Il Viandante

© Il Viandante

       

 

in rete dal 1996

 

Nuova Ricerca

Papa
Paolo II

(1464-71)

Gallicanesimo

«segue da 1464»
1467, la Prammatica sanzione di Bourges viene nuovamente abolita;
«segue 1472»

Hussiti

«segue da 1462»
1467, dopo l'annullamento dei Compactata di Praga del 1433 da parte di Pio II, per distacco dalla chiesa hussita nasce la comunità religiosa dei:

Fratelli boemi
o unitas fratrum

1467, un certo Gregorio († 1473), nipote di Rokycána, arcivescovo utraquista di Praga, promuove un sinodo a cui partecipano taboriti e utraquisti provenienti da tutta la Boemia;
capo e teologo è Luca di Praga († 1528) che, sensibilizzando i fratelli boemi ai problemi dello stato, della società e della scienza, li distingue nettamente dai precedenti rigoristi diretti da Petr Chelcicky (1390 ca-1460) fautore della non violenza, della resistenza passiva, della povertà evangelica;
«segue 1485 - hussiti»
« segue 1526 - f.lli boemi »

 

 

 

ANNO 1467

Federico III (Innsbruck 1415-Linz 1493) Albero genealogico
figlio di Ernesto duca di Stiria, appartiene al ramo leopoldino degli Asburgo;
1435-93, duca d'Austria (Federico V);
1440-93, re di Germania e dei romani (Federico IV);
1452-93, imperatore del Sacro Romano Impero (Federico III);

Alberto IV il Coraggioso (Grimma, Lipsia 1443-Emden, Bassa Sassonia 1500) Albero genealogico
figlio di Federico II elettore di Sassonia-Wittenberg;
è l'iniziatore del ramo albertino della casa di Wettin;
1464-85, duca di Sassonia;
regge il ducato con il fratello maggiore Ernesto;
1485-1500, margravio di Meissen (Alberto II)
1485-1500, duca elettore di Sassonia;

Federico II di Hohenzollern (Tangermünde 1413-Neustadt sull'Aisch 1471) Albero genealogico
figlio di Federico I;
1440-70, margravio ed elettore di Brandeburgo;

Alberto IV il Saggio (Monaco 1447-Magonza 1508) Albero genealogico
1467-1508, duca di Baviera;
con il fratello Sigismondo e poi da solo, cercando invano di estendere i confini fino a Ratisbona;

segue

Casimiro IV (Cracovia 1424-Grodno 1492) Albero genealogico
figlio di Ladislao II Jagellone;
1440-92, granduca di Lituania (Casimiro II);
1445-92, re di Polonia;

Giorgio Podebrad (Podebrady 1420-Praga 1471)
esponente dell'aristocrazia ceca hussita;
1458-71, re di Boemia;

Mattia Corvino (Kolozssvár 1440-Vienna 1490)
figlio di János Hunyadi;
1458-90, re d'Ungheria;

 

segue

Cristiano I (n. 1426-Copenaghen 1481) Albero genealogico
figlio di Teodorico il Fortunato, conte di Oldenburg, e di Edvige erede di Schleswig e dell'Holstein;
1448-81, re di Danimarca;
1450-81, re di Norvegia;

1457-64, re di Svezia;

Carlo VIII Knutsson (n. 1409-m. 1470) Albero genealogico
figlio di Knut Thodsson, cavaliere svedese della famiglia Bonde;
1448-57, re di Svezia;
1449-50, re di Norvegia;
1464-65, re di Svezia;

1467-70, re di Svezia;
1467, solo ora può regnare senza contrasti;

Ivan III il Grande (Mosca 1440-1505) Albero genealogico
figlio di Basilio II il Cieco;
1449, già co-reggente del padre;
1462-1505, gran principe di Mosca;

Stefano III il Grande (n. 1433 ca-m.1504)
figlio del principe Bogdan II della stirpe dei Musat;
1457-1504, voivoda di Moldavia;
1467, con la battaglia di Baia ferma l'attacco degli ungheresi;

segue

Luigi XI (Bourges 1423-Plessis-les-Tours 1483) Albero genealogico
figlio di Carlo VII e di Maria d'Angiò;
1461-83, re di Francia;

Filippo III il Buono (Digione 1396-Bruges 1467) Albero genealogico
figlio di Giovanni Senza Paura e di Margherita di Baviera;
1419-67, duca di Borgogna e conte di Fiandra;
1467, negli ultimi anni di vita ha ceduto l'effettivo governo del ducato al figlio Carlo il Temerario, avuto dalla terza moglie Isabella di Portogallo;
famoso per la ricchezza e il lusso di cui era circondato, amante delle lettere e delle arti che ha incoraggiato anche ospitando alla sua corte numerosi artisti (a lungo ha soggiornato presso di lui Jan Van Eyck) lascia una ricca biblioteca da lui raccolta [nucleo originario della Bibliothèque Royale di Bruxelles].

Carlo il Temerario (Digione 1433-Nancy 1477) Albero genealogico
figlio di Filippo III il Buono e di Isabella di Portogallo;
come erede del ducato porta il titolo di "conte di Charolais" e, come tale, disapprovando l'ultima politica paterna di distensione nei confronti del regno di Francia, fomenta e capeggia la Lega del bene pubblico che sfocia nella guerra conclusasi con la sconfitta francese dopo un assedio di Parigi;
1467-77, duca di Borgogna, conte di Fiandra, conte di Artois;
succeduto al padre, inizia una politica energica ma anche avventata; il suo duplice scopo:
- comprimere la potenza del suo odiato congiunto Luigi XI di Francia;
- creare un grande regno occidentale indipendente;
in effetti egli è per alcune terre (Brabante, Hainaut, Franca Contea) vassallo del Sacro Romano Impero mentre per altre (Borgogna e Fiandra) vassallo del re di Francia;

Renato I il Buono (Angers 1409-Aix-en-Provence 1480) Albero genealogico
secondogenito di Luigi II duca d'Angiò e di Iolanda figlia del re di Aragona;
1430-80, duca di Bar;
1431-53, duca di Lorena;
1434-80, duca d'Angiò e conte di Provenza;
1434-80, re di Sicilia (titolare);
si dedica ormai al solo governo della Provenza;

Amedeo IX (Thonon-les-Bains, Alta Savoia 1435- Vercelli 1472) Albero genealogico
figlio di Ludovico e di Anna di Lusignano;
1465-72, duca di Savoia;
1467, si trova impegnato nella guerra, governata dal conte di Bressa, contro il marchese di Monferrato e contro il duca di Milano; 14 novembre, viene siglata la pace, grazie al re di Francia, proprio quando la ribellione di Mondovì fa temere il peggio: egli rinuncia alle sue pretese su Valenza ma rimangono ferme le convenzioni antiche che il marchese di Monferrato nega di riconoscere;


segue

Enrico VI (Windsor 1421-Londra 1471) Albero genealogico
figlio unico di Enrico V e di Caterina di Valois;
1422-61, re d'Inghilterra;
1455-85, guerra delle due rose;
1467, rinchiuso nella Torre di Londra al 1465;
1470-71, re d'Inghilterra;

Richard Neville (n. 1428-Barnet, presso Londra 1471)
figlio di Richard Neville conte di Salisbury;
1450-71, conte di Warwick;
1455-71, guerra delle due rose.

Edoardo IV (Rouen 1442- Westminster 1483) Albero genealogico
figlio di Riccardo di York e di Cicely Neville;
1455-85, guerra delle due rose;
1461-83, re d'Inghilterra;

Riccardo di Gloucester (Fotheringay, Castle, Northamptonshire 1452-Bosworth 1485) Albero genealogico
undicesimo figlio di Riccardo di York;
1455-85, guerra delle due rose;
1461-83, duca di Gloucester;
1483-85, re d'Inghilterra (Riccardo III);

Giacomo III (n. 1451-Sauchieburn 1488) Albero genealogico
figlio di Giacomo II Stuart;
1460-88, re di Scozia;



segue

Giovanni II (Medina del Campo 1397-Barcellona 1479) Albero genealogico
figlio di Ferdinando I e di Eleonora di Castiglia;
1425-79, re di Navarra;
1458-79, re d'Aragona;

Enrico IV l'Impotente (Valladolid 1425-Madrid 1474) Albero genealogico
figlio di Giovanni II e di Maria d'Aragona;
1454-74, re di Castiglia e di Léon;

Alfonso V l'Africano (Sintra, Lisbona 1432-1481) Albero genealogico
figlio di Edoardo I e di Eleonora di Aragona;
1438-81, re di Portogallo;

segue

Cristoforo Moro (?)
1462-71,
doge di Venezia;

Galeazzo Maria Sforza (Fermo, Ascoli Piceno 1441-Milano 1476) Albero genealogico
primogenito di Francesco Sforza e di Bianca Maria Visconti;
1466-76, duca di Milano;

Guglielmo VIII Paleologo (m. Casale Monferrato 1483) Albero genealogico
figlio del marchese Giangiacomo Paleologo e di Giovanna di Savoia;
1464-83, marchese di Monferrato;
cerca di garantirsi, mediante l'alleanza con il ducato di Milano, contro l'espansionismo dei Savoia;

Ferdinando I o Ferrante (1431 ca-1494) Albero genealogico
figlio naturale di Alfonso V d'Aragona;
1443-58, duca di Calabria;
1458-94, re di Napoli;
1467, sottoscrive insieme con Milano, Firenze e il papa una lega difensiva che lo assicura contro Venezia;

Alfonso II (Napoli 1448-Mazzara, Messina 1495) Albero genealogico
figlio di Ferdinando I e di Isabella di Chiaramonte;
1458-94, duca di Calabria;
1494-95, re di Napoli;

segue

 

 

– Geertsz, Gert o Desiderius Erasmus Roteradamus o  Erasmo da Rotterdam (Rotterdam 1466/69-Basilea 1536) umanista olandese.
[Il leader della via moderna della nuova scienza in contrapposizione a Heynlin che tende a sostenere la via antiqua degli scolastici.]

– Müntzer, Thomas o Thomas Münzer (Stolberg, Harz 1467/8-Mühlhausen 1525, decapitato) riformatore tedesco, monaco agostiniano;
1520, è incaricato da M. Lutero della predicazione a Zwickau;
1521, avendo subito l'influenza di radicali spiritualisti, come N. Storch, viene destituito dal consiglio cittadino; si reca quindi a Praga sperando che gli hussiti lo aiutino a creare una nuova chiesa apostolica
Manifesto di Praga (1521, per il quale viene espulso dalla città)
1523, predicatore ad Allstedt (Sassonia Elettorale) fonda la "Lega della fedele e divina volontà" e introduce la messa in volgare; 
1524, ormai avversario di M. Lutero, cerca di sottrarre i principi di Sassonia all'influenza del riformatore e di guadagnarli alla sua causa;
Sermone ai principi di Sassonia (1524, 13 luglio; sul sogno di Nabucodonosor (Daniele 2))
Esplicita messa a nudo della falsa fede
fugge quindi nella città imperiale di Mühlhausen dove con il predicatore H. Pfeiffer tenta una sorta di rivoluzione borghese nell'intento di riorganizzare la città secondo la parola di Dio, ma entrambi vengono espulsi; attaccato da M. Lutero risponde con:
Apologia ben fondata e risposta alla carne senza spirito che vive mollemente a Wittenberg
1525, si unisce quindi ai contadini in rivolta nello Hegau e nel Klettgau e organizza una resistenza armata alle autorità inique: la "rivolta dei contadini" è per lui la la rivoluzione di Dio;
Proclama ai cittadini di Allstedt (1525, fine aprile, pieno di spirito rivoluzionario) 
15 maggio, i principi sconfiggono i contadini da lui guidati a Frankenhausen; 27 maggio, fatto prigioniero, viene decapitato.

 

Torna su

Impero ottomano

Mehmet II (1451-1481) figlio di Murad II.

Re di Cipro
e di Gerusalemme

Giacomo di Lusignano (Nicosia 1440 ca-1473)
figlio naturale di Giovanni II;
1460-73,

 

Stampa

«segue da 1465»
1467, l'abbondanza di caratteri diversi si è divisa ormai in due correnti: da una parte la littera antiqua nelle serie tonda e corsiva, dall'altra il gotico nelle serie Fraktur e Schwabach [tutti nomi inventati dalla fantasia di scrittori più tardi].
Strasburgo, viene incisa per la prima volta la serie tonda (poi perfezionata a Venezia nel 1470).
Roma, viene fondata una stamperia;
Ulrich Hann, stampatore tedesco stabilitosi a Roma, pubblica un'edizione delle Meditationes di Juan De Torquemada, illustrata con xilografie di un artista tedesco;
Basilea,
Berthold Ruppel, allievo di J. Gutenberg, porta a termine la editio princeps dei Moralia super Job di san Gregorio, il più popolare commento di un libro della Bibbia.
Gli stampatori della Germania meridionale vendono i loro libri perfino a clienti del Nord: un librario di Riga ha in magazzino due Bibbie, quindici salteri e venti messali stampati da Schöffer a Magonza.
«segue 1468»

 

Nuova Ricerca