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Papa
Innocenzo VIII

(1484-1492)

Papa
Alessandro VI

(1492-1503)

Rodrigo de Borja y Doms o Borgia (Játiva, Valencia 1431-Roma 1503), nipote per parte di madre, di Callisto III;
1456, cardinale;
1457, vicecancelliere della chiesa e capo delle milizie pontificie, viene incaricato di missioni diplomatiche da Pio II e Sisto IV.
Viene accusato pubblicamente di libertinaggio da Pio II: ha una relazione con una donna sposata Vannozza de' Cattanei, dalla quale ha quattro figli (Cesare, Giovanni, Lucrezia e Jofré) più altri tre avuti con altre donne.
Manovrando fra le ostilità personali e politiche che dividevano i cardinali Ascanio Sforza e Giuliano della Rovere, riesce con metodi simoniaci a farsi eleggere papa dopo la morte di Innocenzo VIII;
in Castel Sant'Angelo continua a tenere in affidamento il principe ottomano Gem (1459-1495) o Zizim, figlio secondogenito di Maometto II;

Inquisizione spagnola

«segue da 1483»
1492, poiché dopo il massacro di molti ebrei e la loro conversione in massa, questi continuano (conversos o marranos) a professare di nascosto il culto dei loro avi, gli ebrei non convertiti vengono espulsi in blocco dal paese;
discorso analogo per i mori convertiti (moriscos) che dopo la presa di Granada si disperdono in tutta la Spagna;
contro i marranos e i moriscos si dirige quindi l'inquisizione spagnola;
«segue 1518»

ANNO 1492

Federico III (Innsbruck 1415-Linz 1493) Albero genealogico
figlio di Ernesto duca di Stiria, appartiene al ramo leopoldino degli Asburgo;
1435-93, duca d'Austria (Federico V);
1440-93, re di Germania e dei romani (Federico IV);
1452-93, imperatore del Sacro Romano Impero (Federico III);

Massimiliano I d'Absburgo (Wiener Neustadt 1459-Wels, Alta Austria 1519) Albero genealogico
figlio di Federico III;
1486-1519, re dei romani;
1493-1519, re di Germania;
1508-19, imperatore del Sacro Romano Impero;

Alberto IV il Coraggioso (Grimma, Lipsia 1443-Emden, Bassa Sassonia 1500) Albero genealogico
figlio di Federico II elettore di Sassonia-Wittenberg;
è l'iniziatore del ramo albertino della casa di Wettin;
1464-85, duca di Sassonia;
1485-1500, margravio di Meissen (Alberto II)
1485-1500, duca elettore di Sassonia;
1489-94, governatore dei Paesi Bassi;

Federico III il Saggio (Torgau 1463-castello di Lochau, Annaburg 1525) Albero genealogico
figlio di Ernesto duca elettore di Sassonia (linea ernestina) e di Elisabetta di Baviera;
1486-1525, duca elettore di Sassonia;

Alberto IV il Saggio (Monaco 1447-Magonza 1508) Albero genealogico
1467-1508, duca di Baviera;
con il fratello Sigismondo e poi da solo;

segue

Casimiro IV (Cracovia 1424-Grodno 1492) Albero genealogico
figlio di Ladislao II Jagellone;
1440-92, granduca di Lituania (Casimiro II);
1445-92, re di Polonia;
preoccupato per l'avanzata dei turchi che sono giunti a minacciare ii confini della Polonia, si allea con Venezia pr una comune politica crocitata;
ha intrattenuto rapporti con umanisti occidentali (C. Buonaccorsi) e vari contatti ci sono stati tra l'università di Cracovia e il mondo accademico italiano.

Ladislao VII o II Jagellone III (n. 1456-Buda 1516) Albero genealogico
figlio di Casimiro IV re di Polonia;
1471-1516, re di Boemia (Ladislao II);
1490-1516, re d'Ungheria (Ladislao VII);

segue

Giovanni I († 1513) Albero genealogico
figlio di Cristiano I e di Dorotea di Brandeburgo;
1481-1513, re di Danimarca e di Norvegia;
1497-1501, re di Svezia (Giovanni II);

Ivan III il Grande (Mosca 1440-1505) Albero genealogico
figlio di Basilio II il Cieco;
1449, già co-reggente del padre;
1462-1505, gran principe di Mosca;
1492 (72?), sposa in seconde nozze Sofia, figlia di Tommaso Paleologo e nipote di Costantino XI, ultimo imperatore di Costantinopoli; questa unione è voluta sia dalla chiesa romana che intende recuperare la Russia ortodossa sulle linee del concilio fiorentino del 1492 sia da Ivan che entra così di diritto fra le più ragguardevoli dinastie europee facendo maturare la dottrina della "terza Roma" che vede in Mosca l'erede di Bisanzio; si crea uno stato assolutista;

Stefano III il Grande (n. 1433 ca-m.1504)
figlio del principe Bogdan II della stirpe dei Musat;
1457-1504, voivoda di Moldavia;

segue

Carlo VIII (Amboise 1470-1498) Albero genealogico
figlio di Luigi XI e di Carlotta di Savoia, fu l'ultimo sovrano della dinastia dei Valois;
1483-98
, re di Francia;
1492, il suo grande sogno è la rivendicazione del regno di Napoli che gli deriva dalla casa d'Angiò; a questo progetto egli non esita a sacrificare parte dei territori faticosamente annessi da Luigi XI; con l'esborso di una forte somma di denaro (trattato di Etaples) si garantisce prima di tutto la neutralità inglese;

Renato II (n. 1451-Fains, Barrois 1508) Albero genealogico
figlio di Federico (Ferri) di Lorena conte di Vaudémont e di Iolanda d'Angiò, figlia di Renato I;
1473-1508, duca di Lorena;
1480-1508, duca di Bar;

segue

Enrico VII Tudor (castello di Pembroke 1457-Richmond, Londra 1509) Albero genealogico
figlio di Edmondo Tudor, conte di Richmond, e di
Margherita di Beaufort;
1485-1509, re d'Inghilterra;
1492, un altro sedicente erede della casa di York, Perkin Warbeck, complica la scena politica inglese, appoggiato da Francia e Scozia;

Giacomo IV (n. 1473-Flodden, Inghilterra 1513) Albero genealogico
figlio di Giacomo III Stuart;
1488-1513, re di Scozia;


segue

Ferdinando II il Cattolico (Sos, Aragona 1452-Madrigalejo, Estremadura 1516) Albero genealogico
figlio di Giovanni II d'Aragona e della sua seconda moglie Giovanna Enriquez;
1479-1516, re d'Aragona e di Sicilia;
1492, scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo; con la conquista di Granada decreta l'espulsione di tutti gli ebrei dalla Spagna;
1503-16, re di Napoli (Ferdinando III);
1512-16, re di Spagna (Ferdinando V);

Isabella I la Cattolica (Madrigal de las Altas Torres, Ávila 1451-Medina del Campo, Valladolid 1504) Albero genealogico
figlia di secondo letto di Giovanni II di Castiglia e di Isabella di Portogallo;
1474-1504, regina di Castiglia;

Giovanni II il Perfetto (Lisbona 1455-Alvôr 1495) Albero genealogico
figlio di Alfonso V l'Africano;
1481-95, re di Portogallo;

segue

Agostino Barbarigo (?) Albero genealogico
1486-1501,
doge di Venezia;

Gian Galeazzo Sforza (Abbiategrasso 1469-Pavia 1494) Albero genealogico
figlio di Galeazzo Maria e di Bona di Savoia;
1476-94, duca di Milano;
mentre sposato vive, privo di potere, praticamente confinato a Pavia, reggenza e governo effettivo rimangono nella mani dello zio Ludovico il Moro;

Ludovico Sforza detto il Moro (Vigevano 1452-Loches, Turenna 1508) Albero genealogico
figlio quartogenito di Francesco Sforza e di Bianca Maria Visconti;
1479-1500, duca di Bari;
1492, nel suo fastoso castello di Milano è ormai [dopo la morte di Lorenzo il Magnifico] la persona politica più importante d'Italia, amico di tutti i sovrani europei e con l'appoggio incondizionato di papa Alessandro VI, asceso al pontificato grazie alle manovre del cardinale Ascanio Sforza; le difficoltà nascono se mai nei rapporti con Ferdinando I d'Aragona e suo figlio Alfonso i quali premono perché vengano rispettati i diritti del duca legittimo, ormai maggiorenne, e di sua moglie Isabella d'Aragona; egli allora si avvicina a Carlo VIII di Francia cui fornisce appoggio per la spedizione che questi sta preparando contro il regno di Napoli;
1494-1500, duca di Milano;

Bonifacio III Paleologo (n. 1424 ca-m. 1494) Albero genealogico
figlio del marchese Giangiacomo Paleologo e di Giovanna di Savoia;
1483-94, marchese di Monferrato;

Francesco II Gonzaga (n. 1466-m. 1519) Albero genealogico
figlio di Federico I e di Margherita di Baviera;
1484-1519, marchese di Mantova;

Lorenzo de' Medici o Lorenzo il Magnifico (Firenze 1449-1492) Albero genealogico
figlio del banchiere fiorentino Piero e di Lucrezia Tornabuoni;
1469-92, signore di Firenze;

1492, 8 aprile, la sua morte a Careggi, accompagnata dalle invettive di Girolamo Savonarola, gli evita di assistere alla caduta formale che avverrà due anni dopo.

Piero de' Medici (Firenze 1472-Garigliano 1503) Albero genealogico
figlio di Lorenzo de' Medici e di Clarice Orsini;
1492-94, signore di Firenze;

a 20 anni eredita dal padre la guida della Repubblica fiorentina e l'imminente fallimento del Banco; non intendendosi di affari, affida la gestione del Banco al prozio Giovanni Tornabuoni e si dedica alla politica, proprio nel momento in cui Ludovico il Moro spezza l'equilibrio tra gli stati italiani costruito da Lorenzo il Magnifico e per impadronirsi del potere a Milano chiama in Italia Carlo VIII di Francia che ha messo gli occhi sul Regno di Napoli rivendicando la successione di casa d'Angiò; 

Guidobaldo I (Urbino 1472-Fossombrone 1508) Albero genealogico
figlio di Federico da Montefeltro e di Battista Sforza;
1482-1508, duca di Urbino;

Ferdinando I o Ferrante (1431 ca-1494) Albero genealogico
figlio naturale di Alfonso V d'Aragona;
1443-58, duca di Calabria;
1458-94, re di Napoli;
1492, gennaio, un nuovo intervento diplomatico di Lorenzo il Magnifico salva la situazione quando il pontefice parla di investire del regno di Napoli il re di Francia Carlo VIII;

Alfonso II (Napoli 1448-Mazzara, Messina 1495) Albero genealogico
figlio di Ferdinando I e di Isabella di Chiaramonte;
1458-94, duca di Calabria;
1494-95, re di Napoli;

segue

 

 

– Aconcio, Iscopo o Giacomo Aconcio (Trento 1492/1520-Londra 1566/67) filosofo italiano;
De Methodo (1558)
Satanae Stratagemata (1564)

– Alciati o Alciato, Andrea (Alzate, presso Como 1492-Pavia 1550) umanista e giureconsulto italiano;
Collectanea
Rerum patriae
Epistula contra vitam monasticam
In tres posteriores libros Codicis Justiniani annotationunculae
(1518)
Praetermissorum libri (1518)
De magistratibus civilibusque et militaribus officiis (1530)
Emblemata (1531, prima edizione, contenente centoquattro "emblèmes" in latino con novantotto silografie, stampata da Heinrich Steiner; frequentemente ristampata e ampliata e presto tradotta in francese, italiano e spagnolo con uteriori aggiunte)
[Per i centocinquant'anni seguenti questo tipo di libro (genere degli "emblèmes") entrerà nella biblioteca di ogni intellettuale e di ogni persona alla moda in tutta l'Europa occidentale.]
Annotationes in Tacitum (1547)
De praesumptionibus  [Venezia 1564]

Arco, Niccolò d' (Arco 1492/93-Cavriana, Mantova 1546/47) poeta italiano; compiuti gli studi a Padova visse quasi sempre nel feudo di Arco;
Liriche latine, fra cui notevoli quelle di soggetto amoroso.

Aretino, Pietro (Arezzo 1492-Venezia 1556) scrittore italiano.

Castillo, Bernal Diaz del (1492-1581) soldato di Hernán Cortés
Verdadera Historia de la conquista de la Nueva España (inedita sino al 1632, confuta l'opera di Francisco López de Gómara e quella di H. Cortés).

– Giannotti, Donato (Firenze 1492-Roma 1573) letterato e uomo politico italiano
Della repubblica de' viniziani (1526-33)
Della repubblica fiorentina (1531)
Discorso delle cose d'Italia al santissimo padre e nostro signore Paolo III (1533-36)
Il vecchio amoroso (1533-36)
Milena

– Margherita d'Angoulême o di Navarra (Angoulême 1492-Odos-en-Bigorre 1549) scrittrice, regina di Navarra uno dei centri più vivaci del Rinascimento francese, protettrice degli umanisti sospettati di eresia.
Dialogue en forme de vision nocturne (1525 ca, Dialogo sotto forma di visione notturna)
Le miroir de l'âme pécheresse (1531) Lo specchio dell'anima peccatrice
Les Marguerites de la Marguerite des princesses (1547, Le Margherite della Margherita delle principesse)
Heptaméron
(Eptamerone, postumo 1558, raccolta di 75 novelle)

– Medici, Lorenzo de' (Firenze 1492-1519) duca di Urbino, nipote di Lorenzo il Magnifico e padre di Caterina de' Medici;
A lui è dedicato il Principe di N. Machiavelli.

Petrucci, Alfonso (Siena 1492-Roma 1517) ecclesiastico toscano, secondogenito di Pandolfo (1452-1512)
1511, creato cardinale da Giulio II e vescovo di Massa Marittima, cerca soprattutto d'assicurarsi ampie entrate e d'appoggiare i fratelli Borghese e Fabio nel governo di Siena;
1513, nel conclave capeggia la fazione che elegge Leone X; questi però non sostiene nel governo di Siena i fratelli, ma il cugino di Alfonso, Raffaello; deluso nelle sue aspettative, si ritira a Genazzano e congiura col viceré di Napoli per favorire il ritorno a Siena dei suoi congiunti;
1517, riammesso alla corte papale, viene accusato di cospirazione contro il pontefice e per suo ordine arrestato e ucciso in carcere.

– Seripando, Troiano o Girolamo Seripando (Troia in Puglia o Napoli 1492/93-Trento 1563) ecclesiastico italiano;
Epistolario
Diario (edito solo nel 1903, copre anche gli anni del concilio di Trento).

– Tolomei, Claudio (Siena 1492-Roma 1556) letterato italiano, esiliato dalla sua città come partigiano dei Medici, visse per molti anni fra Roma, Piacenza e Padova, al servizio di cardinali e principi;
Il Polito (1525, propone una persuasiva riforma ortografica, basata su un sistema di segni più semplice e razionale di quello elaborato da G.G. Trissino)
Versi et regole della nuova poesia toscana (1539)
1549, vescovo di Curzola;
1551, quando gli spagnoli sono cacciati da Siena, torna in patria e riveste alte cariche fra cui quella di oratore della repubblica presso il papa;
Il Cesano (1555, in polemica con i fautori della pura fiorentinità, teorizza una koinè formata col contributo di tutti i dialetti toscani).

Vitoria, Francisco de (1492-1546) frate domenicano, riteneva legittima l'occupazione coloniale solo nei casi in cui:
1) gli europei scopritori debbano difendere un diritto leso: quali il diritto di libero transito, per cui ogni uomo ha diritto di viaggiare e di stabilire il suo domicilio in ogni luogo della terra; e il diritto di libero scambio dei prodotti del suolo, che deriva dal fatto che i beni della terra sono destinati all'utilità di tutto il genere umano;
2) si debbano salvare gli innocenti sacrificati in barbari riti religiosi, o per costumanze primitive;
3) gli indigeni siano talmente barbari, da non essere in grado di governarsi da sé (quindi per incivilirli); ma con la doppia limitazione che la tutela debba essere esercitata ad esclusivo vantaggio degli indigeni, e che sia strettamente limitata al bisogno.

– Vives, Juan Luis o Ioannes Ludovicus Vives (Valencia 1492-Bruges 1540) filosofo e teologo spagnolo, studiò alle università di Valencia e Parigi; successivamente fu a Bruxelles dove conobbe Erasmo da Rotterdam;
1519-21, a Lovanio tiene corsi su autori classici; dopo un soggiorno ad Oxford, durante il quale insegna letteratura latina e diritto nel Corpus Christi College e si occupa dell'istruzione di Maria Tudor, ritorna a Bruges e continua ad occuparsi di studi letterari; con E. da Rotterdam e Guillaume Budé forma il triumvirato della "repubblica letteraria" del sec. XVI;
In pseudodialecticos (1520) 
De institutione foeminae christianae (1523)
De officio mariti (1528)
De concordia et discordia in humano genere (1529)
De disciplinis libri XX (Anversa 1531)
Rhetorica sive de ratione dicendi (1533)
De anima et vita (1538).

– Di Bartolomeo Odasi, Michele o Odasi Tifi (m. Padova 1492) poeta italiano
Macharonea (1490, incompiuta, primo esempio di "letteratura macheronica", anche se il primato sembra spetti alla Tosontea di un ignoto Coradus.

 

La scoperta dell'America

In base alle conoscenze geografiche del tempo  si pensa che andando verso occidente bastino 5000 km di navigazione per arrivare in Giappone, invece dei 20.000 necessari.
Per fare i suoi conti C. Colombo ha in mano i seguenti testi:
- Historia naturalis di Plinio
- Imago mundis di Pietro d'Ailly (stampata nel 1483)
- Historia rerum ubique gestarum di papa Pio II del 1477,
- Milione di Marco Polo nella trad. francese di fra Pipino,
- un'edizione di Tolomeo, del 1479.

Stampa

«segue da 1491»
1492,

Germania
Augusta, esce un'edizione tedesca con testo a fronte di Catone, stampata da Johann Bämler; una delle primissime edizioni bilingue (dopo quella dell'Esopo di Johann Zainer nel 1476/77).
Italia
Prima edizione illustrata del Decamerone del Boccaccio dello stampatore Nicolaus Laurentii.
«segue 1493»

 

Petrolio
(olio di pietra)

«segue da 1400»
1492 ca, i viaggiatori che ritornano dal Nuovo Mondo riferiscono che a Puerto Principe, nell'isola di Hispaniola, si calafatano le barche con il "carina"; 
a Tampico, nel Messico, dal bitume si ricava il "tzictli" antesignano della gomma da masticare che gli americani deriveranno dalla paraffina;
«segue 1595»

Monte di Pietà di Bassano

1492, nasce questo pio istituto vicentino.

 

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