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Papa
Giulio II

(1503-1513)

 

ANNO 1510

Massimiliano I d'Absburgo (Wiener Neustadt 1459-Wels, Alta Austria 1519) Albero genealogico
figlio di Federico III;
1486-1519, re dei romani;
1493-1519, re di Germania;
1508-19, imperatore del Sacro Romano Impero;
guerra con Venezia (1508-1515)
1510
-

Federico III il Saggio (Torgau 1463-castello di Lochau, Annaburg 1525) Albero genealogico
figlio di Ernesto duca elettore di Sassonia (linea ernestina) e di Elisabetta di Baviera;
1486-1525, duca elettore di Sassonia;

Ulrico di Württemberg (Reichenweiler, Alsazoia 1487-Tubinga 1550) Albero genealogico
figlio di Enrico e di Elisabetta di Zweibrücken;
1498-1519, duca di Württemberg;
1534-50, duca di Württemberg;

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Ladislao VII o II Jagellone III (n. 1456-Buda 1516) Albero genealogico
figlio di Casimiro IV re di Polonia;
1471-1516, re di Boemia (Ladislao II);
1490-1516, re d'Ungheria (Ladislao VII);
1514, testimone passivo della rivolta contadina in Ungheria guidata da G. Dózsa;
i suoi figli:
- Anna sposa Ferdinando d'Asburgo;
- Luigi sposa Maria d'Asburgo;
ciò crea le premesse per una successione asburgica nei due regni (ciò avverrà nel 1526, alla morte di Luigi II).

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Giovanni I († 1513) Albero genealogico
figlio di Cristiano I e di Dorotea di Brandeburgo;
1481-1513, re di Danimarca e di Norvegia;
1497-1501, re di Svezia (Giovanni II);

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Luigi XII (Blois 1462-Parigi 1515) Albero genealogico
figlio di Carlo duca d'Orléans e Maria di Clèves;
1498-1515, re di Francia;

Antonio il Buono (1508-1544) Albero genealogico
figlio di Renato II e di Filippa di Gheldria;
1508-44, duca di Lorena e di Bar;

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Enrico VIII (Greenwich 1491-Westminster 1547) Albero genealogico
[erede delle due Rose]
secondogenito di Enrico VII Tudor e di Elisabetta di York;
1509-47, re d'Inghilterra e d'Irlanda;

Giacomo IV (n. 1473-Flodden, Inghilterra 1513) Albero genealogico
figlio di Giacomo III Stuart;
1488-1513, re di Scozia;



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Ferdinando II il Cattolico (Sos, Aragona 1452-Madrigalejo, Estremadura 1516) Albero genealogico
figlio di Giovanni II d'Aragona e della sua seconda moglie Giovanna Enriquez;
1479-1516, re d'Aragona e di Sicilia;
1503-16, re di Napoli (Ferdinando III);
1512-16, re di Spagna (Ferdinando V);

Emanuele il Grande (Alcochete, Lisbona 1469-Lisbona 1521) Albero genealogico
figlio di Ferdinando duca di Viseu e di Beatrice di Portogallo;
1495-1521, re di Portogallo;

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Leonardo Loredan (?) Albero genealogico
1501-21,
doge di Venezia;
guerra con l'Austria (1508-1515)
1510
primavera, le truppe imperiali riprendono il castello di Soave (VR);
settembre
, il popolo di Soave capeggiato da Antonio Marogna si solleva riconsegnando la fortezza ai veneziani;

Guglielmo IX Paleologo (?-?) Albero genealogico
figlio del marchese Bonifacio III e di Maria Brankovic;
1494-1518, marchese di Monferrato;

Francesco II Gonzaga (n. 1466-m. 1519) Albero genealogico
figlio di Federico I e di Margherita di Baviera;
1484-1519, marchese di Mantova;

Alfonso I d'Este (Ferrara 1476-1534) Albero genealogico
figlio di Ercole I e di Eleonora d'Aragona;
1505-34, duca di Ferrara;
1505-10, 1526-34, duca di Modena;
1505-10, 1523-34, duca di Reggio;
dal 1501 sposato in seconde nozze con Lucrezia Borgia;
1510, quando Giulio II si stacca dalla lega di Cambrai, egli non obbedisce all'ordine di sospendere le ostilità;
a causa della sua ribellione, oltre ad essere scomunicato e dichiarato decaduto, perde Modena e Reggio;

Francesco Maria I della Rovere (n. 1490-m. 1538) Albero genealogico
figlio del duca di Sora Giovanni della Rovere e di Giovanna di Montefeltro;
1501-38, duca di Sora;
1501-38, signore di Senigallia e Mondavio;
1508-38, duca di Urbino;
1512-38, signore di Pesaro;

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– Aragona, Tullia d' (Roma 1510 ca-1556) poetessa italiana, figlia naturale del cardinale Luigi d'Aragona, fu cortigiana, tra le più famose del rinascimento, in varie città italiane: Roma, Ferrara, Venezia, Firenze; fu amata da poeti e letterati;
Rime (1547)
Dialogo della infinità di Amore (1547, trattato d'amor platonico; è tuttora incerto se e in che misura abbiano collaborato alla stesura Girolamo Muzio e Benedetto Varchi).)
Guerino il Meschino (1560, postumo; rifacimento in ottave di questo libro popolare).

– Beccari, Agostino (Ferrara 1510 ca-1590) poeta italiano;
Sacrificio (1554, primo esempio di "favola pastorale" regolare, rappresentata, con musica di Alfonso della Viola, alla corte estense di Ferrara; stampata nel 1555, sarà tra i modelli dell'Aminta di T. Tasso).

Bolognetti, Francesco (Bologna 1510 ca-1574) letterato italiano;
Il Costante (1547-48, pubblicato in parte nel 1566, il proavo di Costantino)
La cristiana vittoria marittima (1572, sulla battaglia di Lepanto).

– Francesco Borgia (Gandia, Valencia 1510-Roma 1572) religioso spagnolo, gesuita, santo, pronipote di Alessandro VI.
Opere del cristiano (sospettato di eresia)
Regulae communes.

Ingrassia, Gian Filippo detto "Il Galeno siciliano" (Ragalbuto 1510-1586) medico siciliano, organizzatore di una valida difesa dalla peste che infestò l'isola nel 1585.

Ligorio, Pirro (Napoli 1510 ca-Ferrara 1583) architetto, pittore, scrittore d'arte ed antiquario italiano, iniziatore degli scavi della Villa Adriana di Tivoli, su incarico di Ippolito d'Este
Libro delle antichità di Roma (1553).

– Maganza, Giambattista o Magagnò (Calaone, Ferrara 1510 ca-Vicenza 1586) pittore e poeta italiano, membro dell'Accademia Olimpica di Vicenza, amico di G.G. Trissino, L. da Porto e A. Palladio;
Rime di Magagnò, Menon (Agostino Rava) e Begotto (Bartolomeo Rustichello) in lingua rustica padovana (1558-83).

– Orme, Philibert de l' (Lione 1510 ca-Parigi 1570) architetto e trattatista francese
Nuove invenzioni…(1561)
Architettura (1567).

– Palissy, Bernard (Agen, Lot-et-Garonne 1510 ca-Parigi 1590 ca), ceramista francese, padre della paleontologia.
La sua produzione è andata quasi interamente perduta ed egli è conosciuto attraverso l'opera dei suoi continuatori. precursori delle teorie metodologiche
Discorsi mirabili sulla natura delle acque e delle fontane (1580, metodo sperimentale).

Paré, Ambroise (Bourg-Hersent, Laval 1510 ca-Parigi 1590) chirurgo francese
1536, parte per l'Italia come chirurgo militare dopo aver studiato all'Hôtel-Dieu, il principale ospedale di Parigi
1536-45, durante le campagne di Francesco I elabora un nuovo metodo per curare le ferite da archibugio, medicandole con unguenti anziché bruciarle con olio bollente o ferro rovente
1554, è chirurgo di Enrico II e maestro del collegio dei chirurghi di S. Cosma, quindi primo chirurgo di Francesco II, Carlo IX ed Enrico III; apporta numerose innovazioni tecniche riformando la chirurgia del tempo; esegue con successo l'operazione del labbro leporino e la legatura dei vasi (invece della cauterizzazione) e fa progredire l'ostetricia.

– Postel, Guillaume (Dalerie 1510-Parigi 1581) filologo e orientalista francese, ebbe da Francesco I l'incarico di raccogliere i manoscritti arabi;
1535, parte per l'oriente;
1538, è nominato lettore al Collège de France dove insegna greco, ebraico e arabo;
De orbis terrae concordia (1542, in cui cerca di dimostrare razionalmente tutti i dogmi cristiani)
1542, fuggito da Parigi in seguito alla caduta del cancelliere Poyet, suo protettore, vagabonda per l'Europa e per l'oriente facendosi seguace della visionaria Madre Giovanna, incontrata a Venezia, e promotore di una riconciliazione tra cristiani e musulmani;
1548, incontra a Roma Ignazio di Loyola;
1552, rientra a Parigi;
Liber de causis seu de principiis et oroginibus naturae utriusque (1553, in cui ribadisce il suo razionalismo cristiano)
1562, viene rinchiuso nel monastero parigino di Saint-Martin-des-Champs dove continua a studiare e predicare.

– Rueda, Lope de (Siviglia 1510-Córdoba 1565) autore drammatico spagnolo
Las aceitunas (Le olive)
Los engañades (Gli ingannati, ispirata all'opera omonima di F.M. Molza)
Eufemia (tratta dal Boccaccio)
Le sue opere sono state pubblicate postume nel 1567 dall'amico J. de Timoneda.

Suffolk, Henry Grey marchese di Dorset e duca di (n. 1510-Londra 1554) uomo politico inglese, marito di Frances Brandon, figlia del duca di Suffolk e nipote di Enrico VIII ebbe un ruolo importante nel governo del regno durante la minorità di Edoardo VI; sostenne attivamente la riforma e fu tra i giudici che condannarono il protettore Somerset
ben presto divenne uno strumento dell'ambizione del duca di Northumberland, di cui sua figlia Giovanna sposò il figlio Guildford Dudley (1553); fu al suo fianco nella congiura che mirava ad esautorare la regina Maria e a elevare al trono la stessa Giovanna; ma quando la congiura fu scoperta non esitò a schierarsi nuovamente a fianco della regina Maria, mostrandosi però tenacemente contrario ai suoi tentativi di restaurare il cattolicesimo;
1554, partecipa alla fallita congiura di Th. Wyatt contro la regina e per questo motivo viene condannato a morte per alto tradimento.

– Tansilio, Luigi (Venosa, Potenza 1510-Teano, Caserta 1568) poeta italiano, cortigiano presso varie famiglie nobili napoletane;
I due pellegrini (1527)
Il vendemmiatore (1532-34)
1536, diventa guardia personale del viceré Pietro di Toledo;
1537-59, si trova coinvolto in imprese di guerra;
Capitoli (24 in terza rima, usciti tra il 1537 e il 1552)
Canzoniere
Stanze a Bernardino Martirano (1540)
Le lagrime di san Pietro (poema religioso, incompiuto)
La balia (1552)
Il podere (1560)
ha la carica di capitano di giustizia a Gaeta.

Wu Ch'eng-en (n. 1510-m. 1580) scrittore cinese;
Hsi Yu-chi (Ricordo di un viaggio in occidente, uno dei più famosi romanzi cinesi).

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«segue da 1509»
1510, la scrittura umanistica corsiva (adattata alle necessità tipografiche dal punzonista Francesco Griffo) e la scrittura della cancelleria papale (adattata dal calligrafo Ludovico degli Arrighi e dallo stampatore Antonio Blado, romani, verso il 1520) sono all'origine della scrittura corsiva (carattere antiqua).

Augusta, lo stampatore Johann Schönsperger incide alcune serie su disegni forniti dagli impiegati della cancelleria imperiale.
Dai vari caratteri gotici usati in Europa durante il secolo XV deriva il Fraktur [sarà conosciuto in Italia e in Inghilterra con il nome di "gotico" e in Francia come "caractère allemand"] che riceve proprio in questo decennio 1510/20 la sua forma definitiva ad Augusta e Norimberga.
Esce a Milano la prima edizione a stampa del Liber conformitatum di Bartolomeo da Pisa adorna di magnifiche xilografie.
«segue 1511»»

 

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