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Papa
Niccolò V

(1447-55)

cardinali:
Rampini Enrico († 1450) (dal 1443);

Felice V
(1440-49)

Amedeo VIII di Savoia (Chambéry 1383-Ginevra 1451)

Concilio Ecumenico
di Basilea-Ferrara-Firenze-Roma
1431-45

1448,
«segue»

 

 


 

ANNO 1448

Federico III (Innsbruck 1415-Linz 1493) Albero genealogico
figlio di Ernesto duca di Stiria, appartiene al ramo leopoldino degli Asburgo;
1435-93, duca d'Austria (Federico V);
succeduto al padre come duca dell'Austria inferiore (cioè Stiria, Carinzia, Carniola);
1440-93, re di Germania e dei romani (Federico IV);
alla morte del cugino Alberto II riceve dai principi elettori sia la corona sia la tutela di Ladislao Postumo erede di tutti iterritori posseduti dal ramo albertino degli Asburgo nonché delle corone di Boemia e d'Ungheria;
1448, con il concordato di Vienna ottiene da papa Niccolò V una serie di concessioni e di rinunzie a favore della corona e dei principi tedeschi che gli valgono una notevole preponderanza sulla chiesa in Germania;
1452-93, imperatore del Sacro Romano Impero (Federico III);

Federico II di Hohenzollern (Tangermünde 1413-Neustadt sull'Aisch 1471) Albero genealogico
figlio di Federico I;
1440-70, margravio ed elettore di Brandeburgo;
divide il governo della marca con il fratello Federico il Grosso fino al 1463;

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Casimiro IV (Cracovia 1424-Grodno 1492) Albero genealogico
figlio di Ladislao II Jagellone;
1440-92, granduca di Lituania (Casimiro II);
1445-92, re di Polonia;

Alberto VI d'Asburgo il Prodigo (Vienna 1418-1463) Albero genealogico
figlio di Ernesto di Stiria del ramo leopoldino, fratello dell'imperatore Federico III;
1444-63, duca d'Austria;

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Basilio II il Cieco (n. 1415-m. 1462) Albero genealogico
figlio di Basilio I;
1425-62, gran principe di Mosca;
1448, solo ora può prevalere (era adolescente alla morte del padre) sui cugini rivali, dopo però violenti conflitti nel corso dei quali è stato pure accecato;

Cristiano I (n. 1426-Copenaghen 1481) Albero genealogico
figlio di Teodorico il Fortunato, conte di Oldenburg, e di Edvige erede di Schleswig e dell'Holstein;
1448-81, re di Danimarca;
su designazione del Rigsraad (gran consiglio)
[diviene così il capostipite della dinastia di Oldenburg che regnerà sulla Danimarca fino al 1863.]
1450-81, re di Norvegia;

1457-64, re di Svezia;

Carlo VIII Knutsson (n. 1409-m. 1470) Albero genealogico
figlio di Knut Thodsson, cavaliere svedese della famiglia Bonde;
1434, aderisce alla rivolta della nobiltà svedese condotta da Engelbrekt Engelbrektsson contro l'unione di Kalmar con cui erano state congiunte le tre corone di Danimarca, Norvegia e Svezia;
1436, alla morte di Engelbrekt, si trova a capo del partito indipendentista che desidera una corona svedese autonoma e che ha il suo nerbo nei liberi contadini;
1440, pur sempre aristocratico, favorisce il ristabilimento dell'unione di Kalmar, ottenendo dal nuovo re Cristoforo I di Baviera, creatura dell'Hansa, vaste terre e l'intera Finlandia;
1448-57, re di Svezia;
acclamato dopo la morte di Cristoforo I;
1449-50, re di Norvegia;
1464-65, re di Svezia;

1467-70, re di Svezia;

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Carlo VII il Vittorioso (Parigi 1403-Mehun-sur-Yèvre 1462) Albero genealogico
figlio di Carlo VI e di Isabella di Baviera;
1422-61, re di Francia;
1443-50, sua amante ufficiale è la bella e famosa Agnés Sorel;

Filippo III il Buono (Digione 1396-Bruges 1467) Albero genealogico
figlio di Giovanni Senza Paura e di Margherita di Baviera;
1419-67, duca di Borgogna e conte di Fiandra;

Renato I il Buono (Angers 1409-Aix-en-Provence 1480) Albero genealogico
secondogenito di Luigi II duca d'Angiò e di Iolanda figlia del re di Aragona;
1430-80, duca di Bar;
1431-53, duca di Lorena;
1434-80, duca d'Angiò e conte di Provenza;
1434-80, re di Sicilia (titolare);

1448, combatte con Carlo VII nell'ultimo periodo della guerra dei cent'anni;
istituisce l'ordine cavalleresco del "Crescente", i cui statuti redige personalmente;

Ludovico (Ginevra 1413-Lione 1465) Albero genealogico
figlio di Amedeo VIII di Savoia;
1440-65, duca di Savoia;
1448, i conti di Polenzo, alcuni tra i marchesi del Carretto e i Grimaldi per la metà di Mentone e Roccabruna riconoscono il dominio dei loro feudi da parte di casa Savoia;
viene costruito il naviglio tra Ivrea e Vercelli;


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Enrico VI (Windsor 1421-Londra 1471) Albero genealogico
figlio unico di Enrico V e di Caterina di Valois;
1422-61, re d'Inghilterra;
ancora in fasce, poco dopo, alla morte del nonno Carlo VI, viene proclamato anche re di Francia;
1470-71, re d'Inghilterra;

Giacomo II (Holyrood 1430-Roxburgh 1460) Albero genealogico
figlio di Giacomo I Stuart e di Joan Beaufort;
1437-60, re di Scozia;
si trova in mezzo alle lotte fra fazioni nobiliari dei Douglas-Livingstone e dei Crichton;

Cristiano I (n. 1426-Copenaghen 1481) Albero genealogico
conte di Oldenburg;
1448-81, re di Danimarca;
eletto su designazione del Rigsraad (gran consiglio), diviene il capostipite della dinastia di Oldenburg;
1450-81, re di Norvegia;
1457-64, re di Svezia;



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Alfonso V il Magnanimo (n. 1396 ca- Napoli 1458) Albero genealogico
figlio di Ferdinando I e di Eleonora di Castiglia;
1416-58, re d'Aragona, di Sicilia e di Sardegna;
1442-58, re di Napoli (Alfonso I);

Giovanni II (Medina del Campo 1397-Barcellona 1479) Albero genealogico
figlio di Ferdinando I e di Eleonora di Castiglia;
1425-79, re di Navarra;
1458-79, re d'Aragona;

Alfonso V l'Africano (Sintra, Lisbona 1432-1481) Albero genealogico
figlio di Edoardo I e di Eleonora di Aragona;
1438-81, re di Portogallo;
1448, prende in mano il governo del paese;

segue

Francesco Foscari (?) Albero genealogico
1423-57,
doge di Venezia;
mentre il senato è risentito nei confronti del re di Napoli, sta anche meditando sul grande potere che sta acquisendo lo Sforza in Lombardia e decide, per mantenre un giusto equilibro, di ascoltare la proposta dei milanesi i quali, fatta salva la libertà di Milano e il possesso di Lodi, sono disposti a lasciare al generale tutti gli altri territori, compresi quelli posseduti dal Visconti. Venezia, che ha appena aggiunto ai sui possessi in terraferma anche Crema, grazie all'opera di Andrea Dandolo, sottopone la proposta allo Sforza il quale, interessato soprattutto a Milano, si prende un po' di tempo per dare la risposta anche se dichiara di rispettare la volontà della Repubblica. Giunto il momento, invece del fratello come promesso, invia a Venezia per trattare l'accordo Angelo Simonetta e Andrea Birago. Ma troppe sono le controversie e, soprattutto, mentre risulta chiaro che lo Sforza vuole Milano, i milanesi promettono di tutto pur di avere la loro libertà. L'affare non si conclude e il senato sta cercando di trovare la migliore soluzione possibile.
Alla fine Venezia decide di accettare la proposta dei milanesi con i quali viene stabilita una confederazione in caso lo Sforza non accetti la decisione; si conviene inoltre che i veneziani debbano mantenere 8000 cavalieri e i milanesi 6000.
Lo Sforza, informato della pubblica decisione, decide di proseguire con le proprie forze per cui, fatta la pace col duca di Savoia e riannodata l'amicizia con i fiorentini, occupa i passi che possono dare accesso ai soccorsi al nemico; fa fabbricare più forti e, aumentato pure il numero delle milizie, si oppone con vigore a Sigismondo Malatesta, eletto dai veneziani nuovo generale al posto dell'Attendolo, che già lo attacca.
Non riuscendo ad introdurre i viveri in Milano assediata, il senato sta già decidendo di affrontare la battaglia proprio quando i milanesi insorti uccidono l'ambasciatore veneziano Leonardo Venier, imprigionano gli altri connazionali ed invocano il nome dello Sforza che il 26 febbraio viene accolto in città e dichiarato, previo giuramento, signore assoluto di Milano.

Francesco Sforza (San Miniato, Pisa 1401-Milano 1466) Albero genealogico
figlio di Muzio Attendolo detto Sforza e della sua compagna Lucia di Torsciano;
1424-26, viceré della Calabria;
1433-66, marchese di Ancona;
1450-66, duca di Milano;

Ferdinando I o Ferrante (1431 ca-1494) Albero genealogico
figlio naturale di Alfonso V d'Aragona;
1443-58, duca di Calabria;
1458-94, re di Napoli;

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Battista Mantovano (1448-1516) carmelita generale;
Egloghe di Virgilio (1488, imitazioni, amate dagli Oloferne)
[Trecento edizioni pubblicate tra il 1488 e gli anni di scuola di W. Shakespeare.]

 

– Monte, Giovanni Battista da o Giovanni Battista Montano (Verona 1448-Padova 1551) medico italiano, studiò all'università di Padova insegnando poi in quella di Napoli, di Ferrara e di Padova stessa; fu il primo ad adottare la pratica di insegnare la medicina con il metodo clinico inteso in senso moderno, cioè al letto del malato
Consulti (1554, raccolti e pubblicati postumi a cura dei suoi allievi).

 

 

Imperatore bizantino

Giovanni VIII Paleologo Albero genealogico
(n. 1390-m. 1448)
figlio di Manuele II;
1421-24, coimperatore;
1425-48,
1448, muore.

 

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