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ANNO 1868

STORIA e POLITICA RELIGIONE e FILOSOFIA ARTE

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SCIENZE ECONOMIA LETTERE e TEATRO CINEMA
Papa Pio IX
(1846-78)

 

«Annali patri»

«segue da 1910»
1820-30, Pietroburgo: esce, con periodicità mensile, la prima serie di questa rivista culturale russa;
1839-84, seconda serie; in questo periodo accoglie i principali scrittori di questi anni: 
- M.J. Lermontov
- A.V. Kol'cov
- A.I. Herzen
- N.A. Nekrasov
- F.M. Dostoevskij
- I.S. Turgenev
- P.V. Annenkov

direttori (per la parte letteraria):
- fino al 1846, V.G. Belinskij;
- 1847-67, Nekrasov;
- dal 1868, M.S. Saltykov-Scedrin;
è il più autorevole periodico democratico e occidentalista russo, in continua polemica con i giornali conservatori slavofili.
«segue 1910»

Globe Theatre

«segue da 1644»
1868, viene inaugurato un altro nuovo teatro che però avrà breve fortuna;
«segue 1902»

 



Afevork, Gabre Jesus (Zege, lago Tana 1868-Gimma 1945) scrittore etiopico, testimone degli scontri fra i cristiani etiopi e i dervisci sudanesi, soggiornò a lungo in Svizzera e in Italia;
Fantastica storia (1908)
vita di Menelik re dei re d'Etiopia (1909).

Aranha, José Pereira da Graça (São Luis do Maranhão 1868-Rio de Janeiro 1931) scrittore brasiliano;
Canãa (1902, romanzo)
Malasarte (1911, dramma simbolista)
A estética da VIda (1920, Estetica della vita)
1922, è tra i promotori del movimento modernista e del distacco della letteratura nazionale dalla cultura europea;
O espirito moderno (1925, Lo spirito moderno)
A viagem maraVIlhosa (1929, romanzo, Il viaggio meraVIglioso).

Austin, Mary (CarlinVille , Illinois 1868-Santa Fe 1934) scrittrice statunitense;
1888, laureata in scienze naturali, si trasferisce in California;
The land of little rain (1903, La terra della piccola spiaggia)
The american rythm (1923, Il ritmo americano).

Belloni, Antonio (Padova 1868-Bergamo 1934) critico letterario, attivo collaboratore del «Giornale storico della letteratura italiana»;
Il Seicento (1898, I ed.; 1929, II ed. rielaborata)
vita e letteratura nell'Italia del Seicento (1906)
Il poema epico e mitologico (1908-1911)
Commento ai Promessi Sposi di A. Manzoni (1923).

Brockelmann, Carl (Rostock 1868-Halle 1956) filologo tedesco;
Storia della letteratura araba (1898-1902)
Grammatica siriaca (1899)
Compendio di grammatica comparata delle lingue semitiche (1908-13)
Sintassi ebraica (postuma, 1956).

Butti, Enrico Annibale (Milano 1868-1912) scrittore italiano;
L'automa (1892, romanzo)
Il vortice (1892, dramma)
L'immorale (1894, romanzo)
L'utopia (1894, dramma)
L'incantesimo (1897, romanzo)
La fine di un ideale (1898, dramma)
La corsa al piacere (1900, dramma)
Fiamme nell'ombra (1904, dramma)
Il castello del sogno (1910, "poema tragico").

Chartier, Emile-Auguste o Alain (Mortagne au-Perche, Orne 1868-Le Vésinet, Parigi 1951) saggista francese; laureatosi in filosofia, insegnò nei licei di Lorient e Rouen e all'Henry IV di Parigi;
Les cent-un propos d'Alain (1908-14, in 4 serie, I cento e uno ragionamenti di Alain)
Système des beaux-arts (1920, Sistema delle arti)
Propos sur le christianisme (1924, Ragionamenti sul cristianesimo)
Le citoyen contre le pouvoirs (1926, Il cittadino contro i poteri)
Les idées et les âges (1927, Le idee e i tempi)
Propos de littérature (1933, Ragionamenti di letteratura)
Histoire de mes pensées (1936, Storia dei miei pensieri)
Politique (1951, politica).

Claudel, Paul (Villeneuve-sur-Fèreen-Tardenois, Aisne 1868-Parigi 1955) poeta e drammaturgo francese.

Douglas, Norman (Falkenhorst, Austria 1868-Capri 1952) scrittore scozzese di madre tedesca; per alcuni anni segretario d'ambasciata a Pietroburgo lascia il servizio per girare a piedi, da zingaro aristocratico, i Balcani e l'Italia meridionale;
Unprofessional Tales (1901, Racconti non professionali)
Old Calabria (1915, Vecchia Calabria)
South Wind (1917, Vento del Sud)
Siren Land (Paese delle sirene)
Three of Them (Tre di loro)
Goodbye to Western Culture (Addio alla cultura occidentale)
Late Harvest (Tardo raccolto)
Some Limericks (Alcuni "limerick", Firenze, stampata privatamente).

George, Stefan (Büdesheim, Bingen 1868-Locarno 1933) poeta tedesco, diede vita nel 1892 ai «Blätter für die Kunst» (Fogli per l'arte), pubblicati fino al 1919; irritato per l'interpretazione interessata e restrittiva che i nazionalsocialisti davano della sua concezione aristocratica dell'arte e per il tentativo, del resto già attuato con Nietzsche, di considerarlo il vate di una nuova Weltanschauung nazionalista, abbandona volontariamente la Germania pochi mesi prima della morte;
Hymnen (1890, Inni)
Algabal (1892, Eliogabalo, dedicato a Luigi II di Baviera)
Die Bücher der Hirten und Preisgedichte, der Sagen und Sänge und der hängenden Gärten (1892-95, Libri dei canti bucolici e delle laudi, delle saghe e dei canti e dei giardini pensili; tre cicli di poesie)
Das Jahr der Seele (1897, Anno dell'anima)
Der Teppich des Lebens und die Lieder von Traum und Tod mit einem Vorspiel (1900, Il Tappeto della vita e i canti del sogno e della morte, con un preludio; è severamente diviso in tre parti, ognuna di 24 poesie, ogni poesia di 4 quartine e simboleggia la totalità dell'esistenza nelle sue immagini e nei suoi enigmi)
Der siebente Ring (1907, Il settimo cerchio, consta di sette libri riuniti intorno al libro di Maximin, l'efebo amato dal poeta e prematuramente scomparso)
Der Stern des Bundes (1914, Stella dell'alleanza)
Das neue Reich (1928, Il nuovo Reich).

Ingenheim, Luciano von  o Luciano Zuccoli (Calprino, Canton Ticino 1868-Parigi 1929) scrittore italiano di origine Svizzera, discendente da una famiglia aristocratica tedesca, fu dapprima ufficiale di cavalleria, poi passò al giornalismo;
I lussuriosi (1893)
Il designato (1894)
Roberta (1897)
1898, fonda «La provincia di Modena» e collabora alla «Gazzetta di Venezia» e al «Corriere della Sera»;
Il maleficio occulto (1902)
Farfui (?)
L'amore di Loredana (1908)
Compagnia della Leggera (?)
La freccia nel fianco (1913)
L'occhio del fanciullo (1914)
La divina fanciulla (1920)
Le cose più grandi di lui (1922).

Jaimes Freyre, Ricardo (Tacna 1868-Buenos Aires 1933) poeta BOLIVIAno, tra gli iniziatori del modernismo ispano-americano;
Castalia bárbara (1899, ispirata ai Poèmes barbares di L. de Lisle, dove inaugura il verso libero)
Los sueños son VIda (1917).

Jammes, Francis (Tournay 1868-Hasparren 1938) poeta francese;
Vers (1890, Versi)
De l'Angélus de l'aube à l'Angélus du soir (1898, Dall'Angelus dell'alba all'Angelus della sera)
Ma France poétique (1926, La mia Francia poetica)
Sources (1936, Fonti)
Corrispondenza con A. Gide (pubblicata nel 1948).

Jebavy, Václav Ignac o Otokar Brezina (Pocatky, Ceské Budejovice 1868-Jaromerice, Brno 1929) poeta ceco, si dedicò all'insegnamento e visse in provincia; massimo esponente di quel gruppo di letterati che si riunirono attorno alla rivista «Moderni revue»;
1895, pubblica con altri letterati il manifesto del "modernismo ceco";
Misteriose lontananze (1895)
Albori a occidente (1896)
Venti dai poli (1897)
I costruttori del tempio (1899)
Mani (1901).

Légrády, Imre (1868-1932) proprietario e direttore del quotidiano ungherese «Pesti Hirlap» (Gazzetta di Pest, 1878-1944), provvisto di un supplemento letterario di ottima qualità.

Leroux, Gaston (Parigi 1868-Nizza 1927) scrittore francese, giornalista parlamentare, reporter del «Matin»; i suoi romanzi polizieschi, noti per l'analisi introspettiva dei personaggi, sono una preziosa testimonianza del costume e dei gusti della belle-époque.
vedi I Patiti del Giallo.

Markus, Miksa (1868-1944) giornalista ungherese, caporedattore dei quotidiani «Magyar Hirlap» (Gazzetta ungherese) e «Pesti Hirlap» (Gazzetta di Pest).

Maurras, Charles (Martigues, Bouches-du-Rhône 1868-Saint-Symphorien, Tours 1952) scrittore francese;
1885, dopo gli studi umanistici a Aix in un collegio religioso, si reca a Parigi per dedicarsi al giornalismo; influenzato da Anatole France, di cui è segretario, abbandona il cattolicesimo;
1895, un viaggio in Grecia lo spinge su posizioni decisamente classicheggianti e antiromantiche; si avvicina alla poetica di J. Moréas, fondatore dell'Ecole romane, al tradizionalismo provenzale di F. Mistral, alle prospettive cultural-politiche di M. Barrès: diventa così tradizionalista e conservatore… si riavvicina in pratica al cattolicesimo e diventa fautore della monarchia orléanista;
1908, fonda con L. Daudet e altri il quotidiano «L'Action Française» da cui prende vita l'omonimo movimento politico che raccoglie vari consensi nei settori più reazionari dell'opinione pubblica francese; conduce le sue campagne contro la democrazia e il socialismo, contro ogni tendenza vagamente progressista, a favore del fascismo italiano;
L'inchiesta sulla monarchia (1909)
La musique intérieure (1925, La musica interiore, poesia)
1926, anche il Vaticano lo condanna formalmente;
sostenitore del maresciallo Ph. Pétain, di cui è consigliere, sostiene attivamente le operazioni militari degli occupanti tedeschi in Francia;
1944, arrestato dalle forze della resistenza è processato per collaborazionismo e condannato a morte; la sentenza viene tramutata in ergastolo;
1952, viene graziato. 

Meyer, Gustav o Gustav Meyrink (Vienna 1868-Starnberg, Baviera 1932) scrittore austriaco;
I Patiti del Giallo

Norden, Eduard (Emden 1868-Zurigo 1941) filologo tedesco;
Prosa d'arte nell'antichità (1898)
Eneide, Libro VI, di Virgilio (1903, commento) 
1906-36, professore a Berlino, poi esule in Svizzera per la persecuzione nazista
Il dio ignoto (1913)
Protostoria germanica nella "Germania" di Tacito (1920)
La nascita del fanciullo divino (1924)
I libri sacri romani (1939).

Novaro, Mario (Diano Marina, Imperia 1868-Forte di Nava, Imperia 1944) poeta italiano, di agiata famiglia borghese;
[Fratello di Angiolo Silvio (1866-1938).]
studia filosofia a Berlino;
dopo la laurea conseguita nell'università di Torino, si ritira ad Oneglia per occuparsi dell'azienda paterna, partecipando però anche attivamente alla vita letteraria della sua regione;
fonda la rivista «Riviera ligure», fa conoscere C. Roccatagliata Ceccardi e C. Sbarbaro, cura l'edizione delle opere di G. Boine;
Teoria della causalità in Malebranche (1893)
Il concetto di infinito e il problema cosmologico (1895)
Murmuri ed echi (1912, raccolta di versi).

Peškov, Aleksej Maksimovic o Maksim Gor'kij (Nizni Novgorod, ora Gor'kij 1868-Mosca 1936) scrittore russo.

Przybyszewski, Stanislaw (Lojewo, Kruszwica 1868-Jaronty, Inowroclaw 1927) scrittore polacco, studiò architettura e medicina a Berlino;
Dal ciclo delle VIgilie (1895)
Homo sapiens (1895-98, romanzo)
De profundis (1897)
1898-1900, trasferitosi a Cracovia collabora alla rivista letteraria «La vita»;
Confiteor (1899, manifesto della Giovane Polonia)
I figli di Satana (1899, romanzo)
Danza dell'amore e della morte (1901)
La madre (1903)
I figli della terra (1904-11, romanzo)
Gorgo (1912)
L'uomo forte (1912-13, romanzo)
Sulle orme dell'anima polacca (1917)
I miei contemporanei(1925).

Rostand, Edmond (Marsiglia 1868-Parigi 1918) autore drammatico francese;
[Padre del biologo Jean (1894-1977).]
1884, a Parigi viene avviato dal padre, economista e letterato, alla carriera forense nonostante il suo forte interesse per la letteratura;
1887, è premiato dall'Accademia di Marsiglia per un saggio di critica letteraria;
Les musardides (1890, Gli svaghi poetici)
Les romanesques (1894, I romanzeschi)
La princesse lointaine (1895, La principessa lontana, trasposizione scenica della vita di Jaufré Rudel)
Cyrano de Bergerac (1897, in seguito al suo incontro con l'attore Coquelin Ainé)
L'aiglon (1900, dramma in versi, grande successo grazie all'interpretazione di Sarah Bernhardt)
Chantecler (1910).

Rozenberga Plieksane, Elza o Aspazija (Dankvas 1868-Riga 1943) scrittrice lettone;
Vaideluote (1894)
I diritti perduti (1894)
Fiori rossi (1897, poesia)
Zeltite (1904, dramma)
Il velo d'argento (1904)
Boas e Ruth (1925)
Giardino lunare (1942, poesia).

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Bibliofilia

1868, grande successo ha l'asta di libri antichi di Brunet.

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Almanacchi

«segue da 1857»
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Almanacco popolare:
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Almanacco speciale o Annuario:
- Almanacco della Rana


(per l'anno bisestile 1868)

«segue 1869»

 

Casa Editrice Treves

«segue da 1861»
1868, E. Treves acquista la Tipografia Helfy dove Enrico Brunetti è apprendista e dove inizia a pubblicare i primi volumi;
«segue 1871»

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