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Scisma d'Occidente
(o grande scisma)

(1378-1417)

Papa avignonese Benedetto XIII
(1394-1417)

Antipapa pisano
Giovanni XXIII

(1410-15)

Gregorio XII
(1406-15)

 

ANNO 1412

Sigismondo di Lussemburgo (Norimberga 1368-Znojmo, Moravia 1437) Albero genealogico
figlio dell'imperatore Carlo IV e di Elisabetta di Pomerania;
1387-1437, re d'Ungheria;
1410-33, re di Germania e dei romani;
1419-37, re di Boemia;
1433-37, imperatore del Sacro Romano Impero;

Stefano III di Wittelsbach (n. 1337 ca-m. 1413) Albero genealogico
figlio del duca Stefano II e di Isabella di Sicilia;
1375-1413, duca di Baviera;

Alberto III di Meclemburgo (Kloster, Falun 1340 ca-Bad Doberan, Rostock 1412) Albero genealogico
figlio di Alberto II di Meclemburgo e di Eufemia, sorella di Magnus VII;
1363-89, re di Svezia (Alberto);
1388-1412, duca di Meclemburgo (Alberto III);
dal 1405 ha rinunciato ai suoi diritti al trono di Svezia.

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Venceslao IV di Lussemburgo (Norimberga 1361-Praga 1419) Albero genealogico
figlio di Carlo IV re di Boemia e imperatore;
1376-1400, re di Germania;
1378-1419, re di Boemia;

Alberto V d'Asburgo l'Illustre (Vienna 1397-Neszmély, Ungheria 1439) Albero genealogico
figlio di Alberto IV;
1404-37, duca d'Austria (Alberto V);
1437-39, re di Boemia e di Ungheria (Alberto I);
1438-39, re di Germania (Alberto II);

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Erik III (n. 1382-Rügenwalde 1459)
(Erik) figlio di Vratislav VII duca di Pomerania e di Ingeborge discendente dai re danesi;
1389-1439, re di Norvegia;
1396-1439, re di Danimarca (Erik VIII);
1396-1439, re di Svezia (Erik XIII);
1412, divenuto solo ora sovrano a tutti gli effetti, dopo la morte della zia Margherita, continua la politica dei re danesi di espansione verso lo Schleswig a spese dei conti di Holstein;

Basilio I (n. 1371-m. 1425) Albero genealogico
figlio di Demetrio Donskoj;
1389-1425, gran principe di Mosca;

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Carlo VI il Folle (Parigi 1368-1422) Albero genealogico
figlio di Carlo V il Saggio e di Giovanna di Borbone;
1380-1422, re di Francia;

Giovanni Senza Paura (Digione 1371-Montereau-faut-Yonne 1419) Albero genealogico
primogenito di Filippo l'Ardito e di Margherita di Fiandra;

1404-19, duca di Borgogna;
1405-19, conte di Fiandra;

Amedeo VIII il Pacifico (Chambéry 1383-Ginevra 1451) Albero genealogico
figlio di Amedeo VII e di Bona di Berry;
1391-1416, conte di Savoia;
1412, investito dall'imperatore Sigismondo dei suoi stati, è nominato anche vicario imperiale per la Lombardia e conte palatino;
venuto di nuovo alle armi con i marchesi di Saluzzo assedia Tomaso di Saluzzo nella sua capitale;
si deve a lui il trattato di Bruges;
1416-1440, duca di Savoia;


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Enrico IV (Bolingbroke, Lincolnshire 1367-Westminster 1413) Albero genealogico
figlio di Giovanni di Gaunt e di Bianca di Lancaster;
1399-1413, re d'Inghilterra;

Giacomo I (Dunfermline 1394-Perth 1437) Albero genealogico
figlio di Roberto III Stuart;
1406-37, re di Scozia;
1406-1424, è in ostaggio dei sovrani inglesi mentre reggente è il duca d'Albany;

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Ferdinando I il Giusto (n. 1379 ca-Igualada, Barcellona 1416) Albero genealogico
figlio di Giovanni I di Castiglia e di Eleonora d'Aragona;
1406, reggente del regno di Castiglia per conto del nipote Giovanni II;
1410, sconfigge gli arabi ad Antequera; muore lo zio materno Martino II;
1412-16, re d'Aragona, di Sicilia e di Sardegna;
salito al trono in seguito al compromesso di Caspé, dopo un biennio di interregno [vedi Sicilia];

Giovanni I il Grande (Lisbona 1357-1433) Albero genealogico
figlio naturale di Pietro I;
1385-1433, re di Portogallo;

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Michele Steno (?)
1400-13,
doge di Venezia;
gli ungari con un grosso esercito e l'aiuto dello scaligero e del carrarese, tentano in tutti i modi di contrastare il potere veneziano ma Carlo Malatesta, dopo ripetuti scontri e successi da ambo le parti, nel territorio della Motta riesce a mettere in rotta il nemico che fa ritorno nelle proprie terre.
Irritato, Sigismondo scende allora personalmente in Italia con 40.000 uomini ma dopo vari assalti alla città di Treviso e sempre sconfitto, decide di firmare una tregua per cinque anni.

Giovanni Maria Visconti (n. 1389 ca-Milano 1412) Albero genealogico
figlio di Gian Galeazzo e di Caterina Visconti;
1402-12, duca di Milano;
1412, viene assassinato da una congiura di nobili ghibellini, timorosi che alla morte di Facino Cane, già gravemente ammalato, il duca cedesse ai suoi avversari; Filippo Maria riesce in ogni caso a succedere al fratello.

Filippo Maria Visconti (Milano 1392-1447) Albero genealogico
figlio secondogenito di Gian Galeazzo e di Caterina Visconti;
1402-47, conte di Pavia;
1412-47, duca di Milano;
la morte del fratello gli apre le porte di Milano e la quasi contemporanea scomparsa di Facino Cane lo libera da uno scomodo tutore e da un possibile antagonista; si affretta quindi a sposarne la vedova, Beatrice di Tenda, per assicurarsi i domini del defunto e la fedeltà delle sue truppe;
inizia così la ricostruzione dello stato paterno grazie all'aiuto del Carmagnola, suo valente capitano;

Luigi II d'Angiò (Tolosa 1377-Angers 1417) Albero genealogico
figlio di Luigi I d'Angiò;
1384-1417, re di Napoli, di Sicilia e di Gerusalemme; duca d'Angiò; conte del Maine e di Provenza;
si trova ormai definitivamente in Francia;

Ladislao il Magnanimo (Napoli 1377-1414) Albero genealogico
figlio di Carlo III d'Angiò-Durazzo, re di Napoli e d'Ungheria;
1386-1414, re di Napoli;

Lodovico di Savoia-Acaia (?-m. 1418) Albero genealogico
figlio di Giacomo e fratello di Filippo e di Amedeo;
1402-1418, signore di Piemonte e principe di Acaia;
1412, 1° luglio, ottiene conferma della fondazione dell'università di Torino dall'imperatore Sigismondo;

 

SICILIA 1410-12, durante l'interregno di Aragona, si distinguono nella riaccesa guerra civile, due correnti:
- corrente isolana che tenta di riacquistare la perduta indipendenza puntando sull'elevazione al trono di Nicolò Peralta, conte di Caltabellotta, parente degli Aragona che dovrebbe sposare la Vicaria Bianca di Navarra;
- corrente catalana che, pur dilaniata da tendenze diverse, mira a tenere la Sicilia dipendente dall'Aragona;

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– Fugger, Jakob I o Jacob il Vecchio (Augusta 1412-1469) membro della famiglia di banchieri tedeschi, figlio di un tessitore di lino emigrato in città dalle vicine colline, nipote di Hans (sec. XIV) e fratello di Andreas (1404-1457); diede vita al ramo della famiglia chiamato "Fugger del Giglio" i cui eredi dominarono la scena europea per tutto l'arco del '500; 
la vera fortuna arrise loro quando venne introdotta la nuova moda del fustagno, un panno morbido e setoso, formato da un filo di lino e uno di cotone, accessibile a tutte le tasche;
1463, iscritto alla corporazione dei tessitori e poi a quella dei mercanti, sviluppa un'attività commerciale su larga scala, pur astenendosi da iniziative azzardate; compagna della sua ascesa è la moglie Barbara Bàsinger, figlia di un orafo e maestro di zecca, donna abile negli affari e infaticabile lavoratrice: partorisce 11 figli, sette maschi e quattro femmine;
1469, quando muore, è la moglie a prendere in mano le redini della ditta.
Padre di:
- Ulrich (1441-1510, sposa una patrizia di Augusta);
- Peter (1450-1473, direttore della prima filiale che i Fugger aprono a Norimberga);
- George (1453-1496)
- Markus (avviato alla carriera ecclesiastica, ricopre a Roma l'ufficio di segretario delle petizioni e ottiene la rappresentanza generale per la Germania in materia di benefici);
- Jakob II detto il Ricco (1459-1525). 

Giovanna d'Arco o la Pulzella d'Orléans (Domrémy, Vosgi 1412-Rouen 1431) eroina francese, santa;
[Una leggenda dice che, quando era ancora in fasce, passò a Domrémy suor Coletta la quale la benedisse e le lasciò un anello inciso da tre croci e dai nomi di Gesù e Maria, quello che la fanciulla porterà poi nelle battaglie.]
il vescovo Jean Raphanel, frate minore francescano, cappellano e confessore della regina Maria d'Angiò (moglie di Carlo VII) e di sua madre Jolanda d'Aragona, esaminatala a Chinon, la riconosce come mandata da Dio e agevola il suo incontro col re;
1428, il predicatore Riccardo, frate minore francescano, appena tornato dalla Terra Santa, sostiene con l'eloquenza l'impresa della fanciulla risvegliando il sentimento patriottico nelle popolazioni, specialmente delle diocesi di Châlons e di Troyes;
1430, 24 maggio, durante l'assedio di Compiègne è catturata dai borgognoni; novembre, viene venduta agli inglesi per 10.000 scudi e imprigionata nel castello di Rouen, dove il vescovo e conte di Beauvais P. Cauchon (devoto agli inglesi) intenta contro di lei un processo per eresia.
1431, 30 maggio, condannata come eretica "relapsa" [recidiva] viene bruciata viva sulla piazza del mercato vecchio di Rouen.
Sarà riabilitata il 7 luglio del 1456, dopo una revisione del processo da parte delle autorità ecclesiastiche. [Dopo la pubblicazione dei verbali del processo, avvenuta nel sec. XIX, fu beatificata nel 1909 e santificata nel 1920].
Pulzella d'Orléans (1755, Voltaire)
Pulzella d'Orléans (1801, dramma di Schiller)
Storia di Francia (1841, V vol., di Michelet)
Santa Giovanna (1923, dramma di G.B. Shaw).

– Guardati Tommaso o Masuccio Salernitano (Sorrento 1410/15-Salerno 1475) novelliere
Il Novellino (raccolta di 40 novelle pubblicata da Francesco del Tuppo). 

–  Steinhöwel, Heinrich (Weil der Stadt, Württenmberg 1412-Ulma 1478) scrittore tedesco
Esopus (arricchito da 7 Facetiae di P. Bracciolini)
Traduzione in tedesco:
Historia Hierosolymitana
di Roberto Monaco  
De mulieribus claris e la novella di Griselda, latinizzata dal Petrarca, di G. Boccaccio
Apollonio di Tiro, dal romanzo greco-bizantino
Speculum vitae humanae di Rodriguez Sánchez de Arevala.

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Imperatore bizantino

Manuele II Paleologo Albero genealogico
(n. 1350 ca-m. 1425)
figlio di Giovanni V;
1373-1390, coimperatore;
1391-1425,

Impero ottomano

1411, Musa (1411-13).

guerra dei cent'anni
(1337-1453)

«segue da 1411»
1412,

«segue 1413» 

 

 

cabochiens
1410-13

«segue da 1411»
1412, 22 agosto, i disordini sono interrotti dalla pace di Auzerre per riprendere tuttavia poco dopo con il ritorno a Parigi del duca di Borgogna;
la Bastiglia, residenza del delfino, viene invasa e si hanno arresti tra i nobili ed esecuzioni capitali;
«segue 1413»

 

 

 

 

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