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Papa
Alessandro VI
(1492-1503)
Oratorio
del Divino Amore
1497, a
Genova viene fondata questa associazione di laici cristiani, per iniziativa
di Ettore Vernazza, un discepolo spirituale
di Caterina da Genova,
con l'obiettivo di sviluppare un'intensa vita spirituale mediante l'esercizio
in comune delle pratiche di pietà e lo svolgimento di attività caritative
in favore dei condannati a morte, degli affetti da malattie incurabili
e delle prostitute;
sull'esempio dell'oratorio genovese, si formano altri gruppi a:
- Venezia, dove Gaetano
Thiene fonda l'Ospedale degli Incurabili, istituito
coinvolgendo diverse persone dell'alto patriziato e del ceto medio;
- Vicenza,
- Brescia,
- Roma,
- Napoli;
gli oratori rappresentano un sintomo particolarmente importante della
volontà di rinnovamento religioso e sociale esistente nella chiesa cattolica
alcuni decenni prima dell'esplosione della riforma protestante;
nel suo ambito si sono formati alcuni dei più autorevoli esponenti della
riforma cattolica in Italia: "ordine
dei teatini";
1527, dopo il sacco di Roma gli oratori vengono dispersi.
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ANNO 1497
– Berni, Francesco o
il Bernia (Lamporecchio in Val di
Nievole, Pistoia 1497/98-Firenze 1535, avvelenato) poeta italiano; di
famiglia nobile, non ricca, figlio di notaio, studiò a Firenze;
fu nemico acerrimo, dichiarato, dell'Aretino;
La Catrina (1516 ca, scherzo scenico, pubblicato postumo nel
1567)
1517, si reca a Roma presso il cardinale Bernardo
Dovizi da Bibbiena (suo lontano parente);
1520, alla morte di questi passa al servizio del nipote Angelo
Dovizi, protonotario apostolico;
Carmina (in latino, rime d'occasione convenzionali)
Capitolo di Papa Adriano (1522)
1522, con l'elezione di Adriano VI, contro
il quale ha lanciato strali feroci, deve lasciare Roma;
Orlando Innamorato di Boiardo
(1524-31, rifacimento in bella forma toscana; fino al secolo XIX avrà
maggior fortuna dell'originale)
Dialogo contra i poeti (1526)
1532, dopo essere stato al servizio di Giovan
Matteo Giberti, vescovo di Verona, lo è del cardinale
Ippolito de' Medici a Firenze, dove, coinvolto
in intrighi di corte, muore, forse vittima innocente, avvelenato dai
sicari d'Alessandro de' Medici;
Capitoli burleschi d'incerto autore (32 ragionamenti satirici
in terzine, pubblicati a partire dal 1537 e per intero solo nel 1885)
La Caccia d'amore, la qual narra come si dieno ritener i cani e por
le reti nel giardino d'amore etc. (Venezia, postumo 1574)
Lettere.
– Heywood, John (Londra ? 1497-Malines 1580) poeta e autore drammatico inglese)
The Four P's (1520, I quattro P)
Witty and Witless (1532, Il dialogo tra intelletto e follia)
The Play of Love (1533, La commedia dell'amore)
The Play of the Weather (1533, La commedia del tempo)
– Schwarzerd, Philipp
o Philipp Melanchton
o
Filippo Melantone
(Bretten, basso Palatinato 1497-Wittenberg 1560) riformatore
tedesco, praeceptor Germaniae, intimo collaboratore di
M. Lutero.
– Vergerio, Pietro Paolo
o Vergerio il Giovane
(Capodistria 1497/98-Tubinga 1565) umanista e riformatore italiano,
nipote di Vergerio
il Vecchio (1370-1444); studiò a Venezia e a Padova dove
insegnò arte notarile, diritto ed esercitò l'avvocatura e l'ufficio
di magistrato;
1526, sposa Diana Contarini, morta
l'anno dopo;
De Republica Veneta (1526)
1532, entra come notaro nella curia romana;
1533, nunzio pontificio in Austria e Boemia;
1535, nunzio pontificio in Germania dove ha modo di incontrare M.
Lutero;
1536, eletto vescovo di Modrus viene subito dopo trasferito alla sede
di Capodistria; si batte con foga per la riforma cattolica lavorando
anche al progetto di un concilio generale;
1539, passa a Mantova alla corte del cardinale Ercole
Gonzaga;
1540, passa a Ferrara presso la corte del cardinale Ippolito
d'Este; nominato fiduciario di Francesco
I presso la dieta di Worms, stringe buoni rapporti con i luterani
tedeschi;
De pace et unitate ecclesiae (1542)
1544, rientrato in Italia, promuove una riforma nella sua diocesi di
Capodistria che gli vale una denuncia da parte del clero al Consiglio
dei dieci di Venezia; assolto, viene di nuovo accusato d'eresia dall'inquisizione;
1549, non presentatosi alla curia romana per discolparsi, viene deposto
e scomunicato; egli allora abiura apertamente e si rifugia in Svizzera.
Ristampa l'Index
librorum prohibitorum, accompagnandolo
con chiarimenti e commenti che si risolvono in un atto d'accusa contro
chi l'ha concepito.
1550-53, in Svizzera è pastore di Vicosoprano
nei Grigioni; ma si trova presto in contrasto anche con i luterani;
passa quindi al servizio del duca di Württemberg
impegnandosi nella diffusione del protestantesimo nei paesi di lingua
tedesca, a Strasburgo, in Polonia e di nuovo in Italia;
[Tra il 1550 e il 1565, dalla città protestante
di Poschiavo (Grigioni) dove la persona centrale e Landolfo
Dolfin suo editore, i libri arrivano a Brescia importati da uno
degli stampatori Zanetti. Da Brescia questi
libri prendono la via di Verona, di Mantova e di Venezia.
Un'altra via parte da Basilea, da dove il lucchese Pietro
Perna, diventato protestante, fa arrivare i libri, oltre che
a Lucca e a Bologna, anche a Venezia, città di passaggio per
le sue venute in Italia; inoltre a Padova e Bergamo, almeno fino al
1558.]
Della creatione del nuovo papa Giulio III (1550)
De' portamenti di papa Giulio III (1550)
Catechismo (1553)
Confessio Wurttembergica (1556)
1559, anche stavolta ristampa l'Index
librorum prohibitorum, accompagnandolo
con chiarimenti e commenti che si risolvono in un atto d'accusa contro
chi l'ha concepito.
[Anche lui comunque è d'accordo che libri veramente
dannosi per i cristiani vadano eliminati: il De trinitatis erroribus
di Michele Serveto che merita «di
esser scomunicato et maledetto da dovero» come pure gli
scritti degli anabattisti «fanatici
[…] perversori delle sacre lettere, sprezzatori
di tutta la politia et de tutti i buoni ordini». Lo stesso
deve avvenire al Talmud, al Corano e alle opere magiche
e immorali, convenendo in tale riguardo con l'Indice di Paolo
IV.]
1560, in Italia conta di intervenire
al concilio di Trento.
[Gli vengono attribuite anche celebri beffe di contenuto
riformatore:
- Rifacimento dell'Orlando innamorato di Francesco
Berni (diciotto ottave)
- Historia di papa Giovanni VIII che fu femmina (satira).]
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da 1496»
1497,
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1497
Il veneziano Giovanni Caboto, al comando
di una nave inglese, scopre il Labrador, l'isola di Terranova e la Nuova
Scozia nella parte settentrionale del continente americano.
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