tomi, uno dei primi vocabolari
italiani).
– Gambara, Veronica (Pralboino, Brescia 1485-Correggio, Reggio Emilia 1550)
poetessa italiana
Rime e Lettere (postume, 1759)
– Latimer, Hugh (Thurcaston, Leicestershire 1485 ca-Oxford 1555, bruciato sul rogo) ecclesiastico anglicano;
1524, ottiene il baccellierato con una dissertazione contro Melantone;
1525, avvicinatosi progressivamente alle posizioni dei riformatori,
viene sottoposto a censura e processato dalle autorità ecclesiastiche
cattoliche essendosi rifiutato di predicare contro Lutero;
1530, condanna l'uso del braccio secolare contro gli eretici; approva
il divorzio di Enrico VIII e ne diventa
consigliere;
1535, nominato vescovo di Worcester, continua le sue prediche contro
le credenze cattoliche e contro l'immoralità e le ingiustizie sociali,
consentendo alla repressione violenta dei cattolici;
1539, si dimette dall'espiscopato;
1546, per la sua opposizione ai "sei articoli" di tendenza
cattolicizzante imposti da Enrico VIII,
viene imprigionato nella Torre di Londra;
1547, viene liberato con l'ascesa al trono di Edoardo
VI;
1548, è di nuovo predicatore a corte;
Of the plough (1° Genn. 1548, discorso sugli abusi ecclesiastici,
cso nella raccolta di prediche trascritta dai suoi discepoli)
1554, all'ascesa al trono di Maria
Tudor diventa uno dei riformatori inglesi più esposti, assieme a
N. Ridley
e Th. Cranmer; arrestato,
subisce un ripetuto esame circa il suo rifiuto di ammettere la "dottrina
della transustanziazione eucaristica" e della "messa"
come sacrificio;
viene condannato per eresia e bruciato sul rogo.
– Lautrec, Odet de Foix
visconte di (n. 1485-Napoli 1528, peste) maresciallo di
Francia dal 1511, fratello di Françoise de
Chateaubriant, amante di Francesco I,
fu nominato, alla diserzione del conestabile di Borbone, governatore del
ducato di Milano
1522, 27 aprile, deve evacuare Milano dopo la sconfitta della Bicocca
1523, difende la Linguadoca dall'invasione spagnola tornando quindi a
battersi in Italia
1527, costituitasi la "lega di Cognac", riesce a occupare il milanese ed
è poi incaricato delle operazioni contro Napoli,
1528, muore di peste durante l'assedio.
– al-Hasam ibn Muhammad
al-Wazzãn o Johannes
Leo de Medicis o Leone Africano (Granada 1485 ca-Tunisia dopo il 1554)
geografo arabo
Descrizione dell'Africa e delle cose notabili che ivi sono (1550,
in arabo e in italiano, pubblicata da Ramusio,
base delle conoscenze europee sull'Africa fino al Settecento.
– Lucic, Hanibal o Annibale Lucio (Hvar
1485-1553) poeta dalmata
Canti erotici (Venezia 1556)
La schiava.
– Nerli, Filippo de'
(Firenze 1485-1556) storiografo italiano, legato ai Medici
da vincoli di parentela, fu tre volte priore di Firenze, e poi ambasciatore
di Cosimo I a Roma e capitano di Pistoia;
partecipò ai dotti convegni degli Orti Oricellari, dove conobbe N. Machiavelli;
Commentari de' fatti civili occorsi dentro la città di Firenze dall'anno
1215 al 1537 (1728, postumi, in 12 libri dei quali ben 9 a glorificare
Lorenzo il Magnifico).
– Ramusio, Giovan Battista
(Treviso 1485-Padova 1557) umanista e geografo italiano, di famiglia
patrizia, fu allievo a Padova di P. Pomponazzi
ed ebbe tra i suoi amici più intimi A. Navagero,
G. Fracastoro, P.
Bembo con i quali intrattenne una fitta e dotta corrispondenza;
Introduzione alle Institutionae oratoriae di Quintilliano (1514, edizioni aldine)
Orazione latina per la morte di Francesco Fasiolo
(1516)
Delle navigationi et viaggi (iniziata sin dal 1520, in tre voll.
così pubblicati:
1550, anonimo, 1° sull'Africa; 1553, anonimo, 3° sul Nuovo Mondo;
1559, postumo, 2° sull'Asia; corredati da una cartografia di G. Gastaldi).
Tra le relazioni diffuse da Ramusio (da A. Vespucci a L. Vartema, da G.
Verrazzano a V. de Gama) spicca quella del viaggio di M. Polo che contiene frammenti di codici oggi
perduti.
– Vida, Marco Girolamo (Cremona 1485-Alba 1566) letterato italiano, protetto da Leone
X e da Clemente VII visse per molti anni a Roma; fu vescovo d'Alba
e partecipò al concilio di Trento;
Scacchia ludus
De bombyce (sulla coltura del baco da seta)
Poeticorum libri tre (1527)
Christias (poema in 6 libri)
Constitutiones synodales (1562, analisi e condanna della
corruzione del clero, in seguito alla sua partecipazione al Concilio di
Trento.
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«guerra
delle due rose»
o
Wars of the Roses
(Guerre delle rose)
1455-1485
Inghilterra:
- Lancaster (rosa rossa)
- York (rosa bianca)
«segue
da 1478»
1485, Bosworth, 22 agosto, Enrico Tudor,
conte di Richmond ed erede superstite dei Lancaster, partito dalla Francia
con un piccolo esercito sbarca a Milford Haven e sconfigge e uccide
Riccardo III, ultimo re degli York;
proclamatosi sovrano col nome di Enrico VII
e sposata l'ultima erede degli York Elisabetta
figlia di Edoardo IV riesce a porre fine
alla guerra trentennale.
La borghesia cittadina rimasta in gran parte estranea al conflitto,
avendo subito pochi danni può ora godere presso il re di maggiore influenza.
(Inizio 1453)
«
congiura dei baroni »
1485, primavera,
Alcuni feudatari del regno di Napoli (tra cui
Antonello Sanseverino, Francesco Coppola,
Antonello Petrucci,
Pirro del Balzo) si ribellano a Ferdinando
I (1458-1494) in seguito all'arresto di alcuni nobili, tra cui
alcuni Orsini. I ribelli si appellano al papa Innocenzo VIII con cui formano una lega, grazie
alla mediazione del cardinale Giuliano dalla Rovere
e al sostegno, in parte, di Venezia.
Le azioni militari sono in complesso a favore degli aragonesi capeggiati
dal figlio di Ferdinando, Alfonso duca di Calabria
(prossimo Alfonso II).
Intanto la diplomazia di Ferdinando, appoggiato da
Lorenzo de' Medici e da Ludovico il Moro,
induce il papa all'accordo.
1486, 11 agosto, la pace di Roma sancisce la dipendenza feudale del
regno dal papato (con il pagamento del censo consueto), ma anche la
dipendenza dei baroni dal re.
Ferdinando, anche se ha promesso di perdonare i ribelli, compie una
feroce repressione, descritta da Camillo Porzio
(La congiura de' baroni del Regno di Napoli contra il re Ferdinando
I -1565).
1485, 22
agosto, con la battaglia di Bosworth Field, località del Leicestershire,
tra Riccardo III, re d'Inghilterra ed Enrico
Tudor, conte di Richmond, ha termine la guerra delle due rose,
iniziata trent'anni prima;
Riccardo viene ucciso e sir William Stanley
incorona il vincitore con il nome di Enrico VII.
Regina
di Cipro
e di Gerusalemme
Caterina
Cornaro (Venezia 1454-1510)
moglie di Giacomo di Lusignano;
1472-89,
sotto la tutela di un ammiraglio veneziano;
1485-86,
a Lione appare l'edizione della Farce de Maistre Pathelin
(Farsa dell'avvocato Pathelin), opera comica in versi, forse rappresentata
nel 1464;
attribuita ripetutamente ad autori diversi (forse il più probabile è
il monaco G. Alecis), ben rappresenta un
anticipo della vigorosa comicità realistica che trionferà con Molière.
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