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Papa
Paolo III
(1534-1549)
1540-41, fallito il tentato accordo con i protestanti di Worms e Ratisbona,
il concilio viene trasferito a Bologna ed infine sospeso a causa del
grave dissidio con Carlo V, divenuto incomponibile
dopo l'assassinio di Pier Luigi Farnese,
figlio di Paolo III, anche con complicità
spagnole.
Francescani
«segue
da 1539»
1541,
in Palestina, sotto il dominio turco dal 1517, tutti i frati del Convento
di Nazareth vengono uccisi.
«segue 1545»
Gesuiti
«segue
da 1540»
generale: Ignazio
di Loyola (1541-56)
1541,
[vedi Domicilia]
«segue 1542»
Calvinismo
«segue
da 1536»
1541, si diffonde e si afferma in:
- Svizzera Romanda
- Scozia
(John Knox, presbiterianesimo);
- Francia
in un terzo del paese (sopravvivendo alla strage di san Bartolomeo del
1572);
- Paesi Bassi
in ribellione contro Filippo II (chiesa
"riformata");
- Inghilterra,
prima sotto Edoardo VI e poi con
Cromwell "puritanesimo" (Confessione
di Westminster del 1647);
- Germania
(Palatinato e Brandeburgo), costituendo un terzo del protestantesimo
tedesco (riconosciuta ufficialmente dalla pace di Westfalia del 1648);
- Polonia
- Ungheria
- Transilvania.
Fuori dell'Europa:
- Nuova Inghilterra
per opera di dissidenti inglesi;
- America,
per opera di coloni olandesi;
- Africa del Sud,
per opera di coloni olandesi.
Come nel luteranesimo si delinearono pure qui controversie teologiche.
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ANNO 1541
– Borghini, Raffaello
(Firenze 1541 ca-1588) letterato e scrittore d'arte
italiano;
Diana pietosa (1585)
La donna costante (1582)
L'amante furioso (1584)
Il riposo (continua le Vite del Vasari).
– Charron, Pierre
(Parigi 1541-1603) scrittore francese;
Le tre verità (1593)
Discorsi cristiani (1600)
De la Sagesse
(1601, Della saggezza, messa all'Indice
nel 1605).
– Diodati, Carlo
(1541-1625) membro della famiglia ginevrina originaria di Lucca, padre
di Giovanni;
convertitosi al calvinismo, assieme al cugino Pompeo
(1542-1602) fu costretto a fuggire per sottrarsi alla condanna a morte
per eresia; entrambi ottennero la cittadinanza a Ginevra e riuscirono
ad entrare nel consiglio dei duecento; tra i discendenti: Francesco (1647-1690), incisore.
– Drake, Francis
(Crowndal, Devonshire 1541ca-largo di Portobelo, Panamá 1596) navigatore
inglese;
1563, già capitano combatte sotto sir John
Hawkins contro gli spagnoli lungo le coste del Messico;
1572, ottenute le patenti per la "guerra di corsa",
opera nelle Antille;
1577, 13 dicembre, dopo aver partecipato alla guerra d'Irlanda, salpa
con cinque vascelli e 166 uomini per una spedizione oltre lo stretto
di Magellano in zona di influenza spagnola;
1578, 21 agosto, dopo una sosta di due mesi in Patagonia, entra nello
stretto dove forti burrasche lo costringono solo con la sua nave
"Golden Hind"; si spinge verso Nord attaccando porti e navi
spagnole lungo le coste del Cile e del Perù fermandosi infine a nord
della California dopo aver cercato fino al 43° lat. N il supposto passaggio
tra Pacifico e Atlantico; battezza il luogo di approdo Nuova Albione
(forse la baia di San Francisco);
1579, 26 luglio, riprende il mare alla volta delle Molucche, tocca Giava
e il Capo di Buona speranza;
1580, 26 settembre, giunto a Plymouth dopo aver compiuto la prima circumnavigazione
inglese del globo viene accolto personalmente dalla regina che lo nomina
cavaliere;
1585, riprese le ostilità con la Spagna, attacca con 20 navi le isole
del Capo Verde, poi, nelle Indie Occidentali, San Domingo, Cartagena
e San Augustin;
1587, tornato al largo della costa portoghese, coglie di sorpresa ventidue
navi nemiche a Cadice dandole alle fiamme;
1588, impedisce con i suoi piccoli vascelli il tentativo di sbarco in
Inghilterra della Invencible Armada;
1589, comanda con scarso successo una flotta destinata a restaurare
la monarchia portoghese;
1596, dopo aver attaccato invano con sir Hawkins
Portorico e Panamá, muore di febbri sulla sua nave a Portobelo.
– Groto, Luigi
o il Cieco d'Adria
(Adria 1541-Venezia 1585) poeta e tragediografo italiano:
Commedie: Emilia (1579), Il tesoro, Alteria
Tragedie: Dalida (1572), Adriana (1578)
Drammi pastorali: Il pentimento amoroso (1575), La Calisto
(1583)
Rime (1577).
– Wujek, Jakub (1541-1591)
gesuita, traduttore della Bibbia in polacco.
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Confessione
di Augusta
o
augustana
«segue
da 1532»
1541,
interim di Ratisbona:
alla dieta imperiale viene raggiunto un accordo provvisorio tra cattolici
e protestanti, e promulgato da Carlo V
in attesa della riunione di un concilio;
è questo il risultato dei "colloqui di religione" svoltisi
tra teologi protestanti e cattolici alla presenza dell'imperatore e
dei legati pontifici G.
Contarini e G. Moroni, e sfociati,
circa la dottrina della giustificazione, in una soluzione di compromesso;
l'accordo viene però respinto sia da Paolo III
sia da Lutero:
svaniscono così le speranze di Carlo V
di giungere mediante l'interim a una pacificazione religiosa della Germania;
tramontata definitivamente, col fallimento dei colloqui di Ratisbona,
ogni speranza di ricondurre i protestanti in seno al cattolicesimo e
indebolitasi la Lega di Smalcalda per la defezione
di Filippo d'Assia, Carlo
V persegue nei confronti di essa una politica di isolamento diplomatico.
I 5 cantoni cattolici partecipano al fianco della Francia alla guerra
contro la roccaforte calvinista;
«segue 1546»
«segue
da 1540»
1541, Basilea, lo stampatore Johannes
Oporinus comincia a comporre una
traduzione del Corano in latino. Ci vuole però l'intervento
personale di M.
Lutero per vincere i pregiudizi del consiglio municipale
di Basilea contro questo libro pericoloso: solo alcuni anni prima infatti
il papa aveva ordinato di bruciare un'edizione veneziana del testo arabo
originale.
La traduzione uscirà tranquillamnete nel 1542 con prefazioni
di M.
Lutero e di Melantone.
«segue 1542»
Accademia
degli Umidi
«segue
da 1540»
1541, 25 marzo, anche per volontà del duca Cosimo
I, l'associazione si dà un indirizzo più preciso e prende il
nome di Accademia fiorentina;
negli anni seguenti, forte della protezione ducale, si darà regole
sempre più severe e precise;
«segue 1547»
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