Il Viandante

© Il Viandante

       

 

in rete dal 1996

 
 

Nuova Ricerca

Scisma d'Occidente
(o grande scisma)
(1378-1417)

Papa
Urbano VI

(1378-89)

Antipapa avignonese Clemente VII
(1378-94)

 

Ordine teutonico
(cso il Ramo Livone)

«segue da 1346»
1386, l'ordine comincia a manifestare segni di decadenza: l'ostilità latente della Polonia, alla quale i possedimenti teutonici impediscono l'accesso al Baltico e quella manifesta della Lituania si sommano, dopo la conversione del principe lituano Jagellone con tutto il suo popolo, il che fa perdere ogni credibilità alle funzioni missionarie dell'ordine;
«segue 1410»

 

ANNO 1386

Venceslao IV di Lussemburgo (Norimberga 1361-Praga 1419) Albero genealogico
figlio di Carlo IV re di Boemia e imperatore;
1376-1400, re di Germania;
1378-1419, re di Boemia;

Stefano III di Wittelsbach (n. 1337 ca-† 1413) Albero genealogico
figlio del duca Stefano II e di Isabella di Sicilia;
1375-1413, duca di Baviera;

segue

Carlo III d'Angiò-Durazzo (1345 ca-Višegrad 1386) Albero genealogico
figlio di Luigi d'Angiò-Durazzo, conte di Gravina, e nipote di Carlo II lo Zoppo;
1381-86, re di Napoli;
1385-86, re d'Ungheria (Carlo II);
con il prevalere della fazione fedele alla regina Elisabetta di Bosnia, vedova di Luigi il Grande, viene imprigionato e avvelenato; la moglie Margherita, appresa la notizia dell'assassinio del marito la tiene a lungo nascosta nel tentativo di salvaguardarsi dalle rivendicazoni angioine sul trono di Napoli e dalle mire di papa Urbano VI, da cui è stata scomunicata;
mentre il figlio Ladislao gli succede sul trono di Napoli, si estingue con lui la dinastia angioina in Ungheria;

Maria d'Angiò (n. 1371-Buda 1395) Albero genealogico
figlia di Luigi I il Grande;
1382-85, regina d'Ungheria;
1386, dopo l'assassinio di Carlo III d'Angiò-Durazzo riconquista la corona anche se in realtà il regno è sempre stato retto dalla madre Elisabetta;
1386-95, regina d'Ungheria;

Alberto III d'Asburgo dalla Treccia (Vienna 1349 ca-Luxenburg, Vienna 1395) Albero genealogico
figlio di Alberto II;
1365-95, duca d'Austria;
dal 1379 regge l'Alta e Bassa Austria e dal 1382 anche l'annessa Trieste;
1386, morto il fratello Leopoldo III a Sempach, combattendo contro gli svizzeri, riunifica i territori austriaci assumendo la tutela dei nipoti minorenni;

Leopoldo III d'Asburgo il Valoroso (n. 1351-Sempach 1386) Albero genealogico
figlio di Alberto II;
1365-79, duca d'Austria;
1379-86, duca di Stiria;
1386, dopo aver cercato di affermare il suo potere in Italia settentrionale, guida una spedizione in Svizzera per arrestare lo sviluppo della confederazione elvetica (che ha già sconfitto gli Asburgo a Morgarten nel 1315) che dal 1353 si è allargata agli otto antichi cantoni;
la spedizione finisce però in un disastro: gli austriaci sono sbaragliati a Sempach, sul lago di Lucerna, ed egli stesso muore in combattimento.

segue

Olav IV († 1387) Albero genealogico
figlio di Haakon VI e di Margherita di Danimarca;
1375-87, re di Danimarca;

1380-87, re di Norvegia;
sotto la reggenza della madre;

Alberto di Meclemburgo (Kloster, Falun 1340 ca-Bad Doberan, Rostock 1412) Albero genealogico
figlio di Alberto II di Meclemburgo e di Eufemia, sorella di Magnus VII;
1363-89, re di Svezia;
1388-1412, duca di Meclemburgo (Alberto III);

Demetrio IV Donskoj (n. 1350-†1389) Albero genealogico
figlio di Ivan II Ivanovic il Mansueto;
1362-89, gran principe di Mosca
e di Vladimir;

segue

Carlo VI il Folle (Parigi 1368-1422) Albero genealogico
figlio di Carlo V il Saggio e di Giovanna di Borbone;
1380-1422, re di Francia;

Filippo II l'Ardito (Pontoise, Parigi 1342-Hal, Brabante 1404) Albero genealogico
quartogenito di Giovanni II il Buono e di Bona di Lussemburgo;
1364-1404, duca di Borgogna;

Amedeo VII il Conte Rosso (Chambéry 1360-Ripaglia, lago di Ginevra 1391) Albero genealogico
figlio di Amedeo VI e di Bona di Borbone;
1383-91, conte di Savoia;
1386, volge le armi contro i marchesi di Saluzzo, ma deve subito firmare una tregua e tornare in Francia in aiuto di Carlo VI;

segue

Giovanni di Gaunt (Gand 1340-Londra 1399) Albero genealogico
quarto figlio di Edoardo III;
1362-99, duca di Lancaster;
1386-87, spedizione spagnola per impossessarsi del trono di Castiglia di cui si è proclamato re nel 1372;

Riccardo II (Bordeaux 1367-Pontefract, York 1400) Albero genealogico
figlio di Edoardo il Principe Nero e di Giovanna di Kent;
1377-99, re d'Inghilterra;
1386, dopo un'infruttuosa spedizione in Scozia tenta un colpo di stato contro il parlamento ma la conseguente reazione dei nobili guidata Tommaso di Gloucester, un suo zio) ha pieno successo;


segue

Pietro IV il Cerimonioso (Balaguer, Lérida 1319-Barcellona 1387) Albero genealogico
figlio di Alfonso IV di Aragona;
1336-87, re d'Aragona e di Catalogna (Pietro III);

Carlo II il Malvagio (n. 1332-† 1387) Albero genealogico
figlio di Filippo d'Evreux e di Giovanna di Navarra;
1349-87, re di Navarra;

Giovanni I il Grande (Lisbona 1357-1433) Albero genealogico
figlio naturale di Pietro I;
1385-1433, re di Portogallo;
1386, rinnovata con il trattato di Windsor l'alleanza con l'Inghilterra (ha sposato Filippa, figlia di Giovanni di Gaunt), affronta e respinge gli attacchi dei castigliani;



segue

Antonio Venier (?) Albero genealogico
1382-1400,
doge di Venezia;
solo ora il possesso dell'isola di Corfù viene ceduto con atto pubblico da Riccardo Altavilla e da Giovanni Alessio a Giovanni Civrano capitano del Golfo [i veneziani ne godranno il pieno possesso a tale titolo fino al 1401 quando da Ladislao re di Napoli ne sarà fatta l'intera cessione previo esborso di 30.000 ducati].
Il mare crea ancora molti danni alle merci per cui è necessario risarcire i commercianti veneziani che presenti ormai in tutti i porti di Europa, Asia e Africa hanno fatto di Venezia l'Emporio dei tesori.

Luigi II d'Angiò (Tolosa 1377-Angers 1417) Albero genealogico
figlio di Luigi I d'Angiò;
1384-1417, re di Napoli, di Sicilia e di Gerusalemme; duca d'Angiò; conte del Maine e di Provenza;
subentrato nei diritti alla successione del Regno di Napoli;
1386, muore assassinato Carlo III d'Angiò-Durazzo;

Ladislao il Magnanimo (Napoli 1377-1414) Albero genealogico
figlio di Carlo III d'Angiò-Durazzo, re di Napoli e d'Ungheria;
1386-1414, re di Napoli;
incoronato a soli nove anni in seguito all'assassinio del padre, sotto la reggenza della madre, Margherita di Durazzo;

Amedeo di Savoia-Acaia (1362-1402) Albero genealogico
figlio di Giacomo e fratello di Filippo;
1368-1402, signore di Piemonte e principe di Acaia;

Maria († 1401) Albero genealogico
figlia di Federico III re di Sicilia e di Costanza di Aragona;
1377-1401, regina di Sicilia;
sotto la tutela di Artale d'Alagona reggente del Regno;
dal 1379 prigioniera a Licata;

segue

 

 

– Giovanni da Capestrano (Capestrano, L'Aquila 1386-Ilok, Croazia 1456, morto di peste) frate francescano, canonista insigne, santo; specializzato nella riabilitazione delle donne traviate;
[Fa parte del grande quadrumvirato dell'Osservanza, assieme a Bernardino da Siena, Giacomo dalla Marca e Alberto da Sarteano.]
amico di Bernardino da Siena, lo difende davanti al papa;
predica prima nin Europa occidentale, dall'Irlanda alla Spagna, poi estende e difende la Fede nella regione Carpatica e parte della Danimarca, Svezia e Norvegia - Russia, su cui incombe la minaccia musulmana. Quando i turchi prendono Costantinopoli, in qualità di nunzio apostolico e Inquisitore generale in Germania, predica e sostiene la Crociata bandita dai pontefici ma sente tutto lo strazio dell'Ungheria, la sola regione pronta a combattere, che non può entrare in guerra per mancanza di denari e di armi;
prende un posto di comando accanto al generalissimo Giovanni Huniadi e muove la sortita che mette in fuga i turchi determinando la vittoria di Belgrado;
Tractatus de cupiditate
Speculum conscientiae
De iudicio universali
De papae et concilii auctoritate

Lettere e Sermoni.

Piccinino, Niccolò (Callisciana, Perugia 1386-Cusago, Milano 1444) condottiero italiano, padre di Iacopo (1423-1465) e di Francesco († 1449);
figlio di un macellaio, militò in varie compagnie di ventura; 
1416, diventa uno dei luogotenenti di Braccio da Montone e con questi combatte soprattutto nelle Marche, nel Lazio, nell'Umbria;
1424, alla morte di Braccio (forse la disfatta all'Aquila è stata colpa del Piccinino) assume il comando delle milizie braccesche;
1425, è al servizio della repubblica di Firenze;
1426, viene assoldato da Filippo Maria Visconti a cui rimane sempre fedele (cosa insolita di questi tempi);
1427, è sconfitto a Maclodio dalle preponderanti forze veneziane; 
1432, si prende comunque la rivincita a Cremona e a Delebio assicurando ai Visconti il dominio sulla Valtellina;
1433, sconfigge Niccolò da Tolentino a Castel Bolognese unendo così (sia pur temporaneamente) Bologna ai domini del duca di Milano;
1436, compie un infruttuoso tentativo di conquistare Genova;
1438-41, ottiene diversi feudi da Filippo Maria Visconti fra l'Appennino piacentino e il Po, ma non riesce ad ottenere l'ambito dominio su Piacenza; 
1440, muove contro i fiorentini, ma viene sconfitto ad Anghiari da M. Attendolo;
1441, quando stringe d'assedio lo Sforza a Martinengo, divenendo padrone del campo, lo stesso Visconti preferisce riavvicinarsi allo Sforza cui concede in sposa la figlia, timoroso della potenza raggiunta dal Piccinino; questi entra in crisi;
1443, viene sconfitto dagli sforzeschi a Monteloro;
1444, viene sconfitto anche suo figlio Francesco a Montolmo; amareggiato e sofferente di idropisia, muore pochi mesi dopo.

– Traversari Ambrogio o Ambrogio Camaldolese (Portico di Romagna, Forlì 1386- Fontebuona, Firenze, 1439) umanista e teologo.
1438-39, nelle trattative di unione tra la Chiesa greca e latina, stende in ambedue le lingue l'atto di unione;
Hodoeporicon (diario di viaggi nei quali esplorò biblioteche di vari conventi, trovando molte opere di padri greci)
A Ravenna trovò un codice delle lettere di Cipriano, a Roma trentanove omelie d'Origene.
Epistolario interessante sul mondo degli umanisti.
Tradusse lo pseudo-Dionigi e Diogene Laerzio.

 

Imperatore bizantino

Giovanni V Paleologo Albero genealogico
(n. 1331-† 1391)
figlio di Andronico III e di Anna di Savoia;
1341-47, imperatore;
1354-76, imperatore;
1379-91
,

Manuele II Paleologo Albero genealogico
(n. 1350 ca-† 1425)
figlio di Giovanni V;
1373-1390, coimperatore;
1391-1425, imperatore;

 

Impero ottomano

1386, Murad I (1359-1389), figlio di Orkan, indirizza risolutamente verso i Balcani l'espansione ottomana.

 

Unione Elvetica

«segue da 1332»
1386, a Sempach, a nord di Lucerna, i federati respingono l'attacco degli Asburgo, che non hanno digerito la perdita delle terre centrali dei loro domini elvetici, e ottengono il riconoscimento di fatto del loro distacco dall'Impero.
«segue 1393»

 

Nuova Ricerca