Papa
Giulio II
(1503-1513)
viene
deposto dal concilio di Milano, ma si riprende;
si fa intanto minacciosa la nuova egemonia spagnola;
il concilio di Pisa, trasferito a Lione, appare ormai votato ad una
rapida ed ingloriosa fine;
Concilio
di Pisa
(secondo)
o "conciliabolo pisano"
«segue
da 1511»
1512, giugno, il concilio si trasferisce ad Asti:
poi si trasferisce a Lione e quindi si chiude alla fine dell'anno perché
a nulla sono giunte le discussioni che hanno ricalcato le tesi conciliariste
di Costanza e Basilea e anche
perché lo stesso Luigi XII ritiene la cosa
priva ormai di ogni interesse; intanto però Giulio
II ha indetto il suo concilio Lateranense.
Concilio
Ecumenico Lateranense V
1512-17
: Roma
- condanna i negatori dell'immortalità dell'anima;
- conferma il concordato con Francesco I
(abolizione della Prammatica Sanzione).
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ANNO 1512
– Betussi, Giuseppe (Bassano
1512 ca-dopo il 1573) letterato italiano;
Il Raverta nel quale si ragiona d'Amore e degli effetti suoi
(1544)
Volgarizzamenti del Boccaccio:
- De claris mulieribus (1545)
- De casibus virorum illustrium (1545)
- De genealogis deorum (1547)
La Leonora, ragionamento sopra la vera bellezza (1552)
Ragionamento sopra il Catajo (Padova 1573, composto quando il
marchese Pio degli Obizzi gli affida l'incarico
di trovare i soggetti per la decorazione pittorica della Villa del Catajo
presso Battaglia Terme;
- ed. seconda con l'aggiunta del co. Berni Ferrara
(Mantova 1669)
(Colli Euganei) ).
– Kremer, Gerhard
o Mercator
o Mercatore Gerardo (Rupelmonde,
Fiandra orientale 1512-Duisburg 1594) matematico e geografo fiammingo;
dopo aver fondato a Lovanio una delle maggiori case cartografiche dell'epoca,
deve rifugiarsi a Duisburg in Germania in seguito a un'accusa di eresia;
1552, insegna cosmografia all'università di Duisburg;
1594, muore a Duisburg.
Postumo:
Atlas (1595, serie di carte geografiche pubblicate dal figlio
Rumold)
[Per la prima volta viene usato il termine "atlante".
1604, le lastre vengono vendute a Joost de Hondt
di Amsterdam, incisore e rivenditore di carte geografiche, il quale
aveva lavorato alcuni anni a Londra e sposato colà la flglia
di Pieter van de Keere, altro incisore
olandese di carte geografiche che sarebbe divenuto famoso come stampatore
del primo «libro di notizie» inglese.]
– Laínez, Diego (Almázan,
Castiglia (1512-Roma 1565) religioso spagnolo, gesuita, predicatore
e primo successore di Ignazio
di Loyola.
– Lando, Ortensio
(Milano ? 1512 ca-Venezia 1553 ca) scrittore italiano;
Utopia di T. Moro (traduzione)
Cicero relegatus et Cicero revocatus (1534)
Forcianae quaestiones (1536)
Sermoni funebri dei vari autori nella morte di diversi animali (1548)
Lettere di Lucrezia Gonzaga (1552, immaginarie)
Vari componimenti (1552, novelle e favole)
Paradossi (?)
[Saranno amputati per metà e sistematicamente
stravolti nel loro significato politico, sociale e religioso dagli espurgatori.]
– Ricchi, Agostino
(Lucca 1512-1564) medico e letterato italiano; nominato medico pontificio
da Giulio III mantenne
la carica fino a Pio IV; traduttore delle
opere di Galeno
I tre tiranni (commedia rappresentata nel 1530 e pubblicata nel
1533 con una prefazione di A. Vellutello)
Vita di Castruccio (archivio lucchese).
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Stampa
«segue
da 1511»
1512,
«segue 1513»
Lega
santa
«segue
da 1511»
1512, 11 aprile, benché vittorioso a Ravenna, l'esercito francese lascia
sul campo il suo giovanissimo e valoroso comandante Gaston de Foix,
e non riesce a far fronte ai successivi attacchi degli spagnoli (guidati
da Raimondo di Cardona), dei veneziani
e degli svizzeri, chiamati in soccorso da Giulio
II;
Milano è dunque perduta dai francesi, e i membri della "lega
santa" riuniti a Mantova decidono di assegnarla a Massimiliano
Sforza sotto la protezione degli svizzeri;
viene riconosciuta l'indipendenza di Genova, e il papa ha Parma e Piacenza;
la lega si scioglie di fatto alla fine dell'anno quando Giulio
II stipula una nuova alleanza con Massimiliano
I, nell'intento di controbilanciare la potenza spagnola, spingendo
però Venezia a riaccostarsi alla Francia sconfitta.
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