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Scisma d'Occidente
(o grande scisma)
(1378-1417)

Papa
Bonifacio IX

(1389-1404)

1390, apre il giubileo, in anticipo rispetto alla prassi;

Antipapa avignonese Clemente VII
(1378-94)

 

Cisterciensi

«segue da 1300»
1390, viene fondata l'
abbazia cisterciense di El Paular (Spagna).
«segue 1662»

ANNO 1390

Venceslao IV di Lussemburgo (Norimberga 1361-Praga 1419) Albero genealogico
figlio di Carlo IV re di Boemia e imperatore;
1376-1400, re di Germania;
1378-1419, re di Boemia;

Stefano III di Wittelsbach (n. 1337 ca-† 1413) Albero genealogico
figlio del duca Stefano II e di Isabella di Sicilia;
1375-1413, duca di Baviera;
1390, aprile, aderisce alla lega costituitasi contro l'espansionismo visconteo; estate, scende in Italia e il suo arrivo permette a Francesco di Carrara di mantenere il possesso di Padova, da poco strappata ai milanesi;
nonostante le attese e le sollecitazioni dei fiorentini, evita di affrontare le forze di Gian Galeazzo Visconti preferendo scendere a trattative;
il suo tentativo di inserirsi nella politica napoletana chiedendo in moglie Margherita di Durazzo, scontenta gli alleati e con il fallimento di tale progetto la spedizione italiana si conclude negativamente;

Alberto III di Meclemburgo (Kloster, Falun 1340 ca-Bad Doberan, Rostock 1412) Albero genealogico
figlio di Alberto II di Meclemburgo e di Eufemia, sorella di Magnus VII;
1363-89, re di Svezia (Alberto);
1388-1412, duca di Meclemburgo (Alberto III);
1389-95, prigioniero dei nobili svedesi che l'hanno deposto;

segue

Sigismondo di Lussemburgo (Norimberga 1368-Znojmo, Moravia 1437) Albero genealogico
figlio dell'imperatore Carlo IV e di Elisabetta di Pomerania;
1387-1437, re d'Ungheria;
con la moglie Maria d'Angiò;
1410-33, re di Germania e dei romani;
1419-37, re di Boemia;
1433-37, imperatore del Sacro Romano Impero;

Alberto III d'Asburgo dalla Treccia (Vienna 1349 ca-Luxenburg, Vienna 1395) Albero genealogico
figlio di Alberto II;
1365-95, duca d'Austria;
dal 1386 governa i territori austriaci riunificati dopo la morte del fratello Leopoldo III, dei cui figli ha assunto la tutela;

segue

Margherita (Soborg 1353-Flensburg 1412) Albero genealogico
figlia di Valdemaro IV re di Danimarca;
1387-89, regina di Norvegia;
1387-96, regina di Danimarca;
1389-96, regina di Svezia;

Erik III (n. 1382-Rügenwalde 1459)
(Erik) figlio di Vratislav VII duca di Pomerania e di Ingeborge discendente dai re danesi;
1389-1439, re di Norvegia;
eletto per volontà della zia Margherita la Grande;
1396-1439, re di Danimarca (Erik VIII);
1396-1439, re di Svezia (Erik XIII);

Basilio I (n. 1371-† 1425) Albero genealogico
figlio di Demetrio Donskoj;
1389-1425, gran principe di Mosca;

segue

Carlo VI il Folle (Parigi 1368-1422) Albero genealogico
figlio di Carlo V il Saggio e di Giovanna di Borbone;
1380-1422, re di Francia;

Filippo II l'Ardito (Pontoise, Parigi 1342-Hal, Brabante 1404) Albero genealogico
quartogenito di Giovanni II il Buono e di Bona di Lussemburgo;
1364-1404, duca di Borgogna;

Amedeo VII il Conte Rosso (Chambéry 1360-Ripaglia, lago di Ginevra 1391) Albero genealogico
figlio di Amedeo VI e di Bona di Borbone;
1383-91, conte di Savoia;
1390, ritorna il problema dei marchesi di Saluzzo i quali, già dichiaratisi vassali dei Delfini di Francia sin dal 1372, vogliono che il Parlamento di Parigi decida fino a che punto possano arrivare le pretese di casa Savoia; anche se il Parlamento sentenzia che essi devono prestar omaggio ai principi di Francia, ciò rimane senza effetto per due motivi:
- il conte di Savoia è troppo potente per adeguarsi al volere di una tale magistratura che obbedisce al suo competitore,
- i re di Francia sono troppo occupati a mantenere intatta la loro autorità contro la potenza dei duchi di Orléans o di quelli di Borgonga e quindi impossibilitati a prendere le armi per il solo scopo di conseguire un vassallaggio;

segue

Giovanni di Gaunt (Gand 1340-Londra 1399) Albero genealogico
quarto figlio di Edoardo III;
1362-99, duca di Lancaster;

Riccardo II (Bordeaux 1367-Pontefract, York 1400) Albero genealogico
figlio di Edoardo il Principe Nero e di Giovanna di Kent;
1377-99, re d'Inghilterra;
tra le altre cose il parlamento ha proclamato il divieto di affrancazione dei servi della gleba e promosso una dura persecuzione nei confronti dei lollardi;


segue

Giovanni I (Perpignano 1350-Foixá 1395)
figlio di Pietro IV il Cerimonioso e della terza moglie Eleonora di Sicilia;
Albero genealogico
1387-95, re d'Aragona e di Sardegna;

1387-90, la ribellione della Cerdaña viene repressa nonostante l'intervento di forze estranee guidate da Bernardo d'Armagnac;
1390, con la resa di Neopatria il declino della dominazione catalana in Grecia è irreversibile;

Enrico III il Malaticcio (Burgos 1379-Toledo 1406) Albero genealogico
figlio di Giovanni I e di Eleonora d'Aragona;
1390-1406, re di Castiglia e di Léon;
succeduto al padre in giovane età, sotto la reggenza di una commissione composta dai rappresentanti delle cortes; ma sia le pretese avanzate da alcuni aristocratici, sia la ritardata apertura del testamento di Giovanni provocano incertezze e gravi disordini; i problemi inoltre vengono acuiti dalle guerre col Portogallo e dalle stragi di ebrei perpetrate in Córdoba e in Siviglia;

Giovanni I il Grande (Lisbona 1357-1433) Albero genealogico
figlio naturale di Pietro I;
1385-1433, re di Portogallo;



segue

Antonio Venier (?) Albero genealogico
1382-1400,
doge di Venezia;
si forma una lega contro il Visconti tra fiorentini, bolognesi, i Gonzaga di Mantova, Carlo Malatesta signore di Rimini e Roberto duca di Baviera presso il quale ha trovato rifugio Novello da Carrara. Affidato il comando generale a Carlo Malatesta, il primo obiettivo degli alleati è di liberare Mantova assediata dal Visconti il quale viene obbligato ad abbandonare l'impresa dalle barche inviate dai veneziani.
Sconfitti i milanesi in una battaglia campale, ne approfitta Novello per impadronirsi di Padova, con l'aiuto dei veneziani, attaccando la rocca con un grosso corpo di bavari ma infine, stanco del lungo assedio, Roberto, col pretesto di non aver ricevuto gli stipendi come stabilito, se ne va da Padova dove i fiorentini mandano in soccorso del carrarese il capitano Giovanni Acuto con alcune milizie, il quale riduce in breve tempo alla resa il castello.
Il Visconti battuto su tutti i fronti chiede la pace che gli viene facilmente accordata dagli alleati; in seguito attacca nuovamente i fiorentini, ma il senato non intende immischiarsi in una guerra di nessun vantaggio per la Repubblica, limitandosi quindi a porre i suoi servizi perché venga restituita all'Italia la pace.

Luigi II d'Angiò (Tolosa 1377-Angers 1417) Albero genealogico
figlio di Luigi I d'Angiò;
1384-1417, re di Napoli, di Sicilia e di Gerusalemme; duca d'Angiò; conte del Maine e di Provenza;
subentrato nei diritti alla successione del Regno di Napoli;
1390, sbarca a Napoli prendendo possesso del regno, dopo che un suo esercito, sostenuto dal cosiddetto partito angioino, ha cacciato il giovanissimo figlio di Carlo III d'Angiò-Durazzo, Ladislao, e la madre, la reggente Margherita di Durazzo;

Ladislao il Magnanimo (Napoli 1377-1414) Albero genealogico
figlio di Carlo III d'Angiò-Durazzo, re di Napoli e d'Ungheria;
1386-1414, re di Napoli;
1390, sotto la reggenza della madre, Margherita d'Angiò-Durazzo, il ramo angioino-francese rivendica con le armi i propri diritti, e un esercito guidato da Ottone di Brunswick conquista il regno costringendo lui e la madre a fuggire a Gaeta, mentre sul trono si insedia Luigi II d'Angiò; in Ungheria intanto è stato eletto Sigismondo di Lussemburgo;

Amedeo di Savoia-Acaia (1362-1402) Albero genealogico
figlio di Giacomo e fratello di Filippo;
1368-1402, signore di Piemonte e principe di Acaia;

fatte le dovute trattative per esercitare i diritti sulle terre di Acaia e preso accordi con i suoi abitanti che sperano in una difesa contro i turchi più valida di quella opposta finora dai Paleologhi, decide di partire alla testa di un corpo di milizie;

Maria († 1401) Albero genealogico
figlia di Federico III re di Sicilia e di Costanza di Aragona;
1377-1401, regina di Sicilia;
già trasferita in Spagna sotto la tutela della casa d'Aragona, dopo la prigionia a Licata, sposa il promesso Martino il Giovane
, figlio di Martino il Vecchio duca di Montblanc;

segue

 

 

 

– Anonimo toscano , volgarizzatore
Trattato di agricoltura del giudice bolognese Pier de' Crescenzi

– Anonimo, volgarizzatore
Romuleo di Benvenuto da Imola (inizi del 1400).

– Alberto della Piagentina (???) notaio fiorentino volgarizzatore
De consolatione philosophiae di Boezio.

– Barbaro, Francesco (Venezia 1390-1454) umanista italiano, allievo di Giovanni da Conversino, Gasparino Barzizza e Guarino Veronese; tradusse Plutarco
De re uxoria (1416, trattato sul matrimonio)
1452, piω volte ambasciatore, diventa procuratore di San Marco;
Epistolario.

– Brocardo o Broccardo, Domizio (Padova 1390 ca- morto dopo il 1448) poeta padovano autore di ballate e di un canzoniere.

– Lopes, Fernγo (1390 ca-1460 ca) cronista portoghese, autore della storia dei primi dieci re del Portogallo: ci rimangono quelle relative a Pietro I, Ferdinando I e Giovanni I.

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Imperatori bizantini

Giovanni V Paleologo Albero genealogico
(n. 1331-† 1391)
figlio di Andronico III e di Anna di Savoia;
1341-47, imperatore;
1354-76, imperatore;
1379-91
,
1390, viene per breve tempo spodestato dal nipote Giovanni VII, figlio di Andronico, finché il figlio minore Manuele non lo rimette sul trono;

Manuele II Paleologo Albero genealogico
(n. 1350 ca-† 1425)
figlio di Giovanni V;
1373-1390, coimperatore;
1391-1425, imperatore;


Giovanni VII Paleologo Albero genealogico
(1390)

Impero ottomano

1390, Beyazid (1389-1403) detto Yildirim [il lampo, il fulmine], è succeduto al padre Murad I (1359-1389).

 

 

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