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Concilio
Ecumenico
di Trento
1545-63
1556,
è sospeso dal 1552.
Papa
Paolo IV
(1555-59)
1556, avversario
della Spagna si lascia coinvolgere nella guerra contro Carlo
V, ordita maldestramente dal suo intrigante nipote Carlo,
da lui nominato segretario di stato;
destituisce e deferisce all'inquisizione il cardinale Reginald
Pole.
Gesuiti
«segue
da 1555»
generale: Ignazio
di Loyola (1541-56)
vicario: Giacomo Laínez
(1556-58);
1556, 31 luglio, muore il fondatore della Compagnia di Gesù,
lasciando i suoi quasi cinquemila membri sparsi per il mondo senza una
guida;
[vedi Domicilia]
«segue 1557»
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ANNO 1556
– Boccalini, Traiano (Loreto,
Ancona 1556-Venezia 1613) scrittore italiano;
1584, dopo gli studi a Perugia e a Padova, si stabilisce a Roma dove
gode della protezione di Gregorio XIV e
dei suoi successori; funzionario pontificio, è governatore in diverse
piccole città dello stato della chiesa, finché non cade in disgrazia
per la sua amicizia con P.
Sarpi;
1612, sia per questa amicizia, sia per l'avversione all'alleanza politico-religiosa
della chiesa con la monarchia di Spagna, che egli odia, giudica prudente
trasferirsi a Venezia dove però muore improvvisamente;
Ragguagli di Parnaso (1612, I centuria; 1613, II centuria; 1615,
postumo, III centuria (29 ragguagli) col titolo, non suo, di Pietra
del paragone politico)
[Dando fastidio ai prìncipi e alla Chiesa, l'opera
viene messa all'Indice. Del resto l'autore medesimo ritiene che la censura
– almeno quella di Stato – è «una
saggia massima di ragion di Stato» e «ritratto
e scudo d'ogni buon governo», poiché la «libertà
di scrivere e di stampare» che «si
trova in Francia et in Germania» ha condotto quei popoli
a «travagli grandissimi e forse originati
da le penne degli scrittori e dalle stampe».]
Commentarii sopra Cornelio Tacito
(1669, postumo; l'opera fa di lui l'esponente più autorevole del "tacitismo").
– Brouart, François o
Béroalde de Verville
(Parigi 1556-Tours 1629 ca) scrittore francese;
Les aventures de Floride (1594-1601, Le avventure di Floridio)
Le moyen de parvenir (1610, Il mezzo per arrivare).
– Du Perron,
Jacques Davy (Saint-Lô, Normandia 1556-Parigi 1618)
ecclesiastico e scrittore francese
Oraison funèbre (1586, Orazione funebre, in onore di
Ronsard)
– Peele,
George (Londra 1556-m. 1596) poeta e drammaturgo inglese
The Arraignment of Paris (1583, Giudizio di Paride)
Edward I (1583, Edoardo I)
The Old Wives's Tale (1595, Il racconto delle comari)
David and Bethsabe (postumo 1599, Davide e Betsabea)
Raccolta di rime scherzose (postumo, 1607).
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«segue
da 1555»
1556,
«segue 1557»
Confessione
di Augusta
o augustana
«segue
da 1555»
1556, la pace di Augusta dell'anno precedente,
cui non a caso fanno seguito l'abdicazione e il ritiro nel monastero
di Yuste di Carlo V, segna il definitivo
tramonto d'ogni progetto mirante a restaurare l'universalismo medievale;
stabilendo che nessuno stato dell'impero possa essere attaccato militarmente
per causa di religione, sancisce la divisione politico-religiosa della
Germania così come, consentendo la libera scelta confessionale soltanto
agli stati e non ai loro sudditi, sancisce la vittoria della "riforma
dei principi" e la nascita in Germania della chiesa di stato, di
contro alle correnti riformatrici popolari e radicali manifestatesi
nella nascita del movimento anabattista e nella grande guerra contadina
degli anni 1525-26.
Pléiade
«segue
da 1549»
1556, P. Ronsard, massimo esponente della
scuola, adotta per la prima volta il termine che deriva dalla
«Pleiade alessandrina».
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