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Scisma d'Occidente
(o grande scisma)
(1378-1417)

1404, non vedendo rispettate le promesse di Benedetto XIII, i cardinali romani eleggono papa Innocenzo VII;

Papa
Bonifacio IX

(1389-1404)
muore.

Papa
Innocenzo VII

(1404-06)

Teofilatto  

Antipapa avignonese Benedetto XIII
(1394-1417)
1404, non si dimette.

 

ANNO 1404

Stefano III di Wittelsbach (n. 1337 ca-m. 1413) Albero genealogico
figlio del duca Stefano II e di Isabella di Sicilia;
1375-1413, duca di Baviera;

Alberto III di Meclemburgo (Kloster, Falun 1340 ca-Bad Doberan, Rostock 1412) Albero genealogico
figlio di Alberto II di Meclemburgo e di Eufemia, sorella di Magnus VII;
1363-89, re di Svezia (Alberto);
1388-1412, duca di Meclemburgo (Alberto III);
dal 1395 non ha ancora rinunciato ai suoi diritti al trono di Svezia;

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Venceslao IV di Lussemburgo (Norimberga 1361-Praga 1419) Albero genealogico
figlio di Carlo IV re di Boemia e imperatore;
1376-1400, re di Germania;
1378-1419, re di Boemia;
prigioniero del fratello Sigismondo;

Sigismondo di Lussemburgo (Norimberga 1368-Znojmo, Moravia 1437) Albero genealogico
figlio dell'imperatore Carlo IV e di Elisabetta di Pomerania;
1387-1437, re d'Ungheria;
1410-33, re di Germania e dei romani;
1419-37, re di Boemia;
1433-37, imperatore del Sacro Romano Impero;

Alberto IV d'Asburgo il Paziente o Mirabilia Mundi (1377-1404) Albero genealogico
figlio di Alberto III;
1395-1404, duca d'Austria;

Alberto V d'Asburgo l'Illustre (Vienna 1397-Neszmély, Ungheria 1439) Albero genealogico
figlio di Alberto IV;
1404-37, duca d'Austria (Alberto V);
1437-39, re di Boemia e di Ungheria (Alberto I);
1438-39, re di Germania (Alberto II);

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Erik III (n. 1382-Rügenwalde 1459)
(Erik) figlio di Vratislav VII duca di Pomerania e di Ingeborge discendente dai re danesi;
1389-1439, re di Norvegia;
1396-1439, re di Danimarca (Erik VIII);
1396-1439, re di Svezia (Erik XIII);
[dovrà aspettare la morte della zia Margherita (1412) per diventare sovrano effettivo];

Basilio I (n. 1371-m. 1425) Albero genealogico
figlio di Demetrio Donskoj;
1389-1425, gran principe di Mosca;

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Carlo VI il Folle (Parigi 1368-1422) Albero genealogico
figlio di Carlo V il Saggio e di Giovanna di Borbone;
1380-1422, re di Francia;

Filippo II l'Ardito (Pontoise, Parigi 1342-Hal, Brabante 1404) Albero genealogico
quartogenito di Giovanni II il Buono e di Bona di Lussemburgo;
1364-1404, duca di Borgogna;

1404, amante del fasto, dopo aver dissipato grandi fortune (come del resto i fratelli duchi di Berry e d'Angiò) e rischiato la bancarotta, alla sua morte gli succede il figlio Giovanni Senza Paura.

Giovanni Senza Paura (Digione 1371-Montereau-faut-Yonne 1419) Albero genealogico
primogenito di Filippo l'Ardito e di Margherita di Fiandra;

1396, partecipa alla spedizione contro Bayazid (sconfitta di Nicopoli) gudagnandosi l'appellativo che lo distingue;
1404-19, duca di Borgogna;
ereditato alla morte del padre;
1405-19, conte di Fiandra;

Amedeo VIII il Pacifico (Chambéry 1383-Ginevra 1451) Albero genealogico
figlio di Amedeo VII e di Bona di Berry;
1391-1416, conte di Savoia;
1416-1440, duca di Savoia;


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Enrico IV (Bolingbroke, Lincolnshire 1367-Westminster 1413) Albero genealogico
figlio di Giovanni di Gaunt e di Bianca di Lancaster;
1399-1413, re d'Inghilterra;
1402-9, fronteggia gli attacchi portati al regno dai Percies, signori di Northumberland uniti ai gallesi e a forze danesi;


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Martino il Vecchio, l'Umano (Gerona 1356-Barcellona 1410) Albero genealogico
figlio cadetto di Pietro IV il Cerimonioso;
1395-1410, re d'Aragona;
1409-10, re di Sicilia (Martino II);

Enrico III il Malaticcio (Burgos 1379-Toledo 1406) Albero genealogico
figlio di Giovanni I e di Eleonora d'Aragona;
1390-1406, re di Castiglia e di Léon;

Giovanni I il Grande (Lisbona 1357-1433) Albero genealogico
figlio naturale di Pietro I;
1385-1433, re di Portogallo;

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Michele Steno (?)
1400-13,
doge di Venezia;
Per aiutare il suocero carrarese, Niccolò III d'Este dichiara guerra a Venezia, ordina l'arresto del visdomino di Ferrara, magistrato della Repubblica in questa città, fa prigioniero Giacomo dal Verme (stava passando per i suoi stati per andare ad arruolarsi sotto Venezia) e occupa il Polesine obbligato dalla sua Casa alla Repubblica per 50.000 ducati. Si deve presto pentire del suo gesto perché con 3 galee Giovanni Barbo distrugge le Saline, incendia la terra di Comacchio, aspettando l'escrescenza del fiume Po per sommergere, col taglio degli argini, la stessa città di Ferrara.
Quando poi viene usato l'espediente di richiamare in Italia Azzo d'Este, trattenuto dai veneziani a Candia come pegno per tenere affidati gli Estensi, il marchese invia subito a Venezia Bartolomeo della Mola per chiedere la pace. Per ottenerla, oltre a chiedere perdono a Venezia il marchese deve:
- restituire il Polesine,
- cedere ai veneziani Castel Guglielmo, S. Ariano e S. Alberto,
- non ricostruire Comacchio,
- non costruire ponti sul Po che impediscano la navigazione,
- consegnare ad Azzo 3000 ducati annui per il suo mantenimento,
con espresso divieto di ingerirsi nelle cose riguardanti suo suocero in questa guerra. Condizioni tutte prontamente accordte dal marchese e pace fatta.

Giovanni Maria Visconti (n. 1389 ca-Milano 1412) Albero genealogico
figlio di Gian Galeazzo e di Caterina Visconti;
1402-12, duca di Milano;
1404, dopo due anni di lotte civili, culminati con il tentativo della madre reggente di impadronirsi del potere, può installarsi stabilmente sul trono ottenendo per sé e per il fratello minore Filippo Maria l'appoggio della fazione ghibellina lombarda, a capo della quale sta il condottiero Facino Cane;

Filippo Maria Visconti (Milano 1392-1447) Albero genealogico
figlio secondogenito di Gian Galeazzo e di Caterina Visconti;
1402-47, conte di Pavia;
sotto la tutela della potente famiglia dei Beccaria e di Facino Cane;
1412-47, duca di Milano;

Luigi II d'Angiò (Tolosa 1377-Angers 1417) Albero genealogico
figlio di Luigi I d'Angiò;
1384-1417, re di Napoli, di Sicilia e di Gerusalemme; duca d'Angiò; conte del Maine e di Provenza;
si trova in Francia;

Ladislao il Magnanimo (Napoli 1377-1414) Albero genealogico
figlio di Carlo III d'Angiò-Durazzo, re di Napoli e d'Ungheria;
1386-1414, re di Napoli;
1404, viene insignito da Innocenzo VII del titolo di gonfaloniere della chiesa;

Lodovico di Savoia-Acaia (?-m. 1418) Albero genealogico
figlio di Giacomo e fratello di Filippo e di Amedeo;
1402-1418, signore di Piemonte e principe di Acaia;

Martino il Giovane (n. 1376-Sanluri 1409) Albero genealogico
figlio di Martino il Vecchio, duca di Montblanc e dal 1395 re di Aragona (Martino I);
1390, sposa Maria d'Aragona, regina di Sicilia, figlia di Federico III il Semplice re di Trinacria;
1392, la Sicilia viene retta collegialmente da lui, dalla regina Maria sua moglie e il padre Martino il Vecchio duca di Montblanc;
1396, dopo la partenza del padre per la Spagna, la Sicilia viene retta da lui e dalla regina Maria sua moglie;
1398-1409, re di Sicilia (Martino I);

dal 1402, sposato in seconde nozze con Bianca di Navarra, figlia di Carlo III il Nobile;

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– Alberti, Leon Battista (Genova 1404-Roma 1472) architetto, umanista e teorico dell'arte fiorentino; di nobile famiglia, bandita da Firenze per motivi politici, studiò a Padova e a Bologna dove si laureò in diritto canonico;
Philodoxeos (1424 ca)
De commodis litterarum atque incommodis (1432) 
Deifira
Ecatomfila
Sofrona
De iure
Pontifex
De Porcaria coniuratione
Trivia senatoria
Sentenze pitagoriche
De componendis cifris
1428, revocato il bando contro gli Alberti, può ritornare a Firenze dove entra in rapporto con i maggiori umanisti del tempo;
1432, è nominato abbreviatore presso la curia apostolica, ufficio che mantiene fino al 1464;
Della famiglia (1433-34, in 4 libri)
De pictura (in latino 1435; Della Pittura, in volgare 1436)
Della tranquillità dell'animo (1439)
De l'amicizia (1440-41)
Intercoenales (1440)
1441, promuove e organizza il "Certame coronario", gara poetica volta alla nobilitazione del volgare;
De equo animante (1441)
Descriptio Urbis Romae
(1441-1450) primo esempio di rilievo topografico moderno di una città.
Teogenio
(1442)
Momus (1443-50)
De re aedeficatoria (1443-45/1447-52, collegata al De Architectura di Vitruvio)
Grammatichetta vaticana
De statua (1450)
Elementi della pittura
Ludi matematici (1450-52)
De iciarchia (1468; iciarco è il "nome tolto da' Greci" che indica il "supremo omo e primario principe della famiglia sua").

– Domenico di Giovanni o Burchiello (Firenze 1404-Roma 1449) poeta italiano; figlio di un legnaiuolo, esercitò la professione di barbiere;
1434, per le sue idee antimedicee, deve rifugiarsi a Siena;
1443, imprigionato varie volte per reati comuni, si reca a Roma per riaprire bottega;
Sonetti del Burchiello, del Bellincioni e d'altri poeti fiorentini alla burchiellesca (1757, edizione inattendibile, sia dal punto di vista testuale sia da quello attributivo)
1449, muore nella più squallida miseria.

– Fugger, Andreas (Augusta 1404-1457) membro della famiglia di banchieri tedeschi, figlio di un tessitore di lino emigrato in città dalle vicine colline, nipote di Hans (sec. XIV) e fratello di Jacob il Vecchio (1412-1469); diede vita al ramo della famiglia chiamato "Fugger del Capriolo", i cui eredi conobbero una rapida fortuna ma un'altrettanto veloce decadenza nel giro di una sola generazione in seguito ad un grave fallimento fin dal principio del sec. XVI. 

– Rais, Gilles de Montmorency-Laval, de (1404-1440) maresciallo di Francia, identificato dalla leggenda popolare come «Barbablù».

– Giraldi, Guglielmo (Ferrara, attivo fra il 1445 e il 1489) miniaturista italiano;
Noctes atticae di Aulo Gellio (1448, – Milano, Biblioteca Ambrosiana)
Libro del Salvatore di Candido Bontempi (Modena, Biblioteca Estense)
Bibbia (in 4 voll. di Borso ed Ercole d'Este – Certosa di san Cristoforo)
Salterio estense (1455-61, – Modena, Biblioteca estense)
Divina Commedia (per Federico da Montefeltro, – Roma, Biblioteca Vaticana).

 

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Imperatore bizantino

Manuele II Paleologo Albero genealogico
(n. 1350 ca-m. 1425)
figlio di Giovanni V;
1373-1390, coimperatore;
1391-1425,

 

 

 

 

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