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Papa
Leone X
(1513-1521)
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ANNO 1514
– Barbaro, Daniele (Venezia
1514-1570) storico, scienziato e filosofo veneziano, storico ufficiale
della Serenissima, di cui fu anche ambasciatore in Inghilterra; successore
designato del Grimani al patriarcato di
Aquileia, partecipò al Concilio di Trento;
Exquisitae in Porphyrium commentationes (1542)
Architettura di Vitruvio (1556,
commento)
Dell'eloquenza (1557)
La pratica della perspettiva (1568, sull'uso della lente nella
camera oscura).
– Domenichi, Lodovico
(Piacenza 1514 ca-Pisa 1564) letterato italiano; uomo di vita
avventurosa e di pochi scrupoli, lavorò a Venezia per l'editore Giolito
e a Firenze per il Torrentino, preparando
raccolte di rime, curando edizioni, rifacendo i lavori altrui…
Orlando innamorato di M.M.
Boiardo (riscritto in toscano)
Facezie e motti arguti (raccolta per la quale si vale del bel
libretto del Poliziano)
Historia varia (derivata in parte dal Panormita)
Di suo scrisse sonetti, capitoli e commedie.
– Lauchen,
Georg Joachim von o Rhaeticus
(Feldkirch, Vorariberg 1514-Kosice, Slovacchia 1576) astronomo e
matematico austriaco
De libris revolutionoum… Nic. Copernici… narratio prima…
(1540)
Si occupò anche della pubblicazione dell'opera di Nicola
Copernico De revolutionibus orbium coelestium
(1543) calcolando le prime effemeridi basate sul sistema copernicano(1550)
Opus palatinum de triangulis (1596, tavole trigonometriche
pubblicate dal suo discepolo Valentin Otho)
Thesaurus mathematicus (1613, tavole trigonometriche, incompiute,
pubblicate postume da B. Pitiscus).
– Matraini,
Chiara (Lucca 1514-dopo il 1597) poetessa italiana
Rime et prose (1555, rist. 1595, 1597)
Lettere
Breve discorso sopra la vita della Beata Vergine (1590)
Dialoghi spirituali (1602).
– Vesalio,
Andrea o André Vésale
(Bruxelles 1514-Zante 1564) anatomista e chirurgo fiammingo, precursore delle teorie
metodologiche del rinascimento scientifico; discendente da una famiglia
di medici e farmacisti originaria di Wessel, studiò dapprima a Lovanio,
quindi a Parigi dove fu allievo di illustri anatomisti tra i quali Franz
de la Boë (Sylvius);
1537, dopo aver terminato gli studi a Padova, viene qui nominato
professore di chirurgia e anatomia;
Tabulae anatomicae sex (1538, frutto della collaborazione con
l'artista olandese J.S. Van Calcar;
eseguite presumibilmente da allievi della scuola di Tiziano,
queste tavole sono un vero capolavoro d'arte grafica)
De humani corporis fabrica (1543, il primo moderno trattato di
anatomia) 1544-53, abbandonata la pratica anatomica per dedicarsi alla
medicina e alla chirurgia, si afferma ben presto una delle massime
autorità dell'epoca; nominato medico della casa imperiale è al seguito
delle frequenti campagne militari compiute da Carlo
V;
1559, dopo un periodo trascorso a Bruxelles, si trasferisce alla corte
madrilena di Filippo II, per conto del
quale intraprende un pellegrinaggio in Terra Santa alcuni anni più
tardi;
1564, sulla via del ritorno è sbarcato malato a Zante, dove muore.
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