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Scisma d'Occidente
(o grande scisma)
(1378-1417)

Papa
Urbano VI

(1378-89)
1389, muore in seguito ad incidente.

Papa
Bonifacio IX

(1389-1404)

Pietro Tomacelli (Napoli 1350ca-Roma 1404)
1378, la Chiesa è divisa dallo Scisma di Occidente: un papa a Roma ed uno ad Avignone (antipapa);
1381, cardinale;
1389, eletto papa dai cardinali di obbedienza romana creati da Urbano VI;
propone di mettere fine allo scisma d'occidente ma non abdica.

Antipapa avignonese Clemente VII
(1378-94)

ANNO 1389

Venceslao IV di Lussemburgo (Norimberga 1361-Praga 1419) Albero genealogico
figlio di Carlo IV re di Boemia e imperatore;
1376-1400, re di Germania;
1378-1419, re di Boemia;

Stefano III di Wittelsbach (n. 1337 ca-† 1413) Albero genealogico
figlio del duca Stefano II e di Isabella di Sicilia;
1375-1413, duca di Baviera;

segue

Sigismondo di Lussemburgo (Norimberga 1368-Znojmo, Moravia 1437) Albero genealogico
figlio dell'imperatore Carlo IV e di Elisabetta di Pomerania;
1387-1437, re d'Ungheria;
con la moglie Maria d'Angiò;
1410-33, re di Germania e dei romani;
1419-37, re di Boemia;
1433-37, imperatore del Sacro Romano Impero;

Alberto III d'Asburgo dalla Treccia (Vienna 1349 ca-Luxenburg, Vienna 1395) Albero genealogico
figlio di Alberto II;
1365-95, duca d'Austria;
dal 1386 governa i territori austriaci riunificati dopo la morte del fratello Leopoldo III, dei cui figli ha assunto la tutela;

segue

Margherita (Soborg 1353-Flensburg 1412) Albero genealogico
figlia di Valdemaro IV re di Danimarca;
1387-96, regina di Danimarca;
1387-89, regina di Norvegia;
1389, il popolo svedese è in rivolta contro il re Alberto di Meclemburgo che, sconfitto a Falköping, viene deposto;
1389-96, regina di Svezia;
avvia le trattative per un'unione permanente dei tre regni scandinavi, prevista solo come strumento per una politica di difesa comune, nella conservazione e nello sviluppo delle singole individualità nazionali; per questo fa eleggere il proprio nipote Erik di Pomerania re di Norvegia;

Alberto di Meclemburgo (Kloster, Falun 1340 ca-Bad Doberan, Rostock 1412) Albero genealogico
figlio di Alberto II di Meclemburgo e di Eufemia, sorella di Magnus VII;
1363-89, re di Svezia;
1389, i favori accordati ai tedeschi hanno suscitato l'ostilità dei nobili svedesi che lo detronizzano; a Falköping viene vanificato il suo tentativo di resistenza e fatto prigioniero mentre il trono di Svezia viene assegnato a Margherita di Danimarca;
1388-1412, duca di Meclemburgo (Alberto III);

Erik III (n. 1382-Rügenwalde 1459)
(Erik) figlio di Vratislav VII duca di Pomerania e di Ingeborge discendente dai re danesi;
1389-1439, re di Norvegia;
eletto per volontà della zia Margherita la Grande;
1396-1439, re di Danimarca (Erik VIII);
1396-1439, re di Svezia (Erik XIII);

Demetrio IV (n. 1350-†1389) Albero genealogico
figlio di Ivan il Bello;
1363-89, gran principe di Mosca e di Vladimir;

1389, alla sua morte gli succede il figlio Basilio.

Basilio I (n. 1371-† 1425) Albero genealogico
figlio di Demetrio Donskoj;
1389-1425, gran principe di Mosca;
continua con successo la tradizionale politica dei principi moscoviti di espansione territoriale e di rafforzamento interno;

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Carlo VI il Folle (Parigi 1368-1422) Albero genealogico
figlio di Carlo V il Saggio e di Giovanna di Borbone;
1380-1422, re di Francia;

Filippo II l'Ardito (Pontoise, Parigi 1342-Hal, Brabante 1404) Albero genealogico
quartogenito di Giovanni II il Buono e di Bona di Lussemburgo;
1364-1404, duca di Borgogna;

Amedeo VII il Conte Rosso (Chambéry 1360-Ripaglia, lago di Ginevra 1391) Albero genealogico
figlio di Amedeo VI e di Bona di Borbone;
1383-91, conte di Savoia;
1389, la mediazione di Galeazzo Visconti fa terminare la lotta con i conti di Valperga e i conti di San Martino; Verrua si affida a lui; riprese le armi contro i vallesani, li obbliga a riconoscere Umberto di Villiens come loro vescovo; anche Bene si affida a lui (o 1387);

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Giovanni di Gaunt (Gand 1340-Londra 1399) Albero genealogico
quarto figlio di Edoardo III;
1362-99, duca di Lancaster;

Riccardo II (Bordeaux 1367-Pontefract, York 1400) Albero genealogico
figlio di Edoardo il Principe Nero e di Giovanna di Kent;
1377-99, re d'Inghilterra;
tra le altre cose il parlamento ha proclamato il divieto di affrancazione dei servi della gleba e promosso una dura persecuzione nei confronti dei lollardi;


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Giovanni I (Perpignano 1350-Foixá 1395)
figlio di Pietro IV il Cerimonioso e della terza moglie Eleonora di Sicilia;
Albero genealogico
1387-95, re d'Aragona e di Sardegna;

1387-90, ribellione della Cerdaña;

Giovanni I il Grande (Lisbona 1357-1433) Albero genealogico
figlio naturale di Pietro I;
1385-1433, re di Portogallo;



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Antonio Venier (?) Albero genealogico
1382-1400,
doge di Venezia;
Venezia coglie vantaggi in Albania e in Grecia con l'acquisto di Argo e di Napoli di Romania nella Morea per la vedovanza di Maria di Erigano che l'aveva portata in dote al nobile veneziano Pietro Cornaro, ma non essendo ora in grado di difenderla dai turchi decide di cederla alla Repubblica ricevendone in compenso una cospicua rendita.
Per paura dei turchi si assoggettano a Venezia anche gli abitanti di Alessio in Albania, come pure Giorgio Stufimero signore di Scutari che dà al pubblico potere questa rocca in cambio di una rendita annua.

Luigi II d'Angiò (Tolosa 1377-Angers 1417) Albero genealogico
figlio di Luigi I d'Angiò;
1384-1417, re di Napoli, di Sicilia e di Gerusalemme; duca d'Angiò; conte del Maine e di Provenza;
subentrato nei diritti alla successione del Regno di Napoli;
1389, incoronato ad Avignone dall'antipapa Clemente VII;

Ladislao il Magnanimo (Napoli 1377-1414) Albero genealogico
figlio di Carlo III d'Angiò-Durazzo, re di Napoli e d'Ungheria;
1386-1414, re di Napoli;

Amedeo di Savoia-Acaia (1362-1402) Albero genealogico
figlio di Giacomo e fratello di Filippo;
1368-1402, signore di Piemonte e principe di Acaia;

Maria († 1401) Albero genealogico
figlia di Federico III re di Sicilia e di Costanza di Aragona;
1377-1401, regina di Sicilia;
sotto la tutela di Artale d'Alagona reggente del Regno;
dal 1379 prigioniera a Licata;

 

segue

 

 

 

– Antonino Pierozzi (Firenze 1389-1459) teologo fiorentino, domenicano, santo;
Summa historialis o Chronicae
Summa moralis.

Medici, Cosimo de' o Cosimo il Vecchio (1389-1464) banchiere fiorentino, figlio di Giovanni di Bicci e fratello di Lorenzo.

Olesnicki, Zbigniew (Sienno, Sandomierz 1389-Sandomierz 1455) uomo politico polacco;
1423, duca di Siewierz, diventa vescovo di Cracovia e capo indiscusso dei magnati cattolici polacchi; è consigliere di Ladislao II Jagellone I e poi tutore di Ladislao III Jagellone II; concepisce l'idea di unire le due corone di Boemia e di Ungheria a quella polacca, così da formare un poderoso blocco cattolico da opporre ai turchi;
1435, riduce all'ordine i cavalieri teutonici ed estirpa l'eresia hussita;
1440, riesce in effetti ad ottenere la corona d'Ungheria per Ladislao III;
1444, in seguito alla battaglia di Varna, con cui si conclude disastrosamente la guerra contro i turchi, i suoi piani naufragano con la sconfitta e la morte del suo pupillo; creato cardinale da Eugenio IV, in riconoscimento della collaborazione prestatagli nelle dispute del concilio di Basilea, è umanista coltissimo legato da vincoli d'amicizia anche con Enea Silvio Piccolomini.

 

Imperatore bizantino

Giovanni V Paleologo Albero genealogico
(n. 1331-† 1391)
figlio di Andronico III e di Anna di Savoia;
1341-47, imperatore;
1354-76, imperatore;
1379-91
,
1389, dopo una nuova vittoria turca a Kosovo sui serbi, il suo vassallaggio verso Bayazid, figlio di Murad I, diventa ancora più pesante ed egli è addirittura costretto ad aiutare il sultano nella conquista delle ultime città bizantine dell'Asia minore;

Manuele II Paleologo Albero genealogico
(n. 1350 ca-† 1425)
figlio di Giovanni V;
1373-1390, coimperatore;
1391-1425, imperatore;

Impero ottomano

1389, Murad I (1359-1389), figlio di Orkan, sconfigge duramente i serbi a Kosovo (ove muore in battaglia);
15 giugno, il figlio Beyazid (1389-1403) detto Yildirim [il lampo, il fulmine], coglie una vittoria decisiva contro i serbi sul "Campo del Merlo" (presso Kosovo, alla frontiera albanese), staccando così per secoli la penisola balcanica dall'occidente cristiano;
Sofia e Nish si trovano ormai da molto tempo nelle mani dei turchi.

 

Lega generale italica
(o lega universale)

1389, 9 ottobre, per iniziativa di Pietro Gambacorta signore di Pisa e alleato di Gian Galeazzo Visconti, nasce questa coalizione stipulata al fine di ottenere una unione degli stati italiani contro il pericolo costituito dalle compagnie di ventura e contro l'intervento francese nelle guerre d'Italia (che viceversa Firenze sollecita in odio ai Visconti);
vi aderiscono circa trecento fra comuni e signori, tra cui principalmente:
- Milano, Lucca, Siena, Perugia, Ferrara, Bologna, Ascoli, Mantova
- i Malatesta di Rimini
- gli Ordelaffi di Forlì
- i da Varano di Camerino
- i Sanseverino
- gli Orsini 
e la stessa Firenze; 
la lega naufraga però poco settimane dopo:
- sia perché i fiorentini riaprono le ostilità contro Siena e Perugia
- sia perché Gian Galeazzo, con il pretesto di una congiura ordita da Firenze per ucciderlo, si decide a passare nuovamente all'offensiva in Italia centrale;
essa costituisce tuttavia una buona mossa diplomatica di Gian Galeazzo la cui propaganda s'incentra ora, oltre che sugli abituali temi della pace e del benessere comuni, sul vecchio motivo, già petrarchesco, della libertà d'Italia dai barbari.

 

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