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Papa
Clemente VIII

(1592-1605).

Francescani

«segue da 1596»
1597, dieci frati spagnoli riescono a stabilirsi in Nuovo Messico [l'Ordine vi rimarrà così per duecento anni.]
«segue 1598»

Gesuiti

«segue da 1596»
[col generale C. Acquaviva (1581-1615) si potenzia la compagnia]
1597, alla fine del 1594 sono stati espulsi dalla Francia;
dal 1596 la penetrazione in Giappone (1549) viene compromessa dalle continue persecuzioni (martiri giapponesi);
[vedi Domicilia]
«segue 1598»

Scolopi

1597, a Roma il prete spagnolo Giuseppe Calasanzio (1558-1648) istituisce una scuola gratuita ("Scuole pie") e aperta a tutti con l'intento di vincere l'analfabetismo imperante;
«segue 1617»

ANNO 1597



1597
Unione Elvetica
Confederazione dei tredici cantoni elvetici:

CATTOLICI
- Uri (1291),
- Schwyz (1291),
- Unterwalden (1291),
- Lucerna (1332),
- Zug (1353),
- Glarus (1353) [in parte],
- Friburgo (1481),
- Soletta (1481).

PROTESTANTI
- Zurigo (1351),
- Berna (1353),
- Glarus (1353) [in parte],
- Basilea (1501),
- Sciaffusa (1501),
- Appenzell (1513).

1597
-

 



 
1597
Sacro Romano Impero
Rodolfo II
Albero genealogico

(Vienna 1552 - Praga 1612)
primogenito di Massimiliano II e di Maria d'Absburgo figlia di Carlo V;
1572-1608, re d'Ungheria;
1575-1611, re dei romani e di Boemia;
1576-1608, arciduca di Alta e Bassa Austria, Carinzia, Stiria e Carniola
1576-1612, imperatore del Sacro Romano Impero;



1597
-




1597
ducato di Stiria e di Tirolo
Ferdinando II
Albero genealogico

(Graz 1578 - Vienna 1637)
figlio di Carlo d'Absburgo duca di Stiria e di Maria Anna di Baviera;
assorbe all'università di Ingolstadt, dominata dai gesuiti, quei principi della controriforma di cui sarà strenuo assertore per tutta la vita;
1596-1637, duca di Stiria e di Tirolo;



1617-37, re di Boemia;
1618-37, re d'Ungheria;
1619-37, imperatore del Sacro Romano Impero;


1597
-



1597
ducato di Sassonia
Cristiano II
Albero genealogico

(† 1611)
figlio di Cristiano I e di Sofia di Brandeburgo;
1591-1611, principe elettore di Sassonia;





1597
ducato di Prussia
Alberto II
Albero genealogico

(† 1618)
figlio di Alberto I e di ?;
1568-1618, duca di Prussia;
caduto in demenza, i suoi stati sono governati dal parente, l’elettore di Brandeburgo


1597
ducato di Württemberg




1597
ducato di Baviera
Guglielmo V
Albero genealogico

(† 1626)
figlio di Albrecht V [il Magnanimo] e di Anna d'Austria;
1579-97, duca di Baviera;


Massimiliano I di Wittelsbach
Albero genealogico

(Monaco di Baviera 1573 - Ingolstadt 1651)
figlio di Guglielmo V e di Renata di Lorena;
1597-1623, duca di Baviera;



1623-51, primo principe elettore di Baviera e depositario dell'Alto Palatinato;


1597
Palatinato
Federico IV [il Giusto]
Albero genealogico
(Amberg 1574 - Heidelberg 1610)
figlio di Ludovico VI e di Elisabetta di Assia-Kassel;
1583-1610, elettore del Palatinato;
alla morte dello zio Giovanni Casimiro assume personalmente il governo e continua la sua politica di ostilità verso la chiesa cattolica e gli Absburgo (cui rifiuta aiuto nelle guerre turche) e di cooperazione con i protestanti stranieri;
dal 1593 è sposato con Luisa d'Orange, figlia di Guglielmo [il Taciturno];



1597
Mainz [Magonza]








1597
REGNO di POLONIA e REGNO di SVEZIA
Sigismondo III Vasa
Albero genealogico

(Stoccolma 156 6- Varsavia 1632)
figlio di Giovanni III di Svezia e di Caterina Jagellona, sorella di Sigismondo II Augusto;
1587-1632, re di Polonia;
1592-1604, re di Svezia;





POLONIA

1597
-


SVEZIA

1597
-












1597
IMPERO OTTOMANO
Mehmet III
Albero genealogico

(1566 - 1603)
figlio di Murad III e di Safiye (una della famiglia veneziana Baffo); capostipite della famiglia Osmani.
1595-1603, sultano;




Gran Visir
Sokollu Mehmet Pascià
(1566 - ?)
1597
nella guerra con gli Absburgo, la macchina bellica ottomana comincia a mostrarsi inadeguata;
nonostante il successo sugli imperiali, il sultano vede via via ridursi il controllo sulla Moldavia, la Valacchia e la Transilvania anche a causa della rivolta dell'aristocrazia anatolica e della guarnigione di Tabriz;.






1597
RUSSIA
Fëdor I [Teodoro I] Ivanovic Rjurik
Albero genealogico

(1557 - 1598)
figlio di Ivan IV [il Terribile] e di Anastasia Romanova;
1580, sposa Irene, sorella del boiaro Boris Godunov;
1584-98, zar di Russia;
debole di mente, affida il governo dapprima allo zio materno Nikita Romanov, poi al boiaro Boris Godunov;
dal 1589 la chiesa ortodossa russa non dipende più da Costantinopoli avendo ottenuto l'elevazione di Mosca a patriarcato;

 
-
1597
-


1597
Valacchia
Michele [il Valoroso]

(n. 1557 - m. 1601)
1593-1601, voivoda di Valacchia;

 
-
1597
-





1597
REGNO di FRANCIA e REGNO di NAVARRA
Enrico di Navarra
Albero genealogico
(Pau 1553 - Parigi 1610)
figlio di Antonio di Borbone re di Navarra e di Giovanna d'Albret regina di Navarra, fu da quest'ultima educato alla fede calvinista;
1572-1610, re di Navarra;
1585-94, "guerra dei tre Enrichi";
1589-1610, re di Francia (Enrico IV);





Primo ministro
[Sovrintendente delle Finanze]
Consiglio di 9 membri (1594-97):
1. Pomponne de Bellièvre,
2. Henri I de Montmorency,
3. Albert de Gondi,
4. Gaspard de Schomberg,
5. Jacques de la Grange-le-Roy,
6. Pierre Forget de Fresnes,
7. Philippe Hurault de Cheverny,
8. Nicolas de Harlay, signore di Sancy, e
9. M. de Béthune [futuro duca di Sully] (1597-1611)
Cancelliere-Guardasigilli
-
Segretario di stato agli Affari Esteri
Nicolas de Neufville
signore di Villeroy
(1594 30 dic - 9 ago 1616)
 
- ambasciatore di Venezia: Pietro Duodo (1594-97)
1597
nel 1595 ha dichiarato guerra alla Spagna trasformando la guerra civile in guerra nazionale contro lo straniero;


1597
ducato di Lorena e di Bar
Carlo III (o II) [il Grande]
Albero genealogico

(1542 - 1608)
figlio di François I e di Christine di Danimarca;
1545-1608, duca di Lorena e di Bar;
sotto la tutela della madre e dello zio;
1548-50, il breve scontro con l'Inghilterra si conclude con l'acquisto di Boulogne da parte della Francia;
nel 1557 è entrato nella maggiore età;

1597
-



1597
Repubblica delle Province Unite
[sette province settentrionali]
Maurizio
Albero genealogico

(Dillenburg, Nassau 1567 - L'Aia 1625)
secondogenito di Guglielmo I [il Taciturno] e di Anna di Sassonia;
1584-1625, statolder di Olanda, Zelanda e Utrecht;
[presidente del Consiglio di Stato.]
1590-95, riorganizzati gli eserciti delle Province Unite, si impadronisce di Breda, Nimega e Groningen;




1618-25, conte di Nassau;
1618-25, principe di Orange;


1597
-



1597
Paesi Bassi
[dieci province meridionali]

-

governatore
[inviato da Filippo II]
-

1597
Unione di Arras: le province meridionali (Belgio) sono sottomesse a Filippo II.








1597
REGNO d'INGHILTERRA e d'IRLANDA
Elisabetta I
Albero genealogico
(Greenwich 1533 - Richmond, Surrey 1603)
figlia di Enrico VIII e di Anna Bolena;
1558-1603, regina d'Inghilterra;
dal 1559 è in vigore l' Uniformity Act;
nell'estate del 1579 il duca d'Alençon, erede al trono di Francia, si reca di persona in Inghilterra per corteggiarla;
1577-80, Francis Drake rinnova l'impresa compiuta da Magellano circumnavigando il globo (e saccheggiando al suo passaggio le coste occidentali dell'America spagnola);
[Medico personale: dottor Rodrigo López, un portoghese di origine ebrea convertito al cristianesimo, a Londra dal 1558, a cui, per i servizi prestati alla regina, è stato concesso il monopolio dell'importazione di semi di anice, grazie al quale è diventato ricco. Perle sue rigini portoghesi, il medico fa parte della cerchia di amici di don Antonio, il pretendente alla corona del Portogallo; in realtà egli lavora come spia per il papa, per il re di Spagna e per lord Burghley, il capo dello spionaggio inglese.]



1597
con le Poor Laws crea un primo embrione di assistenza sociale nel quadro delle parrocchie e sulla base di contribuzioni obbligatorie;



IRLANDA
-
-
-
-
1597
dal 1560 è in vigore l' Uniformity Act;
continua la rivolta scoppiata nel 1595 nel nord, guidata da due capi leggendari, Hugh O' Neill e Hugh O' Connell;





a

1597
REGNO di SCOZIA
Giacomo VI
Albero genealogico

(Edimburgo 1566 - Londra 1625)
figlio di lord Henry Stuart Darnley e di Maria [Stuarda];
1567-1625, re di Scozia;
incoronato a un anno, dopo la deposizione della madre, ha come reggenti vari nobili scozzesi protestanti e come precettore G. Buchanan;
nel 1587 non si è opposto all'esecuzione della madre;





1603-25, re d'Inghilterra (Giacomo I);



1597
-


a

1597
REGNO di DANIMARCA e di NORVEGIA
Cristiano IV
Albero genealogico
(Frederiksborg 1577 - Copenaghen 1648)
figlio di Federico II e di Sofia di Mecklenburg;
1588-1648, re di Danimarca e di Norvegia;
[incoronato solo nel 1595 al raggiungimento della maggiore età]

1597
-
NORVEGIA
1597
-
ISLANDA
1597
-




1597
REGNO di SPAGNA e REGNO di PORTOGALLO
Filippo II [il re prudente]
Albero genealogico
(Valladolid 1527 - Escorial, Madrid 1598)
primogenito di Carlo V e di Isabella di Portogallo;
1539, muore la madre;
1540-98, duca di Milano;
1554-98, re di Napoli e di Sicilia (Filippo I);
1556-98, re di Spagna;
1580-98, re di Portogallo;
nel 1587 la decapitazione di Maria [Stuarda] gli offre il pretesto per rompere con l'Inghilterra che ha sostenuto i ribelli fiamminghi e le cui navi minacciano con la loro pirateria le rotte atlantiche e le colonie spagnole;
nel 1589, alla morte di Enrico III re di Francia, rivendica il trono francese per la figlia Isabella Clara avuta da Elisabetta di Valois;
nel 1594 abbandona ufficialmente tutti gli affari di Stato; da questo momento riceve soltanto il frate Diego de la Yepes, suo confessore;
1595, guerra con la Francia;


SPAGNA
1597
-
PORTOGALLO
1597
-







1597
ducato di SAVOIA
Carlo Emanuele I
Albero genealogico
(Rivoli 1562 - Savigliano 1630)
figlio di Emanuele Filiberto [Testa di Ferro] e di Margherita di Angoulême;
1580-1630, principe di Piemonte;
conte di Aosta, Maurienne e Nizza
;
duca di Savoia
;
1580-1630, re di Cipro e Gerusalemme (titolare);
1585 sposa Caterina (Catalina Michaella) d'Absburgo-Spagna († 1597), figlia di Filippo II;
1588-1630, marchese di Saluzzo;
1597
muore la moglie Caterina d'Absburgo-Spagna;


 
1597
[Ambasciatore a Venezia, dal 25 settembre 1597, è nominato Giambattista Maurizio dei conti di Genola, baroni di San Salvatore con Gorra e Madonna della Sanità, signori di Solere, consigliere di Stato e referendario (20 aprile 1593). Ha sposato (3 giugno 1592) Maddalena di Domenico Buronzo.]



1597
REPUBBLICA DI GENOVA
[Denominazione ufficializzata nel 1528 per iniziativa di Andrea Doria]
Matteo Senarega
Albero genealogico

(? - ?)
figlio di
1595 5 dic - 4 dic 1597, doge di Genova;


Lazzaro Cebà Grimaldi
Albero genealogico

(? - ?)
figlio di
1597 7 dic - 15 feb 1599, doge di Genova;


1597
-


1597
ducato di Milano

dal 1535 il ducato,
come previsto dal congresso di Bologna,
è stato devoluto all'impero [in pratica agli Absburgo].



Filippo II [il re prudente]
Albero genealogico

(Valladolid 1527 - Escorial, Madrid 1598)
primogenito di Carlo V e di Isabella di Portogallo;
1539, muore la madre;
1540-98, duca di Milano;
1554-98, re di Napoli e di Sicilia (Filippo I);
1556-98, re di Spagna;
1580-98, re di Portogallo;



– vedi Spagna –

 

1597
-



1597
ducato di Mantova e di Monferrato
Vincenzo I
Albero genealogico
(1562 - 1612)
figlio di Guglielmo I e di Eleonora von Habsburg;
1581, sposa Margherita Farnese († 1643) [annullato 1583];
1584, sposa Eleonora de' Medici († 1611).
1587-1612, duca di Mantova e del Monferrato;



1597
-
a

1597
REPUBBLICA DI VENEZIA
"La Serenissima"
Marino Grimani
Albero genealogico
(Venezia 1º lug 1532 – Venezia 25 dic 1605)
figlio di Girolamo e di Donata Pisani;
1595-1605, doge di Venezia; [89°]

- nunzio pontificio: Antonio Maria Graziani (1596 23 feb - 8 ott 1598)
- ambasciatore di Spagna: ? (? - ?)

1597
L'inquisitore di Verona riferisce che tra il 1575 e il 1593 più di 460 testi sono stati sentiti di fronte ai soli giudici ecclesiastici.
Non molto diverse le notizie che danno altri inquisitori del Dominio.
I rettori di Terraferma, consci con ogni probabilità delle infrazioni perpetrate nelle corti locali, devono informare il Consiglio dei Dieci, che tuttavia ingnora la situazione.


Maggio
4
, viene organizzata una seconda festa (memorabile, come quella per l'incoronazione del doge) per l'incoronazione della dogaressa.
[In passato successe altre due volte: nel 1457, per la sposa di Pasquale Malipiero; nel 1556, per la sposa di Lorenzo Priuli.]

Agosto
per passare la censura, un libro ottiene con questi tempi l'approvazione::
1° - dell'inquisitore, il 12 agosto;
2° - del pubblico lettore, il 9 ottobre;
3° - del segretario ducale, n.r..

Ottobre
circa i fatti di Ferrara, il doge esclude di fornire navi e soldati all'impresa di papa Clemente VIII; deve comunque trovare la formula giusta, il tono misurato della replica per non irritarlo.
C'è sempre l'ombra minacciosa dell'alleato spagnolo a fianco del papato.
In autunno, per passare la censura, un libro ottiene con questi tempi l'approvazione:
1° - dell'inquisitore, il 25 ottobre;
2° - del pubblico lettore, il 29 ottobre;
3° - del segretario ducale, il 31 ottobre;

Mentre don Cesare abbandona il ducato al pontefice, questi non è contento della posizione neutrale assunta da Venezia e comincia a molestarla con una serie di ingiunzioni etico-religiose:
- una volta la rimprovera di aver impiegato il gen. Marco Sciarra, somunicato, nella guerra contro i pirati uscocchi lungo le coste dalmate;
- un'altra volta le proibisce di nominare i suoi vescovi, come è sempre accaduto in passato;
- infine la minaccia di interdetto se continuerà a tollerare la libera circolazione di idee e di pubblicazoni protestanti e calviniste all'interno della Repubblica.

Naturalmente il doge non si lascia intimidire, specie quando il papa trova da ridire per il fatto che sir Henry Wotton, ambasciatore d'Inghilterra, legge libri di preghiera protestanti all'interno della sua cappella privata.
«Ma noi siamo un paese libero dove pregano uomini liberi» replica il vecchio doge all'ambasciatore pontificio, «e sarei grato al Santo Padre se non si immischiasse negli affari di una libera Repubblica».

Tra il 1596 e il 1597, Giovanni Bernardo Sessa e Barezzo Barezzi, originario di Cremona, hanno stampato tre breviari domenicani e un messale.

[Paul F. Grendler, L'Inquisizione Romana e l'Editoria a Venezia 1540-1605, Il Veltro Editrice, Roma 1983.]

Nantas Salvalaggio, Signora dell'acqua, Piemme, Casale Monferrato 1997.]



1597
ducato di Ferrara, Modena e Reggio
Alfonso II d'Este
Albero genealogico

(Ferrara 1533 - 1597)
figlio di Ercole II e di Renata di Francia;
1559-97, duca di Ferrara, Modena e Reggio;
1597
Ottobre
nonostante i suoi tre matrimoni, muore senza eredi.

- giudice de' Savi: conte Camillo Rondinelli (1595-?)
Cesare d'Este
Albero genealogico

(Ferrara 1562 - Modena 1628)
figlio di don Alfonso, un bastardo di Alfonso I, legittimato dall'imperatore ma non riconosciuto dalla corte di Roma;
1597-98, duca di Ferrara;
1597-1628, duca Modena e Reggio;

 

1597
Ottobre
il papa Clemente VIII, che da tempo ha messo gli occhi sul ducato, non riconosce la legalità della scelta e decreta che don Cesare è indegno del trono, in quanto «nato fuori del sacro vincolo del matrimonio».
Anche se il neo duca informa il pontefice di essere stato riconosciuto da suo padre, la lettera non ottiene il risultato sperato, anzi Clemente VIII invia a Ferrara un piccolo esercito agli ordini di un cardinale tra i più aitanti e bellicosi. Aggiunge inoltre che, in caso di difficoltà, potrà contare sulle forze amiche della Repubblica di Venezia.
Alla fine don Cesare si ritira in buon ordine e abbandona trono e scettro al pontefice.




1597
Granducato di Toscana
Ferdinando I
Albero genealogico

(Firenze 1549 - 1609)
figlio minore di Cosimo I;
1587-1609, granduca di Toscana;
continua l'indirizzo del padre, favorendo in particolare l'ascesa della città di Livorno sviluppandone gli impianti portuali;
nel 1589 sposa Cristina di Lorena;

1597
-


1597
ducato di Urbino
Francesco Maria II della Rovere
Albero genealogico
(n. 1548 - Casteldurante, oggi Urbania, Urbino 1631)
figlio di Guidobaldo II e di Vittoria Farnese ;
1565-68, compie un soggiorno presso la corte spagnola;
1570, sposa Lucrezia d'Este che non gli darà figli;
1571, combatte eroicamente a Lepanto;
1574-1631, duca di Urbino;
scaccia i ministri del padre e sopprime molte tasse;
geloso della sua autonomia, non vuole nel suo ducato né l'inquisizione, né i gesuiti e protegge gli ebrei;
si separa da Lucrezia d'Este;





 
1597
-




1597
REGNO di NAPOLI e di SICILIA
Filippo II [il re prudente]
Albero genealogico

(Valladolid 1527 - Escorial, Madrid 1598)
primogenito di Carlo V e di Isabella di Portogallo;
1539, muore la madre;
1540-98, duca di Milano;
1554-98, re di Napoli e di Sicilia (Filippo I);
dopo l'incoronazione ricevuta dal padre, ha lasciato la Spagna per sposare la regina d'Inghilterra Maria Tudor;
1556-98, re di Spagna;
1580-98, re di Portogallo;



– vedi sopra –


NAPOLI
Viceré
-
Nunzio apostolico
-

1597
-


SICILIA
Viceré
-
1597
-




Acuña, Cristóbal de (Burgos 1597-Lima dopo il 1675) viaggiatore spagnolo
Nuova scoperta del gran Rio delle Amazzoni (1641).

Balzac, Jean-Louis Guez de (Angoulême 1597-1654) scrittore francese, educato dai gesuiti;
1619, studente alle università di Leida e di Parigi, è presentato a corte e al futuro cardinale Richelieu;
Lettres (1624, Lettere, prima raccolta [1654, ed. defin. in 27 libri] che richiama su di lui l'attenzione di tutta l'Europa colta, suscitando immediatamente violente polemiche)
Le prince (1631, Il principe, trattato; ritratto di un principe ideale ispirato a N. Machiavelli)
Le barbon (1648, Il barbogio, satira contro i pedanti)
Le Socrate chrétien (1652, Il Socrate cristiano, sintesi di etica stoica e cristiana)
Entretiens (1657, Intrattenimenti)
Aristippo (postumo, 1658).

Opitz, Martin (Bunzlau, Slesia 1597-Danzica 1639, di peste) poeta e letterato tedesco, slesiano, intraprese a Heidelberg studi di diritto avviando nel contempo una precoce carriera poetica;
Troiane (versioni da Seneca)
Antigone (versioni da Sofocle)
Aristarchus sive de contemptu linguae Teutonicae (1617)
1620, è costretto, dagli eventi della guerra dei trent'anni, a rifugiarsi in Olanda; a Leida conosce il letterato D. Heinsius da cui viene influenzato;
1622-23, insegna per qualche tempo in Transilvania;
1624, rientra in Slesia;
Deutsche Poemata (1624, Poesie tedesche)
Libro dell'arte poetica tedesca (1624, trattato di poetica che resterà per oltre un secolo l'opera normativa più autorevole del genere)
1624, viene incoronato poeta per volontà del re Ferdinando II;
1626, affianca al lavoro poetico un'intensa attività politico-diplomatica: dapprima presso la cancelleria del burgravio von Dohna a Breslavia e poi al servizio dei duchi di Liegnitz e del re di Polonia, che lo vuole suo segretario a Danzica;
1639, a Danzica muore di peste.

Voiture, Vincent (Amiens 1597-Parigi 1648) scrittore francese, letterato prestigioso, membro dell'Académie Française, ebbe un ruolo determinante nella diffusione del cosiddetto gusto "prezioso"; fu lui a lanciare la moda dei rondeaux;
figlio di un agiato commerciante, crebbe a Parigi; compì gli studi superiori presso il liceo Boncourt, frequentando poi la facoltà di legge all'università di Orléans;
1625, di nuovo a Parigi, è presentato alla marchesa di Rambouillet diventando uno degli animatori più brillanti e apprezzati del suo salon; protetto da Gaston d'Orléans, svolge numerose missioni diplomatiche al suo servizio;
1626, è consigliere del re;
1639. è nominato maître d'hôtel di Louis XIII;
Postumi:
Oeuvres (1649, Opere)
Nouvelles Oeuvres (1658-59, Nuove opere).
[vedi Tallemant des Réaux].

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«segue da 1596»
1597, Pietro Duodo termina il suo incarico di ambasciatore veneziano a Parigi.
[Solo nel 1920 lo storico del libro Bouland lo identificherà come il committente di quella curiosa biblioteca che verrà dispersa durante la Rivoluzione francese e ritenuta inizialmente di proprietà di Margherita di Valois [reine Margot].
Sulla pelle di color:
- rosso (teologia, filosofia, diritto e storia);
- giallo limone (medicina e botanica);
- verde oliva (letteratura), è impressa una decorazione ripetuta di ovali fogliati, disposti in serie uno accanto all'altro, in modo da coprire tutta la coperta, nello stile cosiddetto ad "ovales floréaux, in uso alla fine del XVI secolo. Al centro degli ovali, un fiore; nell'ovale centrale della coperta anteriore, una banda con tre gigli araldici, e in quello posteriore, un fiore con il motto "Expectata non eludet". Lungo i bordi dei piatti e del dorso, corre una cornice di palmette.
Le legature sono state eseguite, forse, nell'atelier di doratura parigino di Clovis Eve che esegue legature "à la fanfare" e possiede il ferro "à la deuxième palmette".
[Fino al 2002 ne saranno identificati 133 esemplari dei quali almeno cinque si troveranno al Musée Condé di Chantilly.
Tra i maggiori collezionisti ottocenteschi ne possiedono:
. Gostling almeno 36,
. Thorold 12,
. Beckford 10,
. Cracherode, reverendo, 9.
Questo tipo di decorazione sarà ripreso in Francia e Inghilterra sotto forma di "pastiche", dalla bottega Thibaron-Joly (anni 1863-1875) e nella prima metà del medesimo secolo da Charles Lewis (attivo dal 1786 al 1836).]
«segue 1598»

Uscita dei giornali

1597, cominciano ad uscire raccolte mensili di notizie a:
- Rorschach sul lago di Costanza (Svizzera)
gennaio,S. Dilbaum
lancia un mensile dal titolo «Historische Relation oder Erzehlung… specie di "cronaca" annuale a fascicoli mensili, stampato da Leonard Straub: naufragherà dopo il primo anno (ne sopravviverà una sola raccolta completa).
- Augusta
- Praga
«segue 1601»

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