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Papa
Paolo III

(1534-1549)

Concilio Ecumenico
di Trento
1545-63

1548, è sospeso.

Gesuiti

«segue da 1547»
generale: Ignazio di Loyola (1541-56)
1548, nascono i collegi di:
- Messina: Jerónimo Nadal ufficializza la scelta del modello di scuola: il modus parisiensis cioè il metodo pedagogico adottato nelle scuole di Parigi da Pierre Ramus il quale sosteneva che solo a Parigi si poteva ricevere una buona formazione umanistica;
- Salamanca (Spagna);
[vedi Domicilia]
«segue 1549»

Fratelli boemi

«segue da 1526»
1548, sconfitti nella loro opposizione antiasburgica (1546-47) vengono espulsi dalla Boemia e si rifugiano in Polonia;
«segue 1575»

 

ANNO 1548

Carlo V (Gand 1500-Yuste, Estremadura 1558) Albero genealogico
secondogenito di Filippo il Bello e di Giovanna la Pazza;
1506-56, principe dei Paesi Bassi;
1516-56, re di Spagna (Carlo I)
1516-56, re di Napoli (Carlo IV);
1519-56, imperatore del Sacro Romano Impero;

Alberto di Brandeburgo (Ansbach, Baviera 1490-Tapiau, Königsberg 1568) Albero genealogico
figlio di Federico margravio di Brandeburgo-Ansbach;
1525-68, duca di Prussia; (il primo)

Giovanni Federico il Magnanimo (Torgau 1503-Weimar 1554) Albero genealogico
figlio di Giovanni il Costante di Wettin [linea ernestina] e di Sofia di Meclemburgo;
1532-47, duca elettore di Sassonia e langravio di Turingia;
prigioniero dell'imperatore Carlo V dal 1547;

Maurizio (Freiberg 1521-Sievershausen 1553) Albero genealogico
figlio di Enrico il Pio e di Caterina di Meclemburgo;
1541-47, duca di Sassonia;
1547-53, principe elettore di Sassonia;

Ulrico di Württemberg (Reichenweiler, Alsazoia 1487-Tubinga 1550) Albero genealogico
figlio di Enrico e di Elisabetta di Zweibrücken;
1498-1519, duca di Württemberg;
1534-50, duca di Württemberg;
dal 1547 la casa d'Austria insiste per la sua destituzione;

segue

Ferdinando I (Alcalá de Henares 1503-Vienna 1564) Albero genealogico
figlio di Filippo il Bello e di Giovanna la Pazza, fratello minore di Carlo V, fu educato in Spagna;
1521-64, arciduca di Alta e Bassa Austria, Carinzia, Stiria e Carniola
1526-64, re di Boemia e d'Ungheria;
1530-64, re dei romani;
1556-64, imperatore del Sacro Romano Impero;

segue

Cristiano III (Gottorp, Schleswig-Holstein 1503-Koldinghus, Vejle 1559) Albero genealogico
figlio di Federico I e di Anna di Brandeburgo;
1534-59, re di Danimarca e di Norvegia;

Gustavo I Vasa (Lindholm 1496 ca-Stoccolma 1560) Albero genealogico
figlio di Erik Vasa;
1523-60, re di Svezia;

segue

Enrico II (Saint-Germain-en-Laye 1519-Parigi 1559) Albero genealogico
secondogenito di Francesco I;
1547-59, re di Francia;
1548-50, breve scontro con l'Inghilterra;

Carlo III (o II) il Grande (1542-1608) Albero genealogico
figlio di Francesco I e di Cristina di Danimarca;
1545-1608, duca di Lorena e di Bar;
sotto la tutela della madre e dello zio;

segue

Edoardo VI (Hampton Court 1537-Greenwich 1553) Albero genealogico
figlio di Enrico VIII e di Jane Seymour;
1547-53, re d'Inghilterra e d'Irlanda;
salito al trono a nove anni sotto la reggenza dello zio E. Seymour, poi duca di Somerset;

Maria Stuarda (Linlithgow, Edimburgo 1542-Fotheringhay, Northamptonshire 1587) Albero genealogico
figlia di Giacomo V e di Maria di Guisa;
1542-67, regina di Scozia;
proclamata pochi giorni dopo la nascita, alla morte del padre, sotto la reggenza della madre;
1548, giugno, un esercito francese sbarca in Scozia e il mese successivo lei viene inviata in Francia per esservi educata; vi rimarrà dodici anni durante i quali la sua persona sarà al centro di un viluppo di interessi e di intrighi legati al fatto che, grazie alla sua discendenza per via materna da Margaret Tudor, ella vanta diritti sul trono inglese;

segue

Giovanni III il Pio (Lisbona 1502-57) Albero genealogico
primogenito di Emanuele I e di Maria, figlia dei sovrani spagnoli Ferdinando e Isabella;
1521-57, re di Portogallo;

segue

Francesco Donà (?)
1545-53, doge di Venezia;
1548, luglio, a S. Marco e a Rialto vengono dati alle fiamme libri per un valore di 400 ducati;
14 e 21 novembre, vengono bruciate tre balle di libri protestanti di proprietà di Antonio Brucioli, precedentemente sequestrate su denuncia.
Eppure questa azione repressiva non si può dire ancora radicale perché i detentori di libri bruciati non devono rispondere delle loro idee religiose ed inoltre perché manca una censura preventiva efficace, manca il blocco dei libri alle frontiere e un controllo capillare.
29 novembre, il Consiglio dei Dieci con la Zonta, volendo estendere il nuovo sistema dell'Inquisizione alle città del Dominio, ordina che nelle città di Brescia e Bergamo i rettori insieme a due dottori affianchino gli ordinari (i vescovi) nel procedimento contro gli eretici;

Filippo II "il re prudente" (Valladolid 1527-Escorial, Madrid 1598) Albero genealogico
primogenito di Carlo V e di Isabella di Portogallo;
1540-98, duca di Milano;
1548, reggente dal 1543 della Castiglia e dell'Aragona, è ora chiamato dal padre a Bruxelles;
1554-98, re di Napoli e di Sicilia (Filippo I);
1556-98, re di Spagna;
1580-98, re di Portogallo;

Francesco III (1533-1550) Albero genealogico
figlio di Federico II e di Margherita Paleologo;
1540-50, duca di Mantova e marchese del Monferrato;

Ercole II d'Este (Ferrara 1508-59) Albero genealogico
figlio di Alfonso I e di Lucrezia Borgia;
1534-59, duca di Ferrara,
Modena e Reggio;

Cosimo I de' Medici (Firenze 1519-Villa di Castello, Firenze 1574) Albero genealogico (ramo dei "popolani")
figlio di Giovanni dalle Bande Nere e di Maria Salviati;
1537-69, duca di Firenze;
1569-74, granduca di Toscana;

Guidobaldo II (Pesaro 1514-1574) Albero genealogico
figlio di Francesco Maria I Della Rovere e di Eleonora Gonzaga;
1538-74, duca di Urbino;
1538-39, duca di Camerino;
1548, sposa Vittoria Farnese;

segue

 

Andreini, Francesco (Pistoia 1548 ca-Mantova 1624) attore e scrittore italiano, come tutti i membri della sua famiglia, diresse la "compagnia dei Gelosi" e recitò in Italia e in Francia nella parte di capitan Spavento da Vall'Inferno;
Le bravure del capitan Spavento (importante per la storia del teatro);
- la moglie Isabella (Padova 1562-Lione 1604) attrice ammirata, fu in relazione con i maggiori letterati del tempo (fu celebrata in versi anche da T. Tasso);
Mirtilla (1588, favola boschereccia)
Rime (1601);
- il figlio Giovan Battista (Firenze 1579-Reggio Emilia 1654) capocomico della "compagnia dei Fedeli";
La Veneziana
Le due comedie in comedia

Adamo e La Maddalena (due delle diverse rappresentazioni sacre, le cui musiche sono composte da Monteverdi e da altri; appartengono al passaggio dalla pastorale all'opera lirica)
1601, sposa Virginia Ramponi prima interprete a Mantova dell'Arianna di Monteverdi.

Barahona de Soto, Luis (Lucena, Cordova 1548-Antequera, Málaga 1595) medico e poeta spagnolo;
libere versioni da Ovidio:
Fábula de Vertumno (Favola di Vertunno)
Fábula de Acteón (1578, Favola di Atteone);
Las lágrimas de Angelica (1586, Le lacrime di Angelica, prima parte di un ambizioso poema ispirato all'Ariosto)
Diálogos de la montería (Dialoghi della caccia, a lungo rimasti inediti).

Bozio, Tommaso (Gubbio 1548-Roma 1610) religioso e storico italiano, oratoriano;
Annales Ecclesiastici (assieme a Cesare Barone [Baronio])
Annales Antiquitatum (1637, postumo).

Bruno, Giordano (Nola 1548-Roma 17.2.1600) filosofo e letterato italiano, arso sul rogo a Campo dei Fiori.

Ornano, Alphonse (Ajaccio 1548-Bordeaux 1610) militare francese, figlio di Sampiero (1498-1567) alla morte del padre divenne a sua volta capo della lotta contro Genova per la liberazione della Corsica; padre di Jean-Baptiste (1581-1626)
1569, abbandona la lotta solo perché allo stremo di ogni risorsa
1595, dopo essere passato sotto la Francia, percorre una rapida carriera sotto Enrico IV, divenendo maresciallo di Francia
1598, governatore della Guyenne.

– Panigarola, Francesco (Milano 1548-Asti 1594, predicatore italiano, francescano
1567, compiuti gli studi giuridici entra nell'ordine francescano perfezionando poi la sua preparazione teologica nelle scuole di Padova, Pisa e Parigi
1573, inizia un'intensa predicazione in Italia e all'estero: in Germania cerca di contrastare l'avanzata del luteranesimo, a Lione e ad Anversa polemizza con i calvinisti; nominato vescovo da Sisto V è inviato in Francia per promuovere la lega cattolica contro Enrico IV
Cento ragionamenti sopra la passione di Nostro Signore (1585)
Discorsi sui Vangeli della Quaresima (1596, postumi)
Il predicatore (1609, postumo, testo per varie generazioni di sacerdoti).

Stevin, Simon (Bruges 1548-L'Aia 1620) matematico, fisico, ingegnere fiammingo, lavorò da giovane nell'amministrazione finanziaria di Bruges e di Anversa;
1581, si trasferisce nei Paesi Bassi del Nord;
1583, si iscrive all'università di Leida; ha poi diversi incarichi come ingegnere, viene aggregato all'esercito olandese occupandosi in particolare di problemi relativi alle fortificazioni e agli accampamenti; è precettore di Maurizio di Nassau, principe d'Orange; scrive un gran numero di opere, quasi tutte in lingua olandese, e la sua attività scientifica abbraccia diversi campi;
La decima (1585, in cui introduce l'uso delle frazioni decimali).
[Statica: dimostrazione della legge di equilibrio sui piani inclinati che contiene il principio del parallelogramma delle forze; 
idrostatica: dà la legge della pressione del liquido sul fondo e sulle pareti di un recipiente; 
dinamica: contesta la posizione aristotelica che nega l'identità della velocità di caduta dei corpi di peso diverso; 
astronomia: aderisce al sistema copernicano; 
altri campi d'indagine: scienza nautica, scienza militare, ingegneria, teoria musicale, ecc. ]

– Suárez, Francisco (Granada 1548-Lisbona 1617) filosofo, teologo e giurista spagnolo, gesuita, "doctor eximius"; tomismo
Disputationes metaphysicae (1597, 54 dispute)
De Deo uno et trino (1606)
De legibus ac legislatore (1612)
Defensio fidei catholicae et apostolicae adversus anglicanae sectae errores (1613).

Van Mander, Karel (Meulebeke, Fiandra Occidentale 1548-Amsterdam 1606) pittore e scrittore d'arte olandese, allievo di L. de Heere;
1574-77, soggiorna a Roma;
1583, si stabilisce a Haarlem dove fonda insieme a H. Goltzius e a C. Cornelisz un'accademia di pittura;
Libro della pittura (1604).

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Confessione di Augusta o augustana

«segue»
1548, accordi temporanei fra Carlo V e i protestanti, in attesa della definizione dei problemi religiosi demandati al concilio in corso a Trento.
«segue»

«segue da 1547»
1548,
Inghilterra
esce nella sua prima traduzione inglese il libro anonimo
De Beneficio Christi che difende la dottrina luterana della "giustificazione per fede", pubblicato con il patrocinio dei cardinali Pole e Contarini.
Svizzera
Zurigo, Christoph Froschauser il Vecchio († 1564) ["rana sul prato"] pubblica la storia della confederazione svizzera di Johannes Stumpf ricca di quattromila illustrazioni ottenendo un meritato successo popolare in un campo molto diverso da quello suo abituale, religioso;

Italia
Roma, esce lo Speculum Romanae Magnificentiae di Antonio Lafreri (Roma 1548-1568) che con le più di centotrenta tavole eseguite con incisioni in rame (vedi anche 1477), fornisce un compendio dei monumenti dell'antica Roma ancora esistenti. [Rimarrà il più antico lavoro topografico di valore duraturo.]

«segue 1549»

 

 

 

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